UNA DONNA NON MADRE… MA CRIMINALE !

epa04347374 Kurds and Yazidi take part in a protest rally in Frankfurt Main, Germany, 09 August 2014. They protested against the invasion of large parts of the Iraq by the jihadist group Islamic State (IS).  EPA/BORIS ROESSLER

UNA DONNA NON MADRE… MA CRIMINALE !

Aborrisco l’idea che la pena capitale per un essere umano sia la soluzione migliore anche quando questi si rende reo del grave crimine di togliere la vita, con inaudita violenza, ad altro essere umano…  Analogo discorso può essere riferito anche agli efferati omicidi di mafia o di quei terroristi che ammazzano le persone innocenti per fede religiosa o per  ideologia politica con esplosivi o armi… Nei fatti sono criminali che nella società non troveranno mai la giusta collocazione né potranno avere una vita cosiddetta normale con un lavoro stabile e il più delle volte vengono purtroppo “mantenuti dallo stato che li ospita”. Non possiamo comportarci come loro, un assassino va punito senza ombra di dubbi ma con modi sensati, come togliergli la libertà per tutta la durata della sua vita, nel peggiore dei casi, credo sia la maggiore e durissima delle punizioni, è come spegnergli un po’ la vita giorno dopo giorno… uno stillicidio necessario in modo tale che riescano a capire che la vita stessa è un bene prezioso e non va mai tolta a nessuno. Poi ci sono quelli che riescono a ricevere una pena inferiore all’ergastolo e magari dopo 15 o 20 anni escono di galera e si rifanno una vita. Questo rientra nel novero delle condanne per gravi delitti ed è la norma nei paesi occidentali. Alcune volte ci sono quegli omicidi che lasciano interdetti chiunque nell’apprendere che una violenza ingiustificata, immotivata e crudele possa essere perpetrata a danno di una bimba di cinque anni, sì… parlo della bimba del link postato, incatenata sotto il sole cocente dell’Iraq e lasciata morire per sete… è un crimine che non trova precedenti nella storia umana, una bambina di cinque anni lasciata ad arrostire al sole cocente e incatenata come una schiava, scena che ci riporta allo schiavismo dei secoli passati in una pratica che dire satanica è forse l’unico modo per darle un nome. La ovvia domanda che mi son posto è che cosa mai può aver potuto fare o dire di eccessivamente pericoloso o grave una piccola creatura di 5 anni ? Lei era la figlia di una vera schiava dei suoi carnefici, la madre ha dovuto subire di tutto e dovuto convivere con il terrore di veder ammazzata la propria figlia per futili motivi, come per esempio il pianto…  obbligata a farla smettere di piangere e se non se non lo avesse fatta smettere, evidentemente dava “fastidio alla coppia padrona”, le avrebbero tolto la vita… pazzesco, una bimba di 5 anni incatenata certamente non ha voglia di ridere né di essere allegra se lontana dalla madre e sofferente per le condizioni nelle quali viveva… Quindi la coppia assassina, fedeli all’Isis, lo stato islamico di Siria ed Iraq, teneva la bimba incatenata come un feroce animale e la tenevano senza acqua e quindi disidratata e forse anche digiuna, mentre vedeva la madre schiava a servire i padroni con il terrore nel cuore, poi materializzatosi, di poter perdere la figlia… e tutto questo perché ? Perché gli yazidi sono una minoranza curda, con una religione tutta loro, e vengono visti come “proseliti di Satana” e pertanto devono essere schiavizzati e all’occorrenza eliminati e noi occidentali come ci regoliamo con questi individui che non sono criminali mafiosi ma dei “veri terroristi satanici” ? Niente… i nostri giudici occidentali del tribunale tedesco, generoso e comprensivo, comminano alla criminale, alla 100ma potenza”… appena dieci anni di reclusione, quindi con tutti gli sconti fra 5 o 6 anni lei sarà fuori e poi… magari andrà a godersi il sole delle spiagge italiane e i squisiti cocktail e i buoni gelati e con tanta panna e un’infinità di acqua minerale in bottiglia. E qui cade improvvisamente tutta la mia comprensione sul rapporto con i criminali… già nella fattispecie ho un’idea molto diversa, io giudice l’avrei condannata all’ergastolo e obbligata a convivere con le “catene alle caviglie” sino alla fine dei suoi giorni… per l’acqua e pasti chiudo un occhio ! Non può esserci comprensione o pietà per chi ammazza una bambina in questo modo, lei è colpevole più del marito perché essendo donna doveva far prevalere l’istinto di madre che in lei evidentemente non esiste proprio ! Continuiamo ad esseri buoni e comprensivi con questa gente… 26102021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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Lasciò morire bimba di sete, 10 anni a tedesca dell’Isis

La piccola yazida di 5 anni incatenata sotto il sole dal marito

Curdi e yazidi ad una manifestazione di protesta in Germania contro l’invasione dell’Iraq da parte dell’Isis,

epa04347374 Kurds and Yazidi take part in a protest rally in Frankfurt Main, Germany, 09 August 2014. They protested against the invasion of large parts of the Iraq by the jihadist group Islamic State (IS).  EPA/BORIS ROESSLER

Redazione ANSABERLINO

26 ottobre 2021

È un processo che ha “qualcosa di storico”, ha ammesso perfino l’avvocato di Jennifer W., sposa dell’Isis rientrata in Germania dall’Iraq e condannata dalla Corte di appello di Monaco a 10 anni di carcere per crimini contro l’umanità.Sei anni fa l’imputata non fece nulla, secondo chi ha emesso la condanna, per salvare una bimba della minoranza yazida di 5 anni, incatenata al sole in pieno giorno e lasciata morire di sete dal suo ex marito, alla sbarra in un altro processo a Francoforte.I magistrati sono convinti che Jennifer W. abbia anche minacciato la madre, che veniva sfruttata come schiava dalla coppia, di ucciderla sparandole se non avesse smesso di piangere la sua piccola. Eppure con questo passato alle spalle, la donna è rimasta sconvolta dalla sentenza e ha subito cercato con gli occhi il suo avvocato in cerca di conforto, prima di mettere la testa fra le mani.

La donna è stata dichiarata colpevole di appartenenza a un’associazione terroristica all’estero, collaborazione in tentato omicidio, tentati crimini di guerra e messa in schiavitù con la conseguenza di una morte. E considerando che rischiava fino all’ergastolo, per il suo difensore la sentenza è stato addirittura un “successo”. All’epoca dei fatti aveva 30 anni. E oggi in aula, nelle ultime file, c’era anche la madre della bambina, che si è costituita come parte civile. L’imputata “avrebbe dovuto immaginare che sotto il sole la bimba avrebbe rischiato di morire” ma non ha fatto nulla per aiutarla pur “potendolo” fare, ha sillabato il giudice Joachim Baier.
Il processo, iniziato nell’aprile 2019, fece un certo clamore, anche per il ruolo di Amal Clooney che ha rappresentato la madre della bambina, pur senza mai comparire in aula.

 

ENGLISH

A WOMAN NOT MOTHER … BUT CRIMINAL!

I abhor the idea that capital punishment for a human being is the best solution even when he is guilty of the serious crime of taking the life, with unprecedented violence, of another human being … The same argument can also be referred to the heinous murders of the mafia or of those terrorists who kill innocent people for religious faith or political ideology with explosives or weapons … In fact they are criminals who will never find the right place in society nor will they be able to have a so-called normal life with a stable job and most of the time they are unfortunately “maintained by the host state”. We cannot behave like them, a murderer must be punished without a shadow of doubt but with sensible ways, such as taking away his freedom for the duration of his life, in the worst case, I think it is the greatest and hardest of punishments, it is like turning him off a little. ‘life day after day … a necessary dripping so that they are able to understand that life itself is a precious commodity and should never be taken from anyone. Then there are those who manage to receive a sentence of less than life imprisonment and maybe after 15 or 20 years they get out of jail and make a new life. This falls within the category of convictions for serious crimes and is the norm in Western countries. Sometimes there are those murders that leave anyone baffled to learn that unjustified, unmotivated and cruel violence can be perpetrated to the detriment of a five-year-old girl, yes … I’m talking about the girl of the posted link, chained under the scorching sun of the ‘Iraq is left to die of thirst … is a crime that is unprecedented in human history, a five-year-old girl left to roast in the scorching sun and chained like a slave, a scene that takes us back to the slavery of centuries past in a practice what to say satanic is perhaps the only way to give it a name. The obvious question I asked myself is what could a little 5-year-old creature have been able to do or say that was excessively dangerous or serious? She was the daughter of a true slave of her executioners, the mother had to undergo everything and had to live with the terror of seeing her daughter killed for futile reasons, such as crying … forced to make her stop crying and if not if she hadn’t made him stop, evidently she “annoyed the mistress couple”, they would have taken her life … crazy, a 5 year old girl chained certainly does not want to laugh or be happy if far from her mother and suffering for the conditions in which she lived … So the murderous couple, loyal to Isis, the Islamic state of Syria and Iraq, kept the child chained like a ferocious animal and kept her without water and therefore dehydrated and perhaps even fasting, while she saw the slave mother to serve the masters with the terror in her heart, which then materialized, of being able to lose her daughter … and why all this? Because the Yazidis are a Kurdish minority, with a religion of their own, and are seen as “Satan’s proselytes” and therefore must be enslaved and if necessary eliminated and we Westerners how we deal with these individuals who are not mafia criminals but ” true satanic terrorists “? Nothing … our western judges of the German court, generous and understanding, impose the criminal, the 100th power “… just ten years of imprisonment, so with all the discounts in 5 or 6 years you will be out and then .. . maybe he will go and enjoy the sun of the Italian beaches and the exquisite cocktails and the good ice creams and with lots of cream and an infinity of bottled mineral water. And here suddenly all my understanding on the relationship with criminals falls … already in this case I have a very different idea, I judge would have sentenced her to life imprisonment and forced to live with the “chains around her ankles” until the end of the his days … for water and meals I turn a blind eye! There can be no understanding or pity for those who kill a child in this way, she is more guilty than her husband because, being a woman, she had to make the mother instinct prevail, which evidently does not exist in her! Let’s continue to be good and understanding with these people … 26102021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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He let a child die of thirst, 10 years old as a German of Isis

The little 5-year-old Yazidi chained under the sun by her husband

 Kurds and Yazidis at a protest in Germany against the invasion of Iraq by Isis,

epa04347374 Kurds and Yazidi take part in a protest rally in Frankfurt Main, Germany, 09 August 2014. They protested against the invasion of large parts of the Iraq by the jihadist group Islamic State (IS).  EPA/BORIS ROESSLER

ANSABERLINO editorial staff

October 26, 2021

It is a process that has “something historical”, even admitted the lawyer of Jennifer W., wife of ISIS who returned to Germany from Iraq and sentenced by the Munich Court of Appeal to 10 years in prison for crimes against the Six years ago, the defendant did nothing, according to the convict, to save a 5-year-old girl from the Yazidi minority who was chained in the sun in broad daylight and left to die of thirst by her ex-husband, at the stand in another trial in Frankfurt. Magistrates are convinced that Jennifer W. also threatened her mother, who was being exploited as a slave by the couple, to kill her by shooting her if had not stopped crying his baby. Yet with this past behind her, the woman was shocked by the sentence and she immediately searched with her eyes for her lawyer for comfort, before putting her head in her hands.

The woman was found guilty of belonging to a terrorist association abroad, collaborating in attempted murder, attempted war crimes and enslavement resulting in death. And considering that she risked up to life imprisonment, the sentence was even a “success” for her defender. She was 30 at the time. And today in the courtroom, in the back rows, there was also the child’s mother, who appeared as a civil party for her. The accused “she should have imagined that under the sun her child would have risked dying” but she did nothing to help her even though she “could”, spelled judge Joachim Baier.

The trial, which began in April 2019, caused a certain uproar, also for the role of Amal Clooney who represented the mother of the child, even without ever appearing in the courtroom.

 

FRANCAISE

 

UNE FEMME PAS MÈRE… MAIS CRIMINELLE !

J’abhorre l’idée que la peine capitale pour un être humain soit la meilleure solution même lorsqu’il est coupable du crime grave d’avoir pris la vie, avec une violence sans précédent, d’un autre être humain… Le même argument peut également être invoqué meurtres de la mafia ou de ces terroristes qui tuent des innocents pour leur foi religieuse ou leur idéologie politique avec des explosifs ou des armes… En fait, ce sont des criminels qui ne trouveront jamais la bonne place dans la société ni ne pourront avoir un soi-disant vie normale avec un travail stable et la plupart du temps ils sont malheureusement “maintenus par l’Etat d’accueil”. Nous ne pouvons pas nous comporter comme eux, un meurtrier doit être puni sans l’ombre d’un doute mais avec des moyens raisonnables, comme lui retirer sa liberté pour la durée de sa vie, dans le pire des cas, je pense que c’est la plus grande et la plus dure des punitions, c’est comme l’étouffer un peu. « La vie jour après jour… un égouttement nécessaire pour qu’ils soient capables de comprendre que la vie elle-même est une denrée précieuse et qu’elle ne doit jamais être enlevée à personne. Ensuite, il y a ceux qui parviennent à recevoir une peine inférieure à la réclusion à perpétuité et peut-être qu’après 15 ou 20 ans, ils sortent de prison et refont leur vie. Cela entre dans la catégorie des condamnations pour crimes graves et est la norme dans les pays occidentaux. Il y a parfois ces meurtres qui laissent perplexe d’apprendre qu’une violence injustifiée, non motivée et cruelle peut être perpétrée au détriment d’une fillette de cinq ans, oui… Je parle de la fille du lien posté, enchaînée sous le soleil brûlant de l’Irak est laissé à mourir de soif … est un crime sans précédent dans l’histoire de l’humanité, une fillette de cinq ans laissée rôtir au soleil brûlant et enchaînée comme une esclave, une scène qui nous ramène à l’esclavage des siècles passés dans une pratique quoi dire satanique est peut-être le seul moyen de lui donner un nom. La question évidente que je me suis posée est qu’est-ce qu’une petite créature de 5 ans aurait pu faire ou dire qui était excessivement dangereux ou grave ? Elle était la fille d’une véritable esclave de ses bourreaux, la mère devait tout subir et devait vivre avec la terreur de voir sa fille tuée pour des raisons futiles, comme pleurer… obligée de la faire arrêter de pleurer et sinon si elle ne l’avait pas fait arrêter, visiblement ça “a agacé le couple de maîtresses”, ils lui auraient pris la vie… folle, une fille de 5 ans enchaînée ne veut certainement pas rire ou être heureuse si loin de sa mère et souffrante pour les conditions dans lesquelles elle vivait… Ainsi, le couple meurtrier, fidèle à Isis, à l’Etat islamique de Syrie et d’Irak, a gardé l’enfant enchaînée comme un animal féroce et l’a gardée sans eau et donc déshydratée et peut-être même à jeun, alors qu’elle vu la mère esclave servir les maîtres avec la terreur dans le cœur, qui s’est alors matérialisée, de pouvoir perdre sa fille… et pourquoi tout cela ? Parce que les Yézidis sont une minorité kurde, avec une religion qui leur est propre, et sont considérés comme des « prosélytes de Satan » et doivent donc être réduits en esclavage et si nécessaire éliminés et nous occidentaux comment nous traitons ces individus qui ne sont pas des criminels mafieux mais « de vrais sataniques les terroristes “? Rien… nos juges occidentaux du tribunal allemand, généreux et compréhensifs, imposent le criminel, le 100e pouvoir “… juste dix ans d’emprisonnement, donc avec toutes les remises dans 5 ou 6 ans tu seras dehors et puis. … peut-être qu’il ira profiter du soleil des plages italiennes et des cocktails exquis et des bonnes glaces et avec beaucoup de crème et une infinité d’eau minérale en bouteille. Et voilà du coup toute ma compréhension sur la relation avec les criminels tombe… déjà dans ce cas j’ai une idée très différente, je juge l’aurais condamnée à la réclusion à perpétuité et obligée de vivre avec les “chaînes autour de ses chevilles” jusqu’à la fin de ses jours… pour l’eau et les repas je ferme les yeux ! Il ne peut y avoir ni compréhension ni pitié pour ceux qui tuent un enfant de cette manière, elle est plus coupable que son mari car étant une femme elle a dû faire prévaloir l’instinct maternel qui n’existe évidemment pas chez elle ! Continuons à être bons et compréhensifs avec ces personnes… 26102021… par… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Il a laissé mourir de soif un enfant de 10 ans comme un Allemand d’Isis

La petite Yézidie de 5 ans enchaînée sous le soleil par son mari

 Kurdes et Yézidis lors d’une manifestation en Allemagne contre l’invasion de l’Irak par Isis,

epa04347374 Kurds and Yazidi take part in a protest rally in Frankfurt Main, Germany, 09 August 2014. They protested against the invasion of large parts of the Iraq by the jihadist group Islamic State (IS).  EPA/BORIS ROESSLER

La rédaction d’ANSABERLINO

26 octobre 2021

C’est un processus qui a “quelque chose d’historique”, a même admis l’avocat de Jennifer W., épouse d’ISIS qui est revenue d’Irak en Allemagne et condamnée par la cour d’appel de Munich à 10 ans de prison pour crimes contre le l’accusé n’a rien fait, selon le condamné, pour sauver une fillette de 5 ans de la minorité yézidie qui a été enchaînée au soleil en plein jour et laissée à mourir de soif par son ex-mari, à la barre dans un autre procès à Francfort. Les magistrats sont convaincus que Jennifer W. a également menacé sa mère, qui était exploitée comme esclave par le couple, de la tuer en lui tirant dessus s’il n’avait pas arrêté de pleurer son bébé. Pourtant avec ce passé derrière elle, la femme a été choquée par la condamnation et a immédiatement cherché son avocat en quête de réconfort, avant de se mettre la tête dans les mains.

La femme a été reconnue coupable d’appartenance à une association terroriste à l’étranger, de collaboration à des tentatives de meurtre, de tentatives de crimes de guerre et de réduction en esclavage ayant entraîné la mort. Et considérant qu’il risquait jusqu’à la réclusion à perpétuité, la condamnation a même été un “succès” pour son défenseur. Il avait 30 ans à l’époque. Et aujourd’hui dans la salle d’audience, aux derniers rangs, il y avait aussi la mère de l’enfant, qui s’est constituée partie civile. L’accusé “aurait dû imaginer que sous le soleil l’enfant aurait risqué de mourir” mais n’a rien fait pour l’aider alors qu'”il le pouvait”, a épelé le juge Joachim Baier.

Le procès, qui a débuté en avril 2019, a provoqué un certain tollé, également pour le rôle d’Amal Clooney qui représentait la mère de l’enfant, même sans jamais comparaître dans la salle d’audience.

UNA DONNA NON MADRE… MA CRIMINALE !ultima modifica: 2021-10-26T22:34:45+02:00da manlio22ldc
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