fatti di vita e politica nazionale e d internazionale

LIBERA DI ESSERE DONNA !

09092021 donne afghane

LIBERA DI ESSERE DONNA !

Tutti ricorderanno la famosa storica tripletta italiana nei 100 metri femminili alla Paralimpiadi di Tokyo di quattro giorni fa, dietro di loro, in ordine d’arrivo, c’era proprio una atleta musulmana, “bardata” con tanto di velo sui capelli che  copriva buona arte della testa lasciando visibile solo l’ovale e con tutte le parti del corpo rigorosamente ben coperti dagli sguardi maschili, ricorderete pure che quella poverina rovinò sulla pista appena tagliato il traguardo. Lei è un’eroica “donna da medaglia d’oro guadagnata sul campo”  e lo è perché ha gareggiato con tutto il cuore, la voglia di sentirsi donna ma soprattutto essere libera di “ da vivere da donna” in un contesto religioso dove la donna stessa conta molto meno di un uomo magari… meno intelligente e colto di una lei. Questa è la condizione della donna nel mondo islamico e lo è da sempre e non è questione di oggi o dei talebani, mentre le nostre donne, quelle occidentali sia ben chiaro, invece di sostenerle e cercare di farle uscire dall’imbuto islamico accettano l’ideologia islamica autoconvincendosi che quella è la loro fede e non bisogna discuterla ed averne rispetto. E allora se così è, care donne occidentali tutte, cari politici e benpensanti, perché vi inorridite sui gravissimi episodi di violenza  inaudita che accadono in Afghanistan per mano dei Talebani ?  Vorrei rassicurare tutti gli indignati occidentali che le violenze sulle donne musulmane non sono una novità n’è un’inedita procedura di applicazione della Sharia, niente di tutto questo,  è la normalità del mondo islamico quindi mi spiegate perché vi indignate solo oggi, che siamo ai primi di settembre 2021, quando già Oriana Fallaci nel 2001, dopo le stragi delle Twin Towers di New York, dipingeva la figura femminile del mondo islamico come vittima preferita “dell’orco maschile mussulmano” la cui missione era ed è continuare a tenere sotto il suo dominio la donna nel suo insieme. E’ davvero singolare quanto curioso leggere i titoloni sui quotidiani mondiali di sdegno e condanna dei Talebani ed il loro  neo governo afghano appena insediato, cioè… vi chiedo : ma solo oggi vi accorgete che dialogare con chi applica rigorosamente la sharia è un dialogo alquanto difficile e complicato se non proprio impossibile ? Perché pensavate che la religione islamica fosse una variante di quella cristiana e quindi poter gestirla e offenderla come si vuole ? Eh no…. cari tutti, ora iniziate a prendere coscienza e visione di che animo sono quelli che hanno messo piede in Europa e sono diventati cittadini europei ? Come altro punto volutamente dimenticato di argomentare, parlo dell’omofobia nei paesi islamici… già, nessuno dei gay dichiarati ne parla o tratta l’argomento nei talk show, ma io vorrei solamente porre un quesito a tutti gli amici gay: ma lo sapete che nel mondo coranico, non solo quello dei talebani, essere gay è considerato blasfemia ?  E sapete qual è la pena prevista per i gay  blasfemi ? Beh, se non sapete rispondere ai quesiti posti mi spiegate perché andate in Tv a perorare la causa islamica e la loro integrazione ed inserimento culturale in Europa ? Sia ben chiara una cosa, questa la dedico a chi vuol regalare la cittadinanza come si trattasse di  una ciambella, nel momento in cui diventeranno cittadini europei loro… avranno tutto il diritto di diffondere l’islam nel continente e noi non potremo impedirlo… e quando avranno raggiunto la maggioranza dei seggi nel parlamento europeo allora… la sharia sarà una cosettina che troveremo dietro ogni angolo di strada delle nostre città. E per piacere smettetela di impietosirvi solo per la condizione delle donne afghane attuali… perché in mezzo mondo dove c’è l’islam  tutte le donne… non sono “libere di essere donna” ! 08092021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

08 SETTEMBRE 2021 18:10

Afghanistan, talebani vietano lo sport alle donne: espone i loro corpi

09092021 donne afghane

 

La notizia arriva dal il vicecapo della Commissione cultura dei talebani, Ahmadullah Wasiq, che spiega: “L’Islam non permette che siano viste con il volto non coperto

I talebani hanno deciso che le donne afghane non potranno più giocare a cricket né a nessun altro sport che “esponga i loro corpi”. Lo spiega in un’intervista il vicecapo della Commissione cultura dei talebani, Ahmadullah Wasiq. “Non credo che alle donne sarà consentito di giocare. Potrebbero dover affrontare situazioni in cui il loro viso o il loro corpo non siano coperti. L’Islam non permette che siano viste così”, afferma.

“Inoltre – prosegue Wasiq – siamo nell’era dei media e se ci saranno foto e video che verranno diffusi in rete, la gente li guarderà”. La legge del nuovo Emirato islamico, che “non consente alle donne di praticare il cricket”, mette a rischio l’atteso match previsto in Australia a novembre tra le due nazionali maschili nell’ambito dell’International Cricket Council. Per poter scendere in campo, il regolamento del torneo prevede che tutti i suoi 12 membri abbiano anche una squadra nazionale femminile.

 

 

Le donne afghane nel mondo dello sport

 

 

 

ENGLISH

 

FREE TO BE A WOMAN!

Everyone will remember the famous historic Italian hat-trick in the women’s 100 meters at the Tokyo Paralympics four days ago, behind them, in order of arrival, there was just a Muslim athlete, “harnessed” with a veil on her hair that covered good art of the head leaving only the oval visible and with all the parts of the body strictly covered by the male gaze, you will also remember that that poor girl ruined on the track as soon as she crossed the finish line. She is a heroic “woman with a gold medal earned in the field” and she is because she competed with all her heart, the desire to feel like a woman but above all to be free to “live as a woman” in a religious context where women herself matters much less than a man maybe … less intelligent and cultured than a she. This is the condition of women in the Islamic world and it has always been and it is not a question of today or of the Taliban, while our women, the Western ones, mind you, instead of supporting them and trying to get them out of the Islamic funnel they accept the Islamic ideology convincing itself that that is their faith and we must not discuss it and have respect for it. So if so, dear Western women all, dear politicians and right-thinking people, why are you horrified at the very serious episodes of unprecedented violence that are happening in Afghanistan at the hands of the Taliban? I would like to reassure all the indignant Westerners that violence against Muslim women is neither new nor an unprecedented procedure for applying the Sharia, none of this, it is the normality of the Islamic world so you explain to me why you are indignant only today, that we are in early September 2021, when Oriana Fallaci in 2001, after the massacres of the Twin Towers in New York, painted the female figure of the Islamic world as the favorite victim of “the Muslim male ogre” whose mission was and is to continue to keep under his dominion is woman as a whole. It is truly singular and curious to read the headlines in world newspapers of indignation and condemnation of the Taliban and their newly installed Afghan government, that is … I ask you: but only today do you realize that dialogue with those who strictly apply the Sharia law is a dialogue somewhat difficult and complicated if not impossible? Why did you think that the Islamic religion was a variant of the Christian one and therefore to be able to manage and offend it as you wish? Oh no …. dear all, now are you starting to become aware and have a vision of what spirit are those who have set foot in Europe and have become European citizens? As another point deliberately forgotten to argue, I speak of homophobia in Islamic countries … yes, none of the open gays talks about it or discusses the subject on talk shows, but I would just like to ask a question to all gay friends: do you know that in the Koranic world, not only that of the Taliban, being gay is considered blasphemy? And do you know what the punishment is for blasphemous gays? Well, if you don’t know how to answer the questions asked, can you explain to me why you go on TV to advocate the Islamic cause and their cultural integration and integration in Europe? Let me be clear about one thing, I dedicate this to those who want to give citizenship as if it were a donut, when they become European citizens … they will have every right to spread Islam on the continent and we will not be able to prevent it. .. and when they have reached the majority of seats in the European parliament then … Sharia law will be a little thing that we will find around every street corner of our cities. And please stop taking pity only on the condition of current Afghan women … because in half the world where there is Islam all women … are not “free to be a woman”! 08092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

08 SEPTEMBER 2021 18:10

Afghanistan, Taliban forbid sport to women: exposes their bodies

09092021 donne afghane

The news comes from the deputy head of the Taliban Culture Commission, Ahmadullah Wasiq, who explains: “Islam does not allow them to be seen with their faces uncovered.

The Taliban have decided that Afghan women will no longer be able to play cricket or any other sport that “exposes their bodies”. The Deputy Head of the Taliban Culture Commission, Ahmadullah Wasiq, explains this in an interview. “I don’t think women will be allowed to play. They may face situations where their face or body isn’t covered. Islam doesn’t allow them to be seen that way,” he says.

“Furthermore – continues Wasiq – we are in the media age and if there are photos and videos that will be disseminated online, people will watch them”. The law of the new Islamic Emirate, which “does not allow women to practice cricket”, jeopardizes the expected match scheduled in Australia in November between the two men’s national teams within the International Cricket Council. In order to take the field, the regulation of tournament requires that all 12 members also have a women’s national team.

 

 

FRANCAISE

 

LIBRE D’ÊTRE UNE FEMME !

Tout le monde se souviendra du célèbre triplé historique italien du 100 mètres féminin aux Jeux paralympiques de Tokyo il y a quatre jours, derrière eux, dans l’ordre d’arrivée, il n’y avait qu’une athlète musulmane, « harnachée » d’un voile sur les cheveux qui couvrait bien art de la tête ne laissant que l’ovale visible et avec toutes les parties du corps strictement couvertes par le regard masculin, vous vous souviendrez aussi que cette pauvre fille s’est ruinée sur la piste dès qu’elle a franchi la ligne d’arrivée. C’est une “femme héroïque avec une médaille d’or gagnée sur le terrain” et elle l’est parce qu’elle a concouru de tout son cœur, l’envie de se sentir femme mais surtout d’être libre de “vivre en femme” dans un contexte religieux où la femme elle-même compte beaucoup moins qu’un homme peut-être… moins intelligente et cultivée qu’une elle. C’est la condition des femmes dans le monde islamique et cela a toujours été et il ne s’agit pas d’aujourd’hui ou des talibans, alors que nos femmes, les occidentales, remarquez, au lieu de les soutenir et d’essayer de les sortir de l’entonnoir islamique, ils acceptent l’idéologie islamique en se persuadant que c’est leur foi et que nous ne devons pas en discuter et la respecter. Alors si c’est le cas, chères femmes occidentales, chères politiciennes et personnes bien-pensantes, pourquoi êtes-vous horrifiée par les épisodes très graves de violence sans précédent qui se produisent en Afghanistan aux mains des talibans ? Je voudrais rassurer tous les Occidentaux indignés que la violence contre les femmes musulmanes n’est ni nouvelle ni une procédure inédite pour appliquer la charia, rien de tout cela, c’est la normalité du monde islamique alors vous m’expliquez pourquoi vous vous indignez seulement aujourd’hui , que nous sommes début septembre 2021, quand Oriana Fallaci en 2001, après les massacres des Twin Towers à New York, a peint la figure féminine du monde islamique comme la victime préférée de « l’ogre mâle musulman » dont la mission était et est continuer à garder sous sa domination est la femme dans son ensemble. C’est vraiment singulier comme c’est curieux de lire dans les journaux du monde les gros titres de l’indignation et de la condamnation des talibans et de leur gouvernement afghan nouvellement installé, c’est-à-dire… Je vous le demande : mais ce n’est qu’aujourd’hui que vous réalisez que le dialogue avec ceux qui appliquer strictement la charia est-ce un dialogue un peu difficile et compliqué voire impossible ? Pourquoi pensiez-vous que la religion islamique était une variante de la religion chrétienne et donc pouvoir la gérer et l’offenser à votre guise ? Oh non …. chers tous, maintenant commencez-vous à prendre conscience et à avoir une vision de quel esprit sont ceux qui ont mis les pieds en Europe et sont devenus citoyens européens ? Comme autre point volontairement oublié d’argumenter, je parle d’homophobie dans les pays islamiques… savez-vous que dans le monde coranique, pas seulement celui des talibans, être homosexuel est considéré comme un blasphème ? Et savez-vous quelle est la punition pour les homosexuels blasphématoires ? Eh bien, si vous ne savez pas comment répondre aux questions posées, pouvez-vous m’expliquer pourquoi vous passez à la télévision pour plaider la cause islamique et leur intégration culturelle et leur intégration en Europe ? Permettez-moi d’être clair sur une chose, je le dédie à ceux qui veulent donner la citoyenneté comme s’il s’agissait d’un beignet, quand ils deviendront citoyens européens … ils auront parfaitement le droit de répandre l’islam sur le continent et nous ne pourrons pas pour l’empêcher… et quand ils auront atteint la majorité des sièges au Parlement européen alors… La charia sera une petite chose que nous trouverons à chaque coin de rue de nos villes. Et s’il vous plaît arrêtez de vous plaindre uniquement de la condition des femmes afghanes actuelles… car dans la moitié du monde où il y a l’Islam toutes les femmes… ne sont pas “libres d’être une femme” ! 08092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

08 SEPTEMBRE 2021 18:10

Afghanistan, les talibans interdisent le sport aux femmes : expose leur corps

09092021 donne afghane

 

La nouvelle vient du chef adjoint de la Commission de la culture des talibans, Ahmadullah Wasiq, qui explique : « L’Islam ne permet pas qu’ils soient vus le visage découvert.

Les talibans ont décidé que les femmes afghanes ne pourront plus jouer au cricket ou à tout autre sport qui « expose leur corps ». Le chef adjoint de la Commission de la culture des talibans, Ahmadullah Wasiq, explique cela dans une interview. “Je ne pense pas que les femmes seront autorisées à jouer. Elles peuvent être confrontées à des situations où leur visage ou leur corps n’est pas couvert. L’Islam ne permet pas qu’elles soient vues de cette façon”, dit-elle.

“De plus – poursuit Wasiq – nous sommes à l’ère des médias et s’il y a des photos et des vidéos qui seront diffusées en ligne, les gens les regarderont”. La loi du nouvel Émirat islamique, qui “n’autorise pas les femmes à pratiquer le cricket”, met en péril le match attendu prévu en Australie en novembre entre les deux équipes nationales masculines au sein de l’International Cricket Council. Afin de prendre le terrain, la réglementation des tournoi exige que les 12 membres aient également une équipe nationale féminine.

SORDI E CIECHI… L’OCCIDENTE LO E’ !

08092021 oriana fallaci

SORDI E CIECHI… L’OCCIDENTE LO E’ !

Eppure Oriana Fallaci c’è l’aveva detto in tanti modi e scritto in tutti i suoi libri, lei, lungimirante, aveva ben compreso quanto fosse reale il pericolo dell’islamizzazione dell’Europa, ma noi niente, anzi derisa come una folle, bistrattata e maltrattata da tutti i geni della letteratura e della televisione italiana che della saccenteria ne fanno una professione ben pagata… Dagli italiani a tutti i popoli  occidentali nessuno ha mai inteso darle la giusta importanza che invece si doveva darle, tutti sordi a non ascoltarla e tutti ciechi a non voler vedere la drammatica realtà che già ai suoi tempi, quando ancora era in vita, lanciava allarmi alle società occidentali tutte e sollecitava i popoli cristiani a difendere le proprie tradizioni e radici dall’invasione islamica che stava diventando una drammatica realtà e diffusione a macchia d’olio. Purtroppo lei aveva ragione e nel 2021 assistiamo al dominio assoluto dell’invasione islamica che detta i tempi di noi cristiani e dei cittadini tutti. Già… tutti parlano di integrazione, ed è vero… però c’è da dire che siamo noi cristiani che ci si stiamo integrando all’islam, grazie anche al notevole contributo di alcune forze politiche che pensano di trarne dei benefici elettorali futuri, e non sta avvenendo il contrario e i fatti poco piacevoli di questa integrazione al contrario si son visti subito prima ancora che i tanti musulmani, arrivati via mare o via terra, diventassero cittadini italiani. Prima via i crocefissi dai muri delle scuole, poi dagli uffici perché noi siamo un paese laico… ma guarda un po’… prima del loro arrivo non lo eravamo e nessuna ci teneva a ricordacelo a Natale e Pasqua quando si chiudevano le aziende e le scuole per festeggiarlo in famiglia, allora in quelle festività la “laicità andava a farsi benedire”… poi si sono abolite le manifestazioni scolastiche natalizie e pasquali per non offendere i bambini islamici… intanto va bene però offendere i nostri privandoli delle loro abitudini e tradizioni cristiane. Per anni tra vegani e animalisti contro i consumatori di carni si è combattuto per  cercare di conservare le necessarie  abitudini alimentari macellando con dignità  gli animali da carne e abbatterli con rispetto per non irritarli, e si combatte ancora per cercare sempre una via comune… poi sono arrivati i mussulmani ed ecco che il loro famoso rito di sgozzare agnelli e lasciarli dissanguare sulla pubblica via ( Halal ) viene accettato da tutti,  eh s’… sia dai vegani che dagli animalisti… in religioso silenzio e  senza proferire nessuna parola alcuna o a manifestargli contro, è la loro tradizione ci dicono e cercano di convincerci che scannare così va bene lo stesso, però loro lo fanno e nessuno si lamenta, ma la realtà sta da un’altra parte e cioè, si ha paura e terrore di affrontare a viso aperto le tradizioni islamiche e contestarle, già… la verità è che si evita di farlo per paura e terrore  di attentati o di aggressioni all’arma bianca perché la religione islamica non è proprio identica e pacifica come quella cristiana e quindi conviene non parlare e continuare ad attaccare e ridere su… Gesù Cristo. Ed ecco che le profetiche parole di Oriana si stanno materializzando perché dev’essere chiaro che gli islamici non cambiano e non cambieranno mai e ricordo a tutti che il Corano è sempre e solo uno e come ha dimostrato l’ennesimo servizio filmato, andato in onda ieri sera nella trasmissione di Porro su Rete 4, sia gli afghani  che i bangladesi intervistati,  cittadini italiani residenti a Roma, approvano ciò che fanno i “Talebani” in Afghanistan e tra l’altro li considerano bravi musulmani … e devo dirvi che conscendo la sharia hanno perfettamente ragione… sono bravi musulmani e noi bravi idioti che ci illudiamo di integrarci con loro. Non pretendo che mi ascoltiate ma leggete il pensiero di Oriana, nei libri o su internet, è quanto lei aveva profetizzato tanti ma tanti anni fa ! E chiudo recitando una sua famosissima frase : i musulmani ci domineranno grazie alle nostre costituzioni ! 07092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

“Europa meretrice dell’islam”. Spuntano gli inediti di Oriana Fallaci

6 Settembre 2021 – 10:13

Dalla disamina sull’Europa alle critiche feroci all’islam: stanno per essere pubblicate alcune riflessioni inedite di Oriana Fallaci. E sono attuali

08092021 oriana fallaci

Critica all’Occidente e disamina senza giri di parole sull’islam. Sappiamo quanto il pensiero di Oriana Fallaci, nell’ultima fase della sua opera letteraria, si sia concentrato su questi aspetti. E quelle due direttrici, accomunate da una visione strutturata e comune, hanno spesso viaggiato in parallelo nelle opere fallaciane. Senza alcuno conto, s’intende.

Adesso, con alcuni scritti inediti che iniziano a balzare sulle cronache, le disamine della giornalista possono essere attualizzate con modalità e sottolineature più incisive. Perché è il mondo, con la crisi afghana e gli effetti che quella tragedia sta portando in dote, oltre alla crisi del cristianesimo e della civiltà occidentale che permea un po’tutto il contesto contemporaneo, ad offrire ai ragionamenti della Fallaci assist continui e prolifici sotto il profilo delle previsioni. Quelle che possono essere considerate come azzeccate. Il tutto tramite una pubblicazione che è prevista per il prossimo anno. Per qualcuno, a farla breve, siamo nel campo delle “profezie” o comunque delle letture previsionali.

L’opera è intitolata “Oriana Fallaci inedita“, mentre l’autore è il francescano Francesco Alfieri, che la Fallaci l’ha conosciuta eccome. Oltre il tumore che ha accomunato tanto esistenza del frate quanto quella della giornalista, si può intravedere una linea continua che passa dal rapporto che la scrittrice ha avuto con il cristianesimo nelle ultime fasi della sua esistenza. Non da credente, ma da aperta sostenitrice della necessità di tutelare l’identità cristiana-cattolica d’Europa. In un certo senso, da “ratzingeriana” convinta.

Non ci si stupisce poi molto, dunque, leggendo gli estratti del testo inedito che sono stati riportati su Libero nella mattinata odierna. Oggi, in virtù del disastro occidentale in Afghanistan, si fa un gran parlare della necessità d’instaurare un dialogo con i talebani, mentre la Fallaci, con ogni probabilità, avrebbe ricusato ogni ipotesi in merito e magari si sarebbe scandalizzata per le modalità del ritiro, oltre che per l’abbandono di quel popolo. “Voi – annotata la storica inviata fiorentina – siete un’offesa alla logica, voi siete un’offesa alla Ragione, voi siete un’offesa alla Verità, voi siete un’offesa alla Vita. Voi siete i veri sostenitori del culto della morte”. Il riferimento è all’islam in maniera generalizzata. Ma la feroce critica, come premesso, è concatenata a quella sul declino occidentale.

Infatti la Fallaci, sempre in relazione alla religione islamica ed all’avvenire europeo, parlava di una “Europa vendutasi come una meretrice ai sultani, ai califfi, ai visir, ai lanzichenecchi del nuovo Impero Ottomano. Insomma l’Eurabia”. Sono toni duri che la Fallaci dell’ultimo periodo ha spesso utilizzato. E giù pure con una serie di critiche dirette al dogma della dialettica obbligata che viene spesso ascritta alla gestione vaticana odierna, passando per le istituzioni sovranazionali, per l'”ecumenismo”, per il “pacifismo”, e per “l’umanitarismo”. Parole di fuoco che avrebbero potuto incendiare, se pronunciate oggi, il dibattito attorno allo stato di salute del Vecchio continente, ma pure attorno quello degli Stati Uniti d’America. La fiorentina – questo è il succo della possibile attualizzazione – avrebbe tuonato con enfasi sulla fase odierna occidentale, che non avrebbe usufruito di troppi sconti, ad essere eufemistici.

Poi la parte “ecclesiologica” degli inediti, per così dire, tramite cui la Fallaci diagnosticava alla Chiesa cattolica una debolezza insita nelle opzioni culturali e strategiche preferite da i “preti“. “Voi – annotava la giornalista in chiave storico-culturale – chiedete scusa per il Medioevo”. E ancora: “Chiedete scusa per le Crociate. Il Medioevo fu un’epoca luminosa, un’epoca che sostenne e sviluppò la nostra civiltà, sia in campo culturale, artistico, filosofico, religioso. Le Crociate furono la risposta ai loro 11 settembre, alle loro invasioni”.

Insomma, invece di presentare una rivalutazione di se stessa e delle proprie conquiste, la Chiesa cattolica, attratta dal pensiero debole, avrebbe finito per negare la propria storia. La frase che forse meglio riassume quale fosse la visione della Fallaci in materia di salute fideistica è questa: “In Italia i primi a vendere il cristianesimo sono stati i preti (salvo eroiche eccezioni)”. Non sarebbe stata l’unica a pensarla così.

 

ENGLISH

DEAF AND BLIND … THE WEST IS!

Yet Oriana Fallaci had said it in many ways and written in all her books, she, far-sighted, had well understood how real the danger of the Islamization of Europe was, but we nothing, indeed derided as a madman, mistreated and mistreated by all the geniuses of Italian literature and television who make saccenteria a well-paid profession … listen to it and all blind to not wanting to see the dramatic reality that already in his time, when he was still alive, raised alarms to all Western societies and urged Christian peoples to defend their traditions and roots from the Islamic invasion that was becoming a dramatic reality and spread like wildfire. Unfortunately, you were right and in 2021 we are witnessing the absolute domination of the Islamic invasion that dictates the times for us Christians and for all citizens. Yes … everyone talks about integration, and it is true … but it must be said that it is we Christians who are integrating with Islam, thanks also to the considerable contribution of some political forces who think they will derive electoral benefits future, and the opposite is not happening and the unpleasant facts of this integration, on the contrary, were seen immediately before the many Muslims, who arrived by sea or by land, became Italian citizens. First away the crucifixes from the walls of the schools, then from the offices because we are a secular village … but look a bit … before their arrival we were not and nobody wanted to remind us of this at Christmas and Easter when the school closes. companies and schools to celebrate it in the family, then in those holidays “secularism was going to be blessed” … then the Christmas and Easter school events were abolished in order not to offend Islamic children … in the meantime, however, it is okay to offend our depriving them of their Christian customs and traditions. For years, vegans and animal rights activists fought against meat consumers to try to maintain the necessary eating habits by slaughtering meat animals with dignity and slaughtering them with respect so as not to irritate them, and there is still a fight to always seek a common way … then the Muslims arrived and their famous rite of slaughtering lambs and letting them bleed on the public road (Halal) is accepted by everyone, eh s’ … both vegans and animal rights activists … in religious silence and without uttering no word whatsoever or to manifest against them, it is their tradition they tell us and try to convince us that slaughtering like this is okay, but they do it and nobody complains, but the reality is somewhere else and that is, we are afraid and terror of facing Islamic traditions openly and contesting them, yes … the truth is that we avoid doing so out of fear and terror of attacks or attacks with the sword because the Islamic religion is not p roprio identical and peaceful as the Christian one and therefore it is better not to speak and to continue to attack and laugh about … Jesus Christ. And here the prophetic words of Oriana are materializing because it must be clear that Muslims do not change and will never change and I remind everyone that the Koran is always and only one and as demonstrated by yet another filmed service, aired yesterday evening in Porro’s broadcast on Rete 4, both the Afghans and Bangladeshis interviewed, Italian citizens residing in Rome, approve of what the “Taliban” are doing in Afghanistan and among other things they consider them good Muslims … and I must tell you that aware of the Sharia law they are absolutely right … they are good Muslims and we good idiots who delude ourselves to integrate with them. I do not expect you to listen to me but read Oriana’s thoughts, in books or on the internet, it is what she had prophesied many, many years ago! And I close by reciting a very famous phrase from her: Muslims will dominate us thanks to our constitutions! 07092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

“Europe harlot of Islam”. The unpublished works by Oriana Fallaci appear

September 6, 2021 – 10:13 am

From the examination of Europe to the fierce criticism of Islam: some unpublished reflections by Oriana Fallaci are about to be published. And they are current

08092021 oriana fallaci

You criticize the West and unambiguously examine Islam. We know how much the thought of Oriana Fallaci, in the last phase of her literary work, focused on these aspects. And those two directors, united by a structured and common vision, have often traveled in parallel in her fallacy works. Without any account, of course.

Now, with some unpublished writings starting to jump into the news, the journalist’s discussions can be updated in a more incisive way and underlining. Because  it is the world, with the Afghan crisis and the effects that tragedy is bringing as a dowry, in addition to the crisis of Christianity and Western civilization that permeates the whole contemporary context, to offer continuous and prolific assists to Fallaci’s reasoning under the forecast profile. Those that can be considered as spot on. All through a publication that is scheduled for next year. For some, in short, we are in the field of “prophecies” or in any case of forecasting readings.

The work is entitled “Oriana Fallaci inedita”, while the author is the Franciscan Francesco Alfieri, who Fallaci knew her well. Beyond the tumor that has united both the friar’s existence and that of the journalist, one can glimpse a continuous line that passes through the relationship that the writer had with Christianity in the last stages of her existence. You are not a believer, but an open supporter of the need to protect the Christian-Catholic identity of Europe. In a certain sense, she is a convinced “Ratzingerian”.

You are not very surprised, therefore, by reading the extracts of the unpublished text that were reported on Libero this morning. Today, by virtue of the western disaster in Afghanistan, there is a lot of talk about the need to establish a dialogue with the Taliban, while Fallaci, in all likelihood, would have rejected any hypothesis in this regard and perhaps would have been scandalized by the modalities of the withdrawal , as well as for the abandonment of that people. “You – noted the historical Florentine correspondent – are an offense to logic, you are an offense to Reason, you are an offense to the Truth, you are an offense to Life. You are the true supporters of the cult of death” . The reference is to Islam in a generalized way. But the fierce criticism, as stated, is linked to that of Western decline.

In fact, Fallaci, always in relation to the Islamic religion and the future of Europe, spoke of a “Europe sold as a harlot to the sultans, the caliphs, the viziers, the lansquenets of the new Ottoman Empire. In short, Eurabia”. These are harsh tones that Fallaci of the last period has often used. And down also with a series of direct criticisms of the dogma of the obligatory dialectic that is often ascribed to the Vatican management today, passing through the supranational institutions, through “ecumenism”, “pacifism”, and “humanitarianism”. Words of fire that could have ignited, if spoken today, the debate around the state of health of the Old Continent, but also around that of the United States of America. The Florentine – this is the essence of the possible actualization – would have thundered with emphasis on today’s Western phase, which would not have benefited from too many discounts, to be euphemistic.

Then the “ecclesiological” part of the unpublished, so to speak, through which Fallaci diagnosed the Catholic Church with a weakness inherent in the cultural and strategic options preferred by the “priests”. “You – the journalist noted in a historical-cultural key – apologize for the Middle Ages”. And again: “Apologize for the Crusades. The Middle Ages were a bright era, an era that sustained and developed our civilization, both in the cultural, artistic, philosophical and religious fields. The Crusades were the answer to their September 11, to their invasions “.

In short, instead of presenting a re-evaluation of herself and of her own achievements, the Catholic Church, attracted by her weak thought, would have ended up denying her own history. The phrase that perhaps best sums up Fallaci’s vision on the subject of fideistic health is this: “In Italy the priests were the first to sell Christianity (with heroic exceptions)”. She wouldn’t be the only one to think so.

 

FRANCAISE

SOURDS ET AVEUGLES… L’OUEST EST !

Pourtant Oriana Fallaci l’avait dit de bien des manières et écrit dans tous ses livres, elle, clairvoyante, avait bien compris à quel point le danger de l’islamisation de l’Europe était réel, tous les génies de la littérature et de la télévision italienne qui font de la saccenteria une profession bien rémunérée… écoutez-la et tous aveugles pour ne pas vouloir voir la réalité dramatique qui déjà à son époque, de son vivant, alarmait tous les occidentaux sociétés et exhorté les peuples chrétiens à défendre leurs traditions et leurs racines contre l’invasion islamique qui devenait une réalité dramatique et se répandait comme une traînée de poudre. Malheureusement, vous aviez raison et en 2021 nous assistons à la domination absolue de l’invasion islamique qui dicte les temps pour nous chrétiens et pour tous les citoyens. Oui… tout le monde parle d’intégration, et c’est vrai… mais il faut dire que c’est nous les chrétiens qui nous intégrons à l’islam, grâce aussi à l’apport considérable de certaines forces politiques qui pensent en tirer des bénéfices électoraux à l’avenir , et le contraire ne se produit pas et les faits désagréables de cette intégration, au contraire, ont été vus juste avant que les nombreux musulmans, arrivés par mer ou par terre, ne deviennent citoyens italiens. D’abord éloigner les crucifix des murs des écoles, puis des bureaux car nous sommes un village laïc… mais regardez un peu… avant leur arrivée nous n’étions pas et personne n’a voulu nous le rappeler à Noël et à Pâques quand les entreprises et les écoles pour le célébrer en famille, puis pendant ces vacances “la laïcité allait être bénie”… , il est normal d’offenser de les priver de leurs coutumes et traditions chrétiennes. Pendant des années, les végétaliens et les défenseurs des droits des animaux se sont battus contre les consommateurs de viande pour essayer de maintenir les habitudes alimentaires nécessaires en abattant les animaux à viande avec dignité et en les tuant avec respect afin de ne pas les irriter, et il y a toujours un combat pour toujours chercher une voie commune … puis les musulmans sont arrivés et leur fameux rite d’abattage des agneaux et de les laisser saigner sur la voie publique (Halal) est accepté par tout le monde, hein s’… aussi bien végétaliens que militants des droits des animaux… dans le silence religieux et sans ne prononçant aucun mot ou se manifester contre eux, c’est leur tradition qu’ils nous disent et ils essaient de nous convaincre qu’un tel abattage est bien, mais ils le font et personne ne se plaint, mais la réalité est ailleurs et c’est-à-dire, nous sommes peur et terreur d’affronter ouvertement les traditions islamiques et de les contester, oui … la vérité est que nous évitons de le faire par peur et par terreur d’attaques ou d’attaques à l’épée parce que la religion islamique n’est pas p roprio identique et paisible que le chrétien et donc il vaut mieux ne pas parler et continuer à attaquer et rire de … Jésus-Christ. Et ici les paroles prophétiques d’Oriana se matérialisent car il doit être clair que les musulmans ne changent pas et ne changeront jamais et je rappelle à tous que le Coran est toujours et un seul et comme le démontre une énième prestation filmée, diffusée hier soir dans l’émission de Porro sur Rete 4, tant les Afghans que les Bangladais interrogés, citoyens italiens résidant à Rome, approuvent ce que font les “talibans” en Afghanistan et les considèrent entre autres comme de bons musulmans… et je dois vous dire que conscient de la charia loi ils ont absolument raison… ce sont de bons musulmans et nous de bons idiots qui nous leurrons pour nous intégrer à eux. Je ne m’attends pas à ce que vous m’écoutiez mais lisiez les pensées d’Oriana, dans des livres ou sur internet, c’est ce qu’elle avait prophétisé il y a de très nombreuses années ! Et je termine en récitant une de ses paroles célèbres : les musulmans nous domineront grâce à nos constitutions ! 07092021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

“Europe prostituée de l’Islam”. Les œuvres inédites d’Oriana Fallaci apparaissent

6 septembre 2021 – 10h13

De l’examen de l’Europe à la critique acharnée de l’islam : des réflexions inédites d’Oriana Fallaci sont sur le point de paraître. Et ils sont actuels

08092021 oriana fallaci

Critique de l’Occident et discussion brutale sur l’Islam. On sait combien la pensée d’Oriana Fallaci, dans la dernière phase de son œuvre littéraire, s’est focalisée sur ces aspects. Et ces deux lignes, unies par une vision structurée et commune, ont souvent voyagé en parallèle dans les œuvres fallaciennes. Sans aucun compte, bien sûr.

Maintenant, avec quelques écrits inédits qui commencent à déferler dans l’actualité, les discussions du journaliste peuvent être mises à jour de manière plus incisive et soulignée. pouquoi c’est le monde, avec la crise afghane et les effets que la tragédie apporte comme dot, en plus de la crise du christianisme et de la civilisation occidentale qui imprègne tout le contexte contemporain, d’offrir des aides continues et prolifiques au raisonnement de Fallaci sous le profil prévisionnel . Ceux qui peuvent être considérés comme sur place. Le tout à travers une publication qui est prévue pour l’année prochaine. Pour certains, en somme, on est dans le domaine des « prophéties » ou en tout cas des lectures prévisionnelles.

L’ouvrage s’intitule “Oriana Fallaci inédite”, tandis que l’auteur est le franciscain Francesco Alfieri, que Fallaci la connaissait bien. Au-delà de la tumeur qui a uni à la fois l’existence du frère et celle du journaliste, on peut apercevoir une ligne continue qui traverse le rapport que l’écrivain a eu avec le christianisme dans les dernières étapes de son existence. Non pas en tant que croyant, mais en tant que partisan ouvert de la nécessité de protéger l’identité chrétienne-catholique de l’Europe. En un certain sens, en « ratzingerien » convaincu.

Nous ne sommes donc pas très surpris en lisant les extraits du texte inédit qui ont été rapportés sur Libero ce matin. Aujourd’hui, en raison de la catastrophe occidentale en Afghanistan, on parle beaucoup de la nécessité d’établir un dialogue avec les talibans, alors que Fallaci, selon toute vraisemblance, aurait rejeté toute hypothèse à cet égard et aurait peut-être été scandalisé par les modalités du retrait, ainsi que pour l’abandon de ce peuple. “Vous – a noté le correspondant historique florentin – êtes une offense à la logique, vous êtes une offense à la Raison, vous êtes une offense à la Vérité, vous êtes une offense à la Vie. Vous êtes les vrais partisans du culte de la mort”. La référence est à l’Islam de manière généralisée. Mais la critique féroce, comme indiqué, est liée à celle du déclin occidental.

En fait, Fallaci, toujours en relation avec la religion islamique et l’avenir de l’Europe, parlait d’une « Europe vendue comme une prostituée aux sultans, aux califes, aux vizirs, aux lansquenets du nouvel Empire ottoman. Bref, l’Eurabie » . Ce sont des tons durs que Fallaci de la dernière période a souvent utilisés. Et aussi à bas une série de critiques dirigées contre le dogme de la dialectique obligatoire qui est souvent attribuée à la gestion vaticane d’aujourd’hui, en passant par les institutions supranationales, « l’œcuménisme », le « pacifisme » et « l’humanitarisme ». Des paroles de feu qui auraient pu enflammer, si prononcées aujourd’hui, le débat autour de l’état de santé du Vieux Continent, mais aussi autour de celui des États-Unis d’Amérique. Le florentin – c’est l’essence de l’actualisation possible – aurait tonné en insistant sur la phase occidentale d’aujourd’hui, qui n’aurait pas bénéficié de trop de rabais, pour être un euphémisme.

Puis la partie « ecclésiologique » de l’inédit, pour ainsi dire, à travers laquelle Fallaci diagnostique l’Église catholique avec une faiblesse inhérente aux options culturelles et stratégiques privilégiées par les « prêtres ». “Vous – a noté le journaliste dans une clé historico-culturelle – vous excusez pour le Moyen Âge”. Et encore : « Excusez-vous pour les croisades. Le Moyen Âge a été une époque brillante, une époque qui a soutenu et développé notre civilisation, tant dans les domaines culturel, artistique, philosophique et religieux. Les croisades ont été la réponse à leur 11 septembre, à leur invasions”.

Bref, au lieu de présenter une remise en cause d’elle-même et de ses acquis, l’Église catholique, attirée par la faiblesse de la pensée, aurait fini par renier sa propre histoire. La phrase qui résume peut-être le mieux la vision de Fallaci au sujet de la santé fidéiste est la suivante : « En Italie, les prêtres ont été les premiers à vendre le christianisme (avec des exceptions héroïques) ». Elle ne serait pas la seule à le penser.

 

 

DISGRAZIA O… DIMENTICANZA ?

07092021 ANZIANI

DISGRAZIA O…  DIMENTICANZA ?

“Sembra più probabile una disgrazia”, così conclude il suo articolo il giornalista in riferimento alla tragica morte nel silenzio di tre esseri umani, un padre, una madre e un figlio disabile, e poiché trattasi di due anziani che percepiscono, forse entrambi,  la pensione e di un povero uomo disabile archiviamo l’ennesima morte con religioso silenzio facendo finta di essere avviliti e dispiaciuti per la morte di tre persone ma nei fatti, sembra che a tanti non gliene frega niente. E’ il paradosso della società moderna, civile e progressista che “abbiamo costruito intono a noi” nell’ultimo mezzo secolo trascorso, quando muoiono gli anziani, vuoi per disgrazia oppure per suicidio preceduto dall’omicidio del o della partner, la notizia passa sempre inosservata perché ritenuta non importante… ho visto gente far spallucce e poi dimenticare in fretta e furia il dramma di due poveri anziani morti che il più delle volte restano isolati nelle loro case e lasciati al loro funesto destino, vita amara che spesso e volentieri trova nella morte il loro unico interesse o peggio ancora, quando vengono abbondanti e dimenticati dai loro familiari perché non sono più in grado di offrire qualcosa in cambio per un momento di dolcezza o per una banale e semplice carezza o affettuoso bacio. Il mondo del XXI secolo sta ripercorrendo le orme degli indiani d’America che all’arrivo dell’inverno se non avevano scorte sufficienti di cibo lasciavano morire gli anziani di inedia… purtroppo quella era una manovra disperata che serviva a garantire la continuità e la vita ai ragazzini della tribù, poi loro sarebbero diventati guerrieri e avrebbero garantito la sopravvivenza della razza. E noi invece, perché facciamo morire nel silenzio e nell’abbandono i nostri anziani ? E per quale motivo uno stato cosiddetto civile non si preoccupa dello stato di salute dei propri cittadini ? E come mai il medico di base, presumo lo avessero, né la sua assistente non si siano mai presi il fastidio di telefonare ai propri pazienti non vedendoli in ambulatorio per la solita richiesta di prescrizione dei farmaci che sicuramente in quella casa se ne consumavano in quantità industriale visto anche la presenza di un disabile ?  E come mai nessun vicino residente in prossimità della loro villetta non si è preoccupato della loro assenza fisica in strada non vedendoli più in giro ? E continuo, nella società di gas, nessuno si è mai reso conto di un consumo anomalo di gas considerando la caldaia in perenne funzionamento e attiva anche per tutta la stagione estiva ?  Altro che disgrazia, certo… quella è la causa della morte di tre persone ma la vera responsabilità è del sistema farlocco nel qual viviamo, dove la vita di una parte di cittadini conta non molto, e mi riferisco in particolar modo a quella degli anziani e dei disabili, già, spiace doverlo dire ma loro vita…vale meno… tanto di meno di altre vite, perché nel nostro bel meraviglioso paese, solo in Tv, anche la morte è un affare politico e a seconda dei casi bisogna strumentalizzarla per pura propaganda. Un esempio pratico per capire : tragica morte di un operaio dipendente,  il mondo mediatico e la politica si rivoltano, lo sdegno si leva alto perché è inaccettabile che un uomo possa morire durante le ore lavorative, però si tace dinanzi alla morte di un lavoratore autonomo quando questi perde la vita durante le stesse ore di lavoro esattamente come il dipendente. Da notare che in quelle dolorose e drammatiche circostanze si cercano e si trovano due milioni di motivazioni e giustificazioni per chiudere il brutto episodio e si ricorre sempre alla frase conclusiva : “ purtroppo una probabile disgrazia” e fine del discorso ! E invece no, non intendo far silenzio perché di fronte alla morte di un disabile e dei suoi genitori bisogna capire perché nessuno in questa…”meravigliosa società”, che si preoccupa di profughi ed immigrati, si sia preoccupato di tre povere anime italiane… e vogliamo parlare ancora di accoglienza e progresso ? Certo, bisogna capire dov’è che si è sbagliato e porre rimedio, attivare delle procedure particolari per evitare che certe scene da horror si possano ripetere, sono anni che chiedo sistemi elettronici salvavita per loro e un “filo diretto con gli anziani e disabili”, e non ci vuole molto mettere su una o un telefonista che li chiami saltuariamente e non abbandonarli come… cani in autostrada legati al guard-rail. Altro che disgrazia, questo è un triplice omicidio delle nostre istituzioni e non una “probabile disgrazia”… io la vedo così, non so voi . 06092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

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Tre corpi decomposti trovati in una villetta di Macerata

Si tratta di un’anziana coppia con figlio invalido. I termosifoni trovati accesi fanno pensare che il decesso risalga a mesi fa

07092021 ANZIANI

EYEWOLF VIA GETTY IMAGES-

Tre cadaveri in avanzato stato di decomposizione sono stati rinvenuti in una villetta in zona Borgo Santa Croce di Macerata. Si tratta di una coppia anziana con un figlio invalido. I termosifoni sono stati trovati accesi e questo fa pensare che il decesso risalga a vari mesi fa.A dare l’allarme una parente che abita a Milano e che non riusciva a mettersi in contatto con i familiari. Sul luogo i vigili del fuoco, che hanno sfondato la porta, la polizia e il 118. Le vittime sono Eros Canullo, di 80 anni, geometra in pensione, la moglie Maria Angela Moretti, di 75, e il figlio Alessandro Canullo, di 54. Quest’ultimo aveva da anni problemi di deambulazione dopo un incidente stradale. Il corpo del padre era in bagno, quello del madre sul letto in camera e quello del figlio a terra, vicino al letto. Sono in corso accertamenti da parte della polizia scientifica. Al momento si esclude che i decessi siano avvenuti per cause violente, e sembra più probabile una disgrazia.

 

ENGLISH

 

DISGRACE OR … FORGETHER?

“It seems more likely a misfortune”, the journalist concludes his article in reference to the tragic death in the silence of three human beings, a father, a mother and a disabled child, and since they are two elderly people who perceive, perhaps both, the retirement and a poor disabled man we file yet another death with religious silence pretending to be disheartened and sorry for the death of three people but in fact, it seems that many do not give a damn. It is the paradox of modern, civil and progressive society that “we have built around us” in the past half century, when the elderly die, either by misfortune or by suicide preceded by the murder of the partner or partner, the news always passes unnoticed because considered unimportant … I have seen people shrug and then quickly forget the tragedy of two poor dead elderly people who most of the time remain isolated in their homes and left to their fatal fate, a bitter life that often and willingly finds their only interest in death or worse still, when they are abundant and forgotten by their family members because they are no longer able to offer something in return for a moment of sweetness or for a banal and simple caress or affectionate kiss. The world of the 21st century is retracing the footsteps of the American Indians who, on the arrival of winter, if they did not have sufficient supplies of food, left the elderly to starve to death … unfortunately that was a desperate maneuver that served to guarantee continuity and life to the children of the tribe, then they would become warriors and guarantee the survival of the race. And we instead, why do we let our elderly people die in silence and abandonment? And why does a so-called civil state not care about the health of its citizens? And why the general practitioner, I presume they did, nor his assistant never bothered to call their patients not seeing them in the clinic for the usual request for prescription of drugs that surely were consumed in quantity in that house industrial considering also the presence of a disabled person? And how come no neighbor living near their house has not worried about their physical absence on the street not seeing them around anymore? And continuously, in the gas company, has no one ever realized an anomalous consumption of gas considering the boiler in constant operation and also active throughout the summer season? Other than misfortune, of course … that is the cause of the death of three people but the real responsibility lies with the phony system in which we live, where the life of a part of citizens does not matter much, and I am referring in particular to that of the elderly and the disabled, yes, sorry to have to say it but their life … is worth less … much less than other lives, because in our beautiful wonderful country, only on TV, even death is a political affair and depending on the case it must be exploited for pure propaganda. A practical example to understand: tragic death of an employee, the media world and politics are revolting, indignation rises high because it is unacceptable that a man could die during working hours, but one is silent in the face of the death of a self-employed worker when he loses his life during the same hours of work exactly as the employee. It should be noted that in those painful and dramatic circumstances two million reasons and justifications are sought and found to close the bad episode and the concluding sentence is always used: “unfortunately, a probable misfortune” and end of speech! But no, I do not intend to remain silent because in the face of the death of a disabled person and his parents, we must understand why no one in this … “wonderful society”, which cares about refugees and immigrants, has cared about three poor Italian souls … and do we still want to talk about welcome and progress? Of course, you have to understand where you made a mistake and remedy it, activate special procedures to prevent certain horror scenes from being repeated, I’ve been asking for life-saving electronic systems for them and a “direct line to the elderly and disabled” for years. , and it doesn’t take long to get one or a telephone operator to call them occasionally and not abandon them as … dogs on the highway tied to the guard-rail. Other than misfortune, this is a triple murder of our institutions and not a “probable misfortune” … I see it like this, I don’t know about you. 06092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Three decomposed bodies found in a villa in Macerata

They are an elderly couple with an invalid child. The radiators found on suggest that the death dates back to months ago

07092021 ANZIANI

EYEWOLF VIA GETTY IMAGES-

Three corpses in an advanced state of decomposition were found in a cottage in the Borgo Santa Croce area of Macerata. This is an elderly couple with an invalid child. The radiators were found turned on and this suggests that the death dates back to several months ago.

A relative who lives in Milan and who was unable to get in touch with family members gave the alarm. On the spot the firefighters, who broke down the door, the police and 118.

The victims are Eros Canullo, 80, retired surveyor, his wife Maria Angela Moretti, 75, and son Alessandro Canullo, 54. The latter had had walking problems for years after a road accident. The father’s body was in the bathroom, the mother’s on the bed in the bedroom and the son’s on the floor near the bed. Investigations are underway by the scientific police. At the moment it is excluded that the deaths were due to violent causes, and an accident seems more likely.

 

 

FRANCAISE

HONTE OU … FORGET?

“Cela semble plutôt un malheur”, conclut le journaliste en référence à la mort tragique dans le silence de trois êtres humains, un père, une mère et un enfant handicapé, et puisque ce sont deux personnes âgées qui perçoivent, peut-être les deux , la retraite et un pauvre handicapé nous déposent un énième décès avec silence religieux en feignant d’être découragé et désolé pour la mort de trois personnes mais en fait, il semble que beaucoup s’en foutent. C’est le paradoxe de la société moderne, civile et progressiste que “nous avons construit autour de nous” au cours du dernier demi-siècle, lorsque les personnes âgées meurent, soit par malheur, soit par suicide précédé du meurtre du partenaire ou du partenaire, l’actualité passe toujours inaperçu car considéré comme sans importance… J’ai vu des gens hausser les épaules puis oublier rapidement le drame de deux pauvres personnes âgées décédées qui la plupart du temps restent isolées chez elles et abandonnées à leur sort fatal, une vie amère qui trouve souvent et volontiers leur seul intérêt pour la mort ou pire encore, lorsqu’ils sont abondants et oubliés par les membres de leur famille car ils ne sont plus en mesure d’offrir quelque chose en échange d’un moment de douceur ou d’une caresse banale et simple ou d’un baiser affectueux. Le monde du XXIe siècle revient sur les traces des Indiens d’Amérique qui, à l’arrivée de l’hiver, s’ils n’avaient pas suffisamment de nourriture, laissaient les personnes âgées mourir de faim… malheureusement c’était une manœuvre désespérée qui a servi pour garantir la continuité et la vie aux enfants de la tribu, alors ils deviendraient des guerriers et garantiraient la survie de la race. Et nous au contraire, pourquoi laissons-nous nos personnes âgées mourir dans le silence et l’abandon ? Et pourquoi un soi-disant État civil ne se soucie-t-il pas de la santé de ses citoyens ? Et pourquoi le médecin généraliste, je présume qu’ils l’ont fait, ni son assistante n’ont jamais pris la peine d’appeler leurs patients ne les voyant pas à la clinique pour la demande habituelle de prescription de médicaments qui ont sûrement été consommés en quantité dans cette maison industrielle compte tenu également de la présence d’un handicapé? Et comment se fait-il qu’aucun voisin vivant à proximité de leur maison ne s’inquiète de leur absence physique dans la rue et ne les voit plus ? Et de façon continue, dans la société gazière, personne n’a jamais réalisé une consommation anormale de gaz compte tenu de la chaudière en fonctionnement constant et également active tout au long de la saison estivale ? Autre que le malheur, bien sûr… c’est la cause de la mort de trois personnes mais la vraie responsabilité incombe au système bidon dans lequel nous vivons, où la vie d’une partie des citoyens n’a pas beaucoup d’importance, et je parle en particulier à celle des personnes âgées et des handicapés, oui, désolé de devoir le dire mais leur vie… vaut moins… bien moins que d’autres vies, car dans notre beau pays merveilleux, uniquement à la télé, même la mort est une affaire politique et selon les cas elle doit être exploitée à des fins de pure propagande. Un exemple pratique à comprendre : mort tragique d’un salarié, le monde médiatique et politique se révolte, l’indignation monte en flèche car il est inadmissible qu’un homme puisse mourir pendant les heures de travail, mais on se tait face à la mort d’un auto- travailleur salarié lorsqu’il perd la vie pendant les mêmes heures de travail exactement que le salarié. A noter que dans ces circonstances douloureuses et dramatiques deux millions de raisons et justifications sont recherchées et trouvées pour clore le mauvais épisode et la phrase de conclusion est toujours utilisée : « malheureusement un malheur probable » et fin de discours ! Mais non, je n’ai pas l’intention de garder le silence car face à la mort d’une personne handicapée et de ses parents, il faut comprendre pourquoi personne dans cette… “merveilleuse société”, qui se soucie des réfugiés et des immigrés, ne s’est soucié environ trois pauvres âmes italiennes… et voulons-nous encore parler d’accueil et de progrès ? Bien sûr, il faut comprendre où l’on s’est trompé et y remédier, activer des procédures spéciales pour éviter que certaines scènes d’horreur ne se répètent, j’ai demandé des systèmes électroniques de sauvetage pour eux et une “ligne directe vers les personnes âgées et handicapés” pendant des années. , et il ne faut pas longtemps pour qu’un ou un opérateur téléphonique les appelle de temps en temps et ne les abandonne pas comme… des chiens sur l’autoroute attachés à la rambarde. Hormis le malheur, il s’agit d’un triple meurtre de nos institutions et non d’un « malheur probable »… Je le vois comme ça, je ne sais pas pour vous. 06092021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Trois corps décomposés retrouvés dans une villa à Macerata

C’est un couple de personnes âgées avec un enfant invalide. Les radiateurs trouvés suggèrent que la mort remonte à des mois

07092021 ANZIANI

EYEWOLF VIA GETTY IMAGES-

Trois cadavres en état de décomposition avancé ont été retrouvés dans une chaumière dans le quartier Borgo Santa Croce de Macerata. Il s’agit d’un couple de personnes âgées avec un enfant invalide. Les radiateurs ont été retrouvés allumés et cela suggère que le décès remonte à plusieurs mois.

Un parent qui vit à Milan et qui n’a pas pu entrer en contact avec les membres de sa famille a donné l’alarme. Sur place les pompiers, qui ont défoncé la porte, la police et le 118.

Les victimes sont Eros Canullo, 80 ans, géomètre à la retraite, sa femme Maria Angela Moretti, 75 ans, et son fils Alessandro Canullo, 54 ans. Ce dernier avait des problèmes de marche depuis des années après un accident de la route. Le corps du père était dans la salle de bain, celui de la mère sur le lit dans la chambre et celui du fils par terre près du lit. Des investigations sont en cours par la police scientifique. Pour le moment, il est exclu que les décès soient dus à des causes violentes, et un accident semble plus probable.

DOTTOR JACKYLL E… MISTER HYDE !

06092021 BIME INFIBULATE

DOTTOR JACKYLL E…  MISTER HYDE  !

Ci sono argomenti così scottanti e deleteri, riferiti ai migranti residenti in Europa, che il più delle volte si preferisce non argomentarli pubblicamente né notiziarle col fine unico di evitare che la vera e drammatica realtà possa emergere negativamente con tutto il suo “fragore e sdegno” e far sapere al popolo europeo quanti problemi irrisolti resistono e persistono nelle tradizioni culturali degli immigrati. Già… questo è il classico modo della nostrana informazione ovvero, quello di omettere le verità sulle questioni immigratorie e sul fallimento delle politiche rivolte ad una perfetta integrazione dei cittadini extracomunitari ricercata… giustamente a tutti i costi. Ed è opera viva e attiva dei nostri governanti europei degli ultimi dieci anni, hanno riempito l’Europa di gente totalmente diversa nelle abitudini e nelle tradizioni e soprattutto nel modo di pensare e nonostante ciò, mentre si continua a far il “pieno di migranti”, i tanti politici pro immigrazione, i radical chic e i media tutti non si sono posti un semplice quanto banale quesito e cioè : ma gli immigrati che arrivano da noi hanno veramente intenzione e voglia di integrarsi ? Noto che esplicitamente rifiutano di abbandonare alcuni dei loro concetti tribali e religiosi, come quelli assurdi ed inaccettabili che provocano sofferenze e danni irreparabili alle donne e magari anche rinunciare ad un abbigliamento diverso, come quello della foto del link postato, dai classici occidentali con la prospettiva di non creare differenze tra le varie comunità per un’integrazione ricercata. No, la domanda non se la sono certamente posta, perché noi occidentali siamo vittime della nostra stessa supponenza, un virus ideologico contagioso che fa solo e sempre danni, la dimostrazione più lampante sono i fallimenti nelle famose guerre delle “Primavere arabe”, un fenomeno accaduto per il nostro incosciente e illusorio desiderio di esportare la democrazia negli stati islamici, anche in quell’occasione, a parte chi scrive, nessuno si è posto la identica domanda appena citata ovvero, nessuno mai ha chiesto agli islamici se loro la democrazia la volevano. Spesso e volentieri noi occidentali siamo convinti che il nostro sistema democratico e liberale sia quanto di meglio ci possa essere nella vita, e lo è per noi… ma laddove vi è la religione islamica o c’è il comunismo le cose non vanno così… perché per loro nostra civiltà e libertà non ha nessun valore e contano solamente i loro ideali, tradizioni, convinzioni e principi. Già, tra i quali rientrano anche la mutilazione dei genitali delle bambine, pratica in uso in certi paesi africani sulla quale non c’è nulla da discutere né da giustificare, è un crimine  vero e proprio a danno di bambine che si ritroveranno compromessi i genitali per tutta la vita, e la cosa fa più rabbia perché il padre di quelle due bimbe vive in… Italia a Piacenza… roba da non credere ma intanto è così. Non c’è niente di più aberrante e avvilente che distruggere la vita ad una bambina, trasformarla in una macchina per la produzione di bambini e l’oggetto sessuale del solo piacere maschile… Una cosa inaccettabile l’infibulazione… ma che ancora oggi nel 2021 viene considerata “tradizione culturale” e regolarmente pratica. Eppure, ciò che duole davvero ed irrita, è che il padre delle bambine vive in Italia da diversi anni e quindi in teoria, ma a quanto pare solo in teoria, si sarebbe integrato nel tessuto sociale e nella nostra cultura occidentale… “Balle spaziali colorate” in quanto nella pratica e nei fatti, appena ha potuto, il mister Hyde ha organizzato, con fredda lucidità, il suo piano criminoso ed è  partito alla volta del suo paese d’origine con le due bimbe per condurle dall’anziana del suo villaggio  per …  far loro “assorbire in toto la tradizione e cultura” dei suoi avi… che consiste nella mutilazioni dei genitali delle bimbe, così com’è prevista dalla sua antica cultura che evidentemente è rimasta impressa nel cervello di lui da sempre.  05092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915 ,

 

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Piacenza, due bambine infibulate: arrestato il padre

L’uomo aveva approfittato di un viaggio in Africa per imporre alle piccole la mutilazione genitale che impedisce i rapporti sessuali

Articolo Piacenza, due bambine infibulate. Indaga la Procura. La Lega: “I talebani sono fra noi”

06092021 BIME INFIBULATE

Una donna con il burqa (Ansa)

Piacenza – Il padre delle due bimbe residenti a Piacenza, sottoposte alla pratica dell’infibulazione nel loro Paese d’origine, è stato arrestato dai carabinieri. Ne dà conto il quotidiano piacentino Libertà che aveva segnalato la vicenda. La misura di custodia cautelare è stata eseguita diverse settimane fa, il caso risale all’inizio dell’estate.L’infibulazione, la pratica di mutilazione dei genitali femminili, è vietata e punita dal codice penale italiano anche se il reato è commesso all’estero. L’uomo aveva approfittato di un viaggio in Africa durante l’estate per sottoporre le bimbe all’infibulazione. A segnalare la vicenda sono stati i medici dell’Asl di Piacenza che avevano visitato le bambine. Procura e carabinieri, che stanno indagando, mantengono sul caso il più stretto riserbo. Il caso ha sollevato un’ondata di indignazione in città e non solo: “Il caso delle due bimbe infibulate scoperto a Piacenza è l’ennesima vicenda di soprusi sui minori stranieri in Italia per usanze tribali o precetti religiosi che nel nostro Paese non possono essere tollerati. In particolare, le mutilazioni genitali femminili sono una pratica brutale e vietata in Italia dalla legge che viene spesso aggirata praticando gli interventi nel Paese d’origine come in questo caso. Quello di Piacenza non è purtroppo un caso isolato, come spesso riferiscono le autorità mediche. Quando ci indigniamo per la condizione della donna in Afghanistan, spesso ci dimentichiamo che i talebani li abbiamo da tempo anche in casa anche se non piace parlarne per non turbare il clima politicamente corretto e la narrazione multiculturalista”. Così le deputate della Lega Elena Murelli, eletta a Piacenza, e la parmigiana Laura Cavandoli, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori.

ENGLISH

 

DOCTOR JACKYLL AND … MISTER HYDE!

There are such burning and deleterious arguments, referring to migrants residing in Europe, that most of the time it is preferred not to argue them publicly or to notify them with the sole purpose of avoiding that the true and dramatic reality can emerge negatively with all its “noise and indignation” and let the European people know how many unsolved problems persist and persist in the cultural traditions of immigrants. Yes … this is the classic way of our information, that is, to omit the truth about immigration issues and the failure of policies aimed at a perfect integration of non-EU citizens sought … rightly at all costs. And it is the living and active work of our European rulers of the last ten years, they have filled Europe with people totally different in habits and traditions and above all in the way of thinking and despite this, while it continues to be “full of migrants” , the many pro-immigration politicians, the radical chic and the media all did not ask themselves a simple and banal question, namely: do the immigrants who come to us really intend and want to integrate? I notice that they explicitly refuse to abandon some of their tribal and religious concepts, such as the absurd and unacceptable ones that cause suffering and irreparable damage to women and maybe even give up on different clothing, like the one in the photo of the posted link, from Western classics with perspective not to create differences between the various communities for a sought-after integration. No, the question is certainly not asked, because we Westerners are victims of our own arrogance, a contagious ideological virus that only and always does damage, the most glaring demonstration are the failures in the famous wars of the “Arab Springs”, a phenomenon happened for our unconscious and illusory desire to export democracy to Islamic states, even on that occasion, apart from the writer, no one asked the same question just mentioned, that is, no one ever asked the Muslims if they wanted democracy . Often we Westerners are convinced that our democratic and liberal system is the best there can be in life, and it is for us … but where there is the Islamic religion or there is communism, things do not go that way. … because for them our civilization and freedom have no value and only their ideals, traditions, beliefs and principles count. Yes, which also includes the mutilation of the genitals of girls, a practice in use in certain African countries about which there is nothing to discuss or justify, it is a real crime against girls who will find their genitals compromised. for his whole life, and it makes more anger because the father of those two girls lives in … Italy in Piacenza … stuff you would not believe but in the meantime it is like that. There is nothing more abhorrent and demeaning than destroying the life of a little girl, turning her into a machine for the production of children and the sexual object of only male pleasure … An unacceptable thing is infibulation … but that still today in 2021 it is considered a “cultural tradition” and regularly practiced. Yet, what really hurts and irritates, is that the father of the girls has lived in Italy for several years and therefore in theory, but apparently only in theory, he would have integrated into the social fabric and into our Western culture … “Balle colored space “because in practice and in fact, as soon as he could, Mr. Hyde organized, with cold lucidity, his criminal plan and left for his country of origin with the two girls to lead them to the old woman of the his village to … make them “fully absorb the tradition and culture” of his ancestors … which consists in the mutilation of the genitals of the girls, as foreseen by his ancient culture which evidently remained imprinted in his brain always. 05092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915,

 

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Piacenza, two infibulated girls: their father arrested

The man had taken advantage of a trip to Africa to impose genital mutilation that prevents sexual intercourse on the little girls

Piacenza article, two infibulated girls. Investigate the Prosecutor’s Office. The League: “The Taliban are among us”

06092021 BIME INFIBULATE

A woman with a burqa (Ansa)

Piacenza – The father of the two girls residing in Piacenza, subjected to the practice of infibulation in their country of origin, was arrested by the carabinieri. The Piacenza newspaper Libertà reports this. The precautionary detention measure was carried out several weeks ago, the case dates back to the beginning of the summer. Infibulation, the practice of mutilation of the female genitals, is prohibited and punished by the Italian penal code even if the crime is committed abroad. The man had taken advantage of a trip in Africa during the summer to subject the girls to infibulation. To report the story were the doctors of the Piacenza ASL who had visited the girls. Prosecutor and carabinieri, who are investigating, keep the case strictly confidential. The case raised a wave of indignation in the city and beyond: “The case of the two infibulated girls discovered in Piacenza is yet another story of abuse of foreign minors in Italy for tribal customs or religious precepts that cannot be In particular, female genital mutilation is a brutal practice and prohibited in Italy by law that is often circumvented by practicing interventions in the country of origin as in this case. Unfortunately, Piacenza is not an isolated case, as often reported by the medical authorities. When we are indignant about the condition of women in Afghanistan, we often forget that we have also had the Taliban at home for some time even if we do not like to talk about them so as not to disturb the politically correct climate and the multiculturalist narrative “. Thus the deputies of the Lega Elena Murelli, elected in Piacenza, and Laura Cavandoli from Parma, president of the parliamentary commission of inquiry on activities connected with family-type communities that welcome minors.

 

 

FRANCAISE

 

LE DOCTEUR JACKYLL ET… MONSIEUR HYDE !

Il y a des arguments si brûlants et délétères, faisant référence aux migrants résidant en Europe, que la plupart du temps on préfère ne pas les argumenter publiquement ou les dénoncer dans le seul but d’éviter que la réalité vraie et dramatique puisse émerger négativement avec toutes ses “le bruit et l’indignation” et faire savoir au peuple européen combien de problèmes non résolus persistent et persistent dans les traditions culturelles des immigrés. Oui… c’est la voie classique de notre information, c’est-à-dire omettre les vérités sur les questions d’immigration et sur l’échec des politiques visant à une parfaite intégration des citoyens hors UE recherchée… à juste titre à tout prix. Et c’est l’œuvre vivante et active de nos dirigeants européens de ces dix dernières années, ils ont rempli l’Europe de personnes totalement différentes dans les habitudes et les traditions et surtout dans la façon de penser et malgré cela, alors que nous continuons à nous remplir de migrants . . , les nombreux politiques pro-immigration, le chic radical et les médias ne se sont pas tous posé une question simple et banale, à savoir : les immigrés qui viennent chez nous ont-ils vraiment l’intention et le désir de s’intégrer ? Je remarque qu’ils refusent explicitement d’abandonner certains de leurs concepts tribaux et religieux, tels que ceux absurdes et inacceptables qui causent des souffrances et des dommages irréparables aux femmes et peut-être même renoncent à différents vêtements, comme celui sur la photo du lien posté , des classiques occidentaux avec pour perspective de ne pas créer de différences entre les différentes communautés pour une intégration recherchée. Non, la question n’est certainement pas posée, car nous, Occidentaux, sommes victimes de notre propre arrogance, un virus idéologique contagieux qui ne fait que et toujours des dégâts, la démonstration la plus claire sont les échecs dans les fameuses guerres des “printemps arabes”, un phénomène s’est produit pour notre désir inconscient et illusoire d’exporter la démocratie vers les états islamiques, même à cette occasion, à part l’écrivain, personne n’a posé la même question que celle qui vient d’être mentionnée, c’est-à-dire que personne n’a jamais demandé aux musulmans s’ils voulaient la démocratie. Souvent nous autres Occidentaux sommes convaincus que notre système démocratique et libéral est le meilleur qui puisse exister dans la vie, et c’est pour nous… mais là où il y a la religion islamique ou il y a le communisme, les choses ne se passent pas comme ça. … car pour eux notre civilisation et notre liberté n’ont aucune valeur et seuls leurs idéaux, traditions, croyances et principes comptent. Oui, qui inclut aussi la mutilation des organes génitaux des filles, une pratique en usage dans certains pays africains dont il n’y a rien à discuter ni à justifier, c’est un véritable crime contre les filles qui verront leurs organes génitaux compromis toute sa vie, et ça fait plus de colère parce que le père de ces deux filles habite en… Italie à Plaisance… des trucs qu’on ne croirait pas mais en attendant c’est comme ça. Il n’y a rien de plus odieux et avilissant que de détruire la vie d’une enfant, la transformer en une machine à produire des enfants et l’objet sexuel du seul plaisir masculin… considérée comme une « tradition culturelle » et régulièrement pratiquée. Pourtant, ce qui fait vraiment mal et irrite, c’est que le père des filles vit en Italie depuis plusieurs années et donc en théorie, mais apparemment seulement en théorie, il se serait intégré dans le tissu social et dans notre culture occidentale…” Balle a coloré l’espace ” car dans la pratique et en fait, dès qu’il le pouvait, M. Hyde organisa, avec une froide lucidité, son plan criminel et partit pour son pays d’origine avec les deux filles pour les conduire à la vieille femme de son village pour… leur faire “absorber pleinement la tradition et la culture” de ses ancêtres… qui consiste en la mutilation des organes génitaux des filles, comme le prévoyait son ancienne culture qui est évidemment restée toujours gravée dans son cerveau. 05092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915,

 

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Piacenza, deux filles infibulées : leur père arrêté

L’homme avait profité d’un voyage en Afrique pour imposer des mutilations génitales aux filles, ce qui empêche les rapports sexuels

Article de Piacenza, deux filles infibulées. Enquêter sur le bureau du procureur. La Ligue : « Les talibans sont parmi nous »

06092021 BIME INFIBULATE

Une femme avec une burqa (Ansa)

Plaisance – Le père des deux filles résidant à Plaisance, soumis à la pratique de l’infibulation dans leur pays d’origine, a été arrêté par les carabiniers. C’est ce que rapporte le journal de Piacenza Libertà. La mesure de détention préventive a été effectuée il y a plusieurs semaines, l’affaire remonte au début de l’été.L’infibulation, pratique de mutilation des organes génitaux féminins, est interdite et punie par le code pénal italien même si le crime est commis à l’étranger. L’homme avait profité d’un voyage en Afrique pendant l’été pour soumettre les filles à l’infibulation. Pour rapporter l’histoire, les médecins de l’ASL de Piacenza qui avaient rendu visite aux filles. Le procureur et les carabiniers, qui enquêtent, gardent l’affaire strictement confidentielle. L’affaire a soulevé une vague d’indignation dans la ville et au-delà : « Le cas des deux filles infibulées découvertes à Plaisance est une autre histoire d’abus de mineurs étrangers en Italie pour des coutumes tribales ou des préceptes religieux qui ne peuvent pas être la mutilation est une pratique brutale et interdite en Italie par la loi qui est souvent contournée en pratiquant des interventions dans le pays d’origine comme dans ce cas.Malheureusement, Plaisance n’est pas un cas isolé, comme souvent rapporté par les autorités médicales.Quand on s’indigne de la condition des femmes en Afghanistan, on oublie souvent qu’on a aussi les talibans chez nous depuis quelque temps même si on n’aime pas en parler pour ne pas perturber le climat politiquement correct et le discours multiculturaliste”. Ainsi les députés de la Lega Elena Murelli, élue à Plaisance, et Laura Cavandoli de Parme, présidente de la commission d’enquête parlementaire sur les activités liées aux communautés de type familial qui accueillent des mineurs.

 

 

TRIESTE… LA CHICAGO DEL 2021 !

05092021 TRIESTE CONFLITTO A FUOCO

TRIESTE… LA CHICAGO DEL 2021 !

Già… lo scontro a fuoco tra gang malavitose ci ricorda tanto la Chicago degli anni trenta, non si ricorda nella città giuliana un episodio del genere e attenzione, va valutato come fatto di assoluta gravità. Quel che lascia davvero di stucco sono le modalità della seconda fase che si sono susseguite al primo scontro, considerando anche la rabbia della violenta rissa, cioè… due bande che ritornano sulla scena della zuffa con l’intenzione di vendicarsi e lo fanno armati di tutto punto, non temendo le forze di polizia italiane e strafregandosene dello stato italiano e delle sue istituzioni… si affrontano in campo aperto come in un duello ottocentesco, sparando all’impazzata e spedendo otto persone al pronto soccorso che verranno curate con i soldi del popolo friulano… non c’è che dire, sono scene da film della Chicago anni ’30,  dove si sparava per il predominio di qualcosa o per regolare dei conti in sospeso, a me non interessano i motivi che li spingono ad armeggiare e sparare nel centro di una città mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini giuliani, tuttavia… qualunque siano le motivazione e cause un dato di fatto è certo :  due “gang malavitose” si sono affrontati  nel centro di una civilissima città in mezzo alla gente comune e con armi automatiche e … punto.  Episodio che deve allarmarci e preoccuparci oltremodo, perché ciò lascia intendere che la città friulana è diventata territorio malavitoso suddiviso e ripartito in zone dalle bande, e non escludo ci siano solo quelle di origine balcanica, e cosa ancora più grave, per l’ovvio riflesso, è la narrazione dei fatti che ci dicono cos’è diventato il nostro paese e la brutta piega che l’immigrazione incontrollata e aperta a tutti ha preso, nonché del suo inaccettabile, profetizzato anche da me in tempi non sospetti, e prevedibile sviluppo negativo in tal senso. E’ l’ennesima dimostrazione che il nostro paese è diventato terra di accoglienza per malviventi e terroristi d’ogni genere e che siano bande balcaniche o di altra zona geografica del mondo ha poco importanza, bisogna leggere nei particolari la realtà delle cose e i suoi significati perché a quanto vedo, ad oggi, non tutti sanno leggerli o intenderli, purtroppo quando avvengono questi palesi scontri tra bande armate di un certo livello di pericolosità…  vuol dire che il territorio è già sotto controllo, e da tempo, della malavita organizzata che non teme lo stato e le sue istituzioni né la sua legge.  In questo inquietante episodio al solito registriamo il vergognoso modus operandi del TG3 della RAI (Radio televisione italiana) che per mitigare la notizia la camuffa come è suo solito, infatti oggi l’annunciatrice racconta di… “scontro tra lavoratori” per ipotetiche questioni legati all’edilizia… così giusto per farla passare come una lite tra poveri disgraziati… è patetico il direttore del TG3, andrebbe rimosso immediatamente e a calci nel sedere per le sue fandonie ripetute e noiose… e già, perché ad oggi non ho mai visto dei ”lavoratori col mitra” né tantomeno so dell’esistenza di un sindacato dei malavitosi che ha mai aperto un “tavolo armato” di contrattazioni e spartizioni del territorio. Cosa diversa è stato il TG5 che ha chiaramente evidenziato la natura dello scontro e la presunta appartenenza a bande armate balcaniche… due modi differenti di trattare le notizie. Cara RAI, io pago il canone perché tu svolga il tuo onesto lavoro e mi dia una corretta informazione e non per modificare e trasformare ad arte le notizie dei fatti relativi agli immigrati… sei recidivo all’ennesima potenza, ti tengo d’occhio e mi chiedo : quando inizierete a fare onesta informazione ? E per concludere faccio umilmente notare che quello che è accaduto a Trieste deve essere analizzato, studiato e prese le adeguate contromisure e magari far scendere in campo anche l’esercito se si rende necessario per controllare tutto il territorio nella speranza di estirpare le radici malavitose che stanno affondando nel Friuli e nel nord Italia sempre di più.  04092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

 

Sparatoria in centro a Trieste dopo una lite: otto feriti, fermate due persone. Un arresto

All’orgine della guerriglia un regolamento di conti per questioni di lavoro

04 Settembre 2021

05092021 TRIESTE CONFLITTO A FUOCO

Trieste: l’arrivo della polizia sul luogo della sparatoria, circondata la zona

Un regolamento di conti da bande. Sarebbe questo il motivo della sparatoria di questa mattina in via Carducci, in pieno centro a Trieste. Sono almeno sette le persone rimaste ferite e una è grave. E, come riporta Il Piccolo, i responsabili della sparatoria sono stati fermati intorno alle 9 in zona Lisert, poco prima di imboccare l’autostrada A4, dove due uomini erano ancora armati e hanno tentato di sparare per resistere alla cattura. Due fermi e un arresto è il bilancio della Questura di trieste a conclusione della giornata di indagini, che restano «in costante divenire» spiegano dalla questura sottolineando «la grandissima collaborazione della cittadinanza che ha fornito alle forze di polizia elementi utili per lo sviluppo delle indagini».

Trieste, spari in pieno centro: sei feriti, presi i responsabili della sparatoria

Secondo quanto si è appreso i colpi di arma da fuoco – almeno dieci – sarebbero stati sparati nei pressi di un bar, probabilmente come conseguenza di una lite scaturita da questioni di lavoro. Dopo urla e grida, la rissa sarebbe degenerata a colpi di mazze sprangate e colpi di pistola. Sarebbero stati coinvolti due gruppi di operai di nazionalità kosovara e albanese.

Spari in centro a Trieste, le ambulanze portano via i feriti

«Ho sentito un gran trambusto, ma in un primo momento non avevo capito cosa stesse succedendo. Persone si rincorrevano e all’apparenza sembrava che fosse un gioco tra di loro. Poi ho visto un’altra persona a terra, che aveva perso i sensi e ho realizzato quanto stava accadendo». Descrive così una barista gli attimi concitati di questa mattina con la sparatoria in centro a Trieste. Il locale dove lavora si trova esattamente di fronte al luogo in cui è avvenuta la vicenda.

Dei sette feriti, si contano un ricoverato in rianimazione che ha subito un intervento alla milza, uno a cui è stato asportato un proiettile dal corpo, un terzo ha riportato una ferita da proiettile alla gamba. Gli altri hanno ferite più lievi, eccezion fatta per il settimo ferito con un trauma ranico sotto osservazione. Sarà convocato dal prefetto per lunedì un Tavolo urgente di ordine pubblico in seguito della sparatoria. L’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, ha parlato di «necessità di fare un approfondito punto della situazione sull’ordine pubblico in città e in particolare sulla situazione legata alla presenza della comunità kosovara».

 

ENGLIH

TRIESTE … THE CHICAGO OF 2021!

Yes … the firefight between criminal gangs reminds us so much of the Chicago of the thirties, we do not remember an episode of this kind in the Julian city and attention, it must be evaluated as a fact of absolute gravity. What is really stunned are the modalities of the second phase that followed the first clash, also considering the anger of the violent brawl, that is … two gangs that return to the scene of the fight with the intention of taking revenge and do so armed at all points, not fearing the Italian police forces and not caring about the Italian state and its institutions … they face each other in the open field as in a nineteenth-century duel, shooting wildly and sending eight people to the emergency room who will be treated with money of the Friulian people … no doubt about it, they are scenes from films from the Chicago of the ’30s, where people shot for the dominance of something or to settle accounts, I am not interested in the reasons that push them to tinkering and shooting in the center of a city putting the safety of Julian citizens at risk, however … whatever the reasons and causes, one fact is certain: two “criminal gangs” clashed in the center of a very civilized city in the midst of ordinary people and with automatic weapons and … period. An episode that must alarm and worry us extremely, because this suggests that the Friulian city has become a criminal territory divided and divided into zones by the gangs, and I do not exclude there are only those of Balkan origin, and what is even more serious, for the obvious reflection , is the narration of the facts that tell us what our country has become and the ugly turn that uncontrolled and open immigration has taken, as well as its unacceptable, also prophesied by me in unsuspecting times, and foreseeable negative development in this sense. It is the umpteenth demonstration that our country has become a land of welcome for criminals and terrorists of all kinds and that they are Balkan gangs or other geographical areas of the world it is of little importance, it is necessary to read in detail the reality of things and its meanings. because from what I see, to date, not everyone knows how to read or understand them, unfortunately when these blatant clashes between armed gangs of a certain level of danger occur … it means that the territory is already under the control, and for some time, of organized crime which does not fear the state and its institutions or its law. In this disturbing episode as usual we record the shameful modus operandi of the TG3 of RAI (Italian Radio Television) which, to mitigate the news, disguises it as usual, in fact today the announcer tells of … “clash between workers” for hypothetical issues related to construction … so just to pass it off as a quarrel between poor wretches … the director of TG3 is pathetic, he should be removed immediately and kicked in the ass for his repeated and boring nonsense … and yes, because to today I have never seen “workers with machine guns” nor do I know of the existence of a criminal union that has ever opened an “armed table” of bargaining and dividing the territory. Something different was the TG5 which clearly highlighted the nature of the clash and the alleged belonging to Balkan armed gangs … two different ways of dealing with the news. Dear RAI, I pay the fee so that you do your honest work and give me correct information and not to modify and artfully transform the news of the facts relating to immigrants … you are a repeat offender to the nth degree, I keep an eye on you and I wonder: when are you going to start giving honest information? And to conclude, I humbly point out that what happened in Trieste must be analyzed, studied and taken the appropriate countermeasures and maybe even let the army take to the field if it becomes necessary to control the whole territory in the hope of eradicating the criminal roots that they are sinking in Friuli and northern Italy more and more. 04092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Shooting in the center of Trieste after a dispute: eight injured, two people arrested. An arrest

At the beginning of the guerrillas, a settling of scores for work matters

04 September 2021

05092021 TRIESTE CONFLITTO A FUOCO

Trieste: the arrival of the police at the scene of the shooting, surrounded the area

A gang settling of scores. This would be the reason for the shooting this morning in via Carducci, in the center of Trieste. At least seven people were injured and one is serious. And, as Il Piccolo reports, those responsible for the shooting were stopped around 9 in the Lisert area, just before taking the A4 motorway, where two men were still armed and tried to shoot to resist capture. Two detentions and one arrest is the balance sheet of the Trieste Police Headquarters at the end of the day of investigations, which remain “in costa nte becoming ”they explain from the police headquarters, underlining“ the great collaboration of the citizens who provided the police forces with useful elements for the development of the investigations ”.

Trieste, shoot in the center: six wounded, those responsible for the shooting were taken

According to what has been learned, the gunshots – at least ten – were fired near a bar, probably as a result of a dispute arising from employment issues. After screams and screams, the brawl would degenerate with barred clubs and pistol shots. Two groups of workers of Kosovar and Albanian nationality were allegedly involved.

Shooting in the center of Trieste, ambulances take the wounded away

“I felt a lot of commotion, but at first I didn’t understand what was going on. People were chasing each other and apparently it seemed that it was a game between them. Then I saw another person on the ground, who had lost consciousness and I realized what was happening “. This is how a bartender describes the excited moments of this morning with the shooting in the center of Trieste. The place where she works is exactly opposite the place where the story took place.

Of the seven injured, there was one hospitalized resuscitator who underwent surgery on his spleen, one who had a bullet removed from his body, and a third suffered a bullet wound to his leg. The others have more minor injuries, except for the seventh injured with a ranic trauma under observation. An urgent public order table will be convened by the prefect for Monday following the shooting. The regional councilor for security, Pierpaolo Roberti, spoke of “the need to make an in-depth point of the situation

 

FRANCAISE

TRIESTE… LE CHICAGO DE 2021 !

Oui… la fusillade entre bandes criminelles nous rappelle tellement le Chicago des années trente, on ne se souvient pas d’un épisode de ce genre dans la ville julienne et attention, il faut l’évaluer comme un fait de gravité absolue. Ce qui est vraiment abasourdi, ce sont les modalités de la deuxième phase qui a suivi le premier affrontement, compte tenu également de la colère de la rixe violente, c’est-à-dire … deux gangs qui reviennent sur les lieux du combat avec l’intention de se venger et le font armés de toutes parts, ne craignant pas les forces de police italiennes et ne se souciant pas de l’État italien et de ses institutions… qui seront traités avec l’argent du peuple frioulan… aucun doute là-dessus, ce sont des scènes de films du Chicago des années 30, où ils ont tourné pour la domination de quelque chose ou pour régler des comptes, je ne suis pas intéressé par le raisons qui les poussent à bricoler et à tirer au centre d’une ville mettant en danger la sécurité des citoyens juliens, cependant… quelles que soient les raisons et les causes, un fait est certain : deux “bandes criminelles” se sont affrontées au centre d’une ville civilisée au milieu des gens ordinaires et avec des armes automatiques et… point. Un épisode qui doit nous alarmer et nous inquiéter extrêmement, car cela suggère que la ville frioulane est devenue un territoire criminel divisé et divisé en zones par les gangs, et je n’exclus pas qu’il n’y ait que ceux d’origine balkanique, et ce qui est encore plus grave , pour la réflexion évidente , est la narration des faits qui nous disent ce que notre pays est devenu et la tournure laide qu’a prise l’immigration incontrôlée et ouverte, ainsi que son inacceptable, également prophétisé par moi en des temps sans méfiance, et son développement négatif prévisible dans ce sens. C’est la énième démonstration que notre pays est devenu une terre d’accueil pour criminels et terroristes en tout genre et qu’il s’agit de gangs des Balkans ou d’autres zones géographiques du monde cela importe peu, il faut lire en détail la réalité de car d’après ce que je vois, à ce jour, tout le monde ne sait pas les lire ou les comprendre, malheureusement lorsque ces affrontements flagrants entre bandes armées d’un certain niveau de danger se produisent… cela signifie que le territoire est déjà sous le contrôle, et pendant un certain temps, du crime organisé qui ne craint ni l’Etat et ses institutions ni sa loi. Dans cet épisode troublant comme d’habitude nous enregistrons le modus operandi honteux du TG3 de la RAI (Radio Télévision Italienne) qui, pour atténuer l’actualité, le déguise comme d’habitude, en effet aujourd’hui l’annonceur raconte… “clash entre ouvriers” pour des questions hypothétiques liées à la construction… alors juste pour faire passer ça pour une querelle entre misérables… et oui, car jusqu’à aujourd’hui je n’ai jamais vu « d’ouvriers avec des mitrailleuses » et je ne connais pas non plus l’existence d’un syndicat de criminels qui ait jamais ouvert une « table armée » de marchandage et de partage du territoire. Quelque chose de différent était le TG5 qui a clairement mis en évidence la nature de l’affrontement et l’appartenance présumée à des gangs armés des Balkans… deux manières différentes de traiter l’actualité. Cher RAI, je paie les frais pour que vous fassiez votre travail honnête et me donniez des informations correctes et non pour modifier et transformer astucieusement l’actualité des faits relatifs aux immigrés … vous êtes un récidiviste au nième degré, je garde un un œil sur vous et je me demande : quand allez-vous commencer à donner des informations honnêtes ? Et pour conclure, je rappelle humblement que ce qui s’est passé à Trieste doit être analysé, étudié et pris les contre-mesures appropriées et peut-être même laisser l’armée entrer sur le terrain s’il devient nécessaire de contrôler l’ensemble du territoire dans l’espoir d’éradiquer les racines criminelles qu’ils s’enfoncent de plus en plus dans le Frioul et le nord de l’Italie. 04092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Tir dans le centre de Trieste après une dispute : huit blessés, deux personnes interpellées. Une arrestation

Au début de la guérilla, un règlement de compte pour le travail compte

04 septembre 2021

05092021 TRIESTE CONFLITTO A FUOCO

Trieste : l’arrivée de la police sur les lieux de la fusillade, encercle le quartier

Un règlement de compte en bande. Ce serait la raison de la fusillade ce matin dans la via Carducci, au centre de Trieste. Au moins sept personnes ont été blessées et une est grave. Et, comme le rapporte Il Piccolo, les responsables de la fusillade ont été arrêtés vers 9 heures dans le quartier de Lisert, juste avant d’emprunter l’autoroute A4, où deux hommes étaient toujours armés et ont tenté de tirer pour résister à la capture. Deux détentions et une arrestation, c’est le bilan de la préfecture de police de Trieste au terme de la journée des enquêtes, qui restent “en costa nte devenant » expliquent-ils depuis la préfecture de police, soulignant « la grande collaboration des citoyens qui ont fourni aux forces de police des éléments utiles pour le développement des enquêtes ».

Trieste, tir au centre : six blessés, les responsables de la fusillade ont été emmenés

D’après ce qui a été appris, les coups de feu – au moins dix – ont été tirés à proximité d’un bar, probablement à la suite d’un différend lié à des problèmes d’emploi. Après les cris et les hurlements, la rixe dégénère à coups de gourdins et de pistolets. Deux groupes de travailleurs de nationalité kosovare et albanaise auraient été impliqués.

Tir dans le centre de Trieste, les ambulances emmènent les blessés

« J’ai ressenti beaucoup d’agitation, mais au début je ne comprenais pas ce qui se passait. Les gens se poursuivaient et apparemment il semblait que c’était un jeu entre eux. Puis j’ai vu une autre personne au sol, qui avait perdu connaissance et j’ai réalisé ce qui se passait”. C’est ainsi qu’un barman décrit les moments d’excitation de ce matin avec la fusillade dans le centre de Trieste. L’endroit où il travaille est situé exactement en face de l’endroit où s’est déroulée l’histoire.

Sur les sept blessés, un réanimateur hospitalisé a subi une intervention chirurgicale à la rate, un autre s’est vu retirer une balle du corps et un troisième a été blessé par balle à la jambe. Les autres ont des blessures mineures, à l’exception du septième blessé avec un traumatisme ranique en observation. Une table d’ordre public urgent sera convoquée par le préfet pour le lundi suivant la fusillade. Le conseiller régional à la sécurité, Pierpaolo Roberti, a évoqué « la nécessité de faire un point en profondeur de la situation

DURA A CAPIRLO… !

04092021 Auckland

DURA A CAPIRLO… !

Il mio caro e defunto nonno soleva sempre dire “che non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare” ed in effetti come dargli torto… anzi,  do perfettamente ragione al suo antico proverbio e trovo riscontro nelle parole, dopo averla ascoltata, della premier neozelandese Ardern in suo  intervento poco felice sulla pubblica Tv a poche ore dell’attentato terroristico del centro commerciale di Auckland,  mi è sembrata davvero una persona “  corta di mente” per quel che ha detto in proposito, rifiutandosi proprio a non voler vedere la realtà e a comprendere in quale situazione versa il suo paese, in accertato conflitto tra le varie comunità esistenti nella Nuova Zelanda  ! Ha stigmatizzato il gesto di un terrorista che secondo lei appartiene all’Isis, il famoso stato islamico operativo in Iraq e Siria, sottolineando che quell’accoltellamento seriale non è riconducibile a nessuna fede  in particolare e che trattasi di un gesto terroristico messo in pratica dal solito… “lupo solitario”, insomma più che una requisitoria si è ascoltata una vera e propria arringa difensiva sorprendente…  quasi per giustificare un attentato terroristico la cui matrice è di scontata natura religiosa islamica ma ha cercato con parole poco felici di escludere il movente ideologico religioso. Utilizzare il coltello, per ferire o uccidere delle persone che non sono di fede islamica, i cosiddetti infedeli, rientra nel pensiero e convinzioni del fedele ed è parte integrante della cultura coranica che non lesina di incentivare al martirio i credenti e dar morte agli infedeli. Capisco molto bene  le difficoltà della premier ad argomentare sulla questione ma purtroppo la situazione è precipitata nel paese tempo addietro e cioè quando è iniziata l’immigrazione nell’isola maggiore che ha trovato l’apice dell’intolleranza nelle stragi avvenute in due distinte moschee nel 2019, a Christchurch, ad opera di un commando di 4 persone che con armi automatiche uccisero 49 persone motivate… solo dall’odio per i migranti. Logico che lei  si sia subito preoccupata di cercare di minimizzare quanto possibile  l’attentato per non creare nuovi presupposti di odio con conseguenze inimmaginabili.  Ma intanto il problema integrazione tra  musulmani e “ infedeli neozelandesi” appare sempre più complicato e difficile da realizzare visti i pessimi risultati conseguiti, ma c’è anche da rimarcare la evidente impossibilità ad integrarsi con soggetti che hanno un’idea diversa da noi occidentali, sono anni che lo ripeto… come una litania inascoltata e già 10 anni fa prevedevo un futuro nebuloso ed una integrazione molto sofferta con gli “amici dei talebani”… già, perché la premier Ardern non ha ben compreso, o non vuol comprendere, cos’è il mondo islamico e quanto è distante da quello occidentale e il peggio è che si rifiuta di voler vedere qual è la realtà negli altri stati del mondo e la difficilissima convivenza tra i fedeli islamici e  le altre confessioni, paesi come la Nigeria, Sudan, Somalia e Kenya sono sempre in prima pagina dei giornali con titoloni che ci narrano di stragi di cristiani ed in particolar modo di sacerdoti. Il vero problema è che quando si è “aperti l’uscio all’ingresso dei migranti” nel paese si è dimenticato, come fanno tutti i governi occidentali, di andarsi a leggere la Sura IV versetto n.100, un versetto chiaro e significativo che ci spiega esaustivamente le motivazioni che inducono i fedeli ad immigrare nelle terre degli infedeli. già… perché non tutti vengono per rifarsi una vita onesta ed integrarsi. Spero che questo gravissimo episodio non dia l’input a nuovi e drammatici scenari di violenza con tragici risvolti. Speriamo che finisca qui, ma in verità so già che non finirà qui !   03092021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

Attentato in Nuova Zelanda, almeno sei feriti in un supermercato: ucciso l’aggressore ispirato dall’Isis

Redazione Online

Un uomo ha aggredito i clienti di un mall in un sobborgo di Auckland, New Lynn

04092021 Auckland

Un uomo è stato ucciso dalla polizia dopo aver aggredito e ferito diverse persone in un supermercato a New Lynn, sobborgo di Auckland, in Nuova Zelanda. I feriti sono almeno sei, di cui tre in gravi condizioni e uno in condizioni «critiche». La premier neozelandese Jacinda Ardern ha affermato che si è trattato di un attacco terroristico e che l’uomo era stato ispirato dall’Isis. La premier Ardern, nel dare l’annuncio, ha rivelato dell’identità dell’uomo solo la nazionalità: era proveniente dallo Sri Lanka e già «ben noto» alle agenzie di sicurezza della nazione. Ardern ha aggiunto che per legge non poteva essere tenuto in prigione, ma era monitorato «24 ore su 24», tanto che poi è stato ucciso «a meno di sessanta secondi dall’inizio dell’attacco».

Un video girato da un passante all’interno del supermercato Countdown, del centro commerciale Lynn Market, registra il suono di dieci colpi che vengono sparati in rapida successione. A diminuire la portata dell’aggressione, che potenzialmente sarebbe potuta diventare una strage, il lockdown rigoroso a cui sta facendo fronte Auckland. A fronte di un nuovo focolaio di coronavirus, la maggior parte delle attività commerciali sono chiuse e le persone generalmente possono uscire di casa solo per motivi urgenti.

«Quel che è successo oggi è stato terribile e sbagliato», ha detto la premier Ardern in conferenza stampa. «Ma è stato messo in atto da una persona, non da una fede». L’attentatore, la cui identità è celata per motivi giudiziari, è un cingalese arrivato in Nuova Zelanda nel 2011. Dal 2016 è entrato nella lista dei sorvegliati speciali, ed era anche in una «lista nera» di sospetti terroristi. Fino a ora non aveva commesso alcun reato, e sapeva bene di essere controllato a vista. Per le autorità che ora indagano sul fatto di oggi era un «lupo solitario», che si era «ispirato a Isis» senza però alcun legame con organizzazioni.

 

 

ENGLISH

HARD TO UNDERSTAND …!

My dear and deceased grandfather always used to say “that there is no worse deaf than those who do not want to listen” and in fact how to blame him … on the contrary, I agree with his ancient proverb and I find confirmation in the words, after having listened to it , by the New Zealand premier Ardern in his unhappy speech on public TV a few hours after the terrorist attack in the Auckland shopping center, seemed to me really a “short-minded” person for what he said about it, refusing to not want to see the reality and understand what situation your country is in, in an established conflict between the various communities existing in New Zealand! She stigmatized the gesture of a terrorist who, according to her, belongs to Isis, the famous Islamic state operating in Iraq and Syria, underlining that that serial stabbing is not attributable to any particular faith and that it is a terrorist act carried out by the usual … “lone wolf”, in short, more than an indictment, a real surprising defensive harangue was heard … as if to justify a terrorist attack whose matrix is of a predictable Islamic religious nature but tried with unhappy words to exclude the religious ideological motive. Using the knife to wound or kill people who are not of the Islamic faith, the so-called infidels, is part of the believer’s thinking and beliefs and is an integral part of the Koranic culture that does not skimp on encouraging believers to martyrdom and killing the infidels. I understand very well the difficulties of the premier in arguing on the issue but unfortunately the situation precipitated in the country some time ago and that is when immigration began on the major island which found the apex of intolerance in the massacres that took place in two distinct mosques in the 2019, in Christchurch, by a 4-person commando who with automatic weapons killed 49 people motivated … only by hatred for migrants. It is logical that she immediately took care to try to minimize the attack as much as possible in order not to create new conditions of hatred with unimaginable consequences. But in the meantime, the problem of integration between Muslims and “New Zealand infidels” appears increasingly complicated and difficult to achieve given the poor results achieved, but there is also the obvious impossibility of integrating with subjects who have a different idea from us Westerners, I have been repeating it for years … like an unheard litany and already 10 years ago I predicted a nebulous future and a very painful integration with the “friends of the Taliban” … yes, because Prime Minister Ardern did not understand, or does not want to understand, what is the Islamic world and how far it is from the Western one and the worst is that it refuses to want to see what is the reality in other states of the world and the very difficult coexistence between the Islamic faithful and other confessions, countries like the Nigeria, Sudan, Somalia and Kenya are always on the front page of newspapers with headlines that tell us about the massacres of Christians and especially of priests. The real problem is that when you “opened the door for migrants to enter” the country you forgot, as all Western governments do, to go and read Sura IV verse 100, a clear and meaningful verse that he explains exhaustively the reasons that induce the faithful to immigrate to the lands of the infidels. yes … because not everyone comes to rebuild an honest life and integrate. I hope that this very serious episode does not give the input to new and dramatic scenarios of violence with tragic implications. Let’s hope it ends here, but in truth I already know it won’t end here! 03092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Attack in New Zealand, at least six injured in a supermarket: the attacker inspired by Isis killed

Online Editing

A man assaulted customers in a mall in the New Lynn suburb of Auckland

04092021 Auckland

A man was killed by police after assaulting and injuring several people in a supermarket in New Lynn, a suburb of Auckland, New Zealand. At least six are injured, including three in serious conditions and one in “critical” conditions. New Zealand Prime Minister Jacinda Ardern said it was a terrorist attack and that the man was inspired by ISIS. Prime Minister Ardern, in making the announcement, revealed only the nationality of the man’s identity: he was from Sri Lanka and already “well known” to the nation’s security agencies. She ardern added that by law he could not be kept in prison, but he was monitored “24 hours a day”, so much so that he was then killed “less than sixty seconds from the start of the attack”.

A video shot by a passer-by inside the Countdown supermarket, in the Lynn Market shopping center, records the sound of ten shots being fired in rapid succession.

To diminish the extent of the aggression, which potentially could have become a massacre, is the rigorous lockdown that Auckland is facing. In the face of a new coronavirus outbreak, most businesses are closed and people are generally only allowed to leave their homes for urgent reasons.

“What happened today was terrible and wrong,” Prime Minister Ardern said at a press conference. “But it was done by a person, not a faith.” The bomber, whose identity is concealed for judicial reasons, is a Sinhalese who arrived in New Zealand in 2011. Since 2016 he has been on the list of special guards, and was also on a “black list” of suspected terrorists. Until now he had not committed any crime, and he knew very well that he was being monitored on sight. For the authorities who are now investigating the fact today he was a “lone wolf”, that he was “inspired by Isis” without any connection with organizations.

 

 

FRANCAISE

DIFFICILE À COMPRENDRE …!

Mon cher grand-père décédé avait toujours l’habitude de dire “qu’il n’y a pas de pire sourd que ceux qui ne veulent pas écouter” et bien comment lui en vouloir… au contraire, je suis d’accord avec son ancien proverbe et je trouve confirmation dans le les paroles, après l’avoir écoutée, du premier ministre néo-zélandais Ardern dans son discours malheureux à la télévision publique quelques heures après l’attentat terroriste du centre commercial d’Auckland, m’ont semblé vraiment une personne “à courte vue” pour ce qu’il a dit à propos de elle, refusant tout simplement de ne pas vouloir voir la réalité et comprendre dans quelle situation se trouve votre pays, dans un conflit établi entre les différentes communautés existant en Nouvelle-Zélande ! Elle a stigmatisé le geste d’un terroriste qui, selon elle, appartient à Isis, le célèbre État islamique opérant en Irak et en Syrie, soulignant que cette série de coups de couteau n’est attribuable à aucune confession particulière et qu’il s’agit d’un acte terroriste perpétré par le d’habitude… “loup solitaire”, bref, plus qu’un réquisitoire, une véritable harangue défensive surprenante a été entendue… comme pour justifier une attaque terroriste dont la matrice est de nature religieuse islamique prévisible mais tentée avec des mots malheureux exclure le motif idéologique religieux. L’utilisation du couteau pour blesser ou tuer des personnes qui ne sont pas de confession islamique, les soi-disant infidèles, fait partie de la pensée et des croyances du croyant et fait partie intégrante de la culture coranique qui ne lésine pas sur l’encouragement des croyants au martyre et au meurtre. les infidèles. Je comprends très bien les difficultés du premier ministre à argumenter sur la question mais malheureusement la situation s’est précipitée dans le pays il y a quelque temps et c’est alors que l’immigration a commencé sur l’île principale qui a trouvé le summum de l’intolérance dans les massacres qui ont eu lieu dans deux mosquées dans le 2019, à Christchurch, par un commando de 4 personnes qui avec des armes automatiques ont tué 49 personnes motivées… uniquement par la haine des migrants. Il est logique qu’elle ait tout de suite pris soin d’essayer de minimiser au maximum l’agression afin de ne pas créer de nouvelles conditions de haine aux conséquences inimaginables. Mais en attendant, le problème de l’intégration entre musulmans et « infidèles néo-zélandais » apparaît de plus en plus compliqué et difficile à réaliser compte tenu des piètres résultats obtenus, mais il y a aussi l’impossibilité évidente de s’intégrer avec des sujets qui ont une idée différente de nous Occidentaux, Je le répète depuis des années… comme une litanie inouïe et il y a déjà 10 ans je prédisais un avenir nébuleux et une intégration très douloureuse avec les “amis des talibans”… oui, car le Premier ministre Ardern n’a pas compris, ou ne veut pas comprendre, ce qu’est le monde islamique et à quelle distance il est du monde occidental et le pire est qu’il refuse de vouloir voir quelle est la réalité dans d’autres états du monde et la coexistence très difficile entre le monde islamique fidèles et autres confessions, des pays comme le Nigeria, le Soudan, la Somalie et le Kenya sont toujours à la une des journaux avec des gros titres qui nous parlent des massacres de chrétiens et surtout de prêtres. Le vrai problème, c’est que lorsque vous avez « ouvert la porte aux migrants pour entrer » dans le pays, vous avez oublié, comme le font tous les gouvernements occidentaux, d’aller lire la sourate IV verset 100, un verset clair et significatif dont il explique de manière exhaustive les raisons qui induisent la fidèles à immigrer sur les terres des infidèles. oui… car tout le monde ne vient pas se reconstruire une vie honnête et s’intégrer. J’espère que cet épisode très grave ne donnera pas lieu à de nouveaux scénarios dramatiques de violence aux implications tragiques. Espérons que ça se termine ici, mais en vérité je sais déjà que ça ne s’arrêtera pas là ! 03092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Attaque en Nouvelle-Zélande, au moins six blessés dans un supermarché : l’agresseur inspiré d’Isis tuè

Un homme a agressé des clients dans un centre commercial de la banlieue de New Lynn à Auckland

04092021 Auckland

Un homme a été tué par la police après avoir agressé et blessé plusieurs personnes dans un supermarché de New Lynn, une banlieue d’Auckland, en Nouvelle-Zélande. Au moins six sont blessés, dont trois dans un état grave et un dans un état “critique”. Le Premier ministre néo-zélandais Jacinda Ardern a déclaré qu’il s’agissait d’un attentat terroriste et que l’homme était inspiré par l’Etat islamique. Le Premier ministre Ardern, en faisant cette annonce, n’a révélé que la nationalité de l’identité de l’homme : il était originaire du Sri Lanka et déjà “bien connu” des agences de sécurité du pays. Ardern a ajouté que selon la loi, il ne pouvait pas être maintenu en prison, mais qu’il était surveillé “24 heures sur 24”, à tel point qu’il a ensuite été tué “moins de soixante secondes après le début de l’attaque”.

Une vidéo tournée par un passant à l’intérieur du supermarché Countdown, dans le centre commercial Lynn Market, enregistre le bruit de dix coups de feu qui se succèdent rapidement.

Pour diminuer l’étendue de l’agression, qui aurait potentiellement pu devenir un massacre, est le confinement rigoureux auquel Auckland est confronté. Face à une nouvelle épidémie de coronavirus, la plupart des entreprises sont fermées et les gens ne sont généralement autorisés à quitter leur domicile que pour des raisons urgentes.

“Ce qui s’est passé aujourd’hui était terrible et mal”, a déclaré le Premier ministre Ardern lors d’une conférence de presse. “Mais cela a été fait par une personne, pas par une foi.” Le kamikaze, dont l’identité est dissimulée pour des raisons judiciaires, est un Cinghalais arrivé en Nouvelle-Zélande en 2011. Depuis 2016, il figure sur la liste des gardes spéciaux, et figurait également sur une “liste noire” de terroristes présumés. Jusqu’à présent, il n’avait commis aucun crime et il savait qu’il était surveillé. Pour les autorités qui enquêtent aujourd’hui sur le fait qu’il s’agissait d’un “loup solitaire”, qui s’est “inspiré d’Isis” sans toutefois aucun lien avec des organisations.

E PERCHE’ MAI ?

03092021 funerale

E PERCHE’ MAI ?

“Gli infedeli hanno abbandonato l’Emirato islamico” , il vecchio Afghanistan, e I talebani  festeggiano la fine del ventennio di guerra e lotta… Già, e lo fanno  a modo loro, inscenando un mega corteo funebre trasportando sulle spalle dei vincitori delle bare ricoperte dalle bandiere degli infedeli… scappati da Kabul  nella peggiore disfatta militare della storia americana. Le esequie delle bare, nella singolare tradizione della satira politica, di Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Nato che sfilano tra una marea di gente per il centro di Kabul irridono la figura di Biden e dei potenti dell’Europa che nei fatti sono vergognosamente scappati dall’Afghanistan in modo disordinato e confuso… e per ciò non ci sono scuse per giustificarli… Già, però ho notato che nel disgustoso corteo inscenato sono rappresentati  quasi tutte le grandi potenze nucleari del mondo occidentale e in questa sfilata carnevalesca non si notano tre bandiere, quella nostra dell’Italia, della Spagna e della Germania, paesi potenti economicamente e militarmente e che hanno avuto un ruolo decisamente importante in questi ultimi 20 anni in Afghanistan al pari di Usa, Francia e Gran Bretagna e allora, come mai  questi paesi non sono stati inseriti nel corteo funerario ? Non credo che abbiano dimenticato di inserircele ma penso sia frutto di una scelta politica mirata e di ragionamento profondo e perfido anzi dico di più, ritengo che non si sia stati inclusi nella macabra processione  in modo tale da non irritare ed offendere proprio i  tre maggiori paesi europei che sono impegnati  e coinvolti forzatamente nell’accoglienza dei migranti… eh sì, che arrivano da ogni angolo dell’Africa e del continente asiatico e, dall’Afghanistan stesso, migranti che nella maggioranza sono  prevalentemente di fede islamica quindi a loro graditi per stabilire basi e moschee. Quel che insospettisce nelle subdole manovre, che io ipotizzo, è perché mai si è voluti proprio escluderli mentre in quegli stessi paesi è in atto un acceso dibattito politico sull’accoglienza, senza limiti nel numero di profughi, che sta creando non solo  malumori ma  probabili crisi di governi ?  Quindi ragioniamoci un po’ su, i Talebani auspicano il ritorno dell’ambasciata italiana a Kabul, dichiarazioni di due giorni fa da un portavoce dei Talebani, poi consti che il tricolore non è presente su una delle bare del corteo e allora mi chiedo : perché mai noi italiani siamo così privilegiati pur avendo lasciato sul campo ben 53 persone, e riportati in patria davvero nelle bare, e non è certamente in onore e nel ricordo dei nostri caduti questa improvvisa esplosione di amore ed ammirazione verso di noi  e allora, perché mai ? Ovvio che la riflessione mi lascia perplesso e nel contempo molto preoccupato…   forse è perché il governo italiano  è un “caro amico della Cina” ? Già, i cinesi, come i russi, non hanno lesinato nel perder tempo per dichiarare che avrebbero riconosciuto il nuovo  governo “Only  man” (solo uomini ), e quindi di rifesso è una mossa molto intelligente per i Talebani ma che ci scredita dinanzi agli alleati della Nato e in particolar modo agli alleati americani… Diffido dei Talebani in toto e del loro modo di essere, e penso che i tre paesi sopra citati non sono stati coinvolti nel corteo funerario solo perché  rappresentano una valvola di sfogo ad un’accoglienza premeditata… e resto convinto che nei prossimi mesi saremo costretti ad ospitarne a centinaia di miglia di afghani e oltre loro anche pakistani e bangladesi e caucasici ed iraniani travestiti da profughi. Non ci tengo proprio a vedere il mio paese riempito degli amici dei tagliagole né avere rapporti diplomatici con  uomini che ritengono la donne più un problema casalingo da risolvere con la violenza che una grande risorsa per la società. Facciano chiarezza i governi europei tutti ! 02092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

 

 

Il macabro “gioco” dei talebani: così uccidono l’Occidente

1 Settembre 2021 – 15:13

Le immagini di quanto accaduto nelle strade di Khost, con tanto di bare avvolte dalle bandiere di Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Nato, hanno già fatto il giro del web

03092021 funerale

FEDERICO GIULIANI

 

Finti funerali di Stato per le forze americane e della Nato. I talebani hanno festeggiato la ritirata delle forze occidentali dall’Afghanistan inscenando le esequie di Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Nato. Le immagini di quanto accaduto lo scorso 31 agosto nelle strade di Khost, con tanto di bare avvolte dalle bandiere americane, francesi e britanniche, hanno già fatto il giro del web generando non poche polemiche.

Il “funerale dell’Occidente”

La macabra cerimonia è stata immortalata da molteplici video amatoriali e rilanciata, tra gli altri, da Sky News. I funerali sono andati in scena nell’est dell’Afghanistan, dove centinaia di persone radunate in strada hanno accompagnato i finti feretri. Non sono emerse ulteriori informazioni sulla manifestazione. È tuttavia possibile notare vari cittadini, non sappiamo se soldati o semplici civili, sventolare la bandiera dei talebani e imbracciare armi da fuoco.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, i funerali di Khost sarebbero stati celebrati da sostenitori dei talebani. In uno dei filmati più cliccati si vedono tre bare ricoperte da altrettante bandiere: una americana, una francese e una britannica. Il singolare festeggiamento si sarebbe tenuto subito dopo il ritiro delle ultime truppe statunitensi dall’Afghanistan.

La narrazione dei talebani

Dal punto di vista dei talebani, il finto funerale ha segnato la fine di una guerra durata 20 anni, oltre che l’umiliante uscita di scena degli Stati Uniti e degli alleati della Nato. In altre parole, il gruppo islamico è convinto di esser riuscito a tener testa a Washington e di aver liberato l’Afghanistan dal giogo straniero. La folla, raccolta in religioso silenzio attorno alle bare, ha scattato la foto delle esequie e ripreso la scena con i loro telefoni cellulari.

Il 31 agosto è il nostro giorno ufficiale della libertà. In questo giorno, le forze di occupazione americane e le forze della Nato sono fuggite dal Paese“, ha spiegato il funzionario talebano Qari Saeed Khosti alla televisione locale Zhman TV, durante la sua copertura dell’evento. Ricordiamo che i funerali di Khost sono stati condivisi sui social network di mezzo mondo assieme ad altri video, più o meno propagandistici, più o meno reali.

Nello stesso momento, a Kandahar, la seconda città più grande del Paese, si sono svolti altri cortei, con migliaia di persone scese in piazza sventolando le bandiere dei talebani. Il portavoce degli stessi talebani, Zabihullah Mujahid, ha così esaltato la “vittoria” contro l’Occidente: “Congratulazioni all’Afghanistan, è un giorno storico. Questa vittoria appartiene a tutti noi. Gli Stati Uniti sono stati sconfitti, non hanno potuto raggiungere i loro obiettivi attraverso operazioni militari. Abbiamo liberato il Paese da una grande potenza“. I finti funerali, insomma, sono un chiaro messaggio che i talebani hanno lanciato all’indirizzo dell’intero Occidente. Resta da capire che cosa accadrà in Afghanistan da qui ai prossimi mesi. L’ombra dei talebani è sempre più imponente e preoccupante.

 

 

ENGLISH

 

AND WHY EVER?

“The infidels have abandoned the Islamic Emirate”, the old Afghanistan, and the Taliban celebrate the end of twenty years of war and struggle … Yes, and they do it in their own way, staging a mega funeral procession carrying on the shoulders of the winners of the coffins covered with the flags of the infidels … escaped from Kabul in the worst military rout in American history. The funeral of the coffins, in the singular tradition of political satire, of the United States, France, the United Kingdom and NATO that parade among a flood of people through the center of Kabul mock the figure of Biden and the powerful of Europe who in fact are shamefully escaped from Afghanistan in a disordered and confused way … and for that there is no excuse to justify them … Yeah, but I noticed that in the disgusting staged procession almost all the great nuclear powers of the western world are represented and in this carnival parade we do not notice three flags, ours of Italy, Spain and Germany, economically and militarily powerful countries that have played a decidedly important role in the last 20 years in Afghanistan like the USA, France and Great Britain and then, why were these villages not included in the funeral procession? I do not think they have forgotten to include them but I think it is the result of a targeted political choice and of profound and perfidious reasoning.In fact I say more, I believe that they were not included in the macabre procession in such a way as not to irritate and offend the three major countries. Europeans who are forcibly committed and involved in welcoming migrants … yes, they come from every corner of Africa and the Asian continent and, from Afghanistan itself, migrants who are predominantly of Islamic faith and therefore welcome them to establish bases and mosques. What makes us suspicious in the underhanded maneuvers, which I hypothesize, is why we never really wanted to exclude them while in those same countries there is a heated political debate on reception, without limits in the number of refugees, which is creating not only discontent but probable government crisis? So let’s think a bit about it, the Taliban hope for the return of the Italian embassy in Kabul, statements made two days ago by a Taliban spokesman, then we realize that the tricolor is not present on one of the coffins of the procession and then I wonder: why we Italians are never so privileged despite having left 53 people on the field, and really brought home in the coffins, and it is certainly not in honor and in the memory of our fallen ones this sudden explosion of love and admiration towards us and then, why never ? Obviously the reflection leaves me perplexed and at the same time very worried … maybe it is because the Italian government is a “dear friend of China”? Already, the Chinese, like the Russians, did not skimp in wasting time to declare that they would recognize the new “Only man” government, and therefore in turn it is a very clever move for the Taliban but one that discredits us in front of the NATO allies and especially American allies … I distrust the Taliban as a whole and their way of being, and I think that the three countries mentioned above were not involved in the funeral procession just because they represent an outlet to a premeditated welcome … and I remain convinced that in the coming months we will be forced to host hundreds of miles of Afghans and beyond them also Pakistanis and Bangladeshis and Caucasians and Iranians disguised as refugees. I don’t really care to see my country filled with cutthroat friends or to have diplomatic relations with men who consider women more a domestic problem to be solved with violence than a great resource for society. Let all European governments clarify! 02092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

The macabre “game” of the Taliban: this is how they kill the West

1 September 2021 – 15:13

The images of what happened in the streets of Khost, complete with coffins wrapped in the flags of the United States, France, United Kingdom and NATO, have already been around the web

 

03092021 funerale

FEDERICO GIULIANI

 

Fake state funeral for US and NATO forces. The Taliban celebrated the withdrawal of Western forces from Afghanistan by staging the funeral of the United States, France, the United Kingdom and NATO. The images of what happened on August 31 in the streets of Khost, complete with coffins wrapped in American, French and British flags, have already been around the web, generating quite a few controversies.

The “funeral of the West”

The macabre ceremony was immortalized by multiple amateur videos and relaunched, among others, by Sky News. The funeral took place in eastern Afghanistan, where hundreds of people gathered in the street accompanied the fake coffin. No further information emerged on the manifestation. However, it is possible to notice various citizens, we do not know whether soldiers or ordinary civilians, wave the flag of the Taliban and take up firearms.

According to reports from Reuters, Khost’s funeral was celebrated by supporters of the Taliban. In one of the most clicked videos you can see three coffins covered with as many flags: one American, one French and one British. The singular celebration would take place immediately after the withdrawal of the last US troops from Afghanistan.

The Taliban narrative

From the Taliban’s point of view, the mock funeral marked the end of a war that lasted 20 years, as well as the humiliating departure of the United States and NATO allies. In other words, the Islamic group is convinced that it has managed to stand up to Washington and have freed Afghanistan from the foreign yoke. The crowd, gathered in religious silence around the coffins, took the photo of the funeral and filmed the scene with their cell phones.

“August 31 is our official day of freedom. On this day, the American occupation forces and NATO forces fled the country,” Taliban official Qari Saeed Khosti told local television Zhman TV during his coverage. of the event. We recall that Khost’s funeral was shared on social networks around the world together with other videos, more or less propaganda, more or less real.

At the same time, other processions took place in Kandahar, the second largest city in the country, with thousands of people taking to the streets waving the flags of the Taliban. The spokesman of the Taliban themselves, Zabihullah Mujahid, thus exalted the “victory” against the West: “Congratulations to Afghanistan, it is a historic day. This victory belongs to all of us. The United States has been defeated, it has not been able to achieve their objectives through military operations. We liberated the country from a great power. ” In short, the fake funeral is a clear message that the Taliban have sent to the entire West. It remains to be seen what will happen in Afghanistan over the next few months. The shadow of the Taliban is increasingly imposing and worrying.

 

 

FRANCAISE

 

ET POURQUOI JAMAIS ?

“Les infidèles ont abandonné l’Emirat islamique”, le vieil Afghanistan, et les talibans célèbrent la fin de vingt ans de guerre et de lutte… Oui, et ils le font à leur manière, mettant en scène un méga cortège funèbre portant sur les épaules des vainqueurs des cercueils couverts des drapeaux des infidèles… se sont échappés de Kaboul dans la pire déroute militaire de l’histoire américaine. Les funérailles des cercueils, dans la singulière tradition de la satire politique, des États-Unis, de la France, du Royaume-Uni et de l’OTAN qui défilent parmi un flot de personnes à travers le centre de Kaboul se moquent de la figure de Biden et des puissants d’Europe qui en fait se sont honteusement échappés d’Afghanistan de manière désordonnée et confuse… et pour cela il n’y a aucune excuse pour les justifier… Ouais, mais j’ai remarqué que dans la dégoûtante procession mise en scène presque toutes les grandes puissances nucléaires du monde occidental sont représentés et dans ce défilé de carnaval, nous ne remarquons pas trois drapeaux, le nôtre de l’Italie, de l’Espagne et de l’Allemagne, des pays économiquement et militairement puissants qui ont joué un rôle décidément important au cours des 20 dernières années en Afghanistan comme les États-Unis, la France et la Grande-Bretagne et puis , pourquoi ces villages n’ont-ils pas été inclus dans le cortège funèbre ? Je ne pense pas qu’ils aient oublié de les inclure mais je pense que c’est le résultat d’un choix politique ciblé et d’un raisonnement profond et perfide. pour ne pas irriter et offenser les trois grands pays.Des européens engagés et impliqués de force dans l’accueil des migrants… oui, qui viennent de tous les coins d’Afrique et du continent asiatique et, d’Afghanistan même, des migrants à majorité islamique et donc les accueillir pour établir des bases et des mosquées. Ce qui nous rend méfiants dans les manœuvres sournoises, dont je fais l’hypothèse, c’est pourquoi nous n’avons jamais vraiment voulu les exclure alors que dans ces mêmes pays il y a un débat politique houleux sur l’accueil, sans limitation du nombre de réfugiés, ce qui suscite non seulement le mécontentement mais probable crise gouvernementale ? Alors réfléchissons un peu, les talibans espèrent le retour de l’ambassade d’Italie à Kaboul, déclarations faites il y a deux jours par un porte-parole taliban, puis on se rend compte que le tricolore n’est pas présent sur l’un des cercueils du cortège et puis Je me demande : pourquoi nous les Italiens ne sommes jamais aussi privilégiés malgré avoir laissé 53 personnes sur le terrain, et vraiment ramenés dans les cercueils, et ce n’est certainement pas en l’honneur et dans la mémoire de nos disparus cette soudaine explosion d’amour et d’admiration envers nous et puis pourquoi jamais ? Evidemment la réflexion me laisse perplexe et en même temps très inquiet… peut-être est-ce parce que le gouvernement italien est un « cher ami de la Chine » ? Déjà, les Chinois, comme les Russes, n’ont pas lésiné sur la perte de temps pour déclarer qu’ils reconnaîtraient le nouveau gouvernement “Only man”, et donc à son tour c’est un geste très intelligent pour les talibans mais qui nous discrédite devant les alliés de l’OTAN et surtout les alliés américains… Je me méfie des talibans dans leur ensemble et de leur façon d’être, et je pense que les trois pays cités plus haut n’ont pas été impliqués dans le cortège funèbre juste parce qu’ils représentent un débouché à un accueil prémédité. .. et je reste convaincu que dans les mois à venir nous serons obligés d’accueillir des centaines de kilomètres d’Afghans et au-delà aussi des Pakistanais et des Bangladais et des Caucasiens et des Iraniens déguisés en réfugiés. Peu m’importe de voir mon pays rempli d’amis de coupe-gorge ou d’avoir des relations diplomatiques avec des hommes qui considèrent les femmes plus comme un problème domestique à résoudre par la violence qu’une grande ressource pour la société. Que tous les gouvernements européens clarifient ! 02092021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Le “jeu” macabre des talibans : c’est ainsi qu’ils tuent l’Occident

1 septembre 2021 – 15:13

Les images de ce qui s’est passé dans les rues de Khost, avec des cercueils enveloppés dans les drapeaux des États-Unis, de la France, du Royaume-Uni et de l’OTAN, ont déjà fait le tour du Web

03092021 funerale

 

FEDERICO GIULIANI

 

Fausses funérailles d’État pour les forces américaines et de l’OTAN. Les talibans ont célébré le retrait des forces occidentales d’Afghanistan en organisant les funérailles des États-Unis, de la France, du Royaume-Uni et de l’OTAN. Les images de ce qui s’est passé le 31 août dans les rues de Khost, avec des cercueils enveloppés de drapeaux américains, français et britanniques, ont déjà fait le tour de la toile, générant pas mal de polémiques.

Les “enterrements de l’Occident”

La cérémonie macabre a été immortalisée par de multiples vidéos amateurs et relancée, entre autres, par Sky News. Les funérailles ont eu lieu dans l’est de l’Afghanistan, où des centaines de personnes rassemblées dans la rue accompagnaient le faux cercueil. Aucune autre information n’est apparue sur le manifestation. Cependant, il est possible de remarquer divers citoyens, nous ne savons pas si des soldats ou des civils ordinaires, brandissent le drapeau des talibans et prennent les armes à feu.

Selon des informations de Reuters, les funérailles de Khost ont été célébrées par des partisans des talibans. Dans l’une des vidéos les plus cliquées, vous pouvez voir trois cercueils recouverts d’autant de drapeaux : un américain, un français et un britannique. La célébration singulière aurait lieu immédiatement après le retrait des dernières troupes américaines d’Afghanistan.

Le récit des talibans

Du point de vue des talibans, les simulacres de funérailles ont marqué la fin d’une guerre qui a duré 20 ans, ainsi que le départ humiliant des États-Unis et des alliés de l’OTAN. Autrement dit, le groupe islamiste est convaincu d’avoir réussi à tenir tête à Washington et à libérer l’Afghanistan du joug étranger. La foule, rassemblée dans un silence religieux autour des cercueils, a pris la photo des funérailles et filmé la scène avec leurs téléphones portables.

“Le 31 août est notre jour officiel de liberté. Ce jour-là, les forces d’occupation américaines et les forces de l’OTAN ont fui le pays”, a déclaré un responsable taliban Qari Saeed Khosti à la télévision locale Zhman TV lors de sa couverture de l’événement. On se souvient que les funérailles de Khost ont été partagées sur les réseaux sociaux du monde entier en même temps que d’autres vidéos, plus ou moins de propagande, plus ou moins réelles.

Parallèlement, d’autres cortèges ont eu lieu à Kandahar, la deuxième ville du pays, avec des milliers de personnes descendues dans les rues en brandissant les drapeaux des talibans. Le porte-parole des talibans eux-mêmes, Zabihullah Mujahid, a ainsi salué la “victoire” contre l’Occident : “Félicitations à l’Afghanistan, c’est un jour historique. Cette victoire nous appartient à tous. Les Etats-Unis ont été vaincus, ils n’ont pas été capables d’atteindre leurs objectifs par des opérations militaires. Nous avons libéré le pays d’une grande puissance. Bref, les fausses funérailles sont un message clair que les talibans ont envoyé à tout l’Occident. Reste à savoir ce qui se passera en Afghanistan au cours des prochains mois. L’ombre des talibans est de plus en plus imposante et inquiétante.

Quali sono le regioni d’Italia più felici?

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Quali sono le regioni d’Italia più felici?

L’Italia è un paese amato molto sia dagli stranieri che dagli italiani stessi e i numeri di turisti che visitano il nostro paese ogni anno parlano chiaro! Dagli splendidi paesini innevati del Nord fino alle interminabili spiagge meridionali, sono milioni e milioni le persone che passano per le nostre terre per godersi le nostre bellezze.
Non si hanno dubbi sul fatto di essere uno dei paesi più belli al mondo, ma, la domanda che ci siamo voluti porre è la seguente:
Quali sono le regioni più felici d’italia?
Giusto per dare qualche dato generale, negli ultimi anni, secondo una ricerca dell’Associazione Ricerca Felicità, troviamo al Sud i lavoratori più felici: in particolare, il 67% di questi dichiara di amare così tanto il proprio lavoro da dimenticare tutto il resto e il 68% dichiara di provare un grande senso di appartenenza alla propria compagnia/organizzazione!

Dall’altra parte, troviamo al Nord-Est i più “pessimisti” e riportando le stesse percentuali notiamo come i numeri si abbassano e non di poco: rispettivamente, ritroviamo nelle stesse dichiarazioni il 57% e il 55% dei settentrionali.

Senza perdere altro tempo, passiamo alla classifica redatta da Prontobolletta delle regioni d’Italia più felici!

10º – Abruzzo

Molto buone, anche se con certi alti e bassi negli ultimi anni, sono le valutazioni dell’Abruzzo: purtroppo le tristi vicende legate alle recenti conseguenze delle calamità naturali hanno di certo influenzato il giudizio dei cittadini di piccoli e grandi comuni. Nonostante ciò, ricchi paesaggi e città d’arte compensano lo sconforto degli abitanti che possono così approfittare di tali bellezze del territorio. Merita visitare uno dei più bei borghi italiani, Pescocostanzo, nato nel 1840 e famoso per l’artigianato locale con il tombolo e il ferro battuto; in questa meravigliosa località potete pure sciare di notte! Ultimo ma non meno importante, il Parco Nazionale del Gran Sasso con le sue affascinanti ricchezze territoriali contribuisce al buonumore degli abitanti.

9º – Veneto

Al nono posto troviamo il Veneto! La ricchezza del territorio è immensa: città d’arte, borghi storici, oasi naturali e cittadelle fortificate. Questo e molto altro rende il veneto unico nel suo genere e per questo i cittadini non possono che essere orgogliosi di appartenere a tale bellezza artistica e paesaggistica. Secondo l’indice BIL (Benessere Interno Lordo), il Veneto presenta addirittura 20 dei suoi borghi all’interno della classifica borghi più felici d’Italia di qualche anno fa! Ricordando un famoso proverbio veneto: “Poco xe megio ghe gnente” !

8º – Friuli-Venezia Giulia

Ottavo si colloca il Friuli-Venezia Giulia! Spettacolari paesaggi che svariano dall’alta montagna a lunghe spiagge sabbiose e un altrettanto variegato patrimonio culturale, influenzato dalla confluenza di differenti popolazioni, rendono la regione unica nel suo genere. Proprio per questa ricchezza del territorio, i cittadini non possono nascondere il loro benessere nel vivere in queste terre e ne sono una dimostrazione i bassi tassi di criminalità e disoccupazione!

7º – Emilia-Romagna

Al settimo posto troviamo l’Emilia Romagna! La ricchezza regionale è a dir poco immensa e può essere riassunta in quattro punti: le bellezze balneari sulla costa adriatica, le numerose città d’arte, i parchi naturali e le terme e infine l’enorme cultura enogastronomica. Inoltre, stando ad una classifica redatta dal sole24ore, Bologna è una delle province d’Italia in cui si vive meglio e sono in tutto 5 le province romagnole nelle prime 20 posizioni della classifica: Bologna, Parma, Modena, Forlì-Cesena, e Reggio Emilia!

6º – Liguria

La sesta classificata è la Liguria che, non a caso, accoglie turisti da ogni parte del paese e del mondo in diversi periodi dell’anno. Dai splendidi paesaggi di montagna alle più svariate spiagge, la Liguria, con il suo clima temperato durante tutto l’anno permette ai suoi abitanti una vita serena. La regione viene definita spesso come un arcobaleno i cui colori si mescolano tra arte, paesaggi, cultura e deliziosa cucina.
Le bellezze presenti sul territorio sono senza fine e i liguri, orgogliosi di tutto ciò, difficilmente riescono a lasciare casa propria per un lungo periodo: si torna sempre dove si è stati bene!

5º – Toscana

Al quinto posto troviamo la Toscana! Celebre per la simpatia dei suoi abitanti, si tratta di una regione felice per diversi motivi, tra cui deve essere citato senza alcun dubbio l’innumerevole presenza di beni ambientali e culturali di spiccata bellezza. Altro dato che incide molto è il tenore di vita, con un record assoluto di 86,3 anni: ciò ha aiutato a prosperare molto città storicamente accoglienti come Firenze e Pisa. Non è un caso che moltissimi, dopo una certa età, vogliano andare in pensione in questa magnifica terra. Pensare che anche Hillary Clinton, qualche tempo fa, manifestò il suo amore per la terra toscana!

4º – Trentino Alto Adige

Stando alla classifica stilata dall’Istituto Demoskopika, il Trentino si conferma come una delle migliori mete turistiche italiane per i suoi splendidi paesaggi e le molteplici attività da fare all’interno della regione. Tra diverse curiosità, c’è da sapere che la regione conta comunque un numero altissimo di famiglie dotate di connessione a banda larga, segno di un’efficiente gestione e integrazione del territorio naturalistico con le nuove tecnologie.
Inoltre secondo una ricerca dell’Istat, in particolare, i trentini si dichiarano felici per le relazioni con i propri familiari e con gli amici; segue poi la felicità per come si passa il tempo libero. Inoltre, la forte componente di minoranze linguistiche all’interno della regione non compromette il benessere collettivo, anzi, lo rafforza! Per tutto ciò, il Trentino si è aggiudicato il quarto posto.

3º – Marche

Entrano sul podio le Marche, terra che incarna un’armonica fusione tra storia, paesaggi e arte! In particolare, capeggia Macerata tra le migliori province dove poter vivere all’interno della regione: secondo una classifica di Italia Oggi sulla qualità di vita delle province italiane, Macerata occupa il 19º posto.
Inoltre, le Marche sono ricche di magnifici borghi. Per l’appunto, sono ben 28 i borghi marchigiani che fanno parte dell’Associazione “I Borghi Più Belli d’Italia”, avendo conservato il loro originale assetto e centinaia di anni di cultura, autenticità e storia.
Per concludere, le Marche sono il rifugio sicuro che stavi cercando, con abitanti amichevoli e cordiali, un costo della vita alla portata di tutti e una tranquillità a dir poco unica! Come non essere felici abitando in questa terra?

2º – Umbria

Da sempre in vetta alle classifiche per qualità della vita, questa volta al secondo posto! In Umbria si sorride e lo dimostra l’alto livello dell’indice di felicità. In pratica, è un mix di livello di tassazione e servizi offerti a rendere così felici i suoi abitanti. Caratterizzata da dolci colline e insediamenti ricchi di tradizioni e storia, la regione ha tantissimo da offrire in termini di paesaggi, enogastronomia e cultura. Non manca la possibilità di fare moltissime attività sportive e non all’aria aperta, contribuendo al benessere collettivo degli abitanti. Per ricapitolare, in Umbria si vive una vita gratificante e sana, in armonia con la natura!

1º – Puglia

Ad occupare il primo posto, per ora, è la Puglia! Uno scrigno d’arte, storia e natura, la regione è considerata da moltissimi come la terra del sole e dell’ospitalità. Per non parlare della cucina: un vero e proprio trionfo di sapori mediterranei! Risulta impossibile non amare questa regione e, infatti, l’immenso amore degli abitanti per la propria patria ne è una prova.
Tra le altre cose, la Puglia detiene anche il primato per produzione di energia: la regione rappresenta il 15,3% della produzione nazionale! Non meno importante, stando a uno studio del Corriere della Sera, la regione è la meta privilegiata delle vacanze estive per italiani e stranieri ma, allo stesso tempo, il posto ideale dove vivere tutto l’anno. In autunno, inverno, primavera oppure d’estate non mancano mai sagre, eventi, spettacoli e feste paesane in cui ripercorrere le abitudini di un tempo e farsi cullare dai piaceri culinari!

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ANCORA UN INCIDENTE MORTALE !

02092021 MONOPATTINO

ANCORA UN INCIDENTE MORTALE !

Ritengo che un governo serio e il suo relativo ministero dei trasporti quando decidono di autorizzare a far circolare sulle strade un nuovo veicolo di ridotte dimensioni, come il monopattino elettrico, ma che comunque viaggia e si muove ad una velocità pari a quella di una bici sportiva, credo e penso si debba prima studiare ed approfondire l’impatto di detti piccoli mezzi nel traffico urbano e il contesto della condivisone di spazio nelle zone pedonali, nonché preoccuparsi delle eventuali ed  ipotetiche conseguenze dovute alla circolazione stessa di un conducente che è obbligato a guidare in posizione eretta ed in equilibrio precario che potrebbe causare la banale caduta del conducente dal mezzo in qualunque momento, o peggio ancora a probabili incidenti che li vedrebbero coinvolti con auto e bus e moto il cui impatto sarebbe decisamente doloroso e che riporterebbero chiari danni fisici o addirittura provocherebbe anche la morte del conducente come si è già verificato in cinque occasioni solo da gennaio 2021 ad oggi. Senza poi escludere anche i “convulsi modi isterici” di guida anomala registrate e da censurare da parte di alcuni individui che del rispetto del C.d.S. se ne fregano altamente. C’è da aggiungere che consentendo la circolazione ad un numero elevato  di piccoli mezzi indisciplinati questi vanno ad aggiungersi nel già congestionato traffico urbano…  determinando caos e confusione in più. Ora cari governanti dei… piselli e fagiolini, ci spiegate perché non è stato disposto l’obbligo del casco al conducente esteso anche ai maggiorenni ? E perché no ad una piccola targa di riconoscimento applicata sul retro del mezzo o su una ipotetica gilet giallo indossata dal conducente durante la guida ? E perché no… ci vorrebbe anche il patentino per evitare di farli circolare in modo selvaggio tra le vie cittadine infrangendo continuamente il codice stradale e il buon senso. Ciò sarebbe significativo e limitativo… con l’unico fine d’evitare incidenti con serie conseguenze e limitare al massimo i rischi ai pedoni quando circolano da pirati sui marciapiedi anziché sulla strada o nelle zone pedonali. Ci voleva tanto capire che dovevano essere regolamentati a fondo per evitare tutti questi inconvenienti come la morte del povero adolescente? Al solito, noi prima facciamo scappare i buoi e poi chiudiamo il recinto. Nei fatti da quando sono usciti questi “maledetti monopattini elettrici” ne  vediamo di tutti i colori… purtroppo creano scompiglio alla circolazione e mettono in difficoltà gli automobilisti,  anche perché essendo sprovvisti di indicatori luminosi o di avvisatori acustici adeguati, e non un ridicolo campanello, appaiano e scompaiano come fantasmi ai lati delle auto Constati i puerili errori e casini vari, mi chiedo perché non si interviene immediatamente regolamentando la sua circolazione ? Perché si continua ad ignorare il problema ? Se si fosse resi obbligatorio il patentino… oggi un ragazzino di 13 anni sarebbe ancora vivo e questo non è sufficiente ad affrontare il problema ?  01092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

 

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Sesto, ragazzo di 13 anni morto sul monopattino: un gioco finito in tragedia

Fabio Mosca ha perso la vita cadendo dal mezzo elettrico che stava provando. E torna la polemica sulla sicurezza

02092021 MONOPATTINO

di ROSARIO PALAZZOLO

Articolo Incidenti in monopattino: cinque morti dall’inizio del 2021Articolo Sesto, tragico incidente in monopattino: morto ragazzo di 13 anni

Gli accertamenti sulla ciclabile di viale Gramsci, teatro dell’incidente

Sesto San Giovanni (MIlano) – “Dai, fammelo provare”. Gli occhi del ragazzino probabilmente scintillavano davanti a quel mezzo così potente e veloce. Un monopattino elettrico di grandi dimensioni, completamente diverso da quelli che si incontrano normalmente sulle strade, e forse proprio per questo fuori norma. Sarebbe cominciata così la successione di eventi che ieri pomeriggio ha portato alla tragedia, culminata con la morte di un ragazzino di 13 anni, in seguito a un gravissimo incidente con un monopattino mentre percorreva la nuova pista ciclabile di viale Gramsci, all’altezza del parco omonimo. Proprio tra i vialetti di quel parchetto Fabio Mosca, sestese, 13 anni appena compiuti, stava trascorrendo il pomeriggio con un amico di 17 anni e insieme al padre di quest’ultimo. Il papà aveva portato con sé quel monopattino che quasi certamente è stato comprato su internet. Un mezzo dalle ruote grandi e dal motore potente, di quelli che stanno spopolando sullo shopping online, nonostante spesso si tratti di mezzi non omologati.

Non è ancora chiaro se padre e figlio abbiano accettato di far provare il mezzo al giovane amico o se lui lo abbia preso senza avvertirli. Sta di fatto che il ragazzo è riuscito ad accenderlo e a mettersi alla guida di un mezzo che impone equilibrio e controllo per poterlo condurre. Il ragazzino è uscito dal cancello. Qualche testimone dice di averlo visto sfrecciare lungo la ciclabile di viale Gramsci. Ed è proprio lì che si è consumata la tragedia. In principio si era pensato a una buca, o a un avvallamento della nuova pista ciclabile, che invece appare in buone condizioni. Sta di fatto che il mezzo si è bloccato sulla ruota anteriore e ha catapultato in avanti il corpo del ragazzino fino a farlo ricadere con violenza al suolo, dove ha battuto il viso, riportando un gravissimo trauma cranico che lo ha portato alla morte in pochi minuti. In realtà non è ancora chiaro cosa abbia causato l’incidente, non si esclude che abbia perso il controllo per via della mancanza di esperienza. Certo la tragedia rinfocolerà la querelle sulla sicurezza di questi mezzi, spesso messi all’indice per la loro pericolosità, ma che altrettanto spesso sono usati al di fuori delle norme esistenti. I monopattini sono vietati ai minori di 14 anni. “Questa tragedia mi rattrista, perché è da tempo che chiediamo regole più severe per i monopattini – afferma l’assessore sestese Antonio Lamiranda –. Anche per questo avevamo rinunciato a ospitare servizi di sharing con monopattini, Non si può perdere altro tempo si deve intervenire imponendo l’uso per soli maggiorenni, con l’obbligo e con la prescrizione di una targa per i mezzi”.

ENGLISH

MORE FATAL ACCIDENT!

I believe that a serious government and its related ministry of transport when they decide to authorize the circulation on the roads of a new small vehicle, such as the electric scooter, but which still travels and moves at a speed equal to that of a sports bike , I believe and think we must first study and investigate the impact of these small vehicles in urban traffic and the context of sharing space in pedestrian areas, as well as worry about any and hypothetical consequences due to the circulation of a driver who is obliged to drive in an upright position and in precarious balance which could cause the driver to fall out of the vehicle at any time, or worse still to probable accidents that would involve them with cars and buses and motorcycles whose impact would be decidedly painful and which would bring clear physical damage or it would even cause the driver’s death as has already occurred in five cases oni only from January 2021 to today. Without also excluding the “convulsive hysterical ways” of abnormal driving recorded and to be censored by some individuals who respect the C.d.S. they don’t care highly. It should be added that by allowing the circulation of a large number of small undisciplined vehicles, these add to the already congested urban traffic … causing more chaos and confusion. Now, dear rulers of … peas and green beans, can you explain to us why there was no obligation to wear a helmet for the driver, also extended to adults? And why not a small identification plate applied on the back of the vehicle or on a hypothetical yellow vest worn by the driver while driving? And why not … it would also take a license to avoid letting them circulate wildly through the city streets, continually breaking the highway code and common sense. This would be significant and limiting … with the sole purpose of avoiding accidents with serious consequences and limiting the risks to pedestrians as much as possible when they circulate as pirates on pavements rather than on the road or in pedestrian areas. Was it so hard to understand that they had to be thoroughly regulated to avoid all these inconveniences like the death of the poor teenager? As usual, we first let the oxen run away and then close the fence. In fact, since these “damned electric scooters” came out, we see them in all colors … unfortunately they create havoc on the circulation and put motorists in difficulty, also because they do not have adequate lights or acoustic alarms, and not ridiculous doorbell, they appear and disappear like ghosts on the sides of cars Noticing the childish errors and various messes, I wonder why we don’t intervene immediately by regulating its circulation? Why do you keep ignoring the problem? If the license had become mandatory … today a 13-year-old boy would still be alive and this is not enough to face the problem? 01092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Sesto, a 13-year-old boy who died on a scooter: a game that ended in tragedy

Fabio Mosca lost his life falling from the electric vehicle he was trying. And the security controversy returns

02092021 MONOPATTINO

by ROSARIO PALAZZOLO

Article Scooter accidents: five dead since the beginning of 2021 Article Six, tragic scooter accident: 13-year-old boy dead

The investigations on the Viale Gramsci cycle path, scene of the accident

Sesto San Giovanni (Milan) – “Come on, let me try it”. The boy’s eyes probably sparkled in front of that powerful and fast vehicle. A large electric scooter, completely different from those normally encountered on the roads, and perhaps precisely for this reason out of the norm. Thus began the succession of events that led to the tragedy yesterday afternoon, culminating in the death of a 13-year-old boy, following a very serious accident with a scooter while traveling the new cycle path in Viale Gramsci, near the park. homonym. Right in the paths of that park, Fabio Mosca, from Sesto, just turned 13, was spending the afternoon with a 17-year-old friend and the latter’s father. Dad had brought that scooter with him, which was almost certainly bought on the internet. A vehicle with large wheels and a powerful engine, one of those that are depopulating on online shopping, despite often being non-approved vehicles.

It is still unclear whether father and son agreed to let the young friend try the vehicle or if he took it without warning them. The fact is that the boy managed to turn it on and drive a vehicle that requires balance and control to be able to drive it. The little boy came out of the gate. Some witnesses say they have it seen whizzing along the Viale Gramsci cycle path. And that’s where the tragedy took place. In the beginning it was thought of a hole, or a depression of the new cycle path, which instead appears to be in good condition. The fact is that the vehicle got stuck on the front wheel and catapulted the boy’s body forward until it fell violently to the ground, where he hit his face, reporting a very serious head injury that led to his death in a few minutes. . In reality, it is not yet clear what caused the accident, it is not excluded that he lost control due to lack of experience. Certainly the tragedy will rekindle the controversy over the safety of these vehicles, often put on the index for their danger, but which are equally often used outside existing regulations. Scooters are prohibited for children under 14. “This tragedy saddens me, because we have been asking for stricter rules for scooters for some time – states the councilor from Sesto Antonio Lamiranda -. This is also why we had given up hosting sharing services with scooters. You can’t waste any more time, you have to intervene. imposing the use for adults only, with the obligation and prescription of a license plate for the vehicles “.

 

FRANCAISE

PLUS D’ACCIDENT MORT !

Je crois qu’un gouvernement sérieux et son ministère des transports concerné lorsqu’ils décident d’autoriser la circulation sur les routes d’un nouveau petit véhicule, comme le scooter électrique, mais qui circule toujours et se déplace à une vitesse égale à celle d’un vélo de sport , je crois et pense qu’il faut d’abord étudier et investiguer l’impact de ces petits véhicules dans la circulation urbaine et le contexte de partage de l’espace dans les zones piétonnes, ainsi que s’inquiéter des éventuelles et hypothétiques conséquences dues à la circulation d’un conducteur obligé de conduire en position verticale et en équilibre précaire qui pourrait faire tomber le conducteur du véhicule à tout moment, ou pire encore à des accidents probables qui les impliqueraient avec des voitures et des autobus et des motos dont l’impact serait décidément douloureux et qui apporterait des dommages physiques évidents, voire provoqueraient la mort du conducteur comme cela s’est déjà produit dans cinq cas oni uniquement de janvier 2021 à aujourd’hui. Sans exclure également les « voies hystériques convulsives » de conduite anormale enregistrées et à censurer par certains individus qui respectent le C.d.S. ils ne s’en soucient pas beaucoup. Il faut ajouter qu’en permettant la circulation d’un grand nombre de petits véhicules indisciplinés, ceux-ci s’ajoutent au trafic urbain déjà encombré… provoquant encore plus de chaos et de confusion. Maintenant, chers souverains de… petits pois et haricots verts, pouvez-vous nous expliquer pourquoi il n’y avait pas d’obligation de port du casque pour le conducteur, étendue également aux adultes ? Et pourquoi pas une petite plaque d’identification apposée à l’arrière du véhicule ou sur un hypothétique gilet jaune porté par le conducteur au volant ? Et pourquoi pas… il faudrait aussi un permis pour éviter de les laisser circuler sauvagement dans les rues de la ville, en enfreignant continuellement le code de la route et le bon sens. Cela serait important et limitatif… dans le seul but d’éviter les accidents aux conséquences graves et de limiter au maximum les risques pour les piétons lorsqu’ils circulent en pirates sur les trottoirs plutôt que sur la route ou dans les zones piétonnes. Était-ce si difficile de comprendre qu’il fallait les réguler minutieusement pour éviter tous ces désagréments comme la mort de la pauvre adolescente ? Comme d’habitude, nous laissons d’abord les bœufs s’enfuir puis fermons la clôture. En effet, depuis que ces “maudits scooters électriques” sont sortis, on les voit de toutes les couleurs… malheureusement ils font des ravages dans la circulation et mettent les automobilistes en difficulté, aussi parce qu’ils n’ont pas de feux ou de klaxons adéquats, et pas de sonnette ridicule , ils apparaissent et disparaissent comme des fantômes sur les flancs des voitures Constatant les erreurs enfantines et les désordres divers, je me demande pourquoi on n’intervient pas tout de suite en régulant sa circulation ? Pourquoi continuez-vous à ignorer le problème ? Si le permis était devenu obligatoire… aujourd’hui un garçon de 13 ans serait encore en vie et cela ne suffit pas pour affronter le problème ? 01092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Sesto, un garçon de 13 ans décédé en scooter : un jeu qui s’est terminé en tragédie

Fabio Mosca a perdu la vie en tombant du véhicule électrique qu’il essayait. Et la polémique sécuritaire revient

02092021 MONOPATTINO

par ROSARIO PALAZZOLO

Article Accidents de scooter : cinq morts depuis début 2021 Article Six, tragique accident de scooter : un garçon de 13 ans est mort

 

Les enquêtes sur la piste cyclable Viale Gramsci, lieu de l’accident

Sesto San Giovanni (Milan) – “Allez, laisse-moi essayer”. Les yeux du garçon brillaient probablement devant ce véhicule puissant et rapide. Un gros scooter électrique, complètement différent de ceux que l’on rencontre normalement sur les routes, et peut-être pour cette raison hors du commun. C’est ainsi qu’a commencé la succession d’événements qui ont conduit au drame d’hier après-midi, aboutissant à la mort d’un garçon de 13 ans, à la suite d’un très grave accident de scooter alors qu’il circulait sur la nouvelle piste cyclable de la Viale Gramsci, à proximité du parc homonyme. . Dans les allées de ce parc, Fabio Mosca, de Sesto, tout juste âgé de 13 ans, passait l’après-midi avec un ami de 17 ans et le père de ce dernier. Papa avait apporté ce scooter avec lui, qui avait presque certainement été acheté sur Internet. Un véhicule avec de grandes roues et un moteur puissant, un de ceux qui se dépeuplent sur les achats en ligne, bien qu’il s’agisse souvent de véhicules non homologués.

On ne sait toujours pas si le père et le fils ont accepté de laisser le jeune ami essayer le véhicule ou s’il l’a pris sans les avertir. Le fait est que le garçon a réussi à l’allumer et à conduire un véhicule qui nécessite équilibre et contrôle pour pouvoir le conduire. Le petit garçon est sorti de la porte. Certains témoins disent qu’ils l’ont vu filer le long de la piste cyclable Viale Gramsci. Et c’est là que le drame a eu lieu. Au départ, on pensait à un trou, ou à une dépression de la nouvelle piste cyclable, qui semble au contraire en bon état. Le fait est que le véhicule s’est coincé sur la roue avant et a catapulté le corps du garçon vers l’avant jusqu’à ce qu’il tombe violemment au sol, où il s’est heurté au visage, faisant état d’une très grave blessure à la tête qui a entraîné sa mort en quelques minutes. . En réalité on ne sait pas encore ce qui a causé l’accident, il n’est pas exclu qu’il ait perdu le contrôle par manque d’expérience. Bien entendu, le drame ravivera la polémique sur la sécurité de ces véhicules, souvent mis à l’index pour leur dangerosité, mais qui sont également souvent utilisés en dehors des réglementations existantes. Les trottinettes sont interdites aux enfants de moins de 14 ans. “Cette tragédie m’attriste, car nous demandons depuis un certain temps des règles plus strictes pour les scooters – déclare le conseiller municipal de Sesto Antonio Lamiranda -. C’est aussi pourquoi nous avions renoncé à héberger des services de partage avec des scooters. Vous ne pouvez plus gaspiller temps, vous devez intervenir en imposant l’usage aux adultes uniquement, avec l’obligation et la prescription d’une plaque d’immatriculation pour les véhicules ».

 

 

CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?

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CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?

Sono trascorsi tanti anni da quando le nostre ragazze e donne accoglievano i migranti con cartelli di benvenuto e salti di gioia, ora hanno smesso di farlo… forse perché s’aspettavano persone diverse più socievoli e meno violente… Effettivamente all’epoca l’accoglienza per noi italiani ed europei tutti era quasi un “obbligo morale” per gente che scappava dalla turbolenta guerra del nord Africa e dalla Siria e giustamente cercava uno spiraglio di salvezza arrivando da noi. Solo che le cose, come spesso accade nella vita, nel tempo si sono notevolmente modificate in quanto si è passati da un’immigrazione dettata dalle guerre, come gli afghani di oggi, ad un’accoglienza allargata a tutti i paesi del mondo e smisurata, senza controlli e cognizioni di causa e si è permessi di entrare a chi desiderava cambiare vita e aria per motivi legati a crimini commessi nel proprio paese o a chi intendeva solamente cambiare la propria vita in meglio, i cosiddetti famosi migranti economici, venendo a vivere in Europa. Poi sono arrivati anche e soprattutto i migranti religiosi, di quelli nessuno ne parla mai dei loro strani usi e costumi, che nel corso degli anni hanno letteralmente invaso l’Europa sino a diventarne una comunità decisamente numerosa e rumorosa. E qui iniziano i problemi veri e propri perché  secondo le loro convinzioni religiose noi occidentali dovremmo mantenerli, dargli una casa e un lavoro e ciò è a loro dovuto in quanto noi si è infedeli e in più… cosa non gradita al genere femminile… si sentono in diritto di stuprare le nostre donne tutte le volte che ne hanno desiderio. Ovviamente, e qui tutti tacciano rigorosamente e vergognosamente, la donna stuprata è solo quella occidentale e infedele e mai quella musulmana…  non torcete il naso a questa mia affermazione perché forse voi ricordate un episodio di stupro capitato ad una donna  di fede islamica sul suolo italiano o europeo ?  Assolutamente no, quindi,  “il bravo mussulmano” non commette reato e non viola la Sharia se stupra un’infedele cristiana in terra straniera difatti, lo stupro è cosa inesistente nel mondo islamico e mai nessun fedele islamico s’azzarderebbe a far una roba del genere. La storia ci racconta tanti di questi vergognosi episodi che purtroppo oggi fanno parte della nostra vita quotidiana, ed aver pensato che tutti quelli che vengono in Europa con propositi lodevoli è solo un a follia ideologica… e lo stupro di un egiziano, che non ha nessun motivo di stare in Italia, giunto su un barcone nel mese di luglio 2021 e stupra una ragazza di 19 anni il mese dopo a Milano è la dimostrazione evidente di quanto sia sbagliata l’accoglienza dei clandestini con queste modalità e criteri, infatti oggi le donne non ci sono più… ad accoglierli ai moli dei porti con salti di gioia e cartelloni di benvenuto. Le parole stanno a zero e i fatti ci narrano che le nostre donne vivono in perenne terrore e pericolo di essere violentate da gente che non ha timore delle nostre leggi ed è convinta di poterlo fare ed autorizzati per devozione alla loro religione. E lo so che questo sottile e raffinato ragionamento a tanti non va giù e allora, se non vi garbano le mie motivazioni allora spiegate agli italiani perché gli immigrati stuprano solo le nostre donne… quando ci sono una miriade di prostitute ad ogni angolo di strada pronte a soddisfare le loro voglie sessuali ? La drammatica realtà è questa e  gli stupri sono una certezza… infatti dopo una certa ora scatta per loro il coprifuoco e francamente non mi va… se devo veder le donne vivere in questo modo preferisco non accogliere più nessuno e riservare l’accoglienza solo ai veri profughi che scappano davvero dalla guerra dove ho la possibilità di conoscerli uno per uno.  31082021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

Sbarca a Lampedusa. Un mese dopo il clandestino stupra una 19enne a Milano

27 Agosto 2021

La donna, dipendente di un’azienda esterna dell’ospedale San Raffaele, è stata violentata da uno straniero senza permesso di soggiorno mentre andava al lavoro

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Violentata da un clandestino mentre si sta recando al lavoro. Accade a Milano, a due passi dall’ospedale San Raffaele, in zona Cascina Gobba. Vittima dell’assalto è una ragazza di 25 anni, dipendente di un’azienda esterna del nosocomio. L’aggressore, un 31enne egiziano sbarcato a Lampedusa a inizio luglio, è stato incastrato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina e alle analisi del Dna. “Nella Milano di Sala una donna non è più sicura di uscire di casa“, commentano il drammatico episodio gli esponenti di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina e Francesco Rocca in una nota stampa congiunta.

L’aggressione choc in strada

Stando a quanto si apprende da Tgcom.24, i fatti risalgono alle ore 6.30 del 9 agosto. La vittima, una ragazza italo-sudamericana di 25 anni, si stava recando al lavoro a piedi quando è stata assalita di spalle da uno straniero, in zona Cascina Gobba, nei pressi dell’ospedale San Raffaele. L’uomo, un nordafricano, l’ha trascinata al buio di uno scavo utilizzato come incrocio per le tubature dove poi l’ha stuprata.

La giovane, ancora fortemente provata, si è rivolta al Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della clinica Mangiagalli per denunciare l’accaduto. I medici della struttura hanno accertato la violenza e, come da prassi, hanno inviato la segnalazione in Procura.

Le indagini lampo

Grazie all’intervento tempestivo della Quarta sezione della Squadra mobile di Milano, diretta da Marco Calì, lo straniero è stato intercettato in breve tempo. Ad incastrarlo sono stati i filmati recuperati dalle telecamere di sorveglianza cittadina che hanno immortalato la violenza. Inoltre, è stato fondamentale il riscontro ottenuto mediante le analisi delle tracce di Dna lasciate dell’aggressore sul corpo della vittima.

Il trentunenne è stato identificato e fermato. Si tratta di un cittadino straniero, di origini egiziane, senza permesso di soggiorno e senza precedenti penali, sbarcato a Lampedusa ad inizio luglio. L’inchiesta per violenza sessuale, reato di cui dovrà rispondere il clandestino, è affidata al pm Rosaria Stagnaro e all’aggiunto Letizia Mannella.

“Nella Milano di Sala una donna non è più sicura”

La candidata di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Milano, Chiara Valcepina, ha commentato la drammatica vicenda: “Da donna e da mamma di due bambine mi fa male vedere la nostra Milano teatro di episodi tragici come quello del 9 agosto: la sinistra che governa la città ha ormai abdicato a tutelare la sicurezza dei suoi cittadini, – scrive in una nota – ed è necessario un cambio di passo deciso per costruire una città in cui tutti, a partire dalle donne, siano liberi di uscire di casa senza temere rapine, aggressioni e stupri che oggi, purtroppo, sono all’ordine del giorno“.

Sulla stessa linea anche il candidato alle Comunali per Fdi Francesco Rocca: “La sinistra ha reso la nostra città più insicura, soprattutto per le donne. – prosegue la nota stampa – Le azioni slogan della giunta Sala non hanno reso Milano più sicura: purtroppo oggi nella nostra città le donne non sono libere di uscire la sera e neanche di andare a lavorare. Il grave episodio accaduto alla giovane donna non è un caso isolato. Di fronte a queste tragedie compiute da immigrati irregolari la sinistra milanese è rimasta in silenzio“.

“Milano capitale degli stupri dei clandestini”

Sull’accaduto è intervenuta anche l’eurodeputata leghista e consigliere al comune di Milano Silvia Sardone: “Un episodio gravissimo a Cascina Gobba, – scrive in una nota – ormai terra di nessuno a causa del lassismo imperante targato Pd, dove una giovane è stata violentata il 9 agosto da un egiziano, immigrato clandestino sbarcato a Lampedusa all’inizio di luglio, arrestato oggi dalla Squadra Mobile. È l’ennesima violenza sessuale che si consuma nella nostra città nel silenzio del sindaco Sala e della sinistra: com’è possibile?“.

Poi, l’esponente della Lega Nord conclude: “La sicurezza nella nostra città è una grande sconosciuta e così capita che mentre vai al lavoro vieni aggredita e abusata da balordi che nemmeno dovrebbero trovarsi sul nostro territorio. Ma per la maggioranza che sostiene il sindaco è più chic sfilare insieme agli extracomunitari per chiedere di accoglierne sempre di più, piuttosto che occuparsi dei reali problemi quotidiani. Sono questi i risultati dell’accoglienza senza freni voluta dalla sinistra“.

 

ENGLISH

DO WE CONTINUE PLAYING WITH IMMIGRATION?

Many years have passed since our girls and women welcomed migrants with welcome signs and jumping for joy, now they have stopped doing it … perhaps because they were expecting different people who were more sociable and less violent … Indeed at the time For us Italians and Europeans, all of us were almost a “moral obligation” for people who were fleeing the turbulent war in North Africa and Syria and rightly sought a glimmer of salvation by coming to us. Except that things, as often happens in life, have changed considerably over time as we have gone from an immigration dictated by wars, like today’s Afghans, to a reception extended to all countries of the world and immeasurable, without controls and knowledge of the facts and those who wished to change their life and air for reasons related to crimes committed in their country or those who only intended to change their lives for the better, the so-called famous economic migrants, are allowed to enter by coming to live in Europe . Then came also and above all the religious migrants, no one ever talks about them about their strange customs and habits, which over the years have literally invaded Europe to the point of becoming a decidedly large and noisy community. And here the real problems begin because according to their religious convictions we Westerners should keep them, give them a house and a job and this is due to them as we are unfaithful and more … something that the female gender does not like. .. they feel entitled to rape our women as often as they wish. Obviously, and here everyone is strictly and shamefully silent, the raped woman is only the Western and unfaithful woman and never the Muslim … Italian or European soil? Absolutely not, therefore, “the good Muslim” does not commit a crime and does not violate the Sharia if he rapes an infidel Christian in a foreign land in fact, rape is a non-existent thing in the Islamic world and no Muslim faithful would ever dare to do something of the type. History tells us many of these shameful episodes that unfortunately today are part of our daily life, and having thought that all those who come to Europe with laudable intentions is only an ideological madness … and the rape of an Egyptian, who does not has no reason to stay in Italy, arrived on a boat in July 2021 and rapes a 19-year-old girl the following month in Milan is the clear demonstration of how wrong the reception of illegal immigrants is with these methods and criteria, in fact today the women are no longer there … to welcome them at the docks of the ports with jumps of joy and welcome placards. The words are zero and the facts tell us that our women live in perennial terror and danger of being raped by people who are not afraid of our laws and are convinced they can do it and authorized out of devotion to their religion. And I know that this subtle and refined reasoning does not go down to many and then, if you don’t like my reasons then explain to the Italians why immigrants only rape our women … when there are a myriad of prostitutes at every corner of street ready to satisfy their sexual cravings? The dramatic reality is this and the rapes are a certainty … in fact after a certain hour a curfew is triggered for them and frankly I don’t want to … if I have to see women live in this way I prefer not to welcome anyone anymore and reserve the welcome only to real refugees who are really fleeing the war where I have the opportunity to get to know them one by one. 31082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Disembark in Lampedusa. A month later the clandestine rapes a 19 year old in Milan

27 August 2021 – 16:16

The woman, an employee of a company outside the San Raffaele hospital, was raped by a foreigner without a residence permit on her way to work

 

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Raped by an illegal immigrant while she is on her way to work. You happen to be in Milan, a stone’s throw from the San Raffaele hospital, in the Cascina Gobba area. Victim of the assault is a 25-year-old girl, an employee of an external company in the hospital. The attacker, a 31-year-old Egyptian landed in Lampedusa in early July, was framed thanks to the images of the city surveillance cameras and DNA analyzes. “In the Milan of Sala a woman is no longer sure to leave the house”, the exponents of the Brothers of Italy Chiara Valcepina and Francesco Rocca commented on the dramatic episode in a joint press.

The shock attack in the street

According to what is learned from Tgcom.24, the facts date back to 6.30 am on 9 August. The victim, a 25-year-old Italian-South American girl, was walking to work when she was attacked from behind by a foreigner, in the Cascina Gobba area, near the San Raffaele hospital. The man, a North African, dragged her into the dark of an excavation used as a junction for the pipes where he then raped her.

The young woman, still strongly tried, turned to the Sexual and Domestic Violence Aid of the Mangiagalli clinic to report the incident. The doctors of the facility ascertained the violence and, as usual, sent the report to the Prosecutor’s Office.

The flash investigations

Thanks to the timely intervention of the fourth section of the Milan mobile squad, directed by Marco Calì, the foreigner was intercepted in a short time. He was framed by the footage recovered from city surveillance cameras that immortalized the violence. Furthermore, the feedback obtained by analyzing the traces of DNA left by the attacker on the victim’s body was fundamental.

The 31-year-old was identified and stopped. He is a foreign citizen, of Egyptian origin, without a residence permit and without a criminal record, who landed in Lampedusa at the beginning of July. The investigation into sexual violence, a crime for which the clandestine will have to answer, is entrusted to prosecutor Rosaria Stagnaro and the adjunct Letizia Mannella.

“In the Milan of Sala a woman is no longer safe”

The candidate of the Brothers of Italy at the Milan City Council, Chiara Valcepina, commented on the dramatic story: “As a woman and as a mother of two girls, it hurts me to see our Milan as the scene of tragic episodes such as that of August 9: the left which governs the city has now abdicated to protect the safety of its citizens, – he writes in a note – and a decisive change of pace is necessary to build a city in which everyone, starting with women, is free to leave the house without fear robberies, assaults and rapes which, unfortunately, are on the agenda today “.

The candidate for the Municipal Council for Fdi Francesco Rocca is also on the same line: “The left has made our city more insecure, especially for women. – continues the press release – The slogans of the Sala junta have not made Milan safer: unfortunately today in our city women are not free to go out in the evening or even to go to work. The serious episode that happened to the young woman is not an isolated case. Faced with these tragedies committed by irregular immigrants, the Milanese left has remained silent “.

“Milan, capital of the rape of illegal immigrants”

The Northern League MEP and councilor of the municipality of Milan Silvia Sardone also intervened on the incident: “A very serious episode in Cascina Gobba, – he writes in a note – now a no-man’s land due to the prevailing laxity of the Pd, where a young woman was raped on August 9 by an Egyptian, an illegal immigrant who landed in Lampedusa at the beginning of July, arrested today by the Flying Squad. It is yet another sexual violence that takes place in our city in the silence of Mayor Sala and the left: how is it possible ? “.

Then, the exponent of the Northern League concludes: “Security in our city is a great unknown and so it happens that while you go to work you are attacked and abused by thugs who should not even be on our territory. But for the majority who support the mayor it is more chic to parade together with non-EU citizens to ask to welcome more and more of them, rather than deal with the real daily problems. These are the results of the unbridled welcome desired by the left “.

 

FRANCAISE

CONTINUONS-NOUS À JOUER AVEC L’IMMIGRATION ?

De nombreuses années se sont écoulées depuis que nos filles et nos femmes ont accueilli des migrants avec des signes de bienvenue et en sautant de joie, maintenant elles ont cessé de le faire… peut-être parce qu’elles attendaient des personnes différentes, plus sociables et moins violentes… En effet à l’époque nous tous, Italiens et Européens, l’accueil était presque une « obligation morale » pour des personnes fuyant la guerre tumultueuse en Afrique du Nord et en Syrie et cherchant à juste titre une lueur de salut en venant chez nous. Sauf que les choses, comme il arrive souvent dans la vie, ont considérablement changé au fil du temps puisque nous sommes passés d’une immigration dictée par les guerres, comme les Afghans d’aujourd’hui, à un accueil étendu à tous les pays du monde et incommensurable, sans contrôles et sans connaissance des faits. et ceux qui voulaient changer de vie et d’air pour des raisons liées à des crimes commis dans leur pays ou ceux qui avaient seulement l’intention de changer leur vie pour le mieux, les fameux migrants économiques, sont autorisés à entrer en venant vivre en Europe . Puis vinrent aussi et surtout les migrants religieux, personne ne parle jamais de leurs étranges us et coutumes, qui au fil des années ont littéralement envahi l’Europe au point de devenir une communauté décidément nombreuse et bruyante. Et ici les vrais problèmes commencent car selon leurs convictions religieuses nous, les Occidentaux, devrions les garder, leur donner une maison et un travail et cela est dû à eux car nous sommes infidèles et en plus… quelque chose que le genre féminin n’aime pas. . .. ils se sentent en droit de violer nos femmes aussi souvent qu’ils le souhaitent. Evidemment, et ici tout le monde se tait strictement et honteusement, la femme violée n’est que la femme occidentale et infidèle et jamais la musulmane… Sol italien ou européen ? Absolument pas, donc, “le bon musulman” ne commet pas de crime et ne viole pas la charia s’il viole un chrétien infidèle dans un pays étranger en fait, le viol est une chose inexistante dans le monde islamique et aucun fidèle musulman ne le ferait jamais oser faire quelque chose du genre. L’histoire nous raconte beaucoup de ces épisodes honteux qui font malheureusement aujourd’hui partie de notre quotidien, et après avoir pensé que tous ceux qui viennent en Europe avec des intentions louables n’est qu’une folie idéologique… et le viol d’une égyptienne, qui n’a pas aucune raison de rester en Italie, est arrivé sur un bateau en juillet 2021 et a violé une jeune fille de 19 ans le mois suivant à Milan est la démonstration claire de l’injustice de l’accueil des immigrés clandestins avec ces méthodes et critères, en fait aujourd’hui les femmes ne sont plus là… pour les accueillir sur les quais des ports avec des sauts de joie et des pancartes de bienvenue. Les mots sont nuls et les faits nous disent que nos femmes vivent dans la terreur éternelle et le danger d’être violées par des personnes qui n’ont pas peur de nos lois et sont convaincues qu’elles peuvent le faire et autorisées par dévotion à leur religion. Et je sais que ce raisonnement subtil et raffiné ne va pas à beaucoup et puis, si vous n’aimez pas mes raisons, alors expliquez aux Italiens pourquoi les immigrés ne violent que nos femmes… alors qu’il y a une myriade de prostituées à chaque fois coin de rue prêt à satisfaire leurs envies sexuelles ? La réalité dramatique est la suivante et les viols sont une certitude… en fait au bout d’une certaine heure un couvre feu se déclenche pour eux et franchement je ne veux pas… si je dois voir des femmes vivre de cette façon je préfère ne pas de n’accueillir plus personne et de ne réserver l’accueil qu’aux vrais réfugiés qui fuient vraiment la guerre où j’ai l’opportunité de les connaître un à un. 31082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Débarquement à Lampedusa. Un mois plus tard, l’immigré clandestin viole une jeune de 19 ans à Milan

27 août 2021 – 16:16

La femme, employée d’une entreprise à l’extérieur de l’hôpital de San Raffaele, a été violée par un étranger sans titre de séjour alors qu’elle se rendait au travail

Rosa Scognamiglio

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Violée par une immigrée clandestine alors qu’elle se rendait au travail. Cela se passe à Milan, à deux pas de l’hôpital San Raffaele, dans le quartier de Cascina Gobba. La victime de l’agression est une jeune fille de 25 ans, employée d’une entreprise extérieure à l’hôpital. L’agresseur, un Égyptien de 31 ans qui a atterri à Lampedusa début juillet, a été encadré grâce aux images des caméras de surveillance de la ville et aux analyses ADN. “Dans le Milan de Sala, une femme n’est plus sûre de sortir de la maison”, ont commenté les porte-parole des Frères d’Italie Chiara Valcepina et Francesco Rocca sur l’épisode dramatique dans une presse commune.

L’attaque de choc dans la rue

Selon ce que l’on apprend de Tgcom.24, les faits remonteraient à 6h30 du matin le 9 août. La victime, une fille italo-sud-américaine de 25 ans, se rendait au travail à pied quand elle a été agressée par derrière par un étranger, dans le quartier de Cascina Gobba, près de l’hôpital de San Raffaele. L’homme, un Nord-Africain, l’a traînée dans l’obscurité d’une excavation servant de passage pour les tuyaux où il l’a ensuite violée.

La jeune femme, encore fortement éprouvée, s’est tournée vers l’Aide aux Violences Sexuelles et Domestiques de la clinique Mangiagalli pour signaler l’incident. Les médecins de l’établissement ont constaté les violences et, comme d’habitude, ont transmis le rapport au parquet.

Les enquêtes éclair

Grâce à l’intervention opportune de la quatrième section de l’escouade mobile milanaise, dirigée par Marco Calì, l’étranger a été intercepté en peu de temps. Il a été encadré par les images récupérées des caméras de surveillance de la ville qui ont immortalisé la violence. Par ailleurs, le retour d’expérience obtenu en analysant les traces d’ADN laissées par l’agresseur sur le corps de la victime était fondamental.

L’homme de 31 ans a été identifié et arrêté. C’est un citoyen étranger, d’origine égyptienne, sans titre de séjour et sans casier judiciaire, qui a atterri à Lampedusa début juillet. L’enquête sur les violences sexuelles, un crime dont le clandestin devra répondre, est confiée au procureur Rosaria Stagnaro et à l’adjointe Letizia Mannella.

“Dans le Milan de Sala une femme n’est plus en sécurité”

La candidate des Frères d’Italie à la mairie de Milan, Chiara Valcepina, a commenté l’histoire dramatique : « En tant que femme et mère de deux filles, cela me fait mal de voir notre Milan comme le théâtre d’épisodes tragiques comme celui du 9 août : la gauche qui gouverne la ville a désormais abdiqué pour protéger la sécurité de ses citoyens, – écrit-il dans une note – et un changement de rythme décisif est nécessaire pour construire une ville dans laquelle chacun, à commencer par les femmes, est libre de quitter la maison sans crainte vols, agressions et viols qui, malheureusement, sont à l’ordre du jour aujourd’hui”.

Le candidat au Conseil municipal du Fdi Francesco Rocca est également sur la même ligne : “La gauche a rendu notre ville plus précaire, notamment pour les femmes. – poursuit le communiqué – Les slogans de la junte de la Sala n’ont pas rendu Milan plus sûr : malheureusement aujourd’hui dans notre ville les femmes ne sont pas libres de sortir le soir ou même d’aller travailler. L’épisode grave qui est arrivé à la jeune femme n’est pas un cas isolé. Face à ces drames commis par des immigrés irréguliers, la gauche milanaise est restée silencieux”.

“Milan, capitale du viol des sans-papiers”

La députée européenne de la Ligue et conseillère municipale de Milan Silvia Sardone est également intervenue sur l’incident : « Un épisode très grave à Cascina Gobba, – écrit-il dans une note – désormais un no man’s land en raison du laxisme ambiant du Pd, où une jeune femme a été violée le 9 août par un égyptien, un immigré clandestin qui a débarqué à Lampedusa début juillet, arrêté aujourd’hui par la brigade volante.C’est une énième violence sexuelle qui se déroule dans notre ville dans le silence du maire Sala et la gauche : comment est-ce possible ? “.

Puis, le représentant de la Ligue du Nord conclut : « La sécurité dans notre ville est une grande inconnue et il arrive donc que pendant que vous allez travailler vous soyez agressé et maltraité par des voyous qui ne devraient même pas être sur notre territoire. Mais pour la majorité qui Soutenir le maire il est plus chic de parader avec des citoyens non européens pour demander à en accueillir de plus en plus, plutôt que de s’occuper des vrais problèmes du quotidien. Ce sont les résultats de l’accueil débridé souhaité par la gauche”.