30 SPORCHI DENARI PER TRADIRE !

01042021 SPIA INFAME

30 SPORCHI DENARI PER TRADIRE !

Lo spionaggio industriale è cosa di sempre ed è risaputo che è un fenomeno che si ripete in ogni luogo del mondo ed in ogni momento e giorno… In questo il genere umano è maestro di disonestà e slealtà, infatti tutti cercano di rubare i segreti e le scoperte degli altri studiosi e scienziati appropriandosene in modo furtivo… ed è una pessima e antipatica abitudine perseguita da tanti individui senza scrupoli che vanno alla ricerca di “compensi sporchi” ma soprattutto facili e abbondanti. Questo è un lato della moneta, poi dall’altro lato ne emerge uno ancora più devastante e nauseante, perché vendere segreti militari quando si è nella marina militare italiana col grado di Capitano di Fregata nonché ufficiale di un paese membro della Nato e si trasmettono documenti all’ipotetico nemico allora la questione assume un tono di gravità inaudita e si materializza il gravissimo “reato di alto tradimento”, un reato che infanga non solo il colpevole ma getta nella disperazione tutta la sua famiglia, sempre che ne abbia una, e mette nello sconcerto la famiglia di origine che si vede un figlio, un fratello macchiarsi del più grave reato che possa macchiate la dignità di un uomo e di cittadino italiano e rammarica tutti i suoi colleghi della marina militare italiana perché inevitabilmente la infanga. È allucinante e impensabile poter vendere dei segreti militari… per soli 5mila euro, obiettivamente è una cifra che fa anche ridere. Tra l’altro il basso compenso ricevuto, per il tradimento del suo paese da militare italiano ha un significato molto allarmante che deve farci riflettere… Già, vendersi e tradire il proprio paese per “trenta miserabili denari” sta ad indicare che questo signore, forse, aveva un disperato bisogno di soldi per colmare le lacune dei suoi vizi o peggio, per pagare il silenzio di qualcun altro che lo ricattava perché lo aveva scoperto più volte mentre portava via dagli uffici dei documenti militari riservati. Oppure, può essere anche che quel denaro serviva per “ristorare” uno dei suoi complici, già… perché il sospetto che non agisse da solo è forte in quanto una copertura ci vuole sempre quando si tenta di portare dei documenti fuori dall’ufficio per fotocopiarli o fotografarli. Comunque i nostri servizi segreti sono d’eccellenza e sicuramente avremo la seconda puntata del film “Spy Story italiana”. Da cittadino italiano non posso solo che biasimarlo senza nessuna giustificazione perché anche nell’illegalità l’onore deve essere sempre conservato e il reato di alto tradimento è paragonabile ad una rapina a mano armata… che si conclude con la morte senza motivo del rapinato dopo essere stato derubato. Non avrei mai immaginato che per 5mila miserabili denari si potesse vendere il proprio paese… ma purtroppo lui non è come me e tanti italiani che amiamo la nostra Italia. Oramai non c’è nessun rispetto per niente, e mi ritornano in mente le ” bellissime parole” dell’onorevole Monica Cirinnà del PD : “Dio patria e famiglia… Che vita di merda” !

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31 MARZO 2021 16:39

Documenti militari “classificati” ai russi in cambio di 5mila euro: ufficiale italiano arrestato per spionaggio

Di Maio parla di “atto ostile gravissimo” e prende provvedimenti: “Espulsi due funzionari di Mosca coinvolti in questa vicenda”. La replica della Duma: “Da Roma gesto estremo, è spiomania”

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Alta tensione nei rapporti tra Roma e Mosca dopo la scoperta di un’operazione di spionaggio militare, conclusa con l’arresto di un ufficiale della Marina militare italiana – il capitano di fregata Walter Biot – e l’espulsione di due funzionari russi con i quali scambiava, per denaro, dossier top secret militari italiani e della Nato. Di Maio parla di “atto ostile di estrema gravita’”, l’ambasciatore russo Razov si dice “rammaricato” per le espulsioni.

La Procura militare indaga per rivelazione di segreti militari La Procura militare di Roma ha aperto formalmente un fascicolo d’inchiesta sull’arresto degli ufficiali italiano e russo. Le ipotesi di reato astrattamente configurabili sono due: rivelazione di segreti militari e procacciamento di notizie segrete, a scopo di spionaggio. Il militare italiano rischia fino a 25 anni di carcere.

Lo scambio dei documenti in un parcheggio di Roma Il capitano di fregata avrebbe avuto accesso alle carte classificate in quanto era in servizio allo Stato maggiore della Difesa. Lo scambio dei documenti, per 5mila euro, è avvenuto in un parcheggio della Capitale, dove i due sono stati bloccati dai carabinieri del Ros. Si tratta di copie di dossier che erano all’attenzione dello Stato Maggiore della Difesa.

Il militare italiano è attualmente detenutoI due si erano accordati anche su una cifra più bassa, circa 4mila euro, per la cessione di documenti avvenuta in passato. Nei confronti del militare italiano, attualmente detenuto, l’accusa è di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza dello Stato, spionaggio politico e militare, diffusione di notizie di cui è vietata la divulgazione.

Consegnati all’ufficiale russo anche documenti NatoIl capitano avrebbe ceduto all’ufficiale russo, tra i dossier riservati, anche documenti Nato.

L’ambasciatore russo convocato alla Farnesina La Farnesina ha reso noto che il segretario generale del ministero degli Affari esteri, Elisabetta Belloni, ha convocato – su istruzioni del ministro Luigi Di Maio – l’ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana, Sergei Razov.

Di Maio: “Atto ostile gravissimo, abbiamo espulso due funzionari russi”La cessione di documentazione classificata da parte di un ufficiale italiano a un ufficiale delle forze armate russe di stanza in Italia, ha commentato Di Maio, “è un atto ostile di estrema gravità” per il quale “abbiamo assunto immediatamente i provvedimenti necessari”. Il ministro ha quindi comunicato che “abbiamo trasmesso all’ambasciatore russo la ferma protesta del governo italiano e notificato l’immediata espulsione dei due funzionari russi coinvolti in questa gravissima vicenda”. Mosca, da suo canto, ha minacciato “risposte simmetriche”.

Capo commissione della Duma: “Da Roma gesto estremo, è spiomania” “La decisione delle autorità italiane di espellere i due funzionari russi è infondata e avrà un impatto negativo sulle relazioni italo russe”. Lo ha detto il presidente della commissione della Duma per gli Affari Internazionali, Leonid Slutsky. “La ‘spiomania’ è arrivata anche in Italia. L’espulsione dei diplomatici è un passo estremo. Sono sicuro che per questo non vi erano ragioni così forti”, ha detto Slutski a Interfax. A suo parere “un tale gesto non corrisponde ad un alto livello di relazioni bilaterali e, purtroppo, imporrà la sua impronta negativa sul dialogo russo-italiano”.

 

 

 

ENGLISH

 

30 DIRTY COINS TO BETRAY!

Industrial espionage is a thing of all time and it is well known that it is a phenomenon that is repeated in every place of the world and in every moment and day … In this the human race is a master of dishonesty and treachery, in fact everyone tries to steal the secrets and the discoveries of other scholars and scientists by appropriating them in a furtive way … and it is a very bad and unpleasant habit pursued by many unscrupulous individuals who go in search of “dirty rewards” but above all easy and abundant. This is one side of the coin, then on the other side an even more devastating and nauseating one emerges, because selling military secrets when you are in the Italian navy with the rank of Captain of Frigate as well as officer of a NATO member country and transmitting documents. to the hypothetical enemy then the question takes on a tone of unprecedented gravity and the very serious “crime of high treason” materializes, a crime that not only muddies the guilty party but throws his whole family into despair, provided he has one, and puts in the bewilderment of the family of origin that sees a son, a brother guilty of the most serious crime that can tarnish the dignity of an Italian man and citizen and regrets all his colleagues in the Italian navy because it inevitably muddies it. It is hallucinating and unthinkable to be able to sell military secrets … for only 5 thousand euros, objectively it is a figure that also makes you laugh. Among other things, the low remuneration received for the betrayal of his country as an Italian military has a very alarming meaning that must make us reflect … Yes, selling himself and betraying his country for “thirty miserable denarii” indicates that this gentleman , perhaps, he was in desperate need of money to fill the gaps of his vices or worse, to pay for the silence of someone else who blackmailed him because he had discovered it several times while he was taking away confidential military documents from the offices. Or, it may also be that that money was used to “refresh” one of his accomplices, yes … because the suspicion that he was not acting alone is strong as a cover is always needed when trying to take documents out of the office to photocopy or photograph them. However, our secret services are excellent and we will certainly have the second episode of the film “Italian Spy Story”. As an Italian citizen I can only blame him without any justification because even in illegality, honor must always be preserved and the crime of high treason is comparable to an armed robbery … which ends with the death for no reason of the robbery after being robbed. I never imagined that for 5 thousand miserable money you could sell your country … but unfortunately he is not like me and many Italians who love our Italy. Now there is no respect for anything, and I am reminded of the “beautiful words” of the honorable Monica Cirinnà of the PD: “God country and family … What a shit life”!

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MARCH 31, 2021 4:39 pm

Military documents “classified” to the Russians in exchange for 5 thousand euros: Italian officer arrested for espionage

Di Maio speaks of a “very serious hostile act” and takes action: “Expelled two Moscow officials involved in this affair”. The Duma’s reply: “From Rome an extreme gesture is spiomania”

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High tension in relations between Rome and Moscow after the discovery of a military espionage operation, which ended with the arrest of an Italian Navy officer – the frigate captain Walter Biot – and the expulsion of two Russian officials with whom exchanged top secret Italian and NATO military files for money. Di Maio speaks of a “hostile act of extreme gravity”, the Russian ambassador Razov says he is “saddened” by the expulsions.

The Military Prosecutor investigates for disclosure of military secrets The Rome Military Prosecutor has formally opened an investigation file on the arrest of Italian and Russian officers. There are two theoretically configurable offenses: the revelation of military secrets and the procurement of secret information for the purpose of espionage. The Italian soldier faces up to 25 years in prison.

The exchange of documents in a parking lot in Rome The frigate captain would have had access to the classified papers as he was on duty at the Defense Staff. The exchange of documents, for 5 thousand euros, took place in a parking lot in the capital, where the two were blocked by the carabinieri of the Ros. These are copies of dossiers that were at the attention of the Defense Staff.

The Italian soldier is currently detained The two had also agreed on a lower figure, about 4 thousand euros, for the transfer of documents that took place in the past. Against the Italian soldier, currently detained, the accusation is of procurement of motorbikes concerning state security, political and military espionage, dissemination of news whose disclosure is prohibited.

NATO documents also handed over to the Russian officer The captain reportedly handed over NATO documents to the Russian officer, among the confidential files.

The Russian ambassador summoned to the Farnesina The Farnesina announced that the Secretary General of the Ministry of Foreign Affairs, Elisabetta Belloni, has summoned – on the instructions of Minister Luigi Di Maio – the ambassador of the Russian Federation to the Italian Republic, Sergei Razov.

Di Maio: “Very serious hostile act, we expelled two Russian officials” The transfer of classified documentation by an Italian officer to an officer of the Russian armed forces stationed in Italy, commented Di Maio, “is an extremely serious hostile act “for which” we immediately took the necessary measures “. The minister then announced that “we have transmitted the firm protest of the Italian government to the Russian ambassador and notified the immediate expulsion of the two Russian officials involved in this very serious affair”. Moscow, for its part, has threatened “symmetrical responses”.

Head of the Duma commission: “An extreme gesture from Rome is spiomania” “The decision of the Italian authorities to expel the two Russian officials is unfounded and will have a negative impact on Italian-Russian relations”. This was stated by the chairman of the Duma commission for international affairs, Leonid Slutsky. “The ‘spiomania’ has also arrived in Italy. The expulsion of diplomats is an extreme step. I am sure there were no such strong reasons for this,” Slutski told Interfax. In his opinion “such a gesture does not correspond to a high level of bilateral relations and, unfortunately, will impose its negative imprint on the Russian-Italian dialogue”.

30 SPORCHI DENARI PER TRADIRE !ultima modifica: 2021-03-31T18:43:38+02:00da manlio22ldc
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