I BAMBINI SONO… SALVI !

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I BAMBINI SONO… SALVI !

Giustizia è fatta ! Finalmente quell’odioso disegno  di legge dell’on.  Zan è stato buttato nel posto che si meritava… cioè nel cassonetto dell’umido. Tuttavia non capisco il termine utilizzato in senato per indicare il modo di votare il ddl, infatti utilizzare il sostantivo “tagliola” mi pare poco adatto in un ramo del parlamento e molto offensivo per la dignità di un parlamentare in quanto, credo e penso, che votare senza condizionamenti politici né ideologici e con l’unico  desiderio di esprimere un voto in assoluta libertà di pensiero ritengo sia un doveroso e lodevole comportamento di un rappresentante del popolo. Già… perché a differenza di quello palese, come auspicato dal promotore delle legge e dai suoi amici politici a lui vicino, traccia una linea di obbligo di rispetto e sottomissione al pensiero unico che in un parlamento libero e democratico, come il nostro, è sinonimo di dittatura di matrice politica. Ancor più sconvolgente sono i  “commenti degli sconfitti”, da quel che è emerso pare che i concetti di  libertà e democrazia sono presenti solo nell’esternazioni mediatiche per fini propagandistici ma poi… nella pratica si comportano esattamente come affiliati di un regime. Il voto segreto, anche se mal digerito da alcuni segretari di partito, lascia ampio margine di scelta personale e di coscienza, specie quando i disegni di legge sconclusionati, come quello appena bocciato, trattano argomenti delicati che riguardano i nostri bambini e la loro probabile confusione sessuale e crescita fisica  se proprio in ambito scolastico si trattano tematiche che ritengo premature per loro e fuori luogo. Né sono d’accordo sulle forzature ed imposizioni che quella proposta di legge ventilava attraverso un lavaggio mediatico di anni e di notizie ampliate e diffuse come spot tragicomici che annunciavano imminenti pericoli di vita per gli omosessuali o funesti presagi  sulla loro integrità fisica. Preoccupazioni che, guarda caso, in tempo di campagna elettorale sono sparite, com’è sparita anche la preoccupazione per i fascisti… adesso son morti tutti… Già, lo sappiamo come funzionano i media in Italia ! E poi domando :  ma noi padri e madri non contiamo nulla ? Forse certe decisioni a riguardo dei nostri figli forse vanno lasciate a noi, magari con un referendum popolare dove tutti possano dir la loro attraverso il voto e non lasciare ad alcuni politici, che per una serie di opportunità personali, intendono stravolgere la società italiana e il futuro dei suoi piccoli cittadini. Ben fatto  e un plauso a chi ha votato contro… è la salvezza per i nostri bambini che il  ddl  Zan sia stato affossato sperando ora che la si smetta di coinvolgere i bambini nelle schifezze sessuali di certi adulti. Questa è l’ennesima dimostrazione che il nostro paese è in mano a politicanti che del pensiero unico ne fa una missione e che non tutti, per fortuna, a sinistra amano soggiacere al volere di alcuni piccoli dittatori… di partito ! Speriamo solo che sia finita e se vogliono riproporre un nuovo testo lo facciano senza mostrare i muscoli e trattando gli argomenti uno alla volta e soprattutto lasciando i nostri bambini in santa pace… Renzi e il suo referendum impositivo del passato non hanno insegnato nulla a quanto pare ! 27102021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

Ddl Zan, il Senato affossa la legge nascosto nel voto segreto. Almeno 16 franchi tiratori votano col centrodestra. Il deputato del Pd attacca Renzi: “Patto di civiltà tradito da chi ha inseguito le sirene sovraniste”

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LA BATTAGLIA SUI DIRITTI – La proposta di saltare il voto sui singoli articoli e andare direttamente alla votazione finale, presentata da Lega e Fratelli d’Italia, raccoglie 154 sì su 288 presenti. Zan prima della seduta di Palazzo Madama aveva detto: “Se passa, la legge è morta”. Ora conferenza dei capigruppo per decidere come procedere

di F. Q. | 27 OTTOBRE 2021

Ddl Zan, che cos’è la “tagliola” approvata al Senato e perché ha affossato la legge contro l’omotransfobia

Il Senato, a scrutinio segreto, ha votato a favore della “tagliola” proposta da Lega e Fratelli d’Italia per il ddl Zan: ovvero si ferma l’esame del testo. A favore, 154 senatori131 i contrari e due astenuti. Presenti 288 senatori. La votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è stata accolta dagli applausi dell’emiciclo: al momento di andare alla conta, nel segreto dell’urna, sono arrivati gli “aiutini” al centrodestra. Dal punto di vista politico traspare una nuova maggioranza e l’ago della bilancia non va cercato certo in un pagliaio: è già partita la corsa verso il Quirinale e Italia Viva e il suo leader vogliono contare e pesare in tutte le scelte, senza troppi scrupoli, come tutti hanno imparato a memoria. Più sul merito della legge, invece, per il provvedimento appena abbattuto, al centro di polemiche e decine di rinvii, il cammino si fa davvero difficoltoso. “Chi per mesi, dopo l’approvazione alla Camera, ha seguito le sirene sovraniste che volevano affossare il ddl Zan è il responsabile del voto di oggi al Senato. È stato tradito un patto politico che voleva far fare al Paese un passo di civiltà. Le responsabilità sono chiare”, ha scritto su Twitter il deputato dem Alessandro Zan. Poco prima della votazione, intervenendo a “L’aria che tira” su La7, aveva detto: “Se passa la tagliola, la legge è morta“. Ed è proprio questo il destino a cui il provvedimento potrebbe andare incontro: approvato dalla maggioranza giallorossa compatta a novembre scorso, con l’arrivo di Draghi al governo è stato scaricato da Italia viva che ha deciso di schierarsi con la destra per chiedere ulteriori modifiche. E, come dimostrato dal voto di oggi, tra assenze e franchi tiratori, far passare la legge sembra una sfida ormai impossibile.

I numeri – Ora si cerca di capire come si sono comportati i gruppi nel segreto dell’urna. Il centrodestra, che di base conta circa 135 senatori, ha potuto contare sull’aiuto di 19 senatori. Secondo fonti Pd, il centrosinistra ha avuto 16 voti in meno di quelli previsti: gli occhi puntati sono sui renziani che a Palazzo Madama sono 16 (ma c’erano 4 assenze). Erano 288 i senatori presenti in Aula e 287 i votanti. Da quanto risulta finora ai singoli gruppi, 2 senatori della Lega erano assenti sul totale di 64 e 3 gli assenti di Forza Italia rispetto al totale di 49. Si tratta di Niccolò Ghedini, Renato Schifani e Massimo Ferro. Per Fratelli d’Italia, invece, presenti tutti i 21 senatori. Nel Pd si contano 2 assenze su 38, 4 nel gruppo di Italia viva su 16 e 2 tra gli scranni del M5s sul totale di 74. Per il gruppo delle Autonomie solo un’assenza su 8 senatori, così come per L’alternativa c’è (ex M5s, che sono oggi nel gruppo Misto): presenti 3 su 4. Tra i presenti di FI, c’è stato un voto in dissenso ‘certo’: è quello di Barbara Masini che ha spiegato in Aula: “La mia storia personale e la mia coscienza mi hanno costretto a votare contro le mozione di non passaggio agli articoli, andando anche contro il mio gruppo di riferimento”. A luglio la senatrice, protagonista di un coming out mesi prima, aveva fatto un

intervento commosso in aula dicendo di essere favorevole al disegno di legge Zan, pur con alcune riserve.

 

 

ENGLISH

CHILDREN ARE … SAVE!

Justice is done ! Finally that hateful bill by the Hon. Zan was thrown in the place he deserved … that is, in the waste bin. However, I do not understand the term used in the Senate to indicate how to vote the bill, in fact, using the noun “trap” seems to me unsuitable in a branch of parliament and very offensive to the dignity of a parliamentarian because, I believe and think, that to vote without political or ideological conditioning and with the sole desire to cast a vote in absolute freedom of thought, I believe it is a duty and praiseworthy behavior of a representative of the people. Yes … because unlike the obvious one, as wished by the promoter of the law and his political friends close to him, he draws a line of obligation of respect and submission to the single thought that in a free and democratic parliament, like ours, it is synonymous with a political dictatorship. Even more shocking are the “comments of the losers”, from what emerged it seems that the concepts of freedom and democracy are present only in the media outlets for propaganda purposes but then … in practice they behave exactly like affiliates of a regime. The secret vote, even if poorly digested by some party secretaries, leaves ample room for personal choice and conscience, especially when the rambling bills, such as the one just rejected, deal with delicate topics concerning our children and their probable confusion. sexual and physical growth if issues are dealt with in the school environment that I consider premature for them and out of place. Nor do I agree on the forcing and impositions that that bill aired through a media wash of years and of news broadened and disseminated as tragicomic commercials announcing imminent dangers of life for homosexuals or fatal omens on their physical integrity. Concerns that, coincidentally, have disappeared in time of the electoral campaign, as has also disappeared the concern for the fascists … now they are all dead … Yes, we know how the media work in Italy! And then I ask: do we fathers and mothers count for nothing? Perhaps certain decisions regarding our children should perhaps be left to us, perhaps with a popular referendum where everyone can have their say through the vote and not leave it to some politicians, who, for a series of personal opportunities, intend to upset Italian society and the future of its small citizens. Well done and an applause to those who voted against … it is the salvation for our children that the Zan bill has been scuttled now hoping that it will stop involving children in the sexual crap of certain adults. This is yet another demonstration that our country is in the hands of politicians who make it a mission of single thought and that not all, fortunately, on the left love to succumb to the will of some small dictators … party! Let’s just hope it’s over and if they want to propose a new text they do it without flexing their muscles and treating the topics one at a time and above all leaving our children in peace … Renzi and his imposing referendum of the past have taught nothing to apparently! 27102021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Bill Zan, the Senate ditches the law hidden in the secret ballot. At least 16 francs shooters vote with the center-right. The deputy of the Democratic Party attacks Renzi: “Pact of civilization betrayed by those who chased the sovereign sirens”

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THE BATTLE ON RIGHTS – The proposal to skip the vote on individual articles and go directly to the final vote, presented by Lega and Fratelli d’Italia, collects 154 yeses out of 288 present. Zan before the session at Palazzo Madama had said: “If it passes, the law is dead”. Now conference of the group leaders to decide how to proceed

by F. Q. | OCTOBER 27, 2021

  • Renzi ditches the Zan bill and returns to Arabia

Bill Zan, what is the “trap” approved in the Senate and why it ditched the law against homotransphobia

The Senate, by secret ballot, voted in favor of the “trap” proposed by the Lega and the Brothers of Italy for the Zan bill: that is, the examination of the text is stopped. In favor, 154 senators, 131 against and two abstentions. 288 senators were present. The vote, which took place by secret ballot, was greeted by applause from the hemicycle: when it was time to go to the count, in the secret of the ballot box, the “little helpers” arrived at the center-right. From a political point of view, a new majority transpires and the needle of the balance must certainly not be sought in a haystack: the race towards the Quirinale has already begun and Italia Viva and its leader want to count and weigh in all the choices, without too many scruples , as everyone has memorized. More on the merits of the law, however, for the measure just demolished, at the center of controversy and dozens of postponements, the path is really made difficult. “Those who for months, after approval in the House, followed the sovereign sirens who wanted to put down the Zan bill is responsible for today’s vote in the Senate. A political pact was betrayed that wanted the country to take a step towards civilization. The responsibilities are clear, ”the deputy dem deputy Alessandro Zan wrote on Twitter. Shortly before the vote, speaking to “L’ aria che tira “on La7, he said:” If the trap passes, the law is dead “. And this is precisely the fate that the provision could meet: approved by the compact Giallorossi majority last November, with the arrival of Draghi to the government he was discharged from Italy alive who decided to take sides with the right to ask for further changes. And, as demonstrated by today’s vote, between absences and snipers, passing the law seems an impossible challenge.

The numbers – Now we try to understand how the groups behaved in the secret of the urn. The center-right, which basically has about 135 senators, was able to count on the help of 19 senators. According to Pd sources, the center-left had 16 fewer votes than expected: the eyes are on the Renzians who are 16 at Palazzo Madama (but there were 4 absences). There were 288 senators present in the Chamber and 287 voters. From what is known to the individual groups so far, 2 senators of the League were absent out of the total of 64 and 3 were absent from Forza Italia compared to the total of 49. These are Niccolò Ghedini, Renato Schifani and Massimo Ferro. For the Brothers of Italy, on the other hand, all 21 senators were present. In the Democratic Party there are 2 absences out of 38, 4 in the Italia viva group on 16 and 2 among the seats of the M5s on the total of 74. For the Autonomies group, only one absence out of 8 senators, as well as for L’Alternativa c ‘ is (former M5s, who are today in the Mixed group): 3 out of 4 present. Among those present at FI, there was a ‘certain’ dissent vote: it is that of Barbara Masini who explained in the Chamber: “My personal history and my conscience forced me to vote against the no-passing motions to the articles, also going against my reference group ”. In July the senator, the protagonist of a coming out months earlier, had made a moving speech in the classroom saying that she was in favor of the Zan bill, albeit with some reservations.

 

FRANCAISE

LES ENFANTS SONT… ÉCONOMISEZ !

Justice est faite ! Enfin, ce projet de loi haineux de l’hon. Zan a été jeté à la place qu’il méritait… c’est-à-dire dans la poubelle. Cependant, je ne comprends pas le terme utilisé au Sénat pour indiquer comment voter le projet de loi, en effet, utiliser le substantif « piège » me semble inadapté dans une branche du parlement et très offensant pour la dignité d’un parlementaire car, je croire et penser, que voter sans conditionnement politique ou idéologique et avec le seul désir de voter en toute liberté de pensée, je crois que c’est un devoir et un comportement louable d’un représentant du peuple. Oui… car contrairement à l’évidence, comme le souhaitaient le promoteur de la loi et ses amis politiques proches de lui, il trace une ligne d’obligation de respect et de soumission à la pensée unique que dans un parlement libre et démocratique, comme le nôtre , elle est synonyme de dictature politique. Encore plus choquants sont les “commentaires des perdants”, d’après ce qui a émergé, il semble que les concepts de liberté et de démocratie ne soient présents dans les médias qu’à des fins de propagande mais alors… en pratique, ils se comportent exactement comme des affiliés d’un régime. Le vote secret, même s’il est mal digéré par certains secrétaires de partis, laisse une large place aux choix personnels et à la conscience, surtout lorsque les projets de loi décousus, comme celui qui vient d’être rejeté, traitent de sujets délicats concernant nos enfants et leur probable confusion sexuelle et physique. croissance si des problèmes sont traités en milieu scolaire que je considère prématurés pour eux et déplacés. Je ne suis pas non plus d’accord sur le forçage et les impositions que ce projet de loi a diffusé à travers un lavage médiatique d’années et de nouvelles élargies et diffusées sous forme de publicités tragi-comiques annonçant des dangers imminents pour la vie des homosexuels ou des présages fatals pour leur intégrité physique. Des soucis qui, comme par hasard, ont disparu le temps de la campagne électorale, comme a disparu aussi le souci des fascistes… maintenant ils sont tous morts… Oui, on sait comment fonctionnent les médias en Italie ! Et puis je demande : est-ce que nous, pères et mères, comptons pour rien ? Peut-être faudrait-il peut-être nous laisser certaines décisions concernant nos enfants, peut-être avec un référendum populaire où chacun peut s’exprimer par le vote et ne pas laisser le soin à certains politiciens, qui, pour une série d’opportunités personnelles, entendent bouleverser la société italienne et l’avenir de ses petits citoyens. Bravo et applaudissements à ceux qui ont voté contre… c’est le salut pour nos enfants que le projet de loi Zan a été sabordé en espérant qu’il arrêtera d’impliquer les enfants dans les conneries sexuelles de certains adultes. C’est une énième démonstration que notre pays est entre les mains d’hommes politiques qui en font une mission de pensée unique et que tous, heureusement, de gauche n’aiment pas succomber à la volonté de quelques petits dictateurs… du parti ! Espérons juste que ce soit fini et s’ils veulent proposer un nouveau texte ils le font sans fléchir les muscles et traiter les sujets un à la fois et surtout laisser nos enfants en paix… Renzi et son imposant référendum du passé ont appris rien à voir apparemment ! 27102021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Bill Zan, le Sénat abandonne la loi cachée dans le scrutin secret. Au moins 16 francs les tireurs votent avec le centre-droit. Le député du Parti démocrate attaque Renzi : “Pacte de civilisation trahi par ceux qui chassaient les sirènes souveraines”

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LA BATAILLE DES DROITS – La proposition de sauter le vote sur des articles individuels et d’aller directement au vote final, présentée par Lega et Fratelli d’Italia, recueille 154 oui sur 288 présents.

Zan avant la séance au Palazzo Madama avait dit : « Si ça passe, la loi est morte ». Maintenant conférence des chefs de groupe pour décider comment procéder

par F. Q. | 27 OCTOBRE 2021

Renzi abandonne le projet de loi Zan et retourne en Arabie

Bill Zan, quel est le “piège” approuvé au Sénat et pourquoi il a abandonné la loi contre l’homotransphobie

Le Sénat, au scrutin secret, a voté en faveur du « piège » proposé par la Lega et les Frères d’Italie pour le projet de loi Zan : c’est-à-dire que l’examen du texte est arrêté. Pour, 154 sénateurs, 131 contre et deux abstentions. 288 sénateurs étaient présents. Le vote, qui s’est déroulé à bulletin secret, a été salué par les applaudissements de l’hémicycle : au moment de se rendre au dépouillement, dans le secret de l’urne, les “petits assistants” sont arrivés au centre-droit. D’un point de vue politique, une nouvelle majorité se dessine et il ne faut surtout pas chercher l’aiguille de la balance dans une botte de foin : la course vers le Quirinal a déjà commencé et Italia Viva et son leader veulent compter et peser dans tous les choix, sans trop de scrupules, comme tout le monde l’a mémorisé. Plus sur le bien-fondé de la loi, cependant, pour la mesure tout juste démolie, au centre de polémiques et de dizaines de reports, le chemin est vraiment fait

difficile. “Ceux qui pendant des mois, après approbation en Chambre, ont suivi les sirènes souveraines qui voulaient déposer le projet de loi Zan sont responsables du vote d’aujourd’hui au Sénat. Un pacte politique a été trahi qui voulait que le pays fasse un pas vers la civilisation. Les responsabilités sont claires », a écrit sur Twitter le vice-député Alessandro Zan. Peu avant le vote, s’adressant à “L’aria che tira” sur La7, il a déclaré : “Si le piège passe, la loi est morte”. Et c’est précisément le sort que pourrait subir la disposition : approuvée par la majorité compacte Giallorossi en novembre dernier, avec l’arrivée de Draghi au gouvernement, il a été démis d’Italie vivant qui a décidé de prendre parti avec le droit de demander de nouveaux changements. Et, comme en témoigne le vote d’aujourd’hui, entre absences et snipers, faire passer la loi semble un défi impossible.

Les chiffres – Essayons maintenant de comprendre comment les groupes se sont comportés dans le secret de l’urne. Le centre-droit, qui compte en gros environ 135 sénateurs, a pu compter sur l’aide de 19 sénateurs. Selon les sources de Pd, le centre-gauche a eu 16 voix de moins que prévu : les regards sont tournés vers les Renzians qui sont 16 au Palazzo Madama (mais il y a eu 4 absences). Il y avait 288 sénateurs présents à la Chambre et 287 électeurs. D’après ce qui est connu des groupes individuels jusqu’à présent, 2 sénateurs de la Ligue étaient absents sur un total de 64 et 3 étaient absents de Forza Italia par rapport au total de 49. Il s’agit de Niccolò Ghedini, Renato Schifani et Massimo Ferro. Pour les Frères d’Italie, en revanche, les 21 sénateurs étaient tous présents. Au Parti démocrate il y a 2 absences sur 38, 4 dans le groupe Italia viva sur 16 et 2 parmi les sièges des M5 sur un total de 74. Pour le groupe Autonomie, une seule absence sur 8 sénateurs, comme ainsi que pour l’alternative. est (anciens M5, qui sont aujourd’hui dans le groupe mixte) : 3 présents sur 4. Parmi ceux présents à FI, il y a eu un « certain » vote de dissidence : c’est celui de Barbara Masini qui a expliqué dans la Chambre : « Mon histoire personnelle et ma conscience m’ont contraint à voter contre les motions de non-passage aux articles, allant également contre mon groupe de référence ». En juillet, la sénatrice, protagoniste d’un coming-out des mois plus tôt, avait prononcé un discours émouvant dans la salle de classe en disant qu’elle était en faveur du projet de loi Zan, mais avec quelques reserves.

I BAMBINI SONO… SALVI !ultima modifica: 2021-10-27T19:23:30+02:00da manlio22ldc
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