GRETA… VANESSA… SILVIA = € 14 MILIONI

21112020 Vanessa e Greta

GRETA… VANESSA… SILVIA = € 14 MILIONI

Tutto ha inizio nel lontano 2014, loro sono due ragazzine italiane, due cooperanti giovanissime ed inesperte, ed è proprio la loro inesperienza che le mette nei guai e le porta tragicamente, ovvia conclusione aggiungo, ad essere rapite in terra siriana e niente di meno ché proprio dai terroristi dello stato islamico, meglio noto come ISIS… rapite all’inizio del mese di agosto e fatte sparire, esattamente come padre dall’Oglio, scomparso, sempre in Siria, l’anno prima mentre si trovava a Raqqa, e del quale nel 2014 non si avevano ancora sue notizie né si sapeva più nulla e quindi la scomparsa del sacerdote doveva rappresentare un campanello d’allarme anche per le autorità italiane e impedire di fatto la partenza a due “ragazzine dallo scarso senso di responsabilità”. Quindi in piena e rovinosa guerra in Siria ed Iraq, che andava avanti dal 2011, e nonostante i crimini dello stato islamico noti in tutto il mondo… le due gloriose cooperanti partono per l’avventura della vita, dimenticando molto colpevolmente di essere occidentali, cristiane ma soprattutto infedeli ed andare in una terra dove ci sono diverse fazioni in guerra che si scannano tra di loro e tra cui una di questa è una fazione particolarmente violenta che abitualmente, per motivi legati alla loro fede, tagliano le teste agli infedeli senza discutere più di tanto o forse pensavano di andare in soggiorno vacanza a Rimini ? Con tutti questi presupposti direi che è una follia andarci ma soprattutto sono i genitori delle due incoscienti i veri responsabili, tanto che ci sarebbe da “prenderli a bastonate per la loro idiozia”, non si mandano nell’inferno siriano due povere ragazzine illuse da un cliché di vita occidentale e si spediscono in un ambiente ricolmo di morti e sangue e nel quale non sanno neanche se potranno mettere in pratica ciò che desiderano fare. Tra l’altro il rapimento delle due italiane è una dimostrazione e testimonianza della eccessiva pericolosità della zona  che segue la diffusione di un atroce video che mostra la “solita decapitazione”, nell’occasione quella del giornalista americano Jim Foley ad opera dei  soliti jihadisti dello Stato islamico. Subito dopo il rapimento, questa è l’ipotesi più terrificante e temuta, è che le due ragazze avessero subito la stessa sorte per mano dei terroristi islamici dell’ISIS, il sospetto ci arrivò direttamente dal Guardian, quotidiano britannico, che senza fare il nome delle due cooperanti lasciò intendere che quella stessa sorte sarebbe potuta essere drammatica realtà. Dopo averle viste vestite con abiti integrali mussulmani, più vicino a degli enormi sacchetti neri della pattumiera, e con in mano un foglietto che ritraeva la data di quel giorno… si sono prestate, involontariamente o no non si sa, a sceneggiate e pantomime create  al solo fine di impietosire il popolo italiano e far pagare al governo italiano di Renzi, all’epoca presidente del consiglio, il congruo riscatto chiesto. E’ così fu !  Tutto finì d’incanto… come per magia e grazie ai magnifici e magici 11 milioni di dollari, riscatto pagato ai terroristi islamici dai contribuenti italiani, i quali, con tutti quei soldi continuarono a decapitare gli infedeli… mentre le “due bambine cresciute” ritornarono a casa.  Già a nessuno piace sentirlo dire ma è così che le cose funzionano in tempo di guerra, i soldi servono per comprare le armi e qualunque mezzo è lecito… sono gli altri che devono evitare di diventarne “il mezzo” e quando il cervello non funziona bene, allora deve intervenire il governo ed evitare che queste situazioni possano accadere e ripetersi e degenerare come Silvia Romano e altri 4 milioni persi. Che in questa storia la Turchia sia parte integrante del rapimento questo è fuori discussione, si sapeva già da tempo che Erdogan faceva affari con i terroristi dell’ISIS e noi occidentali lo abbiamo permesso senza dire nulla, tanto che oggi il sultano di Ankara ha messo in libertà proprio il rapitore delle due ragazzine alla faccia dell’Italia, e noi italiani abbiamo buttato 10 milioni di euro per accontentare i capricci di due bambine mentalmente non cresciute mentre c’erano imprenditori che si suicidavano per la disperazione di una crisi devastante, ricordo a tutti i suicidi degli anni 2014/2015… la sinistra ha sempre agito così, non è una novità, dare agli altri e togliere agli italiani per loro è la priorità.  20112020

…by… manliominicucci.myblog.it  

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Siria: Ong, liberato il sequestratore di Greta e Vanessa

‘Aveva rapito le due volontarie italiane tra 2014 e 2015’

21112020 Vanessa e Greta

Redazione ANSA

20 novembre 2020

(ANSAmed) – BEIRUT, 20 NOV – Le autorità turche hanno liberato nelle ultime ore un capo milizia siriano indicato come uno dei sequestratori delle due volontarie italiane, Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, rapite nel nord-ovest della Siria tra il luglio 2014 e gennaio del 2015. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui Hussam Atrash è stato rilasciato da un non meglio precisato carcere turco. Lo riferisce l’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, secondo cui Hussam Atrash è stato rilasciato da un non meglio precisato carcere turco.
Atrash era stato incarcerato nel febbraio 2019 nella città turca frontaliera di Reyhanli perché accusato di aver avuto un ruolo di spicco nel rapimento delle due italiane e di averle “vendute” a miliziani qaidisti nella regione siriana di Idlib.
Secondo fonti siriane, per la liberazione di Greta e Vanessa, all’epoca ventenni, è stato pagato un riscatto di 11 milioni di dollari, cinque dei quali sono finiti nelle tasche di Atrash.

GRETA… VANESSA… SILVIA = € 14 MILIONIultima modifica: 2020-11-21T13:37:42+01:00da manlio22ldc
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