UN CALCIO AL… DDL ZAN

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UN CALCIO AL… DDL ZAN

Poco meno di un mese fa il senato italiano bocciò con il voto democratico il ddl Zan, voluto fortemente dal suo relatore on. Zan, e che prevedeva pene maggiori per chi offendeva i gay, pene ancora più severe per chi li picchiava perché magari visti in atteggiamenti affettuosi in pubblico arrecando fastidio all’occhio di alcuni passanti di indole violenta, oppure in particolar modo, tacere qualche padre accorto e dai principi molti diversi ed infastidito che si è prodigato nel difendere il proprio figliuolo dalla vista di scene premature per la sua comprensione allontanandosi o guardandoli con disprezzo. Un disegno di legge alquanto strano, confusionario ed equivoco nel suo testo e molto contestato, da me compreso, e che alla sua bocciatura parlamentare sono seguite delle vere e proprie rivolte e proteste… L’affondo è stato dettato delle forze politiche parlamentari sconfitte, quelle di sinistra, nelle TV la rabbia dello stesso Zan si toccava con mani, manifestazioni in tutta Italia dell’associazione Arcigay  ed ovviamente di tutti coloro i quali si ritengono gay, lesbiche e trans e altri diversi, insomma sembrava che con la bocciatura del ddl Zan tutti i gay italiani fossero in pericolo di vita e o a rischio incolumità fisica ogni santo giorno. Esprimo il mio parere in merito senza assoluto timore… in Italia queste sono preoccupazioni inesistenti… certo, gli idioti ci stanno dappertutto ma questo non vuol dire che vi è un pericolo, poi mi pregio ricordare a tutti che la violenza sulle coppie non è solo esclusiva dei gay o lesbiche ma in Italia si contano a migliaia le violenze sulle coppie etero con stupri e rapine quindi… che senso ha battersi per qualcosa che al momento non è un’emergenza ? Bene, chiarito il mio punto vista e pensiero chiedo a tutti i manifestanti, politici della sinistra italiana e a quelli dell’associazione Arcigay italiana : ma voi guardate solo il “culo vostro “ oppure qualche volta vi degnate di scomodarvi per guardare il “culo degli altri” ? Già che bella domanda, magari qualcuno, per ora, non comprende il vero senso provocatorio della mia domanda, però pensateci bene… infatti tutti si sono spesi dopo la bocciatura parlamentare a dimostrare d’essere indignati e ad essere in ansia per i gay ma poi nei fatti questa gente che fa ? Niente, ognuno pensa per sé e… Dio per tutti ! Mentre chi scrive, al contrario di loro e del ddl Zan, è da anni che si occupa del tema gay nei paesi arabi e lancia allarmi sul pericolo islamico incombente in Europa e poi perché incompatibile con la nostra costituzione, ricordo a tutti gli amici che i gay e le lesbiche nei paesi di fede islamica se scoperti in intensi rapporti sessuali vengono “giustiziati” come i peggiori criminali… né possono assolutamente essere visti in atteggiamenti affettuosi in pubblico e i poverini… devono vivere in assoluta segretezza il loro amore. Per continuare la mia disamina dico che non ho trovato scritto nel ddl che bisogna boicottare i prossimi campionati del mondo di calcio 2022 in Qatar, né commerciare con tutti quei paesi islamici i quali negano il diritto alla vita dei gay e lesbiche. Ovvio, voi direte… ognuno guarda i fatti di casa sua, sarà così forse… però a quanto leggo dal link postato non tutto il mondo è paese ed ipocrita come il nostro… infatti gli svizzeri sono un tantino più avanti all’on. Zan in materia di difesa dei diritti dei gay e lo sono senza scrivere un ddl… e che hanno fatto i giovani socialisti svizzeri ? Bene, nonostante la loro nazionale si sia qualificata ai prossimi mondiali di calcio, che si svolgeranno nel Qatar nel 2022,  hanno protestato e chiesto proprio alla loro federazione calcio nazionale di non partecipare al prossimo mondiale di calcio in un paese che non solo non riconosce i diritti dei gay ma addirittura li giustizia con la pena capitale… lodevole e meravigliosa richiesta… impari On. Zan. E noi e gli altri paesi europei, alcuni si sono associati a questa idea, che stiamo facendo ? Niente… siamo bravi solo a fare la pagliacciata dell’inginocchiamento e niente più, e dove stanno tutti i politici, società civile, pro gay e lesbiche che vanno in televisione a raccontarci che senza il ddl Zan si sono persi i diritti… e che fanno ? Bene, ora sapete come stanno le cose… e ora che si fa ? Ignoriamo tutto o non partecipiamo neanche noi italiani ai mondiali di calcio  ? Vediamo quali sono le reazioni e poi fatemi sapere cari “radical chic” dei salotti buoni ! 23112021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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“La Svizzera deve boicottare i mondiali”

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Giorno dell’inaugurazione dello stadio Al Janoub a Doha. Per la costruzione degli stadi sono morte finora più di 6500 persone. Copyright 2019 The Associated Press. All Rights Reserved.

Ottenuta sul campo a spese dell’Italia la qualificazione diretta per i mondiali di calcio del 2022 in Qatar, i giovani socialisti chiedono ora alla Federazione elvetica di boicottare i mondiali qatarioti.

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2021 – 19:2516 novembre 2021 – 19:25

tvsvizzera.it/fra con Keystone-ATS

“Il Qatar ha una delle più orribili legislazioni anti-queer del mondo, con l’omosessualità punibile con la morte”, argomenta la Gioventù socialista (GISOLink esterno) in un comunicato martedì. “Inoltre più di 6’500 persone sono morte finora nella costruzione degli stadi per la Coppa del Mondo”.

La Svizzera non deve camminare sui cadaveri, viene affermato ancora dai giovani socialisti che ritengono che pure i canali televisivi debbano evitare di trasmettere le partite.

I lavoratori – si legge nella nota – “hanno dovuto vivere in condizioni di lavoro disumane, che devono essere descritte come schiavitù moderna”. La leadership politica del Qatar e la FIFA hanno quindi accettato e imposto migliaia di morti per ospitare il grande evento.

Nonostante “tutta la comprensibile gioia per la qualificazione della Nazionale” GISO auspica quindi il boicottaggio del torneo. “La leadership politica è letteralmente pronta a camminare sui cadaveri: la Svizzera non deve farlo”, afferma la presidente Ronja Jansen, citata nel comunicato.

Secondo la sezione giovanile del Partito socialista, occorre fermare la commercializzazione del calcio, uno sport che era in origine della classe operaia. GISO si dice anche consapevole che le condizioni in Qatar sono solo un sintomo di un sistema che mette il profitto al di sopra delle persone.

“Un boicottaggio della Coppa del Mondo sarebbe un primo passo verso un pianeta che non si costruisce sui cadaveri e permetterebbe al paese dove ha sede la FIFA di mandare un segnale che sia sentito a livello internazionale”, sostiene ancora Ronja Jansen.

I delegati di GISO si erano già espressi in giugno sul boicottaggio della manifestazione sportiva in Qatar, ma la qualificazione diretta ottenuta lunedì sera dalla Nazionale dà naturalmente nuova linfa alla rivendicazione.

Anche la Norvegia ci ha pensato

Nel mese di giugno di quest’anno la federazione norvegese, in un congresso straordinario e sotto la minaccia della FIFA di escludere la Norvegia dai mondiali del 2026, aveva deciso di partecipare ai mondiali nel caso la squadra scandinava si fosse qualificata.

Un movimento per il boicottaggio era partito a febbraio 2021 con la campagna di sensibilizzazione del club norvegese Tromso Idrettslag: “Non possiamo più stare seduti e guardare la gente morire in nome del calcio” aveva dichiarato, “non c’è alcun dubbio che la Coppa del Mondo non avrebbe mai dovuto essere assegnata al Qatar. Le condizioni di lavoro sono abominevoli, e in molti hanno perso la vita”.

Altri club professionisti norvegesi avevano seguito l’esempio del Tromso. Mentre a livello di federazioni, la Germania ha manifestato la sua posizione con una maglia indossata prima di Germania-Islanda con scritto ‘Human Right’.

Contenuto esterno

Ad unirsi alla causa della Norvegia c’è anche la Danimarca. La federazione danese non boicotterà la competizione, ma il CT Kasper Hjulmand ha dichiarato che ogni calciatore che deciderà di non parteciparne avrà il suo pieno supporto.

Secondo un sondaggio del marzo scorso del Der Spiegel, il 68% dei tedeschi pensa che il boicottaggio della Coppa del Mondo in Qatar sarebbe “giusto” o “assolutamente giusto”, mentre l’83% degli intervistati pensa che sia stato un errore scegliere il Qatar come paese ospitante.

 

English

A FOOTBALL … DDL ZAN

A little less than a month ago the Italian Senate rejected the Zan bill with a democratic vote, strongly desired by its rapporteur Hon. Zan, and which provided for greater penalties for those who offended gays, even more severe penalties for those who beat them because perhaps seen in affectionate attitudes in public, causing annoyance to the eye of some passers-by of a violent nature, or in particular, keeping silent some shrewd father and from the very different and annoyed principles that he went out of his way to defend his son from the sight of premature scenes for his understanding by moving away or looking at them with contempt. A rather strange bill, confusing and equivocal in its text and highly contested, including myself, and which after its parliamentary rejection were followed by real riots and protests … The lunge was dictated by the defeated parliamentary political forces , those on the left, on TV the anger of Zan himself was touched with hands, demonstrations throughout Italy of the Arcigay association and obviously of all those who consider themselves gay, lesbian and trans and other different, in short it seemed that with the rejection of the ddl Zan all Italian gays were in danger of life and / or physical safety every single day. I express my opinion on this without absolute fear … in Italy these are non-existent concerns … of course, idiots are everywhere but this does not mean that there is a danger, then I have the honor to remind everyone that violence against couples it is not only exclusive to gays or lesbians but in Italy there are thousands of violence against straight couples with rape and robbery so … what is the point of fighting for something that is not an emergency at the moment? Well, having clarified my point of view and thought, I ask all the protesters, politicians of the Italian left and those of the Italian Arcigay association: but you only look at your “ass” or sometimes you deign to bother to look at the “ass of others “? Already what a good question, maybe someone, for now, does not understand the true provocative meaning of my question, but think about it … in fact, after the parliamentary rejection, everyone has spent themselves after the parliamentary rejection to demonstrate that they are indignant and to be anxious for gays but then what are these people doing? Nothing, everyone thinks for himself and … God for everyone! While the writer, unlike them and the Zan bill, has been dealing with the gay issue in Arab countries for years and launches alarms on the Islamic danger looming in Europe and then because it is incompatible with our constitution, I remind all friends that gays and lesbians in countries of Islamic faith if discovered in intense sexual relations are “executed” as the worst criminals … nor can they absolutely be seen in affectionate attitudes in public and the poor … must live their love in absolute secrecy. To continue my examination, I say that I did not find written in the bill that we need to boycott the next 2022 soccer world championships in Qatar, nor to trade with all those Islamic countries which deny the right to life of gays and lesbians. Obviously, you will say … everyone looks at his home events, maybe it will be like this … but from what I read from the posted link not the whole world is a country and hypocritical like ours … in fact the Swiss are a little more ahead of the Hon. Zan in defense of gay rights and they are without writing a bill … and what have the young Swiss socialists done? Well, despite their national team having qualified for the next soccer world cup, which will take place in Qatar in 2022, they protested and asked their national football federation not to participate in the next soccer world cup in a country that not only does not recognize the gay rights but even executes them with capital punishment … praiseworthy and wonderful request … learn Hon. Zan. And we and other European countries, some have joined in with this idea, what are we doing? Nothing … we are good only at kneeling antics and nothing more, and where are all the politicians, civil society, pro gays and lesbians who go on television to tell us that without the Zan bill they have lost their rights .. . and what do they do? Well, now you know how things stand … and now what do you do? Do we ignore everything or do we Italians not participate in the soccer world cup either? Let’s see what the reactions are and then let me know dear “radical chic” of good salons! 23112021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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“Switzerland must boycott the World Cup”

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Day of the inauguration of the Al Janoub stadium in Doha. More than 6,500 people have died so far for the construction of the stadiums. Copyright 2019 The Associated Press. All Rights Reserved.

Having obtained direct qualification for the 2022 World Cup in Qatar on the pitch at the expense of Italy, the young socialists are now asking the Swiss Federation to boycott the Qatar World Cup.

This content was published on November 16, 2021 – 19:25 November 16, 2021 – 19:25

tvsvizzera.it/fra with Keystone-ATS

“Qatar has one of the most horrifying anti-queer legislation in the world, with homosexuality punishable by death,” the Socialist Youth (GISOLexternal link) argued in a statement on Tuesday. “In addition, more than 6,500 people have died so far in the construction of the stadiums for the World Cup.”

Switzerland must not walk on corpses, it is still stated by the young socialists who believe that even the television channels should avoid broadcasting the matches.

The workers – the note reads – “had to live in inhumane working conditions, which must be described as modern slavery”. The political leadership of Qatar and FIFA therefore accepted and imposed thousands of deaths to host the big event.

Despite “all the understandable joy for the qualification of the national team” GISO therefore hopes for a boycott of the tournament. “The political leadership is literally ready to walk on corpses: Switzerland must not do it,” said President Ronja Jansen, quoted in the statement.

According to the youth section of the Socialist Party, the commercialization of football, a sport that was originally of the working class, must be stopped. GISO also says it is aware that the conditions in Qatar are just a symptom of a system that puts profit above people.

“A boycott of the World Cup would be a first step towards a planet that is not built on corpses and would allow the country where FIFA is based to send a signal that is heard internationally”, says Ronja Jansen.

The GISO delegates had already expressed their opinion in June on the boycott of the sporting event in Qatar, but the direct qualification obtained on Monday evening by the national team naturally gives new life to the claim.

Norway has also thought about it

In June of this year, the Norwegian federation, in an extraordinary congress and under the threat of FIFA to exclude Norway from the 2026 World Cup, had decided to participate in the World Cup if the Scandinavian team qualified.

A boycott movement started in February 2021 with the awareness campaign of the Norwegian club Tromso Idrettslag: “We can no longer sit and watch people die in the name of football” he declared, “there is no doubt that the Cup del Mondo should never have been assigned to Qatar. The working conditions are abominable, and many have lost their lives ”.

Other Norwegian professional clubs had followed Tromso’s example. While at the federation level, Germany manifested its position with a shirt worn before the Germany-Iceland with the wording ‘Human Right’.

External content

Denmark is also joining the cause of Norway. The Danish association will not boycott the competition, but coach Kasper Hjulmand has stated that any player who decides not to participate will have his full support.

According to a poll from Der Spiegel last March, 68% of Germans think that the boycott of the World Cup in Qatar would be “right” or “absolutely right”, while 83% of respondents think it was a mistake to choose the Qatar as a host country.

 

french

 

UN FOOTBALL… DDL ZAN

Il y a un peu moins d’un mois, le Sénat italien a rejeté le projet de loi Zan par un vote démocratique, fortement souhaité par son rapporteur l’Hon. Zan, et qui prévoyait des peines plus lourdes pour ceux qui ont offensé les homosexuels, des peines encore plus sévères pour ceux qui les battaient car peut-être vus dans des attitudes affectueuses en public, provoquant une gêne à l’œil de certains passants de nature violente, ou en particulier , en taisant quelque père astucieux et des principes très différents et contrariés qu’il s’est efforcé de défendre son fils de la vue des scènes prématurées pour sa compréhension en s’éloignant ou en les regardant avec mépris. Un projet de loi assez étrange, confus et équivoque dans son texte et très contesté, y compris moi-même, et qui après son rejet parlementaire ont été suivis de véritables émeutes et protestations… La fente a été dictée par les forces politiques parlementaires défaites, celles de gauche, à la télé la colère de Zan lui-même a été touchée avec des mains, des manifestations dans toute l’Italie de l’association Arcigay et évidemment de tous ceux qui se considèrent gays, lesbiennes et trans et autres différents, bref il semblait qu’avec le rejet du ddl Zan tout italien les homosexuels étaient en danger de mort et/ou de sécurité physique chaque jour. J’exprime mon opinion là-dessus sans crainte absolue… en Italie ce sont des soucis inexistants… bien sûr, les idiots sont partout mais cela ne veut pas dire qu’il y a un danger, alors j’ai l’honneur de rappeler à tout le monde que la violence contre les couples ce n’est pas seulement exclusif aux gays ou lesbiennes mais en Italie il y a des milliers de violences contre les couples hétérosexuels avec viol et vol alors … quel est l’intérêt de se battre pour quelque chose qui n’est pas une urgence pour le moment ? Bon, après avoir clarifié mon point de vue et ma pensée, je demande à tous les manifestants, hommes politiques de la gauche italienne et ceux de l’association italienne Arcigay : mais vous ne regardez que votre “cul” ou parfois vous daignez prendre la peine de regarder le ” cul des autres “? Déjà quelle bonne question, peut-être que quelqu’un, pour l’instant, ne comprend pas le vrai sens provocateur de ma question, mais réfléchissez-y… en fait, après le rejet parlementaire, tout le monde s’est dépensé après le rejet parlementaire pour démontrer qu’il sont indignés et anxieux pour les gays mais alors que font ces gens ? Rien, chacun pense pour soi et… Dieu pour tous ! Alors que l’écrivain, contrairement à eux et au projet de loi Zan, s’occupe depuis des années de la question des homosexuels dans les pays arabes et lance des alarmes sur le danger islamique qui se profile en Europe puis parce que c’est incompatible avec notre constitution, je rappelle à tous les amis que les homosexuels et les lesbiennes dans les pays de foi islamique si elles sont découvertes dans des relations sexuelles intenses sont “exécutées” comme les pires criminelles… elles ne peuvent pas non plus être absolument vues dans des attitudes affectueuses en public et les pauvres… doivent vivre leur amour dans le secret absolu. Pour continuer mon examen, je dis que je n’ai pas trouvé écrit dans le projet de loi qu’il faille boycotter les prochains championnats du monde de football 2022 au Qatar, ni commercer avec tous ces pays islamiques qui dénient le droit à la vie aux gays et lesbiennes. Evidemment, me direz-vous… chacun regarde les faits de sa maison, peut-être que ce sera comme ça… mais d’après ce que j’ai lu du lien posté pas le monde entier est un pays et hypocrite comme le nôtre… en fait les Suisses sont un peu plus loin que l’Hon. Zan à la défense des droits des homosexuels et ils sont sans rédiger de projet de loi… et qu’ont fait les jeunes socialistes suisses ? Eh bien, bien que leur équipe nationale se soit qualifiée pour la prochaine coupe du monde de football, qui aura lieu au Qatar en 2022, ils ont protesté et demandé à leur fédération nationale de football de ne pas participer à la prochaine coupe du monde de football dans un pays qui non seulement ne reconnaît pas les droits des homosexuels mais les exécute même avec la peine capitale… demande louable et merveilleuse… apprend l’honorable Zan. Et nous et d’autres pays européens, certains ont rejoint cette idée, que faisons-nous ? Rien… nous ne sommes bons qu’à s’agenouiller et rien de plus, et où sont tous les politiciens, la société civile, les pro gais et lesbiennes qui vont à la télévision nous dire que sans le projet de loi Zan ils ont perdu leurs droits… et que font-ils? Eh bien, maintenant vous savez où en sont les choses… et maintenant, que faites-vous ? Ignorons-nous tout ou ne participons-nous pas non plus à la coupe du monde de football ? Voyons quelles sont les réactions et ensuite faites le moi savoir cher « chic radical » des bons salons ! 23112021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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“La Suisse doit boycotter la Coupe du monde”

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Jour de l’inauguration du stade Al Janoub à Doha. Plus de 6 500 personnes sont mortes à ce jour pour la construction des stades. Copyright 2019 La Presse Associée. Tous les droits sont réservés.

Après avoir obtenu une qualification directe pour la Coupe du monde 2022 au Qatar sur la pelouse aux dépens de l’Italie, les jeunes socialistes demandent désormais à la Fédération suisse boycotter la Coupe du monde au Qatar.

Ce contenu a été publié le 16 novembre 2021 – 19:25 16 novembre 2021 – 19:25

tvsvizzera.it/fra avec Keystone-ATS

“Le Qatar a l’une des législations anti-queer les plus horribles au monde, l’homosexualité étant passible de la peine de mort”, a fait valoir la Jeunesse socialiste (GISOLLien externe) dans un communiqué mardi. “En outre, plus de 6 500 personnes sont mortes jusqu’à présent dans la construction des stades de la Coupe du monde.”

La Suisse ne doit pas marcher sur des cadavres, affirment encore les jeunes socialistes qui estiment que même les chaînes de télévision devraient éviter de diffuser les matchs.

Les travailleurs – indique la note – « ont dû vivre dans des conditions de travail inhumaines, qui doivent être qualifiées d’esclavage moderne ». La direction politique du Qatar et de la FIFA a donc accepté et imposé des milliers de morts pour accueillir le grand événement.

Malgré “toute la joie compréhensible pour la qualification de l’équipe nationale” GISO espère donc un boycott du tournoi. “La direction politique est littéralement prête à marcher sur des cadavres : la Suisse ne doit pas le faire”, a déclaré la présidente Ronja Jansen, citée dans le communiqué.

Selon la section jeunesse du Parti socialiste, la commercialisation du football, un sport qui était à l’origine de la classe ouvrière, doit être arrêtée. Le GISO dit également qu’il est conscient que les conditions au Qatar ne sont que le symptôme d’un système qui place le profit avant les gens.

“Un boycott de la Coupe du monde serait un premier pas vers une planète qui ne se construit pas sur des cadavres et permettrait au pays où est basée la FIFA d’envoyer un signal entendu à l’international”, estime Ronja Jansen.

Les délégués du GISO s’étaient déjà prononcés en juin sur le boycott de l’événement sportif au Qatar, mais la qualification directe obtenue lundi soir par l’équipe nationale donne naturellement un nouveau souffle à la revendication.

La Norvège y a aussi pensé

En juin de cette année, la fédération norvégienne, en congrès extraordinaire et sous la menace de la FIFA d’exclure la Norvège de la Coupe du monde 2026, avait décidé de participer à la Coupe du monde si l’équipe scandinave se qualifiait.

Un mouvement de boycott a démarré en février 2021 avec la campagne de sensibilisation du club norvégien de Tromso Idrettslag : “On ne peut plus s’asseoir et regarder les gens mourir au nom du football” a-t-il déclaré, “il ne fait aucun doute que la Cup del Mondo n’aurait jamais dû été affecté au Qatar. Les conditions de travail sont abominables, et beaucoup ont perdu la vie ».

D’autres clubs professionnels norvégiens avaient suivi l’exemple de Tromso. Au niveau de la fédération, l’Allemagne a manifesté sa position avec un maillot porté avant l’Allemagne-Islande avec la mention « Droit de l’homme ».

Contenu externe

Le Danemark rejoint également la cause de la Norvège. L’association danoise ne boycottera pas la compétition, mais l’entraîneur Kasper Hjulmand a déclaré que tout joueur qui déciderait de ne pas participer aurait son plein soutien.

Selon un sondage de Der Spiegel en mars dernier, 68% des Allemands pensent que le boycott de la Coupe du monde au Qatar serait “juste” ou “tout à fait juste”, tandis que 83% des personnes interrogées pensent que c’était une erreur de choisir le Qatar comme un pays d’accueil.

UN CALCIO AL… DDL ZANultima modifica: 2021-11-23T21:28:49+01:00da manlio22ldc
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