QUOTA 8.000 …SUPERATA ..

QUOTA 8.000 …SUPERATA ..

Sì…purtroppo la quota piscologica delle ottomila vittime del “virus influenzale banale”…. è stata raggiunta e “brillantemente superata”…. Immagino che ora ci sarà un certo e dovuto imbarazzo nella comunità scientifica del settore epidemico italiano, una comunità…molto preparata a sentir loro nei salotti televisivi di appena due mesi fa, ma nei fatti, farlocca e ridicola quanto dannosa e letale, rammento ed evidenzio tutti i loro banali errori di valutazione scientifica, inesattezze e scarsa conoscenza del coronavirus attualmente in circolazione contagiosa, la pericolosità nel formulare pareri “campati in aria” e svianti nel popolo giovanile, il ridicolo distinguo tra il “con e il per” per giustificare i decessi di decine di persone, meno giovani, e cercare di confondere la comunicazione col fine di sviarci dall’imminente pericolo e dal reale terrore del contagio… opinioni e valutazioni scientifiche di fine di gennaio 2020 e non di 10 anni fa…, loro ci narravano della scarsa pericolosità del virus, e ci raccontavano che un banale virus influenzale, come tanti suoi predecessori, provocavano ogni anno 8.000 morti tra la popolazione anziana in tutta Italia  e che tutto sommato, l’allarme lanciato da alcuni soggetti, tra i quali c’ero anch’io, erano allarmi infondati e che servivano solo a creare inutile panico tra la popolazione, in sintesi il “criminale ero io” e tanti altri come me che urlavano al pericolo imminente, alla letalità del virus e si invitavano le istituzioni tutte a prendere le opportune contromisure. Come anche non dimentico il continuo rimarcare dell’inutilità sull’utilizzo delle mascherine per l’eventuale protezione da soggetti contagiati tenendo conto, e non è cosa da poco, che i probabili contagiati essendo asintomatici sono di difficile individuazione…Quindi ora che il numero di morti ha superato “…gli abituali di ogni anno influenzale”,  possiamo… e siamo autorizzati dai signori professoroni e scienziati virologi  a dire che il corona virus è letale per gli anziani e giovani ? Lo chiedo in particolare alla “maestrina d.ssa Maria Rita Gismondo” dell’ospedale  Sacco di Milano, quanta irritazione ha sollevato in me le sue maledette affermazioni, esternazioni da incompetente che hanno fatto sì che si scambiassero i lanciatori di allarmi come lanciatori di balle olimpiche e divulgatori di “fake”…e ora ? E ora che siamo giunti al fatidico numero di oltre 8.000 vittime che ci racconta “cara maestrina” virologa e tuttologa ?  Che non è il momento della polemica ? Quindi devo assistere in religioso silenzio ai massacri che si stanno perpetrando a danno degli anziani anche per sua  colpa grave ? Vogliamo parlare dei crimini da lager nelle case di riposo per i diversamente giovani ? Lì non è dato sapere quanti anziani sono morti per il coronavirus e noi saremmo un modello di sanità? Noi che al 26 di Marzo 2020 dobbiamo assistere al pianto disperato degli operatori sanitari perché ci chiedono di avere dei dispositivi di protezione individuale per poter lavorare in sicurezza…siamo un modello per il mondo ? Rammento che il 27 di gennaio scorso, il ciarlatano presidente del consiglio aveva dichiarato in TV che l’Italia era pronta ad affrontare qualunque situazione emergenziale…qualunque…come per esempio quella di far sparire i cadaveri ed inviarli alla cremazione nel silenzio totale ignorando i parenti, i identico modus operandi in stile comunista cinese. Cari governanti tutti, voi non siete un modello, anche se in Tv vi vantate di esserlo, siete dei veri criminali assassini, responsabili di tutte queste morti, decessi che  si potevano evitare solamente mettendo in funzione ….il cervello…(ad averlo)…evidentemente è un articolo già esauritosi velocemente e quel poco che c’era… è stato precedentemente utilizzato per… arrivare al governo. …26032020

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Coronavirus, diffida per Maria Rita Gismondo: «Sono amareggiata, si attacca solo me»

 Maria Rita gismondo_mariarita_sacco_coronavirus

Maria Rita Gismondo, direttrice del laboratorio di microbiologia clinica dell’Ospedale Sacco di Milano, è nota a molti per aver parlato del coronavirus come di una malattia un po’ più grave di un’influenza. Solo un mese fa in molti la prendevano d’esempio, mentre oggi sarebbe in corso un accanimento contro di lei. «Sono piuttosto amareggiata e disorientata dalla diffida, se ne stanno interessando i miei legali», afferma ai microfoni della trasmissione radiofonica ‘Circo Massimo’ su Radio Capital, riguardo alla lettera di diffida del Patto trasversale per la scienza (Pts). 

Leggi anche > Coronavirus, la virologa Maria Rita Gismondo: «Forse c’è stata una mutazione. Davanti ai numeri della Lombardia siamo attoniti»

«Mia frase sul virus come influenza? Altri virologi hanno detto la stessa cosa, e lo diceva anche il direttore generale dell’Oms. In quel momento avevamo un piccolo focolaio a Codogno e due casi dalla Cina – spiega Gismondo – ma si attacca solo me, quando invece c’erano altre persone che dicevano le stesse cose, fra cui quella che firma la diffida».

«Per la Sars, benché ci siano stati 700 morti nell’area asiatica, che non sono tantissimi, in Italia ci furono solo 7 casi importati. Eravamo convinti che sarebbe stato importato questo modello – dice ancora – Ho sempre concluso qualsiasi mia intervista dicendo che bisogna guardare ai dati dei canali ufficiali e che quello che viene detto oggi può essere smentito domani». Quanto al virus, Gismondo spiega che ci sono alcuni fattori che ne peggiorano il comportamento, «come ad esempio la popolazione anziana della Lombardia».

Riguardo agli ultimi dati, «sono sempre speranzosa, i dati di ieri ci fanno tirare un sospiro di sollievo ma non possiamo dedurre l’andamento di decremento dai dati di un giorno.. L’unica arma che abbiamo per limitare il contagio è stare a casa ed evitare i contatti sociali, tutti quelli evitabili».

Ultimo aggiornamento: Lunedì 23 Marzo 2020, 22:04

 

QUOTA 8.000 …SUPERATA ..ultima modifica: 2020-03-27T14:02:28+01:00da manlio22ldc
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