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DAISHA… ? NO COME GRETA !

epa09023571 Climate activist Disha Ravi (C) arrives at court in New Delhi, India, 19 February 2021. Disha Ravi was produced to court on charges of sedition after she was arrested on 13 February. Police alleges her of creating a document that provides a so-called 'toolkit' with strategies to farmers protesting against the agriculture bills.  EPA/RAJAT GUPTA BEST QUALITY AVAILABLE

DAISHA… ? NO COME GRETA !

Beh… non tutti i combattenti per l’ambiente hanno lo stesso successo e risonanza mediatica… né hanno stampa e politici dietro e la possibilità di fare comizi dai palchi o all’ONU…  Privilegi, a quanto pare, concessi solo a Greta Thunberg mentre ad altri, come l’indiana Disha viene negato… E invece sarebbe dovuto diventare una battaglia a livello globale specie nel paese in cui le donne contano sempre meno e sono facilmente penalizzabili. Ora, Daisha è in carcere e spiegatemi cosa centra lei, che lotta per l’ambiente pulito e sano, con gli incidenti provocati un mese fa da alcuni contadini incavolati col governo indiano ? E’ ovvio che si vuol reprimere ogni protesta anche perché l’India è uno di quei paesi che inquinano senza pietà verso l’ambiente, basti pensare che nel paese stesso si trovano le 14 città più inquinate al mondo e non sembra voler cambiare registro .

24022021 …by…manliominicucci.myblog.it

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India: resta in carcere

Disha,la Greta indiana pro contadini

Accusata di sedizione, avrebbe fometato violenze al Red Fort

epa09023571 Climate activist Disha Ravi (C) arrives at court in New Delhi, India, 19 February 2021. Disha Ravi was produced to court on charges of sedition after she was arrested on 13 February. Police alleges her of creating a document that provides a so-called 'toolkit' with strategies to farmers protesting against the agriculture bills.  EPA/RAJAT GUPTA BEST QUALITY AVAILABLE

Redazione ANSANEW DELHI

22 febbraio 2021

(ANSA) – NEW DELHI, 22 FEB – Il tribunale di Delhi ha prorogato di un ulteriore giorno, dopo gli iniziali sei, la custodia preventiva per Disha Ravi, l’ambientalista ventiduenne nota ormai come la Greta indiana. Disha è stata prelevata dalla sua abitazione a Bangalore e portata a Delhi dove è stata arrestata il 13 febbraio, con l’accusa di avere stilato il “toolkit”, lo strumento che contiene indicazioni per sostenere la mobilitazione degli agricoltori contro le leggi di riforma del commercio agricolo approvate a settembre. Secondo la denuncia della polizia di Delhi, Disha, delle fondatrici del gruppo Fridays For Future India, il “toolkit” avrebbe contribuito a scatenare i disordini del 26 gennaio, quando la marcia dei trattori organizzata dagli agricoltori è degenerata in scontri al Red Fort di Delhi, unico episodio di violenza in quasi tre mesi di proteste pacifiche.
L’arresto della giovane ambientalista ha suscitato un’ondata di indignazione in tutto il mondo: Disha ha avuto l’appoggio della stessa Greta Thunberg, della popstar Rihanna e di Mera Harris, nipote della vicepresidente anericana Kamala. (ANSA).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EMERGENZA O OPPORTUNISMO ?

24022021 asso30 a porto empedocle, migranti3

EMERGENZA O OPPORTUNISMO ?

Solito ed ennesimo sbarco di immigrati in quello che è oramai è diventata  una vera e propria attività commerciale di import export di esseri umani con l’unico fine di spremere quelle poche risorse rimaste al nostro paese in termini di assistenza sanitaria ed economica dopo un disastroso anno di pandemia. La disoccupazione nel sud è arrivata a percentuali immaginabili e il dato è allarmante quanto socialmente preoccupante, tanti commercianti hanno abbassato le loro saracinesche e molti non le rialzeranno più… la povertà è dilagante e la luce non si vede nonostante le promesse europee del “Recovery Fund”… in verità sino ad oggi dai politici ho solo udito proclami e chiacchiere ma di soldi, nei fatti… non ho visto neanche un euro, almeno io come partita iva, non so voi che mi leggete … Situazione ancora più devastante sotto il profilo psicologico perché dopo la prima e seconda ondata di contagi ora c’è, ed è un dato di fatto già riscontrata nella provincia di Brescia, da fare i conti anche con la terza ondata in arrivo che  probabilmente ci piegherà le ginocchia e ci farà restare immobili sino al 25 di Marzo p.v.. Quindi dobbiamo cercare di sopravvivere con le già scarse risorse economiche rimaste, ma i nostri problemi, a quanto pare, non sembrano interessare i migranti che non si rendono conto che noi in questo momento non possiamo più accogliere nessuno per via di enormi difficoltà economiche e in ipotesi con le nuove restrizioni ci sarà ancora più fame e povertà… e nonostante tutte queste premesse continuano, con fare opportunistico, ad arrivare a centinaia sulle nostre coste come se il problema accoglienza e contagi del virus a loro non interessasse e non li riguardasse ma è solo un problema del popolo italiano. Quindi constatiamo un “menefreghismo inaccettabile e incosciente” da parte loro che approfittano della situazione pandemica e della confusione che regna sovrana in questo momento per partire ed arrivare indisturbati, e ciò è possibile grazie anche alla complicità della ministro dell’interno Lamorgese. Certo, arrivano nei nostri porti in un momento poco felice e non contenti di portarci il fardello dell’assistenza sanitaria ed economica da sostenere ci portano pure il contagio, rischiando di vanificare tutti i lockdown e sforzi e rinunce ai quali siamo stati costretti a subire da un anno a questa parte e non mi sembra giusto nei confronti dei 95mila morti per Covid e per tutti gli italiani che soffrono. C’è da aggiungere che i 50 migranti contagiati e trasportati sulla nave quarantena Allegra non devono far illudere che il problema sia risolto perché gli altri, quelli che viaggiavano con loro, sicuramente sono stati infettati e quindi trasferendoli nei centri di accoglienza ovviamente metteranno a rischio contagio anche gli altri immigrati precedentemente arrivati e ancora ospiti nelle strutture nell’attesa di essere smistati in Europa tra… Ventimiglia… Milano e Bari… già, per chi non lo sapesse l’Europa si ferma a Milano a nord e a Ventimiglia ad Ovest ! Persino il primo cittadino di Lampedusa chiede aiuto a Draghi : venga a vedere la situazione ! Ma quale situazione caro Sindaco… ho scritto e riscritto, da anni, che l’immigrazione via mare non cesserà più e quando la sinistra politica si sarà stancata di vederli arrivare, tanto accadrà è solo questione di tempo, e cercherà una soluzione via mare loro arriveranno via terra perché hanno capito che l’Italia è terra di conquista dove una volta giunti nella destinazione già prefissata faranno quello che vogliono. Chi ha dei dubbi chieda a Brumotti, l’inviato di “Striscia la Notizia”, informazioni sulle “attività principali lavorative” dei migranti in Italia. Mi dispiace… ma se prima comprendevo la fuga dai loro paesi d’origine per una vita migliore… ora non solo non la comprendo ma non lo tollero per niente… La morale della favole è… che io sto chiuso in casa e senza nessun ristoro e loro vengono mantenuti con i nostri soldi e questo mi irrita notevolmente. E chiedo : e perché una parte di quei soldi non li destinate a noi partite iva e ai disoccupati ?

23022021 …by…manliominicuccI.myblog.it

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Migranti sbarcati dalla “Asso30”, in 50 sono risultati positivi al Covid

24022021 asso30 a porto empedocle, migranti3

Cronaca / Porto Empedocle

Migranti sbarcati dalla “Asso30”, in 50 sono risultati positivi al Covid

La Asso30 è a Porto Empedocle, pronti allo sbarco di 232 migranti e del cadavere

I minorenni sono stati trasferiti al centro d’accoglienza Villa Sikania di Siculiana, tutti gli altri – contagiati compresi – sono stati imbarcati sulla nave quarantena “Allegra”

Redazione

23 febbraio 2021 07:43

Immigrazione e Covid, Carmina: “Siamo preoccupati, il presidente Draghi venga a vedere la situazione”

22 febbraio 2021

Dei 232 migranti salvati da “Asso30” e sbarcati ieri a Porto Empedocle, una cinquantina complessivamente sono risultati essere positivi al Covid-19.

Dopo le procedure di foto segnalamento, i minori sono stati accompagnati al centro d’accoglienza Villa Sikania di Siculiana e gli adulti – compreso i 50 positivi al Covid – sono stati imbarcati sulla nave quarantena “Allegra” dove dovranno osservare il periodo di sorveglianza sanitaria anti-Coronavirus.  A coordinare tutte le operazioni di smistamento e trasferimento è la Prefettura di Agrigento che, negli ultimi giorni, sembra essere piombata in quelli che sono i ritmi estivi. E’ inusuale, infatti, che a febbraio si registrino così tanti sbarchi su Lampedusa e non solo.

PER NON DIMENTICARE… 22/02/2021 !

ULTIME NOOTIZIE DAL MONDO

PER NON DIMENTICARE… 22/02/2021 !

ABBRACCIATEVI UN…VIRUS …!
Oggi alla notizia dei primi contagiati dal virus nel nostro paese la retorica e la becera propaganda razzista della sinistra è rovinosamente crollata nel loro mare di bugie e di falsità. I continui lavaggi di cervello mediatici, finalizzati a non so cosa, oggi finalmente sono cessati, su Rai tre della vergogna, il prodigo Mirabella …”è scomparso dal ristorante cinese” e ne ha girato un nuovo spot, di oggi sicuramente, in un bagno pubblico, dove è ripreso mentre lui è intento a lavarsi le mani e nel farlo è prodigo di consigli e inviti a tenere sempre pulite le mani. L’altro idiota del presidente della regione Toscana che ha fatto rientrare i 2.500 cinesi, residenti nella regione, senza nessun controllo ora ha messo a rischio la vita di milioni di persone, come ho denunciato e scritto con un altro mio articolo giorni fa… Abbracciatevi un cinese, andate a mangiare nei ristoranti cinesi, senza sapere e conoscere la vera natura del virus è una follia che denuncio dal 15 di gennaio scorso, inascoltato e ignorato, francamente non ho mai capito l’avanzata mediatica pro Cina, il rassicurarci continuamente quando il virus è ignoto ancora oggi in tutte le sue sfaccettature, non sappiamo quanto è il periodo di incubazione e come si trasmette….come si suol dire brancolano nel buio totale e un vaccino …almeno per il momento non c’è. Il virus, come scrivo da un mese e mezzo a questa parte, non è razzista, lui “becca tutti” e regala la morte, senza distinzione di età, sesso o colore della pelle e oggi, ho ricevuto dei video provenienti dalla Cina da fonti attendibili, non li posto perché credetemi sono scene strazianti e toccanti, vi descrivo i contenuti sommariamente, nel primo video, girato all’interno di una camera di un’abitazione, su un letto ad una piazza si vedono i corpi di ben tre bambini senza vita, ai piedi del letto, riversi sul pavimento, si vedono 2 ragazzi anche loro morti per il virus… il tutto condito dalle urla strazianti della madre. Negli altri video, in uno si vede un sanitario deceduto e riverso sulle scale all’ingresso di un edifico pubblico, in un altro ronde armate della polizia in giro per le citta in uno scenario apocalittico. Questo sta a dimostrare che io e tante persone che lanciavano l’allarme da più di un mese avevamo maledettamente ragione sulla falsità dei dati che arrivavano dalla Cina e dalle ipocrite informazioni diffuse dal ministero della sanità cinese, mentre il nostro becero governo, da propaganda perpetua, ha permesso che il virus si diffondesse , per ora solo in Lombardia e Veneto, con la conseguenza drammatica di dover mettere in quarantena intere cittadine. E mentre il virus si diffondeva silente nelle nostre città…loro tutti dovevano dimostrare al mondo intero che non siamo razzisti… Ma vaff…”caro governo” di incapaci, e speriamo in Dio di non dover utilizzare in seguito anche il termine assassino. Curiosamente si sono rimangiati tutto nel giro di 24 ore, tutto è cambiato e ora vi dicono : non abbracciatevi più, non andate nei ristoranti e bar e…. e state lontani uno dall’altro… ”Coglioni vestiti a festa”… ci avete portato il virus solo per dimostrare che siete dei volgari “radical chic del cavolo” antirazzisti. Perdonate la mia occasionale volgarità, ma in questo momento sono super incazzato, perché le misure precauzionali le richiedevo già dal 15 di gennaio…io che non sono un virologo…ma solo un semplice riflessivo. E in ultimo, gli sbarchi di migranti che giungono dall’Africa devono essere impediti, bloccati alla partenza, altrimenti non so in quanti verremo contagiati…è un dramma epocale e nessuno se ne è ancora reso conto… Mi raccomando abbracciatevi un…virus… cari radical e pro cinesi…  21022020 …by…manliominicucci.myblog.it
x contact : manliominicucci@gmail.com
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Coronavirus: 2 casi in Veneto
Zaia, attendiamo seconde analisi dallo Spallanzani
ULTIME NOOTIZIE DAL MONDO
Redazione ANSAPADOVA
21 febbraio 2020
(ANSA) – PADOVA, 21 FEB – Altri due casi di coronavirus in Italia dopo i 14 in Lombardia: si tratta di due cittadini veneti che ai primi esami sono risultati positivi. I due sono già stati isolati in ospedale e si attendono ora gli esiti di un secondo test a cui sono stati sottoposti. Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, si è già sentito con il commissario per l’emergenza Coronavirus, Angelo Borrelli. “Ora stiamo attendendo le seconde analisi dall’istituto Spallanzani” dice Zaia.

 

VITTIME DEL TERRORISMO… PACIFICO !

23022021 FARNESINA

VITTIME DEL TERRORISMO… PACIFICO !

Purtroppo è accaduto quel che si temeva, due italiani sono morti a seguito dell’attacco di una banda armata, presumibilmente islamica, attiva nella zona est del paese congolese, contro un convoglio di auto che viaggiava sotto l’egida dell’ONU che aveva come compito quello di portare ” la pace”… Il nostro ambasciatore nel Congo e il suo uomo di scorta, un carabiniere, sono stati brutalmente ammazzati… forse nel vano tentativo di rapirli per poi magari ripercorrere le consuete strade del riscatto come in alcuni e recenti casi si è già verificato in zone limitrofe. Evidentemente il carabiniere avrà aperto il fuoco per difendere l’ambasciatore e ne è nato uno scontro a fuoco che ha visto i due italiani soccombere e perdere la vita. È una perdita gravissima, un ragazzo di 30 anni e un giovanissimo diplomatico di anni 43 che muoiono durante lo svolgimento del loro lavoro è qualcosa di davvero inaccettabile… un’atrocità disumana, una barbarie… che malgrado tutto e in verità c’è da dire che in quella porzione d’Africa è routine. La perdita del giovane carabiniere e la morte di un diplomatico fanno molto male anche perché l’ambasciatore si spendeva per la pace e la stabilizzazione del paese africano, ex colonia belga, e lo faceva consapevolmente e conscio del rischio che correva mettendo in pericolo la propria vita… Ipotesi non remota, esattamente com’è accaduto oggi… vittima di una delle tante bande armate che da anni insanguinano il paese, vuoi per sete di potere o vuoi per imporre la legge coranica. In occidente questi sono argomenti volutamente ignorati dai politicanti radical chic e sono noiosi nel linguaggio del politicamente corretto… ma è bene che si sappia che tutti gli occidentali, in particolar modo gli infedeli, che si recano in quelle terre sono destinati a scontrarsi e a fare i conti con le bande armate e con i terroristi religiosi e la morte è un’opzione molto concreta. Le mie più sentite e profonde condoglianze alle famiglie e la mia vicinanza alla gloriosa Arma dei Carabinieri che perde un altro “figlio di immenso valore”.

22022021 …by… manliominicucci.myblog.it

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Congo, uccisi l’ambasciatore italiano e un carabiniere

In un attacco a un convoglio della missione Monusco

23022021 FARNESINA

Redazione ANSAROMA

 

22 febbraio 202112:20NEWS

(ANSA) – ROMA, 22 FEB – Nell’attacco a Goma, in Congo, sono morti l’ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere che era nel convoglio con il diplomatico. Lo apprende l’ANSA da fonti qualificate.

L’ambasciatore ed il militare stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo.
“E’ con profondo dolore che la Farnesina conferma il decesso, oggi a Goma, dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Democratica del Congo Luca Attanasio e di un militare dell’Arma dei Carabinieri”, fa sapere il ministero degli Esteri. (ANSA).

 

LE PIZZE DELLE VACCHE !

22022021 MELONI E GUZZINI

LE PIZZE DELLE VACCHE !

Eh già… direi che trattasi proprio di esternazioni molto colorate e variopinte in quella che è la peggior rappresentazione nelle varie sfumature “dell’indecenza verbale e della volgarità sessista”  dispensate nei confronti di una donna, solo perché “una lei”  ha una visione politica diametralmente opposta alla sua…  Mi piacerebbe proprio sapere qual è il suo metodo di insegnamento e qual è il principio  della libertà di pensiero che tramanda ai suoi studenti, sarebbe interessante anche comprendere, e a fondo magari, cos’è che insegna il “meraviglioso e saccente “ professor “io so tutto” nella sua qualità di docente universitario dell’ateneo senese. Dalle sue gratuite offese sessiste emerge l’applicazione della becera politica dittatoriale della sinistra mondiale antidemocratica e impositiva delle proprie idee. Mi chiedo allora se la formazione dei giovani, nei vari gradi di istruzione, quanto venga influenzata da certi soggetti, come il professor Giovanni Gozzini, individuo sessista che meriterebbero di andare a pulire i porcili e seminare lo sterco delle vacche nei campi per concimarli…  vacche a lui molto care a quanto pare… altro che docente universitario che sta lì ad insegnare, e pagato con soldi pubblici, come si offendono le persone che non hanno la stessa visione di pensiero politico… costui è la rappresentazione moderna nel XXI secolo dello stalinismo sovietico in salsa universitaria. Tutte le ingiurie ed epiteti lanciati dall’”eminente docente universitario” sulla donna che guida un movimento politico d’opposizione sono semplicemente scandalose e vergognose e quel che è peggio che alcune donne, in particolar modo quelle della sinistra e del M5S, come al solito, non hanno levato nessuna protesta di indignazione sulle gravissime parole rivolte ad una loro collega e pari genere ed ignorato il problema. Per fortuna ci ha pensato il nostro Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che da persona sensibile ha telefonato al leader politico d’opposizione manifestando piena solidarietà e questo già colma le mancanze delle donne parlamentari di diversa estrazione politica. L’indegno professore, chiamarlo tale è un insulto per tutti gli atenei italiani ed europei… resosi conto della sua “colossale stronzata” ha chiesto scusa…  Okay, però, ma scusa di che ? Di essere un comunista all’opera nell’insegnamento dei più beceri principi del comunismo che prevede l’eliminazione dell’avversario politico in tutti i modi e quando è possibile anche fisico ? Già, nessuno mai ha posto il problema ma la violenza inculcata nei giovani parte proprio da gente come questo signore, non posso chiamarlo professore, che in maniera subdola portano le menti dei giovani studenti al loro modo di concepire la vita e di assorbirne in toto le idee politiche. Attenzione… perché questa gravissima vicenda non deve essere considerata un episodio isolato né una banale e causale ira del momento, ma è la vera espressione del pensiero, lo denuncio da un quarto di secolo, di tanti docenti universitari che sono molto vicini al  pensiero marxista e cercano in tutti i modi di trasferirlo alle future generazioni e lo fanno anche attraverso gli innumerevoli libri che scrivono in tal senso.  Una vera e propria opera silenziosa e furba  di “lavaggio del cervello” degna del miglio regime sovietico degli anni ’30 il cui fine è sfornare, nelle varie discipline, i futuri professionisti della politica e del mondo lavorativo con una visone anti liberale e anti capitalistica. Il signore in questione deve abbandonare l’università ed andare a raccogliere letame… forse quel lavoro è più indicato al suo cervello e al suo “modus pensandi”  anche perché, in verità… ha dimostrato con le parole che il suo pensiero rappresenta i perfetti contorni e contenuti delle “pizze delle vacche” visto che gradisce molto disquisire “sulle vacche” !  Troppo comodo chieder scusa dopo che si è “scannata la dignità di una persona”…  quella di una donna, che tra l’altro riveste anche cariche politiche a livello europeo !

21022021 …by…manliominicuccI.myblog.it

 

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IN DIRETTA RADIO

Giorgia Meloni, insulti sessisti dallo storico Gozzini. Mattarella telefona alla leader di Fratelli d’Italia: «Solidarietà»

Il docente di Storia insulta la deputata in radio. Interviene il capo dello Stato. Poi le scuse: «Non è mio costume». La ministra Messa sorveglierà sui provvedimenti dell’Università

di Claudio Bozza

22022021 MELONI E GUZZINI

 

«La Meloni? È una s… Una rana…». È sabato pomeriggio: su Controradio, storica emittente fiorentina con il cuore a sinistra, il professor Giovanni Gozzini, ordinario di Storia contemporanea all’Università di Siena, perde il controllo e copre d’insulti Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Lo sproloquio del docente, profilo peraltro apprezzato a livello accademico, inizia con appellativi tipo «ortolana» o «pesciaiola». Doveva essere un confronto sul delicato momento politico, poi Gozzini ha iniziato a tacciare la leader sovranista con epiteti irriferibili.

Il professore è un personaggio non nuovo a incidenti di percorso. Anni fa, l’allora sindaco di Firenze Leonardo Domenici dopo aver nominato assessore alla Cultura Gozzini — figlio di Mario, padre della storica riforma dell’ordinamento penitenziario —, fu costretto ad allontanarlo dopo poche settimane perché aveva invitato (sempre in diretta radio) l’ex presidente della Fiorentina Diego Della Valle a «cacciarsi…» il progetto per il nuovo stadio viola.

La trasmissione con gli insulti della Meloni, ieri, è poi finita online. «Siamo increduli che nel 2021 ci si possa esprimere ancora così pubblicamente — attacca Giovanni Donzelli, deputato e dirigente nazionale di Fratelli d’Italia —. Ancora di più che a farlo sia un professore come Gozzini, ha insultato e denigrato pesantemente Meloni». E poi: «Come al solito gli intellettuali di sinistra predicano bene e razzolano male, dimostrandosi buoni a cavalcare le battaglie in difesa delle donne solo a corrente alternata. Chiediamo che l’Università di Siena sospenda il professor Gozzini: un personaggio del genere non può insegnare a Scienze politiche».

Lo sdegno è così forte che, dopo poco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alza la cornetta per solidarizzare con Meloni: «Ringrazio il presidente, che mi ha telefonato per esprimermi personalmente la sua solidarietà». E poi: «È un gesto che ho apprezzato molto — sottolinea — e che ribadisce con fermezza il limite invalicabile, in una democrazia, tra critica e violenza».

A ruota arriva anche la dura condanna di Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena, al quale la ministra per l’Università Cristina Messa si rivolgerà per essere aggiornata sui provvedimenti presi contro Gozzini. Mentre lo storico prova a metterci una pezza: «Chiedo scusa per aver usato delle parole sbagliate. Sono a porgere le mie scuse a tutti quanti, a Giorgia Meloni per prima e a tutte le persone che si sono sentite offese».

 

ENNESIMA FOLLIA OMICIDA !

21022021 BIMBO UCCISO

ENNESIMA FOLLIA OMICIDA !

Eh no, non se ne può più… Scusate la mia ira ma proprio non ci riesco a venirne a capo… cerco di capire come un padre possa solo pensarlo, prima di farlo, di ammazzare il proprio figliolo di appena due anni sebbene colpito da una malattia rara, non v’è giustificazione alcuna, qualunque sia lo stato di agitazione del momento, forse causato dallo stress continuo dell’uomo, l’epilogo non può assolutamente essere la morte di un’altra persona né quella di un bimbo inerme, evidentemente l’uomo è improvvisamente impazzito in preda all’esaurimento per la grave malattia del piccolo. E qui la questione assume un tono allarmante e socialmente preoccupante. Troppi morti inaccettabili e davvero strani, tragedie che negli ultimi anni riempiono le cronache nere quotidiane del nostro paese, ciò deve indurci ad una serie riflessione sulla salute mentale di alcuni individui che vivono in ambito familiare… Ritengo che i servizi sociali e psichiatri dovrebbero iniziare a studiare il fenomeno del perché tante donne e bambini trovano la morte per mano del proprio marito o padre… paradossalmente la persona che in teoria dovrebbe tutelare la loro integrità fisica e benessere. No… “evidentemente nell’acqua o nell’aria”… ci deve essere qualche sostanza misteriosa o aliena che annebbia le menti di persone, apparentemente stabili, tanto da farli uscire di senno e diventare dei pazzi omicida che accoltellano donne e ammazzano i propri figli in preda ad una follia incontenibile, un padre ha il dovere di combattere sino all’ultimo per salvare la vita del proprio figlio e non toglierla… Ma poi, un bambino di soli due anni, una creaturina che infonde solo amore a guardarla… come si fa a pensare di ucciderla e toglierle la vita anche se in uno stato di malattia ? Questa nuova tragedia è al momento avvolta nel mistero anche perché la madre non sospettava nulla del marito né poteva immaginare il tragico epilogo del figlio… ancora non è tutto chiaro il suicidio dell’uomo ma che lascia chiaramente  intendere che il piccolo non è deceduto per morte naturale o per banale incidente casalingo, altrimenti si sarebbe prodigato a portarlo in ospedale, cosa che invece al momento non rientra in questa ipotesi ma è considerato dagli inquirenti un vero e proprio omicidio premeditato. Sicuramente lo stato di salute avrà agito come un “percussore nel suo capo” sino a farlo esplodere in maniera folle.  Immagino che la lettura di quest’articolo possa dar luogo a riflessioni attente e magari, come io auspico, mettere in risalto la situazione difficile di alcuni soggetti che attraversano momenti difficili all’interno della propria famiglia e il ministero della salute dovrebbe ricercare e adottare soluzioni ad hoc, magari istituendo delle idonee strutture di assistenza psicologica a chi ne fa esplicita richiesta o anche su segnalazione dei familiari attraverso un numero telefonico copiando il sistema del  “telefono rosa o azzurro”. Ci sono validi professionisti che potrebbero individuare il problema e risolverlo e questo significherebbe evitare l’ennesima donna morta con una trentina di coltellate oppure… come nel caso del link postato salvare le vite di tanti bimbi che vivono ignari in casa con persone instabili mentalmente e che, ovviamente, rischiano ogni giorno la vita e qualche volta… la perdono !

20022021 …by… manliominicucci.myblog.it

Padre uccide il figlio di 2 anni e poi si toglie la vita a Treviso, la mamma del bimbo era fuori casa

ITALIA

21022021 BIMBO UCCISO

Sabato 20 Febbraio 2021

Tragedia familiare oggi pomeriggio – 20 febbraio – a Castello di Godego: un uomo ha ucciso il figlio piccolo per poi togliersi la vita con un coltello. Il papà è un trevigiano di 43 anni, Egidio Battaglia, il figlioletto Massimiliano – che aveva solo 2 anni e mezzo – è stato strangolato o forse soffocato (sarà l’autopsia a stabilirlo con certezza). Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio in piazza Città di Boves a Castello di Godego. A trovare i corpi senza vita è stato il nonno paterno, il padre di Egidio, che è salito con una scala ed entrato dalla finestra (vedi foto) e poi ha subito chiamato i carabinieri. La madre, in quel momento, era fuori casa, al lavoro: al rientro, sconvolta, è stata soccorsa per il forte choc e ricoverata in ospedale.

 

PERICOLO IN VISTA !

20032021 IRAN E ISRAELE

PERICOLO IN VISTA !

Strano… e molto preoccupante, infatti mi pareva che l’accordo USA-EU-Iran era finalizzato proprio a consentire agli iraniani l’arricchimento dell’uranio solo per uso civile e non certamente per quello militare. È davvero un bel problema per Israele avere un Iran ipoteticamente armato con testate nucleari ed essere perennemente minacciato dai loro leader di attacco militare nucleare, qui la situazione si complica e sento puzza di bombardamenti aerei israeliani nell’immediato futuro nei confronti del paese persiano col fine di distruggere i siti di ricerca ed arricchimento nucleare. Brutto scenario internazionale perché gli iraniani sono sostenuti dai russi e cinesi e quindi per il bene di tutti è la diplomazia che deve tornare a dialogare e a portare miti consigli a ipotetici belligeranti… anche perché, cosa diavolo se ne fanno gli iraniani degli ordigni esplosivi nucleari ? Conoscendo il loro fanatismo religioso e l’odio che provano verso gli ebrei non ci vuol molto a pensare che farebbero di tutto per distruggere lo stato di Israele se in possesso di armi nucleari, le minacce di distruzione per ora sono solo una promessa, per il momento solo verbale, che si ripetono da anni e che tiene sulle spine gli israeliani. Non dimentichiamoci la fine che ha fatto il generale iraniano, vittima di un missile, in terra irachena e per mano degli americani. l’Iran si sente in guerra sia contro gli Usa che contro l’odiato storico nemico ebreo e prima o poi reagirà. Quel che auspico è che la diplomazia di casa nostra comprenda la gravità della situazione e si dia da fare… anche se c’è da aggiungere che in politica estera, da quando c’è il ministro Di Maio, siamo più vicini alla Cina e all’Iran più di quanto non lo si sia con Israele e gli Usa. E già… perché noi a parole e per propaganda politica celebriamo la giornata della memoria con abnegazione ed amore verso gli ebrei ma poi… nei fatti, siamo sempre contro Israele e a favore dei palestinesi. Forse è arrivato il momento di fare delle scelte chiare e precise e far capire allo stato iraniano che le divisioni religiose non devono essere motivo di guerre e minacce continue e che vivere in pace… non costa nulla .

19022021…by… manliominicucci.myblog.it

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Israele, tornare ad accordo Iran apre strada a arma nucleare

Ufficio Netanyahu, nostra posizione non è cambiata

20032021 IRAN E ISRAELE

 

Redazione ANSATEL AVIV

19 febbraio 202113:58NEWS

(ANSA) – TEL AVIV, 19 FEB –

Israele crede che “tornare al vecchio accordo spiani la strada dell’Iran verso un arsenale nucleare”. Lo ha detto l’ufficio del premier Benyamin Netanyahu sulle recenti posizioni Usa.

“Israele – ha poi ribadito -resta impegnato nell’impedire all’Iran di ottenere armi nucleari e la sua posizione sull’accordo nucleare non è cambiata”. “Israele – ha concluso – l’ufficio del premier – è in stretto contatto su questo dossier con gli Usa”. (ANSA).
 

UOMO-DONNA : 100-0

19022021 TECNICO Iran

UOMO-DONNA  : 100-0

La cosa più divertente, ma nel contempo patetica, è quando ascolto i fautori del dialogo tra le varie religioni che cercano disperatamente, e in tutti i modi, di convincerci che ci può essere intesa e pacifica convivenza tra tutti i credenti e rispetto reciproco nell’idea di fede diversa una dall’altra. In verità tutte le religioni, escluse le sette, già dialogano con l’occidente e i fedeli cristiani da secoli, da quella ebraica sino a quella induista tutti dialogano e ci si comprende…tranne che con quella islamica… Eh sì, purtroppo detta religione ha dei limiti di chiarezza ed eguaglianza nell’applicazione dei versetti, delle sure, e linee guida che si rifanno al loro libro sacro, il Corano, dettami che impediscono nei fatti un dialogo chiaro e trasparente con le altre confessioni religiose presenti in tutti i continenti. Già… un’ideologia religiosa molto ambigua e misteriosa e per certi versi astrusa che tocca il suo apice nella totale incomprensione e discriminazione del genere femminile. La donna nel mondo islamico non riveste la stessa importanza e valore che ha nelle altre confessioni o nel mondo occidentale, una posizione di assoluta inferiorità nella società islamica di stampo medievale nonostante  cerchino in tutti i modi, con slogan e racconti ipocriti, di farci credere che la donna è il fulcro del mondo islamico. Non è così, le donne sono succube e vittime degli uomini in quei paesi e ciò non può essere né accettato né tollerato, come anche i matrimoni tra le bambine e gli adulti sono fenomeni ricorrenti ed inaccettabili, l’utilizzo delle punizioni corporali inflitte e previste per reati coranici sono crimini debellati dalle società moderne e non si capisce perché tali usanze devono essere trascinate anche nel XXI secolo. In occidente alcuni reati classificati tali dal Corano vengono considerati libertà assoluta individuale e parte integrale dei diritti dell’uomo. Questo è il vero quadro delle donne nei paesi islamici, che siano di credo sciita o sunnita non fa differenza, la donna è sempre dipendente dall’uomo, quindi lei, nel caso del link postato, non può recarsi all’estero senza il permesso del marito, se lo ha, oppure del padre o del fratello nel caso in cui sia nubile, cosa molto rara, visto che vengono date in sposa in età adolescenziale o poco più di una bimba. Quindi vietare alla propria moglie di andare all’estero, anche se per lavoro come nel caso dell’allenatrice del team iraniano, è previsto dalla legge coranica, è ovvio che per me è una roba allucinante però io capisco e comprendo ma… non lo tollero né posso dire che mi gratifichi vedere una donna trattata al pari di un animale domestico. Quindi mi vien da chiedere : ma quando dicono che la donna è al centro del mondo islamico ci raccontano la “verità o è solo una frase di circostanza” ? Non riesco proprio a mandar giù l’idea che al commissario tecnico della nazionale di sci femminile venga impedito di allenare le sue ragazze solo perché… un uomo ha deciso per lei… donna !

18022021 …by…manliominicuccI.myblog.it

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17 FEBBRAIO 2021 16:56

Iran, ct non può accompagnare squadra femminile di sci a Cortina: ordine del marito 

19022021 TECNICO Iran

Vietare una trasferta di lavoro alla consorte è concesso dalla legge vigente nella Repubblica islamica

Samira Zargari, la head coach della squadra iraniana femminile di sci alpino, non ha potuto accompagnare le sue atlete ai Mondiali di Cortina perché il marito le ha proibito di lasciare il Paese. Vietare quella che, di fatto, è una trasferta di lavoro alla consorte è concesso dalla legge vigente nella Repubblica islamica. La squadra, scrive il quotidiano Shargh, ha lasciato l’Iran alla volta dell’Italia, ma alla Zargari non è stato consentito di partire. “Fino all’ultimo – ha fatto sapere la Federsci iraniana – abbiamo cercato di trovare una soluzione, ma non è  stato possibile”. Il compito di accompagnare la squadra è stato quindi affidato a Marjan Kalhor, un’altra tecnica della Federazione. In base alla legge iraniana, per ottenere il passaporto una donna ha bisogno del permesso del marito, ma quando anche sia in possesso del documento di espatrio, lo stesso marito può impedirle di lasciare il Paese.

 

 

IL BRANCO HA COLPITO ANCORA !

18022021 RAGAZZO DI FORMIA MORTO

IL BRANCO HA COLPITO ANCORA !

Che pena e che tristezza veder andar via per sempre un giovane di appena 17 anni… una vita rubata e strappata all’amore dei suoi genitori, dei familiari e amici tutti. No, non è giusto perdere la vita così… in modo violento solo per soddisfare l’odio, la rabbia e la violenza di giovani maleducati e che della vita comunitaria non hanno una visione ben chiara e non hanno afferrato il concetto del rispetto delle vite altrui, né tantomeno hanno interesse della incolumità fisica dei loro coetanei se vanno in giro armati di coltelli nelle tasche e con idee folli nella testa. L’arma bianca pare sia diventato l’oggetto simbolo del momento che unitamente ai cellulari rappresentano il peggio della gioventù del XXI secolo… spiace dover essere duro con questi ragazzi… ma come più volte ho scritto e denunciato non si può rimanere inermi e continuare ad accettare in  silenzio l’ennesimo decesso di un adolescente… morte scaturita come drammatico epilogo di chissà quale atto dimostrativo… è pazzesco ! Romeo oggi non c’è più e la nostra società mette in mostra i segni della debolezza, il territorio non è più sicuro e rappresenta una vera e propria jungla dove vige la legge del più forte e dell’anarchia e ciò lo si deve solo ed esclusivamente alla politica, troppo permissiva e tante volte molle e stupidamente comprensiva… una politica scellerata che negli anni ha sempre messo sotto accusa alcune forme di restrizioni ai giovani alunni nelle scuole primarie e che hanno inteso formarli secondo criteri “cosiddetti moderni”… E’ evidente che si è completamente sbagliato in tutto e la pandemia ha fatto il resto facendo emergere tutte le lacune educative dei nostri ragazzi che ora trovano nelle bande la loro nuova famiglia e nella violenza il loro credo e lo mettono in pratica per le vie pubbliche seminando il terrore laddove chiunque può esprimere il peggio di sé… Si pensi che solo qualche ora prima a Napoli,  si è registrata un’altra rissa sul lungomare che ha coinvolto una mezza dozzina di giovanissimi sul lungomare della città napoletana con annesso accoltellamento. Non siamo quindi difronte all’evento drammatico occasionale, oramai gli scontri sono diventati consuetudine. Che fare quindi per evitare il ripetersi di queste scene violente nei centri città ? L’ho già scritto e ripetuto diverse volte, in primis bisogna pattugliare le strade dei centri città con coppie di polizotti che con la loro presenza infondano sicurezza nei cittadini e diventi un deterrente per i giovani scalmanati, più pattuglie motorizzate e più pattuglie in bici nelle zone pedonali. Fatto questo poi bisogna immediatamente correre ai ripari recuperando i nostri ragazzi, edificando centri sportivi , piscine e creare luoghi di attrazione culturale  che convincano gli adolescenti a trovare le giuste motivazioni nella società… come anche incentivare le varie associazioni scautistiche cattoliche che sono una fonte inesauribile di valori umani della solidarietà e volontarietà.  Dobbiamo necessariamente invertire la rotta, altrimenti tra una decina d’anni l’Italia sarà come il Bronx degli anni peggiori e dai pochi ragazzi morti sino ad oggi passeremo a chissà quanti in futuro. L’emulazione è il secondo problema e riusciremo a stroncarlo solo allontanando i ragazzi dalle strade, dalla delinquenza e dal vizio delle droghe… e convogliarli in strutture sportive, magari a costo zero, con l’aiuto di ogni comune di residenza… lo so che è una bella idea, infatti…“questa è una mia idea fissa da anni “. L’educazione familiare a volte non è sufficiente perché i ragazzi quando entrano nel gruppo diventano “lupi da branco”… e tutti sappiamo come vanno e funzionano le cose. In ultimo, porgo le mie più profonde e sentite condoglianze ai genitori di Romeo e a suoi familiari tutti.

17022021 …by…manliominicuccI.myblog.it

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LATINA

Formia, 17enne morto accoltellato in una rissa tra minorenni

18022021 RAGAZZO DI FORMIA MORTO

La violenta lite scoppiata tra un gruppo di giovanissimi del luogo e un altro gruppo arrivato da fuori Formia. Sulle cause indaga la polizia: nella tarda serata un maggiorenne fermato per accertamenti e un altro ricercato

di Rinaldo Frignani

 

Tre-quattro coltellate, ma un fendente letale al collo. È morto così martedì sera Romeo Bondanese, un ragazzo di 17 anni di Formia, calciatore in una squadra locale, ferito alle 19 circa da un altro giovane con il quale aveva litigato fuori dal McDonald’s di via Vitruvio, nel centro della cittadina pontina. Altri due ragazzi, di 16 e 18 anni, sono rimasti feriti. Il primo in particolare sarebbe grave, ed è stato sottoposto a intervento chirurgico per una lesione a una coscia.

Gli agenti del commissariato di Formia si stanno occupando delle indagini sull’omicidio di Romeo, deceduto poco dopo il ricovero in ospedale, al «Dono Svizzero»: nella tarda serata sarebbe stato fermato per accertamenti un ragazzo e un altro sarebbe ricercato. Si erano presentati in via Vitruvio in sella a uno scooter puntando proprio la comitiva della vittima seduta su una panchina. Già sul posto, dopo i primi soccorsi, le condizioni del 17enne sono apparse gravissime.

Gli investigatori stanno visionando i filmati delle telecamere di vigilanza del fast food, ma anche quelle di una banca e del centro commerciale che si trovano a ridosso del viadotto Bruno Tallini, per ricostruire l’accaduto e trovare altri riscontri sul responsabile del delitto. Farebbe parte di un’altra comitiva, non si esclude non di Formia ma di qualche centro vicino, forse anche già in Campania, in provincia di Caserta. Con lui e gli altri sarebbe scoppiato un litigio che la polizia sta cercando di chiarire. Non si conosce il motivo del confronto sempre più acceso, passato dalle parolacce agli spintoni, fino a quando è comparso un coltello, anche se non si può escludere che fossero di più. Non si esclude nemmeno che il confronto violento possa essere collegato a una storia di spaccio.

Dopo il ferimento mortale di Romeo tutto intorno c’è stato il fuggi fuggi di giovani terrorizzati. La strada era piena di gente, anche per la concomitanza dello «struscio» serale per il martedì grasso nonostante i locali fossero già chiusi o sul punto di chiudere per il coprifuoco serale che impone di abbassare le saracinesche alle 18.

Solo qualche ora prima a Napoli, un’altra rissa sul lungomare fra 6-7 giovanissimi in via Partenope: un 16enne ferito a una mano da un’arma da taglio. Otto giorni di prognosi. Lo scontro davanti chi si stava sedendo al ristorante, ma ha poi rinunciato per evitare di rimanere coinvolto. Una giornata di sole rovinata dai teppisti. «Gli esercizi pubblici del lungomare non possono subire ulteriori danni oltre quelli che li hanno già messi in ginocchio, per cui richiediamo ancora maggiore vigilanza e presenza. – spiegano da Confesercenti e Fiepet Napoli – È l’ultimo giorno di Carnevale, c’è il sole, è festa-, era assolutamente scontato un assembramento di persone. I protagonisti di questa rissa sono delinquenti, gentaglia senza rispetto degli altri e della città. A pagare purtroppo sono sempre i ristoratori, già sommersi dai debiti, già vessati da un anno di Covid e dalle mille restrizioni».

IL SISTEMA 2 !

17022021 palamara 2

IL SISTEMA 2 !

Vi siete mai chiesti cosa sia un sistema nel dettaglio ? Ebbene… ci sono due spiegazioni, la prima è riferita ad un sistema meccanico, lo è attraverso una serie di componenti ideati, costruiti e applicati per un solo fine, il secondo è un concetto più filosofico e machiavellico… a seconda dei casi trova applicazione in diverse modalità il cui fine però… è sempre quello, ovvero l’acquisizione del potere, può essere territoriale e del male affare come quello delle mafie… oppure può avere come finalità il potere di alcuni organi dello stato al fine di deciderne e condizionarne le politiche dei partiti e influenzare decisamente gli elettori, tanto da riuscire a creare una classe politica di proprio gradimento ideologico necessaria alla futura spartizione di poltrone, per favori agli amici e magari sistemarli nei posti di rilievo nei vari organismi dello stato, che vanno dalla “casa delle informazioni televisive” sino ai posti chiave nei giornali e nell’editoria in genere… Infatti il “sistema numero due” è proprio la “connessione di elementi in un tutto organico e funzionalmente unitario”. Perfetta descrizione del termine che trova  nel “modus operandi” della magistratura italiana la sua peggiore applicazione… dopo lo scandalo Palamara, finalmente si riesce a comprendere tutti gli strani ed avvenimenti anomali della giustizia italiana nel corso degli ultimi decenni con le conseguenti procedure e sentenze tutte viziate da sospetti e imprecisioni e proteste dei condannati. Andiamo subito a capire cosa accade nella politica e magistratura italiana e a quali affari sono legati uno con l’altra. L’articolo 104 della costituzione recita che la giustizia costituisce un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere, quindi è lontano dalla politica, dalle questioni economiche e sociali… almeno in teoria dovrebbe essere così… Ma solo in teoria perché nella pratica sappiamo che non è affatto così, anzi la magistratura nei suoi vari organi “fa vera e becera politica prezzolata”. Già anni fa scrivevo e denunciavo delle truffe giudiziali perpetrate a danno di Berlusconi, in particolar modo nel famoso “logo Mondadori”, ricordo che la stampa tutta all’epoca dei processi  si schierò contro l’astro emergente del centro destra italiano che impauriva la sinistra politica e l’abbatté inesorabilmente alle elezioni del 1994… infatti la destra, prima della comparsa di Silvio Berlusconi, era ai margini della politica italiana e contava poco o niente e la sinistra aveva tutto il tempo per plagiare e plasmare le menti degli italiani omettendo le notizie scomode e mettendo in risalto quel che faceva comodo e l’insorgere del centro destra rappresentava un pericolo per le loro future strategie politiche. Non mi soffermo ad elencare gli innumerevoli episodi, altrimenti sarò obbligato a scrivere… sino al 2022. Fiumi di servizi televisivi e milioni di pagine contro Berlusconi per convincere il popolo italiano delle sue colpe… poi alla fine… “il cavaliere” venne abbattuto impietosamente dalla magistratura, e non dal popolo, e tutta la stampa esaltò e mise in vetrina le varie condanne come se si fosse trattato di un criminale della peggior specie al pari… di Al Capone. Poi a distanza di 30 anni scopriamo che Berlusconi era… innocente e vittima dei magistrati,  scoppia il “caso Palamara” che ci narra che il sistema della giustizia è un …”Sistema di tipo 2”. E’ certamente un qualcosa di estremamente grave che viola l’articolo  104 stesso della Costituzione e che rappresenta in modo subdolo  e sorprendente “un colpo di stato” silenzioso ed efficace che ha governato in Italia per oltre 40 anni a suo piacimento…  Disporre di procuratori e prefetti a piacimento vuol dire governare sul territorio in tutti i modi e in maniera autonoma ed “intoccabile”… il tutto con la straordinaria complicità dei media e dei quotidiani più importanti. Ad oggi, nonostante il gran polverone sollevato da Palamara non vedo ancora colpevoli sul “banco degli imputati” né magistrati sotto inchiesta…  nessun inquisito e nessuno, al momento, ha pagato per le loro ingiuste condanne né sono state scritte le milioni di pagine per assolvere i condannati delle loro mascalzonate nei processi farsa come quello all’imprenditore parmigiano Bernini e a Salvini ora per la questione Gregoretti. Ma l’aspetto più drammatico lo si registra nel silenzio del “capo del C.S.M., già… è penoso quanto irritante il silenzio del presidente Mattarella, mi aspettavo una sua reazione che… non è arrivata e questo è malinconico e mi preoccupa tantissimo e mi chiedo del perché non si voglia far chiarezza su una questione gravissima. Oltre il libro scritto su Palamara  e alcune trasmissioni televisive, a livello ufficiale della magistratura vige il silenzio assoluto e mi chiedo: “forse non si vuol distruggere il sistema “ ? Però una considerazione va fatta, ma non è che la politica di sinistra è così fortemente ammanigliata e compromessa alla magistratura che aprire gli armadi comporterebbe la scoperta di infiniti scheletri ? Già… la domanda è d’obbligo visto il silenzio assoluto del PD e dei suoi alleati come anche quello del M5S… tutti tacciono… infatti ad ora, solo FdI ha presentato un disegno di legge per istituire una commissione parlamentare e mi piacerebbe sapere perché… solo loro ?

16022021 …by… manliominicucci.myblog.it    

 

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Anche il “Corriere” scopre il caso Palamara. E il giudice che condannò il Cav attacca il Csm

17022021 palamara 2

Esposito querela l’ex magistrato ma chiede la testa del vice presidente Ermini

Massimiliano Malpica – Sab, 13/02/2021

Palamara boom. Pian piano anche i più distratti e i più insospettabili si accorgono della portata devastante delle rivelazioni dell’ex numero uno dell’Anm, tornate alla ribalta con nuovi episodi e particolari con il libro-intervista all’ex magistrato Il Sistema, firmato dal direttore del Giornale, Alessandro Sallusti.

Si è accorto del pasticcio pure il Corriere della Sera che ieri, con un editoriale di Ernesto Galli della Loggia, ha messo la riforma della giustizia in cima alle priorità dell’agenda del nuovo governo. Ricordando che dalla soluzione della «questione giustizia» dipendono molte cose, la più importante delle quali è «la fiducia dei cittadini nella legge e nello Stato di diritto». Una fiducia, insiste Galli della Loggia, che è «da anni ridotta ai minimi termini» sia per le distorsioni nella giustizia penale che per il «contrasto permanente tra magistratura e politica con il reciproco effetto di reciproca delegittimazione». Con un rapporto di forza sbilanciato, perché i magistrati «hanno in ogni momento il potere di mettere sotto accusa questo o quel politico». Insomma, lo squilibrio a favore dei magistrati è evidente. E porta diritto al problema-Csm che, insiste Galli della Loggia, voluto dai costituenti come «organo a presidio dell’indipendenza dei magistrati» è divenuto «il presidio degli interessi dei magistrati stessi () della loro virtuale intoccabilità. Cioè del loro potere in generale». Proprio il caso Palamara ha mostrato «la realtà del Csm: feroci lotte interne tra le correnti, spartizione spregiudicata degli uffici in base alle simpatie politiche dei candidati, predeterminazione perlomeno tentata dell’esito di alcuni procedimenti giudiziari (…) collusioni abituali con tutti i poteri della Repubblica». Insomma, urge «una radicale riforma del Csm», e sta a Mattarella dare la «spinta decisiva» per quella riforma, magari approfittando della fase di «buona volontà» che si è aperta, con il governo Draghi, tra le forze politiche.

Ma pure Antonio Esposito, il magistrato che condannò Berlusconi, e che ha annunciato di voler querelare Palamara per le sue rivelazioni su quella sentenza e sul successivo procedimento disciplinare contro lo stesso Esposito, in un articolo sul Fatto Quotidiano sembra invece credere all’ex numero uno dell’Anm quanto alle rivelazioni sulla nomina di David Ermini a vice del Csm, decisa a tavola a casa di Fanfani alla presenza di Luca Lotti. Tanto che l’ex giudice ora si chiede «quale legittimazione abbia un vicepresidente eletto» con quelle modalità così poco ortodosse, domandandosi anche come Ermini «la cui elezione ha trovato la genesi in un accordo improprio, fuori del Csm, tra persone non legittimate di cui, in quel momento, due di esse (Lotti, deputato Pd, e Palamara) indagate» possa «sostituire e rappresentare al vertice del Csm il capo dello Stato». Intanto, Fdi ha presentato un suo disegno di legge per istituire una commissione parlamentare d’inchiesta per far luce sulle rivelazioni di Palamara, primo firmatario il senatore Alberto Balboni, vicepresidente della commissione Giustizia di Palazzo Madama.