UNIVERSO 25 SOLO… PER VIVERE !

09122021 CalhounJ

UNIVERSO 25 SOLO…  PER VIVERE !

Il sunto di uno studio di 48 anni fa ha dell’incredibile se raffrontato al 2021… stentavo a crederci quando sono arrivato in fondo alla lettura descrittiva di questo esperimento, già… sembrava proprio di veder un nostro spaccato di vita quotidiana e veder saltare per aria, come per magia, l’ipocrisia dei media e delle loro narrazioni condite da faziosità… ma seguitemi  con pazienza e andiamo a comprendere  il vero significato di uno studio che paradossalmente si è materializzato e concluso nel 1973, da Jhon Calhoun, realizzato con i sistemi di quel tempo, in modo abbastanza semplice, ed eccone i contenuti per certi versi raccapriccianti e molto allarmanti. infatti dallo studio ne vien fuori che : ” Il futuro, se vogliamo sopravvivere, sarà quello delle società orizzontali limitate, ovvero nuclei sociali con organizzazione minima autosufficienti e autosostenenti. Collaborative con altri nuclei simili, ma non fondendosi con loro. La fine delle religioni, dei governi, delle istituzioni, di tutto ciò che è piramidale e che distrugge ciò che dovrebbe essere l’uomo e la sua umanità”. Rabbrividisce la sua fedele narrazione ed interpretazione che emerge da un esperimento scientifico non banale, visto che è stato ripetuto per ben 25 volte, e che trova infinite similitudini nella vita attuale e nella “nuova società fluida” e complessa del XXI secolo, colma di strani sensi di colpe del passato e cambio di gusti sessuali repentini… compararlo all’oggi è davvero scioccante ma terribilmente reale. Lo studio, a livello comportamentale, era finalizzato unicamente a capire come si possa vivere insieme in numeri importanti e comprendere quali possono essere le reazioni degli individui stessi quando si convive numerosi in spazi ridotti con penuria di cibo, senza nessuna comodità e riservatezza partendo proprio dall’opposta situazione di assoluto benessere. E’ ovvio che questo esperimento non è la certezza assoluta però può darci un’idea sul come potrà essere il continente europeo tra 70/100 anni dopo un’accoglienza, illimitata ed incontrollata, nella zona più ricca del paineta di uno o più centinaia di milioni di persone, modelli di società che andranno in tilt perché non saranno più in grado di sostenere il ritmo e tempi di vita così come la conosciamo noi oggi. E sì,  perché con l’aumento esponenziale di cittadini gli spazi saranno ridotti al minimo, la libertà individuale verrà sempre più compressa per far spazio ai nuovi arrivati e la possibilità di sfamarsi non sarà per tutti così facile come lo è oggi e la vita d’ogni giorno, dal lavoro al divertimento, rappresenterà per ognuno, maschio o femmina o diverso che sia, sempre una sfida quotidiano con  un, o una, rivale a cui togliere spazio e possibilità di vita…. un po’ come si vive nelle zone selvagge dove vige la regola del più forte che vince. Ho deciso di pubblicare questo esperimento, presumo già noto a tanti, perché la continua crescita della delinquenza e violenza e sesso sfrenato, non più come gesto d’affetto e d’amore, con particolare riferimento ai nostri giovani, l’arroganza e l’opportunismo del nuovo  genere umano del XXI secolo oltre la tanta dilagante povertà associata alla carenza di lavoro mi fa riflettere continuamente, ed anch’io, come Jhon Calhoun, mi son chiesto diverse volte cosa accadrà in futuro alle future generazioni con questo andazzo? E come saranno il mondo e la gente stessa quando saremo dieci o venti più miliardi di individui a condividere lo stesso pianeta quotidianamente ?  Certo… non è un mio problema visto che non ci sarò però, abbiamo tutti il dovere di pensare ai  figli dei nostri figli  già da ora e non ragionare col solito piglio dell’egoismo ideologico. Non intendo anticiparvi nulla sull’esperimento, ovviamente per chi non lo ha mai letto, e vi invito alla lettura di quanto segue… poi, se volete… lasciate un commento se vi va… così potremo ancora di più erudirci su detta questione e discuterne, e forse avere una dimensione più approfondita e… forse, troveremmo una soluzione per smettere di andare alla deriva. Buona festività dell’Immacolata Concezione a tutti ! 08122021…by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

 

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UNIVERSO 25: L’ESPERIMENTO COI TOPI CHE SI È TRASFORMATO IN UN’APOCALISSE

09122021 CalhounJ

Salvo Privitera

 

25 Luglio 2021, Ore 18:47

Cosa succederà alla nostra società quando saranno superati i limiti di popolazione umana? Si tratta di una domanda (ancora) senza risposta. Secondo alcuni le recenti tecnologie e i progressi nell’agricoltura ci aiuteranno a sfamare tutti, secondo altri ci saranno carestie diffuse mentre per altri ancora l’umanità si “auto-controllerà”.

Certo, non possiamo ancora dare la risposta, ma negli anni ’70 lo psicologo comportamentale John B. Calhoun si chiese: cosa succederebbe alla società se tutti i nostri appetiti e tutti i nostri bisogni fossero soddisfatti? Per rispondere al quesito utilizzò dei topi, attuando una serie di esperimenti, per poi monitorare l’effetto sulla popolazione nel tempo.

L’esperimento più famoso è stato chiamato “Universo 25”. In questo studio, Calhoun posizionò quattro coppie di topi riproduttori all’interno di un’ambiente progettato per eliminare tutti quei problemi legati alla mortalità in natura: c’era cibo a sufficienza per tutti, acqua illimitata, una temperatura perfetta per i roditori (20 °C) e nessun tipo di malattia esterna.

Subito dopo l’inizio dell’esperimento, i topi stavano vivendo la loro favola e, il tempo non speso per cibo e acqua, diede loro molto tempo per una quantità eccessiva di rapporti sessuali. Ogni 55 giorni circa la popolazione raddoppiava, per poi rallentare a 145 giorni quando la popolazione raggiunse i 620 membri.

Raggiunto questo numero la società iniziò a riscontrare problemi. I topi si divisero in gruppi sociali e coloro che non riuscirono a trovare spazio all’interno di questi gruppi si trovarono senza un posto dove andare. In condizioni naturali, coloro senza un posto sociale semplicemente “emigrano” in altre zone… ma qui, all’interno dell’Universo 25, non c’era alcun posto dove andare.

Quindi, chi non aveva un posto nella società, semplicemente si isolava. “I maschi si sono ritirati fisicamente e psicologicamente; sono diventati molto inattivi e si sono aggregati in grandi pozze vicino al centro del pavimento dell’universo“, scriveva Calhoun. “Hanno molte ferite e molto tessuto cicatriziale a causa di attacchi di altri maschi“.

I “maschi alfa” dell’Universo 25 iniziarono a diventare molto aggressivi, attaccando gli altri senza alcuna motivazione e violentavano regolarmente sia maschi che femmine. Molte volte, inoltre, gli scontri sfociavano nel cannibalismo. Le madri uccidevano i loro figli e, in alcune zone del territorio, la mortalità infantile raggiunse il 90%.

La popolazione raggiunse il picco massimo a 2.200 membri (il massimo stabilito era 3.000) ma crollò definitivamente. Il basso tasso di natalità e l’elevata mortalità infantile si combinarono con la violenza e presto l’intera colonia si estinse.

 

 

 

ENGLISH

 

UNIVERSE 25 ONLY … TO LIVE!

The summary of a study from 48 years ago is unbelievable when compared to 2021 … I could hardly believe it when I got to the bottom of the descriptive reading of this experiment, already … it seemed to see a glimpse of our daily life and see the hypocrisy of the media and their narratives seasoned with sectarianism blow up, as if by magic … but follow me with patience and let’s go to understand the true meaning of a study that paradoxically materialized and concluded in 1973, from Jhon Calhoun, made with the systems of that time, in a fairly simple way, and here is the contents in some ways gruesome and very alarming. in fact from the study it emerges that: “The future, if we want to survive, will be that of limited horizontal societies, that is, social nuclei with a minimum organization that are self-sufficient and self-sustaining. Collaborative with other similar nuclei, but not merging with them. The end of religions, of governments, of institutions, of everything that is pyramidal and that destroys what man should be and his humanity “. His faithful narration and interpretation that emerges from a non-trivial scientific experiment shudders, since it has been repeated 25 times, and which finds infinite similarities in current life and in the “new fluid and complex society” of the 21st century, full of strange sense of past guilt and sudden change of sexual tastes … comparing it to today is really shocking but terribly real. The study, at a behavioral level, was aimed solely at understanding how we can live together in large numbers and understand what the reactions of individuals themselves can be when we live in large numbers in small spaces with food shortages, without any comfort and privacy starting right from the opposite situation of absolute well-being. It is obvious that this experiment is not absolute certainty, however it can give us an idea of how the European continent will be in 70/100 years after an unlimited and uncontrolled reception in the richest area of the paineta of one or more hundreds of millions of people, models of society that will go haywire because they will no longer be able to sustain the pace and times of life as we know it today. And yes, because with the exponential increase of citizens, spaces will be reduced to a minimum, individual freedom will be increasingly compressed to make room for newcomers and the possibility of feeding oneself will not be as easy for everyone as it is today and the life of ‘every day, from work to fun, will represent for everyone, male or female or different, always a daily challenge with a rival to take away space and the possibility of life … a bit like life in the wilderness where there is the rule of the strongest who wins. I decided to publish this experiment, I presume already known to many, because the continuous growth of delinquency and violence and unbridled sex, no longer as a gesture of affection and love, with particular reference to our young people, arrogance and opportunism of the new human race of the twenty-first century beyond the rampant poverty associated with the lack of work makes me think continuously, and I too, like Jhon Calhoun, have asked myself several times what will happen in the future to future generations with this bad behavior? And what will the world and the people themselves be like when there are ten or twenty billion more individuals sharing the same planet every day? Of course … it’s not my problem since I won’t be there, however, we all have a duty to think about our children’s children right now and not think with the usual air of ideological selfishness. I do not intend to anticipate anything about the experiment, obviously for those who have never read it, and I invite you to read the following … then, if you want … leave a comment if you like … so we can learn even more on that question and discuss it, and perhaps have a deeper dimension and … perhaps, we would find a solution to stop drifting. Happy feast of the Immaculate Conception to everyone! 08122021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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UNIVERSE 25: THE MICE EXPERIMENT THAT TURNED TO AN APOCALYPSE

09122021 CalhounJ

Except Privitera

25 July 2021, 6:47 pm

What will happen to our society when human population limits are exceeded? This is a (still) unanswered question. According to some, recent technologies and advances in agriculture will help us feed everyone, according to others there will be widespread famines while for still others humanity will “self-control”.

Of course, we can’t give the answer yet, but in the 1970s behavioral psychologist John B. Calhoun wondered: What would happen to society if all our appetites and all our needs were met? To answer the question he used mice, implementing  a series of experiments, to then monitor the effect on the population over time.

The most famous experiment was called “Universe 25”. In this study, Calhoun placed four pairs of breeding mice within an environment designed to eliminate all those problems related to mortality in the wild: there was enough food for everyone, unlimited water, a perfect temperature for rodents (20 ° C) and no type of external disease.

Soon after the experiment began, the mice were living their fairytale, and the time not spent on food and water gave them plenty of time for an inordinate amount of sexual intercourse. Approximately every 55 days the population doubled, then slowed to 145 days as the population reached 620 members.

When this number was reached, the company began to run into problems. The mice split into social groups, and those who couldn’t find space within these groups found themselves nowhere to go. Under natural conditions, those without a social place simply “migrate” to other areas … but here, within Universe 25, there was nowhere to go.

Thus, those who did not have a place in society simply isolated themselves. “Males withdrew physically and psychologically; they became very inactive and congregated in large pools near the center of the universe floor,” wrote Calhoun. “They have a lot of wounds and a lot of scar tissue from attacks from other males.”

The “alpha males” of Universe 25 began to become very aggressive, attacking others without any motivation and regularly raping both males and females. Many times, moreover, the clashes resulted in cannibalism. Mothers killed their children and, in some areas of the territory, infant mortality reached 90%.

The population peaked at 2,200 members (the established maximum was 3,000) but finally collapsed. The low birth rate and high infant mortality combined with violence and soon the entire colony went extinct.

 

 

FRENCH

 

UNIVERS 25 UNIQUEMENT… A VIVRE !

Le résumé d’une étude d’il y a 48 ans est incroyable par rapport à 2021… J’avais du mal à y croire quand j’arrivais au fond de la lecture descriptive de cette expérience, déjà… il me semblait voir un aperçu de notre quotidien la vie et voir l’hypocrisie des médias et leurs récits assaisonnés de sectarisme exploser, comme par magie… mais suivez-moi avec patience et allons comprendre le vrai sens d’une étude qui paradoxalement s’est matérialisée et conclue en 1973, de Jhon Calhoun, fait avec les systèmes de l’époque, d’une manière assez simple, et voici le contenu à certains égards macabre et très alarmant. en effet, il ressort de l’étude que : « L’avenir, si nous voulons survivre, sera celui de sociétés horizontales limitées, c’est-à-dire de noyaux sociaux avec une organisation minimale qui soient autosuffisants et autosuffisants. Collaboratif avec d’autres noyaux similaires, mais ne fusionnant pas avec eux. La fin des religions, des gouvernements, des institutions, de tout ce qui est pyramidal et qui détruit ce que devraient être l’homme et son humanité ». Sa narration fidèle et son interprétation qui se dégage d’une expérience scientifique non triviale frémit, puisqu’elle a été répétée 25 fois, et qui trouve des similitudes infinies dans la vie actuelle et dans la « nouvelle société fluide et complexe » du 21e siècle, pleine d’étranges sentiment de culpabilité passé et changement soudain des goûts sexuels … le comparer à aujourd’hui est vraiment choquant mais terriblement réel. L’étude, au niveau comportemental, visait uniquement à comprendre comment nous pouvons vivre ensemble en grand nombre et à comprendre quelles peuvent être les réactions des individus eux-mêmes lorsque nous vivons en grand nombre dans de petits espaces avec des pénuries alimentaires, sans aucun confort et intimité au départ. droit de la situation inverse de bien-être absolu. Il est évident que cette expérience n’est pas une certitude absolue, cependant elle peut nous donner une idée de ce que sera le continent européen dans 70/100 ans après un accueil illimité et incontrôlé dans la zone la plus riche de la paineta d’un ou encore des centaines de millions de personnes, des modèles de société qui vont se détraquer parce qu’ils ne pourront plus supporter le rythme et les temps de vie que nous connaissons aujourd’hui. Et oui, car avec l’augmentation exponentielle des citoyens, les espaces seront réduits au minimum, la liberté individuelle sera de plus en plus comprimée pour faire place aux nouveaux arrivants et la possibilité de se nourrir ne sera pas aussi facile pour tout le monde qu’aujourd’hui et la vie de ‘chaque jour, du travail au plaisir, représentera pour tout le monde, homme ou femme ou différent, toujours un défi quotidien avec un rival pour emporter l’espace et la possibilité de la vie … un peu comme la vie dans le désert où il y a la règle du plus fort qui gagne. J’ai décidé de publier cette expérience, je suppose déjà connue de beaucoup, car la croissance continue de la délinquance et de la violence et du sexe débridé, non plus comme un geste d’affection et d’amour, avec une référence particulière à nos jeunes, à l’arrogance et à l’opportunisme de la nouvelle race humaine du XXIe siècle au-delà de la misère galopante associée au manque de travail me fait réfléchir sans cesse, et moi aussi, comme Jhon Calhoun, je me suis demandé plusieurs fois ce qu’il adviendrait dans le futur des générations futures avec ce mauvais comportement ? Et à quoi ressemblera le monde et les gens eux-mêmes quand il y aura dix ou vingt milliards d’individus supplémentaires partageant la même planète chaque jour ? Bien sûr… ce n’est pas mon problème puisque je ne serai pas là, cependant, nous avons tous le devoir de penser aux enfants de nos enfants en ce moment et de ne pas penser avec l’air habituel de l’égoïsme idéologique. Je n’ai pas l’intention d’anticiper quoi que ce soit sur l’expérience, évidemment pour ceux qui ne l’ont jamais lu, et je vous invite à lire la suite… alors, si vous voulez… laissez un commentaire si vous le souhaitez… alors on peut en apprendre encore plus sur cette question et en discuter, et peut-être avoir une dimension plus profonde et… peut-être, trouverions-nous une solution pour arrêter de dériver. Bonne fête de l’Immaculée Conception à tous ! 08122021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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UNIVERS 25 : L’EXPÉRIENCE MICE QUI EST VERS UNE APOCALYPSE

09122021 CalhounJ

Sauf Privitera

25 juillet 2021, 18h47

Qu’adviendra-t-il de notre société lorsque les limites de la population humaine seront dépassées ? C’est une question (encore) sans réponse. Selon certains, les technologies récentes et les progrès de l’agriculture nous aideront à nourrir tout le monde, selon d’autres, il y aura des famines généralisées tandis que pour d’autres encore, l’humanité “se contrôlera”.

Bien sûr, nous ne pouvons pas encore donner de réponse, mais dans les années 1970, le psychologue comportemental John B. Calhoun s’est demandé : qu’arriverait-il à la société si tous nos appétits et tous nos besoins étaient satisfaits ? Pour répondre à la question, il a utilisé des souris, mettant en œuvre une série d’expériences, pour ensuite suivre l’effet sur la population au fil du temps.

L’expérience la plus connue s’appelait “Univers 25”. Dans cette étude, Calhoun a placé quatre paires de souris reproductrices dans un environnement conçu pour éliminer tous ces problèmes liés à la mortalité dans la nature : il y avait assez de nourriture pour tout le monde, de l’eau à volonté, une température parfaite pour les rongeurs (20°C) et aucun type de maladie externe.

Peu de temps après le début de l’expérience, les souris vivaient leur conte de fées, et le temps non consacré à la nourriture et à l’eau leur laissait suffisamment de temps pour une quantité excessive de rapports sexuels. Environ tous les 55 jours, la population doublait, puis ralentissait à 145 jours alors que la population atteignait 620 membres.

Lorsque ce nombre a été atteint, l’entreprise a commencé à rencontrer des problèmes. Les souris se sont divisées en groupes sociaux, et ceux qui ne pouvaient pas trouver d’espace au sein de ces groupes se sont retrouvés nulle part où aller. Dans des conditions naturelles, ceux qui n’ont pas de place sociale « migrent » simplement vers d’autres régions… mais ici, dans l’univers 25, il n’y avait nulle part où aller.

Ainsi, ceux qui n’avaient pas de place dans la société se sont simplement isolés. « Les mâles se sont retirés physiquement et psychologiquement ; ils sont devenus très inactifs et se sont rassemblés dans de grands bassins près du centre du sol de l’univers », a écrit Calhoun. “Ils ont beaucoup de blessures et beaucoup de tissus cicatriciels dus aux attaques d’autres hommes.”

Les “mâles alpha” de l’univers 25 ont commencé à devenir très agressifs, attaquant les autres sans aucune motivation et violant régulièrement les mâles et les femelles. De nombreuses fois, d’ailleurs, les affrontements ont abouti au cannibalisme. Les mères tuaient leurs enfants et, dans certaines zones du territoire, la mortalité infantile atteignait 90 %.

La population a culminé à 2 200 membres (le maximum établi était de 3 000) mais s’est finalement effondrée. Le faible taux de natalité et la mortalité infantile élevée se sont combinés à la violence et bientôt toute la colonie s’est éteinte.

UNIVERSO 25 SOLO… PER VIVERE !ultima modifica: 2021-12-08T12:01:37+01:00da manlio22ldc
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