SAMAN… E DOV’È’ IL SUO CORPO ?

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

SAMAN… E DOV’È’ IL SUO CORPO  ?

No, non ci siamo per niente… quando viene stroncata la vita di una giovane donna con certe modalità disumane, solo perché colpevole di amare la libertà e voler vivere la sua vita in perfetta autonomia e in sintonia con le leggi italiane,  è qualcosa di veramente ripugnante ed inaccettabile… una mostruosità che non ha precedenti nel nostro paese. Più che un “ odioso femminicidio” quello della povera Saman non lo è affatto né lo si può considerar tale anzi, per le tante malvagità commesse ai suoi danni e le modalità sataniche ed agghiaccianti che stanno emergendo in questi giorni dagli inquirenti, il suo barbaro omicidio  appare  più un “sacrifico umano” al cospetto del loro Dio in osservanza e rispetto di certe astruse  tradizioni culturali o religiose. Purtroppo in questo ennesimo omicidio di donna, penso non sia più solo un’ipotesi,  vedo una certa similarità con quello di Pamela Mastropietro… Già, voi direte, e perché mai visto che sono state uccise in modo diverso ? No, non ne sono convinto anzi propendo verso  un’identica soluzione horror col fine di alienare definitivamente il corpo e non farlo mai più ritrovare. Ebbene, ho riflettuto attentamente sul caso Saman e constatando che gli inquirenti, nonostante il loro enorme lavoro e la capillare attività investigativa con mezzi e cani sul posto dell’ipotetico omicidio, mi è venuto il sospetto che la povera Saman sia stata uccisa in altra zona, magari dopo un vero e proprio rapimento e la cosa non è neanche complicata farla perché lì vicino c’è una strada abbastanza trafficata, ammazzata e poi sezionata in piccole parti e le stesse fatte  sparire con sistemi diversi, un po’ come fu fatto con Pamela, infatti solo grazie ad una banalità il suo omicidio venne alla ribalta altrimenti sarebbe sparita esattamente come lo è ora per Saman. Così facendo, ovviamente gli inquirenti difficilmente lo potranno trovare né tanto meno possono sperare di trovarlo nei campi se ad oggi neanche i pastori tedeschi, dal fiuto straordinario, non lo hanno intercettato e ciò vuol dire che non è lì. Non intendo suggerire nulla però una riflessione va fatta sul perché il suo corpo non viene trovato ma le tante e importanti domande vanno poste sul perché Saman sia stata uccisa. E’ solo una questione di tradizione ed onore per il mancato matrimonio con l’uomo promesso in Pakistan oppure, come penso io, è perché la povera Saman aveva deciso di vivere con tacchi a spillo e gonna all’italiana maniera e quindi abbandonare i rigidi concetti della religione islamica ? Se è così, allora e nei fatti, lei era diventata un’apostata… in violazione alla leggi coraniche e pertanto colpevole e soggetta alla punizione con “morte annessa”. Certo sono concetti lontani da noi anni luce ma purtroppo oggi dobbiamo far i conti con i nuovi arrivati e con le loro tradizioni e confessioni che, spiace dirlo, ma sono incompatibili con la nostra costituzione e le nostre leggi che tutelano le libertà individuali e sentimentali.  Siamo sempre dinanzi al solito problema, tanti devono accettare quello che pochi hanno deciso di imporci, in questi giorni sto assistendo a veri e propri scontri verbali nei vari talk-show tra italiani e  fedeli della religione islamica proprio sul tema Saman, dibattiti molto accesi tra litigi ed accuse. Tante volte ho scritto che l’integrazione con quel mondo non è facile proprio per le differenti vedute sul mondo femminile che invece per noi occidentali è un argomento non soggetto a compromessi, a ribassi o ad altro. Quindi gli immigrati devono capire che devono adeguarsi alle nostre leggi… oppure è meglio che rifacciano le valigie e tornino nei loro paesi d’origine altrimenti, questi scontri, al momento solo verbali, saranno la consuetudine e credo che di storie come quella della povera Saman forse… ne vedremo ancora altre in futuro !  18062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

Saman: sms trappola della madre per farla tornare a casa

‘Stiamo morendo’ le avrebbe scritto quando era in comunità

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

La fuga dei genitori di Saman da Malpensa per il Pakistan –

Redazione ANSAREGGIO EMILIA

18 giugno 202113:17

“Ti prego fatti sentire, torna a casa. Stiamo morendo.

Torna, faremo come ci dirai tu”. Sarebbe il testo di un sms trappola che Nazia Shaheen avrebbe scritto alla figlia Saman Abbas quando quest’ultima era in comunità protetta per indurla a tornare a casa. Lo riporta oggi la Gazzetta di Reggio.

Il messaggio, secondo il quotidiano locale, risale al periodo in cui la ragazza si trovava nella comunità protetta dopo aver denunciato i genitori che volevano obbligarla a un matrimonio combinato. L’sms avrebbe tratto in inganno la diciottenne, scomparsa da oltre un mese da Novellara (Reggio Emilia) e che si presume sia stata uccisa dalla famiglia, tornata a casa dalla comunità protetta il 22 aprile.

La madre della ragazza è indagata assieme al padre Shabbar – entrambi latitanti, si troverebbero in Pakistan – per omicidio premeditato in concorso insieme allo zio Danish Hasnain, ritenuto l’esecutore materiale del delitto, e ai cugini Nomanulhaq (latitante, si presume in Europa, con lo zio) e Ikram Ijaz, ora in carcere a Reggio Emilia, unico arrestato dopo essere stato fermato in Francia il 28 maggio scorso mentre tentava di raggiungere la Spagna.

 

english

SAMAN … AND WHERE IS HER BODY?

No, we are not there at all … when the life of a young woman is cut off in certain inhuman ways, just because she is guilty of loving freedom and wanting to live her life in perfect autonomy and in harmony with Italian laws, it is something truly repugnant and unacceptable … a monstrosity that is unprecedented in our country. More than a “hateful femicide” that of poor Saman is not at all nor can it be considered such indeed, for the many wickedness committed against her and the satanic and chilling ways that are emerging in recent days by the investigators, her barbaric murder it appears more a “human sacrifice” in the presence of their God in observance and respect for certain abstruse cultural or religious traditions. Unfortunately in this latest murder of a woman, I think it is no longer just a hypothesis, I see a certain similarity with that of Pamela Mastropietro … Yes, you will say, and why ever since they were killed in a different way? No, I’m not convinced, indeed I tend towards an identical horror solution with the aim of permanently alienating the body and never having it found again. Well, I thought carefully about the Saman case and noting that the investigators, despite their enormous work and the extensive investigative activity with vehicles and dogs on the spot of the hypothetical murder, I suspected that poor Saman was killed in another area. , maybe after a real kidnapping and the thing is not even complicated to do it because nearby there is a fairly busy road, killed and then sectioned into small parts and made to disappear with different systems, a bit like it was done with Pamela, in fact, only thanks to a banality her murder came to the fore otherwise it would have disappeared exactly as it is now for Saman. By doing so, obviously the investigators will hardly be able to find it, much less can they hope to find it in the fields if not even the German shepherds, with their extraordinary nose, have not intercepted it and this means that it is not there. I do not intend to suggest anything but a reflection must be made on why her body is not found but the many and important questions must be asked about why Saman was killed. It is just a matter of tradition and honor for the failed marriage with the promised man in Pakistan or, as I think, it is because poor Saman had decided to live with stiletto heels and an Italian-style skirt and therefore abandon the rigid concepts of the Islamic religion? If so, then and in fact, she had become an apostate … in violation of the Koranic laws and therefore guilty and subject to punishment with “death attached”. Of course they are concepts light years away from us but unfortunately today we have to deal with newcomers and with their traditions and confessions which, sorry to say, are incompatible with our constitution and our laws that protect individual and sentimental freedoms. We are always faced with the usual problem, many have to accept what few have decided to impose on us, these days I am witnessing verbal clashes in the various talk-shows between Italians and faithful of the Islamic religion on the Saman theme, very heated debates between quarrels and accusations. Many times I have written that integration with that world is not easy precisely because of the different views on the female world which, on the other hand, for us Westerners is a subject not subject to compromises, discounts or otherwise. So immigrants must understand that they must comply with our laws … or it is better that they pack their bags and return to their countries of origin otherwise, these clashes, currently only verbal, will be the custom and I believe that stories like that of poor Saman maybe … we will see still others in the future! 18062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Saman: sms her mother’s trap to get her back home

‘We are dying’ she would have written to her when she was in the community

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

Saman’s parents escape from Malpensa to Pakistan –

ANSAREGGIO EMILIA editorial staff

June 18, 202113: 17

“Please speak up, she comes home. We are dying.

Come back, we will do as you tell us. “It would be the text of a trap text message that Nazia Shaheen would have written to her daughter Saman Abbas when the latter was in a protected community to induce her to return home. The Gazzetta di Reggio reports it today.

The message, according to the local newspaper, dates back to the period in which the girl was in the protected community after denouncing her parents who wanted to force her into an arranged marriage. The SMS allegedly misled the eighteen-year-old, who disappeared for over a month from Novellara (Reggio Emilia) and who is presumed to have been killed by her family, who returned home from the protected community on 22 April.

The girl’s mother is being investigated together with her father Shabbar – both fugitives, they would be in Pakistan – for premeditated murder in competition together with his uncle Danish Hasnain, believed to be the material perpetrator of the crime, and his cousins Nomanulhaq (fugitive, presumably in Europe, with his uncle) and Ikram Ijaz, now in prison in Reggio Emilia, the only one arrested after being stopped in France on May 28th while trying to reach Spain.

francaise

SAMAN… ET O EST SON CORPS ?

Non, nous n’y sommes pas du tout… quand la vie d’une jeune femme est écourtée avec certaines manières inhumaines, simplement parce qu’elle est coupable d’aimer la liberté et de vouloir vivre sa vie en parfaite autonomie et en harmonie avec les lois italiennes, c’est quelque chose de vraiment répugnant et d’inacceptable… une monstruosité sans précédent dans notre pays. Plus qu’un “fémicide odieux” celui de la pauvre Saman n’est pas du tout et ne peut être considéré comme tel d’ailleurs, pour les nombreuses méchancetés commises contre elle et les voies sataniques et effrayantes qui se dessinent ces derniers jours par les enquêteurs, son meurtre barbare il apparaît davantage comme un « sacrifice humain » en présence de leur Dieu dans l’observance et le respect de certaines traditions culturelles ou religieuses absconses. Malheureusement dans ce dernier meurtre d’une femme, je pense que ce n’est plus qu’une hypothèse, je vois une certaine similitude avec celui de Pamela Mastropietro… Oui, me direz-vous, et pourquoi depuis qu’ils ont été tués de manière différente ? Non, je ne suis pas convaincu, en effet je tends vers une solution d’horreur identique dans le but d’aliéner définitivement le corps et de ne plus jamais le retrouver. Eh bien, j’ai bien réfléchi au cas de Saman et en notant que les enquêteurs, malgré leur travail énorme et la vaste activité d’enquête avec des véhicules et des chiens sur les lieux du meurtre hypothétique, je soupçonnais que le pauvre Saman avait été tué dans une autre région. , peut-être après un vrai kidnapping et ce n’est même pas compliqué à faire car à proximité il y a une route assez passante, tuée puis sectionnée en petits morceaux et fait disparaître avec différents systèmes, un peu comme on l’a fait avec Pamela, en fait, seulement merci à une banalité son meurtre est venu au premier plan sinon il aurait disparu exactement comme il l’est maintenant pour Saman. Ce faisant, il est évident que les enquêteurs pourront difficilement le retrouver, encore moins peuvent-ils espérer le retrouver dans les champs si à ce jour même les bergers allemands, avec leur nez extraordinaire, ne l’ont pas intercepté et cela signifie qu’il est pas ici. Je n’ai pas l’intention de suggérer quoi que ce soit, mais une réflexion doit être menée sur les raisons pour lesquelles son corps n’est pas retrouvé, mais les nombreuses et importantes questions doivent être posées sur les raisons pour lesquelles Saman a été tué. C’est juste une question de tradition et d’honneur pour le mariage raté avec l’homme promis au Pakistan ou, je pense, c’est parce que le pauvre Saman avait décidé de vivre avec des talons aiguilles et une jupe à l’italienne et donc d’abandonner les concepts rigides de la religion islamique ? Si oui, alors et en fait, elle était devenue une apostate… en violation des lois coraniques et donc coupable et passible d’une peine avec “la mort attachée”. Bien sûr ce sont des concepts à des années-lumière de nous mais malheureusement aujourd’hui nous avons affaire à des nouveaux venus et à leurs traditions et confessions qui, désolé de le dire, sont incompatibles avec notre constitution et nos lois qui protègent les libertés individuelles et sentimentales. Nous sommes toujours confrontés au problème habituel, beaucoup doivent accepter ce que peu ont décidé de nous imposer, ces jours-ci j’assiste à des affrontements verbaux dans les différents talk-shows entre italiens et fidèles de la religion islamique sur le thème de Saman, très houleux débats entre querelles et accusations. J’ai écrit à maintes reprises que l’intégration avec ce monde n’est pas facile précisément à cause des différentes visions du monde féminin qui, d’autre part, pour nous, Occidentaux, est un sujet non soumis à des compromis, des remises ou quoi que ce soit d’autre. Donc les immigrés doivent comprendre qu’ils doivent respecter nos lois… ou il vaut mieux qu’ils fassent leurs valises et retournent dans leurs pays d’origine sinon, ces affrontements, actuellement uniquement verbaux, seront la coutume et je crois que des histoires comme ça du pauvre Saman peut-être… on en verra encore d’autres à l’avenir ! 18062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Saman : le piège de la mère envoie des SMS pour la ramener à la maison

‘Nous sommes en train de mourir’ lui aurait-il écrit lorsqu’il était dans la communauté

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

Les parents de Saman s’enfuient de Malpensa au Pakistan –

La rédaction d’ANSAREGGIO EMILIA

18 juin 202113 : 17

« S’il vous plaît, parlez, rentrez à la maison. Nous mourrons.

Reviens, on va faire comme tu nous le dis.” Ce serait le texte d’un SMS piège que Nazia Shaheen aurait écrit à sa fille Saman Abbas lorsque cette dernière était dans une communauté protégée pour l’inciter à rentrer chez elle. La Gazzetta di Reggio le rapporte aujourd’hui.

Le message, selon le journal local, remonte à la période où la jeune fille était dans la communauté protégée après avoir dénoncé ses parents qui voulaient la forcer à un mariage arrangé. Le SMS aurait induit en erreur la jeune fille de 18 ans, disparue depuis plus d’un mois de Novellara (Reggio Emilia) et qui aurait été tuée par sa famille, rentrée de la communauté protégée le 22 avril.

La mère de la jeune fille fait l’objet d’une enquête avec son père Shabbar – les deux fugitifs, ils seraient à Pakistan – pour meurtre prémédité en compétition avec son oncle Danish Hasnain, considéré comme l’auteur matériel du crime, et ses cousins Nomanulhaq (fugitif, vraisemblablement en Europe, avec son oncle) et Ikram Ijaz, actuellement en prison à Reggio Emilia, la seule arrêtée après avoir été arrêtée en France le 28 mai alors qu’elle tentait de rejoindre l’Espagne.

SAMAN… E DOV’È’ IL SUO CORPO ?ultima modifica: 2021-06-18T21:53:45+02:00da manlio22ldc
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