NON E’ SOLO INDIFFERENZA !

08122021 ragazza a varese

NON E’ SOLO INDIFFERENZA !

Cari amici, inizio da un famoso slogan la mia disamina per capire ciò che è veramente successo nella stazione di Varese a quella povera ragazza : “Dio patria e famiglia “… che vita di merda ! Sono soliti dirlo  gli habitué dei sinistri salotti della sinistra politica nazionale, coloro i quali della patria non se ne fregano un tubo, individui che non hanno a cuore la salute e la sicurezza della propria famiglia, dei parenti ed amici o del semplice cittadino e non hanno più rispetto per la propria cultura e dimenticato i veri valori della democrazia e libertà individuale… Gente che al contrario è sempre disponibile a quelle strane ed astruse innovazioni che rappresentano la propria ideologia e desiderio di vedere la società a loro immagine e somiglianza. Quindi nel contesto del nuovo modo progressista bisogna sapere come si deve ragionare e comportarsi  in questa comunità se qualche malintenzionato viene in casa tua nel profondo della notte, mentre tu stai dormendo profondamente insieme a tutta la tua famiglia, con l’intenzione di derubarti e tu, sfortunatamente te ne accorgi perché hai sentito dei rumori ed hai la pessima idea di difenderti, sempre  in casa tua,  e reagisci come si conviene in certe situazioni… Beh caro amico ignoto… allora sei fritto e fregato… dalle leggi italiane, e sì… perché sia per la legge che per quei signori dall’aspetto molto radical, che vivono in zone sicurissime, tu derubato, in casa o nel negozio della tua attività non fa differenza, non devi assolutamente permetterti di reagire né assolutamente sparare colpi di arma da fuoco verso il malvivente né devi far niente… ma devo solo chiamare la polizia e “attendere prego”, poi… se la polizia non arriva in tempo a salvarti e non ci riesci  a fuggire con tutta la famiglia e ti massacrano di botte… quello avrà poca importanza… quel che conta è che una vita, ovviamente quella del delinquente s’intende, non dev’essere spezzata… se poi ci saranno conseguenze estreme per il malcapitato o per i suoi familiari… pazienza, la colpa non è mai di chi delinque ma sempre del sistema politico che si contrappone ai radical chic e quindi… tu caro derubato e spedito in ospedale non devi lamentarti. Accade in identica maniera anche per i commercianti… alcuni sono morti e tanti non hanno più riaperto le proprie attività perché han dovuto pagare i danni ai delinquenti da loro colpiti durante il furto all’interno della loro proprietà. Già l’imperativo è mai reagire dinanzi ad una rapina ma chiamare sempre al polizia e quando qualcuno lo ha fatto se ne è pentito amaramente, alcuni addirittura non possono più raccontarlo, perché la legge italiana è severa contro i cittadini per bene ma è molto comprensiva e tollerante contro i delinquenti e stupratori. E lo slogan “del mai reagire”, anche quando accadono scene di rapine o furti in pubblico  o peggio di stupri alle donne, viene ripetuto come un mantra in tutte le trasmissioni televisive tanto che oramai siamo diventati tutti disinteressati ai problemi che ci circondano e poco volitivi a difendere l’occasionale passante che è vittima di  violenza sessuale o rapina od altro. Infatti il verbo del XXI secolo è farsi i fatti propri e non occuparsi dei guai altrui perché è solo la polizia che ci deve pensare… Già, solo che in tutto questo “bellissimo e meraviglioso ragionamento” non si fanno i conti con il numero esiguo di forze di polizia presenti sul territorio nazionale e da ciò ne conviene che la maggior parte di richiesta d’intervento si realizza dopo almeno 20 minuti  se va bene, tempo enormemente sufficiente per mettere a segno il proprio crimine e poi scappare. Quindi di che “cavolo si lagnano” le due poverine se non state aiutate da nessuno e magari c’erano anche altri viaggiatori che assistevano inermi dinanzi alla violenza sessuale come si trattasse di un programma in diretta Tv . Lo ripeto da anni, non si può continuare a seminare odio e terrore psicologico tra le persone e intimorirli continuamente con spot terroristici che incutono solo paura… è ovvio che dopo un bombardamento mediatico di anni ed anni la gente si sia resa conto che intervenire a difesa di qualcuno rappresenterebbe per lui la fine della tranquillità e serenità anziché aspettarsi una medaglia al valore… Già, è proprio questo il punto del mancato aiuto alla povera ragazza e cioè il cosiddetto valore morale che nella nostra società progressista e moderna e fluida del XXI secolo è venuto a… mancare improvvisamente. Io appartengo ancora a quel mondo dii valori antichi e se mi fossi trovato come spettatore di quella malaugurata scena… sicuramente il criminale avrebbe avuto, dopo il mio incontro, momenti molto duri e dolorosi nel suo “reparto ortofrutticoli” per i prossimi anni, in quei momenti bisogna intervenire immediatamente e poi chiamare la polizia se non lo si può fare prima perché se non ci si comporta così dopo 15 minuiti lo stupro si è consumato e sono sufficienti per rovinare la vita di una donna. Ecco cosa sta producendo la bellissima società fluida ed aperta a tutto che hanno voluto, non abbiamo sia chiaro, costruito intorno a noi ! Il cuore di ogni padre, madre, e parente piange per il dolore di una loro figlia stuprata come nel caso di Varese… intanto mi chiedo cosa diavolo ci faceva in Italia il clandestino marocchino che ha stuprato la ragazza ?  072122021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/            https://vk.com/id529229155

 

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 Le ragazze stuprate sul treno e alla stazione: «Urlavamo ma nessuno ci ha aiutato»

08122021 ragazza a varese

Il peggiore degli incubi che diventa realtà, nell’indifferenza generale. Le due ragazze violentate su un treno e alla stazione di Vedano Olona (Varese) nella tarda serata di venerdì scorso oggi raccontano: «Urlavamo, ma nessuno ci ha aiutato».

Video: Varese: ragazza stuprata in treno, un’altra assalita in stazione (Mediaset))

Per le due violenze sessuali, una riuscita e una tentata, sono stati arrestati due giovani: si tratta di Gregory Anthony Fusi Mantegazza, 21enne italiano, e di Hamza Elayar, 27enne marocchino irregolare in Italia. Oggi le due ragazze, entrambe ventenni, raccontano quei momenti drammatici, senza che nessuno intervenisse per aiutarle. «Quando mi sono resa conto che non sarei riuscita a liberarmi, approfittando della fermata del treno, ho detto a quell’uomo che mi teneva di stare calmo e che lo avrei seguito e saremmo andati dove voleva, purché la smettesse» – racconta al Corriere della Sera una delle vittime, una ragazza di 21 anni – «Tenendomi le mani strette, siamo scesi dalle scale. Speravo di attirare l’attenzione dei passanti per chiedere aiuto e alla fermata precedente ricordavo di aver visto il controllore, speravo di trovarlo. C’erano poche persone, ma nessuno è intervenuto: sono andati tutti oltre e il controllore era troppo lontano».

Dopo la prima violenza, i due giovani arrestati si sono dileguati e, pochi minuti dopo, alla stazione di Vedano Olona, puntano un’altra ventenne. Che ora racconta: «Si sono avvicinati e ho provato a respingerli, mi sono aggrappata alla porta nel tentativo di fuggire e ho cercato di aprirla, urlando. Sono riuscita ad aprirla abbastanza per farmi sentire, c’era un uomo che stava arrivando verso la stazione ma ha tirato dritto. A quell’uomo non è importato nulla di ciò che mi stava accadendo, anche se urlavo e mi divincolavo, non è entrato nemmeno nella sala d’attesa. A quel punto il mio aggressore si è diretto verso l’amico, io sono corsa per uscire dalla stazione e chiamare il 112».

 

 

english

 

IT’S NOT JUST INDIFFERENCE!

Dear friends, I start my examination with a famous slogan to understand what really happened in the Varese station to that poor girl: “God country and family“ … what a shit life! The habitués of the sinister living rooms of the national political left usually say it, those who don’t give a damn about their homeland, individuals who do not care about the health and safety of their family, relatives and friends or the simple citizen and not. they have more respect for their own culture and have forgotten the true values of democracy and individual freedom … People who, on the contrary, are always open to those strange and abstruse innovations that represent their own ideology and desire to see society in their image and likeness. So in the context of the new progressive way you have to know how to think and behave in this community if some bad guy comes into your house in the depths of the night, while you are sleeping soundly with your whole family, intending to rob you and you , unfortunately you realize it because you have heard noises and you have the bad idea of defending yourself, always in your house, and you react as you should in certain situations … Well dear unknown friend … then you are fried and screwed … by Italian laws, and yes … because both for the law and for those very radical looking gentlemen, who live in very safe areas, you robbed, at home or in the shop of your business it makes no difference, you absolutely must not allow yourself to react absolutely neither shoot gunshots at the criminal nor do you have to do anything … but I just have to call the police and “please wait”, then … if the police don’t arrive in time to save you and you can’t escape and with the whole family and they beat you up … that will be of little importance … what matters is that a life, obviously that of the criminal of course, must not be broken … if there are extreme consequences for the unfortunate person or for his family … patience, the fault is never of the offender but always of the political system that is opposed to the radical chic and therefore … you dear robbed and sent to the hospital you do not have to complain. It also happens in the same way for traders … some have died and many have never reopened their businesses because they had to pay damages to the criminals they hit during the theft inside their property. Already the imperative is never to react in the face of a robbery but always call the police and when someone has done so he regrets it bitterly, some even can no longer tell it, because the Italian law is strict against decent citizens but is very understanding. and tolerant of offenders and rapists. And the slogan “never to react”, even when there are scenes of robberies or thefts in public or worse, rapes of women, is repeated as a mantra in all television broadcasts, so much so that by now we have all become disinterested in the problems that surround us and little strong-willed to defend the occasional passerby who is a victim of sexual violence or robbery or other. In fact, the verb of the twenty-first century is to mind one’s own business and not deal with the troubles of others because it is only the police who have to think about it … Yes, only that in all this “beautiful and wonderful reasoning” one does not deal with the number small number of police forces present on the national territory and from this it is agreed that most of the request for intervention is made after at least 20 minutes if all goes well, enormously sufficient time to carry out one’s crime and then escape. So what the hell do the two poor girls complain about if you are not helped by anyone and maybe there were also other travelers who watched helpless in the face of sexual violence as if it were a live TV program. I have been repeating this for years, we cannot continue to sow hatred and psychological terror among people and continually intimidate them with terrorist commercials that only inspire fear … it is obvious that after years and years of media bombardment, people have realized that to intervene in defense of someone would represent for him the end of tranquility and serenity instead of expecting a medal of valor … Yes, this is precisely the point of the lack of help to the poor girl and that is the so-called moral value that in our progressive and modern and fluid society of the 21st century has come to … suddenly fail. I still belong to that world of ancient values and if I had found myself as a spectator of that unfortunate scene … surely the criminal would have had, after my meeting, very hard and painful moments in his “fruit and vegetable department” for the next few years, in those moments you have to intervene immediately and then call the police if you can’t do it sooner because if you don’t behave like this after 15 minutes the rape has been consumed and it is enough r ruin a woman’s life. This is what the beautiful society is producing fluid and open to everything they wanted, we have not been clear, built around us! The heart of every father, mother and relative cries for the pain of a raped daughter as in the case of Varese … meanwhile I wonder what the hell was the Moroccan illegal immigrant who raped the girl doing in Italy? 072122021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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The girls raped on the train and at the station: “We were screaming but no one helped us”

08122021 ragazza a varese

The worst of nightmares that comes true, in the general indifference. The two girls raped on a train and at the station of Vedano Olona (Varese) in the late evening of last Friday today tell: “We were screaming, but no one helped us.”

Video: Varese: girl raped on the train, another assaulted at the station (Mediaset))

For the two sexual assaults, one successful and one attempted, two young people were arrested: they are Gregory Anthony Fusi Mantegazza, a 21-year-old Italian, and Hamza Elayar, a 27-year-old Moroccan irregular in Italy. Today the two girls, both in their twenties, recount those dramatic moments, without anyone intervening to help them. “When I realized that I would not be able to free myself, taking advantage of the train stop, I told that man who wanted to stay calm and that I would follow him and we would go wherever he wanted, as long as he stopped” – he tells Corriere della Sera one of the victims, a 21-year-old girl – «Holding my hands tight, we went down the stairs. I was hoping to attract the attention of passers-by for help and at the previous stop I remembered seeing the conductor, I hoped to find him. There were few people, but no one intervened: they all went further and the conductor was too far away ».

After the first violence, the two young men arrested disappeared and, a few minutes later, another twenty-year-old headed to the Vedano Olona station. She who now she says: «They approached and I tried to push them away, I clung to the door in an attempt to escape and I tried to open it, screaming. I managed to open it enough for me to hear, there was a man coming towards the station but he pulled straight. That man didn’t care about what was happening to me, even though I screamed and struggled, he didn’t even go into the waiting room. At that point my attacker headed towards his friend, I ran to get out of the station and call 112 ».

 

 

 

french

 

 

CE N’EST PAS QUE L’INDIFFÉRENCE !

Chers amis, je commence mon examen par un slogan célèbre pour comprendre ce qui est réellement arrivé dans la gare de Varèse à cette pauvre fille : « Dieu pays et famille »… quelle vie de merde ! Les habitués des salons sinistres de la gauche politique nationale le disent généralement, ceux qui se foutent de leur patrie, les individus qui se fichent de la santé et de la sécurité de leur famille, de leurs proches et amis ou du simple citoyen et non, ils ont plus de respect pour leur propre culture et ont oublié les vraies valeurs de démocratie et de liberté individuelle… Des gens qui, au contraire, sont toujours ouverts à ces innovations étranges et absconses qui représentent leur propre idéologie et désir de voir la société à leur image et à leur ressemblance. Donc, dans le contexte de la nouvelle voie progressive, vous devez savoir comment penser et vous comporter dans cette communauté si un méchant entre dans votre maison au milieu de la nuit, alors que vous dormez profondément avec toute votre famille, avec l’intention de vous voler et toi, malheureusement tu t’en rends compte car tu as entendu des bruits et tu as la mauvaise idée de te défendre, toujours dans ta maison, et tu réagis comme il faut dans certaines situations… Et bien cher ami inconnu… alors toi sont frits et foutus … par les lois italiennes, et oui … parce que tant pour la loi que pour ces messieurs à l’air très radicaux, qui vivent dans des zones très sûres, vous avez volé, à la maison ou dans le magasin de votre entreprise, cela fait aucune différence, vous ne devez absolument pas vous permettre de réagir absolument ni tirer sur le criminel ni faire quoi que ce soit … mais je dois juste appeler la police et “veuillez patienter”, alors … si la police ne Je n’arrive pas à temps pour te sauver et tu ne peux pas t’échapper et avec toute la famille et ils vous tabassent… ça aura peu d’importance… ce qui compte c’est qu’une vie, évidemment celle du criminel bien sûr, ne doit pas être brisée… s’il y a des conséquences extrêmes pour l’infortuné ou pour sa famille… patience, la faute n’est jamais au contrevenant mais toujours au système politique qui s’oppose au chic radical et donc… t’es cher volé et envoyé à l’hôpital tu n’es pas obligé de plaindre. Il en va de même pour les commerçants… certains sont décédés et beaucoup n’ont jamais rouvert leurs commerces car ils ont dû payer des dommages et intérêts aux malfaiteurs qu’ils ont heurtés lors du vol à l’intérieur de leur propriété. Déjà l’impératif est de ne jamais réagir face à un braquage mais d’appeler toujours la police et quand quelqu’un l’a fait il le regrette amèrement, certains même ne peuvent plus le dire, car la loi italienne est stricte envers les honnêtes citoyens mais est très compréhensive et tolérant envers les délinquants et les violeurs. Et le slogan « ne jamais réagir », même lorsqu’il y a des scènes de cambriolages ou de vols en public ou pire, de viols de femmes, est répété comme un mantra dans toutes les émissions de télévision, à tel point que nous nous sommes désormais tous désintéressés de la problèmes qui nous entourent et peu volontaire pour défendre le passant occasionnel qui est victime de violences sexuelles ou de vol ou autre. En fait, le verbe du XXIe siècle est de s’occuper de ses affaires et de ne pas s’occuper des ennuis des autres car il n’y a que la police qui doit y penser… Oui, seulement que dans tout ce « beau et merveilleux raisonnement” on ne traite pas du nombre petit nombre de forces de police présentes sur le territoire national et de là il est convenu que l’essentiel de la demande d’intervention se fait au bout d’au moins 20 minutes si tout va bien, temps énormément suffisant pour porter son crime et puis s’enfuir. Alors, de quoi se plaignent les deux pauvres filles si vous n’êtes aidé par personne et peut-être qu’il y avait aussi d’autres voyageurs qui regardaient impuissants face aux violences sexuelles comme s’il s’agissait d’un programme télévisé en direct. Je le répète depuis des années, nous ne pouvons pas continuer à semer la haine et la terreur psychologique parmi les gens et les intimider continuellement avec des publicités terroristes qui n’inspirent que la peur… il est évident qu’après des années et des années de bombardement médiatique, les gens ont compris que pour intervenir pour la défense de quelqu’un représenterait pour lui la fin de la tranquillité et de la sérénité au lieu d’attendre une médaille de la bravoure… que dans notre société progressiste, moderne et fluide du 21e siècle, est soudainement décédé. J’appartiens toujours à ce monde de valeurs anciennes et si je m’étais retrouvé en tant que spectateur de cette scène malheureuse … le criminel aurait sûrement eu, après ma rencontre, des moments très durs et douloureux dans son ” rayon fruits et légumes ” pour les prochaines années, dans ces moments-là, vous devez intervenir immédiatement puis appeler la police si vous ne pouvez pas le faire plus tôt car si vous ne vous comportez pas comme ça après 15 minutes, le viol a été consommé et c’est suffisant r ruiner la vie d’une femme. C’est ce que la belle société est en train de produire fluide et ouverte à tout ce qu’elle voulait, on n’a pas été clair, construit autour de nous ! Le cœur de chaque père, mère et parent pleure la douleur d’une fille violée comme dans le cas de Varèse… pendant ce temps, je me demande ce que l’immigré clandestin marocain qui a violé la fille faisait en Italie ? 072122021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Les filles violées dans le train et à la gare : “On criait mais personne ne nous a aidés”

08122021 ragazza a varese

 

Le pire des cauchemars qui se réalise, dans l’indifférence générale. Les deux filles violées dans un train et à la gare de Vedano Olona (Varese) en fin de soirée vendredi dernier racontent : “Nous criions, mais personne ne nous a aidés”.

Vidéo : Varese : fille violée dans le train, une autre agressée à la gare (Mediaset))

Deux jeunes hommes ont été arrêtés pour les deux agressions sexuelles, l’une réussie et l’autre tentée : il s’agit de Gregory Anthony Fusi Mantegazza, un Italien de 21 ans, et Hamza Elayar, un Marocain de 27 ans irrégulier en Italie. Aujourd’hui, les deux jeunes filles, toutes deux dans la vingtaine, racontent ces moments dramatiques, sans que personne n’intervienne pour les aider. “Quand j’ai compris que je ne pourrais pas me libérer en profitant de l’arrêt du train, j’ai dit à cet homme qui voulait rester calme et que je le suivrais et qu’on irait où il voudrait, du moment qu’il s’arrêtait” – raconte-t-il au Corriere della Sera l’une des victimes, une jeune fille de 21 ans – « En me serrant les mains, nous avons descendu les escaliers. J’espérais attirer l’attention des passants pour demander de l’aide et à l’arrêt précédent je me souvenais avoir vu le conducteur, j’espérais le retrouver. Il y avait peu de monde, mais personne n’est intervenu : ils sont tous allés plus loin et le conducteur était trop loin ».

Après les premières violences, les deux jeunes gens interpellés ont disparu et, quelques minutes plus tard, un autre vingt ans se dirigeait vers la gare de Vedano Olona. Ce qui dit maintenant : « Ils se sont approchés et j’ai essayé de les repousser, je me suis accroché à la porte pour tenter de m’échapper et j’ai essayé de l’ouvrir en criant. J’ai réussi à l’ouvrir suffisamment pour que j’entende, il y avait un homme qui venait vers la gare mais il a tiré tout droit. Cet homme ne se souciait pas de ce qui m’arrivait, même si je criais et me débattais, il n’est même pas entré dans la salle d’attente. C’est alors que mon agresseur s’est dirigé vers son ami, j’ai couru pour sortir du poste et j’ai appelé le 112 ».

NON E’ SOLO INDIFFERENZA !ultima modifica: 2021-12-07T23:03:38+01:00da manlio22ldc
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