Archivio mensile: gennaio 2022

NEANCHE DI FRONTE ALL’EVIDENZA CI SI PIEGA !

19012021 c'e' posta per te

NEANCHE DI FRONTE ALL’EVIDENZA CI SI PIEGA !

Un sabato ed una domenica di vere rivelazioni nel campo della conoscenza  del mondo islamico… sere fa  ho assistito a due programmi televisivi, il primo d’intrattenimento, “C’è posta per te”, e il secondo è un talk show televisivo in onda  sempre su una nota emittente nazionale privata.  Nella prima trasmissione si tocca con mano l’assurdità del pensiero  e modo di agire nei confronti di una donna… in questo caso parliamo della figlia di un musulmano, la cui condizione della donna è relegata e sottomessa  a quelli che sono i rigidi canoni stabiliti dal Corano, in sintesi… una povera ragazza, ora madre, che viene rifiutata dal padre islamico perché lei non ha rispettato le linee guida ed obbligatorie del Corano, intrattenendosi sessualmente col suo uomo, che ama, prima del  previsto matrimonio islamico… Quindi, infelicità totale per la donna e i suoi figli  nel rispetto della fede musulmana… c’è nulla da aggiungere. Nel secondo  programma invece in studio c’erano diversi ospiti tra i quali un certo Vladimiro Guadagno, “transgender per vocazione” e soggetto molto particolare per le sue idee eccessivamente stravaganti ed inquietanti in merito all’educazione sessuale da insegnare ai bambini delle scuole primarie. Di contro a questi concetti vi è un’esponente della destra italiana, lei è Daniela Santanchè nonché senatrice del parlamento italiano. L’argomento e tema della serata sono gli animi esagitati dei gruppi, molto numerosi, di ragazzi nordafricani, colpevoli nei giorni scorsi di ripetute violenze a danno di ragazze, non solo italiane ma nche straniere, che intendevano solamente trascorrere qualche ora di divertimento e libertà nelle pubbliche piazze delle città più importanti del nord Italia in occasione del fine d’anno. L’esponente di destra additiva, come prima causa del violento episodio di Milano, la cultura religiosa islamica dei nord africani che li vede sempre autoritari e arroganti nei confronti delle donne e che per tale convinzione religiosa, si sentono in diritto di fare ciò che desiderano, non lesinando le violenze sessuali, a danno di occasionali ragazze occidentali. E che la donna islamica sia sottomessa all’uomo è un fatto indiscutibile ed è provato da versetti  della Sure del loro sacro libro che certamente non è stato scritto da un… cristiano. Ora, ragioniamo un attimo sulla loro condizione psicologica ; se si sentono superiore alla stessa donna islamica figuriamoci cosa possono pensare delle donne occidentali infedeli ! Ovvio che ritengono le nostre donne come “merce di divertimento” e sfogo per i loro bassi istinti sessuali, discriminatori e razziali. Evidentemente questi concetti non sono tanto chiari a tutti, compreso il “transgender” che dall’alto della sua “elevata conoscenza” della religione islamica avvia una discussione improntata sulla difesa dell’Islam a 360° dimenticando, o forse non lo sa, che i gay e  transgender proprio per la sharia, la legge coranica, sono dei peccatori da punire severamente…loro, non vengono assolutamente tollerati dai musulmani e in alcuni paesi c’è  anche la pena di morte per loro,  Paesi come l’Iran,  l’Arabia Saudita, lo Yemen, il Sudan e la Somalia . Certo che è ridicolo vedere un gay, vestito da donna… difendere proprio chi auspica per lui le pene più severe… morte compresa. Sicuramente noi cristiani non tolleriamo alcune cosette ma in fondo non facciamo distinzioni né discriminazioni. La difesa illogica nasce solo dal fatto che è “politically correct” difendere sempre e comunque gli immigrati o addirittura i figli dei migranti che nei fatti sono cittadini italiani… Nelle conclusioni consto che si continua a voler ignorare il problema religioso islamico che è un credo anti costituzionale e che nel suo insieme, non lo dico io ma le sono Sure ed i versetti del Corano che ce lo dicono e sono scritti, sono un inno alla discriminazione di genere e all’odio verso gli infedeli tutti, al contrario di noi cristiani che professiamo amore e pace. Probabilmente noi cristiani non siamo perfetti… ma la donna non viene certamente considerata di ” seconda classe” anzi, oggi ha assunto un valore in più con la nomina di una Lei a presidente del parlamento europeo. Ed in ultimo, mi piacerebbe chiedere a “quel signore” perché difende a spada tratta chi è contro di lui ? Lo fa perché è la destra che non ama… oppure perché gli immigrati tutti, indipendentemente da ciò che fanno, vanno difesi sempre e comunque perché sono parte integrante delle idee della sinistra politica ? 18012022…by…   https://manliominicucci.myblog.it/

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Una famiglia distrutta in nome dell’islam

19012021 c'e' posta per te

Francesca Galici

Nell’ultima puntata di C’è posta per te è andata in onda la storia di Vivienne e di suo padre Emad. Lui, egiziano trasferito in Sicilia, lei, invece, nata in Italia e con madre italiana. Emad è da molto tempo in Italia, come tradisce il suo accento palermitano unito a quello egiziano. Tuttavia, i lunghi anni trascorsi nel nostro Paese non sono serviti ad abolire i preconcetti e le strutture patriarcali figlie della religione islamica, incompatibili con la cultura occidentale.

© Fornito da Il Giornale

Sua figlia Vivienne, che ora ha 33 anni, 12 anni fa è rimasta incinta dell’uomo che amava. Da allora suo padre non vuole avere nessun tipo di rapporto con lei. Oggi, Vivienne ha 3 figli da quello stesso uomo, che non ha ancora sposato, e suo padre non conosce nemmeno uno dei suoi nipoti. La “colpa” della ragazza è quella di aver preso le decisioni in autonomia, senza avere l’autorizzazione del padre. Vivienne ha deciso da sola per il suo corpo, si è concessa a un uomo senza il permesso di suo padre.

Per i retaggi culturali di Emad, sua figlia ha tradito il suo orgoglio e la sua posizione d’onore e rispetto nella famiglia. Ne ha prevaricato l’autorità e non ha preso in considerazione la sua opinione per decidere del suo corpo. Questi sono gli usi e costumi ai quali ha fatto riferimento l’uomo durante la puntata di C’è posta per te, difendendo la sua chiusura nei confronti della figlia. Non è servito a nulla portare la storia davanti a milioni di italiani e non ha fatto breccia l’opera di persuasione adottata da Maria De Filippi nei confronti dell’uomo.

A molte settimane di distanza dalla registrazione di quella puntata di C’è posta per te, tra Emad e Vivienne permane il gelo. “Purtroppo per chi ama non è facile, ma chiuderò questo capitolo della mia vita con la consapevolezza di aver fatto di tutto ciò che ho potuto, grazie a tutti”, ha scritto la ragazza sui social dopo la messa in onda.

La storia di Vivienne è quella di migliaia di ragazze, che nonosante vivano in una società occidentale, sentendosene parte anche perché qui sono nate, continuano a essere vittime del giogo del padre padrone. Provano a ribellarsi, ma il risultato è raramente positivo. Rischiano di

perdere i loro contatti familiari, di rimanere sole. E nella peggiore delle ipotesi corrono il rischio di morire, come dimostra la storia di Saman Abbas. E la storia portata davanti alle telecamere di C’è posta per te dimostra anche che non contano gli anni di permanenza in Italia se, alle spalle, è radicata una cultura di questo tipo, basata sui principi più stringenti del libro sacro dell’islam.

 

 

ENGLISH

EVEN DO YOU BEND IN THE FACE OF THE EVIDENCE!

A Saturday and a Sunday of true revelations in the field of knowledge of the Islamic world … evenings ago I attended two television programs, the first of entertainment, “There is mail for you”, and the second is a television talk show always aired on a well-known private national broadcaster. In the first transmission you can touch the absurdity of the thought and way of acting towards a woman … in this case we are talking about the daughter of a Muslim, whose condition of the woman is relegated and subjected to what are the rigid canons established by the Koran, in summary … a poor girl, now a mother, who is rejected by her Islamic father because she has not respected the guidelines and mandatory of the Koran, having sexually entertained with her man, whom she loves, before the planned Islamic marriage. .. So, total unhappiness for the woman and her children in respect of the Muslim faith … there is nothing to add. In the second program, however, in the studio there were several guests including a certain Vladimiro Guadagno, “transgender by vocation” and a very particular subject for his excessively extravagant and disturbing ideas about sex education to be taught to primary school children . Against these concepts there is an exponent of the Italian right, she is Daniela Santanchè as well as a senator of the Italian parliament. The topic and theme of the evening are the excited spirits of the very numerous groups of North African boys, guilty in recent days of repeated violence against girls, not only Italians but also foreigners, who only intended to spend a few hours of fun and freedom in the public squares of the most important cities of northern Italy on the occasion of the end of the year. The exponent of the additive right, as the primary cause of the violent episode in Milan, is the Islamic religious culture of North Africans who always see them as authoritarian and arrogant towards women and who, for this religious conviction, feel entitled to do what they wish , not skimping on sexual violence, to the detriment of occasional Western girls. And that the Islamic woman is submissive to man is an indisputable fact and is proven by verses from the Sure of their holy book which certainly was not written by a … Christian. Now, let’s think about their psychological condition for a moment; if they feel superior to the Islamic woman herself, let alone what they can think of unfaithful Western women! Obviously they see our women as “fun commodities” and an outlet for their low sexual, discriminatory and racial instincts. Evidently these concepts are not so clear to everyone, including the “transgender” who from the height of his “high knowledge” of the Islamic religion starts a discussion based on the defense of Islam at 360 ° forgetting, or perhaps does not know, that the gay and transgender precisely because of sharia law, the Koranic law, they are sinners to be severely punished … they are absolutely not tolerated by Muslims and in some countries there is also the death penalty for them, countries like Iran, Saudi Arabia, Yemen, Sudan and Somalia. Of course it is ridiculous to see a gay, dressed as a woman … defend the very people who wish him the most severe penalties … including death. Surely we Christians do not tolerate some things but basically we do not make distinctions or discrimination. The illogical defense arises only from the fact that it is “politically correct” to always defend immigrants or even the children of migrants who are in fact Italian citizens … I believe anti constitutional and that as a whole, I do not say it but they are suras and the verses of the Koran that tell us and are written, are a hymn to gender discrimination and hatred towards all infidels, as opposed to us Christians who profess love and peace. Probably we Christians are not perfect … but women are certainly not considered “second class” on the contrary, today they have taken on an extra value with the appointment of a Lei as president of the European parliament. And finally, I would like to ask “that gentleman” why does he defend with the sword who is against him? He does it because it is the right that he does not like … or because all immigrants, regardless of what they do, must always be defended and in any case because they are an integral part of the ideas of the political left? 18012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/

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A family destroyed in the name of Islam

19012021 c'e' posta per te

Francesca Galici

In the last episode of There is mail for you, the story of Vivienne and her father Emad was broadcast. He, an Egyptian who moved to Sicily, she, on the other hand, was born in Italy with an Italian mother. Emad has been in Italy for a long time, as his Palermo accent combined with the Egyptian one betrays. However, the long ones years spent in our country have not served to abolish the preconceptions and patriarchal structures that are daughter of the Islamic religion, incompatible with Western culture.

© Provided by Il Giornale

Her daughter Vivienne, now 33, became pregnant 12 years ago with the man she loved. Since then, her father does not want to have any kind of relationship with her. Today, Vivienne has 3 children from that same man, whom she has not yet married, and her father does not even know one of her grandchildren. The girl’s “fault” is that of having made her decisions independently, without having the authorization of her father. Vivienne decided for her body alone, she gave herself to a man without her father’s permission.

For Emad’s cultural heritage, her daughter betrayed her pride and her position of honor and respect in the family. She overruled his authority and did not take her opinion of her into consideration in deciding on her body. These are the uses and customs to which the man referred during the episode of There is mail for you, defending her closure towards her daughter. It did not help to bring the story in front of millions of Italians and she did not breach the work of persuasion adopted by Maria De Filippi towards man.

Many weeks after the recording of that episode of There is mail for you, between Emad and Vivienne the cold remains. “Unfortunately for those who love it is not easy, but I will close this chapter of my life with the awareness that I have done everything I could, thanks to everyone”, wrote the girl on social media after the broadcast.

The story of Vivienne is that of thousands of girls, who despite their lives in a Western society, feeling part of it also because they were born here, continue to be victims of the yoke of the master father. They try to rebel, but the result is rarely positive. They risk

to lose their family contacts, to be alone. And at worst they run the risk of dying, as the story of Saman Abbas demonstrates. And the story brought before the cameras of C’e posta per te also demonstrates that the years spent in Italy do not count if, behind it, a culture of this type is rooted, based on the most stringent principles of the sacred book of Islam.

 

FRENCH

MÊME VOUS PLIEZ-VOUS DEVANT LES PREUVES !

Un samedi et un dimanche de vraies révélations dans le domaine de la connaissance du monde islamique… il y a des soirées j’ai assisté à deux émissions télévisées, la première de divertissement, “Il y a du courrier pour vous”, et la seconde est un talk-show télévisé toujours diffusé sur un radiodiffuseur national privé bien connu. Dans la première transmission, vous pouvez toucher l’absurdité de la pensée et de la manière d’agir envers une femme … dans ce cas, nous parlons de la fille d’un musulman, dont la condition de la femme est reléguée et soumise à ce que sont les canons rigides établi par le Coran, en résumé … une pauvre fille, devenue mère, qui est rejetée par son père islamique parce qu’elle n’a pas respecté les directives et les impératifs du Coran, ayant eu des relations sexuelles avec son homme, qu’elle aime, avant le mariage islamique planifié… Donc, mécontentement total pour la femme et ses enfants à l’égard de la foi musulmane… il n’y a rien à ajouter. Dans le deuxième programme, cependant, dans le studio, il y avait plusieurs invités dont un certain Vladimiro Guadagno, “transgenre par vocation” et un sujet très particulier pour ses idées excessivement extravagantes et dérangeantes sur l’éducation sexuelle à enseigner aux enfants du primaire. Contre ces concepts, il y a un représentant de la droite italienne, c’est Daniela Santanchè ainsi qu’une sénatrice du parlement italien. Le sujet et le thème de la soirée sont les esprits excités des très nombreux groupes de garçons nord-africains, coupables ces derniers jours de violences répétées contre les filles, non seulement italiennes mais aussi étrangères, qui n’avaient l’intention de passer que quelques heures de plaisir et de liberté sur les places publiques des villes les plus importantes du nord de l’Italie à l’occasion de la fin de l’année. L’exposant de la droite additive, comme principale cause de l’épisode violent de Milan, est la culture religieuse islamique des Nord-Africains qui les considèrent toujours comme autoritaires et arrogants envers les femmes et qui, pour cette conviction religieuse, se sentent autorisés à faire ce qu’ils souhait, ne lésinant pas sur les violences sexuelles, au détriment des occasionnelles occidentales. Et que la femme islamique soit soumise à l’homme est un fait indiscutable et est prouvé par des versets de la Sûre de leur livre saint qui certainement n’a pas été écrit par un… chrétien. Maintenant, réfléchissons un instant à leur état psychologique ; s’ils se sentent supérieurs à la femme islamique elle-même, sans parler de ce qu’ils peuvent penser des femmes occidentales infidèles ! De toute évidence, ils voient nos femmes comme des “marchandises amusantes” et un exutoire pour leurs faibles instincts sexuels, discriminatoires et raciaux. Evidemment ces notions ne sont pas si claires pour tout le monde, y compris le « transgenre » qui du haut de sa « haute connaissance » de la religion islamique entame une discussion basée sur la défense de l’islam à 360° en oubliant, ou peut-être ne sait pas, que les homosexuels et les transgenres précisément à cause de la charia, la loi coranique, ce sont des pécheurs à punir sévèrement… ils ne sont absolument pas tolérés par les musulmans et dans certains pays il y a aussi la peine de mort pour eux, des pays comme l’Iran, l’Arabie Saoudite , Yémen, Soudan et Somalie. Bien sûr, il est ridicule de voir un gay, habillé en femme… défendre ceux-là mêmes qui lui souhaitent les peines les plus sévères… y compris la mort. Certes, nous chrétiens ne tolérons pas certaines choses, mais fondamentalement, nous ne faisons pas de distinctions ni de discriminations. La défense illogique ne découle que du fait qu’il est “politiquement correct” de toujours défendre les immigrés ou même les enfants de migrants qui sont en fait des citoyens italiens… Je crois anti constitutionnel et que dans l’ensemble, je ne le dis pas mais ce sont des sourates et les versets du Coran qui nous disent et sont écrits, sont un hymne à la discrimination sexuelle et à la haine envers tous les infidèles, par opposition à nous chrétiens qui professons l’amour et la paix. Probablement que nous chrétiens ne sommes pas parfaits… mais les femmes ne sont certainement pas considérées comme “de seconde classe” au contraire, aujourd’hui elles ont pris une valeur supplémentaire avec la nomination d’un Lei à la présidence du parlement européen. Et enfin, je voudrais demander à “ce monsieur” pourquoi défend-il avec l’épée qui est contre lui ? Le fait-il parce que c’est la droite qui n’aime pas… ou parce que tous les immigrés, quoi qu’ils fassent, doivent toujours être défendus et en tout cas parce qu’ils font partie intégrante des idées de la gauche politique ? 18012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/

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Une famille détruite au nom de l’Islam

19012021 c'e' posta per te

Francesca Galíci

Dans le dernier épisode d’Il y a du courrier pour toi, l’histoire de Vivienne et de son père Emad a été diffusée. Lui, un Égyptien qui s’est installé en Sicile, elle, en revanche, est née en Italie d’une mère italienne. Emad est en Italie depuis longtemps, comme le trahit son accent de Palerme combiné à celui de l’Egypte. Cependant, les longs les années passées dans notre pays n’ont pas servi à abolir les idées préconçues et les structures patriarcales filles de la religion islamique, incompatibles avec la culture occidentale.

© Fourni par Il Giornale

Sa fille Vivienne, aujourd’hui âgée de 33 ans, est tombée enceinte il y a 12 ans de l’homme qu’elle aimait. Depuis lors, son père n’a plus voulu avoir aucune sorte de relation avec elle. Aujourd’hui, Vivienne a 3 enfants de ce même homme, qu’elle n’a pas encore épousé, et son père ne connaît même pas un seul de ses petits-enfants. La “faute” de la fille est d’avoir pris les décisions en toute indépendance, sans avoir l’autorisation de son père. Vivienne a décidé de son propre corps, elle s’est donnée à un homme sans la permission de son père.

Pour l’héritage culturel d’Emad, sa fille a trahi sa fierté et sa position d’honneur et de respect dans la famille. Il a outrepassé son autorité et n’a pas tenu compte de son opinion lorsqu’il a décidé de son corps. Ce sont les us et coutumes auxquels l’homme faisait référence lors de l’épisode d’Il y a du courrier pour toi, défendant sa fermeture envers sa fille. Il n’a pas aidé à porter l’histoire devant des millions d’Italiens et le travail de persuasion adopté par Maria De Filippi envers l’homme n’a pas percé.

Plusieurs semaines après l’enregistrement de cet épisode de Il y a du courrier pour toi, entre Emad et Vivienne le froid demeure. “Malheureusement pour ceux qui aiment ce n’est pas facile, mais je vais clore ce chapitre de ma vie avec la conscience que j’ai fait tout ce que j’ai pu, merci à tous”, a écrit la jeune fille sur les réseaux sociaux après la diffusion.

L’histoire de Vivienne est celle de milliers de filles, qui malgré leur vie dans une société occidentale, s’en sentant partie aussi parce qu’elles sont nées ici, continuent d’être victimes du joug du père maître. Ils essaient de se rebeller, mais le résultat est rarement positif. Ils risquent

perdre leurs contacts familiaux, être seuls. Et au pire ils courent le risque de mourir, comme le montre l’histoire de Saman Abbas. Et l’histoire portée devant les caméras de C’e posta per te démontre aussi que les années passées en Italie ne comptent pas si, derrière elle, s’enracine une culture de ce type, fondée sur les principes les plus stricts du livre sacré de l’islam. .

I FINTI GIUSTIZIERI DELLA… STORIA !

18012022 CARROZZA D'ORO

I FINTI GIUSTIZIERI DELLA… STORIA !

Si stanno tanto accartocciando sul nuovo pensiero unico, che contraddistingue il parlare ed agire nel rispetto del  politicamente corretto, che ora tutto quello che è intorno a noi del passato ci appare razzista e scorretto. E’ la nuova farsa del XXI secolo dove inconsciamente si va alla ricerca di un “comunismo perfetto” attraverso condizionamenti ad opera di parole ben congeniate con la continua sollecitazione e ricerca di quelle parole che inneschino in ognuno dii noi  quei sensi di colpa che nella realtà sono inesistenti. Riflettete attentamente sui vari servizi televisivi dei Tg che ci vengono propinati quotidianamente, sono uno stillicidio continuo di odio e propaganda a favore di quel “ politically correct” che oramai imperversa nella mente di tutti e che non è nient’altro che una vera e propria forma di ideologia del più becero comunismo distribuito e propagandata in forma molto diplomatica ed elegante …  direi molto soft… quindi, attaccare i ricchi perché sono più ricchi è corretto, perché essere soprattutto ricchi è una forma di razzismo nei confronti dei poveri… e se questo non è comunismo intelligente e subdolo che diavolo è ?  Nei fatti potremmo etichettare ed appiccicare  questo genere di considerazioni razziali ogni santo giorno…. sia nelle cose più banali che in quelle infinitamente più grandi…  ma andiamo agli esempi per meglio comprendere il suicido in atto della libertà individuale e del libero pensiero :  una donna professionista che girà in Porche Cayman, una vettura di classe e costosa, è scorretta ed ovviamente razzista nei confronti di altre donne  che non hanno una vettura o al massimo una vecchia utilitaria ?  Eh già… perché se le poverine non hanno le possibilità economiche di acquistarsi una Porsche allora… stante l’idea del politicamente corretto sono discriminate… e quindi anche questa  ipotesi descritta può essere definita come un gesto di “puro razzismo” ! Ed allora, che bisogna fare con la Porsche della donna benestante ? Bisogna distruggerla perché secondo il concetto del pensiero unico e del politicamente corretto la Porsche possiamo definirla chiaramente come un simbolo di razzismo ? Già è paradossale ma il concetto di fondo è questo perché se si abbattano le statue dei personaggi storici, si cancellano nomi di  vie o di piazze solo per il gusto di dare “equità a tutte le cose “ allora… bisogna capire dove vogliamo andare a parere in questo ragionamento. Discriminatori e razzismo sono gli stipendi dei senatori e deputati nei confronti dei pensionati che ricevono mediamente tra i 500 e 1.000 euro al mese ? E poi… concedetemelo, visto che ho a cuore il problema dei diversamente abili, come lo chiamate voi cari signori dal pensiero unico e politicamente corretti la pensione di 290 euro al mese per i non vedenti ? E perché non si abbattono le sedi del parlamento e del senato per dare giustizia a tutti discriminati di questa repubblica del passato e presente ? Non ho visto né vedo, fortunatamente aggiungo,  i palazzi del potere italiano ed europeo cadere rovinosamente sotto i colpi violenti dei “giustizieri della storia”… e mi chiedo, perché si abbattono solo le statue e simboli del passato e stranamente si conservano i simboli delle ingiustizie del momento ? Vi è un quindi un tornaconto nella gestione del politicamente corretto ? Vi è forse una regola non scritta per la quale si abbatte e si aggrediscono solo quello che non fa comodo politicamente perché opposta alla ideologia comunista ? Diversamente non comprenderei perché attaccare  il simbolo della ricchezza come la carrozza dei reali olandesi . E’ scontato quanto chiaro che il politicamente corretto è la nuova forma di ideologia politica per abbattere tutto quello che non appartiene al mondo comunista perché se realmente ci si vuol abbattere tutti i simboli del razzismo e della discriminazioni nonché dei massacri e della ingiustizie … bene… allora basta iniziare dalla Cina… però non mi sembra che il “politicamente corretto” abbia mai sfiorato il mondo cinese né quello  dei paesi comunisti i quali… curiosamente in fatti di discriminazioni e pensiero unico sono maestri. Ne sono convinto, dopo Marx, Stalin e Mao Tse Tung è nata una nuova sinistra ideologica che ha come obiettivo quello di abbattere il mondo capitalista e liberale e il brutto è… che lo hanno iniziato a fare col placido silenzio dei media occidentali… e ora è come un tsunami e non sappiamo dove andrà a finire e colpire nel prossimo futuro… resto preoccupato dinanzi all’avanzata terroristica del politically  correct”… e mi piacerebbe tanto dare una scossa ai giovani in tal senso… non fatevi imbrogliare ! Io la penso così, non so voi !  17012022…by… https://manliominicucci.myblog.it/          https://vk.com/id529229155

 

Al bando la carrozza d’oro dei regnanti d’Olanda, è un simbolo razzista

18012022 CARROZZA D'ORO

Indice puntato contro la “carrozza d’oro” della famiglia reale olandese, considerata simbolo di razzismo e oppressione delle colonie.

Il gioiello reale è nell’occhio del ciclone per l’immagine ritratta su un pannello laterale che ritrae una donna bianca su un trono, con dei neri seminudi inginocchiati ai suoi piedi, che le offrono dei regali.

Il tritacarne del politically correct ha costretto l’ attuale re Guglielmo Alessandro a cercare una soluzione diplomatica e l’annuncio della soluzione finale è stato particolarmente apprezzato:

La nostra storia ha molto di cui essere orgogliosi. Allo stesso tempo, fornisce elementi per riconoscere gli errori ed evitarli in futuro. La carrozza d’oro potrà essere di nuovo guidata solo quando il paese sarà pronto per questo”.

Re Guglielmo Alessandro d’Olanda

Utilizzata per matrimoni e parate ufficiali, la carrozza fu un regalo del popolo di Amsterdam alla Regina Guglielmina nel 1898. La coppia reale la guidava abitualmente all’apertura dell’anno parlamentare a settembre.

L’ultima volta è successo nel 2015, poi è stata restaurata con una spesa di 1,2 milioni di euro.

Dalla scorsa estate e fino alla fine del febbraio prossimo la carrozza sarà esposta al Museo di Storia Urbana di Amsterdam.

Una mostra che oggi ne racconta storia e fabbricazione, e soprattutto ne mette in discussione la simbologia.

 

 

ENGLISH

THE FAKE JUSTICEERS OF … HISTORY!

They are crumpling so much on the new single thought, which distinguishes speaking and acting in respect of the politically correct, that now everything around us from the past appears racist and incorrect. It is the new farce of the 21st century where we unconsciously go in search of a “perfect communism” through conditioning by well-conceived words with the continuous solicitation and search for those words that trigger in each of us those feelings of guilt that in reality they are non-existent. Think carefully about the various television reports of the Tg that are served to us every day, they are a continuous dripping of hatred and propaganda in favor of that “politically correct” that is now raging in everyone’s mind and that is nothing more than a real form ideology of the most vulgar communism distributed and propagated in a very diplomatic and elegant form … I would say very soft … therefore, attacking the rich because they are richer is correct, because being above all rich is a form of racism towards the poor. .. and if this is not intelligent and devious communism what the hell is it? In fact we could label and stick this kind of racial considerations every single day … both in the most trivial things and in the infinitely larger ones … but let’s go to the examples to better understand the suicide in action of individual freedom and free thought : is a professional woman who drives in Porche Cayman, a classy and expensive car, unfair and obviously racist towards other women who do not have a car or at most an old subcompact? Oh yes … because if the poor girls do not have the economic possibilities to buy a Porsche then … given the idea of politically correct they are discriminated against … and therefore even this hypothesis described can be defined as a gesture of “pure racism “! So, what should we do with the wealthy woman’s Porsche? Must it be destroyed because according to the concept of single thinking and politically correct Porsche can we clearly define it as a symbol of racism? It is already paradoxical but the basic concept is this because if you tear down the statues of historical figures, you delete the names of streets or squares just for the sake of giving “fairness to all things” then … you have to understand where we want to go in my opinion in this reasoning. Are the salaries of senators and deputies against pensioners who receive between 500 and 1,000 euros a month on average discriminatory and racism? And then … grant me, since I care about the problem of the disabled, as you call it, dear gentlemen with a single thought and politically correct, the pension of 290 euros per month for the blind? And why aren’t the seats of parliament and the senate demolished to give justice to all discriminated against in this republic of the past and present? I have neither seen nor seen, fortunately I add, the Italian and European palaces of power fall ruinously under the violent blows of the “executioners of history” … and I wonder, why only the statues and symbols of the past are demolished and strangely the symbols of the injustices of the moment? Is there therefore a benefit in the management of politically correct? Is there perhaps an unwritten rule for which only those who are not politically convenient because they are opposed to the communist ideology are killed and attacked? Otherwise I would not understand why to attack the symbol of wealth as the carriage of Dutch royalty. It is obvious how clear that politically correct is the new form of political ideology to demolish everything that does not belong to the communist world because if you really want to demolish all the symbols of racism and discrimination as well as massacres and injustices … well … then it is enough to start from China … but it does not seem to me that the “politically correct” has ever touched the Chinese world or that of the Communist countries which … curiously in facts of discrimination and single thought are masters. I am convinced, after Marx, Stalin and Mao Tse Tung a new ideological left was born which aims to overthrow the capitalist and liberal world and the bad thing is … that they started doing it with the placid silence of the Western media. .. and now it is like a tsunami and we do not know where it will end and strike in the near future … I remain worried about the terrorist advance of political correctness “… and I would love to shake up young people in this sense. .. don’t be fooled! I think so, I don’t know about you! 17012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

The golden carriage of the rulers of Holland is banned as a racist symbol

18012022 CARROZZA D'ORO

Forefinger pointed at the Dutch royal family’s “golden carriage”, considered symbol of racism and oppression of the colonies.

The royal jewel is in the eye of the storm for the image of her portrayed on a side panel that portrays a white woman on a throne, with half-naked blacks kneeling at her feet, offering her gifts.

The politically correct meat grinder forced the current King William Alexander to seek a diplomatic solution and the announcement of the final solution was particularly appreciated:

Our history has a lot to be proud of. At the same time, it provides elements to recognize mistakes and avoid them in the future. The golden carriage can only be driven again when the country is ready for it. ”

King William Alexander of Holland

Used for weddings and official parades, the carriage was a gift from the people of Amsterdam to Queen Wilhelmina in 1898. The royal couple routinely drove it at the opening of the parliamentary year in September.

The last time it happened was in 2015, then it was restored at a cost of 1.2 million euros.

From last summer until the end of next February the carriage will be exhibited at the Museum of Urban History in Amsterdam.

An exhibition that today tells its history and manufacture, and above all questions its symbolism.

 

 

FRENCH

 

LES FAUX JUSTICIERS DE… L’HISTOIRE !

Ils s’effondrent tellement sur la nouvelle pensée unique, qui distingue parler et agir dans le respect du politiquement correct, que désormais tout ce qui nous entoure du passé apparaît raciste et incorrect. C’est la nouvelle farce du 21e siècle où nous partons inconsciemment à la recherche d’un “communisme parfait” en conditionnant par des mots bien conçus avec la sollicitation continue et la recherche de ces mots qui déclenchent en chacun de nous ces sentiments de culpabilité qui, en réalité ils sont inexistants. Réfléchissez bien aux différents reportages télévisés de la Tg qui nous sont servis chaque jour, ils sont un dégoulinant continu de haine et de propagande en faveur de ce “politiquement correct” qui sévit désormais dans toutes les têtes et qui n’est rien de plus qu’un véritable forme l’idéologie du communisme la plus vulgaire distribuée et propagée sous une forme très diplomatique et élégante… je dirais très douce… donc, attaquer les riches parce qu’ils sont plus riches est correct, car être riche avant tout est une forme de racisme envers les pauvres… et si ce n’est pas du communisme intelligent et sournois, qu’est-ce que c’est ? En fait, nous pourrions étiqueter et coller ce genre de considérations raciales tous les jours … tant dans les choses les plus anodines que dans les choses infiniment plus grandes … mais allons aux exemples pour mieux comprendre le suicide en action de la liberté individuelle et libre pensée : une femme professionnelle qui conduit à Porche Cayman, une voiture classe et chère, est-elle injuste et manifestement raciste envers les autres femmes qui n’ont pas de voiture ou tout au plus une vieille sous-compacte ? Ah oui… car si les pauvres filles n’ont pas les possibilités économiques de s’acheter une Porsche alors… vu l’idée du politiquement correct elles sont discriminées… et donc même cette hypothèse décrite peut se définir comme une geste de « pur racisme » ! Alors, que faire de la Porsche de la femme riche ? Doit-elle être détruite car selon le concept de la pensée unique et du politiquement correct Porsche peut-on clairement la définir comme un symbole du racisme ? C’est déjà paradoxal mais le concept de base est celui-ci car si vous abattez les statues de personnages historiques, vous supprimez les noms de rues ou de places juste pour donner “l’équité à toutes choses” alors… il faut comprendre où on veut aller à mon sens dans ce raisonnement. Les salaires des sénateurs et députés contre des retraités qui touchent entre 500 et 1 000 euros par mois en moyenne sont-ils discriminatoires et racistes ? Et puis… m’accorder, puisque je me soucie du problème des handicapés, comme vous l’appelez, chers messieurs d’une seule pensée et politiquement correct, la pension de 290 euros par mois pour les aveugles ? Et pourquoi les sièges du parlement et du sénat ne sont-ils pas démolis pour rendre justice à tous les discriminés dans cette république d’hier et d’aujourd’hui ? Je n’ai ni vu ni vu, heureusement j’ajoute, les palais du pouvoir italiens et européens tomber ruineusement sous les coups violents des “bourreaux de l’histoire”… et je me demande, pourquoi seuls les statues et symboles du passé sont démolis et étrangement les symboles des injustices du moment ? Y a-t-il donc un bénéfice dans la gestion du politiquement correct ? Existe-t-il peut-être une règle non écrite pour laquelle seuls ceux qui ne sont pas politiquement convenables parce qu’ils sont opposés à l’idéologie communiste sont tués et attaqués ? Sinon, je ne comprendrais pas pourquoi attaquer le symbole de la richesse comme le carrosse de la royauté hollandaise. Il est évident à quel point le politiquement correct est la nouvelle forme d’idéologie politique pour démolir tout ce qui n’appartient pas au monde communiste car si vous voulez vraiment démolir tous les symboles du racisme et de la discrimination ainsi que des massacres et des injustices … eh bien … alors il suffit de partir de la Chine … mais il ne me semble pas que le “politiquement correct” ait jamais touché le monde chinois ou celui des pays communistes qui … curieusement dans des faits de discrimination et d’unicité la pensée est maîtresse. J’en suis convaincu, après Marx, Staline et Mao Tse Tung, une nouvelle gauche idéologique est née qui vise à renverser le monde capitaliste et libéral et la mauvaise chose est … qu’ils ont commencé à le faire avec le silence placide des médias occidentaux . .. et maintenant c’est comme un tsunami et on ne sait pas où il finira et frappera dans un avenir proche… Je reste inquiet de l’avancée terroriste du politiquement correct “… et j’aimerais bien secouer les jeunes les gens dans ce sens… ne vous y trompez pas ! Je pense que oui, je ne sais pas pour vous ! 17012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Le carrosse doré des dirigeants de Hollande est interdit en tant que symbole raciste

18012022 CARROZZA D'ORO

L’index pointé vers le “carrosse d’or” de la famille royale néerlandaise, considéré symbole du racisme et de l’oppression des colonies.

Le joyau royal est dans l’œil du cyclone pour l’image dépeinte sur un panneau latéral qui représente une femme blanche sur un trône, avec des Noirs à moitié nus agenouillés à ses pieds, lui offrant des cadeaux.

Le hachoir à viande politiquement correct a contraint l’actuel roi Guillaume Alexandre à rechercher une solution diplomatique et l’annonce de la solution finale a été particulièrement appréciée :

Notre histoire a de quoi être fière. En même temps, il fournit des éléments pour reconnaître les erreurs et les éviter à l’avenir. La voiture d’or ne pourra être conduite à nouveau que lorsque le pays sera prêt pour cela. »

Le roi Guillaume Alexandre de Hollande

Utilisée pour les mariages et les défilés officiels, la voiture était un cadeau des habitants d’Amsterdam à la reine Wilhelmine en 1898. Le couple royal la conduisait régulièrement à l’ouverture de l’année parlementaire en septembre.

La dernière fois que cela s’est produit, c’était en 2015, puis il a été restauré pour un coût de 1,2 million d’euros.

De l’été dernier jusqu’à la fin du mois de février prochain, la voiture sera exposée au Musée d’histoire urbaine d’Amsterdam.

Une exposition qui raconte aujourd’hui son histoire et sa fabrication, et surtout interroge sa symbolique.

RITORNO AL … PASSATO !

17012022 guerrieri della notte

RITORNO AL … PASSATO !

Quel che rattrista e fa davvero male è sapere d’aver avuto ragione nel profetizzare e prevedere un futuro pieno di divisioni sociali e di scontri fisici violenti colmi di odio e risentimento. Oddio, non è che ci volesse un genio della psicoanalisi per capire che il peggior scenario nel rapporto immigrazione clandestina-cittadini italiani si sarebbe materializzato con certezza assoluta e negli ultimi mesi, sia in Italia che in Europa lo si è visto con una veemenza tale da lasciarci tutti interdetti ed incapaci di reagire. Gli eventi negativi delle ultime settimane non fanno altro che confermare quanto scrivo da anni proprio in materia di integrazione e della difficoltà di integrarsi di quei migranti che arrivano da noi e non si inseriscono nel nostro contesto sociale, un’invasione forzata e non voluta mal digerita dalla maggior parte del popolo e che sta producendo tutti quegli effetti paventati dell’assoluto rifiuto di partecipazione alla vita occidentale e democratica per il fine di  una convivenza pacifica. E che siano migranti di prima o seconda o terza generazione il risultato non cambia, ovvero non è possibile integrare e fondere le costituzioni occidentali con chi non lo desidera perché ha delle convinzioni religiose diverse ed opposte e non contemplate nelle nostre costituzioni e che nei fatti determinano il loro “modus operandi e pensandi” anche in occidente sebbene si siano lasciarti alle spalle i loro paesi d’origine e venuti da noi per necessità… E che le divisioni col nostro mondo rigorosamente moderno e diverso dal loro fossero evidenti lo si è già riscontrato in diversi anni di convivenza molto ma… molto difficile… fenomeni di violenze e delinquenza comune sono diventati abitudini e convincimenti di chi arriva tanto che li inducono a pensare che da noi si possa fare ciò che si vuole e senza temere la giusta punizione, e l’apice di questa arroganza e superiorità e convinzione di poter fare ciò che si vuole lo si è toccato con mano il 31 dicembre a Milano, proprio nella città dell’accogliente n.1 in Italia…  dove le violenze di genere, nel caso sessuali, hanno colpito una dozzina di innocenti ragazze, alcune straniere, che hanno dovuto subire ogni sorta di prepotenza ed angherie da giovani residenti in Italia e figli di  immigrati, in poche parole “immigrati di seconda generazione”. Erroneamente alcuni, gli ostinati dell’accoglienza a tutti i costi,  volendosi auto giustificare hanno detto che quella situazione era un caso isolato e che magari in futuro non ci saranno dei “replay”… Certo, quando si è convinti che “bere veleno fa bene alla salute” tu non puoi dirgli più niente perché il suo cervello non gira più bene anche perché… sperare in bene non significa che il bene si materializzerà e la gente possa adeguarsi ai nostri stili di vita nel giro di una sola generazione. Infatti ora il livello di scontro e violenza tra i nuovi giovani italiani, immigrati e figli di immigrati e italiani si è notevolmente alzato tanto da giungere a vere e proprio guerre in  stile “duello all’ultimo sangue “. Già, siamo al passaggio successivo evolutivo dell’integrazione fallita… ovvero alle guerre razziali e agli scontri tra bande che evocano i tristi ricordi del film denuncia americano contro le gang di oltre 40 anni fa… Torino, dopo Milano, ha vissuto la sua “giornata ingloriosa” e che ha visto vincere l’odio razziale e lo scontro tra diverse culture e… solo il tempestivo e prodigo intervento dei carabinieri ha evitato il pieno contatto tra le due bande che se ci fosse stato sicuramente oggi staremmo a lagnarleci per tanta inutile violenza e forse avremmo avuto tantissimi feriti tra loro e magari anche tra gli ignari passanti e forse… avremmo pianto anche il morto. Meglio così, è andata bene questa volta… e le prossime saranno evitate ? Già perché sono sempre convinto che l’integrazione non potrà mai avvenire quando si cercano d’inserire troppi elementi in un tessuto sociale molto diverso dal loro. Andava prima di tutto far capire loro che noi siamo molto diversi e che la violenza non è più in uso nel nostro modo di pensare e che le donne, soprattutto loro, si rispettano e non sono oggetto del desiderio sessuale  perché ciò è contro la legge. Ma non si è fatto niente del genere e si è permesso a gente, molto diversa dalla nostra cultura, di entrare e mettere radici senza nessun programma educativo per poi capire chi realmente si può inserire o meno. I nostri governanti hanno fatto e persistono nell’accoglienza indiscriminata ovvero, hanno seminato odio e vento ed ora cosa pretendono di raccogliere ? Ieri è andata bene alle mamme dei ragazzi torinesi e a quelle dei nordafricani ma domani… andrà sempre così ? Sono anni che urlo, ma vedo che mi sono sgolato per niente… bene, non ascoltatemi però, ricordatelo sempre che ve l’ho detto e scritto sino alla noia ! 16012022 …by…  https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

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“Guerrieri della notte” a Torino, due bande nel parcheggio: 80 italiani contro 100 nordafricani, poi arrivano i carabinieri

17012022 guerrieri della notte

 

“Guerrieri della notte” a Torino, due bande nel parcheggio: 80 italiani contro 100 nordafricani, poi arrivano i carabinieri

Come in un film. Ma tutto vero. Guerrieri della notte in azione a Nichelino, alle porte di Torino, dove decine di ragazzi, in gran parte minorenni tra i 13 e i 16 anni, italiani e stranieri, hanno cercato di fronteggiarsi come nel celebre film ispirato dal romanzo di Sol Yurick dopo essersi dati appuntamento sui social. Soltanto l’intervento dei carabinieri ha evitato che due bande si scontrassero nei pressi del parcheggio di un supermercato in quello che per i militari doveva essere un vero e proprio regolamento di conti. Una cinquantina i giovani identificati, che i militari dell’Arma sottoporranno ora ad approfondimenti investigativi.

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È accaduto ieri all’ora di cena in piazza Aldo Moro. Due i gruppi di giovani che hanno cercato di fronteggiarsi. Uno era formato da una ottantina di ragazzi di Nichelino, l’altro era invece composto da un centinaio di giovanissimi di origine nordafricana arrivati con i mezzi pubblici dalla periferia di Torino. Le pattuglie dei carabinieri di Moncalieri sono riusciti a disperderli, evitando il contatto tra i due gruppi, fatta eccezione per qualche scaramuccia nelle quali si sono registrati due feriti lievi.

 

 

ENGLISH

 

BACK TO THE PAST!

What saddens and truly hurts is knowing that you have been right in prophesying and foreseeing a future full of social divisions and violent physical confrontations filled with hatred and resentment. Oh my God, it is not that it took a genius of psychoanalysis to understand that the worst scenario in the illegal immigration-Italian citizens relationship would have materialized with absolute certainty and in recent months, both in Italy and in Europe it has been seen with such vehemence as to leave us all dumbfounded and unable to react. The negative events of recent weeks do nothing but confirm what I have been writing for years on the subject of integration and the difficulty of integrating those migrants who come to us and do not fit into our social context, a forced and unwanted invasion, poorly digested. by the majority of the people and which is producing all those effects feared by the absolute refusal to participate in Western and democratic life for the purpose of a peaceful coexistence. And whether they are first, second or third generation migrants, the result does not change, that is, it is not possible to integrate and merge Western constitutions with those who do not want it because they have different and opposite religious convictions and not contemplated in our constitutions and which in fact determine their “modus operandi and pensandi” even in the West although they left their countries of origin behind and came to us out of necessity … And that the divisions with our rigorously modern world different from theirs were evident it is already found in several years of coexistence very but … very difficult … phenomena of violence and common crime have become habits and convictions of those who arrive so much that they lead them to think that we can do what we want and without fear the just punishment, and the apex of this arrogance and superiority and the conviction of being able to do what you want was experienced firsthand on December 31 in Milan, right in the city tty of welcoming n.1 in Italy … where gender-based violence, in the sexual case, has affected a dozen innocent girls, some foreign, who have had to suffer all sorts of bullying and harassment from young people residing in Italy and children of immigrants, in a nutshell “second generation immigrants”. Erroneously, some, the obstinate of welcoming at all costs, wanting to justify themselves, said that that situation was an isolated case and that maybe in the future there will be no “replays” … Of course, when one is convinced that “drinking poison it’s good for your health “you can’t tell him anything anymore because his brain is no longer working well also because … hoping for the best does not mean that the good will materialize and people will be able to adapt to our lifestyles within a single generation . In fact, now the level of clash and violence between the new young Italians, immigrants and children of immigrants and Italians has risen considerably, so much so as to lead to real wars in the style of “duel to the death”. Yes, we are at the next evolutionary step of the failed integration … or rather the race wars and the clashes between gangs that evoke the sad memories of the film American denunciation against the gangs of over 40 years ago … Turin, after Milan, has lived his “inglorious day” and which saw racial hatred and the clash between different cultures win and … only the timely and prodigal intervention of the carabinieri avoided full contact between the two gangs that if there had been we would certainly be today to complain to us for so much useless violence and perhaps we would have had many injuries among them and perhaps also among the unsuspecting passers-by and perhaps … we would have also mourned the dead. Better this way, it went well this time … and will the next ones be avoided? Yes, because I am always convinced that integration can never happen when you try to insert too many elements into a social fabric that is very different from theirs. It was first of all to make them understand that we are very different and that violence is no longer in use in our way of thinking and that women, especially them, respect each other and are not objects of sexual desire because this is against the law. But nothing of the kind has been done and people, very different from our culture, have been allowed to enter and take root without any educational program and then understand who really can fit in or not. Our rulers have done and persist in indiscriminate reception, that is, they have sown hatred and wind and now what do they claim to reap? Yesterday went well for the mothers of the Turin boys and those of the North Africans but tomorrow … will it always be like this? I’ve been screaming for years, but I see that I groaned for nothing … well, don’t listen to me though, always remember that I’ve told you and wrote it to the point of boredom! 16012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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“Warriors of the night ”in Turin, two gangs in the parking lot: 80 Italians against 100 North Africans, then the carabinieri arrive

 

17012022 guerrieri della notte

 

“Warriors of the night” in Turin, two gangs in the parking lot: 80 Italians against 100 North Africans, then the carabinieri arrive

Like in a movie. But all true. Warriors of the night in action in Nichelino, near Turin, where dozens of children, mostly minors between 13 and 16 years, Italians and foreigners, tried to face each other as in the famous film inspired by the novel by Sol Yurick after having appointment on social networks. Only the intervention of the carabinieri prevented two gangs from colliding near the parking lot of a supermarket in what must have been a real settling of scores for the military. About fifty young people identified, which the military of the Arma will now subject to investigative investigations.

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It happened yesterday at dinner time in Piazza Aldo Moro. Two groups of young people who tried to face each other. One was made up of about eighty boys from Nichelino, the other was made up of about a hundred very young people of North African origin who had arrived by public transport from the outskirts of Turin. The patrols of the Moncalieri carabinieri managed to disperse them, avoiding contact between the two groups, except for some skirmishes in which two lightly injured were recorded.

 

 

FRENCH

 

RETOUR AU PASSÉ!

Ce qui attriste et blesse vraiment, c’est de savoir que vous avez eu raison de prophétiser et de prévoir un avenir plein de divisions sociales et de confrontations physiques violentes remplies de haine et de ressentiment. Oh mon Dieu, ce n’est pas qu’il a fallu un génie de la psychanalyse pour comprendre que le pire scénario dans la relation immigration clandestine-citoyens italiens se serait matérialisé avec une certitude absolue et ces derniers mois, tant en Italie qu’en Europe, on l’a vu avec une telle véhémence qu’elle nous laisse tous abasourdis et incapables de réagir. Les événements négatifs de ces dernières semaines ne font que confirmer ce que j’écris depuis des années sur le sujet de l’intégration et la difficulté d’intégrer ces migrants qui viennent chez nous et ne rentrent pas dans notre contexte social, une invasion forcée et non désirée, mal digérée .. par la majorité du peuple et qui produit tous les effets redoutés par le refus absolu de participer à la vie occidentale et démocratique en vue d’une coexistence pacifique. Et qu’il s’agisse de migrants de première, deuxième ou troisième génération, le résultat ne change pas, c’est-à-dire qu’il n’est pas possible d’intégrer et de fusionner les constitutions occidentales avec ceux qui ne le veulent pas parce qu’ils ont des convictions religieuses différentes et opposées et non envisagées dans nos constitutions et qui en fait déterminent leur “modus operandi et pensandi” même en Occident bien qu’ils aient laissé derrière eux leurs pays d’origine et soient venus à nous par nécessité … Et que les divisions avec notre monde rigoureusement moderne différent du leur étaient évidentes on retrouve déjà depuis plusieurs années une coexistence très mais… très difficile… les phénomènes de violence et de délinquance sont devenus des habitudes et des convictions de ceux qui arrivent tellement qu’ils les amènent à penser qu’on peut faire ce qu’on veut et sans crainte le juste châtiment, et le sommet de cette arrogance et supériorité et la conviction de pouvoir faire ce que vous voulez a été touché le 31 décembre à Milan, en plein centre-ville tty d’accueil n.1 en Italie … où la violence sexiste, dans le cas sexuel, a touché une douzaine de filles innocentes, certaines étrangères, qui ont dû subir toutes sortes d’intimidations et de harcèlement de la part de jeunes résidant en Italie et enfants d’immigrés, en un mot “immigrés de deuxième génération”. A tort, certains, obstinés à accueillir à tout prix, voulant se justifier, disaient que cette situation était un cas isolé et que peut-être dans le futur il n’y aurait pas de “replays”… Bien sûr, quand on est convaincu que ” boire du poison c’est bon pour la santé “tu ne peux plus rien lui dire parce que son cerveau ne marche plus bien aussi parce que… espérer le meilleur ne veut pas dire que le bien se matérialisera et que les gens pourront s’adapter à notre modes de vie au sein d’une même génération. En fait, le niveau d’affrontement et de violence entre les nouveaux jeunes Italiens, les immigrés et les enfants d’immigrés et les Italiens a considérablement augmenté, au point de conduire à de véritables guerres de type “duel à mort”. Oui, nous sommes à la prochaine étape évolutive de l’intégration ratée… ou plutôt des guerres raciales et des affrontements entre gangs qui évoquent les tristes souvenirs du film américain de dénonciation contre les gangs d’il y a plus de 40 ans… Turin, après Milan, a vécu sa “journée sans gloire” et qui a vu la haine raciale et le choc entre différentes cultures gagner et … seule l’intervention opportune et prodigue des carabiniers a évité un contact complet entre les deux gangs que s’il y en avait eu nous serions certainement aujourd’hui à nous plaindre de tant de violences inutiles et peut-être aurions-nous eu beaucoup de blessés parmi eux et peut-être aussi parmi les passants sans méfiance et peut-être… nous aurions aussi pleuré les morts. Mieux ainsi, ça s’est bien passé cette fois… et les prochaines seront-elles évitées ? Oui, car je suis toujours convaincue que l’intégration ne peut jamais se faire lorsqu’on essaie d’insérer trop d’éléments dans un tissu social très différent du leur. C’était d’abord pour leur faire comprendre que nous sommes très différents et que la violence n’est plus d’usage dans notre façon de penser et que les femmes, surtout elles, se respectent et ne sont pas des objets de désir sexuel car c’est contraire à la loi . Mais rien de tel n’a été fait et des gens, très différents de notre culture, ont été autorisés à entrer et à s’enraciner sans aucun programme éducatif et à comprendre ensuite qui peut vraiment s’intégrer ou non. Nos gouvernants ont fait et persistent à recevoir sans discernement, c’est-à-dire qu’ils ont semé la haine et le vent et maintenant que prétendent-ils récolter ? Hier s’est bien passé pour les mères des garçons turinois et celles des Maghrébins mais demain… en sera-t-il toujours ainsi ? J’ai crié pendant des années, mais je vois que je gémis pour rien… eh bien, ne m’écoutez pas cependant, rappelez-vous toujours que je vous l’ai dit et écrit jusqu’à l’ennui ! 16012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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« Guerriers de la nuit » à Turin, deux gangs sur le parking : 80 Italiens contre 100 Nord-Africains, puis les carabiniers arrivent

 

17012022 guerrieri della notte

 

“Guerriers de la nuit” à Turin, deux gangs sur le parking : 80 Italiens contre 100 Nord-Africains, puis les carabiniers arrivent

Comme dans un film. Mais tout vrai. Guerriers de la nuit en action à Nichelino, près de Turin, où des dizaines d’enfants, pour la plupart des mineurs entre 13 et 16 ans, italiens et étrangers, ont tenté de s’affronter comme dans le célèbre film inspiré du roman de Sol Yurick après avoir rendez-vous le réseaux sociaux. Seule l’intervention des carabiniers a empêché deux gangs de se heurter près du parking d’un supermarché dans ce qui a dû être un véritable règlement de comptes pour les militaires. Une cinquantaine de jeunes identifiés, que les militaires de l’Arma vont désormais soumettre à des enquêtes d’investigation.

Movida, folie à Milan : un vigilant attaqué par la meute, ils lui prennent son arme et explosent

Rome, affrontement entre baby gangs rivaux : les auteurs de la bastonnade de San Giovanni ont été identifiés

C’est arrivé hier à l’heure du dîner sur la Piazza Aldo Moro. Deux groupes de jeunes qui tentaient de se faire face. L’un était composé d’environ quatre-vingts garçons de Nichelino, l’autre était composé d’une centaine de très jeunes d’origine maghrébine arrivés en transports en commun depuis la périphérie de Turin. Les patrouilles des carabiniers Moncalieri ont réussi à les disperser, évitant le contact entre les deux groupes, à l’exception de quelques escarmouches au cours desquelles deux blessés légers ont été enregistrés.

 

DON CHISCIOTTE E LE PALE AL VENTO !

16012022 PILONE ELETTRICO

DON CHISCIOTTE  E LE PALE AL VENTO !

Un grande paese se vuol rimanere sempre sulla cresta dell’onda economica ed essere particolarmente competitivo lo si costruisce sulle proprie capacità produttive energetiche e su quanto è in grado di produrre elettricità ed assicurarla in continuità senza dover necessariamente mettere in crisi tutto  il comparto produttivo di altri beni soprattutto quelli delle esportazione. Ovvio che le nostre produzione eccellenti riguardano soprattutto il settore agroalimentare, il primo in assoluto con 203 miliardi di fatturato nel 2020, poi quello dell’abbigliamento in genere ed altri beni strumentali come i gioielli,  le autovetture, autocarri e imbarcazioni di lusso e grandi navi  commerciali e militari. Per anni si è pensato solo ed esclusivamente ad alcune produzioni privilegiando quello delle autovetture e aziende del settore e quelle nella produzione di acciaio… ma si è dimenticati di guardare con cura e proteggere le importanti aziende nel settore dell’informatica dei primi passi, della telefonia mobile, dei semiconduttori e di altri prodotti necessari per la vita del Paese… Ma cosa grave è che abbiamo trascurato la produzione energetica perché ci siamo accartocciati nell’ideologia del tutto “green” radical chic ad ogni costo e privilegiato i francesi per l’energia nucleare (!) che è al confine con l’Italia… gli americani per l’informatica,  i cinesi per la produzione di tanti prodotti vitali per l’economia del nostro paese, che poi nei fatti  hanno sostituito le aziende italiane nella produzione di quei beni fondamentali per le aziende automobilistiche e farmaceutiche…  e ricordo a tutti il caos dei dispositivi di sicurezza in piena crisi pandemica del 2020. Ma in Italia, mentre in Europa non è così e  bisogna dirlo, purtroppo l’ideologia politica della sinistra prevale sulla logica industriale ed è carente… molto carente aggiungo… della necessaria lungimiranza imprenditoriale che serve per capire che l’energia è la base della produzione di ogni singolo prodotto partendo dallo strofinaccio di casa per finire alle super lussuose navi da crociera,  una necessità fondamentale che consente ad uno Stato di poter garantire la produttività, i posti di lavoro e il benessere del popolo. E’ un concetto così semplice, ma pare che tanti politici e italiani proprio non ci riescano a capire  quanto sia vitale avere delle fonti di energia in autonomia e oggi,  che siamo di fronte ad un probabile conflitto bellico tra la Russia e l’Ucraina e se ciò dovesse verificarsi, con le contestuali sanzioni al Paese di Putin, avremmo che le forniture di gas per l’Europa tutta sarebbero interrotte come “ripicca per le sanzioni stesse”… E in ipotesi di trovarci in questa drammatica situazione come faremo a garantire la continuità della produzione di beni da esportare e quelli per il mercato interno ?  E’ ovvio che la soluzione prospetta dagli USA di rifornirci di gas con delle metaniere lascia il tempo che trova… perché ovviamente non possono rifornire di gas tutta l’Europa e in più ci troveremo a pagarlo ad un prezzo chiamato “effetto domino” che rincarerebbe ogni singola cosa partendo anche dal semplice caffè ! Ora paghiamo il prezzo degli errori ideologici del passato, nel 1987 ho votato a favore del nucleare perché volevo essere autonomo nell’energia ma ho … perso, poi ho visto i pozzi petroliferi della Basilicata finire parzialmente in mano francese e non ne capisco il perché… mentre di contro si poteva aumentare la produzione giornaliera di barili e dare più ricchezza al popolo italiano e far pagare meno agli autisti i carburanti e invece non si è voluti realizzare niente di quanto auspicavo… tra l’altro, nessuno ha mai dato risposte chiare in merito a questo scandalo petrolifero… visto che conosco bene la regione so che in Basilicata ce ne così tanto da far paura… Così come gli immensi giacimenti di gas del Mar Adriatico inutilizzati e lasciati lì  e perché ? Il perché non lo si capisce… ma è una roba da dementi ! Quindi centrali non ne vogliamo, gas neanche a parlarne però ora con che ci riscaldiamo ? E visto che ora non lo possiamo comprare… quanto ci costeranno i prodotti alimentari e diversi  nelle prossime settimane? Quanto costeranno i carburanti per le auto ? E infine, quanto ancora aumenteranno le fatture dell’energia ? Ora sono in grado “ i politici di sinistra e fautori del green a tutti i costi”…  di risolvere il problema energetico con le pale eoliche di Don Chisciotte e i pannelli  solari ? Ma hanno idea di cosa significhi pagare 10 volte in più rispetto al passato il consumo di energia ? Non credo… ma ciò vorrà dire che dobbiamo tornare a tutti costi a normalizzare il rapporto con la Russia e a non diventare schiavi dei Paesi del Mediterraneo che ci riforniscono di gas e di petrolio.  Le centrali nucleari, come già detto diverse volte in passato, sono al momento l’unica soluzione e nel frattempo utilizzare i giacimenti di gas già esistenti perché le centrali hanno bisogno di almeno dieci anni per la sua costruzione e sino ad allora che facciamo ? Magari prendiamo il sole in costume di giorno lo accumuliamo per esser caldi la notte ?  15012022 …by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Venti fornitori di elettricità in default. Ed è solo l’inizio

16012022 PILONE ELETTRICO

 

Electricity pylon

Diciannove fornitori italiani di energia sono già andati in default, e senza rimedi urgenti potrebbe essere solo l’inizio. Come nel Regno Unito, dove sono saltate circa trenta aziende nell’arco di poche settimane, anche qui la crisi energetica non fa sconti: non solo tra le famiglie, in particolare quelle a basso reddito – alle prese con bollette raddoppiate e beni di consumo in rialzo – o tra le imprese – per le quali l’energia rappresenta un costo fisso difficile da comprimere – vale anche per i venditori che a quelle famiglie e a quelle imprese forniscono l’elettricità per i loro consumi e le loro produzioni. “Diciannove società, dall’oggi al domani, sono passate da un portafoglio clienti talvolta anche molto vasto a zero clienti. E non per problemi legati a capacità imprenditoriali ma a causa di una crisi energetica epocale che senza aiuti non si può contrastare ma solo subire al 100%”, dice all’HuffPost Diego Pellegrino, portavoce di Arte, associazione Reseller e Trader di Energia che rappresenta 130 operatori del settore, per un fatturato di due miliardi e circa un milione e trecentomila contatori.

Difficile dire quante siano le utenze interessate dal default che ha portato alla risoluzione di migliaia di contratti, si stima oscillino tra 300mila e 500mila. Ma la crisi che stanno attraversando le compagnie energetiche, al pari di quella per famiglie e imprese, sta diventando giorno dopo giorno la variante impazzita della pandemia economica: ”È un momento complesso, unico nella storia, ed è diventato un problema fondamentale che può mettere strutturalmente a repentaglio il nostro sistema industriale”, ha detto il delegato del presidente di Confindustria per l’Energia, Aurelio Regina. Venerdì in serata da Palazzo Chigi è trapelata la notizia che il Governo è al lavoro su nuove misure per arginare il caro bollette. Ma dall’esperienza degli scorsi mesi, con interventi piuttosto circoscritti, e dagli indizi fin qui emersi sul negoziato politico in corso, non c’è da farsi grandi illusioni su maxi-interventi.

Chi però rischia di essere tagliato fuori sono i fornitori, in particolari quelli piccoli e medi che operano nel mercato all’ingrosso. Eppure il fallimento delle società energetiche rischia di passare inosservato per una serie di ragioni. “In Gran Bretagna le aziende che cadono fanno rumore, qui no, perché i mercati funzionano in maniera molto diversa. Lì, quando una società fallisce interviene l’autorità di regolazione (Ofgem) che fa una ricerca, un’asta e trova immediatamente un operatore che si fa carico dei contatori, dando così un segnale visibile all’esterno”, spiega ancora Pellegrino. “Da noi invece, quando un operatore va in default, ai suoi clienti arriva solo una lettera per comunicare che passeranno nel cosiddetto mercato di ultima istanza. Da un giorno all’altro il cliente non ha più il fornitore con cui aveva stipulato un contratto ma passa perciò a un’altra società”. Non senza conseguenze sulle tasche dei clienti che possono trovarsi condizioni economiche diverse da quelle che avevano prima, sicuramente peggiorative in questo periodo di caro prezzi.

La situazione rischia perciò di avvitarsi. Chi compra l’energia all’ingrosso sul Mercato del Giorno Prima (leggi in basso) si trova schiacciato tra il prezzo salito alle stelle e un ambiente normativo per nulla favorevole. Per dirla semplice: chi prima fatturava 10 e aveva marginalità 1, oggi si ritrova a fatturare 25 con una marginalità sempre di 1. Si crea perciò un problema di liquidità, con un onere finanziario e una necessità di cassa devastanti. “Quello che fatturiamo oggi – spiega ancora Pellegrino – lo incassiamo tra due mesi. Se poi c’è un cliente moroso, non si pensi solo alle famiglie ma anche alle imprese, i tempi per la messa in mora sono di altri due mesi. È una situazione insostenibile: per usare una metafora, noi siamo la sottiletta nel toast”.

Le forniture di questi operatori, inoltre, sono spesso legate a contratti con prezzi fissi, talvolta molto bassi perché siglati prima della crisi energetica: le bollette pesavano la metà, il prezzo dell’energia era cinque volte più economico.

I rivenditori sono stati tagliati fuori da ogni forma di ristoro. Chi invece ci sta guadagnando, ed è finito nel mirino del Governo, sono i produttori, in particolare quelli che producono da fonti rinnovabili o, nel caso della Francia ad esempio, da nucleare. Perché? La maggior parte delle transazioni di compravendita dell’elettricità avviene nel Mercato del Giorno Prima (Mgp), dove si scambiano blocchi orari di energia all’ingrosso per il giorno successivo. I produttori offrono blocchi di energia a un dato prezzo che rispecchia i loro costi di produzione. Tutte queste offerte vengono organizzate dal gestore del mercato elettrico (in Italia, ad esempio, Gme) e hanno ovviamente prezzi e quantità variabili. Chi produce da rinnovabili, ad esempio, offrirà un prezzo più basso rispetto a chi produce da gas, che ha costi operativi di gran lunga superiori (materia prima + permessi di emissione di CO2). Stesso discorso vale per le offerte di acquisto di chi quell’energia la vuole comprare, che vengono raccolte e organizzate dal gestore.

 

 

ENGLISH

DON QUIXOTE AND THE BLADES IN THE WIND!

If a large country always wants to remain on the crest of the economic wave and be particularly competitive, it is built on its energy production capacities and on what it is able to produce electricity and ensure it continuously without necessarily having to undermine the entire production sector of others. goods especially those of export. It is obvious that our excellent products mainly concern the agri-food sector, the first ever with 203 billion in turnover in 2020, then that of clothing in general and other capital goods such as jewels, cars, trucks and luxury boats and large ships. commercial and military. For years we have thought only and exclusively of some productions, favoring that of cars and companies in the sector and those in the production of steel … but we have forgotten to look carefully and protect the important companies in the IT sector from the first steps, of mobile telephony, semiconductors and other products necessary for the life of the country … But what is serious is that we have neglected energy production because we have crumpled into a completely “green” radical chic ideology at all costs and privileged the French for nuclear energy (!) which is on the border with Italy … the Americans for information technology, the Chinese for the production of many vital products for the economy of our country, which then in fact replaced the Italian companies in the production of those fundamental goods for automotive and pharmaceutical companies … and I remind everyone of the chaos of safety devices in the midst of the 2020 pandemic crisis. But in Italy, while in Europe this is not the case and it must be said, unfortunately the political ideology of the left prevails over industrial logic and is lacking … very lacking I add … the necessary entrepreneurial foresight that is needed to understand that energy is the basis of production of every single product starting from the house towel to end up with super luxurious cruise ships, a fundamental necessity that allows a state to be able to guarantee the productivity, jobs and well-being of the people. It is such a simple concept, but it seems that many politicians and Italians just can’t understand how vital it is to have autonomous energy sources and today, that we are facing a probable war conflict between Russia and Ukraine and if this were to occur, with the simultaneous sanctions against Putin’s country, we would have that gas supplies for all of Europe would be interrupted as a “spite for the sanctions themselves” … And if we find ourselves in this dramatic situation, how will we do it guarantee the continuity of the production of goods to be exported and those for the internal market? It is obvious that the solution proposed by the US to supply us with gas with LNG carriers leaves the time it finds … because obviously they cannot supply all of Europe with gas and in addition we will find ourselves paying for it at a price called the “domino effect” which would make every single thing more expensive, even starting from simple coffee! Now we pay the price for the ideological errors of the past, in 1987 I voted in favor of nuclear power because I wanted to be autonomous in energy but I … lost, then I saw the oil wells of Basilicata partially end up in French hands and I don’t understand the because … while on the other hand it was possible to increase the daily production of barrels and give more wealth to the Italian people and make the drivers pay less for fuel and instead we did not want to achieve anything that I hoped for … among other things, none has ever given clear answers regarding this oil scandal … since I know the region well I know that in Basilicata there is so much that it is scary … As well as the immense gas fields of the Adriatic Sea unused and left there and why ? You don’t understand why … but it’s crazy! So we don’t want power plants, gas not even talking about it, but now what are we going to heat up with? And since we can’t buy it now … how much will food and miscellaneous items cost us in the coming weeks? How much will car fuels cost? And finally, how much more will the energy bills increase? Now are “left-wing politicians and supporters of green at all costs” able … to solve the energy problem with Don Quixote’s wind turbines and solar panels? But do they have any idea what it means to pay 10 times more energy consumption than in the past? I don’t think so … but this will mean that we must return at all costs to normalize relations with Russia and not to become slaves to the Mediterranean countries that supply us with gas and oil. Nuclear power plants, as already mentioned several times in the past, are currently the only solution and in the meantime use the already existing gas fields because power plants need at least ten years for its construction and until then what do we do? Maybe we sunbathe in costume during the day and accumulate it to be warm at night? 15012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Twenty electricity suppliers in default. And that’s just the beginning

 

16012022 PILONE ELETTRICO

 

Electricity pylon

Nineteen Italian energy suppliers have already defaulted, and without urgent remedies this could be just the beginning. As in the United Kingdom, where about thirty companies have jumped in the space of a few weeks, here too the energy crisis does not discount: not only among families, especially low-income ones – struggling with doubled bills and consumer goods in rise – or among companies – for which energy represents a fixed cost that is difficult to compress – also applies to sellers who supply electricity to those households and businesses for their consumption and production. “Nineteen companies, overnight, have gone from a sometimes very large customer portfolio to zero customers. And not for problems related to entrepreneurial skills but because of an epochal energy crisis that cannot be countered without help but only suffered 100% “, says to the HuffPost Diego Pellegrino, spokesperson for Arte, the Reseller and Energy Trader association that represents 130 operators in the sector, with a turnover of two billion and about 1.3 million meters.

It is difficult to say how many users are affected by the default that led to the termination of thousands of contracts, it is estimated that they range between 300 thousand and 500 thousand. But the crisis that energy companies are going through, like that for families and businesses, is becoming day after day the crazy variant of the economic pandemic: “It is a complex moment, unique in history, and it has become a fundamental problem that can pose structurally jeopardizing our industrial system ”, said the delegate of the president of Confindustria per l’Energia, Aurelio Regina. On Friday evening from Palazzo Chigi the news leaked that the Government is working on new measures to stem the expensive bills. But from the experience of recent months, with rather limited interventions, and from the clues that have emerged so far on the political negotiations in progress, there is no great illusions about maxi-interventions.

However, those who risk being cut off are the suppliers, in particular the small and medium-sized ones operating in the wholesale market. Yet the bankruptcy of energy companies risks going unnoticed for a number of reasons. “In Britain, falling companies make noise, here they don’t, because markets work very differently. There, when a company goes bankrupt, the regulatory authority (Ofgem) intervenes to carry out a search, an auction and immediately find an operator who takes charge of the meters, thus giving a visible signal to the outside “, explains Pellegrino. “With us, on the other hand, when an operator defaults, its customers only receive a letter to communicate that they will pass into the so-called market of last resort. From one day to the next, the customer no longer has the supplier with whom he had entered into a contract but therefore passes to another company “. Not without consequences on the pockets of customers who may find economic conditions different from those they had before, certainly worse in this period of high prices.

The situation is therefore in danger of screwing up. Those who buy wholesale energy on the Day Ahead Market (see below) find themselves squeezed between the skyrocketing price and a regulatory environment that is not at all favorable. To put it simply: those who previously invoiced 10 and had a margin of 1, today find themselves invoicing 25 with a margin of always 1. This creates a liquidity problem, with a devastating financial burden and a need for cash. “What we invoice today – explains Pellegrino – we collect in two months. And if there is a defaulting customer, think not only of families but also of businesses, the deadline for the formal notice is another two months. It is an unsustainable situation: to use a metaphor, we are the thin slice in the toast ”.

Furthermore, the supplies of these operators are often linked to contracts with fixed prices, sometimes very low because they were signed before the energy crisis: the bills weighed half, the price of energy was five times cheaper.

Retailers have been cut off from all forms of dining. On the other hand, those who are gaining from it, and have ended up in the Government’s crosshairs, are the producers, in particular those who produce from renewable sources or, in the case of France for example, from nuclear power. Because? Most electricity trading transactions take place in the Day Ahead Market (MGP), where hourly blocks of wholesale energy are exchanged for the next day. Manufacturers offer blocks di energy at a given price that reflects their production costs. All these offers are organized by the electricity market operator (in Italy, for example, Gme) and obviously have variable prices and quantities. Those who produce from renewables, for example, will offer a lower price than those who produce from gas, which have far higher operating costs (raw material + CO2 emission permits). The same goes for the purchase offers of those who want to buy that energy, which are collected and organized by the manager.

 

 

FRENCH

 

DON QUICHOTTE ET LES LAMES AU VENT !

Si un grand pays veut toujours rester sur la crête de la vague économique et être particulièrement compétitif, il se bâtit sur ses capacités de production d’énergie et sur ce qu’il est capable de produire de l’électricité et de l’assurer en continu sans forcément avoir à mettre à mal l’ensemble du secteur de la production d’autres marchandises surtout celles d’exportation. Il est évident que nos excellents produits concernent principalement le secteur agro-alimentaire, le premier avec 203 milliards de chiffre d’affaires en 2020, puis celui de l’habillement en général et d’autres biens d’équipement tels que les bijoux, les voitures, les camions et les bateaux de luxe et les grands navires. commerciale et militaire. Pendant des années, nous avons pensé uniquement et exclusivement à certaines productions, en privilégiant celles des voitures et des entreprises du secteur et celles de la production d’acier … mais nous avons oublié de regarder attentivement et de protéger les entreprises importantes du secteur informatique dès le début étapes, de la téléphonie mobile, des semi-conducteurs et autres produits nécessaires à la vie du pays… Mais ce qui est grave c’est qu’on a délaissé la production d’énergie parce qu’on s’est effondré dans une idéologie chic radicale complètement “verte” à tout prix et privilégié le Français pour l’énergie nucléaire (!) qui est à la frontière avec l’Italie… les Américains pour l’informatique, les Chinois pour la production de nombreux produits vitaux pour l’économie de notre pays, qui ont alors en fait remplacé les entreprises italiennes dans la production de ces biens fondamentaux pour les entreprises automobiles et pharmaceutiques … et je rappelle à tous le chaos des dispositifs de sécurité au milieu de la crise pandémique de 2020. Mais en Italie, alors qu’en Europe ce n’est pas le cas et il faut bien le dire, malheureusement l’idéologie politique de gauche l’emporte sur la logique industrielle et manque… très manque j’ajoute… la nécessaire prévoyance entrepreneuriale qu’il faut pour comprendre que l’énergie est la base de la production de chaque produit à partir de la serviette de maison pour aboutir à des navires de croisière super luxueux, une nécessité fondamentale qui permet à un État de pouvoir garantir la productivité, les emplois et le bien-être des personnes. C’est un concept si simple, mais il semble que de nombreux politiciens et Italiens ne peuvent tout simplement pas comprendre à quel point il est vital d’avoir des sources d’énergie autonomes et aujourd’hui, que nous sommes confrontés à un conflit de guerre probable entre la Russie et l’Ukraine et si cela devait se produire , avec les sanctions simultanées contre le pays de Poutine, nous aurions que l’approvisionnement en gaz de toute l’Europe serait interrompu “en dépit des sanctions elles-mêmes”… Et si nous nous retrouvons dans cette situation dramatique, comment ferons-nous pour garantir la continuité de la production des biens destinés à l’exportation et ceux destinés au marché intérieur ? Il est évident que la solution proposée par les USA pour nous approvisionner en gaz avec des méthaniers laisse le temps qu’il trouve… car évidemment ils ne peuvent pas approvisionner toute l’Europe en gaz et en plus on va se retrouver à le payer à un prix dit l’« effet domino » qui rendrait chaque chose plus chère, même à partir du simple café ! Maintenant on paye le prix des erreurs idéologiques du passé, en 1987 j’ai voté en faveur du nucléaire car je voulais être autonome en énergie mais j’ai… perdu, puis j’ai vu les puits de pétrole de la Basilicate se retrouver partiellement en français mains et je ne comprends pas le parce que … alors que d’un autre côté il était possible d’augmenter la production quotidienne de barils et de donner plus de richesse au peuple italien et de faire payer moins cher le carburant aux chauffeurs et à la place nous ne voulions pas réaliser tout ce que j’espérais … entre autres, personne n’a jamais donné de réponses claires concernant ce scandale pétrolier … puisque je connais bien la région je sais qu’en Basilicate il y en a tellement que ça fait peur … Aussi comme les immenses gisements de gaz de la mer Adriatique inutilisés et laissés là et pourquoi ? Vous ne comprenez pas pourquoi… mais c’est fou ! Donc on ne veut pas de centrales électriques, le gaz n’en parle même pas, mais maintenant avec quoi va-t-on se chauffer ? Et comme on ne peut pas l’acheter maintenant… combien va nous coûter la nourriture et les articles divers dans les semaines à venir ? Combien coûteront les carburants automobiles ? Et enfin, de combien les factures énergétiques vont-elles encore augmenter ? Désormais, les “politiciens de gauche et partisans du vert à tout prix” sont-ils capables… de résoudre le problème énergétique avec les éoliennes et les panneaux solaires de Don Quichotte ? Mais ont-ils une idée de ce que cela signifie de payer 10 fois plus d’énergie que par le passé ? Je ne pense pas … mais cela signifiera que nous devons revenir coûte que coûte pour normaliser les relations avec la Russie et ne pas devenir les esclaves des pays méditerranéens qui nous fournissent du gaz et du pétrole. Les centrales nucléaires, comme cela a déjà été mentionné à plusieurs reprises dans le passé, sont actuellement la seule solution et utilisent entre-temps les gisements de gaz déjà existants car les centrales électriques ont besoin d’au moins dix ans pour sa construction et jusque-là que fait-on ? Peut-être qu’on bronze en costume la journée et qu’on l’accumule pour avoir chaud la nuit ? 15012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Vingt fournisseurs d’électricité en défaut. Et ce n’est que le début

 

16012022 PILONE ELETTRICO

 

Pylône électrique

Dix-neuf fournisseurs d’énergie italiens ont déjà fait défaut, et sans recours urgents, cela pourrait n’être que le début. Comme au Royaume-Uni, où une trentaine d’entreprises ont bondi en l’espace de quelques semaines, là aussi la crise de l’énergie ne fait pas d’escompte : pas seulement chez les familles, notamment les plus modestes – aux prises avec des factures doublées et des biens de consommation en hausse – ou entre entreprises – pour qui l’énergie représente un coût fixe difficilement compressible – s’applique également aux vendeurs qui fournissent de l’électricité à ces ménages et entreprises pour leur consommation et leur production. “Dix-neuf entreprises, du jour au lendemain, sont passées d’un portefeuille clients parfois très important à zéro client. Et pas pour des problèmes liés aux compétences entrepreneuriales mais à cause d’une crise énergétique historique qui ne peut être contrée sans aide mais qui n’a subi qu’à 100% “, déclare au HuffPost Diego Pellegrino, porte-parole d’Arte, l’association des revendeurs et commerçants d’énergie qui représente 130 opérateurs dans le secteur, avec un chiffre d’affaires de deux milliards et environ 1,3 million de compteurs.

Il est difficile de dire combien d’utilisateurs sont concernés par le défaut qui a conduit à la résiliation de milliers de contrats, on estime qu’ils oscillent entre 300 000 et 500 000. Mais la crise que traversent les énergéticiens, comme celle des familles et des entreprises, devient jour après jour la variante folle de la pandémie économique : « C’est un moment complexe, unique dans l’histoire, et c’est devenu un problème fondamental qui peut posent structurellement en danger notre système industriel ”, a déclaré le délégué du président de Confindustria per l’Energia, Aurelio Regina. Vendredi soir, du Palazzo Chigi, la nouvelle a été divulguée que le gouvernement travaillait sur de nouvelles mesures pour endiguer les factures coûteuses. Mais de l’expérience de ces derniers mois, avec des interventions plutôt limitées, et des indices qui se sont dégagés jusqu’à présent sur les négociations politiques en cours, il n’y a pas de grandes illusions sur les maxi interventions.

Cependant, ceux qui risquent d’être coupés sont les fournisseurs, en particulier les petits et moyens opérant sur le marché de gros. Pourtant, la faillite des entreprises énergétiques risque de passer inaperçue pour plusieurs raisons. « En Grande-Bretagne, les entreprises qui chutent font du bruit, ici non, car les marchés fonctionnent très différemment. Là, lorsqu’une entreprise fait faillite, l’autorité de régulation (Ofgem) intervient pour effectuer une perquisition, une vente aux enchères et trouver immédiatement un opérateur qui prend en charge les compteurs, donnant ainsi un signal visible à l’extérieur », explique Pellegrino. « Chez nous, en revanche, lorsqu’un opérateur fait défaut, ses clients ne reçoivent qu’un courrier pour leur communiquer qu’ils vont passer dans le marché dit de dernier recours. Du jour au lendemain, le client n’a plus le fournisseur avec lequel il avait contracté mais passe donc à une autre entreprise”. Non sans conséquences sur les poches des clients qui risquent de retrouver des conditions économiques différentes de celles qu’ils avaient auparavant, certainement pires en cette période de prix élevés.

La situation risque donc de se gâter. Ceux qui achètent de l’énergie en gros sur le Day Ahead Market (voir ci-dessous) se retrouvent coincés entre la flambée des prix et un environnement réglementaire pas du tout favorable. Pour faire simple : ceux qui facturaient auparavant 10 et avaient une marge de 1, se retrouvent aujourd’hui à facturer 25 avec une marge toujours de 1. Cela crée un problème de liquidité, avec une charge financière dévastatrice et un besoin de trésorerie. « Ce que nous facturons aujourd’hui – explique Pellegrino – nous le récupérons en deux mois. Et s’il y a un client défaillant, pensez non seulement aux familles mais aussi aux entreprises, le délai de mise en demeure est encore de deux mois. C’est une situation insoutenable : pour utiliser une métaphore, nous sommes la fine tranche du pain grillé ».

De plus, les approvisionnements de ces opérateurs sont souvent liés à des contrats à prix fixes, parfois très bas car signés avant la crise énergétique : les factures pesaient la moitié, le prix de l’énergie était cinq fois moins cher.

Les détaillants ont été coupés de toutes les formes de restauration. En revanche, ceux qui en profitent, et se retrouvent dans le collimateur du gouvernement, sont les producteurs, notamment ceux qui produisent à partir de sources renouvelables ou, dans le cas de la France par exemple, à partir du nucléaire. Pouquoi? La plupart des transactions d’échange d’électricité ont lieu sur le marché Day Ahead (MGP), où des blocs horaires d’énergie de gros sont échangés pour le lendemain. Les fabricants proposent des blocs di l’énergie à un prix donné reflétant leurs coûts de production. Toutes ces offres sont organisées par l’opérateur du marché de l’électricité (en Italie, par exemple, Gme) et ont évidemment des prix et des quantités variables. Ceux qui produisent à partir d’énergies renouvelables, par exemple, offriront un prix inférieur à ceux qui produisent à partir de gaz, qui ont des coûts d’exploitation bien plus élevés (matière première + permis d’émission de CO2). Il en va de même pour les offres d’achat de ceux qui veulent acheter cette énergie, qui sont collectées et organisées par le gestionnaire.

 

LA CULTURA DELLE…. 100 FRUSTATE !

15012022 donna frustata

LA CULTURA DELLE…. 100 FRUSTATE !

E come disse anni fa l’allora presidente della Camera, ed oggi “nota deputata” del parlamento,  : << Un giorno la loro cultura sarà anche la nostra >> ! Già, la sua affermazione del tutto “sconclusionata e priva delle necessarie conoscenze della materia” l’ho impressa nella mente e da quel giorno e sino ad oggi continuamente mi son sempre domandato se “ella” sapesse realmente cosa stesse dicendo in quel momento e cosa voleva veramente dire quando parlava, in maniera ambigua e confusa, di cultura… in modo astratto e ideologico e soprattutto se era a conoscenza del pensiero degli islamici migranti che giungono sulle nostre coste a decine di miglia ogni anno e che ci portano in dote la loro cultura musulmana. Al contrario di lei… io conosco molto bene il modo di pensare degli islamici e l’applicazione della sharia, la legge coranica che fa appunto riferimento a quanto scritto sul loro libro sacro che è il Corano, e quali sono e vengono considerati blasfemie e quali sono i dettami del buon musulmano e gli obblighi della buona musulmana, ma non mi sognerei mai di affermare che un giorno “questa cultura” possa diventar mia in quanto non la ritengo una cultura ma un sistema ben studiato per sottomettere le donne e renderle schiave per l’eternità e in più, certamente non posso auspicare i matrimoni tra adulti e bambine in quanto ritengo ciò un abominio e più simile ad una cultura pedofila e satanica… e prego ogni santo giorno perché questa cultura non diventi la nostra… già, mi trovo nella opposta direzione dell’ex presidente della Camera, Invece mi batto perché la donna, cristiana islamica ebrea o altro che sia o atea, abbia pari dignità e diritti e rispetto  in tutto il mondo e rifiuto categoricamente che una donna possa essere frustrata solo perché magari si è innamorata di un uomo e in sposa ad a un altro, del quale evidentemente non se ne fregava proprio nulla, che le è stato imposto sempre da quella “legge culturale” che sarebbe dovuta diventare… nostra. Cento frustrate sono una vergogna inenarrabile nel 2022 e  la questione assume un livello di schifo maggiore perché all’uomo, lui ha dichiarato di non aver avuto nessuna relazione sessuale con lei, sono state inflitte appena 15 frustate e di grazia… spiegatemi, se lui non ha avuto il colpevole rapporto sessuale e il tribunale gli ha creduto, infatti ha ricevuto una punizione mite, solo 15 frustate, perché alla donna sono state inflitte le 100 frustate ? Quindi non riesco a capire come diavolo funzionano e vengono applicate le leggi coraniche, perché se l’uomo è stato ritenuto non colpevole di aver trattenuto rapporti sessuali con la donna, ma solo reo di gesti d’affetto, perché alla lei è stata comminata una punizione così dura ? Quindi devo pensare che la donna islamica è sempre colpevole a prescindere e così… cade anche la farsa della donna che è al centro del mondo mussulmano e cioè, lei dev’essere fedele sempre e a tutti i costi e non deve neanche pensare di accostarsi ad un altro uomo che non sia il proprio marito e alla lei non è permesso innamorarsi di un altro uomo se magari con il proprio marito è una vita d’inferno…  Forse questa cultura piacerà ai musulmani  e alle donne della sinistra ideologica… ma in verità io aborrisco l’idea che questa cultura possa diventar la nostra… ed elogio il presidente indonesiano, Joko Widodo, che ha chiesto la fine di questo scempio. Solo che anche qui mi sorge spontanea e capricciosa una domanda : e come mai il presidente chiede ? Quindi non c’è una legge costituzionale che la impedisca e nei fatti la sharia è legge dello stato come in tutte le repubbliche islamiche. Vediamo chi si inginocchierà per una donna che ha ricevuto solo… 100 frustate della vergogna ! 14012021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Isola di Sumatra, cento frustrate a una donna che ha tradito il marito

15012022 donna frustata

Stefano Vecchia

Una donna sposata colta in flagrante adulterio nel 2018, mentre si trovava con un uomo che non era suo marito, che si è riconosciuta colpevole, è stata punita, ieri, con cento frustrate. A condannarla è stato il tribunale islamico di Aceh orientale, sull’isola di Sumatra in Indonesia, l’unica del Paese dove è in vigore, dal 2005, la Sharia, la legge coranica.

© Fornito da Avvenire 14.01.2022

Il boia ha dovuto fermarsi almeno una volta perché la condannata non ce la faceva a sopportare la successione di colpi inferti con con un’apposita canna di giunco. È questa solo l’ultima di una serie di punizioni, esemplari e pubbliche, decise dai giudici in base alla legge

coranica.

Forti le critiche online per una esibizione ripresa da alcuni dei pochi presenti, causa il distanziamento richiesto dalla pandemia, e diffusa attraverso i canali social. Da tempo gruppi per i diritti umani si esprimono contro questa forma di punizione prevista per i reati di gioco d’azzardo, adulterio, consumo di alcolici, rapporti omosessuali a cui spesso assistono centinaia di curiosi. Lo stesso presidente indonesiano Joko Widodo ha chiesto la fine di queste condanne.

La fustigazione ha riguardato anche il suo “complice” nell’avventura extraconiugale, un noto manager pubblico del settore ittico, non condannato per l’ adulterio, che ha negato, ma per avere tenuto un “atteggiamento affettuoso con una donna diversa dalla moglie”. Per lui sono stati 15 i colpi inferti, ridotti in appello dai 30 stabiliti in prima istanza. Insieme alla coppia illegittima è stata eseguita la sentenza per un uomo giudicato colpevole di avere avuto rapporti sessuali con un minore. Per lui la pena è stata di 100 frustate, a cui però si sono aggiunti 75 mesi di detenzione.

 

 

ENGLISH

 

THE CULTURE OF …. 100 WHIPPING!

And as the then speaker of the House, and today a “well-known deputy” of parliament, said years ago: << One day their culture will also be ours >>! Yes, her statement completely “disjointed and devoid of the necessary knowledge of the subject” I have imprinted in my mind and from that day and until today I have always wondered if “she” really knew what she was saying at that moment and what he really meant when he spoke, in an ambiguous and confused way, of culture … in an abstract and ideological way and above all if he was aware of the thought of Islamic migrants who arrive on our shores tens of miles every year and who bring us as a dowry their Muslim culture. Unlike her … I know very well the way of thinking of Muslims and the application of Sharia law, the Koranic law that refers precisely to what is written in their sacred book which is the Koran, and what are and are considered blasphemies and what are the dictates of the good Muslim and the obligations of the good Muslim, but I would never dream of saying that one day “this culture” can become mine as I do not consider it a culture but a well-studied system to subdue women and make them slaves for eternity and more, certainly I cannot wish for marriages between adults and children as I consider this an abomination and more like a pedophile and satanic culture … and I pray every single day that this culture does not become ours. .. yes, I am in the opposite direction of the former Speaker of the Chamber, Instead I fight so that the woman, Jewish Islamic Christian or other who is or atheist, has equal dignity and rights and respect all over the world and refuses c ategorically that a woman can be frustrated only because maybe she fell in love with a man and married to another, who obviously didn’t give a damn, which was always imposed on her by that “cultural law” that should have become … our. One hundred frustrations are an unspeakable shame in 2022 and the issue takes on a higher level of disgust because the man, he declared that he had not had any sexual relationship with her, was inflicted just 15 lashes and pardon … explain to me, if he did not have the culprit sexual intercourse and the court believed him, in fact he received a mild punishment, only 15 lashes, because the woman was given the 100 lashes? So I can’t understand how the hell they work and the Quranic laws are applied, because if the man was found not guilty of having had sexual intercourse with the woman, but only guilty of gestures of affection, because she was given a punishment so harsh? So I have to think that the Islamic woman is always guilty regardless and so … the farce of the woman who is at the center of the Muslim world also falls and that is, she must always be faithful and at all costs and must not even think of approaching to another man who is not her husband and she is not allowed to fall in love with another man if perhaps with her husband it is a life of hell … Maybe this culture will appeal to Muslims and women of the ideological left .. but in truth I abhor the idea that this culture can become ours … and I praise the Indonesian president, Joko Widodo, who has called for an end to this mess. Only here too a question arises spontaneously and capriciously: and why does the president ask? Therefore there is no constitutional law that prevents it and in fact the Sharia law is the law of the state as in all Islamic republics. Let’s see who will kneel for a woman who has received only … 100 lashes of shame! 14012021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Island of Sumatra, one hundred frustrated by a woman who betrayed her husband

15012022 donna frustata

Stefano Vecchia

A married woman caught in the act of adultery in 2018, while she was with a man who was not her husband, who pleaded guilty, was punished with one hundred frustrations yesterday. She was condemned by the Islamic court in eastern Aceh, on the island of Sumatra in Indonesia, the only one in the country where Sharia law, the Koranic law, has been in force since 2005.

 

© Provided by Avvenire 14.01.2022

The executioner had to stop at least once because the condemned woman could not bear the succession of blows inflicted with a special cane. This is just the latest in a series of exemplary and public punishments, decided by the judges under the law

Koranic.

There is strong online criticism for an exhibition resumed by some of the few present, due to the distancing required by the pandemic, and disseminated through social channels. For some time human rights groups have spoken out against this form of punishment provided for the crimes of gambling, adultery, alcohol consumption, homosexual relationships to which often hundreds of onlookers attend. Indonesian President Joko Widodo himself has called for an end to these sentences.

The flogging also involved his “accomplice” in the extramarital affair, a well-known public manager of the fishing industry, not convicted of adultery, which he denied, but for having had an “affectionate attitude with a woman other than his wife”. For him, 15 blows were inflicted, reduced on appeal from the 30 established in the first instance. Together with the illegitimate couple, the sentence was carried out for a man found guilty of having had sexual relations with a minor. For him the penalty was 100 lashes, to which were added 75 months of detention.

 

 

FRENCH

 

LA CULTURE DE …. 100 FOUETS !

Et comme l’a dit il y a des années le Président de la Chambre de l’époque, et aujourd’hui le « député bien connu » du Parlement : << Un jour, leur culture sera aussi la nôtre >> ! Oui, sa déclaration complètement « décousue et dépourvue de la connaissance nécessaire du sujet » je l’ai gravée dans mon esprit et depuis ce jour et jusqu’à aujourd’hui je me suis toujours demandé si « elle » savait vraiment ce qu’elle disait à ce moment-là et ce qu’il signifiait vraiment quand il parlait, de manière ambiguë et confuse, de culture… de manière abstraite et idéologique et surtout s’il était conscient de la pensée des migrants islamiques qui arrivent chaque année sur nos côtes à des dizaines de kilomètres et qui apportent nous en guise de dot leur culture musulmane. Contrairement à elle… je connais très bien la façon de penser des musulmans et l’application de la charia, la loi coranique qui se réfère précisément à ce qui est écrit dans leur livre sacré qui est le Coran, et ce qui sont et sont considérés comme des blasphèmes et ce qui sont les diktats du bon musulman et les obligations du bon musulman, mais je ne songerais jamais à dire qu’un jour “cette culture” peut devenir la mienne car je ne la considère pas comme une culture mais comme un système bien étudié pour soumettre les femmes et les rendre esclaves pour l’éternité et plus, certainement je ne peux pas souhaiter des mariages entre adultes et enfants car je considère cela comme une abomination et plus comme une culture pédophile et satanique… et je prie chaque jour pour que cette culture ne devienne pas la nôtre. . .oui, je suis dans le sens inverse de l’ancien Président de la Chambre, Au lieu de cela je me bats pour que la femme, chrétienne islamique juive ou autre qui soit ou athée, ait une dignité et des droits et un respect égaux partout dans le monde et refuse c catégoriquement qu’une femme ne peut être frustrée que parce que peut-être elle est tombée amoureuse d’un homme et mariée à un autre, qui évidemment s’en foutait, ce qui lui a toujours été imposé par cette “loi culturelle” qui aurait dû devenir… notre. Cent frustrations sont une honte indicible en 2022 et la question prend un niveau de dégoût supérieur car l’homme, il a déclaré qu’il n’avait eu aucune relation sexuelle avec elle, s’est vu infliger seulement 15 coups de fouet et pardon … expliquez-moi, s’il n’a pas eu le rapport sexuel coupable et que le tribunal l’a cru, en fait il a reçu une peine légère, seulement 15 coups de fouet, parce que la femme a reçu les 100 coups de fouet ? Donc je ne comprends pas comment diable ils fonctionnent et les lois coraniques sont appliquées, parce que si l’homme était reconnu non coupable d’avoir eu des rapports sexuels avec la femme, mais seulement coupable de gestes d’affection, parce qu’elle a reçu une punition alors rude? Je dois donc penser que la femme islamique est toujours coupable malgré tout et donc … la farce de la femme qui est au centre du monde musulman tombe également et c’est-à-dire qu’elle doit toujours être fidèle et à tout prix et ne doit pas même penser à s’approcher d’un autre homme qui n’est pas son mari et qu’elle n’a pas le droit de tomber amoureuse d’un autre homme si peut-être qu’avec son mari c’est une vie d’enfer… Peut-être que cette culture plaira aux musulmans et aux femmes de l’idéologie gauche .. mais en vérité j’abhorre l’idée que cette culture puisse devenir la nôtre … et je loue le président indonésien, Joko Widodo, qui a appelé à mettre fin à ce gâchis. Seulement là aussi une question se pose spontanément et capricieusement : et pourquoi le président pose-t-il la question ? Il n’y a donc aucune loi constitutionnelle qui l’empêche et en fait la charia est la loi de l’État comme dans toutes les républiques islamiques. Voyons qui s’agenouillera pour une femme qui n’a reçu que … 100 coups de honte ! 14012021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Île de Sumatra, cent frustrés par une femme qui a trahi son mari

15012022 donna frustata

Stefano Vechia

 

Une femme mariée prise en flagrant délit d’adultère en 2018, alors qu’elle était avec un homme qui n’était pas son mari, qui a plaidé coupable, a été punie hier de cent frustrations. Elle a été condamnée par le tribunal islamique de l’est d’Aceh, sur l’île de Sumatra en Indonésie, le seul du pays où la charia, la loi coranique, est en vigueur depuis 2005.

 

© Fourni par Avvenire 14.01.2022

Le bourreau devait s’arrêter au moins une fois car la condamnée ne supportait pas la succession de coups infligés avec une canne spéciale. Ce n’est que la dernière d’une série de sanctions exemplaires et publiques, décidées par les juges en vertu de la loi

Coranique.

Il y a de fortes critiques en ligne pour une performance reprise par quelques-uns des rares présents, en raison de la distanciation requise par la pandémie, et diffusée via les réseaux sociaux. Depuis quelque temps, des groupes de défense des droits de l’homme se prononcent contre cette forme de punition prévue pour les délits de jeu, d’adultère, de consommation d’alcool, de relations homosexuelles auxquelles sont souvent des centaines de spectateurs y assistent. Le président indonésien Joko Widodo lui-même a appelé à la fin de ces peines.

La flagellation a également impliqué son “complice” dans l’affaire extraconjugale, un gestionnaire public bien connu de l’industrie de la pêche, non condamné pour adultère, ce qu’il a nié, mais pour avoir eu une “attitude affectueuse avec une femme autre que sa femme”. Pour lui, 15 coups ont été infligés, réduits en appel par rapport aux 30 établis en première instance. Avec le couple illégitime, la peine a été exécutée pour un homme reconnu coupable d’avoir eu des relations sexuelles avec un mineur. Pour lui, la peine était de 100 coups de fouet, auxquels s’ajoutaient 75 mois de détention.

STOP ALLE CAMPANE MA NON… ALLE BOTTE !

14012022 campane

STOP ALLE CAMPANE MA NON… ALLE BOTTE !

L’occidente sta cambiando e sradicando le proprie radici religiose e storiche in favore del nuovo che è arrivato, una vera e propria mutazione genetica della società europea nella sfera delle religione che però riguarda in peggio solo quella cristiana… che appare sempre più indigesta alle istituzioni  e sempre più lontana dalla vita quotidiana del popolo… Un cambiamento epocale lo si è visto già nell’ottobre scorso nella città tedesca di Colonia, lì, incredibilmente per una storica città  a radici cristiane è stato avviato un progetto che lascia liberi i muezzin di chiamare, dall’alto dei minareti delle moschee, a raccolta i fedeli islamici per la preghiera del venerdì pomeriggio con degli altoparlanti, certamente non silenziosi,. Ricordo a tutti che permettere legalmente di chiamare alla preghiera i fedeli musulmani nella città di Colonia rappresenta un cambio inaspettato, e forse anche non voluto, nella vita dei cittadini cristiani e lo è perché Colonia non è una città qualunque. Qui, secondo la tradizione, riposano le reliquie dei Re Magi dal 1164, anno in cui avvenne la traslazione per volere di Federico Barbarossa dalla Chiesa di Sant’Eustorgio di Milano. Le reliquie furono consegnate all’Arcivescovo di Colonia Rainald von Dassel. Da allora, per scelta dell’imperatore, Colonia divenne la città dei Re Magi, il più importante luogo di pellegrinaggio dei cristiani del territorio tedesco. E mentre nei paesi dell’Unione europea l’islam avanza indisturbato e sostenuto e protetto dalle istituzioni e dalla magistratura cosa accade invece alle tradizioni millenarie del cristianesimo ? A… niente d’importante, “trovate le differenze” in questo breve esempio di paragone :  nelle chiese cristiane si vietano anche le celebrazioni di messa e riti sacri e li si regolano con restrizioni drammatiche al fine d’evitare assembramenti ed eventuali diffusione di contagi… mentre nelle moschee il problema assembramento e mascherine e pandemia non esiste… curioso vero ? E perché mai è cosi ? Due pesi e due misure ? O loro sono immuni dal contagio ?  Certo, la mia osservazione potrebbe sembrare inopportuna in momenti del genere dove si è… “politicamente sottomessi all’islam” e non bisogna mai parlar di loro né raccontare la verità sui fatti che li riguardano… Ma in verità mi piace anche raccontarvi cos’è accaduto ad una povera donna di fede islamica per mano del marito per capire quanto si sia cambiati  nei loro confronti e quanto “li privilegiamo”… lui, ovviamente islamico, di origine marocchina, da anni maltratta la moglie, anch’ella marocchina, e dopo anni di abusi e percosse la donna prende il coraggio a quattro mani e va a denunciarlo alla polizia e cosa succede dopo ? Ovviamente se si fosse trattato di un ateo o anche cristiano sarebbe stato “giustamente condannato” e avrebbe passato un brutto quarto d’ora. Nel caso dell’islamico è successo il…nulla ! Il giudice archivia e lo assolve con tale sentenza : “è la sua cultura diversa ed in linea con i suoi convincimenti” e… non aggiungo altro… perché le sentenze non si commentano. E secondo voi è una sottomissione oppure c’è qualcosa nel nostro codice penale che autorizza il marito a picchiare la moglie ? Che io sappia non esiste una possibilità del genere ma le cose sono ben diverse quando invece a subire “la scure della giustizia” sono i cristiani e i suoi simboli… e la mia non è una semplice osservazione ! E che ci sia da tempo un’offensiva contro la cristianità è evidente e palese anche attraverso il sequestro delle campane del campanile della chiesa di San Ulderico di Dolina, frazione di San Dorligo della Valle in provincia di Trieste. Probabilmente alcuni rintocchi nelle ore notturne potrebbero anche dar fastidio e magari ci si poteva anche arrivare ad un compromesso ed evitarne  i fastidiosi rintocchi notturni ma da qui al sequestro ce ne corre… anche perché il suono delle campane ha diversi significati come anche quello di chiamare alla preghiera i fedeli e annunciare lieti eventi e di grazia… come potrà avvenire tutto ciò se son state sequestrate ? E poi, come annunciare le prossime festività pasquali se la chiesa è stata menomata del suo unico sistema di comunicazione con i fedeli e la città ? Così come trovo semplicemente meravigliosa la replica del vescovo, monsignor Giampaolo Crepaldi, il quale fa notare che sono ben altre le priorità, come la serie preoccupanti di delitti efferati ripetuti con impressionante sequenza. Quel che mi preoccupa è lo strano modo di affrontare i problemi della nuova società in presenza di tanti immigrati ora cittadini dell’Europa ! Quindi assistiamo impotenti ed in silenzio ad un sequestro delle campane di un campanile e ad una sentenza di assoluzione per un picchiatore seriale ! E’ questa la società che sitiamo costruendo ? 13012022…by… https://manliominicucci.myblog.it/          https://vk.com/id529229155

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Campane troppo rumorose, il tribunale le sequestra. Il vescovo: «Occupatevi di cose serie»

14012022 campane

Franca Giansoldati

Ansa Campane troppo rumorose, il tribunale le sequestra. Il vescovo: «Occupatevi di cose serie»

Scontro tra il vescovo e la Procura di Trieste per la guerra delle campane. Un insolito dissidio che andava avanti da un po’, dopo che alcuni abitanti di un piccolo paesino avevano sollevato il problema: a loro parere, le campane arrecavano disturbo. L’epilogo finale ha visto la Procura del Tribunale disporre il sequestro delle campane di Dolina nello stupore generale. A questo punto il vescovo, monsignor Giampaolo Crepaldi ha diffuso un comunicato per far sapere alla Procura che forse sarebbe meglio occuparsi di cose ben più importanti, per esempio di alcuni omicidi accaduti nella zona, piuttosto che cose di questo genere.

«Con riferimento alle notizie relative alle campane di Dolina, poste sotto sequestro dalla Procura sulle quali si sta ponendo un’enfasi spropositata, si fa notare che sono ben altre le priorità che riguardano drammaticamente il nostro territorio, come la serie di delitti efferati avvenuti in veloce e impressionante sequenza” si legge nel comunicato ufficiale nel quale l’arcivescovo non nasconde il profondo dispiacere per il «clima ostile e discriminatorio verso persone e beni della comunità cattolica che non si sente adeguatamente tutelata da chi di dovere» si legge nel documento.

Parole piuttosto pesanti ma condivise anche dal sindaco di San Dorligo della Valle-Dolina. Il vescovo ha invitato le Istituzioni «ad operare, nella verità e nella giustizia, verso una rinnovata stagione di amicizia civile. In questa direzione ha già provveduto a fornire le opportune disposizioni».

All’origine del braccio di ferro i rintocchi dell’orologio campanario della chiesa dedicata a San Ulderico Vescovo e Confessore, a Dolina, una frazione di San Dorligo della Valle. Il provvedimento è stato deciso in seguito a una petizione lanciata diversi mesi fa da alcuni residenti che lamentavano l’eccessiva rumorosità delle campane parrocchiali.

Una cosa simile era accaduta anni fa in Veneto. In quel caso era stata la agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpav) ad avere la meglio e a far pagare alla parrocchia di Pramaggiore una multa di 1300 euro. La sanzione era scattata dopo i controlli sui decibel seguiti all’ esposto di un cittadino, disturbato dalle frequenti scampanate.

Le campane spesso sono all’origine di scontri locali che sfociano anche in referendum. Un po’ di tempo fa ad Alessandria una consultazione locale ha rivelato che la stragrande maggioranza degli abitanti di Monbello Monferrato era contraria allo scampanio ogni ora, così è stata raggiunta una soluzione salomonica. Niente rumore di notte.

 

ENGLISH

 

STOP THE BELLS BUT NOT … THE BARRELS!

The West is changing and uprooting its own religious and historical roots in favor of the new one that has arrived, a real genetic mutation of European society in the sphere of religion which, however, concerns only the Christian one for the worse … which appears increasingly indigestible to institutions and increasingly distant from the daily life of the people … A sea change was seen already last October in the German city of Cologne, there, incredibly for a historic city with Christian roots, a project was launched that leaves us free the muezzins to call, from the top of the minarets of the mosques, the Islamic faithful to gather for Friday afternoon prayers with loudspeakers, certainly not silent. I remind everyone that legally allowing the Muslim faithful to pray in the city of Cologne represents an unexpected, and perhaps unwanted, change in the life of Christian citizens and it is because Cologne is not just any city. According to tradition, the relics of the Magi rest here since 1164, the year in which the transfer took place at the behest of Federico Barbarossa from the Church of Sant’Eustorgio in Milan. The relics were handed over to the Archbishop of Cologne Rainald von Dassel. Since then, by choice of the emperor, Cologne became the city of the Magi, the most important pilgrimage site for Christians in Germany. And while in the countries of the European Union Islam advances undisturbed and supported and protected by the institutions and the judiciary, what happens instead to the millenary traditions of Christianity? A … nothing important, “find the differences” in this short example of comparison: in Christian churches the celebrations of mass and sacred rites are also forbidden and they are regulated with dramatic restrictions in order to avoid gatherings and eventual diffusion of infections … while in mosques the problem of gathering and masks and pandemic does not exist … curious right? And why is this so? Two weights and two measures? Or are they immune from contagion? Of course, my observation might seem inappropriate in such moments where one is … “politically submissive to Islam” and one must never talk about them or tell the truth about the facts that concern them … But in truth I also like tell you what happened to a poor woman of Islamic faith at the hands of her husband to understand how much we have changed towards them and how much “we favor them” … he, obviously Islamic, of Moroccan origin, has been mistreating his wife for years, also ‘she Moroccan, and after years of abuse and beatings the woman takes the courage to four hands and goes to report him to the police and what happens next? Obviously if he had been an atheist or even a Christian he would have been “rightly condemned” and would have spent a bad quarter of an hour. In the case of the Muslim, … nothing happened! The judge dismisses and acquits him with this sentence: “it is his culture that is different and in line with his beliefs” and … I won’t add anything else … because the sentences are not commented on. And in your opinion is it a submission or is there something in our penal code that authorizes a husband to beat his wife? As far as I know, there is no such possibility but things are very different when Christians and their symbols are subjected to the “ax of justice” … and mine is not a simple observation! And that there has been an offensive against Christianity for some time is evident and evident also through the seizure of the bells of the bell tower of the church of San Ulderico di Dolina, a hamlet of San Dorligo della Valle in the province of Trieste. Probably some chimes at night could also annoy us and maybe we could even reach a compromise and avoid the annoying nocturnal chimes but from here to the seizure there is … also because the sound of bells has different meanings as well as that of calling the faithful to prayer and announcing happy events and grace … how can all this happen if they have been kidnapped? And then, how to announce the upcoming Easter holidays if the church has been crippled by its only system of communication with the faithful and the city? Just as I find simply marvelous the reply of the bishop, Monsignor Giampaolo Crepaldi, who points out that the priorities are quite different, such as the worrying series of heinous crimes repeated with an impressive sequence. What worries me is the strange way of dealing with the problems of the new society in the presence of so many immigrants who are now citizens of Europe! So we witness helplessly and in silence a seizure of the bells of a bell tower and an acquittal for a serial thug! Is this the society we are building? 13012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Too loud bells, the court seizes them.

The bishop: “Take care of serious things”

14012022 campane

Franca Giansoldati

 

Ansa Bells too noisy, the court seizes them. The bishop: “Take care of serious things”

Clash between the bishop and the Trieste prosecutor’s office over the war of the bells. An unusual dispute that had been going on for a while, after some inhabitants of a small village had raised the problem: in their opinion, the bells disturbed. The final epilogue saw the Prosecutor of the Court order the seizure of the bells of Dolina in general amazement. At this point the bishop, Monsignor Giampaolo Crepaldi issued a statement to let the Prosecutor know that perhaps it would be better to deal with much more important things, for example some murders that took place in the area, rather than things of this kind.

“With reference to the news relating to the bells of Dolina, placed under seizure by the Prosecutor’s Office on which disproportionate emphasis is being placed, it should be noted that the priorities that dramatically affect our territory are very different, such as the series of heinous crimes that occurred in fast and impressive sequence “reads the official communiqué in which the archbishop does not hide his deep regret for the” hostile and discriminatory climate towards people and goods of the Catholic community which does not feel adequately protected by those in charge “reads the document.

Rather heavy words but also shared by the mayor of San Dorligo della Valle-Dolina. The bishop invited the institutions «to work, in truth and justice, towards a renewed season of civil friendship. In this direction he has already provided the appropriate provisions ».

The tolling of the bell clock of the church dedicated to San Ulderico, Bishop and Confessor, in Dolina, a fraction of San Dorligo della Valle, was at the origin of the tug-of-war. The measure was decided following a petition launched several months ago by some residents who complained about the excessive noise of the parish bells.

A similar thing happened years ago in Veneto. In that case it was the regional agency for environmental protection (Arpav) that had the upper hand and made the parish of Pramaggiore pay a fine of 1300 euros. The sanction was taken after the checks on the decibels followed by the complaint of a citizen, disturbed by the frequent ringing.

The bells are often at the origin of local clashes that also lead to referendums. A little while ago in Alessandria a local consultation revealed that the vast majority of the inhabitants of Monbello Monferrato were opposed to ringing every hour, so a Solomonic solution was reached. No noise at night.

 

 

FRENCH

 ARRÊTEZ LES CLOCHES MAIS PAS… LES TONNEAUX !

L’Occident change et déracine ses propres racines religieuses et historiques au profit de la nouvelle qui est arrivée, véritable mutation génétique de la société européenne dans le domaine de la religion qui, pourtant, ne concerne que la chrétienne pour le pire… qui apparaît de plus en plus indigeste aux institutions et de plus en plus éloignée de la vie quotidienne des gens … Un changement radical a déjà été constaté en octobre dernier dans la ville allemande de Cologne, là, incroyablement pour une ville historique aux racines chrétiennes, un projet a été lancé qui laisse libérons les muezzins pour appeler, du haut des minarets des mosquées, les fidèles islamiques à se rassembler pour la prière du vendredi après-midi avec des haut-parleurs, certainement pas silencieux. Je rappelle à tous que permettre légalement aux fidèles musulmans de prier dans la ville de Cologne représente un changement inattendu, et peut-être indésirable, dans la vie des citoyens chrétiens et c’est parce que Cologne n’est pas n’importe quelle ville. Selon la tradition, les reliques des mages reposent ici depuis 1164, l’année où le transfert a eu lieu à la demande de Federico Barbarossa de l’église de Sant’Eustorgio à Milan. Les reliques ont été remises à l’archevêque de Cologne Rainald von Dassel. Depuis lors, par choix de l’empereur, Cologne est devenue la ville des Mages, le plus important lieu de pèlerinage pour les chrétiens en Allemagne. Et tandis que dans les pays de l’Union européenne l’islam progresse tranquillement, soutenu et protégé par les institutions et la justice, qu’advient-il des traditions millénaires du christianisme ? A … rien d’important, “trouvez les différences” dans ce court exemple de comparaison: dans les églises chrétiennes, les célébrations de messes et de rites sacrés sont également interdites et elles sont réglementées avec des restrictions dramatiques afin d’éviter les rassemblements et la diffusion éventuelle d’infections . .. alors que dans les mosquées le problème du rassemblement et des masques et de la pandémie n’existe pas … curieux non ? Et pourquoi est-ce comme ça? Deux poids et deux mesures ? Ou sont-ils à l’abri de la contagion ? Bien sûr, mon constat peut sembler déplacé dans de tels moments où l’on est… “politiquement soumis à l’Islam” et qu’il ne faut jamais en parler ni dire la vérité sur les faits qui les concernent… Mais en vérité j’aime aussi dire vous ce qui est arrivé à une pauvre femme de confession islamique aux mains de son mari pour comprendre à quel point nous avons changé envers eux et à quel point “nous les favorisons” … lui, manifestement islamique, d’origine marocaine, a maltraité sa femme pendant des années, aussi ‘elle marocaine, et après des années d’abus et de coups, la femme prend le courage à quatre mains et va le dénoncer à la police et que se passe-t-il ensuite? Evidemment s’il avait été athée ou même chrétien il aurait été “justement condamné” et aurait passé un mauvais quart d’heure. Dans le cas du musulman, … il ne s’est rien passé ! Le juge le destitue et l’acquitte avec cette phrase : « c’est sa culture qui est différente et conforme à ses convictions » et… je n’ajouterai rien d’autre… car les phrases ne sont pas commentées. Et à votre avis est-ce une soumission ou y a-t-il quelque chose dans notre code pénal qui autorise un mari à battre sa femme ? A ma connaissance, cette possibilité n’existe pas mais les choses sont bien différentes lorsque les chrétiens et leurs symboles sont soumis à la « hache de la justice »… et la mienne n’est pas un simple constat ! Et qu’il y ait eu une offensive contre le christianisme depuis un certain temps est évident et évident aussi à travers la saisie des cloches du clocher de l’église de San Ulderico di Dolina, un hameau de San Dorligo della Valle dans la province de Trieste. Probablement quelques carillons la nuit pourraient aussi nous ennuyer et peut-être pourrions-nous même parvenir à un compromis et éviter les carillons nocturnes ennuyeux mais d’ici à la saisie il y a … aussi parce que le son des cloches a des significations différentes ainsi que celle d’appeler le fidèles à la prière et annonçant des événements heureux et la grâce … comment tout cela peut-il arriver s’ils ont été kidnappés? Et puis, comment annoncer les prochaines vacances de Pâques si l’église a été paralysée par son seul système de communication avec les fidèles et la ville ? Tout comme je trouve tout simplement merveilleuse la réponse de l’évêque, Monseigneur Giampaolo Crepaldi, qui souligne que les priorités sont bien différentes, comme l’inquiétante série de crimes odieux répétés avec une séquence impressionnante. Ce qui m’inquiète, c’est l’étrange façon d’aborder les problèmes de la nouvelle société en présence de tant d’immigrés devenus citoyens européens ! On assiste donc impuissant et en silence à une saisie des cloches d’un clocher et à un acquittement pour un voyou en série ! Est-ce la société que nous construisons ? 13012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Cloches trop fortes, le tribunal s’en saisit.

L’évêque : « Occupez-vous des choses sérieuses »

14012022 campane

Franca Giansoldati

 

Ansa Bells trop bruyant, le tribunal les saisit. L’évêque : « Occupez-vous des choses sérieuses »

Affrontement entre l’évêque et le parquet de Trieste à propos de la guerre des cloches. Une querelle inhabituelle qui durait depuis un moment, après que des habitants d’un petit village eurent soulevé le problème : selon eux, les cloches dérangeaient. L’épilogue final a vu le Procureur de la Cour ordonner la saisie des cloches de Dolina à la stupéfaction générale. À ce stade, l’évêque, Monseigneur Giampaolo Crepaldi, a publié une déclaration pour faire savoir au procureur qu’il serait peut-être préférable de traiter de choses beaucoup plus importantes, par exemple certains meurtres qui ont eu lieu dans la région, plutôt que des choses de ce genre.

“En ce qui concerne les nouvelles relatives aux cloches de Dolina, placées sous saisie par le parquet sur lesquelles un accent disproportionné est mis, il convient de noter que les priorités qui affectent dramatiquement notre territoire sont très différentes, comme la série d’actes odieux crimes qui se sont produits dans une séquence rapide et impressionnante “, lit-on dans le communiqué officiel dans lequel l’archevêque ne cache pas son profond regret pour le” climat hostile et discriminatoire à l’égard des personnes et des biens de la communauté catholique qui ne se sent pas suffisamment protégée par les responsables “, lit-on le document.

Des propos assez lourds mais également partagés par le maire de San Dorligo della Valle-Dolina. L’évêque a invité les institutions « à travailler, dans la vérité et la justice, à une saison renouvelée d’amitié civile. En ce sens, il a déjà prévu les dispositions appropriées ».

Le tintement de la cloche de l’église dédiée à San Ulderico Vescovo et Confesseur, à Dolina, une fraction de San Dorligo della Valle, a été à l’origine du bras de fer. La mesure a été décidée suite à une pétition lancée il y a plusieurs mois par certains habitants qui se plaignaient du bruit excessif des cloches de la paroisse.

Une chose similaire s’est produite il y a des années en Vénétie. Dans cette affaire, c’est l’agence régionale pour la protection de l’environnement (Arpav) qui a pris le dessus et a fait payer à la paroisse de Pramaggiore une amende de 1300 euros. La sanction a été prise après les contrôles des décibels suivis de la plainte d’un citoyen, dérangé par les sonneries fréquentes.

Les cloches sont souvent à l’origine d’affrontements locaux qui débouchent également sur des référendums. Il y a peu de temps à Alessandria, une consultation locale a révélé que la grande majorité des habitants de Monbello Monferrato étaient opposés à la sonnerie toutes les heures, une solution salomonienne a donc été trouvée. Pas de bruit la nuit.

 

 

 

SPUNTANO CITTA’ DAL … NULLA !

13012022 migranti

SPUNTANO CITTA’ DAL … NULLA !

Come sempre accade ogni evento, e di qualsiasi natura esso sia, viene sempre trasformato in una “battaglia ideologica” tra buoni e cattivi… si lotta senza nessuna cognizione di causa e priva di serie valutazioni in ambito sociale e temporale, trascurando i risvolti economici di detti eventi. L’immigrazione è uno di quei fenomeni, oramai atavici, che purtroppo hanno colpito l’Europa ed in particolar modo l’Italia dal lontano 2008,  aggravato poi ulteriormente con le famose primavere araba, curiosamente volute solo dagli occidentali e non dai magrebini, una migrazione clandestina incontrollata e forzata che oggi ha raggiunto numeri importanti e molto preoccupanti. I dati ufficiali, ma sono convinto che sono sicuramente superiori, parlano di circa 200 mila clandestini giunti sulle nostre coste e dai confini nell’anno appena trascorso con i più disparati mezzi o traghettati dalle navi Ong… organizzazioni il cui ruolo è sempre stato ambiguo e legato ad un ipotetico business quanto fantomatico soccorso in mare. Da anni oramai scrivo, profeticamente, che l’immigrazione clandestina non cesserà mai ed aumenterà anno dopo anno in numeri sempre più terrificanti, nel 2021 nessuno immaginava, tranne me, che sarebbero arrivati così tanti migranti e il 2022, ve lo anticipo, stante questo modus operandi del nostro governo il numero tenderà a raddoppiarsi perché arrivare in Europa, per qualunque asiatico o africano, sarà sempre conveniente… specie per le donne gravide che partorendo in Europa si vedranno attribuiti dei diritti inimmaginabili nei loro paesi d’origine. Certo, aiutare i più bisognosi e i poveri è un dovere morale, e non solo cristiano, del mondo civile però, a tutto bisogna poi necessariamente dare dei connotatati sociali e valutare sia l’impatto economico da affrontare che la condizione di accoglienza e di assistenza sanitaria e sociale per le centinaia di miglia di persone che arrivano clandestinamente sul nostro territorio. E’ facile strumentalizzare le  morti nel Mediterraneo o lungo i confini terrestri ed è… meraviglioso vedere i polacchi ed ucraini assistere i bisognosi attanagliati dal freddo ma poi, esaurito il “godimento ideologico” come si affronta realmente il problema immigrazione sapendo a priori che l’U.E. si disinteressa  e non è in grado di risolverlo ? La realtà dei fatti ci dicono che una città come Brescia Parma o Taranto è praticamente spuntata dal nulla nel 2021  sul nostro territorio europeo… già,  200 mila persone sono un grosso problema da  affrontare e cercare soluzioni nel 2022… e come si può pensare di risolverlo  quando è in atto una vera e propria emergenza sanitaria senza precedenti nell’unione e quale potrà essere l’immediato risultato di questa immigrazione forzata e incapaci di gestirla ? Bene, i nostri ospedali non sono più in grado di assistere gli italiani con le varie patologie tumorali e con la necessità ed urgenza di interventi chirurgici che da due anni sono stati sospesi, è una sanità allo sbando ma che ora vede aggravarsi la situazione con l’arrivo di altra gente, individui che logicamente hanno bisogno di assistenza sanitaria tradizionale ed anti pandemica. Nonostante le balle stratosferiche sul dato delle occupazioni che è salito abbiamo sempre un 9,2% di disoccupazione a livello nazionale e cosa più grave… dato allucinante,  è che in un anno e mezzo in Italia sono sparite 320 mila partite Iva, dato della Cgia , aziende che hanno chiuso la propria attività per la crisi pandemica e noi come rispondiamo a questo dramma sociale che vede aumentare i poveri ? A niente… continuiamo nella “battaglia ideologica del mondo arcobaleno” e permettiamo di far entrare clandestinamente chi desidera farlo e poi… “dulcis in fundo” quando arrivano da noi e non trovano lavoro cosa pensate che facciano ? Ovvio che tanti ragazzi non possono vivere nella miseria e si danno da fare e i risultati si vedono ogni santo giorno. Il link postato parla di invasione vera e propria ed io son d’accordo perché le invasioni non sono solo quelle militari ma anche quella degli immigrati che nei fatti sta cambiando, non certamente in meglio, il volto delle nostre città, della sicurezza e  della pacifica convivenza e se qualcuno la pensa diversamente da quel che scrivo…  ebbene, si dia un’occhiata intorno quando passeggia nelle pubbliche vie e si faccia un giro nelle periferie delle città e nei luoghi dei trasporti pubblici e solo allora… ci si potrà rendere conto quanto sia incisiva la presenza di tanti immigrati. Ogni anno abbiamo una città in più che prende vita dal nulla e mi chiedo : tra 10 anni che accadrà ? Il problema è sempre quello, ovvero che certi fenomeni vengono etichettati da certa politica come manifestazione di civiltà ma così facendo, la civiltà stessa viene abbattuta e cancellata… è solo una questione di tempo per rendersene conto ! 12012022…by… https://manliominicucci.myblog.it/          https://vk.com/id529229155

 

I numeri choc che mostrano “l’invasione” dei migranti

13012022 migranti

 

Mauro Indelicato

 

Sono in aumento gli arrivi irregolari di migranti. A certificarlo non è soltanto il Viminale, bensì anche Frontex, ossia l’agenzia europea preposta al controllo delle frontiere del territorio comunitario. I dati del 2021 non lasciano spazio a dubbi: in Europa sono arrivati nell’anno appena trascorso 196.034 migranti, un aumento del 57% rispetto al 2020.

© Fornito da Il Giornale

Lo spettro del 2017

Quando si parla di immigrazione, c’è una data che funge da vero e proprio spartiacque. Si tratta del 2017, anno in cui viene ritenuta conclusa la fase emergenziale cominciata dopo l’avvento delle primavere arabe. Dal 2011 in poi, da quando cioè nell’altra parte del Mediterraneo sono esplose le rivolte popolari che in alcuni casi hanno portato a ulteriore instabilità, si è assistito a un progressivo aumento di ingressi irregolari di migranti.

L’apice si è avuto tra il 2015 e il 2017. Duplice il motivo. In Italia il ritmo di sbarchi in quel periodo ha raggiunto picchi molto elevati, in estate in un solo mese potevano arrivare in quegli anni anche quasi 30.000 migranti. Dall’altro lato del Vecchio Continente, a fare paura è stata la cosiddetta rotta balcanica.

L’avvento dell’Isis tra Siria e Iraq ha spinto migliaia di persone verso la Turchia e da qui poi intere carovane hanno attraversato i Balcani per giungere in Germania e nel nord Europa. Poi su spinta tedesca l’Ue ha pagato ad Erdogan almeno tre miliardi di Euro, mentre dal canto suo l’Italia ha pagato i libici per trattenere quanti più barconi possibili e, da allora, l’emergenza ha iniziato ad attenuarsi.

Per questo nel presentare gli ultimi dati Frontex ha usato il 2017 come metro di paragone. Il numero di arrivi nel 2021 è stato il più alto dal 2017 in poi. È ben lontano dalle cifre record di quel periodo ma, allo stesso tempo, il trend degli ultimi 12 mesi non fa certamente ben sperare. E, soprattutto, fa temere ulteriori ondate di arrivi nell’anno appena iniziato.

Se l’aumento del 57% rispetto al 2020 può dire relativamente poco, visto che il paragone è con un’annata contraddistinta dalla pandemia e dalle misure che hanno limitato la mobilità a livello globale, è significativo l’aumento rispetto all’era pre Covid. Nel 2021 la cifra di 196.034 persone arrivate illegalmente è più alta del 36% rispetto al 2019.

Boom di sbarchi nel Mediterraneo Centrale

Nel valutare l’andamento migratorio, Frontex studia da vicino la situazione nelle diverse rotte che coinvolgono l’Europa. Il Mediterraneo è il fronte che preoccupa maggiormente. Soprattutto perché la rotta riguardante l’Italia, ossia quella del Mediterraneo centrale, è quella che ha fatto registrare il maggior incremento.

In particolare, la tratta usata dai trafficanti libici e tunisini ha subito un incremento dell’83% rispetto al 2021. In totale, questa rotta è stata percorsa da 65.362 migranti. Vuol dire dunque che è stata l’Italia a subire il principale incremento dei flussi. Un dato che conferma del resto quanto già visto a livello interno a dicembre, dove era apparso chiaro dai dati del ministero dell’Interno l’importante aumento del numero degli sbarchi.

 

 

ENGLISH

CITIES SPREAD FROM … NOTHING!

As always happens every event, and of whatever nature it may be, is always transformed into an “ideological battle” between good and bad … you fight without any knowledge of the facts and without serious evaluations in the social and temporal sphere, neglecting the implications economic aspects of these events. Immigration is one of those phenomena, now atavistic, which unfortunately have hit Europe and especially Italy since 2008, further aggravated by the famous Arab springs, curiously desired only by Westerners and not by Maghrebians, a uncontrolled and forced clandestine migration which today has reached important and very worrying numbers. The official data, but I am convinced that they are certainly higher, speak of about 200 thousand illegal immigrants who arrived on our coasts and from the borders in the past year with the most disparate means or ferried by NGO ships … organizations whose role has always been ambiguous and linked to a hypothetical business as well as phantom rescue at sea. For years now I have been writing, prophetically, that illegal immigration will never cease and will increase year after year in ever more terrifying numbers, in 2021 no one imagined, except me, that so many migrants would arrive and 2022, I anticipate it, given this modus operandi of our government the number will tend to double because arriving in Europe, for any Asian or African, will always be convenient … especially for pregnant women who, giving birth in Europe, will be given unimaginable rights in their countries of origin. Of course, helping the most needy and the poor is a moral duty, and not just a Christian one, of the civilized world, however, it is then necessary to give everything social connotations and evaluate both the economic impact to be faced and the conditions of reception and health care. and social for the hundreds of miles of people who arrive illegally on our territory. It is easy to exploit the deaths in the Mediterranean or along the land borders and it is … wonderful to see Poles and Ukrainians assisting the needy gripped by the cold but then, once the “ideological enjoyment” is exhausted, how do you really tackle the immigration problem, knowing a priori that the EU is he disinterested and unable to solve it? The reality of the facts tells us that a city like Brescia, Parma or Taranto practically came out of nowhere in 2021 on our European territory … yes, 200 thousand people are a big problem to face and look for solutions in 2022 … and how to do it can you think of solving it when there is a real health emergency unprecedented in the union and what could be the immediate result of this forced immigration and unable to manage it? Well, our hospitals are no longer able to assist Italians with various cancer pathologies and with the need and urgency of surgical interventions that have been suspended for two years, it is a health care in disarray but which now sees the situation worsening with the ‘arrival of other people, individuals who logically need traditional and anti-pandemic health care. Despite the stratospheric bales on the employment figure that has risen, we always have 9.2% unemployment at the national level and what is more serious … of the CGIA, companies that have closed their business due to the pandemic crisis and how do we respond to this social drama that sees the poor increase? To nothing … we continue in the “ideological battle of the rainbow world” and allow those who wish to enter clandestinely and then … “last but not least” when they come to us and do not find work what do you think they do? It is obvious that many young people cannot live in misery and are busy and the results are seen every single day. The posted link talks about a real invasion and I agree because the invasions are not only military ones but also that of immigrants which in fact is changing, certainly not for the better, the face of our cities, of security and of peace. cohabitation and if someone thinks differently from what I write … well, take a look around when you walk in the public streets and take a ride in the outskirts of the cities and in the places of public transport and only then … will be able to realize how incisive the presence of so many immigrants is. Every year we have an extra city that comes to life from nothing and I ask myself: in 10 years what will happen? The problem is always the same, namely that certain phenomena are labeled by certain politics as a manifestation of civilization but by doing so, civilization itself is demolished and erased … it is only a matter of time to realize it! 12012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

The numbers shocks that show the “invasion” of migrants

13012022 migranti

 

Mauro Indelicato

 

Irregular arrivals of migrants are on the rise. To certify it is not only the Interior Ministry, but also Frontex, that is the European agency responsible for controlling the borders of the EU territory. The data for 2021 leave no room for doubt: 196,034 migrants arrived in Europe in the past year, an increase of 57% compared to 2020.

© Provided by Il Giornale

The specter of 2017

When it comes to immigration, there is a date that acts as a real watershed. This is 2017, the year in which the emergency phase that began after the advent of the Arab springs is considered to be over. From 2011 onwards, that is, since popular uprisings broke out in the other part of the Mediterranean, which in some cases led to further instability, there has been a progressive increase in the irregular entry of migrants.

The peak took place between 2015 and 2017. The reason is twofold. In Italy the rate of landings in that period reached very high peaks, in the summer in just one month almost 30,000 migrants could arrive in those years. On the other side of the Old Continent, what was scary was the so-called Balkan route.

The advent of Isis between Syria and Iraq has pushed thousands of people to Turkey and from here then entire caravans have crossed the Balkans to reach Germany and northern Europe. Then on German push, the EU paid Erdogan at least three billion euros, while Italy paid the Libyans to keep as many boats as possible and, since then, the emergency has begun to ease.

For this reason, in presenting the latest data, Frontex used 2017 as a yardstick. The number of arrivals in 2021 was the highest since 2017. It is far from the record figures of that period but, at the same time, the trend of the last 12 months certainly does not bode well. And, above all, it raises concerns about further waves of arrivals in the year that has just begun.

If the 57% increase compared to 2020 can say relatively little, given that the comparison is with a year marked by the pandemic and by the measures that have limited mobility globally, the increase compared to the pre-Covid era is significant. . In 2021, the figure of 196,034 people arriving illegally is 36% higher than in 2019.

Boom of landings in the Central Mediterranean

In assessing migration trends, Frontex closely studies the situation in the various routes involving Europe. The Mediterranean is the front of greatest concern. Above all because the route to Italy, that is to say that of the central Mediterranean, is the one that recorded the greatest increase.

In particular, the route used by Libyan and Tunisian smugglers has undergone an increase of 83% compared to 2021. In total, this route was traveled by 65,362 migrants. It therefore means that it was Italy that suffered the main increase in flows. A figure that confirms what had already been seen internally in December, where the important increase in the number of landings was clear from the data of the Ministry of the Interior.

 

 

FRENCH

 

LES VILLES S’ÉPANDENT À PARTIR DE… RIEN !

Comme toujours, tout événement, et de quelque nature qu’il soit, se transforme toujours en une « bataille idéologique » entre le bien et le mal… les implications économiques de ces événements. L’immigration fait partie de ces phénomènes, désormais ataviques, qui frappent malheureusement l’Europe et surtout l’Italie depuis 2008, encore aggravés par les fameux printemps arabes, curieusement souhaités uniquement par les Occidentaux et non par les Maghrébins, une migration clandestine incontrôlée et forcée qui atteint aujourd’hui d’importantes et des chiffres très inquiétants. Les données officielles, mais je suis convaincu qu’elles sont certainement plus élevées, parlent d’environ 200 mille immigrés clandestins arrivés sur nos côtes et depuis les frontières l’année dernière avec les moyens les plus disparates ou convoyés par des navires d’ONG… des organisations dont le rôle a toujours été ambigu et lié à une affaire hypothétique ainsi qu’au sauvetage de fantômes en mer. Cela fait des années que j’écris, prophétiquement, que l’immigration clandestine ne cessera jamais et augmentera d’année en année en nombre toujours plus terrifiant, en 2021 personne n’imaginait, sauf moi, que tant de migrants arriveraient et en 2022, je l’anticipe, vu ce modus operandi de notre gouvernement le nombre aura tendance à doubler car arriver en Europe, pour tout asiatique ou africain, sera toujours commode… surtout pour les femmes enceintes qui, accouchant en Europe, se verront accorder des droits inimaginables dans leur pays d’origine. Bien sûr, aider les plus nécessiteux et les pauvres est un devoir moral, et pas seulement chrétien, du monde civilisé, cependant, il faut alors donner à tout une connotation sociale et évaluer à la fois l’impact économique à affronter et les conditions d’accueil et de soins. et sociaux pour les centaines de kilomètres de personnes qui arrivent illégalement sur notre territoire. Il est facile d’exploiter les morts en Méditerranée ou le long des frontières terrestres et c’est… merveilleux de voir des Polonais et des Ukrainiens aider les nécessiteux pris par le froid mais alors, une fois la « jouissance idéologique » épuisée, comment faire vraiment s’attaquer au problème de l’immigration, sachant a priori que l’UE est-il désintéressé et incapable de le résoudre ? La réalité des faits nous dit qu’une ville comme Brescia Parme ou Tarente est pratiquement sortie de nulle part en 2021 sur notre territoire européen… oui, 200 mille personnes sont un gros problème à affronter et chercher des solutions en 2022… et comment faire pouvez-vous penser à le résoudre quand il y a une véritable urgence sanitaire sans précédent dans l’union et quelle pourrait être la conséquence immédiate de cette immigration forcée et incapable de la gérer ? Eh bien, nos hôpitaux ne sont plus en mesure d’assister les Italiens atteints de diverses pathologies cancéreuses et avec la nécessité et l’urgence d’interventions chirurgicales qui sont suspendues depuis deux ans, c’est un service de santé en déroute mais qui voit maintenant la situation s’aggraver avec l’arrivée d’autres personnes, des individus qui ont logiquement besoin de soins de santé traditionnels et anti-pandémiques. Malgré les balles stratosphériques sur le chiffre de l’emploi qui a augmenté, nous avons toujours 9,2% de chômage au niveau national et ce qui est plus grave… à ce drame social qui voit les pauvres augmenter ? A rien… nous continuons dans la “bataille idéologique du monde arc-en-ciel” et permettons à ceux qui le souhaitent d’entrer clandestinement et puis… “last but not least” quand ils viennent chez nous et ne trouvent pas de travail qu’en pensez-vous ils font? Il est évident que beaucoup de jeunes ne peuvent pas vivre dans la misère et sont occupés et les résultats se voient chaque jour. Le lien posté parle d’une véritable invasion et je suis d’accord car les invasions ne sont pas seulement militaires mais aussi celle d’immigrés ce qui en fait change, certainement pas pour le mieux, le visage de nos villes, de la sécurité et de la paix. si quelqu’un pense différemment de ce que j’écris … eh bien, regardez autour de vous lorsque vous vous promenez dans les rues publiques et faites un tour dans les périphéries des villes et dans les lieux de transports en commun et alors seulement … pourra de se rendre compte à quel point la présence de tant d’immigrants est incisive. Chaque année, nous avons une ville supplémentaire qui prend vie à partir de rien et je me demande : dans 10 ans, que va-t-il se passer ? Le problème est toujours le même, à savoir que certains phénomènes sont étiquetés par certaines politiques comme une manifestation de civilisation mais ce faisant, la civilisation elle-même est démolie et annulée… ce n’est qu’une question de temps pour s’en rendre compte ! 12012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Les nombres chocs qui montrent « l’invasion » des migrants

13012022 migranti

 

Mauro Indelicato

 

Les arrivées irrégulières de migrants sont en augmentation. A certifier ce n’est pas seulement le ministère de l’Intérieur, mais aussi Frontex, c’est-à-dire l’agence européenne chargée de contrôler les frontières du territoire de l’UE. Les données pour 2021 ne laissent aucun doute : 196 034 migrants sont arrivés en Europe l’année dernière, soit une augmentation de 57 % par rapport à 2020.

© Fourni par Il Giornale

Le spectre de 2017

En matière d’immigration, il y a une date qui fait office de véritable tournant. Nous sommes en 2017, l’année où la phase d’urgence qui a commencé après l’avènement des printemps arabes est considérée comme terminée. À partir de 2011, c’est-à-dire depuis que des soulèvements populaires ont éclaté dans l’autre partie de la Méditerranée, qui dans certains cas ont conduit à davantage d’instabilité, il y a eu une augmentation progressive des entrées irrégulières de migrants.

Le pic a eu lieu entre 2015 et 2017. La raison est double. En Italie, le taux de débarquements au cours de cette période a atteint des sommets très élevés, en été, en un mois seulement, près de 30 000 migrants ont pu arriver au cours de ces années. De l’autre côté du Vieux Continent, ce qui faisait peur, c’était la route dite des Balkans.

L’avènement de l’Etat islamique entre la Syrie et l’Irak a poussé des milliers de personnes en Turquie et de là, des caravanes entières ont traversé les Balkans pour atteindre l’Allemagne et l’Europe du Nord. Ensuite, sur la poussée allemande, l’UE a payé à Erdogan au moins trois milliards d’euros, tandis que l’Italie a payé les Libyens pour garder autant de bateaux que possible et, depuis lors, l’urgence a commencé à s’atténuer.

Pour cette raison, en présentant les dernières données, Frontex a utilisé 2017 comme référence. Le nombre d’arrivées en 2021 était le plus élevé depuis 2017. On est loin des chiffres records de cette période mais, en même temps, la tendance des 12 derniers mois n’est certainement pas de bon augure. Et surtout, cela suscite des inquiétudes quant à de nouvelles vagues d’arrivées dans l’année qui vient de commencer.

Si l’augmentation de 57% par rapport à 2020 peut en dire relativement peu, étant donné que la comparaison est avec une année marquée par la pandémie et par les mesures qui ont limité la mobilité au niveau mondial, l’augmentation par rapport à l’ère pré-Covid est significative. . En 2021, le chiffre de 196 034 personnes arrivées illégalement est 36% plus élevé qu’en 2019.

Boom des débarquements en Méditerranée centrale

En évaluant les tendances migratoires, Frontex étudie de près la situation sur les différentes routes impliquant l’Europe. La Méditerranée est le front le plus préoccupant. Surtout parce que la route vers l’Italie, c’est-à-dire celle de la Méditerranée centrale, est celle qui a enregistré la plus forte progression.

En particulier, la route empruntée par les trafiquants libyens et tunisiens a subi une augmentation de 83 % par rapport à 2021. Au total, cette route a été parcourue par 65 362 migrants. Cela signifie donc que c’est l’Italie qui a subi la principale augmentation des flux. Un chiffre qui confirme ce qui avait déjà été vu en interne en décembre, où l’augmentation importante du nombre de débarquements ressortait clairement des données du ministère de l’Intérieur.

 

 

TEDESCO

STÄDTE VERBREITEN VON … NICHTS!

Wie immer geschieht jedes Ereignis, und welcher Art es auch sein mag, immer verwandelt es sich in einen “ideologischen Kampf” zwischen Gut und Böse… die Auswirkungen wirtschaftlicher Aspekte dieser Ereignisse. Die Einwanderung ist eines dieser heute atavistischen Phänomene, die leider seit 2008 Europa und insbesondere Italien heimsuchen, weiter verschlimmert durch die berühmten arabischen Quellen, die seltsamerweise nur von Westlern und nicht von Maghrebinern gewünscht werden, eine unkontrollierte und erzwungene klandestine Migration, die heute große Bedeutung erlangt hat und sehr beunruhigende Zahlen. Die offiziellen Daten, aber ich bin überzeugt, dass sie sicherlich höher sind, sprechen von etwa 200.000 illegalen Einwanderern, die im vergangenen Jahr mit den unterschiedlichsten Mitteln an unsere Küsten und von den Grenzen kamen oder von NGO-Schiffen überführt wurden … Organisationen, deren Rolle war immer mehrdeutig und mit einem hypothetischen Geschäft sowie einer Phantomrettung auf See verbunden. Seit Jahren schreibe ich prophetisch, dass die illegale Einwanderung nie aufhören wird und Jahr für Jahr in immer erschreckenderer Zahl zunehmen wird, dass 2021 außer mir niemand damit gerechnet hat, dass so viele Migranten ankommen und 2022, ich rechne damit, Angesichts dieses Modus Operandi unserer Regierung wird sich die Zahl tendenziell verdoppeln, da die Ankunft in Europa für jeden Asiaten oder Afrikaner immer bequem sein wird … insbesondere für schwangere Frauen, die in Europa unvorstellbare Rechte in ihren Ländern erhalten Herkunfts. Natürlich ist es eine moralische und nicht nur eine christliche Pflicht der zivilisierten Welt, den Bedürftigsten und Armen zu helfen, aber dann ist es notwendig, alles soziale Konnotationen zu geben und sowohl die zu bewältigenden wirtschaftlichen Auswirkungen als auch die Bedingungen zu bewerten der Aufnahme und der Gesundheitsfürsorge sowie sozialer Einrichtungen für die Hunderte von Kilometern von Menschen, die illegal auf unserem Territorium ankommen. Es ist leicht, die Toten im Mittelmeer oder entlang der Landesgrenzen auszunutzen und es ist … wunderbar zu sehen, wie Polen und Ukrainer den von der Kälte gepackten Bedürftigen helfen, aber wie geht es Ihnen wirklich, wenn der “ideologische Genuss” erschöpft ist? das Einwanderungsproblem angehen, in dem Wissen von vornherein, dass die EU Ist er desinteressiert und nicht in der Lage, es zu lösen? Die Realität der Tatsachen sagt uns, dass eine Stadt wie Brescia Parma oder Taranto im Jahr 2021 auf unserem europäischen Territorium praktisch aus dem Nichts entstanden ist … ja, 200.000 Menschen sind ein großes Problem, dem man sich im Jahr 2022 stellen und nach Lösungen suchen muss … und Wie können Sie es tun, wenn es in der Gewerkschaft einen wirklichen Gesundheitsnotfall gibt, den es noch nie gegeben hat und was die unmittelbare Folge dieser erzwungenen Einwanderung sein könnte und nicht in der Lage ist, sie zu bewältigen? Nun, unsere Krankenhäuser sind nicht mehr in der Lage, Italienern mit verschiedenen Krebserkrankungen zu helfen, und mit der Notwendigkeit und Dringlichkeit von chirurgischen Eingriffen, die seit zwei Jahren ausgesetzt sind, ist dies eine Gesundheitsversorgung in Unordnung, die sich jedoch jetzt mit der “Ankunft” verschlechtert von anderen Menschen, die logischerweise eine traditionelle und antipandemische Gesundheitsversorgung benötigen. Trotz der stratosphärischen Ballen der gestiegenen Beschäftigungszahlen haben wir auf nationaler Ebene immer 9,2% Arbeitslosigkeit und was noch schlimmer ist … von der CGIA, Unternehmen, die ihr Geschäft aufgrund der Pandemiekrise geschlossen haben und wie wir reagieren zu diesem sozialen Drama, bei dem die Armen zunehmen? Zu nichts… wir machen weiter im “ideologischen Kampf der Regenbogenwelt” und erlauben denen, die heimlich einreisen wollen und dann… “zu guter Letzt”, wenn sie zu uns kommen und keine Arbeit finden, was meint ihr tun sie? Es ist offensichtlich, dass viele junge Menschen nicht im Elend leben können und beschäftigt sind und die Ergebnisse sind jeden Tag aufs Neue zu sehen. Der gepostete Link spricht von einer echten Invasion und ich stimme zu, denn die Invasionen sind nicht nur militärische, sondern auch die von Einwanderern, die das Gesicht unserer Städte, der Sicherheit und des Friedens in der Tat, sicherlich nicht zum Besseren, verändern wenn jemand anders denkt als ich schreibe … na, schau dich um, wenn du auf öffentlichen Straßen gehst und eine Tour in den Randbezirken der Städte und in den ÖPNV-Orten machst und erst dann … um zu erkennen, wie einschneidend die Anwesenheit so vieler Einwanderer ist. Jedes Jahr haben wir eine zusätzliche Stadt, die aus dem Nichts zum Leben erwacht und ich frage mich: Was wird in 10 Jahren passieren? Das Problem ist immer dasselbe, nämlich dass bestimmte Phänomene von einer bestimmten Politik als eine Manifestation der Zivilisation bezeichnet werden, dabei aber die Zivilisation selbst zerstört und aufgehoben wird … es ist nur eine Frage der Zeit, es zu erkennen! 12012022 … von … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Die Zahlen  Schocks, die die “Invasion” von Migranten zeigen

13012022 migranti

 

Mauro Indelicato

 

Die irregulären Ankünfte von Migranten nehmen zu. Zu zertifizieren ist nicht nur das Innenministerium, sondern auch Frontex, die für die Kontrolle der Grenzen des EU-Territoriums zuständige europäische Agentur. Die Daten für 2021 lassen keinen Zweifel: 196.034 Migranten sind im vergangenen Jahr in Europa angekommen, ein Plus von 57 % gegenüber 2020.

© Bereitgestellt von Il Giornale

Das Gespenst von 2017

Wenn es um Einwanderung geht, gibt es ein Datum, das als echter Wendepunkt fungiert. Wir schreiben 2017, das Jahr, in dem die Notphase, die nach dem arabischen Frühling begann, als beendet gilt. Ab 2011, dh seit im anderen Teil des Mittelmeers Volksaufstände ausbrachen, die teilweise zu weiterer Instabilität führten, nahm die irreguläre Einreise von Migranten sukzessive zu.

Der Höhepunkt fand zwischen 2015 und 2017 statt. Der Grund ist ein doppelter. In Italien erreichte die Anlandungsrate in dieser Zeit sehr hohe Spitzenwerte, im Sommer konnten in nur einem Monat fast 30.000 Migranten in diesen Jahren ankommen. Auf der anderen Seite des alten Kontinents war die so genannte Balkanroute gruselig.

Das Aufkommen des IS zwischen Syrien und dem Irak hat Tausende von Menschen in die Türkei gedrängt und von hier aus haben ganze Karawanen den Balkan überquert, um Deutschland und Nordeuropa zu erreichen. Dann zahlte die EU auf deutschen Vorstoß Erdogan mindestens drei Milliarden Euro, Italien zahlte den Libyern, so viele Boote wie möglich zu behalten, und seither hat sich die Notlage entspannt.

Aus diesem Grund hat Frontex bei der Präsentation der neuesten Daten das Jahr 2017 als Maßstab genommen. Die Zahl der Ankünfte im Jahr 2021 war die höchste seit 2017. Es ist weit von den Rekordzahlen dieser Zeit entfernt, aber gleichzeitig verheißt der Trend der letzten 12 Monate sicherlich nichts Gutes. Und vor allem gibt es Bedenken hinsichtlich weiterer Zuwanderungswellen im gerade begonnenen Jahr.

Wenn der Anstieg um 57 % gegenüber 2020 relativ wenig aussagen kann, ist der Anstieg im Vergleich zur Ära vor Covid angesichts des Vergleichs mit einem Jahr, das von der Pandemie und den Maßnahmen, die die Mobilität weltweit eingeschränkt haben, geprägt ist, relativ gering. Im Jahr 2021 liegt die Zahl von 196.034 illegal Einreisenden um 36 % höher als im Jahr 2019.

Boom der Anlandungen im zentralen Mittelmeer

Bei der Bewertung der Migrationstrends untersucht Frontex die Situation auf den verschiedenen Routen mit Europa genau. Das Mittelmeer ist die Front der größten Sorge. Vor allem, weil die Route nach Italien, also über das zentrale Mittelmeer, den stärksten Anstieg verzeichnete.

Insbesondere die Route, die von libyschen und tunesischen Menschenhändlern genutzt wird, ist im Vergleich zu 2021 um 83% gestiegen. Insgesamt wurde diese Route von 65.362 Migranten zurückgelegt. Dies bedeutet, dass Italien den größten Anstieg der Ströme erlitten hat. Eine Zahl, die bestätigt, was intern bereits im Dezember zu sehen war, wo der deutliche Anstieg der Zahl der Anlandungen aus den Daten des Innenministeriums deutlich wurde.

 

O SEI CRISTIANO E CREDI O NON LO SEI E.. PUNTO !

12012022 papa

O SEI CRISTIANO E CREDI O NON LO SEI E.. PUNTO !

Siamo di fronte all’ennesimo colpo basso alla fede cristiana cattolica e uno schiaffone alle credenze del bravo fedele… certo è che se il signor Bergoglio continua a far diventare sempre più profondo quel solco creato dall’inizio del suo pontificato e senza neanche più preoccuparsi dei risvolti negativi continua a procedere, a parlare e ad operare secondo un criterio tutto suo allontanandosi sempre più da quelli che sono i concetti basilari e millenari della fede cristiana e dalla parola di Dio. Non bisogna dimenticare che il punto di tenuta dell’intera impalcatura morale cattolica ruota intorno alla “inscindibilità dei significati unitivo e procreativo dell’atto coniugale”… cioè, dopo aver osservato il vincolo del sacro matrimonio si è legittimati a procreare. Per chi è cattolico come me la famiglia è una sola… fatta da un uomo ed una donna, magari allargata con la procreazione dei figli susseguenti a gesti d’amore e al desiderio di mettere al mondo dei bambini nella benedizione del Signore. Ovvio che per i credenti e religiosi tutti le famiglie sono queste e rispettose della “volontà divina”… e devono avere due elementi insostituibili  il primo è l’uomo e il secondo è una donna e i figli da loro procreati ed eventualmente adottati nello spiacevole caso in cui  a uno dei due coniugi si dovesse verificare la terribile ipotesi di sterilità. Oggi la scienza viene incontro alle coppie in modo tangibile sebbene la chiesa non si sia mai schierata a favore della procreazione assistita anche se tante volte l’ha accettata in silenzio per amore dei fedeli… e così si riesce a superare il problema e coniugarlo con la fede in un’ottica moderna. Ma oltre questo concetto di famiglia certamente non posso, come cristiano, accettare ed annoverare le coppie omosessuali perché nei fatti non possono avere dei figli e neanche con la collaborazione della scienza, come lo è nel caso della coppia naturale, ma devono rivolgersi sempre ad un terzo soggetto. Non posso neanche considerarle famiglie gli uomini  che contraggono matrimonio di altra religione con due o tre mogli o nel senso opposto come  i nuclei “poliamorosi” che vivendo in contesto lontano dalla coppie naturali certamente non possono considerarsi dei buoni cristiani  e credenti visto la tipologia di rapporti sessuali di gruppo e in totale libertà e dove la fedeltà matrimoniale non esiste più. Piace o non piace questi sono i criteri basilari della religione cristiana cattolica e se a qualcuno non piacciono… pazienza, ce ne faremo una ragione ma non si può cambiare il volere di Dio e la parola di Gesù Cristo per il piacere di una o più persone che non rientrano in quel contesto, lesbica o gay non vuol dire non amare Cristo o non essere un buon fedele ma da questo pretendere di contrarre il matrimonio cristiano inteso come sacramento purtroppo non è proprio possibile perché ciò va contro l’istituzione della sacra famiglia. Benedire le coppie gay o lesbiche è andar contro il principio della cristianità, cosa diversa è benedirli singolarmente perché è ovvio che tutti possono essere buoni credenti ed hanno il diritto, se lo desiderano, di essere benedetti ma se c’è qualche prelato che si rifiuta di benedire la coppi omosessuale oserei dire che è perfettamente in linea con la teologia  cattolica cristiana e non può essere assolutamente né punito né trasferito solo perché ha semplicemente rispettato i basilari concetti del cattolicesimo cristiano. L’epurazione voluta da Bergoglio è qualcosa id inaccettabile e nel contempo molto preoccupante… perché  il capo della chiesa cattolica romana non può andar contro quelli che sono i principi fondamentali del cattolicesimo ed il quarto comandamento che ci  ricorda di onorare “il padre e la madre” cioè, in parole molto semplici “un uomo ed una donna”… e nient’altro. Dopo aver sdoganato la religione islamica ora ci vediamo sdoganate anche le coppie gay e magari… domani saranno anche accettati i frutti dei laboratori di riproduzione per  i figli delle coppie non naturali.  Sia ben chiaro che non è un obbligo essere cristiani ma non è neanche un obbligo pretendere di beneficiare dei nostri sacramenti se non si ha la necessaria fede… e le benedizioni …  se siete una coppia gay… potete farne a meno se siete bravi cristiani e osservare i nostri principi fondamentali e aver rispetto dei credenti e…  punto ! 11012022 …by…  https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

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Epurazioni in curia, Papa spedisce il vescovo contrario a benedire le coppie gay a Reggio Emilia

12012022 papa

di Franca Giansoldati

Lunedì 10 Gennaio 2022, 13:28 – Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio, 17:26

Città del Vaticano – Dopo settimane di indiscrezioni un’altra testa è saltata in curia: stavolta si tratta del segretario della Congregazione per la Fede, l’arcivescovo Giacomo Morandi spedito dal Papa a fare il vescovo a Reggio Emilia, una sede vescovile che si è appena liberata con l’andata in pensione dello stimatissimo Massimo Camisasca.

Da tempo la posizione di Morandi, secondo il tam tam curiale, al dicastero della Fede era piuttosto traballante. La sua stella si era improvvisamente appannata per avere fatto pubblicare, l’anno scorso, il responso dottrinale (negativo) relativo alla benedizione alle coppie gay. Una precisazione teologica chiara, coerente e netta. Nonostante avesse avuto (ovviamente) il benestare del pontefice qualcosa però non deve essere filato liscio visto che il ‘Responsum’ ha creato non pochi contraccolpi all’interno della Chiesa, soprattutto nelle frange più liberal, fino a rendere necessario a Bergoglio una mossa a sorpresa concretizzatasi oggi con una rimozione soft.

Sono anni che nel mondo anglosassone e tedesco la Chiesa di base chiede di modificare il Catechismo nella parte che riguarda l’omosessualità e chiede, al contempo, di arrivare a forme di benedizione per le coppie gay. Nel frattempo erano arrivate copiose alla Congregazione della Fede le richieste di tanti vescovi che chiedevano lumi su come comportarsi nelle proprie diocesi di fronte a diverse coppie omosessuali. Da qui la necessità di un ‘Responsum’ valido per tutti i vescovi del mondo che l’anno scorso ha tagliato definitivamente la testa al toro, vietando tassativamente prassi del genere. A stilare il documento era stato proprio Morandi che, attingendo al patrimonio dottrinale, aveva perfettamente chiarito i limiti pastorali delle richieste.

Ecco il passaggio centrale del documento: «non è lecito impartire una benedizione a relazioni, o a partenariati anche stabili, che implicano una prassi sessuale fuori dal matrimonio (vale a dire, fuori dell’unione indissolubile di un uomo e una donna aperta di per sé alla trasmissione della vita), come è il caso delle unioni fra persone dello stesso sesso (…) non esiste fondamento alcuno per assimilare o stabilire analogie, neppur remote, tra le unioni omosessuali e il disegno di Dio sul matrimonio e la famiglia».

Il documento terminava con la seguente formula: «Il Sommo Pontefice Francesco, nel corso di un’Udienza concessa al sottoscritto Segretario di questa Congregazione, è stato informato e ha dato il suo assenso alla pubblicazione del suddetto Responsum ad dubium, con annessa Nota esplicativa».

Subito dopo la pubblicazione da alcune testate giornalistiche considerate vicine a Santa Marta era stato chiarito che il Papa di quel documento, in quei termini, forse non ne sapeva nulla. Da qui la volontà a smarcarsi. Stamattina l’esito finale di questo caso che contribuisce a creare ulteriori spaccature e divisioni sulla interpretazione della ‘retta dottrina’.

«La gioia e’ il primo sentimento profondo che piu’ si e’ impresso nel mio cuore nell’istante in cui mi e’ stata comunicata la nomina» ha detto il nuovo vescovo di Reggio Emilia Morandi. Il suo messaggio  e’ stato letto dal predecessore Massimo Camisasca che ha indetto a mezzogiorno una convocazione episcopale per annunciare il suo addio alla citta’.

 

 

 

ENGLISH

 

OR YOU ARE A CHRISTIAN AND YOU BELIEVE OR YOU ARE NOT AND .. POINT!

We are faced with yet another low blow to the Catholic Christian faith and a slap in the face of the beliefs of the good faithful … it is certain that if Mr. Bergoglio continues to make that groove created by the beginning of his pontificate and without even more profound worrying about the negative implications continues to proceed, to speak and to operate according to a criterion of its own, moving further and further away from the basic and millenary concepts of the Christian faith and from the word of God. Catholic moral framework revolves around the “inseparability of the unitive and procreative meanings of the conjugal act” … that is, after observing the bond of sacred marriage, one is entitled to procreate. For those who are Catholics like me, there is only one family … made up of a man and a woman, perhaps enlarged with the procreation of children following gestures of love and the desire to bring children into the world in the blessing of the Lord. Obviously, for believers and religious all families are these and respectful of the “divine will” … and they must have two irreplaceable elements: the first is the man and the second is a woman and the children they procreated and eventually adopted in the unpleasant in the event that one of the two spouses should experience the terrible hypothesis of sterility. Today science is meeting couples in a tangible way, although the church has never sided in favor of assisted procreation even if it has often accepted it in silence for the love of the faithful … and so it is possible to overcome the problem and combine it with faith in a modern perspective. But beyond this concept of family I certainly cannot, as a Christian, accept and count homosexual couples because in fact they cannot have children or even with the collaboration of science, as it is in the case of the natural couple, but must always turn to a third party. I cannot even consider them families as men who contract marriages of another religion with two or three wives or in the opposite sense as “polyamorous” nuclei who, living in a context far from natural couples, certainly cannot be considered good Christians and believers given the type of relationships sexual groups and in total freedom and where marriage fidelity no longer exists. Like it or not like these are the basic criteria of the Catholic Christian religion and if someone does not like them … patience, we will make up my mind but we cannot change the will of God and the word of Jesus Christ for the pleasure of one or more. more people who do not fit into that context, lesbian or gay does not mean not loving Christ or not being a good faithful but from this pretending to contract Christian marriage as a sacrament unfortunately it is not really possible because this goes against the institution of the sacred family. Blessing gay or lesbian couples is going against the principle of Christianity, it is different to blessing them individually because it is obvious that everyone can be good believers and have the right, if they wish, to be blessed but if there is any prelate who refuses to bless the homosexual couple I would dare to say that it is perfectly in line with Christian Catholic theology and cannot be absolutely punished or transferred just because it has simply respected the basic concepts of Christian Catholicism. The purge wanted by Bergoglio is something unacceptable and at the same time very worrying … because the head of the Roman Catholic Church cannot go against the fundamental principles of Catholicism and the fourth commandment which reminds us to honor “the father and the mother ”that is, in very simple words“ a man and a woman ”… and nothing else. After having cleared the Islamic religion, now we also see gay couples cleared and maybe … tomorrow the fruits of the reproduction laboratories for the children of non-natural couples will also be accepted. It is clear that it is not an obligation to be a Christian but it is also not an obligation to claim to benefit from our sacraments if you do not have the necessary faith … and the blessings … if you are a gay couple … you can do without them if you are good Christians and observe our fundamental principles and have respect for believers and … period! 11012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Purges in the curia, Pope sends the bishop opposed to blessing gay couples in Reggio Emilia

12012022 papa

by Franca Giansoldati

Monday 10 January 2022, 13:28 – Last update: 11 January

Vatican City – After weeks of indiscretions, another head has jumped in the curia: this time it is the secretary of the Congregation for the Faith, Archbishop Giacomo Morandi sent by the Pope to be a bishop in Reggio Emilia, a bishop’s see just released with the first leg retired of the highly esteemed Massimo Camisasca.

For some time, according to the curial word, Morandi’s position in the ministry of Faith had been rather shaky. His star had suddenly tarnished for having published the doctrinal response (negative) relating to the blessing of gay couples last year. A clear, coherent and clear-cut theological clarification. Although he had (obviously) the approval of the pontiff, something however must not go smoothly since the ‘Responsum’ has created quite a few repercussions within the Church, especially in the more liberal fringes, to the point of making Bergoglio necessary a surprise move materialized today with a soft removal.

For years, in the Anglo-Saxon and German world, the basic Church has been asking to modify the Catechism in the part concerning homosexuality and at the same time asking for forms of blessing for gay couples. In the meantime, the Congregation of the Faith had received copious requests from many bishops who asked for information on how to behave in their dioceses in the face of various homosexual couples. Hence the need for a ‘Responsum’ valid for all the bishops of the world who last year definitively cut the bull’s head, strictly forbidding such practices. The document was drawn up by Morandi himself who, drawing on the doctrinal patrimony, had perfectly clarified the pastoral limits of the requests.

Here is the central passage of the document: “It is not permissible to impart a blessing to relationships, or even stable partnerships, which involve a sexual practice outside of marriage (that is, outside the indissoluble union of a man and a woman who are open in themselves to the transmission of life), as is the case with unions between persons of the same sex (…) there is no basis for assimilating or establishing analogies, even remote ones, between homosexual unions and God’s plan for marriage and the family ” .

The document ended with the following formula: “The Supreme Pontiff Francis, in the course of an audience granted to the undersigned Secretary of this Congregation, was informed and gave his consent to the publication of the aforementioned Responsum ad dubium, with an accompanying Explanatory Note” .

Immediately after its publication by some newspapers considered close to Santa Marta it was clarified that the Pope of that document, in those terms, perhaps knew nothing about it. Hence the will to unmark. This morning the final outcome of this case contributes to creating further rifts and divisions on the interpretation of ‘right doctrine’.

“Joy is the first deep feeling that most impressed itself in my heart the instant the appointment was communicated to me” said the new bishop of Reggio Emilia Morandi. His message was read by his predecessor Massimo Camisasca who called an episcopal convocation at noon to announce his farewell to the city.

 

 

 

FRENCH

OU VOUS ÊTES CHRÉTIEN ET VOUS CROYEZ OU VOUS N’ÊTES PAS ET .. POINT !

Nous sommes confrontés à un énième coup bas porté à la foi chrétienne catholique et une gifle face aux croyances des bons fidèles… il est certain que si M. Bergoglio continue à faire ce sillon créé par le début de son pontificat et sans se soucier encore plus profondément des implications négatives continue de procéder, de parler et d’opérer selon un critère qui lui est propre, s’éloignant de plus en plus des concepts fondamentaux et millénaires de la foi chrétienne et de la parole de Dieu. cadre s’articule autour de « l’inséparabilité des sens unitive et procréatrice de l’acte conjugal »… c’est-à-dire qu’après avoir observé le lien du mariage sacré, on est en droit de procréer. Pour ceux qui sont catholiques comme moi, il n’y a qu’une famille… composée d’un homme et d’une femme, agrandie peut-être avec la procréation des enfants suivant des gestes d’amour et le désir de mettre des enfants au monde dans la bénédiction de la Seigneur. Evidemment, pour les croyants et religieux toutes les familles sont celles-ci et respectueuses de la « volonté divine »… et elles doivent comporter deux éléments irremplaçables : le premier est l’homme et le second est une femme et les enfants qu’ils ont procréés et finalement adoptés dans le désagréable au cas où l’un des deux époux éprouverait la terrible hypothèse de la stérilité. Aujourd’hui la science rencontre les couples de manière tangible, même si l’Eglise n’a jamais pris le parti de la procréation assistée même si elle l’a souvent acceptée en silence pour l’amour des fidèles… et il est donc possible de surmonter le problème et de combiner avec foi dans une perspective moderne. Mais au-delà de ce concept de famille, je ne peux certainement pas, en tant que chrétien, accepter et compter les couples homosexuels car en fait ils ne peuvent pas avoir d’enfants ni même avec la collaboration de la science, comme c’est le cas du couple naturel, mais doivent toujours se tourner vers un tiers. Je ne peux même pas considérer ces familles comme des hommes qui contractent des mariages d’une autre religion avec deux ou trois épouses ou dans le sens inverse comme des noyaux « polyamoureux » qui, vivant dans un contexte éloigné des couples naturels, ne peuvent certainement pas être considérés comme de bons chrétiens et croyants compte tenu de la type de relations entre groupes sexuels et en totale liberté et où la fidélité conjugale n’existe plus. Qu’on le veuille ou non comme ce sont les critères de base de la religion chrétienne catholique et si quelqu’un ne les aime pas … patience, nous prendrons ma décision mais nous ne pouvons pas changer la volonté de Dieu et la parole de Jésus-Christ pour le plaisir d’une ou plusieurs personnes qui ne rentrent pas dans ce contexte, lesbienne ou gay ne veut pas dire ne pas aimer le Christ ou ne pas être un bon fidèle mais de cela prétendre contracter le mariage chrétien comme un sacrement malheureusement ce n’est pas vraiment possible car cela va contre l’institution de la sainte famille. Bénir des couples gais ou lesbiens va à l’encontre du principe du christianisme, c’est différent de les bénir individuellement car il est évident que chacun peut être de bons croyants et a le droit, s’il le souhaite, d’être béni mais s’il y a un prélat qui refuse pour bénir le couple homosexuel j’oserais dire qu’il est parfaitement conforme à la théologie catholique chrétienne et ne peut être absolument puni ou transféré simplement parce qu’il a simplement respecté les concepts de base du catholicisme chrétien. La purge voulue par Bergoglio est quelque chose d’inacceptable et en même temps très préoccupant… car le chef de l’Église catholique romaine ne peut aller à l’encontre des principes fondamentaux du catholicisme et du quatrième commandement qui nous rappelle d’honorer « le père et la mère » c’est-à-dire en termes très simples « un homme et une femme »… et rien d’autre. Après avoir blanchi la religion islamique, on voit maintenant aussi des couples homosexuels blanchis et peut-être… demain les fruits des laboratoires de reproduction pour les enfants de couples non naturels seront aussi acceptés. Il est clair que ce n’est pas une obligation d’être chrétien mais ce n’est pas non plus une obligation de prétendre bénéficier de nos sacrements si vous n’avez pas la foi nécessaire… et les bénédictions… si vous êtes un couple gay … vous pouvez vous en passer si vous êtes de bons chrétiens et observez nos principes fondamentaux et avez du respect pour les croyants et … point final ! 11012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Purges à la curie, le pape envoie l’évêque opposé à la bénédiction des couples homosexuels à Reggio Emilia

12012022 papa

par Franca Giansoldati

Lundi 10 janvier 2022, 13h28 – Dernière mise à jour : 11 janvier

Cité du Vatican – Après des semaines d’indiscrétions, une autre tête a sauté à la curie : il s’agit cette fois du secrétaire de la Congrégation pour la Foi, l’archevêque Giacomo Morandi envoyé par le Pape pour être évêque à Reggio Emilia, siège épiscopal tout juste libéré avec la première étape retraité du très estimé Massimo Camisasca.

Depuis quelque temps, selon le mot curial, la position de Morandi dans le ministère de la Foi avait été plutôt précaire. Sa star s’était subitement ternie pour avoir publié l’an dernier la réponse doctrinale (négative) concernant la bénédiction des couples homosexuels. Une clarification théologique claire, cohérente et tranchée. Bien qu’il ait eu (évidemment) l’approbation du pontife, quelque chose ne doit cependant pas se dérouler sans heurts puisque le ‘Responsum’ a créé pas mal de répercussions au sein de l’Église, surtout dans les franges les plus libérales, au point de faire de Bergoglio un geste surprise nécessaire. matérialisé aujourd’hui par un retrait en douceur.

Depuis des années, dans le monde anglo-saxon et allemand, l’Église de base demande de modifier le Catéchisme dans la partie concernant l’homosexualité et en même temps demande des formes de bénédiction pour les couples homosexuels. Entre-temps, la Congrégation de la Foi avait reçu de nombreuses demandes de nombreux évêques qui demandaient des informations sur la manière de se comporter dans leurs diocèses face à divers couples homosexuels. D’où la nécessité d’un ‘Responsum’ valable pour tous les évêques du monde qui l’an dernier ont définitivement coupé la tête du taureau, interdisant formellement de telles pratiques. Le document a été rédigé par Morandi lui-même qui, s’appuyant sur le patrimoine doctrinal, avait parfaitement précisé les limites pastorales des demandes.

Voici le passage central du document : « Il n’est pas permis de conférer une bénédiction aux relations, ni même aux partenariats stables, qui impliquent une pratique sexuelle en dehors du mariage (c’est-à-dire en dehors de l’union indissoluble d’un homme et d’une femme qui sont ouverts en eux-mêmes à la transmission de la vie), comme c’est le cas pour les unions entre personnes de même sexe (…) il n’y a aucune base pour assimiler ou établir des analogies, même lointaines, entre les unions homosexuelles et le projet de Dieu pour le mariage et la famille”.

Le document se terminait par la formule suivante : « Le Souverain Pontife François, au cours d’une audience accordée au Secrétaire soussigné de cette Congrégation, a été informé et a donné son accord à la publication du Responsum ad dubium susmentionné, accompagné d’une Note explicative. “.

Immédiatement après sa publication par certains journaux considérés comme proches de Santa Marta, il a été précisé que le Pape de ce document, en ces termes, n’en savait peut-être rien. D’où la volonté de démarquer. Ce matin, l’issue finale de cette affaire contribue à créer de nouvelles divisions et divisions sur l’interprétation de la « bonne doctrine ».

« La joie est le premier sentiment profond qui s’est le plus marqué dans mon cœur à l’instant où la nomination m’a été communiquée », a déclaré le nouvel évêque de Reggio Emilia Morandi. Son message a été lu par son prédécesseur Massimo Camisasca qui a convoqué une convocation épiscopale à midi pour annoncer ses adieux à la ville.

PARENTI ED AMICI… E AGLI ALTRI ? NIENTE !

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PARENTI ED AMICI… E AGLI ALTRI ? NIENTE !

L’elezione del nuovo sindaco di colore, Eric Adams, sembrava dar finalmente alla città di New York fosse quel giusto equilibrio necessario per far convivere in armonia  la popolazione di oltre 19 milioni di abitanti suddivisi in diverse etnie, quasi la metà sono bianchi, il 27% sono latini-ispanici ed il 25% sono afroamericani e il resto,  la minoranza, sono asiatici, possiamo dire con certezza che  la “Grande Mela” è un vero e proprio “contenitore pulsante di gente di diverse etnie”… difatti racchiude una popolazione variegata  che è  unica nel suo genere, infatti questi numeri  e tanta gente che rappresentano tutti i continenti e culture varie non si riscontrano in altre città. Quindi un sindaco di colore è visto, non solo a New York ma in tutto il Paese, come un buon viatico per abbattere il muro del razzismo e delle differenze e significa voltar pagina su quelli che sono i pregiudizi. Benissimo, un nero al comando della città nella qualità di sindaco oggi non spaventa nessuno ed è una sorta di speranza per i cittadini newyorkesi che si aspettano da lui grandi cose e …  ovviamente ti aspetti, essendo lui un ex poliziotto, che la trasparenza e la correttezza politica siano le sue  colonne portanti proprio per discostarsi dai suoi predecessori. In campagna elettorale aveva criticato il sindaco Bill De Blasio per la sua cattiva gestione della pandemia… un po’ come aveva fatto Biden con Trump… e in più, essendo un ex poliziotto intende guardare con più attenzione alla sicurezza, cosa molto positiva. E aveva anche palesato, in campagna elettorale, una certa arroganza dichiarando: quando un sindaco si mostra spavaldo, la città mostra spavalderia… la leadership dovrebbe sempre avere una buona dose di spavalderia. E va bene anche questo quando al governo di una città c’è un uomo determinato che ha deciso di cambiar faccia ad una città che ha tanti problemi… ma è proprio così ? Già, perché ho la netta  sensazione che il nuovo sindaco di New York sia più vicino a Biden più di quanto si possa immaginare… stesso stile in campagna elettorale e identico modo di  predicare… belle  parole come lui,  ma poi… oggi che è al comando  cosa farà ?   Razzolerà male e sparerà fake in continuazione come Biden ? Già, perché sicuramente la sua spavalderia si legherà inevitabilmente al suo fallimento ideologico contro la pandemia e la delinquenza… realtà che non sono assolutamente calate di tono nell’intera USA. Il nuovo sindaco appena insediatosi pare non aver ben compreso quale sia il ruolo di un sindaco equo, giusto e rispettoso delle leggi e soprattutto della moralità… è un mandato ricevuto dagli elettori che non va confuso col ruolo di dittatore… Già, perché non si può incaricare il fratello e farlo diventare capo della polizia cittadina né tantomeno nominare vicesindaco il suo migliore amico, Phlilip Banks,  a 240.000 dollari l’anno di stipendio ed aver sistemato anche il fratello di Banks come assessore  alla scuola,  e con quale criterio di trasparenza e moralità ha affidato  questi “titoli nobiliari” ad amici e parenti  ? Gli elettori e i cittadini si aspettano che gli amministratori pubblici, è così in tutto il mondo non solo negli USA, vengano scelti ed incaricati  in base alle loro capacità e non perché hanno relazioni di parentela o di amicizia col primo cittadino o governatore, questo è anche il parere e commenti taglienti delle associazioni cittadine e in più, hanno anche sollevato proteste dal partito democratico americano…  che evidentemente solo ora si accorgono di che pasta è fatto il nuovo sindaco Eric Adams e forse se ne sono già pentiti. Per quel che vedo e leggo è una vergogna assoluta metterci dentro un’amministrazione importante come New York  parenti ed amici… un po’ come accade nei Paesi africani dove il potere è detenuto dalle tribù costituite da parenti vicini e lontani e amici strettissimi. Vediamo cosa combina, ma ho il sospetto che ne vedremo veramente di belle e balle colorate ! 10012022…by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Il nuovo sindaco di New York tiene famiglia. Promuove già il fratello e il suo migliore amico

9 Gennaio 2022 – 06:00

Il primo sarà numero due della polizia, il secondo vicesindaco. I dem furiosi

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È alla guida della più grande città d’America da pochi giorni, ma Eric Adams è già al centro delle polemiche. C’è chi lo accusa di gestire le prime nomine come «un affare di famiglia», ignorando le preoccupazioni sul fronte dell’etica. Così nel giro di una settimana il neosindaco di New York ha piazzato il fratello minore Bernard sulla prestigiosa poltrona di vice capo della polizia e ha promosso a vice sindaco il suo più grande amico, ex poliziotto costretto a lasciare la divisa perché coinvolto in un caso di corruzione. Entrambe le nomine, a differenza della altre, sono avvenute in sordina, quasi a confermare scelte quanto meno controverse e che sollevano legittimi dubbi sul fronte del conflitto di interessi. Non che la cosa imbarazzi Adams, l’ex agente che i gli avversari definiscono arrogante e un pò spaccone nel suo mostrarsi sempre deciso e sicuro di sé. Tanto che lui, parlando in una scuola del Bronx, ha replicato ai detrattori cavalcando le critiche: «Quando un sindaco si mostra spavaldo, la città mostra spavalderia. La leadership dovrebbe sempre avere una buona dose di spavalderia. Questo è quello che è mancato a New York in questi anni». Intanto il fratello Bernard («con Eric siamo separati alla nascita», disse in campagna elettorale) guadagnerà 242 mila dollari l’anno lavorando a fianco della prima commissaria donna e afroamericana della storia del Dipartimento di polizia di New York, Keechant Sewell. Non è chiaro se la commissione etica della città – se non altro per fugare ogni sospetto – valuterà il caso di fatto senza precedenti in tempi recenti. Perché se Michael Bloomberg affidò un incarico alla sorella presso le Nazioni Unite e Bill de Blasio alla moglie Chirlaine per un programma contro le malattie mentali, si trattava di ruoli non retribuiti. Fa rumore anche la nomina a vicesindaco del sodale Philip Banks, che con la delega per la pubblica sicurezza affiancherà gli altri cinque vice sindaco donna. Si era già sistemato nell’amministrazione municipale anche il fratello di Banks, David, come assessore alla scuola. E persino la sua compagna Sheena Wright, nominata tra i vice sindaco. «I newyorchesi si aspettano che gli amministratori pubblici siano arruolati in base alle loro capacità e non perché hanno relazioni di parentela o di amicizia col primo cittadino», attaccano alcuni rappresentanti delle associazioni cittadine. E le scelte di Adams creano irritazione anche all’interno del suo stesso partito, con la sinistra dei democratici già sul piede di guerra per le posizioni del «sindaco sceriffo» su sicurezza e ordine pubblico e per le sue critiche alle severe restrizioni anti Covid decise dal predecessore.

 

 

 

ENGLISH

RELATIVES AND FRIENDS … AND OTHERS? NOTHING !

The election of the new black mayor, Eric Adams, seemed to finally give the city of New York the right balance necessary to make the population of over 19 million inhabitants of different ethnic groups coexist in harmony, almost half are white, the 27% are Latin-Hispanic and 25% are African Americans and the rest, the minority, are Asians, we can say with certainty that the “Big Apple” is a real “pulsating container of people of different ethnic groups” … in fact contains a diverse population that is unique in its kind, in fact these numbers and so many people who represent all continents and various cultures are not found in other cities. So a black mayor is seen, not only in New York but throughout the country, as a good viaticum to break down the wall of racism and differences and it means turning the page on what prejudices are. Very well, a black man in command of the city as mayor today does not scare anyone and is a sort of hope for New Yorkers who expect great things from him and … obviously you expect, being a former policeman, that transparency and political correctness are its pillars precisely to depart from its predecessors. In the election campaign he had criticized Mayor Bill De Blasio for his mismanagement of the pandemic … a bit like Biden did with Trump … and moreover, being a former policeman he intends to look more carefully at security, what very positive. And he had also revealed, in the electoral campaign, a certain arrogance by declaring: when a mayor shows himself bold, the city shows bravado … the leadership should always have a good dose of bravado. And this is also okay when the government of a city is a determined man who has decided to change the face of a city that has so many problems … but is it really like that? Yes, because I have the distinct feeling that the new mayor of New York is closer to Biden than you can imagine … same style in the election campaign and identical way of preaching … nice words like him, but then .. What will you do today that you are in charge? Will he scratch badly and shoot fakes all the time like Biden? Yes, because surely his bravado will inevitably be linked to his ideological failure against the pandemic and delinquency … realities that have by no means fallen in tone throughout the US. The new mayor who has just taken office seems not to have well understood the role of a fair, just and respectful mayor of the laws and above all of morality … it is a mandate received by the voters that should not be confused with the role of dictator … Yes, because you can’t hire your brother and make him head of the city police nor appoint his best friend, Phlilip Banks, deputy mayor, for $ 240,000 a year in salary and have also placed Banks’s brother as councilor at the school, and with whom Has the criterion of transparency and morality entrusted these “noble titles” to friends and relatives? Voters and citizens expect that public administrators, it is so all over the world not only in the USA, are chosen and appointed based on their abilities and not because they have kinship or friendship relationships with the first citizen or governor, this is also the opinion and sharp comments of the city associations and in addition, they have also raised protests from the American Democratic Party … which evidently only now realize what the new mayor Eric Adams is made of and perhaps they have already regretted it. From what I see and read it is an absolute shame to put in an administration as important as New York relatives and friends … a bit like it happens in African countries where power is held by tribes made up of close and distant relatives and very close friends. Let’s see what it does, but I suspect we will see some really beautiful and colorful bales! 10012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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The new mayor of New York keeps a family. He already promotes his brother and his best friend

January 9, 2022 – 06:00

The first will be number two in the police, the second deputy mayor. The furious dem

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He has been driving America’s largest city for a few days, but Eric Adams is already at the center of the controversy. Some accuse him of handling the first appointments as “a family affair”, ignoring concerns on the ethics front. So within a week the new mayor of New York placed his younger brother Bernard in the prestigious chair of deputy chief of police and promoted his closest friend, a former policeman, to be deputy mayor, forced to leave his uniform because he was involved in a case of corruption. Both appointments, unlike the others, took place quietly, as if to confirm choices that were at least controversial and that raise legitimate doubts on the conflict of interest front. Not that this embarrasses Adams, the former agent that his opponents define as arrogant and a little braggart in his always showing himself decisive and sure of himself. So much so that he, speaking in a school in the Bronx, replied to his detractors, riding on the criticisms: «When a mayor shows himself arrogant, the city shows bravado. Leadership should always have a fair amount of bravado. This is what has been missing in New York in recent years ». Meanwhile, his brother Bernard (“We are separated with Eric at birth,” he said during the election campaign) will earn $ 242,000 a year working alongside the first female African-American commissioner in the history of the NYPD, Keechant Sewell. It is unclear whether the city’s ethics commission – if only to dispel suspicion – will assess the unprecedented case in recent times. Because if Michael Bloomberg gave his sister a job at the United Nations and Bill de Blasio his wife Chirlaine for a program against mental illness, they were unpaid roles. Also making noise is the appointment as deputy mayor of his brother Philip Banks, who with the delegation for public safety will work alongside the other five female deputy mayors. Banks’s brother David had already settled in the city administration as councilor for the school. And even his partner Sheena Wright, nominated as a deputy mayor. “New Yorkers expect public administrators to be recruited on the basis of their abilities and not because they have kinship or friendship relations with the mayor,” attack some representatives of city associations. And Adams’ choices create irritation even within his own party, with the Democratic left already on a war footing for the positions of the “sheriff mayor” on security and public order and for his criticism of the severe anti-Covid restrictions he has decided. from the predecessor.

 

 

FRENCH

 

PROCHES ET AMIS… ET AUTRES ? RIEN !

L’élection du nouveau maire noir, Eric Adams, semblait enfin donner à la ville de New York le juste équilibre nécessaire pour faire cohabiter en harmonie la population de plus de 19 millions d’habitants de différentes ethnies, près de la moitié sont blancs, les 27% sont Latino-hispaniques et 25% sont des Afro-Américains et le reste, la minorité, sont des Asiatiques, on peut dire avec certitude que la “Big Apple” est un véritable “conteneur palpitant de personnes de différents groupes ethniques”… contient en fait un population diversifiée qui est unique en son genre, en fait ces chiffres et tant de personnes qui représentent tous les continents et diverses cultures ne se trouvent pas dans d’autres villes. Ainsi, un maire noir est vu, non seulement à New York mais dans tout le pays, comme un bon viatique pour briser le mur du racisme et des différences et cela signifie tourner la page sur ce que sont les préjugés. Très bien, un Noir aux commandes de la ville en tant que maire aujourd’hui ne fait peur à personne et est une sorte d’espoir pour les New-Yorkais qui attendent de lui de grandes choses et… évidemment vous attendez, en tant qu’ancien policier, cette transparence et politique l’exactitude sont ses piliers précisément pour s’écarter de ses prédécesseurs. Pendant la campagne électorale, il a critiqué le maire Bill De Blasio pour sa mauvaise gestion de la pandémie… positif. Et il avait aussi révélé, dans la campagne électorale, une certaine arrogance en déclarant : quand un maire se montre audacieux, la ville fait preuve de bravade… la direction doit toujours avoir une bonne dose de bravade. Et c’est aussi bien quand le gouvernement d’une ville est un homme déterminé qui a décidé de changer le visage d’une ville qui a tant de problèmes… mais est-ce vraiment comme ça ? Oui, car j’ai la nette impression que le nouveau maire de New York est plus proche de Biden qu’on ne peut l’imaginer… même style dans la campagne électorale et même façon de prêcher… de belles paroles comme lui, mais alors.. Quoi ferez-vous aujourd’hui que vous êtes en charge? Grattera-t-il mal et tirera-t-il tout le temps sur des faux comme Biden? Oui, car sûrement sa bravade sera inévitablement liée à son échec idéologique contre la pandémie et la délinquance… des réalités qui ne sont en aucun cas tombées de ton à travers les États-Unis. Le nouveau maire qui vient de prendre ses fonctions semble ne pas avoir bien compris le rôle d’un maire juste, juste et respectueux des lois et surtout des bonnes mœurs… c’est un mandat reçu par les électeurs qu’il ne faut pas confondre avec le rôle de dictateur… Oui, car vous ne pouvez pas embaucher votre frère et le faire diriger la police de la ville ni nommer son meilleur ami, Phlilip Banks, adjoint au maire, pour 240 000 $ par an de salaire et avoir également placé le frère de Banks comme conseiller à l’école, et à qui le critère de transparence et de moralité a-t-il confié ces « titres nobles » à des amis et des proches ? Les électeurs et les citoyens s’attendent à ce que les administrateurs publics, c’est ainsi partout dans le monde non seulement aux États-Unis, soient choisis et nommés en fonction de leurs capacités et non parce qu’ils ont des relations de parenté ou d’amitié avec le premier citoyen ou gouverneur, c’est aussi l’opinion et des commentaires acerbes des associations de la ville et en plus, ils ont également soulevé des protestations du Parti démocrate américain … qui ne réalise évidemment que maintenant de quoi est fait le nouveau maire Eric Adams et peut-être l’ont-ils déjà regretté. D’après ce que je vois et lis c’est une honte absolue de mettre dans une administration aussi importante que les parents et amis new-yorkais… un peu comme cela arrive dans les pays africains où le pouvoir est détenu par des tribus composées de parents proches et éloignés et très amis proches. Voyons ce qu’il fait, mais je soupçonne que nous verrons de très belles balles colorées ! 10012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Le nouveau maire de New York a une famille. Il fait déjà la promotion de son frère et de son meilleur ami

9 janvier 2022 – 06:00

Le premier sera le numéro deux de la police, le second adjoint au maire. Le dem furieux

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Il roule depuis quelques jours dans la plus grande ville d’Amérique, mais Eric Adams est déjà au centre de la polémique. Certains l’accusent d’avoir traité les premières nominations comme “une affaire de famille”, ignorant les préoccupations sur le plan éthique. Ainsi, en l’espace d’une semaine, le nouveau maire de New York a placé son frère cadet Bernard dans le prestigieux fauteuil de chef adjoint de la police et a promu son ami le plus proche, un ancien policier, au poste de maire adjoint, contraint de quitter son uniforme parce qu’il était impliqué dans un cas de corruption. Les deux nominations, contrairement aux autres, se sont déroulées dans le calme, comme pour confirmer des choix pour le moins controversés et qui soulèvent des questions légitimes. doutes sur le front des conflits d’intérêts. Non pas que cela embarrasse Adams, l’ancien agent que ses adversaires qualifient d’arrogant et un peu fanfaron dans le fait qu’il se montre toujours décisif et confiant. A tel point que lui, prenant la parole dans une école du Bronx, a répondu à ses détracteurs en surfant sur les critiques : « Quand un maire se montre arrogant, la ville fait preuve de bravade. Le leadership devrait toujours avoir une bonne dose de bravade. C’est ce qui a manqué à New York ces dernières années ». Pendant ce temps, son frère Bernard (« nous sommes séparés d’Eric à la naissance », a-t-il déclaré en campagne électorale) gagnera 242 000 dollars par an en travaillant aux côtés de la première femme commissaire afro-américaine de l’histoire du NYPD, Keechant Sewell. On ne sait pas si la commission d’éthique de la ville – ne serait-ce que pour dissiper les soupçons – évaluera le cas sans précédent de ces derniers temps. Car si Michael Bloomberg a confié un travail à sa sœur aux Nations Unies et Bill de Blasio à sa femme Chirlaine pour un programme contre les maladies mentales, il s’agissait de rôles non rémunérés. La nomination comme adjoint au maire de son frère Philip Banks, qui, avec la délégation à la sécurité publique, travaillera aux côtés des cinq autres femmes adjointes au maire, fait également du bruit. Le frère de Banks, David, s’était déjà installé dans l’administration municipale en tant que conseiller de l’école. Et même sa compagne Sheena Wright, nommée adjointe au maire. “Les New-Yorkais attendent des administrateurs publics qu’ils soient recrutés sur la base de leurs compétences et non parce qu’ils ont des relations de parenté ou d’amitié avec le maire”, attaquent certains représentants d’associations de la ville. Et les choix d’Adams créent de l’irritation même au sein de son propre parti, la gauche démocrate étant déjà sur le pied de guerre pour les positions du “shérif maire” sur la sécurité et l’ordre public et pour sa critique des sévères restrictions anti-Covid qu’il a décidées. du prédécesseur.

 

LA SINDROME DI STOCCOLMA BIS !

Sweden's Prime Minister Magdalena Andersson arrives for an European Union Summit with all 27 EU leaders at The European Council Building in Brussels on December 16, 2021. - The lightning spread of Omicron in Europe and elsewhere has added a sense of urgency to an EU summit on December 16, 2021, with leaders struggling to present a united, bloc-wide approach. (Photo by Kenzo Tribouillard / POOL / AFP) (Photo by KENZO TRIBOUILLARD/POOL/AFP via Getty Images)

LA SINDROME DI STOCCOLMA BIS !

Noi esseri umani effettivamente siamo davvero tanto intelligenti quanto… a volte inspiegabilmente stupidi. Già è proprio così, passiamo da invenzioni straordinarie come la creazione di robot simili agli uomini ma proprio non riusciamo ad imparare niente dagli errori del passato né li facciamo maestri di vita nella politica.  Queste storture psicologiche le paragono un po’ alla “sindrome di Stoccolma”, quella che pervade la mente dei sequestrati sino a farli diventare ammiratori e difensori dei sequestratori stessi, un fenomeno certamente incomprensibile sotto il profilo psicologico ma che si ripete stranamente in modo perpetuo nella società moderna e cosiddetta… civile di questo secolo. Non è la prima volta che la politica svedese accetta di difendere dei criminali a tutti i costi e senza ragione… o addirittura farli diventare oggetti di una battaglia ideologica così sciocca che alla fine diventa una missione per la difesa  dei trasgressori della legge come è avvenuto per i terroristi dell’Isis, lo stato islamico, rientrati in Svezia dopo aver combattuto ed ammazzato degli innocenti . Infatti a volte si verificano situazioni complicate che  assumono un tono alquanto difficile da comprendere, sebbene i fatti dimostrino inequivocabilmente che la difesa a spada tratta per i colpevoli di certi crimini assume i contorni di una vera e propria sindrome… che per ironia della sorte devo chiamarla “sindrome di Stoccolma bis”. Curioso vero ? A tutti è noto il Paese scandinavo per la sua eccessiva modernità e civiltà ed educazione, ma quando poi si è di fronte all’ascesa criminale nelle proprie città consto che la Svezia ha capito ben poco di quel che è stata l’accoglienza di migranti che sono arrivati sul proprio territorio e che lo hanno trasformato in un paese incivile, evidenziando con i fatti la mancata integrazione tanto ideologicamente auspicata… Già, un indesiderato salto indietro nel tempo che pare non voglia scuotere i cittadini svedesi e sollecitarli a  guardare in faccia il fallimento totale delle sue politiche d’accoglienza e di quella integrazione, voluta solo a parole, ma nei fatti impossibile da realizzare per via di convincimenti religiosi ed idee totalmente opposte, concetti che sono parte fondante dei nuovi cittadini svedesi i cui Paesi di origine non possono essere certamente paragonabili a quello svedese. In questi anni ho sempre denunciato la situazione critica della sicurezza in Svezia, passata da un livello di totale sicurezza del 2000 sino a diventarne uno dei peggiori in Europa e non ci vuol molto ad essere profetici in tal senso sul suo futuro che nei prossimi anni, per ovvie conseguenze, toccherà il livello di sottomissione alla delinquenza a cui non si potrà fronteggiare più con i buoni intenti e le belle iniziative di civiltà. La Svezia è nel caos… ma nonostante ciò non si muove né vuol modificare le regole sull’accoglienza e rispedire nel paese d’origine i migranti che si macchiano di odiosi delitti contro i cittadini e lo stato. Però se loro restano inamovibili allora è il caso di utilizzare un vecchio proverbio che si usa dalle parti di casa mia e cioè: ” a chi si cerca i guai con il cucchiaino sia benedetto quel Dio che glieli manda” ! Se gli svedesi non capiscono che si sono già sottomessi agli stranieri… allora ne pagassero le conseguenze e quando i loro figli saranno strafatti di droghe e vittime delle gang malavitose allora forse… capiranno la deriva intrapresa ma… sarà troppo tardi . Quel che mi resta da dire è che noi non impariamo niente dai nostri errori e continuiamo ad essere stupidi e innamorati  alla  “sindrome di Stoccolma”, e delle brutte esperienze del passato proprio non abbiamo imparato nulla. Il patetico è che ancora oggi, pur essendo ad un passo del baratro, non si rendono conto dove sono andati a finire e che il loro futuro certamente non potrà essere… roseo ! Ma se a loro piace così va bene… forse noi europei possiamo darci un’occhiata nel profondo dei loro problemi e magari… pensare di  prendere le opportune precauzioni ? 09012021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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La Svezia, la violenza delle gang e una neo premier

 Sweden's Prime Minister Magdalena Andersson arrives for an European Union Summit with all 27 EU leaders at The European Council Building in Brussels on December 16, 2021. - The lightning spread of Omicron in Europe and elsewhere has added a sense of urgency to an EU summit on December 16, 2021, with leaders struggling to present a united, bloc-wide approach. (Photo by Kenzo Tribouillard / POOL / AFP) (Photo by KENZO TRIBOUILLARD/POOL/AFP via Getty Images)

 

di Judith Bergman
6 gennaio 2022

Traduzioni di Angelita La Spada

La Svezia registra il più alto numero di sparatorie mortali per milione di abitanti in Europa, secondo l’ultimo rapporto del Brå sulle sparatorie, pubblicato a maggio. La Svezia, inoltre, è l’unico Paese in Europa in cui le sparatorie letali sono aumentate dal 2005.

“La principale ragione alla base dell’ondata di sparatorie ed esplosioni è la situazione che prevale nelle aree vulnerabili, dove i residenti si sentono minacciati dai criminali, dove esiste un traffico di stupefacenti e dove i criminali in alcuni luoghi hanno creato strutture sociali parallele”, ha scritto la polizia svedese. in un recente comunicato stampa.

In sei delle sette regioni di polizia, le gang utilizzano i bambini di 12 anni per svolgere le loro attività criminali, tra cui la vendita di droga e il trasporto di armLa neo premier svedese, la socialdemocratica Magdalena Andersson, che in precedenza è stata ministro delle Finanze, ha davanti a sé un compito formidabile: far fronte alla violenza delle bande in continua crescita e alle sparatorie che hanno luogo nelle città svedesi. Il suo predecessore, Stefan Löfven, non è riuscito nemmeno a contenere la crescita esponenziale delle sparatorie durante il suo mandato settennale. Il Parlamento svedese ha eletto a novembre di stretta misura la Andersson come successore di Löfven, dopo che quest’ultimo aveva annunciato le sue dimissioni ad agosto.La Svezia è un Paese fantastico, ma stiamo affrontando una serie di gravi problemi”, ha detto la Andersson . “Ho intenzione di sollevare ogni pietra per porre fine all’emarginazione e respingere il crimine violento che sta affliggendo la Svezia…”.

Oggi non è più un segreto che gran parte del problema delle gang e della criminalità organizzata con le sparatorie e le esplosioni sia legato all’immigrazione in Svezia degli ultimi decenni”, ha scritto il capo della polizia di Göteborg, Erik Nord.

“Quando, come me, si ha l’opportunità di seguire le cose a livello individuale, ci si accorge che in linea di principio chiunque spari o venga fucilato nei conflitti tra bande proviene dai Balcani, dal Medio Oriente, dall’Africa settentrionale o orientale”.

“Il rischio di essere schedati come delinquenti è maggiore tra le persone nate in Svezia da due genitori non autoctoni, seguite da persone nate all’estero. (…) Il rischio di essere segnalati come sospettati di reato è 2,5 volte più alto tra le persone nate all’estero rispetto alle persone nate in Svezia da due genitori autoctoni. Per le persone nate in Svezia da due genitori non nativi, il rischio è poco più di 3 volte più alto”.

La Svezia registra il più alto numero di sparatorie mortali per milione di abitanti in Europa, secondo uno studio comparativo sulle sparatorie in Europa, pubblicato a maggio dal Brå. La Svezia, inoltre, è l’unico Paese in Europa in cui le sparatorie letali sono aumentate dal 2005. Nel 2020, 47 persone sono state uccise e 117 ferite in 366 sparatorie. Per l’anno 2021 fino a novembre, sono già state uccise 42 persone e hanno avuto luogo 290 sparatorie. Secondo il Brå:

“Il livello di omicidi con armi da fuoco in Svezia è molto alto rispetto ad altri Paesi europei, con circa 4 morti per milione di abitanti all’anno. La media per l’Europa è di circa 1,6 morti per milione di abitanti. Nessuno degli altri Paesi inclusi nello studio ha registrato aumenti paragonabili a quelli osservati in Svezia. Piuttosto, nella maggior parte di questi Paesi, sono state rilevate diminuzioni continue sia nei tassi di omicidi totali sia nei tassi di omicidi con armi da fuoco”.

 

 

ENGLISH

STOCKHOLM BIS SYNDROME!

We humans are actually as intelligent as … sometimes inexplicably stupid. That’s right, we go through extraordinary inventions such as the creation of robots similar to humans but we just can’t learn anything from the mistakes of the past nor do we make them masters of life in politics. I compare these psychological distortions a little to the “Stockholm syndrome”, the one that pervades the minds of the kidnapped until they become admirers and defenders of the kidnappers themselves, a phenomenon that is certainly incomprehensible from a psychological point of view but which is strangely repeated in a perpetual way in the modern and so-called … civil society of this century. This is not the first time that Swedish politics has agreed to defend criminals at all costs and for no reason … or even make them the objects of an ideological battle so foolish that it ultimately becomes a lawbreaker mission as it is. happened for the terrorists of Isis, the Islamic state, who returned to Sweden after having fought and killed innocent people. In fact, sometimes complicated situations occur that take on a tone somewhat difficult to understand, although the facts unequivocally show that the sword defense for those guilty of certain crimes takes on the contours of a real syndrome … which ironically I have to call it “Stockholm syndrome bis”. Curious isn’t it? The Scandinavian country is known to all for its excessive modernity and civilization and education, but then when one is faced with the criminal rise in its own cities I realize that Sweden has understood very little of what has been the reception of migrants who arrived on their own territory and transformed it into an uncivilized country, highlighting with facts the lack of integration so ideologically desired … Yes, an unwanted leap back in time that does not seem to want to shake Swedish citizens and urge them to look in the face the total failure of its reception policies and that integration, which was only desired in words, but in fact impossible to achieve due to totally opposite religious beliefs and ideas, concepts that are a fundamental part of the new Swedish citizens whose countries of origin do not they can certainly be comparable to the Swedish one. In recent years I have always denounced the critical security situation in Sweden, which went from a level of total security in 2000 to become one of the worst in Europe and it does not take long to be prophetic in this sense about its future. for obvious consequences, it will touch the level of submission to delinquency at which it will no longer be possible to cope with the good intentions and the beautiful initiatives of civilization. Sweden is in chaos … but in spite of this it neither moves nor does it want to change the rules on reception and send migrants who commit heinous crimes against citizens and the state back to their country of origin. But if they remain immovable then it is appropriate to use an old proverb that is used around my house and that is: “to those who seek trouble with a spoon be blessed that God who sends them to them”! If the Swedes do not understand that they have already submitted to foreigners … then they will pay the consequences and when their children are high on drugs and victims of criminal gangs then maybe … they will understand the drift undertaken but … it will be too late . All that remains for me to say is that we learn nothing from our mistakes and we continue to be stupid and in love with the “Stockholm syndrome”, and we have learned nothing from the bad experiences of the past. The pathetic is that even today, despite being one step away from the abyss, they do not realize where they have gone and that their future certainly cannot be … rosy! But if they like it that way, that’s fine … maybe we Europeans can take a deep look at their problems and maybe … think about taking the appropriate precautions? 09012021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Sweden, gang violence and a new prime minister

Sweden's Prime Minister Magdalena Andersson arrives for an European Union Summit with all 27 EU leaders at The European Council Building in Brussels on December 16, 2021. - The lightning spread of Omicron in Europe and elsewhere has added a sense of urgency to an EU summit on December 16, 2021, with leaders struggling to present a united, bloc-wide approach. (Photo by Kenzo Tribouillard / POOL / AFP) (Photo by KENZO TRIBOUILLARD/POOL/AFP via Getty Images)

by Judith Bergman

January 6, 2022

Translations by Angelita La Spada

Sweden has the highest number of fatal shootings per million in Europe, according to the latest Brå report on the shootings, released in May. Furthermore, Sweden is the only country in Europe where lethal shootings have increased since 2005.

“The main reason behind the wave of shootings and explosions is the situation that prevails in vulnerable areas, where residents feel threatened by criminals, where drug trafficking exists and where criminals in some places have created parallel social structures.” , wrote the Swedish police. in a recent press release.

In six of the seven police regions, the gangs use the children of 12 years to carry out their criminal activities, including the sale of drugs and the transport of weapons The new Swedish Prime Minister, Social Democrat Magdalena Andersson, who was previously Minister of Finance, has a formidable task ahead of her: coping with violence. of ever-growing gangs and the shootings that take place in Swedish cities. Her predecessor, Stefan Löfven, couldn’t even contain the exponential growth in shootings during his seven-year term. The Swedish Parliament narrowly elected Andersson as Löfven’s successor in November, after Löfven announced his resignation in August. Sweden is a fantastic country, but we are facing a number of serious problems, “said Löfven. Andersson. “I intend to lift every stone to end marginalization and fend off the violent crime that is plaguing Sweden …”.

Today it is no longer a secret that much of the gang and organized crime problem with shootings and explosions is linked to immigration to Sweden in recent decades, “wrote Gothenburg police chief Erik Nord.

“When, like me, you have the opportunity to follow things individually, you realize that in principle anyone who shoots or is shot in gang conflicts is from the Balkans, the Middle East, North or East Africa. “.

“The risk of being registered as a criminal is higher among people born in Sweden to two non-native parents, followed by people born abroad. (…) The risk of being reported as a crime suspect is 2.5 times higher. high among people born abroad compared to people born in Sweden to two indigenous parents. For people born in Sweden to two non-native parents, the risk is just over 3 times higher. ”

Sweden has the highest number of fatal shootings per million in Europe, according to a comparative study of shootings in Europe, published in May by Brå. Sweden is also the only country in Europe where lethal shootings have increased since 2005. In 2020, 47 people were killed and 117 injured in 366 shootings. For the year 2021 until November, 42 people have already been killed and 290 shootings have taken place. According to the Brå:

“The level of homicides with firearms in Sweden is very high compared to other European countries, with about 4 deaths per million inhabitants per year. The average for Europe is about 1.6 deaths per million inhabitants. None of the other countries included in the study recorded increases comparable to those seen in Sweden. Rather, in most of these countries, there were continued decreases in both total homicide rates and gunshot homicide rates. ”

 

FRENCH

LE SYNDROME BIS DE STOCKHOLM !

Nous, les humains, sommes en fait aussi intelligents que… parfois inexplicablement stupides. C’est vrai, nous passons par des inventions extraordinaires telles que la création de robots similaires aux humains, mais nous ne pouvons tout simplement rien apprendre des erreurs du passé ni en faire des maîtres de la vie en politique. Je compare un peu ces distorsions psychologiques au “syndrome de Stockholm”, celui qui envahit l’esprit des kidnappés jusqu’à ce qu’ils deviennent des admirateurs et des défenseurs des ravisseurs eux-mêmes, phénomène certes incompréhensible d’un point de vue psychologique mais qui est étrangement répété de façon perpétuelle dans la société moderne et dite… civile de ce siècle. Ce n’est pas la première fois que la politique suédoise accepte de défendre les criminels coûte que coûte et sans raison… ni même d’en faire l’objet d’une bataille idéologique si folle qu’elle en devient finalement une mission hors-la-loi comme cela s’est passé pour le terroristes d’Isis, l’État islamique, qui sont rentrés en Suède après avoir combattu et tué des innocents. En fait, il se produit parfois des situations compliquées qui prennent un ton quelque peu difficile à comprendre, bien que les faits montrent sans équivoque que la défense par l’épée des coupables de certains crimes prend les contours d’un véritable syndrome … que je dois ironiquement appeler cela “Syndrome de Stockholm bis”. Curieux n’est-ce pas ? Le pays scandinave est connu de tous pour sa modernité excessive et sa civilisation et son éducation, mais alors quand on est confronté à la montée criminelle dans ses propres villes je me rends compte que la Suède a très peu compris ce qu’a été l’accueil des migrants qui sont arrivés sur leur propre territoire et l’a transformé en un pays non civilisé, mettant en évidence avec des faits le manque d’intégration si idéologiquement souhaité… l’échec total de ses politiques d’accueil et de cette intégration, qui n’était souhaitée que par des mots, mais en fait impossible à réaliser en raison de croyances et d’idées religieuses totalement opposées, concepts qui sont une partie fondamentale des nouveaux citoyens suédois dont les pays d’origine ne peut certainement être comparable à la suédoise. Ces dernières années j’ai toujours dénoncé la situation sécuritaire critique en Suède, qui est passée d’un niveau de sécurité totale en 2000 à devenir l’un des pires d’Europe et il ne faut pas longtemps pour être prophétique en ce sens sur son avenir. conséquences, elle touchera le niveau de soumission à la délinquance auquel il ne sera plus possible de faire face aux bonnes intentions et aux belles initiatives de civilisation. La Suède est dans le chaos… mais malgré cela, elle ne bouge ni ne veut changer les règles d’accueil et renvoyer les migrants qui commettent des crimes odieux contre les citoyens et l’État dans leur pays d’origine. Mais s’ils restent immobiles alors il convient d’utiliser un vieux proverbe qui est utilisé autour de ma maison et qui est : « à ceux qui cherchent des ennuis avec une cuillère soient bénis que Dieu qui les leur envoie » ! Si les Suédois ne comprennent pas qu’ils se sont déjà soumis aux étrangers… alors ils en paieront les conséquences et quand leurs enfants seront drogués et victimes de gangs criminels alors peut-être… ils comprendront la dérive entreprise mais… il sera trop tard. Tout ce qu’il me reste à dire, c’est que nous n’apprenons rien de nos erreurs et nous continuons à être stupides et amoureux du “syndrome de Stockholm”, et nous n’avons rien appris des mauvaises expériences du passé. Le pitoyable, c’est qu’aujourd’hui encore, bien qu’étant à un pas du gouffre, ils ne réalisent pas où ils sont allés et que leur avenir ne peut certainement pas être… rose ! Mais s’ils aiment ça, c’est bien… peut-être que nous, Européens, pouvons approfondir leurs problèmes et peut-être… penser à prendre les précautions appropriées ? 09012021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Suède, violence des gangs et nouveau Premier minister

Sweden's Prime Minister Magdalena Andersson arrives for an European Union Summit with all 27 EU leaders at The European Council Building in Brussels on December 16, 2021. - The lightning spread of Omicron in Europe and elsewhere has added a sense of urgency to an EU summit on December 16, 2021, with leaders struggling to present a united, bloc-wide approach. (Photo by Kenzo Tribouillard / POOL / AFP) (Photo by KENZO TRIBOUILLARD/POOL/AFP via Getty Images)

 

par Judith Bergman

6 janvier 2022

Traductions par Angelita La Spada

La Suède a le plus grand nombre de fusillades mortelles par million en Europe, selon le dernier rapport Brå sur les fusillades, publié en mai. De plus, la Suède est le seul pays d’Europe où les fusillades meurtrières ont augmenté depuis 2005.

“La principale raison derrière la vague de fusillades et d’explosions est la situation qui prévaut dans les zones vulnérables, où les habitants se sentent menacés par les criminels, où le trafic de drogue existe et où les criminels à certains endroits ont créé des structures sociales parallèles”, a écrit la police suédoise. dans un récent communiqué de presse.

Dans six des sept régions policières, les gangs utilisent les enfants de 12 ans pour mener leurs activités criminelles, dont la vente de drogue et le transport d’armes. gangs toujours plus nombreux et les fusillades qui ont lieu dans les villes suédoises. Son prédécesseur, Stefan Löfven, n’a même pas pu contenir la croissance exponentielle des fusillades au cours de son mandat de sept ans. Le Parlement suédois a élu de justesse Andersson comme successeur de Löfven en novembre, après que Löfven a annoncé sa démission en août. La Suède est un pays fantastique, mais nous sommes confrontés à un certain nombre de problèmes sérieux », a déclaré Löfven. Andersson. « J’ai l’intention de soulever chaque pierre pour mettre fin à la marginalisation et repousser les crimes violents qui affligent la Suède…”.

Aujourd’hui, ce n’est plus un secret qu’une grande partie du problème des gangs et du crime organisé avec les fusillades et les explosions est liée à l’immigration en Suède au cours des dernières décennies », a écrit le chef de la police de Göteborg, Erik Nord.

« Quand, comme moi, on a la possibilité de suivre les choses individuellement, on se rend compte qu’en principe quiconque tire ou se fait tirer dessus dans des conflits de gangs est originaire des Balkans, du Moyen-Orient, d’Afrique du Nord ou de l’Est.

« Le risque d’être enregistré comme criminel est plus élevé chez les personnes nées en Suède de deux parents non autochtones, suivies par les personnes nées à l’étranger. (…) Le risque d’être signalé comme suspect d’infraction est 2,5 fois plus élevé. les personnes nées à l’étranger par rapport aux personnes nées en Suède de deux parents autochtones. Pour les personnes nées en Suède de deux parents non autochtones, le risque est un peu plus de 3 fois plus élevé. ”

La Suède a le plus grand nombre de fusillades mortelles par million en Europe, selon une étude comparative des fusillades en Europe, publiée en mai par Brå. La Suède est également le seul pays d’Europe où les fusillades meurtrières ont augmenté depuis 2005. En 2020, 47 personnes ont été tuées et 117 blessées dans 366 fusillades. Pour l’année 2021 jusqu’en novembre, 42 personnes ont déjà été tuées et 290 fusillades ont eu lieu. Selon le Brå :

“Le niveau d’homicides avec armes à feu en Suède est très élevé par rapport aux autres pays européens, avec environ 4 décès par million d’habitants par an. La moyenne pour l’Europe est d’environ 1,6 décès par million d’habitants. Aucun des autres pays inclus dans l’étude n’a enregistré des augmentations comparables à celles observées en Suède. Au contraire, dans la plupart de ces pays, il y a eu des baisses continues des taux d’homicides totaux et des taux d’homicides par balle. “