TEMPO OTTIMO E ARIA PULITA….

TEMPO OTTIMO E ARIA PULITA….

È scontato quanto sciocco pensare che fermando milioni di veicoli, con motore a combustione, e bloccare milioni di italiani in casa non si sarebbero avuto evidenti ed immediati benefici ambientali, sia a livello di inquinamento atmosferico che nella qualità stessa dell’aria che respiriamo. È qui che si ritorna al solito dilemma, la diatriba di sempre. .. progresso o non progresso ? Che fare con la tecnologia inquinante del secolo scorso ? Più volte ho scritto che purtroppo aria sana ed acque pulite difficilmente le potremo avere se si continuerà a privilegiare il consumismo e le fasi evolutive tecnologiche necessarie e fondamentali per la vita di ogni giorno nel XXI secolo, difatti, come dimostrato in questi giorni noi esseri umani non possiamo più fare a meno delle tecnologie, che in alcuni casi sono …vitali. E allora che si fa ? È chiaro che il problema è complesso e per ridurre ed eliminare le fonti d’inquinamento dovremmo cercare di eliminare i combustibili fossili e cercare di sfruttare l’energia elettrica in tutti i sensi. Così nel prossimo futuro probabilmente riusciremo ad abbassare sensibilmente i livelli di CO2 nell’atmosfera e ad avere un’aria pulita e preservare l’ambiente circostante. Ad oggi, spiace dirlo a Greta e a tutti gli ambientalisti ma proprio non possiamo farne a meno di …”inquinare”… 23032020

 ...by… manliominicucci.myblog.it

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FOTO SATELLITE, Italia ai tempi del CORONAVIRUS – RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO tra febbraio e marzo

Animazione satellitare Copernicus-Sentinel -5P dal primo gennaio all’11 marzo.

AMBIENTE

19 marzo 2020
ore 8:56
di Lorenzo Badellino

Tassi di inquinamento rilevati dal satellite Copernicus-Sentinel-5P

EMERGENZA CORONAVIRUS, RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO AL NORD – E’ eloquente l’animazione del satellite Copernicus Sentinel-5P che riprende la concentrazione delle sostanze inquinanti dal primo di gennaio all’11 marzo sull’Italia. Si nota una drastica riduzione dello smog ed in particolare del diossido di azoto sui grandi centri urbani, soprattutto sulla Pianura Padana. Gli inquinanti sono rimasti molto elevati fino a febbraio, a causa di una persistente area di alta pressione che ha impedito il rimescolamento dell’aria e la dispersione degli inquinanti. Dopo le misure restrittive adottate dal governo per il Coronavirus e al conseguente brusco calo del traffico la situazione è andata vistosamente migliorando.

In Piemonte ad esempio, notoriamente una delle zone più inquinate della Pianura Padana a causa della sua posizione geografica, è proseguito il trend positivo in tutte le stazioni di rilevamento di particolato fine dell’Arpa. Da più di dieci giorni infatti nessuna di queste ha superato la soglia dei 50ug/m3 relativa al PM10.

 

TEMPO OTTIMO E ARIA PULITA….ultima modifica: 2020-03-24T19:39:36+01:00da manlio22ldc
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