7×7= TG3 MIGRANTI…

7×7=  TG3 MIGRANTI…

Anche oggi il TG3 del pomeriggio ha dedicato metà del suo telegiornale agli stranieri a bordo delle due navi delle ONG ferme al largo dell’isola di Malta, oltre i migranti del mare il democratico e pluralistico TG3 ha argomentato sulle recenti disposizioni in materia di acquisizione della residenza ai nuovi stranieri già presenti sul territorio. E’ lodevole e… ammirevole la tanta voglia di parlare d gente disperata che scappa dalla guerra…però trovo una curiosa e strana  coincidenza che si dedichi buona parte del tg a questi argomenti mettendo sempre in risalto “lo stillicidio “ del signor Bergoglio, sempre pronto a spezzare cento lance a favore dei migranti, e ovviamente tutti i radical chic e politici di sinistra che sono  tornanti alla carica vedendo la possibilità di argomentare su qualcosa visti i fallimenti economici degli ultimi sette anni e l’averci riempito, senza il nostro e mio consenso, di oltre un milione di clandestini. Tra l’altro, genti delle quali non solo non sappiamo la provenienza o nome e se hanno diritto a venire e restarci da noi perché, tanti di loro sono venuti per delinquere e hanno già dimostrato le loro intenzioni vivendo ai margini delle nostre città da veri e propri padroni e questo,  non lo dico io,  ma lo rivelano i tanti servizi giornalistici, quando vengono mandati in onda, che attestano lo stato di paura e di degrado nelle quali vivono le periferie e i suoi cittadini già residenti da anni. Il bello è che anche i vecchi immigrati, ora cittadini italiani, non ne possono più e non ne vogliono più di immigrati, ma questi discorsi non sembrano interessare nessuno e si parla solamente di immigrazione tessendo discorsi da “libro Cuore” come l’impossibilità di dividere le famiglie e altre commoventi racconti da far accapponare la pelle. Che “gente meravigliosa” che abbiamo in Italia, solo oggi, ..ripeto solo ora si accorgono che centinaia di migliaia o addirittura milioni di pa…parenti ..sono rimasti in Africa quando noi accoglievamo a braccia aperte i loro mariti, figli e anche padri, e in alcuni casi, nonni che ovviamente ricevono la nostra pensione…”al gratis”.  Ora il TG3,, il signor Bergoglio e i radical chic sono preoccupati di non dividere le famiglie dei 49 a bordo delle due navi ..eh.. no….che faccia …tosta…che si ritrovano. Non mostrano preoccupazioni quando i nostri figli “si dividono dalle loro famiglie” per andare a lavorare all’estero e cosa ancor più grave è che non si sono mai preoccupati delle famiglie divise dagli… imprenditori e risparmiatori bidonati dalle banche suicida, loro e dico tutti, non hanno mai proferito o rivolto una parola di conforto verso i familiari…mai …e molti dei suicida, guarda caso, sono da attribuire proprio a loro….Infatti è più comodo e fin troppo facile  attaccare il decreto sicurezza e la rigidità del governo ad accettare le “due navi della vergogna” che ora “trattano” sulla pelle di 49 persone…che schifo ..è palese che sia  una manovra a tenaglia, ok ..fate i duri cari delle ONG, ma ricordate che da me non vedrete più neanche un centesimino perché se prima lo pensavo, oggi me lo avete dimostrato … i migranti per voi sono solo affari…..07012018

…by…manliominicucci.myblog.it

Il caso delle due navi che non vuole nessuno potrebbe risolversi oggi

Lo scrivono diversi giornali citando le trattative fra Malta e alcuni stati europei, fra cui l’Italia, per accogliere i 49 migranti a bordo

 Stamattina diversi quotidiani scrivono che il caso delle due navi delle ong bloccate da giorni al largo di Malta con 49 persone a bordo potrebbe risolversi nelle prossime ore. Repubblica scrive che il governo italiano – dopo aver respinto la possibilità di accogliere le navi nei propri porti – sta facendo pressione su quello maltese per far sbarcare tutti i migranti, e solo in un secondo momento trovare una soluzione. Il Corriere della Sera, citando fonti della presidenza del Consiglio, riferisce di «telefonate con Bruxelles, con Berlino, contatti con Portogallo, Olanda e Francia», e conclude dicendo che «c’è ottimismo su una soluzione che viene vista come un compromesso».

Il compromesso in questione sembra essere accogliere circa un terzo dei migranti a bordo delle due navi, magari affidandoli in un secondo momento alla Chiesa cattolica (gli altri sarebbero smistati in altri paesi europei). In questo modo sarebbero rispettate, a grandi linee, le posizioni tenute dai due vicepresidenti del Consiglio, il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Salvini aveva annunciato sin dall’inizio del caso che i porti italiani non erano disponibili, e che l’Italia non avrebbe fatto sbarcare nemmeno un migrante dalle due navi; Di Maio aveva proposto di accogliere solo le donne e i bambini, senza spiegare esattamente il motivo di questa indicazione.

Intanto, sulle navi, la situazione sembra sempre più grave. La scorsa settimana Malta aveva concesso alle due navi l’ingresso nelle acque territoriali dell’isola, ma solo per ripararsi da condizioni meteo difficili e in ulteriore peggioramento. «I migranti stanno mostrando segni di stress e affaticamento mentale», aveva spiegato sabato al Corriere il capo della missione Sea Watch 3, Philipp Hahn. Sempre al Corriere, uno dei medici a bordo della nave aveva raccontato: «Abbiamo cercato di stare vicini a tutti, abbiamo parlato, abbiamo anche guardato dei film insieme sui computer. Ma lo spazio ristretto e il mal di mare fanno risalire tutto a galla come una tempesta». Venerdì pomeriggio uno di loro aveva provato a tuffarsi in acqua per raggiungere Malta a nuoto, ed era subito stato soccorso e riportato a bordo.

Il problema sembra ruotare intorno a una questione simbolica: negli ultimi anni la Lega e il Movimento 5 Stelle, che sostengono il governo italiano, hanno spesso indicato le ong che soccorrono le persone al largo della Libia come “taxi del Mediterraneo”“vice-scafisti”, senza fornire alcuna prova a sostegno delle loro accuse, e hanno ribadito la loro posizione intransigente su nuovi sbarchi. Nel frattempo, però, diverse imbarcazioni guidate dagli stessi migranti stanno continuando a sbarcare in Italia: Matteo Villa, che si occupa di immigrazione per l’ISPI, ha fatto notare che negli ultimi sette mesi sono sbarcate in Italia poco meno di 10mila persone, nonostante a parole i porti italiani fossero totalmente chiusi.

7×7= TG3 MIGRANTI…ultima modifica: 2019-01-07T15:49:45+01:00da manlio22ldc
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