fatti di vita e politica nazionale e d internazionale

SE LO AVETE PENSATO… AVETE SBAGLIATO !

Prime immagini sui social dell'attacco con coltello avvenuto a Wurzburg, in Baviera, 25 giugno 2021. I video postati riprendono il presunto attentatore, un uomo di colore vestito con un pantalone ed una maglietta a maniche lunghe beige, brandire un coltello mentre alcune persone tentano di fermarlo.   ANSA / stringer

SE LO AVETE PENSATO… AVETE SBAGLIATO !

Era il 18 luglio del 2016, poco meno circa 5 anni fa, la storia  ha la stessa trama del film di Charlie Hebdo del 2015… perfettamente identica ma diversa solo nell’epilogo, l’allora 17enne afgano salì su un treno locale per Wurzburg armato di ascia e coltelli e al grido imperioso  di Allah akhbar… spedì in ospedale quattro passeggeri prima di essere definitivamente abbattuto dalla polizia senza tanti complimenti come invece si è soliti fare in Italia. 25 giugno 2021, cambia solo la data ma la location è sempre quella, solo che questa volta i passanti sono stati spediti nel cimitero senza un “regolare processo e senza l’ulteriore appello … tre persone innocenti vittime ammazzate e punto. A Roma, un paio di giorni fa è andata bene… ma anche lì abbiamo avuto  il solito “disturbato mentale”, secondo i media, che armato di coltello intendeva fare una strage, ovviamente anche in quella occasione come quella del link e del passato, i criminali sono dei semplici folli che in preda ad una crisi isterica cercano di ammazzare degli  inermi i cittadini che camminano per le vie pubbliche… mentre, curiosamente, il terrorismo di matrice religiosa o ideologica non c’entrano mai niente perché loro non vengono classificati  terroristi ma solo dei poveri malati che hanno purtroppo l’impellente “necessità e  bisogno di uccidere” dovuta ad astinenza di farmaci  e in  quei momenti non hanno la capacità del ragionamento, sempre secondo i media. Poi immancabilmente vi è la pezza riparatrice e i media tutti si prodigano a giustificare questi atti criminosi addebitandoli solo al loro cattivo stato di salute mentale precisando, che “l’aggressore”, mai definito col vero giusto nome di terrorista o assassino, era già stato in cura presso qualche clinica psichiatrica o presso qualche medico psichiatra ed è in terapia farmacologica ! A completare la lista, eri a Roma un uomo armato di coltello ha minacciato i passanti in Piazza San Pietro urlando che voleva ammazzare tutti, fermato e perquisito poi dalla polizia municipale trova ben otto coltelli di grossa misura nel suo zaino, finisce che l’uomo è stato arrestato e affidato ai sanitari del caso per gli accertamenti dovuti… e non all’arrotino per affilare i coltelli…meno male !. Ho riportato alcuni episodi che si riferiscono ad un arco temporale che va dal  2015 al  2021 cioè sino a ieri, ma in questi sei anni è cambiato qualcosa ? Già, i governi europei continuano imperterriti ad accogliere la stessa gente che ci accoltella o ci accetta o peggio ci spara con i mitra e in più ci distruggono i beni privati senza nessun motivo, ignorando i pericoli reali di una guerra non dichiarata ufficialmente ma che è nei fatti,  con il sostegno dei media, proni al potere dei governi e delle lobby, cercano in ogni modo di mitigare e nascondere la vergognosa realtà agli ignari e vittime cittadini europei… Ma io non ci sto, ed allora pongo una serie di domanda che esigono risposte chiare e celeri dalle istituzioni europee : 1) Ma perché i malati di mente che compiono stragi con morti e feriti  sono sempre e solo dei migranti ? 2) E come mai la maggior parte di loro sono giovani che brandiscono senza timore alcuno i coltelli secondo i dettami di una religione ? 3) E perché questi giovani hanno un comune denominatore che è quello fi fare sempre una strage di soli occidentali ? 4) E come mai gli stessi malati mentali non vanno mai nelle moschee ad ammazzare i mussulmani mentre nelle nostre chiese entrano e sgozzano pure quando capita ? 5) E perché non spiegate al popolo europeo l’opera occulta dei media nel nascondere tutto con la complicità della polizia ? 6) Ma voi “davvero pensate e  credete” che i cittadini europei “siano proprio degli scemi” e non hanno capito che raccontate bugie e falsità e omettete la verità quando addebitate le stragi alla follia di un pazzo furioso ? 7) E poi, dalle immagini dei filmati  dei diversi terroristi, io li chiamo così, si nota una certa abilità nel muoversi sul “campo di battaglia” e quanto sono preparati nello schivare i colpi inferti col manganello dai poliziotti e coraggiosi a saper anche rispondere ai loro attacchi e a tener a bada almeno sette o otto uomini contemporaneamente … e vi sembrano dei depressi mentali o perfetti terroristi addestrati che sanno rispondere agli assalti della polizia ? 8) E quando la smetterete di sottovalutare il problema e magari fate scendere l’esercito nelle strade ? 9) La gente nelle periferie delle città vive chiusa in casa per paura e a chi dobbiamo dire grazie per tutto questo ? 10) Attenzione cari signori dell’occultata informazione, perché domani potrà capitare ad un vostro famigliare la sfortuna di incontrare un “malato mentale”… e poi la domenica, quando andate al cimitero e ai piedi della sua tomba… raccontategli o raccontatele che un ruolo importante della sua morte è anche opera vostra !   2606202  …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

Attacco con il coltello in Germania, almeno 3 morti

24enne somalo assalta i passanti a Wurzburg. ‘Problemi psichici’

Prime immagini sui social dell'attacco con coltello avvenuto a Wurzburg, in Baviera, 25 giugno 2021. I video postati riprendono il presunto attentatore, un uomo di colore vestito con un pantalone ed una maglietta a maniche lunghe beige, brandire un coltello mentre alcune persone tentano di fermarlo.   ANSA / stringer

Germania: sui social prime immagini dell’attacco a Wurzburg –

Redazione ANSAROMA

25 giugno 2021  20:52NEWS

Ci sono stati tre morti e 15 feriti nell’assalto con il coltello oggi nel centro di Wurzburg, in Germania. Lo ha confermato la polizia bavarese.L’aggressore, un cittadino somalo di 24 anni, è stato arrestato.
L’aggressore di recente era stato internato in un reparto di psichiatria.
La polizia ha assicurato che “non c’è più pericolo per la popolazione”. E aggiungendo che l’assalto è stato condotto da una sola persona perché “non ci sono prove” di altre persone coinvolte. Le aree intorno al luogo dell’attacco, Barbarossaplatz, sono chiuse, con numerosi mezzi della polizia e ambulanze presenti sul posto.
A Wurzburg, capoluogo di 130 mila abitanti della Bassa Franconia, le strade del centro erano normalmente affollate quando è scoppiato il caos. Nei video girati dai passanti appare l’uomo, senza scarpe, che brandisce un lungo coltello, camminando in una sorta di stato confusionale, probabilmente dopo aver colpito. Una persona tenta di affrontarlo, lui risponde tirandogli addosso un oggetto per allontanarlo, mentre nel frattempo arrivano altri due. Uno porta una divisa, sembra una guardia di sicurezza. Secondo i testimoni oculari, l’aggressore ha colpito a caso.
La cittadina bavarese negli anni scorsi aveva già vissuto un incubo analogo. Il 18 luglio del 2016 un 17enne afgano era salito su un treno locale diretto proprio verso Wurzburg armato di ascia e coltelli, urlando Allah akhbar. Ferì quattro passeggeri, prima di essere ucciso dalla polizia.

 

ENGLISH

IF YOU THOUGHT IT … YOU WERE WRONG!

It was July 18, 2016, a little less about 5 years ago, the story has the same plot as the Charlie Hebdo film of 2015 … perfectly identical but different only in the epilogue, the then 17-year-old Afghan got on a local train to Wurzburg armed with an ax and knives and at the imperious cry of Allah akhbar … sent four passengers to the hospital before being definitively shot down by the police without much ado as is customary in Italy. June 25, 2021, only the date changes but the location is still the same, only this time the passers-by were sent to the cemetery without a “due process and without further appeal … three innocent people killed and full stop. In Rome, a couple of days ago it went well … but even there we had the usual “mental disorder”, according to the media, who, armed with a knife, intended to make a massacre, obviously also on that occasion like that of the link and the past, criminals are simple fools who in the throes of hysterics try to kill defenseless citizens walking on public streets … while, curiously, religious or ideological terrorism never has anything to do with it because they they are not classified as terrorists but only poor sick people who unfortunately have the urgent “need and need to kill” due to drug abstinence and in those moments do not have the ability to reason, according to the media. Then inevitably there is the remedial patch and the media all do their utmost to justify these criminal acts by blaming them only for their poor state of mental health, specifying that “the aggressor”, never defined with the true right name of terrorist or murderer, had already been in he is treated at some psychiatric clinic or at some psychiatrist doctor and is on drug therapy! To complete the list, you were in Rome a man armed with a knife threatened passers-by in St. Peter’s Square shouting that he wanted to kill everyone, then stopped and searched by the municipal police he finds eight large knives in his backpack. he was arrested and entrusted to the appropriate health workers for the necessary checks … and not to the knife sharpener … thank goodness!. I have reported some episodes that refer to a time span that goes from 2015 to 2021 that is until yesterday, but in these six years has anything changed? Already, European governments continue undaunted to welcome the same people who stab us or accept us or worse they shoot us with machine guns and in addition they destroy our private assets for no reason, ignoring the real dangers of a war not officially declared but which is in fact, with the support of the media, prone to the power of governments and lobbies, they try in every way to mitigate and hide the shameful reality from the unsuspecting and victimized European citizens … a question that demand clear and swift answers from the European institutions: 1) But why are the mentally ill who carry out massacres with the dead and wounded always and only migrants? 2) And why are most of them young people who fearlessly brandish knives according to the dictates of a religion? 3) And why do these young people have a common denominator which is that of always making a massacre of only Westerners? 4) And why the same mentally ill never go to mosques to kill Muslims while they enter our churches and even slaughter their throats when it happens? 5) And why don’t you explain to the European people the hidden work of the media in hiding everything with the complicity of the police? 6) But you “really think and believe” that European citizens “are just idiots” and have not understood that you tell lies and untruths and omit the truth when you blame the massacres on the madness of a madman? 7) And then, from the images of the films of the various terrorists, I call them that, you can see a certain ability to move on the “battlefield” and how prepared they are in dodging the blows inflicted with the baton by the policemen and brave to also know how to respond to their attacks and to hold off at least seven or eight men at the same time … and do you think they are mentally depressed or perfect trained terrorists who can respond to police assaults? 8) And when will you stop underestimating the problem and maybe let the army take to the streets? 9) People in the suburbs of the cities live closed in their homes out of fear and to whom do we have to thank for all this? 10) Beware, dear gentlemen of hidden information, because tomorrow a family member may be unlucky enough to meet a “mentally ill” … and then on Sunday, when you go to the cemetery and at the foot of his grave … tell him or tell her that an important role in her death is also your doing! 2606202 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com

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Attack with knife in Germany, at least 3 dead

24-year-old Somali attacks passers-by in Wurzburg. ‘Psychic problems’

Prime immagini sui social dell'attacco con coltello avvenuto a Wurzburg, in Baviera, 25 giugno 2021. I video postati riprendono il presunto attentatore, un uomo di colore vestito con un pantalone ed una maglietta a maniche lunghe beige, brandire un coltello mentre alcune persone tentano di fermarlo.   ANSA / stringer

Germany: first images of the attack on Wurzburg on social media –

ANSAROMA editorial staff

June 25, 2021 8:52 PMNEWS

There were three dead and 15 wounded in the knife assault today in downtown Wurzburg, Germany. This was confirmed by the Bavarian police.

The attacker, a 24-year-old Somali citizen, was arrested.

The attacker had recently been interned in a psychiatry ward. The police assured that “there is no more danger for the population”. And adding that the assault was conducted by only one person because “there is no evidence” of other people involved. The areas around the attack site, Barbarossaplatz, are closed, with numerous police vehicles and ambulances present on site. In Wurzburg, the capital of 130,000 inhabitants of Lower Franconia, the streets of the center were normally crowded when chaos erupted. In the videos shot by passers-by, the man, without shoes, appears, brandishing a long knife, walking in a sort of confusion, probably after hitting. One person tries to confront him, he responds by throwing an object at him to move him away, while in the meantime two others arrive. One is wearing a uniform, looks like a security guard. According to eyewitnesses, the attacker hit at random. The Bavarian town in recent years had already experienced a similar nightmare. On July 18, 2016, a 17-year-old Afghan boarded a local train headed for Wurzburg armed with an ax and knives, shouting Allah akhbar. He injured four passengers before being killed by the police.

FRANCAISE

SI VOUS LE PENSEZ… VOUS AVEZ TORT !

C’était le 18 juillet 2016, il y a un peu moins d’environ 5 ans, l’histoire a la même intrigue que le film de Charlie Hebdo de 2015… parfaitement identique mais différent seulement dans l’épilogue, l’Afghan alors âgé de 17 ans s’entendait un train local pour Würzburg armé de hache et de couteaux et au cri impérieux d’Allah akhbar… a envoyé quatre passagers à l’hôpital avant d’être définitivement abattu par la police sans trop de bruit comme il est de coutume en Italie. 25 juin 2021, seule la date change mais le lieu est toujours le même, seulement cette fois les passants ont été renvoyés au cimetière sans “procédure régulière et sans autre appel… trois innocents tués et point final. A Rome, il y a quelques jours, cela s’est bien passé… mais même là, nous avons eu l’habituel “trouble mental”, selon les médias, qui, armé d’un couteau, avaient l’intention de commettre un massacre, évidemment aussi à cette occasion comme celui du lien et du passé, les criminels sont de simples imbéciles qui en proie à l’hystérie tentent de tuer des citoyens sans défense marchant dans la rue publique… alors que, curieusement, le terrorisme religieux ou idéologique n’y est jamais pour rien car ils ne sont pas classés en tant que terroristes mais seulement de pauvres malades qui ont malheureusement le “besoin et le besoin de tuer” urgent en raison de l’abstinence de drogue et qui, dans ces moments-là, n’ont pas la capacité de raisonner, selon les médias. Puis forcément il y a le correctif et les médias font tout leur possible pour justifier ces actes criminels en ne leur reprochant que leur mauvais état de santé mentale, précisant que « l’agresseur », jamais défini avec le vrai nom de terroriste ou de meurtrier, avait déjà été hospitalisé, il est soigné dans une clinique psychiatrique ou chez un médecin psychiatre et suit un traitement médicamenteux ! Pour compléter la liste, vous étiez à Rome un homme armé d’un couteau menaçait des passants place Saint-Pierre en criant qu’il voulait tuer tout le monde, puis arrêté et fouillé par la police municipale il trouve huit gros couteaux dans son sac à dos. a été arrêté et confié au staff médical de l’affaire pour les investigations nécessaires… et non à l’aiguiseur de couteaux… Dieu merci !. J’ai rapporté quelques épisodes qui font référence à une période allant de 2015 à 2021, c’est-à-dire jusqu’à hier, mais au cours de ces six années, est-ce que quelque chose a changé ? Déjà, les gouvernements européens continuent sans se décourager à accueillir les mêmes personnes qui nous poignardent ou nous acceptent ou pire ils nous tirent à la mitraillette et en plus ils détruisent nos biens privés sans raison, ignorant les dangers réels d’une guerre non officiellement déclarée en fait, avec le soutien des médias, enclins au pouvoir des gouvernements et des lobbies, ils essaient par tous les moyens d’atténuer et de cacher la réalité honteuse aux citoyens européens sans méfiance et victimisés … question qui exige des réponses claires et rapides de la part des Institutions européennes : 1) Mais pourquoi les malades mentaux qui commettent des massacres avec les morts et les blessés sont-ils toujours et uniquement des migrants ? 2) Et comment se fait-il que la plupart d’entre eux soient des jeunes qui brandissent sans peur des couteaux selon les préceptes d’une religion ? 3) Et pourquoi ces jeunes ont-ils un dénominateur commun qui est celui de toujours massacrer les seuls occidentaux ? 4) Et pourquoi les mêmes malades mentaux ne vont jamais dans les mosquées pour tuer des musulmans alors qu’ils entrent dans nos églises et même s’égorgent quand cela arrive ? 5) Et pourquoi n’expliquez-vous pas au peuple européen le travail caché des médias pour tout cacher avec la complicité de la police ? 6) Mais vous “pensez et croyez vraiment” que les citoyens européens “ne sont que des idiots” et n’avez pas compris que vous dites des mensonges et des contrevérités et omettez la vérité lorsque vous imputez les massacres à la folie d’un fou ? 7) Et puis, d’après les images des films des différents terroristes, je les appelle comme ça, vous pouvez voir une certaine capacité à se déplacer sur le “champ de bataille” et à quel point ils sont préparés à esquiver les coups de matraque infligés par les policiers et courageux de savoir aussi comment répondre à leurs attaques et de retenir au moins sept ou huit hommes en même temps … et pensez-vous qu’ils sont des terroristes mentalement déprimés ou parfaitement entraînés qui peuvent répondre aux assauts de la police ? 8) Et quand allez-vous arrêter de sous-estimer le problème et peut-être laisser l’armée descendre dans la rue ? 9) Les gens des banlieues des villes vivent enfermés chez eux par peur et à qui devons-nous remercier pour tout cela ? 10) Attention, chers messieurs aux informations cachées, car demain un membre de la famille aura peut-être la malchance de rencontrer un “malade mental”… et puis dimanche, quand vous vous rendrez au cimetière et au pied de sa tombe… dites-lui ou dites-lui qu’un rôle important dans sa mort est aussi votre fait ! 2606202 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com

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Attaque au couteau en Allemagne, au moins 3 morts

Un Somalien de 24 ans attaque des passants à Würzburg. « Problèmes psychiques »

Prime immagini sui social dell'attacco con coltello avvenuto a Wurzburg, in Baviera, 25 giugno 2021. I video postati riprendono il presunto attentatore, un uomo di colore vestito con un pantalone ed una maglietta a maniche lunghe beige, brandire un coltello mentre alcune persone tentano di fermarlo.   ANSA / stringer

Allemagne : premières images de l’attentat de Würzburg sur les réseaux sociaux –

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La rédaction d’ANSAROMA

25 juin 2021 20:52NOUVELLES

Il y a eu trois morts et 15 blessés dans l’agression au couteau aujourd’hui dans le centre-ville de Würzburg, en Allemagne. Cela a été confirmé par la police bavaroise.

L’agresseur, un citoyen somalien de 24 ans, a été arrêté.

L’agresseur avait récemment été interné dans un service de psychiatrie.La police a assuré qu'”il n’y a plus de danger pour la population”. Et d’ajouter que l’agression a été menée par une seule personne car “il n’y a aucune preuve” d’autres personnes impliquées. Les zones autour du site de l’attaque, Barbarossaplatz, sont fermées, avec de nombreux véhicules de police et ambulances présents sur place. À Würzburg, la capitale de 130 000 habitants de la Basse-Franconie, les rues du centre étaient normalement bondées lorsque le chaos a éclaté. Dans les vidéos tournées par des passants, l’homme, sans chaussures, apparaît, brandissant un long couteau, marchant dans une sorte de confusion, probablement après avoir frappé. Une personne tente de l’affronter, il répond en lui jetant un objet pour le repousser, tandis qu’entre-temps deux autres arrivent. L’un porte un uniforme, ressemble à un agent de sécurité. Selon des témoins oculaires, l’agresseur a frappé au hasard. La ville bavaroise avait déjà vécu ces dernières années un cauchemar similaire. Le 18 juillet 2016, un Afghan de 17 ans est monté dans un train local en direction de Würzburg armé d’une hache et de couteaux, en criant Allah akhbar. Il a blessé quatre passagers avant d’être tué par la police.

“QUATTRO CANI …NEL PIATTO “

26062021 cani in cina

“QUATTRO CANI …NEL PIATTO “

Care amiche e cari amici tutti ebbene, prima che continuiate la lettura di questo articolo ho il dovere di avvisarvi che l’argomento scritto tratta di qualcosa di aberrante, di notevolmente disgustoso, eccessivamente irritante e raccapricciante nei suoi contenuti  che per tutti noi occidentali è simile ad una sindrome di  “cannibalismo surreale”. In verità tempo addietro avevo già trattato l’argomento e posto all’attenzione del mondo… purtroppo senza nessun evidente successo se non la solidarietà di tantissimi amici… ma non basta e non è sufficiente… bisogna fare di più,  ma in quel tempo ho riscontrato con profonda amarezza e delusione il modo subdolo dei nostri governanti, quelli del  PD, Leu e del M5S in particolare, sottomettersi in toto ai cinesi, presumo per gli ovvi interessi commerciali, sicuramente la via della seta, e per affrontare il problema pandemico emergente nel nostro paese, accogliendoli in pompa magna come salvatori della patria… arrivi che hanno prodotto solo propaganda in salsa comunista ma nei fatti i “cari cinesi”  non si sono resi utili in qualcosa né ci hanno aiutati in modo concreto… Però in compenso abbiamo sdoganato il governo cinese in tutti i sensi accettando in religioso silenzio quello che accade nel loro paese senza proferire una parola… come dalle repressioni dei giovani, che chiedono libertà, sino alla diffusione della pandemia… in Europa tutto va sempre bene anche quando i cinesi s’inventano il “festival della cucina orientale” dove il piatto preferito è… non ci crederete ma è così… il “cane arrosto o in salmì”… E qui che inizia la vergogna dell’essere umano europeo…  nessun governo della EU né il nostro meraviglioso paese si è indignato al massacro per fini culinari dei nostri piccoli amici a quattro zampe, si chiamano cani per esser precisi,  che presto detto nella “fiera dell’est vengono venduti per quattro soldi” e poi, scannati vivi davanti al consumatore cliente che ha scelto il suo cane in gabbia tra tanti, ammazzato e fatto a pezzi, messo nel sacchetto e portato via per essere cucinato nei modi disparati  a pranzo o a cena ! Ho atteso qualche giorno, come faccio di solito, per pubblicare il mio articolo perché volevo vedere e toccare con mano la falsità dell’informazione italiana e delle tante organizzazioni a difesa degli animali e dei famosi e trasparenti animalisti, già loro quando si parla di Cina non ci sono mai e chissà perché ? Evidentemente le loro proteste sono valide solo nei confini italiani oppure, come penso io, quando si parla di Cina e migranti e meglio lasciar perdere altrimenti… sono argomenti che non devono essere trattati ! Più che un festival la chiamerei “fiera del cane “ visto che parliamo di commercio di cani da degustazione… certo per noi occidentali è un crimine ma per loro è un’abitudine alimentare, per me è una roba a dir poco allucinante… Già, dovete sapere che ogni anno partendo dalla Corea e sino alla Cambogia, ovviamente passando dalla Cina, vengono consumati oltre 30 milioni di cani dei quali ben due terzi solo in Cina. Qui i nostri amici vegani tacciono e non dicono nulla né manifestano, non sono vegano ma avrei partecipato volentieri ad una manifestazione di solidarietà ai nostri piccoli amici dati in pasto ai cinesi. Riporto una recente frase dell’ex presidente del PD, Massimo D’alema, che pubblicamente elogiava, e lo faceva con profonda ammirazione, il presidente cinese Xi Jinping per aver vinto la battaglia della fame nel suo paese… bella roba ! Le uniche parole di ammirazione e stima che ho le dedico agli animalisti cinesi che rischiano davvero la vita per salvare quegli esseri viventi a quattro zampe destinati alle griglie. Mi piacerebbe che qualche parlamentare europeo si occupasse dello schifo cinese e magari far sentire il peso europeo ai cinesi in questa sorta di festival dell’horror culinario per metter fine al “ cannibalismo dei piccoli amici “. 25062021 https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Festival di Yulin in Cina, la battaglia per fermare la strage di cani

26062021 cani in cina

Gli animalisti intercettano camion diretti al macello per il Festival inventato nel 2010. La risposta del governo di Pechino: «Una preferenza alimentare degli individui»

Con il solstizio d’estate è tornato il Festival di Yulin. È assurdo usare un’espressione festosa per una strage: quella dei cani che vengono catturati, chiusi in gabbia e squartati per finire in pentola nella città cinese. Dopo anni di critiche sembrava che la sagra che a noi fa orrore dovesse essere proibita. Ma non è così. Nell’aprile del 2020 il ministero dell’Agricoltura di Pechino aveva annunciato un «riordino delle risorse alimentari». Il testo elencava il bestiame, dai maiali al pollame, che può essere allevato per finire nella catena alimentare; i cani (e i gatti) non erano inclusi. In realtà non erano mai stati inseriti nel «catalogo ministeriale degli animali da carne».

188 milioni di animali domestici

Ma per la prima volta le autorità della Repubblica popolare cinese si erano interessate ai cani, osservando che «con il progresso della civiltà e le preoccupazioni della gente per la protezione della natura, i cani non sono più considerati soltanto animali domestici, ma compagni dell’uomo, come nel resto del mondo». Compagni dell’uomo (le statistiche dicono che nelle case dei cinesi ci sono circa 188 milioni di cani e gatti e che i padroni spendono 26 miliardi di euro all’anno per loro). Esclusi dall’allevamento a fini alimentari. Ma ancora soggetti a razzie per rifornire il mercato di Yulin e quelli di altre città.

Disidratati e terrorizzati

Ieri gli attivisti di Humane Society International hanno fermato sull’autostrada che porta a Yulin, nella regione meridionale del Guangxi, un camion carico di cani. Ce n’erano 68, in condizioni sanitarie pietose, pigiati in gabbie, sfiniti dal viaggio, disidratati e terrorizzati. «Il loro comportamento ci ha fatto capire che si tratta di animali abituati al contatto con l’uomo, ci hanno messo la zampa tra le mani, dovevano essere stati rubati in giro per la Cina dai fornitori del Festival», ha riferito Liang Jia, di Humane Society International.

La risposta del governo

Perché non è stato dato l’ordine di porre fine al Festival? La domanda è stata fatta a Pechino alla signora Hua Chunying, una dei portavoce del ministero degli Esteri cinese. Risposta: «Anzitutto non è una questione diplomatica. Comunque, il governo centrale ha appreso dalle autorità di Yulin che la gente del posto ha l’abitudine di mangiare i frutti del litchi e la carne di cane nei giorni del solstizio d’estate. Una preferenza alimentare degli individui. Non c’è alcuna celebrazione ufficiale, il governo locale non ha mai sostenuto né organizzato un cosiddetto Festival della carne di cane».

La strage del solstizio d’estate non è una antica tradizione cinese. I commercianti di Yulin hanno inventato la «festa» nel 2010, per richiamare turisti. Il consumo di carne di cane è ancora considerato «salutare» in gran parte dell’Asia: 30 milioni di animali vengono uccisi e mangiati ogni anno, dalla Corea alla Cambogia; i due terzi in Cina.

di Guido Santevecchi

ENGLISH

“FOUR DOGS … IN THE PLATE”

Dear friends and dear friends all well, before you continue reading this article I have the duty to warn you that the written topic is about something abhorrent, remarkably disgusting, excessively irritating and creepy in its contents which for all of us Westerners is similar to a syndrome of “surreal cannibalism”. In truth, some time ago I had already dealt with the subject and brought it to the attention of the world … unfortunately without any obvious success except the solidarity of many friends … but it is not enough and it is not enough … we need to do more, but at that time I found with deep bitterness and disappointment the sneaky way of our rulers, those of the PD, Leu and the M5S in particular, submitting in full to the Chinese, I presume for the obvious commercial interests, certainly the Silk Road, and for tackle the emerging pandemic problem in our country, welcoming them with great fanfare as saviors of the homeland … arrivals that produced only communist propaganda but in fact the “dear Chinese” did not make themselves useful in anything or helped us in a way concrete … But on the other hand we cleared the Chinese government in all senses by accepting in religious silence what happens in their country without saying a word … as from the repression of young people, which I ask no freedom, until the spread of the pandemic … in Europe everything is always fine even when the Chinese invent the “festival of oriental cuisine” where the favorite dish is … you will not believe it but it is so … the ” roast or jugged dog “… And here the shame of the European human being begins … no EU government nor our wonderful country has been indignant at the massacre for culinary purposes of our little four-legged friends, they are called dogs to be precise, which soon said in the “East Fair are sold for a little money” and then, slaughtered alive in front of the consumer customer who has chosen his dog in a cage among many, killed and torn to pieces, put in the bag and taken away to be cooked in a variety of ways for lunch or dinner! I waited a few days, as I usually do, to publish my article because I wanted to see and touch the falsity of Italian information and the many organizations in defense of animals and the famous and transparent animal rights activists, already them when it comes to China they are never there and who knows why? Obviously their protests are valid only within the Italian borders or, as I think, when it comes to China and migrants, it is better to leave it alone otherwise … these are topics that must not be treated! More than a festival I would call it a “dog fair” since we are talking about the trade in tasting dogs … certainly for us Westerners it is a crime but for them it is a food habit, for me it is nothing short of hallucinating stuff .. Yes, you should know that every year starting from Korea and up to Cambodia, obviously passing through China, over 30 million dogs are consumed, of which two thirds only in China. Here our vegan friends are silent and do not say anything or demonstrate, they are not vegan but I would have gladly participated in a demonstration of solidarity with our little friends fed to the Chinese. I quote a recent sentence from the former president of the PD, Massimo D ‘alema, who publicly praised, and did so with deep admiration, Chinese President Xi Jinping for winning the battle of hunger in his country … good stuff! The only words of admiration and esteem I have are dedicated to the Chinese animal rights activists who really risk their lives to save those four-legged living beings destined for the grids. I would like some MEPs to deal with Chinese crap and maybe make the Chinese feel the weight of Europe in this sort of culinary horror festival to put an end to the “cannibalism of little friends”. 25062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Yulin Festival in China, the battle to stop the killing of dogs

26062021 cani in cina

Animal rights activists intercept trucks headed for the slaughterhouse for the Festival invented in 2010. The response of the Beijing government: “A food preference of individuals”

With the summer solstice, the Yulin Festival is back. It is absurd to use a festive expression for a massacre: that of dogs that are captured, locked up in cages and quartered to end up in the pot in the Chinese city. After years of criticism it seemed that the festival that horrifies us should be prohibited. But is not so. In April 2020, the Beijing Ministry of Agriculture announced a “reorganization of food resources”. The text listed livestock, from pigs to poultry, which can be reared to end up in the food chain; dogs (and cats) were not included. In fact, they had never been included in the “ministerial catalog of meat animals”.

188 million animalsdomestic

But for the first time the authorities of the People’s Republic of China had taken an interest in dogs, noting that “with the progress of civilization and people’s concerns for the protection of nature, dogs are no longer considered only pets, but companions of the man, as in the rest of the world ». Companions of man (statistics say that in Chinese homes there are about 188 million cats and dogs and that owners spend 26 billion euros a year on them). Excluded from breeding for food purposes. But still subject to raids to supply the Yulin market and those of other cities.

Dehydrated and terrified

Yesterday, Humane Society International activists stopped a truck loaded with dogs on the highway leading to Yulin, in the southern region of Guangxi. There were 68 of them, in pitiful sanitary conditions, crammed into cages, exhausted from the journey, dehydrated and terrified. “Their behavior made us understand that they are animals accustomed to contact with humans, they put their paw in their hands, they must have been stolen around China by the suppliers of the Festival,” said Liang Jia. by Humane Society International.

The government’s response

Why hasn’t the order been given to end the Festival? The question was asked in Beijing to Ms. Hua Chunying, a spokesperson for the Chinese Foreign Ministry. She replied: «First of all it is not a diplomatic question. However, the central government has learned from the authorities in Yulin that the locals have a habit of eating lychee fruits and dog meat on the days of the summer solstice. A food preference of individuals. There is no official celebration, the local government has never supported or organized a so-called Dog Meat Festival “.

The massacre of the summer solstice is not an ancient Chinese tradition. Yulin traders invented the “party” in 2010 to attract tourists. The consumption of dog meat is still considered “healthy” in much of Asia: 30 million animals are killed and eaten every year, from Korea to Cambodia; two thirds in China.

by Guido Santevecchi

FRANCAISE

“QUATRE CHIENS… DANS L’ASSIETTE”

Chers amis et chers amis, avant de continuer à lire cet article, j’ai le devoir de vous avertir que le sujet écrit concerne quelque chose d’odieux, de remarquablement dégoûtant, excessivement irritant et effrayant dans son contenu qui pour nous tous, les Occidentaux, est similaire à un syndrome de « cannibalisme surréaliste ». En vérité, il y a quelque temps j’avais déjà traité le sujet et l’avais porté à l’attention du monde… malheureusement sans aucun succès évident si ce n’est la solidarité de beaucoup d’amis… mais ce n’est pas assez et ce n’est pas assez … nous devons faire plus, mais à ce moment-là j’ai trouvé avec une profonde amertume et déception la manière sournoise de nos dirigeants, ceux du PD, de Leu et du M5S en particulier, se soumettant intégralement aux Chinois, je suppose pour le intérêts commerciaux évidents, certainement la route de la soie, et pour s’attaquer au problème de pandémie émergent dans notre pays, en les accueillant en grande pompe comme les sauveurs de la patrie… se sont utiles en quoi que ce soit ou nous ont aidés de manière concrète… Mais d’un autre côté nous avons blanchi le gouvernement chinois dans tous les sens en acceptant dans le silence religieux ce qui se passe dans leur pays sans dire un mot… comme de la répression des jeunes les gens, que je demande pas de liberté, jusqu’à la propagation de la pandémie… en Europe tout va toujours bien même quand les chinois inventent le “festival de la cuisine orientale” où se trouve le plat préféré… vous n’allez pas le croire mais c’est ainsi… le “chien rôti ou pilonné”… Et ici commence la honte de l’être humain européen… aucun gouvernement de l’UE ni notre merveilleux pays ne s’est indigné du massacre à des fins culinaires de nos petits amis à quatre pattes, on les appelle les chiens pour être précis, qui bientôt dit à la « foire de l’Est sont vendus pour un peu d’argent » puis, abattus vivants devant le client consommateur qui a choisi son chien en cage parmi tant d’autres, tué et déchiqueté, mis en le sac et emporté pour être cuisiné de différentes manières pour le déjeuner ou le dîner ! J’ai attendu quelques jours, comme d’habitude, pour publier mon article car je voulais voir et toucher la fausseté des informations italiennes et les nombreuses organisations de défense des animaux et les militants célèbres et transparents des droits des animaux, déjà eux quand il s’agit de La Chine ils ne sont jamais là et qui sait pourquoi ? Evidemment leurs protestations ne sont valables qu’à l’intérieur des frontières italiennes ou, comme je le pense, quand il s’agit de la Chine et des migrants, il vaut mieux la laisser tranquille sinon… ce sont des sujets qu’il ne faut pas traiter ! Plus qu’un festival je l’appellerais une “foire aux chiens” puisqu’on parle du commerce des chiens de dégustation… certes pour nous occidentaux c’est un crime mais pour eux c’est une habitude alimentaire, pour moi c’est rien de moins trucs hallucinants.. Oui, il faut savoir que chaque année en partant de la Corée et jusqu’au Cambodge, en passant évidemment par la Chine, plus de 30 millions de chiens sont consommés, dont les deux tiers rien qu’en Chine. Ici nos amis végétaliens se taisent et ne disent rien ni manifestent, ils ne sont pas végétaliens mais j’aurais volontiers participé à une manifestation de solidarité avec nos petits amis nourris aux chinois. Je cite une phrase récente de l’ancien président du PD, Massimo D’alema, qui a publiquement félicité, et l’a fait avec une profonde admiration, le président chinois Xi Jinping pour avoir gagné la bataille de la faim dans son pays… de bonnes choses ! Les seuls mots d’admiration et d’estime que j’ai sont dédiés aux militants chinois des droits des animaux qui risquent vraiment leur vie pour sauver ces êtres vivants à quatre pattes destinés aux grilles. J’aimerais que certains eurodéputés s’attaquent aux conneries chinoises et fassent peut-être sentir aux Chinois le poids de l’Europe dans cette sorte de festival d’horreur culinaire pour mettre fin au “cannibalisme des petits amis”. 25062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Fête de Yulin en Chine, la bataille pour arrêter le massacre des chiens

26062021 cani in cina

Des militants des droits des animaux interceptent des camions à destination de l’abattoir pour le Festival inventé en 2010. La réponse du gouvernement de Pékin : « Une préférence alimentaire des individus »

Avec le solstice d’été, la fête de Yulin est de retour. Il est absurde d’employer une expression festive pour désigner un massacre : celui de chiens capturés, enfermés dans des cages et écartelés pour finir dans la marmite de la ville chinoise. Après des années de critiques, il semblait que le festival qui nous horrifie devrait être interdit. Mais n’est-ce pas. En avril 2020, le ministère de l’Agriculture de Pékin a annoncé une “réorganisation des ressources alimentaires”. Le texte énumérait le bétail, des porcs à la volaille, qui peut être élevé pour finir dans la chaîne alimentaire ; les chiens (et les chats) n’ont pas été inclus. En fait, ils n’avaient jamais été inscrits au “catalogue ministériel des animaux à viande”.

188 millions d’animaux national

Mais pour la première fois les autorités de la République populaire de Chine s’étaient intéressées aux chiens, notant qu’« avec les progrès de la civilisation et le souci des peuples de protéger la nature, les chiens ne sont plus considérés comme des animaux de compagnie, mais des compagnons de l’homme. , comme dans le reste du monde ». Compagnons de l’homme (les statistiques disent que dans les foyers chinois il y a environ 188 millions de chats et de chiens et que les propriétaires dépensent 26 milliards d’euros par an pour eux). Exclus de l’élevage à des fins alimentaires. Mais encore soumis à des raids pour approvisionner le marché de Yulin et ceux des autres villes.

Déshydraté et terrifié

Hier, des militants de Humane Society International ont arrêté un camion chargé de chiens sur l’autoroute menant à Yulin, dans la région sud du Guangxi. Ils étaient 68, dans des conditions sanitaires pitoyables, entassés dans des cages, épuisés par le voyage, déshydratés et terrifiés. “Leur comportement nous a fait comprendre que ce sont des animaux habitués au contact avec les humains, ils ont mis leur patte dans leurs mains, ils ont dû être volés dans toute la Chine par les fournisseurs du Festival”, a déclaré Liang Jia par Humane Society International.

La réponse du gouvernement

Pourquoi l’ordre n’a-t-il pas été donné de clore le Festival ? La question a été posée à Pékin à Mme Hua Chunying, porte-parole du ministère chinois des Affaires étrangères. Réponse : « D’abord ce n’est pas une question diplomatique. Cependant, le gouvernement central a appris des autorités de Yulin que les habitants ont l’habitude de manger des fruits de litchi et de la viande de chien les jours du solstice d’été. Une préférence alimentaire des individus. Il n’y a pas de célébration officielle, le gouvernement local n’a jamais soutenu ou organisé un soi-disant festival de la viande de chien “.

Le massacre du solstice d’été n’est pas une ancienne tradition chinoise. Les commerçants de Yulin ont inventé la « fête » en 2010 pour attirer les touristes. La consommation de viande de chien est encore considérée comme « saine » dans une grande partie de l’Asie : 30 millions d’animaux sont tués et mangés chaque année, de la Corée au Cambodge ; deux tiers en Chine.

par Guido Santevecchi

 

russo

 

“ЧЕТЫРЕ СОБАКИ … НА ТАРЕЛКЕ”

Дорогие друзья и дорогие друзья, хорошо, прежде чем вы продолжите читать эту статью, я обязан предупредить вас, что написанная тема посвящена чему-то отвратительному, чрезвычайно отвратительному, чрезмерно раздражающему и жуткому по своему содержанию, что для всех нас, жителей Запада, похоже на синдром «сюрреалистического каннибализма». По правде говоря, некоторое время назад я уже занимался этой темой и обратил на нее внимание всего мира … к сожалению, без очевидного успеха, если бы не солидарность многих друзей … но этого недостаточно, и этого недостаточно. … нам нужно сделать больше, но в то время я с глубокой горечью и разочарованием обнаружил, что наши правители, в частности, PD, Leu и M5S, полностью подчиняются китайцам. очевидные коммерческие интересы, безусловно, Шелковый путь, и для решения возникающей проблемы пандемии в нашей стране, приветствуя их с большой помпой как спасителей родины … прибывших, которые производили только коммунистическую пропаганду, но на самом деле “дорогие китайцы” не приносили сами были полезны в чем-либо или помогли нам конкретным образом … Но, с другой стороны, мы очистили китайское правительство во всех смыслах, приняв религиозным молчанием то, что происходит в их стране, не говоря ни слова … как от репрессий молодых люди, которых я спрашиваю никакой свободы, до распространения пандемии … в Европе всегда все хорошо, даже когда китайцы изобретают «фестиваль восточной кухни», где находится любимое блюдо … вы не поверите, но это так … «жареный или тазучий пес» … И здесь начинается позор европейского человека … Ни правительство ЕС, ни наша замечательная страна не возмутились резней в кулинарных целях наших маленьких четвероногих друзей, как их называют Собаки, если быть точным, о которых вскоре сказали на восточной ярмарке, «продаются за небольшие деньги», а затем их заживо забивают на глазах у покупателя, который выбрал свою собаку в клетке среди множества, убивают и разрывают на части, помещают сумку и забрали, чтобы ее можно было приготовить различными способами на обед или ужин! Я ждал несколько дней, как я обычно делаю, чтобы опубликовать свою статью, потому что хотел увидеть и прикоснуться к лживости итальянской информации и многочисленных организаций в защиту животных и известных и прозрачных борцов за права животных, которые уже они Китая их никогда не бывает и кто знает почему? Очевидно, что их протесты действительны только в пределах итальянских границ или, как я думаю, когда дело касается Китая и мигрантов, лучше оставить это в покое, иначе … это темы, которые нельзя рассматривать! Больше, чем фестиваль, я бы назвал его “ярмаркой собак”, поскольку мы говорим о торговле дегустацией собак … конечно, для нас, жителей Запада, это преступление, но для них это привычка к еде, для меня это не что иное, галлюцинации .. Да, вы должны знать, что каждый год, начиная с Кореи и заканчивая Камбоджей, очевидно проходя через Китай, потребляется более 30 миллионов собак, две трети из которых находятся в одном только Китае. Здесь наши друзья-веганы молчат, ничего не говорят и не демонстрируют, они не веганы, но я бы с радостью принял участие в демонстрации солидарности с нашими маленькими друзьями, которых накормили китайцам. Я цитирую недавнее предложение бывшего президента ДП Массимо Д’алема, который публично похвалил и сделал это с глубоким восхищением китайского президента Си Цзиньпина за победу в битве с голодом в его стране … хороший материал! Единственные слова восхищения и уважения, которые у меня есть, посвящены китайским борцам за права животных, которые действительно рискуют своей жизнью, чтобы спасти этих четвероногих живых существ, предназначенных для решеток. Я бы хотел, чтобы некоторые депутаты Европарламента разобрались с китайским дерьмом и, возможно, заставили китайцев почувствовать вес Европы на такого рода фестивале кулинарных ужасов, чтобы положить конец «каннибализму маленьких друзей». 25062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Фестиваль Юйлинь в Китае, битва за прекращение убийства собак

26062021 cani in cina

Активисты по защите прав животных перехватывают грузовики, направляющиеся на бойню для фестиваля, изобретенного в 2010 году. Ответ правительства Пекина: «Пищевые предпочтения людей»

С летним солнцестоянием фестиваль Юйлинь возвращается. Абсурдно использовать праздничное выражение для массового убийства: когда собаки схвачены, заперты в клетках и помещены в котел в китайском городе. После многих лет критики казалось, что ужасающий нас фестиваль следует запретить. Но это не так. В апреле 2020 года министерство сельского хозяйства Пекина объявило о «реорганизации продовольственных ресурсов». В тексте перечислен домашний скот, от свиней до домашней птицы, которых можно выращивать для включения в пищевую цепочку; собаки (и кошки) не были включены. Фактически, они никогда не были включены в «министерский каталог мясных животных».

188 миллионов животных одомашненный

Но впервые власти Китайской Народной Республики проявили интерес к собакам, отметив, что «с развитием цивилизации и заботой людей о защите природы собаки перестали считаться домашними животными, а стали товарищами человека. , как и во всем остальном мире ». Спутники человека (статистика говорит, что в китайских домах живет около 188 миллионов кошек и собак, и что владельцы тратят на них 26 миллиардов евро в год). Исключены из разведения в пищевых целях. Но по-прежнему подвергается набегам на снабжение рынок Юйлинь и другие города.

Обезвоженный и напуганный

Вчера активисты Международного общества защиты животных остановили грузовик с собаками на шоссе, ведущем в Юйлинь, в южном районе Гуанси. Их было 68, в ужасных санитарных условиях, запихнутых в клетки, измученных путешествием, обезвоженных и напуганных. «Их поведение заставило нас понять, что это животные, привыкшие к контакту с людьми, они вложили лапу в руки, они, должно быть, были украдены по всему Китаю поставщиками фестиваля», – сказал Лян Цзя из Humane Society International.

Ответ правительства

Почему не отдан приказ о прекращении Фестиваля? Этот вопрос был задан в Пекине г-же Хуа Чуньин, представителю министерства иностранных дел Китая. Ответ: «Во-первых, это не дипломатический вопрос. Однако центральное правительство узнало от властей в Юлине, что у местных жителей есть привычка есть фрукты личи и собачье мясо в дни летнего солнцестояния. Пищевые предпочтения людей. Официального празднования нет, местная власть никогда не поддерживала и не организовывала так называемый фестиваль собачьего мяса ».

Резня во время летнего солнцестояния – не древняя китайская традиция. Юлинские торговцы придумали «вечеринку» в 2010 году для привлечения туристов. Потребление собачьего мяса по-прежнему считается «здоровым» в большей части Азии: 30 миллионов животных убивают и съедают каждый год, от Кореи до Камбоджи; две трети в Китае.

Гвидо Сантевекки

 

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“สี่หมา … ในจาน”

ก่อนอ่านบทความนี้ต่อ ข้าพเจ้ามีหน้าที่เตือนท่านว่าหัวข้อที่เขียนนั้นเกี่ยวกับสิ่งที่น่ารังเกียจ น่าขยะแขยงอย่างยิ่ง ระคายเคืองมากเกินไปและน่าขนลุกในเนื้อหา ซึ่งสำหรับพวกเราชาวตะวันตกทุกคนก็คล้ายกับ กลุ่มอาการของ “การกินเนื้อคนเหนือจริง” อันที่จริงเมื่อนานมาแล้ว ข้าพเจ้าได้จัดการกับเรื่องดังกล่าวแล้วและทำให้โลกสนใจ … น่าเสียดายที่ไม่มีความสำเร็จที่ชัดเจนหากไม่ใช่ความสามัคคีของเพื่อนมากมาย … แต่ยังไม่เพียงพอและไม่เพียงพอ … เราต้องทำมากกว่านี้ แต่ตอนนั้นฉันพบว่ามีความขมขื่นและผิดหวังกับวิธีการลับๆล่อๆของผู้ปกครองของเราโดยเฉพาะ PD, Leu และ M5S โดยเฉพาะอย่างยิ่งส่งให้คนจีนทั้งหมดฉันคิดว่า ผลประโยชน์ทางการค้าที่เห็นได้ชัด แน่นอน เส้นทางสายไหม และเพื่อจัดการกับปัญหาการระบาดใหญ่ที่เกิดขึ้นในประเทศของเรา ต้อนรับพวกเขาด้วยการประโคมอย่างยิ่งใหญ่ในฐานะผู้กอบกู้ชาติมาตุภูมิ … การมาถึงที่สร้างเพียงการโฆษณาชวนเชื่อของคอมมิวนิสต์ แต่ในความเป็นจริง ตัวเองมีประโยชน์ในสิ่งใดหรือช่วยเราในทางที่เป็นรูปธรรม … แต่ในทางกลับกันเราเคลียร์รัฐบาลจีนในทุกความรู้สึกโดยยอมรับในความเงียบทางศาสนาว่าเกิดอะไรขึ้นในประเทศของพวกเขาโดยไม่พูดอะไรสักคำ … จากการปราบปรามของหนุ่ม คนที่ฉันถาม ไม่มีอิสระจนกระทั่งการระบาดของโรคระบาด … ในยุโรปทุกอย่างเรียบร้อยดีแม้จีนจะประดิษฐ์ “เทศกาลอาหารตะวันออก” ซึ่งเป็นอาหารจานโปรด … คุณจะไม่เชื่อ แต่ก็เป็นเช่นนั้น … ” สุนัขย่างหรือสุนัขลากจูง “… และที่นี่ความอัปยศของมนุษย์ชาวยุโรปเริ่มต้นขึ้น … ไม่มีรัฐบาลของสหภาพยุโรปหรือประเทศที่ยอดเยี่ยมของเราที่ไม่พอใจการสังหารหมู่เพื่อจุดประสงค์ในการทำอาหารของเพื่อนสี่ขาตัวน้อยของเราพวกเขาถูกเรียกว่า สุนัขจะแม่นยำซึ่งในไม่ช้ากล่าวว่าใน “งานตะวันออกขายได้เงินเพียงเล็กน้อย” แล้วฆ่าทั้งเป็นต่อหน้าลูกค้าผู้บริโภคที่เลือกสุนัขของเขาในกรงท่ามกลางคนจำนวนมากถูกฆ่าและฉีกเป็นชิ้น ๆ ใส่ใน ถุงและนำไปปรุงในหลากหลายวิธีสำหรับมื้อกลางวันหรือมื้อเย็น! ฉันรอสองสามวันตามปกติเพื่อเผยแพร่บทความของฉันเพราะฉันต้องการเห็นและสัมผัสความเท็จของข้อมูลอิตาลีและหลายองค์กรในการป้องกันสัตว์และนักเคลื่อนไหวด้านสิทธิสัตว์ที่มีชื่อเสียงและโปร่งใสอยู่แล้วพวกเขาเมื่อมันมาถึง ประเทศจีนพวกเขาไม่เคยอยู่ที่นั่นและใครจะรู้ว่าทำไม? เห็นได้ชัดว่าการประท้วงของพวกเขาใช้ได้เฉพาะในเขตแดนของอิตาลี หรืออย่างที่ฉันคิด เมื่อพูดถึงจีนและผู้อพยพ ปล่อยมันไว้ตามลำพังดีกว่า … นี่เป็นหัวข้อที่ไม่ควรได้รับการปฏิบัติ! มากกว่าเทศกาล ฉันจะเรียกมันว่า “งานแสดงสุนัข” เนื่องจากเรากำลังพูดถึงการค้าขายสุนัขชิม … แน่นอนว่าสำหรับเราชาวตะวันตกมันเป็นอาชญากรรม แต่สำหรับพวกเขา มันเป็นนิสัยการกิน สำหรับฉัน ไม่มีอะไรจะสั้น สิ่งที่หลอนประสาท .. ใช่ คุณควรรู้ว่าทุกปีเริ่มต้นจากเกาหลีและถึงกัมพูชา เห็นได้ชัดว่าผ่านจีน มีสุนัขมากกว่า 30 ล้านตัวถูกบริโภค โดยสองในสามเป็นในประเทศจีน ที่นี่เพื่อนมังสวิรัติของเราเงียบและไม่พูดอะไรหรือแสดงให้เห็นว่าพวกเขาไม่ใช่มังสวิรัติ แต่ฉันยินดีที่จะมีส่วนร่วมในการสาธิตความเป็นน้ำหนึ่งใจเดียวกันกับเพื่อนตัวน้อยของเราที่เลี้ยงไว้กับคนจีน ฉันขอยกประโยคล่าสุดจากอดีตประธานาธิบดีของ PD Massimo D’alema ผู้ยกย่องต่อสาธารณชนและทำเช่นนั้นด้วยความชื่นชมอย่างสุดซึ้ง ประธานาธิบดีจีน Xi Jinping ที่ชนะการต่อสู้ความหิวโหยในประเทศของเขา … ดี! ถ้อยคำชื่นชมและยกย่องเพียงคำเดียวที่ฉันมีอุทิศให้กับนักเคลื่อนไหวด้านสิทธิสัตว์ของจีนที่เสี่ยงชีวิตจริงๆ เพื่อช่วยสิ่งมีชีวิตสี่ขาเหล่านั้นที่ถูกลิขิตไว้สำหรับกริด ฉันต้องการให้สมาชิกสภาผู้แทนราษฎรจัดการกับเรื่องไร้สาระของจีนและอาจทำให้ชาวจีนรู้สึกถึงน้ำหนักของยุโรปในเทศกาลสยองขวัญด้านการทำอาหารเพื่อยุติ “การกินเนื้อคนของเพื่อนตัวน้อย” 25062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Yulin Festival ที่ประเทศจีน ศึกหยุดการฆ่าสุนัข

26062021 cani in cina

นักเคลื่อนไหวเพื่อสิทธิสัตว์สกัดกั้นรถบรรทุกมุ่งหน้าไปยังโรงฆ่าสัตว์สำหรับเทศกาลที่คิดค้นขึ้นในปี 2010 การตอบสนองของรัฐบาลปักกิ่ง: “ความชอบด้านอาหารของแต่ละบุคคล”

ด้วยครีษมายัน เทศกาล Yulin กลับมาอีกครั้ง เป็นเรื่องเหลวไหลที่จะใช้สำนวนในเทศกาลเพื่อการสังหารหมู่ นั่นคือการใช้สุนัขที่ถูกจับ ขังอยู่ในกรง และถูกขังอยู่ในหม้อในเมืองจีน หลังจากถูกวิพากษ์วิจารณ์มาหลายปี ดูเหมือนว่าเทศกาลที่สร้างความสยดสยองให้กับเราไม่ควรถูกห้าม แต่ก็ไม่เป็นเช่นนั้น ในเดือนเมษายน 2020 กระทรวงเกษตรของปักกิ่งได้ประกาศ “การปรับโครงสร้างทรัพยากรอาหาร” ข้อความระบุปศุสัตว์ ตั้งแต่สุกรไปจนถึงสัตว์ปีก ซึ่งสามารถเลี้ยงจนอยู่ในห่วงโซ่อาหารได้ ไม่รวมสุนัข (และแมว) อันที่จริง พวกเขาไม่เคยถูกรวมอยู่ใน “รายการรัฐมนตรีของเนื้อสัตว์”

สัตว์ 188 ล้านตัว ภายในประเทศ

แต่เป็นครั้งแรกที่ทางการของสาธารณรัฐประชาชนจีนให้ความสนใจสุนัข โดยสังเกตว่า “ด้วยความก้าวหน้าของอารยธรรมและความกังวลของผู้คนในการปกป้องธรรมชาติ สุนัขไม่ถือว่าเป็นสัตว์เลี้ยงอีกต่อไป แต่เป็นสหายของมนุษย์” เช่นเดียวกับในส่วนอื่นๆ ของโลก ». เพื่อนมนุษย์ (สถิติบอกว่าในบ้านของจีนมีแมวและสุนัขประมาณ 188 ล้านตัวและเจ้าของใช้เงิน 26 พันล้านยูโรต่อปีกับพวกมัน) ยกเว้นจากการเพาะพันธุ์เพื่อใช้เป็นอาหาร แต่ยังคงถูกโจมตีเพื่อจัดหาตลาด Yulin และของเมืองอื่น ๆ

ขาดน้ำและหวาดกลัว

เมื่อวานนี้ นักเคลื่อนไหว Humane Society International ได้หยุดรถบรรทุกที่บรรทุกสุนัขไว้บนทางหลวงที่มุ่งสู่ Yulin ทางตอนใต้ของกวางสี มี 68 คน อยู่ในสภาพสุขาภิบาลที่น่าสมเพช อัดแน่นอยู่ในกรง หมดแรงจากการเดินทาง ขาดน้ำและหวาดกลัว Liang Jia กล่าวว่า “พฤติกรรมของพวกเขาทำให้เราเข้าใจว่าพวกเขาเป็นสัตว์ที่คุ้นเคยกับการติดต่อกับมนุษย์ พวกเขาเอาอุ้งเท้าของพวกเขา พวกเขาต้องถูกขโมยไปทั่วประเทศจีนโดยซัพพลายเออร์ของเทศกาล” Liang Jia กล่าวโดย Humane Society International

คำตอบของรัฐบาล

เหตุใดจึงไม่ได้รับคำสั่งให้ยุติเทศกาล คำถามถูกถามในกรุงปักกิ่งถึงนางสาวหัว ชุนอิง โฆษกกระทรวงการต่างประเทศจีน คำตอบ: «ก่อนอื่น มันไม่ใช่คำถามเชิงการฑูต อย่างไรก็ตาม รัฐบาลกลางได้เรียนรู้จากเจ้าหน้าที่ใน Yulin ว่าชาวบ้านมีนิสัยชอบกินผลลิ้นจี่และเนื้อสุนัขในวันครีษมายัน ความชอบด้านอาหารของแต่ละบุคคล ไม่มีการเฉลิมฉลองอย่างเป็นทางการ รัฐบาลท้องถิ่นไม่เคยสนับสนุนหรือจัดงานที่เรียกว่า Dog Meat Festival ”

การสังหารหมู่ในครีษมายันไม่ใช่ประเพณีจีนโบราณ พ่อค้า Yulin ได้คิดค้น “ปาร์ตี้” ในปี 2010 เพื่อดึงดูดนักท่องเที่ยว การบริโภคเนื้อสุนัขยังคงถือว่า “ดีต่อสุขภาพ” ในเอเชียส่วนใหญ่: สัตว์ 30 ล้านตัวถูกฆ่าและกินทุกปีตั้งแต่เกาหลีถึงกัมพูชา สองในสามในประเทศจีน

โดย Guido Santevecchi

IL CLAN DEI MARSIGLIESI O… PENSIERO UNICO ?

25062021 Monsignor Galantino

IL CLAN DEI MARSIGLIESI O… PENSIERO UNICO ?

Egregio signor Fedez, una volta, se lei non ne è a conoscenza, i tatuaggi sul petto e sulle braccia e sulle gambe erano esclusiva dei carcerati, ricordo a tutti che per entrare a far parte della popolazione carceraria bisogna essere condannati in via definitiva per aver commesso un grave reato al codice penale. Poi, scontata la pena e scarcerati, il tatuaggio restava sulla loro pelle come un marchio indelebile e visibile e di chiara appartenenza alla malavita, principio ideologico che nonostante la scarcerazione continuava a prevalere in loro il concetto malavitoso che è noto nella sua impostazione di pensiero e nella dimostrazione di forza sui deboli e  cioè: “o fai come ti dico e paghi o ti spedisco in ospedale, se va bene, oppure ti faccio seppellire in un cimitero”. Poi i tempi sono cambiati e il tatuaggio nelle forme e disegni si è evoluto ed oggi è un ornamento decorativo personale di tutti e la gente  non giudica più le persone sulla base di tatuaggi indelebili ma sulle loro azioni ed esternazioni e non fa dei tatuati tutto un fascio. Ora i tempi sono cambiati anche per la chiesa cristiana cattolica ed è ovvio che la pedofilia e l’omosessualità all’interno della stessa, ora scoperto e venuti alla ribalta, sono fenomeni non più sopportabile né accettabile e la  istituzioni ecclesiastiche ora stanno provvedendo… e non abbiamo bisogno di un uomo tatuato che ripercorre i fasti della malavita marsigliese e della Camorra napoletana  per ricordarcelo, né tanto meno lui è l’individuo preposto per discutere del pagamento della tassa sugli immobili di proprietà di uno stato estero se non si conoscono i dettagli dell’ultimo concordato specie se si è oltretutto ignorante e male informato sulla questione. Quindi il signor Fedez perora la causa degli islamici e attacca a tutta birra la chiesa cristiana cattolica e con la sua arroganza va a parare nel concetto del pensiero unico ovvero : “o la pensi come me oppure sei una merda “! E allora, signor Fedez mi dica : ma lei non ci trova delle similitudini tra il suo modo di fare e parlare impositivo dall’alto della sua forza mediatica con il pensiero unico della Camorra e dei marsigliesi  ? Quindi o agiamo e ragioniamo col suo pensiero oppure dobbiamo essere criticati ed umiliati sempre  e comunque e magari anche soppressi  ? E mi dica, quale differenza c’è tra il suo modo di fare mediaticamente parlando e quello dei citati malavitosi ? Il Vaticano ha espresso il proprio pensiero, che condivido appieno, sul ddl Zan e siccome a lei non sta bene allora bisogna punire la chiesa in tutti i modi… ma che razza di essere spregevole è lei ? La smetta di sentirsi un politico della sinistra attiva non eletto da nessuno e la politica lasci fare a gente più preparata e competente e si ricordi sempre che una volta i tatuaggi erano i simboli dei malviventi non solo sulla pelle ma soprattutto nella testa e il suo odio verso la chiesa cristiana cattolica è nauseante ed anche irritante. Si faccia un bel bagno d’umiltà nella sua bella vasca dorata, sicuramente lei l’avrà in casa, e ci resti sommerso per almeno otto ore al giorno…. forse imparerà qualcosa ! Quando si ha l’arroganza di dichiararsi “artista” non si deve sparare e fomentare l’odio e livore contro chi la pensa diversamente altrimenti devo associare la sua arroganza e prepotenza al pensiero e “modus operandi” dei  malavitosi… Sì, parlo di quei soggetti che si tatuavano le braccia per infondere paura alla gente timorosa. 2406202  …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

“Fedez ha detto fesserie. Il Vaticano paga le tasse, ecco le cifre”

25062021 Monsignor Galantino

Nella polemica sul Concordato tra Italia e Santa Sede, con il Vaticano che ha chiesto al Governo la rimodulazione del testo Zan, si è inserito anche il rapper Fedez che da tempo sostiene pubblicamente il ddl. Il re del tormentone estivo, ha lanciato dal suo profilo Instagram, che conta 12,6 milioni di followers, accuse al Vaticano sul tema degli immobili. «Amici», ha chiesto con ironia il cantante ai suoi seguaci, «voi avevate concordato qualcosa? Non avevamo concordato, amici del Vaticano, che ci davate delle tasse arretrate sugli immobili e che l’Unione Europea ha stimato in cinque miliardini o forse di più? In realtà non si sa, perché avete perso il conto degli immobili, ne avete troppi». Affermazioni che non vanno giù a monsignor Nunzio Galantino, presidente dell’Apsa, l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica che gestisce gli immobili della Santa Sede.

Monsignor Galantino che cosa risponde a Fedez?

«L’unica risposta che si può dare a una persona disinformata sono le carte, i fatti. Non so se lo faccia per ignoranza o per malafede. Non ci sono alternative. A fronte di affermazioni che lui non può documentare, io posso invece documentare che il Dicastero che presiedo paga».

Avete pagato?

«Nel 2020 l’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica ha pagato 5,95 milioni di euro per l’Imu e 2,88 milioni di euro per l’Ires. A queste vanno aggiunte le imposte pagate da Governatorato, Propaganda Fide, Vicariato di Roma, Conferenza Episcopale italiana e singoli enti religiosi. Nel 2019 abbiamo pagato oltre 9 milioni e 300 mila euro. Ed è tutto documentato! Poi se si vuole andare in processione con Fedez, si vada pure. Il problema è che qualcuno, pur sapendo queste cose, continua a dire che la Chiesa non paga…»

Fedez parla di miliardi di euro di arretrati…

«Chi dice che il Vaticano ha evaso 5 miliardi di Imu allo Stato non offre nessun dato che permetta di verificare questa affermazione. Da chi denuncia la rilevante somma che il Vaticano avrebbe evaso bisognerebbe farsi dire: in base a quale legge, su quali immobili e in riferimento a quale periodo è stato quantificato il debito del Vaticano? Bisogna ribadire che sugli immobili dati in affitto quelli che rendono davvero da sempre le imposte vengono pagate senza sconti o riduzioni. In passato, le polemiche furono alimentate perché l’Ici prevedeva l’esenzione per gli immobili degli enti senza scopo di lucro, integralmente utilizzati per finalità socialmente rilevanti (come scuole, mense per i poveri o centri culturali). È da sapere che l’esenzione non riguarda solo la Chiesa, ma tutte le Confessioni religiose, i partiti, i sindacati ecc. Ho persino chiesto a coloro che fossero a conoscenza di evasione da parte di enti ecclesiastici, di denunciarli subito alle competenti autorità, assicurando il mio appoggio».Perché secondo lei Fedez ha fatto queste affermazioni?

«Bisognerebbe chiedere a lui, è difficile dare spiegazioni, io non lo conosco nemmeno, non so chi sia, lui può fare quello che vuole, ma chi lo ascolta deve sapere che almeno su questo argomento ha detto cose che, nella migliore delle ipotesi, non conosce. Perché a fronte delle mie parole ci sono dei fatti e ho le prove per smentirlo. La gente decida se vale più un documento o la parola di Fedez…»

La questione degli immobili vaticani è terreno fertile per chi vuol fare polemica…

«A metà luglio pubblicheremo il bilancio dove ci sarà elencato il numero degli immobili, in Italia, all’estero, ecc. e così saranno serviti anche questi benpensanti».

Forse il problema è che in passato la Chiesa non rendeva tutto pubblico?

«La responsabilità è anche nostra che talvolta, all’epoca, non abbiamo fatto buona o sufficiente comunicazione…».

Adesso con Papa Francesco le cose son cambiate?

«Dobbiamo riconoscerlo, oggi posso dire tu hai detto una fesseria e parli di cose che non conosci. O lo fai in malafede o perché lo ignori. Io ti aiuto a superare la tua ignoranza, se lo accetti o non lo accetti sono problemi tuoi. Grazie a Dio, il tempo del silenzio è finito!».

Fabio Marchese Ragona

 

ENGLISH

THE CLAN OF THE MARSEILLE OR … A UNIQUE THOUGHT?

Dear Mr. Fedez, once, if you are not aware of it, the tattoos on the chest and arms and legs were exclusive to prisoners, I remind everyone that to become part of the prison population one must be definitively convicted for having committed a serious crime under the Criminal Code. Then, after serving their sentence and released from prison, the tattoo remained on their skin as an indelible and visible mark of clear belonging to the underworld, an ideological principle that despite being released from prison continued to prevail in them the concept of underworld that is known in its approach to thinking and in the demonstration of strength on the weak and that is: “either you do as I tell you and pay or I send you to the hospital, if all goes well, or I have you buried in a cemetery”. Then times have changed and the tattoo in the forms and designs has evolved and today it is a personal decorative ornament of all and people no longer judge people on the basis of indelible tattoos but on their actions and externalizations and do not make the tattooed all a beam. Now times have also changed for the Catholic Christian church and it is obvious that pedophilia and homosexuality within the same, now discovered and come to the fore, are phenomena that are no longer bearable or acceptable and the ecclesiastical institutions are now providing. . and we do not need a tattooed man who traces the glories of the Marseille underworld and the Neapolitan Camorra to remind us, nor is he the individual in charge of discussing the payment of the tax on property owned by a foreign state if they do not know each other. the details of the latest agreement, especially if you are ignorant and misinformed on the matter. So Mr. Fedez advocates the cause of the Muslims and attacks the Catholic Christian church at full speed and with his arrogance goes to parry in the concept of the single thought: “either you think like me or you are a shit”! So, Mr. Fedez, tell me: don’t you find similarities between the way you do it and speak imposingly from the height of your media strength with the unique thought of the Camorra and the Marseillais? So either we act and reason with the thought of her or should we be criticized and humiliated always and in any case and maybe even suppressed? And he tell me, what difference is there between his way of doing media speaking and that of the aforementioned criminals? The Vatican has expressed its thoughts, which I fully agree with, on the Zan bill and since you are not happy with it then you have to punish the church in every way … but what kind of being despicable are you? Stop feeling like an active leftist politician not elected by anyone and leave politics to more prepared and competent people and always remember that once tattoos were the symbols of criminals not only on the skin but above all in the head and his hatred towards the Catholic Christian Church it is nauseating and also irritating. Take a nice bath of humility in her beautiful golden tub, surely she will have it at home, and remain submerged for at least eight hours a day …. maybe she will learn something! When you have the arrogance to declare yourself an “artist” you must not shoot and foment hatred and hatred against those who think differently otherwise I have to associate his arrogance and arrogance with the thought and “modus operandi” of the criminals … Yes, I speak of those subjects who tattooed their arms to instill fear in fearful people. 2406202 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

“Fedez said nonsense. The Vatican pays taxes, here are the figures”

25062021 Monsignor Galantino

Rapper Fedez, who has publicly supported the bill for some time, also joined the controversy over the Concordat between Italy and the Holy See, with the Vatican asking the government to remodel the Zan text. The king of the summer catchphrase has launched accusations against the Vatican on the subject of real estate from his Instagram profile, which has 12.6 million followers. «Friends», the singer asked his followers with irony, «did you agree on something? Hadn’t we agreed, friends of the Vatican, that you gave us back taxes on real estate and that the European Union has estimated at five million or more? In reality it is not known, because you have lost count of the properties, you have too many ». Affirmations that do not go down to Monsignor Nunzio Galantino, president of Apsa, the Administration of the Patrimony of the Apostolic See which manages the properties of the Holy See.

What does Monsignor Galantino answer to Fedez?

«The only answer that can be given to an uninformed person is the papers, the facts. I don’t know if he does it out of ignorance or out of bad faith. There are no alternatives. In the face of statements that he cannot document, I can instead document that the Dicastery I preside over pays ”.

You have paid?

«In 2020 the Administration of the Patrimony of the Apostolic See paid 5.95 million euros ro for the IMU and € 2.88 million for the IRES. To these must be added the taxes paid by the Governorate, Propaganda Fide, the Vicariate of Rome, the Italian Episcopal Conference and individual religious bodies. In 2019 we paid over 9 million and 300 thousand euros. And it’s all documented! Then if you want to go in procession with Fedez, go ahead. The problem is that someone, even knowing these things, continues to say that the Church does not pay … ”

Fedez talks about billions of euros in arrears …

“Whoever says that the Vatican has evaded 5 billion IMUs from the state does not offer any data that allows us to verify this statement. From who denounces the significant sum that the Vatican would have escaped, one should be told: on the basis of which law, on which properties and in reference to what period has the Vatican debt been quantified? It must be reiterated that on rented properties those that have always paid off taxes are paid without discounts or reductions. In the past, the controversy was fueled because the ICI provided for the exemption for the properties of non-profit entities, fully used for socially relevant purposes (such as schools, canteens for the poor or cultural centers). It should be known that the exemption does not only concern the Church, but all religious denominations, parties, trade unions, etc. I even asked those who were aware of evasion by ecclesiastical bodies, to report them immediately to the competent authorities, assuring my support. ”Why do you think Fedez made these statements?

“You should ask him, it’s difficult to explain, I don’t even know him, I don’t know who he is, he can do whatever he wants, but whoever listens to him must know that at least on this subject he said things that, at best, He does not know. Because in the face of my words there are facts and I have the evidence to deny it. People decide whether a document or Fedez’s word is worth more … ”

The issue of Vatican buildings is fertile ground for those who want to make a controversy …

«In mid-July we will publish the balance sheet where the number of properties, in Italy, abroad, etc. will be listed. and so these right-thinking people will also be served ».

Perhaps the problem is that in the past the Church did not make everything public?

“The responsibility is also ours that sometimes, at the time, we did not communicate well or enough …”.

Have things changed with Pope Francis now?

«We have to admit it, today I can say you said nonsense and talk about things you don’t know. Either you do it in bad faith or because you ignore it. I help you to overcome your ignorance, if you accept it or you do not accept it are your problems. Thank God, the time of silence is over! ».

Fabio Marchese Ragona

FRANCAISE

LE CLAN DE LA MARSEILLE OU … UNE PENSÉE UNIQUE ?

Cher M. Fedez, une fois, si vous ne le savez pas, les tatouages sur la poitrine et les bras et les jambes étaient exclusifs aux détenus, je rappelle à tous que pour faire partie de la population carcérale il faut être définitivement condamné pour avoir commis une grave crime en vertu du Code criminel. Puis, après avoir purgé leur peine et libéré de prison, le tatouage est resté sur leur peau comme une marque indélébile et visible d’appartenance claire à la pègre, un principe idéologique qui, malgré la sortie de prison, a continué à prévaloir en eux le concept de pègre qui est connu dans son approche de la pensée et dans la démonstration de force sur les faibles et c’est-à-dire : ” soit tu fais ce que je te dis et paie soit je t’envoie à l’hôpital, si tout va bien, soit je te fais enterrer dans un cimetière “. Puis les temps ont changé et le tatouage dans les formes et les dessins a évolué et aujourd’hui c’est un ornement décoratif personnel de tous et les gens ne jugent plus les gens sur la base de tatouages indélébiles mais sur leurs actions et extériorisations et ne font pas du tatoué tout un faisceau. Maintenant, les temps ont également changé pour l’église catholique chrétienne et il est évident que la pédophilie et l’homosexualité en son sein, maintenant découvertes et mises au premier plan, sont des phénomènes qui ne sont plus supportables ou acceptables et que les institutions ecclésiastiques fournissent maintenant. . . et nous le faisons. pas besoin d’un homme tatoué qui retrace les gloires de la pègre marseillaise et de la Camorra napolitaine pour nous le rappeler, ni le particulier chargé de discuter du paiement de la taxe sur les biens possédés par un État étranger s’ils ne se connaissent pas. les détails du dernier accord, surtout si vous êtes ignorant et mal informé à ce sujet. Alors M. Fedez plaide la cause des musulmans et attaque à toute vitesse l’église catholique chrétienne et avec son arrogance va parer dans le concept de la pensée unique : « soit tu penses comme moi, soit tu es une merde » ! Alors, M. Fedez me dit : ne trouvez-vous pas des similitudes entre votre façon de faire et de parler imposante du haut de votre force médiatique avec la pensée unique de la Camorra et des Marseillais ? Alors soit nous agissons et raisonnons avec sa pensée, soit devons-nous toujours et en tout cas être critiqués et humiliés et peut-être même réprimés ? Et dites-moi, quelle différence y a-t-il entre votre façon de parler médiatiquement et celle des criminels susmentionnés ? Le Vatican a exprimé ses pensées, avec lesquelles je suis entièrement d’accord, sur le projet de loi Zan et puisque vous n’êtes pas d’accord avec cela, vous devez punir l’église de toutes les manières … mais quel genre d’être méprisable êtes-vous ? Arrêtez de vous sentir comme un politicien de gauche actif non élu par personne et laissez la politique à des personnes plus préparées et compétentes et rappelez-vous toujours qu’une fois les tatouages étaient les symboles des criminels non seulement sur la peau mais surtout dans la tête et sa haine envers l’Église catholique chrétienne c’est nauséabond et aussi irritant. Prenez un bon bain d’humilité dans votre belle baignoire dorée, vous l’aurez sûrement chez vous, et restez immergé au moins huit heures par jour…. peut-être apprendrez-vous quelque chose ! Quand tu as l’arrogance de te déclarer “artiste” tu ne dois pas tirer et fomenter la haine et la haine contre ceux qui pensent différemment sinon je dois associer son arrogance et son arrogance à la pensée et au “modus operandi” des criminels… Oui , je parle de ces sujets qui se tatouaient les bras pour faire peur aux gens craintifs. 2406202 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

“Fedez a dit des bêtises. Le Vatican paie des impôts, voici les chiffres”

25062021 Monsignor Galantino

Le rappeur Fedez, qui soutient publiquement le projet de loi depuis un certain temps, s’est également joint à la controverse sur le Concordat entre l’Italie et le Saint-Siège, le Vatican demandant au gouvernement de remodeler le texte Zan. Le roi de l’accroche estivale a lancé des accusations contre le Vatican au sujet de l’immobilier depuis son profil Instagram, qui compte 12,6 millions de followers. « Amis », a demandé le chanteur à ses followers avec ironie, « vous étiez d’accord sur quelque chose ? N’avions-nous pas convenu, amis du Vatican, que vous nous rendiez les impôts sur l’immobilier et que l’Union européenne les a estimés à cinq millions ou plus ? En réalité on ne sait pas, parce que vous avez perdu le compte des propriétés, vous en avez trop ». Affirmations qui ne reviennent pas à Mgr Nunzio Galantino, président d’Apsa, l’Administration du Patrimoine du Siège Apostolique qui gère les biens du Saint-Siège.

Que répond Monseigneur Galantino à Fedez ?

« La seule réponse qui puisse être donnée à une personne non avertie, ce sont les papiers, les faits. Je ne sais pas s’il le fait par ignorance ou par mauvaise foi. Il n’y a pas d’alternative. Face à des déclarations qu’il ne peut documenter, je peux au contraire documenter que le Dicastère que je préside paie ».

Vous avez payé?

«En 2020, l’Administration du Patrimoine du Siège Apostolique a payé 5,95 millions d’euros ro pour l’IMU et 2,88 M€ pour l’IRES. A ceux-ci s’ajoutent les impôts payés par le Gouvernorat, Propaganda Fide, le Vicariat de Rome, la Conférence épiscopale italienne et les organismes religieux individuels. En 2019, nous avons payé plus de 9 millions et 300 mille euros. Et tout est documenté ! Alors si vous voulez aller en procession avec Fedez, allez-y. Le problème, c’est que quelqu’un, même connaissant ces choses, continue à dire que l’Église ne paie pas…”

Fedez parle de milliards d’euros d’arriérés…

« Celui qui dit que le Vatican a échappé à 5 milliards d’IMU à l’État n’offre aucune donnée qui nous permette de vérifier cette déclaration. De ceux qui rapportent la somme importante que le Vatican aurait éludée, il faut dire : sur la base de quelle loi, sur quelles propriétés et en référence à quelle période la dette du Vatican a-t-elle été quantifiée ? Il faut rappeler que sur les biens loués, ceux qui ont toujours payé leurs impôts sont payés sans escompte ni réduction. Dans le passé, la controverse a été alimentée parce que l’ICI prévoyait l’exonération des propriétés des entités à but non lucratif, pleinement utilisées à des fins socialement pertinentes (comme les écoles, les cantines pour les pauvres ou les centres culturels). Il faut savoir que l’exemption ne concerne pas seulement l’Église, mais toutes les confessions religieuses, partis, syndicats, etc. J’ai même demandé à ceux qui étaient au courant de fraudes commises par des organismes ecclésiastiques de les signaler immédiatement aux autorités compétentes, en assurant mon soutien. » Pourquoi pensez-vous que Fedez a fait ces déclarations ?

“Tu devrais lui demander, c’est difficile à expliquer, je ne le connais même pas, je ne sais pas qui il est, il peut faire ce qu’il veut, mais celui qui l’écoute doit savoir qu’au moins sur ce sujet il a dit des choses que, au mieux, Il ne sait pas. Car face à mes propos il y a des faits et j’ai les preuves pour les réfuter. Les gens décident si un document ou la parole de Fedez vaut plus…”

La question des bâtiments du Vatican est un terrain fertile pour ceux qui veulent faire une polémique…

«À la mi-juillet, nous publierons le bilan où seront répertoriés le nombre de propriétés en Italie, à l’étranger, etc. et ainsi ces gens bien pensants seront aussi servis ».

Peut-être que le problème est que dans le passé l’Église ne rendait pas tout public ?

“La responsabilité est aussi la nôtre que parfois, à l’époque, nous n’ayons pas fait une communication bonne ou suffisante…”.

Les choses ont-elles changé avec le pape François maintenant ?

« Il faut bien l’admettre, aujourd’hui je peux dire que tu as dit des bêtises et parler de choses que tu ne connais pas. Soit vous le faites de mauvaise foi, soit parce que vous l’ignorez. Je vous aide à surmonter votre ignorance, si vous l’acceptez ou ne l’acceptez pas, ce sont vos problèmes. Dieu merci, le temps du silence est terminé ! ».

Fabio Marchese Ragona

NO… NON E’ NIENTE ! L’ARIA SPORCA E’ LEGALE !

24062021 EX ILVA E TARANTO

NO… NON E’ NIENTE !  L’ARIA SPORCA E’ LEGALE !

Un cavolo di niente va tutto bene, è paradossale quanto irritante  lo sviluppo giuridico della questione ex-Ilva. In sintesi ora l’inquinamento atmosferico provocato dalla dispersione delle polveri sottili nell’aria sovrastante lo stabilimento siderurgico tarantino e dagli scarichi dei fumi dalle ciminiere ora diventano… “polveri, giuridicamente parlando, legali”. Infatti  dopo questa sentenza scandalosa ed inaccettabile per la città e per le persone, continua il film horror dell’inquinamento ambientale senza sosta mi chiedo che cosa vorranno ancora dai cittadini di Taranto dopo averci avvelenanti per ripetuti decenni e purtroppo anche tanti ammazzati per neoplasie ? “La pena di morte sentenziata “ per la città è arrivata stamane come il colpo mortale di una scure sul capo dei tarantini,… già, è proprio così,  la sentenza del Consiglio di Stato in merito alla diatriba stabilimento siderurgico ex-Ilva e ambiente e salute dei residenti ha ricevuto il suo amarissimo epilogo, il ricorso è stato accolto con motivazioni assurde e a dir poco allucinanti, irrazionali e prive di ogni logica e comprensione umana. Quindi per il Consiglio di Stato  “l’ordinanza del sindaco di Taranto non è legittima per assenza di pericolo imminente”… assenza di pericolo imminente ? E che diavolo significa… me lo spiegate visto che la gente si ammala ogni giorno e qualcuno ci muore pure ? Cioè nella pratica e per capire meglio…  tutto quello che l’acciaieria tarantina produce in termine di sostanze inquinanti  nel suo intero ciclo produttivo e lo immette nell’aria circostante alla città di Taranto “non è un pericolo imminente”…  e allora mi vien da dire : ma questi sono fuori di testa o non hanno nessuna idea di come vivono e respirano la gente ?  Non lo ho idea di come cavolo ragionino visto che lo stabilimento non ha mai smesso di far funzionare gli altiforni in questione neanche per un secondo ! Quindi cari cittadini di Taranto, non vi preoccupate se i nostri cari famigliari o amici stretti continueranno ad ammalarsi dei vari tumori presenti nell’area della provincia ionica perché oggi 23.06.2021 ammalarsi di tumori per l’aria inquinata è legale  e non avete diritto a lagnarvi… e per piacere non vi sollevate perché “pericoli imminenti non ce ne sono “ a detta del Consiglio di Stato. Sono un uomo pacifico ma a tutto c’è un limite e questa sentenza ha il sapore di un ceffone al popolo tarantino di enorme gravità… una decisione molto politica e sindacale e francamente non mi piace che lo stato si metta contro i cittadini. Lo so che ci lavorano tanti dipendenti  ma anche i dipendenti devono comprendere che la vita del propri figli conta di più d’ogni altra cosa, anche perché una soluzione la si può trovare… solo se la si vuol trovare e si è capaci di trovarla ! 22062021 https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Ex Ilva, Consiglio di Stato annulla sentenza Tar: no allo stop degli impianti

24062021 EX ILVA E TARANTO

23 giugno 2021 | 11.21

LETTURA: 4 minuti

La sentenza: “L’ordinanza del sindaco di Taranto non è legittima per assenza di pericolo imminente”. Giorgetti: “Ora avanti con piano industriale”

(Fotogramma)

No allo spegnimento dell’area a caldo dello stabilimento ex Ilva di Taranto e degli impianti connessi, la cui attività produttiva proseguirà con regolarità. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che ha accolto il ricorso presentato da Acciaierie d’Italia annullando la sentenza del Tar di Lecce n.249/2021. L’azienda, spiegano fonti aziendali, continuerà pertanto a operare. “Alla luce del pronunciamento del Consiglio di Stato sull’ex Ilva, che chiarisce il quadro operativo e giuridico, il governo procederà in modo spedito su un piano industriale ambientalmente compatibile e nel rispetto della salute delle persone”, commenta il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. “Obiettivo – spiega in una nota- è rispondere alle esigenze dello sviluppo della filiera nazionale dell’acciaio accogliendo la filosofia del Pnrr recentemente approvato”, conclude.

LA SENTENZA – L’ordinanza del sindaco di Taranto non è legittima per assenza di pericolo imminente. Lo stabilisce la Sezione IV del Consiglio di Stato con la sentenza n. 4802 di oggi , con la quale accogliendo gli appelli di Arcelor Mittal S.p.a. e di Ilva S.p.a. in amministrazione straordinaria, ha annullato l’ordinanza n. 15 del 27 febbraio 2020, con cui il Sindaco di Taranto aveva ordinato loro, nelle rispettive qualità di gestore e proprietario dello stabilimento siderurgico “ex Ilva”, di individuare entro 60 giorni gli impianti interessati da emissioni inquinanti e rimuoverne le eventuali criticità, e qualora ciò non fosse avvenuto di procedere nei 60 giorni successivi alla “sospensione/fermata” delle attività dello stabilimento. L’ordinanza era stata emessa, nell’esercizio dei poteri di necessità e urgenza del Sindaco a tutela della salute della cittadinanza, a seguito di episodi di emissioni di fumi e gas verificatisi nell’agosto 2019 e nel febbraio 2020 e delle successive verifiche ambientali e sanitarie. Il Tar della Puglia, sezione staccata di Lecce, pronunciandosi in primo grado sul ricorso delle due società, lo aveva respinto a seguito di un’approfondita istruttoria. In particolare, spiega il Consiglio di Stato, la Sezione non ha condiviso la tesi principale delle società appellanti, secondo cui deve escludersi ogni spazio di intervento del Sindaco in quanto i rimedi predisposti dall’ordinamento, nell’ambito dell’autorizzazione integrata ambientale (Aia) che assiste l’attività svolta nello stabilimento, sarebbero idonei a far fronte a qualunque possibile inconveniente. Tuttavia, ha ritenuto che quel complesso di rimedi (compresi i poteri d’urgenza già attribuiti al Comune dal T.U. sanitario del 1934, i rimedi connessi all’AIA che prevedono l’intervento del Ministero della transizione ecologica e le norme speciali adottate per l’Ilva dal 2012 in poi) sia tale da limitare il potere di ordinanza del Sindaco, già per sua natura “residuale”, alle sole situazioni eccezionali in cui sia comprovata l’inadeguatezza di quei rimedi a fronteggiare particolari e imminenti situazioni di pericolo per la salute pubblica. Premesso che l’accertamento giudiziale doveva concentrarsi unicamente sulla legittimità dell’ordinanza del Sindaco senza poter estendersi alle annose e travagliate vicende che hanno interessato lo stabilimento “ex Ilva” (oggetto di un piano di adeguamento adottato in base alla legislazione speciale post-2012, le cui tempistiche sono già state considerate legittime dal Consiglio di Stato con due pareri del 2019), la Sezione ha ritenuto che in concreto il potere di ordinanza d’urgenza fosse stato esercitato in assenza dei presupposti di legge, non emergendo la sussistenza di “fatti, elementi o circostanze tali da evidenziare e provare adeguatamente che il pericolo di reiterazione degli eventi emissivi fosse talmente imminente da giustificare l’ordinanza contingibile e urgente, oppure che il pericolo paventato comportasse un aggravamento della situazione sanitaria in essere nella città di Taranto, tale da indurre ad anticipare la tempistica prefissata per la realizzazione delle migliorie” dell’impianto. Pertanto, prosegue il Consiglio di Stato, pur senza negare la grave situazione ambientale e sanitaria da tempo esistente nella città di Taranto, già al centro di vicende giudiziarie penali e di una sentenza di condanna dell’Italia da parte della Corte Europea dei Diritti Umani (relativa però alla precedente gestione dello stabilimento, rispetto alla quale le misure intraprese negli ultimi anni hanno segnato “una linea di discontinuità”), si è concluso che “nella specie il potere di ordinanza abbia finito per sovrapporsi alle modalità con le quali, ordinariamente, si gestiscono e si fronteggiano le situazioni di inquinamento ambientale e di rischio sanitario, per quegli stabilimenti produttivi abilitati dall’A.I.A.”, non essendosi evidenziato un pericolo “ulteriore” rispetto a quello ordinariamente collegato allo svolgimento dell’attività industriale. Correlativamente, pur non condividendo l’impostazione delle società appellanti le quali imputavano al Tar leccese di aver debordato dal proprio ambito di giudizio, finendo per occuparsi dell’idoneità e adeguatezza delle misure connesse all’Aia anziché della legittimità dell’ordinanza del Sindaco (laddove invece la verifica dell’efficacia di tali misure era proprio finalizzata all’accertamento circa la sussistenza o meno dei presupposti per l’intervento del Sindaco), la Sezione ha ritenuto che il rigetto del ricorso in primo grado non trovasse conforto neanche nelle risultanze dell’istruttoria svolta dallo stesso Tar, laddove da un lato è emerso che i più recenti episodi emissivi non sono dovuti a difetti strutturali dell’impianto, dall’altro è stata acquisita una congerie di dati a volte non pertinenti e comunque non tali da provare in modo certo l’esistenza di particolari anomalie tali da costituire serio e imminente pericolo per la popolazione. Anche sotto tale profilo, l’ordinanza risulta quindi emessa “senza che vi sia stata un’univoca individuazione delle cause del potenziale pericolo e senza che sia risultata acclarata sufficientemente la probabilità della loro ripetizione”.

ENGLISH

NO … IT’S NOTHING! DIRTY AIR IS LEGAL!

A hell of a lot is all right, the legal development of the ex-Ilva question is paradoxical as well as irritating. In summary, now the atmospheric pollution caused by the dispersion of fine dust in the air above the Tarantino steel plant and the smoke discharges from the chimneys now become … “dusts, legally speaking, legal”. In fact, after this scandalous and unacceptable sentence for the city and for people, the horror film of environmental pollution continues unabated. I wonder what they will still want from the citizens of Taranto after having poisoned us for repeated decades and unfortunately also many killed for cancer? “The death penalty sentenced” for the city came this morning as the fatal blow of an ax on the head of the Tarantini, … yes, that’s right, the sentence of the Council of State on the diatribe of the ex-Ilva steel plant and environment and health of the residents received its bitter ending, the appeal was accepted with absurd and to say the least hallucinating, irrational reasons, devoid of any logic and human understanding. So for the Council of State “the ordinance of the mayor of Taranto is not legitimate due to the absence of imminent danger” … absence of imminent danger? And what the hell does that mean … do you explain it to me since people get sick every day and someone dies there too? That is in practice and to better understand … everything that the Taranto steel mill produces in terms of pollutants in its entire production cycle and releases it into the air surrounding the city of Taranto “is not an imminent danger” … and then I feel like saying: are these out of their minds or have no idea how people live and breathe? I have no idea how the hell they think since the plant has never stopped operating the blast furnaces in question even for a second! So dear citizens of Taranto, do not worry if our dear relatives or close friends will continue to get sick from the various cancers present in the area of the Ionian province because today 23.06.2021 getting sick with tumors due to polluted air is legal and you have no right to complain … and please do not rise because “there are no imminent dangers” according to the Council of State. I am a peaceful man but there is a limit to everything and this sentence has the flavor of a slap in the face of the people of Taranto of enormous gravity … a very political and trade union decision and frankly I do not like that the state turns against the citizens. I know that many employees work there but also the employees must understand that the life of their children matters more than anything else, also because a solution can be found … only if you want to find it and are able to find it! 22062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Former Ilva, Council of State overturns Tar ruling: no to stop the plants

24062021 EX ILVA E TARANTO

June 23, 2021 | 11.21

READING: 4 minutes

The sentence: “The order of the mayor of Taranto is not legitimate due to the absence of imminent danger”. Giorgetti: “Now ahead with the industrial plan”

(Frame)

No to the shutdown of the hot area of the former Ilva plant in Taranto and related plants, whose production activities will continue regularly. This was established by the Council of State which accepted the appeal presented by Acciaierie d’Italia, annulling the sentence of the TAR of Lecce n.249 / 2021. The company, company sources explain, will therefore continue to operate. “In light of the ruling of the Council of State on the former Ilva, which clarifies the operational and legal framework, the government will proceed swiftly on an environmentally compatible industrial plan and in respect of people’s health”, comments the Minister of Economic Development Giancarlo Giorgetti. “The objective – he explains in a note – is to respond to the needs of the development of the national steel supply chain by accepting the philosophy of the recently approved PNRR”, he concludes.

THE JUDGMENT – The order of the mayor of Taranto is not legitimate due to the absence of imminent danger. Section IV of the Council of State establishes this with sentence no. 4802 of today, with which, accepting the appeals of Arcelor Mittal S.p.a. and Ilva S.p.a. in extraordinary administration, canceled the order no. 15 of 27 February 2020, with which the Mayor of Taranto had ordered them, in their respective capacity as manager and owner of the “ex Ilva” steel plant, to identify within 60 days the plants affected by polluting emissions and remove any critical issues, and if this had not happened to proceed in the 60 days following the “suspension / stoppage” of the activities of the plant.

The ordinance was issued, in the exercise of the Mayor’s powers of necessity and urgency to protect the health of citizens, following episodes of emissions of f umi and gas occurred in August 2019 and February 2020 and subsequent environmental and health checks. The TAR of Puglia, a detached section of Lecce, ruling in the first instance on the appeal of the two companies, had rejected it following a thorough investigation.

In particular, explains the Council of State, the Section did not agree with the main thesis of the appellant companies, according to which any space for the Mayor’s intervention must be excluded as the remedies provided by the law, within the context of the integrated environmental authorization (Aia ) that assists the activity carried out in the plant, would be suitable to deal with any possible inconvenience. However, he held that that complex of remedies (including the urgent powers already attributed to the Municipality by the 1934 Consolidated Law on Health), the remedies connected to the AIA which provide for the intervention of the Ministry of ecological transition and the special rules adopted for Ilva from 2012 onwards) is such as to limit the power of ordinance of the Mayor, already by its “residual” nature, only to exceptional situations in which the inadequacy of those remedies to deal with particular and imminent situations of danger to health is proven public.

Given that the judicial assessment had to focus solely on the legitimacy of the Mayor’s ordinance without being able to extend to the long-standing and troubled events that have affected the “ex Ilva” plant (subject to an adaptation plan adopted on the basis of the post-2012 special legislation, the timing of which has already been considered legitimate by the Council of State with two opinions of 2019), the Section considered that in practice the power of the urgent order had been exercised in the absence of the requirements of the law, since the existence of “facts , elements or circumstances such as to highlight and adequately prove that the danger of recurrence of the emission events was so imminent as to justify the contingent and urgent order, or that the feared danger would involve an aggravation of the health situation in the city of Taranto, such as to induce to anticipate the schedule set for the implementation of the improvements ” of the plant.

Therefore, the Council of State continues, without denying the serious environmental and health situation that has long existed in the city of Taranto, already at the center of criminal judicial events and a sentence condemning Italy by the European Court of Human Rights ( however relating to the previous management of the plant, with respect to which the measures taken in recent years have marked “a line of discontinuity”), it was concluded that “in this case the power of ordinance has ended up overlapping the methods with which, ordinarily, situations of environmental pollution and health risk are managed and faced for those production plants authorized by the AIA “, since there is no evidence of an” additional “danger with respect to that ordinarily connected to the performance of industrial activities.

Correspondingly, while not agreeing with the approach of the appellant companies which accused the Lecce TAR of having overrun its area of judgment, ending up by dealing with the suitability and adequacy of the measures connected to The Hague rather than the legitimacy of the Mayor’s ordinance (where instead, the verification of the effectiveness of these measures was precisely aimed at ascertaining the existence or otherwise of the conditions for the intervention of the Mayor), the Section considered that the rejection of the appeal at first instance did not find comfort even in the results of the investigation carried out by the TAR itself, where on the one hand it emerged that the most recent emission episodes are not due to structural defects of the plant, on the other hand a mass of data has been acquired that is sometimes irrelevant and in any case not such as to prove in a way certain the existence of particular anomalies such as to constitute serious and imminent danger for the population. Also from this point of view, the order is therefore issued “without there having been an unambiguous identification of the causes of the potential danger and without having sufficiently established the probability of their repetition”.

 

FRANCAISE

 

NON, CE N’EST RIEN! L’AIR SALE EST LÉGAL !

Tout va bien, l’évolution juridique de la question de l’ex-Ilva est aussi paradoxale qu’agaçante. En résumé, désormais la pollution atmosphérique provoquée par la dispersion de fines poussières dans l’air au-dessus de l’aciérie de Tarantino et les rejets de fumées des cheminées deviennent désormais… “des poussières, légalement parlant, légales”. En fait, après cette condamnation scandaleuse et inacceptable pour la ville et pour les gens, le film d’horreur de la pollution de l’environnement continue sans relâche. Je me demande ce qu’ils vont encore vouloir des citoyens de Tarente après nous avoir empoisonnés pendant des décennies et malheureusement aussi de nombreux tués pour cancer? “La peine de mort condamnée” pour la ville est tombée ce matin comme le coup fatal d’une hache sur la tête des Tarantini, … oui, c’est vrai, la condamnation du Conseil d’Etat sur la diatribe de l’ex-Ilva acier l’usine et l’environnement et la santé des résidents ont connu une fin amère, l’appel a été accepté avec des raisons absurdes et pour le moins hallucinantes, irrationnelles, dépourvues de toute logique et compréhension humaine. Alors pour le Conseil d’Etat « l’ordonnance du maire de Tarente n’est pas légitime en raison de l’absence de danger imminent »… absence de danger imminent ? Et qu’est-ce que ça veut dire… tu me l’expliques puisque les gens tombent malades tous les jours et que quelqu’un y meurt aussi ? C’est-à-dire, en pratique et pour mieux comprendre… tout ce que l’aciérie de Tarente produit en termes de polluants dans l’ensemble de son cycle de production et le rejette dans l’air entourant la ville de Tarente “n’est pas un danger imminent”… et alors j’ai envie de dire : sont-ils fous ou n’ont-ils aucune idée de la façon dont les gens vivent et respirent ? Je n’ai aucune idée de ce qu’ils pensent puisque l’usine n’a jamais cessé de faire fonctionner les hauts fourneaux en question même une seconde ! Alors chers citoyens de Tarente, ne vous inquiétez pas si nos chers parents ou amis proches continueront à tomber malades des différents cancers présents dans la région de la province ionienne car aujourd’hui 23.06.2021 tomber malade de tumeurs dues à l’air pollué est légal et vous n’avez pas le droit de vous plaindre… et de grâce ne vous levez pas car “il n’y a pas de dangers imminents” selon le Conseil d’Etat. Je suis un homme pacifique mais il y a une limite à tout et cette phrase a le goût d’une gifle au visage du peuple de Tarente d’une gravité énorme… une décision très politique et syndicale et franchement je n’aime pas que le l’État se retourne contre les citoyens. Je sais que beaucoup d’employés y travaillent mais aussi les employés doivent comprendre que la vie de leurs enfants compte plus que toute autre chose, aussi parce qu’une solution peut être trouvée… seulement si vous voulez la trouver et êtes capable de la trouver ! 22062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Ex-Ilva, le Conseil d’État annule l’arrêt Tar : non à l’arrêt des usines

24062021 EX ILVA E TARANTO

23 juin 2021 | 11.21

LECTURE : 4 minutes

La phrase : « L’arrêté du maire de Tarente n’est pas légitime en raison de l’absence de danger imminent ». Giorgetti : “Maintenant en avant avec le plan industriel”

(Cadre)Non à la fermeture de la zone chaude de l’ancienne usine Ilva de Tarente et des usines annexes, dont les activités de production se poursuivront régulièrement. Cela a été établi par le Conseil d’État qui a accepté le recours présenté par Acciaierie d’Italia, annulant la sentence du TAR de Lecce n.249 / 2021. L’entreprise, expliquent des sources de l’entreprise, continuera donc à fonctionner. « Au vu du prononcé du Conseil d’État sur l’ex-Ilva, qui clarifie le cadre opérationnel et juridique, le gouvernement va procéder rapidement sur un plan industriel respectueux de l’environnement et dans le respect de la santé des personnes », commente le ministre du Développement économique Giancarlo Giorgetti : « L’objectif – explique-t-il dans une note – est de répondre aux besoins de développement de la filière sidérurgique nationale en acceptant la philosophie du PNRR récemment approuvé », conclut-il.  LE JUGEMENT – L’arrêté du maire de Tarente n’est pas légitime en raison de l’absence de danger imminent. La section IV du Conseil d’État l’établit par la peine no. 4802 d’aujourd’hui, avec laquelle, acceptant les appels d’Arcelor Mittal S.p.a. et Ilva S.p.a. en administration extraordinaire, abrogé l’ordonnance no. 15 du 27 février 2020, avec laquelle le maire de Tarente leur avait ordonné, en leur qualité respective de gestionnaire et propriétaire de l’aciérie “ex Ilva”, d’identifier dans les 60 jours les usines affectées par les émissions polluantes et de supprimer tout problème critique, et si cela ne s’était pas produit dans les 60 jours suivant la « suspension/arrêt » des activités de l’usine. L’ordonnance a été publiée, dans l’exercice des pouvoirs du maire de nécessité et d’urgence pour protéger la santé des citoyens, à la suite d’épisodes d’émissions de f umi et gas ont eu lieu en août 2019 et février 2020 et des contrôles environnementaux et sanitaires ultérieurs. Le TAR des Pouilles, une section détachée de Lecce, statuant en première instance sur l’appel des deux sociétés, l’avait rejeté à la suite d’une enquête approfondie. En particulier, explique le Conseil d’Etat, la Section n’a pas souscrit à la thèse principale des entreprises appelantes, selon laquelle tout espace d’intervention du Maire doit être exclu car les recours prévus par la loi, dans le cadre de la politique environnementale intégrée l’autorisation (Aia ) qui assiste l’activité exercée dans l’usine, serait appropriée pour faire face à tout inconvénient éventuel. Tuttavia, ha ritenuto che quel complesso di rimedi (compresi i poteri d’urgenza già attribuiti al Comune dal TU sanitario del 1934, i rimedi connessi all’AIA che prevedono l’intervento del Ministero della transizione ecologica e le norme speciali adottate per l’ Ilva dal 2012 in poi) sia tale da limitare il potere di ordinanza del Sindaco, già per sua natura “residuale”, alle sole situazioni eccezionali in cui sia comprovata l’inadeguatezza di quei rimedi a fronteggiare particolari e imminenti situazioni di pericolo per la salute Publique. Etant donné que l’appréciation judiciaire a dû porter uniquement sur la légitimité de l’arrêté du maire sans pouvoir s’étendre aux événements anciens et troubles qui ont affecté l’usine « ex Ilva » (sous réserve d’un plan d’adaptation adopté sur la base de la législation spéciale post-2012, dont le calendrier a déjà été considéré comme légitime par le Conseil d’État avec deux avis de 2019), la Section a estimé qu’en pratique le pouvoir d’ordonnance d’urgence avait été exercé en l’absence des exigences de la droit, dès lors que l’existence de « faits, éléments ou circonstances de nature à mettre en évidence et à prouver de manière adéquate que le danger de récurrence des événements d’émission était si imminent qu’il justifie l’ordre contingent et urgent, ou que le danger redouté conduirait à de la situation sanitaire dans la ville de Tarente, de manière à inciter à anticiper le calendrier fixé pour la mise en œuvre des améliorations ” de l’usine. Dès lors, le Conseil d’Etat poursuit, sans nier la grave situation environnementale et sanitaire qui existe depuis longtemps dans la ville de Tarente, déjà au centre d’événements judiciaires pénaux et d’une condamnation condamnant l’Italie par la Cour européenne des droits de l’homme à la direction précédente de l’usine, par rapport à laquelle les mesures prises ces dernières années ont marqué “une ligne de discontinuité”), il a été conclu que “dans ce cas, le pouvoir d’ordonnance a fini par chevaucher les méthodes avec lesquelles, d’ordinaire, les situations de pollution de l’environnement et de risque sanitaire sont gérées et affrontées pour les usines de production autorisées par l’AIA », car il n’y a pas de preuve d’un « danger supplémentaire » par rapport à celui ordinairement lié à l’exercice des activités industrielles. Corrélativement, tout en ne partageant pas l’approche des sociétés appelantes qui reprochaient au TAR de Lecce d’avoir outrepassé son champ de jugement, ont fini par traiter de l’opportunité et de l’adéquation des mesures liées à La Haye plutôt que de la légitimité de l’arrêté du maire (alors qu’au contraire la vérification de l’effectivité de ces mesures visait précisément à s’assurer de l’existence ou non des conditions de l’intervention du maire), la section a estimé que le rejet du recours en première instance ne trouvait pas de réconfort même dans les résultats de l’enquête menée par le TAR lui-même, où d’une part il est apparu que les épisodes d’émission les plus récents ne sont pas dus à des défauts structurels de la centrale, d’autre part une masse de données a été acquise parfois non pertinente et en tout cas pas de nature à prouver d’une manière certaine l’existence d’anomalies particulières de nature à constituer un danger grave et imminent pour la population. De ce point de vue également, l’ordonnance est donc rendue « sans qu’il y ait eu une identification univoque des causes du danger potentiel et sans avoir suffisamment établi la probabilité de leur répétition ».

COLPA… DELLA FORCHETTA A 4 PUNTE !

22062021 ghanese malato

COLPA… DELLA FORCHETTA  A 4 PUNTE !

Per piacere, a scanso di equivoci… facciamo subito chiarezza, anche in questo episodio non c’entra la Virginia Raggi e forse neanche il terrorismo di matrice religioso e neanche  è l’invenzione inscenata dai populisti e sovranisti. Trattasi solo di un grossissimo equivoco “medico-culinario”… eh già, il povero uomo doveva tagliarsi una tenera e succosa e calda bistecca che si era appena cucinata e l’aveva impiattata ad arte, lì proprio vicino alle sue tantissime pasticche per il mal di testa che lo faceva soffrire da quando… è venuto in Italia, eh sì, prima quando era in Africa godeva di ottima salute ma da quando è arrivato da noi ad oggi persiste il suo cattivo stato di salute mentale ciò è da attribuire agli italiani che non gli danno la cittadinanza, un lavoro ed una casa… queste mancanze lo hanno seriamente turbato mentalmente… solo a lui però in qualità di immigrato, perché agli italiani, che versano nelle stesse condizioni economiche disperate, non è assolutamente permesso “turbarsi “ ! Quindi una volta sedutosi a tavola e pronto a tagliarsi la bistecca si è accorto che mancavano le “pastiglie per il suo  capo malato e la sua forchetta”, episodio sconvolgente ma che lui nella sua follia lucida immediatamente capisce che la colpevole dei furti  è proprio sua sorella, lei è una di quelle molto dispettosa, è ha voluto  rubargli la forchetta e tutte le medicine che prende prima e dopo il pranzo… farmaci molto importanti per la sua salute mentale visto che è in cura da prima della guerra, quale al momento non è dato sapere. Però… quando lui ha scoperto che forchetta  e medicine non c’erano più  è andato su tutte le furie e brandendo il coltello da bistecca, che gli era rimasto nella mano, va in strada e si mette alla ricerca della sorella ladrona, con l’intento di accoltellarla, che intanto… furbamente, era scappata con il “ricco bottino delle medicine e la forchetta a quattro punte”… insieme al  nipote del cugino figlio dello zio vedovo. Già… perché il povero ghanese, malato e in cura da un psichiatra da oltre 90 anni,  ha tanti di quei precedenti penali che un rotolo di “carta igienica lunghissima” non basterebbe neanche per scriverceli tutti. Quindi niente allarmismi e nessuna preoccupazione anche perché il “poverino ghanese armato” è stato oggetto di arma da fuoco da parte della polizia italiana che però non ha capito che il ghanese non voleva la guerra ma voleva… fare l’amore con la sua bistecca, e dopo essere stato colpito ad una gamba ora… cammina solo con l’altra. Intanto c’è da aggiungere, per fortuna, che ci sono i TG che si preoccupano di farci sapere che il “ghanese armato e malato” non è in pericolo di vita sebbene sia stato ferito da arma da fuoco. Accidenti… mi piacerebbe far sapere al ghanese armato che noi tutti italiani siamo in apprensione e in prima fila a soffrire e in profonda preoccupazione per la sua salute… mentale. Comunque della sorella, della forchetta e delle “pasticche del capo” non si hanno notizie… né si sa niente dagli informatori, in arte delatori, che in questi anni affollano le reti dei social con denunce varie… niente di niente e gli inquirenti, nel frattempo… inquisiscono ! Bene un altro malato mentale è stato tolto dalla circolazione ed “è bello quel che finisce bello” ! Però, chiedo umilmente alle istituzioni : che ci faceva un pregiudicato, e forse  destinatario anche di un decreto di espulsione, in mezzo alle strade pubbliche e sui sedili delle moto dei cittadini di Roma capitale ?  E come mai questo signore girava liberamente armato con un grosso coltello da cucina ?  Ravviso che le cose in ambito sicurezza  vanno molto ma molto male nel nostro paese, perché anche se ci metto… “tutta l’ironia di questo mondo”… ieri per poco non ci scappava il morto tra gli agenti di polizia. E noi possiamo andare avanti cosi ? Forse è meglio raccontarvi le storie di fantasia che la realtà perché quella fa piangere e noi stiamo piangendo amaro e per fortuna non piangiamo un ragazzo poliziotto che avremmo potuto perdere. La mia piena solidarietà alla Polizia tutta e al  poliziotto che esploso il colpo per bloccare il delinquente abituale… ma non sempre potrà andar bene così !  22062021 https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Armato di coltello alla stazione Termini, la polizia spara per fermarlo

L’episodio è accaduto ieri sera intorno alle 19 nei pressi dell’uscita della stazione di via Giolitti

22062021 ghanese malato

Un fermoimmagine tratto dal video –

Redazione ANSAROMA

20 giugno 2021

E’ stato avvistato da un addetto alla vigilanza della stazione Termini di Roma aggirarsi armato di coltello nei pressi di un’uscita della scalo. Nel tentativo di bloccare l’uomo che brandiva il coltello, un agente della polfer ha esploso un colpo che lo ha ferito all’inguine

Il Ghanese di 44 anni, con precedenti, è stato portato in ospedale in codice rosso, ma non sarebbe in pericolo di vita.  L’episodio è accaduto ieri sera intorno alle 19 nei pressi dell’uscita della stazione di via Giolitti. Gli istanti sono stati ripresi in alcuni video di passanti in cui si vede l’uomo con un coltello da cucina in mano salire anche su degli scooter, poi i poliziotti avvicInarsi con i manganelli e infine l’agente sparare.  “L’intervento  alla stazione Termini che ha visto diversi agenti impegnati a rendere inoffensivo un pluripregiudicato che, in evidente stato di alterazione, ha minacciato diverse persone brandendo un coltello, ripropone con urgenza il tema delle pistole ad impulsi elettrici da destinare alle forze dell’ordine”. Lo sostiene il portavoce dell’associazione nazionale funzionari di polizia, Girolamo Lacquaniti, evidenziando che “solo la calma ed il sangue freddo dei poliziotti intervenuti ha fatto sì che nessun incolpevole cittadino rimanesse ferito, costringendo un poliziotto a sparare ad una gamba all’uomo che nel frattempo si era spostato, sempre armato, in via Marsala”. “Da anni, ormai, ribadiamo come le pistole ad impulsi elettrici rappresentino un indispensabile strumento per affrontare le sempre più frequenti dinamiche operative dove soggetti armati e fuori controllo espongono gli operatori delle forze di polizia a enormi rischi ed alla gravosa responsabilità di essere costretti all’uso dell’arma da fuoco- afferma Lacquaniti,- A quanti mostrano perplessità nella necessità di dotare le donne e gli uomini delle forze dell’ordine di tali strumenti, ribadiamo che le pistole ad impulsi elettrici rappresentano lo strumento meno lesivo è più efficace per tutelare l’integrità fisica di tutti: cittadini, forze di polizia e delinquenti stessi”. “Ci auguriamo – conclude- che questo ennesimo episodio, peraltro gestito con grandissima professionalità dagli agenti intervenuti, possa essere l’occasione per una riflessione definitiva sulla necessità ed urgenza di ammodernamento dell’armamento delle forze di polizia”.  Interviene il leader della Lega con un post sui social. “Adesso magari qualche radical chic di sinistra criticherà il poliziotto, non il delinquente armato di coltello (e pluripregiudicato) che minacciava le persone a Roma vicino a stazione Termini…Sempre dalla parte delle Forze dell’Ordine !”.

ENGLISH

FAULT … OF THE 4-POINT FORK!

Please, for the avoidance of doubt … let’s clarify immediately, even in this episode Virginia Raggi has nothing to do with it, and perhaps not even religious terrorism, nor is it the invention staged by populists and sovereignists. This is just a very big “medical-culinary” misunderstanding … yeah, the poor man had to cut himself a tender, juicy and hot steak that he had just cooked and put it on artfully, right next to his many tablets for the headache that made him suffer since … he came to Italy, yes, before when he was in Africa he was in excellent health but since he came to us his bad state of mental health persists this is from to attribute to the Italians who do not give him citizenship, a job and a house … these shortcomings have seriously disturbed him mentally … only to him, however, as an immigrant, because the Italians, who are in the same desperate economic conditions, do not it is absolutely allowed to “get upset”! So once he sat down at the table and was ready to cut his steak, he realized that the “pills for his sick boss and his fork” were missing, a shocking episode but that in his lucid madness he immediately realizes that the culprit of the thefts is his own. sister, she is one of those very mischievous, she wanted to steal his fork and all the medicines he takes before and after lunch … very important drugs for his mental health since he has been on treatment since before the war, such as moment is not known. But … when he discovered that the fork and medicines were gone, he went into a rage and brandishing the steak knife, which was left in his hand, he goes to the street and starts looking for his thief sister, with the intent to stab her, who meanwhile … cunningly, she had escaped with the “rich booty of medicines and the four-pronged fork” … together with the nephew of her widowed uncle’s son cousin. Yes … because the poor Ghanaian, sick and under the care of a psychiatrist for over 90 years, has so many criminal records that a roll of “very long toilet paper” would not even be enough to write them all down. So no alarmism and no worries also because the “poor armed Ghanaian” was the object of a firearm by the Italian police who, however, did not understand that the Ghanaian did not want war but wanted … to make love with his steak, and after being shot in the leg now … he only walks with the other. Meanwhile, fortunately, there are news broadcasters who care to let us know that the “armed and sick Ghanaian” is not in danger of life even though he was shot and wounded. Damn … I’d like to let the armed Ghanaian know that all of us Italians are apprehensive and in the front row to suffer and in deep concern for his … mental health. However, there is no news of the sister, the fork and the “boss’s pills” … nor is anything known from the informants, aka informers, who in recent years crowd the social networks with various complaints … nothing at all and the investigators, in the meantime … investigate! Well, another mental patient has been removed from circulation and “it is beautiful what ends beautiful”! However, I humbly ask the institutions: what was a convict, and perhaps also the recipient of an expulsion decree, doing in the middle of the public roads and on the seats of the motorcycles of the citizens of Rome? And why did this gentleman go around freely armed with a large kitchen knife? I see that things in the security field are going very, very badly in our country, because even if I put in … “all the irony of this world” … yesterday the dead man among the police officers almost escaped us. And can we go on like this? Perhaps it is better to tell you the fictional stories than the reality because that makes you cry and we are crying bitterly and luckily we are not crying a police boy that we could have lost. My full solidarity with the whole Police and with the policeman who fired the shot to block the habitual criminal … but it will not always go well this way! 22062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Armed with a knife at Termini station, the police shoot to stop him

The incident happened yesterday evening around 7 pm near the exit of the station in via Giolitti

22062021 ghanese malato

A still image from the video –

ANSAROMA editorial staff

June 20, 2021

He was spotted by a security officer of the Termini station in Rome wandering around armed with a knife near an exit of the airport. In an attempt to stop the man wielding the knife, a police officer fired a shot that wounded him in the groin.

The 44-year-old Ghanaian, with a record, was taken to the hospital in code red, but he would not be in danger of life. The episode happened i you were evening around 7 pm near the exit of the station in via Giolitti. The moments were filmed in some videos of passers-by in which the man with a kitchen knife in his hand is seen also getting on some scooters, then the policemen approaching with the batons and finally the agent shooting. “The intervention at the Termini station, which saw several agents engaged in rendering inoffensive a pluri-prejudiced who, in an evident state of alteration, threatened several people by brandishing a knife, urgently re-proposes the theme of electric impulse guns to be allocated to the forces of order”. The spokesperson of the national association of police officers, Girolamo Lacquaniti, argues, highlighting that “only the calm and coolness of the policemen who intervened meant that no innocent citizen was injured, forcing a policeman to shoot the man in the leg. in the meantime he had moved, still armed, to via Marsala “. “For years now, we have been reaffirming how electric impulse guns represent an indispensable tool for dealing with the increasingly frequent operational dynamics where armed and out of control subjects expose the operators of the police force to enormous risks and the burdensome responsibility of being forced to use of the firearm – affirms Lacquaniti, – To those who show perplexity in the need to equip the women and men of the police with these tools, we reiterate that the electric pulse guns represent the least harmful and most effective tool to protect the physical integrity of all: citizens, police forces and criminals themselves “. “We hope – he concludes – that this umpteenth episode, managed with great professionalism by the intervening agents, may be an opportunity for a definitive reflection on the need and urgency of modernizing the armament of the police forces”. The leader of the League intervenes with a post on social media. “Now maybe some radical chic on the left will criticize the policeman, not the criminal armed with a knife (and multiple prejudiced) who threatened people in Rome near Termini station … Always on the side of the Forces

 

FRANCAISE

 

DÉFAUT… DE LA FOURCHE 4 POINTS !

S’il vous plaît, pour éviter tout doute… précisons tout de suite, même dans cet épisode Virginia Raggi n’a rien à voir avec ça, et peut-être même pas le terrorisme religieux, ni l’invention mise en scène par les populistes et les souverainistes. C’est juste un très gros malentendu “médico-culinaire”… ouais, le pauvre homme a dû se couper un steak tendre, juteux et chaud qu’il venait de cuisiner et le mettre astucieusement, juste à côté de ses nombreuses tablettes pour le mal de tête qui le faisait souffrir depuis… il est venu en Italie, oui, avant quand il était en Afrique il était en excellente santé mais depuis qu’il est venu chez nous son mauvais état de santé mentale persiste c’est à attribuer aux Italiens qui le font pas lui donner la citoyenneté, un travail et une maison… ces défauts l’ont sérieusement perturbé mentalement… seulement à lui, cependant, en tant qu’immigré, car les Italiens, qui sont dans les mêmes conditions économiques désespérées, ne le font pas absolument autorisé à “s’énerver” ! Alors une fois qu’il s’est assis à table et qu’il était prêt à couper son steak, il s’est rendu compte qu’il manquait les « pilules pour son patron malade et sa fourchette », un épisode choquant mais que dans sa folie lucide il s’aperçoit immédiatement que le coupable du les vols sont les siens. soeur, elle fait partie de ces très espiègles, elle voulait voler sa fourchette et tous les médicaments qu’il prend avant et après le déjeuner… des médicaments très importants pour sa santé mentale puisqu’il est sous traitement depuis avant le guerre, comme le moment n’est pas connu. Mais… quand il a découvert que la fourchette et les médicaments avaient disparu, il est entré en colère et brandissant le couteau à steak, qui lui restait à la main, il va dans la rue et se met à la recherche de sa sœur voleuse, avec l’intention de la poignarder, qui entre-temps … rusé, s’était échappée avec le “riche butin de médicaments et la fourchette à quatre dents” … ainsi que le neveu du cousin du fils de son oncle veuf. Oui… parce que le pauvre Ghanéen, malade et soigné par un psychiatre depuis plus de 90 ans, a tellement de casiers judiciaires qu’un rouleau de “très long papier toilette” ne suffirait même pas à tous les noter. Donc pas d’alarmisme et pas de soucis aussi car le “pauvre ghanéen armé” a fait l’objet d’une arme à feu par la police italienne qui n’a pourtant pas compris que le ghanéen ne voulait pas la guerre mais voulait… faire l’amour avec son steak, et après avoir reçu une balle dans la jambe maintenant… il ne marche qu’avec l’autre. En attendant, heureusement, il y a des diffuseurs d’information qui prennent soin de nous faire savoir que le « Ghanéen armé et malade » n’est pas en danger de mort même s’il a été blessé par balle. Bon sang… Je voudrais faire savoir au Ghanéen armé que nous tous, Italiens, sommes dans l’appréhension et au premier rang pour souffrir et profondément inquiets pour sa… santé mentale. Cependant, de la soeur, de la fourchette et des “pilules du patron” il n’y a aucune nouvelle… ni rien de connu des informateurs, alias informateurs, qui ces dernières années encombrent les réseaux sociaux de diverses plaintes… rien du tout et les enquêteurs, en attendant… enquêtez ! Et bien, un autre malade mental a été retiré de la circulation et « c’est beau ce qui finit beau » ! Cependant, je demande humblement aux institutions : que faisait un condamné, et peut-être aussi le bénéficiaire d’un arrêté d’expulsion, au milieu de la voie publique et sur les sièges des motos des citoyens de Rome ? Et pourquoi ce monsieur circulait-il librement armé d’un grand couteau de cuisine ? Je vois que les choses dans le domaine de la sécurité vont très, très mal dans notre pays, car même si j’y mets… “toute l’ironie de ce monde”… hier le mort parmi les policiers nous a presque échappé. Et peut-on continuer comme ça ? Peut-être vaut-il mieux vous raconter des histoires fictives que la réalité parce que cela vous fait pleurer et nous pleurons amèrement et heureusement nous ne pleurons pas un flic que nous aurions pu perdre. Toute ma solidarité avec toute la Police et avec le policier qui a tiré le coup de feu pour bloquer le criminel d’habitude… mais ça ne se passera pas toujours bien comme ça ! 22062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Armé d’un couteau à la gare Termini, la police tire pour l’arrêter

L’épisode s’est produit hier soir vers 19 heures près de la sortie de la gare de via Giolitti

22062021 ghanese malato

Une image fixe de la vidéo –

La rédaction d’ANSAROMA

20 juin 2021

Il a été repéré par un agent de sécurité de la gare Termini de Rome errant armé d’un couteau près d’une sortie de l’aéroport. Pour tenter d’arrêter l’homme qui brandissait le couteau, un policier a tiré un coup de feu qui l’a blessé à l’aine.

Le Ghanéen de 44 ans, avec un casier judiciaire, a été transporté à l’hôpital en code rouge, mais ne mettrait pas sa vie en danger. L’épisode est arrivé je vous étiez le soir vers 19 heures près de la sortie de la gare de via Giolitti. Les moments ont été filmés dans certaines vidéos de passants dans lesquelles on voit l’homme avec un couteau de cuisine à la main monter également sur des scooters, puis les policiers s’approchant avec les matraques et enfin l’agent tirant. “L’intervento  alla stazione Termini che ha visto diversi agenti impegnati a rendere inoffensivo un pluripregiudicato che, in evidente stato di alterazione, ha minacciato diverse persone brandendo un coltello, ripropone con urgenza il tema delle pistole ad impulsi elettrici da destinare alle forze dell’ commande”. Le porte-parole de l’association nationale des policiers, Girolamo Lacquaniti, fait valoir, soulignant que “seul le calme et le sang-froid des policiers qui sont intervenus ont fait qu’aucun citoyen innocent n’a été blessé, obligeant un policier à tirer sur l’homme à la jambe. il s’était déplacé, toujours armé, vers la via Marsala”. « Depuis des années, nous réaffirmons à quel point les pistolets électriques à impulsion représentent un outil indispensable pour faire face aux dynamiques opérationnelles de plus en plus fréquentes où des sujets armés et incontrôlables exposent les opérateurs de la force de police à des risques énormes et à la lourde responsabilité d’être contraints de l’usage de l’arme à feu – affirme Lacquaniti, – A ceux qui se montrent perplexes quant à la nécessité d’équiper les femmes et les hommes de la police de ces outils, nous réitérons que les pistolets électriques à impulsions représentent l’outil le moins nocif et le plus efficace pour protéger l’intégrité physique de tous : les citoyens, les forces de police et les criminels eux-mêmes ». “Nous espérons – conclut-il – que cet énième épisode, géré avec beaucoup de professionnalisme par les agents intervenants, pourra être l’occasion d’une réflexion définitive sur la nécessité et l’urgence de moderniser l’armement des forces de police”. Le leader de la Ligue intervient avec une publication sur les réseaux sociaux. “Maintenant peut-être qu’un chic radical de gauche critiquera le policier, pas le criminel armé d’un couteau (et de multiples préjugés) qui menaçait les gens à Rome près de la gare Termini… Toujours du côté des Forces

E QUAL E’ IL VACCINO ?

22062021 4 PILOTI

E QUAL E’ IL VACCINO ?

Quattro piloti, tutti giovani e in perfetta forma fisica, età che oscilla tra i 30 e i 50 anni, incredibilmente muoiono dopo aver ricevuto la seconda dose di un vaccino… è inspiegabile ed è una cosa allucinante, al momento non è dato sapere quel che a loro è stato inoculato, presumo AstraZeneca visto che siamo in Gran Bretagna e loro lì usano solo quello, è un episodio di un’assurdità inaccettabile e molto preoccupante…  mi chiedo come sia possibile che le autorità sanitarie britanniche permettano che si uccidano degli esseri umani in questo modo…  è troppo ora, francamente mi sembra si stia giocando al massacro con le vite umane se neanche gli esperti ci danno garanzie sulle vaccinazioni di massa mentre di contro continuiamo a riscontrare esiti sempre incerti e allarmanti dopo la seconda dose. Ciò non può essere più tollerato e necessita urgentemente che le autorità sanitarie europee ci dicano in modo chiaro ed inequivocabile se la doppia dose di alcuni vaccini può essere mortale o arrecare gravi danni alle persone ! Oltretutto anche da noi in Italia, non ho idea se ciò è accaduto in Francia, Germania ed altri paesi, purtroppo abbiamo registrato recentemente casi di morti conseguenti e dipendenti dal vaccino ed allora la domanda d’obbligo va rivolta in modo palese : che si fa caro signor ministro della salute Speranza ?  Si gioca con la vita delle persone o come penso e credo si debba metter un serio stop ad alcuni vaccini i cui rischi di morte sono reali ? A me non interessano le percentuali e statistiche… per  me contano le vite umane ed ad oggi continuo a leggere di gente che muore a causa del maledetto vaccino… ma domani, già domani…. che ci succederà e quali effetti collaterali non previsti  avremo noi che abbiamo già completato il ciclo vaccinale ? Quindi dobbiamo ammettere che i “terrapiattisti dei vaccini” avevano ragione ad allarmarsi ?  E per tornare al problema piloti britannici, a quanto pare tra di loro è scoppiato il terrore della probabile morte, non più ipotetica ora, e vivono un momento di assoluto panico e in questi tragici momenti i dirigenti della compagnia a aerea stanno prendendo decisioni e misure drastiche al fine di vietare i doppi vaccinati ” a volare” con i loro aerei. Bella “gatta da pelare” se come la fai la si sbaglia sempre, però torno a ripetere quel che dico da mesi oramai, ma perché non sospenderli e cancellarli definitivamente ed affidarsi solo a quelli più sicuri ? In ultimo una semplice constatazione, a Budapest ci sono stati oltre 66mila spettatori per l’incontro di calcio della nazionale magiara con la Francia, tutti seduti e senza mascherine e nessuno controllato eppure… oggi non leggo di nessun morto da Covid 19 in Ungheria e come mai ? E difronte a certi fatti evidenti ed innegabili ho la conferma del  dubbio che mi pervade  ho dallo scorso anno e cioè : ma questi non è che ci stanno affossando la libertà e la ricchezza con la scusa della pandemia ? Un dato certo e sicuro è che noi  non siamo più liberi come prima e siamo sicuramente tanto più poveri da poter dire che non so come andrà a finire ma certamente non “andrà tutto bene” ! 21062021  …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

British Airways – Dopo la morte di 4 piloti si sta valutando di non consentire ai piloti vac.ina.ti. di volare

22062021 4 PILOTI

20 Giugno 20213 Mins Read

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Ma come al solito cercano di insabbiare tutto …

Art. theitaliantribune

Piloti della British Airways deceduti pochi giorni dopo il vaccino? Nessuna crisi con il governo britannico

Sembra si sia diffusa una notizia che la British Airways si trovi in una situazione di crisi con il Governo britannico a causa della morte di tre piloti (o quattro, vedremo in seguito) che hanno ricevuto i vaccini Covid e che sono deceduti pochi giorni dopo l’inoculazione.

In alcuni vocali diffusi sui social, una voce maschile afferma che sono morti tre compagni piloti, che “i primi due ragazzi erano tra i quaranta ed i cinquanta anni”, mentre un ultimo ragazzo “sulla trentina” era “perfettamente in forma” e senza patologie pregresse. Quest’ultimo pilota sarebbe morto dopo la seconda dose di vaccino Covid, “esattamente la stessa cosa che é capitata ai primi due”, si afferma nel vocale.

Poi viene detto che “per questo motivo, la British Airways è ora in trattative di crisi con il Governo, sull’opportunità o meno di consentire ai piloti vaccinati di volare”.

Continua la voce all’interno del vocale: “Il problema con questo ovviamente è che circa l’80%, secondo il mio amico in British Airways, l’80-85% è stato vaccinato” e che dunque solo “il 10% dei piloti sarà in grado di volare”.

Ora, che siano fondati o infondati questi passaggi poco conta, perché un rappresentante della compagnia aerea ha confermato alcune cose a Reuters (cioé una delle agenzie di stampa più antiche del mondo – 1851).

Reuters infatti ha presentato questi vocali proprio alla British Airways, la quale ha chiarito che erano infondate e che non erano in corso trattative con il governo.

Il portavoce della British Airways ha però confermato che la foto diffusa da alcune persone su twitter e su altri social é autentica e veritiera (la foto rappresenta quattro libri di condoglianze accanto alle immagini incorniciate di quattro piloti della British Airways).

Il portavoce ha inoltre affermato: “I nostri pensieri sono con la loro famiglia e i loro amici”, aggiungendo che nessuna delle morti è stata collegata ai vaccini.

 

Nel frattempo l’Agenzia di regolamentazione dei prodotti sanitari e medicinali del Regno Unito (MHRA) ha dichiarato alla Reuters che non ci sono stati colloqui di crisi con la principale compagnia aerea della Gran Bretagna.

La dott.ssa Sarah Branch, direttore della vigilanza e della gestione del rischio dei medicinali per l’MHRA, ha affermato – scrivono alla Reuters – che non sono stati “informati della morte dei piloti della British Airways dopo aver ricevuto il vaccino Covid-19”, inoltre che non hanno avuto discussioni né con British Airways o con altre compagnie aeree al fine di “impedire ai piloti di volare dopo aver ricevuto il vaccino COVID-19”. La Branch ha anche precisato che “attualmente non ci sono restrizioni sull’aviazione o su altre industrie e attività post vaccinazione”.

 

ENGLISH

AND WHAT IS THE VACCINE?

Four pilots, all young and in perfect physical shape, ages ranging between 30 and 50 years, incredibly die after receiving the second dose of a vaccine … it is inexplicable and it is a hallucinating thing, at the moment it is not known that that they have been inoculated, I assume AstraZeneca since we are in Great Britain and they only use that there, it is an episode of unacceptable and very worrying nonsense … I wonder how it is possible that the British health authorities allow them to kill themselves of human beings in this way … it is too much now, frankly it seems to me that we are playing the massacre with human lives if not even the experts give us guarantees on mass vaccinations while on the other hand we continue to find always uncertain and alarming results after the second dose. This can no longer be tolerated and urgently needs the European health authorities to tell us clearly and unequivocally whether the double dose of some vaccines can be fatal or cause serious harm to people! Moreover, even with us in Italy, I have no idea if this has happened in France, Germany and other countries, unfortunately we have recently recorded cases of consequent and vaccine-dependent deaths and then the obligatory question must be addressed clearly: what do you do? dear Minister of Health Hope? Do we play with people’s lives or how I think and believe we should put a serious stop to some vaccines whose death risks are real? I am not interested in percentages and statistics … for me human lives count and to this day I continue to read about people dying from the damn vaccine … but tomorrow, already tomorrow …. what will happen to us and what effects will we have unexpected collateral if we have already completed the vaccination cycle? So we have to admit that the “vaccine flat-earthers” were right to be alarmed? And to return to the problem of British pilots, apparently among them the terror of probable death has broken out, no longer hypothetical now, and they are experiencing a moment of absolute panic and in these tragic moments the airline’s executives are taking decisions and measures. drastic in order to ban the double vaccinated “to fly” with their planes. Nice “cat to peel” if how you do it is always wrong, but I go back to repeating what I have been saying for months now, but why not suspend and delete them permanently and rely only on the safest ones? Finally, a simple observation, in Budapest there were over 66 thousand spectators for the football match of the Hungarian national team with France, all seated and without masks and no one checked and yet … today I do not read about any deaths from Covid 19 in Hungary and why ? And in the face of certain evident and undeniable facts I have the confirmation of the doubt that has pervaded me since last year and that is: is it not that freedom and wealth are sinking us with the excuse of the pandemic? A certain and sure fact is that we are no longer free as before and we are certainly so much poorer to be able to say that I do not know how it will end but certainly not “everything will be fine”! 21062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

British Airways – After the death of 4 pilots, it is being considered not to allow pilots to vac.ina.ti. to fly

22062021 4 PILOTI

20 June 20213 Mins Read

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But as usual they try to cover up everything …

Art. Theitaliantribune

British Airways pilots who died a few days after the vaccine? No crisis with the British government

It seems that news has spread that British Airways is in a crisis situation with the British government due to the deaths of three pilots (or four, we will see later) who received Covid vaccines and who died a few days after the ‘inoculation.

In some rumors spread on social media, a male voice states that three fellow pilots died, that “the first two boys were between forty and fifty years old”, while a last boy “in his thirties” was “perfectly fit” and without previous pathologies. The latter pilot would have died after the second dose of Covid vaccine, “exactly the same thing that happened to the first two”, it is stated in the vocal.

Then it is said that “for this reason, British Airways is now in crisis talks with the government, on whether or not to allow vaccinated pilots to fly”.

The voice within the vowel continues: “The problem with this of course is that around 80%, according to my friend in British Airways, 80-85% have been vaccinated” and therefore only “10% of pilots will be able to fly ”.

Now, whether these passages are founded or unfounded, it matters little, because a representative of the airline confirmed some things to Reuters (ie one of the oldest news agencies in the world – 1851).

Reuters in fact presented these vowels to British Airways, which has c made it clear that they were unfounded and that no negotiations were underway with the government.

However, the British Airways spokesman confirmed that the photo released by some people on twitter and other social networks is authentic and truthful (the photo represents four condolence books alongside the framed images of four British Airways pilots).

The spokesperson further said, “Our thoughts are with their family and friends,” adding that none of the deaths have been linked to vaccines.

 

Meanwhile, the UK’s Health and Medicines Regulatory Agency (MHRA) told Reuters there have been no crisis talks with Britain’s main airline.

Dr Sarah Branch, director of drug supervision and risk management for the MHRA, said they were “not informed of the deaths of British Airways pilots after receiving the Covid-19 vaccine. “, Moreover that they have not had discussions either with British Airways or with other airlines in order to” prevent pilots from flying after receiving the COVID-19 vaccine “. The Branch also specified that “currently there are no restrictions on aviation or other industries and post vaccination activities”.

 

FRANCAISE

ET QU’EST-CE QUE LE VACCIN ?

Quatre pilotes, tous jeunes et en parfaite forme physique, âgés entre 30 et 50 ans, meurent incroyablement après avoir reçu la deuxième dose d’un vaccin… c’est inexplicable et c’est une chose hallucinante, pour le moment on ne sait pas que qu’ils aient été vaccinés, je suppose AstraZeneca puisque nous sommes en Grande-Bretagne et qu’ils n’utilisent que là-bas, c’est un épisode de bêtises inacceptable et très inquiétant… Je me demande comment il est possible que les autorités sanitaires britanniques leur permettent de tuer eux-mêmes d’êtres humains de cette façon… c’en est trop maintenant, franchement il me semble qu’on joue le massacre avec des vies humaines sinon même les experts nous donnent des garanties sur les vaccinations de masse alors que d’un autre côté on continue à trouver résultats toujours incertains et alarmants après la deuxième dose. Cela ne peut plus être toléré et il est urgent que les autorités sanitaires européennes nous disent clairement et sans équivoque si la double dose de certains vaccins peut être mortelle ou causer de graves dommages aux personnes ! De plus, même chez nous en Italie, je n’ai aucune idée si cela s’est produit en France, en Allemagne et dans d’autres pays, malheureusement nous avons récemment enregistré des cas de décès consécutifs et vaccinaux et alors la question obligatoire doit être posée clairement : que faites-vous Cher Ministre de la Santé Espoir ? Jouons-nous avec la vie des gens ou comment je pense et crois que nous devrions sérieusement mettre un terme à certains vaccins dont les risques de décès sont réels ? Je ne suis pas intéressé par les pourcentages et les statistiques … pour moi les vies humaines comptent et à ce jour je continue à lire sur les gens qui meurent du foutu vaccin … mais demain, déjà demain …. ce qui va nous arriver et quoi aurons-nous des effets collatéraux inattendus si nous avons déjà terminé le cycle de vaccination ? Alors il faut bien admettre que les “vaccins plat-terres” avaient raison de s’alarmer ? Et pour revenir au problème des pilotes britanniques, apparemment parmi eux la terreur de la mort probable a éclaté, plus hypothétique maintenant, et ils vivent un moment de panique absolue et dans ces moments tragiques, les dirigeants de la compagnie aérienne prennent des décisions et des mesures. drastique afin d’interdire aux doublement vaccinés de “voler” avec leurs avions. Joli “chat à éplucher” si la façon dont vous le faites est toujours mauvaise, mais je recommence à répéter ce que je dis depuis des mois maintenant, mais pourquoi ne pas les suspendre et les supprimer définitivement et ne compter que sur les plus sûrs ? Enfin, un simple constat, à Budapest il y avait plus de 66 mille spectateurs pour le match de football de l’équipe nationale hongroise avec la France, tous assis et sans masques et personne contrôlé et pourtant… aujourd’hui je ne lis pas de décès du Covid 19 en Hongrie et pourquoi ? Et face à certains faits évidents et indéniables j’ai la confirmation du doute qui m’envahit depuis l’année dernière et qui est : n’est-ce pas que la liberté et la richesse nous coulent avec l’excuse de la pandémie ? Un fait certain et sûr est que nous ne sommes plus libres comme avant et nous sommes certainement tellement plus pauvres pour pouvoir dire que je ne sais pas comment ça va finir mais certainement pas « tout ira bien » ! 21062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

British Airways – Après la mort de 4 pilotes, il est envisagé de ne pas autoriser les pilotes à vac.ina.ti. voler

22062021 4 PILOTI

20 juin 20213 minutes de lecture

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Mais comme d’habitude ils essaient de tout camoufler…

Art Theitalientribune

Des pilotes de British Airways décédés quelques jours après le vaccin ? Pas de crise avec le gouvernement britannique

Il semble que la nouvelle se soit répandue que British Airways est en situation de crise avec le gouvernement britannique en raison de la mort de trois pilotes (ou quatre, nous le verrons plus tard) qui ont reçu des vaccins Covid et qui sont décédés quelques jours après l’inoculation.

Dans certaines rumeurs diffusées sur les réseaux sociaux, une voix masculine affirme que trois collègues pilotes sont décédés, que “les deux premiers garçons avaient entre quarante et cinquante ans”, tandis qu’un dernier garçon “la trentaine” était “parfaitement en forme” et sans précédent pathologiques. Ce dernier pilote serait décédé après la deuxième dose de vaccin Covid, “exactement la même chose qui est arrivée aux deux premiers”, est-il précisé au vocal.

Ensuite, il est dit que “pour cette raison, British Airways est maintenant en pourparlers de crise avec le gouvernement, sur l’opportunité ou non d’autoriser les pilotes vaccinés à voler”.

La voix à l’intérieur de la voyelle continue : « Le problème avec ça bien sûr, c’est qu’environ 80 %, selon mon ami de British Airways, 80 à 85 % ont été vaccinés » et donc seulement « 10 % des pilotes seront capables de voler ». .

Maintenant, que ces passages soient fondés ou non fondés, peu importe, car un représentant de la compagnie aérienne a confirmé certaines choses à Reuters (c’est-à-dire l’une des plus anciennes agences de presse au monde – 1851).

Reuters a en effet présenté ces voyelles à British Airways, qui a c clairement qu’elles n’étaient pas fondées et qu’aucune négociation n’était en cours avec le gouvernement.

Cependant, le porte-parole de British Airways a confirmé que la photo publiée par certaines personnes sur Twitter et d’autres réseaux sociaux est authentique et véridique (la photo représente quatre livres de condoléances aux côtés des images encadrées de quatre pilotes de British Airways).

Le porte-parole a en outre déclaré: “Nos pensées vont à leur famille et à leurs amis”, ajoutant qu’aucun des décès n’a été lié aux vaccins.

 

Pendant ce temps, l’Agence britannique de réglementation de la santé et des médicaments (MHRA) a déclaré à Reuters qu’il n’y avait eu aucune discussion de crise avec la principale compagnie aérienne britannique.

Le Dr Sarah Branch, directrice de la surveillance des médicaments et de la gestion des risques pour la MHRA, a déclaré qu’ils n’étaient “pas informés du décès des pilotes de British Airways après avoir reçu le vaccin Covid-19″. avec d’autres compagnies aériennes afin d'”empêcher les pilotes de voler après avoir reçu le vaccin COVID-19”. La Direction a également précisé qu’« il n’y a actuellement aucune restriction sur l’aviation ou d’autres industries et les activités post-vaccination ».

LO SCOMUNICATO DI… SCRANTON !

epa09284000 US President Joe Biden departs after giving an update on the U.S. COVID-19 response and vaccination program during an address at the White House in Washington, DC, USA, 18 June 2021. The White House said that 300 million vaccine shots have been administered in the past 150 days and that COVID-19 cases and deaths had fallen by more than 90 percent.  EPA/TASOS KATOPODIS / POOL

LO SCOMUNICATO DI… SCRANTON !

Spesso e volentieri i “presunti cristiani” dimenticano cosa sia il cristianesimo, le sue linee guide e i principi della religione cristiana nei suoi concetti fondamentali di famiglia, figli e pacifica convivenza tra le varie comunità, questi sono gli insegnamenti della dottrina cristiana, e  per essere un buon credente e fedele bisogna osservarli e rispettarli con devozione assoluta e non ci possono né ci devono esseri compromessi nell’essere cristiano. Entriamo nel merito delle cose, un cristiano crede che la famiglia sia l’elemento più importante ed occupa una posizione di rilievo nella vita della cristianità, i figli e il coniuge sono le componenti necessari per la creazione di una famiglia cosiddetta naturale e soprattutto di ispirazione cristiana… Già, oggi curiosamente dopo 1988 anni  dobbiamo anche stare attenti su quel che diciamo e pensiamo sulla famiglia tradizionale altrimenti rischiamo di offendere la sensibilità di pensiero dei “radical lyricist”, sì, tradotto sono i radical chic parolieri. Per fortuna io non sono condizionato da niente e da nessuno e pertanto sono libero di scrivere e dire che la famiglia è solo una e cioè… quella che l’onnipotente ci ha donato : padre uomo, madre donna e figlio e figlia e punto. Altre soluzioni posticce o ibride non le considero famiglie cristiane ma solo compromessi tra atei e gente che nulla ha a che fare coi principi cristiani. Quindi fatemi il piacere di non professarvi cristiani quando i vostri principi e necessità terrene politiche vanno in netto contrasto con la mia fede cristiana. Quindi non ci si può essere che si sostenga l’aborto indiscriminato,  né ci si può pensare di contrarre un matrimonio in stile cristiano tra persone dello stesso né tanto meno si può accettare di far gestire e partorire dei bimbi da donne in povertà,,, e solo dietro il volgare compenso monetario, né trattare la questione bimbi secondo la propria capacità economica dove vige l’antica regola di chi è più ricco ottiene tutto, essere cristiani vuol dire essere coerenti con i suoi principi sempre e comunque… ricchi o poveri. Ora il signor Biden, presidente USA, che si dichiara un fervente cristiano non può avallare l’aborto che è contro il principio della cristianità e contro il concetto della vita stessa. È ovvio quanto normale che se predichi in un modo e razzoli male vuol dire che sei un pessimo fedele e utilizzi la fede solo per mero interesse politico, quindi trovo del tutto ovvio e giusto e corretto che  i vescovi americani debbano prendere una chiara posizione di condanna verso il presidente USA, che nel caso specifico si trasformerà in una scomunica… e se ciò avverrà, come auspico, metterà la parola fine per Biden alla possibilità di beneficiare dei sacramenti riservati ai credenti. C’è gente che non riceve l’ostia consacrata  da anni solo perché civilmente divorziata e quindi non può più ricevere il sacramento dell’eucarestia durante la celebrazione di una messa.  È il solito “modus operandi” dei “radical lyricist” che pensano che essere cristiani sia un oggetto decorativo o un suppellettile di abbellimento della loro figura politica e non è così… Il cristianesimo è per la vita, per il matrimonio tra sessi diversi, per la procreazione naturale e per le famiglie formate col concetto divino. “Egregio signor presidente Biden, la smetta di recitare la parte del credente perché la coerenza in lei lascia molto a desiderare e faccia le sue scelte…. già, si schieri sulla linea del pensiero cristiano e si adoperi in tal senso altrimenti… faccia l’ateo ! Ai politici dico e lancio un avviso: guardate che il cristianesimo non è un serbatoio di voti dal quale attingere all’infinito, adesso ci sono dei problemi seri e allarmanti sulla famiglia e vogliamo chiarezza e non idee confusionarie, quindi i politici cristiani si assumessero le loro repsonsabilità e si diano da fare !

19062021 https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Vescovi Usa verso la scomunica a Biden sull’aborto

Presidente, ‘non accadrà’. Sì della maggioranza conservatrice al documento per vietare la comunione

epa09284000 US President Joe Biden departs after giving an update on the U.S. COVID-19 response and vaccination program during an address at the White House in Washington, DC, USA, 18 June 2021. The White House said that 300 million vaccine shots have been administered in the past 150 days and that COVID-19 cases and deaths had fallen by more than 90 percent.  EPA/TASOS KATOPODIS / POOL

Joe Biden © ANSA/EPA

Redazione ANSANEW YORK

18 giugno 202123:23

I vescovi Usa vanno verso la “scomunica” a Joe Biden e ai politici che, come il presidente degli Stati Uniti, sono favorevoli al diritto di aborto.
Sfidando il monito del Vaticano che aveva invitato a evitare la questione, la Conferenza Episcopale Usa ha dato luce verde alla futura stesura di un controverso documento sulla “coerenza eucaristica” che potrebbe portare al divieto di accostarsi alla comunione per il capo della Casa Bianca. “E’ una questione privata e non penso che accadrà”, ha reagito Biden alla decisione che ha visto due terzi dei prelati (155) schierarsi a favore del documento, contro 55, mentre 6 si sono astenuti. Mandando avanti una proposta sostenuta dall’ala più conservatrice dell’episcopato, il voto ha messo in luce una profonda spaccatura nella Chiesa americana. Biden è il secondo presidente cattolico dopo JFK – tra i più devoti Commander in Chief assieme a Jimmy Carter – e l’Eucarestia è stata fonte di forza nei momenti più difficili della sua vita. (ANSA).

 

ENGLISH

THE EXCOMMUNICATE OF … SCRANTON!

Often and willingly the “alleged Christians” forget what Christianity is, its guidelines and principles of the Christian religion in its fundamental concepts of family, children and peaceful coexistence among the various communities, these are the teachings of Christian doctrine, and to be a good believer and faithful must observe and respect them with absolute devotion and there cannot and must not be compromised beings in being a Christian. Let’s enter into the merits of things, a Christian believes that the family is the most important element and occupies a prominent position in the life of Christianity, children and spouse are the necessary components for the creation of a so-called natural and above all inspiring family. Christian … Yes, today curiously after 1988 years we must also be careful about what we say and think about the traditional family otherwise we risk offending the sensibility of thought of the “radical lyricists”, yes, translated they are the radical chic lyricists. I am not conditioned by anything or anyone and therefore I am free to write and say that the family is only one and that is … the one that the almighty has given us: father man, mother woman and son and daughter and point. false or hybrids I do not consider them Christian families but only compromises between atheists and people who have nothing to do with Christian principles. i when your earthly political principles and needs are in stark contrast to my Christian faith. So there can be no support for indiscriminate abortion, nor can one think of contracting a Christian-style marriage between people of the same, much less accepting the management and birth of children by women in poverty ,,, and only behind the vulgar monetary remuneration, nor to treat the issue of children according to one’s economic capacity where the ancient rule of those who are richer gets everything is in force, being a Christian means being consistent with its principles always and in any case … rich or poor. Now Mr. Biden, US president, who declares himself a fervent Christian cannot endorse abortion which is against the principle of Christianity and against the concept of life itself. It is as obvious as it is normal that if you preach in one way and scratch badly it means that you are a lousy faithful and you use your faith only for mere political interest, so I find it quite obvious and right and correct that American bishops should take a clear condemnation position. towards the US president, who in this specific case will turn into an excommunication … and if this happens, as I hope, he will put an end to Biden’s possibility of benefiting from the sacraments reserved for believers. There are people who have not received the consecrated host for years only because they are civilly divorced and therefore can no longer receive the sacrament of the Eucharist during the celebration of a mass. It is the usual “modus operandi” of the “radical lyricists” who think that being Christians is a decorative object or a piece of furniture to embellish their political figure and it is not so … Christianity is for life, for marriage between different sexes , for natural procreation and for families formed with the divine concept. “Dear Mr. President Biden, stop playing the part of the believer because consistency in you leaves a lot to be desired and make your own choices …. yes, take sides on the line of Christian thought and do so otherwise .. be an atheist! I say to politicians and I issue a warning: look at that Christianity is not a reservoir of votes from which to draw infinitely, now there are serious and alarming problems on the family and we want clarity and not confusing ideas, so Christian politicians should take the their responsibilities and get busy! 19062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

US bishops towards excommunication of Biden on abortion

President, ‘it won’t happen’. Yes of the conservative majority to the document to prohibit communion

epa09284000 US President Joe Biden departs after giving an update on the U.S. COVID-19 response and vaccination program during an address at the White House in Washington, DC, USA, 18 June 2021. The White House said that 300 million vaccine shots have been administered in the past 150 days and that COVID-19 cases and deaths had fallen by more than 90 percent.  EPA/TASOS KATOPODIS / POOL

Joe Biden © ANSA / EPA

ANSANEW YORK editorial staff

June 18, 202 123: 23

The US bishops are moving towards the “excommunication” of Joe Biden and the politicians who, like the president of the United States, are in favor of the right to abortion.

Defying the Vatican warning that it had called for avoiding the issue, the US Bishops’ Conference has given the green light to the future drafting of a controversial document on “Eucharistic coherence” that could lead to a ban on communion for the head of the White House. “It’s a private matter and I don’t think it will happen”, Biden reacted to the decision that saw two thirds of the prelates (155) siding in favor of the document, against 55, while 6 abstained. By putting forward a proposal supported by the more conservative wing of the episcopate, the vote highlighted a deep rift in the American Church. Biden is the second Catholic president after JFK – one of the most devoted Commander in Chief along with Jimmy Carter – and the Eucharist has been a source of strength in the most difficult moments of his life. (HANDLE).

 

FRANCAISE

L’EXcommunié de… SCRANTON !

Souvent et volontiers les « prétendus chrétiens » oublient ce qu’est le christianisme, ses lignes directrices et principes de la religion chrétienne dans ses concepts fondamentaux de famille, d’enfants et de coexistence pacifique entre les différentes communautés, ce sont les enseignements de la doctrine chrétienne, et pour être un bon croyant et fidèle doivent les observer et les respecter avec une dévotion absolue et il ne peut ni ne doit y avoir d’êtres compromis en étant chrétien. Entrons dans le fond des choses, un chrétien estime que la famille est l’élément le plus important et occupe une place prépondérante dans la vie du christianisme, les enfants et le conjoint sont les composants nécessaires à la création d’un soi-disant naturel et surtout inspirant chrétienne… Oui, aujourd’hui curieusement après 1988 ans il faut aussi faire attention à ce que l’on dit et pense de la famille traditionnelle sinon on risque de heurter la sensibilité de pensée des “paroliers radicaux”, oui, traduits ce sont les radicaux paroliers chics. Je ne suis conditionné par rien ni personne et donc je suis libre d’écrire et de dire que la famille n’est qu’une et c’est… celle que le tout puissant nous a donnée : père homme, mère femme et fils et fille et point : faux ou hybrides je ne les considère pas comme des familles chrétiennes mais seulement des compromis entre des athées et des gens qui n’ont rien à voir avec les principes chrétiens. i quand vos principes et vos besoins politiques terrestres contrastent fortement avec ma foi chrétienne. Il ne peut donc y avoir aucun soutien à l’avortement aveugle, ni songer à contracter un mariage à la chrétienne entre personnes de même, encore moins accepter la gestion et la naissance des enfants par des femmes en situation de pauvreté,,, et seulement derrière la vulgaire rémunération monétaire. , ni de traiter la question des enfants selon sa capacité économique où l’ancienne règle de ceux qui sont les plus riches obtient tout est en vigueur, être chrétien signifie être cohérent avec ses principes toujours et en tout cas … pauvre. Or, M. Biden, le président américain, qui se déclare un fervent chrétien ne peut pas cautionner l’avortement qui est contre le principe du christianisme et contre le concept de vie lui-même. Il est aussi évident qu’il est normal que si vous prêchez d’une certaine manière et que vous grattez mal, cela signifie que vous êtes un piètre fidèle et que vous n’utilisez votre foi que pour un simple intérêt politique, donc je trouve cela assez évident et juste et correct que les évêques américains devrait prendre une position claire de condamnation envers le président américain, qui dans ce cas précis se transformera en excommunication… et si cela se produit, comme je l’espère, il mettra fin à la possibilité pour Biden de bénéficier des sacrements réservés aux croyants. Il y a des personnes qui n’ont pas reçu l’hostie consacrée depuis des années uniquement parce qu’elles sont divorcées civilement et ne peuvent donc plus recevoir le sacrement de l’Eucharistie lors de la célébration d’une messe. C’est le “modus operandi” habituel des “paroliers radicaux” qui pensent qu’être chrétien est un objet de décoration ou un meuble pour embellir leur figure politique et il n’en est rien… Le christianisme est pour la vie, pour le mariage entre différents sexes, pour la procréation naturelle et pour les familles formées avec le concept divin. “Cher Monsieur le Président Biden, arrêtez de jouer le rôle du croyant car la cohérence en vous laisse beaucoup à désirer et faites vos propres choix…. oui, prenez parti dans la ligne de la pensée chrétienne et faites-le autrement.. soyez un athée! Je dis aux politiciens et je lance un avertissement : regardez que le christianisme n’est pas un réservoir de votes dans lequel puiser infiniment, maintenant il y a des problèmes graves et alarmants sur la famille et nous voulons de la clarté et des idées non confuses, alors les politiciens chrétiens devraient leurs responsabilités et occupez-vous ! 19062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Les évêques américains vers l’excommunication de Biden sur l’avortement

Président, “ça n’arrivera pas”. Oui de la majorité conservatrice au document interdisant la communion

epa09284000 US President Joe Biden departs after giving an update on the U.S. COVID-19 response and vaccination program during an address at the White House in Washington, DC, USA, 18 June 2021. The White House said that 300 million vaccine shots have been administered in the past 150 days and that COVID-19 cases and deaths had fallen by more than 90 percent.  EPA/TASOS KATOPODIS / POOL

Joe Biden © ANSA / EPA

La rédaction d’ANSANEW YORK

18 juin 202 123: 23

Les évêques américains s’orientent vers “l’excommunication” de Joe Biden et des politiques qui, comme le président des Etats-Unis, sont en faveur du droit à l’avortement.

Défiant l’avertissement du Vatican qu’elle avait appelé à éviter la question, la Conférence épiscopale américaine a donné son feu vert à la future rédaction d’un document controversé sur la “cohérence eucharistique” qui pourrait conduire à une interdiction de communion pour le chef des Blancs. Loger. “C’est une affaire privée et je ne pense pas que cela arrivera”, a réagi Biden à la décision qui a vu les deux tiers des prélats (155) se ranger en faveur du document, contre 55, tandis que 6 se sont abstenus. En avançant une proposition soutenue par l’aile la plus conservatrice de l’épiscopat, le vote a mis en lumière une profonde fracture dans l’Église américaine. Biden est le deuxième président catholique après JFK – l’un des commandants en chef les plus dévoués avec Jimmy Carter – et l’Eucharistie a été une source de force dans les moments les plus difficiles de sa vie. (MANIPULER).

SAMAN… E DOV’È’ IL SUO CORPO ?

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

SAMAN… E DOV’È’ IL SUO CORPO  ?

No, non ci siamo per niente… quando viene stroncata la vita di una giovane donna con certe modalità disumane, solo perché colpevole di amare la libertà e voler vivere la sua vita in perfetta autonomia e in sintonia con le leggi italiane,  è qualcosa di veramente ripugnante ed inaccettabile… una mostruosità che non ha precedenti nel nostro paese. Più che un “ odioso femminicidio” quello della povera Saman non lo è affatto né lo si può considerar tale anzi, per le tante malvagità commesse ai suoi danni e le modalità sataniche ed agghiaccianti che stanno emergendo in questi giorni dagli inquirenti, il suo barbaro omicidio  appare  più un “sacrifico umano” al cospetto del loro Dio in osservanza e rispetto di certe astruse  tradizioni culturali o religiose. Purtroppo in questo ennesimo omicidio di donna, penso non sia più solo un’ipotesi,  vedo una certa similarità con quello di Pamela Mastropietro… Già, voi direte, e perché mai visto che sono state uccise in modo diverso ? No, non ne sono convinto anzi propendo verso  un’identica soluzione horror col fine di alienare definitivamente il corpo e non farlo mai più ritrovare. Ebbene, ho riflettuto attentamente sul caso Saman e constatando che gli inquirenti, nonostante il loro enorme lavoro e la capillare attività investigativa con mezzi e cani sul posto dell’ipotetico omicidio, mi è venuto il sospetto che la povera Saman sia stata uccisa in altra zona, magari dopo un vero e proprio rapimento e la cosa non è neanche complicata farla perché lì vicino c’è una strada abbastanza trafficata, ammazzata e poi sezionata in piccole parti e le stesse fatte  sparire con sistemi diversi, un po’ come fu fatto con Pamela, infatti solo grazie ad una banalità il suo omicidio venne alla ribalta altrimenti sarebbe sparita esattamente come lo è ora per Saman. Così facendo, ovviamente gli inquirenti difficilmente lo potranno trovare né tanto meno possono sperare di trovarlo nei campi se ad oggi neanche i pastori tedeschi, dal fiuto straordinario, non lo hanno intercettato e ciò vuol dire che non è lì. Non intendo suggerire nulla però una riflessione va fatta sul perché il suo corpo non viene trovato ma le tante e importanti domande vanno poste sul perché Saman sia stata uccisa. E’ solo una questione di tradizione ed onore per il mancato matrimonio con l’uomo promesso in Pakistan oppure, come penso io, è perché la povera Saman aveva deciso di vivere con tacchi a spillo e gonna all’italiana maniera e quindi abbandonare i rigidi concetti della religione islamica ? Se è così, allora e nei fatti, lei era diventata un’apostata… in violazione alla leggi coraniche e pertanto colpevole e soggetta alla punizione con “morte annessa”. Certo sono concetti lontani da noi anni luce ma purtroppo oggi dobbiamo far i conti con i nuovi arrivati e con le loro tradizioni e confessioni che, spiace dirlo, ma sono incompatibili con la nostra costituzione e le nostre leggi che tutelano le libertà individuali e sentimentali.  Siamo sempre dinanzi al solito problema, tanti devono accettare quello che pochi hanno deciso di imporci, in questi giorni sto assistendo a veri e propri scontri verbali nei vari talk-show tra italiani e  fedeli della religione islamica proprio sul tema Saman, dibattiti molto accesi tra litigi ed accuse. Tante volte ho scritto che l’integrazione con quel mondo non è facile proprio per le differenti vedute sul mondo femminile che invece per noi occidentali è un argomento non soggetto a compromessi, a ribassi o ad altro. Quindi gli immigrati devono capire che devono adeguarsi alle nostre leggi… oppure è meglio che rifacciano le valigie e tornino nei loro paesi d’origine altrimenti, questi scontri, al momento solo verbali, saranno la consuetudine e credo che di storie come quella della povera Saman forse… ne vedremo ancora altre in futuro !  18062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

Saman: sms trappola della madre per farla tornare a casa

‘Stiamo morendo’ le avrebbe scritto quando era in comunità

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

La fuga dei genitori di Saman da Malpensa per il Pakistan –

Redazione ANSAREGGIO EMILIA

18 giugno 202113:17

“Ti prego fatti sentire, torna a casa. Stiamo morendo.

Torna, faremo come ci dirai tu”. Sarebbe il testo di un sms trappola che Nazia Shaheen avrebbe scritto alla figlia Saman Abbas quando quest’ultima era in comunità protetta per indurla a tornare a casa. Lo riporta oggi la Gazzetta di Reggio.

Il messaggio, secondo il quotidiano locale, risale al periodo in cui la ragazza si trovava nella comunità protetta dopo aver denunciato i genitori che volevano obbligarla a un matrimonio combinato. L’sms avrebbe tratto in inganno la diciottenne, scomparsa da oltre un mese da Novellara (Reggio Emilia) e che si presume sia stata uccisa dalla famiglia, tornata a casa dalla comunità protetta il 22 aprile.

La madre della ragazza è indagata assieme al padre Shabbar – entrambi latitanti, si troverebbero in Pakistan – per omicidio premeditato in concorso insieme allo zio Danish Hasnain, ritenuto l’esecutore materiale del delitto, e ai cugini Nomanulhaq (latitante, si presume in Europa, con lo zio) e Ikram Ijaz, ora in carcere a Reggio Emilia, unico arrestato dopo essere stato fermato in Francia il 28 maggio scorso mentre tentava di raggiungere la Spagna.

 

english

SAMAN … AND WHERE IS HER BODY?

No, we are not there at all … when the life of a young woman is cut off in certain inhuman ways, just because she is guilty of loving freedom and wanting to live her life in perfect autonomy and in harmony with Italian laws, it is something truly repugnant and unacceptable … a monstrosity that is unprecedented in our country. More than a “hateful femicide” that of poor Saman is not at all nor can it be considered such indeed, for the many wickedness committed against her and the satanic and chilling ways that are emerging in recent days by the investigators, her barbaric murder it appears more a “human sacrifice” in the presence of their God in observance and respect for certain abstruse cultural or religious traditions. Unfortunately in this latest murder of a woman, I think it is no longer just a hypothesis, I see a certain similarity with that of Pamela Mastropietro … Yes, you will say, and why ever since they were killed in a different way? No, I’m not convinced, indeed I tend towards an identical horror solution with the aim of permanently alienating the body and never having it found again. Well, I thought carefully about the Saman case and noting that the investigators, despite their enormous work and the extensive investigative activity with vehicles and dogs on the spot of the hypothetical murder, I suspected that poor Saman was killed in another area. , maybe after a real kidnapping and the thing is not even complicated to do it because nearby there is a fairly busy road, killed and then sectioned into small parts and made to disappear with different systems, a bit like it was done with Pamela, in fact, only thanks to a banality her murder came to the fore otherwise it would have disappeared exactly as it is now for Saman. By doing so, obviously the investigators will hardly be able to find it, much less can they hope to find it in the fields if not even the German shepherds, with their extraordinary nose, have not intercepted it and this means that it is not there. I do not intend to suggest anything but a reflection must be made on why her body is not found but the many and important questions must be asked about why Saman was killed. It is just a matter of tradition and honor for the failed marriage with the promised man in Pakistan or, as I think, it is because poor Saman had decided to live with stiletto heels and an Italian-style skirt and therefore abandon the rigid concepts of the Islamic religion? If so, then and in fact, she had become an apostate … in violation of the Koranic laws and therefore guilty and subject to punishment with “death attached”. Of course they are concepts light years away from us but unfortunately today we have to deal with newcomers and with their traditions and confessions which, sorry to say, are incompatible with our constitution and our laws that protect individual and sentimental freedoms. We are always faced with the usual problem, many have to accept what few have decided to impose on us, these days I am witnessing verbal clashes in the various talk-shows between Italians and faithful of the Islamic religion on the Saman theme, very heated debates between quarrels and accusations. Many times I have written that integration with that world is not easy precisely because of the different views on the female world which, on the other hand, for us Westerners is a subject not subject to compromises, discounts or otherwise. So immigrants must understand that they must comply with our laws … or it is better that they pack their bags and return to their countries of origin otherwise, these clashes, currently only verbal, will be the custom and I believe that stories like that of poor Saman maybe … we will see still others in the future! 18062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Saman: sms her mother’s trap to get her back home

‘We are dying’ she would have written to her when she was in the community

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

Saman’s parents escape from Malpensa to Pakistan –

ANSAREGGIO EMILIA editorial staff

June 18, 202113: 17

“Please speak up, she comes home. We are dying.

Come back, we will do as you tell us. “It would be the text of a trap text message that Nazia Shaheen would have written to her daughter Saman Abbas when the latter was in a protected community to induce her to return home. The Gazzetta di Reggio reports it today.

The message, according to the local newspaper, dates back to the period in which the girl was in the protected community after denouncing her parents who wanted to force her into an arranged marriage. The SMS allegedly misled the eighteen-year-old, who disappeared for over a month from Novellara (Reggio Emilia) and who is presumed to have been killed by her family, who returned home from the protected community on 22 April.

The girl’s mother is being investigated together with her father Shabbar – both fugitives, they would be in Pakistan – for premeditated murder in competition together with his uncle Danish Hasnain, believed to be the material perpetrator of the crime, and his cousins Nomanulhaq (fugitive, presumably in Europe, with his uncle) and Ikram Ijaz, now in prison in Reggio Emilia, the only one arrested after being stopped in France on May 28th while trying to reach Spain.

francaise

SAMAN… ET O EST SON CORPS ?

Non, nous n’y sommes pas du tout… quand la vie d’une jeune femme est écourtée avec certaines manières inhumaines, simplement parce qu’elle est coupable d’aimer la liberté et de vouloir vivre sa vie en parfaite autonomie et en harmonie avec les lois italiennes, c’est quelque chose de vraiment répugnant et d’inacceptable… une monstruosité sans précédent dans notre pays. Plus qu’un “fémicide odieux” celui de la pauvre Saman n’est pas du tout et ne peut être considéré comme tel d’ailleurs, pour les nombreuses méchancetés commises contre elle et les voies sataniques et effrayantes qui se dessinent ces derniers jours par les enquêteurs, son meurtre barbare il apparaît davantage comme un « sacrifice humain » en présence de leur Dieu dans l’observance et le respect de certaines traditions culturelles ou religieuses absconses. Malheureusement dans ce dernier meurtre d’une femme, je pense que ce n’est plus qu’une hypothèse, je vois une certaine similitude avec celui de Pamela Mastropietro… Oui, me direz-vous, et pourquoi depuis qu’ils ont été tués de manière différente ? Non, je ne suis pas convaincu, en effet je tends vers une solution d’horreur identique dans le but d’aliéner définitivement le corps et de ne plus jamais le retrouver. Eh bien, j’ai bien réfléchi au cas de Saman et en notant que les enquêteurs, malgré leur travail énorme et la vaste activité d’enquête avec des véhicules et des chiens sur les lieux du meurtre hypothétique, je soupçonnais que le pauvre Saman avait été tué dans une autre région. , peut-être après un vrai kidnapping et ce n’est même pas compliqué à faire car à proximité il y a une route assez passante, tuée puis sectionnée en petits morceaux et fait disparaître avec différents systèmes, un peu comme on l’a fait avec Pamela, en fait, seulement merci à une banalité son meurtre est venu au premier plan sinon il aurait disparu exactement comme il l’est maintenant pour Saman. Ce faisant, il est évident que les enquêteurs pourront difficilement le retrouver, encore moins peuvent-ils espérer le retrouver dans les champs si à ce jour même les bergers allemands, avec leur nez extraordinaire, ne l’ont pas intercepté et cela signifie qu’il est pas ici. Je n’ai pas l’intention de suggérer quoi que ce soit, mais une réflexion doit être menée sur les raisons pour lesquelles son corps n’est pas retrouvé, mais les nombreuses et importantes questions doivent être posées sur les raisons pour lesquelles Saman a été tué. C’est juste une question de tradition et d’honneur pour le mariage raté avec l’homme promis au Pakistan ou, je pense, c’est parce que le pauvre Saman avait décidé de vivre avec des talons aiguilles et une jupe à l’italienne et donc d’abandonner les concepts rigides de la religion islamique ? Si oui, alors et en fait, elle était devenue une apostate… en violation des lois coraniques et donc coupable et passible d’une peine avec “la mort attachée”. Bien sûr ce sont des concepts à des années-lumière de nous mais malheureusement aujourd’hui nous avons affaire à des nouveaux venus et à leurs traditions et confessions qui, désolé de le dire, sont incompatibles avec notre constitution et nos lois qui protègent les libertés individuelles et sentimentales. Nous sommes toujours confrontés au problème habituel, beaucoup doivent accepter ce que peu ont décidé de nous imposer, ces jours-ci j’assiste à des affrontements verbaux dans les différents talk-shows entre italiens et fidèles de la religion islamique sur le thème de Saman, très houleux débats entre querelles et accusations. J’ai écrit à maintes reprises que l’intégration avec ce monde n’est pas facile précisément à cause des différentes visions du monde féminin qui, d’autre part, pour nous, Occidentaux, est un sujet non soumis à des compromis, des remises ou quoi que ce soit d’autre. Donc les immigrés doivent comprendre qu’ils doivent respecter nos lois… ou il vaut mieux qu’ils fassent leurs valises et retournent dans leurs pays d’origine sinon, ces affrontements, actuellement uniquement verbaux, seront la coutume et je crois que des histoires comme ça du pauvre Saman peut-être… on en verra encore d’autres à l’avenir ! 18062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Saman : le piège de la mère envoie des SMS pour la ramener à la maison

‘Nous sommes en train de mourir’ lui aurait-il écrit lorsqu’il était dans la communauté

Fermo immagine preso dal servizio del Tg1 che ritrae i genitori di Saman Abbas, la giovane di origini pachistane di cui non si  hanno notizie dal 30 maggio,  in partenza per il Pakistan dall'aeroporto di Malpensa il giorno dopo la scomparsa della figlia, Roma, 13 giugno 2021. ANSA/FERMO IMMAGINE TG1

Les parents de Saman s’enfuient de Malpensa au Pakistan –

La rédaction d’ANSAREGGIO EMILIA

18 juin 202113 : 17

« S’il vous plaît, parlez, rentrez à la maison. Nous mourrons.

Reviens, on va faire comme tu nous le dis.” Ce serait le texte d’un SMS piège que Nazia Shaheen aurait écrit à sa fille Saman Abbas lorsque cette dernière était dans une communauté protégée pour l’inciter à rentrer chez elle. La Gazzetta di Reggio le rapporte aujourd’hui.

Le message, selon le journal local, remonte à la période où la jeune fille était dans la communauté protégée après avoir dénoncé ses parents qui voulaient la forcer à un mariage arrangé. Le SMS aurait induit en erreur la jeune fille de 18 ans, disparue depuis plus d’un mois de Novellara (Reggio Emilia) et qui aurait été tuée par sa famille, rentrée de la communauté protégée le 22 avril.

La mère de la jeune fille fait l’objet d’une enquête avec son père Shabbar – les deux fugitifs, ils seraient à Pakistan – pour meurtre prémédité en compétition avec son oncle Danish Hasnain, considéré comme l’auteur matériel du crime, et ses cousins Nomanulhaq (fugitif, vraisemblablement en Europe, avec son oncle) et Ikram Ijaz, actuellement en prison à Reggio Emilia, la seule arrêtée après avoir été arrêtée en France le 28 mai alors qu’elle tentait de rejoindre l’Espagne.

BAMBINI … CHE NON CONTANO !

18062021 mamma bis

BAMBINI … CHE NON CONTANO !

Nel corso degli ultimi anni mi è capitato più volte di trattare e scrivere articoli sull’argomento scandaloso dei bambini tolti ai genitori con la forza della legge e con l’inganno, un sistema odioso e poco civile che mette in luce la cattiveria e la perfidia agghiacciante di un vero e proprio sistema che spesso e volentieri, nel passato, l’ho associato ai comportamenti mafiosi, qualcuno ha anche avuto anche da ridere su questa mia affermazione dal tono forte ma poi… incredibilmente, gli scettici e dubbiosi delle mie affermazioni si sono perfettamente allineati al mio pensiero e con piacere ho riscontrato che sono diventati come me “ fondamentalisti” nella difesa dei nostri bimbi. E che avessi visto giusto sul business dei bambini, delle case famiglie e di alcuni assistenti sociali basta guardare, come dimostrazione reale, le drammatiche storie dei “ bimbi rubati “… di Bibbiano, un vero e proprio sistema scoperto dalla magistratura e dalle coscienze di alcuni operatori che hanno potuto mettere in luce lo schifo nauseante del business dei bambini… una cosa che porta indietro il nostro paese di 10mila anni. Purtroppo lo scandalo di enorme gravità ha interessato e colpito una certa parte politica che all’epoca dei fatti era al governo e quindi, come sempre accade in Italia, si è volutamente tacitare tutti i giornalisti e i media per gli ovvi motivi elettorali che invece, paradossalmente ha premiato chi il sistema Bibbiano l’aveva denunciato ma anche utilizzato in campagna elettorale, non dimentichiamoci la famosa frase dell’attuale ministro degli esteri Di Maio : “mai con quelli di Bibbiano”… già mai con quelli del PD… però dopo quello scandalo, fateci caso, non hanno più toccato l’argomento bimbi rubati dai servizi sociali con false relazioni stilate per interessi personali. Sia ben chiaro una cosa, ci sono situazioni nelle quali i servizi sociali si rivelano risolutivi per la sicurezza e salute del bambino… e questo bisogna dirlo. Il punto della questione è un altro, ovvero quando c’è l’evidente e palese volontà di un bambino a non staccarsi dalla madre né quello di volersi allontanare da lei… ecco che i servizi sociali dovrebbero farsi un esame di coscienza e magari andare da un buon psicologo… eh sì, perché se non comprendono che il Tribunale dei minori ha emesso un decreto non corretto sarebbe loro dovere farlo presente e ovviamente metterlo in discussione, invece non lo fanno ma procedono egualmente e fa nascere in me una domanda : ma continuate lo stesso per non smentirvi delle vostre relazioni ? Il “sequestro subdolo” del bambino del link postato, e di tantissimi altri, è qualcosa di allucinante… non si può né si deve esercitare la forza di un decreto a tutti i costi quando questo è palesemente in contrasto con la situazione reale. Bisogna modificare le modalità di affidamento dei bimbi alle case famiglia e ai servizi sociali perché trovo utile e necessario che un magistrato del Tribunale dei minori dev’essere sempre presente ogni qualvolta avviene esercizio del decreto di affidamento ai servizi sociali. Che modi sono questi di rubare un bambino ed obbligarlo a staccarsi dalla propria madre ? E’ così che si tutela la salute mentale del bimbo e lo si protegge da paure inconsce che nel futuro immediato avrà di sicuro ? E come ci cresceranno questi bimbi che a livello psicologico subiscono un danno di portata illimitata ed imprevedibile ? E questi bimbi, come cresceranno e come si inseriranno nella società una volta diventati maggiorenni ? E’ vergognoso non riuscire a capire quali e quante sono le necessità di un bambino strappato ad una madre… a volte mi chiedo se i magistrati dei minori e i servizi sociali siano veramente in grado di capire quel che pensa un bambino in quei momenti…. e vedendo i risultati credo proprio di no. In ultimo il mio pensiero corre sempre ai media e giornali… a parte qualche voce isolata e lodevole per il resto c’è solo … disgustoso silenzio… già quei bambini non sono figli loro, forse è per questo, però sono sensibilissimi con i bambini e minori che arrivano dal mare ! Lo so, è brutto scriverlo ed antipatico ma è la realtà è che… ci sono bambini che contano e bambini che non contano. 17062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Mamma vittima di violenza consegna il bambino: le interminabili ore davanti a una casa famiglia

Il momento dell’affidamento da parte della madre alle assistenti sociali. La cronaca di un dolore, tra i più profondi

18062021 mamma bis

14 GIUGNO 2021

I lettori di Umbria24, o almeno diversi tra questi, conoscono la storia del bambino di Assisi che abbiamo chiamato Lorenzo. Un bimbo che i giudici hanno deciso di staccare dalla mamma, la quale, ha denunciato il suo ex compagno per violenze. Una vicenda che vede i due genitori protagonisti di una battaglia giudiziaria, le cui posizioni sono così esemplificate: lei sostiene che il papà del bimbo è stato violento, anche con il piccolo. Lui, viceversa, afferma che è tutta un’invenzione e che si vede costretto, lontano dal figlio, perché la madre, lo influenzerebbe a non frequentarlo più. In mezzo c’è lo Stato. Ci sono gli assistenti sociali, gli psicologi, i giudici, il mondo degli adulti, quelli che dovrebbero impiegare ogni sforzo per mettere al centro il benessere del minore.

La consegna Senza entrare nel merito dei retroscena che ognuno può approfondire qui, siamo alle ultime battute di questa vicenda. Quando il bambino è a due metri dalla porta della ‘casa famiglia’ a cui è stato destinato, dai giudici. I quali hanno stabilito che, ad accompagnarlo, fosse la propria mamma. Chi scrive, padre di due bambini, era presente al momento della consegna. Lorenzo è dentro l’auto della madre, sono ore strazianti, documentate anche da un video. La mamma suona alla porta della casa famiglia: «Sono Flavia (nome di fantasia), la mamma di Lorenzo, devo consegnare mio figlio».

La testimonianza del giornalista La strada che porta a questa ‘casa famiglia’, è un percorso incantevole. Granturco, orzo, spighe, spianate di campi ben coltivati. I borghi umbri svettano, tra il giallo, il verde, i marroni di questi ‘velluti’. Linee di cipressi ne disegnano i confini e curve dolci scontornano il paesaggio. L’auto di Flavia, con a bordo Lorenzo, sfreccia. Mancano pochi minuti all’orario della consegna. L’auto su cui viaggio io, è poco distante. Allora penso ai miei figli. Mi chiedo se mai avrei trovato la forza di guidare, al posto di quella mamma. Penso al fatto che, probabilmente, non mi verrebbero dato neppure il tempo di raccontare quali libri preferisce leggere, o quali cartoni guardare, che ama mordere una fetta di pane, prima del pranzo o che odia le pappe mollicce. La mente mi dice che forse avrei sterzato all’improvviso assumendomi, consapevolmente, la responsabilità di un gesto penalmente gravissimo. D’altronde avrebbe avuto il sopravvento, il pensiero che si può persino accettare un sopruso contro sé stessi, ma i figli, sono figli. Anche quando è qualcun altro a decidere fino a che punto ti appartengono.

Sotto il sole di giugno Quella porta si apre. Escono tre assistenti sociali. Hanno l’area di chi conosce il momento e le dinamiche. Sono dolci, comprensive. Il tono è calmo e paziente, anche se la mascherina che indossano si svuota e si riempie per il fiatone. Proprio come il diaframma delle loro pance. Le mascherine, a loro, come a me, nascondono. Il bambino è nell’auto della mamma. Appena percepito che è il momento di salutarla, si dimena, accende le quattro frecce dell’auto, tira calci, scuote la testa, urla. Non vuole sentire nessuno che provi a usare frasi consolatorie. Neppure quelle della madre. Lui urla: «Mamma non mi abbandonare». E poi: «Mi avete rovinato la vita». Ancora : «Andate via». «Mamma portami via». Le assistenti sociali, si accorgono che quell’auto è un forno sotto il sole di giugno. Che il bimbo rischia di sentirsi male. Una di loro afferma: «Non ci sono i presupposti per questa consegna, il piccolo non è sereno». Un’altra va a prendere una bottiglia d’acqua. La mamma gliene versa un bicchiere. Le dicono: «Andate, ritornate a casa. Bisognerà concordare una modalità diversa». Ma la mamma precisa: «Non così. Il mio avvocato mi ha detto che qualunque decisione deve essere messa nero su bianco». Rimane lì. Il piccolo non si muove dall’auto.

Lo strazio Col passare dei minuti, si accorge che l’aria è cambiata. La porta di quella casa famiglia è chiusa da un po’. Esce dall’auto, si aggrappa alla gamba della mamma, accenna qualche sorriso, il suo sguardo è fisso su di lei, sembra chiederle carezze, attenzioni, che lei non gli fa mancare. Quella calma recuperata, in attesa di un foglio di carta, è bruscamente interrotta da un’auto medica. Ci sono 4 operatori sanitari all’interno. Il bambino appena la vede, corre di nuovo nell’auto. Gira il capo a destra e sinistra. Sembra un uccellino in trappola che non sa come fare per dare un termine a quell’incubo. Da entrambi i lati dell’auto sfilano, un medico e quattro operatori sanitari. Portano alcuni apparecchi che assomigliano a defibrillatori. Entrano nella struttura. Alcuni di loro rimangono fuori. Intanto il piccolo riprende a urlare. I sanitari all’esterno chiedono perché mai un bimbo stia vivendo quei momenti di puro terrore. Lo chiedono anche a me. Qualcuno di loro: «Come fa quella madre a rimanere lì e a non scappare via con il figlio?». Un operatore sanitario vuole conoscere maggiori dettagli, poi si lascia andare a una affermazione che è consigliabile non ripetere qui: in sostanza a cosa avrebbe fatto lui a tutti i presenti. Dopo l’auto medica, arriva un’ambulanza. E dopo l’ambulanza arrivano altre persone, vestite in abiti civili. Qualcuno, tra i presenti, dice che si tratta di altri operatori sociali, di psicologi e di psichiatri. Ma poi arrivano anche tre poliziotti in borghese e due carabinieri in divisa. L’auto sembra circondata, come se all’interno ci fosse qualcuno di pericoloso. Lì continua a esserci un bambino. Le sue guance sono rosse, gli occhi non hanno più lacrime, si sgola e ha conati di vomito.

Le mani I miei occhi, mettono a fuoco una manina. E’ cicciotta, aggrappa l’avanbraccio della mamma. La trattiene, probabilmente con la forza che impiegherebbe mio figlio nel trattenermi lì con lui, davanti a un qualcosa che percepisce come un pericolo. La mamma trova ancora la forza per rincuorarlo. Ma quando lui, implorando le dice: «Perché mi fate tutto questo», a lei si gonfia il volto. Sembra esplodere. Lascio. E’ stato il momento in cui, ho ceduto al mio dovere di giornalista, le gambe hanno preso a camminare. Hanno cercato di allontanarsi dal dolore, tra i più profondi a cui abbia mai assistito, in diversi anni di cronaca. La mamma no. Accosta la testolina del figlio al ventre suo, gli accarezza i capelli, lo rassicura con parole che la distanza non permette più di cogliere.

L’ultimo istante con la mamma Viene chiamata, prima dal medico, mentre il nonno gira intorno all’auto, provando a trovare una motivazione valida a giustificare tanto strazio. Poi da una donna che al bambino racconterà come il suo sia un nome importante. Per un attimo sembra tranquillizzarsi. Non è dato sapere quanto quel calo della tensione sia associabile a uno sfiancamento o ai messaggi rassicuranti. Sta di fatto che di lì a poco, il piccolo ritorna a piangere, urlare. I carabinieri dopo avere confabulato con la madre, si mettono in auto e vanno via. Il medico si rende conto che quel bambino da quell’auto non uscirà. Tenta un’altra strada. Indica che bisogna andare in ospedale. Lo si farà con l’ambulanza. La mamma persuade il bambino a salirci, insieme a lei e a una delle assistenti sociali della struttura, che continuano a essere amabili, comprensive, disponibili, pazienti. Lui, alla porta della casa famiglia preferisce quella dell’ambulanza. La manina è stretta a quella della mamma. Anche quando deve salutare il nonno, che sa di non rivederlo ritornare a casa. Arrivati in Pediatria, dietro al bambino si chiude la porta dell’ambulatorio. «Signora – le dice un medico – lei deve rimanere fuori». E’ l’ultimo istante in cui la mano di Lorenzo resta attaccata a quella della mamma. Lei sentirà solo la sua voce. Ma ci sono ormai delle figure che non le consentono di agire. Forse poliziotti. Poi un corridoio e una porta chiusa, la corsia di un reparto di ospedale, non più percorribile per lei. Si dispera: «Non sono riuscita a salutarlo. Penserà che l’ho abbandonato». C’è ora solo la possibilità di scrivergli due righe, su un foglietto.

Le domande Restano un nodo in gola e tante domande: quante donne vittime di violenza saranno influenzate da simili storie? Lorenzo a chi darà la responsabilità? Chi risarcirà mai questo bambino, non solo del periodo fin qui vissuto tra paure, ansie e inquietudini, non di quello che trascorrerà da oggi, con le mancanze, che tali sarebbero per ognuno di noi, ma chi lo risarcirà di quelle ore trascorse lì, in quell’auto? Per quanto tempo quelle immagini, quell’andirivieni di figure minacciose, ai suoi occhi, negli ultimi momenti di presenza della mamma, ritorneranno alla sua mente, di notte e di giorno? Chi potrebbe quantificare il dolore del distacco da una madre, quel saliscendi emotivo di ore, tra la speranza di averla ancora con sé e il disarmo di non potere fare nulla contro quella mano che si sfila? Quanto è profondo e quanto continuerà a scavare quell’angoscia nel suo intimo? E per quale valida ragione l’ha dovuta vivere? La domanda è se non sia questa una sconfitta del mondo degli adulti. Se davvero fosse questo, per il bambino, il danno minore, nonostante la dignità della sua casa e l’incontestabile similarità di questa madre a tantissime altre madri. Imperfetta quanto si vuole, sicuramente meno di chi, davanti a una simile prova, avrebbe trattenuto a sé il proprio bambino a qualunque costo. Genitrice, tra l’altro, di un altro bimbo, per il quale, nessuno le contesta capacità genitoriale. Quand’anche fosse prioritaria la bi-genitorialità, ci si chiede se debba, forzatamente passare per una autentica violenza a un dolcissimo bambino. Violenza di cui, ognuno, compreso chi scrive, avrà le carte in regola per non sentirsene responsabile. A cui però, le rispettive coscienze risponderanno: tacendo o interrogando. Come quando la sensazione di obbedire alla legge consola, ma il senso di giustizia non placa l’inquietudine.

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ENGLISH

 

CHILDREN … THAT DON’T COUNT!

Over the last few years I have repeatedly dealt with and wrote articles on the scandalous subject of children taken from their parents by the force of the law and by deception, a hateful and not very civilized system that highlights wickedness and perfidy. chilling of a real system that often and willingly, in the past, I associated it with mafia behaviors, someone also had to laugh about my strong-tone statement but then … incredibly, the skeptics and doubts of mine statements are perfectly aligned with my thinking and with pleasure I found that they have become like me “fundamentalists” in the defense of our children. And if I had seen it right on the business of children, family homes and some social workers, just look, as a real demonstration, at the dramatic stories of the “stolen children” … of Bibibano, a real system discovered by the judiciary and consciences of some operators who have been able to highlight the nausenate schfoe of the children’s business … something that takes our country back 10 thousand years. Unfortunately, the enormously serious scandal affected and struck a certain political party that was in government at the time and therefore, as always happens in Italy, all journalists and media were deliberately silenced for obvious electoral reasons which instead, paradoxically rewarded those who had denounced the Bibbiano system but also used it in the electoral campaign, let’s not forget the famous sentence of the current foreign minister Di Maio: “never with those of Bibbiano” … already never with those of the PD … however, after that scandal, pay attention to it, children stolen by social services with false reports drawn up for personal interests have no longer touched upon. Let’s be clear about one thing, there are situations in which social services prove to be decisive for the safety and health of the child … and this must be said. The point of the question is another, that is when there is the obvious and obvious will of a child not to detach himself from his mother or to want to distance himself from her … here is that social services should take an examination of conscience and maybe go to a good psychologist … yes, because if they do not understand that the Juvenile Court has issued an incorrect decree it would be their duty to point it out and obviously question it, instead they do not do it but proceed equally and it gives birth to a question: but do you continue the same so as not to contradict your relationships? The “sneaky sequel” of the child of the posted link, and of many others, is something hallucinating … you can not and should not exercise the force of a decree at all costs when this is clearly in contrast with the real situation. We need to change the way children are entrusted to family homes and social services because I find it useful and necessary that a magistrate of the Juvenile Court must always be present whenever the decree of entrustment to social services is being exercised. What ways are these to steal a child and force him to break away from his mother? Is this how you protect the child’s mental health and protect him from unconscious fears that he will surely have in the immediate future? And how will these children grow up who, on a psychological level, suffer an unlimited and unpredictable damage? And these children, how will they grow up and how will they fit into society once they have come of age? It is shameful not to be able to understand what and how many are the needs of a child torn from a mother … sometimes I wonder if the juvenile magistrates and social services are really able to understand what a child thinks in those moments. … and seeing the results I think not. Ultimately my thoughts always go to the media and newspapers … apart from some isolated and commendable voices for the rest there is only … disgusting silence … already those children are not their children, maybe that’s why, however they are very sensitive to children and minors who come from the sea! I know, it’s bad to write it and unpleasant but the reality is that … there are children who matter and children who don’t. 17062021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Mother victim of violence delivers the child: the endless hours in front of a foster home

The moment of the mother’s entrustment to social workers. The chronicle of a pain, one of the deepest

18062021 mamma bis

14 JUNE 2021

The readers of Umbria24, or at least several of them, know the story of the child of Assisi we have called Lorenzo. A child that the judges decided to detach from his mother, who denounced her ex-partner for violence. A story that sees the two parents protagonists of a judicial battle, whose positions are exemplified as follows: she claims that the child’s father was violent or, even with the little one. On the other hand, he says that it is all an invention and that he is forced, away from his son, because his mother would influence him not to frequent him anymore. In between is the state. There are social workers, psychologists, judges, the world of adults, those who should use every effort to put the child’s well-being at the center.

The delivery Without going into the merits of the background that everyone can deepen here, we are at the last bars of this story. When the child is two meters from the door of the ‘foster home’ for which he was assigned, by the judges. Who have established that, to accompany him, it was his own mother. The writer, father of two children, was present at the time of delivery. Lorenzo is inside his mother’s car, they are heartbreaking hours, also documented by a video. The mother rings at the door of the family home: “I am Flavia (invented name), Lorenzo’s mother, I have to deliver my son”.

The journalist’s testimony The road that leads to this ‘family home’ is an enchanting journey. Maize, barley, ears of corn, cleared of well cultivated fields. Umbrian villages stand out among the yellow, green and browns of these ‘velvets’. Lines of cypresses draw the borders and gentle curves outline the landscape. Flavia’s car, with Lorenzo on board, whizzes by. There are a few minutes left for delivery. The car I am driving in is not far away. Then I think about my children. I wonder if I would ever have found the strength to drive instead of that mom. I think of the fact that I probably wouldn’t even be given the time to tell which books she prefers to read, or which cartoons to watch, that she likes to bite a slice of bread before lunch, or that she hates mushy baby food. My mind tells me that maybe I would have swerved suddenly, consciously assuming the responsibility for a very serious criminal act. On the other hand, he would have had the upper hand, the thought that one can even accept an abuse against oneself, but children are children. Even when someone else decides to what extent they belong to you.

Under the June sun That door opens. Three social workers leave. They have the area of those who know the moment and the dynamics. They are sweet, understanding. The tone is calm and patient, even if the mask they wear empties and fills up from breathlessness. Just like the diaphragm of their bellies. The masks, they, like me, hide. The child is in his mother’s car. As soon as he perceives that it is time to say goodbye, he squirms, lights the car’s four arrows, kicks, shakes his head, screams. He doesn’t want to hear anyone trying to use consoling phrases. Not even those of the mother. He yells: “Mom don’t abandon me.” And then: “You have ruined my life.” Again: “Go away.” “Mom take me away.” The social workers realize that that car is an oven under the June sun. That the child is likely to feel bad. One of them says: “There are no conditions for this delivery, the little one is not serene.” Another goes to get a bottle of water. Mom pours him a glass. They tell her: «Go, go back home. We will have to agree on a different modality ». But the mother explains: «Not like that. My lawyer told me that any decision must be written down. ‘ She stays there. The little one does not move from the car.

The agony As the minutes pass, he realizes that the air has changed. The door of that family home has been closed for a while. He gets out of the car, clings to his mother’s leg, hints at a few smiles, her gaze is fixed on her, he seems to ask her for caresses, attention, which she does not miss. That recovered calm, waiting for a sheet of paper, is abruptly interrupted by a medical car. There are 4 health workers inside. As soon as the child sees it, he runs back into the car. He turns his head left and right. He looks like a trapped bird who doesn’t know how to put an end to that nightmare. On both sides of the car, a doctor and four health workers parade. They carry some devices that look like defibrillators. They enter the facility. Some of them remain outside. Meanwhile, the little one starts screaming again. Outside doctors ask why a child is experiencing those moments of pure terror. They ask me too. Some of them: “How does that mother stay there and not run away with her son?” A health worker wants to know more details, then lets go of a statement that it is advisable not to repeat here: essentially what he would have done to everyone present. After the medical car, an ambulance arrives. And after the ambulance, other people arrive, dressed in civilian clothes. Someone among those present said that they are other social workers, psychologists and psychiatrists. But then three plainclothes policemen and two uniformed carabinieri also arrive. The car appears to be surrounded, as if it were inside and someone dangerous. There continues to be a child there. His cheeks are red, his eyes have no more tears, he groans and retches.

Hands My eyes focus on a little hand. She’s chubby, she grabs her mother’s forearm. She holds her back, probably with the force my son would take to hold me there with him, in front of something he perceives as a danger. Mom still finds the strength to cheer him up. But when he, begging for her, says to her: “Why are you doing all this to me,” her face swells. She seems to explode. I leave. It was the moment when, I gave in to my duty as a journalist, my legs started walking. They tried to get away from the pain, among the deepest I have ever witnessed, in several years of reporting. Mom doesn’t. She brings her son’s head close to her belly, strokes his hair, reassures him with words that distance no longer allows us to grasp.

The last moment with her mother She is called, first by the doctor, while the grandfather turns around the car, trying to find a valid reason to justify so much pain. Then from a woman who will tell the child how her name is an important name. For a moment she seems to calm down. It is not known how much that drop in tension can be associated with exhaustion or reassuring messages. The fact is that shortly thereafter, the little one returns to cry, scream. The carabinieri, after having confabulated with their mother, get in the car and leave. The doctor realizes that that child will not get out of that car. He tries another way. He indicates that we must go to the hospital. He will do it with the ambulance. The mother persuades the child to get on it, together with her and one of the social workers of the facility, who continue to be loving, understanding, available, patient. He prefers the ambulance to the door of the family home. His hand is close to that of his mother. Even when she has to say goodbye to her grandfather, she knows she won’t see him coming home. Arriving at the Pediatrics, the door of the clinic closes behind the child. “Madam – a doctor tells her – you have to stay out.” It is the last moment in which Lorenzo’s hand remains attached to that of his mother. She will only hear her voice. But there are now figures who do not allow her to act. Maybe cops. Then a corridor and a closed door, the ward of a hospital ward, no longer passable for her. She is desperate: «I was unable to greet him. He will think that I have abandoned him “. Now there is only the possibility of writing him two lines, on a piece of paper.

The questions There remain a lump in my throat and many questions: how many women victims of violence will be affected by such stories? Who will Lorenzo give responsibility to? Who will ever compensate this child, not only for the period lived up to now among fears, anxieties and anxieties, not for what will pass from today, with the shortcomings, which would be such for each of us, but who will compensate him for those hours spent there, in that car? How long will those images, those comings and goings of threatening figures, in his eyes, in the last moments of his mother’s presence, come back to his mind, night and day? Who could quantify the pain of her detachment from a mother, that emotional ups and downs of hours, between the hope of still having her with him and the disarmament of not being able to do anything against that hand that slips off? How deep is it and how much will it continue to dig that anguish deep within him? And for what valid reason did he have to live it? The question is whether this is not a defeat of the adult world. If this really were the least damage for the child, despite the dignity of her home and the indisputable similarity of this mother to many other mothers. Imperfect as much as you like, certainly less than those who, faced with such evidence, would have kept their child to themselves at any cost. Parent, among other things, of another child, for whom no one disputes her parental capacity. Even when bi-parenting was a priority, one wonders if it should, forcibly, pass for authentic violence to a very sweet child. Violence for which everyone, including the writer, will have what it takes to not feel responsible for it. To which, however, the respective consciences will respond: by keeping silent or by questioning. As when the feeling of obeying the law is consoling, but the sense of justice does not calm the restlessness.

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FRANCAISE

LES ENFANTS… ÇA NE COMPTE PAS !

Au cours des dernières années, j’ai traité et écrit à plusieurs reprises le sujet scandaleux des enfants enlevés à leurs parents par la force de la loi et par tromperie, un système odieux et peu civilisé qui met en lumière la méchanceté et la perfidie glaçante d’un vrai système que souvent et volontairement, dans le passé, je l’ai associé à des comportements mafieux, quelqu’un a aussi dû rire de ma déclaration de ton fort mais alors… incroyablement, les sceptiques et les doutes de mes déclarations sont parfaitement alignés avec ma pensée et avec plaisir j’ai trouvé que comme moi ils sont devenus « intégristes » dans la défense de nos enfants. Et si j’avais vu juste sur les affaires des enfants, des foyers familiaux et de certains travailleurs sociaux, il suffit de regarder, comme une vraie démonstration, les histoires dramatiques des “enfants volés”… de Bibibano, un vrai système découvert par le justice et consciences de certains opérateurs qui ont su mettre en évidence le schfo nauséabond du business des enfants… quelque chose qui ramène notre pays 10 mille ans en arrière. Malheureusement, le scandale extrêmement grave a touché et frappé un certain parti politique qui était au gouvernement à l’époque et donc, comme toujours en Italie, tous les journalistes et médias ont été délibérément réduits au silence pour des raisons électorales évidentes qui, au contraire, ont paradoxalement récompensé ceux qui avaient dénoncé le Système Bibbiano mais aussi utilisé dans la campagne électorale, n’oublions pas la phrase célèbre de l’actuel ministre des Affaires étrangères Di Maio : “jamais avec ceux de Bibbiano”… déjà jamais avec ceux du PD… pourtant, après ce scandale , faites-y attention, les enfants volés par les services sociaux avec de faux procès-verbaux établis pour des intérêts personnels n’ont plus effleuré. Soyons clairs sur une chose, il existe des situations dans lesquelles les services sociaux s’avèrent déterminants pour la sécurité et la santé de l’enfant… et il faut le dire. Le point de la question en est un autre, c’est lorsqu’il y a la volonté évidente et évidente d’un enfant de ne pas se détacher de sa mère ou de vouloir s’éloigner d’elle… voilà que les services sociaux devraient procéder à un examen de conscience et peut-être aller voir un bon psychologue … oui, car s’ils ne comprennent pas que le tribunal pour mineurs a rendu un arrêt incorrect, il serait de leur devoir de le signaler et évidemment de le remettre en question, au lieu de cela, ils ne le font pas mais procèdent de la même manière et cela fait naître une question : mais continuez-vous la même chose pour ne pas contredire vos relations ? La “suite sournoise” de l’enfant du lien posté, et de bien d’autres, est quelque chose d’hallucinant… on ne peut et ne doit pas exercer la force d’un décret à tout prix quand cela contraste clairement avec la réalité. Nous devons changer la façon dont les enfants sont confiés aux foyers familiaux et aux services sociaux car je trouve utile et nécessaire qu’un magistrat du tribunal des mineurs soit toujours présent chaque fois que le décret de confier aux services sociaux est exercé. Quelles sont ces manières de voler un enfant et de le forcer à se séparer de sa mère ? Est-ce ainsi que vous protégez la santé mentale de votre enfant et le protégez des peurs inconscientes qu’il aura sûrement dans l’immédiat ? Et comment vont grandir ces enfants qui, sur le plan psychologique, subissent des dommages illimités et imprévisibles ? Et ces enfants, comment vont-ils grandir et comment vont-ils s’insérer dans la société une fois devenus majeurs ? C’est honteux de ne pas pouvoir comprendre quels sont et combien sont les besoins d’un enfant arraché à une mère… parfois je me demande si les magistrats des mineurs et les services sociaux sont vraiment capables de comprendre ce que pense un enfant dans ces moments-là. . .. et vu les résultats, je pense que non. Finalement mes pensées vont toujours aux médias et aux journaux… à part quelques voix isolées et louables pour le reste il n’y a que… silence dégoûtant… déjà ces enfants ne sont pas leurs enfants, c’est peut-être pour ça, quoi qu’ils soient très sensible aux enfants et mineurs qui viennent de la mer ! Je sais, c’est mal de l’écrire et désagréable mais la réalité est que… il y a des enfants qui comptent et des enfants qui ne comptent pas. 1762021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Une mère victime de violence accouche : les heures interminables devant un foyer d’accueil

Le moment où la mère se confie aux assistantes sociales. La chronique d’une douleur, l’une des plus profondes

18062021 mamma bis

14 JUIN 2021

Les lecteurs de l’Ombrie24, ou du moins plusieurs d’entre eux, connaissent l’histoire de l’enfant d’Assise que nous avons appelé Lorenzo. Un enfant que les juges ont décidé de détacher de sa mère, qui a dénoncé son ancien partenaire pour violences. Une histoire qui voit les deux parents protagonistes d’une bataille judiciaire, dont les positions sont illustrées comme suit : elle prétend que le père de l’enfant était violent ou, même avec le petit. A l’inverse, il dit que tout cela est une invention et qu’il est obligé de s’éloigner de son fils, car sa mère l’influencerait pour qu’il ne le fréquente plus. Entre les deux se trouve l’État. Il y a les travailleurs sociaux, les psychologues, les juges, le monde des adultes, ceux qui doivent tout mettre en œuvre pour mettre le bien-être de l’enfant au centre.

La livraison Sans rentrer dans le fond du background que chacun peut ici approfondir, nous sommes aux dernières mesures de cette histoire. Lorsque l’enfant se trouve à deux mètres de la porte du « foyer d’accueil » auquel il était destiné, par les juges. Qui ont établi que, pour l’accompagner, c’était sa propre mère. L’écrivain, père de deux enfants, était présent au moment de l’accouchement. Lorenzo est dans la voiture de sa mère, ce sont des heures déchirantes, également documentées par une vidéo. La mère sonne à la porte de la maison familiale : “Je suis Flavia (nom de fantaisie), la mère de Lorenzo, je dois accoucher de mon fils”.

Témoignage du journaliste La route qui mène à cette « maison familiale » est un voyage enchanteur. Maïs, orge, épis de blé, défrichés de champs bien cultivés. Les villages ombriens se détachent parmi les jaunes, verts et bruns de ces « velours ». Des lignes de cyprès dessinent les bordures et de douces courbes dessinent le paysage. La voiture de Flavia, avec Lorenzo à bord, file à toute allure. Il reste quelques minutes pour la livraison. La voiture dans laquelle je conduis n’est pas loin. Puis je pense à mes enfants. Je me demande si j’aurais jamais trouvé la force de conduire à la place de cette maman. Je pense au fait que, probablement, je n’aurais même pas le temps de dire quels livres il préfère lire, ou quels dessins animés regarder, qui aime mordre une tranche de pain avant le déjeuner ou qui déteste la bouillie pour bébé. Mon esprit me dit que j’aurais peut-être soudainement fait un écart, assumant consciemment la responsabilité d’un acte criminel très grave. Par contre, il aurait eu le dessus, l’idée qu’on peut même accepter un abus contre soi, mais les enfants sont des enfants. Même quand quelqu’un d’autre décide dans quelle mesure il vous appartient.

Sous le soleil de juin Cette porte s’ouvre. Trois travailleurs sociaux partent. Ils ont le domaine de ceux qui connaissent l’instant et la dynamique. Ils sont doux, compréhensifs. Le ton est calme et patient, même si le masque qu’ils portent se vide et se remplit d’essoufflement. Tout comme le diaphragme de leur ventre. Les masques, eux, comme moi, se cachent. L’enfant est dans la voiture de sa mère. Dès qu’il s’aperçoit qu’il est temps de se dire au revoir, il se tortille, allume les quatre flèches de la voiture, donne des coups de pied, secoue la tête, crie. Il ne veut entendre personne essayer d’utiliser des phrases consolantes. Pas même ceux de la mère. Il crie : « Maman ne m’abandonne pas. Et puis : « Vous avez ruiné ma vie. Encore une fois : “Va-t’en”. “Maman emmène-moi.” Les travailleurs sociaux se rendent compte que cette voiture est un four sous le soleil de juin. Que l’enfant risque de se sentir mal. L’un d’eux dit : “Il n’y a pas de conditions pour cet accouchement, le petit n’est pas serein.” Un autre va chercher une bouteille d’eau. Maman lui sert un verre. Ils lui disent : « Va, rentre chez toi. Nous devrons nous mettre d’accord sur une autre modalité ». Mais la mère précise : « Pas comme ça. Mon avocat m’a dit que toute décision devait être écrite. » Il y reste. Le petit ne bouge pas de la voiture.

L’agonie Au fil des minutes, il se rend compte que l’air a changé. La porte de cette maison familiale est fermée depuis un moment. Il descend de voiture, s’accroche à la jambe de sa mère, laisse entrevoir quelques sourires, son regard est fixé sur elle, il semble lui demander des caresses, des attentions, qui ne lui manquent pas. Ce calme retrouvé, en attente d’une feuille de papier, est brusquement interrompu par une voiture médicale. Il y a 4 agents de santé à l’intérieur. Dès que l’enfant le voit, il revient en courant dans la voiture. Tournez la tête à gauche et à droite. Il ressemble à un oiseau pris au piège qui ne sait pas comment mettre fin à ce cauchemar. Des deux côtés de la voiture, un médecin et quatre agents de santé défilent. Ils transportent des appareils qui ressemblent à des défibrillateurs. Ils entrent dans l’établissement. Certains d’entre eux restent à l’extérieur. Pendant ce temps, le petit se remet à crier. Des médecins extérieurs demandent pourquoi un enfant vit ces moments de pure terreur. Ils me demandent aussi. Certains d’entre eux : « Comment cette mère reste-t-elle là et ne s’enfuit-elle pas avec son fils ? Un soignant veut en savoir plus, puis lâche une affirmation qu’il convient de ne pas répéter ici : essentiellement ce qu’il aurait fait à toutes les personnes présentes. Après la voiture médicale, une ambulance arrive. Et après l’ambulance, d’autres personnes arrivent, habillées en civil. Quelqu’un parmi les personnes présentes a dit qu’il s’agissait d’autres travailleurs sociaux, psychologues et psychiatres. Mais ensuite arrivent aussi trois policiers en civil et deux carabiniers en uniforme. La voiture semble être entourée, comme si elle était à l’intérieur et quelqu’un de dangereux. Il y a toujours un enfant là-bas. Ses joues sont rouges, ses yeux n’ont plus de larmes, elle crie et vomit.

Mains Mes yeux se concentrent sur une petite main. Elle est potelée, elle attrape l’avant-bras de sa mère. Il la retient, probablement avec la force que mon fils prendrait en me tenant là avec lui, devant quelque chose qu’il perçoit comme un danger. Maman trouve encore la force de lui remonter le moral. Mais quand il lui dit en suppliant : “Pourquoi me fais-tu tout ça”, son visage s’enfle. Il semble exploser. Je pars. C’est le moment où, j’ai cédé à mon devoir de journaliste, mes jambes se sont mises à marcher. Ils ont essayé de s’éloigner de la douleur, parmi les plus profondes dont j’aie jamais été témoin, en plusieurs années de reportage. Maman ne le fait pas. Il rapproche la tête de son fils de son ventre, lui caresse les cheveux, le rassure avec des mots que la distance ne permet plus de saisir.

Le dernier moment avec la mère Elle est appelée, d’abord par le médecin, tandis que le grand-père tourne autour de la voiture, essayant de trouver une raison valable pour justifier tant de douleur. Puis d’une femme qui dira à l’enfant combien son nom est important. L’espace d’un instant, il semble se calmer. On ne sait pas à quel point cette baisse de tension peut être associée à un épuisement ou à des messages rassurants. Le fait est que peu de temps après, le petit revient pour pleurer, crier. Les carabiniers, après s’être amusés avec leur mère, montent dans la voiture et s’en vont. Le médecin se rend compte que cet enfant ne sortira pas de cette voiture. Essayez une autre façon. Indique que vous devez vous rendre à l’hôpital. Cela se fera en ambulance. La mère persuade l’enfant de s’y mettre, avec elle et l’une des assistantes sociales de l’établissement, qui restent aimantes, compréhensives, disponibles, patientes. Il préfère l’ambulance à la porte de la maison familiale. La main est proche de celle de la mère. Même lorsqu’il doit dire au revoir à son grand-père, qui sait qu’il ne le reverra pas à la maison. En arrivant à la Pédiatrie, la porte de la clinique se referme derrière l’enfant. “Madame – un médecin lui dit – vous devez rester dehors.” C’est le dernier moment où la main de Lorenzo reste attachée à celle de sa mère. Elle n’entendra que sa voix. Mais il y a maintenant des chiffres qui ne lui permettent pas d’agir. Peut-être des flics. Puis un couloir et une porte fermée, le pavillon d’un hôpital, plus praticable pour elle. Il désespère : « Je n’ai pas pu le saluer. Il pensera que je l’ai abandonné”. Maintenant, il n’y a plus que la possibilité de lui écrire deux lignes, sur un morceau de papier.

Les questions Il me reste une boule dans la gorge et de nombreuses questions : combien de femmes victimes de violences seront concernées par de telles histoires ? A qui Lorenzo confiera-t-il la responsabilité ? Qui dédommagera jamais cet enfant, non seulement pour la période vécue jusqu’ici entre peurs, angoisses et angoisses, non pas pour ce qui se passera à partir d’aujourd’hui, avec les manquements, qui seraient tels pour chacun de nous, mais qui le dédommagera ces heures passées là-bas, dans cette voiture ? Combien de temps ces images, ces allées et venues de figures menaçantes, à vos yeux, dans les derniers instants de la présence de votre mère, vous reviendront-elles à l’esprit, de nuit comme de jour ? Qui pourrait quantifier la douleur du détachement d’une mère, ces hauts et bas émotionnels des heures, entre l’espoir de l’avoir encore avec lui et le désarmement de ne pouvoir rien faire contre cette main qui glisse ? Quelle est sa profondeur et à quel point continuera-t-elle à creuser cette angoisse au plus profond de vous ? Et pour quelle raison valable devait-il le vivre ? La question est de savoir si ce n’est pas une défaite du monde adulte. Si c’était vraiment le moindre dommage pour l’enfant, malgré la dignité de son foyer et la ressemblance indéniable de cette mère avec de nombreuses autres mères. Imparfait autant qu’on veut, certainement moins que ceux qui, face à de telles preuves, auraient à tout prix gardé leur enfant pour eux. Parent, entre autres, d’un autre enfant, pour lequel personne ne conteste sa capacité parentale. Même lorsque la biparentalité était une priorité, on se demande s’il faut, de force, passer pour de la violence authentique à un enfant très doux. Une violence dont chacun, y compris l’écrivain, aura de quoi ne pas s’en sentir responsable. A quoi répondront pourtant les consciences respectives : en se taisant ou en s’interrogeant. Comme lorsque le sentiment d’obéir à la loi est consolant, mais que le sens de la justice ne calme pas l’agitation.

DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !

17062021

DIRITTI CIVILI… SE NE PARLA… SOLO QUANDO FA COMODO !

Ho sempre pensato che la stampa, italiana e mondiale, svolgesse un compito importante ed informativo nella comunicazione cartacea di massa, davo per scontato che fossero l’espressione di commenti e pareri neutri e mai di parte, questo era il mio punto di vista antico di tanti ma tanti anni fa… quando ero un ragazzo, ingenuo e sognatore di sani e giusti principi. Né tantomeno in quel tempo avrei immaginato che invece si adoperano, come accade sempre oggi, ad esprimere opinione e pareri politici che si rispecchiano il pensiero politico della sinistra mondiale. Già, evidentemente il mio pensiero, puro e corretto, non è di tutti n’è per tutti, se a distanza di 40 e passa anni mi ritrovo a dovermi confrontare con una stampa prezzolata, prona al potere occulto delle lobby mondiali che intendono scandire i minuti ed ore della nostra vita come se noi fossimo autentici robottini di carne vivente. Non vi scandalizzate, ma tra questi ci sono anche una buona parte del mondo gay che attraverso la stampa ed i media tutti esercitano un potere di condizionamenti assolutamente allucinanti e tantissime volte incomprensibili. Ora veniamo al quotidiano oggetto del link, il “Corriere della Sera” , apre l’articolo la sua redattrice con un meraviglioso “ Nuova stretta ai diritti civili” e vabbè… però chiedo al “caro Corriere” : non insegnare ai bambini cosa sia il terzo sesso ma farli rimanere bambini puliti senza sporcali con concetti di mentalità à astruse di certi adulti è una stretta ai diritti civili ? Quindi caro “Corriere della vergogna” e del profondo buio… se il mio bambino, di sette o otto anni, non assiste alle spiegazioni di concetti sessuali, molto strani e confusionari, da individui a me sospetti e poco affidabili, lui perde un diritto civile ? E poi dimmi, e se io sono contrario a questo “diritto civile” che nei fatti confonderebbe la mente del mio bambino, io gli sto negando un diritto civile? No perché sai “caro Corriere”, essendo il “responsabile legale”, in quanto padre, allora dovrei essere punito o vengo considerato retrogrado e magari anche oggetto e meritevole di insulti ? Mi piace ricordare a tutti che in Italia i genitori hanno nei confronti dei figli il diritto-dovere all’istruzione, all’educazione e al loro mantenimento sino al …raggiungimento della maggiore età. Pertanto, se io detengo il potere decisionale nei confronti dei miei figli e ritengo che parlare di terzo sesso sino ad una certa età sia deleterio, mi spieghi per quale motivo devo accettare, contro la mia volontà e pensiero, quel che la sinistra e il mondo LGBT mi vogliono imporre ? Ritengo che trattare ed argomentare su determinati concetti sessuali sia più conveniente partire da quando si è giunti alla maggiore età, in quanto a quella età già si intravedono i primi segnali di differenza sessuale dalla mente al proprio corpo… ma non lo si può valutare prima perché a quell’età si è molto confusi e se si intraprende un discorso diverso poi il futuro… diventa nebbioso. Non ci vedo nulla di strano nel vietare l’insegnamento dell’omosessualità ai bambini e adolescenti, per il sesso c’è tempo, c’è una vita per poter decidere e soprattutto in “maniera autonoma” e non pilotata dalle lobby, che ha  e trova interessi ad avere più confusione sessuale nel mondo e a stravolgere le famiglie tradizionali composte da uomini e donne con tanti bei bambini… fatti da loro con tanto amore. Indipendentemente dalle idee politiche del parlamento ungherese condivido questa scelta ragionevole e non è assolutamente un attentato ai diritti civili ma credo sia solo un provvedimento di buon senso che tra l’altro, cosa di non poca importanza, va nella direzione della cristianità e della difesa della famiglia e dei minori. Tutti siamo soliti dire che i bambini non si toccano… già tutti lo dicono ma poi, stranamente, quando si parla di gay o lesbiche… allora i bambini si possono toccare… e tutti latitano a difenderli, ma che roba è ? E perché succede ?  Il punto è che i popoli mondiali si sono involontariamente sottomessi a quei lavaggi di condizionamento mentali grazie ai media e supportati dalla famosa… “stampa libera” che ci ricorda sempre quali sono “I diritti incivili !  16062021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

CORRIERE DELLA SERA

NUOVA STRETTA AI DIRITTI CIVILI

In Ungheria una nuova legge vieta la «promozione» della omosessualità ai minori: «È propaganda gay»

Voluta dal partito del premier Orban la nuova norma vieta le rappresentazioni di qualsiasi orientamento sessuale diverso da quello etero. Amnesty: «così si rafforzerà pregiudizio e omofobia»

17062021

di Elisa Messina

l Parlamento ungherese ha approvato oggi una legge che vieta la condivisione con i minori di qualsiasi contenuto che «promuova» l’omosessualità o affronti il tema del cambio di sesso a chiunque abbia meno di 18 anni. L’Assemblea nazionale ha approvato il disegno di legge, promosso da Fidesz, il partito del premier Viktor Orban, con 157 voti a favore e un contrario. Hanno votato a favore anche i legislatori del partito di destra Jobbik. I partiti di opposizione, invece hanno boicottato la sessione di voto per protestare contro la discriminazione delle persone Lgbt.

In nome della tutela dei diritti dei bambini, la legge vieta la pornografia ma anche la rappresentazione di qualsiasi orientamento sessuale diverso da quello eterosessuale, tutte le informazioni sulla riassegnazione del sesso e che «promuovono la deviazione dell’identità di genere». Dove? in ogni contenuto destinato ai minori di 18 anni, quindi nei programmi di educazione sessuale nelle scuole, nonché nei film, nei contenuti tv e nelle pubblicità.

Possono vietare Friends, Harry Potter e Bridget Jones

Secondo le Ong che difendono i diritti civili questa legge potrebbe finire per vietare libri, raccolte di racconti e alcune serie tv come «Friends« o film come «Bridget Jones«, «Harry Potter» o «Billy Eliot», nei quali l’omossessualità è menzionata. La misura è stata criticata da Amnesty International e altre organizzazioni come un duro colpo contro i diritti civili.«Un provvedimento che rafforzerà il pregiudizio e l’omofobia. Col solito trucco di definire “propaganda gay” l’educazione ai diritti umani e l’aggravante di averlo inserito in un disegno di legge contro la pedofilia» ha detto Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, dopo che il Parlamento ungherese ha approvato la legge.

Amnesty International, Budapest Pride e altri gruppi per i diritti hanno paragonato la legge ungherese a una legge simile in Russia che punisce gli atti di «propaganda» omosessuale nei confronti dei giovani: lunedì sera oltre 5.000 persone sono scese nelle strade di Budapest per denunciare la «propaganda permanente» del governo contro la comunità Lgbt.

 ENGLISH

CIVIL RIGHTS … IF YOU TALK ABOUT IT … ONLY WHEN IT IS COMFORTABLE!

I have always thought that the Italian and world press had an important and informative role in mass paper communication, I assumed that they were the expression of neutral and never biased comments and opinions, this was my ancient point of view of many but many years ago … when I was a boy, naive and a dreamer of sound and just principles. Nor at that time would I have imagined that instead they strive, as always happens today, to express political opinions and opinions that reflect the political thought of the world left. Yes, obviously my thought, pure and correct, is not for everyone and is not for everyone, if after 40 and years I find myself having to deal with a hired press, prone to the occult power of the world lobbies that intend to scan the minutes and hours of our life as if we were authentic little robots of living flesh. Do not be scandalized, but among these there are also a good part of the gay world that through the press and the media all exercise a power of absolutely hallucinating and many times incomprehensible conditioning. Now we come to the newspaper object of the link, the “Corriere della Sera”, opens the article by its editor with a wonderful “New squeeze on civil rights” and oh well … but I ask the “dear Corriere”: do not teach children what is the third sex but to make them remain clean children without dirtying them with concepts of an abstruse mentality of certain adults is a hold on civil rights? So dear “Courier of shame” and of the deep darkness … if my child, of seven or eight years old, does not witness the explanations of sexual concepts, very strange and confusing, by suspicious and unreliable individuals, he loses civil right ? And then tell me, and if I am against this “civil right” which would actually confuse my child’s mind, am I denying him a civil right? No, because you know “dear Courier”, being the “legal responsible”, as a father, then should I be punished or am I considered retrograde and maybe even an object and worthy of insults? I like to remind everyone that in Italy parents have the right and duty towards their children to education, upbringing and their maintenance until … reaching the age of majority. Therefore, if I have the decision-making power over my children and I believe that talking about the third sex up to a certain age is deleterious, please explain to me why I have to accept, against my will and thought, what the left and the world LGBT want to impose me? I believe that dealing and arguing about certain sexual concepts is more convenient to start from when you have reached the age of majority, as at that age you can already see the first signs of sexual difference from the mind to your body … but you cannot evaluate it first because at that age we are very confused and if we undertake a different discourse then the future … becomes foggy. I do not see anything strange in banning the teaching of homosexuality to children and adolescents, for sex there is time, there is a life to be able to decide and above all in an “autonomous way” and not controlled by the lobbies, which has and finds interest in having more sexual confusion in the world and to upset traditional families made up of men and women with many beautiful children … made by them with so much love. Regardless of the political ideas of the Hungarian parliament, I agree with this reasonable choice and it is absolutely not an attack on civil rights but I believe it is only a measure of common sense which among other things, which is of no small importance, goes in the direction of Christianity and the defense of family and minors. We all used to say that children do not touch each other … everyone already says it but then, strangely, when it comes to gays or lesbians … then children can be touched … and everyone is hiding to defend them, but what a is ? And why does it happen? The point is that the peoples of the world have unwittingly submitted to those washes of mental conditioning thanks to the media and supported by the famous … “free press” which always reminds us what “Uncivil rights!” 16062021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

CORRIERE DELLA SERA

NEW CLOSE TO CIVIL RIGHTS

In Hungary, a new law prohibits the “promotion” of homosexuality to minors: “It’s gay propaganda”

Wanted by the party of Prime Minister Orban, the new law prohibits representations of any sexual orientation other than heterosexual. Amnesty: “this will strengthen prejudice and homophobia”

17062021

by Elisa Messina

The Hungarian Parliament today approved a law banning the sharing with minors of any content that “promotes” homosexuality or addresses the issue of sex change to anyone under the age of 18. The National Assembly approved the bill, prom bone from Fidesz, the party of Prime Minister Viktor Orban, with 157 votes in favor and one against. Lawmakers from the right-wing Jobbik party also voted in favor. Opposition parties, on the other hand, boycotted the voting session to protest against the discrimination of LGBT people.

In the name of protecting the rights of children, the law prohibits pornography but also the representation of any sexual orientation other than heterosexual, all information on sex reassignment and which “promote the deviation of gender identity”. Where is it? in any content intended for minors under the age of 18, therefore in sex education programs in schools, as well as in films, TV content and advertisements.

They can ban Friends, Harry Potter and Bridget Jones

According to the NGOs that defend civil rights, this law could end up banning books, collections of short stories and some TV series such as “Friends” or films such as “Bridget Jones”, “Harry Potter” or “Billy Eliot”, in which homosexuality is mentioned. The measure has been criticized by Amnesty International and other organizations as a severe blow against civil rights: “A measure that will reinforce prejudice and homophobia. With the usual trick of defining human rights education as “gay propaganda” and the aggravating circumstance of having included it in a bill against pedophilia “said Riccardo Noury, spokesperson for Amnesty International, after the Hungarian Parliament approved the law .

Amnesty International, Budapest Pride and other rights groups have compared the Hungarian law to a similar law in Russia that punishes homosexual “propaganda” against young people: Monday evening, over 5,000 people took to the streets of Budapest to denounce the “Permanent propaganda” by the government against the LGBT community.

 

 

FRANCAISE

DROITS CIVILS… SI VOUS EN PARLEZ… SEULEMENT QUAND C’EST CONFORTABLE !

J’ai toujours pensé que la presse italienne et mondiale avait un rôle important et informatif dans la communication papier de masse, j’ai supposé qu’elles étaient l’expression de commentaires et d’opinions neutres et jamais biaisés, c’était mon ancien point de vue d’il y a de nombreuses années. … quand j’étais enfant, naïf et rêveur de principes sains et justes. Je n’aurais pas non plus imaginé à cette époque qu’ils s’efforcent, comme toujours aujourd’hui, d’exprimer des opinions politiques et des opinions qui reflètent la pensée politique de la gauche mondiale. Oui, évidemment ma pensée, pure et correcte, n’est pas pour tout le monde et n’est pas pour tout le monde, si après 40 et années je me retrouve à avoir affaire à une presse à gages, sujette à la puissance occulte des lobbies mondiaux qui entendent scanner le minutes et heures de notre vie comme si nous étions d’authentiques petits robots de chair vivante. Ne vous scandalisez pas, mais parmi ceux-ci il y a aussi une bonne partie du monde gay qui à travers la presse et les médias exercent tous un pouvoir de conditionnement absolument hallucinant et souvent incompréhensible. Venons-en maintenant au journal objet du lien, le “Corriere della Sera”, ouvre l’article de son rédacteur en chef avec un merveilleux “Nouvelle compression sur les droits civiques” et eh bien… mais je demande au “cher Corriere”: faites ne pas apprendre aux enfants ce qu’est le troisième sexe mais les faire rester des enfants propres sans les salir avec des concepts d’une mentalité absconse de certains adultes est une compression sur les droits civiques ? Alors cher « Courrier de la honte » et des ténèbres profondes… si mon enfant, de sept ou huit ans, n’assiste pas aux explications de concepts sexuels, très étranges et déroutants, par des individus suspects et peu fiables à mes yeux, il perd un droit civil ? Et puis dites-moi, et si je suis contre ce « droit civil » qui embrouillerait l’esprit de mon enfant, est-ce que je lui refuse un droit civil ? Non, parce que vous savez “cher Corriere”, étant le “responsable légal”, en tant que père, alors devrais-je être puni ou suis-je considéré comme rétrograde et peut-être même un objet et digne d’injures ? J’aime rappeler à tous qu’en Italie les parents ont le droit et le devoir envers leurs enfants à l’éducation, à l’éducation et à leur entretien jusqu’à… atteindre l’âge de la majorité. Par conséquent, si j’ai le pouvoir de décision sur mes enfants et que je pense que parler du troisième sexe jusqu’à un certain âge est délétère, veuillez m’expliquer pourquoi je dois accepter, contre mon gré et contre mon gré, ce que la gauche et le monde LGBT veut m’imposer ? Je pense qu’il est plus pratique de commencer à traiter et à discuter de certains concepts sexuels lorsque vous avez atteint l’âge de la majorité, car à cet âge, vous pouvez déjà voir les premiers signes de différence sexuelle de l’esprit à votre corps … mais il ne peut pas être évalué, d’abord parce qu’à cet âge nous sommes très confus et si nous entreprenons un discours différent alors l’avenir… devient brumeux. Je ne vois rien d’étrange à interdire l’enseignement de l’homosexualité aux enfants et adolescents, pour le sexe il y a du temps, il y a une vie à pouvoir décider et surtout de manière “autonome” et non contrôlée par les lobbies, qui a et trouve intérêt à avoir plus de confusion sexuelle dans le monde et à bouleverser les familles traditionnelles composées d’hommes et de femmes avec beaucoup de beaux enfants… faites par eux avec tant d’amour. Quelles que soient les idées politiques du parlement hongrois, je suis d’accord avec ce choix raisonnable et ce n’est absolument pas une atteinte aux droits civils mais je pense que ce n’est qu’une mesure de bon sens qui entre autres, quelque chose de non négligeable, entre dans la direction du christianisme et la défense de la famille et des mineurs. On disait tous que les enfants ne se touchent pas… tout le monde le dit déjà mais là, bizarrement, quand il s’agit de gays ou de lesbiennes… alors les enfants peuvent être touchés… et tout le monde se cache pour les défendre, mais qu’est-ce que c’est que de la merde ? Et pourquoi cela arrive-t-il ? Le fait est que les peuples du monde se sont involontairement soumis à ces lavages de conditionnement mental grâce aux médias et soutenus par la fameuse… « presse libre » qui rappelle toujours ce que sont les « droits incivils ! 16062021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

CORRIERE DELLA SERA

NOUVEAU PROCHE DES DROITS CIVILS

En Hongrie, une nouvelle loi interdit la “promotion” de l’homosexualité auprès des mineurs : “C’est de la propagande gay”

Recherchée par le parti du Premier ministre Orban, la nouvelle loi interdit les représentations de toute orientation sexuelle autre qu’hétérosexuelle. Amnistie : “cela va renforcer les préjugés et l’homophobie”

17062021

par Elisa Messine

Le Parlement hongrois a approuvé aujourd’hui une loi interdisant le partage avec des mineurs de tout contenu qui “favorise” l’homosexualité ou aborde la question du changement de sexe pour toute personne de moins de 18 ans. L’Assemblée nationale a approuvé le projet de loi, prom os du Fidesz, le parti du Premier ministre Viktor Orban, avec 157 voix pour et une contre. Les législateurs du parti de droite Jobbik ont également voté pour. Les partis d’opposition, quant à eux, ont boycotté la séance de vote pour protester contre la discrimination des personnes LGBT.

Au nom de la protection des droits des enfants, la loi interdit la pornographie mais aussi la représentation de toute orientation sexuelle autre qu’hétérosexuelle, toutes informations sur le changement de sexe et qui « favorisent la déviation de l’identité de genre ». Où est-ce? dans tout contenu destiné aux enfants de moins de 18 ans, donc dans les programmes d’éducation sexuelle dans les écoles, ainsi que dans les films, contenus télévisés et publicités.

Ils peuvent bannir Friends, Harry Potter et Bridget Jones

Selon les ONG qui défendent les droits civiques, cette loi pourrait finir par interdire les livres, les recueils de nouvelles et certaines séries télévisées comme « Friends » ou des films comme « Bridget Jones », « Harry Potter » ou « Billy Eliot », en laquelle l’homosexualité est mentionnée. La mesure a été critiquée par Amnesty International et d’autres organisations comme un coup sévère contre les droits civils. Avec l’astuce habituelle de définir l’éducation aux droits humains comme de la « propagande gay » et la circonstance aggravante de l’avoir incluse dans un projet de loi contre la pédophilie », a déclaré Riccardo Noury, porte-parole d’Amnesty International, après que le Parlement hongrois a approuvé la loi.

Amnesty International, Budapest Pride et d’autres groupes de défense des droits ont comparé la loi hongroise à une loi similaire en Russie qui punit la “propagande” homosexuelle contre les jeunes : lundi soir, plus de 5 000 personnes sont descendues dans les rues de Budapest pour dénoncer la “propagande permanente” par le gouvernement contre la communauté LGBT.