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IL RITORNO DEL PREMIO “NO..BELLO”..

IL RITORNO DEL PREMIO “NO..BELLO”..

Ma guardate un po’ chi è risorto dalle ceneri, il premio “No.. bello” per la pace che si erge a paladino dei poveri ed affamati honduregni diretti nel suo paese, senza permesso, senza nessun diritto e col placido benestare del presidente messicano che invece di fermarli e farli desistere dai loro intenti apre le frontiere sul modello Renzi-Alfano, facendo entrare nel paese  delinquenti oltre che gente davvero alla disperazione…  In tutta questa già complicata e drammatica vicenda si inserisce lui…L’inventore dell’Isis e della guerre, si in effetti il premio “No.. bello” l’ha ottenuto proprio per quelle guerre, in Libia, in Siria ed in Iraq.. tutto merito suo ..e ora recita la parte del buon samaritano e denuncia paure inesistenti,  ci viene a parlare di accoglienza e la strumentalizza pure , come al solito, usa dei poveri disgraziati come se fossero merce elettorale in cambio di una sconfitta di Trump. “Caro Obama” mai nessun presidente emerito prima d’ora si era schierato contro il nuovo presidente, tra l’altro è grazie a lui se gli USA sono rinati economicamente e la disoccupazione e la crisi sono solo un brutto ricordo dei Clinton. Già, forse ti dispiace che Trump sino ad oggi non abbia fatto bombardare nessuno al contrario di te, pare che la Corea del Nord non sia più un problema. Quindi i repubblicani si inventano storie, e di grazia, spiegaci tu quali sono le storie, è vero o non è vero che ci sono tre o quattro mila poveri disgraziati in marcia verso i confini statunitensi ? Trump, ha non ha il diritto di difendere i propri confini o vogliamo abbatterli tutti, sai Obama, ho sempre sognato un solo governo mondiale, un solo esercito e una sola polizia ma a quanto pare a tanti tuoi amici, in giro per il mondo, non piace e non è gradita questa mia idea, o meglio, in televisione ci vanno e predicando bene e  nella mia direzione, solo che poi quando devono razzolare dimenticano gli interessi del popolo mondiale e pensano solo a quelli dei propri conti bancari. Sai Barack, te la ricordi la guerra in Yemen ? No, ebbene, io sono uno dei pochi che se ne ricorda e ci scrive pure qualcosina, ma sappi che anche lì la gente che soffre e muore sotto le bombe di produzione americana, lanciate dagli aerei di produzione americana, ti pensa..” amorevolmente” e tu lo sai quanta responsabilità hai in quella guerra ..ma non lo dice nessuno …non conviene, tu sei un premio “No.. bello”.. ma vergognati e restituisci il premio ..non lo meriti e fai silenzio, non hai diritto a parlare, io ..ti avrei fatto giudicare da un tribunale internazionale per crimini contro l’umanità…ma io conto poco tu invece ..tanto.. Vabbè, salutami  Soros e il re Saudita, ed altri amici che ti hanno finanziato e fatto diventare il primo presidente di colore ..della storia degli USA.  29102018

by …manliominicucci…

 

 

 © AP

Obama, carovana è politica del terrore

Ex presidente attacca la destra sui migranti dal Messico

L’uso in campagna elettorale da parte dei repubblicani della carovana di migranti che si sta muovendo verso il confine fra gli Stati Uniti e il Messico è solo “politica del terrore”. Lo afferma l’ex presidente americano Barack Obama, secondo quanto riportano i media americani. I repubblicani “stanno cercando di convincerci ad avere paura di un gruppo di poveri e malnutriti rifugiati che sono ancora a migliaia di chilometri” dal confine americano, spiega Obama usando l’esempio della carovana per mostrare come i repubblicani dicono bugie. Sono “politici che palesemente, ripetutamente e spudoratamente dicono bugie. Si inventano storie”.

TELEFONATE ALLA SIGNORA …TOPO…!

TELEFONATE ALLA SIGNORA …TOPO…!

Nulla di grave, ma  bisognerebbe indagare a fondo su questa questione, prima di tutto capire se è un topo autoctono o immigrato…, perché se è un topo immigrato allora tutto è comprensibile, è stressato e si trova in territorio sconosciuto e non conosce le nostre …abitudini, se invece è un topo italiano, bianco, allora la questione è grave perché è un chiaro segno di razzismo verso i lavoratori e d in particolare verso le donne, ecco perché bisogna accertarsi di come stiano le cose prima di esprimere un parere ..andiamo ai fatti, il “signor Topo” stava cercando di guadagnarsi qualcosa da mangiare, ed errava per le pubbliche vie, come un normale residente, circolava e non dava fastidio a nessuno, neanche al sindaco di Taranto o alla giunta, niente di tutto ciò, evidentemente il sopraggiungere della lavoratrice, che si recava nella sua abitazione dopo il consueto lavoro giornaliero, lo ha disturbato mentre rosicchiava qualcosa  e infastidito dal passo maleducato ed irrispettoso… l’ha  aggredita e morsa. La spiacevole lite tra il topo e la lavoratrice del call center della città ionica ha avuto un epilogo sorprendente, infatti il “signor Topo” è stato violentemente attaccato dal… sindacato dei lavoratori della C.G.I.L. e qui le cose cominciano a confondersi e a non capirci più niente. Sarà che la lavoratrice avrà i suoi diritti ma quelli del topo quali sono ? Un topo ha il diritto di sfamarsi oppure no ? E gli animalisti perché non si fanno sentire e non esprimono frasi di dissenso, cos’è vanno bene solo per i cani e gatti ? E il povero “Signor Topo”, clandestino e senza documenti può esercitare il diritto di asilo politico  con contestuale accoglienza ? E’ uno schifo inenarrabile quello che accade tra stampa e TV, tutti contro il topo clandestino e senza documenti, va bene, avrà anche morso la donna, però vorrei ricordare a tutti che quando una bestia umana ha fatto a pezzi una donna nessuno si è lamentato mentre per il povero “Signor Topo” si mobilita anche il sindacato…è una vergogna.. comunque statene certi e state  sereni che presenteremo una protesta ufficiale all’ONU e alla commissione europea sui diritti dei…topi ..e che diamine…Va bene, comunque qualcuno telefonasse alla signora Topo e la informasse dell’inconveniente …forse vedendolo arrivare un po’ nervosetto lo rassicura… il suo …”compagno” …e lo invita alla calma…magari… La storia finisce qui, con il “Signor Topo” dalle zanne affilate e una povera lavoratrice azzannata che ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. Per il futuro consiglierei al …topo…di comprarsi un pistola “Taser anti donna”…o dello spray al peperoncino piccante ..in ultimo, mi viene da farmi una domanda : ma i topi sono di sinistra o anarchici ?  29102018

by…manliominicucci…

 

call center

Taranto, donna morsa da un topo all’esterno del call center

La denuncia dei sindacati SLC CGIL: «Comune inerte, ora si muova l’Asl»

TARANTO – È stata morsa da un topo mentre usciva dal lavoro. È accaduto nei pressi di Teleperformance: una donna, terminato l’orario di lavoro nel call center in cui opera, si è inoltrata nelle strade buie per trovare la sua auto quando l’animale spuntato da un cespuglio l’ha morsa a un polpaccio. La donna, nonostante fosse terrorizzata, è riuscita a trovare la forza per recarsi dai medici che le hanno curato la ferita riscontrando che, fortunatamente, non vi saranno conseguenze. «Solo tanta paura, pero ora – ha commentato Andrea Lumino, segretario generale di Slc Cgil – ma non possiamo certo aspettare che arrivino problemi maggiori per intervenire e restituire decoro e dignitose condizione igienico sanitarie a quel tratto della zona industriale dove quotidianamente si recano migliaia di donne e uomini. Come Slc Cgil Taranto – ha aggiunto Lumino – da diverse settimane abbiamo denunciato lo stato di abbandono degli spazi pubblici che si trovano nell’area esterna dei capannoni di Teleperformance: parliamo in particolare di quelli nei pressi di via del Tratturello e di via della Transumanza. Qualche tempo fa il Comune di Taranto ha ascoltato le nostre richieste ed è intervenuto – ha specificato il sindacalista – in via del Tratturello, ma invece non abbiamo avuto alcun riscontro per via della Transumanza: dobbiamo attendere un altro episodio come questo per avere risposte?»

Slc Cgil ha spiegato che in quella zona oltre a rifiuti e all’assenza di illuminazione, esiste un grave pericolo legato alla folta vegetazione incolta che crescendo ha addirittura rotto alcuni tratti di marciapiede rendendo quindi impossibile la percorrenza ai lavoratori. Una situazione che quindi è divenuta chiaramente fonte di pericolo per la sicurezza: le donne e gli uomini che si recano quotidianamente al lavoro sono costretti a muoversi nel tratto stradale anche durante le ore di buio. Il sindacato ha già scritto qualche tempo fa al Comune e ora si è rivolta anche all’Asl: «a causa dei silenzi da Palazzo di Città, «abbiamo informato di quanto accaduto anche l’Asl ionica».

UNO STUPRO..SECONDO COPIONE..ISLAMICO..

UNO STUPRO..SECONDO COPIONE..ISLAMICO..

Già, ennesimo stupro di una giovane donna italiana, infedele e probabilmente di fede cristiana, lui invece è il “solito porco bastardo” di umo immigrato e che sicuramente da buon pakistano è musulmano sin dalla nascita. Oramai ci siamo purtroppo abituati allo scempio quotidiano degli stupri e violenze alle nostre donne, non c’è giorno che passi che non registriamo un’ulteriore violenza e questa volta viene da un pakistano, e che ci fa in Italia un pakistano ? Come mai tutti i pakistani e bangladesi e musulmani in genere vengono in Italia, paese povero con sei milioni di disgraziati ? Lì non ci sono guerre né si fa la fame ed allora perché vengono in un paese in evidente difficoltà economiche e non vanno nel vicino Iran o Arabia Saudita o nella penisola Arabica, terre di ricchi sceicchi e di incredibile ricchezze? Semplice, il nostro paese, in quanto infedele all’islam, è terra di conquista islamica e loro possono fare quello che vogliono seguendo i dettami coranici in assoluta tranquillità. Rammento a tutti che in Pakistan, uccidere una donna o deturparla rientra nella norma del pensiero e anche se il governo si prodiga a far vedere che sono imparziali, la cultura, la loro cultura, “cara Boldrini”, è quella e non si cambia neanche a migliaia di km. Anche questo signore sicuramente è stato “salvato in mare” dalle navi ONG della Boldrini, Bonino e Renzi ed Alfano, e io non dimentico come apparivano negli schermi  TV, come improvvisati  santi  caritatevoli della provvidenza che tendono una mano ai bisognosi. Ora che Pamela è stata fatta a pezzi e un’altra ragazza a Roma, un paio di giorni, è stata barbaramente uccisa la gente comincia a guardarsi dal pericolo… ma non lo ha ancora individuato. I responsabili principali sono quei signori e loro dovrebbero essere giudicati per alto tradimento altro che …brave persone. Ieri è successa analoga cosa a Ragusa e poi ..anni fa ancora a Rimini.. e poi …e poi…e poi ..in tutt’Italia da 10 anni a questa parte… e quando finirà ? E la colpa è sempre la nostra…mai la loro e di quelli che hanno voluto in Italia i nigeriani, pakistani, senegalesi, ghanesi, marocchini, tunisini e etc.etc.etc.. 28102018

 

Nota : post non pubblicato su Facebook islamico e pro Boldrini

                             by…manliominicucci…

 © ANSA

Violenza a studentessa,denunciato 43enne

Giovane si è rivolta a Pronto Soccorso. Denuncia a piede libero

(ANSA) – RIMINI, 28 OTT – Una studentessa riminese di 23 anni si è rivolta ai medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale ‘Infermi’ e ha raccontato di essere stata violentata e segregata in casa per una notte da un cittadino pakistano. I medici avrebbero riscontrato ecchimosi e lividi compatibili con il suo racconto. L’uomo, identificato in un 43enne è stato denunciato a piede libero dalla Polizia per violenza sessuale e sequestro di persona.
Nel dettaglio, la ragazza, di ritorno a casa in treno da Ravenna, venerdì sera, è entrata a comprare un kebab, in una rosticceria poco lontano dalla stazione. L’uomo, dopo averle servito un panino, l’avrebbe invitata a casa con la scusa di un massaggio. La ragazza, stando a quanto lei stessa ha raccontato, prima ha rifiutato, poi si è fatta convincere. Nel suo appartamento l’uomo l’avrebbe violentata e costretta per tutta la notte. Lo straniero è stato identificato in un 43enne con permesso di soggiorno ed è stato denunciato. La denuncia è al vaglio del sostituto procuratore, Luigi Sgambati.

02/09/2012…MA È COME OGGI…

02/09/2012…MA È COME OGGI…

Nel link postato si parla di sesso e quant’altro sia previsto dalle rigide linee guida coraniche…pubblicato sei anni fa quando in Italia il problema riguardava solo l’intolleranza al nostro crocefisso da parte della comunità islamica che ne pretendeva la rimozione dai pubblici uffici… in parte protesta accolta  dove c’erano sindaci, presidenti o dirigenti di sinistra mentre dove erano presenti politici di centro o centro destra, il crocefisso è rimasto lì dov’era da 2000 anni.. Dopo il crocefisso ci hanno imposto la preghiera del venerdì nei luoghi pubblici e le loro moschee… accontentati, poi ci hanno invaso le strade di migranti e riempito le scuole. Proprio nelle mense scolastiche ci hanno imposto a non servire il maiale, a rinunciare e a rinnegare tutte le feste cristiane in uso nel nostro paese da ben duemila anni. Negli ospedali hanno imposto personale femminile per loro donne, nelle strade i musulmani stuprano e violentano solo donne cristiane o cosiddette infedeli e in più ci intossicano aumentando lo spaccio di droga, elemento tanto auspicato dagli imam che augurano lo sterminio degli infedeli…. Questo è l’Islam, una setta religiosa che pretende di sottometterci a loro, e  purtroppo ci stanno riuscendo grazie alla stupidità di tanti radical chic e benpensanti della sinistra che non riescono proprio a capire che loro sono nemici dalle abili e infide parole. Ora, ditemi voi chi è che deve integrarsi ? Noi che viviamo da duemila anni in casa nostra o loro che in teoria sono ospiti sgradevoli ma che nella pratica fanno quello che vogliono e di integrazione non intendono sentirne parlare ? io sarò disponibile a parlare con loro solo quando rifiuteranno i matrimoni tra bambine ed adulti, quando gli uomini non picchieranno le donne e quando pubblicamente negheranno rapporti sessuali tra adulti e le bambine e la poligamia. quando negheranno la morte per chi non la pensa come loro.. e quando, considereranno gli ebrei gente uguale a noi ..sino ad allora per me sono nemici da abbattere..28102018…

by…manliominicucci…

Nota : questo post non viene pubblicato nella Facebook islamica e di sinistra.

Tutto l’Islam fatwa per fatwa: vietato gridare gol, il rock e fare sesso nudi

Non solo condanne a morte ma anche regole di vita quotidiana suggerite dall’autorità religiosa. A volte, però, condannano al ridicolo…

 – Dom, 02/09/2012 – 18:20

Ha una fama sinistra ma la fatwa, alla fine, è solo una prescrizione che orienta la vita di tutti i giorni e, se uno se la sente, non è nemmeno obbligatorio rispettarla. Per avere valore deve uscire dalla bocca di un’autorità religiosa e fare riferimento alla legge islamica.

In molti casi vale come una scomunica, una condanna, una messa all’indice. E che a volte ha come punizione la morte. In altri fa la morale alla vita di tutti i giorni come quella che vieta i gadget, quella che vieta di leggere gli oroscopi e quella che proibisce la riproduzione di cd e dvd. Abbiamo raccolto le fatwe più curiose degli ultimi anni. Roba da non credere…

IL GRANDE FRATELLO

A nominarlo sono stati i giuristi sauditi di stretta osservanza islamica. Il Grande Fratello arabo trasmesso dal network libanese Lbc, 280milioni di spettatori, nonostante uomini e donne fossero divisi e si pregasse tutti i giorni, è stato «scomunicato» perché «programma culturalmente inappropriato». Da un certo punto di vista tutti i torti non ha…

I POKEMON

Pikachu, Meowih, Bulbasaur, accusati di complotto giudaico-massonico, sono stati messi al bando dallo sceicco saudita Yusuf al-Qaradawi, l’ideologo dei Fratelli musulmani. Anche per questo è vietata la loro vendita in tutta l’Arabia Saudita da anni. I Pokemon, sentenzia la fatwa, si sono coalizzati per far diventare ebrei i musulmani. I Pokemon. Manco fossero i Fantastici Quattro…

L’ECLISSE

Una fatwa lanciata dal gran mufti d’Egitto proibisce ai musulmani di osservare l’eclissi. «Mette in pericolo la vista dell’essere umano e poiché l’islam proibisce all’uomo di mettere in pericolo la sua vita è peccato guardare l’eclisse». Semplice e chiaro. «Lo faceva anche Maometto quando il sole si oscurava». Se lo dice lui…

IL CALCIO

La fatwa dello sceicco Abdallah Al Najdi è basata sul principio che vieta ai musulmani di imitare cristiani ed ebrei. Si può giocare ma solo con regole diverse: niente linee bianche in campo, niente squadre di 11 giocatori, porte senza traverse, chi grida gol va espulso e niente arbitro perchè superfluo. Dubbio quest’ultimo che ha volte è venuto anche a noi occidentali…

LE STATUE

Il grande Mufti d’Egitto, lo sceicco Ali Gomaa, basandosi su un editto del profeta secondo il quale «gli scultori saranno tormentati nel giorno del giudizio» ha emesso una fatwa che proibisce l’esposizione delle statue sia in pubblico che in privato. Non solo: anche chi si dedica alla scultura va «scomunicato». Per questo non hanno mai avuto Michelangelo.

LE SIGARETTE

Il Grande ayatollah iraniano Nasser Makarem Shirazi, prima ancora che ci pensasse Sirchia, ha individuato un nemico mortale per i suoi fedeli: le sigarette. Dice che il fumo nuoce gravemente alla salute. Ma se è per questo bastava leggerlo sul pacchetto.

ROMA

Lo sceicco Yussef Kardawi ha sempre avuto le idee chiare. Da quando confidò ad Al Jazeera e al popolo tutto che era stata «lanciata una fatwa su Roma». Cioè che «la città sarebbe stata riconquistata». C’è solo una buona notizia: «La riconquista non sarà con la spada, ma con la preghiera e l’ideologia». Preghiamo che non sia così.

IL ROCK

L’ha decisa la Commissione del consiglio per gli affari islamici secondo la quale la musica rock va spenta perché fa male allo spirito. E c’è una variante, il black metal, che essendo dominata dall’immaginario occulto, ha il potere di traviare e stravolgere le anime dei giovani musulmani. L’editto pretende l’abolizione di questo genere musicale solo dalla Malaysia. Suonati completi.

IL SESSO

Fare l’amore si può. Ma non nudi. «Esserlo durante l’atto sessuale invalida il matrimonio» la fatwa imposta dallo sceicco Rashar Hassan Khalil. Non tutti sono d’accordo però. Il presidente del comitato delle fatwa di alAzhar, Abdullah Megawer, ha corretto, come si suol dire, il tiro: nudità ammesse, ma a patto che i partner non si guardino. Dipende chi è il tuo compagno/a…

LA BICI

A lanciarla non è stato un imam qualsiasi. Ma la guida suprema della Repubblica islamica, l’ayatollah Ali Khamenei in persona: proibisce nel modo più assoluto la bici alle donne iraniane. Ma pedala, va…

MCDONALD’S

Il leader sciita radicale iracheno Muqtada Sadr ha emesso una fatwa per affermare che è proibito dall’Islam, frequentare i fast-food McDonald’s e anche lavorarci, sia a causa del cibo che vi viene consumato, da animali macellati senza rispettare la tradizione, sia perchè di proprietà «ebraica». Non si salvano però neanche le patatine.

I GRANCHI

Anche i nuovi gusti dei consumatori iraniani si scontrano con i divieti religiosi. Diversi ayatollah hanno messo al bando dalla tavola via fatwa le aragoste e soprattutto i granchi, che hanno invaso il mercato della Repubblica islamica in confezioni in barattolo importate illegalmente dall’estero. Gli iraniani masticano amaro.

IL CANE

Nonostante sia per l’Islam un animale impuro, il cane si sta diffondendo sempre più come animale domestico in Iran. Così il grande ayatollah Nasser Makarem-Shirazi ha emesso la sua fatwa: «Non c’è dubbio che il cane sia un animale immondo» pur ammettendo che il Corano non dice nulla in proposito. Con i cani è meglio avere un po’ di coda di paglia.

LO YOGA

Oltre 10 milioni di persone hanno partecipano nell’India centrale a una lezione di massa di yoga destinata ad entrare nel Guinness dei Primati. La cosa però non è piaciuta ai vertici religiosi musulmani di Bhopal che hanno lanciato una fatwa per condannare l’esercizio come «antislamico» e «pagano» per il riferimento al dio Surya. Reazioni? Molto rilassate…

LA CASSIERA

«Non è permesso alle donne lavorare nei luoghi dove possano trovarsi con gli uomini» ordina la fatwa decisa dal comitato dell’Ifta che dipende dall’alto comitato degli ulema sauditi. Morale: è vietato lavorare come cassiera. «Le donne devono cercare impieghi dove non possono essere attirati dagli uomini ne attirarli».

LA FESTA DI COMPLEANNO

Celebrare compleanni e anniversari di nozze non può avere spazio nell’Islam. Lo dice il Gran Muftì dell’Arabia Saudita, Sheikh Abdul Aziz Al-Alsheikh. «Un musulmano dovrebbe solo ringraziare Allah se i suoi figli stanno bene e se la sua vita matrimoniale è buona». Ringrazia invece che non ti riempiono di botte…

MA DOVE VIVE…FORSE NELLE ARENE ?

MA DOVE VIVE…FORSE NELLE ARENE  ?

Certo che c’è poco da dire o raccontare o commentare in una situazione del genere, un bambino di sette anni che colpisce violentemente una maestra con un testata al naso è il colmo del paradosso, un piccolo dramma vivente che ci regala un candidato a probabili crimini efferati, perché un bambino che ha una tale visione della sua giovane vita, fatta di un’eccessiva confidenza con i coltelli e “mena testate” a sette anni è a dir poco spaventoso, inimmaginabile e soprattutto ci si domanda in quale contesto vivano certi bambini. Il dramma della procreazione senza dignità e responsabilità si ripete all’infinito e nulla viene fatto per impedire che i figli vengano prodotti in serie senza nessuna cura e preoccupazione per il loro stesso futuro, genitori impossibili ai quali il buon Dio ha dato la gioia della fertilità e loro la sprecano in malo modo mettendo al mondo degli esseri umani e lasciati crescere al loro destino o addirittura messi su un barcone e buttati  in mezzo al mare privandoli per tutta la vita dell’amore genitoriale… ..no ..no ..così non va bene, a Napoli si dice che i figli “sono pezzi di cuore” e d io condivido appieno. C’è anche da registrare che nelle scuole si è perso il vero insegnamento culturale, educativo e religioso cristiano, parliamo di gender e trans o di bisessualità, di come bisogna “ buttar fuori un ministro della repubblica”, si parla sempre di accoglienza di immigrati, rom zingari,  e quant’altro come se plasmare le menti dei bambini siano regole scolastiche per formare una nuova classe di “deviati mentali” da spedire nella società del futuro… . Purtroppo con una classe di insegnanti tendenti alla ideologia sinistra  si è perso di vista e di mano il vero scopo della scuola e quelli che sono i più elementari concetti del vivere quotidiano ovvero, cultura associata ad una educazione civica ed amore per i genitori e la società come anche espressi nella cultura cristiana. C’è da chiedersi quale esempio possono trarre i suoi compagni… . E l’opinione pubblica nel prendere visione di questa notizia come si sente e pensa nel vedere il “piccolo terrorista sferrare testate” alla Spada e magari giocare con i coltelli in classe ?…. ma dopo queste ed altre simili  disavventure della scuola, non credete che forse sia arrivato il momento di cambiare le maestre, gli insegnanti e metodi  visti i risultati prodotti negli anni attraverso i loro sinistri  insegnamenti ? I risultati sono stati solo guai tra i giovani  sino ad oggi .  In ultimo, una mia considerazione : ma quanti bambini e ragazzi saranno portati all’emulazione della “capocciata” ?  28102018

by…manliominicucci..

Una classe di una scuola elementare in una foto di archivio © ANSA

A 7 anni colpisce con testata la maestra in classe a Firenze

Solo il giorno prima il bambino si era presentato a scuola con dei coltelli lanciandone uno davanti ai suoi coetanei

A sette anni ha colpito con una testata al naso la sua maestra intenta a fare lezione in classe. E’ successo in una scuola primaria di Firenze nei giorni scorsi.
L’aggressione, come riporta La Nazione, sarebbe avvenuta all’improvviso mentre la maestra era seduta in cattedra. Solo il giorno prima, il bambino si era presentato a scuola con dei coltelli lanciandone uno davanti ai suoi coetanei prima di essere fermato dai docenti. L’insegnante è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso per la sospetta frattura del naso dover ha ricevuto una prognosi di sei giorni.

 

Nota : articolo di Manlio Minicucci non pubblicato su Facebook..

MOSCHEE ? NO GRAZIE…TENETEVELE..

MOSCHEE ? NO GRAZIE…TENETEVELE..

In Arabia Saudita i culti non musulmani sono proibiti per legge. Convertire dall’islam a un’altra religione o rinunciare all’islam è considerato apostasia ed è un reato capitale, che può essere punito anche con la pena di morte. Nel Paese è punita con la pena capitale anche la diffamazione dell’islam (reato di blasfemia), di conseguenza, è vietata qualsiasi manifestazione pubblica della fede cristiana; la polizia religiosa saudita (Mutawwi’a) ha il compito di reprimere le celebrazioni clandestine. Ai sacerdoti cattolici è negato l’ingresso nel Paese. Quindi di che diavolo stiamo parlando ? Questo signore crede che con quattro soldi possa fare quello che vuole e dirci di cosa abbiamo bisogno..? In Italia di moschee non se ne possono costruire ..punto, e quelle quattro che ci sono devono essere abbattute perché illegali e anti costituzionali. Rammento a tutti che in Italia non è riconosciuta la religione islamica e tutti i loro centri sono considerati solo associazioni culturali, tra l’altro, non dimentichiamoci che loro sono sempre per l’esaltazione della pedofilia con le bimbe, la poligamia e la sottomissione della donna. Ora questa specie di “essere pensante” sostiene che noi dovremmo avere più moschee, certo quando loro ci faranno costruire le nostre chiese in tutto il medio oriente e partendo proprio dalla mecca visto che a Roma c’è pure una moschea, Italiani svegliatevi e ributtate in mare i migranti islamici perché quelli, oltre che ammazzare e violentare le nostre donne hanno come primo obiettivo quello di farci fuori e far sventolare la bandiera verde dell’islam da piazza S. Pietro ..non l’avete ancora capito ? Oriana Fallaci lo aveva detto e scritto, ma vedo che si continua a protestare e a manifestare contro gente che non ha nessuna responsabilità ma difende solo l’Italia…quando poi i vostri figli saranno oggetto di violenza o di peggio, ricordatevi delle mie parole e quelle della Fallaci..,” pace alla sua anima”, che nella tomba si starà rivoltando.. 27102018

by..manliominicucci..

Nota : questo post non viene pubblicato su Facebook.

ali issa moschee italia arabia saudita

Per il capo della Lega Musulmana mondiale “all’Italia servono più moschee”

L’intervista al Corriere dell’ex ministro saudita Mohammad Al Issa: “Siamo pronti a mettere molti soldi”

Il caso della chiesa di Bergamo acquistato da un’associazione musulmana per farne una moschea riapre il dibattito sui luoghi di culto per i residenti di fede islamica. Da una parte ci sono resistenze nei confronti di edifici che muterebbero la geografia delle città, dall’altra la mancanza di spazi adeguati costringe le comunità in capannoni e sottoscala, luoghi, per la loro natura semiclandestina, meno trasparenti e più permeabili a influenze estremiste. Un complesso dibattito nel quale era intervenuto lo scorso 1 luglio, in un colloquio con il Corriere della Sera, il segretario della Lega Musulmana Mondiale, Mohammad Al Issa, che, prima di assumere l’incarico due anni fa, era stato giurista del consiglio degli ulema e ministro della Giustizia saudita.