LE PIZZE DELLE VACCHE !

22022021 MELONI E GUZZINI

LE PIZZE DELLE VACCHE !

Eh già… direi che trattasi proprio di esternazioni molto colorate e variopinte in quella che è la peggior rappresentazione nelle varie sfumature “dell’indecenza verbale e della volgarità sessista”  dispensate nei confronti di una donna, solo perché “una lei”  ha una visione politica diametralmente opposta alla sua…  Mi piacerebbe proprio sapere qual è il suo metodo di insegnamento e qual è il principio  della libertà di pensiero che tramanda ai suoi studenti, sarebbe interessante anche comprendere, e a fondo magari, cos’è che insegna il “meraviglioso e saccente “ professor “io so tutto” nella sua qualità di docente universitario dell’ateneo senese. Dalle sue gratuite offese sessiste emerge l’applicazione della becera politica dittatoriale della sinistra mondiale antidemocratica e impositiva delle proprie idee. Mi chiedo allora se la formazione dei giovani, nei vari gradi di istruzione, quanto venga influenzata da certi soggetti, come il professor Giovanni Gozzini, individuo sessista che meriterebbero di andare a pulire i porcili e seminare lo sterco delle vacche nei campi per concimarli…  vacche a lui molto care a quanto pare… altro che docente universitario che sta lì ad insegnare, e pagato con soldi pubblici, come si offendono le persone che non hanno la stessa visione di pensiero politico… costui è la rappresentazione moderna nel XXI secolo dello stalinismo sovietico in salsa universitaria. Tutte le ingiurie ed epiteti lanciati dall’”eminente docente universitario” sulla donna che guida un movimento politico d’opposizione sono semplicemente scandalose e vergognose e quel che è peggio che alcune donne, in particolar modo quelle della sinistra e del M5S, come al solito, non hanno levato nessuna protesta di indignazione sulle gravissime parole rivolte ad una loro collega e pari genere ed ignorato il problema. Per fortuna ci ha pensato il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che da persona sensibile ha telefonato al leader politico d’opposizione manifestando piena solidarietà e questo già colma le mancanze delle donne parlamentari di diversa estrazione politica. L’indegno professore, chiamarlo tale è un insulto per tutti gli atenei italiani ed europei… resosi conto della sua “colossale stronzata” ha chiesto scusa…  Okay, però, ma scusa di che ? Di essere un comunista all’opera nell’insegnamento dei più beceri principi del comunismo che prevede l’eliminazione dell’avversario politico in tutti i modi e quando è possibile anche fisico ? Già, nessuno mai ha posto il problema ma la violenza inculcata nei giovani parte proprio da gente come questo signore, non posso chiamarlo professore, che in maniera subdola portano le menti dei giovani studenti al loro modo di concepire la vita e di assorbirne in toto le idee politiche. Attenzione… perché questa gravissima vicenda non deve essere considerata un episodio isolato né una banale e causale ira del momento, ma è la vera espressione del pensiero, lo denuncio da un quarto di secolo, di tanti docenti universitari che sono molto vicini al  pensiero marxista e cercano in tutti i modi di trasferirlo alle future generazioni e lo fanno anche attraverso gli innumerevoli libri che scrivono in tal senso.  Una vera e propria opera silenziosa e furba  di “lavaggio del cervello” degna del miglio regime sovietico degli anni ’30 il cui fine è sfornare, nelle varie discipline, i futuri professionisti della politica e del mondo lavorativo con una visone anti liberale e anti capitalistica. Il signore in questione deve abbandonare l’università ed andare a raccogliere letame… forse quel lavoro è più indicato al suo cervello e al suo “modus pensandi”  anche perché, in verità… ha dimostrato con le parole che il suo pensiero rappresenta i perfetti contorni e contenuti delle “pizze delle vacche” visto che gradisce molto disquisire “sulle vacche” !  Troppo comodo chieder scusa dopo che si è “scannata la dignità di una persona”…  quella di una donna, che tra l’altro riveste anche cariche politiche a livello europeo !

21022021 …by…manliominicuccI.myblog.it

 

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IN DIRETTA RADIO

Giorgia Meloni, insulti sessisti dallo storico Gozzini. Mattarella telefona alla leader di Fratelli d’Italia: «Solidarietà»

Il docente di Storia insulta la deputata in radio. Interviene il capo dello Stato. Poi le scuse: «Non è mio costume». La ministra Messa sorveglierà sui provvedimenti dell’Università

di Claudio Bozza

22022021 MELONI E GUZZINI

 

«La Meloni? È una s… Una rana…». È sabato pomeriggio: su Controradio, storica emittente fiorentina con il cuore a sinistra, il professor Giovanni Gozzini, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Siena, perde il controllo e copre d’insulti Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Lo sproloquio del docente, profilo peraltro apprezzato a livello accademico, inizia con appellativi tipo «ortolana» o «pesciaiola». Doveva essere un confronto sul delicato momento politico, poi Gozzini ha iniziato a tacciare la leader sovranista con epiteti irriferibili.

Il professore è un personaggio non nuovo a incidenti di percorso. Anni fa, l’allora sindaco di Firenze Leonardo Domenici dopo aver nominato assessore alla Cultura Gozzini — figlio di Mario, padre della storica riforma dell’ordinamento penitenziario —, fu costretto ad allontanarlo dopo poche settimane perché aveva invitato (sempre in diretta radio) l’ex presidente della Fiorentina Diego Della Valle a «cacciarsi…» il progetto per il nuovo stadio viola.

La trasmissione con gli insulti della Meloni, ieri, è poi finita online. «Siamo increduli che nel 2021 ci si possa esprimere ancora così pubblicamente — attacca Giovanni Donzelli, deputato e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia —. Ancora di più che a farlo sia un professore come Gozzini, ha insultato e denigrato pesantemente Meloni». E poi: «Come al solito gli intellettuali di sinistra predicano bene e razzolano male, dimostrandosi buoni a cavalcare le battaglie in difesa delle donne solo a corrente alternata. Chiediamo che l’Università di Siena sospenda il professor Gozzini: un personaggio del genere non può insegnare a Scienze politiche».

Lo sdegno è così forte che, dopo poco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alza la cornetta per solidarizzare con Meloni: «Ringrazio il presidente, che mi ha telefonato per esprimermi personalmente la sua solidarietà». E poi: «È un gesto che ho apprezzato molto — sottolinea — e che ribadisce con fermezza il limite invalicabile, in una democrazia, tra critica e violenza».

A ruota arriva anche la dura condanna di Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, al quale la ministra per l’Università Cristina Messa si rivolgerà per essere aggiornata sui provvedimenti presi contro Gozzini. Mentre lo storico prova a metterci una pezza: «Chiedo scusa per aver usato delle parole sbagliate. Sono a porgere le mie scuse a tutti quanti, a Giorgia Meloni per prima e a tutte le persone che si sono sentite offese».

 

LE PIZZE DELLE VACCHE !ultima modifica: 2021-02-21T13:18:32+01:00da manlio22ldc
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