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“LA GUERRA”… DEL MORTO INFETTATO ! DEL 11.01.2020

“LA GUERRA”… DEL MORTO INFETTATO ! DEL 11.01.2020

 

Cina polmonite

“LA GUERRA”… DEL MORTO INFETTATO..!

Epidemia in Cina ? E che diavolo succede ? 59 persone malate  colpite da polmonite originata da un misterioso virus , e nessuno ne capisce il perché, un virus sconosciuto che si allarga a macchia d’olio e sta causando attacchi di polmonite in Cina ed Hong Kong.  C’è pure la prima vittima e si registrano sette malati in gravi condizioni, in più, altre 163 persone che hanno avuto contatti con i malati  sono ora ricoverati in isolamento su disposizione della autorità sanitarie. Ad Hong Kong e Singapore per i viaggiatori in arrivo con treni e aerei le autorità hanno avviato dei controlli, marginali e veloci, come la temperatura della fronte che pare sia essere il primo grave indizio . Tutte le attenzioni e indagini sono rivolte al  mercato del pesce di Wuhan, una città della Cina centrale di 19 milioni di abitanti, balzata agli onori della cronaca perché molte delle persone ammalate avevano frequentato il mercato e sicuramente consumato anche le carni degli animali venduti. E’ ovvio che considerando le strane abitudini alimentari dei cinesi che il primo pensiero delle autorità sanitarie vada ad un possibile nuovo virus trasmesso dagli animali selvatici infatti, in quel mercato vengono anche venduti animali vivi e cacciagione senza nessun controllo sanitario. C’è anche da aggiungere, e il sospetto non è poi tanto remoto, che il menù cinese è molto particolare e in alcuni casi ci vuole proprio tanta abitudine, coraggio per noi occidentali, a consumare piccoli animali ancora vivi o specialità culinarie come dei gustosi spiedini di topo o un saporito sfornato di cane o magari un “bel serpente spellato e servito vivo in un piatto pronto da mangiare ancora in movimento”, già…pessime o buone abitudini, a seconda dei punti di vista, ma certamente discutibili e poco igienici e pericolosi ma purtroppo ancora “in voga” in alcune zone della Cina  meridionale. E’ impensabile che nell’era moderna ci si debba nutrire di animali selvatici non controllati e non provenienti da allevamenti controllati e sicuri, è facile per un animale selvatico cibarsi di carogne in periodo di magra e contrarre un virus o un batterio e ancor più facile è poi a sua volta riuscire a trasmetterlo quando diventa pranzo per qualche essere umano o …cane. Tuttavia il nuovo virus deve trattarsi di un microrganismo nuovo, che i ricercatori non sono ancora riusciti a identificare, infatti anche  l’Organizzazione Mondiale della Sanità si è schierata sulle stesse indicazioni dei ricercatori e ha dichiarato che : “Non abbiamo informazioni sufficienti per valutare la gravità del rischio”. Siamo quindi di fronte a “rischio pandemia” e dobbiamo cominciare a prendere le opportune misure precauzionali negli aeroporti e negli scali marittimi alla gente che arriva da noi ? E per i migranti clandestini che arrivano in aereo o via mare da noi partendo dall’Afghanistan o dal lontano Bangladesh, ricordo a tutti che sono paesi confinanti con la Cina, come dobbiamo regolarci ? Facciamo… “entrare il virus sconosciuto”… perché scappa dalla guerra del …morto infettato ? Non ho idea di come e si potrà diffondersi ma il mio problema è quello di sapere se la gente che arriva dal mare è comunque in condizioni di salute accettabili ,non infetta e non provochi un rischio “pandemia” nel mio paese e al popolo italiano tutto. Ricordo a tutti, che io “ho una bellissima famiglia” e intendo vederla crescere e vivere in pace e in salute per almeno100 anni…poi…non saranno più affari miei . 11012020

 …by…manliominicucci.myblog.it

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Cina, morto primo paziente affetto da polmonite misteriosa. Molti malati avevano frequentato il mercato del pesce di Wuhan

(ansa)

Dietro alla polmonite virale diffusasi in Cina e che ha colpito 59 persone nel mese di dicembre scorso, i ricercatori hanno identificato un nuovo tipo di coronavirus

11 gennaio 2020

Un paziente ricoverato per avere contratto la misteriosa polmonite virale scoppiata in Cina è morto. Lo riferiscono le autorità sanitarie di Wuhan, nella Cina interna, dove si è diffusa l’epidemia. Delle 41 persone attualmente ricoverate, sette si trovano in condizioni gravi, due sono state dimesse e gli altri casi sono in condizioni stabili.

Dietro alla polmonite virale diffusasi in Cina e che ha colpito 59 persone nel mese di dicembre scorso, i ricercatori hanno identificato un nuovo tipo di coronavirus. Le autorità sanitarie di Wuhan informano anche che non sono stati rilevati nuovi casi della malattia dal 3 gennaio scorso e ribadiscono che non ci sono prove chiare della trasmissione tra esseri umani.

SALUTE

Misterioso virus in Cina, 59 colpiti da polmonite

DI ELENA DUSI
L’unico indizio che finora balza agli occhi è che molte delle persone ammalate avevano frequentato il mercato del pesce di Wuhan, una città della Cina centrale di 19 milioni di abitanti. Qui vengono anche venduti animali vivi e cacciagione. Il primo pensiero delle autorità sanitarie è stato un possibile nuovo virus trasmesso dagli animali selvatici.

Il mercato è stato completamente disinfestato. Ma sulla natura del virus si brancola nel buio. Non è Sars, il responsabile di quella sindrome respiratoria acuta che fra 2002 e 2003 uccise oltre 700 persone, soprattutto in Cina e a Hong Kong. A morire a Bangkok fu anche Carlo Urbani, il medico italiano cui si deve la classificazione del virus. Esclusa anche l’influenza aviaria, epidemia notata nel 2013 e mai del tutto debellata. Il nuovo virus non corrisponde nemmeno alla Mers, la sindrome respiratoria del medio oriente, comparsa nel 2013 in Arabia Saudita. Si tratta evidentemente di un microrganismo nuovo, che i ricercatori non sono ancora riusciti a identificare. “Non abbiamo informazioni sufficienti per valutare la gravità del rischio” ha comunicato l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La polizia cinese ha già sanzionato 8 persone per le notizie false circolate su internet.……

 

Cina, morto primo paziente affetto da polmonite misteriosa. Molti malati avevano frequentato il mercato del pesce di Wuhan

Cina polmonite

(ansa)

Dietro alla polmonite virale diffusasi in Cina e che ha colpito 59 persone nel mese di dicembre scorso, i ricercatori hanno identificato un nuovo tipo di coronavirus

 

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ORA IL NORMALE… E’ ANORMALE !

01102020 Moreno el Cristiano 2

ORA IL NORMALE… E’ ANORMALE !

Il mondo sta cambiando anzi, è già cambiato da alcuni anni in modo sicuramente poco felice, e certamente negli anni a venire cambierà ancora… con chissà quali stravolgimenti culturali che condizioneranno la vita di miliardi di persone. Per quel che mi riguarda ritengo che alcuni cambiamenti, cosiddetti sconvolgenti, sono proprio ridicoli. Vi racconto un episodio di alcune sere fa :  assisto alla pantomima di sette minuti, nel programma televisivo di Mediaset “Il grande Fratello Vip”, del  famosissimo attore italiano, Gabriel Garko, icona delle donne sino a sette minuti prima… è semplice la questione, lui ha fatto “Coming out” e si è presentato in una Tv a raccontarci una paranoia di sette lunghi minuti per dire al popolo italiano che lui è gay e allora ? E chissenefrega dei tuoi gusti sessuali caro Gabriel… io non ho mai avuto necessità di dire al mondo intero i miei gusti sessuali e non vedo e non capisco  perché lo debbano fare altri, anche perché nessuno, sino ad oggi, è andato in televisione a piagnucolare e fare “coming out”  perché eterosessuale e non gay. Siamo arrivati al punto in cui essere gay ora è diventato un evento televisivo dagli alti contenuti sociali… ed educativi, anzi, dobbiamo anche considerarla una bellissima sensazione, non una semplice cosa normale, ma qualcosa di più, perché il “Coming out” deve emozionare il pubblico e convincerlo della magnificenza della confessione… a tal punto che essere etero, è quasi diventato una colpa di cui vergognarsi o un qualcosa di orrendo perché… non fa emozionare più nessuno…. Già che brutta realtà viviamo, ora la normalità in Italia non va più bene. Quindi esaltiamo i gay e lesbiche e lo si fa a danno degli eteri, i negri improvvisamente sono diventati le vittime della società mondiale e ora li si difende a spada tratta però… lo si fa a danno dei bianchi, i migranti sono i nuovi cittadini di seria A nel nostro paese ma lo sono a danno degli italiani diventati ora di serie B…. i musulmani acquistano spazi vitali e diritti… a danno dei cristiani, mentre nel mondo islamico non cambia nulla. Nella scuola si combatte per radicare  l’ideologia gender  e la politica di sinistra, ci si batte per la maternità surrogata e tutto questo schifo voi lo chiamate progresso e cambiamento necessario che renderà migliore la società ? Ma siamo proprio sicuri che questi cambiamenti siano proprio necessari e rafforzerà il concetto di  genere umano che progredisce in perfetta simbiosi con “Madre natura” ? Per come la vedo io ci stiamo avventurando in un caotico pantano globale, dove ognuno nella società farà quel che vuole senza aver rispetto di niente e di nessuno. Ho anche il timore che ci stiamo avviando verso un tipo di società anarchica, dove la religione cristiana verrà cancellata, la patria conterà sempre meno, il lavoro e rispetto delle leggi e delle regole andrà a farsi benedire.  Dobbiamo disperarci ? Assolutamente no, ma combattere per impedire lo stravolgimento e affermare la normalità e il rispetto dovuto a “Madre Natura”, e credo che,  a legger l’articolo postato, nel mondo qualche comunista sensato e fuori dal coro anarchico lo abbiamo trovato… uno c’è e lo devo elogiare… lui è il presidente dell’Ecuador e ha detto chiaramente no ai cambiamenti nella società ecuadoregna !  Quindi Trump, il populista e sovranista, trova un amico e alleato in un anti populista e anti sovranista… però, è divertente la cosa, infatti la singolarità sta nel fatto che loro non sono la “normalità” perché pretendono solamente il “meraviglioso rispetto della natura”. I figli si fanno quando si desiderano e con amore, e quando li si fa… li si tiene e li si cresce, e se non si vuol correre rischi di farli, si prega di usare i contraccettivi e preservativi nei… vari gusti e formati. L’aborto deve essere l’ultima frontiera per una donna e non il rimedio di un “banale errore” di una calda nottata, signori maschietti, sì ce l’ho con voi, non siate egoisti in quello e prima di farlo pensate per un attimo che una donna… può anche lasciarci la vita per un aborto non desiderato. Fate vincere la vita e non opponetevi a “Madre Natura”. IMPERATIVO E’ LA VITA NON LA MORTE !

30092020 …by…manliominicucci

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In Usa ed Ecuador vince la vita

01102020 Moreno el Cristiano 2

30 Settembre 2020 – 15:13

(Mauro Faverzani) Buone notizie sul fronte della vita. A dispetto del nome, Lenin Moreno, e del partito, Alianza Pais, dichiaratamente di sinistra, il presidente dell’Ecuador ha posto il proprio veto all’intero progetto di legge relativo al Cos-Codice Organico per la Salute, benché già approvato a maggioranza dall’Assemblea nazionale con soli 8 voti contrari. In questo modo Moreno ha bloccato nel suo Paese la pericolosa avanzata di aborto, maternità surrogata e ideologia gender nelle scuole, dando retta alla popolazione, mobilitatasi nei giorni scorsi dinanzi alla sede del governo, a Palazzo Carondelet, residenza del Presidente, nonché sui social, per chiedere che col proprio intervento scongiurasse l’entrata in vigore della normativa. Non si può ancora gridare allo scampato pericolo, poiché il rischio ora è che, con qualche minimo correttivo, il testo possa essere a breve ripresentato. Lo stesso ministro della Salute, Juan Carlos Zevallos, ha dichiarato in tal senso: «Non v’è stato né rigore scientifico, né rigore clinico nel redigere la legge. Il veto totale al Codice Organico della Salute risponde ad un imperativo sociale. Dobbiamo intraprendere un nuovo processo più inclusivo, più tecnico, più basato sull’evidenza scientifica», parole che suonano quanto mai sibilline. Intanto, comunque, un importante, benché temporaneo argine è stato messo al tentativo posto in essere dalle forze progressiste. La segreteria del Presidente ha chiarito come il veto sia stato motivato da ragioni tecniche e non religiose, comunque sia ciò è bastato per far esultare i gruppi pro-life ecuadoregni. Gioia ha espresso anche l’arcivescovo metropolita di Quito, nonché primate dell’Ecuador, mons. Alfredo José Espinoza Mateus, che ha definito senza mezzi termini il testo bloccato un «codice di morte: la vita ha trionfato».

Ed ha trionfato anche negli Stati Uniti dopo l’annuncio dato dal presidente Donald Trump relativo all’«Ordine esecutivo Born Alive», con cui ha garantito le necessarie tutele legali ai bambini sopravvissuti all’aborto, con ricovero in ospedale e cure adeguate. Furibondi i Democratici, che al Senato avevano promesso di bloccare il disegno di legge in materia, d’accordo anche la loro candidata alla vicepresidenza, Kamala Harris. Secondo loro, le normative vigenti assicurerebbero già adeguata protezione ai neonati, ma non è così, come evidenziato dal senatore Ben Sasse, repubblicano del Nebraska, co-promotore del progetto legislativo relativo alla protezione dei bimbi sopravvissuti all’aborto, progetto purtroppo bocciato in Senato lo scorso 23 febbraio. Ma il presidente Trump ha provvidenzialmente fatto piazza pulita degli oppositori con l’annuncio di questo nuovo ordine esecutivo, annuncio dato nel corso dell’annuale «Colazione nazionale di Preghiera Cattolica», quest’anno, a causa della pandemia, svoltasi non in presenza, bensì trasmessa in diretta ad oltre 10 mila partecipanti registrati: «Noi crediamo nella verità eterna per la quale ogni bambino, nato e non nato, viene creato come santa immagine di Dio – ha detto Trump – Io difenderò sempre il sacro diritto alla vita».

Il provvedimento presidenziale, secondo l’Istituto Guttmacher, riguarderebbe almeno 12 mila sopravvissuti sui circa 926 mila aborti praticati ogni anno. Intanto, restando in tema, i Cavalieri di Colombo hanno organizzato dal 4 al 12 ottobre una «Novena per la Vita» nell’ambito delle manifestazioni previste negli Stati Uniti in occasione del «Mese per il Rispetto della vita», promosso ogni anno ad ottobre dalla Conferenza episcopale americana ed avente come tema per il 2020 «Vivere il Vangelo della Vita». Ogni giornata della novena prevede la recita del S. Rosario, una meditazione ed un’orazione conclusiva a Maria, tratta dall’enciclica «Evangelium Vitae» di Giovanni Paolo II. Nel «Mese per il Rispetto della vita», la Conferenza episcopale americana stanzia risorse economiche per aiutare le parrocchie, i sacerdoti, le famiglie e le scuole a promuovere incontri di preghiera e di sensibilizzazione sul tema, restando purtroppo l’aborto la principale causa di morte negli Stati Uniti, avendo provocato molte più vittime di quelle causate dalla stessa pandemia da Covid-19.

La speranza è che queste buone notizie rappresentino il volano per promuovere ed incoraggiare anche altrove nel mondo una presenza creativa del popolo per la vita a tutti i livelli, popolari, ecclesiali ed istituzionali.

 

IL GIOCO DELLE TRE CARTE !

04092020 PESCHERECCI SEQUESTRATI

IL GIOCO DELLE TRE CARTE !

Ci risiamo, i libici tornano a giocare sporco e rimettono in campo il vecchio gioco dei sequestri di pescherecci siciliani, vecchia e consumata pratica di Gheddafi memoria, quando i libici volevano incassare soldi dall’Italia che facevano ? S’inventavano lo sconfinamento nelle acque territoriali libiche delle nostre imbarcazioni impegnate nella pesca sebbene geograficamente e nella realtà si trovassero in acque internazionali. Qualunque imbarcazione che si trova a trentacinque miglia dalla costa, nel diritto nautico, si trova in acque internazionali. Quindi ci spiegassero i libici per quale motivo sono stati sequestrati i nostri pescherecci ? Curioso poi… non fermano i migranti sotto costa e su dei gommoni lenti e farlocchi e poi vanno a bloccare i nostri pescherecci in alto mare. Siamo troppo molli e fessi e loro lo hanno capito e se ne approfittano. Mandate le portaerei e le navi da guerra nella zona e poi vediamo se fanno ancora i prepotenti con le nostre imbarcazioni. Qualcuno ha visto il nostro ministro della difesa ? E comunque, c’è da dire che la presenza militare turca nelle loro basi sta facendo crescere la loro arroganza e prepotenza, alle minacce bisogna rispondere con durezza e non con la comprensione e la sottomissione. Questo è solo l’inizio, statene certi… in futuro ne vedremo di peggio nel mar Mediterraneo, un mare non più “Nostrum”… ma dei turchi. Sveglia, la nostra politica estera è fallimentare in tutti i sensi e queste ne sono le conseguenze, e se non cambiamo ministro degli esteri e strategia politica ci ritroveremo a vendere tutti quanti… le bibite negli stadi turchi. 03092020

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Due pescherecci sequestrati in Libia, due sono fuggiti

Sono della marineria di Mazara del Vallo

04092020 PESCHERECCI SEQUESTRATI

Redazione ANSAMAZARA DEL VALLO

02 settembre 2020

Due pescherecci della marineria di Mazara del Vallo, l’Antartide e il Medinea, sono stati sequestrati dalle autorità libiche a circa 35 miglia a Nord di Bengasi. Altri due pescherecci, che navigavano nelle vicinanze, sono riusciti a sfuggire alla cattura.
Sarebbero diciotto complessivamente i marinai portati a Bengasi dai militari libici. Sono i componenti dei due natanti sequestrati, il Medinea e l’Antartide, e i comandanti dei due riusciti a fuggire, l’Anna Madre di Mazara del Vallo e del Natalino di Pozzallo (Ragusa). Starebbero tutti bene. I comandanti dei quattro pescherecci sono stati fatti salire su un gommone della marina militare libica e mentre era in corso questa operazione due dei quattro motopesca siciliani sono riusciti a fuggire.

Il sequestro dei pescherecci italiani è avvenuto nella tarda serata di ieri, a circa 40 miglia dalla costa di Bengasi, area dove erano presenti 9 o 10 imbarcazioni. Lo dice il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci. “Non ho elementi per suffragare la mia ipotesi – aggiunge – ma penso che la tempistica non sia casuale: il sequestro è avvenuto mentre il nostro ministro degli Esteri Luigi Di Maio era in Libia ed è stato effettuato da autorità marittime che fanno capo all’autoproclamato governo dell’est del Paese”. “Inutile dire che la marineria di Mazara del Vallo è molto preoccupata e lo siamo tutti. Ma nutro fiducia nella nostra ambasciata che in situazioni simili ha avuto comportamenti ineccepibili”, conclude.

 

 

IL CONTO BISOGNA PAGARLO !

IL CONTO BISOGNA PAGARLO !

Gli americani ora, purtroppo solo ora, si rendono conto di cosa sia il coronavirus, la sua aggressività e letalità, il caso Cina prima, ed Italia dopo, non hanno fatto scuola né insegnato qualcosa. Mettendo da parte tutti i complotti e le diverse teorie fantastiche, prive di fondamento scientifico, i fatti reali ci dicono che il virus è più che mai presente e attivo in tanti stati, la gente si contagia alla velocità della luce e le persone continuano a morire come mosche nelle Americhe, il nord come il sud ora si trovano nel pieno del ciclone epidemico e dell’emergenza sanitaria, i dati che arrivano sui contagiati quotidiani e sui morti sono molto allarmanti e paurosi, tanto da indurre gli scienziati americani, preciso non io, a far fosche e nere previsioni sul numero di morti, causati dalla malattia, che entro ottobre prossimo potrebbero essere vicini alle 200mila unità. Analizzando quel che sta accadendo nel mondo e nella sua globalità riscontriamo dati contrastanti, in alcune nazioni è un dramma una pandemia terrificante mentre in altri è completamente assente come per esempio in Africa, fortunatamente e stranamente lì non si hanno quei numeri di contagiati che si temevano, forse il fisico dell’africano è più resistente al virus e lo combatte con un’opportuna produzione di anticorpi che, a differenza di noi occidentali, riesce a produrre naturalmente. Obiettivamente la situazione in Brasile e negli Usa è preoccupante e quel che mi incuriosisce è che non sappiamo niente dei paesi del centro dove solo il Messico conta una popolazione di quasi 200 milioni di esseri e non ci arriva nessuna notizia sui numeri dei morti e contagiati, come non si sa niente del Venezuela, del Perù, Colombia, Argentina e Cile … un silenzio assoluto che solleva sospetti ed induce al pensiero di una censura mediatica in atto volutamente imposta dal nostro governo … evitiamo di parlarne è il verbo che sospetto. Com’è possibile che in questi paesi il virus non abbia colpito ? È chiaro che il contagio appare mirato e non casuale altrimenti quello che abbiamo visto in Italia avremmo dovuto vederlo anche Cuba e etc. . È sempre più misteriosa questa pandemia. 19062020

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++ Coronavirus: Florida e Texas nuovi epicentri in Usa ++

Record nuovi casi giornalieri, obbligo mascherina in California

 

Redazione ANSAWASHINGTON

19 giugno 202000:20NEWS

 

(ANSA) – WASHINGTON, 19 GIU – La Florida e il Texas sono ormai i nuovi epicentri della pandemia negli Usa. In entrambi gli stati nelle ultime 24 ore è stato registrato il record dei nuovi casi giornalieri da quando si è diffuso il coronavirus: 3.516 in Texas, dove i contagi sfiorano oramai i 100 mila, e 3.207 in Florida, con un totale di quasi 86 mila contagi.
Situazione critica anche in Arizona e in Lousiana. Intanto la California ha varato l’obbligo di indossare le masc

 

L’ALBERO DEGLI STUPIDI.

AUTISTA

L’ALBERO DEGLI STUPIDI…

Secondo voi dall’albero degli stupidi che frutti si possono raccogliere ? Quand’è il tempo opportuno per coglierli ? E poi, qual è il sapore del frutto dell’albero degli stupidi ? È un po’ complessa la tematica, ma vediamo di affrontarla con la necessaria lucidità e non con la consueta idiozia che contraddistingue tanti politici buonisti della sinistra che della saccenza ed arroganza ne fanno il loro verbo ideologico. Allora, tutti sicuramente ricorderete lo scampato pericolo dei 50 bambini che hanno rischiato di morire bruciati vivi, tempo addietro, nell’autobus guidato da un extracomunitario con uno strano permesso di soggiorno, ebbene “l’eroico autista” ha esposto ad un giornalista, con fredda lucidità e calcolo criminale, il suo progetto e disegno horror, riuscire a portare i bambini sino all’aeroporto di Milano e poi, poi…attirare su di sé l’attenzione dei media… però, “l’eroico criminale”, non ha spiegato come avrebbe fatto ad attirarla, forse bruciando i nostri bambini vivi o morti ? Oppure sarebbe entrato col bus nel terminal con i bambini all’interno o li avrebbe fatti scendere prima al fine di evitare la morte di qualche piccolo ? Non lo ha detto…ma quello che mi ha letteralmente impressionato è inorridito è l’assurda fede delle sue idee, dove la priorità è il puro cinismo dell’organizzazione e pianificazione dell’atto terroristico nel suo insieme. E in tutto questo i buonisti non s’indignano, anzi si prodigano a cercare le più ridicole giustificazioni per convincerci che lui è bravo, e quello era solo un gesto di disperazione. Il frutto della stupidità è proprio questo, è autoconvincersi che noi abbiamo bisogno di tanti migranti, il sapore è amaro veleno, perché noi a quella gente non potremo mai assicurare nessun roseo futuro, e in ultimo, il tempo della stupidità va dal primo giorno di gennaio all’ultimo di dicembre…gli stolti vanno sempre di moda e in tutti mesi…03022020

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Sy: volevo mia storia facesse giro mondo

Lo scorso marzo sequestrò un pullman con 50 studenti a bordo

AUTISTA

Redazione ANSAMILANO

03 febbraio 2020

(ANSA) – MILANO, 03 FEB – “Volevo essere arrestato perché la mia storia facesse il giro del mondo”. Lo ha detto stamane durante l’interrogatorio in aula a Milano, Oussenyou Sy, il 47enne che lo scorso 20 marzo ha dirottato, sequestrato e incendiato un pullman con a bordo 50 ragazzi, due insegnanti e una bidella, nei pressi di San Donato milanese. Ha sostenuto che il suo piano era di arrivare con il bus a Milano, “o comunque oltre l’Adda”, per fare in modo che il tribunale competente per il suo caso fosse quello di Milano. “Volevo venire in uno dei tribunali più grandi al mondo” per “raccontare l’orrore che sta accadendo davanti ai nostri occhi”, ovvero la situazione dei migranti morti nel Mediterraneo. Come ha sottolineato il pubblico ministero Luca Poniz, titolare dell’ indagine, al contrario l’uomo, in varie occasioni e nel corso dell’interrogatorio avvenuto dopo il fatto, ha sostenuto di volere arrivare col pullman all’aeroporto di Linate.

 

ERRORE….!

Milena Santarini

ERRORE….!

Che notizia meravigliosa, finalmente da venerdì prossimo gli ebrei italiani avranno anche una coordinatrice che vigilerà sulla loro sicurezza, niente più nazisti contro gli ebrei né più slogan contro i semiti o gesti inaccettabile contro i semiti… Però, mi chiedo se vigilerà anche contro gli anti ebrei di Israele o quelli non sono ebrei cari alla sinistra ? O quelli che inneggiano alla lotta armata dei gruppi terroristici in Palestina sono autorizzati dalla nuova coordinatrice ? E poi, cosa molto importante, direi fondamentale per la vita del coordinamento, per gli islamici, sciiti o sunniti che siano, che sono antisemiti per eccellenza come ci si regola ? Rammento che l’antisemitismo è pratica svolta con abnegazione e passione dai musulmani soprattutto perché scritto nel Corano in alcune sure e versetti di essi. Attendo chiarezza perché gli ebrei, se lì si vuol difendere, bisogna difenderli sempre e comunque e non solo per opportunità politica. Sono stato sufficientemente esaustivo ? In ultimo, constata l’elevata sensibilità per la questione semitica, gradirei sapere quando si costituirà anche un coordinamento per le…donne stuprate dagli immigrati… grazie…e attendo… 16012020

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La nomina avverrà nel prossimo Consiglio dei ministri

Milena Santarini

Antisemitismo, Conte: la professoressa Milena Santerini coordinatore nazionale La docente dovrà coordinare la lotta contro l’antisemitismo. E’ vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano Tweet 15 gennaio 2020 “L’Italia venerdì avrà il ‘Coordinatore nazionale per la lotta contro l’antisemitismo’. Al Consiglio dei Ministri nomineremo la professoressa Milena Santerini”. Lo ha annuncia il premier Giuseppe Conte su twitter. Milena Santerini, nata a Roma nel 1953 ma milanese d’adozione, è docente di Pedagogia presso l’Università Cattolica del S.Cuore di Milano, vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, componente del Consiglio Didattico Nazionale del Museo della Shoah di Roma e del CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea). E’ collaboratrice del FIDR (Forum Internazionale Democrazia e Religioni) per la promozione dell’integrazione delle minoranze religiose in Italia e componente della Comunità di Sant’Egidio dal 1971.

Nella scorsa legislatura (2013-2018) fu eletta alla Camera nelle liste di Scelta civica.

E’ stata insignita lo scorso anno dell’ordine di Cavaliere al merito della Repubblica

“LA PIRATA”…!

“LA PIRATA”…!

La Sea Watch ha attraccato nel porto di Lampedusa, il suo comandante è stato arrestato, i profughi sbarcati e la nave posta sotto sequestro, tutto secondo copione. Lei è entrata illegalmente nel porto e contro ogni ordine impartitole dalle autorità, sia militare che civile, lo ha fatto violando e con violenza, e per l’ennesima volta, l’alt intimatogli dalla Guardia di Finanza: “non ce la faccio più, devo portarli in salvo”, ha detto la comandante Carola Rackete all’equipaggio comunicando la decisione che aveva preso. Ma è proprio così oppure la “ balda giovanotta ” ha messo in scena un’altra di quelle pantomime degne del miglior spettacolo teatrale drammatico ? Partiamo dall’inizio, la nave ONG si dirige verso le coste libiche col chiaro intento di prelevare delle persone e traghettarle in Italia, questo è il punto fondamentale della questione, il perché si trovino sempre lì è facilmente ipotizzabile, è un vero e proprio business di natura ideologica, poi, imbarcati si parte alla volta dell’Italia e perché solo verso l’Italia ? Curioso e sospetto, se si scappa dalla guerra, come sostengono loro, si va nel paese più vicino come la Tunisia oppure si va a Malta o peggio come aveva ordinato la guardia costiera libica farli ritornare indietro. Lei no, motivata da chissà quali interessi, non certamente quelli di solidarietà, li porta sino al limite delle acque territoriali italiane ed ha atteso ben 14 giorni prima di approdare forzosamente, quindi era tutto ben congeniato e orchestrato, tempi d’attesa programmati e studiati a tavolino perché nel termine di 14 giorni sarebbero arrivati tranquillamente a Marsiglia o Barcellona e scaricare lì il loro carico umano e invece no…sempre qui in Italia…a conferma di quanto esposto prima, solo che questa volta, e dico…finalmente, la magistratura e i militari hanno preso una rigida posizione perché stanchi di vedere i taxi del mare che li prendono in giro e hanno deciso d’intervenire dicendo basta al business. Come anche la presenza dei parlamentari del PD a bordo della Sea Watch, ma come diavolo viene in mente loro di appoggiare una ..”pirata del mare” e queste sporche manovre ? Già, perché tutti sanno che dietro c’è il business e tutti fanno finta di essere bravi e cercano modi e stratagemmi solo per mettere in difficoltà il “nemico al governo”, si comportano esattamente come dei rivoluzionari socialisti contro il governo di uno stato eletto democraticamente dal popolo. E’ grave e vergognoso quello che ha fatto “la pirata”, merita una severa condanna, così sarà di esempio la prossima volta ai suoi furbi colleghi, una volta presi i migranti, se davvero li vogliono salvare, li portassero in Francia o in Spagna o meglio ancora in Olanda o in Germania…in 14 gg si va e si torna… 29062019

…by…manliominicucci.myblog.it

 

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Sea Watch attracca a Lampedusa, Carola arrestata chiede scusa alla Gdf: «Non volevo venirvi addosso»

The Sea Watch arrives at the port in Lampedusa, Italy, 28 June 2019. According to reports, the captain Carola Rackete was arrested after violating the Finance Police and entering the port of Lampedusa ramming a patrol boat.
ANSA/ ELIO DESIDERIO BEST QUALITY AVAILABLE

ITALIA

Venerdì 28 Giugno 2019

È stata la notte della Sea Watch, con l’ingresso nel porto di Lampedusa, intorno all’1.40 della nave, e il successivo attracco, tra applausi e urla, dopo un turbolento avvicinamento al molo con motovedette italiane a cercare di impedire l’approdo forzato voluto dalla comandante Carola Rackete, posta in stato di arresto al momento dello sbarco. «Non ce la faccio più, devo portarli in salvo», ha detto la comandante. Per la Sea Watch, grazie al dl Sicurezza bis, scatteranno il sequestro amministrativo e una sanzione pecuniaria da 20mila euro che, in caso non venisse pagata nei termini, potrà arrivare fino a 50mila euro. Lo si apprende da fonti del Viminale.

APPROFONDIMENTI

MONDO

Carola Rackete, la comandante Sea Watch che sfida Salvini: «Ho…

Sea Watch, la comandante sotto inchiesta: «Immigrazione clandestina»

Ira di Salvini. «Comportamento criminale della comandante della Sea Watch, che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza. Ha fatto tutto questo con dei parlamentari a bordo tra cui l’ex ministro dei trasporti: incredibile». Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

«Ho seguito ora per ora, minuto per minuto quello che è successo stanotte a Lampedusa: fortunatamente nessuno si è fatto male ma si è rischiato il morto, si è rischiato il disastro», ha aggiunto su Facebook, parlando di «atto criminale» compiuto dalla Sea Watch, che «ha cercato di schiacciare contro la banchina del porto una motovedetta della Guardia di Finanza, di stritolarla».

La polemica
«Non ha fatto nulla per evitarci, siamo stati fortunati: poteva schiacciarci», hanno dichiarato i finanzieri che erano a bordo della motovedetta. La motovedetta classe V 800 dovrà essere portata quasi sicuramente in cantiere per essere riparata. L’unità della Guardia di Finanza stava ormeggiando quando è stata speronata dalla Sea Watch. Solo grazie alla prontezza del pilota e a un perfetto coordinamento dell’equipaggio è stato evitato il peggio. La motovedetta, infatti, è in vetroresina mentre la nave è in ferro; il problema riguarda naturalmente anche le dimensioni delle due imbarcazioni che sono di uno a 30 circa. La parte inferiore dello scafo è stata seriamente danneggiata e l’unità della Guardia di Finanza dovrà adesso essere portata in cantiere per essere sottoposta a controlli e per tutte le riparazioni necessarie.

Nel pomeriggio arrivano le scuse della comandante. «Vi chiedo scusa, ma non era assolutamente nelle mie intenzioni venirvi addosso», ha detto la ragazza, come apprende l’Adnkronos, al suo arrivo nella caserma della Finanza di Lampedusa dove è stata portata dopo l’arresto in flagranza di reato. «La mia intenzione era quella di completare la mia missione, non certo di speronarvi». E ha spiegato di avere agito così perché ha seguito «l’addestramento che ha avuto per le manovre per entrare in porto» con quella nave da 600 tonnellate.

Sea Watch, i finanzieri della motovedetta che ha intimato l’alt: «La nave poteva schiacciarci»
«Le ragioni umanitarie non possono giustificare atti di inammissibile violenza nei confronti di chi in divisa lavora in mare per la sicurezza di tutti», afferma il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio in merito all’arresto di Carola Rackete.
Sea Watch, Carola Rackete verso il carcere: processo per direttissima
Carola Rackete arrestata allo sbarco

La scelta di attraccare a Carola Rackete è costata cara: i finanzieri, con la nave ormai ormeggiata in banchina, sono saliti a bordo e l’hanno arrestata per violazione dell’articolo 1100 del codice della navigazione: resistenza o violenza contro nave da guerra. La comandante andrà agli arresti domiciliari. Rackete rischia una condanna da 3 a dieci anni. Intorno alle 5, poi, è cominciato il trasporto a terra per i 40 migranti, da più di due settimane a bordo della Sea Watch.

Sea Watch, la conversazione via radio tra comandante e Capitaneria

Applausi e contestazione. La capitana Carola Rackete è stata accolta sul molo da applausi e ovazioni da un gruppo di attivisti e dal parroco di Lampedusa Carmelo La Magra, che da una settimana dorme sul sagrato della chiesa, in segno di solidarietà. Urla, invece, da un gruppo di leghisti, guidati dall’ex senatrice Angela Maraventano della Lega: «Vergognati, vergognati!».
#Lampedusa, stanno approdando sulla terraferma i 40 #migranti a bordo della #SeaWatch3. La nave è sotto sequestro probatorio. La capitana è stata arrestata

05:43 – 29 giu 2019

Dopo l’ennesima giornata di trattative tra Roma e Bruxelles, uno spiraglio si era aperto con la disponibilità di cinque Paesi ad accogliere i migranti. Ed ora si aprono altre partite, perché la capitana Carola Rackete prima del fermo era stata iscritta nel registro degli indagati e sarà sentita dai magistrati: dopo avere violato i divieti e avere portato la nave in porto la comandante è stata fermata. I militari sono saliti a bordo e l’hanno prelevata. Rackete è poi stata fatta salire su un’auto della Guardia di Finanza ed è stata portata verso la caserma.
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Dopo l’ennesima giornata di trattative tra Roma e Bruxelles, uno spiraglio si era aperto con la disponibilità di cinque Paesi ad accogliere i migranti. Ed ora si aprono altre partite, perché la capitana Carola Rackete prima del fermo era stata iscritta nel registro degli indagati e sarà sentita dai magistrati: dopo avere violato i divieti e avere portato la nave in porto la comandante è stata fermata. I militari sono saliti a bordo e l’hanno prelevata. Rackete è poi stata fatta salire su un’auto della Guardia di Finanza ed è stata portata verso la caserma.
L’attracco. La decisione di non attendere più la comandante la prende poco dopo l’una di notte: accende i motori e fa rotta verso l’isola. Immediatamente la motovedetta della Guardia di Finanza che in questi ultimi due giorni è sempre rimasta accanto alla nave della ong le intima l’alt. Un ordine, dicono i finanzieri, ripetuto tre volte e sempre rimasto inascoltato. Quando è ormai evidente che la Sea Watch è entrata in porto, la motovedetta tenta un’ultima mossa, ponendosi tra la banchina e la nave per impedire l’attracco. Ma Carola non si ferma e porta la Sea Watch sempre più vicino. L’incidente viene evitato per un niente: la motovedetta e la nave si toccano per un’istante, l’imbarcazione della Gdf finisce contro la banchina e riesce però a sfilarsi senza conseguenze per l’equipaggio.

Sea Watch, la comandante sotto inchiesta: «Immigrazione clandestina»

Alle 2.50 i finanzieri sono saliti a bordo della Sea Watch per uscirne, tre minuti dopo, con la comandante, che è stata prelevata e fatta salire su un’auto tra gli applausi e qualche insulto. L’arresto è stato formalizzato poco dopo nella caserma della Guardia di Finanza: con la manovra compiuta, è la tesi degli investigatori, Carola ha fatto resistenza alle autorità e ha rischiato di provocare un incidente. Per questo è probabile che le venga contestato anche il tentato naufragio. «Non avevamo scelta – dice la portavoce della Ong Giorgia Linardi -. Alla comandante non è stata data nessuna soluzione nonostante avesse dichiarato da 36 ore lo stato di necessità. Era dunque sua responsabilità portare queste persone in salvo. La violazione non è stata del comandante, ma delle autorità che non hanno assistito la nave per sedici giorni».Sea Watch, la comunicazione di Carola Rackete: «Entriamo in porto»
Subito dopo aver portato via Carola, i militari e gli uomini della Polizia sono saliti a bordo per notificare il provvedimento di sequestro della nave. E a bordo sono saliti anche i medici e i volontari dell’Unhcr e dell’Oim, per un primo screening sanitario e per fornire ai migranti le prime informazioni. Migranti che al sorgere dell’alba hanno messo finalmente piede a terra. Non prima di aver abbracciato uno ad uno i volontari di Sea Watch.

Salvini al capitano della Sea Watch: «Viene in Italia a rompere i c…»

L’accoglienza
La Francia è pronta ad accogliere 10 rifugiati della Sea Watch. È quanto si legge in un lungo comunicato del ministro dell’Interno Christopher Castaner in cui si afferma che la Francia «è pronta ad inviare nei prossimi giorni, come ha già fatto a più riprese nello scorso anno, una missione del ministero dell’Interno e dell’Ufficio di Protezione dei rifugiati per identificare 10 persone che hanno bisogno di protezione che potranno essere trasferiti al più presto sul nostro territorio».

«La Francia si è presa le sue responsabilità nel Mediterraneo centrale dall’inizio della crisi migratoria», ed «è falso dire che l’Ue non si sia mostrata solidale con l’Italia in questo contesto»: così il ministro dell’Interno francese Christophe Castaner in una nota.«La situazione non ha più niente a che vedere con quella del passato. Nel 2016, 180 mila persone sono sbarcate in Italia. Nel 2018 non sono state più di 23 mila. Quest’anno siamo a 3.500 nei primi sei mesi dell’anno, un calo dell’80 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

VOTA ..ANTONIO…VOTA ANTONIO..LA TRIPPA !

VOTA ..ANTONIO…VOTA ANTONIO..LA TRIPPA !

Oggi mi va di ricordare la citazione del grande Antonio De Curtis, in arte “Totò”, nel suo indimenticabile film “Gli Onorevoli” del 1963. Un film ironico che sembra ricalcare gli stessi schemi curiosi, strani e persino divertenti della politica europea attuale, infatti, riesce difficile capire perché mai un popolo, che ha già deciso di andar via dall’Unione europea, per scelta elettorale, si veda obbligato a votare dei candidati da destinare in quel parlamento che è stato già  bocciato col voto democratico referendario e che non vuole più e rifiuta. Il paradosso dei paradossi.. è c’è di più, non solo devono votare in violazione a quanto stabilito col referendum del 2016 ma poi, nei fatti, “ curiosamente parlando”, i parlamentari eletti con il  loro voto probabilmente non siederanno mai in quel parlamento europeo, a testimonianza che in Europa si fanno i giochini dei dementi e aggiungo degli irresponsabili perché dopo, se ci sarà la tanto sospirata “Brexit”, i parlamentari eletti britannici che fine faranno ? Ovvio che saranno sostituiti ma a chi andranno i seggi vacanti e come verranno distribuiti, con quali criteri ? Nasce il dubbio, legittimo, questa è una mia considerazione personale, che si sia volutamene creata questa situazione di stallo per il mero terrore che i sovranisti, futuri vincitori della prossima tornata elettorale, prendano a “calci i componenti della commissione europea attuale e i loro sporchi collegamenti con le lobby mondiali” altrimenti, perché far votare i britannici o meglio, gente che non è più europea dal 2016 ? E poi in questi tre anni, i britannici hanno versato le loro quote pari ad € 10/12 miliardi l’anno per ricevere il diritto del voto ? Non ha senso tutto questo, certo, magari i meno esperti e pratici di questioni politiche e parlamentari europee si chiederanno se queste sono barzellette o veramente cose serie inaudite ? Io rispondo mestamente a tutti quei cittadini che si pongono dette domande che purtroppo, la verità sta nella seconda ipotesi è cioè, sono… o almeno, dovrebbero essere cose serie. Persino il presidente francese Emmanuel Macron dopo l’annuncio della premier britannica Theresa May delle sue dimissioni lancia un appello ad un “rapido chiarimento” sulla Brexit, mentre tutti gli altri governi osservano un religioso silenzio…quindi ? Starete pensando sicuramente a quel che penso io, ed allora andiamo alle cifre e vediamo l’Europa come funziona, con alcuni esempi, a livello amministrativo, per una chiara lettura, dopo il paese evidenziato la prima cifra indica quanto viene versato  da quel paese mentre la successiva è quanto incassato dalla U.E. :  l’Italia ne ha versati ,nel 2017 , 12 miliardi e ne ha ricevuti 9,8, l’anno prima, 2016, ne ha versati 14 per riceverne 11,6 di miliardi. Il Belgio nel 2017 ne ha versati 3 di miliardi e ne ha presi 7,4. La Bulgaria nel 2017, 400/Mila versati e ricevuti 1,9 miliardi . Repubblica Ceca 1,3 versati e ricevuti 3,9 miliardi . La Germania nel 2017 ha versato 19,6 miliardi e ne ha avuti appena 11. Attenzione ora, “Il Lussemburgo del presidente della commissione Juncker, ha versato nel 2017…“300/Mila euro”…  e ricevuti 1,9 miliardi, e nel 2016, sempre “300/Mila euro” e ricevuti sempre “1,8 miliardi”. Qualcuno si chiederà come mai tanti soldi, e io rispondo che ..li spendevano per “accogliere migranti”,…Forse tanti  pensano che evidentemente il “povero stato lussemburghese” ha un’economia peggiore della Grecia, purtroppo non è così..  il reddito medio del paese si aggira sui “50.000,00 euro annui pro capite”, cifre da capogiro in Italia, e il tasso di crescita annuo è pari all’11.35%…queste cose non le dicono in TV…già.. forse ora cominciate a capire cos’è …l’Europa”. Andate a votare…”ve lo chiede l’Europa e ..Antonio La Trippa”. 24052019

…by…manliominicucci.myblog.it

Brexit, Theresa May in lacrime annuncia le dimissioni: “Ho servito il Paese che amo”

Dalla guida del partito e successivamente da Downing Street

24 maggio 2019

La premier britannica Theresa May ha annunciato le dimissioni da leader del partito conservatore per il 7 giugno, esprimendo rammarico per non essere riuscita ad attuare la Brexit e affidandone la realizzazione al suo successore alla guida dei Tory, che dovrà essere eletto nelle successive settimane per poi subentrarle come primo ministro a Downing Street.

 Teresa May

La Gran Bretagna avrà un nuovo premier entro la data del recesso estivo del Parlamento, fissata secondo il calendario di Westminster per il 24 luglio. Lo hanno annunciato in una nota il presidente del Partito Conservatore e i vertici del Comitato 1922, organo esecutivo del gruppo parlamentare, fissando i tempi per l’elezione del successore di Theresa May come leader Tory e a seguire come primo ministro.

May conclude in lacrime il discorso: “Ho servito il Paese che amo”, ha rivendicato la premier prima di girarsi e di rientrare attraverso il portoncino al numero 10.

May con la voce rotta: “Ho servito il Paese che amo”

“Ho fatto del mio meglio, purtroppo non sono riuscita a far passare” la ratifica della Brexit, malgrado ci abbia “provato tre volte”, ha detto May nell’annunciare la sua uscita di scena, invitando chi le succederà alla guida dei Tory e del governo a portare a termine l’uscita dall’Ue ma anche a non considerare il compromesso una parola sporca. La premier britannica ha rivendicato quindi la politica di “un Partito Conservatore patriottico”, che nella sua visione deve continuare a mirare a “unire la nazione” e a ridurre anche le ingiustizie sociali, predicando “scurezza, libertà e opportunità”.

May: “Ho fatto il possibile per attuare la Brexit”

Jeremy Corbyn accoglie come una scelta giusta, quanto inevitabile, l’annuncio delle dimissioni ma non crede che un nuovo leader Tory possa fare meglio e torna a invocare elezioni anticipate. La premier – commenta il leader dell’opposizione laburista – “ha ammesso ciò che il Paese sa da mesi: che lei non può governare e neppure può il suo partito, diviso e in via di disintegrazione”. Quindi la richiesta del Labour: “Immediate elezioni politiche” nel Regno Unito.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha reso omaggio al “lavoro coraggioso” della premier britannica e ha lanciato un appello ad un “rapido chiarimento” sulla Brexit.

Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker ha seguito la dichiarazione della premier britannica “non con gioia personale”, poiché a Juncker May “piaceva, trovandola una donna di molto coraggio, meritevole di grande rispetto”. Bruxelles resta disponibile al dialogo con il prossimo premier, ma “la posizione non cambia” e l’Accordo di recesso non può essere rinegoziato. Lo ha detto la portavoce della Commissione europea Mina Andreeva.

PATRIA… ONORE …FAMIGLIA …

PATRIA… ONORE …FAMIGLIA …

Magari a leggerle qualche giovane dirà : ma che è sta roba ? Già, e non avrebbe neanche tutti i torti a dirlo, infatti oggi la società è compressa da stereotipi che vanno esattamente nella direzione opposta alla mia generazione e a quelle precedenti.  Siamo giunti in un tempo in cui non esistono più i valori della patria, dell’onore e della famiglia intesa come tale e non come  un qualcosa di artificioso per confondere le menti della gente, oggi la gente giovane pensa al divertimento, droga, alcol, viaggi e libertà assoluta, senza avere più punti di riferimento, doveri ed obblighi… e questo è un serio problema perché non riescono a comprendere il vero significato di detti argomenti…per loro sono ridicoli… Eppure non sono passati secoli dal 1980/90,  decennio di transizione alla nuova epoca,  solo pochi decenni, ma nei fatti sembrano essere trascorsi mille anni. Per tanti italiani, prima di quella data, la patria e la famiglia erano sacre e inviolabili, in quanto alla cittadinanza italiana chi la riceveva, con sacrificio e merito,  si considerava un “fortunato ed onorato” ad averla ricevuta. La mia cittadinanza e quella di tanti italiani la si è ricevuta per diritto di nascita e perché figlio di italiani, ottenuta per  un “diritto acquisito”, non è che noi si sia fatto qualcosa o lavorato per ottenerla in tenera età, ma sia ben chiaro che la si è acquisita per “diritto ereditario” dai nostri padri, nonni e trisavoli, non dimenticando che tanti di loro sono morti o hanno ricevuto ferite nelle ultime due guerre mondiali e tutto per amore della patria e per dare un futuro onorevole ai loro discendenti. Con la cittadinanza  si acquisisce anche il diritto a diventare un cittadino del paese italico, questo, mi pregio segnalarlo, non è solo una questione italica ma è consuetudine in tutto il mondo e non è un semplice documento di carta ma è qualcosa di più…tanto di più. La cittadinanza, tanto ambita dagli immigrati e svalutata incredibilmente oggi dagli italiani cos’è realmente diventata in definitiva ? Per alcuni individui,  di poco onore e molto interesse danaroso, è un sistema delinquenziale, criminoso per far soldi,  per tanti clandestini e delinquenti senza scrupoli che arrivano da noi rappresenta un’opportunità da cogliere al volo e… gratuitamente, mentre per altri immigrati, bravi e meritevoli, è l’inizio del sogno di una vita migliore che si materializza con la ricezione del documento d’identità.  Quindi, dopo la mia breve analisi, ci si rende conto che la cittadinanza non è qualcosa di semplicistico ma rappresenta l’amore per un paese, le sue tradizioni, le sue radici, la sua storia e le sue abitudini alimentari che purtroppo, sono e vengono ripetutamente rifiutate ed offese dai migranti che vorrebbero diventare cittadini “del mio e nostro stato italiano”.  Scontato l’opportunismo dei migranti che intendono abbattere il nostro stato, mi chiedo : è perché mai la maggior parte dei politici italiani di sinistra sono propensi a concederla a tutti ? Qual è il loro tornaconto ? Perché la chiesa cattolica romana, nelle parole,  incita il popolo  cristiano contro il governo affinché conceda la cittadinanza italiana agli immigrati ? Perché, allora  non concede quella vaticana ? Questi sono i quesiti da affrontare ma che nessuno vuol porsi, forse…perché evidentemente non fa comodo parlarne seriamente, ma come spot …credo vadano bene…forse. Nel link postato, emerge una triste verità più che un desiderio di solidarietà, voler concedere la cittadinanza in modo truffaldino agli immigrati che non ne hanno il diritto è un insulto allo stato, infatti, pensare che al vertice del sistema ci sia una dipendente del Dipartimento libertà civili ed immigrazione, è qualcosa di allucinante..23052019

…by…manliominicucci.myblog.it

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Cittadinanza italiana “facile”, 1500 pratiche nel mirino

20 maggio 2019

 

Una manifestazione a sostegno dell'approvazione della legge per la cittadinanza, il 28 febbraio 2017. ANSA/ANGELO CARCONI

Oltre 1500 pratiche sospette per far ottenere la cittadinanza italiana, contabilizzate da un sodalizio criminale in veri e propri “libri mastri”; 6 provvedimenti di custodia cautelare in carcere disposti dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma e 19 perquisizioni, nei confronti di 19 indagati: una indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma e condotta dagli investigatori del Servizio Polizia Postale, ha smantellato una organizzazione dedita alla corruzione per il rilascio della cittadinanza italiana. Sono stati firmati i primi primi decreti di revoca dello status di cittadino italiano da parte del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno, per i cittadini stranieri che avevano fruito del “sistema” criminale per acquisire lo status giuridico pur non avendone i requisiti. Al vertice del sistema c’era una dipendente del Dipartimento libertà civili ed immigrazione, assistente informatico, già condannata in abbreviato a 4 anni ed 8 mesi di reclusione e alla confisca di 49.000 euro.

L’iter investigativo e giudiziale si è concluso di recente con la firma dei primi decreti di revoca dello status di cittadino italiano per i cittadini stranieri che avevano fruito del “sistema” criminale per acquisire lo status giuridico non avendone i requisiti. I destinatari dei provvedimenti sono stati deferiti a vario titolo per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio, favoreggiamento, detenzione abusiva di codici di accesso a sistema informatico, accesso abusivo al sistema informatico SICITT del Dipartimento libertà civili ed immigrazione del Ministero dell’Interno, utilizzato per l’istruttoria relativa alle pratiche per la concessione della cittadinanza italiana a firma del Presidente della Repubblica. L’operazione, che prende il nome dal “codice K10” associato in automatico dal sistema informatico SICITT per la gestione delle pratiche per la concessione della cittadinanza italiana, muove dalla denuncia presentata al CNAIPIC dalla Direzione centrale per i diritti civili, del Dipartimento libertà civili ed immigrazione, dopo sospette anomalie informatiche. Le indagini hanno permesso di individuare più gruppi criminali dediti al mercimonio della cittadinanza italiana in grado, grazie alla presenza alla posizione di rilievo della dipendente del Dipartimento, di far superare con il diretto intervento sui sistemi informatici, anche gravi situazioni contrarie alla concessione dello status di cittadino italiano (precedenti penali, reddito insufficiente, mancanza di residenza etc.). La dipendente del Dipartimento libertà civili ed immigrazione al vertice dell’organizzazione, procacciandosi illecitamente le password di accesso dei dirigenti del Dipartimento, dietro cospicuo compenso, sanava con il diretto intervento sul sistema informatico gestionale delle procedure istruttorie anche gravi irregolarità, determinando la positiva conclusione dell’iter per la concessione della cittadinanza italiana. Il sistema criminale, era organizzato secondo un vero e proprio schema “commerciale” multilevel che prevedeva la presenza di diversi “procacciatori di clienti corruttori”, veri e propri “agenti di commercio”, tra i quali “nuovi italiani” di origine egiziana e titolari di agenzie per il disbrigo di pratiche e servizi per cittadini stranieri. Questi soggetti facevano riferimento quindi a dei veri e propri “responsabili”, collettori unici in grado di “attivare” con contatti diretti e riservati la dipendente del Ministero. Tra questi in particolare, emerge la figura di un egiziano, colpito da ordine di custodia cautelare in carcere, esercente un’attività di vendita di frutta presso il cui locale commerciale, come dimostrato dalle videoriprese nel corso di intercettazioni ambientali, aveva sede la vera e propria centrale operativa del gruppo, dove avveniva la raccolta delle “pratiche” e del denaro. Il prezzo della trattazione variava a seconda del livello di problematiche da sanare, fino ad un costo superiore ai mille euro, ripartiti tra i membri del gruppo in base al ruolo ricoperto nell’associazione. La riservatezza delle comunicazioni, soprattutto tra i responsabili dei procacciatori e l’operatrice del Dipartimento, era praticamente assoluta. Utilizzati sistemi di comunicazione cifrati e telefoni esclusivamente dedicati alle attività illecite. Solo le intercettazioni ambientali hanno permesso di documentare il passaggio di denaro e di pratiche, individuate nel gergo utilizzato dagli associati attraverso il codice K10, generato dal sistema SICITT al momento dell’inserimento dell’istanza. Accertate, solo per il periodo al centro dell’indagine, più di cento pratiche irregolarmente istruite in pochi mesi e validate per il successivo inoltro al Presidente della Repubblica, pratiche per le quali è in corso di perfezionamento l’iter di revoca dello status giuridico di cittadino italiano. Le ulteriori verifiche, ed in particolare l’analisi del materiale informatico, hanno infine permesso di risalire ai “libri mastri” ed all’individuazione di ulteriori migliaia di pratiche attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria e dei tecnici del Ministero dell’Interno, per la successiva istruttoria di revoca della cittadinanza. Nel corso delle diverse attività di perquisizione sono stati sequestrati 135.000 euro in contanti provento delle attività di corruzione. Durante le indagini sono stati concordati con il Dipartimento una serie di espedienti dilatori che hanno impedito la conclusione di ulteriori pratiche irregolari. Complessivamente oltre i 12 indagati parti attive nel “sistema” ed il marito della dipendente del Viminale indagato per favoreggiamento, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria altri 7 soggetti per corruzione, tra i quali un avvocato del Foro Romano

 

E’ …LEI..LA PALADINA DELLE …MUTANDE ?

E’ …LEI..LA PALADINA DELLE …MUTANDE ?

Siamo al traguardo della manovra economica 2019, domani conosceremo tutti i suoi contenuti e in tutto questo che accade nell’opposizione ? Accade che gli  illustri esponenti dell’opposizione, PD in testa, si lamentano dell’aumento delle tasse ai cittadini e soprattutto ai pensionati, in verità non ho ancora preso visione del testo integrale della manovra ma lo farò nei prossimi giorni,  successivamente esternerò dopo aver fatto le consuete riflessioni e valutazioni. C’è però un punto da cui partire per l’analisi comportamentale e la correttezza dell’opposizione, verificare le loro dichiarazioni, se sono fedeli oppure se sono  falsità  dettate da esigenze di “copertura”  dei vecchi governi …andati….., loro sono sempre pronti a parlare dei problemi dei cittadini come le iene sulle prede, senza distinguere “se sono a due o a quattro zampe”, a loro infatti non interessano le differenze, loro li vedono come carne per i loro denti…il resto… non ha importanza.  Vedo tanta similitudine tra gli esponenti del PD e le iene africane, perdonate il paragone e se offendo le iene, ma quel che è accaduto nei giorni scorsi è la dimostrazione della più becera e volgare politica alla quale abbia mai assistito in qualità di cittadino sino ad oggi,  ed ora spiego meglio : l’on. Morani, nota esponente del PD, nel 2016, quando al governo c’era un certo Matteo Renzi, come Presidente del Consiglio, in una trasmissione televisiva , rete 4 del gruppo Mediaset, ebbe a dire : << che se i pensionati non ce la facevano ad arrivare in fondo al mese ebbene, potevano ipotecare le loro case e quindi continuare a vivere con dignità>>. Ok, a parte lo schifo dell’idea malsana e ripugnante che offende qualunque essere umano e anziano pensionato vivente, mi chiedo come faccia ad essere ancora presente nel parlamento italiano  e a rilasciare dichiarazioni pro pensionati dopo che li “ha presi a calci nel di dietro e sbeffeggiati per anni” ? Certo che a risentirla nel video del 2016 fa impressione, ha una  tale naturalezza che spinge a pensare che dalla sua bocca escono solo “balle farlocche”, un po’ come dire che quando sono loro al governo tutto è lecito e possibile poi quando ci sono gli altri allora quello che predicavano loro non va più bene…egregia signora, non onorevole, perché in lei ne vedo molto poca di onorabilità…. ma ci dica la verità, non crede che in un paese civile un’esponente di rilievo di un partito di opposizione che parla solo per questioni di opportunità, solo per il gusto di denigrare ed offendere altre forze politiche ed insultando il popolo italiano tutto, che  dovrebbe rassegnare le dimissioni per incoerenza e incapacità mentale e tornare a lavorare ? Sì, credo proprio che lei debba andar via, non si può predicare, tra l’altro malissimo, e poi razzolare in altro modo…si metta a posto il cervello prima e poi i discorsi… seri e da adulti li lasci ai più competenti perché “cara signora” non tutti i pensionati hanno “le proprietà” immobiliari” …. e quindi che si ipotecavano…”le mutande” ? Per tornare agli animali, lo vede quanta similitudine c’è tra voi del PD e le…iene ..? Non quelle di …Canale 5 ma quella della savana africana…30122018

…by…manliominicucci.myblog.it

 

VIDEO MORANI

Morani (Pd) agli anziani “Avete una pensione da fame? Ipotecate la casa”