3.5 ANNI DI CARCERE PER… UNA VIGNETTA SATIRICA !

24082021 ikram-nzihi

3.5 ANNI DI CARCERE PER… UNA VIGNETTA SATIRICA !

E’ davvero impossibile e tanto difficile comprendere il linguaggio e pensiero dei politici occidentali e dei radical chic nostrani di sinistra fede quando si parla di introdurre nelle comunità occidentali gente di fede mussulmana che arriva all’Africa e dall’Asia. Il punto focale è che loro non ci tengono assolutamente al futuro di gente che abbandona le proprie case ed abitudini per andare a vivere in un paese totalmente diverso dal loro modo di pensare, mangiare, e vivere la famiglia secondo il tradizionale concetto millenario cristiano. E’ chiaro quanto evidente che le persone che entrano senza logica criterio in Europa, ed in Italia in particolare, arrivano solo ed esclusivamente per sottomissione alla propria ideologia politica, omettendo ed ignorando a priori le reali difficoltà d’integrazione per via delle loro fede islamica incompatibile con le altre confessioni e addirittura con la nostra costituzione. Tuttavia “per i sinistri” è come se il problema religioso non si ponesse, loro son sempre ben disposti e aperti al dialogo con la religione islamica convinti che l’introduzione di una nuova religione all’interno del mondo occidentale possa essere un’opportunità del XXI secolo… “pia illusione” ! Solo che tra il “dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare” e sottovalutare la religione islamica nel suo insieme diventa un errore madornale, perché il problema non potrà essere mai risolto in quanto gli islamici hanno le loro leggi da rispettare, con rigore, e le loro punizioni quando si viene considerati blasfemi se si offende o si ironizza sul profeta, sul corano e sull’islam stesso, come nel caso della povera marocchina Ikram Nzihi… già, lei per aver condiviso una vignetta satirica sul social Facebook è stata arrestata e buttata in galera con l’inganno nel 2020. Questo è l’islam piaccia o non piaccia… e ora per darvi un’idea di quanto si è diversi,  immaginate se in Italia si dovessero mettere in galera tutti quelli che offendono Gesù Cristo e la Beata Vergine Maria o la chiesa cristiana tutta… beh, le carceri italiane ed occidentali sarebbero stracolme di vignettisti, giornalisti, politici e radical chic compresi tanti atei e comunisti. Questo nei paesi occidentali non accade perché si è democratici e le nostre costituzioni lo prevedono, la satira politica e religiosa è consentita quindi, se io cittadino italiano qualunque decido di ridicolizzare il profeta islamico, come fece il settimanale francese “ Charlie Hebdo “ è un mio diritto o non lo è ? Lo è… però se notate attentamente, nessun giornalista o vignettista occidentale s’azzarda a farlo, non lo fanno perché hanno semplicemente “terrore dell’eventuali ritorsioni armate e terroristiche” dei fedeli di una religione che si… “professa d’amore e di pace “, non vi sembra essere una contraddizione vivente ? Io non discuto le leggi coraniche del Marocco, tuttavia trovo inaccettabili e ridicole certe condanne per blasfemia… un concetto antico che risale al tempo di Mosè… mi chiedo quale mente perfida abbia potuto concepire l’assurda punizione di incarcerare una donna solo per delle vignette satiriche. Già… dimenticavo, alle donne islamiche si può far di tutto ! E come possiamo interfacciarci noi occidentali ed italiani con gente che ha queste idee e questo credo ? Ma il vero punto di riflessione è questo :  noi facciamo entrare milioni di fedeli islamici in Europa e una volta diventati cittadini europei che succede con la nostre costituzioni e leggi ?  Forse le nostre secolari costituzioni dovranno essere modificate in loro funzione ? E la sharia, in quale contesto si andrà a collocare ? O faremo anche noi come in Svezia dove si lascia spazio d’applicazione della sharia nei quartieri della città prettamente abitati da islamici ? Che dire, l’Unione Europea sta facendo veramente un gran lavoro per… l’islam !  23082021…by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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Ikram Nzihi è libera. Chi è la ragazza italo-marocchina e cos’ha fatto

Ikram Nzihi, la giovane studentessa italo-marocchina, è libera dopo tre mesi di carcere. La sua vicenda

24082021 ikram-nzihi

“Da Marrakech vi do una bellissima notizia. A breve Ikram Nzihi, incarcerata da giugno in Marocco, sarà liberata. In queste settimane abbiamo lavorato insieme all’Ambasciata italiana in Marocco e al ministero degli Affari Esteri per questo. Ikram sta bene e tra poco la riabbracceremo. Sono molto felice”.

Ikram Nzihi è stata liberata: l’annuncio di Amendola e Di Maio

Il sottosegretario degli Affari Europei Enzo Amendola ha scritto questo tweet comunicando la liberazione di Ikram Nzihi, la giovane studentessa italo-marocchina condannata per offese contro la religione per aver condiviso una vignetta satirica su Facebook nel 2019.

Come riporta l’Ansa, Amendola aveva dichiarato a margine dell’udienza in appello a carico della ragazza: “Nel processo d’appello sono state ascoltate le ragioni della difesa e, grazie all’ottima collaborazione istituzionale con le autorità locali, Ikram uscirà di prigione. La nostra connazionale sta bene, a lei e alla sua famiglia vanno i miei migliori auguri”.

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“In queste settimane – ha precisato Amendola – abbiamo lavorato insieme al nostro ambasciatore a Rabat Armando Barucco, al Consolato e di concerto con il ministro Di Maio e la Farnesina. Ad agosto ho seguito il caso personalmente, parlando con le parti interessate e andando a trovare Ikram Nzihi nel luogo di detenzione. Continuano i solidi rapporti tra Italia e Marocco, frutto di un partenariato strategico”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha affermato all’Ansa: “Voglio ringraziare l’ambasciatore italiano in Marocco Armando Barucco e il sottosegretario Enzo Amendola per l’impegno che hanno dedicato alla causa. Assieme abbiamo seguito la vicenda dal primo momento, avendo a cuore unicamente il benessere della nostra connazionale, nel pieno rispetto del lavoro delle istituzioni e della giustizia marocchine”.

Chi è Ikram Nzihi e cos’ha fatto

Il Corriere della Sera riporta la vicenda della 23enne. La giovane studentessa italo-marocchina, che studia all’Università di Marsiglia, nel 2019 aveva ironizzato su Facebook su un versetto del corano. Il post era stato intercettato da un’associazione oltranzista marocchina, che lo aveva segnalato alla polizia di Marrakech.

Lo scorso 20 giugno la ragazza è atterrata in Marocco con la famiglia e qui è stata bloccata dalle autorità e condannata a tre anni e mezzo di carcere per vilipendio della religione.

 

 

ENGLISH

3.5 YEARS OF PRISON FOR … A SATIRIC VIGNETTE!

It is really impossible and very difficult to understand the language and thought of Western politicians and our radical chic left-wingers when it comes to introducing people of Muslim faith who come to Africa and Asia into Western communities. The focal point is that they absolutely do not care about the future of people who abandon their homes and habits to go and live in a country totally different from their way of thinking, eating, and living the family according to the traditional millennial Christian concept. It is clear how evident that people who enter Europe without logical criteria, and in Italy in particular, arrive only and exclusively by submission to their own political ideology, omitting and ignoring a priori the real difficulties of integration due to their Islamic faith. incompatible with other confessions and even with our constitution. However, “for the leftists” it is as if the religious problem did not arise, they are always well disposed and open to dialogue with the Islamic religion, convinced that the introduction of a new religion within the Western world could be an opportunity for 21st century … “pious illusion”! Except that between “saying and doing there is always the sea” and underestimating the Islamic religion as a whole becomes a huge mistake, because the problem can never be solved as Muslims have their own laws to respect, with rigor, and their punishments when one is considered blasphemous if he is offended or made fun of the prophet, the Koran and Islam itself, as in the case of poor Moroccan Ikram Nzihi … yes, she for sharing a satirical cartoon on social Facebook was arrested and cheated in jail in 2020. This is Islam like it or not … and now to give you an idea of how different they are, imagine if in Italy they were put in jail all those who offend Jesus Christ and the Blessed Virgin Mary or the whole Christian church … well, Italian and Western prisons would be overflowing with cartoonists, journalists, politicians and radical chic including many atheists and communists. This does not happen in Western countries because we are democratic and our constitutions provide for it, political and religious satire is therefore allowed, if I am an Italian citizen, whatever I decide to ridicule the Islamic prophet, as the French weekly “Charlie Hebdo” did, it is my right or isn’t it? It is … but if you notice carefully, no Western journalist or cartoonist dares to do it, they do not do it because they are simply “terrified of possible armed and terrorist retaliation” by the faithful of a religion that … “professes to ‘love and peace’, doesn’t there seem to be a living contradiction? I do not discuss the Koranic laws of Morocco, however I find certain sentences for blasphemy unacceptable and ridiculous … an ancient concept that dates back to the time of Moses … I wonder what perfidious mind could have conceived the absurd punishment of imprisoning a woman alone for satirical cartoons. Yeah … I forgot, Islamic women can do anything! And how can we Westerners and Italians interface with people who have these ideas and this I believe? But the real point of reflection is this: we bring millions of Islamic faithful into Europe and once we become European citizens what happens with our constitutions and laws? Perhaps our secular constitutions will have to be modified in their function? And the sharia, in which context will it be placed? Or will we also do as in Sweden where space is left for the application of Sharia law in the neighborhoods of the city purely inhabited by Muslims? What can I say, the European Union is doing a really great job for … Islam! 23082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Ikram Nzihi is free. Who is the Italian-Moroccan girl and what did she do

Ikram Nzihi, the young Italian-Moroccan student, is free after three months in prison. Her story

24082021 ikram-nzihi

“From Marrakech I give you wonderful news. Soon Ikram Nzihi, who has been jailed in Morocco since June, will be released. In recent weeks we have worked together with the Italian Embassy in Morocco and the Ministry of Foreign Affairs for this. Ikram is fine and we will hug her again shortly. I’m very happy”.

Ikram Nzihi has been released: the announcement of Amendola and Di Maio

Undersecretary of European Affairs Enzo Amendola wrote this tweet communicating the release of Ikram Nzihi, the young Italian-Moroccan student convicted of offenses against religion for sharing a satirical cartoon on Facebook in 2019.

As reported by Ansa, Amendola had declared on the sidelines of the appeal hearing against the girl: “In the appeal process, the reasons of the defense were heard and, thanks to the excellent institutional collaboration with local authorities, Ikram will be released from prison. Our compatriot is fine, my best wishes go to her and her family ”.

COMMERCIAL BREAK

“In recent weeks – said Amendola – we have worked together with our ambassador in Rabat Armando Barucco, at the Consulate and in concert with Minister Di Maio and the Farnesina. In August, I followed the case personally, speaking with interested parties and visiting Ikram Nzihi at the place of detention. The solid relations between Italy and Morocco continue, the result of a strategic partnership ”.

Foreign Minister Luigi Di Maio told Ansa: “I want to thank the Italian ambassador to Morocco Armando Barucco and the undersecretary Enzo Amendola for the commitment they have dedicated to the cause. Together we followed the story from the first moment, having at heart only the well-being of our compatriot, in full respect of the work of the Moroccan institutions and justice ”.

Who is Ikram Nzihi and what he did

The Corriere della Sera reports the story of the 23-year-old. The young Italian-Moroccan student, who studies at the University of Marseille, in 2019 had ironic on Facebook about a verse from the Koran. The post was intercepted by a Moroccan extremist association, which reported it to the police in Marrakech.

On June 20, the girl landed in Morocco with her family and here she was blocked by the authorities and sentenced to three and a half years in prison for insulting religion.

 

FRANCAISE

 

3,5 ANS DE PRISON POUR… UNE VIGNETTE SATIRIQUE !

Il est vraiment impossible et très difficile de comprendre le langage et la pensée des politiciens occidentaux et de nos radicaux de gauche chics lorsqu’il s’agit d’introduire des personnes de confession musulmane qui viennent en Afrique et en Asie dans les communautés occidentales. Le point central est qu’ils ne se soucient absolument pas de l’avenir des personnes qui abandonnent leurs maisons et leurs habitudes pour aller vivre dans un pays totalement différent de leur façon de penser, de manger et de vivre la famille selon le concept chrétien traditionnel millénaire. Il est clair à quel point les personnes qui entrent en Europe sans critères logiques, et en Italie en particulier, n’y arrivent que et exclusivement par soumission à leur propre idéologie politique, omettant et ignorant a priori les réelles difficultés d’intégration dues à leur foi islamique. d’autres confessions et même avec notre constitution. Cependant, « pour les gauchistes », c’est comme si le problème religieux ne se posait pas, ils sont toujours bien disposés et ouverts au dialogue avec la religion islamique, convaincus que l’introduction d’une nouvelle religion au sein du monde occidental pourrait être l’occasion pour le 21 siècle… ” pieuse illusion ” ! Sauf qu’entre « dire et faire il y a toujours la mer » et sous-estimer la religion islamique dans son ensemble devient une énorme erreur, car le problème ne pourra jamais être résolu car les musulmans ont leurs propres lois à respecter, avec rigueur, et leurs châtiments quand on est considéré comme blasphématoire s’il s’offusque ou se moque du prophète, du Coran et de l’Islam lui-même, comme dans le cas du pauvre marocain Ikram Nzihi… 2020. C’est l’Islam qu’on le veuille ou non … et maintenant pour vous donner une idée de leur différence, imaginez si en Italie ils étaient mis en prison tous ceux qui offensent Jésus-Christ et la Bienheureuse Vierge Marie ou l’ensemble Église chrétienne… eh bien, les prisons italiennes et occidentales regorgeraient de caricaturistes, de journalistes, de politiciens et de radicaux chics dont de nombreux athées et communistes. Cela n’arrive pas dans les pays occidentaux car nous sommes démocrates et nos constitutions le prévoient, la satire politique et religieuse est donc autorisée, si je suis citoyen italien, quoi que je décide de ridiculiser le prophète islamique, comme l’hebdomadaire français “Charlie Hebdo” c’est mon droit ou non ? C’est vrai… mais si vous le remarquez bien, aucun journaliste ou caricaturiste occidental n’ose le faire, ils ne le font pas car ils sont simplement “terrifiés par d’éventuelles représailles armées et terroristes” de la part des fidèles d’une religion qui…” professe « l’amour et la paix », ne semble-t-il pas y avoir une contradiction vivante ? Je ne parle pas des lois coraniques du Maroc, cependant je trouve certaines condamnations pour blasphème inacceptables et ridicules… un concept ancien qui remonte au temps de Moïse… Je me demande quel esprit perfide a pu concevoir la punition absurde de l’emprisonnement une femme seule pour des dessins animés satiriques. Ouais… j’oubliais, les femmes islamiques peuvent tout faire ! Et comment nous, Occidentaux et Italiens, pouvons-nous nous connecter avec des gens qui ont ces idées et cela je crois ? Mais le véritable point de réflexion est le suivant : nous amenons des millions de fidèles islamiques en Europe et une fois que nous devenons citoyens européens, qu’advient-il de nos constitutions et lois ? Peut-être nos constitutions laïques devront-elles être modifiées dans leur fonction ? Et la charia, dans quel contexte sera-t-elle placée ? Ou ferons-nous aussi comme en Suède où la place est laissée à l’application de la charia dans les quartiers de la ville purement habités par des musulmans ? Que puis-je dire, l’Union européenne fait un très bon travail pour… l’Islam ! 23082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

 

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Ikram Nzihi est libre. Qui est la fille italo-marocaine et ce qu’elle a fait

Ikram Nzihi, le jeune étudiant italo-marocain, est libre après trois mois de prison. Son histoire

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« De Marrakech je vous donne une merveilleuse nouvelle. Bientôt, Ikram Nzihi, emprisonné au Maroc depuis juin, sera libéré. Ces dernières semaines, nous avons collaboré avec l’ambassade d’Italie au Maroc et le ministère des Affaires étrangères pour cela. Ikram va bien et nous allons l’embrasser à nouveau sous peu. Je suis très heureux”.

Ikram Nzihi est sorti : l’annonce d’Amendola et Di Maio

Le sous-secrétaire aux Affaires européennes Enzo Amendola a écrit ce tweet communiquant la libération d’Ikram Nzihi, le jeune étudiant italo-marocain condamné pour délits contre la religion pour avoir partagé un dessin satirique sur Facebook en 2019.

Comme le rapporte l’Ansa, Amendola avait déclaré en marge de l’audience d’appel contre la jeune fille : « Dans le processus d’appel les motifs de la défense ont été entendus et, grâce à l’excellent collaboration institutionnelle avec les autorités locales, Ikram sera libéré de prison. Notre compatriote va bien, mes meilleurs vœux vont à elle et à sa famille ».

PAUSE COMMERCIALE

« Au cours des dernières semaines – a déclaré Amendola – nous avons travaillé avec notre ambassadeur à Rabat Armando Barucco, au consulat et de concert avec le ministre Di Maio et la Farnesina. En août, j’ai suivi l’affaire personnellement, en parlant avec les parties intéressées et en rendant visite à Ikram Nzihi sur le lieu de détention. Les relations solides entre l’Italie et le Maroc se poursuivent, fruit d’un partenariat stratégique ».

Le ministre des Affaires étrangères Luigi Di Maio a déclaré à Ansa : « Je tiens à remercier l’ambassadeur d’Italie au Maroc Armando Barucco et le sous-secrétaire Enzo Amendola pour l’engagement qu’ils ont consacré à la cause. Ensemble nous avons suivi l’histoire dès le premier instant, n’ayant à cœur que le bien-être de notre compatriote, dans le plein respect du travail des institutions marocaines et de la justice ».

Qui est Ikram Nzihi et ce qu’il a fait

Le Corriere della Sera rapporte l’histoire du jeune homme de 23 ans. La jeune étudiante italo-marocaine, qui étudie à l’université de Marseille, s’est moquée en 2019 d’un verset du Coran sur Facebook. Le message a été intercepté par une association extrémiste marocaine, qui l’a signalé à la police de Marrakech.

Le 20 juin, la jeune fille a débarqué au Maroc avec sa famille et c’est là qu’elle a été bloquée par les autorités et condamnée à trois ans et demi de prison pour outrage à la religion.

3.5 ANNI DI CARCERE PER… UNA VIGNETTA SATIRICA !ultima modifica: 2021-08-23T20:07:14+02:00da manlio22ldc
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