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NON SONO SOLO PER FORTUNA !

08102020 RUINI

NON SONO SOLO PER FORTUNA !

Credevo di essere uno dei pochi che contesta l’attuale capo della chiesa cristiana romana, meglio noto come su Santità Papa Francesco, una contestazione oggettiva che nasce dalla sua continua ed anomala, quanto discutibile, opera in quella chiave di lettura missionaria cristiana verso i fedeli di tutto il mondo che dovrebbe contraddistinguere il Vescovo di Roma. La sua perenne assenza nei vari contesti e scenari  mondiali in cui siamo parte lesa proprio noi cristiani hanno innescato  in me inquietudine, e a volte, lo confesso, tanta rabbia, non ho mai nascosto la mia personale antipatia verso questo stranissimo papa… anzi, ho esternato con veemenza la mia continua disapprovazione nei confronti del signor Bergoglio in più occasioni, tanto che sono giunto alla drammatica conclusione di disconoscerlo come il vero Pontefice, il mio Papa è sempre lui, quello vecchio, Benedetto XVI, e lo sarà sino all’ultimo dei suoi giorni. Già, due persone elette a pastori della cristianità a svolgere il compito più difficile nel mondo cristiano, affrontato e svolto con opposti criteri e modus operandi completamente diversi. Questa è una verità drammatica, le differenze tra i due sono abissali, Benedetto XVI non s’inventava improvvise conferenze stampa e comizi ridicoli negli aerei in volo durante i suoi viaggi pastorali.., no, lui non è uno showman… né tantomeno si è mai occupato di politica attiva arrivando a criticare il Salvini del momento o i “populisti”, ovvero una parte di elettori a maggioranza cristiana… paradossale vero ? O addirittura offendendo i cristiani e fedeli stessi se non la pensano come lui in materia di immigrazione. No, Benedetto XVI sì che sapeva interpretare i veri valori della parola di Gesù Cristo e non infangarlo “vendendosi agli islamici” in tutto e per tutto, iniziando proprio dal venerare il Corano, il tanto discusso ed equivoco libro dei musulmani, come anche difendere a spada tratta i profughi musulmani in Birmania, giusto farlo, però anche in Nigeria, Pakistan, Bangladesh ed in  altri paesi islamici i fedeli cristiani sono stati vittime di persecuzioni da parte dei musulmani e massacrati oppure bruciati vivi, e più volte abbiamo letto di sacerdoti scannati solo perché cristiani e di tante chiese bruciate… non solo non li ha difesi ma addirittura è rimasto indifferente a questi drammi e lo è stato per anni senza proferire una parola per loro. Certo, noi cristiani quindi possiamo morire e non ci spetta neanche una parola di conforto e solidarietà dal capo della cristianità nel mondo ? E di quei valori cristiani tanto cari ai fedeli ? Eh sì, oggi… sono oramai assenti da anni, rispetto al passato, nell’agenda politica del Vaticano, tutti dimenticati a beneficio di quella politica internazionale che lo vede come attore principale nella battaglia dell’invasione del continente europeo da parte dei migranti, gente che una volta arrivata occupa chiese e crea scompigli nel mondo cristiano e tra le varie comunità cittadine. Una battaglia dallo strano sapore islamico che cozza con le nostre radici, ma lui va avanti lo stesso e nonostante le inevitabili conseguenze del disastro della nostra società  invece di occuparsi delle comunità cristiane del mondo che fa ? Apre ogni linea di dialogo con i paesi comunisti, ideologicamente sono contro noi cristiani ma lui li vede bene e chissà perché, parla con  il dittatore di Cuba,  con il despota del Venezuela  e in particolar modo è felicissimo di farlo con la Cina, dimenticando che proprio in quel paese la sofferenza dei cristiani è ad un livello inaccettabile e la fede praticata tra mille difficoltà… ma lui “se ne frega”, l’importante è parlare con i cinesi mentre curiosamente sia l’Europa che gli americani non intendono farlo, e per questo lo hanno anche redarguito dal non continuare su quella strada. E caro signor Bergoglio, le chiedo, ma i valori tradizionali della famiglia e collettività cristiana che fine hanno fatto, esistono ancora per lei ? Ecco che il commento critico del Cardinale Ruini si colloca come il pezzo di un puzzle nel mio ragionamento e disamina, quindi non sono poi tanto solo a vederla e pensarla così, concordo appieno con l’alto prelato  e confermo che criticare il signor Bergoglio non è assolutamente offendere la Santa Chiesa romana cristiana anzi… è un diritto alla difesa !.  04102020

…by…manliominicucci

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Ruini, clamoroso attacco a Bergoglio. E una carezza a Giorgia Meloni…

Papa Francesco ha firmato l’Enciclica “Fratelli tutti” ad Assisi

08102020 RUINI

“Esiste un fronte critico nei confronti del Papa. Ma non significa essere ‘contro’…”

06 ottobre 2020

Camillo Ruini torna a parlare e, in una lunga intervista al Corriere, non si risparmia le bordate a Papa Francesco. Stando al più noto e più influente cardinale italiano, non bisogna considerare qualsiasi critica al Pontefice come un attacco alla Chiesa. Di fatto, Ruini mette il cappello sul “partito” degli scontenti di Bergoglio.

Non solo, ad Aldo Cazzullo che lo intervista il cardinale spiega come alcuni dei valori storici della Chiesa, a cominciare dalla difesa della vita e della famiglia, “fanno assai meno parte di prima dell’agenda politica del Vaticano. Ma non sono spariti, e nemmeno lo potrebbero: nel contesto dell’Occidente contemporaneo sono inevitabilmente oggetto di dibattito. È di pochi giorni fa una buona notizia, almeno dal mio punto di vista: la Santa Sede ha ribadito con forza il rifiuto dell’eutanasia”.

Poi Ruini ammette l’esistenza di un movimento internazionale contro Bergoglio, «ma ha varie accentuazioni e sfaccettature. Solo pochi possono davvero essere considerati “contro” Papa Francesco: ad esempio, non tutti coloro che hanno formulato qualche critica con intenti costruttivi».

E se il cardinale boccia un partito italiano cattolico a favore di Giuseppe Conte («Non vedo uno spazio del genere. I cattolici devono puntare sui contenuti dell’azione politica, individuati anche alla luce di una visione cristiana dell’uomo e della società; e devono collaborare con chi, cattolico o no, condivide tali contenuti. Oggi purtroppo in larga misura manca proprio l’attenzione a una visione cristiana»), riserva a sorpresa una carezza a Giorgia Meloni: «Non mi sono pentito affatto di aver auspicato un dialogo con Salvini. Dialogare bisogna. A Salvini e a Giorgia Meloni, che adesso meritatamente è sulla cresta dell’onda, vorrei dire che se vogliono fare il bene del Paese e arrivare al governo devono sciogliere il nodo dei loro rapporti con le forze che sono stabilmente alla guida dell’Unione europea».

 

ORA IL NORMALE… E’ ANORMALE !

01102020 Moreno el Cristiano 2

ORA IL NORMALE… E’ ANORMALE !

Il mondo sta cambiando anzi, è già cambiato da alcuni anni in modo sicuramente poco felice, e certamente negli anni a venire cambierà ancora… con chissà quali stravolgimenti culturali che condizioneranno la vita di miliardi di persone. Per quel che mi riguarda ritengo che alcuni cambiamenti, cosiddetti sconvolgenti, sono proprio ridicoli. Vi racconto un episodio di alcune sere fa :  assisto alla pantomima di sette minuti, nel programma televisivo di Mediaset “Il grande Fratello Vip”, del  famosissimo attore italiano, Gabriel Garko, icona delle donne sino a sette minuti prima… è semplice la questione, lui ha fatto “Coming out” e si è presentato in una Tv a raccontarci una paranoia di sette lunghi minuti per dire al popolo italiano che lui è gay e allora ? E chissenefrega dei tuoi gusti sessuali caro Gabriel… io non ho mai avuto necessità di dire al mondo intero i miei gusti sessuali e non vedo e non capisco  perché lo debbano fare altri, anche perché nessuno, sino ad oggi, è andato in televisione a piagnucolare e fare “coming out”  perché eterosessuale e non gay. Siamo arrivati al punto in cui essere gay ora è diventato un evento televisivo dagli alti contenuti sociali… ed educativi, anzi, dobbiamo anche considerarla una bellissima sensazione, non una semplice cosa normale, ma qualcosa di più, perché il “Coming out” deve emozionare il pubblico e convincerlo della magnificenza della confessione… a tal punto che essere etero, è quasi diventato una colpa di cui vergognarsi o un qualcosa di orrendo perché… non fa emozionare più nessuno…. Già che brutta realtà viviamo, ora la normalità in Italia non va più bene. Quindi esaltiamo i gay e lesbiche e lo si fa a danno degli eteri, i negri improvvisamente sono diventati le vittime della società mondiale e ora li si difende a spada tratta però… lo si fa a danno dei bianchi, i migranti sono i nuovi cittadini di seria A nel nostro paese ma lo sono a danno degli italiani diventati ora di serie B…. i musulmani acquistano spazi vitali e diritti… a danno dei cristiani, mentre nel mondo islamico non cambia nulla. Nella scuola si combatte per radicare  l’ideologia gender  e la politica di sinistra, ci si batte per la maternità surrogata e tutto questo schifo voi lo chiamate progresso e cambiamento necessario che renderà migliore la società ? Ma siamo proprio sicuri che questi cambiamenti siano proprio necessari e rafforzerà il concetto di  genere umano che progredisce in perfetta simbiosi con “Madre natura” ? Per come la vedo io ci stiamo avventurando in un caotico pantano globale, dove ognuno nella società farà quel che vuole senza aver rispetto di niente e di nessuno. Ho anche il timore che ci stiamo avviando verso un tipo di società anarchica, dove la religione cristiana verrà cancellata, la patria conterà sempre meno, il lavoro e rispetto delle leggi e delle regole andrà a farsi benedire.  Dobbiamo disperarci ? Assolutamente no, ma combattere per impedire lo stravolgimento e affermare la normalità e il rispetto dovuto a “Madre Natura”, e credo che,  a legger l’articolo postato, nel mondo qualche comunista sensato e fuori dal coro anarchico lo abbiamo trovato… uno c’è e lo devo elogiare… lui è il presidente dell’Ecuador e ha detto chiaramente no ai cambiamenti nella società ecuadoregna !  Quindi Trump, il populista e sovranista, trova un amico e alleato in un anti populista e anti sovranista… però, è divertente la cosa, infatti la singolarità sta nel fatto che loro non sono la “normalità” perché pretendono solamente il “meraviglioso rispetto della natura”. I figli si fanno quando si desiderano e con amore, e quando li si fa… li si tiene e li si cresce, e se non si vuol correre rischi di farli, si prega di usare i contraccettivi e preservativi nei… vari gusti e formati. L’aborto deve essere l’ultima frontiera per una donna e non il rimedio di un “banale errore” di una calda nottata, signori maschietti, sì ce l’ho con voi, non siate egoisti in quello e prima di farlo pensate per un attimo che una donna… può anche lasciarci la vita per un aborto non desiderato. Fate vincere la vita e non opponetevi a “Madre Natura”. IMPERATIVO E’ LA VITA NON LA MORTE !

30092020 …by…manliominicucci

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In Usa ed Ecuador vince la vita

01102020 Moreno el Cristiano 2

30 Settembre 2020 – 15:13

(Mauro Faverzani) Buone notizie sul fronte della vita. A dispetto del nome, Lenin Moreno, e del partito, Alianza Pais, dichiaratamente di sinistra, il presidente dell’Ecuador ha posto il proprio veto all’intero progetto di legge relativo al Cos-Codice Organico per la Salute, benché già approvato a maggioranza dall’Assemblea nazionale con soli 8 voti contrari. In questo modo Moreno ha bloccato nel suo Paese la pericolosa avanzata di aborto, maternità surrogata e ideologia gender nelle scuole, dando retta alla popolazione, mobilitatasi nei giorni scorsi dinanzi alla sede del governo, a Palazzo Carondelet, residenza del Presidente, nonché sui social, per chiedere che col proprio intervento scongiurasse l’entrata in vigore della normativa. Non si può ancora gridare allo scampato pericolo, poiché il rischio ora è che, con qualche minimo correttivo, il testo possa essere a breve ripresentato. Lo stesso ministro della Salute, Juan Carlos Zevallos, ha dichiarato in tal senso: «Non v’è stato né rigore scientifico, né rigore clinico nel redigere la legge. Il veto totale al Codice Organico della Salute risponde ad un imperativo sociale. Dobbiamo intraprendere un nuovo processo più inclusivo, più tecnico, più basato sull’evidenza scientifica», parole che suonano quanto mai sibilline. Intanto, comunque, un importante, benché temporaneo argine è stato messo al tentativo posto in essere dalle forze progressiste. La segreteria del Presidente ha chiarito come il veto sia stato motivato da ragioni tecniche e non religiose, comunque sia ciò è bastato per far esultare i gruppi pro-life ecuadoregni. Gioia ha espresso anche l’arcivescovo metropolita di Quito, nonché primate dell’Ecuador, mons. Alfredo José Espinoza Mateus, che ha definito senza mezzi termini il testo bloccato un «codice di morte: la vita ha trionfato».

Ed ha trionfato anche negli Stati Uniti dopo l’annuncio dato dal presidente Donald Trump relativo all’«Ordine esecutivo Born Alive», con cui ha garantito le necessarie tutele legali ai bambini sopravvissuti all’aborto, con ricovero in ospedale e cure adeguate. Furibondi i Democratici, che al Senato avevano promesso di bloccare il disegno di legge in materia, d’accordo anche la loro candidata alla vicepresidenza, Kamala Harris. Secondo loro, le normative vigenti assicurerebbero già adeguata protezione ai neonati, ma non è così, come evidenziato dal senatore Ben Sasse, repubblicano del Nebraska, co-promotore del progetto legislativo relativo alla protezione dei bimbi sopravvissuti all’aborto, progetto purtroppo bocciato in Senato lo scorso 23 febbraio. Ma il presidente Trump ha provvidenzialmente fatto piazza pulita degli oppositori con l’annuncio di questo nuovo ordine esecutivo, annuncio dato nel corso dell’annuale «Colazione nazionale di Preghiera Cattolica», quest’anno, a causa della pandemia, svoltasi non in presenza, bensì trasmessa in diretta ad oltre 10 mila partecipanti registrati: «Noi crediamo nella verità eterna per la quale ogni bambino, nato e non nato, viene creato come santa immagine di Dio – ha detto Trump – Io difenderò sempre il sacro diritto alla vita».

Il provvedimento presidenziale, secondo l’Istituto Guttmacher, riguarderebbe almeno 12 mila sopravvissuti sui circa 926 mila aborti praticati ogni anno. Intanto, restando in tema, i Cavalieri di Colombo hanno organizzato dal 4 al 12 ottobre una «Novena per la Vita» nell’ambito delle manifestazioni previste negli Stati Uniti in occasione del «Mese per il Rispetto della vita», promosso ogni anno ad ottobre dalla Conferenza episcopale americana ed avente come tema per il 2020 «Vivere il Vangelo della Vita». Ogni giornata della novena prevede la recita del S. Rosario, una meditazione ed un’orazione conclusiva a Maria, tratta dall’enciclica «Evangelium Vitae» di Giovanni Paolo II. Nel «Mese per il Rispetto della vita», la Conferenza episcopale americana stanzia risorse economiche per aiutare le parrocchie, i sacerdoti, le famiglie e le scuole a promuovere incontri di preghiera e di sensibilizzazione sul tema, restando purtroppo l’aborto la principale causa di morte negli Stati Uniti, avendo provocato molte più vittime di quelle causate dalla stessa pandemia da Covid-19.

La speranza è che queste buone notizie rappresentino il volano per promuovere ed incoraggiare anche altrove nel mondo una presenza creativa del popolo per la vita a tutti i livelli, popolari, ecclesiali ed istituzionali.

 

SIAMO IN GUERRA E NON LO SAPPIAMO ?

28092020 Cina e coronavirus

SIAMO IN GUERRA E NON LO SAPPIAMO ?

Nei miei vari articoli, pubblicati tra il 12 di Gennaio e il mese di marzo 2020, quando la pandemia ancora non era nota a nessuno nel globo e in Italia, ignari del pericolo mortale, si sorseggiavano i drink e si andava nei bar per l’immancabile “Happy hour” e il virus era un argomento inesistente, in quel periodo i politici della sinistra nonché attuali governanti, il Ministero della Sanita e l’ISS e tanti famosi virologi ci dicevano di star tranquilli che il virus cinese non sarebbe mai arrivato da noi, e lo dicevano col sorriso dei dementi stampato sul volto a 34 denti e 2 lunghi canini in stile vampiri . Poi con lui è arrivato anche il “lockdown” una furberia inutile che ci ha massacrato la Costituzione e “mandato a cagare i nostri diritti di uomini liberi” e riempiti di tante cialtronerie, bugie e cosa estremamente grave hanno tolto ai familiari l’ultimo saluto ai loro cari morenti nella piena solitudine… come è accaduto oggi ad alcuni miei cari amici, nella città di Taranto, che non hanno potuto veder morire il loro caro ed assisterlo sino all’ultimo respiro… non hanno potuto farlo perché c’è il virus… anche dove il virus non c’è ma c’è il terrore imposto… singolare la questione, si impedisce di assistere il caro parente e accompagnarlo nell’aldilà… ma si permette di andare a vedere una partita di calcio in compagnia di miglia di persone, cosa rimane dopo aver visto i diritti e gli affetti calpestati in questo modo diabolico ? Oltre la libertà e la ricchezza ci resta ben poco e in più, dovremo prepararci ad affrontare qualcosa che arriva dalla Cina e ci sta arrivando nel totale silenzio, già… perché io non credo alle buone intenzioni dei cinesi ma sono e resto convinto che nel laboratorio di Wuhan si sia preparata la terza guerra mondiale… diversa da quella militare come la si conosce ma una guerra di sopraffazione economica delle democrazie occidentali tanto odiate dai comunisti cinesi. L’ho scritto ripetutamente nei mesi citati e a quanto pare ora stanno venendo a galla tutte le drammatiche verità sulle loro “involontarie intenzioni”, e che loro ci nascondano qualcosa è fuor di dubbi la domanda che mi son posto è sempre la stessa: perché nascondere all’occidente un grave rischio di genere epidemico per poi, quando scoperti, pagarne inevitabilmente il prezzo salatissimo delle conseguenze ? E se così non fosse ed io mi sbaglio… allora perché nasconderlo per tanto tempo ? Io invece penso che i cinesi abbiano trovato il rimedio e ne siano in possesso già da tempo, preparato per fronteggiare il contagio di quel virus da loro modificato in laboratorio e volutamente diffuso nel mondo col fine di annientare le economie occidentali, il virus gira ma curiosamente non da loro, forse sono già in possesso di un vaccino tradizionale o aerobico o da assumere per via orale prodotto prima della volontaria diffusione del virus, sono giunto a tale conclusione perché quello che non riesco a capire è come mai in Cina non si registrano più contagiati e decessi, neanche uno, mentre nel mondo intero cresce e si sviluppa in maniera esponenziale e terrificante ? E poi, perché le famiglie dei cinesi viventi nel nostro paese spediscono i loro figli in Cina per continuare gli studi ? Perché ci avvertono che la fuga dei bambini si giustifica in quanto temono una ripresa notevole e diffusione del contagio e ce lo prospettano come il presagio dell’arrivo di un virus ancora modificato, più aggressivo e terrificante, e questo che significa che loro sanno qualcosa che noi non sappiamo ? Forse loro hanno informazioni segrete che il virus cinese da laboratorio ha un fine a breve, medio o lungo termine ben preciso e finalizzato a qualcosa ? Vorrei che il nostro governo rispondesse a questi quesiti perché ho paura che siamo in guerra e non lo sappiamo e l’unica cosa che fanno i media è dar del pazzo al presidente, non quello cinese ma quello americano… roba da ridere. Ma che vogliamo farci, Trump è sempre il cattivo e XI Jinping, detto anche l’untore di Pechino, è il bravo ed amato dal governo italiano, che però ha sulla coscienza, ad oggi, quasi un milione di morti e nessuno lo dice, escludendo il “pazzo Trump” e … me ! 27092020

…by… manliominicucci.myblog.it
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“Covid creato in laboratorio cinese”. La denuncia che fa tremare Pechino
La dottoressa Li-Meng Yan denuncia il governo cinese, accusandolo di essere a conoscenza dell’origine dell’epidemia e di aver nascosto al mondo la minaccia.

28092020 Cina e coronavirus
14 Settembre 2020

Mentre l’Oms segnala un nuovo preoccupante record di contagi, il coronavirus Covid-19 torna al centro delle cronache per nuove rivelazioni sulle sue origini, che tornano a mettere sotto accusa Pechino ed il governo cinese. Questa volta non da fuori ma dal di dentro, con una denuncia circostanziata che preoccupa gli alti gradi della politica proprio perché proviene dal mondo della scienza.A sollevare il polverone la dottoressa Li-Meng Yan, che ha lavorato alla Hong Kong School of Public Health e che indica senza mezzi termini il laboratorio di Wuhan come origine del virus. Da lei la denuncia al governo cinese, accusato di essere a conoscenza dell’origine dell’epidemia e di aver nascosto al mondo la minaccia.Intervistata dal talk show britannico Loose Women sul canale Itv, da un luogo non specificato per ragioni di sicurezza, la scienziata ha annunciato in diretta che presto sarà in grado di pubblicare le prove della natura “sintetica” del virus, nato nei laboratori di Wuhan da dove poi è uscito scatenando la pandemia. “Tutti, anche chi non è uno scienziato e non ha conoscenze di biologia, sarà in grado di capirlo”, assicura.La versione ufficiale del virus diffuso dai “wet market” di Wuhan, accusa, è “nient’altro che una cortina fumogena creata dal governo di Pechino per nascondere la vera origine del Covid”. Già a luglio, la dottoressa aveva accusato le autorità di essere a conoscenza del potenziale letale del virus fin da subito, ma di aver scelto di nasconderlo alla pubblica opinione e al mondo per timore di rivolte.Sempre Secondo la virologa, un suo collega aveva avuto conoscenza di casi di contagio da uomo a uomo già il 31 dicembre scorso.

E BASTA PICCHIARE SUI POLIZIOTTI !

0208220 PALERMO

E BASTA PICCHIARE SUI POLIZIOTTI !

Potrebbe anche essere vero che uno degli agenti abbia colpito uno dei due ladri con dei calci però, processare ogni volta gli agenti di polizia durante il loro lavoro e metterli continuamente sulla brace mi pare più che eccessivo e inutile. Sparare sempre su delle persone che in fin dei conti svolgono un lavoro delicato e proteggono la collettività è deleterio per lo svolgimento del loro lavoro stesso soprattutto sotto il profilo psicologico.  Bisogna anche comprendere che in determinati  momenti di tensione, quale l’arresto forzoso del delinquente che reagisce con violenza,  devono pur usare le maniere forti per farli desistere alla reazione violenta e renderli inermi. Da quanto leggo nell’articolo, mi pare che la frattura e i trenta giorni di prognosi li abbia “avuti in dono il povero poliziotto” e se ha reagito malamente credo sia più che comprensibile. Il punto è che oramai le forze dell’ordine sono nell’occhio del ciclone mediatico per ogni situazione tanto che arriveranno al punto che per  arrestare un delinquente bisognerà farlo … con le “preghiere” o avere il consenso firmato.  Siamo tutti buoni in Italia, con chi ci scanna, con chi ci stupra le donne e ce le violenta  e ora, dobbiamo essere anche radical chic durante le fasi violente di arresto dei delinquenti ?  E facciamola finita, non lo so, ma se questi sono i presupposti mi chiedo a cosa serva la polizia visto che ogni volta che succede un piccolo incidente viene messa sott’accusa, se i delinquenti se ne fossero rimasti a casa loro questo non sarebbe accaduto… o no ?

26092020…by… manliominicucci.myblog.it

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Calci durante l’arresto: aperta indagine su tre poliziotti

0208220 PALERMO

A Milano è stata aperta un’inchiesta su tre poliziotti: un video mostrerebbe uno degli agenti prendere a calci un arrestato

Tre poliziotti sono indagati per un arresto compiuto a Milano il 15 settembre, come riporta Repubblica. Un agente è stato ripreso dalla finestra di un palazzo di via Maghera mentre prende a calci uno dei due fermati per una rapina in una gioielleria. Il video, pubblicato in esclusiva dal sito Fanpage.it, mostrerebbe il poliziotto sferrare dei colpi su uno dei due fermati che viene bloccato a terra da altri due colleghi.

Calci durante l’arresto, indagati tre poliziotti: l’inchiesta

Dalle indagini del pm Giovanni Tarzia e del procuratore aggiunto Laura Pedio è stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di lesioni pluriaggravate.

Oltre al video pubblicato dalla redazione di Fanpage, gli inquirenti stanno acquisendo le altre immagini immortalate dalle telecamere di sorveglianza della zona, per ricostruire con esattezza la tutta la vicenda, dall’inseguimento all’arresto.Tutti elementi che saranno utili per il procedimento parallelo sui due arrestati, pregiudicati di 44 e 46 anni, accusati di furto e resistenza.

“Mi sono venuti addosso e uno mi ha colpito con calci e pugni. Non è vero che ho reagito, forse (l’agente, ndr) si è rotto la tibia scendendo dalla macchina e urtando lo scooter” ha detto uno dei due fermati al giudice per le indagini preliminari, che ha comunque convalidato l’arresto per entrambi.

Calci durante l’arresto, indagati tre poliziotti: la ricostruzione

Secondo la ricostruzione degli agenti alle 4.10 del mattino una volante in perlustrazione aveva sorpreso un uomo che cercava di scassinare con un flessibile la saracinesca di una gioielleria in via Marghera, mentre un altro in scooter lo attendeva in mezzo alla strada.

Dopo un lungo inseguimento ad alta velocità il motorino avrebbe urtato il marciapiede scaraventando a terra i due fuggitivi.

Sarebbe a quel punto che uno dei poliziotti, immobilizzati i pregiudicati, avrebbe cominciato a inveire e a tirare calci e pugni su uno dei due, mentre dai palazzi veniva ripresa la scena.

“Per tentare di sfuggire all’arresto i due si dimenavano con calci e pugni verso gli agenti e ne scaturiva una violenta colluttazione”, hanno scritto gli agenti nel loro rapporto. Due di loro sono rimasti feriti nella mischia, uno ha rimediato 30 giorni di prognosi per una frattura alla rotula, dieci giorni per un altro agente a causa di una lesione alla mano. Gli arrestati invece hanno riportato cinque giorni di prognosi ciascuno.

 

 

LA FOLLIA NON HA LIMITI !

Police officers march through Jefferson Square Park in downtown Louisville, Kentucky, on September 23, 2020, as protestors react after a judge announced the charges brought by a grand jury against Detective Brett Hankison, one of three police officers involved in the fatal shooting of Breonna Taylor in March. - Hankison was charged today, September 23, with three counts of "wanton endangerment" in connection with the shooting of  Taylor, a 26-year-old black woman whose name has become a rallying cry for the Black Lives Matter movement. (Photo by Jeff Dean / AFP)

LA FOLLIA NON HA LIMITI !

Oddio, questa proprio non l’ho capita, cioè, un povera donna, che riposa nel suo letto, ignara del perché degli agenti di polizia fanno irruzione nella sua camera da letto, ne diventa l’obiettivo e l’oggetto di tre proiettili esplosi dalls pistola di un agente e muore senza saperne il perché… Incredibilmente morta per non aver commesso nessun reato. Fin qui la singolare questione di un vero e proprio omicidio, ma la cosa assume un aspetto davvero terrificante quando iI gran giurì, che deve giudicare il poliziotto colpevole dell’omicidio della donna, scrive una sentenza di assoluzione, quindi, tutti i poliziotti la fanno franca sebbene siano stati riconosciuti solamente colpevoli di …”stupidità”. Cioè, adesso la stupidità è un’attenuante così determinante da escludere ed annullare il reato di omicidio volontario ? Siamo al paradosso, però questa incredibile sentenza del gran giurì americano non la mando giù così senza pormi un quesito importante : ma siamo proprio sicuri che la sentenza non sia stata pilotata al fine di far insorgere la popolazione di colore nero contro la locale polizia e mettere in difficoltà l’attuale presidente Trump alle prossime elezioni di novembre ? E già, perché ora sicuramente parenti ed amici insorgeranno contro una chiara sentenza di assoluzione per dei criminali. Io li chiamo così chi spara contro una persona distesa su di un letto, salvo che la vittima non fosse armata e quindi rappresentasse un pericolo giustamente neutralizzato, ma è andata così ? E ovvio che ora la città di Louisville passerà giorni brutti e all’insegna della violenza. Sarà che io ci vedo il male in questa vicenda allucinante ma non la mando giù la sentenza e secondo me è volutamente premeditata. 24092020

…by… manliominicucci.myblog.it

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Breonna Taylor: violenta rivolta a Louisville, spari contro gli agenti, 2 feriti

Dopo la decisione del gran giurì su Breonna Taylor

Police officers march through Jefferson Square Park in downtown Louisville, Kentucky, on September 23, 2020, as protestors react after a judge announced the charges brought by a grand jury against Detective Brett Hankison, one of three police officers involved in the fatal shooting of Breonna Taylor in March. - Hankison was charged today, September 23, with three counts of "wanton endangerment" in connection with the shooting of  Taylor, a 26-year-old black woman whose name has become a rallying cry for the Black Lives Matter movement. (Photo by Jeff Dean / AFP)

Le proteste in Kentucky © ANSA/AFP

Redazione ANSANEW YORK

24 settembre 2020

Scontri fra i manifestanti e la polizia a Louisville, in Kentucky, dopo la decisione del gran giurì su Breonna Taylor, l’afroamericana uccisa dalla polizia. I manifestanti chiedono giustizia dopo che il poliziotto che ha sparato e ucciso Taylor è stato accusato di condotta negligente e pericolosa ma nessuno dei tre poliziotti è stato incriminato per la morte della ragazza, uccisa da diversi colpi di pistola mentre era nel suo letto. I poliziotti erano intervenuti nel corso di un’operazione antidroga, ma nell’appartamento non è stato trovato nulla. Due agenti sono rimasti feriti colpiti da colpi di arma da fuoco.

Due agenti feriti, fermata una persona – Sono feriti ma non in condizioni critiche i due agenti feriti da colpi di arma da fuoco a Louisville, in Kentucky, nel corso delle manifestazioni per Breonna Taylor, l’afroamericana uccisa dalla polizia. Lo conferma la polizia di Louisville, sottolineando che uno degli agenti è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Un sospettato di aver aperto il fuoco è stato fermato.

 

L’INGORDIGIA NON HA CONFINI NE’ LIMITI !

10082020 Parlamento

L’INGORDIGIA NON HA CONFINI NE’ LIMITI !

Ma dico poco onorevoli deputati del parlamento italiano, con quale coraggio e come si può pensare di approfittare di un misero contributo di seicento euro, in tempi di lockdown  e di blocco totale dell’economia nazionale, mentre il popolo è alla fame ? Un opportunismo a danno poi di chi ne ha veramente bisogno per mangiare tutti i giorni, come tutti i piccoli commercianti, gli ambulanti e artigiani e tutte le aziende di servizi che nel giro di una settimana hanno dovuto abbassare le saracinesche o chiudere gli uffici e non incassare più il becco di un quattrino. “Cari squalificati poco onorevoli deputati del parlamento italiano”, ma non vi vergognate di questa infamia perpetrata a danno di chi è in difficoltà economica e non può mangiare o pagare il fitto di casa ? Cos’è, 13 mila euro al mese sono pochi e vi servivano i 600 euro per uno spritz ? Allora, pare siano tre deputati della Lega, uno di Italia Viva e il terzo… e già proprio del M5S, non so se la squadra dei cinque è composta in questo modo tuttavia non pongo il distinguo politico, potrebbero anche essere di un solo partito ma a me, tutti e cinque mi fanno rivoltare lo stomaco ed indurmi al peggior vomito. Mentre io, come partita Iva, “aspetto e spero che già l’ora s’avvicini “… per il bonus a fondo perduto, consto che siamo al 10.08.2020 e non l’ho ancora ricevuto, e oggi apprendo che cinque signori, poco onorevoli, hanno beccato tremila euro di bonus del mese di marzo al quale, ne sono convinto, si sono poi aggiunti altri tremila per quello del mese di Aprile 2020. E’ questo il nostro parlamento che io da una vita voglio cancellare dalla costituzione ? E’ questo il modus operandi dei deputati che io voglio spedire senza ritorno al mondo del lavoro ? Ma che cultura è questa ? Uno che prende 10 volte lo stipendio medio di un operaio, 20 volte la pensione minima della maggior parte degli italiani poi… si approfitta senza pudore e ritegno del contributo di solidarietà “de li m…… vostri” ? Dovete immediatamente rassegnare le dimissioni ed andar via a lavorare e dovete farlo subito, ed invito, tutti i leader dei partiti citati a far pulizia e buttar/li fuori dal  partito in maniera immediata. E’ estremamente grave quello che è accaduto, attenzione non è cosa da poco, soprattutto perché questi “cinque poco onorevoli”… sparano cazzate da sera a mattino in TV a difesa del popolo e il pomeriggio studiano come fregare lo stato ! Che schifo ! 09082020

…by… manliominicucci.myblog.it

manliominicucci@gmail.com

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10082020 Parlamento

Furbetti a Montecitorio 5 deputati hanno chiesto il bonus Inps da 600 euro. Fico: “Si scusino e restituiscano” “Evidentemente non gli bastavano i quasi 13 mila euro netti di stipendio al mese” commenta Luigi Di Maio, che ne chiede le dimissioni. Zingaretti: “Posso dire che è una vergogna?”. Per Salvini, vergognose richiesta e decreto che lo ha permesso. FdI attacca: “Governo di inetti”, Forza Italia chiede che i cinque “escano allo scoperto”. Si tratterebbe di 3 deputati della Lega, uno M5S e uno di Italia Viva Tweet 09 agosto 2020 “È una vergogna che cinque parlamentari  abbiano usufruito del bonus per le partite Iva. Questi deputati  chiedano scusa e restituiscano quanto percepito. È una questione di  dignità e di opportunità. Perché, in quanto rappresentanti del popolo, abbiamo degli obblighi morali, al di là di quelli giuridici. È  necessario ricordarlo sempre”. Così il presidente della Camera  Roberto Fico, rispetto al caso dei cinque deputati che avrebbero  intascato il bonus partite Iva da 600 euro. Al presidente della Camera ha fatto eco Luigi Di Maio, che ne chiede le dimissioni. “Evidentemente non gli bastavano i quasi 13mila euro netti di stipendio al mese, non gli bastavano tutti i benefit e privilegi di cui già godono. È vergognoso. È davvero indecente” scrive il ministro su Fb.   “I nomi di queste 5 persone sono coperti dalla legge sulla privacy. Bene, siano loro allora ad avere il coraggio di uscire allo scoperto. Chiedano scusa agli italiani, restituiscano i soldi e si dimettano, se in corpo gli è rimasto ancora un briciolo di pudore”, aggiunge specificando che “non importa di quale forza politica” siano.  “La richiesta del bonus di 600 euro, previsto per gli autonomi e le partite Iva, avanzata da cinque deputati è davvero inqualificabile. Spero che restituiscano subito i soldi o che il Presidente Roberto Fico trovi immediatamente la maniera per porre rimedio a questa ingiustizia, che è uno schiaffo enorme nei confronti di chi ha realmente bisogno, specie dopo l’emergenza sanitaria” dichiara il vice presidente del Gruppo Pd alla Camera, Michele Bordo. “Posso dire che è una vera vergogna?” scrive su Facebook Nicola Zingaretti. “Che un parlamentare chieda i 600 euro destinati alle Partite Iva in difficoltà è una vergogna. Che un decreto del governo lo permetta è una vergogna. Che l’Inps (che non ha ancora pagato la cassa integrazione a migliaia di lavoratori) abbia dato quei soldi è una vergogna. In qualunque Paese al mondo, tutti costoro si dimetterebbero” dice Matteo Salvini. Il leader della Lega aggiunge poi: “Chiunque siano, immediata sospensione”. Reazioni da Forza Italia. “Molti di noi, nei mesi dell’emergenza e non solo, hanno destinato in tutto o in parte l’indennità di parlamentare in favore di chi era in difficoltà o lottava in prima linea. Accanto a noi c’era invece qualcuno che senza alcun rispetto ha intascato il bonus. Per dissipare qualsiasi dubbio sarebbe il caso che chi ha usufruito del bonus esca volontariamente allo scoperto e spieghi se, magari e auspicabilmente, si è trattato di un errore dovuto allo zelo di un consulente. Non c’è alcun segreto da proteggere né alcuna privacy da tutelare nell’attività di un parlamentare: tutto deve avvenire alla luce del sole. Chi ha intascato spieghi, restituisca (se non l’ha già fatto) e si chiuda al più presto questa tristissima pagina” scrive in una nota il deputato e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mule’. E da Fratelli d’Italia. “Parrebbe che 5 parlamentari abbiano  chiesto il bonus Inps Partita Iva da 600 euro. Riprova di 2 cose: 1.  Ci sono dei pidocchiosi nel Palazzo. 2. Siamo governati da degli  incompetenti che scrivono norme che consentono questi sprechi. Un governo di inetti continua a distribuire bonus a pioggia senza alcun  buonsenso. Il bonus P. IVA non prevede limite di fatturato e neppure  limite di reddito da altre fonti. E quindi sì, secondo la legge scritta dal Pd e dal M5S hanno diritto al bonus 600 euro pure i  plurimilionari e i parlamentari. Questo lo scandalo vero” scrive  su Facebook il senatore Giovanbattista Fazzolari. Giorgia Meloni, a caccia dei deputati, lancia l’hashtag ‘Bonus Inps io no’:  “Che squallore! Gli italiani sono in ginocchio e qualcuno nel Palazzo si preoccupa solo di arraffare sempre di più. Ma questo scandalo mette in evidenza anche una vergogna che Fratelli d’Italia ha più volte denunciato: il Governo, incredibilmente, non ha previsto alcun tetto di fatturato e di reddito per il bonus P.IVA, col risultato che ne ha diritto pure chi fattura milioni o ha altre importanti fonti di reddito” dichiara la leader di FdI. Sarebbero 3 deputati della Lega, uno del Movimento 5 Stelle e uno di Italia Viva, secondo quanto riporta Repubblica, i parlamentari che avrebbero fatto richiesta del bonus

ENGLISH

GLUTENESS HAS NO BORDERS OR LIMITS!

But I say few honorable deputies of the Italian parliament, with what courage and how can you think of taking advantage of a paltry contribution of six hundred euros, in times of lockdown and total blockade of the national economy, while the people are starving? An opportunism to the detriment of those who really need it to eat every day, like all small traders, street vendors and artisans and all service companies that within a week had to lower their shutters or close their offices and not. collect more the bill than a penny. “Dear disqualified little honorable deputies of the Italian parliament”, but are you not ashamed of this infamy perpetrated to the detriment of those in economic difficulty and cannot eat or pay the rent? What is it, 13,000 euros a month are few and you needed 600 euros for a spritz? So, it seems they are three deputies of the League, one from Italia Viva and the third … and already from the M5S, I don’t know if the team of five is composed in this way, however I do not set the political distinction, they could also be from a single party but to me, all five make me turn my stomach and induce the worst vomiting. While I, as a VAT number, “I wait and hope that the time is already approaching” … for the non-repayable bonus, I know that we are at 10.08.2020 and I have not yet received it, and today I learn that five gentlemen, not very honorable, they got three thousand euros in the bonus of the month of March to which, I am convinced, they were then added another three thousand for that of the month of April 2020. Is this our parliament that I have been wanting to cancel from the constitution for a lifetime? Is this the modus operandi of the deputies that I want to send without returning to the world of work? But what culture is this? Someone who takes 10 times the average salary of a worker, 20 times the minimum pension of most Italians then … he takes advantage without shame and restraint of the solidarity contribution “de li m … … your”? You must resign immediately and go away to work and you must do so immediately, and I invite all the leaders of the parties mentioned to clean up and throw them out of the party immediately. What happened is extremely serious, attention is not a trivial matter, especially because these “five not so honorable” … they shoot bullshit from evening to morning on TV in defense of the people and in the afternoon they study how to cheat the state! How disgusting ! 09082020

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.10082020 Parlamento

Cunning in Montecitorio 5 deputies asked for the € 600 INPS bonus. Fico: “They apologize and give back” “Obviously the almost 13 thousand euros net salary per month was not enough”, comments Luigi Di Maio, who asks for his resignation. Zingaretti: “Can I say it’s a shame?”. For Salvini, a shameful request and decree that allowed it. FdI attacks: “Government of inept”, Forza Italia asks that the five “come out into the open”. It would be 3 deputies of the League, one M5S and one from Italia Viva Tweet 09 August 2020 “It is a shame that five parliamentarians have taken advantage of the VAT bonus. These deputies apologize and return what was received. It is a question of dignity and of opportunity. Because, as representatives of the people, we have moral obligations, beyond legal ones. It is necessary to always remember this “. Thus the President of the Chamber Roberto Fico, compared to the case of the five deputies who would have pocketed the VAT bonus of 600 euros. Luigi Di Maio echoed the president of the Chamber, asking for his resignation. “Obviously, the almost 13 thousand euros net salary per month was not enough for him, all the benefits and privileges they already enjoy were not enough. It is shameful. It is truly indecent” writes the minister on Fb. “The names of these 5 people are covered by the privacy law. Well, then let them have the courage to come out. They apologize to the Italians, return the money and resign, if they still have a shred of money left in their bodies. modesty “, he adds, specifying that” it doesn’t matter which political force “they are. “The request for the bonus of 600 euros, provided for the self-employed and VAT numbers, made by five deputies is truly unspeakable. I hope they will immediately return the money or that President Roberto Fico will immediately find a way to remedy this injustice, which it is a huge slap in the face of those who really need it, especially after the health emergency “declared Michele Bordo, vice president of the Pd Group in the Chamber. “Can I say it’s a real shame?” Nicola Zingaretti writes on Facebook. “It is a shame that a parliamentarian asks for the 600 euros destined for VAT numbers in difficulty. It is a shame that a government decree allows it, that INPS, which has not yet paid the layoffs to thousands of workers, has given that money is a shame

LA TRILOGIA DEL TERRORE !

epa07634480 A general view on buildings in the Kazakh capital of Nur-Sultan (formerly known as Astana), Kazakhstan, 08 June 2019. The city, known earlier as Tselinograd, was an agricultural province in the steppe where the former Soviet Union government tried to grow record grain harvests. The former Soviet republic of Kazakhstan chose former Tselinograd as the place for its capital, named it Astana and rebuilt it in an ultra-modern style. In 2019 Astana was renamed in honor of the first President of Kazakhstan Nursultan Nazarbayev.  EPA/IGOR KOVALENKO

LA TRILOGIA DEL TERRORE !

La spagnola, la famosa epidemia di cento anni fa che ha provocato la morte di oltre 50 milioni di esseri umani l’abbiamo vissuta, per fortuna, solo attraverso i libri di storia o dai racconti dei nonni che hanno vissuto in quel periodo storico. A differenza di oggi è chiaro che i sistemi di protezione individuale sono diversi e più sicuri ma, c’è un elemento che non ha storia e non ha tempo e sebbene passino i millenni non si modifica ed è perfettamente identica nel tempo. Parlo della paura, ve ne sono diversi tipi come le varie fobie, quella per le malattie assume un aspetto ancor più devastante sino a farlo in alcuni una vera e propria condizione di malattia mentale come l’ipocondria, mentre nei soggetti normali può diventare col tempo terrore. La paura ci ha attanagliati per secoli, tra guerre e violenza fisica ci sono le malattie virali o batteriche in genere, queste inizialmente fanno poca paura sino a quando non si scoprono letali ed allora il caos mentale si fa padrone della persona e la semplice paura cresce in modo esponenziale sino a farlo diventare terrore. C’è da aggiungere che la paura è parte integrante del  DNA dell’essere umano che viene tramandato da sempre, paure ed angosce sono parte integrante dell’essere umano e nulla si può fare né si deve per modificare quelli che sono i basilari componenti emotivi dell’uomo . Questo è il motivo fondamentale che inducono intere popolazione a temere prima e poi ad aver paura dell’ignoto, il Covid 19 oggi sta terrorizzando tutto il continente americano e parte di quello asiatico, sono numeri impressionanti cui noi europei non prestiamo la necessaria attenzione e timore ad un probabile ritorno di contagi in numero spaventoso in Italia. Ma non c’è solo il Covid 19, ci sono anche altri due problemi in Asia centrale e di non piccola portata, come scritto giorni fa, in Mongolia e in Cina ci sono evidenti tracce di peste bubbonica con decessi accertati causati dalla peste nera, la Russia ha preso le sue contromisure sanitarie e speriamo in bene. Si pensava che il fenomeno bubbonico, già presente in alcune zone del globo fosse una cosa a parte e tenuto sotto controllo ma oggi, apprendiamo che vi è un nuovo focolaio epidemico, questa volta trattasi di un virus assolutamente sconosciuto alla scienza, ha colpito il Kazakistan e dal lontano gennaio 2020 ha già provocato il decesso di ben 1.772 persone e obiettivamente questi non sono numeri da sottovalutare, anche perché trattandosi di un virus sconosciuto è bene che resti dov’è attualmente e non esca fuori dai confini del paese asiatico. E’ ovvio che ora aumenterà nel mondo la paura, tra Covid 19, peste nera e virus ignoto letale è chiaro che la gente ora si farà prendere dal timore di essere contagiata con le conseguenze del caso. Legittimo timore, ed allora restiamo con le mascherine di protezione al volto e mani sempre lavate, ma al di là della prevenzione qui le cose sono alquanto misteriose, non vorrei che dietro questi due nuove fonti di contagio si celi qualche maledetto virus da laboratorio, sicuro, perché mentre per la peste, sappiamo bene l’origine e cause “naturali”, dipese da pulci infettate da roditori, per il Covid 19 e per questo nuovo virus, sconosciuto nella storia della scienza medica, non vi sono evidenti tracce e quindi … da dove arrivano ? Dallo spazio o da qualche laboratorio terrestre ? Pare ci vogliano far terrorizzare seguendo i criteri delle trilogie dei film, un po’ alla volta e il terrore è in tutte le case e la gente si comporterà come scolaretti della prima elementare. 10072020

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Kazakistan: Cina mette in guardia, ‘polmonite sconosciuta’

Nuova malattia sarebbe più mortale del coronavirus

 

epa07634480 A general view on buildings in the Kazakh capital of Nur-Sultan (formerly known as Astana), Kazakhstan, 08 June 2019. The city, known earlier as Tselinograd, was an agricultural province in the steppe where the former Soviet Union government tried to grow record grain harvests. The former Soviet republic of Kazakhstan chose former Tselinograd as the place for its capital, named it Astana and rebuilt it in an ultra-modern style. In 2019 Astana was renamed in honor of the first President of Kazakhstan Nursultan Nazarbayev.  EPA/IGOR KOVALENKO

Redazione ANSAROMA

10 luglio 202010:20NEWS

 

(ANSA) – ROMA, 10 LUG – Una nuova “polmonite sconosciuta”, potenzialmente più mortale del coronavirus, ha ucciso oltre 1.700 persone finora quest’anno in Kazakistan e il numero di casi sta aumentando in modo significativo da metà giugno in tutto il Paese: lo ha reso noto l’ambasciata cinese in Kazakistan in una comunicazione diffusa ieri ai propri cittadini.
“Il dipartimento della Sanità del Kazakistan ed altre agenzie stanno eseguendo ricerche comparative e non hanno definito la natura del virus della polmonite”, si legge nella comunicazione, secondo quanto riporta la Cnn. In alcune aree del Paese, prosegue la nota, le autorità segnalano centinaia di nuovi casi al giorno.
I principali focolai sono concentrati finora nelle regioni di Atyrau, Aktobe e Shymkent, che nel complesso registrano quasi 500 nuovi casi e oltre 30 pazienti in condizioni critiche.
Sempre secondo l’ambasciata, la malattia ha provocato 1.772 morti dall’inizio dell’anno – inclusi cittadini cinesi – di cui 628 solo il mese scorso.
“La malattia è molto più mortale del Covid-19”, sottolinea il comunicato. Secondo l’agenzia di stampa del Kazakistan, Kazinform, il numero di casi nella capitale Nursultan

 

IL VIRUS ? È ANCHE PER I FEDELI !

epa08462245 A handout photo made available by the Iranian supreme leader office shows Iranian supreme leader Ayatollah Ali Khamenei addressing nation in a live TV speech on the occasion of 31st death anniversary of late Iranian supreme leader Ayatollah Ruhollah Khomeini, in Tehran, Iran, 03 Jun 2020. Reports state the annual ceremony on Khomeini's death anniversary was canceled at the mausoleum of Imam Khomeini in southern Tehran due to the outbreak of the coronavirus.  EPA/KHAMENEI OFFICE HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

IL VIRUS ? È ANCHE PER I FEDELI !

Questa è davvero divertente e voglio raccontarvela, pensate che quando in Italia, nel mese di marzo scorso, dilagò il coronavirus, mietendo vittime a raffica, tanti migranti, di religione islamica, presenti sul nostro territorio, ebbero a dire, orgogliosamente, che il virus era la maledizione di Allah che incombeva e colpiva tutti gli infedeli occidentali e pertanto loro non sarebbero stati mai infettati, deduco in quanto fedeli islamici, e quindi il contagio non lo temevano, infatti in quel periodo i migranti clandestini giravano per le nostre città senza le dovute protezioni e con tanta arroganza. Questa errata convinzione nasceva dal fatto che i paesi musulmani, di Asia ed Africa, non erano in quel momento nella stretta epidemica del virus e miracolosamente esclusi. Poi, le cose son cambiate, i paesi musulmani si sono contagiati e di brutto, e ironia della sorte esattamente come quelli degli … infedeli, lì si sono registrati i morti a migliaia e dopo di ciò il discorso religioso è stato messo da parte da Imam e ayatollah e archiviate tutte le balle “sulla maledizione di Allah”. Tra i paesi più colpiti c’è proprio l’immenso Iran, la sua popolazione sta pagando un prezzo altissimo, sia in termini di contagiati che di malati che in decessi, e considerando le scarse capacità sanitarie chissà che cosa si troveranno di fronte nei prossimi mesi … non oso pensare. Finalmente dopo tanta sofferenza e demagogia anche il capo spirituale islamico della repubblica iraniana parla del virus con altro piglio, non si pronuncia più con i soliti astrusi concetti religiosi, né tantomeno cita più gli infedeli e si occupa solo del tremendo virus, della sua natura scientifica e di quanto sia pericoloso nell’immediato futuro. Certamente piacevole quanto singolare la sua presa di distanza sugli effetti molto poco religiosi del virus, evidentemente i tanti morti iraniani gli hanno fatto comprendere che il virus non ha una religione né un colore politico né è particolarmente letale solo per … gli infedeli . E va be’ … come soleva dire uno storico greco gli stolti si trovano spesso ai posti di comando del potere senza sapere come. Quella del virus religioso francamente è una di quelle cose che non si possono sentire però … non tutti siamo capaci di discernere le questioni ideologiche o religiose dalla vita pratica e reale … specie poi nei fedeli islamici che credono ciecamente e senza discutere qualunque cosa dica un imam, comunque, la retromarcia dell’ayatollah Khamenei è una marcia indietro positiva e molto utile a livello sanitario e ciò consentirà loro di evitare un incremento esponenziale dei contagiati. 27062020.

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Coronavirus: Khamenei, stiamo sottovalutando aumento casi

‘Protocolli sicurezza poco osservati, anche economia a rischio’

epa08462245 A handout photo made available by the Iranian supreme leader office shows Iranian supreme leader Ayatollah Ali Khamenei addressing nation in a live TV speech on the occasion of 31st death anniversary of late Iranian supreme leader Ayatollah Ruhollah Khomeini, in Tehran, Iran, 03 Jun 2020. Reports state the annual ceremony on Khomeini's death anniversary was canceled at the mausoleum of Imam Khomeini in southern Tehran due to the outbreak of the coronavirus.  EPA/KHAMENEI OFFICE HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

 

Redazione ANSATEHERAN

27 giugno 2020

(ANSA) – TEHERAN, 27 GIU – La Guida Suprema dell’Iran, ayatollah Ali Khamenei ha messo in guardia dal nuovo aumento dei casi di coronavirus, a due mesi dallo sblocco delle restrizioni.
“E’ corretto dire che qualcosa debba essere fatto per evitare problemi economici provocati dall’epidemia, ma in caso di negligenza e di una significativa crescita dell’epidemia, aumenterebbero anche i problemi economici”, ha dello Khamenei in un incontro con funzionari giudiziari. “All’inizio dell’epidemia, gli sforzi degli operatori sanitari e delle persone hanno garantito un contenimento del virus, ma attualmente i protocolli sono in gran parte ignorati dai funzionari e dalle persone”, ha rilevato.
Khamenei ha avvertito che “la pandemia non è ancora finita e tutti dovrebbero prendere sul serio il problema e osservare i protocolli per ridurre l’onere per gli operatori sanitari”. In Iran oggi sono stati superati i 220.000 contagi accertati.
(ANSA).
 

Cessione del credito pro-soluto

La nostra missione

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Oggetto : BUONE NOTIZIE…!

Cessione del credito pro-soluto

 

Buongiorno  “ Signor Imprenditore ” ;

Certo che oggi avere un’attività imprenditoriale comporta tanti sacrifici e tanti rischi, il lavoro non conosce orari rigidi ma molto flessibili, a volte si è costretti a lavorare anche nei giorni festivi quando le necessità incombono a discapito della tranquillità familiare.

Oltre i sacrifici poi ci sono i rischi, dovuti soprattutto ai mancati pagamenti delle forniture o ai servizi offerti che poi si trasformano in insolvenze vere e proprie, oggi la situazione è ancor più marcata per il difficile momento di crisi economica che attraversa il paese e sempre più capita che il proprio credito non lo si riesca a recuperare nonostante il tentativo di recupero bonario o giudiziale.

Spesso oltre la perdita del proprio denaro si aggiunge anche la beffa giudiziale, tanti soldi spesi per niente, senza evidenti benefici  immediati ma solo pochi e dopo lunghi anni di imprecazioni e irritazioni.

Oggi la soluzione legale e fiscale a questo problema c’è e si chiama :

Cessione del credito pro-soluto.

La procedura consiste nel cedere il proprio credito alla Zero Crediti, IVA compresa,  la quale, ricevuta la documentazione tutta,  attestante il credito vantato e la regolarità del credito stesso, rilascia regolare certificazione ai fini della immediata detrazione nella dichiarazione dei redditi dell’anno in corso, in quanto la certificazione viene considerata dal fisco :

Componente negativo di reddito interamente deducibile.

Se ha evidenti problemi collegati a crediti insoluti vecchi, anche oltre i dieci anni, e quanto sopra esposto è di suo interesse, ci invii una mail, corredata dei suoi dati, noi la contatteremo per concordare un appuntamento presso i suoi uffici con il nostro consulente di zona, da cui potrà  ottenere le necessarie ed opportune delucidazioni relative alla intera e semplice procedura ed alla sua completa  assistenza .

Restando in attesa di un “Suo cenno”… porgiamo cordiali saluti.

 

Zero Crediti Group

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Informazioni commerciali

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Mail P.E.C. :  zerocrediti@legalmail.it

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È IL NUOVO PREMIO NOBELLO ?

08072020 Arcuri

È IL NUOVO PREMIO NOBELLO ?

Lui, forse sarà il prossimo “premio nobello” per la medicina ? Forse, sta di fatto che lui, un bel giorno, durante il caos infernale epidemico che vagava come uno spettro all’interno della protezione civile e tra il tanto da fare per cercare di approvvigionare il paese di dispositivi di protezione individuale in un momento di relax che fa ? Va in un tabaccaio del centro di Roma ed entrato, forse per degli acquisti personali, vede sul banco vendita delle mascherine anti contagio, lo racconta con aria soddisfatta e con tanta goduria durante la trasmissione di Rai 3 di oggi nella puntata di “Mezz’ora in più” della Lucia Annunziata, omettendo di dirci il giorno e di quale mese e a quale anno si riferisce l’episodio … già, perché ad oggi la farmacia dove mi servo, non ha ancora disponibili dette mascherine, dispositivi che dovevano essere già presenti sul mercato nazionale dal lontano mese di marzo 2020. Ricordo che alla sua prima apparizione in TV, dopo la nomina come commissario nella protezione civile, ebbe a dire che le mascherine sarebbero state disponibili dal venerdì successivo … ovviamente senza specificarne la data, poi ancora un altro venerdì e poi un altro martedì ancora, sino ad oggi che dopo tante bugie l’ha sparata veramente grossa, già … perché sono convinto che nessun tabaccaio le abbia, semplicemente perché non le vedo sui banchi dei rivenditori né su quelli delle farmacie e quindi nei fatti sono convinto che abbia cercato di farsi propaganda e invertire le pessime opinioni su di lui viste ed accertate le sue precedenti scarse qualità di commissario addetto agli acquisti. Ora il prodigo ciarlatano, sempre nella trasmissione dell’Annunziata, dichiara che sino a quando non avremo un vaccino l’emergenza coronavirus sarà sempre presente, come a voler dire che questo governo, fatto di incapaci ed incompetenti, ha in animo di governare col pugno di ferro il paese con dei decreti del presidente del consiglio per anni e nei fatti portarlo sistematicamente al disastro completo. La sanità in Italia ha smesso di funzionare per tutti e a questi non mi pare che sembrino interessati al problema reale. Ora il “grande esperto virologo ed epidemiologo” dice che dovremo aspettare il vaccino e sulla base di cosa lo dice ? Lui è un semplice incaricato di fare acquisti di materiale sanitario e non di formulare previsioni in materia scientifica, ma siamo al ridicolo, ora anche chi acquista la carta igienica si sente in diritto di atteggiarsi a premio Nobel per la medicina … Che ci vogliamo fare, tutti in Italia si sentono re quando occupano una poltrona … qualunque essa sia … sì, anche quando sono seduti sul cesso. 07062020

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Coronavirus: Arcuri, app Immuni scaricata da 2 milioni italiani

Il commissario: ‘L’emergenza finisce solo con il vaccino’

 

08072020 Arcuri

Redazione ANSAROMA

07 giugno 2020 18:09

“Non dobbiamo credere che questa emergenza sia finita: l’emergenza finirà solo quando verrà scoperto il vaccino e quando sarà prodotto in maniera sufficiente per rendere immuni tutti i cittadini che devono esserlo”. Così il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri ha risposto a ‘1/2 ora in più’ su Rai3 a chi gli chiedeva se fossimo fuori dall’emergenza. In questi mesi, ha aggiunto, “gli italiani sono stati straordinari e con i loro comportamenti hanno permesso di uscire dal lockdown e di iniziare una nuova fase. Ora dobbiamo continuare ad essere responsabili capendo che ci è richiesta la stessa responsabilità che avevamo nel passato”. Ma ci sarà un ritorno del virus? “Ci sarà una recrudescenza – ha risposto Arcuri – se non ci comportiamo responsabilmente. Se invece lo saremo potrà esserci una qualche ulteriore recrudescenza, ma sarà contenuta”

Arcuri, app scaricata da 2 milioni italiani – La app Immuni per il contact tracing, che domani inizierà a funzionare in via sperimentale in 4 regioni, “è stata scaricata da 2 milioni di italiani”, ha detto Arcuri. “E’ una app molto utili e il tracciamento è una componente essenziale per questa fase” ha aggiunto il commissario dicendosi non preoccupato del fatto che ogni regione sta realizzando una propria App. “Quando studiavo mi dicevano che la moneta buona scaccia quella cattiva – ha detto – e sono sicuro che Immuni sarà la più utile per le esigenze”

Accelerare su ‘caccia’ a asintomatici  – “Bisognerebbe cominciare a dare la caccia agli asintomatici con una strategia nazionale, che in una fase come questa sono più importanti di chi il virus ce l’ha”. Lo ha detto Arcuri ribadendo che ad oggi l’Italia è in grado di effettuare 92mila tamponi al giorno a fronte di una capacità, nell’ultimo mese, di 62mila al giorno. “I test molecolari sono l’unica vera componente per dire se c’è contagio o pure no e su questo bisognerebbe fare la caccia agli asintomatici – ha ribadito – Oggi su questo siamo meno impreparati di come eravamo a marzo, dunque dobbiamo preparaci e in questa fase accelerare”. Arcuri ha poi sottolineato che è necessario “far pagare i test sierologici un prezzo accettabile”.