QUINDI CHE SI FA…ITALYEXIT ?

QUINDI CHE SI FA…ITALYEXIT ?

Oggi intendendo raccontarvi una favoletta….non è cappuccetto rosso o Alice nel bosco…no. .no.. niente di tutto questo, la favoletta in questione è di altra natura, una favola horror, il cui nome è : “ La bella addormentata nel mercato”… questo è il titolo….. dai contorni oscuri, misteriosi ed inspiegabili, una di quelle favolette le cui trame sono state elaborate sicuramente da un “ingegno superiore” a qualunque mente terrena, forse… più vicina a quella di un dio dell’Olimpo dell’antica Grecia o vicina a quella del grande Omero…padre dell’Iliade. E’ sorprendente, ma impossibile cercare di capire cos’è che spinge fino in fondo l’essere umano ad essere.. così idiota, non v’è ragione alcuna di dubitare sull’idiozia di alcuni governanti  e tanto meno  paragonare questa favoletta horror e  illogica a qualcosa di disumano e  priva di senso…  pari ad uno stillicidio senza precedenti . La favoletta inizia ovviamente così : c’era una volta una bella addormentata nel mercato di nome Italia, era una grande realtà economica, addirittura era tra i sette grandi del mondo capitalistico in fatto di economia poi… un bel giorno…poi, arrivò l’orco cattivo, un governante di nome Romano Prodi, lui… da grande uomo sapiente e di stato sottoscrisse dei protocolli di libero scambio con la Cina, il colosso asiatico emergente che ha contribuito in primis alla rovina della bella addormentata. Infatti il “furbo” sperava di vendere il “made in Italy ” ai poveri cinesi… mentre di contro, i loro manufatti, da quattro soldi, ci invadevano e ci rubavano il lavoro e il fatturato e oggi i risultati si vedono, sono i… cinesi che danno lavoro a noi italiani… grazie Prodi… Ma si può essere cosi sprovveduti ? Arriviamo all’inizio del nuovo millennio partendo però con un dato ben preciso, dall’inizio del 2000 fino al 2018 il Pil italiano è cresciuto mediamente dello 0,2 % ogni anno. Il calcolo è della Cgia di Mestre, non è mio giusto per chiarire, che evidenzia il netto rallentamento della nostra economia. Se infatti tra gli anni ’80 e ’90 la crescita è stata in media del 2% all’anno, tra il 1960 e la fine degli anni ‘70 l’aumento della ricchezza prodotta è stato addirittura del 4,8 per cento medio annuo. Quindi, cosa pensa di fare ancora l’orco cattivo ? S’ingegna un nuovo sistema per affondare “madame Italy”, va in Europa e insieme a degli altri furboni fonda un club di un’organizzazione di stampo …”mafioso”…già perché nel momento in cui si scende a compromessi noi vediamo dimezzato il valore della nostra moneta nel giro di 24 ore e in più si stabilisce che la bella signora, cioè noi, dovrà versare l’equivalente dello 0,27% del proprio PIL e nei fatti le somme che versiamo, a detta dello studio dell’Osservatorio Conti pubblici diretto da Carlo Cottarelli, dal 2014 al 2017 il contributo netto medio annuo del periodo è stato di 4,5 miliardi, quindi di cosa stiamo parlando ? Se la “bella signora addormentata” versa tanti miliardi l’anno, ed è oggi in serie difficoltà, perché dobbiamo comunque versarli lo stesso ? Anziché borbottare sui soldi di quota 100 e il reddito di cittadinanza ci restituissero i 70/80 miliardi di euro versati in 17 anni e forse noi non avremmo bisogno di fare nessuna manovra lacrime e sangue.  Ma che razza di club è questo, si impongono sacrifici al popolo, e abbiamo visto che è successo alla Grecia, però si pretendono i miliardi dai poveri affamati.. e perché mai ? Mentre il Lussemburgo di appena 250.000 abitanti, sì, il paese di Junker, ha preso nel 2016/2017 ben 4 miliardi euro…quindi ? Io guardo ai fatti e vedo che l’Italia sta morendo e la commissione europea pretende da noi sacrifici, ma quali sacrifici ancora dobbiamo sopportare, per una visita medica specialistica o un esame strumentale passano tra i sei e dieci mesi…quando va bene, lavoro non ce ne  e la  disoccupazione è a livelli preoccupanti, il PIL è in caduta libera e le aziende che delocalizzano scappano per sopravvivere e “dulcis in fundo” ci hanno pure riempito di migranti ..Se questa è l’Europa con il suo euro ..tante grazie, ne faccio a meno, voglio ritornare a prima del 2000 e con la mia vecchia ed inutile …liretta del 1960..…sperando che non ci siano altri orchi in giro, no… non la voglio più l’Europa… 12062019

…by…manliominicucci.myblog.it

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Conte al Forum ANSA: ‘Ottimista sulla manovra, pronta la lettera per l’Ue’

‘In Europa l’Italia rivendica un portafogli economico. Rimpasto non è all’ordine del giorno. La Merkel? Ottimo candidato ma non vuole’

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il forum ANSA –

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, durante il forum all'ANSA, Roma, 12 giugno 2019. ANSA/ETTORE FERRARI

12 giugno 2019

“Ho pressoché ormai preparato una bozza di lettera che rivolgerò alle istituzioni europee, che diventerà pubblica e sarà l’occasione per ribadire come da un lato vogliamo rispettare il patto di stabilità e crescita e riteniamo che la manovra sia in linea, ma dall’altro lato non vogliamo rinunciare a offrire un contributo critico alle regole Ue. E’ il momento di affrontare e aggiornare le regole europee”. Lo ha fatto sapere il premier Giuseppe Conte interpellato sulle prossime nomine Ue al Forum dell’ANSA.

“A noi interessa anche un percorso di più lungo termine. Siamo pronti a confrontarci con Bruxelles e siamo molto fiduciosi di poter fornire le risposte che aspettano”, ha aggiunto.

Il Forum è andato in diretta Facebook e sul sito ANSA.it.

 

“La Cancelliera Angela Merkel è una persona che ha grande credibilità sul piano dell’esperienza, della gestione di dossier molto complicati, ha un lungo arco di attività politica, e sarebbe un ottimo candidato per la presidenza della commissione Ue ma, a quanto ne so, lei stessa non pensa a questo impegno”, ha detto parlando della candidatura della tedesca alla presidenza della commissione da parte di Macron.

Per i top jobs delle istituzioni europee “noi rivendichiamo una posizione di primo piano, un portafogli economico. Non chiederò per ragioni di eleganza gli Affari economici, in un momento di confronto sulla procedura d’infrazione, ma un altro portafogli economico consistente lo rivendichiamo”. Un rimpasto di governo – ha sottolineato in una altro passaggio – “non è all’ordine del giorno, il presidente del consiglio non ne avverte l’esigenza, è contento di tutti i suoi ministri e dei sottosegretari e non tollera che qualcuno li tocchi. Per quel che riguarda la sensibilità di qualche forza politica, fin qui non c’è stata richiesta, se ci fosse la affronteremmo. Ma al momento non è nell’ordine delle cose”.

“L’Italia – ha evidenziato Conte – è ben lieta che la porta dell’Ue sia aperta, siamo sempre disponibili a confrontarci con Bruxelles, non è interesse dell’Italia subire una procedura d’infrazione, non è una prova di muscolare”.

“Sicuramente riusciamo a ridurre il debito in una maniera che forse neppure ci aspettavamo, riusciamo a mantenere le promesse, abbiamo entrate più cospicue rispetto a quelle che avevamo prudenzialmente stimato”, ha fatto sapere il presidente del Consiglio.

“Il primo incontro di lunedì sera – ha detto parlando del vertice di questa mattina – è servito a guardarci negli occhi, era tempo che non lo facevamo. C’è stato un clima di ritrovata fiducia, sereno, di dialogo e oggi ci siamo ritrovati per una riunione economica, chiesta da me, per iniziare a impostare la manovra economica. E anche da questa mattina ne traggo un’impressione molto positiva, sono ottimista”.

“La manovra economica – ha detto ancora – possiamo impostarla già adesso, in questo modo riusciamo ad operare con lungimiranza e sono molto confidente”. “Lavoreremo alla spending review e tax expenditure – ha aggiunto – al cuneo fiscale, export, avremo privatizzazioni. E poi c’è il piano per il sud. Siamo tutti consapevoli che l’Italia riparte se riparte il sud”.

Nell’incontro di questa mattina si è parlato anche del dossier Alitalia. “Stiamo alla finestra, se arrivano offerte verranno tutte valutate, ma quello che a noi preme è rilanciare il sistema. L’Italia ha bisogno di un rilancio e stiamo lavorando a un piano straordinario di rilancio del turismo per far ripartire il Paese in tutti i settori”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite del Forum ANSA. “Di Maio sta lavorando su Alitalia come su altri dossier molto critici – ha aggiunto – devo ringraziarlo. Stiamo valutando, è un dossier ancora caldo, c’è un bando in corso”.

“E’ sbagliato – ha evidenziato parlando della dire non fate la Flat tax perché è una riforma della Lega e sarebbe la morte del M5S. Noi siamo qui per lavorare per il Paese. Non ci sono riforme di una forza o di un’altra, ma riforme che fanno bene o meno al Paese. E la pressione fiscale in Italia è un problema”.

Venerdì incontrerò in un bilaterale Macron” a margine del vertice di Malta, ha fatto sapere il premier. Poi, parlando delle istituzioni europee, “vediamo se nel consiglio europeo del 20 e 21 giugno riusciremo già a pervenire a una soluzione. L’Italia si premura che” i rappresentanti “siano di valore. Abbiamo bisogno di europeisti critici, che colgano quelle che sono anche le criticità e le difficoltà che l’Europa sta affrontando, in modo da poter rilanciare il disegno europeo”.

Sulla presidenza della Bce credo che la partita sia giocata in via derivata dopo la commissione ma l’Italia è portatrice di un approccio in termini di pacchetto. Non si può pensare solo alla presidenza della commissione definendo poi le altre nomine. Bisogna definire con un concetto di equilibrio, il quadro delle altre nomine partendo dalla presidenza della commissione e arrivando alla presidenza della Bce, del Consiglio Ue, del Parlamento Ue”.

 

 

 

QUINDI CHE SI FA…ITALYEXIT ?ultima modifica: 2019-06-12T21:17:12+02:00da manlio22ldc
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