I SOLDI MIEI…SONO DIVERSI..

I SOLDI MIEI…SONO DIVERSI..

Non ho idea e non so se la Lega partito sia coinvolta nella questione dei finanziamenti illeciti russi né se davvero ci sono stati fondi misteriosi o nascosti dei quali loro ne hanno beneficiato. I miei dubbi e perplessità sull’affidabilità della registrazione audio della ipotetica  corruzione con flussi di denaro verso la Lega mi sembrano alquanto fantasiosi, un accordo di quelle dimensione non lo si stabilisce certamente in un incontro singolo ma è frutto di contatti ripetuti tra chi acquistava il petrolio e chi lo vendeva e ricondurre una semplice registrazione audio ad un affare di miliardi e tangenti annesse è una considerazione che appare molto temeraria e che rimarca più dei contorni politici col chiaro intento di strumentalizzare la registrazione al fine di screditare il partito politico. Nei fatti, almeno per il momento, c’è solo un indagato che non fa parte del governo né a partiti al lui collegati. Archivio, solo per ora, la questione tangenti  per fare il punto sulla situazione politica attuale che vede ancora una volta coinvolto il PD che nella sua  completa demenza intende dar lezioni di moralità agli altri senza aver acquisto prima delle prove concrete, un po’ come quando fu triato un uovo sull’occhio della ragazza di colore, tanto fumo …per niente anzi, per scoprire che poi l’autore era il figlio di un dirigente del PD…manco a dirlo. Tutti in Italia conoscono le ricchezze del PD sebben loro urlino alla “fame” un partito che fonda la propria ricchezza sul mistero, infatti il loro patrimonio è di appena “500 milioni di eurucci”, disperso in una ragnatela di fondazioni e società immobiliari i cui amministratori a vita, di nomina dalemiana, hanno, udite …udite, come “finalità” lo “studio, la ricerca, la formazione, all’innovazione della politica e in particolare quello di “intraprendere iniziative” per promuovere il pensiero, la cultura e l’azione politica della sinistra italiana ed europea. E per fare questo possono progettare e organizzare attività formative, corsi, convegni e seminari, oltre che promuovere pubblicazioni e iniziative editoriali. Di fatto però queste fondazioni, al di là di qualche iniziativa politico-culturale, come primo impegno reale hanno la gestione di quasi 2.400 immobili. Che sulla carta non hanno scopo di lucro, ma che le fondazioni cercano di far fruttare al meglio. E per farlo in tranquillità e senza conflitti con il loro scopo ufficiale, si sono dotate di società di gestione immobiliare. Società di diritto privato del tutto simili alle altre immobiliari che hanno lo scopo di lucro e possono fare assunzioni e operazioni senza dover rendere conto al livello politico. Tutta questa ragnatela solo per un fine, nascondere i flussi di denaro illegale che arrivavano nelle casse del partito, “la modica cifra di 500 milioni di euro” salta subito all’occhio del lettore la cui domanda che subito si pone, secondo logica, è la seguente :  ma da dove arrivano tutti questi fiumi di denaro ? Cosa producevano i “padri” del PD quali  il P.C.I. e successivamente, DS, Margherita  per avere un patrimonio milionario del genere ? Rispondo con assoluta certezza : niente di niente… producevano solo….chiacchiere tinte di color politico… nella pratica trattasi di “donazioni ricevute dal P.C.U.S. per 50 anni “, veri e propri finanziamenti illeciti cui la nostra magistratura rossa dell’epoca ha pensato bene di archiviare nel rispetto dell’ideologia comunista. Ora date un’occhiata ai contenuti del link posto e fatevi un’idea di cosa siano i moralizzatori d’Italia, quelli che hanno stretto relazioni col nemico militare n.1 nel mondo ed hanno per decenni difeso l’operato sovietico in Europa, difendendo l’invasione a Budapest e a Praga e recitando la parte dell’amareggiato dinanzi ai tanti omicidi eseguiti dai loro “compagni rossi brigatisti che sbagliavano” . Ora improvvisamente quelli del PD sono diventati moralisti….ma non fate ridere i polli…siete patetici e anche curiosi e in ultimo, una considerazione banalissima : ma  se voi li avete presi per 50 anni perché un altro partito non può prenderli per altri 50 ? Due pesi e due misure come al solito  ? 14072019

…by…manliominicucci.myblog.it

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Quando i rubli di Mosca finivano ai comunisti italiani

POLITICA

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(Fotogramma)

Pubblicato il: 11/07/2019 10:46

Nelle ore calde delle notizie e degli audio sui presunti finanziamenti di Putin alla Lega, riemergono altri finanziamenti da Mosca per l’Italia. E riguardano quelli al partito Comunista che per mezzo secolo ha beneficiato di un fiume di rubli infinito. Ne ha fatto cenno anche Veltroni in una intervista a Tortorella. Ma soprattutto ne fanno cenno numerosi atti in commissione Stragi e in Commissione Mitrokhin.

Di cosa parliamo? Dal secondo dopoguerra, da Mosca, sono partiti finanziamenti per i principali partiti comunisti d’occidente. Soldi che dovevano servire a sostenere la lotta per il comunismo fatta nei paesi Nato, con lo scopo di creare una spina nel fianco del blocco occidentale. Un flusso di denaro, che per quanto riguarda l’Italia, trova numeri e dati nelle rivelazioni del dossier Mitrokhin, dossier considerato affidabile da tutte le agenzie di intelligence occidentali, a cominciare da quella britannica che gestì la defezione dell’ufficiale sovietico Vasilij Mitrokhin, un ex archivista del Kgb nel palazzo della Lubjanka.

Nei report custoditi negli archivi degli 007 di Mosca e poi girati per competenza dagli agenti inglesi al Sismi per le attività illegali dei servizi segreti sovietici in Italia, queste si evidenziavano in 261 schede, fino al 1984. In particolare a fare i conti dei soldi finiti nelle casse del Pci è la scheda ‘122’ del dossier che svela le cifre del finanziamento russo al partito comunista italiano.

Secondo quanto trascritto dall’archivista sovietico, negli anni tra 1970 e il 1977, fu ininterrotto il flusso di denaro da Mosca a Botteghe oscure. Nel ’71 furono versati 1.600.000 dollari; nel ’72 5,2 milioni; nel ’74 9 milioni di dollari; per il ’76 6,5 milioni, infine, nel 1977, 1 milione. Un flusso che sembra almeno rallentare, in concomitanza con le posizioni ‘eretiche’ di Enrico Berlinguer, in linea di rottura con il Pcus.

Soldi, secondo il dossier Mitrokhin, finirono pure al Psiup tra gli anni 1969 e 1972, per poi esaurirsi. Fino al 1988 sono documentati inoltre fondi al Partito comunista francese di Georges Marchais. In quell’anno arrivarono a Parigi tre milioni di dollari, messi sul tavolo da Gorbaciov, per le elezioni del 1988. Ma i finanziamenti cominciarono ai tempi del Fronte Popolare, nel 1936, un flusso ininterrotto per oltre 50 anni.

I SOLDI MIEI…SONO DIVERSI..ultima modifica: 2019-07-14T15:31:21+02:00da manlio22ldc
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