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RAZZISMO ? NO…VIRUS..!

RUSSIA VIRUS

RAZZISMO ? NO…VIRUS..!

E anche la Russia di Putin ha deciso di chiudere i confini con i loro amici cinesi, purtroppo quando si tratta di sicurezza nazionale gli slogan non devono trovare posto e lui fa molto bene a proibire l’ingresso di persone che potrebbero essere infetti. Questo pragmatismo russo non si riscontra nella politica italiana dei sinistri politici…, noi siamo sempre attenti al tema razzismo, anche quando non esiste…e mi riferisco in particolare al presidente della Toscana Rossi, che al fine di evitare slogan legati proprio al razzismo di fantasia ha deciso di far rientrare nella sua regione 2500 residenti che erano andati in Cina per il Capodanno, un rientro senza sottoporli a normale quarantena come si prescrive in detti casi. Sì, siamo alla follia ideologica senza confini anzi, mi sbilancio e dichiaro pubblicamente che non solo è un deficiente ma è anche un ipotetico criminale che mette a rischio la vita di milioni di persone. Nessuno può affermare con certezza che tra i cinesi rientrati non ci possa essere uno…un solo contagiato che lo potrebbe diffondere facilmente e farli atterrare senza nessuna precauzione è da dementi irresponsabili. Altro che presidente… è solo un irresponsabile e matto da rinchiudere. I morti oggi in Cina hanno superato il muro delle duemila unità e gli infettati viaggiano sotto il numero degli 80 mila, dati e numeri tremendi, terrificanti a testimonianza che il virus è pericolosissimo e non da sottovalutare, invece noi in Italia ci preoccupiamo di non essere…razzisti…Ma solo da noi ci sono i “coglioni vestiti a festa”…ma metteteli nei barconi e spediteli in Cina….19022020

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Virus, Russia vieta l’ingresso ai cinesi

Dal 20 febbraio sospesi viaggi di lavoro, studio e turismo

© ANSA/EPA

RUSSIA VIRUSRedazione ANSAMOSCA

18 febbraio 2020

(ANSA) – MOSCA, 18 FEB – La Russia ha deciso di vietare ai cittadini cinesi l’ingresso nel Paese nell’ambito delle misure contro l’epidemia di coronavirus. Lo riferiscono le agenzie russe. L’ingresso di tutti i cittadini cinesi attraverso le frontiere della Russia sarà sospeso dal 20 febbraio per i viaggi di lavoro, i viaggi privati, di studio e per turismo”, ha annunciato Tatiana Golikova, responsabile della Salute, secondo quanto riportano le agenzie russe.
 

“LA SINDROME DI …STOCCOLMA”

svezia

“LA SINDROME DI …STOCCOLMA”

“Rai multata per un milione e mezzo di euro dall’Agcom perché non doveva mostrare al Tg2 il volto filoarabo della Svezia di oggi”. Questo è l’incredibile titolo d’apertura dell’articolo del link postato, sì…lo confesso, non sono per niente sorpreso anzi in verità mi sorprende che l’Agcom abbia multato la Rai…questa sì che e una novità assoluta, finalmente il silenzio lo si paga… ma oltre la multa, che poi in fin dei conti pagheremo sempre noi…, perché si continua a nascondere al mondo intero la questione islamica nel rapporto con l’occidente ? Il Belgio, l’Olanda, la Francia, l’Inghilterra e la stessa Svezia nascondono il vero volto dell’immigrazione forzata islamica, tutti ci nascondono la verità e… tutti fanno finta di non vedere quel che sta accadendo in Europa e cosa ancor più incredibile è che proprio “le vittime” tacciano, come misteriosamente avvolte in una sorte di “sindrome di Stoccolma”, la stessa che colpisce le vittime di un rapimento e le induce a parlar bene dei loro rapitori.…E’ una cosa così astrusa che non si riesce a trovare una minima logica in tutto questo… Certo, prima di ogni cosa è capire perché gli occidentali sono così disponibili a farsi sottomettere e a consegnare le chiavi del proprio paese a gente che non ha nessun principio di vita simile al nostro, né ha voglia di assimilarlo anzi, cerca d’imporre a tutti i costi il proprio modo di vivere, pensare e alimentarsi e soprattutto la loro fede islamica. I concetti fondamentali coranici sono stati messi in atto con fede e abnegazione assoluta da quei fedeli emigrati in questi paesi e  il drammatico risultato è che ora vi sono interi quartieri, della nostre citta occidentali, nelle loro mani, dove il tempo  e la vita quotidiana viene scandita secondo il loro stile, abitudini e secondo le loro leggi musulmane. Pensate che in città coma Londra o Stoccolma o Göteborg, sono presenti anche i tribunali islamici (Sharia Court) che si sostituiscono a quelli occidentali nelle cause e nelle condanne… Magari qualcuno che non è adeguatamente informato sull’avanzamento della religione islamica in Europa…leggendo si sorprenderà un po’…però preciso che questi  tribunali esistono da anni e non è cosa di oggi… Comprenderete ora perché i migranti che arrivano in Italia desiderano andare tutti in quei posti…lì ora, …”è casa loro”… e gli svedesi sono solo un… momentaneo fastidio, tanto prima o poi dovranno andar via ed emigrare in …Africa…o in Siberia…se non con le buone ci riusciranno con il terrorismo e con le pance delle donne musulmane. Visto e considerato che la sinistra europea spinge perennemente all’immigrazione e all’apertura insensata ai fratelli musulmani, papa compreso, a noi non resterà altro che sottometterci all’islam o convertirci alla religione islamica, è solo una questione di tempo. Chi non sceglie tra le due opzioni resta… un pericoloso “Kuffar” …e come sarà bello vedere tutte le nostre donne “radical chic”… velate da capo a piedi e segregate in casa…senza passaporto e a dover chiedere il permesso al babbo o al marito per viaggiare… evitare di bere e fumare, non guidare più l’auto e accettare tre altre belle mogli…e senza discutere e poi, “dulcis in fundo” vedere le bambine spose date agli adulti… dopo un contratto acceso e discusso con animosità…Al solo pensiero di veder tutte le radical chic che saranno sottomesse per la loro stupidità ed idiozia io…non potrò certamente dolermi, come non mi duole di quelle donne nordiche europee che ora piangono perché il futuro è tinto di nero con nello sfondo la… mezzaluna…ben vi sta…non si scherza con le religione islamica…pensavate che fosse un argomento da salotto ?  No… quello è uno stile di vita…punto…prendere o sottomettersi…riflettete donne…riflettete…..18022020   X contact : manliominicucci@gmail.com

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SECOLO D’ITALIA > POLITICA >

Tg2 nel mirino: non si racconti che l’Islam comanda in Europa

domenica 16 febbraio 10:56 – di Andrea Giorni

svezia

Rai multata per un milione e mezzo di euro dall’Agcom perché non doveva mostrare al Tg2 il volto filoarabo della Svezia di oggi.

E’ vietato raccontare la trasformazione di un paese che veniva esaltato come il cuore dell’Europa del nord e che invece oggi vede intere zone dominate da bande di importazione in cui non entra neppure la polizia.

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La “colpa” del Tg2

A spiegare nei dettagli che cosa accade a viale Mazzini e il pesante ingresso a gamba tesa dell’agenzia delle comunicazioni – Agcom – è il sito 7colli con un suo informato editoriale online stamane.

Il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano “ha sguinzagliato cronista e troupe. E ha raccontato a suon di reportage di Manuela Moreno che ci siano intere zone dove la polizia svedese non entra. Gli agenti non si vedono”.

Islam padrone in Svezia

“Poi – continua 7colli – lo spinoso tema dei foreign fighters. I terroristi islamici che sono pronti a tutto. Il Tg2 ha dimostrato che la situazione svedese non ha confronti in Europa, pari solo a quello del Belgio”.

E ci si chiede, dopo aver consultato fior di documentazione e informazioni provenienti sul tema da diverse fonti autorevolissime quali Bbc, Cnn e Cbs, dove sia la violazione del pluralismo. Ma soprattutto è questo il mestiere dell’Agcom, che è con un vertice che sarà rinnovato nei prossimi giorni dal Parlamento?

Anche questo è il quesito che ci si pone. Se la legge affida all’Agenzia per le comunicazioni il compito di calcolare minuti e secondi di presenza politica e se i tempi non sono rispettati, tutto si tiene. “E ci sta – aggiunge il servizio – anche perché non abbiamo dubbi su quante volte ci siano palesi favoritismi o al contrario discriminazioni. Ma se l’Agcom entra nei contenuti allora siamo oltre ogni limite e vorremmo sapere come la Rai intende tutelare le proprie professionalità”.

Anche perché la multa Agcom riguarderebbe anche altre testate della Rai…

 

MA IL VIRUS HA LA.. LUCE DI POSIZIONE…?

Laboratorio

MA IL VIRUS HA LA..  LUCE DI  POSIZIONE…?

Ed ecco ci siamo, come sospettavo dalla metà del mese di gennaio il virus è più resistente di quello che sembra, è latente e si manifesta ben oltre i venti giorni dall’ingresso nel corpo umano, lo apprendiamo oggi, un dato drammatico e spaventoso che ribalta tutte le “informazioni farlocche e pilotate” raccontateci dai vari governi, il nostro compreso,  sino ad ora, inviti e modalità di prevenzione che  crollano in un millesimo di secondo, sì cari amici tutti, la pantomima degli abbracci televisivi e di piazza “sono pericolosissimi”…attenzione, non lo dico io ma lo affermano i ricercatori scientifici germanici. Loro stanno studiando il virus in laboratorio e sono giunti alla conclusione che il virus è resistente all’aria e addirittura anche alla temperatura dell’ambiente nel quale si trova e…udite…udite…purtroppo può depositarsi anche sugli oggetti, nessuno escluso, e capace di restarci per un periodo di non oltre nove giorni…. Questo è qualcosa di spaventoso perché volendo ragionare su questa nuova teoria, che ritengo affidabile, affrontare il problema  e cercare di difendersi, ovviamente prevenendo, è proprio un disastro epocale…già, è evidente che io, come tutti, non posso sapere dov’è annidato il pericoloso virus, potrei trovarmelo in un ufficio qualunque, sul posto di lavoro, nel semplice passamano di una rampa di scale o nell’ascensore.…” né tantomeno vi è una di segnalazione luminosa che mi indichi la posizione del virus”…e ironia a parte, mi chiedo come si  faccia ad evitarlo e a non contagiarsi ? Si indossare mascherina e guanti va bene, ma …poi nei fatti,  i guanti che indosserò per la corretta precauzione, prima o poi dovrò toglierli e se il “maledetto” si annida nella mia casa o nella mia auto …come faccio a debellarlo e a non contagiarmi ? Certo disinfettare tutta la propria casa, auto, e il luogo di lavoro è certamente la prima regola da osservare però, come ci si regola quando andremo ad acquistare cibi e bevande ? E come ci regoleremo quando dovremo cibarci di cibi già pronti ?  Pretendo risposte certe e sicure altrimenti qui siamo veramente nel “casino epidemico” e sarebbe opportuno che le nostre autorità sanitarie ci dessero un chiarimento e disposizioni in materia di prevenzione sanitaria. Le chiacchiere del “stai sereno e tranquillo” proprio non mi convincono e mi allarmano tantissimo, voglio sapere cosa bisogna fare per non infettarsi…punto. L’unione europea deve costringere la Cina a dirci …”da dove cavolo ha origine  il virus…”  perché qui, per come la vedo io, nei prossimi giorni ci sarà il picco di infettati con numeri spaventosi e non intendo vedere il mio paese starci dentro solo perché vogliamo essere sempre radical chic e ossequiosi nel rispettare il …”politically correct”. “…11/02/2020

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10 FEBBRAIO 2020 15:48

Il coronavirus sopravvive fino a 9 giorni sulle superfici

Laboratorio

Lo rivelano i ricercatori della University Medicine Greifswald, in Germania: bastano detergenti a base di candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per uccidere il nuovo virus

(406)

LEGGI DOPO

COMMENTA

Il coronavirus può rimanere infettivo sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. In compenso non è molto resistente e bastano detergenti a base di candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per ucciderlo. A far luce è una revisione di studi, pubblicata sul Journal of Hospital Infection e portata avanti dai ricercatori della University Medicine Greifswald, in Germania.

Gli studiosi hanno rivisto la letteratura su tutte le informazioni disponibili sulla persistenza dei coronavirus umani e animali su superfici inanimate e sulle strategie di inattivazione con agenti biocidi utilizzati normalmente per la disinfezione chimica nelle strutture sanitarie.

 

L’analisi di 22 studi rivela che i coronavirus umani come quello della sindrome respiratoria acuta grave (Sars), della sindrome respiratoria del Medio Oriente (Mers) o i coronavirus umani endemici (HCoV) possono persistere su superfici inanimate come metallo, vetro o plastica fino a 9 giorni, ma possono essere inattivati in modo efficiente nel giro di un minuto attraverso procedure di disinfezione delle superfici con alcol etilico (etanolo al 62-71%), acqua ossigenata (perossido di idrogeno allo 0,5%) o candeggina (ipoclorito di sodio allo 0,1%).

 

“Poiché non sono disponibili terapie specifiche per 2019-nCoV – concludono i ricercatori, guidati da Günter Kampf – il contenimento precoce e la prevenzione di un’ulteriore diffusione saranno cruciali per fermare l’epidemia in corso”.

 

IL VOTO DEGLI IGNORANTI…

Parietti

IL VOTO DEGLI IGNORANTI…

Ed ora, dopo essersi adeguatamente modificata a livello fisico, la signora Parietti intende disquisire sulle capacità elettorali dei singoli cittadini italiani, e lo fa attraverso una sua personale considerazione volta a voler modificare la tipologia dell’elettore italiano escludendo e selezionando alcuni attuali elettori, lei pensa forse agli agricoltori, ai braccianti agricoli, agli operai in genere e alle casalinghe indaffarate e ai poveri pensionati che a malapena sanno scrivere e leggere. . La sua idea, è un ragionamento, che già chiamarlo ragionamento di per sé sarebbe un mero insulto all’intelligenza umana, sarebbe quella di escludere dalle consultazione elettorali chi non ha un’adeguata cultura e chi è in definitiva un…”ignorante”… Già… l’ignoranza, elemento portante del capo che purtroppo è presente in maniera adeguata nelle tante …teste di radical chic e politici di sinistra come lei stessa o l’emerito presidente Napolitano. Quindi, seguendo il suo ragionamento e leggendo le sue dichiarazioni riportate nel link, lei ha volutamente nascosto gli elettori dei suoi amici comunisti, i quali solitamente non votavano mai, intelligenti o ignoranti che siano come i cubani di Fidel Castro, i cinesi di Mao tze Tung, i sovietici di Stalin, i slavi di Tito e i comunisti italiani, prima di Amendola e poi di Berlinguer. Non mi pare che gli elettori dei citati paesi fossero tutti dei geni in politica o acculturati in modo spropositato, né mi sembra che tutti ..”gli elettori” …di quei signori, tutti dittatori, fossero degli esperti di politica. Se tiriamo la linea dei conti abbiamo che il PCI è stato in passato votato da chi ora vota Lega e Fdi, mentre gli stupidi di prima che votavano DC e altro ora sono diventati intelligentoni e votano PD… questa è la realtà egregia signora dalle enormi labbra… ora, veda lei com’è il ragionamento dell’elettore ignorante. Come si può constatare nella logica di quanto appena esposto l’unica cosa che emerge è che la signora radical chic è proprio …fuori di cervello…e parla “a vanvera”… punto…Chiudo, ho già dedicato troppo tempo alla signora “canotto”. 01022020

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Alba Parietti: “Odiare è forse più semplice, ma non serve a niente”

Alba Parietti torna sul “finché una popolazione non ha un’adeguata istruzione non può essere in grado di votare in modo legittimo”. “Ho ricevuto commenti irripetibili, ma nessuno mi ha difesa”

Parietti

By Flavia Piccinni

AGF

“Appartengo alla categoria di persone che in questo Paese possono essere umiliate, offese, violentate senza che nessuno ne prenda le difese. Pensa che qualche politico di sinistra abbia preso le mie parti? Pensa che qualche politica donna lo abbia fatto nonostante la volgarità dei commenti irripetibili che mi sono stati rivolti”. È furiosa Alba Parietti. Furiosa per non essere stata capita quando su Rete Quattro, nel corso della trasmissione Stasera Italia, ha detto: “Finché una popolazione non ha un’adeguata istruzione non può essere in grado di votare in modo legittimo”. Furiosa perché, lo ammette: “l’odio che mi stanno vomitando addosso da due giorni migliaia di italiani è la prova di come l’ignoranza stia diventando padrona”.

Ricapitoliamo. Che cosa voleva dire?

Che il diritto al voto è sacrosanto. Ma che votare deve presupporre, oltre il diritto, anche il dovere di informarsi, di studiare, di pensare con la propria testa. Esattamente come è accaduto in Emilia dove i cittadini sono stati attivi e partecipi. Tutti erano informati sui candidati, alcuni sono scesi in piazza con le sardine per dimostrare il dissenso, in moltissimi sono andati alle urne.

Si è pentita di quello che ha detto?

Per i modi forse, ma non per il significato che pure è stato travisato e strumentalizzato. Un sacco di persone la pensano così. Sono convinta che l’Italia negli ultimi novant’anni sia stata sempre in mano agli slogan elettorali, e a chi faceva la voce più grossa. Possiamo dire il contrario? Dopo il fascismo, c’è stata la Dc, a seguire tutti i movimenti guidati dalla Lega, poi Renzi, dunque i Cinque Stelle e infine Salvini. La gente si fa guidare dagli umori, dal sentito dire, ma non si affida più all’informazione e all’ideologia. Poi io non mi rivolgevo a nessuno nello specifico, invece molta gente l’ha presa sul personale.

Per esempio?

Matteo Salvini, che ha postato su Facebook il video producendo rigurgiti d’odio irripetibili nei miei confronti. La popolazione di oggi vive in parte di slogan, e questo è il risultato. Ma una nazione, per dirsi tale, deve garantire la necessaria istruzione al cittadino per farlo andare a votare in modo consapevole.

Ha detto che nessuno la difende.

Ho avuto qualche messaggio di solidarietà in privato, ma nessun politico ha preso le mie difese.

Questo perché?

Sono sempre stata di sinistra, ma non rappresento l’ideale estetico della sinistra. Gli stessi politici hanno paura di difendermi per non perdere i consensi.

Cosa le ha insegnato questa storia?

Mi fa soffrire che le persone siano spesso incapaci di offrire un pensiero lucido, e articolato. Odiare è forse più semplice, ma non serve a niente.

 

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PIAGA BIBLICA…IN ARRIVO..!

epa08155332 A handout photo made available by the United Nations Food and Agriculture Organization (FAO) shows desert locust swarm flying over a bush in Ololokwe, Samburu County, Kenya, 22 January 2020 (issued 23 January 2020). Large swarms of desert locusts have been invading Kenya for weeks, after having infested some 70 thousand hectares of land in Somalia which the United Nations Food and Agriculture Organisation (FAO) has termed the 'worst situation in 25 years' in the Horn of Africa. FAO cautioned that it poses an 'unprecedented threat' to food security and livelihoods in the region. Local media reported on 22 January that large swarms of locusts have invaded parts of Kitui County, some 180km east of the capital Nairobi.  EPA/SVEN TORFINN / FOOD AND AGRICULTURE ORGANIZATION HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

PIAGA BIBLICA…IN ARRIVO..!

E ci mancavano anche le locuste… già il mondo è preoccupato e trema per l’epidemia cinese “coronavirus” sulla quale non si ha idea sul come contrastarla e mentre si cercano soluzioni per fronteggiarla, dall’Africa ci giunge una notizie terrificante, per certi versi anche inaspettata nel XXI secolo…una delle piaghe bibliche, evocate dai falsi predicatori per intimorire gli atei, ora prende corpo e forma. La piaga incombe sul continente africano, sì, miliardi di locuste lo stanno invadendo in modo massiccio e numeroso, il numero sarebbe sicuramente insopportabile per la già povera e disastrata economia agricola dei vari paesi africani che subiranno l’invasione, e quel che è peggio è che nelle previsioni più ottimistiche c’è un immediato futuro drammatico e impressionante, di fatti, il loro numero addirittura potrebbe moltiplicarsi x centinaia di volte, ciò vuol significare che entro la fine del mese di giugno, con la schiusa delle ultime uova, si potrebbero contare migliaia di miliardi di locuste che oscurerebbero il cielo africano, provocando danni incalcolabili, sia per l’agricoltura che per la vita di altri miliardi di piccoli insetti ed uccelli che non troverebbero più nulla per potersi cibare. Insomma non ci stiamo facendo mancare proprio nulla, clima impazzito, virus incontrollati, scarsità di pioggia, ghiacciai che si sciolgono, aria inquinata, incendi devastanti ed ora anche le locuste… è roba davvero difficile da credere… ma è così. Speriamo solo che non ci cada sulla capoccia una bella meteorite e poi siamo al completo.. Bisogna intervenire per fronteggiare l’avanzata delle locuste usando il fuoco per distruggerle, spiace doverle uccidere ma non abbiamo scelta, o loro o gli africani…26012020

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Onu, è emergenza locuste in est Africa

‘Situazione senza precedenti, appello per aiuti internazionali’

© ANSA/EPA

epa08155332 A handout photo made available by the United Nations Food and Agriculture Organization (FAO) shows desert locust swarm flying over a bush in Ololokwe, Samburu County, Kenya, 22 January 2020 (issued 23 January 2020). Large swarms of desert locusts have been invading Kenya for weeks, after having infested some 70 thousand hectares of land in Somalia which the United Nations Food and Agriculture Organisation (FAO) has termed the 'worst situation in 25 years' in the Horn of Africa. FAO cautioned that it poses an 'unprecedented threat' to food security and livelihoods in the region. Local media reported on 22 January that large swarms of locusts have invaded parts of Kitui County, some 180km east of the capital Nairobi.  EPA/SVEN TORFINN / FOOD AND AGRICULTURE ORGANIZATION HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES

Redazione ANSAROMA

24 gennaio 2020

(ANSA) – ROMA, 24 GEN – E’ emergenza locuste in Africa orientale, con diversi Paesi che fanno i conti con una crisi mai vista negli ultimi decenni. Lo denuncia la Fao, che lancia un appello per aiuti internazionali, citata da Bbc.
I numeri sono già da brividi, ma l’agenzia Onu stima che il prossimo giugno il numero di locuste possa crescere esponenzialmente di 500 volte.
Una emergenza simile non si vedeva in Etiopia e Somalia da 25 anni, addirittura 70 in Kenya. A rischio anche Sud Sudan e Uganda.

 

IL TERRORISTA…BUONO..…..

iraq

IL TERRORISTA…BUONO..…..

Il parlamento iracheno ha approvato una mozione, appoggiata dal premier iracheno Adil Abdul Mahdi, all’indomani della morte del generale iraniano per mano degli americani, la legge prevede l’immediato allontanamento di tutte le truppe straniere dal paese comprese quelle americane. Riflettiamoci un po’ su questa nuova legge, partendo dal punto che ogni paese ha il sacrosanto diritto di decidere le proprie politiche, sia in materia di sicurezza che in quella militare, però questa nuova legge si colloca in un momento particolare e cioè dopo la morte di un generale iraniano, militare di un altro stato e che in teoria in Iraq non sarebbe dovuto neanche esserci ma nei fatti, e tutti lo sanno, era il vero “ comandante del nuovo Iraq”, il cui obiettivo numero uno era quello di trasformare il paese iracheno ad una forma di repubblica islamica di tipo sciita, esattamente come l’Iran e quindi sottometterlo. Il  discorso è ovviamente ambiguo, perché solo oggi e non prima quando il paese era sotto attacco da altro soggetto militare …non invitato, come lo stato islamico dell’Isis, e in quel momento l’esercito e l’aiuto americano facevano comodo…eccome… Rammento a tutti che i guerrieri dell’Isis sono musulmani sunniti, mentre gli iraniani sono musulmani sciiti, e per chi non è proprio addentrato nella materia ebbene che sappia che trattasi di due distinte correnti di pensiero religioso, tante diverse tra loro che danno un’interpretazione del corano molto personale,  le differenze sono così marcate che li costringono ad un odio reciproco, in quanto l’uno ritiene l’altro “blasfemo”… al pari degli infedeli ebrei e cristiani e degni di morte. L’Iraq al tempo di Saddam non li aveva questi problemi, lui li faceva convivere…con le buone o con le cattive ma oggi il paese, sotto l’influenza iraniana e del defunto generale, pian piano è diventato in prevalenza un paese di religione sciita, ed è ovviamente ora molto più vicino all’Iran . Ecco perché l’immediata reazione del parlamento iracheno, quindi nei fatti ora l’Iraq sta per diventare parte integrante dell’Iran e questo non piace al resto del mondo specie agli interessi americani e ad Israele. La morte del generale iraniano di un paio di giorni fa va vista in ottica di strategie militari nell’area molto delicate e tanto lontane dalla comprensione del semplice cittadino e poco incline alle questioni medio orientali… Il generale defunto stava lavorando ad un piano strategico di installazioni missilistiche a lungo raggio, sia in Siria che in Iraq e l’obiettivo numero uno è sempre quello, l’abbattimento dello stato ebraico….l’odiato nemico numero uno del corano…e il consolidamento dell’Iran nell’area come nazione dominante. Le proteste e gli attacchi al presidente Trump sono, secondo il punto di vista di tanti strateghi militari e mio, fuori luogo e senza senso, lì in Iraq si sta decidendo il futuro anche dell’Europa e noi occidentali continuiamo sempre a non capire che gli infedeli ed gli ebrei prima o poi dovranno sottomettersi o perire ai loro disegni o reagire e combattere. L’Europa è piena di combattenti islamici che hanno trovato l’opportuno riparo da noi grazie alla nostra stupidità, gente con la quale prima o poi dovremo fare i conti e confrontarci, perché quello che non si vuol capire è che il dialogo con loro è inutile e non è possibile la tanta sospirata e desiderata integrazione…non è possibile né praticabile e lo si consta nei fatti in Iraq. Il modello iracheno lo mette in mostra chiaramente, altro che andar via, gli americani devono restarci e se è necessario impedire che gli iraniani si dotino di armi nucleari perché quelli sarebbero in grado di poterle utilizzare e di metterci sotto scacco e non dimentichiamo che nella strategia di ampliamento territoriale del defunto generale iraniano nell’area irachena va tenuto conto anche della presenza militare turca, loro preziosi alleati e di non poco conto.. E in ultimo cari occidentali buonisti e scrupolosi, non tiratevi i capelli per la morte di un uomo la cui responsabilità in Yemen è nota a tutti,  e perché per i bambini yemeniti massacrati sotto le bombe di una guerra voluta dall’Iran nessuno si dispera ? Infatti sono anni che c’è la guerra nello Yemen ma non ho mai visto cortei o manifestazioni a sostegno dei bambini e contro l’Iran o l’’Arabia saudita, né in Europa, né in Iraq o Iran né negli USA..…Com’è strano il mondo, si protesta per la morte di un terrorista e si fanno scendere milioni di persone in piazza… e si tace dinanzi alle morti dei bambini e donne…. da lui provocate… Roba da pazzi… e poi, lui… mica era un santo . 06012019

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L’Iraq approva una legge per espellere le truppe americane

iraq

L’assemblea, riunita in sessione d’emergenza, pone limiti anche all’addestramento anti-terrorismo condotto dalla Nato

GIORDANO STABILE05 GENNAIO 2020

INVIATO A BEIRUT. Il Parlamento iracheno ha approvato una legge che chiede al governo di mettere fine alla presenza di truppe straniere, e quindi americane, nel Paese. L’approvazione era stata sollecita dal primo ministro dimissionario Adel Abdel Mahdi in un discorso all’assemblea nel primo pomeriggio. I partiti sciiti l’hanno appoggiata in blocco, i curdi si sono astenuti. Sulla scia del sentimento nazionalista suscitato dall’uccisione a Baghdad del generale iraniano Qassem Suleimani e del capo militare delle milizia sciite Abu Mahdi al-Muhandis, il blocco sciita ha rotto gli indugi su un provvedimento che l’ala più filo-Teheran chiedeva da mesi.

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Ladan Boroumand: “Senza Soleimani il potere di Khamenei è molto indebolito

Gli Stati Uniti hanno 5 mila soldati sul territorio iracheno, in 35 basi, e si apprestano a inviarne altri 3500. Washington aveva avvertito Baghdad che una mossa del genere avrebbe trasformato l’Iraq in uno “Stato paria”. Oggi però Mahdi ha esortato i deputi a fare il passo, giudicato il “migliore, nonostante le difficoltà”. La risoluzione approvata chiede al governo dello stesso Mahdi di “revocare la richiesta di assistenza alla Coalizione internazionale per la lotta all’Isis e porre termine alle operazioni in Iraq” delle truppe straniere. Nel 2014 Baghdad si era rivolta a Stati Uniti e alleati perché aiutassero le sue forze di sicurezza a combattere gli jihadisti, allora alle porte della capitale. Nel 2018 la Nato ha lanciato una missione per l’addestramento delle truppe irachene e l’assistenza contro le ultime sacche dello Stato islamico.

Daniel Pipes: “Gli Usa tornano alla deterrenza. Ogni provocazione verrà punita”

Anche l’imam Moqtada al-Sadr, protagonista della guerriglia contro i soldati statunitensi fra il 2004 e il 2008, ha chiesto al Parlamento di adottare misure con la presenza straniera, ancora più dure, e ha invitato il governo a “chiudere l’ambasciata americana” e a “espellere le truppe americane dalle basi militari nazionali”, oltre ad auspicare la formazione “di un asse internazionale di resistenza” contro le interferenze degli Usa nella regione. Al-Sadr si era schierato negli ultimi mesi contro l’esecutivo guidato da Mahdi e contro Teheran, e aveva appoggiato le manifestazioni di protesta. Ma adesso sembra essersi riallineato al fronte sciita oltranzista.

 

ITALIANI SI…NASCE !

SALINE

ITALIANI SI…NASCE !

Buona fine…”Presidente  Michele Emiliano”, le auguro una “buona fine” di …anno e …mandato, con l’auspicio che il prossimo sia meraviglioso per i pugliesi che andranno al voto e che potranno liberarsi di un politico incapace e per lei che tornerà a svolgere il compito di magistrato visto che il posto lo ha ben conservato da 15 anni a questa parte…vada…vada… . Già, il prossimo anno in Puglia ci saranno le elezioni per il rinnovo del consiglio regionale e io con tutta l’anima….le auguro una buona fine…di anno… perché lei è uno di quei sinistri politici che pensa solo agli interessi “degli amici degli amici” e non si cura di quello del popolo pugliese che scioccamente l’hanno votata…e perché mai  lo hanno mi chiedo ogni giorno ? La vicenda delle saline di Margherita di Savoia mi fa così irritare che proprio non ci riesco a capire come si continui  svendere il patrimonio nazionale e locale sottobanco e in silenzio e agli stranieri. Doveva opporsi a tale scellerata vendita, un passaggio di mano solo grazie ad una cessione del credito e con una insolita procedura, come mai questa volta lei che è sempre pronto a denunciare ora è rimasto in silenzio ? Ma per favorire chi poi ? Per agevolare dei ….francesi… e qual è stato il suo tornaconto in tutto questo e dov’è la convenienza per il popolo pugliese e i lavoratori delle saline ? Non poteva prodigarsi per convincere e  favorire qualche operatore locale ? E no…..un altro pezzo di Puglia che va e  finisce in mano allo straniero. Se la ricorda la “Disfida di Barletta” dove 13 italiani combatterono 13 francesi ? Ebbene quella sfida aveva un valore altamente simbolico, “a lei molto incomprensibile a quanto pare”, e cioè, affermare che l’Italia è più importante della Francia e gli interessi italiani ed il prestigio italico si difendono a denti stretti, anche con la vita e…  non il contrario, in fondo italiani si nasce non lo si diventa neanche occupando un posto da presidente di una regione italiana… “Grazie Presidente Emiliano”,  grazie per tutto quel che ci ha …tolto nel 2019…. e che l’anno nuovo le porti un bel regalo, il ritorno al vero lavoro…Buon anno …Presidente…e mi raccomando, non balli quest’anno, stia accorto,  altrimenti rischia di spezzarsi l’osso del collo…27192019

…by…manliominicucci.myblog.it

 

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Saline di Margherita di Savoia acquistate dai francesi della Salins du Midi: interrogazione a Emiliano
SALINE

Le Saline di Margherita, “160 lavoratori in ansia” e quella “strada francese” preferita agli imprenditori locali

Nota del presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo, che ha depositato un’interrogazione diretta al presidente della Giunta regionale, Michele Emiliano

Redazione

16 ottobre 2019 16:37

 

Le Saline di Margherita di Savoia, foto di Matteo Nuzziello

Le Saline di Margherita, un patrimonio della Puglia e dell’Italia passato ai francesi “sotto traccia e nel silenzio delle istituzioni”

Le Saline di Margherita di Savoia passano ai francesi: sono tra le più grandi d’Europa

“Centosessanta dipendenti da tutelare e un patrimonio naturalistico di altissimo pregio ceduto ad una società francese solo per l’acquisizione di un debito, nel silenzio generale: sul passaggio di proprietà delle saline di Margherita di Savoia urge un intervento serio e deciso della Giunta regionale pugliese. Parliamo di un riserva naturale protetta che si estende per 4.500 ettari con una superficie coperta dalle acque di 4.000 ettari. Tradotto, le saline di Margherita sono tra le più grandi d’Europa. Ora, sulla stampa è stata pubblicata la notizia del passaggio delle Saline dalla società Atisale alla società francese Salins du Midi. Un’operazione avvenuta non per acquisizione diretta, ma per acquisizione di un debito (garantito da azioni) che la Atisale ha maturato verso il Monte dei Paschi di Siena. La società francese si è aggiudicata per 5,4 milioni la gara di Mps che, in tal modo, ha ceduto crediti per 16,7 milioni erogati da Salapia-Atisale. Alla gara si sono presentati anche Salapia con imprenditori locali, offrendo 5,6 milioni di euro. Ma Mps ha scelto la “strada francese” nonostante l’offerta fosse addirittura inferiore. Già dallo scorso gennaio, visto il silenzio assordante del Ministero allo Sviluppo Economico, avevamo chiesto al presidente Emiliano di convocare un tavolo con le rappresentanze dei lavoratori e delle società coinvolte per avere un quadro chiaro della situazione. E ciò non è avvenuto. Perciò, torno a suonare la sveglia al presidente della Giunta, perché in ballo ci sono 160 famiglie in ansia per il proprio futuro e la necessità di preservare una Riserva Naturale di pregio, un vero fiore all’occhiello per la nostra Puglia”.

VIA COL VENTO…DI GUERRA..

Erdosultan

VIA COL VENTO…DI GUERRA..

Il sultano di Istanbul ha detto sì…la Turchia vuole ritornare in Libia e lo fa facendosi anticipare dal suo esercito e forse anche dalle forze militari aereo- navali. Dopo 109 anni le truppe militari turche rimettono piede su quel territorio dove le truppe italiane le cacciarono con la forza delle armi e spezzarono un dominio plurisecolare. Lo dico chiaramente e da subito, è un errore infinito permettere ad Erdogan di appoggiare militarmente la Libia del governo Serrai perché questo vuol dire impegnare militarmente i francesi che sostengono l’altro governo libico della Cirenaica e questo deve essere motivo di elevata preoccupazione. E noi italiani che facciamo nel frattempo, spettatori silenti ? Qual è la politica italiana ed europea nella fattispecie ? Chi s’intende appoggiare e come ? Gli Usa hanno già avvisato che di corrono seri rischi di guerra nel caso di arrivo di truppe turche in Libia e addirittura, forse si paventa anche un loro intervento militare ma al momento non è dato sapere. Purtroppo non abbiamo una vera strategia diplomatica ed estera tanto da poter garantire il peso delle decisioni comunitarie ma quel che vedo è l’annientamento dell’Europa e la futura leadership di Erdogan su tutto il nord Africa e questo non lo possiamo permettere perché se lui ci arriva in Libia, di migranti ne arriveranno a milioni in Europa e lui sarà il sultano indiscusso di tutta l’area mediterranea e decidere il futuro economico dell’intera Europa. Abbattere Erdogan ora diventa una priorità e una necessità. Io la vedo così e ovviamente, spero di sbagliarmi…lo spero davvero…ma sento già fischiare il vento della guerra. 26122019

 …by… manliominicucci.myblog.it

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Libia: Erdogan, voto su invio truppe

Alla ripresa dei lavori parlamentari il 7 gennaio

Erdosultan

 

Redazione ANSAROMA

 

26 dicembre 2019

(ANSA) – ROMA, 26 DIC – A gennaio il parlamento turco voterà su un eventuale invio di truppe in Libia a sostegno del governo d’unità nazionale contro le forze del generale Khalifa Haftar.
Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan. La mozione sarà presentata alla ripresa dei lavori parlamentari, il 7 gennaio.
 

LA FLOTTA PARTENOPEA ?

Ospedale Vecchio Pellegrini assediato dai rifiuti

LA FLOTTA PARTENOPEA ?

Ma perché il “bravo e meraviglioso sindaco De Magistris” invece di preoccuparsi ad armare una flotta per andare a prendere gli immigrati clandestini non si preoccupa di armare i camion per rimuovere i rifiuti…legali… davanti ad un ospedale ? È vergognoso che la città di Napoli debba sopportare un individuo del genere senza scrupoli e moralità… Come diavolo si fa ad occuparsi di falsi migranti ed opportunisti che vogliono venire da noi illegalmente e non si dà animo per risolvere i problemi della città ? Ma cari amici napoletani, ma quand’è che lo buttate fuori dal municipio a calci nel di dietro ? Quello è solo un fannullone della peggior specie che pensa solo ai suoi interessi e della città non se ne frega un tubo… a quanto pare. Non è la prima volta che mi capita di dover commentare episodi negativi in seno alla vivibilità della città e quel fannullone pensa solo ….alla flotta partenopea per risolvere i problemi di chi non l’ha votato….ma roba da non credere….26122019

…by… manliominicucci.myblog.it

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Verdi, ospedale ‘assediato’ dai rifiuti

Consigliere Borrelli, subito intervento per Vecchio Pellegrini

Ospedale Vecchio Pellegrini assediato dai rifiuti

Redazione ANSANAPOLI

25 dicembre 2019

(ANSA) – NAPOLI, 25 DIC – “I degenti, i familiari e il personale ospedaliero dell’ospedale vecchio Pellegrini di Napoli hanno avuto una brutta sorpresa oggi. L’ingresso dell’ospedale è stato infatti ‘addobbato’ con diversi cumuli di spazzatura, creando una piccola discarica che occupa tutta la sede del marciapiede, a dimostrazione che per i cialtroni non esiste giorno di riposo”. Così Francesco Emilio Borrelli, consigliere campano dei Verdi. “Chiediamo all’Asia di intervenire con la massima urgenza per rimuovere l’immondizia – aggiunge – un intervento straordinario è doveroso per risolvere una situazione inaccettabile. Chi è costretto ad essere in ospedale anche a Natale non può e non deve subire questa ingiustizia”.
“Come sempre gli incivili dilagano dove non c’è controllo. La II Municipalità di Napoli – afferma Roberto Marino, assessore alla Municipalità del Sole che Ride – ha avviato, su mia proposta, un progetto di collaborazione con l’Asia per l’installazione di telecamere di videosorveglianza”.

BUON NATALE !

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BUON NATALE !

BUON NATALE A TUTTI I TERREMOTATI DEL CENTRO ITALIA….BUON NATALE A TUTTI I TERREMOTATI DEL MONDO…!

BUONA NATALE A TUTTE LE MAMMA. AI PAPA’ E A TUTTI I NONNI E A QUELLE PERSONE CHE VIVONO E COMBATTONO I RIGORI DEL FREDDO,  L’AMAREZZA DI NON AVERE PIU’ UNA CASA PERCHE’ DISTRUTTA…. E LO SCONFORTO DI ESSERE STATI ABBANDONATI DA UNO STATO, DAI POLTICI E DAI  GOVERNO AI QUALI PROPRIO MI RIESCE DIFFICILE SE NON IMPOSSIBILE…  AUGURAR LORO UN…”BUON NATALE”…E SANTO STEFANO…

CITO, A MEMORIA DI TUTTO, SOLO QUELLO CHE DISSE IL SINDACO DI CASTELSANTANGELO SUL NERA IN OCCASIONE DEL DRAMMATICO TERREMOTO :

“Quando il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, disse ai suoi cittadini che per la ricostruzione ci sarebbero voluti almeno 15 anni, lo accusarono di fare dell’allarmismo”.

 

MA NON SIAMO TUTTI FRATELLI E ….ITALIANI ?

 

BUON NATALE !

Manlio Minicucci

25.12.2019

……. tra le macerie del Terremoto

A tre anni dal sisma ci sono ancora migliaia di sfollati tra Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio

Foto: I segni del terremoto a Montegallo (Ap), 19 agosto 2017. – Credits: Foto Simona Santoni

Laura Della Pasqua

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Quando il sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, disse ai suoi cittadini che per la ricostruzione ci sarebbero voluti almeno 15 anni, lo accusarono di fare dell’allarmismo. Era trascorso appena un anno dalle tragiche scosse di agosto e ottobre 2016 e il governo in carica era generoso di promesse. Sono passati altri due anni, siamo al terzo Natale, e sui Monti Sibillini, in quell’area compresa tra Visso, Castelsantangelo e Ussita, epicentro del terremoto, negli 8 mila chilometri quadrati del «cratere», il tempo sembra essersi fermato. I riflettori si sono spenti e anche le scosse recenti che hanno risvegliato la memoria di quei giorni non fanno più notizia. Quel territorio sembra dato per perso definitivamente.

Ci sono circa 48 mila sfollati, alloggiati in albergo, in affitto e nei container. Le ultime «casette», le Sae, che avrebbero dovuto essere essenzialmente abitazioni di emergenza subito dopo la scossa, sono state consegnate a Castelluccio di Norcia la scorsa estate. Ed erano comunque inutilizzabili perché prive degli allacci per le utenze. A Tolentino – unico Comune del cratere a rifiutare quei prefabbricati – 250 persone, più che altro anziani o famiglie numerose, vivono ancora nei container, cioè in stanze di 2 metri e mezzo per 5, con bagni, docce e mensa in comune.

In tutto il cratere sono alloggiati tra container e Mapre (i prefabbricati rurali) circa 1.200 persone mentre 1.224 risiedono negli alberghi. E lo Stato continua a pagare. Sono 37.159 le persone che ricevono il contributo pubblico per vivere in case in affitto o negli alberghi. Finora sono stati spesi circa 372 milioni. Sembra un pozzo senza fondo.

La politica continua a sfornare decreti che dovrebbero servire ad accelerare la ricostruzione. Ma nelle quattro Regioni colpite dal sisma – Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio – ci sono problemi vecchi che attendono una risposta. Gli interventi sulle abitazioni distrutte o lesionate marciano a rilento, i cantieri non si riescono ad aprire, i progetti non vengono presentati, i soldi stanziati non sono spesi, per il semplice fatto che ci sono cumuli di macerie da smaltire.

Al termine della sequenza sismica, che durò diversi mesi, le Regioni interessate avevano stimato in 2 milioni e 428 mila tonnellate le macerie da eliminare, considerando solo quelle pubbliche, escluse quindi le abitazioni crollate. Ora emerge che si tratta di cifre nettamente inferiori a quelle reali. La sottostima dell’Umbria è del 53 per cento, mentre le Marche si ritrovano da gestire circa 50 mila tonnellate in più rispetto al milione e 300 mila indicate preventivamente.

Una valutazione aggiornata indica che ci sono oltre 700 mila tonnellate di rottami ancora da rimuovere, ma si va a un ritmo di 500 tonnellate al giorno.

Come mai tanta lentezza? La risposta non è univoca, poiché hanno contribuito diversi fattori, dalle procedure burocratiche lunghissime agli scontri tra amministrazioni con il rimpallo delle responsabilità, agli scandali per sospetta o accertata corruzione. Ma soprattutto i tempi della rimozione sono stati condizionati dalla superficialità con cui è stato affrontato il problema all’inizio e dall’altrettanta superficialità di accorgersi, solo dopo tre anni, che il meccanismo così com’era stato strutturato non funziona.

A settembre 2016, dopo la scossa che ha spianato Amatrice, nell’Ordinanza 391 del capo della Protezione civile, le macerie erano assimilate ai rifiuti urbani e la loro rimozione e trasporto era affidata alle aziende che li gestiscono nelle zone interessate. Nelle Marche, la gestione dei materiali provenienti dai crolli è stata affidata a due aziende: la Cosmari per Macerata e la PicenAmbiente per i territori di Fermo e Ascoli Piceno. Il trattamento, secondo il piano macerie regionale, comprende ben sette complessi passaggi che dipendono a loro volta dall’ordine di demolizione, anch’esso sottoposto a una lunga procedura. Questo il percorso che somiglia a una via crucis: prima cernita manuale, in loco, per bonificare tracce di amianto; recupero di frammenti che possano avere rilevanza storica o artistica (con l’aiuto del ministero per i Beni e le attività culturali e delle Soprintendenze) e di oggetti personali e beni di valore, il tutto rigorosamente tracciato; trasporto ai depositi; ulteriore cernita manuale delle macerie per recuperare oggetti preziosi o di valore affettivo che dovessero essere sfuggiti alla prima selezione, poi la separazione delle diverse tipologie di rifiuti quindi legno, cavi elettrici, metalli; archiviazione e catalogazione di tutti i beni personali rinvenuti; trasporto degli inerti a cura delle ditte specializzate, selezionate con gare d’appalto e, finalmente, frantumazione degli stessi per il recupero.

Questa esasperante lentezza ha rischiato di far  evaporare una parte dei 100 milioni di euro di fondi europei per l’emergenza, salvati in extremis facendo un conguaglio tra le Regioni più virtuose e quelle più arretrate con i lavori.

Solo dopo tre anni ci si è accorti che la procedura è lunghissima e che le aziende incaricate di gestire le macerie sono in affanno. Bisogna aspettare l’ultimo decreto sisma per consentire ad altre società, oltre a quelle che si occupano di rifiuti urbani, di rimuovere edifici crollati e di utilizzare impianti di smaltimento mobili. Ogni camion infatti riesce a trasportare appena 20 tonnellate di materiali al giorno. I problemi non sono solo nella cernita dei detriti. Questi una volta arrivati nei siti di deposito incontrano un altro stop. Su cinque posti di stoccaggio, previsti dal piano di smaltimento del 2017, solo tre sono attivi, ma sulla carta. Quello di Arquata, che dovrebbe gestire 100 mila tonnellate di macerie, è fermo per problemi di adeguamento delle misure di sicurezza e quello di Monteprandone non ha il nastro trasportatore. Solo uno dei due siti di Tolentino marcia a pieno regime.

E gli intoppi non finiscono qui. Tra la Regione Marche e il commissario straordinario del governo per la ricostruzione Piero Farabollini è scoppiato un contenzioso sui soldi per proseguire con lo smaltimento. Le Marche hanno minacciato di bloccare la raccolta se non avranno i fondi per coprire i costi, circa 7 milioni. Farabollini ha risposto che senza la documentazione sul nuovo piano di gestione dei rifiuti non si possono erogare i finanziamenti. Le Marche reclamano per il 2020-2021 altri 23 milioni…

Tra i paradossi della ricostruzione, c’è l’incapacità di spendere i soldi perché mancano i progetti. È quanto sta accadendo all’edilizia residenziale popolare. Entro dicembre 2018 le Regioni avrebbero dovuto realizzare gli interventi da loro stesse individuati nel 2017 e già finanziati. Ma su 197 milioni di euro disponibili, sono stati presentati progetti solo per 28 milioni tra Umbria, Lazio e Marche, nessuno in Abruzzo. I cantieri non sono stati ancora aperti e il commissario Farabollini è dovuto intervenire presso l’Anac per rimettere in gioco i 170 milioni inutilizzati.

La ricostruzione pubblica prevede 2.291 interventi finanziati con due miliardi e 160 milioni di euro dal Mef (ministero dell’Economia). Secondo le stime servirebbero 22 miliardi. Ebbene a fine settembre scorso erano stati erogati appena 49 milioni a progetti in corso. Per le scuole, il piano prevede 23 interventi di ricostruzione. A oggi ne sono stati completati solo otto mentre sei sono in corso.

Situazione di stallo anche per la ricostruzione privataPer velocizzare le procedure, il decreto Sblocca cantieri ha previsto che le pratiche possono essere sbrigate anche dai Comuni oltre che dagli Uffici speciali delle Regioni. Pochissimi sindaci però finora si sono fatti avanti. L’iter per aprire un cantiere è rimasto invariato rispetto a quanto previsto nel 2017, nonostante sia evidente che non funziona. Lo dicono i numeri. Per la ricostruzione privata ci sono circa 20 miliardi di euro con credito d’imposta. Dal 10 agosto 2017 al 30 settembre 2019 sono stati messi in circolo poco più di 237 milioni. Le richieste di contributo inoltrate finora solo 10.414 su 79.320 edifici danneggiati. Ma di quei 10 mila progetti appena il 35,3 per cento è stato approvato. Di questo passo ci vorrebbero quasi 80 anni per esaminarli tutti.