REVOLUCIÓN !

14072021 DEMOCRAZIA

REVOLUCIÓN !

“E tanto tuonò che alla fine piovve”… è un vecchio detto che la dice lunga sulle questioni della pazienza e sofferenza umana. Qui la questione parte da lontano, era il 16 febbraio 1959 quando il “ comunista e rivoluzionario per la libertà e la democrazia” Fidel Castro prese il potere e Cuba abbattendo un governo corrotto e venduto agli americani e da quel giorno, contrariamente alle belle parole del prerivoluzionario, la giustizia, la democrazia e libertà divennero solo chimera conditi da tanti slogan coniati unicamente per convincerli a rivoltarsi contro l’allora presidente Fulgecio Batista… Fatta la rivoluzione… e appena preso il potere lui dimostrò da subito di essere il “solito dittatore comunista”, attribuendosi il diritto di governare e poteri senza essere eletto da nessuno se non dai suoi fedeli compagni di movimento,  governando con la paura e il terrore il paese sino al 2008 . Un modus operandi pari a quello del “grande caro fratello sovietico”, eliminando nei fatti la democrazia e vietando la libertà di pensiero al popolo e privandolo della parola d’opposizione, costringendolo inoltre a vivere il vero comunismo nella sua pienezza ideologica… rubandogli l’anima e il gusto della vita. Dopo 62 drammatici anni ricchi di fame, zeppi di terrore e povertà dilagante regalata… la gente ovviamente non ne può più del suo “inutile comunismo”… e di tutte quelle privazioni e bellissime parole addolciti da slogan propagandistici imposte dai dittatori. Evidentemente l’ultima generazione cubana ha giustamente sete di libertà, stanco di veder passare generazioni sedute agli usci delle proprie case e vedere il tempo che scorre senza senso che si perde nell’ideologia utopica. Certo è che la grossa partita del malcontento la giocano i turisti, infatti loro sono un fattore determinante sulla loro psicologia distrutta da oltre sessant’anni di dittatura…… già, vederli come star che spendono e si divertono senza badare a spese giocano un brutto tiro sulle loro convinzioni ideologiche tanto da farle crollare miseramente anche perché contrariamente a loro devono patire le peggiori sofferenze e in più… far la fila per un chilo di riso è qualcosa di insopportabile… va bene mettersi in coda e rispettare il proprio turno, ma almeno quando sei dentro al market, nei paesi liberi e democratici funziona così, devi avere la possibilità di scegliere e poter acquistare beni alimentari secondo i propri desideri e necessità e capacità economiche. Questi sono i concetti basilari dei paesi liberali e democratici… che per paradosso, tutto europeo ed italiano, vengono tanto criticati dai politici e gente di sinistra che si professa… “comunista a parole” però,  poi lo si fa solo predicando, perché nei fatti tutti razzolano in “salsa opposta”… adorando senza pudore ed in silenzio quei concetti anticomunisti e il danaro capitalista che sono orribili… solo in Tv. Ovvio che dopo tanti “tuoni del popolo” alla fine il popolo si sta ribellando ed ora ha preso possesso, fisicamente, delle piazze e delle strada con l’intenzione di dar vita ad una seconda rivoluzione cubana il cui intento è quello di abbattere quella marxista. Ci riusciranno come i tedeschi dell’est ? Io spero proprio di sì, i cubani sono un grande popolo martoriato da 60 anni di dittatura castrista ed hanno tutto il diritto di vivere in libertà e democrazia e quando sparirà il comunismo… allora Cuba tornerà ad essere l’isola gioiello di riferimento dei Caraibi e del divertimento libero. 13072021 https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915


Cuba, scontri e arresti nella protesta anti-governativa. Non succedeva da trent’anni Cuba in ginocchio scende in piazza: “basta dittatura”.

14072021 DEMOCRAZIA

Scontri e centinaia di arresti, ingente il dispiegamento di forze dell’ordine. L’Avana accusa Washington, Biden appoggia le maggiori proteste da 30 anni. Altolà di Mosca Tweet 13 LUGLIO 2021 Dopo quasi trent’anni Cuba torna a sperimentare proteste di massa. Una protesta contro la carenza di cibo e i prezzi alti nata dal tam tam sui social, con l’hashtag #SOScuba che è divenuto un simbolo della rivolta. A scendere in strada sono stati soprattutto giovani. Le autorità hanno bloccato internet, ma l’immagine delle difficoltà della popolazione dell’isola è quella delle lunghissime e interminabili code a cui oramai in tantissimi sono costretti ogni giorno per assicurare alle proprie famiglie generi di prima necessità e medicine.  Ill presidente Miguel Diaz-Canel è accusato di fare poco o nulla contro la crisi economica che ha messo in ginocchio l’intera popolazione. Cuba subisce le conseguenze del decennale embargo economico e finanziario imposto dagli Usa, ma il colpo di grazia per i cubani è arrivato dalla pandemia, col turismo – fonte di reddito principale del paese – azzerato o ridotto al lumicino, e un esercito di disoccupati che cresce ogni giorno di più. La polizia è intervenuta dopo alcune ore di proteste eseguendo centinaia di arresti. I dimostranti hanno lanciato sampietrini contro gli agenti: “Non ne possiamo più di file, della mancanza di tutto. Per questo sono qui”, ha detto un 50enne ad Associated Press, parlando anonimamente per il timore di essere arrestato. AP ha contato almeno 20 persone portate via nelle auto della polizia o da persone in abiti civili. Nel frattempo, circa 300 sostenitori del governo sono arrivati nell’area delle proteste all’Avana con una grande bandiera nazionale, scandendo slogan a favore del ‘lider maximo’ Fidel Castro e della rivoluzione. “Si riportano diversi feriti nelle proteste che si sono avute in tutta Cuba, a Camaguey i militari hanno sparato contro i manifestanti”, ha scritto su Twitter Yoani Sanchez, la nota blogger ed attivista cubana fondatrice del portale 14ymedio.com. Interpellata da 14ymedio.com, l’attivista Maria Antonia Pachecho, che ha partecipato alle manifestazioni, ha confermato che a Camaguey sono stati feriti almeno due giovani. Il presidente Miguel Diaz-Canel si è scagliato contro i dimostranti: “Come se la pandemia non esistesse in tutto il mondo, la mafia cubano-americana, pagando molto bene sui social network, ha creato un’intera campagna e ha convocato le manifestazioni”. Diaz-Canel ha poi accusato direttamente gli Usa “di provocazioni da parte di mercenari assoldati per destabilizzare”.  Washington nega ogni coinvolgimento nelle proteste: “Sarebbe un grave errore per il regime cubano interpretare le proteste nel Paese come il prodotto di qualcosa che gli Usa hanno fatto”: ha detto il segretario di stato americano Antony Blinken. Da Washington è intervenuto il presidente Joe Biden: i cubani “stanno coraggiosamente affermando i diritti fondamentali e universali”, “inclusi quelli di protestare pacificamente e determinare liberamente il proprio futuro”, che “devono essere rispettati”.  I toni stanno diventando quelli della guerra fredda. Dalla Russia, storica alleata di Cuba arrivano parole dure: “Consideriamo inaccettabile che ci sia un’interferenza esterna negli affari interni di uno stato sovrano o qualsiasi azione distruttiva che incoraggi la destabilizzazione della situazione sull’Isola”, ha detto la portavoce del Ministero degli esteri Maria Zakharova. Un avvertimento agli Usa viene anche dal Messico, il cui presidente Manuel Lopez Obrador ha messo in guardia da ingerenze e tentazioni interventiste. , migliaia in piazza contro il governo: protesta più grande dagli anni ’90. FOTO

MONDOFOTOGALLERY

 

 

ENGLISH

 

REVOLUCIÓN!

“And it thundered so much that in the end it rained” … is an old saying that speaks volumes about the issues of human patience and suffering. Here the question starts from afar, it was February 16, 1959 when the “communist and revolutionary for freedom and democracy” Fidel Castro took power and Cuba by overthrowing a corrupt government sold to the Americans and from that day, contrary to the beautiful words of the pre-revolutionary, justice, democracy and freedom became only chimera seasoned by many slogans coined only to convince them to revolt against the then president Fulgecio Batista … Revolution made … and as soon as he took power he immediately proved to be the “Usual communist dictator”, giving himself the right to govern and powers without being elected by anyone except by his faithful companions in the movement, ruling the country with fear and terror until 2008. A modus operandi equal to that of the “big dear Soviet brother”, effectively eliminating democracy and prohibiting the people’s freedom of thought and depriving them of the word of opposition, also forcing them to live true communism in its ideological fullness … by stealing from them the soul and the taste of life. After 62 dramatic years full of hunger, full of terror and rampant poverty given away … the people obviously are fed up with his “useless communism” … and all those privations and beautiful words softened by propaganda slogans imposed by dictators. Evidently, the last Cuban generation is rightly thirsty for freedom, tired of seeing generations pass by sitting at the doors of their homes and seeing the meaningless passing of time that is lost in utopian ideology. What is certain is that the big game of discontent is played by tourists, in fact they are a determining factor on their psychology destroyed by over sixty years of dictatorship … yes, seeing them as stars who spend and have fun without spared any expense. they play a bad trick on their ideological beliefs so much that they collapse miserably also because contrary to them they have to suffer the worst and more … queuing for a kilo of rice is something unbearable … it’s okay to queue up and respect your turn, but at least when you are inside the market, in free and democratic countries it works like this, you must have the possibility to choose and be able to buy food goods according to your desires and needs and economic capabilities. These are the basic concepts of liberal and democratic countries … which paradoxically, all European and Italian, are so much criticized by politicians and leftists who profess themselves … “communist in words” however, then it is done only by preaching , because in fact everyone scratches in “opposite sauce” … shamelessly and silently worshiping those anti-communist concepts and capitalist money that are horrible … only on TV. Obviously, after so many “thunders of the people” in the end the people he is rebelling and now he has physically taken possession of the squares and streets with the intention of giving life to a second Cuban revolution whose intent is to overthrow the Marxist one. Will they succeed like the East Germans? I really hope so, the Cubans are a great people tormented by 60 years of Castro’s dictatorship and have every right to live in freedom and democracy and when communism disappears … then Cuba will once again be the jewel island of reference for the Caribbean and free fun. 13072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

Cuba, clashes and arrests in the anti-government protest. It has not happened for thirty years Cuba on its knees takes to the streets: “enough dictatorship”.

14072021 DEMOCRAZIA

Clashes and hundreds of arrests, a huge deployment of law enforcement agencies. Havana accuses Washington, Biden supports major protests in 30 years. Altolà di Mosca Tweet 13 JULY 2021 After almost thirty years, Cuba is experiencing mass protests again. A protest against the shortage of food and high prices born from the tam tam on social media, with the hashtag #SOScuba which has become a symbol of the revolt. It was mainly young people who took to the streets. The authorities have blocked the internet, but the image of the difficulties of the island’s population is that of the long and interminable queues to which many are now forced every day to ensure their families basic necessities and medicines. President Miguel Diaz-Canel is accused of doing little or nothing against the economic crisis that has brought the entire population to their knees. Cuba suffers the consequences of the decade-long economic and financial embargo imposed by the US, but the coup de grace for Cubans came from the pandemic, with tourism – the country’s main source of income – reduced to zero or reduced to a flicker, and a growing army of unemployed everyday more. The police intervened after a few hours of protests, carrying out hundreds of arrests. The dimos tranti have thrown cobblestones at the agents: “We are fed up with lines, of the lack of everything. That’s why I’m here,” a 50-year-old told the Associated Press, speaking anonymously for fear of being arrested. AP counted at least 20 people taken away in police cars or by people in civilian clothes. Meanwhile, some 300 government supporters arrived in the Havana protest area with a large national flag, chanting slogans in favor of ‘leader maximo’ Fidel Castro and the revolution. “Several people were injured in the protests that took place all over Cuba, in Camaguey the military fired at the demonstrators”, Yoani Sanchez, the well-known Cuban blogger and activist founder of the 14ymedio.com portal, wrote on Twitter. Asked by 14ymedio.com, activist Maria Antonia Pachecho, who participated in the demonstrations, confirmed that at least two young people were injured in Camaguey. President Miguel Diaz-Canel lashed out at the demonstrators: “As if the pandemic did not exist all over the world, the Cuban-American mafia, paying very well on social networks, created an entire campaign and called the demonstrations” . Diaz-Canel then directly accused the US of “provocations by mercenaries hired to destabilize”. Washington denies any involvement in the protests: “It would be a grave mistake for the Cuban regime to interpret the protests in the country as the product of something the US has done,” said US Secretary of State Antony Blinken. President Joe Biden intervened from Washington: Cubans “are courageously affirming fundamental and universal rights”, “including those to protest peacefully and freely determine their own future”, which “must be respected”. The tones are becoming those of the cold war. From Russia, Cuba’s historic ally, harsh words come: “We consider it unacceptable that there is external interference in the internal affairs of a sovereign state or any destructive action that encourages the destabilization of the situation on the island,” said the spokeswoman for the Ministry of foreign Maria Zakharova. A warning to the US also comes from Mexico, whose President Manuel Lopez Obrador has warned against interventionist interference and temptations.

 

 

FRANCAISE

 

RÉVOLUCIN !

“Et il a tellement tonné qu’à la fin il a plu”… est un vieil adage qui en dit long sur les problèmes de la patience et de la souffrance humaines. Ici la question part de loin, c’était le 16 février 1959 que le “communiste et révolutionnaire pour la liberté et la démocratie” Fidel Castro prenait le pouvoir et Cuba en renversant un gouvernement corrompu vendu aux Américains et à partir de ce jour, contrairement aux belles paroles de le pré-révolutionnaire, la justice, la démocratie et la liberté ne sont devenus que des chimères assaisonnées par de nombreux slogans inventés uniquement pour les convaincre de se révolter contre le président de l’époque Fulgecio Batista … Révolution faite … et dès qu’il a pris le pouvoir, il s’est immédiatement avéré être le “dictateur communiste habituel”, se donnant le droit de gouverner et de pouvoir sans être élu par personne sauf par ses fidèles compagnons du mouvement, gouvernant le pays dans la peur et la terreur jusqu’en 2008. Un modus operandi égal à celui du “grand cher frère soviétique”, éliminant effectivement la démocratie et interdisant la liberté de pensée au peuple et le privant de la parole d’opposition, les obligeant aussi à vivre le vrai communisme dans sa plénitude idéologique… d’eux l’âme et le goût de la vie. Après 62 années dramatiques pleines de faim, pleines de terreur et de misère galopante abandonnées… le peuple n’en peut évidemment plus de son “communisme inutile”… et de toutes ces privations et belles paroles adoucies par les slogans de propagande imposés par des dictateurs. A l’évidence, la dernière génération cubaine est à juste titre assoiffée de liberté, fatiguée de voir passer des générations assises aux portes de chez elles et de voir passer le temps sans sens qui se perd dans l’idéologie utopique. Ce qui est sûr c’est que le grand jeu du mécontentement est joué par les touristes, en fait ils sont un facteur déterminant dans leur psychologie détruite par plus de soixante ans de dictature… oui, en les voyant comme des stars qui dépensent et s’amusent sans épargner aucune dépense ils jouent tellement un mauvais tour sur leurs croyances idéologiques qu’ils s’effondrent lamentablement aussi parce que contrairement à eux ils doivent subir le pire et plus encore… faire la queue pour un kilo de riz est quelque chose d’insupportable… tour, mais au moins quand vous êtes à l’intérieur du marché, dans les pays libres et démocratiques ça marche comme ça, vous devez avoir la possibilité de choisir et pouvoir acheter des produits alimentaires selon vos envies et besoins et capacités économiques. Ce sont les concepts de base des pays libéraux et démocratiques… qui paradoxalement, tous européens et italiens, sont tant critiqués par les politiciens et les gauchistes qui se professent… ” communiste en paroles ” pourtant, alors cela ne se fait qu’en prêchant, parce qu’en fait tout le monde gratte à la “sauce opposée”… en vénérant sans vergogne et en silence ces concepts anticommunistes et l’argent capitaliste qui sont horribles… seulement à la télé. Évidemment, après tant de “tonnerres de gens” à la fin il se rebelle et maintenant il a physiquement pris possession des places et des rues avec l’intention de donner vie à une seconde révolution cubaine dont l’intention est de renverser la révolution marxiste. Réussiront-ils comme les Allemands de l’Est ? Je l’espère vraiment, les Cubains sont un grand peuple tourmenté par 60 ans de dictature de Castro et ils ont parfaitement le droit de vivre dans la liberté et la démocratie et quand le communisme disparaîtra… alors Cuba sera à nouveau l’île joyau de référence pour les Caraïbes et plaisir gratuit. 13072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

Cuba, affrontements et arrestations dans la manifestation antigouvernementale.

14072021 DEMOCRAZIA

Ce n’est plus arrivé depuis trente ans. Cuba à genoux descend dans la rue : “assez de dictature”. Des affrontements et des centaines d’arrestations, un énorme déploiement des forces de l’ordre. La Havane accuse Washington, Biden soutient les grandes manifestations depuis 30 ans. Altolà di Mosca Tweet 13 JUILLET 2021 Après presque trente ans, Cuba connaît à nouveau des manifestations de masse. Une manifestation contre la pénurie de nourriture et les prix élevés née du tam tam sur les réseaux sociaux, avec le hashtag #SOScuba qui est devenu un symbole de la révolte. Ce sont surtout des jeunes qui sont descendus dans la rue. Les autorités ont bloqué internet, mais l’image des difficultés de la population de l’île est celle des files d’attente très longues et interminables auxquelles beaucoup sont contraints chaque jour pour assurer à leurs familles des produits de première nécessité et des médicaments. Le président Miguel Diaz-Canel est accusé de faire peu ou rien contre la crise économique qui a mis à genoux toute la population. Cuba subit les conséquences de l’embargo économique et financier imposé par les États-Unis depuis une décennie, mais le coup de grâce pour les Cubains est venu de la pandémie, le tourisme – la principale source de revenus du pays – réduit à zéro ou réduit à un scintillement, et une armée croissante de chômeurs chaque jour plus. La police est intervenue après quelques heures de manifestations, procédant à des centaines d’arrestations. Les dimos tranti ont jeté des pavés sur les agents : “Nous en avons marre du manque de tout. C’est pourquoi je suis ici”, a déclaré un homme de 50 ans à l’Associated Press, parlant anonymement de peur d’être arrêté. AP a dénombré au moins 20 personnes emmenées dans des voitures de police ou par des personnes en civil. Pendant ce temps, quelque 300 partisans du gouvernement sont arrivés dans la zone de protestation de La Havane avec un grand drapeau national, scandant des slogans en faveur du « leader maximo » Fidel Castro et de la révolution. “Plusieurs personnes ont été blessées lors des manifestations qui ont eu lieu dans tout Cuba, à Camaguey, les militaires ont tiré sur les manifestants”, a écrit sur Twitter Yoani Sanchez, la célèbre blogueuse cubaine et militante fondatrice du portail 14ymedio.com. Interrogée par 14ymedio.com, la militante Maria Antonia Pachecho, qui a participé aux manifestations, a confirmé qu’au moins deux jeunes avaient été blessés à Camaguey. Le président Miguel Diaz-Canel a fustigé les manifestants : “Comme si la pandémie n’existait pas partout dans le monde, la mafia cubano-américaine, payant très bien sur les réseaux sociaux, a créé toute une campagne et appelé aux manifestations”. Diaz-Canel a alors directement accusé les Etats-Unis de “provocations par des mercenaires engagés pour déstabiliser”. Washington nie toute implication dans les manifestations : « Ce serait une grave erreur pour le régime cubain d’interpréter les manifestations dans le pays comme le produit de quelque chose que les États-Unis ont fait », a déclaré le secrétaire d’État américain Antony Blinken. Le président Joe Biden est intervenu depuis Washington : les Cubains « affirment courageusement des droits fondamentaux et universels », « y compris ceux de manifester pacifiquement et déterminent librement leur propre avenir », qui « doit être respecté ». Les tons deviennent ceux de la guerre froide. De la Russie, alliée historique de Cuba, des mots durs viennent : « Nous considérons qu’il est inacceptable qu’il y ait une ingérence extérieure dans les affaires intérieures d’un État souverain ou toute action destructrice qui encourage la déstabilisation de la situation sur l’île », a déclaré la porte-parole de la Ministère des affaires étrangères Maria Zakharova. Un avertissement aux États-Unis vient également du Mexique, dont le président Manuel Lopez Obrador a mis en garde contre les ingérences et les tentations interventionnistes.

REVOLUCIÓN !ultima modifica: 2021-07-13T22:34:16+02:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento