NUOVO LOCKDOWN ?

NUOVO LOCKDOWN ?

Se ci sarà, sappiamo con chi prendercela anche questa volta, come a febbraio anche a luglio 2020 la sinistra e governo tutto ci stanno regalando un nuovo lockdown grazie al loro incontenibile desiderio di vedere l’Italia piena di clandestini. E insomma … basta, capisco tutte le esigenze di questo mondo e della gente, guerre e fame e sogni di ricchezza, d’accordo ma col virus in giro non è più possibile essere permissivi e tolleranti … tra migranti che arrivano ogni giorno a centinaia e braccianti agricoli di nazionalità europea, africana e asiatica accertati di essere contagiati ora si stanno dimostrando un vero pericolo per noi italiani. Infatti come a Roma loro sono i veri e propri importatori del virus senza dimenticare l’idiota imprenditore scellerato che se lo becca in Serbia e lo diffonde in Veneto come un perfetto irresponsabile. Sì ricomincia a star nuovamente sul piede di guerra, già, perché il paese da nord a sud è in emergenza, minima ma lo è e ciò vuol dire che il contagio si sta diffondendo e deve indurci preoccupazioni prima che il livello del contagio si alzi notevolmente. Ho l’impressione che tutti i virologi ed epidemiologi, che si succedono in TV a far soldi, non c’è ne raccontano una giusta e mi pare di rivedere quel disgustoso film di gennaio scorso. Adesso vi è il fondato sospetto che il virus si stia diffondendo velocemente e contagi la gente in modo subdolo visto che buona parte del paese è infetta senza saperlo, sebbene trattasi di numeri irrisori. C’è da dire, che la gente ha davvero abbassato le difese stupidamente e senza precauzioni ulteriori, questo lo si deve perché creduloni ai tanti stregoni della rete che predicano le fantasie dell’esistenza del virus con video e sonori farlocchi . Usiamola questa benedetta mascherina, il virus non è un gioco … di Billy Gates … come accusano i suoi detrattori ! 06072020

…by… manliominicucci.myblog.it

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Coronavirus, focolai in macelli e salumifici a Mantova: 68 positivi

07072020 mACELLO E SALUI VIRUS

Domenica 5 Luglio 2020

Decine di lavoratori di macelli e salumifici di un’area del Mantovano positivi al Coronavirus, anche se per fortuna in gran parte senza sintomi o con forme lievi. Sono questi gli esiti di uno screening a tappeto che va avanti da giorni, dopo che alcuni focolai si sono diffusi, già a partire da fine giugno, in una zona vicino al Po, tra Viadana e Dosolo. Tanto che oggi, secondo i dati forniti dalla Regione Lombardia, la provincia di Mantova ha superato quella di Milano per numero di nuovi contagi: 17 (ieri erano 13) contro i 16 del capoluogo lombardo. L’ultimo cluster in ordine di tempo, segnalato dall’Ats (Agenzia tutela salute) Valpadana, ha riguardato il salumificio Fratelli Montagnini di Viadana, dove ieri le squadre Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) sono intervenute per sottoporre a tampone 26 dipendenti, dopo che uno di loro era stato ricoverato in ospedale con febbre alta. Cinque sono risultati positivi, tra cui 3 lavoratori di una cooperativa.

 

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L’Ats ha predisposto ieri la chiusura dell’attività e oggi è stata effettuata la sanificazione. Sono così saliti mano a mano a 68 i lavoratori (non tutti residenti nel Mantovano), in gran parte asintomatici o con pochi sintomi, risultati contagiati in cinque macelli e salumifici tra Viadana e Dosolo, di cui due ricoverati in ospedale in condizioni che non sarebbero gravi. Le attività produttive interessate dai nuovi focolai sono il salumificio Gardani (11 contagi), il macello Ghinzelli (41 casi), il salumificio Rosa (6) e il salumificio Fratelli Montagnini (5), tutti a Viadana, e il macello Martelli di Dosolo (5 casi).

Tutte le strutture, tranne il Montagnini, sono tornate a funzionare regolarmente (nei giorni scorsi l’interruzione aveva riguardato, ma solo per tre giorni, il macello Ghinzelli). Un migliaio i tamponi eseguiti in totale in questi giorni sul personale e sui loro contatti stretti e molte le persone poste in isolamento. I tecnici della Ats hanno controllato il rispetto dei protocolli di sicurezza nelle aziende e al momento non risulterebbero violazioni. Il prefetto di Mantova Carolina Bellantoni, dopo una riunione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, ha chiesto alle forze dell’ordine di intensificare l’attività di vigilanza e di controllo sulle misure di isolamento, invitando i sindaci ad attivare i presidi necessari per assistere le persone in quarantena.

 

NUOVO LOCKDOWN ?ultima modifica: 2020-07-06T13:31:07+02:00da manlio22ldc
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