fatti di vita e politica nazionale e d internazionale

ASPIRANTI DELINQUENTI… ALL’OPERA !

Milano

ASPIRANTI DELINQUENTI… ALL’OPERA !

Quando si leggono certe rivoltanti notizie non c’è nulla da dire e niente da comprendere… le nuove generazioni sono sicuramente tanto… ma tanto diverse dalle nostre e da quelle del passato ! Forse siamo noi adulti ed anziani che non abbiamo capito niente di come si vive la vita, noi siamo stati abituati al sacrificio, ad accontentarci quel che la famiglia e la società del momento ci offriva e proponeva… abituati alle rinunce e al duro studio o lavoro già in giovane età.  Già… o sono loro che forse non hanno capito niente di come bisogna vivere in una società civile, forse ignorano le  fondamenta di questo paese che verte sui valori morali e il rispetto verso gli altri anche quando non sono familiari… spesso e volentieri dimenticano ed ignorano di dover ringraziare tutti  coloro i quali hanno portato il benessere nelle loro case e gli hanno consentito di vivere decorosamente ed andare persino in vacanza…  E invece no, pretendono, si lagnano pur avendo a disposizione il tutto, dal cibo all’abbigliamento ai giocattoli del XXI secolo… e non rinunciano a nulla, e neanche in tempo di Covid hanno dimostrato un minimo di umiltà e dedizione nel preservare la salute dei più fragili, parlo degli  anziani che per tanti di loro sono magari anche dei nonni. Ricordo, nei tempi bui del lockdowun, che alcuni di loro, senza rispetto alcuno, affermavano senza dignità che il Covid non era un loro problema ma lo era solo “per i vecchi” e che loro non potevano stare a casa per “colpa dei vecchi” ma dovevano vivere quindi andare nelle classiche “movida di città” era un dovere e magari dopo andare a ballare nelle discoteche era un obbligo.  E’ difficile ragionare con questi  giovani da cui gli adolescenti tutti prendono un cattivo esempio, purtroppo  questo modo di essere e fare li ha trasformati in essere cattivi, egoisti e spesso e volentieri violenti… e ora sono diventati il peggio della società, padroni di quel tocco di malignità contagiosa che non dovrebbe appartenere a dei ragazzi e giovani… hanno perso quello spirito che nell’amicizia dovrebbero ricercare impulsi alla sana e buona  vita nella ricerca della solidarietà, affetto e forza d’unione. Comunque sia il punto di rottura in questa società delle nuove generazioni è proprio l’arroganza e la prepotenza che si consuma ogni giorno a danni di altri ragazzi e donne giovani, sia nelle scuole che nel mondo del lavoro che nella pubblica via  e i veri colpevoli di tutto questo non sono solo loro  siamo anche noi adulti e media tutti che tolleriamo, permettiamo che si possa continuare a metterla in pratica ogni santo giorno… infatti ad ogni situazione scandalosa o violenta troviamo sempre e comunque una “pezza giustificativa”. Lo facciamo con gli stupri delle donne, lo facciamo con gli immigrati quando accoltellano, e in particolar modo restiamo sempre in silenzio ad osservare… come se il silenzio fosse una condanna e non un assenso… Cosa bisogna fare ora per invertire la rotta della delinquenza minorile ? I genitori non sono in grado di penderne le misure, un divieto o una restrizione serve a ben poco in certe questioni, tuttavia la severità è d’obbligo quando si vede un figlio andar fuori dalle righe dell’educazione, questo è il primo passo da esercitare in famiglia mentre lo stato dev’essere molto più severo con i minori e quando serve, e se lo meritano, condannarli al domicilio casalingo forzato per mesi, consentendo loro solo di andare a scuola ovviamente accompagnati da un genitore. Statene certi che persa la libertà ci penserebbero dieci volte prima di combinare ancora casini o di insultare o vessare le amiche o gli amici più deboli per mesi. Ci sono situazioni nelle quali le belle parole servono poco e ci vogliono i fatti, non la violenza ma la costrizione e la perdita della libertà. Forse così  eviteremo che qualche studente pazzo si armi di mitra e faccia una strage i una scuola com’è accaduto oggi in Russia. Riflettete su quel che fanno i vostri figli ! 20092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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Stalking: arrestate ragazze 15enni

Provvedimento cautelare a Brescia, eseguito dai carabinieri

 

Milano

 

Redazione ANSABRESCIA

20 settembre 2021 08:14NEWS

(ANSA) – BRESCIA, 20 SET – Un gruppo di ragazze poco più che 15enni è stato raggiunto da un’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale dei Minorenni di Brescia. Le accuse, a vario titolo, sono di percosse, lesioni e atti persecutori ai danni di una coetanea.

I provvedimenti vanno dall’affido in comunità ai domiciliari con il permesso di recarsi a scuola. I dettagli saranno illustrati alle 11 al Comando Provinciale Carabinieri di Brescia. (ANSA).

 

 

 

 

ENGLISH

ASPIRING DELINQUENTS … AT WORK!

When you read certain revolting news there is nothing to say and nothing to understand … the new generations are certainly a lot … but so different from ours and from those of the past! Maybe it is us adults and the elderly who have not understood anything about how life is lived, we have been used to sacrifice, to content ourselves with what the family and society of the moment offered us and proposed … accustomed to sacrifice and hard study or work already at a young age. Yeah … or maybe they have not understood anything about how to live in a civil society, perhaps they ignore the foundations of this country that focuses on moral values and respect for others even when they are not familiar … often and they gladly forget and ignore that they have to thank all those who have brought well-being to their homes and have allowed them to live decorously and even go on vacation … But no, they claim, they complain despite having everything available, from food to clothing to toys of the 21st century … and they do not give up anything, and not even in Covid time have they shown a minimum of humility and dedication in preserving the health of the most fragile, I am talking about the elderly who for many of them are perhaps even of grandparents. I remember, in the dark times of lockdowun, that some of them, without any respect, said without dignity that Covid was not their problem but it was only “for the old” and that they could not stay at home because of “the fault of the old “But they had to live then going to the classic” nightlife of the city “was a duty and maybe after going to dance in discos it was an obligation. It is difficult to reason with these young people from whom adolescents all take a bad example, unfortunately this way of being and doing has turned them into being bad, selfish and often and willingly violent … and now they have become the worst of society, masters of that touch of contagious malice that should not belong to boys and young people … they have lost that spirit that in friendship they should seek impulses to a healthy and good life in the search for solidarity, affection and strength of union. However the breaking point in this society of the new generations is precisely the arrogance and arrogance that is consumed every day to the detriment of other young boys and women, both in schools and in the world of work and in the public street and the real culprits of all this is not only them we are also adults and media all that we tolerate, we allow that we can continue to put it into practice every single day … in fact, in every scandalous or violent situation we always and in any case find a “justification”. We do it with the rapes of women, we do it with immigrants when they stab, and in particular we always remain silent to observe … as if silence were a condemnation and not an assent … What needs to be done now to reverse the route of juvenile delinquency? Parents are not able to ponder the measures, a prohibition or a restriction is of little use in certain matters, however the severity is a must when you see a child go outside the lines of education, this is the first step to exercising in the family while the state must be much stricter with minors and when needed, and if they deserve it, condemn them to forced home for months, allowing them only to go to school obviously accompanied by a parent. Rest assured that lost their freedom they would think about it ten times before making more trouble or insulting or harassing their weakest friends for months. There are situations in which beautiful words are of little use and facts are needed, not violence but compulsion and the loss of freedom. Perhaps in this way we will avoid that some crazy student arms himself with machine guns and makes a massacre in a school as happened today in Russia. Think about what your children are doing! 20092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Stalking: 15-year-old girls arrested

Precautionary measure in Brescia, carried out by the carabinieri

 

Milano

 

 

ANSABRESCIA editorial staff

September 20, 2021 08: 14NEWS

(ANSA) – BRESCIA, 20 SEPTEMBER – A group of girls just over 15 has been reached by a precautionary order issued by the investigating judge of the Brescia Juvenile Court. The accusations, for various reasons, are of beatings, injuries and persecutory acts against a peer.

The measures range from foster care in the community to house arrest with permission to go to school. The details will be illustrated at 11 at the Provincial Carabinieri Command of Brescia. (HANDLE).

 

 

FRANCAISE

DÉLINQUANTS EN herbe… AU TRAVAIL !

Quand on lit certaines nouvelles révoltantes il n’y a rien à dire et rien à comprendre… les nouvelles générations sont certes nombreuses… mais très différentes des nôtres et de celles du passé ! Peut-être que c’est nous les adultes et les personnes âgées qui n’avons rien compris à la façon dont la vie est vécue, nous avons été habitués à sacrifier, à nous contenter de ce que la famille et la société du moment nous offraient et proposaient… habitués aux sacrifices et durs étudier ou travailler déjà à un jeune âge. Ouais… ou peut-être qu’ils n’ont rien compris à comment vivre dans une société civile, peut-être qu’ils ignorent les fondements de ce pays qui mise sur les valeurs morales et le respect d’autrui même quand ils ne sont pas familiers… souvent et ils oublient et ignorent volontiers qu’ils doivent remercier tous ceux qui ont apporté du bien-être chez eux et leur ont permis de vivre convenablement et même de partir en vacances… de la nourriture aux vêtements en passant par les jouets du 21ème siècle… et ils n’abandonnent rien, et pas même à l’époque du Covid ils n’ont fait preuve d’un minimum d’humilité et de dévouement pour préserver la santé des plus fragiles, je parle des personnes âgées qui pour beaucoup d’entre eux sont peut-être même des grands-parents. Je me souviens, dans les temps sombres du confinement, que certains d’entre eux, sans aucun respect, disaient sans dignité que le Covid n’était pas leur problème mais c’était seulement “pour les vieux” et qu’ils ne pouvaient pas rester chez eux à cause “de la faute de l’ancien “Mais ils devaient vivre alors aller à la “vie nocturne classique de la ville” était un devoir et peut-être qu’après être allé danser dans des discothèques c’était une obligation. Il est difficile de raisonner avec ces jeunes dont les adolescents prennent tous un mauvais exemple, malheureusement cette façon d’être et de faire les a rendu mauvais, égoïstes et souvent et volontairement violents… et maintenant ils sont devenus les pires de la société , maîtres de cette touche de malice contagieuse qui ne devrait pas appartenir aux garçons et aux jeunes… Cependant, le point de rupture dans cette société des nouvelles générations est précisément l’arrogance et l’arrogance qui se consomment chaque jour au détriment des autres jeunes enfants et femmes, à la fois dans les écoles et dans le monde du travail et dans la rue publique et les vrais coupables de tout cela il n’y a pas qu’eux nous sommes des adultes et des médias aussi, nous le tolérons, nous lui permettons de continuer à le mettre en pratique chaque jour … en fait, pour chaque situation scandaleuse ou violente, nous trouvons toujours une “justification” . On le fait avec les viols de femmes, on le fait avec les immigrés quand ils poignardent, et en particulier on reste toujours silencieux pour observer… comme si le silence était une condamnation et non un assentiment… Que faut-il faire maintenant pour inverser la voie de la délinquance juvénile ? Les parents ne peuvent pas arrimer les mesures, une interdiction ou une restriction est de peu d’utilité dans certaines matières, cependant la sévérité est de rigueur quand on voit un enfant sortir des sentiers battus, c’est le premier pas vers l’exercice en famille alors que l’Etat doit être beaucoup plus strict avec les mineurs et en cas de besoin, et s’ils le méritent, les condamner à un domicile forcé pendant des mois, ne leur permettant que d’aller à l’école évidemment accompagnés d’un parent. Soyez assurés qu’en perdant leur liberté, ils y penseraient dix fois avant de semer davantage d’ennuis ou d’insulter ou de harceler leurs amis les plus faibles pendant des mois. Il y a des situations dans lesquelles les belles paroles sont de peu d’utilité et les faits sont nécessaires, pas la violence mais la contrainte et la perte de liberté. Peut-être que de cette façon, nous empêcherons un étudiant fou de prendre des mitrailleuses et de commettre un massacre dans une école comme cela s’est produit aujourd’hui en Russie. Pensez à ce que font vos enfants ! 20092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Harcèlement : des adolescentes de 15 ans arrêtées

Mesure de précaution à Brescia, réalisée par les carabiniers

Milano

 

 

La rédaction d’ANSABRESCIA

20 septembre 2021 08 : 14ACTUALITÉS

(ANSA) – BRESCIA, 20 SEPTEMBRE – Un groupe de jeunes filles d’un peu plus de 15 ans a été atteint par une ordonnance conservatoire émise par le juge d’instruction du tribunal des mineurs de Brescia. Les accusations, pour diverses raisons, portent sur des coups, des blessures et des actes de persécution contre un pair.

Les mesures vont du placement en famille d’accueil dans la communauté aux soins à domicile avec la permission d’aller à l’école. Les détails seront illustrés à 11 au commandement provincial des carabiniers de Brescia. (MANIPULER).

QUINDI ERANO SOLO… “BALLE ELETTORALI” ?

20092021 migranti americani

QUINDI ERANO SOLO… “BALLE ELETTORALI” ?

E già, il “bravo Joe Biden”, sì quello buono per la stampa dei ricconi e dei radical chic per meglio intenderci, sta proprio dimostrando di essere un uomo tutt’altro che meraviglioso anzi, negli ultimi tempi ha dato il peggio di se narrandoci nel suo governare poca affidabilità e scarsa serietà in tutte le questioni di rilevanza nazionale dove invece ci voleva tanta autorevolezza e capacità, ha commesso errori madornali a ripetizione… e i frutti della sua maldestra opera si stanno vedendo con tutto il suo sconcertante modo di agire. Prima ha illuso il popolo americano promettendogli la fine della pandemia e il ritorno alla normalità entro il 4 luglio, poi in Afghanistan ha combinato un disastro epocale con tanti morti e feriti in quella che doveva essere una evacuazione pacifica e programmata, e ora, contro ogni pronostico, ha deciso di rispedire in patria gli immigrati clandestini. Già, poveri disgraziati che però in tempo di campagna elettorale erano utilissimi e gli servivano per raccattare voti e accusare Trump di razzismo, affermazioni fasulle che però lo facevano apparire come il salvatore della patria, l’uomo buono e sincero del momento che avrebbe riportato gli Stati Uniti ai fasti di paese guida del mondo ed ammirato. E invece dopo appena otto mesi si è dimostrato solo un vero ed ignobile ciarlatano, i morti e malati di Covid sono in notevole aumento e nei fatti gli Usa si trovano nuovamente nei guai, in politica estera sta combinando casini da est ad ovest del globo, raggira gli alleati Nato e li mette in cattiva luce e per finire ieri ha deciso di rispedire a casa tutti i migranti haitiani… è strano il rimpatrio di questa gente, forse perché evidentemente Haiti non ha nulla da offrire… in cambio. Immaginate se tutte queste schifezze le avesse fatte il vecchio presidente Trump, chissà cosa avrebbero scritto i giornali e quante trasmissioni TV sarebbero andate in onda pur di denigrare il “pazzo Trump”, e in più… le accuse assordanti e disgustose si sarebbero ripetute come un eco nella valle anche nei paesi occidentali. Noi europei non possiamo farci nulla, dobbiamo accettare inermi ciò che accade nel paese nord americano e quel che fa il fenomeno Biden… e lo accettiamo in religioso e vergognoso silenzio mentre prima, i media tutti urlavano e criticavano Trump anche per un banale colpo di tosse. E va male così… rispedire a casa proprio gli haitiani è un crimine verso il popolo haitiano tutto che dopo l’ennesimo terremoto devastante di un paio di mesi fa devono ora anche subire schiaffoni in volto dal “bellissimo Biden. 19092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

 

Pronti voli per rimpatriare migranti al confine Usa-Messico

Inizieranno domani, 10mila accampati sotto un ponte

20092021 migranti americani

 

Redazione ANSAROMA

18 settembre 202112:53NEWS

(ANSA) – ROMA, 18 SET – Il governo degli Stati Uniti è pronto a rimpatriare ad Haiti migliaia di migranti che negli ultimi giorni si sono radunati sotto un ponte al confine tra gli Usa e il Messico. Lo riferiscono i media americani.
I voli inizieranno domani e potrebbero coinvolgere fino a otto al giorno, hanno detto i funzionari all’Associated Press.
Almeno 10.000 persone, per lo più migranti haitiani, sono accampate sotto il ponte che collega Del Rio in Texas a Ciudad Acuna in Messico, e si prevede che ne arriveranno altre. Il sindaco di Del Rio Bruno Lozano ha già dichiarato lo stato di emergenza.
Descrivendo la situazione come “senza precedenti” e “surreale”, Lozano ha affermato che le pattuglie di frontiera sono state sopraffatte e che i migranti “agitati” vivevano in condizioni impossibili.
Il valico di frontiera a Del Rio è stato temporaneamente chiuso ieri “per rispondere alle urgenti esigenze di sicurezza e protezione presentate” dall’afflusso di migranti, ha affermato la dogana degli Usa. Il campo improvvisato di Del Rio ha pochi servizi di base e i migranti, accampati con una temperatura di 37 gradi, attraversano il fiume in Messico per ottenere rifornimenti. I media riferiscono che nel campo sono già nati due bimbi. (ANSA).
 

 

english

 

 

SO THEY WERE ONLY … “ELECTORAL BALES”?

And yes, the “good Joe Biden”, yes the good one for the press of the rich and the radical chic to be clearer, is proving to be a man that is anything but wonderful indeed, in recent times he has given his worst by telling us in his governing lack of reliability and lack of seriousness in all matters of national importance where instead a lot of authority and ability was needed, he made repeated blunders … and the fruits of his clumsy work are being seen with all his disconcerting way of acting . First he deceived the American people by promising them the end of the pandemic and the return to normal by July 4, then in Afghanistan he combined an epochal disaster with so many dead and wounded in what was to be a peaceful and planned evacuation, and now, against all prediction, has decided to send illegal immigrants back home. Yes, poor wretches who, however, in time of the election campaign were very useful and needed to collect votes and accuse Trump of racism, bogus statements that however made him appear as the savior of the fatherland, the good and sincere man of the moment who would have brought back the United States to the glories of the world’s leading and admired country. And instead, after just eight months he has proved to be only a true and ignoble charlatan, the dead and sick of Covid are on the rise and in fact the US is in trouble again, in foreign policy it is messing up from east to west of the globe, he deceives NATO allies and puts them in a bad light and to finish yesterday he decided to send all Haitian migrants home … it is strange the repatriation of these people, perhaps because obviously Haiti has nothing to offer … in return. Imagine if all this crap had done the old President Trump, who knows what the newspapers would have written and how many TV broadcasts would have aired to denigrate the “crazy Trump”, and more … the deafening and disgusting accusations would have been repeated like an echo in the valley even in western countries. We Europeans cannot do anything about it, we must helplessly accept what happens in the North American country and what the Biden phenomenon does … and we accept it in religious and shameful silence while before, the media all screamed and criticized Trump even for a trivial blow cough. And that’s bad … sending Haitians home is a crime against the Haitian people, all of which after yet another devastating earthquake a couple of months ago must now also suffer slaps in the face by the “beautiful Biden. 19092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Flights are ready to repatriate migrants to the US-Mexico border

They will start tomorrow, 10 thousand camped under a bridge

 

20092021 migranti americani

 

ANSAROMA editorial staff

September 18, 202112: 53NEWS

(ANSA) – ROME, SEPTEMBER 18 – The United States government is ready to repatriate thousands of migrants to Haiti who in recent days have gathered under a bridge on the border between the US and Mexico. The American media reported it.

 

The flights will begin tomorrow and could involve up to eight per day, officials told The Associated Press.

At least 10,000 people, mostly Haitian migrants, are camped under the bridge connecting Del Rio in Texas to Ciudad Acuna in Mexico, and more are expected to arrive. The mayor of Del Rio Bruno Lozano has already declared a state of emergency.

Describing the situation as “unprecedented” and “surreal”, Lozano said border patrols were overwhelmed and “agitated” migrants lived in impossible conditions.

The border crossing at Del Rio was temporarily closed yesterday “to respond to the urgent security and protection needs presented” by the influx of migrants, US customs said. The makeshift Del Rio camp has few basic services and the migrants, camped in a temperature of 37 degrees, cross the river into Mexico to get supplies. The media reports that two babies have already been born in the camp. (HANDLE).

 

 

francaise

 

ELLES N’ÉTAIT DONC QUE… DES « BALLES ÉLECTORALES » ?

Et oui, le “bon Joe Biden”, oui le bon pour la presse des riches et du chic radical pour être plus clair, se révèle être un homme tout sauf merveilleux en effet, ces derniers temps il a donné son pire en nous disant dans son gouvernement manque de fiabilité et de sérieux dans toutes les questions d’importance nationale où au lieu de cela beaucoup d’autorité et de capacité étaient nécessaires, il a fait des bévues répétées … et les fruits de son travail maladroit sont vus avec tout son déconcertant façon d’agir. Il a d’abord trompé le peuple américain en lui promettant la fin de la pandémie et le retour à la normale d’ici le 4 juillet, puis en Afghanistan il a combiné une catastrophe historique avec tant de morts et de blessés dans ce qui devait être une évacuation pacifique et planifiée, et maintenant , contre toute prédiction, a décidé de renvoyer les immigrés clandestins chez eux. Oui, des misérables qui pourtant, en temps de campagne électorale ont été très utiles et avaient besoin de récolter des voix et d’accuser Trump de racisme, de fausses déclarations qui le faisaient pourtant apparaître comme le sauveur du pays, l’homme bon et sincère du moment qui ramènerait les États-Unis à la gloire du pays leader et admiré du monde. Et au lieu de cela, après seulement huit mois, il s’est avéré n’être qu’un véritable et ignoble charlatan, les morts et les malades de Covid sont en augmentation et en fait les États-Unis sont à nouveau en difficulté, en politique étrangère, ils gâchent d’est en ouest du globe, il trompe les alliés de l’OTAN et les met sous un mauvais jour et pour finir hier il a décidé de renvoyer tous les migrants haïtiens chez eux… c’est étrange le rapatriement de ces personnes, peut-être parce qu’évidemment Haïti n’a rien à offrir… en retour. Imaginez si toutes ces conneries avaient fait l’ancien président Trump, qui sait ce qu’auraient écrit les journaux et combien d’émissions télévisées auraient été diffusées pour dénigrer le “fou Trump”, et plus encore… les accusations assourdissantes et dégoûtantes auraient été répétées comme un écho dans la vallée même dans les pays occidentaux. Nous, Européens, ne pouvons rien y faire, nous devons accepter impuissants ce qui se passe dans le pays nord-américain et ce que fait le phénomène Biden… et nous l’acceptons dans un silence religieux et honteux alors qu’avant, les médias criaient tous et critiquaient Trump même pour un toux triviale. Et c’est dommage… renvoyer des Haïtiens chez eux est un crime contre le peuple haïtien, qui, après un autre tremblement de terre dévastateur il y a quelques mois, doit maintenant également subir des gifles au visage de la ” belle Biden. 19092021 … par . .. … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Les vols sont prêts pour rapatrier les migrants à la frontière américano-mexicaine

Ils commenceront demain, 10 mille campent sous un pont

 

20092021 migranti americani

 

La rédaction d’ANSAROMA

18 septembre 202112 : 53ACTUALITÉS

(ANSA) – ROME, 18 SEPTEMBRE – Le gouvernement des États-Unis est prêt à rapatrier vers Haïti des milliers de migrants qui se sont rassemblés ces derniers jours sous un pont à la frontière entre les États-Unis et le Mexique. Les médias américains l’ont rapporté.

 

Les vols commenceront demain et pourraient impliquer jusqu’à huit par jour, ont déclaré des responsables à l’Associated Press.

Au moins 10 000 personnes, pour la plupart des migrants haïtiens, campent sous le pont reliant Del Rio au Texas à Ciudad Acuna au Mexique, et d’autres devraient arriver. Le maire de Del Rio Bruno Lozano a déjà déclaré l’état d’urgence.

Décrivant la situation comme “sans précédent” et “surréaliste”, Lozano a déclaré que les patrouilles frontalières étaient débordées et que les migrants “agités” vivaient dans des conditions impossibles.

Le poste frontière de Del Rio a été temporairement fermé hier “pour répondre aux besoins urgents de sécurité et de protection présentés” par l’afflux de migrants, ont indiqué les douanes américaines. Le camp de fortune de Del Rio dispose de peu de services de base et les migrants, campés à une température de 37 degrés, traversent la rivière pour se rendre au Mexique pour s’approvisionner. Les médias rapportent que deux bébés sont déjà nés dans le camp. (MANIPULER).

E PERCHÉ ?

19092021 BIMBO MORTO

E PERCHÉ ?

Ci sono fatti ed episodi che difficilmente si riusciranno a capire se l’assassino non decide di raccontarci la reale versione dei fatti e soprattutto il movente che lo ha spinto all’omicidio incredibile ed allucinante del bimbo di tre anni. Forse dietro questo orrendo omicidio si cela qualcosa che al momento genitori ed inquirenti investigatavi ignorano ? Appartiene a qualche setta satanica ? O magari è così risentito verso i genitori del piccolo, per chissà quale motivo, e per provocargli un dolore immenso ha pensato alla morte del bambino come gesto vendicativo ? Oppure, cosa può aver detto o fatto quel povero bimbo per meritarsi l’atroce morte ? Non credo centri qualcosa quel che ha potuto dire o fatto un bimbo di tre anni…Non lo so, ma il pensiero è rivolto ai genitori, mi chiedo come sia stato possibile tenere un domestico in casa che ha seri problemi psicologici, stando alle indiscrezioni della polizia, senza mai accorgersene di strani comportamenti o di anomali ragionamenti ? E già… perché se qualcuno ha dei problemi mentali, ammesso che lui li abbia, sicuramente qualche volta li avrà manifestati, seppur involontariamente, in qualche modo e magari non sarebbe stato male chiedergli del suo stato di salute oppure prendere le necessarie ed opportune informazioni presso amici o attraverso i suoi vecchi datori di lavoro o da gente che lo conosceva considerato che nella zona era abbastanza conosciuto. È una scena da incubo… senza senso e senza logica, almeno per il momento. Comunque sia, porgo le più sentite condoglianze ai genitori per la gravissima e prematura perdita del loro carissimo bambino. In ultimo, spero proprio che la verità emerga perché è necessario capire cosa sia successo in quella casa e quale sia stata la inaudita causa al fine d’evitare che fatti del genere si possano ripetere. 18092021.  …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

18 SETTEMBRE 2021 19:45

Bimbo caduto dal balcone a Napoli, non è stato un incidente: fermato un 38enne per omicidio

19092021 BIMBO MORTO

Il piccolo, 4 anni, era precipitato facendo un volo di venti metri. Sotto shock i genitori: la mamma del bimbo è incinta di 8 mesi. Il sospettato è un collaboratore domestico che però nega che sia stato un gesto volontario

La polizia ha fermato un uomo di 38 anni, Mariano Cannio, ritenuto gravemente indiziato dell’omicidio del piccolo Samuele, 4 anni, avvenuto venerdì a Napoli, in via Foria. Il provvedimento è sottoposto al giudizio di convalida del giudice. Il piccolo è morto precipitando dal balcone e facendo un volo di quindici metri: inizialmente si era ipotizzato che si fosse trattato di un tragico incidente. Sotto shock i genitori: la mamma del bimbo è incinta di 8 mesi.

Fermato il domestico – Il fermo del 38enne, che lavorava saltuariamente come collaboratore domestico e che soffrirebbe di problemi psichici, è arrivato su disposizione della Procura di Napoli. Il piccolo era in casa con la madre che al momento della tragedia pare fosse in un’altra stanza. Motivo per cui si era pensato all’incidente.

La ricostruzione – Da quanto ricostruito, il collaboratore domestico, molto conosciuto nella zona dove abita, aveva accesso alle abitazioni di diverse famiglie del quartiere che si fidavano di lui. Viene descritto come una persona molto chiusa di carattere. Al momento della tragedia la mamma del piccolo Samuele si era allontanata dalla stanza dove erano il figlio e, secondo la ricostruzione investigativa, il 38enne avrebbe approfittato della lontananza e di un momento di distrazione della donna per lanciare il bambino dal balcone.

La versione del domestico – L’uomo ha ammesso di essere sul quel balcone e di aver preso in braccio il piccolo Samuele ma ha negato di averlo volutamente scaraventato di sotto. Agli inquirenti ha detto di soffrire di disturbi psichici e ha fornito una sua versione dei fatti che escluderebbe il motivo doloso puntando invece sull’incidente. Ma non ha saputo spiegare con esattezza come il bambino sia caduto dal balcone. Sulla sottile linea che separa l’ipotesi colposa da quella dolosa si giocherà l’udienza per la convalida del fermo, in programma lunedì mattina alle 9:30.

 

 

 

ENGLISH

 

AND WHY ?

There are facts and episodes that it will be difficult to understand if the murderer does not decide to tell us the real version of the facts and above all the motive that led him to the incredible and hallucinating murder of the three-year-old child. Perhaps behind this horrendous murder lies something that parents and investigators investigated are unaware of at the moment? Does he belong to some satanic sect? Or maybe he is so resentful towards the child’s parents, for who knows what reason, and to cause him immense pain has he thought of the child’s death as a vengeful gesture? Or, what could that poor child have said or done to deserve the atrocious death? I don’t think what a three-year-old child could say or do has anything to do with it … I don’t know, but the thought is for the parents, I wonder how it was possible to keep a servant in the house who has serious psychological problems, according to police indiscretions, without ever noticing strange behavior or anomalous reasoning? And yes … because if someone has mental problems, assuming that he has them, surely sometimes he will have manifested them, albeit involuntarily, in some way and maybe it would not have been bad to ask him about his state of health or take the necessary and appropriate information from friends or through his old employers or from people who knew him as he was quite well known in the area. It’s a nightmare scene … nonsense and without logic, at least for the moment. Be that as it may, I offer my heartfelt condolences to the parents for the very serious and premature loss of their dearest child. Finally, I really hope that the truth emerges because it is necessary to understand what happened in that house and what was the unheard-of cause in order to prevent such events from being repeated. 18092021. … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

18 SEPTEMBER 2021 19:45

Child who fell from the balcony in Naples, it was not an accident: a 38-year-old was arrested for murder

19092021 BIMBO MORTO

The little boy, 4 years old, had fallen in a flight of twenty meters. Parents in shock: the baby’s mother is 8 months pregnant. The suspect is a domestic worker who denies that it was a voluntary gesture

The police arrested a 38-year-old man, Mariano Cannio, considered a serious suspect in the murder of little Samuele, 4, which took place on Friday in Naples, in via Foria. The provision is subject to the validation judgment of the judge. The baby died falling from the balcony and making a fifteen-meter flight: initially it was assumed that it was a tragic accident. Parents in shock: the baby’s mother is 8 months pregnant.

The servant stopped – The arrest of the 38-year-old, who worked occasionally as a domestic worker and who would suffer from mental problems, arrived on the orders of the Naples Public Prosecutor’s Office. The child was at home with his mother who, at the time of the tragedy, was apparently in another room. Reason why the accident was thought of.

The reconstruction – From what was reconstructed, the domestic worker, well known in the area where he lives, had access to the homes of several families in the neighborhood who trusted him. He is described as a very closed person of character. At the time of the tragedy, the mother of little Samuele had moved away from the room where her son was and, according to the investigative reconstruction, the 38-year-old would have taken advantage of the distance and a moment of distraction of the woman to throw the child from the balcony.

The version of the servant-The man admitted that he was on that balcony and that he picked up little Samuele in his arms but he denied having deliberately thrown him downstairs. He told the investigators that he suffered from mental disorders and provided his own version of the facts that would exclude the malicious motive, focusing instead on the accident. But he could not explain exactly how the child fell from the balcony. The hearing for the validation of the arrest will be played on the thin line that separates the culpable hypothesis from the malicious one, scheduled for Monday morning at 9:30.

 

 

FRANCAISE

 

ET POURQUOI ?

Il y a des faits et des épisodes qu’il sera difficile de comprendre si le meurtrier ne décide pas de nous raconter la vraie version des faits et surtout le mobile qui l’a conduit au meurtre incroyable et hallucinant de l’enfant de trois ans. Peut-être que derrière cet horrible meurtre se cache quelque chose dont les parents et les enquêteurs n’ont pas conscience pour le moment ? Appartient-il à une secte satanique ? Ou peut-être est-il si rancunier envers les parents de l’enfant, pour qui sait pour quelle raison, et pour lui causer une immense douleur a-t-il pensé à la mort de l’enfant comme un geste vengeur ? Ou, qu’est-ce que ce pauvre enfant aurait pu dire ou faire pour mériter la mort atroce ? Je ne pense pas que ce qu’un enfant de trois ans puisse dire ou faire ait quoi que ce soit à voir là-dedans… Je ne sais pas, mais mes pensées vont aux parents, je me demande comment il était possible de garder une servante dans la maison qui a de graves problèmes psychologiques, selon les indiscrétions policières, sans jamais remarquer de comportement étrange ou de raisonnement anormal ? Et oui … parce que si quelqu’un a des problèmes mentaux, en supposant qu’il en ait, il les aura sûrement parfois manifestés, bien qu’involontairement, d’une manière ou d’une autre et peut-être qu’il n’aurait pas été mal de lui poser des questions sur son état de santé ou de prendre les informations nécessaires et appropriées auprès d’amis ou par l’intermédiaire de ses anciens employeurs ou de personnes qui le connaissaient car il était assez connu dans la région. C’est une scène de cauchemar… absurde et sans logique, du moins pour le moment. Quoi qu’il en soit, j’offre mes plus sincères condoléances aux parents pour la perte très grave et prématurée de leur enfant le plus cher. Enfin, j’espère vraiment que la vérité émerge car il faut comprendre ce qui s’est passé dans cette maison et quelle en était la cause inouïe afin d’éviter que de tels événements ne se reproduisent. 18092021. … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

18 SEPTEMBRE 2021 19:45

Enfant tombé du balcon à Naples, ce n’était pas un accident : un homme de 38 ans a été arrêté pour meurtre

19092021 BIMBO MORTO

 

Le petit garçon, 4 ans, était tombé dans un vol d’une vingtaine de mètres. Parents sous le choc : la maman du bébé est enceinte de 8 mois. Le suspect est une employée de maison qui nie qu’il s’agisse d’un geste volontaire

La police a arrêté un homme de 38 ans, Mariano Cannio, considéré comme un suspect sérieux dans le meurtre du petit Samuele, 4 ans, qui a eu lieu vendredi à Naples, via Foria. La disposition est soumise au jugement de validation du juge. Le bébé est mort en tombant du balcon et en faisant un vol de quinze mètres : au départ, on a supposé qu’il s’agissait d’un accident tragique. Parents sous le choc : la maman du bébé est enceinte de 8 mois.

Le domestique arrêté – L’arrestation de l’homme de 38 ans, qui travaillait occasionnellement comme domestique et qui souffrirait de troubles mentaux, est arrivée sur ordre du parquet de Naples. Le petit garçon était chez lui avec sa mère qui, au moment du drame, se trouvait apparemment dans une autre pièce. Raison pour laquelle l’accident a été pensé.

La reconstruction – A partir de ce qui a été reconstruit, l’employé de maison, bien connu dans le quartier où il habite, a eu accès au domicile de plusieurs familles du quartier qui lui ont fait confiance. Il est décrit comme une personne de caractère très fermé. Au moment du drame, la maman du petit Samuele s’était éloignée de la chambre où se trouvait leur fils et, selon la reconstitution de l’enquête, l’homme de 38 ans aurait profité de l’éloignement et d’un moment de distraction du femme de jeter l’enfant du balcon.

La version du domestique – L’homme a admis qu’il était sur ce balcon et qu’il a pris le petit Samuele dans ses bras mais a nié l’avoir délibérément jeté en bas. Il a déclaré aux enquêteurs qu’il souffrait de troubles mentaux et a fourni sa version des faits qui exclurait le motif malveillant, se concentrant plutôt sur l’accident. Mais il ne pouvait pas expliquer exactement comment l’enfant est tombé du balcon. Sur la fine ligne qui sépare l’hypothèse coupable de l’hypothèse malveillante, se jouera l’audience de validation de l’interpellation, prévue lundi matin à 9h30.

 

 

 

IL NOSTRO GRANDE SEGRETARIO PROVINCIALE “LDC” CANDIDATO CONSIGLIUERE NELLE AMMINASTRATIVE DI TRIGGIANO NELLA LISTA DEI POPOLARI PER TRIGGIANO !

 

VOTATELO PERCHE’ E’ A GENTE COME LUI CHE BISOGNA DARGLI FIDUCIA PERCHE’ LE IDEEE LE HA E SONO STATE COMPRESE DALLA COALIZIONE… “CAMPOBASSO SINDACO ” !

E’ LUI L’ARTEFICE DELL’IDEA PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN CANILE MUNICIPALE!

BASTA MALTRATTARE I CANI RANDAGI !

 

E’ LUI CHE HA PRETESO CHE VENISSE INSERITO NEL PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO GIOVANNI CAMPOBASSO !

UN PLAUSO ALL’INTELLIGENZA E SENSIBILITA’ DEL CANDIDATO SINDACO GIOVANNI CAMPOBASSO !

 

E’ VITODOMENICO CHE HA ANCHE CHIESTO ED OTTENUTO CHE NEL PROGRAMMA VENISSE INSERITO IL SERVIZIO DI NAVETTA PER IL TRASPORTO DEI DISABILI E DEI NON DEAMBULANTI DA E PER LE STRUTTURE OSPEDALIERE ED AMBULATORIALI SIA IN TRIGGIANO CHE A BARI !

 

LA MAMMA E’ MEZZA SCEMA O MEZZA INTELLIGENTE ?… DUBBIO AMLETICO !

16092021 _islam-hijab_fetish

LA MAMMA E’ MEZZA SCEMA O MEZZA INTELLIGENTE ?… DUBBIO AMLETICO !

La considerazione di Maometto per le donne, così come viene dedotta dagli “hadith” (editti) del profeta a volte sono incomprensibili. Esempio nel pratico ad una donna che è stato posti un quesito : con l’hadith 3826, è vero che ” la testimonianza di una donna equivale alla metà di quella di un uomo” ? A domanda la donna rispose: “Sì” perché il profeta ha detto che la poca affidabilità della testimonianza sta nella “scarsezza di cervello della donna”. Questa è la sua parola e quindi non la si discute, quindi è Maometto stesso a considerare le donne “scarse di cervello”. Ora, “vari amici”… spiegate alle nostre gentili donne occidentali che secondo Maometto loro sono scarse di cervello e poco affidabili, francamente sono convinto anch’io che le sue donne forse erano un po’ scarse di cervello perché le mie, di donne, ne hanno da vendere, e a quanto vedo e consto in giro per l’occidente le mie non sono una rarità né un’eccezione. “Caro Profeta Maometto”, vorrei dirti che in occidente ci sono tantissime donne intelligenti, magari qualcuna potrebbe non averlo il “cervello che funziona bene” ma tranquillo… quelle poco dotate… intelligentemente se lo sono coperto per evitare equivoci, meglio così, non si sa mai. Quindi se la donna è mezza scema o mezza intelligente, fate voi, ma ciò mi “partorisce” spontanea una domanda : ma la donna islamica che è al centro del mondo è mezza scema o mezza intelligente ? Eh no… e perché io sono in disaccordo con il “profeta Maometto” poiché ritengo la donna pari all’uomo, oddio nei genitali non sono uguali, quelli della donna hanno… più valore… chi vuoi che corra dietro ad un uccello che… vola mentre tutti corrono dietro le chitarrine… (parà… parà…parà !)… che suonano meravigliosamente ? Eh caro profeta, ma che ti viene in mente di dire queste cose…se ti sente mia suocera ti rincorre con il mattarello… beh…  mo’ ciò da fare… buonanotte profeta e dormi tranquillo. Ah, un’ultima cosa, facendo un ragionamento di logica a seguito delle tue strane affermazione, che ripeto non condivido, giustappunto… la tua mamma com’ era ? La consideravi una donna diversa ed intelligente oppure una mezza scema o mezza intelligente ? Giusto così, … per saperlo… buona notte profeta ! 16082021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

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Ecco perché nell’Islam la donna è considerata un essere inferiore (all’uomo)

Scritto da Foundation for Africa.

16092021 _islam-hijab_fetish

 

Mentre una parte di mondo ricorda la “Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne“, per un’altra parte di mondo questa ricorrenza è assolutamente senza senso.

 

Un approccio corretto alla conoscenza della antropologia culturale di popolazioni diverse da quelle occidentali, deve necessariamente fare riferimento alla religione di quelle popolazioni. La dimensione religiosa è certamente quella più importante e più pervasiva presso tutti i popoli, per l’Islam è la religione che regolamenta anche la vita civile, il diritto civile e penale, la politica.

 

La concezione occidentale dei diritti universali dell’uomo, come deliberati dall’ONU, non trova riscontro nelle legislazioni dei paesi musulmani. Tanto meno in quelli che hanno portato al potere i partiti di ispirazione fondamentalista, rigidamente ancorati alla legislazione di derivazione coranica (vedi Arabia Saudita e Islam per esempio).

 

La considerazione di Maometto per le donne così come viene dedotta dagli “hadith” (editti) del profeta. Hadith 3826, il Profeta disse: “Non è vero che la testimonianza di una donna equivalga alla metà di quella di un uomo?”. La donna rispose: “Sì”. Lui disse: “Il perché sta nella scarsezza di cervello della donna”. È quindi Maometto stesso a considerare le donne “scarse di cervello.

 

L’affermazione sull’inferiorità della donna rispetto all’uomo ha conseguenze importanti per la vita di tutti i giorni. Non ci si riferisce qui alle disuguaglianze che possono esistere a livello sociologico tra uomo e donna, queste sono purtroppo diffuse in tutte le società, nel mondo musulmano come in altre culture o civiltà. Qui si sta parlando proprio della disuguaglianza giuridica, che ha delle conseguenze durature perché è “legge“, e impedisce o comunque ritarda qualunque adeguamento alla mentalità dei musulmani e delle musulmane di oggi.

 

La donna ha solo il ruolo di oggetto di piacere e di riproduzione. C’è anzitutto una disparità nella possibilità di contrarre il matrimonio. All’uomo viene riconosciuta la possibilità di avere contemporaneamente fino a quattro mogli (poligamia), mentre alla donna viene negata la facoltà di sposare più di un uomo (poliandria). La poligamia legalmente sancita significa una differenza radicale tra uomo e donna. All’uomo dà la sensazione che la donna è fatta per il suo piacere e, al limite, che è una sua proprietà che può “arare” come vuole, come afferma letteralmente il Corano.

 

“Non accostatevi alle vostre spose durante i mestrui e non avvicinatele prima che si siano purificate. Quando poi si saranno purificate, avvicinatele nel modo che Allah vi ha comandato. In verità Allah ama coloro che si pentono e coloro che si purificano. Le vostre spose per voi sono come un campo, avvicinatevi a loro come un aratro” (Sura della Vacca II, 222-223).

 

Se l’uomo ha la possibilità materiale “acquista” un’altra moglie. La donna si trova in una condizione di sottomissione nel ruolo di oggetto di piacere e di riproduzione. Questo ruolo è confermato dal fatto che non viene mai chiamata con il suo nome, ma sempre in relazione a un uomo: figlia di, moglie di, sorella di..

 

I figli nati da un mussulmano sono automaticamente mussulmani, la religione della moglie non conta. La donna musulmana non può sposare un uomo di un’altra fede, a meno che questi non si converta prima all’Islam. Il divieto è dovuto al fatto che, nelle società patriarcali orientali, i figli adottano sempre la religione del padre. Ma è anche giustificato dal fatto che il padre è il garante dell’educazione religiosa dei figli, e quindi solo se è musulmano può assicurare la loro crescita secondo i principi islamici.

 

I figli nati da un musulmano sono considerati a tutti gli effetti musulmani, anche se battezzati. Perciò ogni matrimonio misto (tra un musulmano e una cristiana o un’ebrea, gli unici due casi contemplati nella sharia) accresce numericamente la comunità musulmana e riduce la comunità non musulmana. Una conseguenza tragica per le conseguenze delle mogli cristiane sposate a un musulmano.

 

I fatti di cronaca sono lì a dimostrare quanta leggerezza, e ignoranza, ci sia da parte delle donne occidentali nel contrarre matrimonio con uomini di fede islamica, ma anche da parte della Chiesa cattolica nel concedere la dispensa per questi matrimoni misti.

 

L’uomo può ripudiare la moglie quando e come vuole, la donna non può. Il marito ha la facoltà di ripudiare la moglie ripetendo tre volte la frase “sei ripudiata” in presenza di due testimoni musulmani maschi, adulti e sani di mente, anche senza ricorrere a un tribunale. La cosa più assurda è che se il marito dovesse in seguito pentirsi della sua decisione e intendesse “recuperare” nuovamente sua moglie, quest’ultima dovrebbe prima sposarsi con un altro uomo che dovrà a sua volta ripudiarla. La donna passa in tal caso di mano in mano per rispettare formalmente la “Legge“.

 

La moglie invece non può ripudiare il marito. Potrebbe chiedere il divorzio, che però diviene per lei motivo di riprovazione e la mette in una condizione sociologica molto fragile. Il ripudio è comunque vissuto come un’umiliazione per la donna e si presume sempre che lei abbia qualche problema a livello fisico o morale.

 

Infine, la facilità con la quale il marito può ripudiare la moglie senza dover giustificare la decisione, la rende totalmente dipendente dal suo stato d’animo, con il costante timore di essere allontanata. È come una “spada di damocle” che pende sulla testa della donna. Se non si comporta secondo il desiderio del marito potrebbe essere ripudiata, e allora dovrà cercarne un altro che accetti di prenderla con sé.

 

Divorzio facile senza tribunale. C’è poi da considerare la facilità con cui si ottiene il divorzio, che avviene quasi sempre su richiesta dell’uomo. Tradizionalmente, non c’è neppure bisogno di andare in tribunale. Anche se è vero che un “hadith” (editto) di Maometto dice che “il divorzio è la più odiosa delle cose lecite”, ma comunque è permesso.

 

I figli sono considerati di proprietà del padre, anche in caso di divorzio. L’affidamento della prole, in seguito al divorzio, è un altro esempio di disuguaglianza. I figli “appartengono” al padre, che decide della loro educazione, anche se sono provvisoriamente affidati alla madre fino all’età di sette anni. Solo il padre ha la potestà genitoriale.

 

Anche nell’eredità la donna è considerata inferiore. Alla femmina ne spetta la metà del maschio, un provvedimento che trova fondamento nella situazione socio-economica in cui la famiglia viveva anticamente: dato che, secondo il Corano, è l’uomo che ha l’obbligo di mantenere la donna e l’intera famiglia, era logico che dovesse disporre di un piccolo fondo a cui attingere. Anche in questo caso una disuguaglianza fissata dalla legge divina aumenta la dipendenza della donna dall’uomo.

 

La testimonianza di un uomo vale come quella di due donne. Un’altra grande differenza a livello giuridico è che la testimonianza del maschio vale come quella di due femmine. Questo si basa su un hadith (editto) di Maometto, molto diffuso negli ambienti musulmani nonostante la sua autenticità sia piuttosto discussa, in cui si afferma che “la donna è imperfetta nella fede e nell’intelligenza”

 

Quando si chiede ai fuqihgli esperti della legge, di spiegare il motivo rispondono che la donna è imperfetta quanto alla fede perché, in certe situazioni, ad esempio durante le mestruazioni, la sua preghiera e il suo digiuno non sono validi e la sua pratica religiosa è dunque imperfetta.

 

Riguardo la seconda parte dell’affermazione sull’imperfezione nell’intelligenza, forse un tempo questo poteva essere spiegato sociologicamente tenendo presente che le donne studiavano meno, che erano meno coinvolte nella vita sociale e dedite soltanto ai lavori domestici, ma da tempo tutto ciò non vale più. Eppure nella maggioranza dei tribunali dei Paesi islamici vige ancora questo principio nonostante le proteste delle associazioni femministe. In alcuni Paesi i fondamentalisti chiedono anche che alle donne sia vietato di fare da testimoni nei processi in cui sono previste le pene coraniche.

 

Il Corano prevede esplicitamente che le mogli non ubbidienti vadano picchiate. Si potrebbe obiettare che ci sono anche cristiani che picchiano la moglie, ma il paragone non regge. Infatti il Nuovo Testamento prevede che non si possa mai picchiare la moglie. La lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini (Ef 5,25.28) nei rapporti tra moglie e marito afferma: “E voi, mariti, amate le vostre mogli, come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei. Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo, perché chi ama la propria moglie ama se stesso”

 

Dunque il cristiano che picchia la moglie è un cattivo cristiano, mentre un musulmano che picchia la moglie è un buon musulmanoAnzi il musulmano che non picchiasse la moglie ribelle sarebbe un cattivo musulmano che non applica il Corano “Allah ha onorato le donne istituendo la punizione delle bastonate, che però vanno date secondo regole precise: senza lasciar segni visibili e solo per una buona causa” (ad esempio se lei si nega a letto).

 

“Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono (per esse) i loro beni. Le (donne) virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse” (Sura 4:34)

 

Tunisia. Quanto sia difficile nel mondo islamico per le donne essere considerate “uguali” agli uomini lo dimostra la Tunisia che ha appena approvato (nel 2014) la costituzione più liberale del mondo islamico, ma dove Amnesty International ha proprio oggi denunciato che le donne che subiscono violenza sono scoraggiate dal chiedere “giustizia” – leggi –

 

Le donne e le ragazze tunisine vivono in una società che preferisce preservare l’onore familiare piuttosto che chiedere giustizia. Le donne, soprattutto coloro che hanno subito aggressioni sessuali o violenza in famiglia, sono scoraggiate dal presentare denuncia e indotte a credere che, in caso contrario, getteranno vergogna sulla famiglia. La polizia spesso ignora o persino fa sentire in colpa chi osa denunciare e talvolta si attribuisce un ruolo di mediazione, anche nei casi più gravi di violenza. Queste attitudini sociali e le manchevolezze dello stato sono particolarmente gravi in un paese dove la violenza sessuale e quella di genere sono radicate. Molte donne tunisine si sentono intrappolate in un ciclo di violenza che spesso chiama in causa i loro mariti.

 

E questo accade in un paese islamico come la Tunisia, che lo stesso occidente considera l’unico in cui la “primavera araba del 2012” ha avuto successo. Il paese a cui nel 2015 è stato riconosciuto il “Premio Nobel per Pace” proprio per questo processo di democratizzazione. Un paese che però deve fare ancora molta strada sulla via della parità uomo-donna.

 

Se da un lato Amnesty International denuncia la Tunisia perché fa ancora troppo poco con gli uomini che usano violenza contro le donne, dall’altro l’integralismo islamico prende di mira quella stessa Tunisia con attentati perché lo considera un paese troppo “democratico“.

 

Difficile, quasi impossibile, scardinare la differenza tra uomo e donna nel mondo arabo quando questa differenza è “scritta” e “sancita” nel libro della legge islamica, ovvero il Corano

ANCORA UNA DONNA UCCISA !

15092021 BARI ANZIANA ASSASSINATA

ANCORA UNA DONNA UCCISA !

Sì, è accaduto ancora, un’anziana donna di 81 anni è stata ammazzata nella sua casa di Bari, uccisa col solito sistema dell’accoltellamento a raffica, pratica oramai diffusa in Italia. La poverina viveva da sola e probabilmente l’assassino era conosciuto dalla vittima ed è entrato grazie alla conoscenza diretta e forse perché sicuramente si fidava del suo assassino, diversamente non sarebbe entrato. Tuttavia, al di là delle modalità e movente che hanno indotto il criminale ad infierire sulla povera donna, quel che irrita e sorprende in negativo è lo sconcertante numero di donne che muoiono quotidianamente per mano di persone senza scrupoli che dell’omicidio a scopo di gelosia, di rapina od altro ne hanno fatto oramai una vera e propria professione, e francamente mi pongo il quesito di non poca importanza sulla deriva che la nostra società ha realizzato nell’ultimo decennio. Violenza, stupri, omicidi, furti e scarso rispetto per gli anziani sono merce d’ogni giorno, uomini e donne che vengono lasciati al proprio destino senza poter contare sull’appoggio morale e pratico delle istituzioni locali e nazionali. Il vero punto del problema è che noi ci siamo disinteressati dei nostri genitori anziani, a volte li riteniamo “oggetti ingombranti”… abbiamo poco tempo da dedicare a loro… però, guarda caso, il tempo per le vacanze, per lo spot e i divertimenti vari chissà perché lo troviamo sempre. Credo sia arrivato il momento di riflettere sulla questione anziani e noi figli, preoccuparci un po’ più di loro… O no ? 15092921…by… https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

 

Anziana di 81 anni uccisa in casa a Bari. Sul corpo diverse coltellate

Il delitto è avvenuto in un appartamento in via Gabrieli, nel quartiere Carrassi. Sul posto agenti della Polizia Scientifica, il pm Claudio Pinto e il medico legale Francesco Introna

15092021 BARI ANZIANA ASSASSINATA

Anziana uccisa a Bari

Una donna di 81 anni è stata trovata morta nella casa in cui viveva da sola, ferita con diverse coltellate. E’ accaduto in un appartamento in via Andrea Gabrieli, nel quartiere Carrassi di Bari. A quanto si apprende il corpo era riverso sul pavimento della cucina. I soccorritori e le forze dell’ordine sono entrati in casa con l’aiuto dei vigili del fuoco. Sul posto anche agenti della Squadra Mobile di Bari con la Polizia scientifica, il pm di turno Claudio Pinto e il medico legale Francesco Introna. Si ipotizza l’omicidio volontario.

 

 

MA QUESTO PROGRESSO… PIACE ?

14092021 BAMBINI SUICIDI

MA QUESTO PROGRESSO… PIACE ?

Rammento che da ragazzino si giocava nella ville e nei spazi pubblici con giochi semplici e poco complicati come le biglie di vetro, con le famose figurine dei calciatori della Panini e persino con i tappi della birra o delle gassose ed aranciate ci si faceva il “Giro d’Italia”, la TV offriva ben poco a quei tempi e noi si trascorreva il tempo leggendo Topolino, Capitan Mike, Tex Willer e altri eroi dei fumetti. Poi c’era il magico spazio che la chiesa cristiana dedicava ai ragazzi, tra boy scout e varie iniziative organizzate si riusciva sempre ad essere impegnati ed attivi. E non parliamo dell’ora della merenda… ” Regina Nutella” era l’attrice principale dei nostri pomeriggi, la fetta di pane di grano cosparsa di crema nocciola rendeva i nostri “poveri pomeriggi” felici e … gustosi… già, era bellissimo vivere con quel poco ma così… ci sentivamo profondamente ricchi… eh sì, una ricchezza unica palpabile e che ci regalava tanta felicità e voglia di  vivere intensamente quei momenti, per chi scrive indimenticabili. Non avevamo neanche un centesimo dei ragazzi di oggi, sì, parlo di quelli del XXI secolo, né bici, né monopattini elettrici, noi li avevamo di legno con alle ruote dei cuscinetti metallici, nè smartphone, né tablet né computer nè 200 canali TV… eppure… noi vivevamo benissimo e  decisamente meglio degli attuali adolescenti e bimbi né mai qualcuno ha pensato di togliersi la vita. Quindi, perché ora ci troviamo di fronte ad un problema così serio e preoccupante ? In cosa si è sbagliato nell’educarli ? È forse colpa di internet e di quelle maledette applicazioni che spingono al suicidio ? È forse colpa di chi chiede il cambiamento del genere umano e del suo naturale corso ? O forse, come penso io, è che si sono persi strada facendo quei valori che tengono unite la famiglia, quel rispetto che si deve agli insegnanti o forse perché la figura del sacerdote è stata così screditata, in particolar modo nell’ultimo ventennio, che oramai i giovani non vedono più nell’oratorio un punto di ritrovo e nei parroci un punto di riferimento ? Oggi i nostri ragazzi si riuniscono in bande, non sono in interessati alla patria, all’onore, alla famiglia e alla fede cristiana, ora sono diventati tutti materialisti e pratici, vogliono tutto e subito e non pongono mai domande, elemento fondamentale nella vita di una persona che ragiona. Già, perché i sacrifici degli altri, genitori compresi non contano nulla, quel che contano sono i beni di consumo e comunicazione e per il resto… boh ! È allucinante leggere che i ricoveri per tentato suicidio sono raddoppiati… sono costernato e addolorato per la via intrapresa dai nostri ragazzi, addito come primo responsabile la politica, sì, doveva pensarci prima e studiarne le soluzioni migliori prima d’arrivare a questo tristissimo epilogo, anziché parlare di ius soli ed altro si pensasse a salvare la vita dei nostri bimbi, magari con programmi specifici di recupero della capacità mentali ad opera di psicologi e magari anche dei psichiatri. Qui si sta rischiando la morte di ragazzi che sono totalmente confusi nella mente da gente che nella testa ha le idee più strane di questo mondo e non si rendono conto che i più deboli ne pagano le conseguenze e i bimbi, ora nel 2021, stanno già pagando il conto.  Cari politici, vi chiedo : ma a voi sta bene così ? 13092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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  1. Tgcom24 
  2. Cronaca

10 SETTEMBRE 2021 13:00

Covid, ospedale Bambino Gesù: raddoppiati tentati suicidio tra minori

14092021 BAMBINI SUICIDI

Le misure restrittive durante la pandemia hanno impattato sulla salute mentale di bambini e adolescenti, portando a un aumento delle richieste di aiuto per autolesionismo e tentato suicidio. Il dato emerge dai ricoveri registrati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove le ospedalizzazioni per ideazione suicidaria e tentativo di suicidio sono passate dal 17% nel gennaio 2020 al 45% del totale nel gennaio 2021.

ENGLISH

BUT THIS PROGRESS … LIKE IT?

I remember that as a kid we played in the villas and in public spaces with simple and uncomplicated games like glass marbles, with the famous Panini football players’ stickers and even with the caps of beer or sodas and orange sodas we did the “Giro of Italy ”, TV offered very little in those days and we spent our time reading Mickey Mouse, Captain Mike, Tex Willer and other comic book heroes. Then there was the magical space that the Christian church dedicated to the boys, between boy scouts and various organized initiatives it was always possible to be committed and active. And let’s not talk about snack time … “Regina Nutella” was the main actress of our afternoons, the slice of wheat bread sprinkled with hazelnut cream made our “poor afternoons” happy and … tasty … yes, it was wonderful to live with that little but so … we felt deeply rich … yes, a unique palpable richness that gave us so much happiness and desire to live those moments intensely, for those who write unforgettable. We didn’t even have a penny of today’s kids, yes, I’m talking about those of the 21st century, neither bikes, nor electric scooters, we had them made of wood with metal bearings on the wheels, nor smartphones, nor tablets nor computers nor 200 TV channels. .. and yet … we lived very well and definitely better than the current teenagers and children, nor did anyone ever think of taking their own life. So why are we now faced with such a serious and troubling problem? What was wrong with educating them? Is it the fault of the internet and those damn apps that lead to suicide? Is it perhaps the fault of those who ask for the change of mankind and its natural course? Or perhaps, as I think, it is that the values that keep the family together, that respect that we owe to teachers have been lost along the way, or perhaps because the figure of the priest has been so discredited, especially in the last twenty years, that do young people no longer see in the oratory a meeting point and in the parish priests a point of reference? Today our boys gather in gangs, they are not interested in the homeland, in honor, in the family and in the Christian faith, now they have all become materialistic and practical, they want everything immediately and never ask questions, a fundamental element in the life of a person who thinks. Yes, because the sacrifices of others, including parents, do not count for anything, what matters are the consumer goods and communication and for the rest … boh! It is hallucinating to read that hospitalizations for attempted suicide have doubled … I am dismayed and saddened by the path taken by our children, I point to politics as the first responsible, yes, he had to think about it first and study the best solutions before arriving at this very sad epilogue, instead of talking about ius soli and more, we should think of saving the lives of our children, perhaps with specific programs for the recovery of mental capacity by psychologists and perhaps even psychiatrists. Here we are risking the death of children who are totally confused in their minds by people who have the strangest ideas in this world in their heads and do not realize that the weakest are paying the consequences and the children, now in 2021, are already paying the bill. Dear politicians, I ask you: is it okay with you? 13092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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14092021 BAMBINI SUICIDI

 

  1. Tgcom24
  2. Chronicle

10 SEPTEMBER 2021 13:00

Covid, Bambino Gesù hospital: suicide attempts among minors doubled

 handle

Restrictive measures during the pandemic impacted the mental health of children and adolescents, leading to an increase in requests for help with self-harm and attempted suicide. The figure emerges from the admissions recorded at the Bambino Gesù pediatric hospital in Rome, where hospitalizations for suicidal ideation and suicide attempt went from 17% in January 2020 to 45% of the total in January 2021.

 

FRANCAISE

 

MAIS CE PROGRÈS… VOUS L’AIMEZ ?

Je me souviens qu’enfant, nous jouions dans des villas et des espaces publics avec des jeux simples et simples comme les billes de verre, avec les célèbres autocollants des joueurs de football Panini et même avec les bouchons de bière ou de sodas et d’oranges, nous avons fait le « Giro of Italy » , la télévision offrait très peu à l’époque et nous passions notre temps à lire Mickey Mouse, Captain Mike, Tex Willer et d’autres héros de bandes dessinées. Ensuite, il y avait l’espace magique que l’église chrétienne dédiait aux garçons, entre les scouts et diverses initiatives organisées, il était toujours possible d’être engagé et actif. Et ne parlons pas de l’heure du goûter… “Regina Nutella” était l’actrice principale de nos après-midi, la tranche de pain de blé saupoudrée de crème de noisette rendait nos “pauvres après-midi” heureuses et… savoureuses… oui, c’était merveilleux de vivre avec ce petit mais tellement… nous nous sommes sentis profondément riches… oui, une richesse palpable unique qui nous a donné tant de bonheur et d’envie de vivre ces moments intensément, pour ceux qui écrivent inoubliables. Nous n’avions même pas un sou des enfants d’aujourd’hui, oui, je parle de ceux du 21ème siècle, ni vélos, ni trottinettes électriques, nous les avions en bois avec des roulements métalliques sur les roues, ni smartphones, ni tablettes ni ordinateurs ni 200 chaînes de télévision… et pourtant… nous vivions très bien et certainement mieux que les adolescents et les enfants actuels, et personne n’a jamais pensé à se suicider. Alors pourquoi sommes-nous maintenant confrontés à un problème aussi grave et troublant ? Qu’y avait-il de mal à les éduquer ? Est-ce la faute d’Internet et de ces foutues applications qui mènent au suicide ? Est-ce peut-être la faute de ceux qui demandent le changement de l’humanité et de son cours naturel ? Ou peut-être, comme je le pense, est-ce que les valeurs qui maintiennent la famille unie, ce respect que nous devons aux enseignants ont été perdus en cours de route, ou peut-être parce que la figure du prêtre a été tellement discréditée, surtout dans le ces vingt dernières années, que les jeunes ne voient plus dans l’oratoire un point de rencontre et dans les curés un point de référence ? Aujourd’hui nos garçons se rassemblent en gangs, ils ne s’intéressent pas à la patrie, à l’honneur, à la famille et à la foi chrétienne, maintenant ils sont tous devenus matérialistes et pratiques, ils veulent tout immédiatement et ne posent jamais de questions, élément fondamental dans la la vie d’une personne qui pense. Oui, car les sacrifices des autres, notamment des parents, ne comptent pour rien, ce qui compte ce sont les biens de consommation et la communication et pour le reste… boh ! C’est hallucinant de lire que les hospitalisations pour tentative de suicide ont doublé… Je suis consternée et attristée par le chemin parcouru par nos enfants, je désigne la politique comme le premier responsable, oui, il a dû y réfléchir d’abord et étudier le mieux solutions avant d’arriver à ce très triste épilogue, au lieu de parler de jus soli en plus, nous devrions penser à sauver la vie de nos enfants, peut-être avec des programmes spécifiques de récupération des capacités mentales par des psychologues et peut-être même des psychiatres. Ici, nous risquons la mort d’enfants totalement désorientés par des gens qui ont les idées les plus étranges de ce monde en tête et ne se rendent pas compte que les plus faibles en paient les conséquences et que les enfants, maintenant en 2021, paient déjà le projet de loi. Chers politiciens, je vous demande : est-ce que ça vous va ? 13092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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14092021 BAMBINI SUICIDI

 

  1. Tgcom24
  2. Chronique

10 SEPTEMBRE 2021 13:00

Covid, hôpital Bambino Gesù : les tentatives de suicide chez les mineurs ont doublé

 manipuler

Les mesures restrictives pendant la pandémie ont eu un impact sur la santé mentale des enfants et des adolescents, entraînant une augmentation des demandes d’aide pour l’automutilation et les tentatives de suicide. Le chiffre ressort des admissions enregistrées à l’hôpital pédiatrique Bambino Gesù de Rome, où les hospitalisations pour idées suicidaires et tentatives de suicide sont passées de 17% en janvier 2020 à 45% du total en janvier 2021.

SIETE SEMPRE PER L’ACCOGLIENZA ?

13092021 FERITI RIMINI

SIETE SEMPRE PER L’ACCOGLIENZA ?

Purtroppo ieri è toccato a noi italiani vedere in azione “quanto è bravo” l’accoltellatore seriale immigrato somalo… lui, brandendo la solita arma bianca ha inteso seminare il terrore e il panico tra la gente all’interno di un autobus nella città di Rimini, e così raccogliere i frutti del suo odio razzista contro i cristiani, gli occidentali e gli infedeli, non conosco né vedo altre motivazioni che lo hanno spinto a fare una carneficina ed in particolar modo accanirsi contro un bimbo di 5 anni… E già, è un paradosso inaccettabile e vergognoso… proprio contro chi lo ha accolto benevolmente e ospitato a spese di quella collettività che lui ignobilmente ha spedito in ospedale e odia con tutto il…coltello… No, non è accettabile che un tizio qualunque, per giunta  salvato in mare, venga a toglierci la vita in questo modo e non avendo neanche il “coraggio di rispettare” la vita di un bambino di appena sei anni, colpendolo e  recidendogli la carotide come si trattasse di un animale sacrificale,  gesto che mi riporta al  Corano e a quel che si comanda al buon musulmano sul modo di agire contro gli infedeli ed ebrei per punirli… E’ fatto di assoluta gravità e pericolo anche per noi, questi non ci temono ed hanno intenzione di dominarci e scannarci e il gesto di ieri di Rimini nel bus lascia intendere in quale situazione drammatica ad imbuto si trova il nostro paese, via intrapresa dalla quale sarà molto difficile uscirne. Già, i nostri governi pro immigrazione sono colpevoli, senza nessuna attenuante, di crimini contro il popolo italiano perché ha permesso a milioni di clandestini di venire in Italia negli ultimi dieci anni senza nessun controllo e regole basilari e semplici…  rei d’averci fatto entrare in casa e  costringerci a convivere con gente che ci odia, senza tanti giri di parole, e che non ha nessuna intenzione di integrarsi con gli infedeli,  gente della quale non sappiamo assolutamente niente, se appartengono a gruppi islamici terroristi o  sono dei criminali scappati dai loro paesi… i fatti  ci raccontano che la verità sta proprio lì  e che questi individui  ora ci  stanno mostrando il vero volto dell’odio verso noi occidentali che denuncio da anni ma sempre… inascoltato. Non dimentichiamoci che un paio d’anni fa un autista immigrato e cittadino italiano dette fuoco ad un pulmino di ragazzi, del quale lui ne era l’autista, e solo la fortuna e la capacità di alcuni di questi ragazzi evitò un’immane tragedia, strage che a quanto pare non si è stati capaci di prevenire a Rimini… né di fermare in tempo questa gente che va nei bus armati di coltello e girano per le vie pubbliche con intenzioni belliche che sono quelle di commettere omicidi a raffica. Sono anni che lancio allarmi e invito le autorità di polizia  e politici tutti ad essere meno permissivi sugli arrivi sulle nostre coste e rispedire indietro tutti quelli che arrivano senza un valido status di profugo o motivo di accoglimento. L’Italia ora rischia e anche di brutto…perché ritengo, ed ho veramente paura, che il gesto di accoltellare cinque italiani ed un bambino su un bus non resterà isolato, il mio timore è che potrebbe venir emulato da tante teste malate che sono presenti qui da noi e girano per le strade della città armati di coltelli. Tanti immigrati non hanno un lavoro né una casa e sono “incazzati neri”, e non gli do torto, perché pensavano di trovare l’Eldorado e non trovandolo, perché nessuno gli ha detto di non venire come ha fatto la vicepresidente degli Usa, Kamala Harris, ai centro e sud americani, diventano facile preda dei gruppi terroristici islamici o delle organizzazioni mafiose. Lo ripeto da anni, la questione immigrati non è un gioco per ragazzi né dev’essere uno spot ideologico da propaganda elettorale, e ora il dramma di due genitori è reale e la vita di un bimbo è appesa ad un filo… lo è solo perché qualcuno, amante del gioco del mondo a tanti colori, ha permesso che quel criminale arrivasse da noi ! 12092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Accoltellamento Rimini: ferisce 5 persone tra cui un bambino che è in fin di vita

È successo in serata sull’autobus della linea 11 dove a un somalo è stato chiesto da due controllori di esibire il biglietto. L’uomo è stato fermato. Per ora esclusa la pista del terrorismo. Bonaccini: “Episodio di una gravità inaudita”. Salvini: “Delinquente, va rimandato a casa”

13092021 FERITI RIMINI

Terrore sul bus: cinque persone accoltellate

Rimini, 11 settembre 2021 – Cinque persone ferite tra cui un bambino di 6 anni, che ora è in fin di vita. E’ l’11 settembre di Rimini. Nella giornata del ricordo della tragedia negli Usa a Miramare si consuma la folle violenza a opera di un 26enne somalo. Il bilancio dell’aggressione di ieri pomeriggio è pesantissimo: 5 persone accoltellate, tra cui un bambino che ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla strada dell’aggressore. Gli ha reciso la giugulare con un fendente: il piccolo, ricoverato all’ospedale Infermi.

Tutto succede nel giro di pochi minuti. Il pomeriggio di terrore a Miramare comincia a bordo del bus della linea 11. Il giovane africano è tra i passeggeri. All’altezza della fermata vicino a Riminiterme gli si avvicinano i due controllori, due donne, per chiedergli il biglietto. Ma lui risponde estraendo il coltello. Aggredisce le due donne, ferendole davanti agli occhi attoniti degli altri passeggeri, che danno l’allarme. Scatta l’allarme, l’aggressore intanto scappa per le strade di Miramare. Prova a rapinare due automobilisti, uno dopo l’altro, per fuggire in auto. Non ci riesce, ma la sua furia è incontenibile. Lungo la strada, nella sua folle fuga, ferisce altre tre persone. Una di queste è un bambino di soli 6 anni.

 

La lama gli recide la giugulare. Sul posto arrivano varie ambulanze. I due controllori vengono portati a Cesena: ad avere la peggio una delle due donne, ferita al collo. Intanto la caccia all’uomo della polizia prosegue senza sosta. Grazie ad alcuni testimoni, gli agenti capiscono che l’aggressore potrebbe essersi allontanato a bordo del Metromare. Fanno fermare il mezzo, ed è proprio sul Trc che trovano il somalo e lo arrestano, a un’ora di distanza dall’aggressione consumatasi sul bus.

Il pm Davide Ercolani ha subito disposto il fermo dell’accoltellatore. Tuttora in corso le indagini della Polizia, che ha impiegato anche la Scientifica per i rilievi sul bus. Si vuole capire il movente di tanta violenza, se sia trattato di un gesto di follia o se invece c’è qualcosa di più dietro. Ieri era l’11 settembre, e gli investigatori al momento non escludono alcuna pista, nemmeno quello del terrorismo. Qualche risposta potrebbe arrivare dalle perquisizioni a casa del somalo, che aveva chiesto da alcuni mesi lo status di rifugiato ed era attualmente ospitato in una struttura della Croce rossa. Viene descritto come una persona che aveva già manifestato un carattere aggressivo e violento. Non sembrava né drogato né ubriaco ieri quando è stato arrestato, ma non si esclude che fosse sotto l’effetto di sostanze.

Bonaccini: “Episodio di una gravità inaudita”

“Quanto accaduto a Rimini è di una gravità inaudita. Siamo vicini alle persona ferite a Rimini, fra cui un bambino. Prima di ogni altra cosa, il pensiero va a loro e ai loro cari. Grazie alle forze dell’ordine per il pronto intervento che ha portato al fermo dell’aggressore”. Lo dice il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, a proposito dell’accoltellamento di Rimini. “Siamo in contatto costante con il Comune – dice – per seguire gli sviluppi della vicenda e a disposizione dei familiari per qualsiasi necessità. Ora vengano accertati i fatti e applicata la legge col massimo rigore nei confronti di chi si è reso colpevole di un fatto drammatico e inaccettabile”.

Salvini: “Delinquente, va rimandato a casa sua” 

‘Immigrato senza biglietto fermato sull’autobus a Rimini, prima accoltella i due controllori, poi altre tre persone fra cui un bambino, ferito alla gola. Maledetto delinquente, spero che nessuno dica ‘poverino’… A casa sua e stop,
giusto ministro Lamorgese?”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Meloni: “Spero che il criminale la paghi cara”

“Seguo con apprensione quanto avvenuto a Rimini: un uomo di origini somale avrebbe accoltellato 5 persone su un bus, tra cui un bimbo, dopo essersi rifiutato di esibire un biglietto al controllore. Un pensiero e una preghiera per i feriti. Spero che questo criminale la paghi cara“. Lo scrive su twitter la leader di Fdi, Giorgia Meloni.

Start Romagna: “Fatto gravissimo e senza precedenti”

“Start Romagna è scossa per quanto accaduto nel tardo pomeriggio sulla linea 11 in zona Miramare. L’aggressione avvenuta verso due dipendenti della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria sui bus di tutta la Romagna è un fatto gravissimo e senza precedenti. Il presidente di Start Romagna Roberto Sacchetti esprime a nome della società la solidarietà alle persone coinvolte augurando una rapida guarigione. Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all’arresto dell’aggressore. Le immagini del circuito di sicurezza saranno rese disponibili alle forze dell’ordine per verificare quanto accaduto e perseguire chi s’è reso protagonista di un gesto di tale violenza”. E’ quanto si legge in una nota, dopo l’aggressione di questa sera a Rimini.

 

ENGLISH

 

ARE YOU ALWAYS FOR THE WELCOME?

Unfortunately yesterday it fell to us Italians to see in action “how good is the Somali immigrant serial stabber … he, brandishing the usual white weapon, intended to sow terror and panic among the people inside a bus in the city of Rimini, and thus reap the fruits of his racist hatred against Christians, Westerners and infidels, I do not know or see other reasons that led him to carry out a carnage and in particular to rage against a 5-year-old child … And yes, it is an unacceptable and shameful paradox … precisely against those who welcomed him kindly and hosted him at the expense of that community that he ignobly sent to the hospital and hates with all the … knife … No, it is not acceptable that an ordinary guy, moreover saved at sea, comes to take our lives in this way and not even having the “courage to respect” the life of a child of just six years, hitting him and cutting his carotid as if it were an animalsacrificial, a gesture that brings me back to the Koran and to what is commanded to the good Muslim on the way to act against infidels and Jews to punish them … dominate and slaughter us and yesterday’s gesture in Rimini in the bus suggests what a dramatic funnel-shaped situation our country finds itself in, a path taken from which it will be very difficult to get out. Yes, our pro-immigration governments are guilty, without any extenuating circumstances, of crimes against the Italian people because they have allowed millions of illegal immigrants to come to Italy in the last ten years without any control and basic and simple rules … guilty of having us made to enter the house and force us to live with people who hate us, without mincing words, and who have no intention of integrating with infidels, people we know absolutely nothing about, whether they belong to Islamic terrorist groups or are criminals escaped from their countries … the facts tell us that the truth is right there and that these individuals are now showing us the true face of the hatred towards us Westerners that I have been denouncing for years but always … unheard. Let’s not forget that a couple of years ago an immigrant driver and Italian citizen set fire to a minibus of boys, of which he was the driver, and only the luck and the ability of some of these boys avoided a huge tragedy, massacre that apparently we have not been able to prevent in Rimini … nor to stop in time these people who go into buses armed with knives and go around the public streets with war intentions that are to commit murders in bursts. For years I have been launching alarms and calling on the police and politicians all to be less permissive on arrivals on our shores and send back all those who arrive without valid refugee status or reason for acceptance. Italy now risks and even bad … because I believe, and I am really afraid, that the gesture of stabbing five Italians and a child on a bus will not remain isolated, my fear is that it could be emulated by many sick heads that they are present here with us and go around the streets of the city armed with knives. Many immigrants do not have a job or a home and are “pissed black”, and I do not blame them, because they thought they would find the Eldorado and not finding it, because no one told them not to come like the vice president of the United States, Kamala did. Harris, in Central and South Americans, become easy prey for Islamic terrorist groups or mafia organizations. I have been repeating for years, the immigration issue is not child’s play nor should it be an ideological spot for electoral propaganda, and now the drama of two parents is real and a child’s life hangs by a thread … it is just because someone, a lover of the game of the world of many colors, has allowed that criminal to come to us! 12092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Rimini stabbing: injures 5 people including a child who is dying

It happened in the evening on the line 11 bus where a Somali was asked by two controllers to show his ticket. The man was stopped. For now, the terrorist trail is excluded. Bonaccini: “Episode of unprecedented severity”. Salvini: “Delinquent, he must be sent home”

13092021 FERITI RIMINI

Video Hell in Rimini: child at the end of his life Photo gallery Terror on the bus: five people stabbed

 

Rimini, 11 September 2021 – Five people injured including a 6-year-old boy who is now dying. It is 11 September in Rimini. On the day of remembrance of the tragedy in the US in Miramare the insane violence by a 26-year-old Somali takes place. The toll of yesterday afternoon’s aggression is very heavy: 5 people stabbed, including a child who had bad luck of being on the path of the aggressor. She severed his jugular with a blow: the little one, hospitalized in the Infirm hospital.

Everything happens within a few minutes. The afternoon of terror in Miramare begins on board the bus of line 11. The young African is among the passengers. At the stop near Riminiterme, the two controllers, two women, approach him to ask for his ticket. But he responds by pulling out the knife. He attacks the two women, injuring them in front of the astonished eyes of the other passengers, who give the alarm. The alarm goes off, while the attacker runs away through the streets of Miramare. He tries to rob two motorists, one after the other, to escape by car. He can’t, but his fury is overwhelming. Along the way, in his mad escape, he injures three other people. One of them is a 6-year-old boy.

 

The blade cuts off his jugular. Several ambulances arrive on the spot. The two controllers are taken to Cesena: one of the two women is the worst, injured in the neck. Meanwhile, the police manhunt continues unabated. Thanks to some witnesses, the agents understand that the attacker may have escaped aboard the Metromare. They make the vehicle stop, and it is on the TRC that they find the Somali and arrest him, an hour away from the attack on the bus.

Prosecutor Davide Ercolani immediately ordered the stabbing to be arrested. Police investigations are still underway, which also employed the Forensic Department for the surveys on the bus. We want to understand the motive for so much violence, whether it is a gesture of madness or if there is something more behind it. Yesterday was September 11, and investigators are currently not ruling out any leads, not even that of terrorism. Some answers could come from the searches at the home of the Somali, who had applied for refugee status a few months ago and was currently housed in a Red Cross facility. He is described as a person who had already manifested an aggressive and violent character. He seemed neither drugged nor drunk yesterday when he was arrested, but it is not excluded that he was under the influence of substances.

Bonaccini: “Episode of unprecedented gravity”

“What happened in Rimini is of unprecedented gravity. We are close to the injured people in Rimini, including a child. First of all, our thoughts go to them and their loved ones. Thanks to the police for the prompt intervention which led to the arrest of the aggressor “. The president of the Emilia-Romagna Region Stefano Bonaccini says this about the stabbing in Rimini. “We are in constant contact with the Municipality – he says – to follow the developments of the story and at the disposal of family members for any need. Now the facts are ascertained and the law applied with the utmost rigor towards those who have been guilty of a dramatic and unacceptable”.

Salvini: “Delinquent, he must be sent back to his home”

‘Immigrant without a ticket stopped on the bus in Rimini, first stabs the two controllers, then three other people including a child, wounded in the throat. Damn thug, I hope nobody says ‘poor thing’ … At his house and stop,

right minister Lamorgese? ”. Lega leader Matteo Salvini says so.

Meloni: “I hope the criminal pays dearly”

“I am following with apprehension what happened in Rimini: a man of Somali origin allegedly stabbed 5 people on a bus, including a child, after refusing to show a ticket to the conductor. A thought and a prayer for the wounded. I hope this criminal you pay dearly “. The leader of Fdi, Giorgia Meloni, writes on twitter.

Start Romagna: “A very serious and unprecedented event”

“Start Romagna is shaken by what happened in the late afternoon on line 11 in the Miramare area. The attack against two employees of the Holacheck company, which provides the control service on buses throughout Romagna, is a very serious and unprecedented event. The president of Start Romagna Roberto Sacchetti expresses solidarity with the people involved on behalf of the company, wishing a quick recovery. Thanks to the police who acted in a timely manner by proceeding to arrest the attacker. The images of the security circuit will be made available to the police to verify what happened and prosecute those who became the protagonists of an act of such violence “. This is what we read in a note after the attack this evening in Rimini.

 

FRANCAISE

 

ÊTES-VOUS TOUJOURS POUR LE BIENVENUE?

Malheureusement, hier, il nous incombait, à nous Italiens, de voir en action “à quel point est bon le poignardeur en série d’immigrants somaliens… récolter ainsi les fruits de sa haine raciste contre les chrétiens, les occidentaux et les infidèles, je ne connais ni ne vois d’autres raisons qui l’ont poussé à commettre un carnage et notamment à faire rage contre un enfant de 5 ans… Et oui, c’est un paradoxe inacceptable et honteux… précisément contre ceux qui l’ont bien accueilli et l’ont hébergé aux dépens de cette communauté qu’il a ignoblement envoyée à l’hôpital et qu’il déteste avec tout le… couteau… Non, ce n’est pas acceptable qu’un gars ordinaire, d’ailleurs sauvé en mer, vienne nous prendre la vie de cette façon et n’ayant même pas le « courage de respecter » la vie d’un enfant d’à peine six ans, le frappant et lui coupant la carotide comme s’il s’agissait d’un animal sacrificiel, un geste qui me ramène au Coran et à ce qui est commandé au bon musulman sur la manière d’agir contre les infidèles et les juifs pour les punir… nous dominer et nous massacrer et le geste d’hier à Rimini dans le bus suggère quel situation dramatique en forme d’entonnoir dans laquelle se trouve notre pays, une voie empruntée dont il sera très difficile de sortir. Oui, nos gouvernements pro-immigration sont coupables, sans aucune circonstance atténuante, de crimes contre le peuple italien parce qu’ils ont permis à des millions d’immigrants illégaux de venir en Italie au cours des dix dernières années sans aucun contrôle et règles de base et simples … coupables de nous faire entrer dans la maison et de nous forcer à vivre avec des gens qui nous haïssent, sans mâcher leurs mots, et qui n’ont aucune intention de s’intégrer à des infidèles, des gens dont on ne sait absolument rien, qu’ils appartiennent à des groupes terroristes islamiques ou qu’ils soient des criminels échappés de leur pays… les faits nous disent que la vérité est là et que ces individus nous montrent maintenant le vrai visage de la haine envers nous les Occidentaux que je dénonce depuis des années mais toujours… inouïe. N’oublions pas qu’il y a quelques années, un chauffeur immigré et citoyen italien a mis le feu à un minibus de garçons, dont il était le chauffeur, et seules la chance et la capacité de certains de ces garçons ont évité une énorme tragédie, un massacre qui apparemment nous n’avons pas pu empêcher à Rimini… ni arrêter à temps ces gens qui montent dans des bus armés de couteaux et parcourent les rues publiques avec des intentions de guerre qui sont de commettre des meurtres en rafales. Depuis des années, je lance des alarmes et appelle la police et tous les politiciens à être moins permissifs sur les arrivées sur nos côtes et à renvoyer tous ceux qui arrivent sans statut de réfugié valide ni motif d’acceptation. L’Italie maintenant risque et aussi mal… car je crois, et j’ai vraiment peur, que le geste de poignarder cinq Italiens et un enfant dans un bus ne restera pas isolé, ma crainte est qu’il puisse être imité par de nombreuses têtes malades qui ils sont présents ici avec nous et parcourent les rues de la ville armés de couteaux. Beaucoup d’immigrés n’ont pas de travail ou de maison et sont “énervés de noir”, et je ne les blâme pas, car ils pensaient qu’ils allaient trouver l’Eldorado et ne pas le trouver, car personne ne leur a dit de ne pas venir comme le vice-président de aux États-Unis, Kamala l’a fait. Harris, en Amérique centrale et en Amérique du Sud, est devenu une proie facile pour les groupes terroristes islamiques ou les organisations mafieuses. Je le répète depuis des années, la question de l’immigration n’est pas un jeu d’enfant ni un lieu idéologique de propagande électorale, et maintenant le drame de deux parents est réel et la vie d’un enfant ne tient qu’à un fil… c’est juste parce que quelqu’un , un amoureux du jeu du monde aux multiples couleurs, a permis à ce criminel de venir à nous ! 12092021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Poignardage à Rimini : 5 blessés dont un enfant mourant

C’est arrivé dans la soirée dans le bus de la ligne 11 où un Somalien a été invité par deux contrôleurs à montrer son billet. L’homme a été arrêté. Pour l’instant, la piste terroriste est exclue. Bonaccini : “Épisode d’une gravité sans précédent”. Salvini : “Délinquant, il faut le renvoyer chez lui”

13092021 FERITI RIMINI

Vidéo Enfer à Rimini : enfant en fin de vie Galerie photo Terreur dans le bus : cinq personnes poignardées

 

Rimini, le 11 septembre 2021 – Cinq personnes blessées dont un garçon de 6 ans qui est en train de mourir. C’est le 11 septembre à Rimini. Le jour du souvenir de la tragédie aux États-Unis à Miramare, la violence insensée d’un Somalien de 26 ans a lieu. Le bilan de l’agression d’hier après-midi est très lourd : 5 personnes poignardées, dont un enfant malchanceux d’être sur le chemin de l’agresseur. Il lui a coupé la jugulaire d’un coup : le petit, hospitalisé à l’hôpital des Infirmes.

Tout se passe en quelques minutes. L’après-midi de terreur à Miramare commence à bord du bus de la ligne 11. Le jeune Africain est parmi les passagers. A l’arrêt près de Riminiterme, les deux contrôleurs, deux femmes, s’approchent de lui pour lui demander son billet. Mais il répond en sortant le couteau. Il s’en prend aux deux femmes, les blessant devant les yeux étonnés des autres passagers, qui donnent l’alarme. L’alarme se déclenche, pendant ce temps l’agresseur s’enfuit dans les rues de Miramare. Essayez de cambrioler deux automobilistes, l’un après l’autre, pour vous enfuir en voiture. Il ne peut pas, mais sa fureur est écrasante. En chemin, dans sa folle évasion, il blesse trois autres personnes. L’un d’eux est un garçon de 6 ans.

me lui coupe la jugulaire. Plusieurs ambulances arrivent sur place. Les deux contrôleurs sont emmenés à Cesena : l’une des deux femmes est la plus grave, blessée au cou. Pendant ce temps, la chasse à l’homme policière se poursuit sans relâche. Grâce à certains témoins, les agents comprennent que l’agresseur s’est peut-être échappé à bord du Metromare. Ils font arrêter le véhicule, et c’est sur la TRC qu’ils retrouvent le Somalien et l’arrêtent, à une heure de l’attaque du bus.

Le procureur Davide Ercolani a immédiatement ordonné l’arrestation au couteau. Les enquêtes policières sont toujours en cours, qui a également employé le service médico-légal pour les enquêtes sur le bus. Nous voulons comprendre le motif de tant de violence, que ce soit un geste de folie ou s’il y a quelque chose de plus derrière. Hier, c’était le 11 septembre et les enquêteurs n’excluent actuellement aucune piste, pas même celle du terrorisme. Certaines réponses pourraient provenir de recherches au domicile du Somalien, qui avait demandé le statut de réfugié il y a quelques mois et qui était actuellement hébergé dans un établissement de la Croix-Rouge. Il est décrit comme une personne qui avait déjà manifesté un caractère agressif et violent. Il ne semblait ni drogué ni ivre hier lors de son interpellation, mais il n’est pas exclu qu’il était sous l’emprise de substances.

Bonaccini : “Épisode d’une gravité sans précédent”

« Ce qui s’est passé à Rimini est d’une gravité sans précédent. Nous sommes proches des blessés de Rimini, dont un enfant. Tout d’abord, nos pensées vont à eux et à leurs proches. Merci à la police pour l’intervention rapide qui a conduit au l’arrestation de l’agresseur”. Le président de la région Émilie-Romagne Stefano Bonaccini dit cela à propos des coups de couteau à Rimini. « Nous sommes en contact permanent avec la Municipalité – dit-il – pour suivre l’évolution de l’histoire et à la disposition des membres de la famille pour tout besoin. Désormais, les faits sont établis et la loi appliquée avec la plus grande rigueur envers les coupables. d’un dramatique et inacceptable”.

Salvini : “Délinquant, il faut le renvoyer chez lui”

« Un immigré sans ticket arrêté dans le bus à Rimini, poignarde d’abord les deux contrôleurs, puis trois autres personnes dont un enfant, blessé à la gorge. Putain de voyou, j’espère que personne ne dit ‘pauvre’… Chez lui et arrête,

bon ministre Lamorgese ?”. Le leader de la Ligue Matteo Salvini le dit.

Meloni : “J’espère que le criminel paiera cher”

« Je suis avec appréhension ce qui s’est passé à Rimini : un homme d’origine somalienne aurait poignardé 5 personnes dans un bus, dont un enfant, après avoir refusé de montrer un billet au conducteur. Une pensée et une prière pour les blessés. J’espère que cela criminel que vous payez cher”. Le leader du Fdi, Giorgia Meloni, écrit sur twitter.

Start Romagna : « Un événement très grave et inédit »

« Start Romagna est secoué par ce qui s’est passé en fin d’après-midi sur la ligne 11 dans la zone de Miramare. L’attaque contre deux employés de la société Holacheck, qui assure le service de contrôle des bus dans toute la Romagne, est un événement très grave et sans précédent. Le président de Start Romagna Roberto Sacchetti exprime sa solidarité avec les personnes impliquées au nom de l’entreprise, souhaitant un prompt rétablissement. Merci à la police qui a agi en temps opportun en procédant à l’arrestation de l’agresseur. Les images du circuit de sécurité seront mises à la disposition de à la police de vérifier ce qui s’est passé et de poursuivre ceux qui sont devenus les protagonistes d’un acte d’une telle violence ». C’est ce que l’on lit dans une note après l’attentat de ce soir à Rimini.

  

 

 

UNA MAMMA PER AMICO ? NO… PER SPEZZATINO !

26112020 FEMMINICIDIO

UNA MAMMA PER AMICO ? NO… PER SPEZZATINO !

Una vecchia canzone di Lucio Battista ci ricorda che una donna per amico è possibile averla ed è un concetto bellissimo sapere che uomini e donne possono essere amici e commentarlo è sempre bello, ma mai mi sarei immaginato di dover narrare, come sta accadendo spesso e volentieri in questi anni, la morte di donne per mano dei loro parenti, compagni di vita o peggio, come nel caso del link postato, la morte di una mamma per mano del proprio… figlio, già, di per se è qualcosa d’insopportabile che difficilmente si manda giù, la mamma è sempre la mamma e pensare di toglier la vita a colei che te l’ha data è una cosa per me inimmaginabile che la mia, e penso quella di tutti, mente rifiuta a d ogni costo… come si può pensare di uccidere la propria madre  e poi addirittura farla a pezzi ? Come può un figlio, carne della sua carne, partorito, allattato, cresciuto e nutrito per poi diventare come il peggior criminale della storia… Già, ammazzare la propria madre di questi tempi, meravigliosi e felici, non è più una novità come anche fare a pezzi una donna non rappresenta l’horror estremo né solleva più indignazione, ma quando apprendi che un figlio uccide la propria madre e poi la fa a pezzi… beh, allora non ci sono più parole né commenti da fare, abbiamo toccato non il fondo, ma siamo entrati con tutti e due i piedi “nell’inferno dantesco”. E qui che lo stato e la regione Campania, per l’ennesima volta, hanno fallito il loro compito di protezione ed assistenza ai cittadini più deboli… facendo mancare loro le giuste condizioni per una vita serena, aiutata ed assistita da personale sanitario preposto, considerato che il “figlio macellaio” pare non avesse tutte le rotelle a posto e la defunta madre aveva ben 85 anni. Si vocifera che fosse folle ma un folle non ha la lucidità di fare a pezzi la propria madre e rimanere nel silenzio per oltre una decina di giorni e abbandonare i resti della madre in un sacchetto di plastica di grosse dimensioni ai bordi di una strada. Ma al di là del pazzesco omicidio quel che continua ad inorridirmi sono le assenze degli altri due figli, ma come… sapete di avere un fratello in non buone condizioni di salute mentale e di una difficile convivenza con vostra madre e non vi preoccupate della loro incolumità né dello stato di convivenza con il malato ? E i servizi sociali del comune che fine hanno fatto ? Evidentemente si spendono parole e soldi per costruire la “flotta partenopea” per andare a raccogliere i migranti in mare e poi non c’è nessun’assistente che si preoccupa dello stato di salute di un’anziana convivente col figlio con problemi psichiatrici … e ritorno al punto esposto qualche giorno fa in occasione della morte dei due anziani e del loro figlio disabile, ma una telefonata dico, una semplice telefonata  ogni santo giorno per sapere se sono vivi o hanno bisogno di qualcosa d’urgente è proprio impossibile pensare di farla ? E’ semplice la cosa, basta crearlo ed attivarlo un  servizio del genere, si chiama  call-center  che funzionerebbe come assistente sociale telefonico che contattando i cittadini  anziani avrebbero sempre notizie fresche da riportare nella propria scheda di contatto. E poi, per questo ipotetico call-center  necessitano cifre impossibili…  non costerebbe tanto e renderebbe un servizio straordinario e forse salverebbero tanti anziani da morte certa o  i soldi… ci sono solo per i  giovani e forti migranti  che arrivano in Italia ?  Anni fa una pubblicità recitava che : “una telefonata allunga la vita” ! Prendiamola sul serio !   11092021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

Napoli, anziana uccisa e fatta a pezzi: confessa il figlio

I resti della donna rinvenuti in un bustone dell’Ikea: il 47enne aveva problemi psichici

26112020 FEMMINICIDIO

EDOARDO DI SALVOPUBBLICATO IL10 Settembre 2021 ULTIMA MODIFICA10 Settembre 2021 14:09

Un bustone blu abbandonato sul ciglio della strada, vicino una discarica, con dentro resti umani. Giorni di ricerche e interrogativi, forse risolti ieri. «Sono stato io». Poche parole,semplici, dirette. Così  Eduardo Chiarolanza, 47 anni, è crollato davanti agli inquirenti che cercavano di far luce sulla misteriosa sparizione della madre, Eleonora Di Vicino. L’anziana, 85enne, era scomparsa a fine agosto da Pianura, nella periferia occidentale di Napoli.

Dopo giorni di indagini, le attenzioni dei carabinieri si sono rivolte verso uno dei tre figli della donna, un 47enne con problemi psichiatrici. L’uomo aveva sempre negato di sapere cosa fosse accaduto alla madre fino al pomeriggio di ieri, quando ha confessato durante un interrogatorio in caserma. Il dramma si sarebbe consumato al culmine di una lite tra i due avvenuta nell’abitazione di famiglia. Lo riferisce Il Messaggero. Chiarolanza si trova ora in stato di fermo.

La testimonianza del figlio ha permesso di risalire alla busta di Ikea, dentro la quale è avvenuta la macabra scoperta. Il ritrovamento è avvenuto nelle campagne tra Pianura e il comune di Marano. Altri resti del corpo sarebbero stati individuati nelle zone limitrofe, probabilmente trasportati da alcuni animali. Secondo gli inquirenti il borsone era lì da almeno una settimana.

A presentare la denuncia di scomparsa alle forze dell’ordine non erano stati i figli, ma una preside di una scuola del luogo che non aveva più notizie della donna da giorni.

 

 

 

ENGLISH

 

A MOM FOR A FRIEND? NO … FOR STEW!

An old song by Lucio Battista reminds us that it is possible to have a woman as a friend and it is a beautiful concept to know that men and women can be friends and to comment on it is always nice, but I never imagined having to narrate, as it happens often and willingly. in recent years, the death of women at the hands of their relatives, life partners or worse, as in the case of the posted link, the death of a mother at the hands of her own … son, yes, in itself is something of unbearable that it is difficult to swallow, the mother is always the mother and thinking of taking the life of the one who gave it to you is an unimaginable thing for me that mine, and I think everyone’s mind, refuses at any cost .. how can you think of killing your mother and then even cutting her to pieces? How can a son, flesh of his flesh, born, suckled, raised and fed and then become like the worst criminal in history … Yes, killing one’s mother in these wonderful and happy times is no longer a novelty as well tearing a woman apart does not represent extreme horror nor raises more indignation, but when you learn that a child kills his own mother and then tears her apart … well then there are no more words or comments to make, we touched not the bottom, but we entered with both feet “Dante’s hell”. It is here that the state and the Campania region, for the umpteenth time, have failed in their task of protection and assistance to the weakest citizens … making them lack the right conditions for a peaceful life, helped and assisted by health personnel in charge. , considering that the “butcher son” apparently did not have all the wheels in place and the deceased mother was 85 years old. It is rumored that she was insane but a madman does not have the clarity to tear his mother to pieces and remain silent for over ten days and leave his mother’s remains in a large plastic bag on the side of a road. But beyond the crazy murder what continues to horrify me are the absences of the other two children, but how … do you know you have a brother in poor mental health and a difficult cohabitation with your mother and you don’t worry about their safety or the state of coexistence with the patient? And what happened to the social services of the municipality? Obviously, words and money are spent to build the “Neapolitan fleet” to go and collect migrants at sea and then there is no assistant who cares about the health of an elderly woman living with her child with psychiatric problems … and I return to the point set out a few days ago on the occasion of the death of the two elderly people and their disabled child, but a phone call I mean, a simple phone call every single day to find out if they are alive or in need of something urgent it is just impossible to think of do it? It is simple, just create it and activate a service of this kind, it is called a call center that would work as a telephone social worker who, by contacting senior citizens, would always have fresh news to report on their contact card. And then, for this hypothetical call-center they need impossible figures … it wouldn’t cost so much and would render an extraordinary service and perhaps they would save many elderly people from certain death or the money … are there only for young and strong migrants arriving in Italy? Years ago an advertisement said that: “a phone call extends your life”! Let’s take it seriously! 11092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Naples, elderly woman killed and torn to pieces: her son confesses

The woman’s remains found in an Ikea broom: the 47-year-old had mental problems

26112020 FEMMINICIDIO

EDOARDO DI SALVOPOSTED ON 10 September 2021 LAST AMENDMENT 10 September 2021 14:09

A blue buster abandoned on the side of the road, near a landfill, with human remains inside. Days of research and questions, perhaps solved yesterday. “It was me”. Few words, simple, direct. So Eduardo Chiarolanza, 47, collapsed in front of the investigators who were trying to shed light on the mysterious disappearance of his mother, Eleonora Di Vicino. The old woman, 85, had disappeared in late August from Pianura, on the western outskirts of Naples.

After days of investigations, the carabinieri’s attention turned to one of the woman’s three children, a 47-year-old with psychiatric problems. The man had always denied knowing what had happened to his mother until yesterday afternoon, when he confessed during an interrogation in the barracks. The drama would be consummated at the height of a quarrel between the two that took place in the family home. The Messenger reports it. Chiarolanza is now in custody.

The testimony of his son has allowed us to trace the Ikea envelope, inside which the macabre discovery took place. The find is occurred in the countryside between the Plain and the municipality of Marano. Other remains of the body would have been identified in the surrounding areas, probably carried by some animals. According to investigators, the bag had been there for at least a week.

It was not her children who presented the disappearance report to the police, but a principal of a local school who hadn’t heard from the woman for days.

 

FRANCAISE

 

UNE MAMAN POUR UN AMI ? NON… POUR LE RAGOT !

Une vieille chanson de Lucio Battista nous rappelle qu’il est possible d’avoir une femme comme amie et c’est un beau concept de savoir que les hommes et les femmes peuvent être amis et commenter c’est toujours sympa, mais je n’aurais jamais imaginé avoir à raconter , comme cela arrive souvent et volontairement. ces dernières années, la mort de femmes aux mains de leurs proches, partenaires de vie ou pire, comme dans le cas du lien posté, la mort d’une mère aux mains des siens.. fils, oui, en soi est quelque chose d’insupportable qu’il est difficile d’avaler, la mère est toujours la mère et penser à prendre la vie de celui qui te l’a donné est une chose inimaginable pour moi que la mienne, et je pense l’esprit de tout le monde, refuse à tout prix .. comment peux-tu penser à tuer ta mère et même à la découper en morceaux ? Comment un fils, chair de sa chair, peut-il naître, allaiter, élevé et nourri et devenir ensuite comme le pire criminel de l’histoire… Oui, tuer sa mère en ces temps merveilleux et heureux n’est plus une nouveauté aussi bien déchirer une femme apart ne représente pas une horreur extrême ni soulève plus d’indignation, mais quand vous apprenez qu’un enfant tue sa propre mère puis la déchire … entré à pieds joints dans “l’enfer de Dante”. C’est ici que l’État et la région de Campanie, pour la énième fois, ont failli à leur tâche de protection et d’assistance aux citoyens les plus faibles … en leur faisant manquer les conditions propices à une vie paisible, aidés et assistés par du personnel de santé dans , considérant que le “fils boucher” n’avait apparemment pas toutes les roues en place et que la mère décédée avait 85 ans. On raconte qu’il était fou, mais un fou n’a pas la lucidité de mettre sa mère en pièces et de garder le silence pendant plus de dix jours et de laisser les restes de sa mère dans un grand sac en plastique au bord d’une route. Mais au-delà du meurtre fou ce qui continue de m’horrifier ce sont les absences des deux autres enfants, mais comment… savez-vous que vous avez un frère en mauvaise santé mentale et une cohabitation difficile avec votre mère et vous ne vous inquiétez pas pour la sécurité ou l’état de coexistence avec le patient ? Et que sont devenus les services sociaux de la commune ? Evidemment, des mots et de l’argent sont dépensés pour construire la “flotte napolitaine” pour aller récupérer les migrants en mer et puis il n’y a pas d’assistant qui se soucie de la santé d’une femme âgée vivant avec son enfant avec des problèmes psychiatriques… et je reviens à le point exposé il y a quelques jours à l’occasion du décès des deux personnes âgées et de leur enfant handicapé, mais un coup de fil je veux dire, un simple coup de fil tous les jours pour savoir s’ils sont vivants ou s’ils ont besoin de quelque chose d’urgent il est tout simplement impossible de penser à le faire? C’est simple, il suffit de le créer et d’activer un service de ce genre, ça s’appelle un centre d’appels qui fonctionnerait comme un assistant social par téléphone qui, en contactant des seniors, aurait toujours des nouvelles fraîches à rapporter sur sa fiche de contact. Et puis, pour cet hypothétique call-center il leur faut des chiffres impossibles… ça ne coûterait pas si cher et rendrait un service extraordinaire et peut-être qu’ils sauveraient beaucoup de personnes âgées d’une mort certaine ou l’argent… ne sont là que pour migrants jeunes et forts arrivant en Italie ? Il y a des années, une publicité disait que : « un appel téléphonique prolonge votre vie » ! Prenons-le au sérieux ! 11092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Naples, femme âgée tuée et mise en pièces : son fils avoue

La dépouille de la femme retrouvée dans un balai Ikea : la femme de 47 ans avait des problèmes mentaux

26112020 FEMMINICIDIO

EDOARDO DI SALVOPOSÉ LE 10 septembre 2021 DERNIER AMENDEMENT 10 septembre 2021 14:09

Un buster bleu abandonné au bord de la route, près d’une décharge, avec des restes humains à l’intérieur. Des journées de recherche et de questions, peut-être résolues hier. “C’était moi”. Peu de mots, simples, directs. Ainsi Eduardo Chiarolanza, 47 ans, s’est effondré devant les enquêteurs qui tentaient de faire la lumière sur la mystérieuse disparition de sa mère, Eleonora Di Vicino. La vieille femme, 85 ans, avait disparu fin août de Pianura, dans la banlieue ouest de Naples.

Après des jours d’enquêtes, l’attention des carabiniers s’est tournée vers l’un des trois enfants de la femme, un homme de 47 ans souffrant de problèmes psychiatriques. L’homme avait toujours nié savoir ce qui était arrivé à sa mère jusqu’à hier après-midi, lorsqu’il a avoué lors d’un interrogatoire à la caserne. Le drame se serait déroulé au plus fort d’une querelle entre les deux qui s’est déroulée dans la maison familiale. Le Messager le rapporte. Chiarolanza est maintenant en détention.

Le témoignage du fils a permis de retracer l’enveloppe Ikea, à l’intérieur de laquelle s’est déroulée la macabre découverte. La trouvaille est s’est produit dans la campagne entre la Plaine et la commune de Marano. D’autres restes du corps auraient été identifiés dans les environs, probablement portés par certains animaux. Selon les enquêteurs, le sac était là depuis au moins une semaine.

Ce ne sont pas les enfants qui ont présenté le rapport de personne disparue à la police, mais le directeur d’une école locale qui n’avait pas eu de nouvelles de la femme depuis des jours.

LETTERA ALLA MIA DOLCE NIPOTINA DI NOVE ANNI !

11092021 bambine

LETTERA ALLA MIA DOLCE NIPOTINA DI  NOVE ANNI !

Cara nipotina, mi giunge dalla Spagna una fantastica e meravigliosa  notizia, finalmente  nel paese delle corride e del flamenco…si potranno  insegnare le teorie coraniche di Maometto ai giovanissimi allievi nelle scuole pubbliche, che dire…. un’altra grande dimostrazione di “civiltà e del politicamente corretto”. Loro, a differenza dell’Italia e di tanti paesi occidentali, hanno come riferimento una commissione islamica che “elabora” le linee guida. Giusto, “condivido a…. mezzo pieno”, così, per capirci meglio, in ipotesi si attuasse anche in Italia questa condizione, io dovrei insegnare alla mia dolce nipotina di sette anni a prepararsi a prendere marito, magari… il nonno di una sua amichetta di scuola e perché no ? Che bella cosa un matrimonio tra una bimbetta e un nonnetto, è bellissima questa idea, via quindi il maiale dall’alimentazione e…..  celi mettiamo nei…matrimoni, genialità unica oserei dire ! Che meraviglia pensare di  indottrinarti ed insegnarti come tagliare le… gole agli ebrei e agli infedeli crociati, si quelli che credono e amano quel “cadaverino attaccato ad una croce” che fa tanto orrore e offende gli islamici arrivati da noi coli barconi. Devo prepararti ed insegnarti, mia dolce nipotina, a rispettare il tuo futuro marito e a non lamentarti quando le prendi di “santa ragione” per qualcosa che non piace a lui o perché semplicemente lo hai disubbidito, ti avvierò alla via della poligamia ed essere pronta ad accettare altre presenze femminili nella vita del nonnetto, cara nipotina, significa più mogli …Quante belle cose ti aspettano cara bimba, forse cara nipotina mia devo farti anche infibulare per un miglior rapporto sessuale, ma non preoccuparti né darti pena, sentirai poco dolore, è così che funziona l’ideologia coranica, all’inizio fa un po’ male però poi  secondo loro…. dovrebbe piacere… non lo dico io ovviamente ma lo i tanti imam. Poi dovrai indossare il velo, non dannarti… perché quello è per proteggerti dal vento e dagli insetti e immagina, cara nipotina, quando sarai grande avrai anche un lungo abito con la maschera sino ai piedi e tutto rigorosamente nero come il pneumatico Pirelli, così quando andrai al carnevale di Viareggio non avrai bisogno di …cambiarti e potrai farti un giro in assoluta libertà… Spero che tu sia pronta e felice a questi nuovi ritorni del passato e soprattutto speriamo che i nostri…… governanti continuino sulla via …intrapresa dalla Spagna … anzi visto come stanno andando le cose non dovrai attendere molto, vediamo… per il momento cerca di abituarti all’idea che qualcuno ti comanderà a bacchetta e se non ubbidisci doverosamente la bacchetta la userà per bacchettarti.  Che futuro roseo ti attende cara nipotina mia… ti amo… e sono in ansia di conoscere il tuo futuro marito dai capelli d’argento, non vedo l’ora di vederlo !

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Chi sono le spose bambine

La storia di Samiun, costretta a sposarsi a 12 anni. Come l’adozione a distanza può aiutare altre bambine come lei

11092021 bambine

 La quindicenne Nasoin Akhter con i parenti mentre posa per le foto del giorno del suo matrimonio con un uomo di 32 anni, il 20 agosto 2015 a Manikganj, in Bangladesh (Allison Joyce/Getty Images)

Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) nel mondo sono 650 milioni le giovani che si sono sposate da minorenni, o addirittura bambine, nella maggioranza dei casi in matrimoni combinati dalle famiglie. Secondo le previsioni dell’UNFPA nel 2030 saranno 150 milioni in più. Sono oltre 30mila le bambine private dei loro diritti che ogni giorno vengono “date in sposa”, senza che abbiano la possibilità di opporsi, spesso a persone molto più grandi di loro.

I matrimoni precoci hanno conseguenze gravissime su milioni di bambine e giovani donne per diversi motivi. Questi matrimoni causano abbandono scolastico, favoriscono casi di violenza e abusi domestici, isolamento sociale e mancanza di indipendenza ed emancipazione. Le gravidanze precoci inoltre hanno elevati rischi di mortalità sia per la madre che per il bambino: le complicanze legate a gravidanza o parto, sempre secondo il rapporto dell’UNFPA, sono la prima causa di morte per le adolescenti tra i 15 e i 19 anni, in tutto il mondo.

Samiun e la sua famiglia vivono in Bangladesh e fanno parte dei Rohingya, una minoranza etnica originaria del Myanmar. I suoi genitori la fecero sposare il prima possibile poiché in alcune regioni dell’Asia meridionale più la sposa è giovane, più la dote (cioè la cifra che tradizionalmente la famiglia della sposa versa allo sposo) è bassa. Inoltre così avrebbero avuto una persona in meno da dover sfamare. Samiun cercò di scappare da suo marito due volte: tornata dai suoi genitori, fu prima picchiata, poi riportata dal marito. Suocera e cognata la convinsero infine che concentrarsi sui figli l’avrebbe aiutata. Così Samiun rimase incinta una prima e poi una seconda volta.

Oggi Samiun è riuscita a riconquistare la propria indipendenza anche grazie ad ActionAid, che nell’ambito del lavoro nelle comunità è riuscita ad intercettarla e ad intervenire per ridarle la possibilità di un futuro differente. «Prima non avevo la libertà di muovermi e parlare con altre persone», racconta Samiun. «Oggi invece posso uscire e incontrarmi con altre ragazze. Aiuto le altre giovani a mantenere la propria libertà, spiegando quanto sia importante».

Come è successo nel caso di Samiun, per ActionAid l’adozione a distanza può essere uno strumento efficace per contrastare i matrimoni combinati: non è infatti soltanto un sostegno diretto alle bambine, garantendo loro ad esempio la possibilità di avere un’istruzione, ma anche alle loro famiglie che, ricevendo questo tipo di sostegno, sono meno propense a ricorrere a questa pratica.

A livello globale oggi, secondo i dati raccolti dall’UNFPA, i matrimoni precoci sono il 21 per cento del totale (nel 2006 erano il 25 per cento). Nel 1990 erano il 60 per cento in Asia meridionale, mentre oggi le percentuali più alte si registrano in Africa centrale e occidentale (40 per cento) e in quella orientale e meridionale (34 per cento). In America Latina e nei Caraibi, una ragazza su quattro si è sposata prima dei 18 anni; in alcune aree di quelle regioni sono però più di una su tre.

In India, nonostante una legge che dal 2006 li punisce, i matrimoni fra adulti e giovani minorenni sono ancora molto diffusi: nel 2017 sono stati 4,1 milioni (contro i 3,4 milioni dell’Africa Subsahariana). In altri Paesi del Sud del mondo ci sono percentuali minori: 18 per cento in Medio Oriente e Nord Africa e 7 per cento in Asia orientale e nel Pacifico. In Bangladesh, Repubblica Dominicana, Nicaragua e 17 paesi subsahariani, almeno il 10 per cento delle giovani donne si è sposata (o unita a un adulto senza matrimonio) prima dei 15 anni.

I matrimoni precoci sono molto diffusi soprattutto in zone rurali molto povere e con bassissimi livelli d’istruzione, in cui le bambine sono considerate dalle famiglie come un peso, in quanto ritenute meno utili per il lavoro in campagna rispetto ai figli maschi. In alcune culture, come si è visto per la storia di Samiun, le famiglie decidono di far sposare le figlie da bambine per pagare così una “dote” più bassa vista la giovane età. In altre culture, come quelle dei popoli dell’Africa subsahariana, è invece lo sposo a dover pagare la dote alla famiglia della sposa, e il prezzo è maggiore se l’età è minore: si tratta del cosiddetto “prezzo della sposa”. Le famiglie, quindi, sono incentivate a vendere le proprie figlie da bambine per ricavare più denaro.

 

 

 

ENGLISH

LETTER TO MY SWEET NINE-YEAR-OLD GRANDDAUGHTER!

Dear granddaughter, fantastic and wonderful news arrives from Spain, finally in the land of bullfights and flamenco … it will be possible to teach the Koranic theories of Mohammed to very young students in public schools, what can I say … another great demonstration of “civilization and the politically correct”. They, unlike Italy and many Western countries, have as a reference an Islamic commission that “elaborates” the guidelines. Right, “I agree with …. half full”, so , to understand better, if this condition were to be implemented in Italy too, I would have to teach my sweet seven-year-old granddaughter to prepare to marry, maybe … the grandfather of a school friend of hers and why not? a marriage between a little girl and a grandfather, this idea is beautiful, so let’s remove the pig from the diet and ….. we hide in … weddings, unique genius I dare to say! How wonderful to think of indoctrinating and teaching you how to cut the … throats to the Jews and the crusading infidels, yes, those who believe and love that “little corpse attached to a cross” which is so horrifying and offends the Muslims who have come to us with the boats. I have to prepare and teach you, my sweet niece, to respect your future husband and not to complain when you take them with a “good reason” for something he doesn’t like or because you simply disobeyed him, I will start you on the path of polygamy and be ready to accepting other female presences in the life of the grandfather, dear granddaughter, means more wives … How many beautiful things await you dear child, perhaps my dear granddaughter I must also let you infibulate for a better sexual intercourse, but do not worry or give you pain, you will feel little pain , this is how the Koranic ideology works, at first it hurts a little but then according to them …. you should like it … I don’t say it obviously but the many imams. Then you will have to wear the veil, do not be damned … because that is to protect you from the wind and insects and imagine, dear granddaughter, when you grow up you will also have a long dress with a mask down to your feet and all strictly black like the Pirelli tire, so when you go to the Viareggio carnival you will not need to … change and you can take a ride in absolute freedom … I hope you are ready and happy for these new returns from the past and above all we hope that ours ….. . governors continue on the path … undertaken by Spain … indeed, seeing how things are going you will not have to wait long, let’s see … for the moment try to get used to the idea that someone will command you with a rod and if you do not obey dutifully the wand will use it to beat you. What a rosy future awaits you, my dear granddaughter … I love you … and I’m looking forward to meeting your future silver-haired husband, I can’t wait to see him!

10092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Who are child brides

The story of Samiun, forced to marry at 12. How long distance adoption can help other girls like you

11092021 bambine

15-year-old Nasoin Akhter with her relatives posing for photos of her wedding day with a 32-year-old man on August 20, 2015 in Manikganj, Bangladesh (Allison Joyce / Getty Images)

According to the United Nations Population Fund (UNFPA) in the world there are 650 million young women who have been married as minors, or even children, in the majority of cases in marriages arranged by families. According to the forecasts of the UNFPA in 2030 there will be 150 million more. There are over 30 thousand girls deprived of their rights who are “given in marriage” every day, without having the opportunity to oppose, often to people much older than them.

Child marriage has dire consequences for millions of girls and young women for various reasons. These marriages lead to school dropout, foster cases of domestic violence and abuse, social isolation and a lack of independence and emancipation. Furthermore, early pregnancies have high mortality risks for both mother and child: complications related to pregnancy or childbirth, again according to the UNFPA report, are the leading cause of death for adolescents between 15 and 19 years. worldwide.

Samiun and her family live in Bangladesh and are part of the Rohingya, an ethnic minority originally from Myanmar. Her parents got her to marry as soon as possible because in some regions of South Asia the younger the bride is, the lower her dowry (that is, the amount traditionally the bride’s family pays to the groom). Furthermore, they would have one less person to feed. Samiun tried to escape from her husband twice: returned to her parents, she was first beaten, then brought back by her husband. Her mother-in-law and her sister-in-law finally convinced her that focusing on her children would help her. So she Samiun stayed pregnant a first and then a second time.

Today Samiun has managed to regain its independence also thanks to ActionAid, which in the context of working in the communities has managed to intercept it and intervene to give it back the possibility of a different future. “Before, I didn’t have the freedom to move around and talk to other people,” says Samiun. “Today, however, I can go out and meet other girls. I help other young women to maintain their freedom, explaining how important it is ».

As happened in the case of Samiun, for ActionAid, distance adoption can be an effective tool to combat arranged marriages: it is not only direct support for girls, guaranteeing them for example the possibility of having an education, but also to their families who, receiving this type of support, are less likely to resort to this practice.

Globally today, according to data collected by UNFPA, early marriages are 21 percent of the total (in 2006 they were 25 percent). In 1990 it was 60 per cent in South Asia, while today the highest percentages are in Central and West Africa (40 per cent) and in Eastern and Southern Africa (34 per cent). In Latin America and the Caribbean, one in four girls got married before the age of 18; in some areas of those regions, however, they are more than one in three.

In India, despite a law that has punished them since 2006, marriages between adults and young minors are still widespread: in 2017 they were 4.1 million (compared to 3.4 million in Sub-Saharan Africa). In other countries in the global South, there are smaller percentages: 18 percent in the Middle East and North Africa and 7 percent in East Asia and the Pacific. In Bangladesh, the Dominican Republic, Nicaragua and 17 sub-Saharan countries, at least 10 percent of young women were married (or joined an adult without marriage) before the age of 15.

Early marriages are very common, especially in very poor rural areas with very low levels of education, where girls are considered a burden by families, as they are considered less useful for work in the countryside than male children. In some cultures, as seen in the story of Samiun, families decide to marry their daughters as children in order to pay a lower “dowry” given their young age. In other cultures, such as those of the peoples of sub-Saharan Africa, it is the groom who has to pay the dowry to the bride’s family, and the price is higher if the age is lower: this is the so-called “bride price”. Families therefore have an incentive to sell their daughters as children to make more money.

 

 

 

FRANCAISE

 

LETTRE À MA DOUCE PETITE-FILLE DE NEUF ANS !

Chère petite-fille, des nouvelles fantastiques et merveilleuses arrivent d’Espagne, enfin au pays des corridas et du flamenco… il sera possible d’enseigner les théories coraniques de Mahomet aux très jeunes élèves des écoles publiques, que puis-je dire… encore démonstration de “la civilisation et du politiquement correct”. Ils, contrairement à l’Italie et à de nombreux pays occidentaux, ont pour référence une commission islamique qui “élabore” les lignes directrices. A droite, “je suis d’accord avec …. à moitié plein”, donc, à comprenez mieux, si cette condition devait être mise en œuvre en Italie aussi, il faudrait que j’apprenne à ma douce petite-fille de sept ans à se préparer à se marier, peut-être… le grand-père d’une de ses camarades d’école et pourquoi pas ? entre une petite fille et un grand-père, cette idée est belle, alors retirons le cochon de l’alimentation et… on se cache dans… les mariages, génie unique j’ose dire ! tu comment couper les… gorges aux juifs et aux infidèles en croisade, oui, ceux qui croient et aiment ce “petit cadavre attaché à une croix” qui est si horrible et offense les musulmans qui sont venus chez nous avec les bateaux. Je dois vous préparer et vous apprendre, ma douce petite-fille, à respecter votre futur mari et à ne pas vous plaindre lorsque vous les prenez avec une “bonne raison” pour quelque chose qu’il n’aime pas ou parce que vous lui avez tout simplement désobéi, je vais vous lancer sur le chemin de la polygamie et être prêt à accepter d’autres présences féminines dans la vie du grand-père, chère petite-fille, signifie plus d’épouses… rapports sexuels, mais ne vous inquiétez pas ou ne vous faites pas mal, vous ressentirez peu de douleur , c’est ainsi que fonctionne l’idéologie coranique, au début ça fait un peu mal mais ensuite selon eux …. vous devriez l’aimer … je ne’ Je le dis évidemment mais les nombreux imams. Alors tu devras porter le voile, ne sois pas damné… parce que c’est pour te protéger du vent et des insectes et imagine, chère petite-fille, quand tu seras grande tu auras aussi une longue robe avec un masque jusqu’à ton pieds et tout strictement noir comme le pneu Pirelli, donc quand vous irez au carnaval de Viareggio vous n’aurez pas besoin de … changer et vous pourrez faire un tour en toute liberté … j’espère que vous êtes prêt et heureux pour ces nouveaux retours du passé et surtout nous espérons que les nôtres ….. . gouverneurs continuent sur le chemin … entrepris par l’Espagne … en effet, vu comment vont les choses vous n’aurez pas à attendre longtemps, voyons voir … pour le moment essayez de vous habituer à l’idée que quelqu’un vous commandera avec une baguette et si vous n’obéissez pas consciencieusement la baguette s’en servira pour vous battre. Quel bel avenir t’attend, ma chère petite-fille… Je t’aime… et j’ai hâte de rencontrer ton futur époux aux cheveux d’argent, j’ai hâte de le voir !

10092021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Qui sont les enfants mariées

L’histoire de Samiun, contraint de se marier à 12 ans. Comment l’adoption à distance peut aider d’autres filles comme vous

11092021 bambine

Nasoin Akhter, 15 ans, avec des proches posant pour des photos de son mariage avec un homme de 32 ans le 20 août 2015 à Manikganj, Bangladesh (Allison Joyce / Getty Images)

Selon le Fonds des Nations Unies pour la population (UNFPA) dans le monde, il y a 650 millions de jeunes femmes qui ont été mariées mineures, voire enfants, dans la majorité des cas dans le cadre de mariages arrangés par les familles. Selon les prévisions de l’UNFPA en 2030, il y en aura 150 millions de plus. Il y a plus de 30 mille filles privées de leurs droits qui sont « données en mariage » chaque jour, sans avoir la possibilité de s’opposer, souvent à des personnes bien plus âgées qu’elles.

Le mariage des enfants a des conséquences désastreuses pour des millions de filles et de jeunes femmes pour diverses raisons. Ces mariages entraînent des décrochages scolaires, des cas de violence conjugale et d’abus, un isolement social et un manque d’indépendance et d’émancipation. Par ailleurs, les grossesses précoces présentent des risques de mortalité élevés tant pour la mère que pour l’enfant : les complications liées à la grossesse ou à l’accouchement, toujours selon le rapport de l’UNFPA, sont la première cause de décès chez les adolescentes entre 15 et 19 ans dans le monde.

Samiun et sa famille vivent au Bangladesh et font partie des Rohingyas, une minorité ethnique originaire du Myanmar. Ses parents l’ont forcée à se marier le plus tôt possible car dans certaines régions d’Asie du Sud, plus la mariée est jeune, plus la dot est faible (c’est-à-dire le montant que la famille de la mariée verse traditionnellement au marié). De plus, ils auraient une personne de moins à nourrir. Samiun a tenté à deux reprises d’échapper à son mari : retournée chez ses parents, elle a d’abord été battue, puis ramenée par son mari. Finalement, sa belle-mère et sa belle-sœur l’ont convaincue que se concentrer sur les enfants l’aiderait. Alors Samiun est resté enceinte une première puis une deuxième fois.

Aujourd’hui, Samiun a réussi à retrouver son indépendance également grâce à ActionAid qui, dans le cadre de son travail dans les communautés, a réussi à l’intercepter et à intervenir pour lui redonner la possibilité d’un avenir différent. “Avant, je n’avais pas la liberté de me déplacer et de parler à d’autres personnes”, explique Samiun. « Aujourd’hui, cependant, je peux sortir et rencontrer d’autres filles. J’aide d’autres jeunes à garder leur liberté, en leur expliquant à quel point c’est important ».

Comme cela s’est produit dans le cas de Samiun, pour ActionAid, l’adoption à distance peut être un outil efficace pour lutter contre les mariages arrangés : ce n’est pas seulement un soutien direct aux filles, leur garantissant par exemple la possibilité d’avoir une éducation, mais aussi à leurs familles qui, recevant ce type de soutien, sont moins susceptibles de recourir à cette pratique.

À l’échelle mondiale aujourd’hui, selon les données recueillies par l’UNFPA, les mariages précoces représentent 21 pour cent du total (en 2006, ils étaient 25 pour cent). En 1990, il était de 60 pour cent en Asie du Sud, alors qu’aujourd’hui les pourcentages les plus élevés se trouvent en Afrique centrale et occidentale (40 pour cent) et en Afrique orientale et australe (34 pour cent). En Amérique latine et dans les Caraïbes, une fille sur quatre se marie avant l’âge de 18 ans ; dans certaines zones de ces régions, cependant, ils sont plus d’un sur trois.

En Inde, malgré une loi qui les punit depuis 2006, les mariages entre adultes et jeunes mineurs sont encore très répandus : en 2017, ils étaient 4,1 millions (contre 3,4 millions en Afrique subsaharienne). Dans d’autres pays du Sud, les pourcentages sont plus faibles : 18 % au Moyen-Orient et en Afrique du Nord et 7 % en Asie de l’Est et dans le Pacifique. Au Bangladesh, en République dominicaine, au Nicaragua et dans 17 pays d’Afrique subsaharienne, au moins 10 pour cent des jeunes femmes étaient mariées (ou ont rejoint un adulte sans mariage) avant l’âge de 15 ans.

Les mariages précoces sont très fréquents, en particulier dans les zones rurales très pauvres et très peu instruites, où les filles sont considérées par les familles comme un fardeau, car elles sont considérées comme moins utiles pour le travail à la campagne que les garçons. Dans certaines cultures, comme le montre l’histoire de Samiun, les familles décident d’épouser leurs filles lorsqu’elles sont enfants afin de payer une « dot » inférieure compte tenu de leur jeune âge. Dans d’autres cultures, comme celles des peuples d’Afrique subsaharienne, c’est le marié qui doit payer la dot à la famille de la mariée, et le prix est plus élevé si l’âge est inférieur : c’est ce qu’on appelle la « mariée le prix”. Les familles sont donc incitées à vendre leurs filles comme enfants pour gagner plus d’argent.

OGGI SPOSI… NONNO E BAMBINA !

Prisoner in prison with handcuff

OGGI SPOSI… NONNO E BAMBINA !

Quel che Papa Bergoglio non ha ancora compreso è che non deve difendere a tutti i costi e sempre i fedeli islamici… e preoccuparsi dei profughi afghani che scappano dai Talebani islamici o della sorte dei tantissimi migranti che arrivano da noi, per loro esclusiva scelta, dal mare o dai confini terrestri, quel che a lui riesce proprio difficile capire è che il cristianesimo è sotto attacco da diversi anni nei paesi del mondo islamico, dall’Africa ai paesi asiatici e quelli arabi il dramma dei “cristiani martirizzati si tocca con mano”, ora il pericolo si è spostato anche da noi, grazie alle forze nuove islamiche arrivate in Europa e lui che dice e che fa ? Niente… religioso silenzio, non fa assolutamente niente per arrestare questa deriva ma addirittura, e curiosamente, si prodiga per perorare la causa dei migranti islamici che vengono a riempirci le città. Da notare che in ogni sermone le sue preghiere sono sempre rivolte a chi soffre… e questo è fuori discussione che non lo debba fare ma vien da ridere… perché son sempre rivolti ai fedeli islamici, dateci un’occhiata,  ora è il momento dei profughi afghani… e va bene, anche loro sono esseri umani, però anche i fedeli cristiani hanno necessità di essere difesi perché in questo momento sono più in sofferenza dei migranti islamici infatti, loro vengono ammazzati e violentati solo perché credono in Gesù Cristo e non fanno nulla di male,  e a quanto registro e vedo non mi sembra che la questione tocchi profondamente i sentimenti e l’animo del Santo Padre. Loro scappano e arrivano per scelte personali, ricordo che i nostri partigiani e combattenti non sono scappati dinanzi ai tedeschi nel 1943… come fanno i profughi afghani islamici che scappano dalla guerra contro i Talebani islamici, che paradosso epocale… non solo scappano ma dobbiamo anche accoglierli con tutti gli onori… Intanto c’è da dire che i fedeli cristiani non possono scappare e loro, malgrado tutto, devono soccombere alla violenza islamica senza che il capo della chiesa ne prenda le necessarie difese e intervenga in modo autorevole tra i potenti della terra e sui governi islamici di pertinenza col fine di far cessare i crimini contro le ragazzine cristiane di 11 o 12 anni convertite, con forza alla religione islamica, per poi poterle dare in sposa, secondo la legge coranica, a uomini adulti che potrebbero, in alcuni casi, essere di età superiore ai 50 anni o pari all’età dei nonni. E cosa dovrebbe fare di logica il capo della chiesa cristiana per tutelare queste bambine e difendere i propri fedeli ?  La risposta è semplice, almeno in teoria, il suo compito è cercare di evangelizzare chi non è cristiano e convertirli alla religione di Cristo, difenderli a spada tratta quando questi sono le vittime preferite e destinate della religione islamica che ha un credo tutt’altro che pacifico in certe questioni. Ogni giorno leggiamo di cristiani ammazzati nei paesi africani a maggioranza mussulmana e lui tace , ogni giorno leggiamo di donne obbligate a convertirsi alla religione islamica, per le ovvie ragioni esposte, e lui tace, ogni giorno leggiamo di donne ammazzate e fatte a pezzi perché considerate blasfeme e lui anziché intervenire a difesa di quelle poverine preferisce tacere ma… difende i fratelli migranti di chi commette quei crimini, le chiese sono vuote, e non certamente per il Covid, e lui non sembra preoccupato né infastidito di quanto sta decadendo la fede cristiana e soprattutto la fiducia nella sua persona, il cristianesimo sta attraversando un periodo criticissimo e difficilissimo della sua storia è ciò lo si deve solo ed esclusivamente al sig. Bergoglio… già, lo si deve al suo disinteresse e distacco dalla realtà. Spero solo che trovi una ragione per andar via… perché ancora dieci anni di questo papato e la chiesa cristiana affonderà nell’isolamento totale. La sua visione è alquanto limitata e non servono i viaggi apostolici per convertire gli atei o i musulmani o per sperare che l’islam non attecchisca le sue radici anche nei paesi dell’est europeo, lì hanno vita difficile solo perché hanno capito, meglio di lui, qual è il vero pericolo !  09092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

 

Le conversioni forzate e i matrimoni precoci sono all’ordine del giorno in Pakistan

di Nasir Saeed

Prisoner in prison with handcuff
5 settembre 2021

Le agenzie governative e le forze dell’ordine sono consapevoli del problema, ma non lo accettano ufficialmente. Invece, affermano che l’Islam non ha fissato un’età minima per la conversione, quindi se una ragazza vuole convertirsi all’Islam di sua spontanea volontà, nessuno può farci niente.

Affermando questo, trasferiscono ogni colpa alle vittime e si scaricano da ogni responsabilità. Accusano anche le minoranze e le ONG di farne un problema e sostengono che è una falsa accusa per accrescere la loro importanza.

È responsabilità dello Stato porre fine a tale pratica anche se deve introdurre nuove leggi per garantire che i diritti delle minoranze e dei bambini non vengano violati. È anche responsabilità dei politici, dei tribunali, della società civile e degli ulema [clero islamico] perché non è giustificabile non applicare, in nome della religione, le leggi già in vigore.

 

La conversione forzata all’Islam di giovani ragazze cristiane e indù, alcune di età inferiore ai 12 anni, sembra essere all’ordine del giorno. Ma a coloro che sono in grado di porre fine a tale pratica, sembra non importare. Non passa quasi giorno senza notizie di episodi del genere.

Questo grave e crescente problema in Pakistan colpisce le minoranze religiose. Le organizzazioni per i diritti umani che se ne occupano stimano che ogni anno un migliaio di ragazze indù e cristiane sono costrette a convertirsi all’Islam, una stima che potrebbe essere molto più alta poiché molti casi non vengono segnalati. Il più delle volte, queste ragazze sono allettate da uomini molto più anziani con la promessa di una vita migliore e talvolta vengono spinte alla prostituzione o addirittura vendute.

La pandemia di Covid-19 ha incentivato questi episodi: alcune famiglie con salario giornaliero non hanno più avuto un reddito fisso e sono state costrette a permettere alle loro giovani figlie di andare a lavorare nelle fabbriche o nei negozi, e così hanno finito per perderle a causa della conversione forzata all’Islam e dei successivi matrimoni.

Le autorità pubbliche si rendono complici del silenzio e nascondono le violazioni dei diritti umani

Le agenzie governative e le forze dell’ordine sono consapevoli del problema, ma non lo accettano ufficialmente. Invece, affermano che l’Islam non ha fissato un’età minima per la conversione, quindi se una ragazza vuole convertirsi all’Islam di sua spontanea volontà, nessuno può farci niente. Piuttosto, affermando questo, trasferiscono ogni colpa alle vittime e si scaricano da ogni responsabilità. Accusano anche le minoranze e le ONG di farne un problema e sostengono che è una falsa accusa per accrescere la loro importanza.

Di recente, a giugno, i genitori di Ayesha Arshad hanno cercato di sporgere denuncia, ma la polizia si è rifiutata di occuparsi della questione e un paio di giorni dopo ha invece consegnato loro il certificato di conversione di Ayesha. Suo padre, Arshad Masih, ha avuto un attacco di cuore e, a causa dell’inerzia della polizia, la famiglia ha deciso di archiviare il caso.

Kiran Bashir, 15 anni, è stata rapita l’8 marzo 2021 mentre tornava a casa con sua madre, Hameeda Bibi. Due uomini hanno preso Kiran, l’hanno spinta con forza sul sedile posteriore di un’auto, hanno messo in moto e sono andati via. Ancora una volta, di fronte all’inerzia della polizia, i membri della famiglia hanno preso parte a un sit-in di protesta davanti alla stazione di polizia, ma neanche questo ha funzionato. Quando Hameeda, però, ha detto che stava per darsi fuoco, la polizia ha immediatamente registrato la denuncia sul rapimento di Kiran. Il giorno dopo, quando la famiglia si è recata presso la stazione di polizia per un aggiornamento, il capo della polizia ha detto loro che Kiran si era convertita all’Islam e che quindi non potevano fare nulla, a parte ottenere presto il suo certificato di conversione. Anziché riportare a casa le ragazze, la polizia appoggia i rapitori.

La magistratura sembra avere la stessa mentalità. Nel recente caso di Nayab Gill, 13 anni, che ha attirato l’attenzione internazionale, il giudice dell’Alta Corte di Lahore Sheram Sarwar Chowdhury ha lasciato andare via Nayab con il suo sedicente marito, Saddam Hussain. Ciò è avvenuto nonostante alla ragazza spettasse il certificato di registrazione B rilasciato dal governo del Pakistan per minori di età inferiore ai 18 anni e sebbene il suo certificato di scuola indicasse che aveva 13 anni e sette mesi. I suoi certificati di conversione e di matrimonio, entrambi documenti falsi, indicavano che Nayab avesse 19 anni. Il giudice li ha comunque accettati al posto del certificato di registrazione B e del certificato scolastico.

Sebbene il suo avvocato sostenesse che in base al Child Marriage Restraint Act del 1929, che fa parte del codice normativo pakistano, Nayab non poteva contrarre matrimonio prima di aver raggiunto l’età di 16 anni e che, essendo minorenne, la ragazza era incapace di prendere decisioni indipendenti, il giudice si è pronunciato a favore del matrimonio contratto con Saddam Hussain, violando così chiaramente il principio del “superiore interesse del bambino” come codificato nell’art. 3 (comma 1) della Convenzione sui diritti del Fanciullo (CRC), ratificata dal Pakistan nel 1990.

La cosa più preoccupante è che i giudici dell’Alta Corte pakistana si rifiutano di far rispettare le leggi vigenti nel Paese, che vietano il matrimonio dei minori di 16 anni. I giudici prendono le loro decisioni sulla base del principio islamico del raggiungimento della pubertà, e quindi dell’età adulta, una volta che inizia il ciclo mestruale di una ragazza. I giudici non solo ignorano le leggi nazionali, ma violano anche le leggi e gli standard internazionali e i diritti umani delle ragazze.

Le dichiarazioni rese sotto costrizione dalle ragazze

I giudici si sono anche basati sulle dichiarazioni delle ragazze invece di utilizzare la dovuta diligenza, la forza di legge, e nonostante i casi precedenti che mostrano che spesso le ragazze hanno rilasciato le loro dichiarazioni sotto costrizione. Maira Shahbaz ha dichiarato di essersi convertita spontaneamente all’Islam e di aver sposato per sua libera scelta Muhammad Nakash Tariq, pertanto, è stata lasciata andare via insieme al suo sedicente marito Tariq. Ma dopo alcuni giorni, non appena ha trovato l’occasione, è scappata dal suo rapitore e ha detto la verità.

Ci sono tante ragazze come Maira, ad esempio, MehwishFarah Shaheen e Sadaf Masih, le quali sono state costrette a rilasciare dichiarazioni simili e sono state mandate dai tribunali a vivere con i loro sedicenti mariti. Ma poi, una volta fuggite, hanno cambiato le loro dichiarazioni davanti alla corte.

Il crescente estremismo in Pakistan sta rendendo la vita delle minoranze religiose più difficile che mai. Non sono solo gli estranei che le rapiscono e le fanno convertire all’Islam per coprire i loro crimini, a volte, sono i loro stessi datori di lavoro che le costringono alla conversione, e ai loro genitori viene negata la custodia.

Una tredicenne di nome Neha, è stata fatta convertire all’Islam dal suo datore di lavoro musulmano, il dottor Altaf. L’uomo sostiene di averlo fatto perché non si può consentire a nessun non musulmano di recarsi in cucina e toccare il cibo e gli utensili. Quando il padre della ragazza ha chiesto che la figlia tornasse casa, Altaf gli ha risposto che ora era musulmana e lo ha inoltre accusato di aver incassato in anticipo 275 mila rupie (1.750 dollari). Le autorità sarebbero dovute intervenire, salvare la giovane e consegnare Altaf alla giustizia. Invece, alcune persone hanno raccolto fondi e hanno pagato Altaf per liberare la ragazza. L’uomo non è stato dunque in grado di schiavizzare la giovane Neha per tutta la vita.

Perché le autorità ignorano il problema?

In linea generale, la legge islamica consente il matrimonio tra un uomo musulmano e una donna o una ragazza cristiana o ebrea. Non richiede alcuna conversione e la conversione forzata è proibita dalla legge islamica. Allora, perché le ragazze minorenni vengono costrette a convertirsi all’Islam prima del matrimonio?

È responsabilità dello Stato porre fine a tale pratica anche se deve introdurre nuove leggi per garantire che i diritti delle minoranze e dei bambini non vengano violati. È anche responsabilità dei politici, dei tribunali, della società civile e degli ulema [clero islamico] perché non è giustificabile non applicare, in nome della religione, le leggi già in vigore.

Lo Stato non dovrebbe permettere ai criminali di offuscare l’immagine del Pakistan nel mondo. L’Unione europea ha già chiesto al Pakistan di lasciare spazio alla libertà religiosa e la Commissione statunitense sulla Libertà religiosa internazionale (USCIRF) ha inserito il Pakistan nella lista dei Paesi “di particolare preoccupazione” (CPC) per violazione della libertà religiosa. Questa pratica inaccettabile deve cessare immediatamente.

Nasir Saeed dirige il Centre for Legal Assistance and Settlement (CLAAS).

 

 

 

 

English

 

TODAY WEDDING … GRANDFATHER AND CHILD!

What Pope Bergoglio has not yet understood is that he must not defend the Islamic faithful at all costs and always … and worry about Afghan refugees fleeing the Islamic Taliban or the fate of the many migrants who come to us, by their exclusive choice. , from the sea or from the land borders, what is really difficult for him to understand is that Christianity has been under attack for several years in the countries of the Islamic world, from Africa to Asian and Arab countries. hand ”, now the danger has also moved from us, thanks to the new Islamic forces arrived in Europe and what does he say and what does he do? Nothing … religious silence, he does absolutely nothing to stop this drift but even, and curiously, he does his utmost to advocate the cause of Islamic migrants who come to fill our cities. It should be noted that in every sermon his prayers are always addressed to those who suffer … and this is beyond question that he should not do it but it makes me laugh … because they are always addressed to the Islamic faithful, take a look at them, now it is the moment of the Afghan refugees … and that’s okay, they too are human beings, but even the Christian faithful need to be defended because at this moment they are more suffering than Islamic migrants in fact, they are killed and raped just because they believe in Jesus Christ and they do nothing wrong, and what I record and see does not seem to me that the question deeply touches the feelings and soul of the Holy Father. They flee and arrive for personal choices, I remember that our partisans and fighters did not escape from the Germans in 1943 … as do the Islamic Afghan refugees who flee the war against the Islamic Taliban, what an epochal paradox … not only do they escape but we must also welcome them with all honors … Meanwhile it must be said that the Christian faithful cannot escape and they, despite everything, must succumb to Islamic violence without the head of the church taking the necessary defenses and intervening in a authoritative among the powerful of the earth and on the Islamic governments of relevance with the aim of putting an end to the crimes against Christian girls of 11 or 12 years converted, with force to the Islamic religion, in order to then be able to marry them, according to the Koranic law, to men adults who may, in some cases, be over the age of 50 or equal to the age of their grandparents. And what logic should the head of the Christian church do to protect these girls and defend their faithful? The answer is simple, at least in theory, his task is to try to evangelize those who are not Christians and convert them to the religion of Christ, to defend them with the sword when these are the favorite and destined victims of the Islamic religion which has a belief that is anything but. peaceful in certain matters. Every day we read of Christians killed in Muslim-majority African countries and he is silent, every day we read of women forced to convert to the Islamic religion, for the obvious reasons set out, and he is silent, every day we read of women killed and torn to pieces because they are considered blasphemous and instead of intervening in defense of those poor women he prefers to remain silent but … he defends the migrant brothers of those who commit those crimes, the churches are empty, and certainly not for Covid, and he does not seem worried or bothered by what is decaying the Christian faith and above all trust in his person, Christianity is going through a very critical and very difficult period of its history and this is due solely and exclusively to Mr. Bergoglio … yes, it is due to his lack of interest and detachment from reality. I just hope you find a reason to leave … because another ten years of this papacy and the Christian church will sink into total isolation. His vision is somewhat limited and apostolic journeys are not needed to convert atheists or Muslims or to hope that Islam does not take root even in the countries of Eastern Europe, they have a difficult life there only because they have understood, better than him. , what is the real danger! 09092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Forced conversions and early marriages are the order of the day in Pakistan

by Nasir Saeed

Prisoner in prison with handcuff

September 5, 2021

Government agencies and law enforcement agencies are aware of the problem but do not officially accept it. Instead, they claim that Islam has no minimum age for conversion, so if a girl wants to convert to Islam of her own free will, no one can do anything about it.

By affirming this, they transfer all blame to the victims and discharge themselves from all responsibility. They also accuse minorities and NGOs of making it a problem and argue that it is a false accusation to increase their importance.

It is the responsibility of the state to put an end to this practice though it must introduce new laws to ensure that the rights of minorities and children are not violated. It is also the responsibility of politicians, courts, civil society and ulama [Islamic clergy] because it is not justifiable not to apply, in the name of religion, the laws already in force.

The forced conversion to Islam of young Christian and Hindu girls, some under the age of 12, seems to be on the agenda. But to those who are able to put an end to that practice, it doesn’t seem to matter. Hardly a day goes by without news of such incidents.

This serious and growing problem in Pakistan affects religious minorities. Human rights organizations that deal with it estimate that a thousand Hindu and Christian girls are forced to convert to Islam every year, an estimate that could be much higher as many cases go unreported. More often than not, these girls are enticed by much older men with the promise of a better life and are sometimes pushed into prostitution or even sold.

The Covid-19 pandemic has encouraged these episodes: some families with daily wages no longer had a fixed income and were forced to allow their young daughters to go to work in factories or shops, and so they ended up losing them. due to the forced conversion to Islam and subsequent marriages.

Public authorities are complicit in silence and hide human rights violations

Government agencies and law enforcement agencies are aware of the problem but do not officially accept it. Instead, they claim that Islam has no minimum age for conversion, so if a girl wants to convert to Islam of her own free will, no one can do anything about it. Rather, by stating this, they are transferring all blame to the victims and discharging all responsibility. They also accuse minorities and NGOs of making it a problem and argue that it is a false accusation to increase their importance.

Ayesha Arshad’s parents tried to file a complaint recently in June, but the police refused to deal with the matter and a couple of days later handed them Ayesha’s conversion certificate instead. Her father, Arshad Masih, had a heart attack and, due to the inertia of the police, the family decided to dismiss the case.

Kiran Bashir, 15, was kidnapped on March 8, 2021 on her way home with her mother, Hameeda Bibi. Two men grabbed Kiran, pushed her hard into the back seat of a car, started the engine and drove away. Again, faced with police inertia, family members took part in a protest sit-in outside the police station, but that didn’t work either. But when Hameeda said she was about to set herself on fire, the police immediately registered the report of Kiran’s kidnapping. The next day, when the family went to the police station for an update, the police chief told them that Kiran had converted to Islam and therefore there was nothing they could do, other than obtaining the conversion certificate soon. her. Instead of bringing the girls home, the police support the kidnappers.

The judiciary seems to have the same mentality. In the recent case of Nayab Gill, 13, which attracted international attention, Lahore High Court Judge Sheram Sarwar Chowdhury let Nayab go with her self-styled husband, Saddam Hussain. This was despite the fact that the girl was entitled to the B registration certificate issued by the government of Pakistan for minors under the age of 18 and although her school certificate indicated that she was 13 years and seven months old. Her conversion and marriage certificates, both false papers, indicated Nayab was 19 years old. However, the judge accepted them in place of the registration certificate B and the school certificate.

Although her attorney argued that under the Child Marriage Restraint Act of 1929, which is part of the Pakistani regulatory code, Nayab was unable to marry before she reached the age of 16 and that, being a minor, the girl was incapable of marriage. take independent decisions, the judge ruled in favor of the marriage contracted with Saddam Hussain, thus clearly violating the principle of the “best interests of the child” as codified in art. 3 (paragraph 1) of the Convention on the Rights of the Child (CRC), ratified by Pakistan in 1990.

The most worrying thing is that the judges of the Pakistani High Court refuse to enforce the laws in force in the country, which prohibit the marriage of children under the age of 16. Judges make their decisions based on the Islamic principle of reaching puberty, and therefore adulthood, once the mest cycle begins. rual of a girl. Judges not only ignore national laws, but also violate international laws and standards and the human rights of girls.

The statements made under duress by the girls

The judges also relied on the girls’ statements instead of using due diligence, the force of law, and despite previous cases showing that girls often made their statements under duress. Maira Shahbaz said she spontaneously converted to Islam and married her free choice of her Muhammad Nakash Tariq, therefore, she was let go along with her self-styled husband Tariq. But after a few days, as soon as she found the opportunity, she ran away from her captor and told the truth.

There are many girls like Maira, for example, Mehwish, Farah Shaheen and Sadaf Masih, who have been forced to make similar statements and have been sent by the courts to live with their self-styled husbands. But then, once they fled, they changed their statements before the court.

Growing extremism in Pakistan is making the life of religious minorities more difficult than ever. It’s not just strangers who kidnap them and convert them to Islam to cover up their crimes, sometimes, it’s their own employers who force them to convert, and their parents are denied custody.

A 13-year-old named Neha was converted to Islam by her Muslim employer, Dr. Altaf. The man claims he did this because no non-Muslim can be allowed to go to the kitchen and touch the food and utensils. When the girl’s father asked for her daughter to come home, Altaf replied that she was now a Muslim and accused him of having collected 275,000 rupees ($ 1,750) upfront. The authorities should have intervened, rescued the young woman and brought Altaf to justice. Instead, some people raised money and paid Altaf to free the girl. The man was therefore unable to enslave the young Neha for life.

Why are the authorities ignoring the problem?

Generally speaking, Islamic law allows marriage between a Muslim man and a Christian or Jewish woman or girl. It does not require any conversion and forced conversion is prohibited by Islamic law. So why are underage girls forced to convert to Islam before marriage?

It is the responsibility of the state to end this practice even though it must introduce new laws to ensure that the rights of minorities and children are not violated. It is also the responsibility of politicians, courts, civil society and ulama [Islamic clergy] because it is not justifiable not to apply, in the name of religion, the laws already in force.

The state should not allow criminals to tarnish Pakistan’s image in the world. The European Union has already asked Pakistan to make room for religious freedom and the US Commission on International Religious Freedom (USCIRF) has included Pakistan on the list of countries “of particular concern” (CPC) for violating religious freedom. This unacceptable practice must stop immediately.

Nasir Saeed heads the Center for Legal Assistance and Settlement (CLAAS).

 

 

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AUJOURD’HUI MARIAGE… GRAND-PERE ET ENFANT !

Ce que le pape Bergoglio n’a pas encore compris, c’est qu’il ne doit pas défendre les fidèles islamiques à tout prix et toujours… et s’inquiéter des réfugiés afghans fuyant les talibans islamiques ou du sort des nombreux migrants qui viennent chez nous, par leur choix exclusif. , depuis la mer ou depuis les frontières terrestres, ce qui lui est vraiment difficile à comprendre, c’est que le christianisme est attaqué depuis plusieurs années dans les pays du monde islamique, de l’Afrique aux pays asiatiques et arabes », maintenant le danger s’est aussi éloigné de nous, grâce aux nouvelles forces islamiques arrivées en Europe et que dit-il et que fait-il ? Rien… silence religieux, il ne fait absolument rien pour arrêter cette dérive mais même, et curieusement, il fait tout son possible pour plaider la cause des migrants islamistes qui viennent remplir nos villes. Il est à noter que dans chaque sermon ses prières s’adressent toujours à ceux qui souffrent… et il est hors de doute qu’il ne doit pas le faire mais ça me fait rire… car elles s’adressent toujours aux fidèles islamiques, prenez un regard sur eux, maintenant c’est le moment des réfugiés afghans… et c’est bien, eux aussi sont des êtres humains, mais même les fidèles chrétiens ont besoin d’être défendus car en ce moment ils souffrent plus que les migrants islamiques en fait, elles sont tuées et violées simplement parce qu’elles croient en Jésus-Christ et qu’elles ne font rien de mal, et ce que j’enregistre et vois ne me semble pas que la question touche profondément les sentiments et l’âme du Saint-Père. Ils fuient et arrivent pour des choix personnels, je me souviens que nos partisans et combattants n’ont pas échappé aux Allemands en 1943… comme le font les réfugiés islamiques afghans qui fuient la guerre contre les talibans islamiques, quel paradoxe d’époque… pas seulement s’échappent-ils mais il faut aussi les accueillir avec tous les honneurs… En attendant, il faut dire que les fidèles chrétiens ne peuvent s’échapper et qu’ils doivent, malgré tout, succomber à la violence islamique sans que le chef de l’église prenne les défenses nécessaires et n’intervienne dans une autorité parmi les puissants de la terre et sur les gouvernements islamiques pertinents dans le but de mettre fin aux crimes contre les filles chrétiennes de 11 ou 12 ans qui se sont converties de force à la religion islamique, afin de pouvoir ensuite de les marier, selon la loi coranique, à des hommes majeurs qui peuvent, dans certains cas, être âgés de plus de 50 ans ou égaux à l’âge de leurs grands-parents. Et quelle logique le chef de l’église chrétienne devrait-il faire pour protéger ces filles et défendre leurs fidèles ? La réponse est simple, du moins en théorie, sa tâche est d’essayer d’évangéliser ceux qui ne sont pas chrétiens et de les convertir à la religion du Christ, de les défendre par l’épée alors que ce sont les victimes favorites et destinées de la religion islamique qui a une croyance qui est tout sauf pacifique dans certains domaines. Chaque jour, nous lisons des chrétiens tués dans des pays africains à majorité musulmane et il se tait, chaque jour nous lisons des femmes forcées de se convertir à la religion islamique, pour les raisons évidentes énoncées, et il se tait, chaque jour nous lisons des femmes tués et mis en pièces parce qu’ils sont considérés comme blasphématoires et au lieu d’intervenir pour défendre ces pauvres femmes il préfère garder le silence mais… il défend les frères migrants de ceux qui commettent ces crimes, les églises sont vides, et certainement pas pour Covid, et il ne semble pas inquiet ni dérangé par ce qui se dégrade la foi chrétienne et surtout la confiance en sa personne, le christianisme traverse une période très critique et très difficile de son histoire et cela est dû uniquement et exclusivement à M. Bergoglio… oui, c’est dû à son manque d’intérêt et à son détachement de la réalité. J’espère juste que vous trouverez une raison pour partir… parce que dix autres années de cette papauté et de l’église chrétienne sombreront dans un isolement total. Sa vision est quelque peu limitée et les voyages apostoliques ne sont pas nécessaires pour convertir des athées ou des musulmans ou pour espérer que l’islam ne s’enracine pas même dans les pays d’Europe de l’Est, ils n’y ont une vie difficile que parce qu’ils ont compris, mieux que lui. , quel est le vrai danger ! 09092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Les conversions forcées et les mariages précoces sont à l’ordre du jour au Pakistan

par Nasir Saeed

Prisoner in prison with handcuff

5 septembre 2021

Les agences gouvernementales et les forces de l’ordre sont conscientes du problème mais ne l’acceptent pas officiellement. Au lieu de cela, ils prétendent que l’Islam n’a pas d’âge minimum pour la conversion, donc si une fille veut se convertir à l’Islam de son plein gré, personne ne peut rien y faire.

En affirmant cela, ils rejettent tout blâme sur les victimes et se déchargent de toute responsabilité. Ils accusent également les minorités et les ONG d’en faire un problème et soutiennent que c’est une fausse accusation d’augmenter leur importance.

Il est de la responsabilité de l’État de mettre un terme à cette pratique bien que  il doit introduire de nouvelles lois pour garantir que les droits des minorités et des enfants ne soient pas violés. C’est aussi la responsabilité des hommes politiques, des tribunaux, de la société civile et des oulémas [le clergé islamique] car il n’est pas justifiable de ne pas appliquer, au nom de la religion, les lois déjà en vigueur.

La conversion forcée à l’islam de jeunes filles chrétiennes et hindoues, certaines de moins de 12 ans, semble être à l’ordre du jour. Mais pour ceux qui sont capables de mettre fin à cette pratique, cela ne semble pas avoir d’importance. Il ne se passe pas un jour sans nouvelles de tels incidents.

Ce problème grave et croissant au Pakistan affecte les minorités religieuses. Les organisations de défense des droits humains qui s’en occupent estiment qu’un millier de filles hindoues et chrétiennes sont forcées de se convertir à l’islam chaque année, une estimation qui pourrait être beaucoup plus élevée car de nombreux cas ne sont pas signalés. Le plus souvent, ces filles sont séduites par des hommes beaucoup plus âgés avec la promesse d’une vie meilleure et sont parfois poussées à la prostitution ou même vendues.

La pandémie de Covid-19 a favorisé ces épisodes : certaines familles à salaire journalier n’avaient plus de revenu fixe et ont été contraintes de permettre à leurs jeunes filles d’aller travailler dans des usines ou des magasins, et elles ont donc fini par les perdre à cause de la contrainte. conversion à l’islam et mariages ultérieurs.

Les pouvoirs publics se rendent complices en silence et cachent les violations des droits humains

Les agences gouvernementales et les forces de l’ordre sont conscientes du problème mais ne l’acceptent pas officiellement. Au lieu de cela, ils prétendent que l’Islam n’a pas d’âge minimum pour la conversion, donc si une fille veut se convertir à l’Islam de son plein gré, personne ne peut rien y faire. Au contraire, en déclarant cela, ils rejettent tout le blâme sur les victimes et s’acquittent de toute responsabilité. Ils accusent également les minorités et les ONG d’en faire un problème et soutiennent que c’est une fausse accusation d’augmenter leur importance.

Les parents d’Ayesha Arshad ont tenté de porter plainte récemment en juin, mais la police a refusé de s’occuper de l’affaire et, quelques jours plus tard, leur a remis le certificat de conversion d’Ayesha à la place. Son père, Arshad Masih, a eu une crise cardiaque et, en raison de l’inaction de la police, la famille a décidé de classer l’affaire.

Kiran Bashir, 15 ans, a été kidnappée le 8 mars 2021 alors qu’elle rentrait chez elle avec sa mère, Hameeda Bibi. Deux hommes ont attrapé Kiran, l’ont poussée durement sur le siège arrière d’une voiture, ont démarré le moteur et sont partis. Encore une fois, face à l’inertie policière, des membres de la famille ont participé à un sit-in de protestation devant le commissariat, mais cela n’a pas fonctionné non plus. Cependant, lorsque Hameeda a déclaré qu’il était sur le point de s’immoler par le feu, la police a immédiatement enregistré la plainte concernant l’enlèvement de Kiran. Le lendemain, lorsque la famille s’est rendue au commissariat pour faire le point, le chef de la police leur a dit que Kiran s’était convertie à l’islam et qu’il n’y avait donc rien qu’ils puissent faire, à part obtenir son certificat de conversion en avance. Au lieu de ramener les filles à la maison, la police soutient les ravisseurs.

La justice semble avoir la même mentalité. Dans le cas récent de Nayab Gill, 13 ans, qui a attiré l’attention internationale, le juge de la Haute Cour de Lahore, Sheram Sarwar Chowdhury, a laissé Nayab partir avec son mari autoproclamé, Saddam Hussain. Ceci malgré le fait que la jeune fille avait droit au certificat d’enregistrement B délivré par le gouvernement du Pakistan pour les mineurs de moins de 18 ans et bien que son certificat scolaire indiquait qu’elle avait 13 ans et sept mois. Ses certificats de conversion et de mariage, tous deux de faux papiers, indiquaient que Nayab avait 19 ans. Cependant, le juge les a acceptées en lieu et place du certificat d’inscription B et du certificat scolaire.

Bien que son avocat ait fait valoir qu’en vertu de la Child Marriage Restraint Act de 1929, qui fait partie du code de réglementation pakistanais, Nayab n’a pas pu se marier avant d’avoir atteint l’âge de 16 ans et que, étant mineure, la fille était incapable de se marier. décisions indépendantes, le juge a statué en faveur du mariage contracté avec Saddam Hussein, violant ainsi clairement le principe de “l’intérêt supérieur de l’enfant” tel que codifié à l’art. 3 (paragraphe 1) de la Convention relative aux droits de l’enfant (CDE), ratifiée par le Pakistan en 1990.

Le plus inquiétant, c’est que les juges de la Haute Cour pakistanaise refusent d’appliquer les lois en vigueur dans le pays, qui interdisent le mariage des enfants de moins de 16 ans. Les juges prennent leurs décisions sur la base du principe islamique d’atteindre la puberté, et donc l’âge adulte, une fois que le cycle mest commence. ruelle d’une fille. Les juges non seulement ignorent les lois nationales, mais violent également les lois et normes internationales et les droits humains des filles.

Les déclarations faites sous la contrainte par les filles

Les juges se sont également appuyés sur les déclarations des filles au lieu d’utiliser la diligence raisonnable, la force de la loi, et malgré des cas précédents montrant que les filles faisaient souvent leurs déclarations sous la contrainte. Maira Shahbaz a déclaré qu’elle s’était spontanément convertie à l’islam et qu’elle avait épousé Muhammad Nakash Tariq de son plein gré. Par conséquent, elle a été licenciée avec son soi-disant mari Tariq. Mais au bout de quelques jours, dès qu’elle en a trouvé l’occasion, elle s’est enfuie de son ravisseur et a dit la vérité.

Il y a beaucoup de filles comme Maira, par exemple, Mehwish, Farah Shaheen et Sadaf Masih, qui ont été forcées de faire des déclarations similaires et ont été envoyées par les tribunaux pour vivre avec leurs maris autoproclamés. Mais ensuite, une fois qu’ils se sont enfuis, ils ont changé leurs déclarations devant le tribunal.

L’extrémisme croissant au Pakistan rend la vie des minorités religieuses plus difficile que jamais. Ce ne sont pas seulement des étrangers qui les kidnappent et les convertissent à l’islam pour couvrir leurs crimes, parfois, ce sont leurs propres employeurs qui les forcent à se convertir, et leurs parents se voient refuser la garde.

Une fille de 13 ans nommée Neha a été convertie à l’islam par son employeur musulman, le Dr Altaf. L’homme prétend l’avoir fait parce qu’aucun non-musulman ne peut être autorisé à aller dans la cuisine et à toucher la nourriture et les ustensiles. Lorsque le père de la fille a demandé que sa fille rentre à la maison, Altaf a répondu qu’elle était désormais musulmane et l’a accusé d’avoir collecté 275 000 roupies (1 750 $) d’avance. Les autorités auraient dû intervenir, secourir la jeune femme et traduire Altaf en justice. Au lieu de cela, certaines personnes ont collecté de l’argent et payé Altaf pour libérer la fille. L’homme n’a donc pas pu asservir le jeune Neha à vie.

Pourquoi les autorités ignorent-elles le problème ?

De manière générale, la loi islamique autorise le mariage entre un homme musulman et une femme ou une fille chrétienne ou juive. Elle ne nécessite aucune conversion et la conversion forcée est interdite par la loi islamique. Alors pourquoi les filles mineures sont-elles forcées de se convertir à l’islam avant le mariage ?

Il est de la responsabilité de l’État de mettre fin à cette pratique même s’il doit introduire de nouvelles lois pour garantir que les droits des minorités et des enfants ne sont pas violés. C’est aussi la responsabilité des hommes politiques, des tribunaux, de la société civile et des oulémas [le clergé islamique] car il n’est pas justifiable de ne pas appliquer, au nom de la religion, les lois déjà en vigueur.

L’État ne devrait pas permettre aux criminels de ternir l’image du Pakistan dans le monde. L’Union européenne a déjà demandé au Pakistan de faire de la place à la liberté religieuse et la Commission américaine sur la liberté religieuse internationale (USCIRF) a inclus le Pakistan sur la liste des pays « particulièrement préoccupants » (CPC) pour violation de la liberté religieuse. Cette pratique inacceptable doit cesser immédiatement.

Nasir Saeed dirige le Centre d’assistance juridique et de règlement (CLAAS).