cronaca di vita quotidiana in Italia e nel mondo

BAMBINI … CHE NON CONTANO !

18062021 mamma bis

BAMBINI … CHE NON CONTANO !

Nel corso degli ultimi anni mi è capitato più volte di trattare e scrivere articoli sull’argomento scandaloso dei bambini tolti ai genitori con la forza della legge e con l’inganno, un sistema odioso e poco civile che mette in luce la cattiveria e la perfidia agghiacciante di un vero e proprio sistema che spesso e volentieri, nel passato, l’ho associato ai comportamenti mafiosi, qualcuno ha anche avuto anche da ridere su questa mia affermazione dal tono forte ma poi… incredibilmente, gli scettici e dubbiosi delle mie affermazioni si sono perfettamente allineati al mio pensiero e con piacere ho riscontrato che sono diventati come me “ fondamentalisti” nella difesa dei nostri bimbi. E che avessi visto giusto sul business dei bambini, delle case famiglie e di alcuni assistenti sociali basta guardare, come dimostrazione reale, le drammatiche storie dei “ bimbi rubati “… di Bibbiano, un vero e proprio sistema scoperto dalla magistratura e dalle coscienze di alcuni operatori che hanno potuto mettere in luce lo schifo nauseante del business dei bambini… una cosa che porta indietro il nostro paese di 10mila anni. Purtroppo lo scandalo di enorme gravità ha interessato e colpito una certa parte politica che all’epoca dei fatti era al governo e quindi, come sempre accade in Italia, si è volutamente tacitare tutti i giornalisti e i media per gli ovvi motivi elettorali che invece, paradossalmente ha premiato chi il sistema Bibbiano l’aveva denunciato ma anche utilizzato in campagna elettorale, non dimentichiamoci la famosa frase dell’attuale ministro degli esteri Di Maio : “mai con quelli di Bibbiano”… già mai con quelli del PD… però dopo quello scandalo, fateci caso, non hanno più toccato l’argomento bimbi rubati dai servizi sociali con false relazioni stilate per interessi personali. Sia ben chiaro una cosa, ci sono situazioni nelle quali i servizi sociali si rivelano risolutivi per la sicurezza e salute del bambino… e questo bisogna dirlo. Il punto della questione è un altro, ovvero quando c’è l’evidente e palese volontà di un bambino a non staccarsi dalla madre né quello di volersi allontanare da lei… ecco che i servizi sociali dovrebbero farsi un esame di coscienza e magari andare da un buon psicologo… eh sì, perché se non comprendono che il Tribunale dei minori ha emesso un decreto non corretto sarebbe loro dovere farlo presente e ovviamente metterlo in discussione, invece non lo fanno ma procedono egualmente e fa nascere in me una domanda : ma continuate lo stesso per non smentirvi delle vostre relazioni ? Il “sequestro subdolo” del bambino del link postato, e di tantissimi altri, è qualcosa di allucinante… non si può né si deve esercitare la forza di un decreto a tutti i costi quando questo è palesemente in contrasto con la situazione reale. Bisogna modificare le modalità di affidamento dei bimbi alle case famiglia e ai servizi sociali perché trovo utile e necessario che un magistrato del Tribunale dei minori dev’essere sempre presente ogni qualvolta avviene esercizio del decreto di affidamento ai servizi sociali. Che modi sono questi di rubare un bambino ed obbligarlo a staccarsi dalla propria madre ? E’ così che si tutela la salute mentale del bimbo e lo si protegge da paure inconsce che nel futuro immediato avrà di sicuro ? E come ci cresceranno questi bimbi che a livello psicologico subiscono un danno di portata illimitata ed imprevedibile ? E questi bimbi, come cresceranno e come si inseriranno nella società una volta diventati maggiorenni ? E’ vergognoso non riuscire a capire quali e quante sono le necessità di un bambino strappato ad una madre… a volte mi chiedo se i magistrati dei minori e i servizi sociali siano veramente in grado di capire quel che pensa un bambino in quei momenti…. e vedendo i risultati credo proprio di no. In ultimo il mio pensiero corre sempre ai media e giornali… a parte qualche voce isolata e lodevole per il resto c’è solo … disgustoso silenzio… già quei bambini non sono figli loro, forse è per questo, però sono sensibilissimi con i bambini e minori che arrivano dal mare ! Lo so, è brutto scriverlo ed antipatico ma è la realtà è che… ci sono bambini che contano e bambini che non contano. 17062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Mamma vittima di violenza consegna il bambino: le interminabili ore davanti a una casa famiglia

Il momento dell’affidamento da parte della madre alle assistenti sociali. La cronaca di un dolore, tra i più profondi

18062021 mamma bis

14 GIUGNO 2021

I lettori di Umbria24, o almeno diversi tra questi, conoscono la storia del bambino di Assisi che abbiamo chiamato Lorenzo. Un bimbo che i giudici hanno deciso di staccare dalla mamma, la quale, ha denunciato il suo ex compagno per violenze. Una vicenda che vede i due genitori protagonisti di una battaglia giudiziaria, le cui posizioni sono così esemplificate: lei sostiene che il papà del bimbo è stato violento, anche con il piccolo. Lui, viceversa, afferma che è tutta un’invenzione e che si vede costretto, lontano dal figlio, perché la madre, lo influenzerebbe a non frequentarlo più. In mezzo c’è lo Stato. Ci sono gli assistenti sociali, gli psicologi, i giudici, il mondo degli adulti, quelli che dovrebbero impiegare ogni sforzo per mettere al centro il benessere del minore.

La consegna Senza entrare nel merito dei retroscena che ognuno può approfondire qui, siamo alle ultime battute di questa vicenda. Quando il bambino è a due metri dalla porta della ‘casa famiglia’ a cui è stato destinato, dai giudici. I quali hanno stabilito che, ad accompagnarlo, fosse la propria mamma. Chi scrive, padre di due bambini, era presente al momento della consegna. Lorenzo è dentro l’auto della madre, sono ore strazianti, documentate anche da un video. La mamma suona alla porta della casa famiglia: «Sono Flavia (nome di fantasia), la mamma di Lorenzo, devo consegnare mio figlio».

La testimonianza del giornalista La strada che porta a questa ‘casa famiglia’, è un percorso incantevole. Granturco, orzo, spighe, spianate di campi ben coltivati. I borghi umbri svettano, tra il giallo, il verde, i marroni di questi ‘velluti’. Linee di cipressi ne disegnano i confini e curve dolci scontornano il paesaggio. L’auto di Flavia, con a bordo Lorenzo, sfreccia. Mancano pochi minuti all’orario della consegna. L’auto su cui viaggio io, è poco distante. Allora penso ai miei figli. Mi chiedo se mai avrei trovato la forza di guidare, al posto di quella mamma. Penso al fatto che, probabilmente, non mi verrebbero dato neppure il tempo di raccontare quali libri preferisce leggere, o quali cartoni guardare, che ama mordere una fetta di pane, prima del pranzo o che odia le pappe mollicce. La mente mi dice che forse avrei sterzato all’improvviso assumendomi, consapevolmente, la responsabilità di un gesto penalmente gravissimo. D’altronde avrebbe avuto il sopravvento, il pensiero che si può persino accettare un sopruso contro sé stessi, ma i figli, sono figli. Anche quando è qualcun altro a decidere fino a che punto ti appartengono.

Sotto il sole di giugno Quella porta si apre. Escono tre assistenti sociali. Hanno l’area di chi conosce il momento e le dinamiche. Sono dolci, comprensive. Il tono è calmo e paziente, anche se la mascherina che indossano si svuota e si riempie per il fiatone. Proprio come il diaframma delle loro pance. Le mascherine, a loro, come a me, nascondono. Il bambino è nell’auto della mamma. Appena percepito che è il momento di salutarla, si dimena, accende le quattro frecce dell’auto, tira calci, scuote la testa, urla. Non vuole sentire nessuno che provi a usare frasi consolatorie. Neppure quelle della madre. Lui urla: «Mamma non mi abbandonare». E poi: «Mi avete rovinato la vita». Ancora : «Andate via». «Mamma portami via». Le assistenti sociali, si accorgono che quell’auto è un forno sotto il sole di giugno. Che il bimbo rischia di sentirsi male. Una di loro afferma: «Non ci sono i presupposti per questa consegna, il piccolo non è sereno». Un’altra va a prendere una bottiglia d’acqua. La mamma gliene versa un bicchiere. Le dicono: «Andate, ritornate a casa. Bisognerà concordare una modalità diversa». Ma la mamma precisa: «Non così. Il mio avvocato mi ha detto che qualunque decisione deve essere messa nero su bianco». Rimane lì. Il piccolo non si muove dall’auto.

Lo strazio Col passare dei minuti, si accorge che l’aria è cambiata. La porta di quella casa famiglia è chiusa da un po’. Esce dall’auto, si aggrappa alla gamba della mamma, accenna qualche sorriso, il suo sguardo è fisso su di lei, sembra chiederle carezze, attenzioni, che lei non gli fa mancare. Quella calma recuperata, in attesa di un foglio di carta, è bruscamente interrotta da un’auto medica. Ci sono 4 operatori sanitari all’interno. Il bambino appena la vede, corre di nuovo nell’auto. Gira il capo a destra e sinistra. Sembra un uccellino in trappola che non sa come fare per dare un termine a quell’incubo. Da entrambi i lati dell’auto sfilano, un medico e quattro operatori sanitari. Portano alcuni apparecchi che assomigliano a defibrillatori. Entrano nella struttura. Alcuni di loro rimangono fuori. Intanto il piccolo riprende a urlare. I sanitari all’esterno chiedono perché mai un bimbo stia vivendo quei momenti di puro terrore. Lo chiedono anche a me. Qualcuno di loro: «Come fa quella madre a rimanere lì e a non scappare via con il figlio?». Un operatore sanitario vuole conoscere maggiori dettagli, poi si lascia andare a una affermazione che è consigliabile non ripetere qui: in sostanza a cosa avrebbe fatto lui a tutti i presenti. Dopo l’auto medica, arriva un’ambulanza. E dopo l’ambulanza arrivano altre persone, vestite in abiti civili. Qualcuno, tra i presenti, dice che si tratta di altri operatori sociali, di psicologi e di psichiatri. Ma poi arrivano anche tre poliziotti in borghese e due carabinieri in divisa. L’auto sembra circondata, come se all’interno ci fosse qualcuno di pericoloso. Lì continua a esserci un bambino. Le sue guance sono rosse, gli occhi non hanno più lacrime, si sgola e ha conati di vomito.

Le mani I miei occhi, mettono a fuoco una manina. E’ cicciotta, aggrappa l’avanbraccio della mamma. La trattiene, probabilmente con la forza che impiegherebbe mio figlio nel trattenermi lì con lui, davanti a un qualcosa che percepisce come un pericolo. La mamma trova ancora la forza per rincuorarlo. Ma quando lui, implorando le dice: «Perché mi fate tutto questo», a lei si gonfia il volto. Sembra esplodere. Lascio. E’ stato il momento in cui, ho ceduto al mio dovere di giornalista, le gambe hanno preso a camminare. Hanno cercato di allontanarsi dal dolore, tra i più profondi a cui abbia mai assistito, in diversi anni di cronaca. La mamma no. Accosta la testolina del figlio al ventre suo, gli accarezza i capelli, lo rassicura con parole che la distanza non permette più di cogliere.

L’ultimo istante con la mamma Viene chiamata, prima dal medico, mentre il nonno gira intorno all’auto, provando a trovare una motivazione valida a giustificare tanto strazio. Poi da una donna che al bambino racconterà come il suo sia un nome importante. Per un attimo sembra tranquillizzarsi. Non è dato sapere quanto quel calo della tensione sia associabile a uno sfiancamento o ai messaggi rassicuranti. Sta di fatto che di lì a poco, il piccolo ritorna a piangere, urlare. I carabinieri dopo avere confabulato con la madre, si mettono in auto e vanno via. Il medico si rende conto che quel bambino da quell’auto non uscirà. Tenta un’altra strada. Indica che bisogna andare in ospedale. Lo si farà con l’ambulanza. La mamma persuade il bambino a salirci, insieme a lei e a una delle assistenti sociali della struttura, che continuano a essere amabili, comprensive, disponibili, pazienti. Lui, alla porta della casa famiglia preferisce quella dell’ambulanza. La manina è stretta a quella della mamma. Anche quando deve salutare il nonno, che sa di non rivederlo ritornare a casa. Arrivati in Pediatria, dietro al bambino si chiude la porta dell’ambulatorio. «Signora – le dice un medico – lei deve rimanere fuori». E’ l’ultimo istante in cui la mano di Lorenzo resta attaccata a quella della mamma. Lei sentirà solo la sua voce. Ma ci sono ormai delle figure che non le consentono di agire. Forse poliziotti. Poi un corridoio e una porta chiusa, la corsia di un reparto di ospedale, non più percorribile per lei. Si dispera: «Non sono riuscita a salutarlo. Penserà che l’ho abbandonato». C’è ora solo la possibilità di scrivergli due righe, su un foglietto.

Le domande Restano un nodo in gola e tante domande: quante donne vittime di violenza saranno influenzate da simili storie? Lorenzo a chi darà la responsabilità? Chi risarcirà mai questo bambino, non solo del periodo fin qui vissuto tra paure, ansie e inquietudini, non di quello che trascorrerà da oggi, con le mancanze, che tali sarebbero per ognuno di noi, ma chi lo risarcirà di quelle ore trascorse lì, in quell’auto? Per quanto tempo quelle immagini, quell’andirivieni di figure minacciose, ai suoi occhi, negli ultimi momenti di presenza della mamma, ritorneranno alla sua mente, di notte e di giorno? Chi potrebbe quantificare il dolore del distacco da una madre, quel saliscendi emotivo di ore, tra la speranza di averla ancora con sé e il disarmo di non potere fare nulla contro quella mano che si sfila? Quanto è profondo e quanto continuerà a scavare quell’angoscia nel suo intimo? E per quale valida ragione l’ha dovuta vivere? La domanda è se non sia questa una sconfitta del mondo degli adulti. Se davvero fosse questo, per il bambino, il danno minore, nonostante la dignità della sua casa e l’incontestabile similarità di questa madre a tantissime altre madri. Imperfetta quanto si vuole, sicuramente meno di chi, davanti a una simile prova, avrebbe trattenuto a sé il proprio bambino a qualunque costo. Genitrice, tra l’altro, di un altro bimbo, per il quale, nessuno le contesta capacità genitoriale. Quand’anche fosse prioritaria la bi-genitorialità, ci si chiede se debba, forzatamente passare per una autentica violenza a un dolcissimo bambino. Violenza di cui, ognuno, compreso chi scrive, avrà le carte in regola per non sentirsene responsabile. A cui però, le rispettive coscienze risponderanno: tacendo o interrogando. Come quando la sensazione di obbedire alla legge consola, ma il senso di giustizia non placa l’inquietudine.

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ENGLISH

 

CHILDREN … THAT DON’T COUNT!

Over the last few years I have repeatedly dealt with and wrote articles on the scandalous subject of children taken from their parents by the force of the law and by deception, a hateful and not very civilized system that highlights wickedness and perfidy. chilling of a real system that often and willingly, in the past, I associated it with mafia behaviors, someone also had to laugh about my strong-tone statement but then … incredibly, the skeptics and doubts of mine statements are perfectly aligned with my thinking and with pleasure I found that they have become like me “fundamentalists” in the defense of our children. And if I had seen it right on the business of children, family homes and some social workers, just look, as a real demonstration, at the dramatic stories of the “stolen children” … of Bibibano, a real system discovered by the judiciary and consciences of some operators who have been able to highlight the nausenate schfoe of the children’s business … something that takes our country back 10 thousand years. Unfortunately, the enormously serious scandal affected and struck a certain political party that was in government at the time and therefore, as always happens in Italy, all journalists and media were deliberately silenced for obvious electoral reasons which instead, paradoxically rewarded those who had denounced the Bibbiano system but also used it in the electoral campaign, let’s not forget the famous sentence of the current foreign minister Di Maio: “never with those of Bibbiano” … already never with those of the PD … however, after that scandal, pay attention to it, children stolen by social services with false reports drawn up for personal interests have no longer touched upon. Let’s be clear about one thing, there are situations in which social services prove to be decisive for the safety and health of the child … and this must be said. The point of the question is another, that is when there is the obvious and obvious will of a child not to detach himself from his mother or to want to distance himself from her … here is that social services should take an examination of conscience and maybe go to a good psychologist … yes, because if they do not understand that the Juvenile Court has issued an incorrect decree it would be their duty to point it out and obviously question it, instead they do not do it but proceed equally and it gives birth to a question: but do you continue the same so as not to contradict your relationships? The “sneaky sequel” of the child of the posted link, and of many others, is something hallucinating … you can not and should not exercise the force of a decree at all costs when this is clearly in contrast with the real situation. We need to change the way children are entrusted to family homes and social services because I find it useful and necessary that a magistrate of the Juvenile Court must always be present whenever the decree of entrustment to social services is being exercised. What ways are these to steal a child and force him to break away from his mother? Is this how you protect the child’s mental health and protect him from unconscious fears that he will surely have in the immediate future? And how will these children grow up who, on a psychological level, suffer an unlimited and unpredictable damage? And these children, how will they grow up and how will they fit into society once they have come of age? It is shameful not to be able to understand what and how many are the needs of a child torn from a mother … sometimes I wonder if the juvenile magistrates and social services are really able to understand what a child thinks in those moments. … and seeing the results I think not. Ultimately my thoughts always go to the media and newspapers … apart from some isolated and commendable voices for the rest there is only … disgusting silence … already those children are not their children, maybe that’s why, however they are very sensitive to children and minors who come from the sea! I know, it’s bad to write it and unpleasant but the reality is that … there are children who matter and children who don’t. 17062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Mother victim of violence delivers the child: the endless hours in front of a foster home

The moment of the mother’s entrustment to social workers. The chronicle of a pain, one of the deepest

18062021 mamma bis

14 JUNE 2021

The readers of Umbria24, or at least several of them, know the story of the child of Assisi we have called Lorenzo. A child that the judges decided to detach from his mother, who denounced her ex-partner for violence. A story that sees the two parents protagonists of a judicial battle, whose positions are exemplified as follows: she claims that the child’s father was violent or, even with the little one. On the other hand, he says that it is all an invention and that he is forced, away from his son, because his mother would influence him not to frequent him anymore. In between is the state. There are social workers, psychologists, judges, the world of adults, those who should use every effort to put the child’s well-being at the center.

The delivery Without going into the merits of the background that everyone can deepen here, we are at the last bars of this story. When the child is two meters from the door of the ‘foster home’ for which he was assigned, by the judges. Who have established that, to accompany him, it was his own mother. The writer, father of two children, was present at the time of delivery. Lorenzo is inside his mother’s car, they are heartbreaking hours, also documented by a video. The mother rings at the door of the family home: “I am Flavia (invented name), Lorenzo’s mother, I have to deliver my son”.

The journalist’s testimony The road that leads to this ‘family home’ is an enchanting journey. Maize, barley, ears of corn, cleared of well cultivated fields. Umbrian villages stand out among the yellow, green and browns of these ‘velvets’. Lines of cypresses draw the borders and gentle curves outline the landscape. Flavia’s car, with Lorenzo on board, whizzes by. There are a few minutes left for delivery. The car I am driving in is not far away. Then I think about my children. I wonder if I would ever have found the strength to drive instead of that mom. I think of the fact that I probably wouldn’t even be given the time to tell which books she prefers to read, or which cartoons to watch, that she likes to bite a slice of bread before lunch, or that she hates mushy baby food. My mind tells me that maybe I would have swerved suddenly, consciously assuming the responsibility for a very serious criminal act. On the other hand, he would have had the upper hand, the thought that one can even accept an abuse against oneself, but children are children. Even when someone else decides to what extent they belong to you.

Under the June sun That door opens. Three social workers leave. They have the area of those who know the moment and the dynamics. They are sweet, understanding. The tone is calm and patient, even if the mask they wear empties and fills up from breathlessness. Just like the diaphragm of their bellies. The masks, they, like me, hide. The child is in his mother’s car. As soon as he perceives that it is time to say goodbye, he squirms, lights the car’s four arrows, kicks, shakes his head, screams. He doesn’t want to hear anyone trying to use consoling phrases. Not even those of the mother. He yells: “Mom don’t abandon me.” And then: “You have ruined my life.” Again: “Go away.” “Mom take me away.” The social workers realize that that car is an oven under the June sun. That the child is likely to feel bad. One of them says: “There are no conditions for this delivery, the little one is not serene.” Another goes to get a bottle of water. Mom pours him a glass. They tell her: «Go, go back home. We will have to agree on a different modality ». But the mother explains: «Not like that. My lawyer told me that any decision must be written down. ‘ She stays there. The little one does not move from the car.

The agony As the minutes pass, he realizes that the air has changed. The door of that family home has been closed for a while. He gets out of the car, clings to his mother’s leg, hints at a few smiles, her gaze is fixed on her, he seems to ask her for caresses, attention, which she does not miss. That recovered calm, waiting for a sheet of paper, is abruptly interrupted by a medical car. There are 4 health workers inside. As soon as the child sees it, he runs back into the car. He turns his head left and right. He looks like a trapped bird who doesn’t know how to put an end to that nightmare. On both sides of the car, a doctor and four health workers parade. They carry some devices that look like defibrillators. They enter the facility. Some of them remain outside. Meanwhile, the little one starts screaming again. Outside doctors ask why a child is experiencing those moments of pure terror. They ask me too. Some of them: “How does that mother stay there and not run away with her son?” A health worker wants to know more details, then lets go of a statement that it is advisable not to repeat here: essentially what he would have done to everyone present. After the medical car, an ambulance arrives. And after the ambulance, other people arrive, dressed in civilian clothes. Someone among those present said that they are other social workers, psychologists and psychiatrists. But then three plainclothes policemen and two uniformed carabinieri also arrive. The car appears to be surrounded, as if it were inside and someone dangerous. There continues to be a child there. His cheeks are red, his eyes have no more tears, he groans and retches.

Hands My eyes focus on a little hand. She’s chubby, she grabs her mother’s forearm. She holds her back, probably with the force my son would take to hold me there with him, in front of something he perceives as a danger. Mom still finds the strength to cheer him up. But when he, begging for her, says to her: “Why are you doing all this to me,” her face swells. She seems to explode. I leave. It was the moment when, I gave in to my duty as a journalist, my legs started walking. They tried to get away from the pain, among the deepest I have ever witnessed, in several years of reporting. Mom doesn’t. She brings her son’s head close to her belly, strokes his hair, reassures him with words that distance no longer allows us to grasp.

The last moment with her mother She is called, first by the doctor, while the grandfather turns around the car, trying to find a valid reason to justify so much pain. Then from a woman who will tell the child how her name is an important name. For a moment she seems to calm down. It is not known how much that drop in tension can be associated with exhaustion or reassuring messages. The fact is that shortly thereafter, the little one returns to cry, scream. The carabinieri, after having confabulated with their mother, get in the car and leave. The doctor realizes that that child will not get out of that car. He tries another way. He indicates that we must go to the hospital. He will do it with the ambulance. The mother persuades the child to get on it, together with her and one of the social workers of the facility, who continue to be loving, understanding, available, patient. He prefers the ambulance to the door of the family home. His hand is close to that of his mother. Even when she has to say goodbye to her grandfather, she knows she won’t see him coming home. Arriving at the Pediatrics, the door of the clinic closes behind the child. “Madam – a doctor tells her – you have to stay out.” It is the last moment in which Lorenzo’s hand remains attached to that of his mother. She will only hear her voice. But there are now figures who do not allow her to act. Maybe cops. Then a corridor and a closed door, the ward of a hospital ward, no longer passable for her. She is desperate: «I was unable to greet him. He will think that I have abandoned him “. Now there is only the possibility of writing him two lines, on a piece of paper.

The questions There remain a lump in my throat and many questions: how many women victims of violence will be affected by such stories? Who will Lorenzo give responsibility to? Who will ever compensate this child, not only for the period lived up to now among fears, anxieties and anxieties, not for what will pass from today, with the shortcomings, which would be such for each of us, but who will compensate him for those hours spent there, in that car? How long will those images, those comings and goings of threatening figures, in his eyes, in the last moments of his mother’s presence, come back to his mind, night and day? Who could quantify the pain of her detachment from a mother, that emotional ups and downs of hours, between the hope of still having her with him and the disarmament of not being able to do anything against that hand that slips off? How deep is it and how much will it continue to dig that anguish deep within him? And for what valid reason did he have to live it? The question is whether this is not a defeat of the adult world. If this really were the least damage for the child, despite the dignity of her home and the indisputable similarity of this mother to many other mothers. Imperfect as much as you like, certainly less than those who, faced with such evidence, would have kept their child to themselves at any cost. Parent, among other things, of another child, for whom no one disputes her parental capacity. Even when bi-parenting was a priority, one wonders if it should, forcibly, pass for authentic violence to a very sweet child. Violence for which everyone, including the writer, will have what it takes to not feel responsible for it. To which, however, the respective consciences will respond: by keeping silent or by questioning. As when the feeling of obeying the law is consoling, but the sense of justice does not calm the restlessness.

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FRANCAISE

LES ENFANTS… ÇA NE COMPTE PAS !

Au cours des dernières années, j’ai traité et écrit à plusieurs reprises le sujet scandaleux des enfants enlevés à leurs parents par la force de la loi et par tromperie, un système odieux et peu civilisé qui met en lumière la méchanceté et la perfidie glaçante d’un vrai système que souvent et volontairement, dans le passé, je l’ai associé à des comportements mafieux, quelqu’un a aussi dû rire de ma déclaration de ton fort mais alors… incroyablement, les sceptiques et les doutes de mes déclarations sont parfaitement alignés avec ma pensée et avec plaisir j’ai trouvé que comme moi ils sont devenus « intégristes » dans la défense de nos enfants. Et si j’avais vu juste sur les affaires des enfants, des foyers familiaux et de certains travailleurs sociaux, il suffit de regarder, comme une vraie démonstration, les histoires dramatiques des “enfants volés”… de Bibibano, un vrai système découvert par le justice et consciences de certains opérateurs qui ont su mettre en évidence le schfo nauséabond du business des enfants… quelque chose qui ramène notre pays 10 mille ans en arrière. Malheureusement, le scandale extrêmement grave a touché et frappé un certain parti politique qui était au gouvernement à l’époque et donc, comme toujours en Italie, tous les journalistes et médias ont été délibérément réduits au silence pour des raisons électorales évidentes qui, au contraire, ont paradoxalement récompensé ceux qui avaient dénoncé le Système Bibbiano mais aussi utilisé dans la campagne électorale, n’oublions pas la phrase célèbre de l’actuel ministre des Affaires étrangères Di Maio : “jamais avec ceux de Bibbiano”… déjà jamais avec ceux du PD… pourtant, après ce scandale , faites-y attention, les enfants volés par les services sociaux avec de faux procès-verbaux établis pour des intérêts personnels n’ont plus effleuré. Soyons clairs sur une chose, il existe des situations dans lesquelles les services sociaux s’avèrent déterminants pour la sécurité et la santé de l’enfant… et il faut le dire. Le point de la question en est un autre, c’est lorsqu’il y a la volonté évidente et évidente d’un enfant de ne pas se détacher de sa mère ou de vouloir s’éloigner d’elle… voilà que les services sociaux devraient procéder à un examen de conscience et peut-être aller voir un bon psychologue … oui, car s’ils ne comprennent pas que le tribunal pour mineurs a rendu un arrêt incorrect, il serait de leur devoir de le signaler et évidemment de le remettre en question, au lieu de cela, ils ne le font pas mais procèdent de la même manière et cela fait naître une question : mais continuez-vous la même chose pour ne pas contredire vos relations ? La “suite sournoise” de l’enfant du lien posté, et de bien d’autres, est quelque chose d’hallucinant… on ne peut et ne doit pas exercer la force d’un décret à tout prix quand cela contraste clairement avec la réalité. Nous devons changer la façon dont les enfants sont confiés aux foyers familiaux et aux services sociaux car je trouve utile et nécessaire qu’un magistrat du tribunal des mineurs soit toujours présent chaque fois que le décret de confier aux services sociaux est exercé. Quelles sont ces manières de voler un enfant et de le forcer à se séparer de sa mère ? Est-ce ainsi que vous protégez la santé mentale de votre enfant et le protégez des peurs inconscientes qu’il aura sûrement dans l’immédiat ? Et comment vont grandir ces enfants qui, sur le plan psychologique, subissent des dommages illimités et imprévisibles ? Et ces enfants, comment vont-ils grandir et comment vont-ils s’insérer dans la société une fois devenus majeurs ? C’est honteux de ne pas pouvoir comprendre quels sont et combien sont les besoins d’un enfant arraché à une mère… parfois je me demande si les magistrats des mineurs et les services sociaux sont vraiment capables de comprendre ce que pense un enfant dans ces moments-là. . .. et vu les résultats, je pense que non. Finalement mes pensées vont toujours aux médias et aux journaux… à part quelques voix isolées et louables pour le reste il n’y a que… silence dégoûtant… déjà ces enfants ne sont pas leurs enfants, c’est peut-être pour ça, quoi qu’ils soient très sensible aux enfants et mineurs qui viennent de la mer ! Je sais, c’est mal de l’écrire et désagréable mais la réalité est que… il y a des enfants qui comptent et des enfants qui ne comptent pas. 1762021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Une mère victime de violence accouche : les heures interminables devant un foyer d’accueil

Le moment où la mère se confie aux assistantes sociales. La chronique d’une douleur, l’une des plus profondes

18062021 mamma bis

14 JUIN 2021

Les lecteurs de l’Ombrie24, ou du moins plusieurs d’entre eux, connaissent l’histoire de l’enfant d’Assise que nous avons appelé Lorenzo. Un enfant que les juges ont décidé de détacher de sa mère, qui a dénoncé son ancien partenaire pour violences. Une histoire qui voit les deux parents protagonistes d’une bataille judiciaire, dont les positions sont illustrées comme suit : elle prétend que le père de l’enfant était violent ou, même avec le petit. A l’inverse, il dit que tout cela est une invention et qu’il est obligé de s’éloigner de son fils, car sa mère l’influencerait pour qu’il ne le fréquente plus. Entre les deux se trouve l’État. Il y a les travailleurs sociaux, les psychologues, les juges, le monde des adultes, ceux qui doivent tout mettre en œuvre pour mettre le bien-être de l’enfant au centre.

La livraison Sans rentrer dans le fond du background que chacun peut ici approfondir, nous sommes aux dernières mesures de cette histoire. Lorsque l’enfant se trouve à deux mètres de la porte du « foyer d’accueil » auquel il était destiné, par les juges. Qui ont établi que, pour l’accompagner, c’était sa propre mère. L’écrivain, père de deux enfants, était présent au moment de l’accouchement. Lorenzo est dans la voiture de sa mère, ce sont des heures déchirantes, également documentées par une vidéo. La mère sonne à la porte de la maison familiale : “Je suis Flavia (nom de fantaisie), la mère de Lorenzo, je dois accoucher de mon fils”.

Témoignage du journaliste La route qui mène à cette « maison familiale » est un voyage enchanteur. Maïs, orge, épis de blé, défrichés de champs bien cultivés. Les villages ombriens se détachent parmi les jaunes, verts et bruns de ces « velours ». Des lignes de cyprès dessinent les bordures et de douces courbes dessinent le paysage. La voiture de Flavia, avec Lorenzo à bord, file à toute allure. Il reste quelques minutes pour la livraison. La voiture dans laquelle je conduis n’est pas loin. Puis je pense à mes enfants. Je me demande si j’aurais jamais trouvé la force de conduire à la place de cette maman. Je pense au fait que, probablement, je n’aurais même pas le temps de dire quels livres il préfère lire, ou quels dessins animés regarder, qui aime mordre une tranche de pain avant le déjeuner ou qui déteste la bouillie pour bébé. Mon esprit me dit que j’aurais peut-être soudainement fait un écart, assumant consciemment la responsabilité d’un acte criminel très grave. Par contre, il aurait eu le dessus, l’idée qu’on peut même accepter un abus contre soi, mais les enfants sont des enfants. Même quand quelqu’un d’autre décide dans quelle mesure il vous appartient.

Sous le soleil de juin Cette porte s’ouvre. Trois travailleurs sociaux partent. Ils ont le domaine de ceux qui connaissent l’instant et la dynamique. Ils sont doux, compréhensifs. Le ton est calme et patient, même si le masque qu’ils portent se vide et se remplit d’essoufflement. Tout comme le diaphragme de leur ventre. Les masques, eux, comme moi, se cachent. L’enfant est dans la voiture de sa mère. Dès qu’il s’aperçoit qu’il est temps de se dire au revoir, il se tortille, allume les quatre flèches de la voiture, donne des coups de pied, secoue la tête, crie. Il ne veut entendre personne essayer d’utiliser des phrases consolantes. Pas même ceux de la mère. Il crie : « Maman ne m’abandonne pas. Et puis : « Vous avez ruiné ma vie. Encore une fois : “Va-t’en”. “Maman emmène-moi.” Les travailleurs sociaux se rendent compte que cette voiture est un four sous le soleil de juin. Que l’enfant risque de se sentir mal. L’un d’eux dit : “Il n’y a pas de conditions pour cet accouchement, le petit n’est pas serein.” Un autre va chercher une bouteille d’eau. Maman lui sert un verre. Ils lui disent : « Va, rentre chez toi. Nous devrons nous mettre d’accord sur une autre modalité ». Mais la mère précise : « Pas comme ça. Mon avocat m’a dit que toute décision devait être écrite. » Il y reste. Le petit ne bouge pas de la voiture.

L’agonie Au fil des minutes, il se rend compte que l’air a changé. La porte de cette maison familiale est fermée depuis un moment. Il descend de voiture, s’accroche à la jambe de sa mère, laisse entrevoir quelques sourires, son regard est fixé sur elle, il semble lui demander des caresses, des attentions, qui ne lui manquent pas. Ce calme retrouvé, en attente d’une feuille de papier, est brusquement interrompu par une voiture médicale. Il y a 4 agents de santé à l’intérieur. Dès que l’enfant le voit, il revient en courant dans la voiture. Tournez la tête à gauche et à droite. Il ressemble à un oiseau pris au piège qui ne sait pas comment mettre fin à ce cauchemar. Des deux côtés de la voiture, un médecin et quatre agents de santé défilent. Ils transportent des appareils qui ressemblent à des défibrillateurs. Ils entrent dans l’établissement. Certains d’entre eux restent à l’extérieur. Pendant ce temps, le petit se remet à crier. Des médecins extérieurs demandent pourquoi un enfant vit ces moments de pure terreur. Ils me demandent aussi. Certains d’entre eux : « Comment cette mère reste-t-elle là et ne s’enfuit-elle pas avec son fils ? Un soignant veut en savoir plus, puis lâche une affirmation qu’il convient de ne pas répéter ici : essentiellement ce qu’il aurait fait à toutes les personnes présentes. Après la voiture médicale, une ambulance arrive. Et après l’ambulance, d’autres personnes arrivent, habillées en civil. Quelqu’un parmi les personnes présentes a dit qu’il s’agissait d’autres travailleurs sociaux, psychologues et psychiatres. Mais ensuite arrivent aussi trois policiers en civil et deux carabiniers en uniforme. La voiture semble être entourée, comme si elle était à l’intérieur et quelqu’un de dangereux. Il y a toujours un enfant là-bas. Ses joues sont rouges, ses yeux n’ont plus de larmes, elle crie et vomit.

Mains Mes yeux se concentrent sur une petite main. Elle est potelée, elle attrape l’avant-bras de sa mère. Il la retient, probablement avec la force que mon fils prendrait en me tenant là avec lui, devant quelque chose qu’il perçoit comme un danger. Maman trouve encore la force de lui remonter le moral. Mais quand il lui dit en suppliant : “Pourquoi me fais-tu tout ça”, son visage s’enfle. Il semble exploser. Je pars. C’est le moment où, j’ai cédé à mon devoir de journaliste, mes jambes se sont mises à marcher. Ils ont essayé de s’éloigner de la douleur, parmi les plus profondes dont j’aie jamais été témoin, en plusieurs années de reportage. Maman ne le fait pas. Il rapproche la tête de son fils de son ventre, lui caresse les cheveux, le rassure avec des mots que la distance ne permet plus de saisir.

Le dernier moment avec la mère Elle est appelée, d’abord par le médecin, tandis que le grand-père tourne autour de la voiture, essayant de trouver une raison valable pour justifier tant de douleur. Puis d’une femme qui dira à l’enfant combien son nom est important. L’espace d’un instant, il semble se calmer. On ne sait pas à quel point cette baisse de tension peut être associée à un épuisement ou à des messages rassurants. Le fait est que peu de temps après, le petit revient pour pleurer, crier. Les carabiniers, après s’être amusés avec leur mère, montent dans la voiture et s’en vont. Le médecin se rend compte que cet enfant ne sortira pas de cette voiture. Essayez une autre façon. Indique que vous devez vous rendre à l’hôpital. Cela se fera en ambulance. La mère persuade l’enfant de s’y mettre, avec elle et l’une des assistantes sociales de l’établissement, qui restent aimantes, compréhensives, disponibles, patientes. Il préfère l’ambulance à la porte de la maison familiale. La main est proche de celle de la mère. Même lorsqu’il doit dire au revoir à son grand-père, qui sait qu’il ne le reverra pas à la maison. En arrivant à la Pédiatrie, la porte de la clinique se referme derrière l’enfant. “Madame – un médecin lui dit – vous devez rester dehors.” C’est le dernier moment où la main de Lorenzo reste attachée à celle de sa mère. Elle n’entendra que sa voix. Mais il y a maintenant des chiffres qui ne lui permettent pas d’agir. Peut-être des flics. Puis un couloir et une porte fermée, le pavillon d’un hôpital, plus praticable pour elle. Il désespère : « Je n’ai pas pu le saluer. Il pensera que je l’ai abandonné”. Maintenant, il n’y a plus que la possibilité de lui écrire deux lignes, sur un morceau de papier.

Les questions Il me reste une boule dans la gorge et de nombreuses questions : combien de femmes victimes de violences seront concernées par de telles histoires ? A qui Lorenzo confiera-t-il la responsabilité ? Qui dédommagera jamais cet enfant, non seulement pour la période vécue jusqu’ici entre peurs, angoisses et angoisses, non pas pour ce qui se passera à partir d’aujourd’hui, avec les manquements, qui seraient tels pour chacun de nous, mais qui le dédommagera ces heures passées là-bas, dans cette voiture ? Combien de temps ces images, ces allées et venues de figures menaçantes, à vos yeux, dans les derniers instants de la présence de votre mère, vous reviendront-elles à l’esprit, de nuit comme de jour ? Qui pourrait quantifier la douleur du détachement d’une mère, ces hauts et bas émotionnels des heures, entre l’espoir de l’avoir encore avec lui et le désarmement de ne pouvoir rien faire contre cette main qui glisse ? Quelle est sa profondeur et à quel point continuera-t-elle à creuser cette angoisse au plus profond de vous ? Et pour quelle raison valable devait-il le vivre ? La question est de savoir si ce n’est pas une défaite du monde adulte. Si c’était vraiment le moindre dommage pour l’enfant, malgré la dignité de son foyer et la ressemblance indéniable de cette mère avec de nombreuses autres mères. Imparfait autant qu’on veut, certainement moins que ceux qui, face à de telles preuves, auraient à tout prix gardé leur enfant pour eux. Parent, entre autres, d’un autre enfant, pour lequel personne ne conteste sa capacité parentale. Même lorsque la biparentalité était une priorité, on se demande s’il faut, de force, passer pour de la violence authentique à un enfant très doux. Une violence dont chacun, y compris l’écrivain, aura de quoi ne pas s’en sentir responsable. A quoi répondront pourtant les consciences respectives : en se taisant ou en s’interrogeant. Comme lorsque le sentiment d’obéir à la loi est consolant, mais que le sens de la justice ne calme pas l’agitation.

DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !

17062021

DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !

Ho sempre pensato che la stampa, italiana e mondiale, svolgesse un compito importante ed informativo nella comunicazione cartacea di massa, davo per scontato che fossero l’espressione di commenti e pareri neutri e mai di parte, questo era il mio punto di vista antico di tanti ma tanti anni fa… quando ero un ragazzo, ingenuo e sognatore di sani e giusti principi. Né tantomeno in quel tempo avrei immaginato che invece si adoperano, come accade sempre oggi, ad esprimere opinione e pareri politici che si rispecchiano il pensiero politico della sinistra mondiale. Già, evidentemente il mio pensiero, puro e corretto, non è di tutti n’è per tutti, se a distanza di 40 e passa anni mi ritrovo a dovermi confrontare con una stampa prezzolata, prona al potere occulto delle lobby mondiali che intendono scandire i minuti ed ore della nostra vita come se noi fossimo autentici robottini di carne vivente. Non vi scandalizzate, ma tra questi ci sono anche una buona parte del mondo gay che attraverso la stampa ed i media tutti esercitano un potere di condizionamenti assolutamente allucinanti e tantissime volte incomprensibili. Ora veniamo al quotidiano oggetto del link, il “Corriere della Sera” , apre l’articolo la sua redattrice con un meraviglioso “ Nuova stretta ai diritti civili” e vabbè… però chiedo al “caro Corriere” : non insegnare ai bambini cosa sia il terzo sesso ma farli rimanere bambini puliti senza sporcali con concetti di mentalità à astruse di certi adulti è una stretta ai diritti civili ? Quindi caro “Corriere della vergogna” e del profondo buio… se il mio bambino, di sette o otto anni, non assiste alle spiegazioni di concetti sessuali, molto strani e confusionari, da individui a me sospetti e poco affidabili, lui perde un diritto civile ? E poi dimmi, e se io sono contrario a questo “diritto civile” che nei fatti confonderebbe la mente del mio bambino, io gli sto negando un diritto civile? No perché sai “caro Corriere”, essendo il “responsabile legale”, in quanto padre, allora dovrei essere punito o vengo considerato retrogrado e magari anche oggetto e meritevole di insulti ? Mi piace ricordare a tutti che in Italia i genitori hanno nei confronti dei figli il diritto-dovere all’istruzione, all’educazione e al loro mantenimento sino al …raggiungimento della maggiore età. Pertanto, se io detengo il potere decisionale nei confronti dei miei figli e ritengo che parlare di terzo sesso sino ad una certa età sia deleterio, mi spieghi per quale motivo devo accettare, contro la mia volontà e pensiero, quel che la sinistra e il mondo LGBT mi vogliono imporre ? Ritengo che trattare ed argomentare su determinati concetti sessuali sia più conveniente partire da quando si è giunti alla maggiore età, in quanto a quella età già si intravedono i primi segnali di differenza sessuale dalla mente al proprio corpo… ma non lo si può valutare prima perché a quell’età si è molto confusi e se si intraprende un discorso diverso poi il futuro… diventa nebbioso. Non ci vedo nulla di strano nel vietare l’insegnamento dell’omosessualità ai bambini e adolescenti, per il sesso c’è tempo, c’è una vita per poter decidere e soprattutto in “maniera autonoma” e non pilotata dalle lobby, che ha  e trova interessi ad avere più confusione sessuale nel mondo e a stravolgere le famiglie tradizionali composte da uomini e donne con tanti bei bambini… fatti da loro con tanto amore. Indipendentemente dalle idee politiche del parlamento ungherese condivido questa scelta ragionevole e non è assolutamente un attentato ai diritti civili ma credo sia solo un provvedimento di buon senso che tra l’altro, cosa di non poca importanza, va nella direzione della cristianità e della difesa della famiglia e dei minori. Tutti siamo soliti dire che i bambini non si toccano… già tutti lo dicono ma poi, stranamente, quando si parla di gay o lesbiche… allora i bambini si possono toccare… e tutti latitano a difenderli, ma che roba è ? E perché succede ?  Il punto è che i popoli mondiali si sono involontariamente sottomessi a quei lavaggi di condizionamento mentali grazie ai media e supportati dalla famosa… “stampa libera” che ci ricorda sempre quali sono “I diritti incivili !  16062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

CORRIERE DELLA SERA

NUOVA STRETTA AI DIRITTI CIVILI

In Ungheria una nuova legge vieta la «promozione» della omosessualità ai minori: «È propaganda gay»

Voluta dal partito del premier Orban la nuova norma vieta le rappresentazioni di qualsiasi orientamento sessuale diverso da quello etero. Amnesty: «così si rafforzerà pregiudizio e omofobia»

17062021

di Elisa Messina

l Parlamento ungherese ha approvato oggi una legge che vieta la condivisione con i minori di qualsiasi contenuto che «promuova» l’omosessualità o affronti il tema del cambio di sesso a chiunque abbia meno di 18 anni. L’Assemblea nazionale ha approvato il disegno di legge, promosso da Fidesz, il partito del premier Viktor Orban, con 157 voti a favore e un contrario. Hanno votato a favore anche i legislatori del partito di destra Jobbik. I partiti di opposizione, invece hanno boicottato la sessione di voto per protestare contro la discriminazione delle persone Lgbt.

In nome della tutela dei diritti dei bambini, la legge vieta la pornografia ma anche la rappresentazione di qualsiasi orientamento sessuale diverso da quello eterosessuale, tutte le informazioni sulla riassegnazione del sesso e che «promuovono la deviazione dell’identità di genere». Dove? in ogni contenuto destinato ai minori di 18 anni, quindi nei programmi di educazione sessuale nelle scuole, nonché nei film, nei contenuti tv e nelle pubblicità.

Possono vietare Friends, Harry Potter e Bridget Jones

Secondo le Ong che difendono i diritti civili questa legge potrebbe finire per vietare libri, raccolte di racconti e alcune serie tv come «Friends« o film come «Bridget Jones«, «Harry Potter» o «Billy Eliot», nei quali l’omossessualità è menzionata. La misura è stata criticata da Amnesty International e altre organizzazioni come un duro colpo contro i diritti civili.«Un provvedimento che rafforzerà il pregiudizio e l’omofobia. Col solito trucco di definire “propaganda gay” l’educazione ai diritti umani e l’aggravante di averlo inserito in un disegno di legge contro la pedofilia» ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, dopo che il Parlamento ungherese ha approvato la legge.

Amnesty International, Budapest Pride e altri gruppi per i diritti hanno paragonato la legge ungherese a una legge simile in Russia che punisce gli atti di «propaganda» omosessuale nei confronti dei giovani: lunedì sera oltre 5.000 persone sono scese nelle strade di Budapest per denunciare la «propaganda permanente» del governo contro la comunità Lgbt.

 ENGLISH

CIVIL RIGHTS … IF YOU TALK ABOUT IT … ONLY WHEN IT IS COMFORTABLE!

I have always thought that the Italian and world press had an important and informative role in mass paper communication, I assumed that they were the expression of neutral and never biased comments and opinions, this was my ancient point of view of many but many years ago … when I was a boy, naive and a dreamer of sound and just principles. Nor at that time would I have imagined that instead they strive, as always happens today, to express political opinions and opinions that reflect the political thought of the world left. Yes, obviously my thought, pure and correct, is not for everyone and is not for everyone, if after 40 and years I find myself having to deal with a hired press, prone to the occult power of the world lobbies that intend to scan the minutes and hours of our life as if we were authentic little robots of living flesh. Do not be scandalized, but among these there are also a good part of the gay world that through the press and the media all exercise a power of absolutely hallucinating and many times incomprehensible conditioning. Now we come to the newspaper object of the link, the “Corriere della Sera”, opens the article by its editor with a wonderful “New squeeze on civil rights” and oh well … but I ask the “dear Corriere”: do not teach children what is the third sex but to make them remain clean children without dirtying them with concepts of an abstruse mentality of certain adults is a hold on civil rights? So dear “Courier of shame” and of the deep darkness … if my child, of seven or eight years old, does not witness the explanations of sexual concepts, very strange and confusing, by suspicious and unreliable individuals, he loses civil right ? And then tell me, and if I am against this “civil right” which would actually confuse my child’s mind, am I denying him a civil right? No, because you know “dear Courier”, being the “legal responsible”, as a father, then should I be punished or am I considered retrograde and maybe even an object and worthy of insults? I like to remind everyone that in Italy parents have the right and duty towards their children to education, upbringing and their maintenance until … reaching the age of majority. Therefore, if I have the decision-making power over my children and I believe that talking about the third sex up to a certain age is deleterious, please explain to me why I have to accept, against my will and thought, what the left and the world LGBT want to impose me? I believe that dealing and arguing about certain sexual concepts is more convenient to start from when you have reached the age of majority, as at that age you can already see the first signs of sexual difference from the mind to your body … but you cannot evaluate it first because at that age we are very confused and if we undertake a different discourse then the future … becomes foggy. I do not see anything strange in banning the teaching of homosexuality to children and adolescents, for sex there is time, there is a life to be able to decide and above all in an “autonomous way” and not controlled by the lobbies, which has and finds interest in having more sexual confusion in the world and to upset traditional families made up of men and women with many beautiful children … made by them with so much love. Regardless of the political ideas of the Hungarian parliament, I agree with this reasonable choice and it is absolutely not an attack on civil rights but I believe it is only a measure of common sense which among other things, which is of no small importance, goes in the direction of Christianity and the defense of family and minors. We all used to say that children do not touch each other … everyone already says it but then, strangely, when it comes to gays or lesbians … then children can be touched … and everyone is hiding to defend them, but what a is ? And why does it happen? The point is that the peoples of the world have unwittingly submitted to those washes of mental conditioning thanks to the media and supported by the famous … “free press” which always reminds us what “Uncivil rights!” 16062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

CORRIERE DELLA SERA

NEW CLOSE TO CIVIL RIGHTS

In Hungary, a new law prohibits the “promotion” of homosexuality to minors: “It’s gay propaganda”

Wanted by the party of Prime Minister Orban, the new law prohibits representations of any sexual orientation other than heterosexual. Amnesty: “this will strengthen prejudice and homophobia”

17062021

by Elisa Messina

The Hungarian Parliament today approved a law banning the sharing with minors of any content that “promotes” homosexuality or addresses the issue of sex change to anyone under the age of 18. The National Assembly approved the bill, prom bone from Fidesz, the party of Prime Minister Viktor Orban, with 157 votes in favor and one against. Lawmakers from the right-wing Jobbik party also voted in favor. Opposition parties, on the other hand, boycotted the voting session to protest against the discrimination of LGBT people.

In the name of protecting the rights of children, the law prohibits pornography but also the representation of any sexual orientation other than heterosexual, all information on sex reassignment and which “promote the deviation of gender identity”. Where is it? in any content intended for minors under the age of 18, therefore in sex education programs in schools, as well as in films, TV content and advertisements.

They can ban Friends, Harry Potter and Bridget Jones

According to the NGOs that defend civil rights, this law could end up banning books, collections of short stories and some TV series such as “Friends” or films such as “Bridget Jones”, “Harry Potter” or “Billy Eliot”, in which homosexuality is mentioned. The measure has been criticized by Amnesty International and other organizations as a severe blow against civil rights: “A measure that will reinforce prejudice and homophobia. With the usual trick of defining human rights education as “gay propaganda” and the aggravating circumstance of having included it in a bill against pedophilia “said Riccardo Noury, spokesperson for Amnesty International, after the Hungarian Parliament approved the law .

Amnesty International, Budapest Pride and other rights groups have compared the Hungarian law to a similar law in Russia that punishes homosexual “propaganda” against young people: Monday evening, over 5,000 people took to the streets of Budapest to denounce the “Permanent propaganda” by the government against the LGBT community.

 

 

FRANCAISE

DROITS CIVILS… SI VOUS EN PARLEZ… SEULEMENT QUAND C’EST CONFORTABLE !

J’ai toujours pensé que la presse italienne et mondiale avait un rôle important et informatif dans la communication papier de masse, j’ai supposé qu’elles étaient l’expression de commentaires et d’opinions neutres et jamais biaisés, c’était mon ancien point de vue d’il y a de nombreuses années. … quand j’étais enfant, naïf et rêveur de principes sains et justes. Je n’aurais pas non plus imaginé à cette époque qu’ils s’efforcent, comme toujours aujourd’hui, d’exprimer des opinions politiques et des opinions qui reflètent la pensée politique de la gauche mondiale. Oui, évidemment ma pensée, pure et correcte, n’est pas pour tout le monde et n’est pas pour tout le monde, si après 40 et années je me retrouve à avoir affaire à une presse à gages, sujette à la puissance occulte des lobbies mondiaux qui entendent scanner le minutes et heures de notre vie comme si nous étions d’authentiques petits robots de chair vivante. Ne vous scandalisez pas, mais parmi ceux-ci il y a aussi une bonne partie du monde gay qui à travers la presse et les médias exercent tous un pouvoir de conditionnement absolument hallucinant et souvent incompréhensible. Venons-en maintenant au journal objet du lien, le “Corriere della Sera”, ouvre l’article de son rédacteur en chef avec un merveilleux “Nouvelle compression sur les droits civiques” et eh bien… mais je demande au “cher Corriere”: faites ne pas apprendre aux enfants ce qu’est le troisième sexe mais les faire rester des enfants propres sans les salir avec des concepts d’une mentalité absconse de certains adultes est une compression sur les droits civiques ? Alors cher « Courrier de la honte » et des ténèbres profondes… si mon enfant, de sept ou huit ans, n’assiste pas aux explications de concepts sexuels, très étranges et déroutants, par des individus suspects et peu fiables à mes yeux, il perd un droit civil ? Et puis dites-moi, et si je suis contre ce « droit civil » qui embrouillerait l’esprit de mon enfant, est-ce que je lui refuse un droit civil ? Non, parce que vous savez “cher Corriere”, étant le “responsable légal”, en tant que père, alors devrais-je être puni ou suis-je considéré comme rétrograde et peut-être même un objet et digne d’injures ? J’aime rappeler à tous qu’en Italie les parents ont le droit et le devoir envers leurs enfants à l’éducation, à l’éducation et à leur entretien jusqu’à… atteindre l’âge de la majorité. Par conséquent, si j’ai le pouvoir de décision sur mes enfants et que je pense que parler du troisième sexe jusqu’à un certain âge est délétère, veuillez m’expliquer pourquoi je dois accepter, contre mon gré et contre mon gré, ce que la gauche et le monde LGBT veut m’imposer ? Je pense qu’il est plus pratique de commencer à traiter et à discuter de certains concepts sexuels lorsque vous avez atteint l’âge de la majorité, car à cet âge, vous pouvez déjà voir les premiers signes de différence sexuelle de l’esprit à votre corps … mais il ne peut pas être évalué, d’abord parce qu’à cet âge nous sommes très confus et si nous entreprenons un discours différent alors l’avenir… devient brumeux. Je ne vois rien d’étrange à interdire l’enseignement de l’homosexualité aux enfants et adolescents, pour le sexe il y a du temps, il y a une vie à pouvoir décider et surtout de manière “autonome” et non contrôlée par les lobbies, qui a et trouve intérêt à avoir plus de confusion sexuelle dans le monde et à bouleverser les familles traditionnelles composées d’hommes et de femmes avec beaucoup de beaux enfants… faites par eux avec tant d’amour. Quelles que soient les idées politiques du parlement hongrois, je suis d’accord avec ce choix raisonnable et ce n’est absolument pas une atteinte aux droits civils mais je pense que ce n’est qu’une mesure de bon sens qui entre autres, quelque chose de non négligeable, entre dans la direction du christianisme et la défense de la famille et des mineurs. On disait tous que les enfants ne se touchent pas… tout le monde le dit déjà mais là, bizarrement, quand il s’agit de gays ou de lesbiennes… alors les enfants peuvent être touchés… et tout le monde se cache pour les défendre, mais qu’est-ce que c’est que de la merde ? Et pourquoi cela arrive-t-il ? Le fait est que les peuples du monde se sont involontairement soumis à ces lavages de conditionnement mental grâce aux médias et soutenus par la fameuse… « presse libre » qui rappelle toujours ce que sont les « droits incivils ! 16062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

CORRIERE DELLA SERA

NOUVEAU PROCHE DES DROITS CIVILS

En Hongrie, une nouvelle loi interdit la “promotion” de l’homosexualité auprès des mineurs : “C’est de la propagande gay”

Recherchée par le parti du Premier ministre Orban, la nouvelle loi interdit les représentations de toute orientation sexuelle autre qu’hétérosexuelle. Amnistie : “cela va renforcer les préjugés et l’homophobie”

17062021

par Elisa Messine

Le Parlement hongrois a approuvé aujourd’hui une loi interdisant le partage avec des mineurs de tout contenu qui “favorise” l’homosexualité ou aborde la question du changement de sexe pour toute personne de moins de 18 ans. L’Assemblée nationale a approuvé le projet de loi, prom os du Fidesz, le parti du Premier ministre Viktor Orban, avec 157 voix pour et une contre. Les législateurs du parti de droite Jobbik ont également voté pour. Les partis d’opposition, quant à eux, ont boycotté la séance de vote pour protester contre la discrimination des personnes LGBT.

Au nom de la protection des droits des enfants, la loi interdit la pornographie mais aussi la représentation de toute orientation sexuelle autre qu’hétérosexuelle, toutes informations sur le changement de sexe et qui « favorisent la déviation de l’identité de genre ». Où est-ce? dans tout contenu destiné aux enfants de moins de 18 ans, donc dans les programmes d’éducation sexuelle dans les écoles, ainsi que dans les films, contenus télévisés et publicités.

Ils peuvent bannir Friends, Harry Potter et Bridget Jones

Selon les ONG qui défendent les droits civiques, cette loi pourrait finir par interdire les livres, les recueils de nouvelles et certaines séries télévisées comme « Friends » ou des films comme « Bridget Jones », « Harry Potter » ou « Billy Eliot », en laquelle l’homosexualité est mentionnée. La mesure a été critiquée par Amnesty International et d’autres organisations comme un coup sévère contre les droits civils. Avec l’astuce habituelle de définir l’éducation aux droits humains comme de la « propagande gay » et la circonstance aggravante de l’avoir incluse dans un projet de loi contre la pédophilie », a déclaré Riccardo Noury, porte-parole d’Amnesty International, après que le Parlement hongrois a approuvé la loi.

Amnesty International, Budapest Pride et d’autres groupes de défense des droits ont comparé la loi hongroise à une loi similaire en Russie qui punit la “propagande” homosexuelle contre les jeunes : lundi soir, plus de 5 000 personnes sont descendues dans les rues de Budapest pour dénoncer la “propagande permanente” par le gouvernement contre la communauté LGBT.

 

UNA MOSSA ELETTORALE CHE … PUZZA !

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UNA MOSSA ELETTORALE CHE … PUZZA !

Cioè, in termini tecnici elettorali la Raggi sarebbe già a casa perché avrebbe già concluso il suo mandato, invece è ancora in poltrona solo e grazie alla pandemia. Mi chiedo come mai il sindaco della città capitale d’Italia abbia ignorato che il virus delle pandemie mutano e si trasformano velocemente diventando poi particolarmente aggressivi laddove vi sono ambienti e luoghi malsani e e nelle comunità poco accorti alla igiene personale, come i tanti migranti e barboni della città che vivono in quei ambienti soprattutto e in presenza di eccessivi rifiuti di origine alimentare che ricordo, che con l’aumento della temperature estive tendono a fermentare ed a rilasciare nell’aria circostante quel fetore proprio dei rifiuti in decomposizione. È chiaro quanto scontato che l’umido e non riciclabile costituisca un ipotetico vettore di malattie e  i tanti virologi, all’indomani dello scoppio del Covid 19, si  sono adoperati, perché  preoccupati, a convincerci e ad obbligarci a igienizzare continuamente le mani ogniqualvolta si entrava fisicamente in un luogo pubblico oppure, quando si toccava qualcosa che ipoteticamente era stato già maneggiato da precedenti soggetti. Vi è quindi la necessità in tempi normali e specialmente in periodo di crisi epidemica avere un ambiente pulito, igienizzato e le vie pubbliche libere dai rifiuti umidi che sono una sorta di attrazione irresistibile per ratti, scarafaggi e blatte, cinghiali, volatili come gabbiani, colombi e piccioni e un luogo di ritrovo di cani randagi… oltre che  diventare un pericoloso vettore di malattie per i cittadini di Roma. Per cinque anni la città ha vissuto “sotto la spada di Damocle”  dell’aria maleodorante con l’ovvio rischio di contrarre delle malattie della cute o peggio ancora quelle di origine animale da morsi o quant’altro. Questo è stato il quadro per ben 5 lunghi anni e i responsabili sono solo due : Raggi e Zingaretti ! Io non c’entro niente sia ben chiaro… però dico la mia,  guardo le facce di bronzo dell’assessore regionale Valeriano e quella della sindaco della città che ci vengono a dire, in stile governo nord coreano, che il problema rifiuti sino a dicembre 2021 è risolto. Già, sino a due mesi dopo le elezioni attraverso accordi e pagamenti a privati… ovviamente con i soldi dei romani , loro si preoccuperanno di gestire le tonnellate e tonnellate di rifiuti prodotti dalla città… va bene, e dopo ? Di chi sarà il problema ?  Toni trionfalistici che hanno in sapore di vera e propria beffa e sicuramente irriteranno i cittadini che le tasse sui rifiuti le pagano ma non hanno la necessaria pulizia. È sempre la solita solfa… date in pasto alle galline del granoturco dopo averle spennate e sfruttate. In ultimo… una domanda ed una riflessione : ma se la Virginia Raggi fosse stata la sindaco di New York o di Londra, secondo voi… in che stato sarebbero ora quelle città ? Penso e credo che al suo insediamento, lei doveva ” dotare Roma di tutti gli impianti necessari a renderla autosufficiente nella gestione dell’intero ciclo dei rifiuti”… era un suo preciso dovere ed obbligo politico e morale ed ora rivuole anche essere rieletta… che coraggio  ! 15062021 https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Rifiuti, Valeriani: “Fino a dicembre individuati i siti per evitare l’emergenza a Roma”

In via di definizione accordi con impianti presenti in Abruzzo, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Lombardia per un totale di oltre 36.000 tonnellate di scarti fino dicembre 2021

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Comunicato Stampa – 14 Giugno 2021 –

Roma – “Questo pomeriggio si è svolta una riunione tecnica in Regione con l’azienda Ama e la società E. Giovi sul conferimento dei rifiuti trattati nell’impianto di Malagrotta. Dall’incontro sono emerse soluzioni positive con cui scongiurare il rischio di emergenze ambientali nella città di Roma. La società E. Giovi, che lavora circa 1.200 tonnellate di rifiuti al giorno, ha infatti individuato alcuni operatori in altre regioni italiane in cui smaltire i rifiuti trattati. In particolare, sono in via di definizione accordi con impianti presenti in Abruzzo, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia e Lombardia per un totale di oltre 36.000 tonnellate di scarti da luglio a dicembre 2021” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore al Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio.

“Come abbiamo detto sin dall’inizio, si tratta di contratti stipulati fra operatori privati per il conferimento di rifiuti urbani trattati, che non necessitano di intese preliminari tra le Regioni interessate. Questo non ha comunque lasciato indifferente l’Amministrazione regionale, che come ha sempre fatto negli ultimi tre anni, anche questa volta ha supportato con impegno e lealtà istituzionale Comuni e operatori del settore per l’individuazione di queste soluzioni.

Per il trattamento e lo smaltimento, invece, la Regione Lazio ha già sottoscritto intese con l’Abruzzo per 70.000 tonnellate e con la Toscana per 13.500 tonnellate, mentre si sta attivando anche un altro accordo con la Campania per 20.000 tonnellate di rifiuti di Roma, sempre nel periodo luglio-dicembre 2021”.

“Queste misure – conclude l’assessore Valeriani – consentiranno di mettere in sicurezza la città di Roma per i prossimi sei mesi, mentre solo per le prossime due settimane sarà necessario intervenire con una nuova ordinanza, che permetta di conferire i rifiuti trattati da E. Giovi nella discarica di Viterbo solo per 15 giorni, in attesa che vengano perfezionati i contratti fra la società di Malagrotta e i vari impianti di smaltimento individuati nelle altre regioni italiane. Questa soluzione, però, non esime il Campidoglio e la Città metropolitana dall’obbligo di indicare un sito dove realizzare una discarica di servizio per il Comune capitolino e un’altra per gli altri 120 comuni del territorio provinciale. Continuiamo a credere, infatti, che questo tempo vada assolutamente utilizzato per dotare Roma di tutti gli impianti necessari a renderla autosufficiente nella gestione dell’intero ciclo dei rifiuti. Anche perché queste soluzioni richiedono dei rilevanti costi aggiuntivi, che verranno sostenuti interamente da Ama, vale a dire che saranno a carico dei cittadini romani attraverso il pagamento della Tari”.

 

ENGLISH

AN ELECTORAL MOVE THAT … STINKS!

That is, in electoral technical terms the Raggi would already be at home because she would have already concluded her mandate, but she is still in the chair alone and thanks to the pandemic. I wonder why the mayor of the capital city of Italy has ignored that the virus of pandemics changes and transforms quickly, becoming particularly aggressive where there are unhealthy environments and places and in communities who are not careful about personal hygiene, such as the many migrants and homeless people. of the city living in those environments especially and in the presence of excessive food waste that I remember, which with the increase in summer temperatures tend to ferment and release that stench of decomposing waste into the surrounding air. It is clear how much it is taken for granted that wet and non-recyclable is a hypothetical vector of diseases and the many virologists, in the aftermath of the outbreak of Covid 19, have worked, because they are worried, to convince us and to force us to continuously sanitize our hands every time we enter physically in a public place or, when touching something that hypothetically had already been handled by previous subjects. There is therefore a need in normal times and especially in a period of epidemic crisis to have a clean, sanitized environment and public roads free from wet waste which are a sort of irresistible attraction for rats, cockroaches and cockroaches, wild boars, birds such as gulls, pigeons. and pigeons and a meeting place for stray dogs … as well as becoming a dangerous vector of disease for the citizens of Rome. For five years the city lived “under the sword of Damocles” in the foul-smelling air with the obvious risk of contracting skin diseases or worse still those of animal origin from bites or whatever. This has been the picture for 5 long years and only two are responsible: Raggi and Zingaretti! I have nothing to do with it, let’s be clear … but I have my say, I look at the bronze faces of the regional councilor Valeriano and that of the mayor of the city who come to tell us, in North Korean government style, that the problem refuses until in December 2021 it is resolved. Yes, up to two months after the elections through agreements and payments to private individuals … obviously with the money of the Romans, they will worry about managing the tons and tons of waste produced by the city … okay, and after? Whose problem will it be? Triumphalistic tones that have the flavor of a real joke and will certainly irritate the citizens who pay the taxes on waste but do not have the necessary cleaning. It’s always the same old story … feed the corn chickens after plucking and exploiting them. Finally … a question and a reflection: but if Virginia Raggi had been the mayor of New York or London, in your opinion … in what state would those cities now be? I think and believe that when she took office, she had to “equip Rome with all the facilities necessary to make it self-sufficient in the management of the entire waste cycle” … it was her specific political and moral duty and obligation and now she also wants to be re-elected. .. what courage! 15062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Waste, Valeriani: “Until December identified the sites to avoid the emergency in Rome”

Agreements are being defined with plants in Abruzzo, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia and Lombardy for a total of over 36,000 tons of waste until December 2021

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Press Release – June 14, 2021

Rome – “This afternoon a technical meeting was held in the Region with the Ama company and the E. Giovi company on the delivery of waste treated at the Malagrotta plant. Positive solutions emerged from the meeting with which to avert the risk of environmental emergencies in the city of Rome. The E. Giovi company, which processes around 1,200 tons of waste per day, has in fact identified some operators in other Italian regions in which to dispose of treated waste. In particular, agreements are being defined with plants in Abruzzo, Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia and Lombardy for a total of over 36,000 tons of waste from July to December 2021 “declares Massimiliano Valeriani, Councilor for the Waste Cycle of the Region Lazio.

“As we have said from the beginning, these are contracts entered into between private operators for the delivery of treated municipal waste, which do not require preliminary agreements between the Regions concerned. However, this did not leave the regional administration indifferent, which, as it has always done in the last three years, once again supported municipalities and sector operators with commitment and institutional loyalty in identifying these solutions.

For treatment and disposal, however, the Lazio Region has already signed agreements with Abruzzo for 70,000 tons ate and with Tuscany for 13,500 tons, while another agreement is also being activated with Campania for 20,000 tons of Rome waste, again in the period July-December 2021 “.

“These measures – concludes the commissioner Valeriani – will make it possible to secure the city of Rome for the next six months, while only for the next two weeks it will be necessary to intervene with a new ordinance, which will allow the waste treated by E. Giovi in the Viterbo landfill for only 15 days, pending the finalization of the contracts between the Malagrotta company and the various disposal plants identified in the other Italian regions. This solution, however, does not exempt the Capitol and the Metropolitan City from the obligation to indicate a site where to build a service landfill for the Capitoline Municipality and another for the other 120 municipalities of the provincial territory. We continue to believe, in fact, that this time must absolutely be used to equip Rome with all the facilities necessary to make it self-sufficient in managing the entire waste cycle. Also because these solutions require significant additional costs, which will be borne entirely by Ama, ie they will be borne by Roman citizens through the payment of the Tari ”.

 

FRANCAISE

 

UN MOUVEMENT ÉLECTORAL QUI… PUE !

C’est-à-dire qu’en termes techniques électoraux, Raggi serait déjà chez elle car elle aurait déjà terminé son mandat, au lieu de cela, elle est toujours seule au fauteuil et grâce à la pandémie. Je me demande pourquoi le maire de la capitale italienne a ignoré que le virus pandémique mute et se transforme rapidement, devenant particulièrement agressif là où il y a des environnements et des lieux insalubres et dans des communautés qui ne font pas attention à l’hygiène personnelle, comme les nombreux migrants et sans-abri les gens de la ville vivant dans ces environnements en particulier et en présence de déchets alimentaires excessifs dont je me souviens, qui avec l’augmentation des températures estivales ont tendance à fermenter et à libérer cette odeur de déchets en décomposition dans l’air ambiant. On voit combien il va de soi que l’humide et le non recyclable est un hypothétique vecteur de maladies et les nombreux virologues, au lendemain de l’épidémie de Covid 19, ont travaillé, car inquiets, pour nous convaincre et nous forcer de se désinfecter en permanence les mains chaque fois que nous entrons physiquement dans un lieu public ou, en touchant quelque chose qui, par hypothèse, avait déjà été manipulé par des sujets précédents. Il y a donc un besoin en temps normal et surtout en période de crise épidémique d’avoir un environnement propre et aseptisé et des voies publiques exemptes de déchets humides qui sont une sorte d’attraction irrésistible pour les rats, les cafards et cafards, les sangliers, les oiseaux goélands, pigeons et pigeons et un lieu de rencontre pour les chiens errants … ainsi que devenir un vecteur dangereux de maladie pour les citoyens de Rome. Pendant cinq ans, la ville a vécu “sous l’épée de Damoclès” dans l’air puant avec le risque évident de contracter des maladies de peau ou pire encore celles d’origine animale par morsure ou autre. C’est la photo depuis 5 longues années et seuls deux en sont responsables : Raggi et Zingaretti ! Je n’ai rien à voir là-dedans, soyons clair… mais j’ai mon mot à dire, je regarde les visages de bronze du conseiller régional Valeriano et celui du maire de la ville qui viennent nous le dire, à la manière du gouvernement nord-coréen , que le problème refuse jusqu’à ce qu’en décembre 2021 il soit résolu. Oui, jusqu’à deux mois après les élections par le biais d’accords et de versements aux particuliers… évidemment avec l’argent des Romains, ils se soucieront de gérer les tonnes et les tonnes de déchets produits par la ville… d’accord, et après ? À qui sera le problème ? Des tons triomphaux qui ont le goût d’une vraie blague et vont certainement irriter les citoyens qui paient les taxes sur les déchets mais n’ont pas le ménage nécessaire. C’est toujours la même vieille histoire… nourrir les poulets de maïs après les avoir cueillis et exploités. Enfin… une question et une réflexion : mais si Virginia Raggi avait été maire de New York ou de Londres, à votre avis… dans quel état seraient ces villes maintenant ? Je pense et je crois que lorsqu’elle a pris ses fonctions, elle a dû “doter Rome de toutes les installations nécessaires pour la rendre autonome dans la gestion de l’ensemble du cycle des déchets” … c’était son devoir et son obligation politique et morale et maintenant elle veut aussi être réélue… quel courage ! 15062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Déchets, Valeriani : “Jusqu’en décembre a identifié les sites pour éviter l’urgence à Rome”

Des accords sont en cours de définition avec des usines des Abruzzes, des Marches, des Pouilles, du Frioul-Vénétie Julienne et de la Lombardie pour un total de plus de 36 000 tonnes de déchets jusqu’en décembre 2021

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Communiqué de presse – 14 juin 2021 –

Rome – “Cet après-midi une réunion technique s’est tenue dans la Région avec la société Ama et la société E. Giovi sur la livraison des déchets traités à l’usine de Malagrotta. Des solutions positives ont émergé de la réunion pour éviter le risque d’urgences environnementales dans la ville de Rome. L’entreprise E. Giovi, qui traite environ 1 200 tonnes de déchets par jour, a en effet identifié quelques opérateurs dans d’autres régions italiennes pour y déposer les déchets traités. En particulier, des accords sont en cours de définition avec des usines des Abruzzes, des Marches, des Pouilles, du Frioul-Vénétie Julienne et de la Lombardie pour un total de plus de 36 000 tonnes de déchets de juillet à décembre 2021 », déclare Massimiliano Valeriani, conseiller pour le cycle des déchets de la région Latium.

« Comme nous l’avons dit depuis le début, il s’agit de contrats conclus entre opérateurs privés pour la livraison de déchets municipaux traités, qui ne nécessitent pas d’accords préalables entre les Régions concernées. Cela n’a cependant pas laissé indifférente l’administration régionale qui, comme elle l’a toujours fait depuis trois ans, a de nouveau accompagné les communes et les opérateurs du secteur avec engagement et loyauté institutionnelle dans l’identification de ces solutions.

Pour le traitement et l’élimination, cependant, la région du Latium a déjà signé des accords avec les Abruzzes pour 70 000 tonnes mangé et avec la Toscane pour 13 500 tonnes, tandis qu’un autre accord est également en cours d’activation avec la Campanie pour 20 000 tonnes de déchets de Rome, toujours dans la période juillet-décembre 2021 “.

“Ces mesures – conclut le commissaire Valeriani – permettront de sécuriser la ville de Rome pour les six prochains mois, alors que seulement pour les deux prochaines semaines il faudra intervenir avec une nouvelle ordonnance, qui permet l’élimination des déchets traités par E. Giovi dans la décharge de Viterbo pendant seulement 15 jours, en attendant la finalisation des contrats entre la société Malagrotta et les différentes stations d’élimination identifiées dans les autres régions italiennes. Cette solution ne dispense cependant pas le Capitole et la Ville métropolitaine de l’obligation d’indiquer un site où construire une décharge de service pour la municipalité du Capitole et un autre pour les 120 autres municipalités du territoire provincial. Nous continuons de croire, en effet, que ce temps doit absolument être utilisé pour doter Rome de toutes les installations nécessaires pour la rendre autonome dans la gestion de l’ensemble du cycle des déchets. Aussi parce que ces solutions nécessitent des coûts supplémentaires importants, qui seront entièrement supportés par Ama, c’est-à-dire qu’ils seront supportés par les citoyens romains à travers le paiement du Tari ».

 

E’ IL LORO STILE DI VITA !

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E’ IL LORO STILE DI VITA !

È sicuramente un po’ complicata capire i concetti e le motivazioni nella violenza sessuale del caso in questione per un uomo maschio ovviamente occidentale, cresciuto ed abituato a vedere le nonnine novantenni impiegate nell’alto ruolo della doppia maternità all’interno della famiglia e nella quali solitamente si prodigano negli insegnamenti dell’amore e degli affetti.  Inimmaginabile e neanche possibile che l’idea di uno stupro ad una nonnina possa passarci  per la testa.. ma questo è il modo del pensiero occidentale, mentre dalla parte opposta del mondo troviamo invece nelle culture degli immigrati convinzioni, scelte e gusti a dir poco mostruosi o satanici,  evidentemente la povera 90enne viene vista da loro  come bellissime donne super sexy, con tacchi a spillo 20 e con vertiginose minigonne da “far rizzare” e vibrare non solo i peli del braccio . Le differenze sono queste, noi uomini dell’occidente cristiano siamo fatti così… piaccia o non piaccia ma il rispetto per le donne anziane sono per noi un obbligo perentorio di vita, non discutibile e punto. Mentre purtroppo per le donne, per i giovani arabi  africani ed asiatici, in particolar modo quelli di fede islamica, la donna non ha età, va bene dai 9 anni sino ai cento e non è che si faccia il distinguo sulla “vittima scelta”, che  la lei di turno sia troppo giovane o troppo vecchia… non ha nessuna importanza. Il buon musulmano quando ha lo stimolo giusto deve necessariamente soddisfare le sue esigenze sessuali senza andare tanto per il sottile, l’unica cosa da rispettare sono i dettami coranici, quindi vanno benissimo tutte le donne degli infedeli sposate o nubili, bambine ed anziane, ed in assenza degli esseri a due gambe di genere femminile vanno benissimo… anche gli animali da fattoria, ovviamente quando il fedele non è sposato  e non ci sono altri soggetti femminili di non fede islamica disponibili alle loro voglie. Ovviamente, secondo quanto scritto nel Corano, nel caso di rapporti sessuali, frequenti od occasionali,  con l’animale in questione, la sua carne, quella  della bestia giusto con la quale di è consumato il rapporto sessuale, giusto per intenderci ,non deve essere mangiata né da lui né dalla propria famiglia né della propria ” tribù”, ma venduta ad altri soggetti, come recita il Corano, o ad “altra tribù” quando si decide di liberarsi del povero “animale sodomizzato”. Ho appena riportato un versetto del Corano, lo so, siete disgustati ma quello è il loro modo di pensare e di vivere e figuratevi se una donna di 90 anni può fermare la mente malata di un mussulmano arrapato. Ecco quello che ancora centinaia di milioni di europei ed americani non hanno ancora capito della religione islamica, con loro non vi potrà mai essere un dialogo costruttivo né quella desiderata integrazione, o si fa come vogliono loro o c’è la morte e violenza per noi. Questo non è il primo né sarà l’ultimo stupro e la violenza e il terrore piano piano sta prendendo tutta l’Europa. Ora dinanzi all’ennesimo stupro di una nonnina tutti scappano, dai partiti della sinistra politica sino ai media al completo tutti evitano di parlarne né ci sarà mai una marcia di solidarietà a favore della nonnina. Le femministe poi… non intendo neanche più “scomodarle”…perché da un po’ di tempo  sono diventate “femministe di comodo radical chic” e non si scomodano per le “sciocchezze combinate dai poverini migranti”. Che pena che fanno le italiane, hanno perso anche la dignità per perorare la loro causa ideologica tutto in “salsa chic” .  14062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

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Domenica 13 Giugno 2021

Novantenne trova il ladro

Lui l’aggredisce e la stupra

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Lomazzo, giovane clochard violenta una pensionata

I carabinieri lo trovano in un’area dismessa

È una storia agghiacciante quella avvenuta venerdì sera e che ha portato i carabinieri di Lomazzo ad arrestare un giovane nigeriano senza fissa dimora con l’accusa di aver violentato e rapinato una pensionata quasi novantenne. I fatti risalgono a venerdì sera. Quando, tra le 21 e le 22, la donna sente dei rumori provenire dalla cucina. Si affaccia oltre la porta e trova un giovane che sta rovistando tra le se cose personali. L’uomo, 26 anni, anziché fuggire ha reagito con violenza nei confronti della pensionata. Prima l’ha aggredita, strattonandola con forza. Quindi l’ha trascinata in un’altra stanza e ha abusato sessualmente di lei. Dopo molti minuti il giovane aggressore si è allontanato, non prima di aver preso il telefono cellulare alla donna. In stato di choc e senza telefono, la pensionata ha comunque trovato la forza di lanciare l’allarme. È uscita di casa e ha raggiunto a piedi l’abitazione di uno dei suoi figli. Al quale ha raccontato l’accaduto. L’uomo ha quindi chiamato i carabinieri che si sono messi subito alla caccia del responsabile. A fornire gli elementi decisivi per consentire ai militari della stazione di Lomazzo di rintracciare l’aggressore è stata la stessa donna, la quale non soltanto ha fornito una descrizione molto dettagliata e accurata ma ha anche spiegato di aver notato quel giovane nei giorni precedenti. Gli stessi carabinieri di Lomazzo hanno, in tempi record, raccolto informazioni sulla presenza in zona di un senza fissa dimora straniero. E hanno scoperto che l’uomo aveva trovato rifugio in un edificio dismesso. Addosso i carabinieri gli hanno trovato il telefono cellulare di proprietà della donna, un elemento che – al netto dell’identificazione da parte della vittima – costituisce più di un indizio a suo carico.

ENGLISH

IT’S THEIR LIFESTYLE!

It is certainly a bit complicated to understand the concepts and motivations in the sexual violence of the case in question for an obviously Western male man, grown up and used to seeing ninety-year-old grannies employed in the high role of double motherhood within the family and in which usually they do their utmost in the teachings of love and affection. Unimaginable and not even possible that the idea of rape a granny could cross our minds .. but this is the way of Western thought, while on the opposite side of the world we find instead in the cultures of immigrants beliefs, choices and tastes to say the least. monstrous or satanic, evidently the poor 90-year-old is seen by them as beautiful super sexy women, with stiletto heels 20 and with dizzying miniskirts to “raise” and vibrate not only the hair of the arm. The differences are these, we men of the Christian West are made like this … like it or not, but respect for elderly women is for us a peremptory obligation of life, not questionable and period. While unfortunately for women, for young African and Asian Arabs, especially those of Islamic faith, the woman has no age, it is okay from 9 years up to a hundred and it is not that the distinction is made about the “chosen victim”, whether she is too young or too old … it doesn’t matter. The good Muslim when he has the right stimulus must necessarily satisfy his sexual needs without going so much for the subtle, the only thing to respect are the Koranic dictates, so all the women of unfaithful married or unmarried, children and elderly, and in the absence of two-legged beings of the female gender are fine … even farm animals, obviously when the faithful are not married and there are no other female subjects of non-Islamic faith available to their wishes. Obviously, according to what is written in the Koran, in the case of sexual intercourse, frequent or occasional, with the animal in question, its flesh, that of the right beast with which sexual intercourse is consummated, just to be clear, must not be eaten neither by him nor by his own family nor by his own “tribe”, but sold to other subjects, as the Koran says, or to “another tribe” when one decides to get rid of the poor “sodomized animal”. I just reported a verse from the Koran, I know, you are disgusted but that is their way of thinking and living and imagine if a 90 year old woman can stop the sick mind of a horny Muslim. Here is what hundreds of millions of Europeans and Americans have not yet understood about the Islamic religion, with them there can never be a constructive dialogue or that desired integration, either we do as they want or there is death and violence for us. . This is not the first nor will it be the last rape and the violence and terror is slowly taking over all of Europe. Now in the face of yet another rape of a grandmother everyone is running away, from the political left parties to the full media all avoid talking about it and there will never be a solidarity march in favor of the grandmother. Feminists then … I don’t even mean to “bother them” anymore … because for some time now they have become “feminists of comfortable radical chic” and do not bother with the “nonsense combined by poor migrants”. What a pain the Italians do, they have also lost their dignity to plead their ideological cause all in “chic sauce”. 14062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Sunday 13 June 2021

Ninety-year-old finds the thief

He attacks and rapes her

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Lomazzo, a young homeless man rapes a pensioner

The carabinieri found him in an abandoned area

It is a chilling story that took place on Friday evening and which led the carabinieri of Lomazzo to arrest a young homeless Nigerian on charges of raping and robbing an almost ninety-year-old pensioner. The facts date back to Friday evening. When, between 9 pm and 10 pm, the woman hears noises coming from the kitchen. She looks out the door and finds a young man rummaging through her personal things. The man, 26, instead of fleeing reacted violently towards the pensioner. Before her, he attacked her, pulling her hard. So he dragged her to another room and sexually abused her. After several minutes the young attacker left, not before taking the cell phone from the woman. In a state of shock and without a telephone, the pensioner still found the strength to sound the alarm. She left the house and walked to the home of one of her children. To whom she told what happened. The man then called the carabinieri who immediately set out to hunt for the person in charge. To provide the decisive elements to allow the soldiers of the Lomazzo station to trace the aggressore was the same woman, who not only gave a very detailed and accurate description but also explained that she had noticed that young man in the previous days. The same carabinieri of Lomazzo have, in record time, collected information on the presence in the area of a homeless foreigner. And they found that the man had found refuge in a disused building. The carabinieri found on him the cell phone owned by the woman, an element that – net of the identification by the victim – constitutes more than a clue against him.

 

FRANCAISE

C’EST LEUR MODE DE VIE !

C’est certainement un peu compliqué de comprendre les concepts et les motivations dans les violences sexuelles de l’affaire en question pour un homme manifestement occidental, grand et habitué à voir des mamies de quatre-vingt-dix ans occupées au haut rôle de la double maternité au sein de la famille et dans laquelle ils font généralement tout leur possible pour enseigner l’amour et l’affection. Inimaginable et même pas possible que l’idée du viol d’une mamie puisse nous traverser l’esprit.. mais c’est la voie de la pensée occidentale, alors qu’à l’autre bout du monde on retrouve plutôt dans les cultures des immigrés des croyances, des choix et des goûts pour le moins monstrueuse ou satanique, évidemment la pauvre de 90 ans est vue par eux comme de belles femmes super sexy, avec des talons aiguilles 20 et avec des minijupes vertigineuses pour “faire” et faire vibrer non seulement les poils du bras. Les différences sont celles-ci, nous les hommes de l’Occident chrétien sommes faits comme ça… qu’on le veuille ou non, mais le respect des femmes âgées est pour nous une obligation de vie péremptoire, non contestable et point. Alors que malheureusement pour les femmes, pour les jeunes arabes africains et asiatiques, surtout ceux de confession islamique, la femme n’a pas d’âge, c’est bien de 9 ans jusqu’à cent ans et ce n’est pas qu’on fasse la distinction à propos de la “victime choisie”, qu’elle soit trop jeune ou trop vieille… peu importe. Le bon musulman quand il a le bon stimulus doit forcément satisfaire ses besoins sexuels sans aller tant pour le subtil, la seule chose à respecter sont les préceptes coraniques, donc toutes les femmes des infidèles mariées ou non mariées, enfants et personnes âgées, et en l’absence d’êtres à deux pattes du genre féminin est bien… même les animaux de la ferme, évidemment quand les fidèles ne sont pas mariés et qu’il n’y a pas d’autres sujets féminins de foi non islamique disponibles à leurs souhaits. Évidemment, selon ce qui est écrit dans le Coran, dans le cas de rapports sexuels, fréquents ou occasionnels, avec l’animal en question, sa chair, celle de la bonne bête avec laquelle le rapport sexuel est consommé, juste pour être clair, ne doit pas être mangé ni par lui ni par sa propre famille ni par sa propre “tribu”, mais vendu à d’autres sujets, comme dit le Coran, ou à “une autre tribu” quand on décide de se débarrasser du pauvre “animal sodomisé”. Je viens de rapporter un verset du Coran, je sais, vous êtes dégoûté mais c’est leur façon de penser et de vivre et imaginez si une femme de 90 ans peut arrêter l’esprit malade d’un musulman excité. Voilà ce que des centaines de millions d’Européens et d’Américains n’ont pas encore compris à propos de la religion islamique, avec eux il ne peut jamais y avoir de dialogue constructif ou qu’une intégration souhaitée, soit nous faisons ce qu’ils veulent soit il y a la mort et la violence pour nous. . Ce n’est pas le premier et ce ne sera pas le dernier viol et la violence et la terreur envahissent lentement toute l’Europe. Aujourd’hui, face à un énième viol d’une grand-mère, tout le monde s’enfuit, des partis politiques de gauche aux grands médias évitent tous d’en parler, et il n’y aura jamais de marche de solidarité en faveur de la grand-mère. Féministes donc… Je ne veux même plus “les déranger”… car depuis quelque temps elles sont devenues des “féministes du chic radical confortable” et ne s’embarrassent pas des “non-sens combinés par les pauvres migrants”. Quelle galère les Italiens, ils ont aussi perdu leur dignité pour plaider leur cause idéologique tout en « sauce chic ». 14062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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dimanche 13 juin 2021

Quatre-vingt-dix ans trouve le voleur

Il l’attaque et la viole

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Lomazzo, un jeune SDF viole un retraité

Les carabiniers l’ont trouvé dans une zone abandonnée

C’est une histoire effrayante qui s’est déroulée vendredi soir et qui a conduit les carabiniers de Lomazzo à arrêter un jeune nigérian sans-abri accusé de viol et de cambriolage d’un retraité de près de quatre-vingt-dix ans. Les faits remontent à vendredi soir. Quand, entre 21h et 22h, la femme entend des bruits venant de la cuisine. Il regarde par la porte et trouve un jeune homme en train de fouiller dans ses affaires personnelles. L’homme, 26 ans, au lieu de fuir a réagi violemment envers le retraité. Il l’a d’abord attaquée, la tirant durement. Puis il l’a traînée dans une autre pièce et l’a agressée sexuellement. Après plusieurs minutes, le jeune agresseur est parti, pas avant de prendre le téléphone portable de la femme. En état de choc et sans téléphone, le retraité a tout de même trouvé la force de tirer la sonnette d’alarme. Elle a quitté la maison et s’est rendue chez l’un de ses enfants. À qui il a raconté l’incident. L’homme a alors appelé les carabiniers qui sont immédiatement partis à la recherche du responsable. Pour fournir les éléments décisifs pour permettre aux soldats de la station de Lomazzo de retracer l’aggre ssore était la même femme, qui a non seulement donné une description très détaillée et précise, mais a également expliqué qu’elle avait remarqué ce jeune homme les jours précédents. Les mêmes carabiniers de Lomazzo ont, en un temps record, collecté des informations sur la présence dans la zone d’un étranger sans domicile fixe. Et ils ont découvert que l’homme avait trouvé refuge dans un bâtiment désaffecté. Les carabiniers ont retrouvé sur lui le téléphone portable appartenant à la femme, un élément qui – net de l’identification par la victime – est plus qu’un indice contre elle.

 

NON C’E’ MAI FINE AL PEGGIO …

14062021 asilo horror

NON C’E’ MAI FINE AL PEGGIO …

Quello che si legge nel link postato sembra la squallida trama di un film horror della peggior specie, eh sì… quando la violenza fisica e mentale di alcuni individui, senza animo e coscienza,  la perpretano  contro dei piccoli esseri umani non ci sono più termini o parole per condannare e commentare la gravità del fatto.  Ancora un episodio inenarrabile che fa immergere nello sgomento il nostro paese, questa volta la storia riguirada degli immigrati sotto tutti gli aspetti a dimostrazione che  l’integrazione con le altre stranissime culture non c’è stata e difficilmente ci sarà… anzi ora la nostra società si è avviata verso un percorso culturale di assorbimento particolarmente delicato e confusionario… che nel pratico vuol dire che in futuro sarà molto difficile scrollarsi di dosso con facilità né nell’immediato. Quando le vittime degli orrori sono i bambini allora tutta la civiltà e cultura acquisita da noi italiani in duemila anni di storia va a farsi friggere e viene cestinata per lasciar spazio alla violenza, alla inciviltà e alle barbarie, elementi negativi di cui noi non siamo i portatori di quei principi né la nostra cultura va in quella direzione… Cari migranti, in Italia i “bambini sono sacri” e non si tioccano perché se li si punisce a quel modo violento… l’unico risultato che si otterrà sarà quello di spedire i fragili bambini nel girone infernale del terrore quotidiano con evidenti condizionamenti negativi sotto il profilo psicologico, col rischio certo di farli diventare dei malati di  ossessione. Un asilo che si trasforma in un lager dovrebbe essere una possibilità inesistente eppure… è accaduto in un asilo del casertano, cioè nel cuore della nostra Italia… Colpendo senza pietà dei bambini, solo di origine straniera e nessun italiano, questi  ricorderanno per tutta la loro vita le violenze subite nel luogo in cui solitamente si trascorrono ore liete e felici insieme agli altri piccoli amici e alle loro amorevoli maestrine. Poi, c’è anche da specificare ed evidenziare che la struttura non è propriamente un “classico asilo di stile occidentale” come noi li conosciamo ma è una sorta di “centro di accoglienza e ricovero” per i bimbi dei migranti, ovviamente parliamo di extracomunitari già presenti sul nostro territorio, i quali, forse speravano per i loro figlioli di aver trovato in quella specie di asilo la loro seconda casa e invece hanno trovato la “casa degli orrori” ! È inaccettabile che dei bambini innocenti subiscano tanta gratuita violenza…  è qualcosa che va oltre l’indignazione… come anche mi piacerebbe sapere quali autorizzazioni e permessi hanno ricevuto i “carnefici del lager” per svolgere quel tipo di attività, anche perché, lo ricordo, in Italia non si scherzano con le norme di igiene e di sicurezza e per ottenere le licenze “bisogna davvero penare”… quindi, come mai questi svolgevano l’attività senza particolari problemi ? Parliamo forse dell’ennesima struttura clandestina e fuorilegge ? Temo proprio che sia così… vediamo ed attendiamo gli sviluppi degli investigatori nella solita cornice  del silenzio assoluto e nausenate dei media… sicuramente tanti di voi non hanno nascoltato la notizia in TV… meglio non parlare di queste cose ! E’ proprio vero che quando si dice che non c’è mai fine al peggio non sai mai quando si è toccato il fondo !

13062021 https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Asilo degli orrori scoperto nel casertano

Da

Roberta Magliocca

14062021 asilo horror

11 Giugno 2021

 

Bimbi puniti con peperoncino negli occhi e rinchiusi in stanze buie

Un vero è proprio inferno quello descritto dai piccoli alunni di un asilo abusivo a Castel Volturno, in provincia di Caserta.

Lo apprendiamo dall’Ansa: a gestire quello che è stato ribattezzato l’asilo degli orrori era una coppia ghanese di 35 anni.

I bimbi venivano puniti con il peperoncino negli occhi, o gli venivano spezzate le unghie, o  venivano rinchiusi dentro stanze buie senza acqua né cibo. A raccontare le orribili cose subite sono stati proprio i bambini. La coppia è stata sottoposta agli arresti domiciliari.

 

ENGLISH

THERE IS NEVER END TO THE WORST …

What you read in the posted link seems to be the squalid plot of a horror film of the worst kind, eh yes … when the physical and mental violence of some individuals, without soul and conscience, perpetrate it against small human beings are no longer there. terms or words to condemn and comment on the gravity of the fact. Another unspeakable episode that plunges our country into dismay, this time the story concerns immigrants in all respects, demonstrating that integration with other very strange cultures did not exist and will hardly be … indeed now the our society has embarked on a particularly delicate and confusing cultural path of absorption … which in practice means that in the future it will be very difficult to shake off easily or immediately. When the victims of horrors are children then all the civilization and culture acquired by us Italians in two thousand years of history goes to be fried and is thrown away to make room for violence, incivility and barbarism, negative elements of which we are not the bearers of those principles nor does our culture go in that direction … Dear migrants, in Italy “children are sacred” and do not touch each other because if they are punished in that violent way … the only result that will be obtained will be that of sending fragile children to the infernal circle of daily terror with evident negative conditioning from a psychological point of view, with the certain risk of making them become obsessed with. An asylum that turns into a concentration camp should be a non-existent possibility and yet … it happened in a kindergarten in Caserta, that is, in the heart of our Italy … Hitting mercilessly children, only of foreign origin and no Italian, they will remember for their whole life the violence suffered in the place where happy and happy hours are usually spent together with other little friends and their loving teachers. Then, there is also to specify and highlight that the structure is not really a “classic Western-style asylum” as we know them but is a sort of “reception and shelter center” for the children of migrants, obviously we are talking about immigrants already present in our territory, who perhaps hoped for their children to have found their second home in that kind of asylum and instead found the “house of horrors”! It is unacceptable that innocent children suffer so much gratuitous violence … it is something that goes beyond indignation … as well as I would like to know what authorizations and permits the “executioners of the concentration camp” received to carry out that type of activity, also because , I remember, in Italy they do not mess with the rules of hygiene and safety and to obtain licenses “you really have to suffer” … so, why did they carry out the activity without particular problems? Are we talking about yet another clandestine and outlawed structure? I am afraid that it is so … we see and await the developments of the investigators in the usual frame of absolute silence and nauseating of the media … surely many of you have not heard the news on TV … better not to talk about these things! It is really true that when you say that there is never an end to the worst you never know when it has hit rock bottom! 13062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Asylum of horrors discovered in the Caserta area

From

Roberta Magliocca

14062021 asilo horror

June 11, 2021

Children punished with chilli in the eyes and locked up in dark rooms

A real hell is that described by the little pupils of an illegal kindergarten in Castel Volturno, in the province of Caserta.

We learn it from Ansa: a 35-year-old Ghanaian couple ran what was renamed the asylum of horrors.

The children were punished with chilli in the eyes, or their nails were broken, or they were locked up in dark rooms without water or food. To tell the horrible things suffered were the children. The couple were placed under house arrest.

FRANCAISE

IL N’Y A JAMAIS FIN AU PIRE…

Ce que vous lisez dans le lien posté ressemble à l’intrigue sordide d’un film d’horreur de la pire espèce, hein oui… quand la violence physique et mentale de certains individus, sans âme et conscience, la commettent contre de petits êtres humains ne sont plus des termes ou des mots pour condamner et commenter la gravité du fait. Autre épisode indicible qui plonge notre pays dans la consternation, l’histoire concerne cette fois les immigrés à tous égards, démontrant que l’intégration avec d’autres cultures très étranges n’a pas existé et ne le sera guère… chemin culturel confus de l’absorption … ce qui signifie dans la pratique qu’à l’avenir il sera très difficile de s’en débarrasser facilement ou immédiatement. Lorsque les victimes des horreurs sont des enfants, alors toute la civilisation et la culture acquises par nous, Italiens, en deux mille ans d’histoire, sont frites et jetées pour faire place à la violence, à l’incivilité et à la barbarie, éléments négatifs dont nous ne sommes pas les porteurs. de ces principes et notre culture ne va pas dans cette direction… Chers migrants, en Italie “les enfants sont sacrés” et ne se touchent pas car s’ils sont punis de cette manière violente… le seul résultat qui sera obtenu sera soit celui d’envoyer des enfants fragiles dans le cercle infernal de la terreur quotidienne avec des conditionnements négatifs évidents d’un point de vue psychologique, avec le risque certain de les rendre obsédés. Un asile qui se transforme en camp de concentration devrait être une possibilité inexistante et pourtant… c’est arrivé dans un jardin d’enfants de la région de Caserte, c’est-à-dire au cœur de notre Italie… pendant toute leur vie la violence subie en l’endroit où les heures heureuses et heureuses sont généralement passées avec d’autres petits amis et leurs professeurs aimants. Ensuite, il y a aussi à préciser et à souligner que la structure n’est pas vraiment un « asile à l’occidentale classique » comme on les connaît mais est une sorte de « centre d’accueil et d’hébergement » pour les enfants de migrants, évidemment on parle d’immigrés déjà présents sur notre territoire, qui espéraient peut-être que leurs enfants aient trouvé leur deuxième maison dans ce genre d’asile et trouvent à la place la « maison des horreurs » ! Il est inacceptable que des enfants innocents subissent autant de violence gratuite… c’est quelque chose qui va au-delà de l’indignation… ainsi que j’aimerais savoir quelles autorisations et permis les “bourreaux du camp de concentration” ont reçu pour effectuer ce type d’activité, aussi parce que, je m’en souviens, en Italie on ne dérange pas les règles d’hygiène et de sécurité et pour obtenir des licences “il faut vraiment souffrir”… alors, pourquoi ont-ils exercé l’activité sans problèmes particuliers ? Parlons-nous d’une énième structure clandestine et hors-la-loi ? J’ai bien peur qu’il en soit ainsi … nous voyons et attendons les développements des enquêteurs dans le cadre habituel du silence absolu et nauséabond des médias … sûrement beaucoup d’entre vous n’ont pas entendu les nouvelles à la télévision … mieux vaut ne pas parler de ces choses ! C’est vrai que quand on dit qu’il n’y a jamais de fin au pire on ne sait jamais quand il a touché le fond ! 13062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

L’asile des horreurs découvert dans la région de Caserte

De

Roberta Magliocca

11 juin 2021

14062021 asilo horror

 

 

Des enfants punis de piment dans les yeux et enfermés dans des pièces sombres

Un véritable enfer est celui décrit par les petits élèves d’un jardin d’enfants illégal à Castel Volturno, dans la province de Caserte.

On l’apprend d’Ansa : un couple ghanéen de 35 ans dirigeait ce qui fut rebaptisé l’asile des horreurs.

Les enfants étaient punis avec du piment dans les yeux, ou leurs ongles étaient cassés, ou ils étaient enfermés dans des pièces sombres sans eau ni nourriture. Ce sont les enfants qui ont raconté les choses horribles qu’ils ont subies. Le couple a été placé en résidence surveillée.

MISTERO ASTRAZENICA !

A man enters a Covid-19 vaccination centre in London, Britain, 01 June 2021. The UK government is pushing ahead with its vaccination program in its fight against the Delta variant that continues to spread across England. ANSA/ANDY RAIN

MISTERO ASTRAZENICA  !

Morti strane e misteriose ? Mica tanto… direi di  decessi archiviati nel silenzio mediatico e nelle falsità e bugie della comunicazione, e lo si deduce dal modo subdolo di nascondere il nome del vaccino in questione… difatti nell’articolo postato, non troviamo tracce indicative né viene menzionato il tipo di vaccino iniettato che ha causato la morte di ben 12 persone che tra l’altro, paradosso dei paradossi, avevano già completato il ciclo vaccinale. Però, trovandosi in Gran Bretagna do per scontato che trattasi del vaccino AstraZeneca e, ovviamente, è una mia considerazione del tutto personale e discutibile, resto sempre più convinto che il vaccino britannico sia poco efficace contro le varianti evolutive di profilo aggressivo, lo sostenevo già dal mese di ottobre 2020 e continuo a pensarla così,  vaccino poco efficace sulle varianti e estremamente pericoloso per chi ha delle patologie pregresse o allergie varie e i tragici eventi degli ultimi giorni vanno in questa chiave di lettura… Ho torto marcio ? È probabile che sia così, però dopo la morte di gente che aveva completato il ciclo vaccinale e di quelli che avevano solo ricevuto una dose o neanche quella  e supportato dai numeri dei morti in Italia mi danno, nei drammatici fatti, piena ragione a dubitare e sospettare la sua reale  funzionalità. C’è da aggiungere che nei paesi dove hanno inoculato il Pfizer e Moderna questi episodi negativi non si sono verificati in numero scientificamente importanti anche se giorni fa si è verificata la morte di una ragazza in Calabria. È sempre più incomprensibile il succedersi degli eventi negativi che riguardano sempre più questo benedetto vaccino. E ora come si regolerà il ministero della sanità britannica ? Secondo me ignoreranno il problema e faranno finta  di niente e diranno ai cittadini britannici che tutto rientra nella famosa percentuale da loro stilata sulle probabili morti da inoculazione, poi… continueranno ad inoculare nelle persone sempre questo ignoto vaccino che invece mi piacerebbe veder cancellato. E mentre la Gran Bretagna piange… noi non è che ridiamo tanto visto che lo stesso vaccino causa morti e guai infiniti a diversi pazienti e finalmente da oggi  non verrà più inoculato alle persone sotto i 60 anni mentre, purtroppo ha mietuto vittime tra gli “under60”…. E se ne sono accorti solo ora ? 12062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

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Covid: Inghilterra, 12 morti variante Delta erano vaccinati

Su 42 vittime totali 23 non vaccinati, 7 con prima dose prima

A man enters a Covid-19 vaccination centre in London, Britain, 01 June 2021. The UK government is pushing ahead with its vaccination program in its fight against the Delta variant that continues to spread across England. ANSA/ANDY RAIN

Un centro vaccinale a Londra © ANSA/EPA

Redazione ANSAROMA

12 giugno 2021

Nella sola Inghilterra finora sono morte in totale 42 persone per la variante Delta del Covid-19 (cioè quella indiana) e di queste 12 avevano ricevuto doppia dose di vaccino da almeno 14 giorni. Quanto agli altri, 23 non erano vaccinati e sette avevano ricevuto la prima dose da almeno 21 giorni. I dati sono pubblicati da Public Health England (Phe) citati dal Guardian, che conferma anche che il 90% dei nuovi casi in Inghilterra sia dovuto alla mutazione Delta, che mostra un tasso di diffusione più elevato del 60% in ambito familiare rispetto alla variante Alfa.

 

 

english

ASTRAZENIC MYSTERY!

Strange and mysterious deaths? Not so much … I would say of deaths filed in the silence of the media and in the falsehoods and lies of communication, and it can be deduced from the sneaky way of hiding the name of the vaccine in question … in fact in the article posted, we do not find indicative traces nor is it mentioned the type of vaccine injected that caused the death of 12 people who among other things, paradoxically, had already completed the vaccination cycle. However, being in Great Britain I take it for granted that this is the AstraZeneca vaccine and, of course, it is my very personal and questionable consideration, I am increasingly convinced that the British vaccine is not very effective against evolutionary variants with an aggressive profile, I already supported it since October 2020 and I continue to think so, a vaccine that is not very effective on variants and extremely dangerous for those with previous pathologies or various allergies and the tragic events of the last few days go into this interpretation … Am I rotten wrong? It is likely that this is the case, but after the death of people who had completed the vaccination cycle and of those who had only received a dose or not even that and supported by the numbers of deaths in Italy they give me, in the dramatic facts, full reason to doubt and suspect its real functionality. It should be added that in the countries where Pfizer and Moderna were injected, these negative episodes did not occur in scientifically important numbers, even though a girl died in Calabria a few days ago. The succession of negative events that increasingly affect this blessed vaccine is increasingly incomprehensible. And how will the UK health ministry regulate itself now? In my opinion they will ignore the problem and pretend nothing has happened and tell the British citizens that everything falls within the famous percentage they have drawn up on probable deaths from inoculation, then … they will continue to inoculate people always this unknown vaccine that instead I would like to see canceled. And while Great Britain is crying … we don’t laugh so much since the same vaccine causes deaths and endless troubles to several patients and finally from today it will no longer be inoculated to people under 60 years while, unfortunately, it has claimed victims among the “Under60” …. And have they noticed it just now? 12062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Covid: England, 12 Delta variant deaths were vaccinated

Out of 42 total victims 23 unvaccinated, 7 with first dose first

A man enters a Covid-19 vaccination centre in London, Britain, 01 June 2021. The UK government is pushing ahead with its vaccination program in its fight against the Delta variant that continues to spread across England. ANSA/ANDY RAIN

A vaccination center in London © ANSA / EPA

 

ANSAROMA editorial staff

June 12, 2021

In England alone, a total of 42 people have died so far from the Delta variant of Covid-19 (i.e. the Indian one) and of these 12 had received double doses of the vaccine for at least 14 days. As for the others, 23 were unvaccinated and seven had received their first dose for at least 21 days. The data are published by Public Health England (Phe) cited by the Guardian, which also confirms that 90% of new cases in England are due to the Delta mutation, which shows a 60% higher spread rate in the family setting than the variant. Alpha.

 

francaise

MYSTÈRE ASTRAZÉNIQUE !

Des morts étranges et mystérieuses ? Pas tant que ça… je dirais des morts déposées dans le silence des médias et dans les mensonges et mensonges de la communication, et cela peut être déduit de la manière sournoise de cacher le nom du vaccin en question… en fait dans l’article posté, on ne trouve pas de traces indicatives ni ne mentionne le type de vaccin injecté qui a causé la mort de 12 personnes qui entre autres, paradoxalement, avaient déjà terminé le cycle de vaccination. Cependant, étant en Grande-Bretagne, je tiens pour acquis qu’il s’agit du vaccin AstraZeneca et, bien sûr, c’est ma considération très personnelle et discutable, je suis de plus en plus convaincu que le vaccin britannique n’est pas très efficace contre les variantes évolutives au profil agressif , je le soutenais déjà depuis octobre 2020 et je continue de le penser, un vaccin peu efficace sur les variantes et extrêmement dangereux pour ceux qui ont des pathologies antérieures ou des allergies diverses et les événements tragiques de ces derniers jours rentrent dans cette interprétation.. .Est-ce que je me trompe? Il est probable que ce soit le cas, mais après la mort de personnes qui avaient terminé le cycle de vaccination et de celles qui n’avaient reçu qu’une dose ou même pas celle-ci et appuyées par le nombre de décès en Italie qu’elles me donnent, dans le faits, de bonnes raisons de douter et de soupçonner sa véritable fonctionnalité. Il faut ajouter que dans les pays où Pfizer et Moderna ont été injectés, ces épisodes négatifs ne se sont pas produits en nombre scientifiquement important, même si une fille est décédée en Calabre il y a quelques jours. La succession d’événements négatifs qui affectent de plus en plus ce vaccin béni est de plus en plus incompréhensible. Et comment le ministère britannique de la Santé se réglementera-t-il maintenant ? À mon avis, ils ignoreront le problème et prétendront que rien ne s’est passé et diront aux citoyens britanniques que tout rentre dans le fameux pourcentage qu’ils ont établi sur les décès probables par inoculation, alors … ils continueront à inoculer aux gens toujours ce vaccin inconnu qu’à la place j’aimerais voir annulé. Et pendant que la Grande-Bretagne pleure… on ne rit pas tant puisque le même vaccin provoque des morts et des ennuis sans fin à plusieurs patients et enfin à partir d’aujourd’hui il ne sera plus inoculé aux moins de 60 ans alors que, malheureusement, il a prétendu victimes parmi les “Moins de 60 ans”…. Et l’ont-ils remarqué tout à l’heure ? 12062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Covid: Angleterre, 12 décès de variante Delta ont été vaccinés

Sur 42 victimes totales 23 non vaccinées, 7 avec la première dose en premier

A man enters a Covid-19 vaccination centre in London, Britain, 01 June 2021. The UK government is pushing ahead with its vaccination program in its fight against the Delta variant that continues to spread across England. ANSA/ANDY RAIN

Un centre de vaccination à Londres © ANSA / EPA

 

La rédaction d’ANSAROMA

12 juin 2021

Rien qu’en Angleterre, un total de 42 personnes sont décédées jusqu’à présent de la variante Delta de Covid-19 (c’est-à-dire la variante indienne) et parmi celles-ci, 12 avaient reçu des doubles doses du vaccin pendant au moins 14 jours. Quant aux autres, 23 n’étaient pas vaccinés et 7 avaient reçu leur première dose depuis au moins 21 jours. Les données sont publiées par Public Health England (Phe) cité par le Guardian, qui confirme également que 90% des nouveaux cas en Angleterre sont dus à la mutation Delta, qui montre un taux de propagation 60% plus élevé dans le cadre familial que la variante. Alpha.

 

UN’ALTRA RAGAZZA E’ MORTA !

13062021 Calabria e il vaccino

UN’ALTRA RAGAZZA E’ MORTA  !

E qui siamo al solito discorso… ma se c’è una paziente che ha particolari problemi come allergie e patologie varie,  allora… perché non metterlo nelle condizioni di essere seguita nel percorso vaccinale dal proprio medico di base ed aver la possibilità di decidere sulla base della sua anamnesi medica  e di quelle esigenze ? Penso e credo che se una persona corre il rischio di perdere la vita a seguito dell’inoculazione vaccinale tanto vale lasciarla fuori dal ciclo e attendere i tempi della sperimentazione per avere un’idea più chiara e sicura sul come comportarsi con detti soggetti. Non è possibile continuare a  veder morire delle ragazze così giovani perseguendo l’idea della vaccinazione obbligatoria ! Ora il vaccino in questione è Moderna, sino a ieri affidabile al 100%, evidentemente la sua morte è collegata a fattori o patologie personali, tuttavia, io stesso, ciclo completato con Moderna, ho riscontrato fastidiosi problemi gastrointestinali… con crampi e dolori addominali per oltre una decina di giorni dopo la seconda inoculazione… Ora sto bene, ma confesso che non è stato carino, però posso immaginare che a tanti altri non abbia provocato nessuna reazione mentre per la poverina… purtroppo si è rivelato fatale. C’è da aggiungere che nel mio caso, e voglio raccontarlo, mi son fatto seguire nel ciclo vaccinale proprio dal mio medico di base, e senza nessun costo, che mi ha egregiamente assistito anche nel breve periodo di sofferenza. E allora chiedo : perché non usare lo stesso metro di operosità per tutti i pazienti anziché spedirli nei centri vaccinali come animali sperduti… senza il consulto e l’assistenza del proprio medico di base e il suo autorevole parere sul vaccino da iniettare ? Sempre oggi a Brescia registriamo l’ennesimo caso di trombosi con decesso di un 54enne, vaccinato proprio il 29 di maggio scorso, giustamente i famigliari ora pretendono chiarezza sulla sua morte… per ora, perché poi ne sono sicuro, chiederanno giustizia. Non si può andare avanti in questo modo, ritengo che la vaccinazione di massa alla cieca senza le necessarie riflessioni mediche su ogni singolo caso debba cessare immediatamente  e l’assistenza del proprio medico dev’essere la priorità. E se non interrompiamo questo stillicidio il famoso 0,00001 per centomila… lascia il tempo che trova se in quella percentuale c’è un nostro parente o addirittura una figlia. Eh no… ora  basta, intervenga il ministero della salute e metta fine a questi “omicidi da vaccino ” legalizzati  perché non prossimo perderli così, a questo punto lasciamoli vivere anche se con il rischio Covid ! 12062021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

 

Calabria, ragazza morta dopo Moderna. Fanno Astrazeneca: gravissime due donne

 

13062021 Calabria e il vaccino

 

La Viola quasi in lacrime dopo la morte di Camilla: “Appelli inutili, vi avevo avvertito sulle giovani donne…”

Dal mal di testa a due interventi al cervello: così è morta Camilla. Scatta l’inchiesta

10 giugno 2021

Un momento tragico per le ragazze italiane che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid. Dopo la notizia della morte di Camilla all’Ospedale di Genova dal Quotidiano del Sud giunge la triste comunicazione che Alessia Reda, di Mendicino, è deceduta ieri all’ospedale di Cosenza per una embolia polmonare. Secondo quanto riferito alla 24enne era stato somministrato a metà maggio il vaccino Moderna e a pochi giorni di distanza dall’inoculazione ha iniziato a sentirsi male, nonostante godesse di buona salute. L’Azienda Ospedaliera di Cosenza sta raccogliendo tutte le informazioni possibili e provvederà poi a segnalare il caso all’Aifa. Nel frattempo il Comune di Mendicino ha proclamato il lutto cittadino. “Alla luce del dolore profondo che ha colpito la nostra comunità, per la perdita della nostra giovanissima Alessia ho appena deciso di proclamare un lutto cittadino. Le bandiere del Municipio saranno poste a mezz’asta. Alla famiglia di Alessia la mia personale vicinanza e quella di tutti i cittadini mendicinesi. Che la terra ti sia lieve piccolo angelo”, le parole di Antonio Palermo, il primo cittadino. In Calabria non si fermano però qui i casi gravi che in qualche modo potrebbero avere un legame con i vaccini, visto che due donne, una di 46 e una di 49 anni, sono ricoverate in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione: a curarle l’ospedale Annunziata di Cosenza e l’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone. In entrambe i medici hanno riscontrato effetti collaterali gravi dopo il vaccino AstraZeneca: le due donne stanno combattendo contro le trombosi. La prima, secondo il Quotidiano del Sud, soffriva già di problemi di coagulazione, e dopo essersi sentita male è stata trasportata d’urgenza in ospedale, dove le hanno diagnosticato una trombosi e un’emorragia cerebrale. Per ora l’operazione effettuata non ha portato a buone notizie. Non è noto se l’altra donna, ricoverata a Crotone in condizioni più che gravi soffrisse di patologie, ma anche lei è stata operata d’urgenza per una trombosi. L’allerta è a livelli incredibili.

 

ENGLISH

UNE AUTRE FILLE EST MORTE !

Et nous voilà comme d’habitude… mais s’il y a un patient qui a des problèmes particuliers comme des allergies et des pathologies diverses, alors… pourquoi ne pas le mettre en position d’être suivi dans le processus de vaccination par son propre médecin généraliste et avoir la possibilité de décider en fonction de ses antécédents médicaux et de ces besoins ? Je pense et je crois que si une personne court le risque de perdre la vie à la suite d’une vaccination, elle pourrait aussi bien la laisser en dehors du cycle et attendre le moment de l’expérience pour avoir une idée plus claire et plus sûre sur la façon de se comporter avec ces sujets. Il n’est pas possible de continuer à voir mourir d’aussi jeunes filles en poursuivant l’idée de la vaccination obligatoire ! Maintenant le vaccin en question est Moderna, jusqu’à hier 100% fiable, évidemment son décès est lié à des facteurs personnels ou à des pathologies, cependant, moi-même, un cycle complété avec Moderna, j’ai rencontré des problèmes gastro-intestinaux gênants… avec des crampes et des douleurs abdominales pour plus de dix jours après la deuxième inoculation… Maintenant je vais bien, mais j’avoue que ce n’était pas sympa, mais j’imagine que beaucoup d’autres n’ont provoqué aucune réaction alors que pour la pauvre femme… malheureusement cela s’est avéré fatal. Il faut ajouter que dans mon cas, et je tiens à le dire, j’ai été suivi dans le cycle de vaccination par mon généraliste, et ce gratuitement, qui m’a très bien aidé même dans la courte période de souffrance. Alors je pose la question : pourquoi ne pas utiliser la même mesure d’assiduité pour tous les patients au lieu de les envoyer dans des centres de vaccination comme des animaux perdus… sans la consultation et l’assistance de votre médecin généraliste et son avis faisant autorité sur le vaccin à injecter ? Aujourd’hui également à Brescia, nous enregistrons un autre cas de thrombose avec la mort d’un homme de 54 ans, vacciné le 29 mai dernier, à juste titre, les membres de la famille exigent maintenant des éclaircissements sur sa mort … pour l’instant, car alors je ‘ Je suis sûr qu’ils demanderont justice. On ne peut pas continuer comme ça, je crois que la vaccination de masse à l’aveugle sans les réflexions médicales nécessaires sur chaque cas individuel doit cesser immédiatement et l’assistance de votre médecin doit être la priorité. Et si on n’arrête pas ce dégoulinant, le fameux 0,00001 pour cent mille… laisse le temps qu’il trouve si dans ce pourcentage il y a un parent ou même une fille. Oh non… ça suffit, le ministère de la santé intervient et met fin à ces “tueries de vaccins” légalisées car ils ne sont pas près de les perdre comme ça, à ce stade laissons les vivre même si avec le risque Covid ! 12062021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Calabre, une fille décédée après Moderna. Ils font Astrazeneca : deux femmes très sérieuses

13062021 Calabria e il vaccino

 

La Viola presque en larmes après la mort de Camilla : “Appels inutiles, je vous avais prévenu des jeunes femmes…”

Du mal de tête à deux chirurgies cérébrales : c’est ainsi que Camilla est morte. Mener l’enquête

10 juin 2021

Un moment tragique pour les filles italiennes qui ont reçu le vaccin Covid. Après la nouvelle du décès de Camilla à l’hôpital de Gênes du Quotidiano del Sud vient la triste annonce qu’Alessia Reda, de Mendicino, est décédée hier à l’hôpital de Cosenza des suites d’une embolie pulmonaire. Selon certaines informations, la jeune femme de 24 ans a reçu le vaccin Moderna à la mi-mai et quelques jours après l’inoculation, elle a commencé à se sentir malade, malgré son bon état de santé. L’hôpital de Cosenza recueille toutes les informations possibles et signalera ensuite le cas à l’AIFA. Entre-temps, la municipalité de Mendicino a proclamé le deuil de la ville. « À la lumière de la douleur profonde qui a frappé notre communauté, pour la perte de notre toute jeune Alessia, je viens de décider de déclarer une ville en deuil. Les drapeaux de la Mairie seront mis en berne. Ma proximité personnelle avec la famille d’Alessia et celle de tous les citoyens mendicins. Que la terre soit pour toi un petit ange léger », les mots d’Antonio Palermo, le maire. En Calabre, cependant, les cas graves qui pourraient en quelque sorte avoir un lien avec les vaccins ne s’arrêtent pas là, étant donné que deux femmes, une sur 46 et une sur 49, sont hospitalisées dans des conditions très graves en unité de soins intensifs : pour soigner entre eux l’hôpital Annunziata de Cosenza et l’hôpital San Giovanni di Dio de Crotone. Chez les deux médecins, les médecins ont constaté de graves effets secondaires après le vaccin AstraZeneca : les deux femmes luttent contre une thrombose. La première, selon le journal Southern, souffrait déjà de problèmes de coagulation, et après s’être sentie malade, elle a été transportée d’urgence à l’hôpital, où on lui a diagnostiqué une thrombose et une hémorragie cérébrale. Pour l’instant, l’opération menée n’a pas abouti à de bonnes nouvelles. On ne sait pas si l’autre femme, hospitalisée à Crotone dans des conditions plus que graves, souffrait de pathologies, mais elle aussi a subi une opération d’urgence pour une thrombose. L’alerte est à des niveaux incroyables.

 

FRANCAISE

UNE AUTRE FILLE EST MORTE !

Et nous voilà comme d’habitude… mais s’il y a un patient qui a des problèmes particuliers comme des allergies et des pathologies diverses, alors… pourquoi ne pas le mettre en position d’être suivi dans le processus de vaccination par son propre médecin généraliste et avoir la possibilité de décider en fonction de ses antécédents médicaux et de ces besoins ? Je pense et je crois que si une personne court le risque de perdre la vie à la suite d’une vaccination, elle pourrait aussi bien la laisser en dehors du cycle et attendre le moment de l’expérience pour avoir une idée plus claire et plus sûre sur la façon de se comporter avec ces sujets. Il n’est pas possible de continuer à voir mourir d’aussi jeunes filles en poursuivant l’idée de la vaccination obligatoire ! Maintenant le vaccin en question est Moderna, jusqu’à hier 100% fiable, évidemment son décès est lié à des facteurs personnels ou à des pathologies, cependant, moi-même, un cycle complété avec Moderna, j’ai rencontré des problèmes gastro-intestinaux gênants… avec des crampes et des douleurs abdominales pour plus de dix jours après la deuxième inoculation… Maintenant je vais bien, mais j’avoue que ce n’était pas sympa, mais j’imagine que beaucoup d’autres n’ont provoqué aucune réaction alors que pour la pauvre femme… malheureusement cela s’est avéré fatal. Il faut ajouter que dans mon cas, et je tiens à le dire, j’ai été suivi dans le cycle de vaccination par mon généraliste, et ce gratuitement, qui m’a très bien aidé même dans la courte période de souffrance. Alors je pose la question : pourquoi ne pas utiliser la même mesure d’assiduité pour tous les patients au lieu de les envoyer dans des centres de vaccination comme des animaux perdus… sans la consultation et l’assistance de votre médecin généraliste et son avis faisant autorité sur le vaccin à injecter ? Aujourd’hui également à Brescia, nous enregistrons un autre cas de thrombose avec la mort d’un homme de 54 ans, vacciné le 29 mai dernier, à juste titre, les membres de la famille exigent maintenant des éclaircissements sur sa mort … pour l’instant, car alors je ‘ Je suis sûr qu’ils demanderont justice. On ne peut pas continuer comme ça, je crois que la vaccination de masse à l’aveugle sans les réflexions médicales nécessaires sur chaque cas individuel doit cesser immédiatement et l’assistance de votre médecin doit être la priorité. Et si on n’arrête pas ce dégoulinant, le fameux 0,00001 pour cent mille… laisse le temps qu’il trouve si dans ce pourcentage il y a un parent ou même une fille. Oh non… ça suffit, le ministère de la santé intervient et met fin à ces “tueries de vaccins” légalisées car ils ne sont pas près de les perdre comme ça, à ce stade laissons les vivre même si avec le risque Covid ! 12062021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Calabre, une fille décédée après Moderna. Ils font Astrazeneca : deux femmes très sérieuses

13062021 Calabria e il vaccino

La Viola presque en larmes après la mort de Camilla : “Appels inutiles, je vous avais prévenu des jeunes femmes…”

Du mal de tête à deux chirurgies cérébrales : c’est ainsi que Camilla est morte. Mener l’enquête

10 juin 2021

Un moment tragique pour les filles italiennes qui ont reçu le vaccin Covid. Après la nouvelle du décès de Camilla à l’hôpital de Gênes du Quotidiano del Sud vient la triste annonce qu’Alessia Reda, de Mendicino, est décédée hier à l’hôpital de Cosenza des suites d’une embolie pulmonaire. Selon certaines informations, la jeune femme de 24 ans a reçu le vaccin Moderna à la mi-mai et quelques jours après l’inoculation, elle a commencé à se sentir malade, malgré son bon état de santé. L’hôpital de Cosenza recueille toutes les informations possibles et signalera ensuite le cas à l’AIFA. Entre-temps, la municipalité de Mendicino a proclamé le deuil de la ville. « À la lumière de la douleur profonde qui a frappé notre communauté, pour la perte de notre toute jeune Alessia, je viens de décider de déclarer une ville en deuil. Les drapeaux de la Mairie seront mis en berne. Ma proximité personnelle avec la famille d’Alessia et celle de tous les citoyens mendicins. Que la terre soit pour toi un petit ange léger », les mots d’Antonio Palermo, le maire. En Calabre, cependant, les cas graves qui pourraient en quelque sorte avoir un lien avec les vaccins ne s’arrêtent pas là, étant donné que deux femmes, une sur 46 et une sur 49, sont hospitalisées dans des conditions très graves en unité de soins intensifs : pour soigner entre eux l’hôpital Annunziata de Cosenza et l’hôpital San Giovanni di Dio de Crotone. Chez les deux médecins, les médecins ont constaté de graves effets secondaires après le vaccin AstraZeneca : les deux femmes luttent contre une thrombose. La première, selon le journal Southern, souffrait déjà de problèmes de coagulation, et après s’être sentie malade, elle a été transportée d’urgence à l’hôpital, où on lui a diagnostiqué une thrombose et une hémorragie cérébrale. Pour l’instant, l’opération menée n’a pas abouti à de bonnes nouvelles. On ne sait pas si l’autre femme, hospitalisée à Crotone dans des conditions plus que graves, souffrait de pathologies, mais elle aussi a subi une opération d’urgence pour une thrombose. L’alerte est à des niveaux incroyables.

 

 

 

L’OMBELICO DELL’ EUROPA !

Un 24enne foreign fighter italiano che ha combattuto con alcuni gruppi terroristici affiliati ad Al Quaeda in Siria e Iraq è stato arrestato dalla Polizia in Turchia al termine di un'indagine iniziata nel 2015 dall'Antiterrorismo e dalla Digos di Pescara, 20 gennaio 2021. Destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2017, il 24enne è stato rintracciato nei pressi di Idlib, in Siria. Grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell'Aise, il giovane è stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalle nostre autorità di polizia.   ANSA / us Polizia di Stato  +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

L’OMBELICO DELL’ EUROPA !

Un’importante organizzazione criminale è stata smantellata alcune ore fa a Milano dalla polizia italiana, una vera e propria centrale di stampa e preparazione di documenti falsi per poi essere consegnati, sicuramente dietro pagamento, a individui che certamente hanno in testa idee alquanto bellicose per non dire criminose. Quindi dopo i terroristi di stragi che vengono a rifugiarsi  ora abbiamo anche la centrale che preparano i documenti non per Paperino e Topolino ma  per i combattenti dell’Isis, sì, lo stato killer islamico-sunnita che è in guerra col mondo degli infedeli nell’Iraq e in  Siria.. E’ allarmante sapere che questa gente viene arruolata e documentata in Italia e do anche per scontato che oltre ai combattenti abbiamo chissà quanti nascondigli di armi disseminati lungo tutto lo stivale. Tra le varie mafie, i terroristi delle stragi e quelli delle bande armate delle Brigate Rosse il nostro paese è il centro di smistamento dell’Europa di tutto da più di 50 anni… armi, droga e ora persino i documenti… un paese che in fatto di sicurezza lascia tantissimo a desiderare, delinquenza quotidiana tra i giovani e gli immigrati è il nuovo cancro della società, e non dimentichiamo che la mancanza di lavoro obbliga tanti giovani e padri di famiglia a cercarsi un lavoro nel crimine o nello spaccio di droga. È una situazione di assoluta emergenza che il nostro governo e ministero degli interni ignorano e non intendono “metabolizzare” i continui messaggi negativi che arrivano dalle operazioni di polizia  e carabinieri e che nei fatti operano con sequestri di armi droga e ora anche documenti falsi, ovviamente oltre i tanti arresati …  Tutti elementi che fanno perdere il sonno ai cittadini e pericoli che incombono sul popolo italiano. E’ importante recepirli e nella giusta dimensione ma a quanto pare, ad oggi, sono messaggi lanciati nel vuoto assoluto…  nei fatti emerge la poca volontà del governo di affrontarli debitamente né dichiarano cambi di rotta e intenzioni nel gestire sapientemente l’immigrazione clandestina… Già, perché come dimostrato è proprio attraverso i barconi e gommoni che arrivano centinaia di gente senza scrupoli ed ipotetici terroristi o criminali con i quali non facciamo mai i controlli al loro arrivo. Questa è la triste realtà della sicurezza in Italia, e purtroppo, per gli italiani e l’Italia tutta, a buona parte del governo di sinistra fede pare non interessi né di aver a cuore la sicurezza dei cittadini italiani… infatti loro, volutamente o meno, fanno di tutto per aggravare e complicare la pacifica convivenza tra i cittadini e nei fatti tollera, permette e tante volte, curiosamente, li giustifica e protegge come nel caso del dramma Saman tace. Spiace doverlo dire ma il nostro paese da una decina d’anni a questa parte si è avviato verso l’autodistruzione… già,  perché ogni sorta di crimine è sempre lecita se commessa da extracomunitari e le pene non sono mai severe come lo sono per gli italiani normali … vedi Corona e poi piangi dalla rabbia. Ora abbiamo un’altra serie di arresti  e reati che seguono tanti altri già commessi e anticipano gli altri che verranno. Già… siamo il centro del crimine europeo, o meglio “l’ombelico dell’Europa” ! 11062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

Terrorismo: documenti falsi a foreign fighters, 7 arresti

A Milano e Lombardia.Forniti anche a attentatore Vienna novembre

Un 24enne foreign fighter italiano che ha combattuto con alcuni gruppi terroristici affiliati ad Al Quaeda in Siria e Iraq è stato arrestato dalla Polizia in Turchia al termine di un'indagine iniziata nel 2015 dall'Antiterrorismo e dalla Digos di Pescara, 20 gennaio 2021. Destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2017, il 24enne è stato rintracciato nei pressi di Idlib, in Siria. Grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell'Aise, il giovane è stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalle nostre autorità di polizia.   ANSA / us Polizia di Stato  +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

Redazione ANSAMILANO

11 giugno 202108:47NEWS

(ANSA) – MILANO, 11 GIU – Sono accusate di aver procurato migliaia di documenti falsi, anche per l’attentatore di Vienna del novembre scorso, e per foreign fighters, sette persone arrestate dalla Polizia a Milano e in altre città della Lombardia.
Sono tutti cittadini dell’est europeo gravemente indiziati di far parte di un’organizzazione transnazionale dedita al traffico di documenti falsi.Le misure sono arrivate al termine di un’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) e Antiterrorismo della Procura di Milano e condotta dalla Digos in sinergia con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione. (ANSA).

 

ENGLISH

THE NAVEL OF EUROPE!

An important criminal organization was dismantled a few hours ago in Milan by the Italian police, a real center for printing and preparing false documents to then be delivered, certainly against payment, to individuals who certainly have rather belligerent ideas in mind for not say criminal. So after the massacres terrorists who come to take refuge, we now also have the central that prepare the documents not for Donald and Mickey but for the ISIS fighters, yes, the Islamic-Sunni killer state that is at war with the world of infidels in the Iraq and Syria .. It is alarming to know that these people are enlisted and documented in Italy and I also take it for granted that in addition to the fighters we have who knows how many hiding places of weapons scattered throughout the boot. Among the various mafias, the terrorists of the massacres and those of the armed gangs of the Red Brigades, our country has been the hub of Europe for everything for more than 50 years … weapons, drugs and now even documents … a a country that in terms of security leaves a lot to be desired, daily crime among young people and immigrants is the new cancer of society, and let’s not forget that the lack of work forces many young people and fathers to look for a job in crime or drug dealing of drugs. It is a situation of absolute emergency that our government and ministry of the interior ignore and do not intend to “metabolize” the continuous negative messages that come from police and carabinieri operations and which in fact operate with seizures of weapons, drugs and now also false documents, obviously beyond the many surrendered … All elements that make citizens lose sleep and dangers that loom over the Italian people. It is important to acknowledge them and in the right dimension but apparently, to date, they are messages launched in absolute emptiness … in fact it emerges the government’s unwillingness to deal with them properly nor do they declare changes of course and intentions in wisely managing illegal immigration … Yes, because as demonstrated it is precisely through the boats and rafts that hundreds of unscrupulous people and hypothetical terrorists or criminals arrive with whom we never check on their arrival. This is the sad reality of security in Italy, and unfortunately, for Italians and all of Italy, a large part of the left-wing government does not seem to care about the safety of Italian citizens … in fact, they deliberately or not, they do everything to aggravate and complicate the peaceful coexistence between citizens and in fact tolerate, allow and many times, curiously, justify and protect them as in the case of the drama Saman is silent. Sorry to have to say this but our country has been heading towards self-destruction for about ten years now … yes, because all sorts of crimes are always lawful if committed by non-EU citizens and the penalties are never as severe as they are. for normal Italians … see Corona and then cry with anger. Now we have another series of arrests and crimes that follow many others already committed and anticipate the others to come. Yes … we are the center of European crime, or rather “the navel of Europe”! 11062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Terrorism: false documents to foreign fighters, 7 arrests

In Milan and Lombardy. Also supplied to bomber Vienna November

Un 24enne foreign fighter italiano che ha combattuto con alcuni gruppi terroristici affiliati ad Al Quaeda in Siria e Iraq è stato arrestato dalla Polizia in Turchia al termine di un'indagine iniziata nel 2015 dall'Antiterrorismo e dalla Digos di Pescara, 20 gennaio 2021. Destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2017, il 24enne è stato rintracciato nei pressi di Idlib, in Siria. Grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell'Aise, il giovane è stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalle nostre autorità di polizia.   ANSA / us Polizia di Stato  +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

ANSAMILANO editorial staff

June 11, 202108: 47NEWS

(ANSA) – MILAN, 11 JUN – They are accused of having procured thousands of false documents, including for the Vienna bomber last November, and for foreign fighters, seven people arrested by the police in Milan and other cities in Lombardy.

They are all citizens of Eastern Europe seriously suspected of being part of a transnational organization dedicated to the trafficking of false documents.The measures came at the end of an investigation coordinated by the District Anti-Mafia Directorate (Dda) and Anti-Terrorism of the Milan Public Prosecutor’s Office and conducted by Digos in synergy with the Prevention Police Central Directorate. (HANDLE).

 

FRANCAISE

LE NAVEL DE L’EUROPE !

Une importante organisation criminelle a été démantelée il y a quelques heures à Milan par la police italienne, véritable centre d’impression et de préparation de faux documents à remettre ensuite, certes contre rémunération, à des individus qui ont certes des idées assez belliqueuses en tête pour ne pas dire criminel. Alors après les massacres de terroristes qui viennent se réfugier, nous avons maintenant aussi la centrale qui prépare les documents non pas pour Donald et Mickey mais pour les combattants de Daesh, oui, l’état tueur islamo-sunnite qui est en guerre avec le monde des infidèles en l’Irak et la Syrie.. Il est alarmant de savoir que ces personnes sont enrôlées et documentées en Italie et je tiens aussi pour acquis qu’en plus des combattants nous avons qui sait combien de cachettes d’armes éparpillées dans le coffre. Parmi les diverses mafias, les terroristes des massacres et ceux des bandes armées des Brigades rouges, notre pays est depuis plus de 50 ans la plaque tournante de l’Europe pour tout… des armes, de la drogue et maintenant même des documents… un un pays qui en termes de sécurité laisse beaucoup à désirer, la criminalité quotidienne chez les jeunes et les immigrés est le nouveau cancer de la société, et n’oublions pas que le manque de travail oblige de nombreux jeunes et pères à chercher un emploi dans le crime ou le trafic de drogue. C’est une situation d’urgence absolue que notre gouvernement et ministère de l’Intérieur ignorent et n’entendent pas “métaboliser” les messages négatifs continus qui émanent des opérations de police et de carabiniers et qui opèrent en fait avec des saisies d’armes, de drogue et maintenant aussi de faux documents, évidemment au-delà des nombreux cédés… Autant d’éléments qui font perdre le sommeil aux citoyens et de dangers qui planent sur le peuple italien. Il est important de les reconnaître et dans la bonne dimension mais apparemment, à ce jour, ce sont des messages envoyés dans le vide absolu … en fait, la réticence du gouvernement à les traiter apparaît dûment, ni ne déclarent de changements de cap et d’intentions dans gérer à bon escient l’immigration clandestine… Oui, car comme l’a démontré c’est justement à travers les bateaux et les radeaux qu’arrivent des centaines de personnes sans scrupules et d’hypothétiques terroristes ou criminels auprès desquels on ne contrôle jamais leur arrivée. C’est la triste réalité de la sécurité en Italie, et malheureusement, pour les Italiens et toute l’Italie, une grande partie du gouvernement de gauche ne semble pas se soucier de la sécurité des citoyens italiens… en fait, ils ont délibérément ou non , ils font tout pour aggraver et compliquer la coexistence pacifique entre citoyens et de fait les tolèrent, permettent et bien des fois, curieusement, les justifient et les protègent comme dans le cas du drame Saman se tait. Désolé de devoir le dire mais notre pays se dirige vers l’autodestruction depuis une dizaine d’années maintenant… oui, car toutes sortes de crimes sont toujours licites s’ils sont commis par des citoyens non européens et les peines ne sont jamais aussi sévères qu’elles. sont pour les Italiens normaux … voir Corona puis pleurer de colère. Maintenant, nous avons une autre série d’arrestations et de crimes qui font suite à beaucoup d’autres déjà commis et anticipent les autres à venir. Oui… nous sommes le centre de la criminalité européenne, ou plutôt “le nombril de l’Europe” ! 11062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Terrorisme : faux documents aux combattants étrangers, 7 arrestations

A Milan et en Lombardie, également fourni au bombardier Vienne novembre

Un 24enne foreign fighter italiano che ha combattuto con alcuni gruppi terroristici affiliati ad Al Quaeda in Siria e Iraq è stato arrestato dalla Polizia in Turchia al termine di un'indagine iniziata nel 2015 dall'Antiterrorismo e dalla Digos di Pescara, 20 gennaio 2021. Destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare emessa nel 2017, il 24enne è stato rintracciato nei pressi di Idlib, in Siria. Grazie alla collaborazione delle autorità turche e degli uomini dell'Aise, il giovane è stato trasferito ad Hatay dove è stato preso in consegna dalle nostre autorità di polizia.   ANSA / us Polizia di Stato  +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

La rédaction d’ANSAMILANO

11 juin 202108 : 47ACTUALITÉS

(ANSA) – MILAN, 11 JUIN – Ils sont accusés d’avoir procuré des milliers de faux documents, notamment pour le kamikaze de Vienne en novembre dernier, et pour des combattants étrangers, sept personnes arrêtées par la police à Milan et dans d’autres villes de Lombardie.

Ce sont tous des citoyens d’Europe de l’Est gravement soupçonnés d’appartenir à une organisation transnationale vouée au trafic de faux documents. Ces mesures sont intervenues au terme d’une enquête coordonnée par la Direction de district Anti-Mafia (Dda) et Anti-terrorisme de la Parquet de Milan et menée par Digos en synergie avec la Direction Centrale de la Police de Prévention. (MANIPULER).

CAMILLA CANEPA E’ ANDATA VIA PER SEMPRE !

11062021 Camilla morta

CAMILLA CANEPA E’ ANDATA VIA PER SEMPRE !

purtroppo ancora una volta registriamo un decesso causato dal vaccino AstaZeneca, vaccino tanto discusso ma tanto iniettato a milioni di persone in Europa. Sarà anche “eccezionale”, tuttavia è inaccettabile e mi irrita notevolmente veder morire una ragazza di appena 18 anni per un vaccino, sempre l’AstraZeneca per esser precisi, che già dallo scorso anno manifesta insicurezza e trombosi ai pazienti al quale è stato inoculato settimane prima. Il punto è semplice e chiaro e la domanda che ci si pone è spontane ed ovvia : ma se si sono già registrati allarmanti ed accertati  casi di trombosi tra soggetti giovani , ma per quale diavolo di motivo continuiamo a d utilizzarlo ? Ma che indecifrabile modo è questo di preservare la salute dei cittadini inoculandogli un vaccino  non affidabile al 100% ? E già, perché anche se ha già provocato diversi morti per trombosi non si riesce a comprendere perché si continui a d utilizzarlo quando abbiamo in alternativa vi è il Pfizer o il Moderna che appaiono molto più sicuri… anomalia tutta europea.  Anche l’ultimo caso della giovane di Sestri Levante (GE) ci riconduce al vaccino incriminato e non possiamo parlare più di caso occasionale ma di certezza, il decesso della ragazza e la sua sicura autopsia sicuramente non ci diranno quanto sia “viziato il vaccino” nell’ordine della produzione e comunque dubito che ci diranno la verità… oppure la poverina forse è deceduta per l’associazione di farmaci, che la ragazza prendeva già da prima di aver ricevuto il vaccino anglo-svedese, ipotesi sostenuta dall’infettivologo Matteo prof. Bassetti, direttore della clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, che tra l’altro… ha sollevato ed esternato anche lui un certo “moderato disprezzo” sul modo di gestire la comunicazione per il predetto vaccino e chiede chiarezza al ministero della salute che ad oggi, per il suo scandaloso operato meriterebbe il “premio Nobel per il disastro epidemico”. Oggi Camilla Canepa è andata via per sempre… sicuramente ora sarà arrivata in quella che è la sua “destinazione Paradiso”, già, quella  sarà “la sua nuova casa”. Perderla così per colpa di un vaccino dubbio è davvero sconvolgente, ma perché si persegue a tutti i costi questa strada, quanti giovani dobbiamo perdere ancora  ? D’accordo, il vaccino sarà anche efficace e salva tante vite ma il punto di domanda è un altro e cioè : si può continuare a rischiare la vita dei nostri giovani per risparmiare qualche euro sul costo di una fiala ?  Credo si debba rispondere con assoluta certezza che non sia possibile risparmiare sulla vita dei giovani quaindi a scanso di equivoci ora… eliminiamolo definitivamente dal ciclo vaccinale e soffermiamoci su quelli che hanno garantito sicurezza e protezione dal contagio ed incrementiamone il loro utilizzo.

10062021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

È morta Camilla Canepa, la 18enne di Sestri Levante vaccinata con AstraZeneca. Inchiesta della Procura di Genova per omicidio colposo

11062021 Camilla morta

di Giuseppe Filetto e Marco Lignana

Camilla Canepa in una foto dal suo profilo Facebook  (ansa)

I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi. La sindaca Valentina Ghio: “Ci stringiamo attorno alla famiglia”

È morta Camilla Canepa, la diciottenne di Sestri Levante ricoverata sabato al San Martino di Genova dopo una trombosi al seno cavernoso e operata per la rimozione del trombo e ridurre la pressione intracranica. Era stata vaccinata con il vaccino di AstraZeneca il 25 maggio nell’open day per gli over 18.

“Purtroppo, poche ore fa, Sestri Levante è stata colpita da un lutto che mai avremmo voluto vivere – dice la sindaca di Sestri Valentina Ghio-. L’amministrazione comunale e tutta la città si stringono intorno alla famiglia della ragazza scomparsa oggi. In questo momento di dolore esprimo tutto il mio affetto e la mia vicinanza ai familiari di Camilla”. E su Twitter Matteo Salvini : “Vaccini ai bimbi e ragazzi sconsigliati da Paesi europei, riviste scientifiche e medici. Stop, sulla salute dei nostri figli e nipoti non si scherza”

La giovane era stata ricoverata al San Martino il 5 giugno per una trombosi dopo avere ricevuto il vaccino AstraZeneca dieci giorni prima e secondo quanto si ipotizza, forse avrebbe potuto essere operata già due giorni prima. È quanto vogliono verificare il pubblico ministero Stefano Puppo e il procuratore aggiunto Francesco Pinto che in un primo tempo hanno aperto un fascicolo senza ipotesi di reato sulla vicenda: il reato ipotizzabile sarebbe quello di lesioni colpose procedibile però solo a querela di parte. Dopo il decesso, però, il procuratore capo Francesco Cozzi annuncia l’indagine per omicidio colposo, al momento contro ignoti. In ogni caso, i magistrati hanno chiesto alla direzione sanitaria tutta la documentazione relativa all’iter vaccinale, ma anche a quanto successo dal primo accesso al pronto soccorso, passando per le dimissioni, e il secondo ricovero.

Liguria, sospeso un lotto di Astrazeneca

10 Giugno 2021

La ragazza aveva ricevuto il vaccino il 25 maggio nel corso di un Open Day. Il 3 giugno era andata una prima volta in pronto soccorso con cefalea e fotofobia. Quella volta però all’ospedale di Lavagna. Secondo quanto dichiarato dai vertici ospedalieri, era stata sottoposta a Tac cerebrale ed esame neurologico, entrambi negativi, ed era stata dimessa con raccomandazione di ripetere gli esami del sangue dopo 15 giorni. Il 5 giugno, però, è tornata in pronto soccorso con deficit motori. Questa volta però all’ospedale regionale di secondo livello, appunto al San Martino di Genova. Sottoposta a Tac cerebrale “ con esito emorragico”, era stata trasferita nel reparto di Neurochirurgia dove era stata sottoposta a due interventi chirurgici.

Genova, indagine conoscitiva della Procura sulla 18enne colpita da trombosi dopo il vaccino AstraZeneca

 

In Procura sono quattro i fascicoli aperti per persone morte dopo la vaccinazione. Il primo caso riguarda l’insegnante di 32 anni Francesca Tuscano a cui era stato inoculato Astra-Zeneca. L’ultimo decesso sospetto è del 15 maggio e riguarda un’anziana di 83 anni, fragile, a cui era stato somministrato Pfizer. Dei quattro casi si stanno occupando il medico legale Luca Tajana con l’ematologo Franco Piovella.

Intanto, l’altro ieri al San Martino è stata ricoverata una donna savonese di 34 anni che: mentre si trovava al lavoro nel Tigullio, ha avvertito un forte mal di testa e si è recata autonomamente al pronto soccorso del Policlinico. Dai primi esami effettuati, è emerso un livello basso di piastrine nel sangue. La donna ha riferito di essere stata vaccinata ad Alassio il 27 maggio scorso con la prima dose di AstraZeneca. Secondo quanto riferito dagli specialisti del San Martino, anche questa paziente è stata operata ed ora è in rianimazione. La Regione Liguria ha anche provveduto a sospendere un lotto del vaccino Astrazeneca

ENGLISH

CAMILLA CANEPA HAS GONE FOREVER!

unfortunately once again we record a death caused by the AstaZeneca vaccine, a vaccine much discussed but much injected to millions of people in Europe. It will also be “exceptional”, however it is unacceptable and it irritates me greatly to see a girl of just 18 die from a vaccine, again AstraZeneca to be precise, which has already been showing insecurity and thrombosis in patients who have been inoculated for weeks since last year. before. The point is simple and clear and the question that arises is spontaneous and obvious: but if alarming and ascertained cases of thrombosis among young subjects have already been recorded, but for what the hell do we continue to use it? But what indecipherable way is this to preserve the health of citizens by inoculating them with a vaccine that is not 100% reliable? And yes, because even if it has already caused several deaths from thrombosis, it is not possible to understand why we continue to use it when we have Pfizer or Moderna as an alternative, which appear much safer … an entirely European anomaly. Even the last case of the young woman from Sestri Levante (GE) leads us back to the vaccine indicted and we can no longer speak of an occasional case but of certainty, the death of the girl and her sure autopsy will certainly not tell us how “flawed the vaccine” is. in the order of production and in any case I doubt that they will tell us the truth … or perhaps the poor woman died due to the combination of drugs, which the girl had already taken before receiving the Anglo-Swedish vaccine, a hypothesis supported by the infectious disease specialist Matteo prof. Bassetti, director of the Infectious Diseases Clinic of the San Martino Polyclinic in Genoa, who among other things … has raised and expressed a certain “moderate contempt” on the way to manage communication for the aforementioned vaccine and asks for clarity from the Ministry of health that today, for its scandalous work deserves the “Nobel Prize for the epidemic disaster”. Today Camilla Canepa is gone forever … surely now she will have arrived in what she is her “Paradise destination”, yes, that will be “her new home”. Losing it like this because of a dubious vaccine is really upsetting, but because we pursue this path at all costs, how many young people do we still have to lose? Okay, the vaccine will also be effective and save many lives but the question mark is another and that is: can we continue to risk the lives of our young people to save a few euros on the cost of a vial? I believe we must answer with absolute certainty that it is not possible to save on the lives of young people so for the avoidance of doubt now … let’s eliminate it definitively from the vaccination cycle and dwell on those that have guaranteed safety and protection from contagion and let’s increase their use.

10062021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Camilla Canepa, the 18-year-old from Sestri Levante vaccinated with AstraZeneca, died. Investigation of the Public Prosecutor of Genoa for manslaughter

11062021 Camilla morta

by Giuseppe Filetto and Marco Lignana

Camilla Canepa in a photo from her Facebook profile (ansa)

The parents agreed to donate the organs. Mayor Valentina Ghio: “We gather around the family”

Camilla Canepa, the eighteen year old from Sestri Levante hospitalized on Saturday at San Martino in Genoa after a cavernous sinus thrombosis and operated on to remove the thrombus and reduce intracranial pressure, died. She had been vaccinated with AstraZeneca’s vaccine on May 25th on the open day for over 18s.

“Unfortunately, a few hours ago, Sestri Levante was struck by a mourning that we never wanted to live – says the mayor of Sestri Valentina Ghio -. The municipal administration and the whole city gather around the family of the girl who disappeared today. moment of pain I express all my affection and my closeness to Camilla’s family “. And on Twitter Matteo Salvini: “Vaccines for children and young people not recommended by European countries, scientific and medical magazines. Stop, no joke about the health of our children and grandchildren”

The young woman had been hospitalized at San Martino on June 5 for a thrombosis after receiving the AstraZeneca vaccine ten days earlier and according to what is hypothesized, perhaps she could have been operated on two days earlier. This is what the public prosecutor Stefano Puppo and the deputy prosecutor Francesco Pinto want to verify, who initially opened a file without the hypothesis of a crime on the matter: the conceivable crime would be that of culpable injury, but only prosecuted on complaint. After her death, however, the chief prosecutor Francesco Cozzi announces the investigation for manslaughter, currently against unknown persons. In any case, the magistrates asked the health management for all the documentation relating to the vaccination process, but also about what happened from the first access to the emergency room, passing through the discharge ions, and the second hospitalization.

Liguria, a lot of Astrazeneca suspended

June 10, 2021

The girl received the vaccine on May 25 during an Open Day. On June 3 she went to the emergency room for the first time with headache and photophobia. This time, however, at the Lavagna hospital. According to hospital management, she had undergone brain CT scan and neurological examination, both negative, and was discharged with a recommendation to repeat the blood tests after 15 days. On June 5, however, she returned to the emergency room with motor deficits. This time, however, at the second level regional hospital, precisely at San Martino in Genoa. She underwent brain CT scan “with hemorrhagic outcome”, she had been transferred to the Neurosurgery ward where she had undergone two surgeries.

Genoa, investigation by the Prosecutor’s Office on the 18-year-old suffering from thrombosis after the AstraZeneca vaccine

In the Prosecutor’s Office there are four open files for people who have died after vaccination. The first case concerns the 32-year-old teacher Francesca Tuscano who was inoculated with Astra-Zeneca. The latest suspected death occurred on May 15 and concerns a frail 83-year-old woman who was administered Pfizer. Of the four cases, coroner Luca Tajana is dealing with haematologist Franco Piovella.

Meanwhile, the day before yesterday at San Martino a 34-year-old woman from Savona was hospitalized who: while she was at work in the Tigullio, she felt a severe headache and went independently to the emergency room of the Polyclinic. The first tests carried out revealed a low level of platelets in the blood. The woman reported being vaccinated in Alassio on May 27 with the first dose of AstraZeneca. According to reports from the San Martino specialists, this patient was also operated on and is now in resuscitation. The Liguria Region has also suspended a batch of the Astrazeneca vaccine

 

FRANCAISE

 

 

CAMILLA CANEPA EST PARTOUT POUR TOUJOURS !

malheureusement encore une fois nous enregistrons un décès causé par le vaccin AstaZeneca, un vaccin très discuté mais beaucoup injecté à des millions de personnes en Europe. Sarà anche “eccezionale”, tuttavia è inaccettabile e mi irrita notevolmente veder morire una ragazza di appena 18 anni per un vaccino, sempre l’AstraZeneca per esser precisi, che già dallo scorso anno manifesta insicurezza e trombosi ai pazienti al quale è stato inoculato settimane avant. Le propos est simple et clair et la question qui se pose est spontanée et évidente : mais si des cas alarmants et avérés de thrombose chez des sujets jeunes ont déjà été enregistrés, mais pour quoi diable continue-t-on à l’utiliser ? Mais de quelle manière indéchiffrable est-ce là pour préserver la santé des citoyens en leur inoculant un vaccin qui n’est pas fiable à 100 % ? Et oui, car même s’il a déjà causé plusieurs décès par thrombose, il n’est pas possible de comprendre pourquoi on continue à l’utiliser alors qu’on a Pfizer ou Moderna comme alternative, qui paraissent bien plus sûres… une anomalie entièrement européenne. Même le dernier cas de la jeune femme de Sestri Levante (GE) nous ramène au vaccin inculpé et on ne peut plus parler d’un cas occasionnel mais de certitude, la mort de la fillette et son autopsie certaine ne nous dira certainement pas comment “le vaccin défectueux” est dans l’ordre de production et en tout cas je doute qu’ils nous disent la vérité… ou peut-être que la pauvre femme est décédée à cause de la combinaison de médicaments, que la fille avait déjà prise avant de recevoir Vaccin anglo-suédois, une hypothèse soutenue par l’infectiologue Matteo prof. Bassetti, directeur de la clinique des maladies infectieuses de la polyclinique San Martino de Gênes, qui entre autres… a soulevé et exprimé un certain « mépris modéré » sur la manière de gérer la communication pour le vaccin susmentionné et demande des éclaircissements au ministère de la santé qui aujourd’hui, pour son travail scandaleux, mérite le “Prix Nobel de la catastrophe épidémique”. Aujourd’hui Camilla Canepa est partie pour toujours… elle sera sûrement maintenant arrivée dans ce qui est sa “destination paradisiaque”, oui, ce sera “sa nouvelle maison”. Le perdre comme ça à cause d’un vaccin douteux est vraiment bouleversant, mais parce que nous poursuivons cette voie à tout prix, combien de jeunes avons-nous encore à perdre ? D’accord, le vaccin sera aussi efficace et sauvera de nombreuses vies mais le point d’interrogation en est un autre et c’est : peut-on continuer à risquer la vie de nos jeunes pour économiser quelques euros sur le coût d’un flacon ? Je crois que nous devons répondre avec une certitude absolue qu’il n’est pas possible de sauver la vie des jeunes donc pour éviter tout doute maintenant … éliminons-le définitivement du cycle de vaccination et attardons-nous sur ceux qui ont garanti la sécurité et la protection contre contagion et augmentons leur utilisation.

10062021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Camilla Canepa, la jeune de 18 ans de Sestri Levante vaccinée avec AstraZeneca, est décédée. Enquête du procureur de la République de Gênes pour homicide involontaire

11062021 Camilla morta

de Giuseppe Filetto et Marco Lignana

Camilla Canepa sur une photo de son profil Facebook (ansa)

Les parents ont accepté de faire don des organes. Maire Valentina Ghio : “On se rassemble autour de la famille”

Camilla Canepa, dix-huit ans de Sestri Levante hospitalisée samedi à San Martino à Gênes après une thrombose du sinus caverneux et opérée pour retirer le thrombus et réduire la pression intracrânienne, est décédée. Elle avait été vaccinée avec le vaccin d’AstraZeneca le 25 mai lors de la journée portes ouvertes pour les plus de 18 ans.

“Malheureusement, il y a quelques heures, Sestri Levante a été frappé par un deuil que l’on n’a jamais voulu vivre – raconte la maire de Sestri Valentina Ghio -. L’administration municipale et toute la ville se rassemblent autour de la famille de la jeune fille aujourd’hui disparue. de douleur j’exprime toute mon affection et ma proximité avec la famille de Camilla”. Et sur Twitter Matteo Salvini : « Des vaccins pour les enfants et les jeunes non recommandés par les pays européens, les magazines scientifiques et médicaux. Stop, pas de blague sur la santé de nos enfants et petits-enfants »

La jeune femme avait été hospitalisée à San Martino le 5 juin pour une thrombose après avoir reçu le vaccin AstraZeneca dix jours plus tôt et selon les hypothèses, elle aurait peut-être pu être opérée deux jours plus tôt. C’est ce que veulent vérifier le procureur de la République Stefano Puppo et le substitut du procureur Francesco Pinto, qui ont dans un premier temps ouvert un dossier sans l’hypothèse d’un délit en la matière : le délit envisageable serait celui d’un préjudice coupable, mais poursuivi uniquement sur plainte. Après la mort, cependant, le procureur général Francesco Cozzi annonce l’ouverture d’une enquête pour homicide involontaire, actuellement contre des personnes inconnues. Dans tous les cas, les magistrats ont demandé à la direction sanitaire toute la documentation relative au processus de vaccination, mais aussi sur ce qui s’est passé depuis le premier accès aux urgences, en passant par la décharge ions, et la deuxième hospitalisation.

Ligurie, beaucoup d’Astrazeneca suspendus

10 juin 2021

La jeune fille a reçu le vaccin le 25 mai lors d’une journée portes ouvertes.Le 3 juin, elle s’est rendue pour la première fois aux urgences avec des maux de tête et une photophobie. Cette fois, cependant, à l’hôpital Lavagna. Selon la direction de l’hôpital, elle avait subi une tomodensitométrie cérébrale et un examen neurologique, tous deux négatifs, et avait obtenu son congé avec la recommandation de répéter les tests sanguins après 15 jours. Le 5 juin, cependant, elle est retournée aux urgences avec des déficits moteurs. Cette fois, cependant, à l’hôpital régional de deuxième niveau, précisément à San Martino à Gênes. Soumise à un scanner cérébral “avec issue hémorragique”, elle a été transférée au service de neurochirurgie où elle avait subi deux interventions chirurgicales.

Gênes, enquête du parquet sur le jeune de 18 ans atteint d’une thrombose après le vaccin AstraZeneca

Au Parquet, il y a quatre dossiers ouverts pour les personnes décédées après vaccination. Le premier cas concerne l’enseignante Francesca Tuscano, 32 ans, qui a reçu l’inoculation d’Astra-Zeneca. Le dernier décès présumé est survenu le 15 mai et concerne une femme frêle de 83 ans qui a reçu du Pfizer. Sur les quatre cas, le coroner Luca Tajana a affaire à l’hématologue Franco Piovella.

Pendant ce temps, avant-hier à San Martino, une femme de 34 ans de Savone a été hospitalisée qui : alors qu’elle travaillait au Tigullio, elle a ressenti un mal de tête sévère et s’est rendue seule aux urgences de la Polyclinique. Les premiers tests effectués ont révélé un faible taux de plaquettes dans le sang. La femme a déclaré avoir été vaccinée à Alassio le 27 mai avec la première dose d’AstraZeneca. Selon les rapports des spécialistes de San Martino, ce patient a également été opéré et est maintenant en soins intensifs. La Région Ligurie a également pris des mesures pour suspendre un lot du vaccin Astrazeneca

FRATELLO …LUPO O CATTIVO AUTISTA ?

epa07285165 A Canadian flag flies at the Canadian embassy in Beijing, China, 15 January 2019. A Chinese court issued a death sentence to Robert Lloyd Schellenberg of Canada for drug smuggling. On 14 January 2019, following an appeal, a high court in Dalian city changed the man's previous 15 years in prison sentence for drug smuggling and sentenced him to death, saying his previous sentence was too lenient, according to media reports. The ruling comes during a diplomatic row between Canada and China after Canadian authorities arrested Meng Wanzhou, an executive for Chinese telecommunications firm Huawei, at the request of the USA.  EPA/ROMAN PILIPEY

FRATELLO …LUPO  O CATTIVO AUTISTA ?

Il Canada vive un altro momento di terrore, due giorni fa si è consumato l’ennesima tragedia, un auto guidata da un giovanissimo ragazzo ha falciato un’intera famiglia musulmana e ne ha ucciso quattro di loro mentre il quinto, un adolescente, è ricoverato in ospedale e combatte per la sua vita.  La polizia è convinta che si tratti di un attentato terroristico islamofobico. Morire per le vie pubbliche ed essere asfaltati, come è già accaduto in diverse occasioni a gente non islamica ma persone di altra fede se non addirittura degli atei, è sempre qualcosa che irrita ed indigna e rammarica. Tuttavia anche in questa tragedia, certamente non ce n’era bisogno e non era il caso, quel che indispettisce è il solito modo di fare informazione, pilotata e di parte. Eh sì… mi piace farvi  far notare che quando vengono asfaltati sulla pubblica via o su un lungomare, per mano dei terroristi islamici, dei normali e innocenti cittadini europei o americani del nord allora scende subito  in campo l’informazione artefatta e prona all’islam, deviata e subdola che subito antepone l’atto terroristico alla follia individuale del criminale escludendo a priori l’appartenenza  alla religione islamica del terrorista stesso… Non contenti di queste bufale escogitate, dal sapore disgustoso, anche la polizia si mostra “cauta e accorta, recitando la loro parte di complicità”… quindi che si fa ? Ovvio, si ventila l’ipotesi che il terrorista possa essere un malato mentale, è routine in Italia, e magari era anche in cura da un psichiatra e ovviamente faceva abitualmente uso di psicofarmaci… questo è il primo impatto di notizie che noi solitamente riceviamo come un macigno sul capo subito dopo un attentato terroristico di matrice islamica. Poi, con calma ci spiegano che  i contorni  e matrice dell’attentato  non sono ancora molto chiari né evidenti né riconducibili ad un terrorismo religioso islamico sebbene i testimoni hanno ascoltato l’urlo di battaglia dei terroristi islamici “Allah Akbar” . Solo allora quando i testimoni lo hanno pubblicamente dichiarato ci informano, dopo uno o due  giorni, che il terrorista era una cellula impazzita o meglio un lupo solitario… sostantivo molto comodi ed  utili col fine di tranquillizzare i cittadini sul fatto che il terrorista islamico non ha “fratelli lupi” in giro quindi si tratta di un attentato isolato sebbene se ne contino nel mondo a migliaia dal 1972 con  decine di migliaia di morti ammazzati solo perché definiti infedeli. Ora la scena si inverte e le vittime sono di fede islamica, un’intera famiglia, non si sa perché il giovane lo abbia fatto ma non intendo soffermarmi su questo punto perché non mi interessa sapere il perché ma punto il dito contro le falsità dei media e ella polizia canadese. Come mai il giovane criminale, la cui nazionalità è al momento ignota, a differenza dei terroristi islamici o dei migranti europei non è stato etichettato come probabile malato mentale “ ? Già, anche perché da subito non avevano neanche idea di chi fosse e perché era avvenuta la strage e quindi solo perché erano islamici si lega immediatamente l’attentato alla islamofobia ? Non mi sembra una buona ragione e se magari amava la figlia e si è visto rifiutato dal padre perché non mussulmano ? Come anche essere certi, prima di svolgere le necessarie indagini, che possa trattarsi di un gesto odioso verso la famiglia islamica lascia il tempo che trova… Prima di affermare che trattasi di vera islamofobia con assoluta certezza sarebbe stato opportuno indagare e poi, una volta accertate le motivazioni solo allora e in quel caso si può scrivere di attentato di matrice islamofobica e non prima. Infatti mi sarei aspettato di leggere di probabile disturbato mentale e invece no… non l’ho letto. L’unica cosa indigesta che ravviso da un po’ di tempo è che l’atteggiamento dei media, molto di parte, “la dicono lunga” sul fatto che l’islam sia diventata una religione intoccabile sul piano mediatico e viene sempre dipinta con distinguo e differenze… evidentemente la strage di Charlie Hebdo ha lasciato un segno tangibile di paura nell’occidente visto che la satira verso la religione islamica è del tutto sparita. Una vera sconfitta per gli occidentali ed un fallimento di integrazione col mondo mussulmano. Addirittura siamo al punto che è vietato ironizzare su di loro, vietato parlarne e scrivere sui social, pena il blocco del profilo, vietato pronunciare  la parola islam perché diventata un tabù e terrore per l’occidente. L’attentato è ovviamente da condannare al 100%, non si uccidono le persone per nessun motivo ma sono anni che lo dico e lo ripeto anche ora, ci sono tante differenze tra noi occidentali e mussulmani e loro non dovrebbero venire da noi, troppo diversi per pensare di vivere insieme e in pace. Non finirà qui la storia degli omicidi asfaltati…purtroppo la rabbia ed odio cresce e si sviluppa nelle menti delle persone. 09062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

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Canada: veicolo uccide famiglia musulmana, arrestato 20enne

‘Attacco premeditato’. Quattro i morti, tra loro un teenager

epa07285165 A Canadian flag flies at the Canadian embassy in Beijing, China, 15 January 2019. A Chinese court issued a death sentence to Robert Lloyd Schellenberg of Canada for drug smuggling. On 14 January 2019, following an appeal, a high court in Dalian city changed the man's previous 15 years in prison sentence for drug smuggling and sentenced him to death, saying his previous sentence was too lenient, according to media reports. The ruling comes during a diplomatic row between Canada and China after Canadian authorities arrested Meng Wanzhou, an executive for Chinese telecommunications firm Huawei, at the request of the USA.  EPA/ROMAN PILIPEY

© ANSA/EPA

Redazione ANSAWASHINGTON

07 giugno 202122:43NEWS

(ANSA) – WASHINGTON, JUN 7 – Cinque persone di una stessa famiglia musulmana sono state investite domenica sera da un veicolo a London, nella provincia canadese dell’Ontario, in quello che per gli investigatori è stato un attacco “premeditato” per la loro fede islamica. Quattro di loro sono morti. Lo riferiscono i media locali, citando la polizia. Un ventenne di London è stato arrestato come sospettato dell’attentato. Le vittime sono tre adulti e un teenager. Un altro adolescente è ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

 

ENGLISH

BROTHER … WOLF OR BAD DRIVER?

Canada is experiencing another moment of terror, two days ago yet another tragedy took place, a car driven by a very young boy mowed down an entire Muslim family and killed four of them while the fifth, a teenager, is hospitalized in the hospital and fights for his life. The police are convinced that this is an Islamophobic terrorist attack. Dying in public streets and being asphalted, as has already happened on several occasions to non-Islamic people but people of other faiths or even atheists, is always something that irritates and indignates and regrets. However, even in this tragedy, there was certainly no need and it was not the case, what is annoying is the usual way of informing, controlled and biased. Oh yes … I like to point out that when they are paved on the public street or on a waterfront, by the hands of Islamic terrorists, normal and innocent European or North American citizens, then the artificial information immediately takes the field. ‘Islam, devious and devious which immediately puts the terrorist act before the individual madness of the criminal, excluding a priori the belonging to the Islamic religion of the terrorist himself … Not content with these contrived hoaxes, with a disgusting flavor, even the police show themselves ” cautious and shrewd, playing their part of complicity “… so what do you do? Obviously, there is the hypothesis that the terrorist may be a mental patient, it is routine in Italy, and maybe he was also being treated by a psychiatrist and obviously used to habitually use psychotropic drugs … this is the first impact of news that we usually we receive like a boulder on the head immediately after an Islamic terrorist attack. Then, calmly, they explain to us that the outlines and matrix of the attack are not yet very clear, neither evident nor attributable to Islamic religious terrorism, although the witnesses have heard the battle cry of the Islamic terrorists “Allah Akbar”. Only then, when the witnesses have publicly declared it, do they inform us, after one or two days, that the terrorist was a crazy cell or rather a lone wolf … very comfortable and useful noun in order to reassure citizens that the Islamic terrorist it has no “wolf brothers” around so it is an isolated attack although there have been thousands of them in the world since 1972 with tens of thousands of deaths killed just because they were defined infidels. Now the scene is reversed and the victims are of Islamic faith, an entire family, it is not known why the young man did it but I do not intend to dwell on this point because I am not interested in knowing why but I point the finger at the falsehoods of the media. and the Canadian police. How come the young criminal, whose nationality is currently unknown, unlike the Islamic terrorists or European migrants, has not been labeled as likely mentally ill “? Yes, also because they immediately had no idea who he was and why the massacre had occurred and therefore only because they were Muslims is the attack on Islamophobia immediately linked? It doesn’t seem a good reason to me and if maybe he loved his daughter and was rejected by his father why not Muslim? As well as being certain, before carrying out the necessary investigations, that it may be a hateful gesture towards the Islamic family, leave the time it finds … Before stating that it is true Islamophobia with absolute certainty it would have been appropriate to investigate and then, a once the reasons have been ascertained only then and in that case can one write of an Islamophobic attack and not before. In fact, I would have expected to read about probable mental disturbance but no … I have not read it. The only indigestible thing that I have noticed for some time is that the attitude of the media, very biased, “says a lot” about the fact that Islam has become an untouchable religion on the media level and is always painted with distinction and differences … evidently the Charlie Hebdo massacre left a tangible sign of fear in the West as the satire towards the Islamic religion has completely disappeared. A real defeat for Westerners and a failure of integration with the Muslim world. We are even at the point where it is forbidden to make fun of them, it is forbidden to talk and write about them on social media, under penalty of blocking the profile, forbidden to pronounce the word Islam because it has become a taboo and terror for the West. The attack is obviously to be condemned 100%, people are not killed for any reason but I have been saying it for years and I repeat it even now, there are many differences between us Westerners and Muslims and they should not come to us, too different to think of living together and in peace. The story of the asphalted murders will not end here … unfortunately anger and hatred grows and develops in people’s minds. 09062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

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Canada: vehicle kills mus family Muslim, arrested 20 years old

‘Premeditated attack’. Four dead, among them a teenager

epa07285165 A Canadian flag flies at the Canadian embassy in Beijing, China, 15 January 2019. A Chinese court issued a death sentence to Robert Lloyd Schellenberg of Canada for drug smuggling. On 14 January 2019, following an appeal, a high court in Dalian city changed the man's previous 15 years in prison sentence for drug smuggling and sentenced him to death, saying his previous sentence was too lenient, according to media reports. The ruling comes during a diplomatic row between Canada and China after Canadian authorities arrested Meng Wanzhou, an executive for Chinese telecommunications firm Huawei, at the request of the USA.  EPA/ROMAN PILIPEY

© ANSA / EPA

ANSAWASHINGTON editorial staff

June 07, 202122: 43NEWS

(ANSA) – WASHINGTON, JUN 7 – Five people from the same Muslim family were hit Sunday evening by a vehicle in London, in the Canadian province of Ontario, in what for investigators was a “premeditated” attack on their Islamic faith. Four of them died. Local media reported this, citing the police. A 20-year-old from London was arrested as a suspect in the attack. The victims are three adults and a teenager. Another teenager is hospitalized in a serious condition.

 

FRANCAISE

FRÈRE… LOUP OU MAUVAIS CONDUCTEUR ?

Le Canada connaît un autre moment de terreur, une énième tragédie a eu lieu il y a deux jours, une voiture conduite par un très jeune garçon a fauché toute une famille musulmane et en a tué quatre tandis que le cinquième, un adolescent, est hospitalisé à l’hôpital et se bat pour sa vie. La police est convaincue qu’il s’agit d’un attentat terroriste islamophobe. Mourir dans les rues et être asphalté, comme cela est déjà arrivé à plusieurs reprises à des personnes non islamiques mais d’autres confessions ou même athées, est toujours quelque chose qui irrite, indigne et regrette. Cependant, même dans cette tragédie, il n’y en avait certainement pas besoin et ce n’était pas le cas, ce qui est agaçant c’est la manière habituelle de fournir des informations, contrôlées et biaisées. Ah oui… J’aime souligner que lorsqu’ils sont asphaltés sur la voie publique ou sur un front de mer, par les mains de terroristes islamistes, de citoyens européens ou nord-américains normaux et innocents, alors l’information artificielle et sujette entre immédiatement en jeu. « L’islam sournois et sournois qui fait d’emblée passer l’acte terroriste avant la folie individuelle du criminel, excluant a priori l’appartenance à la religion islamique du terroriste lui-même… Non content de ces canulars artificiels, à la saveur répugnante, même les policiers se montrent « prudents et astucieux, jouant leur rôle de complicité »… alors que faites-vous ? Evidemment, l’hypothèse que le terroriste puisse être un malade mental est émise, c’est routinier en Italie, et peut-être qu’il était aussi soigné par un psychiatre et visiblement habitué à consommer des psychotropes… c’est le premier impact de l’actualité qui nous avons l’habitude de recevoir comme un rocher sur la tête immédiatement après une attaque terroriste islamique. Puis, calmement, ils nous expliquent que les contours et la matrice de l’attaque ne sont pas encore très clairs ou évidents ou attribuables au terrorisme religieux islamique, bien que les témoins aient entendu le cri de guerre des terroristes islamiques « Allah Akbar ». Alors seulement, lorsque les témoins l’ont déclaré publiquement, nous informent-ils, au bout d’un ou deux jours, que le terroriste était une cellule folle ou plutôt un loup solitaire… nom très confortable et utile pour rassurer les citoyens que l’Islam terroriste, il n’y a pas de “frères loups” dans les parages, il s’agit donc d’une attaque isolée bien qu’il y en ait eu des milliers dans le monde depuis 1972 avec des dizaines de milliers de morts juste parce qu’ils étaient définis comme des infidèles. Maintenant la scène est inversée et les victimes sont de confession islamique, toute une famille, on ne sait pas pourquoi le jeune homme l’a fait mais je n’ai pas l’intention de m’étendre sur ce point car ça ne m’intéresse pas de savoir pourquoi mais je pointe du doigt aux mensonges des médias et de la police canadienne. Comment se fait-il que le jeune criminel, dont la nationalité est actuellement inconnue, contrairement aux terroristes islamiques ou aux migrants européens, n’ait pas été étiqueté comme probablement malade mental » ? Oui, aussi parce qu’ils n’avaient immédiatement aucune idée de qui il était et pourquoi le massacre a eu lieu et donc seulement parce qu’ils étaient islamiques est-ce que l’attaque contre l’islamophobie est immédiatement liée ? Cela ne semble pas être une bonne raison et si peut-être il aimait sa fille et a été rejeté par son père pourquoi pas musulman ? En plus d’être certain, avant de mener les investigations nécessaires, qu’il peut s’agir d’un geste haineux envers la famille islamique, laissez le temps qu’elle trouve… Avant d’affirmer qu’il s’agit bien de l’islamophobie avec une certitude absolue il aurait été opportun d’enquêter et puis, une fois que les raisons ont été déterminées seulement alors et dans ce cas on peut parler d’attaque islamophobe et pas avant. En fait, je me serais attendu à lire sur les troubles mentaux probables mais non… La seule chose indigeste que j’ai remarquée depuis quelques temps, c’est que l’attitude des médias, très biaisée, “en dit long” sur le fait que l’islam est devenu une religion intouchable sur le plan médiatique et est toujours peint avec distinction et différences. .. évidemment le massacre de Charlie Hebdo a laissé un signe tangible de peur en Occident alors que la satire envers la religion islamique a complètement disparu. Une vraie défaite pour les Occidentaux et un échec de l’intégration avec le monde musulman. On en est même au point où il est interdit de se moquer d’eux, il est interdit de parler et d’écrire à leur sujet sur les réseaux sociaux, sous peine de bloquer le profil, interdit de prononcer le mot islam car c’est devenu un tabou et une terreur pour l’Occident. L’attaque est évidemment à condamner à 100%, les gens ne sont tués pour aucune raison mais je le dis depuis des années et je le répète encore maintenant, il y a beaucoup de différences entre nous occidentaux et musulmans et ils ne devraient pas venir nous aussi différent de penser à vivre ensemble et en paix. L’histoire des meurtres asphaltés ne s’arrêtera pas là… malheureusement, la colère et la haine grandissent et se développent dans les esprits. 09062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

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Canada : un véhicule tue une famille Musulman, arrêté 20 ans

« Attaque préméditée ». Quatre morts, dont un adolescent

epa07285165 A Canadian flag flies at the Canadian embassy in Beijing, China, 15 January 2019. A Chinese court issued a death sentence to Robert Lloyd Schellenberg of Canada for drug smuggling. On 14 January 2019, following an appeal, a high court in Dalian city changed the man's previous 15 years in prison sentence for drug smuggling and sentenced him to death, saying his previous sentence was too lenient, according to media reports. The ruling comes during a diplomatic row between Canada and China after Canadian authorities arrested Meng Wanzhou, an executive for Chinese telecommunications firm Huawei, at the request of the USA.  EPA/ROMAN PILIPEY

© ANSA / EPA

La rédaction d’ANSAWASHINGTON

07 juin 202122 : 43ACTUALITÉS

(ANSA) – WASHINGTON, 7 JUIN – Cinq personnes d’une même famille musulmane ont été heurtées dimanche soir par un véhicule à London, dans la province canadienne de l’Ontario, dans ce qui était pour les enquêteurs une attaque “préméditée” contre leur foi islamique. Quatre d’entre eux sont morts. Les médias locaux ont rapporté cela, citant la police. Un jeune de 20 ans de Londres a été arrêté en tant que suspect dans l’attaque. Les victimes sont trois adultes et un adolescent. Un autre adolescent est hospitalisé dans un état grave.