IL VIRUS…ANTIRIVOLUZIONARIO..…!

IL VIRUS…ANTIRIVOLUZIONARIO..…!

Da ragazzino, la prima cosa che ho imparato da miei genitori  è quella di stare il più lontano possibile da chi starnutiva continuamente o manifestava palesemente un’influenza, il concetto di base era quello, ovvero cercare di evitare il contagio, questa è la regola fondamentale delle persone che hanno un minimo di attenzione e lasciatemelo dire anche un po’ di raziocinio e intelligenza. Allora, ribadisco il concetto già espresso in un altro recentissimo commento, in data 11.01.2020, nel silenzio mediatico internazionale e soprattutto cinese, denunciavo il propagarsi del virus e richiamavo l’attenzione dell’Iss e del ministero della salute affinché intervenisse in modo tale da prevenire ed impedire che il virus sbarcasse da noi, con la speranza di poter restare immuni dal contagio o quanto meno dal terrore epidemico che sicuramente si sarebbe scatenato al primo caso sospetto o accertato . Tuttavia consto che la mia  denuncia pare non sia servita a nulla, anzi volutamente ignorata visto che oggi è arrivato a Fiumicino proprio un aereo proveniente dalla città di Wuhan, luogo d’inizio dell’epidemia e focolaio proprio del virus, vi è quindi la probabilità matematica, considerando il numero impressionante di abitanti in quella zona, superiore ai venti milioni, che la città sia infestata dal virus in modo serio e preoccupante e allo stato attuale i dirigenti sanitari cinesi non hanno idea di quanti individui contagiati ci siano perché il virus per manifestarsi in maniera evidente richiede tempo, almeno dieci giorni, in quanto nella prima fase di contagio latita senza mostrare sintomi di nessun genere, va fatto quindi lo stesso ragionamento proposto da me e che sarebbe quello di impedire che gente sbarchi in Europa sino a quando l’epidemia non sarà circoscritta e tenuta sotto controllo o si abbiano notizie certe, oggi ho assistito alle scene dei passeggeri arrivati a Fiumicino e sbarcati dall’aereo, patetico quanto mai ridicolo…ma vi sembra normale che un semplice termometro possa risolvere il problema ? Assolutamente no, perché se qualcuno si è beccato il visus in aeroporto prima della partenza o il giorno precedente in hotel, sicuramente lo si riscontrerà nei prossimi giorni dopo che l’infettato è libero di ….infettare gli altri a sua insaputa… Arriviamo all’epilogo della crisi epidemica e che riguarda noi italiani e pugliesi in particolare,  oggi una donna della città di Bari, una cantante in giro per spettacoli vari e proveniente dalla Cina, è stata  ricoverata in isolamento nel Policlinico della città barese per un sospetto caso di coronavirus, lei si è presentata al pronto soccorso con sintomi apparentemente influenzali, febbre e tosse. Non voglio assolutamente creare tensioni non giustificate ma dico : ma è proprio necessario far sbarcare le persone che arrivano da quelle zone senza metterle in quarantena e lasciarle libere di girare ? Qui la questione è molto ma molto seria e preoccupante perché allo stato attuale, è bene saperlo, non c’è nessuna cura…nessuna cura ripeto e non lo dico io ma gli esperti epidemiologici, alcuni anche di fama mondiale. Il virus pare abbia origine animale, da un pipistrello o da un serpente, solito problema cinese, loro che non perdono la pessima abitudine di nutrirsi di animali vivi, soprattutto serpenti non controllati a livello sanitario . In questo momento in Cina c’è purtroppo un secondo virus, quello comunista, che li obbliga sempre a nascondere tutto perché il virus, secondo la loro mente malata, è antirivoluzionario…e quindi all’opinione pubblica mondiale queste cose non vanno dette perché come linea di principio…ai comunisti non capitano…ecco spiegato il loro vergognoso silenzio sino a ieri, un silenzio condiviso dai governi europei e non ne comprendo il perché.. ma ora, per fortuna hanno messo da parte la politica e le ideologie fasulle e si inizia a parlare di cose serie e di provvedimenti necessari come la circoscrizione sanitaria delle zone infette…e meno male che si sono decisi…che stavano aspettando ?  23012020

…by…manliominicucci.myblog.it

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Coronavirus, primo caso sospetto in Italia: è una cantante barese, tornava da Wuhan

Giovedì 23 Gennaio 2020

Coronavirus_caso_italia_donna_ricoverata

Coronavirus, primo caso sospetto in Italia: è allarme epidemia. Una donna barese proveniente dalla Cina è ricoverata in isolamento nel Policlinico di Bari per un sospetto caso di coronavirus perché, arrivata al pronto soccorso con sintomi apparentemente influenzali, febbre e tosse, sono state attivate, come da circolare ministeriale, tutte le procedure previste per prevenire la diffusione del virus. A quanto si apprende si tratta di una cantante della provincia di Bari di ritorno da un tour in oriente che ha toccato anche la zona di Wuhan, città di origine del virus, che ha avvertito sintomi sospetti. Intanto in Cina è stato registrato il primo decesso causato dal coronavirus in un’area al di fuori dell’epicentro di Wuhan. Il bilancio ufficiale delle vittime è ora salito a 18 morti. Isolata anche una quarta città. Si tratta di Xianning, con una popolazione stimata di 2,5 milioni di persone. L’isolamento scatterà alle 10 del mattino ora locale. Lo riferisce Cbc. Sale così a oltre 20 milioni di abitanti il numero di persone coinvolte dai blocchi nelle varie città.

Dalla scorsa notte la donna è ricoverata nel reparto di malattie infettive del Policlinico di Bari in isolamento, in attesa di accertare se si tratti del pericoloso virus cinese. Come previsto dal protocollo diramato dal Ministero della Salute, i campioni biologici della paziente saranno inviati all’istituto Spallanzani di Roma per accertamenti. Paura anche a Venezia dove un bambino giunto all’aeroporto ‘Marco Polo’ è stato trasferito all’Ospedale dell’Angelo, per una consulenza pediatrica che ha escluso correlazioni con l’epidemia in atto in Cina. Il piccolo paziente, su cui i sanitari stanno effettuando gli esami clinici, è in osservazione dopo essere giunto malato allo scalo veneziano da altro aeroporto europeo.

«In data odierna l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari ha segnalato agli organi competenti un caso di sospetta infezione da coronavirus 2019-nCov. Sono state adottate tutte le procedure di prevenzione previste. La paziente si trova attualmente in isolamento respiratorio e da contatto presso il reparto di malattie infettive e sta ricevendo le cure necessarie in attesa di conoscere gli esiti degli esami diagnostici di conferma». Lo precisa il Policlinico di Bari in una nota con riferimento al ricovero di una donna barese proveniente dalla Cina con sintomi apparentemente influenzali.

Leggi anche > Tutto quello che sappiamo: preoccupa il capodanno Cinese a Roma

A Roma si pensa già ad attività di prevenzione al Capodanno cinese in piazza San Giovanni«Per la festa del Capodanno cinese in piazza San Giovanni a Roma aspettiamo oltre mille persone. Al momento non temiamo un calo delle partecipazioni rispetto agli altri anni perché non ci sono casi di coronavirus in Italia». A parlare Yang Dixi, un componente della comunità cinese di Roma e tra gli organizzatori dell’evento in programma il 2 febbraio. «Per ora non ci sono misure particolari – aggiunge – ci atteniamo alle indicazioni del ministero. Se necessario inviteremo tutti a portare le mascherine». La festa per il Capodanno cinese in programma il 2 febbraio prevede una parata da piazza dell’Esquilino a piazza San Giovanni dove verrà allestita un’area con gazebo e un palco.

Intanto in Cina è stato registrato il primo decesso causato dal coronavirus in un’area al di fuori dell’epicentro di Wuhan. Lo hanno riferito le autorità sanitarie della provincia di Hebei. Si tratta del primo decesso confermato al di fuori della provincia di Hubei, dove si trova Wuhan, la città epicentro del virus. Il paziente deceduto aveva 80 anni e fino ad oggi non c’era conferma che fosse stato infettato dal virus. Il bilancio ufficiale delle vittime è ora salito a 18 morti.

È scattata la ricerca di ‘emergenza’ per la messa a punto di un vaccino contro il virus cinese di tre diversi team di scienziati internazionali: obiettivo è far partire i test clinici della nuova immunizzazione non più tardi di giugno. A finanziare gli studi è la ‘Coalition for Epidemic Preparedness Innovations’ (La ‘coalizione per la preparazione alle epidemie e l’innovazionè, CEPI). Le ricerche vedranno impegnati equipes di esperti dell’Istituto nazionale Usa per le malattie infettive, dell’ università di Queensland in Australia e dell’azienda farmaceutica Usa ‘Moderna’, specializzata in vaccini. Prevista anche la partecipazione della ‘Inovio Pharmà. Ognuno dei tre team principali verificherà un approccio diverso allo sviluppo del vaccino. In una iniziativa indipendente invece, la ‘Novavax’ si è messa al lavoro per studiare una immunizzazione contro il coronavirus cinese.

 

 

 

 

IL VIRUS…ANTIRIVOLUZIONARIO..…!ultima modifica: 2020-01-24T14:56:46+01:00da manlio22ldc
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