“HOMO ERECTUS CRETINUS” …

“HOMO ERECTUS CRETINUS” …

Le prime guerre tra gli esseri umani primitivi fu combattuta con armi molto semplici e naturali, pietre scheggiate e ossa, armi appuntite lavorate e i resti delle grosse prede, animali ammazzati per potersi cibare delle loro carni. Il più delle volte erano  proprio le necessità alimentari o di spazi strategici per la caccia che determinavano delle vere e proprie guerre tra gli individui. Di tempo ne è trascorso e di acqua sotto i ponti ne è passata tanta ma l’uomo non è … cambiato, il suo Dna è sempre quello, l’uomo per sua natura è un selvaggio e solo la buona educazione, l’apprendimento culturale e la  capacità di interfacciarsi con i suoi simili nelle varie tematiche comunicative lo trasforma e lo rende un uomo civile e razionale, un uomo col quale si può convivere, dialogare e creare una comunità … ma quando uno di questi basilari pilastri viene a mancare allora ritorna “l’homo erectus” di milioni di anni fa, con il suo minuto cervello e poco intelligente, e come il suo antenato, l’uomo moderno dà il peggio di sé nelle situazioni conflittuali. In questa allucinante piccola guerra di vicinato del 2020 si assiste all’essenza della violenza dominante “nell’homo stoltus”, una derivazione di homo erectus abbastanza frequente nel mondo attuale ed è, insieme al coccodrillo, una testimonianza ed eredità vivente dell’epoca del periodo paleolitico. Perdonate la mia accorta descrizione con dovizia d’informazioni storiche ma sinceramente oltre questa presunta motivazioni e giustificazioni non riesco proprio a  capire perché dei migranti che arrivano in un paese, che li ha ospitati controvoglia, decidano, senza motivo alcuno, di non rispettare la quarantena imposta dalle attuali disposizioni sanitarie e alla faccia degli italiani, chiusi in casa, se ne vanno in giro e contagiano un intero condominio del micidiale coronavirus. E poi, quando il vicinato insorge e si ribella, giustamente aggiungo, cosa fanno gli “homo erectus bulgari” ? Gli ospiti fissi, lanciano senza tanti complimenti, sedie verso gli uomini italiani, per la precisone sono gli indigeni dell’Italia, che manifestavano pacificamente, tragico errore … perché  “l’homo incazzactus campano” non è un soggetto a cui puoi tirare la sedia senza trarne le conseguenze, finisce che gli “incazzactus campani” rispondono ai lanci con sassi indirizzati verso le finestre delle abitazioni occupate dagli “homo stoltus” nonché lanciatori di sedie e in più,  i loro “carri da trasporto”, a quattro ruote di legno, sono stati letteralmente demoliti oltre ciò, i campani hanno mostrato ai bulgari le targhe dei carri, strappate con la forza, come veri e propri trofei di guerra. Io la metto così per sdrammatizzare però questo è il giorno tanto temuto … ed è arrivato, italiani contro stranieri, lanci di oggetti  ed è la prima vera battaglia tra residenti in Italia, purtroppo rammento a tutti che proprio le prime guerre tra uomini camminanti avvenne con lanci di pietre e bastoni e ossa … poi sappiamo tutti com’è andata la storia . E’ un remake, siamo ritornati agli albori ? Si sapeva che prima o poi la complessa e difficile convivenza tra etnie diverse sarebbe esplosa per una banale scintilla, attenzione a non sottovalutare l’incidente perché lo spirito d’emulazione è parte integrante “dell’homo erectus stoltus” e l’homo sapiens deve far di tutto per evitarlo. Bene ha fatto il presidente della regione a spedire l’esercito ma non è questa la soluzione perché l’esercito sta diventando parte integrante del paesaggio pubblico cittadino e delle forze dell’ordine e questo non va bene … l’esercito che sulla via perdura fa sempre rima con dittatura.

25062020 …by… manliominicucci.myblog.it

x contact : manliominicucci@gmail.com

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266062020 MONDRAGONE

25 GIUGNO 2020 19:59

Coronavirus, caos a Mondragone: tra italiani e bulgari lanci di pietre e sedie

Tensione alle stelle dopo il focolaio di Covid e la creazione della zona rossa

 

“HOMO ERECTUS CRETINUS” …ultima modifica: 2020-06-26T14:36:50+02:00da manlio22ldc
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