fatti di vita e politica nazionale e d internazionale

ANCORA UN INCIDENTE MORTALE !

02092021 MONOPATTINO

ANCORA UN INCIDENTE MORTALE !

Ritengo che un governo serio e il suo relativo ministero dei trasporti quando decidono di autorizzare a far circolare sulle strade un nuovo veicolo di ridotte dimensioni, come il monopattino elettrico, ma che comunque viaggia e si muove ad una velocità pari a quella di una bici sportiva, credo e penso si debba prima studiare ed approfondire l’impatto di detti piccoli mezzi nel traffico urbano e il contesto della condivisone di spazio nelle zone pedonali, nonché preoccuparsi delle eventuali ed  ipotetiche conseguenze dovute alla circolazione stessa di un conducente che è obbligato a guidare in posizione eretta ed in equilibrio precario che potrebbe causare la banale caduta del conducente dal mezzo in qualunque momento, o peggio ancora a probabili incidenti che li vedrebbero coinvolti con auto e bus e moto il cui impatto sarebbe decisamente doloroso e che riporterebbero chiari danni fisici o addirittura provocherebbe anche la morte del conducente come si è già verificato in cinque occasioni solo da gennaio 2021 ad oggi. Senza poi escludere anche i “convulsi modi isterici” di guida anomala registrate e da censurare da parte di alcuni individui che del rispetto del C.d.S. se ne fregano altamente. C’è da aggiungere che consentendo la circolazione ad un numero elevato  di piccoli mezzi indisciplinati questi vanno ad aggiungersi nel già congestionato traffico urbano…  determinando caos e confusione in più. Ora cari governanti dei… piselli e fagiolini, ci spiegate perché non è stato disposto l’obbligo del casco al conducente esteso anche ai maggiorenni ? E perché no ad una piccola targa di riconoscimento applicata sul retro del mezzo o su una ipotetica gilet giallo indossata dal conducente durante la guida ? E perché no… ci vorrebbe anche il patentino per evitare di farli circolare in modo selvaggio tra le vie cittadine infrangendo continuamente il codice stradale e il buon senso. Ciò sarebbe significativo e limitativo… con l’unico fine d’evitare incidenti con serie conseguenze e limitare al massimo i rischi ai pedoni quando circolano da pirati sui marciapiedi anziché sulla strada o nelle zone pedonali. Ci voleva tanto capire che dovevano essere regolamentati a fondo per evitare tutti questi inconvenienti come la morte del povero adolescente? Al solito, noi prima facciamo scappare i buoi e poi chiudiamo il recinto. Nei fatti da quando sono usciti questi “maledetti monopattini elettrici” ne  vediamo di tutti i colori… purtroppo creano scompiglio alla circolazione e mettono in difficoltà gli automobilisti,  anche perché essendo sprovvisti di indicatori luminosi o di avvisatori acustici adeguati, e non un ridicolo campanello, appaiano e scompaiano come fantasmi ai lati delle auto Constati i puerili errori e casini vari, mi chiedo perché non si interviene immediatamente regolamentando la sua circolazione ? Perché si continua ad ignorare il problema ? Se si fosse resi obbligatorio il patentino… oggi un ragazzino di 13 anni sarebbe ancora vivo e questo non è sufficiente ad affrontare il problema ?  01092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

 

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Sesto, ragazzo di 13 anni morto sul monopattino: un gioco finito in tragedia

Fabio Mosca ha perso la vita cadendo dal mezzo elettrico che stava provando. E torna la polemica sulla sicurezza

02092021 MONOPATTINO

di ROSARIO PALAZZOLO

Articolo Incidenti in monopattino: cinque morti dall’inizio del 2021Articolo Sesto, tragico incidente in monopattino: morto ragazzo di 13 anni

Gli accertamenti sulla ciclabile di viale Gramsci, teatro dell’incidente

Sesto San Giovanni (MIlano) – “Dai, fammelo provare”. Gli occhi del ragazzino probabilmente scintillavano davanti a quel mezzo così potente e veloce. Un monopattino elettrico di grandi dimensioni, completamente diverso da quelli che si incontrano normalmente sulle strade, e forse proprio per questo fuori norma. Sarebbe cominciata così la successione di eventi che ieri pomeriggio ha portato alla tragedia, culminata con la morte di un ragazzino di 13 anni, in seguito a un gravissimo incidente con un monopattino mentre percorreva la nuova pista ciclabile di viale Gramsci, all’altezza del parco omonimo. Proprio tra i vialetti di quel parchetto Fabio Mosca, sestese, 13 anni appena compiuti, stava trascorrendo il pomeriggio con un amico di 17 anni e insieme al padre di quest’ultimo. Il papà aveva portato con sé quel monopattino che quasi certamente è stato comprato su internet. Un mezzo dalle ruote grandi e dal motore potente, di quelli che stanno spopolando sullo shopping online, nonostante spesso si tratti di mezzi non omologati.

Non è ancora chiaro se padre e figlio abbiano accettato di far provare il mezzo al giovane amico o se lui lo abbia preso senza avvertirli. Sta di fatto che il ragazzo è riuscito ad accenderlo e a mettersi alla guida di un mezzo che impone equilibrio e controllo per poterlo condurre. Il ragazzino è uscito dal cancello. Qualche testimone dice di averlo visto sfrecciare lungo la ciclabile di viale Gramsci. Ed è proprio lì che si è consumata la tragedia. In principio si era pensato a una buca, o a un avvallamento della nuova pista ciclabile, che invece appare in buone condizioni. Sta di fatto che il mezzo si è bloccato sulla ruota anteriore e ha catapultato in avanti il corpo del ragazzino fino a farlo ricadere con violenza al suolo, dove ha battuto il viso, riportando un gravissimo trauma cranico che lo ha portato alla morte in pochi minuti. In realtà non è ancora chiaro cosa abbia causato l’incidente, non si esclude che abbia perso il controllo per via della mancanza di esperienza. Certo la tragedia rinfocolerà la querelle sulla sicurezza di questi mezzi, spesso messi all’indice per la loro pericolosità, ma che altrettanto spesso sono usati al di fuori delle norme esistenti. I monopattini sono vietati ai minori di 14 anni. “Questa tragedia mi rattrista, perché è da tempo che chiediamo regole più severe per i monopattini – afferma l’assessore sestese Antonio Lamiranda –. Anche per questo avevamo rinunciato a ospitare servizi di sharing con monopattini, Non si può perdere altro tempo si deve intervenire imponendo l’uso per soli maggiorenni, con l’obbligo e con la prescrizione di una targa per i mezzi”.

ENGLISH

MORE FATAL ACCIDENT!

I believe that a serious government and its related ministry of transport when they decide to authorize the circulation on the roads of a new small vehicle, such as the electric scooter, but which still travels and moves at a speed equal to that of a sports bike , I believe and think we must first study and investigate the impact of these small vehicles in urban traffic and the context of sharing space in pedestrian areas, as well as worry about any and hypothetical consequences due to the circulation of a driver who is obliged to drive in an upright position and in precarious balance which could cause the driver to fall out of the vehicle at any time, or worse still to probable accidents that would involve them with cars and buses and motorcycles whose impact would be decidedly painful and which would bring clear physical damage or it would even cause the driver’s death as has already occurred in five cases oni only from January 2021 to today. Without also excluding the “convulsive hysterical ways” of abnormal driving recorded and to be censored by some individuals who respect the C.d.S. they don’t care highly. It should be added that by allowing the circulation of a large number of small undisciplined vehicles, these add to the already congested urban traffic … causing more chaos and confusion. Now, dear rulers of … peas and green beans, can you explain to us why there was no obligation to wear a helmet for the driver, also extended to adults? And why not a small identification plate applied on the back of the vehicle or on a hypothetical yellow vest worn by the driver while driving? And why not … it would also take a license to avoid letting them circulate wildly through the city streets, continually breaking the highway code and common sense. This would be significant and limiting … with the sole purpose of avoiding accidents with serious consequences and limiting the risks to pedestrians as much as possible when they circulate as pirates on pavements rather than on the road or in pedestrian areas. Was it so hard to understand that they had to be thoroughly regulated to avoid all these inconveniences like the death of the poor teenager? As usual, we first let the oxen run away and then close the fence. In fact, since these “damned electric scooters” came out, we see them in all colors … unfortunately they create havoc on the circulation and put motorists in difficulty, also because they do not have adequate lights or acoustic alarms, and not ridiculous doorbell, they appear and disappear like ghosts on the sides of cars Noticing the childish errors and various messes, I wonder why we don’t intervene immediately by regulating its circulation? Why do you keep ignoring the problem? If the license had become mandatory … today a 13-year-old boy would still be alive and this is not enough to face the problem? 01092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Sesto, a 13-year-old boy who died on a scooter: a game that ended in tragedy

Fabio Mosca lost his life falling from the electric vehicle he was trying. And the security controversy returns

02092021 MONOPATTINO

by ROSARIO PALAZZOLO

Article Scooter accidents: five dead since the beginning of 2021 Article Six, tragic scooter accident: 13-year-old boy dead

The investigations on the Viale Gramsci cycle path, scene of the accident

Sesto San Giovanni (Milan) – “Come on, let me try it”. The boy’s eyes probably sparkled in front of that powerful and fast vehicle. A large electric scooter, completely different from those normally encountered on the roads, and perhaps precisely for this reason out of the norm. Thus began the succession of events that led to the tragedy yesterday afternoon, culminating in the death of a 13-year-old boy, following a very serious accident with a scooter while traveling the new cycle path in Viale Gramsci, near the park. homonym. Right in the paths of that park, Fabio Mosca, from Sesto, just turned 13, was spending the afternoon with a 17-year-old friend and the latter’s father. Dad had brought that scooter with him, which was almost certainly bought on the internet. A vehicle with large wheels and a powerful engine, one of those that are depopulating on online shopping, despite often being non-approved vehicles.

It is still unclear whether father and son agreed to let the young friend try the vehicle or if he took it without warning them. The fact is that the boy managed to turn it on and drive a vehicle that requires balance and control to be able to drive it. The little boy came out of the gate. Some witnesses say they have it seen whizzing along the Viale Gramsci cycle path. And that’s where the tragedy took place. In the beginning it was thought of a hole, or a depression of the new cycle path, which instead appears to be in good condition. The fact is that the vehicle got stuck on the front wheel and catapulted the boy’s body forward until it fell violently to the ground, where he hit his face, reporting a very serious head injury that led to his death in a few minutes. . In reality, it is not yet clear what caused the accident, it is not excluded that he lost control due to lack of experience. Certainly the tragedy will rekindle the controversy over the safety of these vehicles, often put on the index for their danger, but which are equally often used outside existing regulations. Scooters are prohibited for children under 14. “This tragedy saddens me, because we have been asking for stricter rules for scooters for some time – states the councilor from Sesto Antonio Lamiranda -. This is also why we had given up hosting sharing services with scooters. You can’t waste any more time, you have to intervene. imposing the use for adults only, with the obligation and prescription of a license plate for the vehicles “.

 

FRANCAISE

PLUS D’ACCIDENT MORT !

Je crois qu’un gouvernement sérieux et son ministère des transports concerné lorsqu’ils décident d’autoriser la circulation sur les routes d’un nouveau petit véhicule, comme le scooter électrique, mais qui circule toujours et se déplace à une vitesse égale à celle d’un vélo de sport , je crois et pense qu’il faut d’abord étudier et investiguer l’impact de ces petits véhicules dans la circulation urbaine et le contexte de partage de l’espace dans les zones piétonnes, ainsi que s’inquiéter des éventuelles et hypothétiques conséquences dues à la circulation d’un conducteur obligé de conduire en position verticale et en équilibre précaire qui pourrait faire tomber le conducteur du véhicule à tout moment, ou pire encore à des accidents probables qui les impliqueraient avec des voitures et des autobus et des motos dont l’impact serait décidément douloureux et qui apporterait des dommages physiques évidents, voire provoqueraient la mort du conducteur comme cela s’est déjà produit dans cinq cas oni uniquement de janvier 2021 à aujourd’hui. Sans exclure également les « voies hystériques convulsives » de conduite anormale enregistrées et à censurer par certains individus qui respectent le C.d.S. ils ne s’en soucient pas beaucoup. Il faut ajouter qu’en permettant la circulation d’un grand nombre de petits véhicules indisciplinés, ceux-ci s’ajoutent au trafic urbain déjà encombré… provoquant encore plus de chaos et de confusion. Maintenant, chers souverains de… petits pois et haricots verts, pouvez-vous nous expliquer pourquoi il n’y avait pas d’obligation de port du casque pour le conducteur, étendue également aux adultes ? Et pourquoi pas une petite plaque d’identification apposée à l’arrière du véhicule ou sur un hypothétique gilet jaune porté par le conducteur au volant ? Et pourquoi pas… il faudrait aussi un permis pour éviter de les laisser circuler sauvagement dans les rues de la ville, en enfreignant continuellement le code de la route et le bon sens. Cela serait important et limitatif… dans le seul but d’éviter les accidents aux conséquences graves et de limiter au maximum les risques pour les piétons lorsqu’ils circulent en pirates sur les trottoirs plutôt que sur la route ou dans les zones piétonnes. Était-ce si difficile de comprendre qu’il fallait les réguler minutieusement pour éviter tous ces désagréments comme la mort de la pauvre adolescente ? Comme d’habitude, nous laissons d’abord les bœufs s’enfuir puis fermons la clôture. En effet, depuis que ces “maudits scooters électriques” sont sortis, on les voit de toutes les couleurs… malheureusement ils font des ravages dans la circulation et mettent les automobilistes en difficulté, aussi parce qu’ils n’ont pas de feux ou de klaxons adéquats, et pas de sonnette ridicule , ils apparaissent et disparaissent comme des fantômes sur les flancs des voitures Constatant les erreurs enfantines et les désordres divers, je me demande pourquoi on n’intervient pas tout de suite en régulant sa circulation ? Pourquoi continuez-vous à ignorer le problème ? Si le permis était devenu obligatoire… aujourd’hui un garçon de 13 ans serait encore en vie et cela ne suffit pas pour affronter le problème ? 01092021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Sesto, un garçon de 13 ans décédé en scooter : un jeu qui s’est terminé en tragédie

Fabio Mosca a perdu la vie en tombant du véhicule électrique qu’il essayait. Et la polémique sécuritaire revient

02092021 MONOPATTINO

par ROSARIO PALAZZOLO

Article Accidents de scooter : cinq morts depuis début 2021 Article Six, tragique accident de scooter : un garçon de 13 ans est mort

 

Les enquêtes sur la piste cyclable Viale Gramsci, lieu de l’accident

Sesto San Giovanni (Milan) – “Allez, laisse-moi essayer”. Les yeux du garçon brillaient probablement devant ce véhicule puissant et rapide. Un gros scooter électrique, complètement différent de ceux que l’on rencontre normalement sur les routes, et peut-être pour cette raison hors du commun. C’est ainsi qu’a commencé la succession d’événements qui ont conduit au drame d’hier après-midi, aboutissant à la mort d’un garçon de 13 ans, à la suite d’un très grave accident de scooter alors qu’il circulait sur la nouvelle piste cyclable de la Viale Gramsci, à proximité du parc homonyme. . Dans les allées de ce parc, Fabio Mosca, de Sesto, tout juste âgé de 13 ans, passait l’après-midi avec un ami de 17 ans et le père de ce dernier. Papa avait apporté ce scooter avec lui, qui avait presque certainement été acheté sur Internet. Un véhicule avec de grandes roues et un moteur puissant, un de ceux qui se dépeuplent sur les achats en ligne, bien qu’il s’agisse souvent de véhicules non homologués.

On ne sait toujours pas si le père et le fils ont accepté de laisser le jeune ami essayer le véhicule ou s’il l’a pris sans les avertir. Le fait est que le garçon a réussi à l’allumer et à conduire un véhicule qui nécessite équilibre et contrôle pour pouvoir le conduire. Le petit garçon est sorti de la porte. Certains témoins disent qu’ils l’ont vu filer le long de la piste cyclable Viale Gramsci. Et c’est là que le drame a eu lieu. Au départ, on pensait à un trou, ou à une dépression de la nouvelle piste cyclable, qui semble au contraire en bon état. Le fait est que le véhicule s’est coincé sur la roue avant et a catapulté le corps du garçon vers l’avant jusqu’à ce qu’il tombe violemment au sol, où il s’est heurté au visage, faisant état d’une très grave blessure à la tête qui a entraîné sa mort en quelques minutes. . En réalité on ne sait pas encore ce qui a causé l’accident, il n’est pas exclu qu’il ait perdu le contrôle par manque d’expérience. Bien entendu, le drame ravivera la polémique sur la sécurité de ces véhicules, souvent mis à l’index pour leur dangerosité, mais qui sont également souvent utilisés en dehors des réglementations existantes. Les trottinettes sont interdites aux enfants de moins de 14 ans. “Cette tragédie m’attriste, car nous demandons depuis un certain temps des règles plus strictes pour les scooters – déclare le conseiller municipal de Sesto Antonio Lamiranda -. C’est aussi pourquoi nous avions renoncé à héberger des services de partage avec des scooters. Vous ne pouvez plus gaspiller temps, vous devez intervenir en imposant l’usage aux adultes uniquement, avec l’obligation et la prescription d’une plaque d’immatriculation pour les véhicules ».

 

 

CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?

01092021 stupro a milano

CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?

Sono trascorsi tanti anni da quando le nostre ragazze e donne accoglievano i migranti con cartelli di benvenuto e salti di gioia, ora hanno smesso di farlo… forse perché s’aspettavano persone diverse più socievoli e meno violente… Effettivamente all’epoca l’accoglienza per noi italiani ed europei tutti era quasi un “obbligo morale” per gente che scappava dalla turbolenta guerra del nord Africa e dalla Siria e giustamente cercava uno spiraglio di salvezza arrivando da noi. Solo che le cose, come spesso accade nella vita, nel tempo si sono notevolmente modificate in quanto si è passati da un’immigrazione dettata dalle guerre, come gli afghani di oggi, ad un’accoglienza allargata a tutti i paesi del mondo e smisurata, senza controlli e cognizioni di causa e si è permessi di entrare a chi desiderava cambiare vita e aria per motivi legati a crimini commessi nel proprio paese o a chi intendeva solamente cambiare la propria vita in meglio, i cosiddetti famosi migranti economici, venendo a vivere in Europa. Poi sono arrivati anche e soprattutto i migranti religiosi, di quelli nessuno ne parla mai dei loro strani usi e costumi, che nel corso degli anni hanno letteralmente invaso l’Europa sino a diventarne una comunità decisamente numerosa e rumorosa. E qui iniziano i problemi veri e propri perché  secondo le loro convinzioni religiose noi occidentali dovremmo mantenerli, dargli una casa e un lavoro e ciò è a loro dovuto in quanto noi si è infedeli e in più… cosa non gradita al genere femminile… si sentono in diritto di stuprare le nostre donne tutte le volte che ne hanno desiderio. Ovviamente, e qui tutti tacciano rigorosamente e vergognosamente, la donna stuprata è solo quella occidentale e infedele e mai quella musulmana…  non torcete il naso a questa mia affermazione perché forse voi ricordate un episodio di stupro capitato ad una donna  di fede islamica sul suolo italiano o europeo ?  Assolutamente no, quindi,  “il bravo mussulmano” non commette reato e non viola la Sharia se stupra un’infedele cristiana in terra straniera difatti, lo stupro è cosa inesistente nel mondo islamico e mai nessun fedele islamico s’azzarderebbe a far una roba del genere. La storia ci racconta tanti di questi vergognosi episodi che purtroppo oggi fanno parte della nostra vita quotidiana, ed aver pensato che tutti quelli che vengono in Europa con propositi lodevoli è solo un a follia ideologica… e lo stupro di un egiziano, che non ha nessun motivo di stare in Italia, giunto su un barcone nel mese di luglio 2021 e stupra una ragazza di 19 anni il mese dopo a Milano è la dimostrazione evidente di quanto sia sbagliata l’accoglienza dei clandestini con queste modalità e criteri, infatti oggi le donne non ci sono più… ad accoglierli ai moli dei porti con salti di gioia e cartelloni di benvenuto. Le parole stanno a zero e i fatti ci narrano che le nostre donne vivono in perenne terrore e pericolo di essere violentate da gente che non ha timore delle nostre leggi ed è convinta di poterlo fare ed autorizzati per devozione alla loro religione. E lo so che questo sottile e raffinato ragionamento a tanti non va giù e allora, se non vi garbano le mie motivazioni allora spiegate agli italiani perché gli immigrati stuprano solo le nostre donne… quando ci sono una miriade di prostitute ad ogni angolo di strada pronte a soddisfare le loro voglie sessuali ? La drammatica realtà è questa e  gli stupri sono una certezza… infatti dopo una certa ora scatta per loro il coprifuoco e francamente non mi va… se devo veder le donne vivere in questo modo preferisco non accogliere più nessuno e riservare l’accoglienza solo ai veri profughi che scappano davvero dalla guerra dove ho la possibilità di conoscerli uno per uno.  31082021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

Sbarca a Lampedusa. Un mese dopo il clandestino stupra una 19enne a Milano

27 Agosto 2021

La donna, dipendente di un’azienda esterna dell’ospedale San Raffaele, è stata violentata da uno straniero senza permesso di soggiorno mentre andava al lavoro

01092021 stupro a milano

 

Violentata da un clandestino mentre si sta recando al lavoro. Accade a Milano, a due passi dall’ospedale San Raffaele, in zona Cascina Gobba. Vittima dell’assalto è una ragazza di 25 anni, dipendente di un’azienda esterna del nosocomio. L’aggressore, un 31enne egiziano sbarcato a Lampedusa a inizio luglio, è stato incastrato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina e alle analisi del Dna. “Nella Milano di Sala una donna non è più sicura di uscire di casa“, commentano il drammatico episodio gli esponenti di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina e Francesco Rocca in una nota stampa congiunta.

L’aggressione choc in strada

Stando a quanto si apprende da Tgcom.24, i fatti risalgono alle ore 6.30 del 9 agosto. La vittima, una ragazza italo-sudamericana di 25 anni, si stava recando al lavoro a piedi quando è stata assalita di spalle da uno straniero, in zona Cascina Gobba, nei pressi dell’ospedale San Raffaele. L’uomo, un nordafricano, l’ha trascinata al buio di uno scavo utilizzato come incrocio per le tubature dove poi l’ha stuprata.

La giovane, ancora fortemente provata, si è rivolta al Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della clinica Mangiagalli per denunciare l’accaduto. I medici della struttura hanno accertato la violenza e, come da prassi, hanno inviato la segnalazione in Procura.

Le indagini lampo

Grazie all’intervento tempestivo della Quarta sezione della Squadra mobile di Milano, diretta da Marco Calì, lo straniero è stato intercettato in breve tempo. Ad incastrarlo sono stati i filmati recuperati dalle telecamere di sorveglianza cittadina che hanno immortalato la violenza. Inoltre, è stato fondamentale il riscontro ottenuto mediante le analisi delle tracce di Dna lasciate dell’aggressore sul corpo della vittima.

Il trentunenne è stato identificato e fermato. Si tratta di un cittadino straniero, di origini egiziane, senza permesso di soggiorno e senza precedenti penali, sbarcato a Lampedusa ad inizio luglio. L’inchiesta per violenza sessuale, reato di cui dovrà rispondere il clandestino, è affidata al pm Rosaria Stagnaro e all’aggiunto Letizia Mannella.

“Nella Milano di Sala una donna non è più sicura”

La candidata di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Milano, Chiara Valcepina, ha commentato la drammatica vicenda: “Da donna e da mamma di due bambine mi fa male vedere la nostra Milano teatro di episodi tragici come quello del 9 agosto: la sinistra che governa la città ha ormai abdicato a tutelare la sicurezza dei suoi cittadini, – scrive in una nota – ed è necessario un cambio di passo deciso per costruire una città in cui tutti, a partire dalle donne, siano liberi di uscire di casa senza temere rapine, aggressioni e stupri che oggi, purtroppo, sono all’ordine del giorno“.

Sulla stessa linea anche il candidato alle Comunali per Fdi Francesco Rocca: “La sinistra ha reso la nostra città più insicura, soprattutto per le donne. – prosegue la nota stampa – Le azioni slogan della giunta Sala non hanno reso Milano più sicura: purtroppo oggi nella nostra città le donne non sono libere di uscire la sera e neanche di andare a lavorare. Il grave episodio accaduto alla giovane donna non è un caso isolato. Di fronte a queste tragedie compiute da immigrati irregolari la sinistra milanese è rimasta in silenzio“.

“Milano capitale degli stupri dei clandestini”

Sull’accaduto è intervenuta anche l’eurodeputata leghista e consigliere al comune di Milano Silvia Sardone: “Un episodio gravissimo a Cascina Gobba, – scrive in una nota – ormai terra di nessuno a causa del lassismo imperante targato Pd, dove una giovane è stata violentata il 9 agosto da un egiziano, immigrato clandestino sbarcato a Lampedusa all’inizio di luglio, arrestato oggi dalla Squadra Mobile. È l’ennesima violenza sessuale che si consuma nella nostra città nel silenzio del sindaco Sala e della sinistra: com’è possibile?“.

Poi, l’esponente della Lega Nord conclude: “La sicurezza nella nostra città è una grande sconosciuta e così capita che mentre vai al lavoro vieni aggredita e abusata da balordi che nemmeno dovrebbero trovarsi sul nostro territorio. Ma per la maggioranza che sostiene il sindaco è più chic sfilare insieme agli extracomunitari per chiedere di accoglierne sempre di più, piuttosto che occuparsi dei reali problemi quotidiani. Sono questi i risultati dell’accoglienza senza freni voluta dalla sinistra“.

 

ENGLISH

DO WE CONTINUE PLAYING WITH IMMIGRATION?

Many years have passed since our girls and women welcomed migrants with welcome signs and jumping for joy, now they have stopped doing it … perhaps because they were expecting different people who were more sociable and less violent … Indeed at the time For us Italians and Europeans, all of us were almost a “moral obligation” for people who were fleeing the turbulent war in North Africa and Syria and rightly sought a glimmer of salvation by coming to us. Except that things, as often happens in life, have changed considerably over time as we have gone from an immigration dictated by wars, like today’s Afghans, to a reception extended to all countries of the world and immeasurable, without controls and knowledge of the facts and those who wished to change their life and air for reasons related to crimes committed in their country or those who only intended to change their lives for the better, the so-called famous economic migrants, are allowed to enter by coming to live in Europe . Then came also and above all the religious migrants, no one ever talks about them about their strange customs and habits, which over the years have literally invaded Europe to the point of becoming a decidedly large and noisy community. And here the real problems begin because according to their religious convictions we Westerners should keep them, give them a house and a job and this is due to them as we are unfaithful and more … something that the female gender does not like. .. they feel entitled to rape our women as often as they wish. Obviously, and here everyone is strictly and shamefully silent, the raped woman is only the Western and unfaithful woman and never the Muslim … Italian or European soil? Absolutely not, therefore, “the good Muslim” does not commit a crime and does not violate the Sharia if he rapes an infidel Christian in a foreign land in fact, rape is a non-existent thing in the Islamic world and no Muslim faithful would ever dare to do something of the type. History tells us many of these shameful episodes that unfortunately today are part of our daily life, and having thought that all those who come to Europe with laudable intentions is only an ideological madness … and the rape of an Egyptian, who does not has no reason to stay in Italy, arrived on a boat in July 2021 and rapes a 19-year-old girl the following month in Milan is the clear demonstration of how wrong the reception of illegal immigrants is with these methods and criteria, in fact today the women are no longer there … to welcome them at the docks of the ports with jumps of joy and welcome placards. The words are zero and the facts tell us that our women live in perennial terror and danger of being raped by people who are not afraid of our laws and are convinced they can do it and authorized out of devotion to their religion. And I know that this subtle and refined reasoning does not go down to many and then, if you don’t like my reasons then explain to the Italians why immigrants only rape our women … when there are a myriad of prostitutes at every corner of street ready to satisfy their sexual cravings? The dramatic reality is this and the rapes are a certainty … in fact after a certain hour a curfew is triggered for them and frankly I don’t want to … if I have to see women live in this way I prefer not to welcome anyone anymore and reserve the welcome only to real refugees who are really fleeing the war where I have the opportunity to get to know them one by one. 31082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Disembark in Lampedusa. A month later the clandestine rapes a 19 year old in Milan

27 August 2021 – 16:16

The woman, an employee of a company outside the San Raffaele hospital, was raped by a foreigner without a residence permit on her way to work

 

01092021 stupro a milano

Raped by an illegal immigrant while she is on her way to work. You happen to be in Milan, a stone’s throw from the San Raffaele hospital, in the Cascina Gobba area. Victim of the assault is a 25-year-old girl, an employee of an external company in the hospital. The attacker, a 31-year-old Egyptian landed in Lampedusa in early July, was framed thanks to the images of the city surveillance cameras and DNA analyzes. “In the Milan of Sala a woman is no longer sure to leave the house”, the exponents of the Brothers of Italy Chiara Valcepina and Francesco Rocca commented on the dramatic episode in a joint press.

The shock attack in the street

According to what is learned from Tgcom.24, the facts date back to 6.30 am on 9 August. The victim, a 25-year-old Italian-South American girl, was walking to work when she was attacked from behind by a foreigner, in the Cascina Gobba area, near the San Raffaele hospital. The man, a North African, dragged her into the dark of an excavation used as a junction for the pipes where he then raped her.

The young woman, still strongly tried, turned to the Sexual and Domestic Violence Aid of the Mangiagalli clinic to report the incident. The doctors of the facility ascertained the violence and, as usual, sent the report to the Prosecutor’s Office.

The flash investigations

Thanks to the timely intervention of the fourth section of the Milan mobile squad, directed by Marco Calì, the foreigner was intercepted in a short time. He was framed by the footage recovered from city surveillance cameras that immortalized the violence. Furthermore, the feedback obtained by analyzing the traces of DNA left by the attacker on the victim’s body was fundamental.

The 31-year-old was identified and stopped. He is a foreign citizen, of Egyptian origin, without a residence permit and without a criminal record, who landed in Lampedusa at the beginning of July. The investigation into sexual violence, a crime for which the clandestine will have to answer, is entrusted to prosecutor Rosaria Stagnaro and the adjunct Letizia Mannella.

“In the Milan of Sala a woman is no longer safe”

The candidate of the Brothers of Italy at the Milan City Council, Chiara Valcepina, commented on the dramatic story: “As a woman and as a mother of two girls, it hurts me to see our Milan as the scene of tragic episodes such as that of August 9: the left which governs the city has now abdicated to protect the safety of its citizens, – he writes in a note – and a decisive change of pace is necessary to build a city in which everyone, starting with women, is free to leave the house without fear robberies, assaults and rapes which, unfortunately, are on the agenda today “.

The candidate for the Municipal Council for Fdi Francesco Rocca is also on the same line: “The left has made our city more insecure, especially for women. – continues the press release – The slogans of the Sala junta have not made Milan safer: unfortunately today in our city women are not free to go out in the evening or even to go to work. The serious episode that happened to the young woman is not an isolated case. Faced with these tragedies committed by irregular immigrants, the Milanese left has remained silent “.

“Milan, capital of the rape of illegal immigrants”

The Northern League MEP and councilor of the municipality of Milan Silvia Sardone also intervened on the incident: “A very serious episode in Cascina Gobba, – he writes in a note – now a no-man’s land due to the prevailing laxity of the Pd, where a young woman was raped on August 9 by an Egyptian, an illegal immigrant who landed in Lampedusa at the beginning of July, arrested today by the Flying Squad. It is yet another sexual violence that takes place in our city in the silence of Mayor Sala and the left: how is it possible ? “.

Then, the exponent of the Northern League concludes: “Security in our city is a great unknown and so it happens that while you go to work you are attacked and abused by thugs who should not even be on our territory. But for the majority who support the mayor it is more chic to parade together with non-EU citizens to ask to welcome more and more of them, rather than deal with the real daily problems. These are the results of the unbridled welcome desired by the left “.

 

FRANCAISE

CONTINUONS-NOUS À JOUER AVEC L’IMMIGRATION ?

De nombreuses années se sont écoulées depuis que nos filles et nos femmes ont accueilli des migrants avec des signes de bienvenue et en sautant de joie, maintenant elles ont cessé de le faire… peut-être parce qu’elles attendaient des personnes différentes, plus sociables et moins violentes… En effet à l’époque nous tous, Italiens et Européens, l’accueil était presque une « obligation morale » pour des personnes fuyant la guerre tumultueuse en Afrique du Nord et en Syrie et cherchant à juste titre une lueur de salut en venant chez nous. Sauf que les choses, comme il arrive souvent dans la vie, ont considérablement changé au fil du temps puisque nous sommes passés d’une immigration dictée par les guerres, comme les Afghans d’aujourd’hui, à un accueil étendu à tous les pays du monde et incommensurable, sans contrôles et sans connaissance des faits. et ceux qui voulaient changer de vie et d’air pour des raisons liées à des crimes commis dans leur pays ou ceux qui avaient seulement l’intention de changer leur vie pour le mieux, les fameux migrants économiques, sont autorisés à entrer en venant vivre en Europe . Puis vinrent aussi et surtout les migrants religieux, personne ne parle jamais de leurs étranges us et coutumes, qui au fil des années ont littéralement envahi l’Europe au point de devenir une communauté décidément nombreuse et bruyante. Et ici les vrais problèmes commencent car selon leurs convictions religieuses nous, les Occidentaux, devrions les garder, leur donner une maison et un travail et cela est dû à eux car nous sommes infidèles et en plus… quelque chose que le genre féminin n’aime pas. . .. ils se sentent en droit de violer nos femmes aussi souvent qu’ils le souhaitent. Evidemment, et ici tout le monde se tait strictement et honteusement, la femme violée n’est que la femme occidentale et infidèle et jamais la musulmane… Sol italien ou européen ? Absolument pas, donc, “le bon musulman” ne commet pas de crime et ne viole pas la charia s’il viole un chrétien infidèle dans un pays étranger en fait, le viol est une chose inexistante dans le monde islamique et aucun fidèle musulman ne le ferait jamais oser faire quelque chose du genre. L’histoire nous raconte beaucoup de ces épisodes honteux qui font malheureusement aujourd’hui partie de notre quotidien, et après avoir pensé que tous ceux qui viennent en Europe avec des intentions louables n’est qu’une folie idéologique… et le viol d’une égyptienne, qui n’a pas aucune raison de rester en Italie, est arrivé sur un bateau en juillet 2021 et a violé une jeune fille de 19 ans le mois suivant à Milan est la démonstration claire de l’injustice de l’accueil des immigrés clandestins avec ces méthodes et critères, en fait aujourd’hui les femmes ne sont plus là… pour les accueillir sur les quais des ports avec des sauts de joie et des pancartes de bienvenue. Les mots sont nuls et les faits nous disent que nos femmes vivent dans la terreur éternelle et le danger d’être violées par des personnes qui n’ont pas peur de nos lois et sont convaincues qu’elles peuvent le faire et autorisées par dévotion à leur religion. Et je sais que ce raisonnement subtil et raffiné ne va pas à beaucoup et puis, si vous n’aimez pas mes raisons, alors expliquez aux Italiens pourquoi les immigrés ne violent que nos femmes… alors qu’il y a une myriade de prostituées à chaque fois coin de rue prêt à satisfaire leurs envies sexuelles ? La réalité dramatique est la suivante et les viols sont une certitude… en fait au bout d’une certaine heure un couvre feu se déclenche pour eux et franchement je ne veux pas… si je dois voir des femmes vivre de cette façon je préfère ne pas de n’accueillir plus personne et de ne réserver l’accueil qu’aux vrais réfugiés qui fuient vraiment la guerre où j’ai l’opportunité de les connaître un à un. 31082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Débarquement à Lampedusa. Un mois plus tard, l’immigré clandestin viole une jeune de 19 ans à Milan

27 août 2021 – 16:16

La femme, employée d’une entreprise à l’extérieur de l’hôpital de San Raffaele, a été violée par un étranger sans titre de séjour alors qu’elle se rendait au travail

Rosa Scognamiglio

01092021 stupro a milano

Violée par une immigrée clandestine alors qu’elle se rendait au travail. Cela se passe à Milan, à deux pas de l’hôpital San Raffaele, dans le quartier de Cascina Gobba. La victime de l’agression est une jeune fille de 25 ans, employée d’une entreprise extérieure à l’hôpital. L’agresseur, un Égyptien de 31 ans qui a atterri à Lampedusa début juillet, a été encadré grâce aux images des caméras de surveillance de la ville et aux analyses ADN. “Dans le Milan de Sala, une femme n’est plus sûre de sortir de la maison”, ont commenté les porte-parole des Frères d’Italie Chiara Valcepina et Francesco Rocca sur l’épisode dramatique dans une presse commune.

L’attaque de choc dans la rue

Selon ce que l’on apprend de Tgcom.24, les faits remonteraient à 6h30 du matin le 9 août. La victime, une fille italo-sud-américaine de 25 ans, se rendait au travail à pied quand elle a été agressée par derrière par un étranger, dans le quartier de Cascina Gobba, près de l’hôpital de San Raffaele. L’homme, un Nord-Africain, l’a traînée dans l’obscurité d’une excavation servant de passage pour les tuyaux où il l’a ensuite violée.

La jeune femme, encore fortement éprouvée, s’est tournée vers l’Aide aux Violences Sexuelles et Domestiques de la clinique Mangiagalli pour signaler l’incident. Les médecins de l’établissement ont constaté les violences et, comme d’habitude, ont transmis le rapport au parquet.

Les enquêtes éclair

Grâce à l’intervention opportune de la quatrième section de l’escouade mobile milanaise, dirigée par Marco Calì, l’étranger a été intercepté en peu de temps. Il a été encadré par les images récupérées des caméras de surveillance de la ville qui ont immortalisé la violence. Par ailleurs, le retour d’expérience obtenu en analysant les traces d’ADN laissées par l’agresseur sur le corps de la victime était fondamental.

L’homme de 31 ans a été identifié et arrêté. C’est un citoyen étranger, d’origine égyptienne, sans titre de séjour et sans casier judiciaire, qui a atterri à Lampedusa début juillet. L’enquête sur les violences sexuelles, un crime dont le clandestin devra répondre, est confiée au procureur Rosaria Stagnaro et à l’adjointe Letizia Mannella.

“Dans le Milan de Sala une femme n’est plus en sécurité”

La candidate des Frères d’Italie à la mairie de Milan, Chiara Valcepina, a commenté l’histoire dramatique : « En tant que femme et mère de deux filles, cela me fait mal de voir notre Milan comme le théâtre d’épisodes tragiques comme celui du 9 août : la gauche qui gouverne la ville a désormais abdiqué pour protéger la sécurité de ses citoyens, – écrit-il dans une note – et un changement de rythme décisif est nécessaire pour construire une ville dans laquelle chacun, à commencer par les femmes, est libre de quitter la maison sans crainte vols, agressions et viols qui, malheureusement, sont à l’ordre du jour aujourd’hui”.

Le candidat au Conseil municipal du Fdi Francesco Rocca est également sur la même ligne : “La gauche a rendu notre ville plus précaire, notamment pour les femmes. – poursuit le communiqué – Les slogans de la junte de la Sala n’ont pas rendu Milan plus sûr : malheureusement aujourd’hui dans notre ville les femmes ne sont pas libres de sortir le soir ou même d’aller travailler. L’épisode grave qui est arrivé à la jeune femme n’est pas un cas isolé. Face à ces drames commis par des immigrés irréguliers, la gauche milanaise est restée silencieux”.

“Milan, capitale du viol des sans-papiers”

La députée européenne de la Ligue et conseillère municipale de Milan Silvia Sardone est également intervenue sur l’incident : « Un épisode très grave à Cascina Gobba, – écrit-il dans une note – désormais un no man’s land en raison du laxisme ambiant du Pd, où une jeune femme a été violée le 9 août par un égyptien, un immigré clandestin qui a débarqué à Lampedusa début juillet, arrêté aujourd’hui par la brigade volante.C’est une énième violence sexuelle qui se déroule dans notre ville dans le silence du maire Sala et la gauche : comment est-ce possible ? “.

Puis, le représentant de la Ligue du Nord conclut : « La sécurité dans notre ville est une grande inconnue et il arrive donc que pendant que vous allez travailler vous soyez agressé et maltraité par des voyous qui ne devraient même pas être sur notre territoire. Mais pour la majorité qui Soutenir le maire il est plus chic de parader avec des citoyens non européens pour demander à en accueillir de plus en plus, plutôt que de s’occuper des vrais problèmes du quotidien. Ce sont les résultats de l’accueil débridé souhaité par la gauche”.

LISTA NOZZE ? NO… GAY ?

epa06037476 (31/34) Parents of Chinese LGBTs (lesbian, gay, bisexual and transgender) and volunteers of the Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China organisation dance with rainbow scarves and colourful costumes during a closing ceremony for the 10th National PFLAG conference held on a cruise in open seas on route back to Shanghai China, 17 June 2017. About 800 members of the Chinese LGBT (lesbian, gay, bisexual and transgender) community and their parents spent four days on a cruise trip organised by Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China, a grassroots non-government organisation, celebrating the 10th anniversary of the organisation. It aims to promote coexistence among homosexuals and their families.  EPA/HOW HWEE YOUNG CHINA OUT
ATTENTION: For the full PHOTO ESSAY text please see Advisory Notice epa06037443

LISTA NOZZE ? NO… GAY ?

Sembrava tramontato e superato il problema omofobia nel mondo dopo aver faticato per anni, in particolar modo in Europa, nella porzione occidentale per annoverarlo come terzo sesso. Seppellite le pratiche storiche di esilio forzato dei gay nelle isole ed eliminato finalmente il problema discriminazione tutto, ovviamente con tanti distinguo e posizioni diverse, rientra in quel contesto di dialogo tra gli etero e i rappresentanti del mondo Lgbtq. Ce né voluto di tempo… ma alla fine la logica e la razionalità si è imposta sulla stupidità di ridurre i gay e le lesbiche a qualcosa di torbido e negativo delle comunità, adducendoli come un pericoloso contagio per la salute mentale di altri soggetti. Il percorso è ancora lungo ma siamo a buon punto, ovviamente ci sono punti di vista differenti in argomenti, come la famiglia con bimbi,  od opposti ma questo rientra nel novero delle cose e della libertà individuale di ragionamento e di espressione delle proprie necessità e preferenze sessuali. Ad oggi il mondo è in continua evoluzione e il sesso certamente non si sottrae alla regola del terzo millennio e cosa più singolare quanto mai, leggendo i contenuti del link postato, è che sono proprio i partiti di sinistra quelli che si adoperano maggiormente per rimuovere le barriere delle differenze sessuali che però questa volta devono segnare clamorosamente il passo… già, perché proprio nella Cina tutta e verace comunista, ideologia di riferimento dei vari sostenitori dei Lgbtq, è accaduto ciò che avveniva durante gli anni delle feroci dittature del XX secolo e cioè, si elencavano i gay… come persone indesiderate, pronte per essere spediti fuori dai confini… già, parlo proprio dell’orrenda “lista gay” ! Incredibile ma vero il problema si ripropone nel 2021… l’università di Shangai ha chiesto ai vari college di redigere una lista di tutti gli studenti gay e lesbiche iscritti e in più, cosa davvero inenarrabile, completa di informazioni sul loro “stato mentale”, come a voler dire che in Cina hanno la convinzione che i gay sono considerati potenziali veri e proprio malati di mente e capaci di contagiare le altre menti…. questi non stanno bene col cervello. Ovviamente di fronte a certe affermazioni dittatoriali dei peggiori regimi comunisti e prive di razionalità mi piacerebbe conoscere il pensiero, in merito a dette affermazioni e alle liste, dei tanti deputati e politici della sinistra europea che dei diritti gay ne hanno fatto negli anni una bandiera ed un’icona di parità. Certo è che trattasi di un paradosso epocale applicato nel maggior paese comunista del mondo, e che vi sia in atto una discriminazione del genere è oramai palese ed indiscutibile. Quindi… con la “lista studenti gay” crolla, come un castello di sabbia sulla battigia alla prima onda del mare, l’ipocrisia e la convinzione che il comunismo e mondo Lgbtq sono tutt’uno… forse lo è in Italia ma certamente in Cina non lo è ! Questa notizia shock che ci giunge dalla Cina è umiliante e mortificante per dei ragazzi che hanno dei gusti sessuali diversi ma che appartengono solo ed esclusivamente alla loro persona e non devono essere certamente oggetto né argomenti cui trattare pubblicamente attraverso una disgustosa e ripugnante lista. Come ho sempre sostenuto, la politica deve andar fuori da questo contesto perché ci sono questioni che non hanno e non devono avere colore politico e le associazioni Lgbtq farebbero bene  a prendere le distanze e a lottare in modo autonomo e apartitico e non essere strumentalizzati da loro per fini elettorali anche perché ci sono lesbiche e gay anche di destra. La dignità di una persona ha un alto valore e significato e non può essere barattata per un  voto. L’unica cosa che resta da dire è che oggi possiamo affermare che in Cina i diritti Lgbt  non sono una battaglia del regime comunista ! In ultimo, sono convinto che pochi lettori sono informati di questa assurda vicenda… ovviamente i media preferiscono non parlarne altrimenti si mette in cattiva luce la … “Cina”.

30082021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

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Shock in Cina, università Shanghai chiede ‘lista’ studenti gay

Allarme tra i giovani, domande su ‘stato mentale comunità Lgbtq’

epa06037476 (31/34) Parents of Chinese LGBTs (lesbian, gay, bisexual and transgender) and volunteers of the Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China organisation dance with rainbow scarves and colourful costumes during a closing ceremony for the 10th National PFLAG conference held on a cruise in open seas on route back to Shanghai China, 17 June 2017. About 800 members of the Chinese LGBT (lesbian, gay, bisexual and transgender) community and their parents spent four days on a cruise trip organised by Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China, a grassroots non-government organisation, celebrating the 10th anniversary of the organisation. It aims to promote coexistence among homosexuals and their families.  EPA/HOW HWEE YOUNG CHINA OUT
ATTENTION: For the full PHOTO ESSAY text please see Advisory Notice epa06037443

 

Redazione ANSAROMA

29 agosto 202108:24NEWS

(ANSA) – ROMA, 29 AGO – E’ allarme tra i giovani cinesi per la notizia che l’Università di Shanghai avrebbe chiesto a tutti i college di “stilare una lista” degli studenti Lgbtq+ fornendo informazioni sul loro “stato mentale”.   Lo riporta il Guardian. Un fatto inquietante che è stato denunciato sui social media, il cinese Weibo ma anche Twitter, dove è stato pubblicato lo screenshot della direttiva nella quale l’università chiede di “indagare e ricercare” gli studenti che fanno parte della comunità Lgbtq+ e di “trovare informazioni sulle loro condizioni psicologiche”, la loro posizione politica, i loro contatti sociali e altri non meglio precisati “requisiti rilevanti”.
L’università di Shanghai non ha risposto alle richieste del Guardian di commentare ma dopo qualche ora il post è sparito dai social media. La paura è che questo tipo di informazioni possano essere sfruttate per colpire gli studenti identificati. Tanto più che di recente le autorità cinesi hanno preso di mira gruppi di femministe e, in generale, nel Paese si è un clima di intolleranza nei confronti delle minoranze sessuali.
In passato nei campus universitari cinesi la comunità Lgbtq+ era molto attiva, ma negli ultimi anni è stata sempre più emarginata. L’anno scorso è stata annunciata la chiusura dello Shanghai Pride, l’unica grande manifestazione dell’orgoglio gay.
(ANSA).

 

ENGLISH

 

WEDDING LIST ? NO … GAY?

The homophobia problem in the world seemed to have faded and overcome after having struggled for years, especially in Europe, in the western portion to count it as the third sex. Having buried the historical practices of forced exile of gays in the islands and finally eliminated the problem of discrimination, everything, obviously with many distinctions and different positions, falls within that context of dialogue between heterosexuals and representatives of the LGBTQ world. It took some time … but in the end the logic and rationality imposed themselves on the stupidity of reducing gays and lesbians to something turbid and negative in the communities, claiming them as a dangerous contagion for the mental health of other subjects. The path is still long but we are at a good point, obviously there are different points of view in topics, such as family with children, or opposites but this falls within the category of things and individual freedom of reasoning and expression of their needs and preferences. sexual. To date, the world is constantly evolving and sex certainly does not escape the rule of the third millennium and what is more singular than ever, reading the contents of the posted link, is that it is precisely the left-wing parties that do the most to remove the barriers to sexual differences which, however, this time must clamorously mark time … yes, because it is precisely in China that is completely and truly communist, the ideology of reference of the various supporters of the LGBTQ, what happened during the years of the fierce dictatorships of the twentieth century that is, gays were listed … as unwanted people, ready to be sent outside the borders … yes, I’m talking about the horrendous “gay list”! Incredible but true, the problem recurs in 2021 … the University of Shanghai asked the various colleges to draw up a list of all the gay and lesbian students enrolled and more, something truly unspeakable, complete with information on their “mental state ”, As if to say that in China they have the belief that gays are considered to be potentially mentally ill and capable of infecting other minds …. these are not good with the brain. Obviously in the face of certain dictatorial statements of the worst communist regimes and lacking in rationality, I would like to know the thoughts, regarding these statements and the lists, of the many deputies and politicians of the European left who have made gay rights a flag over the years and a parity icon. What is certain is that this is an epochal paradox applied in the largest communist country in the world, and that such discrimination is taking place is now clear and indisputable. So … with the “gay student list” collapses, like a sand castle on the shoreline at the first wave of the sea, the hypocrisy and the belief that communism and the LGBTQ world are one … maybe it is in Italy but certainly in China it is not! This shocking news that reaches us from China is humiliating and mortifying for boys who have different sexual tastes but who belong exclusively to their person and must certainly not be the object or topics to be dealt with publicly through a disgusting and repugnant list. As I have always maintained, politics must go out of this context because there are issues that do not have and must not have political color and LGBTQ associations would do well to distance themselves and fight independently and non-partisan and not be exploited by them to electoral purposes also because there are also right-wing lesbians and gays. A person’s dignity has a high value and significance and cannot be traded for a vote. The only thing left to say is that today we can say that LGBT rights are not a battle of the communist regime in China! Finally, I am convinced that few readers are aware of this absurd story … obviously the media prefer not to talk about it otherwise … “China” is put in a bad light.   30082021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Shock in China, Shanghai university calls for gay students ‘list’

Alarm among young people, questions on ‘mental state of the LGBTQ community’

 

epa06037476 (31/34) Parents of Chinese LGBTs (lesbian, gay, bisexual and transgender) and volunteers of the Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China organisation dance with rainbow scarves and colourful costumes during a closing ceremony for the 10th National PFLAG conference held on a cruise in open seas on route back to Shanghai China, 17 June 2017. About 800 members of the Chinese LGBT (lesbian, gay, bisexual and transgender) community and their parents spent four days on a cruise trip organised by Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China, a grassroots non-government organisation, celebrating the 10th anniversary of the organisation. It aims to promote coexistence among homosexuals and their families.  EPA/HOW HWEE YOUNG CHINA OUT
ATTENTION: For the full PHOTO ESSAY text please see Advisory Notice epa06037443

 

ANSAROMA editorial staff

Aug 29, 202108: 24NEWS

(ANSA) – ROME, AUGUST 29 – Chinese youth are alarmed by the news that the University of Shanghai has asked all colleges to “draw up a list” of LGBTQ + students, providing information on their “mental state”. The Guardian reports it. A disturbing fact that was reported on social media, the Chinese Weibo but also Twitter, where the screenshot of the directive was published in which the university asks to “investigate and search” the students who are part of the Lgbtq + community and to “find information on their psychological conditions “, their political position, their social contacts and other unspecified” requirements relevant “.

Shanghai University did not respond to the Guardian’s requests for comment but after a few hours the post disappeared from social media. The fear is that this type of information can be used to target identified students. All the more so since the Chinese authorities have recently targeted groups of feminists and, in general, there is a climate of intolerance towards sexual minorities in the country.

In the past, the LGBTQ + community was very active on Chinese university campuses, but in recent years it has been increasingly marginalized. Last year, the closure of Shanghai Pride, the only major manifestation of gay pride, was announced.

(HANDLE)

 

FRANCAISE

LISTE DE MARIAGE ? NON… GAY ?

Le problème de l’homophobie dans le monde semblait s’être estompé et surmonté après avoir lutté pendant des années, surtout en Europe, dans la partie occidentale, pour le compter comme le troisième sexe. Après avoir enterré les pratiques historiques d’exil forcé des gays dans les îles et finalement éliminé le problème de la discrimination, tout, évidemment avec de nombreuses distinctions et positions différentes, s’inscrit dans ce contexte de dialogue entre hétéros et représentants du monde LGBTQ. Cela a pris du temps… mais à la fin la logique et la rationalité se sont imposées sur la stupidité de réduire les gais et les lesbiennes à quelque chose de trouble et de négatif dans les communautés, les réclamant comme une contagion dangereuse pour la santé mentale des autres sujets. Le chemin est encore long mais nous sommes arrivés à un bon point, évidemment il y a des points de vue différents dans les sujets, comme la famille avec enfants, ou les contraires mais cela rentre dans la catégorie des choses et de la liberté individuelle de raisonnement et d’expression de leurs besoins et préférences sexuelles. A ce jour, le monde est en constante évolution et le sexe n’échappe certainement pas à la règle du troisième millénaire et ce qui est plus singulier que jamais, à lire le contenu du lien posté, c’est que ce sont justement les partis de gauche qui font le plus pour lever les barrières aux différences sexuelles qui, pourtant, cette fois doit marquer le pas bruyamment… les années des dictatures féroces du vingtième siècle c’est-à-dire, les homosexuels étaient répertoriés… Incroyable mais vrai, le problème revient en 2021… l’Université de Shanghai a demandé aux différents collèges de dresser une liste de tous les étudiants gays et lesbiens inscrits en plus, chose vraiment indicible, complétée par des informations sur leur « état mental », Comme pour dire qu’en Chine ils ont la croyance que les gays sont considérés comme potentiellement malades mentaux et capables d’infecter d’autres esprits… ceux-ci ne sont pas bons avec le cerveau. Evidemment face à certaines déclarations dictatoriales des pires régimes communistes et manquant de rationalité, j’aimerais connaître les réflexions, concernant ces déclarations et les listes, des nombreux députés et politiciens de la gauche européenne qui ont fait des droits des homosexuels un drapeau au fil des ans et une icône de la parité. Ce qui est certain, c’est qu’il s’agit d’un paradoxe d’époque appliqué dans le plus grand pays communiste du monde, et qu’une telle discrimination a lieu est maintenant claire et indiscutable. Alors… avec la “liste des étudiants gays” qui s’effondre, comme un château de sable sur le rivage à la première vague de la mer, l’hypocrisie et la croyance que le communisme et le monde LGBTQ ne font qu’un… c’est peut-être en Italie mais certainement pas en Chine ! Cette nouvelle choquante qui nous parvient de Chine est humiliante et mortifiante pour des garçons qui ont des goûts sexuels différents mais qui appartiennent exclusivement à leur personne et ne doivent surtout pas être le ou les sujets à traiter publiquement à travers une liste dégoûtante et repoussante. Comme je l’ai toujours soutenu, la politique doit sortir de ce contexte car il y a des enjeux qui n’ont pas et ne doivent pas avoir de couleur politique et les associations LGBTQ feraient bien de prendre leurs distances et de lutter de manière indépendante et non partisane et de ne pas être exploitées par elles pour à des fins électorales aussi parce qu’il y a aussi des lesbiennes et des gays de droite. La dignité d’une personne a une valeur et une signification élevées et ne peut être échangée contre un vote. La seule chose qui reste à dire, c’est qu’aujourd’hui on peut dire que les droits LGBT ne sont pas une bataille du régime communiste en Chine ! Enfin, je suis persuadé que peu de lecteurs sont au courant de cette histoire absurde… visiblement les médias préfèrent ne pas en parler autrement… La “Chine” est mise sous un mauvais jour.  30082021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Choc en Chine, l’université de Shanghai réclame une “liste” d’étudiants homosexuels

Alarme chez les jeunes, questions sur « l’état mental de la communauté LGBTQ »

 

epa06037476 (31/34) Parents of Chinese LGBTs (lesbian, gay, bisexual and transgender) and volunteers of the Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China organisation dance with rainbow scarves and colourful costumes during a closing ceremony for the 10th National PFLAG conference held on a cruise in open seas on route back to Shanghai China, 17 June 2017. About 800 members of the Chinese LGBT (lesbian, gay, bisexual and transgender) community and their parents spent four days on a cruise trip organised by Parents and Friends of Lesbians and Gays (PFLAG) China, a grassroots non-government organisation, celebrating the 10th anniversary of the organisation. It aims to promote coexistence among homosexuals and their families.  EPA/HOW HWEE YOUNG CHINA OUT
ATTENTION: For the full PHOTO ESSAY text please see Advisory Notice epa06037443

 

La rédaction d’ANSAROMA

29 août 202108 : 24NEWS

(ANSA) – ROME, 29 AOT – La jeunesse chinoise est alarmée par la nouvelle selon laquelle l’Université de Shanghai a demandé à tous les collèges de ” dresser une liste ” d’étudiants LGBTQ+, fournissant des informations sur leur ” état mental “. Le Guardian le rapporte. Un fait troublant qui a été rapporté sur les réseaux sociaux, le chinois Weibo mais aussi Twitter, où a été publiée la capture d’écran de la directive dans laquelle l’université demande “d’enquêter et de rechercher” les étudiants qui font partie de la communauté Lgbtq+ et de “trouver informations sur leurs conditions psychologiques “, leur position politique, leurs contacts sociaux et d’autres exigences non spécifiées ” pertinent “.

L’Université de Shanghai n’a pas répondu aux demandes de commentaires du Guardian, mais après quelques heures, le message a disparu des réseaux sociaux. La crainte est que ce type d’information puisse être utilisé pour cibler les élèves identifiés. D’autant plus que les autorités chinoises ont récemment ciblé des groupes de féministes et qu’en général il règne un climat d’intolérance envers les minorités sexuelles dans le pays.

Par le passé, la communauté LGBTQ+ était très active sur les campus universitaires chinois, mais ces dernières années elle est de plus en plus marginalisée. L’année dernière, la fermeture de la Shanghai Pride, la seule manifestation majeure de la fierté gaie, a été annoncée.

(MANIPULER)

UCCIDERE… E IN NOME DI QUALE DIO ?

Un post tratto dal profilo Twitter di Masoud Andarabi +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L?AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

UCCIDERE… E IN NOME DI QUALE DIO ?

Il Corano  tra i tanti divieti   e raccomandazioni imposte vieta c’è anche la musica e le parole delle canzoni che non devono essere “Haram ma Halal”… cioè non devono condurre al peccato, quindi la canzoni e musica con tutta la sua sensualità o trasgressioni nelle parole come le conosciamo e le intendiamo noi occidentali sono “Haram”, mentre chi  adotta e pratica musica e parole Haram nei paesi di fede islamica viene considerato blasfemo e pertanto dev’essere punito secondo quanto previsto dalla leggi coraniche, e non sono solo chiacchiere perché nella realtà è accaduto all’ex ministro afghano perdere la vita. Difatti la loro musica e i loro canti sono sempre rigorosamente d’origine e riferimento religioso e per i suoni prodotti si possono utilizzare sia strumenti tradizionali che moderni e consentiti nel rispetto dei loro precetti… e il buon fedele deve attenersi alle indicazioni e alla cieca obbedienza, e chi agisce di sua iniziativa o fantasia contravvenendo alle leggi imposte è un blasfemo. In teoria, se dovessimo seguire la logica coranica la morte dell’ex ministro per mano dei talebani è giusta e dovuta e non fa una grinza, cantare in quel modo e un’offesa al profeta e alla sua parola. Ovviamente per noi occidentali certi discorsi fanno rizzare i capelli, tuttavia, tutti sappiamo che certe confessioni hanno delle regole e leggi a volte incomprensibili e dove la morte di una persona è prevista con quelle motivazioni come pena,  mentre per noi occidentali è solamente un assassinio vergognoso e senza nessuna razionalità. Lo so, sono punti di vista e di convinzioni religiose che ci dividono enormemente dai guerriglieri islamici afghani e ci allontanano sempre più dal mondo islamico il cui atteggiamento in certe situazioni è di assoluto silenzio vergognoso. Raccontare che sono violenti e prendere le distanze non è sufficiente anziché manifestare pubblicamente in termini di solidarietà e contro certi modi assurdi ed inaccettabili, sarebbe bellissimo dimostrarlo con cortei pacifici ed altro  che l’amore per Dio non si manifesta con le uccisioni, la repressione e segregazione delle donne. Un’assenza tangibile delle comunità islamiche presenti in Europa molto significativa che invece dovrebbe esserci  per ricercare una corretta integrazione pacifica, se la si vuole veramente, e senza ombre ed invece non la si riscontra… come anche c’è da dire che non ho visto nessuna loro comunità, presente nel mondo occidentale, scagliarsi apertamente contro i talebani per la rigorosa applicazione della “sharia” e i recenti omicidi del comico e ministro afghano, nasce il dubbio che forse il silenzio è dovuto ed è finalizzato ad una “non interferenza di campo”… quasi a voler giustificare l’operato violento di pulizia dei blasfemi messa in pratica dai talebani in questi giorni in Afghanistan… E non dimentichiamoci mai, elemento di vera ed ampia riflessione, che i criminali talebani mettono in pratica solo gli “insegnamenti della Sunna e del Corano’. I Vangeli, punto di riferimento dei cristiani tutti, ci narra la parola di Gesù Cristo che è sempre ” legata al perdono,  diffonde amore e pace e non ci racconta mai di uccidere un essere umano o di reprimere e segregare le donne né tantomeno meno si può leggere di violenza gratuita per ascoltare i Pink Floyd o Pavarotti o per satira religiosa o politica… Evidentemente nella fede islamica ci sono tantissime differenze col mondo occidentale e orientale e in questi giorni consto che il solco già scavato dalla distanza di idee e vedute  tra noi e loro è diventato negli ultimi mesi sempre più profondo e credo che la questione talebani e la fuga di centinaia di migliaia di afghani sicuramente farà più profondo e largo il solco.  29082021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

Afghanistan: ex ministro, cantante folk ucciso da talebani

‘L’artista è stato prelevato da casa sua e assassinato’

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Redazione ANSAROMA

29 agosto 2021

(ANSA) – ROMA, 29 AGO – L’ex ministro degli Interni afgano, Masoud Andarabi, ha denunciato l’uccisione da parte dei talebani del cantante folk Fawad Andarabi. Lo riporta il Guardian citando un tweet del politico.

Il “brutale omicidio”, ha riferito, è avvenuto è avvenuto ad Andarab, nella parte meridionale della provincia di Baghlan. Il musicista è stato prelevato da casa sua e colpito dai talebani. “Non ci piegheremo alla loro brutalità”, ha scritto l’ex ministro. (ANSA).
ENGLISH

 

KILL … AND IN THE NAME OF WHICH GOD?

The Koran among the many prohibitions and recommendations imposed forbids there is also the music and the words of the songs that must not be “Haram but Halal” … that is, they must not lead to sin, so the songs and music with all its sensuality or transgressions in words as we Westerners know and understand them are “Haram”, while those who adopt and practice Haram music and words in countries of Islamic faith are considered blasphemous and therefore must be punished according to the provisions of the Koranic laws, and are not just gossip because in reality the former Afghan minister lost his life. In fact, their music and their songs are always rigorously of religious origin and reference and for the sounds produced both traditional and modern instruments can be used and allowed in compliance with their precepts … and the good faithful must abide by the indications and blindly obedience, and whoever acts on his own initiative or fantasy in contravention of the imposed laws is a blasphemer. In theory, if we were to follow the Quranic logic, the death of the former minister at the hands of the Taliban is right and due and is flawless, singing like that is an offense to the prophet and to his word. Obviously for us Westerners certain speeches make our hair stand on end, however, we all know that certain confessions have rules and laws that are sometimes incomprehensible and where the death of a person is foreseen with those reasons as a penalty, while for us Westerners it is only a shameful murder. and without any rationality. I know, they are points of view and religious convictions that divide us enormously from the Afghan Islamic guerrillas and distance us more and more from the Islamic world whose attitude in certain situations is one of absolute shameful silence. Telling that they are violent and distancing is not enough instead of publicly demonstrating in terms of solidarity and against certain absurd and unacceptable ways, it would be wonderful to demonstrate it with peaceful marches and more that love for God does not manifest itself with killings, repression and segregation of women. A very significant tangible absence of the Islamic communities present in Europe which instead should exist to seek a correct peaceful integration, if one really wants it, and without shadows and instead it is not found … as well as it must be said that it is not I have seen none of their communities, present in the Western world, openly lash out against the Taliban for the rigorous application of the “sharia” and the recent murders of the Afghan comedian and minister, the doubt arises that perhaps silence is due and is aimed at a “non-interference of the field “… as if to justify the violent cleansing of the blasphemers carried out by the Taliban in recent days in Afghanistan … And let’s never forget, an element of true and broad reflection, that the Taliban criminals put into practice only the “teachings of the Sunna and the Koran ‘. The Gospels, the reference point for all Christians, tells us the word of Jesus Christ which is always” linked to forgiveness, spreads love ee peace and never tells us to kill a human being or to repress and segregate women nor can we read about gratuitous violence to listen to Pink Floyd or Pavarotti or for religious or political satire … Evidently in the Islamic faith there are many differences with the western and eastern world and in these days I realize that the furrow already carved by the distance of ideas and views between us and them has become increasingly deep in recent months and I believe that the Taliban question and the flight of hundreds of thousands of Afghans it will surely make the groove deeper and wider. 29082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Afghanistan: former minister, folk singer killed by the Taliban

‘The artist was taken from his home and murdered’

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ANSAROMA editorial staff

August 29, 2021

(ANSA) – ROME, AUGUST 29 – The former Afghan Interior Minister, Masoud Andarabi, denounced the killing by the Taliban of the folk singer Fawad Andarabi. The Guardian reports it citing a tweet from the politician.

The “brutal murder”, he reported, took place in Andarab, in the southern part of Baghlan province. The musician was taken from his home and shot by the Taliban. “We will not bow to their brutality,” wrote the former minister. (HANDLE).

 

 

FRANCAISE

 

TUER… ET AU NOM DE QUEL DIEU ?

Le Coran parmi les nombreuses interdictions et recommandations imposées interdit il y a aussi la musique et les paroles des chants qui ne doivent pas être « Haram mais Halal »… c’est-à-dire qu’ils ne doivent pas conduire au péché, donc les chants et musique avec tout sa sensualité ou ses transgressions dans les mots telles que nous les Occidentaux les connaissons et les comprenons sont « Haram », tandis que ceux qui adoptent et pratiquent la musique et les paroles Haram dans les pays de foi islamique sont considérés comme blasphématoires et doivent donc être punis selon les dispositions des lois coraniques, et ne sont pas que des ragots, car en réalité c’est arrivé à l’ancien ministre afghan qui a perdu la vie. En effet, leur musique et leurs chants sont toujours rigoureusement d’origine et de référence religieuses et pour les sons produits aussi bien les instruments traditionnels que modernes peuvent être utilisés et autorisés dans le respect de leurs préceptes… et les bons fidèles doivent se conformer aux indications et aveuglément obéissance, et quiconque agit de sa propre initiative ou de sa fantaisie en contravention des lois imposées est un blasphémateur. En théorie, si nous devions suivre la logique coranique, la mort de l’ancien ministre aux mains des talibans est juste et due et est sans faille, chanter comme ça est une offense au prophète et à sa parole. Evidemment pour nous Occidentaux certains discours nous dressent les cheveux sur la tête, cependant, nous savons tous que certaines confessions ont des règles et des lois qui sont parfois incompréhensibles et où la mort d’une personne est prévue avec ces motifs comme sanction, alors que pour nous Occidentaux il n’est qu’un meurtre honteux et sans aucune rationalité. Je sais, ce sont des points de vue et des convictions religieuses qui nous séparent énormément de la guérilla islamique afghane et nous éloignent de plus en plus du monde islamique dont l’attitude dans certaines situations est celle d’un silence absolu et honteux. Dire qu’ils sont violents et distanciés ne suffit pas au lieu de manifester publiquement en termes de solidarité et contre certaines manières absurdes et inacceptables, il serait merveilleux de le démontrer par des marches pacifiques et en plus que l’amour de Dieu ne se manifeste pas par des meurtres, la répression et la ségrégation des femmes. Une absence tangible des communautés islamiques présentes en Europe qui est très significative qui au contraire devrait exister pour chercher une intégration pacifique correcte, si on le veut vraiment, et sans ombres et au contraire on ne la trouve pas… que ce n’est pas je n’ai vu aucune de leurs communautés, présentes dans le monde occidental, s’en prendre ouvertement aux talibans pour l’application rigoureuse de la « charia » et les récents meurtres du comédien et ministre afghan, le doute se fait que peut-être le silence est due et vise une “non-ingérence du terrain”… presque comme pour justifier le nettoyage violent des blasphémateurs effectué par les talibans ces derniers jours en Afghanistan… Et n’oublions jamais, un élément de réflexion vraie et large, que les criminels talibans ne mettent en pratique que les « enseignements de la Sunna et du Coran ». amour ee la paix et ne nous dit jamais de tuer un être humain ou de réprimer et de séparer les femmes, ni ne pouvons-nous lire sur la violence gratuite pour écouter Pink Floyd ou Pavarotti ou pour la satire religieuse ou politique … De toute évidence, dans la foi islamique, il existe de nombreuses différences avec le monde occidental et oriental et je me rends compte aujourd’hui que le sillon déjà creusé par la distance des idées et des points de vue entre nous et eux est devenu de plus en plus profond ces derniers mois et je pense que la question des talibans et la fuite de centaines de milliers d’Afghans cela rendra sûrement le sillon plus profond et plus large. 29082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Afghanistan : ancien ministre, chanteur folk tué par les talibans

“L’artiste a été enlevé de chez lui et assassiné”

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La rédaction d’ANSAROMA

29 août 2021

(ANSA) – ROME, 29 AOT – L’ancien ministre afghan de l’Intérieur, Masoud Andarabi, a dénoncé l’assassinat par les talibans du chanteur folk Fawad Andarabi. Le Guardian le rapporte citant un tweet du politicien.

Le “meurtre brutal”, a-t-il rapporté, a eu lieu à Andarab, dans le sud de la province de Baghlan. Le musicien a été emmené de chez lui et frappé par les talibans. “Nous ne nous plierons pas à leur brutalité”, a écrit l’ancien ministre. (MANIPULER).

“ ANATOMIA DI UN OMICIDIO RELIGIOSO”

Un fermo immagine del video del 29 aprile relativo allo zio e due cugini di Saman che secondo le ipotesi investigative starebbero andando a scavare la fossa per nascondere il corpo della ragazza, Roma, 7 Giugno 2021. ANSA

“ ANATOMIA DI UN OMICIDIO RELIGIOSO”

Era il 30 aprile di quest’anno quando Saman, giovane italiana di origine pakistana, si rifiuta palesemente d’andare in sposa ad un parente della loro famiglia che vive in Pakistan e lo comunica ai suoi genitori. Matrimonio combinato secondo le loro credenze religiose e tradizioni culturali islamiche e a lui promessa sin dal giorno della sua nascita, seguendo e rispettando quei rigorosi criteri religiosi oramai secolari e non discutibili. I tempi sono maturi e a Saman tocca sposarselo, piaccia o non piaccia il matrimonio “s’ha da fare” e obbedire al volere dei genitori, secondo la sharia, la legge coranica, e a quanto concordato con la famiglia dello sposo… Però… c’è un intoppo… lei ama un ragazzo, un quasi suo coetaneo, e messa davanti alla prospettiva matrimoniale con l’indesiderato sposo lei risponde con un secco rifiuto al matrimonio e il perché, lo si scoprirà solo in questi giorni, è troppo vecchio per lei, questa è la sua giustificazione alla famiglia ma nella realtà Saman aveva altri progetti che non erano certo quelli religiosi o culturali, lei voleva semplicemente vivere all’occidentale maniera, come milioni di ragazze europee, scegliendosi magari l’uomo che ama e diventarne la moglie… Idea e proposito che non fa una piega nel nostro modo di pensare… tra l’altro, visto che lei e poco più di un’adolescente è legittimo che si percorrano i tempi necessari dovuti alla reciproca conoscenza per una convivenza stabile e amorevole. Purtroppo qui nasce il vero problema di contrasto e distinguo, questo è il modo di pensare e di vivere secondo i criteri occidentali, ma quando ci addentriamo nel territorio della religione islamica e delle sue tradizioni culturali come ci si ragiona ? Esattamente all’opposto di noi, nel loro modo di pensare la donna musulmana è sempre e totalmente sottomessa al volere dell’uomo mussulmano, padre o marito che sia, ed è obbligata a prender marito secondo gli accordi stabiliti dalle famiglie e per detto accordo vengono anche riconosciuti vari benefici a favore della famiglia della bambina data in promessa sposa. E’ ovvio che se un accordo non viene rispettato come dovuto è scontato che  la parte offesa chieda una “riparazione al torto subito “ e qual è la modalità di “estinzione del torto ricevuto” ? Nella religione e nella tradizione pakistana nel momento in cui una donna rinnega il matrimonio stabilito dà vita ad un escalation violenta… ecco che si scatena la rabbia e l’ira dei parenti tutti che di fronte al netto rifiuto devono tassativamente porre rimedio all’offesa fatta al parente lontano e promesso sposo in Pakistan, e lo si fa con un solo metodo… ovvero la morte della disobbediente e blasfema nonché portatrice di disonore per la famiglia tutta… che con il suo sangue si lava l’onta del disonore… di episodi del genere ne abbiamo a centinaia in quelle zone e l morte di Samano non è una novità !  Quindi i “bravi parenti “si riuniscono e decidono le sorti di Saman, il verdetto è presto detto, lei “deve morire”, non c’è altra soluzione… ucciderla e occultare il corpo della ragazza affinché le forze di polizia non lo trovino e come lo si fa sparire ? Con il solito sistema tanto caro ai “pazzi criminali”… incredibilmente i parenti, pur professandosi buoni mussulmani, decidono di comportarsi come efferati criminali mafiosi con animo satanico… e  cioè, facendo a pezzi il corpo della povera ragazza come si trattasse di carne da macello. Già… smembrato il corpo e i suoi pezzi sepolti chissà dove o peggio, buttati in un canale irriguo poco distante o dato in pasto a dei maiali presenti in una fattoria non distante dall’azienda agricola dove vivevano e lavoravano i genitori di Saman. Il suo corpo non verrà mai più ritrovato, o meglio i pezzi del suo corpo, e i giudici che stanno seguendo e giudicando il caso hanno dichiarato che : ”Il movente affonda in temibile sinergia religione-tradizione”, ciò vuol dire che nella tragica morte e scomparsa di Saman sia la religione islamica che le tradizioni tribali pakistane hanno avuto un comune denominatore e cioè, la morte di Saman per riparare all’onta del disonore familiare e alla blasfemia coranica. 28082021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

Saman: ci fu una riunione su come ‘farla a pezzi’

I giudici: ”Il movente affonda in temibile sinergia religione-tradizione”

Un fermo immagine del video del 29 aprile relativo allo zio e due cugini di Saman che secondo le ipotesi investigative starebbero andando a scavare la fossa per nascondere il corpo della ragazza, Roma, 7 Giugno 2021. ANSA

Il frame delle telecamere di sorveglianza di Novellara in cui alcuni familiari escono con attrezzi per scavare una fossa –

Di Tommaso Romanin

BOLOGNA28 agosto 202116:24

Il pomeriggio del 30 aprile a casa della famiglia Abbas, a Novellara, ci fu una riunione e si parlò di come far sparire il cadavere di Saman, smembrandolo. Il dettaglio emerge dalle dichiarazioni, durante l’incidente probatorio, del fratellino della ragazza, scomparsa proprio da quella sera e che si pensa sia stata uccisa dai familiari che non accettavano il suo comportamento, iniziato con il rifiuto di un matrimonio combinato in Pakistan.All’incontro nella casa c’erano anche lo zio Danish Hasnain, considerato l’esecutore materiale del delitto, e un altro parente. Un partecipante, ha raccontato il fratello, “ha detto: io faccio piccoli pezzi e se volete porto anch’io a Guastalla, buttiamo là, perché così non va bene”.Il cadavere di Saman, dopo due mesi di ricerche tra i campi e le serre del Reggiano, non è mai stato trovato, ma gli inquirenti, i carabinieri e la Procura di Reggio Emilia, non hanno dubbi sul fatto che sia stata uccisa. Una cruciale testimonianza in tal senso è proprio quella del fratello, che ha accusato lo zio Danish. L’uomo è però latitante, insieme ad altri tre indagati: un altro cugino, e i due genitori della ragazza, tornati in Pakistan il primo maggio. Il 21 maggio invece è stato fermato in Francia un secondo cugino, Ikram Ijaz, attualmente in carcere. Il suo ricorso al tribunale del Riesame di Bologna è stato respinto e le motivazioni, appena depositate, sono una ulteriore conferma al quadro accusatorio.

Secondo il collegio, presidente relatore Andrea Santucci, è probabile che i due cugini abbiano partecipato con lo zio all’esecuzione materiale del delitto. Nonostante quanto dichiarato da Ijaz, ci sono prove sul fatto che abbia anche lui preso parte alla fase preparatoria, lo scavo della fossa il 29 aprile. E poi la notte del 30 andò con l’altro cugino, Nomanhulaq Nomanhulaq, a casa degli Abbas, partecipando a una sorta di pianto collettivo, ben consci della sorte della giovane. Inoltre, argomentano i giudici, contro Ijaz c’è anche un altro elemento “di fortissima valenza indiziaria” e cioè “la subitanea fuga all’estero”, del 6 maggio. Che sia fuggito verso Ventimiglia prima Danish e che poi Ijaz e Nomanhulaq l’abbiano raggiunto dopo, poco rileva. Infatti, che sia fuggito insieme a Nomanhulaq e che abbiano raggiunto Hasnain “avvalora ulteriormente una situazione di complicità tra i tre”. La fuga è  “priva di qualsiasi spiegazione” non strettamente motivata “dalla corresponsabilità nell’omicidio e dalla conseguente necessità di sottrarsi al perseguimento di tale delitto”.

Un delitto il cui movente, per il tribunale, affonda “in una temibile sinergia tra i precetti religiosi e i dettami della tradizione locali (che arrivano a vincolare i membri del clan ad una rozza, cieca e assolutamente acritica osservanza pure della direttiva del femminicidio)”. Fattore, insieme ad altri, “pacificamente emergente dall’obiettiva analisi della complessiva condotta, che, annullando ogni positiva inferenza che si volesse trarre da un passato specchiato e lecito, dalla dedizione a un lavoro onesto o dalla giovane età”, fanno dell’autore o partecipe di un simile fatto delittuoso “persona di pericolosità estrema, alla fine capace di tutto”. Senza contare che poi, nelle sue dichiarazioni, in cui ha detto di non c’entrare nulla con la sparizione, Ikram Ijaz, non ha mai mostrato “il benché minimo senso di commozione” per la terribile sorte della sua giovane parente.

 

ENGLISH

“ANATOMY OF A RELIGIOUS MURDER”

It was April 30 of this year when Saman, a young Italian of Pakistani origin, clearly refuses to marry a relative of their family who lives in Pakistan and communicates it to her parents. Marriage arranged according to their religious beliefs and Islamic cultural traditions and promised to him since the day of her birth, following and respecting those rigorous religious criteria by now secular and not questionable. The times are ripe and Saman has to marry him, like it or not like marriage “if he has to do” and obey the will of his parents, according to the Sharia law, the Koranic law, and what was agreed with the groom’s family … But. .. there is a hitch … she loves a boy, almost her same age, and when faced with the prospect of marriage with the unwanted spouse she responds with a dry refusal to marriage and why, it will only be discovered in these days , he is too old for her, this is his justification to the family but in reality Saman had other projects that were certainly not religious or cultural ones, she simply wanted to live in the Western way, like millions of European girls, perhaps choosing the man who loves and become his wife … Idea and purpose that does not change our way of thinking … among other things, given that she is little more than a teenager, it is legitimate that we take the necessary time due to mutual knowledge for a coexistence nza stable and loving. Unfortunately, this is where the real problem of contrast and distinction arises, this is the way of thinking and living according to Western criteria, but when we enter the territory of the Islamic religion and its cultural traditions, how do we think about it? Exactly the opposite of us, in their way of thinking the Muslim woman is always and totally subject to the will of the Muslim man, father or husband who is, and is obliged to marry according to the agreements established by the families and for this agreement they are also recognized various benefits in favor of the family of the child given as betrothed. It is obvious that if an agreement is not respected as due, it is assumed that the injured party asks for a “reparation for the wrong suffered” and what is the method of “extinction of the wrong received”? In the Pakistani religion and tradition, when a woman renounces the established marriage she gives rise to a violent escalation … here is the anger and anger of the relatives all who in the face of the clear refusal must absolutely remedy the offense made to the distant relative and betrothed in Pakistan, and it is done with only one method … that is the death of the disobedient and blasphemous as well as the carrier of dishonor for the whole family … who washes the shame with her blood dishonor … we have hundreds of such incidents in those areas and the death of Samano is nothing new! So the “good relatives” get together and decide the fate of Saman, the verdict is soon said, she “must die”, there is no other solution … kill her and hide the girl’s body so that the police forces don’t find and how do you make it disappear? With the usual system so dear to “crazy criminals” … incredibly, the relatives, while professing to be good Muslims, decide to behave like brutal mafia criminals with a satanic soul … and that is, tearing the poor girl’s body to pieces as if it were of meat for slaughter. Yeah … dismembered her body and her pieces buried who knows where or worse, thrown into an irrigation canal not far away or fed to pigs on a farm not far from the farm where the parents of Saman. His body will never be found again, or rather the pieces of his body, and the judges who are following and judging the case have declared that: “The motive sinks in fearful religion-tradition synergy”, this means that in the tragic death and the disappearance of Saman both the Islamic religion and the Pakistani tribal traditions had a common denominator, namely, the death of Saman to repair the shame of family dishonor and the Koranic blasphemy. 28082021 … by … … https : //manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Saman: there was a reunion about her how to ‘tear her apart’

The judges: “The motive sinks into a fearful religion-tradition synergy”

Un fermo immagine del video del 29 aprile relativo allo zio e due cugini di Saman che secondo le ipotesi investigative starebbero andando a scavare la fossa per nascondere il corpo della ragazza, Roma, 7 Giugno 2021. ANSA

 

The frame of the surveillance cameras of Novellara in which some family members go out with tools to dig a pit –

By Tommaso Romanin

BOLOGNA 28 August 202 116: 24

On the afternoon of April 30th at the Abbas family’s home in Novellara, there was a meeting and there was talk of how to make Saman’s body disappear, dismembering it. The detail emerges from the statements, during the probative incident, of the girl’s little brother, who disappeared from that very evening and who is thought to have been killed by family members who did not accept her behavior, which began with the refusal of a Armed marriage in Pakistan. Uncle Danish Hasnain, considered the material perpetrator of the crime, and another relative were also at the meeting in the house. A participant, said his brother, “said: I make small pieces and if you want to take me to Guastalla too, we throw them there, because that’s not good.” the Reggiano greenhouses, has never been found, but the investigators, the carabinieri and the Reggio Emilia Prosecutor’s Office have no doubts that she was killed. A crucial testimony in this sense is that of his brother, who accused his uncle Danish. The man is however a fugitive, along with three other suspects: another cousin, and the girl’s two parents, who returned to Pakistan on May 1st. On May 21, a second cousin, Ikram Ijaz, currently in prison, was arrested in France. His appeal to the Bologna Review Court was rejected and the reasons, just filed, are a further confirmation of the accusatory framework.

According to the college, speaker president Andrea Santucci, it is likely that the two cousins participated with their uncle in the material execution of the crime. Despite what Ijaz said, there is evidence that he too took part in the preparatory phase, the excavation of the pit on April 29. And then on the night of the 30th he went with his other cousin, Nomanhulaq Nomanhulaq, to the Abbas’ home, participating in a sort of collective weeping, well aware of the young woman’s fate. Furthermore, the judges argue, against Ijaz there is also another element “of very strong circumstantial value” and that is “the sudden flight abroad”, of 6 May. That he fled to Ventimiglia first Danish and then Ijaz and Nomanhulaq joined him later, is of little relevance. In fact, that he fled with Nomanhulaq and that they reached Hasnain “further confirms a situation of complicity between the three”. The flight is “devoid of any explanation” not strictly motivated “by co-responsibility in the murder and the consequent need to avoid prosecution of this crime”.

A crime whose motive, for the court, sinks “in a fearful synergy between the religious precepts and the dictates of local tradition (which bind the members of the clan to a rough, blind and absolutely uncritical observance of the directive of femicide)” . A factor, together with others, “peacefully emerging from the objective analysis of the overall conduct, which, canceling any positive inference that one might want to draw from a mirrored and legitimate past, from dedication to honest work or from a young age”, make the author or a participant in a similar crime “a person of extreme danger, in the end capable of anything”. Not to mention that, in his statements, in which he said he had nothing to do with the disappearance, Ikram Ijaz never showed “the slightest sense of emotion” for the terrible fate of his young relative.

 

 

FRANCAISE

 

“ANATOMIE D’UN MEURTRE RELIGIEUX”

C’était le 30 avril dernier que Saman, une jeune italienne d’origine pakistanaise, refuse clairement d’épouser un proche de leur famille qui vit au Pakistan et le communique à ses parents. Mariage arrangé selon leurs croyances religieuses et traditions culturelles islamiques et lui a été promis depuis le jour de sa naissance, suivant et respectant ces critères religieux rigoureux désormais laïques et indiscutables. Les temps sont mûrs et Saman doit l’épouser, qu’on le veuille ou non comme le mariage “s’il le faut” et obéir aux souhaits de ses parents, selon la charia, la loi coranique, et ce qui a été convenu avec la famille du marié … Mais … il y a un accroc … elle aime un garçon, presque du même âge, et face à la perspective du mariage avec l’époux non désiré, elle répond par un refus catégorique de se marier et pourquoi, ce ne sera que être découvert de nos jours, il est trop vieux pour elle, c’est sa justification à la famille mais en réalité Saman avait d’autres projets qui n’étaient certainement pas religieux ou culturels, elle voulait simplement vivre à l’occidentale, comme des millions d’européens filles, peut-être en choisissant l’homme qui aime et devient sa femme… Idée et but qui ne change pas notre façon de penser… entre autres, étant donné qu’elle n’est guère plus qu’une adolescente il est légitime que nous prenions le nécessaire temps dû à la connaissance mutuelle pour une coexistence nza stable et affectueux. Malheureusement, c’est là que se pose le vrai problème du contraste et de la distinction, c’est la façon de penser et de vivre selon les critères occidentaux, mais quand on pénètre sur le territoire de la religion islamique et de ses traditions culturelles, comment y penser ? Exactement le contraire de nous, dans leur façon de penser la femme musulmane est toujours et totalement soumise à la volonté de l’homme musulman, père ou mari qui l’est, et est obligée de se marier selon les accords établis par les familles et pour cet accord ils sont également reconnus divers avantages en faveur de la famille de l’enfant fiancé. Il est évident que si un accord n’est pas respecté comme dû, on suppose que la partie lésée demandera une « réparation pour le tort subi » et quelle est la méthode d’« extinction du tort reçu » ? Dans la religion et la tradition pakistanaise, lorsqu’une femme renonce au mariage établi, elle donne lieu à une escalade violente… voici la colère et la colère des proches tous qui face au refus clair doivent absolument remédier à l’offense faite au parent éloigné et fiancé au Pakistan, et cela se fait avec une seule méthode… c’est la mort du désobéissant et du blasphémateur ainsi que le porteur de déshonneur pour toute la famille… qui lave la honte avec son sang déshonneur. .. nous avons des centaines d’incidents de ce type dans ces régions et la mort de Samano n’est pas nouvelle ! Alors les “bons parents” se réunissent et décident du sort de Saman, le verdict est bientôt prononcé, elle “doit mourir”, il n’y a pas d’autre solution… la tuer et cacher le corps de la fille pour que les forces de police ne le fassent pas trouver et comment le faire disparaître? Avec le système habituel si cher aux “criminels fous”… incroyablement, les proches, bien que professant être de bons musulmans, décident de se comporter comme des criminels mafieux brutaux avec une âme satanique… et c’est-à-dire déchirer le corps de la pauvre fille en morceaux comme s’il s’agissait de viande de boucherie. Ouais… démembré le corps et ses morceaux enterrés on ne sait où ou pire, jetés dans un canal d’irrigation non loin de là ou nourris aux porcs dans une ferme non loin de la ferme où vivaient et travaillaient les parents de Saman. Son corps ne sera plus jamais retrouvé, ou plutôt les morceaux de son corps, et les juges qui suivent et jugent l’affaire ont déclaré que : « Le motif sombre dans une terrible synergie religion-tradition », cela signifie que dans la mort tragique et la disparition de Saman tant la religion islamique que les traditions tribales pakistanaises avaient un dénominateur commun, à savoir, la mort de Saman pour réparer la honte du déshonneur familial et le blasphème coranique.28082021 … par … … https :/ /manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Saman : il y a eu une réunion sur la façon de « le déchirer »

Les juges : « Le mobile s’enfonce dans une redoutable synergie religion-tradition »

Un fermo immagine del video del 29 aprile relativo allo zio e due cugini di Saman che secondo le ipotesi investigative starebbero andando a scavare la fossa per nascondere il corpo della ragazza, Roma, 7 Giugno 2021. ANSA

 

Le cadre des caméras de surveillance de Novellara dans lequel certains membres de la famille sortent avec des outils pour creuser une fosse –

Par Tommaso Romanin

BOLOGNE 28 août 202 116: 24

Dans l’après-midi du 30 avril au domicile de la famille Abbas à Novellara, il y a eu une réunion et on a parlé de comment faire disparaître le corps de Saman, le démembrer. Le détail ressort des déclarations, lors de l’incident probant, du petit frère de la fillette, disparu dès le soir même et qui aurait été tué par des membres de la famille qui n’ont pas accepté son comportement, qui a commencé par le refus d’un Mariage armé au Pakistan L’oncle danois Hasnain, considéré comme l’auteur matériel du crime, et un autre parent étaient également présents à la réunion dans la maison. Un participant, a dit son frère, “a dit : je fais des petits morceaux et si tu veux m’emmener à Guastalla aussi, on les jette là-bas, parce que ce n’est pas bien.” les serres de Reggiano, n’ont jamais été retrouvées, mais les enquêteurs, le carabinieri et le parquet de Reggio Emilia n’ont aucun doute qu’elle a été tuée. Un témoignage crucial en ce sens est celui de son frère, qui a accusé son oncle danois. L’homme est cependant un fugitif, ainsi que trois autres suspects : un autre cousin, et les deux parents de la fillette, qui sont rentrés au Pakistan le 1er mai. Le 21 mai, un cousin germain, Ikram Ijaz, actuellement en prison, a été arrêté en France. Son recours devant la Cour de révision de Bologne a été rejeté et les motifs, qui viennent d’être déposés, sont une confirmation supplémentaire du cadre accusatoire.

Selon le président du collège, président Andrea Santucci, il est probable que les deux cousins aient participé avec leur oncle à l’exécution matérielle du crime. Malgré ce qu’a dit Ijaz, il existe des preuves qu’il a lui aussi participé à la phase préparatoire, le creusement de la fosse le 29 avril. Et puis dans la nuit du 30, il s’est rendu avec son autre cousin, Nomanhulaq Nomanhulaq, chez les Abbas, participant à une sorte de pleurs collectifs, bien conscient du sort de la jeune femme. De plus, soutiennent les juges, contre Ijaz il y a aussi un autre élément “à très forte valeur circonstancielle” et c’est “la fuite soudaine vers l’étranger”, du 6 mai. Que le danois se soit d’abord enfui à Vintimille, puis qu’Ijaz et Nomanhulaq l’aient rejoint plus tard, n’a que peu d’importance. En effet, qu’il se soit enfui avec Nomanhulaq et qu’ils aient atteint Hasnain “confirme en outre une situation de complicité entre les trois”. La fuite est “dénuée de toute explication” non strictement motivée “par la coresponsabilité dans le meurtre et la nécessité qui en découle d’éviter les poursuites pour ce crime”.

Un crime dont le mobile, pour le tribunal, s’enfonce « dans une synergie effrayante entre les préceptes religieux et les préceptes de la tradition locale (qui lient les membres du clan à une observance rude, aveugle et absolument sans critique de la directive du fémicide) ». Un facteur, avec d’autres, « émergeant paisiblement de l’analyse objective de la conduite globale, qui, annulant toute inférence positive que l’on pourrait vouloir tirer d’un passé miroir et légitime, d’un dévouement au travail honnête ou d’un jeune âge », faire de l’auteur ou d’un participant à un crime similaire « une personne extrêmement dangereuse, finalement capable de tout ». Sans compter que, dans ses déclarations, dans lesquelles il affirmait n’avoir rien à voir avec la disparition, Ikram Ijaz n’a jamais montré « la moindre émotion » face au terrible sort de son jeune parent.

 

DI CHI È LA RESPONSABILITÀ ?

CIVITANOVA MARCHE, 17 AGO - Auto di servizio dei Cc.

DI CHI È LA RESPONSABILITÀ ?

È successo nuovamente e questa volta è davvero di una gravità assoluta ed inaspettata, una ragazza è morta…  vittima dell’aggressione di un branco composto da oltre dieci cani di razza maremmana, forse di proprietà di un pastore della zona che li utilizza come guardiani del proprio gregge contro i lupi. Sbranata e solo per un miracolo il suo accompagnatore non ha fatto la stessa orrenda fine e che ora è in stato di choc. Non è possibile che in una zona di bosco, adibita a parco e pic-nic,  diventi teatro horror di un tragico episodio, ancora una volta registriamo la morte raccapricciante di una persona nell’indolenza, consentitemelo di dirlo, di chi avrebbe dovuto vegliare sui cani e sulla sicurezza del cittadino in quel parco  al fine di prevenire episodi dal triste epilogo, specie nelle zone turistiche dove fenomeni del genere si possono anche ipotizzare che accadano, è compito delle guardie forestali ed anche del sindaco, se la zona è di competenza comunale, vigilare attentamente sulla sicurezza dei villeggianti alla ricerca di un momento di relax a contatto con la natura. Come si può tollerare che in quella zona imperversi una branco di cani da guardia o randagi senza preoccuparsi di probabili eventi drammatici, certamente gli animali non sono arrivati lì da un lungo viaggio o abbandonati al loro destino da irresponsabili, forse si sono allontanati eludendo la vigilanza del pastore a cui appartengono, non credo che le cose siano andate così per caso, evidentemente quei cani hanno fatto di quella zona un’opportunità  per marcare il territorio  e mi pare assurdo che la loro presenza, vista la notevole taglia, non sia mai stata segnalata… ciò vuol dire che i sopralluoghi non vengono mai fatti dal personale competente e responsabile né ci sono congegni elettronici visivi ed audio per registrare la presenza di animali pericolosi. Nei miei innumerevoli post sul problema cani randagi circolanti nelle periferie delle città o nelle zone dei parchi spesso e volentieri ho evidenziato la pericolosità del branco e i relativi drammi che ne conseguono, nonostante ciò consto che gli allarmi lanciati non sono mai stati accolti né presi sul serio… peccato ! Nel caso della ragazza calabrese purtroppo la regola del branco è stata rispettata appieno, “attacca uno e attaccano tutti” magari senza un perché ben preciso… ma viene fatto solo nello spirito del branco i cui esiti sono sempre drammatici e direi a volte irreparabili… come la dolorosa morte orrenda di una ragazza di appena 20 anni. Ciò lo si deve esclusivamente” all’assoluto menefreghismo” sia dell’amministrazione locale che del personale responsabile del parco che non  avrebbe dovuto permettere che tutti quei cani potessero girare liberamente in zone in cui sono presenti degli esseri umani ,come il parco, indisturbati e liberi di aggredire chiunque. È ovvio che se il parco non ha una vigilanza continua e attiva in estate e durante la frequentazione di determinati periodi dell’anno è scontato che  i risultati sono questi e solo per mera fortuna oggi non piangiamo anche la seconda persona… il ragazzo ha visto tutto e suo malgrado ha dovuto abbandonare l’amica per salvarsi la vita, ma sicuramente ha vissuto un dramma infinito nel vedere la povera ragazza sbranata viva da quei cani furenti… Quel che mi meraviglia è che nessuno si sia posto il problema cani randagi o animali pericolosi ipoteticamente circolanti nel parco e sia stato in grado di fare le elementari riflessione che sto narrando in questo articolo, possibile che questi animali siano comparsi dal nulla ?  Certamente bisognava monitorare un’area pubblica con più efficacia, perlustrare la zona alla ricerca di tracce d’animali potenzialmente pericolosi per gli esseri umani e  intervenire con tempestività e celerità  laddove si riscontravano tracce evidenti per toglierli dalla circolazione  e sistemarli in appositi canili  o restituirli ai proprietari  con il rigido avvertimento di tenerli sotto controllo. Chi è il vero responsabile della morte di questa ragazza ? Forse il sindaco o il comandante della stazione delle Guardie Forestali oppure la colpa è dello scellerato pastore che ha fatto allontanare i propri cani guardiani ? Già, bisogna indagare e capire il perché e il come è successo, non dimenticando che l’ indiscusso compito di vigilare sulla sicurezza dei cittadini e prevenire incidenti eliminando le cause, laddove ci siano evidenti problemi che potrebbero causarli, tocca alla forza pubblica, alla polizia municipale e in ultimo al sindaco della città proprietaria del parco, sempre che sia di sua pertinenza. E non ci venissero a raccontare che non si poteva prevedere una roba del genere perché non è la prima volta che dei cani attaccano una persona e la feriscono gravemente in parco. L’unica cosa che mi resta da fare è porgere le più sentite condoglianze alla famiglia della povera ragazza. 27082021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

Ventenne aggredita e uccisa da un branco di cani

E’ accaduto nelle Serre calabresi. Sul posto Cc e magistrato

CIVITANOVA MARCHE, 17 AGO - Auto di servizio dei Cc.

Redazione ANSACATANZARO

26 agosto 202121:40NEWS

(ANSA) – CATANZARO, 26 AGO – Una ragazza di vent’anni è morta dopo essere stata aggredita da un branco di cani randagi, più di dieci, nella zona delle Serre Catanzaresi.
La vittima, Simona Cavallaro, era in gita assieme a degli amici nelle vicinanze di un’area picnic in località Monte Fiorino nel territorio del comune di Satriano.Da quanto si è potuto apprendere, la ragazza, assieme ad un’altra persona si sarebbe addentrata nei boschi dove è stata aggredita e uccisa dal branco. L’altra persona è riuscita a mettersi in salvo riparando in un capanno poco distante.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il magistrato di turno della Procura di Catanzaro che coordina le indagini, assieme ai vigili del fuoco.
Sono stati i carabinieri a informare dell’accaduto i familiari della vittima. La notizia si è subito diffusa nella cittadina tra lo sgomento, l’incredulità e la costernazione delle persone che conoscevano la vittima e i suoi familiari. (ANSA).
 

 

 

ENGLISH

 

WHO IS RESPONSIBILITY?

It happened again and this time it is really of an absolute and unexpected gravity, a girl died … victim of the aggression of a herd of over ten Maremma dogs, perhaps owned by a shepherd in the area who uses them as guardians of their own flock against wolves. Torn apart and only by a miracle her companion did not meet the same horrible end and who is now in a state of shock. It is not possible that in a wooded area, used as a park and picnic, it becomes the horror theater of a tragic episode, once again we record the gruesome death of a person in indolence, let me tell you, of who should have watched over dogs and the safety of the citizen in that park in order to prevent episodes with a sad ending, especially in tourist areas where such phenomena can also be hypothesized to occur, it is the task of the forest guards and also of the mayor, if the area is under municipal competence , carefully monitor the safety of holidaymakers looking for a moment of relaxation in contact with nature. How can one tolerate that a pack of guard dogs or strays raging in that area without worrying about probable dramatic events, certainly the animals did not arrive there from a long journey or abandoned to their fate as irresponsible, perhaps they drifted away evading vigilance of the shepherd to which they belong, I do not think that things went so by chance, evidently those dogs have made that area an opportunity to mark the territory and it seems absurd that their presence, given the considerable size, has never been reported … this means that inspections are never made by competent and responsible personnel, nor are there electronic visual and audio devices to record the presence of dangerous animals. In my countless posts on the problem of stray dogs circulating in the suburbs of cities or in the areas of parks I have often and willingly highlighted the danger of the pack and the related dramas that ensue, despite this I know that the alarms launched have never been accepted or taken seriously … sin ! In the case of the Calabrian girl, unfortunately, the rule of the herd has been fully respected, “attack one and attack everyone” perhaps without a precise reason … but it is done only in the spirit of the herd whose results are always dramatic and I would say sometimes irreparable … like the painful horrendous death of a 20-year-old girl. This is due exclusively to “the absolute indifference” of both the local administration and the staff responsible for the park who should not have allowed all those dogs to be able to roam freely in areas where human beings are present, such as the park, undisturbed and free to attack anyone. It is obvious that if the park does not have a continuous and active vigilance in the summer and during the attendance of certain periods of the year it is taken for granted that the results are these and only for sheer luck today we do not cry the second person too … the boy has saw everything and in spite of himself he had to abandon his friend to save his life, but surely he experienced an endless drama seeing the poor girl torn alive by those furious dogs … What amazes me is that no one has raised the dog problem strays or dangerous animals hypothetically circulating in the park and was able to make the elementary reflections that I am narrating in this article, is it possible that these animals appeared out of nowhere? Certainly it was necessary to monitor a public area more effectively, to patrol the area in search of traces of animals potentially dangerous for human beings and to intervene promptly and quickly where evident traces were found to remove them from circulation and place them in special kennels or return them to the owners with the strict warning to keep them under control. Who is really responsible for this girl’s death? Maybe the mayor or the commander of the Forest Guard station or is it the fault of the wicked shepherd who has sent away his guard dogs? Yes, we need to investigate and understand why and how it happened, not forgetting that the undisputed task of supervising the safety of citizens and preventing accidents by eliminating the causes, where there are obvious problems that could cause them, it is up to the public force, to the police. municipal and ultimately to the mayor of the city that owns the park, as long as it belongs to him. And they didn’t tell us that such a thing could not have been foreseen because it is not the first time that dogs have attacked a person and seriously injured them in the park. The only thing left for me to do is extend my heartfelt condolences to the poor girl’s family. 27082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Twenty-year-old attacked and killed by a pack of dogs

It happened in the Calabrian greenhouses. On the spot Cc and magistrate

CIVITANOVA MARCHE, 17 AGO - Auto di servizio dei Cc.

ANSACATANZARO editorial staff

Aug 26, 202121: 40NEWS

(ANSA) – CATANZARO, AUG 26 – A twenty year old girl died after being attacked by a pack of stray dogs, more than ten, in the Serre Catanzaresi area.

The victim, Simona Cavallaro, was on a trip with some friends in the vicinity of a picnic area in Monte Fiorino in the territory of the municipality of Satriano. in the woods where she was attacked and killed by the herd. The other person managed to get to safety by sheltering in a nearby shed.

The carabinieri and the magistrate on duty of the Catanzaro prosecutor who coordinates the investigations, together with the firefighters, intervened on the spot.

It was the carabinieri who informed the victim’s family of the incident. The news immediately spread to the town amidst the dismay, disbelief and consternation of the people who knew the victim and her family. (HANDLE

 

 

 

FRANCAISE

QUI EST LA RESPONSABILITÉ?

Cela s’est reproduit et cette fois c’est vraiment d’une gravité absolue et inattendue, une fille est décédée… victime de l’agression d’un troupeau de plus de dix chiens de la Maremme, peut-être possédés par un berger de la région qui les utilise comme gardiens de leur propre troupeau contre les loups. Déchirée et seulement par miracle son compagnon n’a pas connu la même fin horrible et qui est maintenant en état de choc. Il n’est pas possible que dans une zone boisée, utilisée comme parc et pique-nique, cela devienne le théâtre d’horreur d’un épisode tragique, une fois de plus nous enregistrons la mort macabre d’une personne dans l’indolence, laissez-moi vous dire, de qui aurait dû regarder sur les chiens et la sécurité du citoyen dans ce parc afin d’éviter des épisodes avec une fin triste, en particulier dans les zones touristiques où de tels phénomènes peuvent également être supposés se produire, c’est la tâche des gardes forestiers et aussi du maire, si le domaine étant de compétence communale, veillez attentivement à la sécurité des vacanciers à la recherche d’un moment de détente au contact de la nature. Comment tolérer qu’une meute de chiens de garde ou errants fasse rage dans cette zone sans se soucier d’événements dramatiques probables, certes les animaux n’y sont pas arrivés d’un long voyage ou abandonnés à leur sort comme irresponsables, peut-être s’en sont-ils éloignés en échappant à la vigilance du berger auquel ils appartiennent, je ne pense pas que les choses se soient passées ainsi par hasard, évidemment ces chiens ont fait de cette zone une opportunité de marquer le territoire et il semble absurde que leur présence, compte tenu de la taille considérable, n’ait jamais été signalée … cela signifie que les inspections ne sont jamais effectuées par du personnel compétent et responsable, et qu’il n’y a pas non plus de dispositifs électroniques visuels et sonores pour enregistrer la présence d’animaux dangereux. Dans mes innombrables billets sur le problème des chiens errants circulant dans les banlieues des villes ou dans les zones des parcs j’ai souvent et volontiers souligné le danger de la meute et les drames liés qui s’ensuivent, malgré cela je sais que les alarmes lancées n’ont jamais été accepté ou pris au sérieux… péché ! Dans le cas de la calabraise, malheureusement, la règle du troupeau a été pleinement respectée, « attaquer un et attaquer tout le monde » peut-être sans raison précise… mais cela se fait uniquement dans l’esprit du troupeau dont les résultats sont toujours dramatique et je dirais parfois irréparable… comme la mort horrible et douloureuse d’une fille de tout juste 20 ans. Cela est dû exclusivement à “l’indifférence absolue” à la fois de l’administration locale et du personnel responsable du parc qui n’aurait pas dû permettre à tous ces chiens de pouvoir se déplacer librement dans les zones où des êtres humains sont présents, comme le parc, sans être dérangés. et libre d’attaquer n’importe qui. Il est évident que si le parc n’a pas une vigilance continue et active l’été et lors de la fréquentation de certaines périodes de l’année il va de soi que les résultats sont ceux-ci et que par pure chance aujourd’hui on ne pleure pas la seconde personne aussi… le garçon a tout vu et malgré lui il a dû abandonner son ami pour sauver sa vie, mais il a sûrement vécu un drame sans fin en voyant la pauvre fille déchirée vive par ces chiens furieux… Ce qui m’étonne c’est que personne n’a soulevé le problème des chiens errants ou animaux dangereux circulant hypothétiquement dans le parc et a pu faire les réflexions élémentaires que je relate dans cet article, est-il possible que ces animaux soient apparus de nulle part ? Certes, il fallait mieux surveiller un espace public, patrouiller la zone à la recherche de traces d’animaux potentiellement dangereux pour l’homme et intervenir promptement et rapidement là où des traces évidentes étaient trouvées pour les retirer de la circulation et les placer dans des chenils spéciaux ou remettez-les aux propriétaires avec l’avertissement strict de les garder sous contrôle. Qui est vraiment responsable de la mort de cette fille ? Peut-être le maire ou le commandant du poste de garde forestier ou est-ce la faute du méchant berger qui a renvoyé ses chiens de garde ? Oui, nous devons enquêter et comprendre pourquoi et comment cela s’est produit, sans oublier que la tâche incontestée de surveiller la sécurité des citoyens et de prévenir les accidents en éliminant les causes, là où il y a des problèmes évidents qui pourraient les causer, c’est au public vigueur, à la police municipale et en dernier ressort au maire de la ville propriétaire du parc, pour autant qu’il lui appartienne. Et ils ne nous ont pas dit qu’une telle chose n’aurait pas pu être prévue car ce n’est pas la première fois que des chiens attaquent une personne et la blessent gravement dans le parc. Il ne me reste plus qu’à présenter mes plus sincères condoléances à la famille de la pauvre fille. 27082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Un jeune de vingt ans attaqué et tué par une meute de chiens

C’est arrivé dans les serres calabraises. Sur place Cc et magistrat

CIVITANOVA MARCHE, 17 AGO - Auto di servizio dei Cc.

La rédaction d’ANSACATANZARO

26 août 202121 : 40ACTUALITÉS

(ANSA) – CATANZARO, 26 AOT – Une jeune fille de vingt ans est décédée après avoir été attaquée par une meute de chiens errants, plus de dix, dans la région de Serre Catanzaresi.

La victime, Simona Cavallaro, était en voyage avec des amis à proximité d’une aire de pique-nique à Monte Fiorino sur le territoire de la municipalité de Satriano dans les bois où elle a été attaquée et tuée par le troupeau. L’autre personne a réussi à se mettre en sécurité en s’abritant dans un hangar voisin.

Les carabiniers et le magistrat de permanence du procureur de Catanzaro qui coordonne les enquêtes, ainsi que les pompiers, sont intervenus sur place.

Ce sont les carabiniers qui ont informé la famille de la victime de l’incident. La nouvelle s’est immédiatement répandue dans la ville au milieu de la consternation, de l’incrédulité et de la consternation des personnes qui connaissaient la victime et sa famille. (MANIPULER)

IL TUONO PRIMA DELLA TEMPESTA !

27082021 kabul esplosione

IL TUONO PRIMA DELLA TEMPESTA !

40 vittime, tra le quali si registrano anche dei bambini, oltre 120 feriti provocati da due attentatati terroristici che si sospettano siano da attribuire all’Isis, il famoso stato islamico che opera principalmente in Siria ed Iraq, ovviamente parliamo dei soliti attentati che si riconducono ad una matrice religiosa di origine islamica. 40 morti tra afghani e occidentali che non sono motivate dal niente, se non dall’odio che certa gente prova per gli infedeli e per quegli afghani che intendono lasciare il paese perché magari vorrebbero vivere in un paese più libero e democratico rispetto al regime talebano, è una cosa aberrante, veder morire gente inerme e non colpevole di niente come dei bambini è un qualcosa che non può entrare in nessun argomento legato ad un Dio o ad una fede… siamo di fronte all’ennesimo crimine universale per dimostrare il niente…    un bel niente di niente, solo per il “gusto di ammazzare” degli esseri umani perché non la pensano come il “martire esplosivo”… Eh già, perché in tutto questo massacro il criminale pluriassassino, incredibilmente per noi occidentali, viene considerato nel mondo islamico come un “martire del Jihad” , e pertanto  si è guadagnato il diritto di andare in paradiso e ricevere in dono da Allah la bellezza di 72 vergini per l’eternità e in più, cosa riprovevole, non noterete mai una critica o una presa di posizione di forte contestazione ed evidente condanna contro quel martire. Sì, vero è che i talebani ne hanno preso le distanze ma lo hanno fatto solamente come gesto distensivo di circostanza finalizzato a mantenere i collegamenti con le comunità internazionali. Però, devo dire che mi riesce alquanto difficile credere che loro non ne siano a conoscenza e l’abbiano approvati  in quanto in questo periodo non credo proprio si possa girare liberamente con dell’esplosivo al seguito e passare inosservati nel consistente numero di guerriglieri presenti nella città di Kabul “messa in stato di arresto”, e poi, quanti talebani sono deceduti nelle due esplosioni ? Non ho ascoltato dai notiziare televisivi della morte di alcuni talebani e come si spiega ? Chiaro che loro sono sicuramente complici se non addirittura i mandanti perché riflettendoci su a chi sono servite queste due stragi ? Solo a loro, forse per aumentare la tensione ed ottenere in cambio della fuga della gente qualcosa come armi o dollari. Ripeto quel che dico da anni, ma come possiamo noi occidentali e “infedeli” dialogare con gli islamici che a priori ci considerano gente di poco rispetto e destinata a soccombere o costretta a convertirci all’islam come Corano comanda ? Certo, quelli che hanno una visone diversa della mia e non conoscono l’islam nel suo insieme o non hanno mai aperto e letto una pagina del Corano logicamente le mie riflessioni appaiono anomali ed incomprensibili anche perché in fondo… anche gli atei in Europa hanno radici cristiane e non islamiche, immaginate che se la storia avesse avuto un corso diverso e l’’Europa fosse stata islamizzata nel 1683 oggi… non esisterebbero né i cristiani né gli atei. Già, perché quello che non si vuol capire è che non si può assolutamente paragonare la religione islamica alla altre confessioni in nessun modo e per capire perché non c’è spazio per nessuno basta guardare nei paesi islamici come funzionano le cose, a nessun infedele è permesso mettere piede sul suolo sacro islamico… per cominciare a capire l’islam bisognerebbe conoscerlo iniziando a leggere le varie Sure e i tanti versetti annessi… e non parlare a vanvera o a esternare in modo “soft e radical chic” senza cognizione alcuna. In questo contesto comprenderete perché il terrorista per noi viene considerato tale ma invece “ martire” per loro, e perché sono così violenti e rigidi e nell’applicazione della sharia, ricordo a tutti che quella dei talebani è uguale a quella dei sauditi o iraniani, non esistono più sharia ma è una sola !

26082021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

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Afghanistan, attacco suicida a Kabul: ci sono morti e feriti. LIVE

Nei pressi dell’aeroporto di Kabul si sono verificate due esplosioni. L’allerta per attacchi terroristici è massima

27082021 kabul esplosione

Esplosioni nei pressi dell’aeroporto di Kabul. Secondo quanto riporta la Cnn, c’è stato un attacco suicida ad uno degli ingressi dello scalo che ha provocato un numero imprecisato di morti e feriti. Secondo la Reuters, che cita un portavoce dei talebani, ci sono almeno 13 vittime tra i civili, tra cui alcuni bambini, e 50 feriti.

Il Pentagono ha confermato che c’è stata anche una seconda esplosione, avvenuta nei pressi di un hotel che ospita americani e inglesi. Il portavoce della Difesa Usa ha parlato di vittime e feriti tra i civili afghani e i militari statunitensi.

Le esplosioni sono avvenute mentre i Paesi della Nato sono impegnati nell’evacuazione del loro personale e dei collaboratori afghani. Subito dopo l’attacco diverse nazioni come Canada, Belgio, Danimarca e Polonia hanno deciso di fermare subito i rientri, mentre la Germania ha concluso le operazioni con tre voli decollati proprio oggi.

Esplosione all’aeroporto di Kabul, la diretta

Aggiornamamento delle 17.20 – Emergency ha fatto sapere che all’ospedale della ong a Kabul sono stati portati 60 feriti nelle due esplosioni, tra questi 6 sono morti durante il trasporto. Fonti della Difesa britannica hanno riferito a Sly News che è “altamente probabile” che l’attentato all’aeroporto di Kabul sia stato compiuto dalla cellula afghana dell’Isis.

Aggiornamento delle 16.50 – Nei pressi dell’aeroporto si è verificata anche una seconda esplosione, avvenuta nei pressi dell’hotel Baron, dove alloggiano americani e britannici. Non ci sono notizie di italiani coinvolti: la Farnesina fa sapere che  il nostro personale è al riparo in un bunker.

Aggiornamento delle 16.30 – La Reuters, citando un portavoce dei talebani, riferisce che ci sarebbero almeno 13 vittime, tra cui alcuni bambini, e decine di feriti. Fonti della Difesa Usa hanno riferito alla Cnn che tra i feriti ci sono tre marine americani.

Tutti i gate dell’aeroporto, dove da giorni venivano controllati i documenti di migliaia di civili in fuga dal Paese, sono stati chiusi dopo l’attentato.

Aggiornamento delle 16.10 – Secondo quanto riporta la britannica Sky News, un attentatore suicida si sarebbe fatto esplodere ad uno degli ingressi dell’aeroporto, dove migliaia di persone sono in attesa di poter prendere un volo. Un’area nei pressi dell’hotel dove alloggiano truppe e giornalisti britannici.

Aggiornamento delle 15.55 – “Secondo due funzionari statunitensi, giovedì è stata segnalata un’esplosione fuori dall’aeroporto internazionale di Hamid Karzai. Un funzionario ha detto che ci sono feriti tra gli afghani, ma non ci sono ancora informazioni su eventuali vittime statunitensi”, si legge sul sito della Cnn.

27082021 kabul esplosione

“Spari contro aereo italiano”, cosa è successo

Attimi di tensione quando si è diffusa la notizia di un aereo C-130 italiano raggiunto da colpi d’arma da fuoco, come si era appreso inizialmente da fonti militari. Ma fonti di intelligence hanno precisato all’Ansa che in realtà i colpi sono stati esplosi in aria da una mitragliatrice afghana per disperdere la folla, che si stava accalcando contro il gate dell’aeroporto.

Nessun colpo è stato quindi diretto verso l’aereo in fase di decollo.

Secondo quanto riferito dall’inviata di Sky TG24, si sono verificati “attimi di panico a bordo” quando sono stati esplosi colpi di mitragliatrice, a seguito dei quali “pochi minuti dopo il decollo, la pilota ha attuato manovre diversive“.

La pilota del C-130 italiano ha quindi effettuato un decollo tattico per precauzione. Le fonti precisano che nessun colpo era diretto contro il velivolo.

Afghanistan, rischi attentati: Stati Uniti primo obiettivo

Nel mirino dei terroristi ci sarebbero in primis gli Stati Uniti. L’ambasciata americana a Kabul ha sollecitato i cittadini statunitensi in Afghanistan a non recarsi presso l’aeroporto internazionale della capitale, dove sono concentrate le operazioni di evacuazione del Paese.

Il motivo? Una minaccia terroristica “specifica” e “credibile” da parte dello Stato islamico.

L’ambasciata ha invitato in particolare a evitare tre gate dell’aeroporto, “a meno di ricevere istruzioni individuali da rappresentanti del governo Usa”.

Da alcuni giorni, infatti, le autorità Usa stanno mettendo in guardia da possibili attacchi dello Stato islamico presso l’aeroporto internazionale Hamid Karzai, dove migliaia di cittadini statunitensi e collaboratori afgani attendono l’evacuazione verso gli Stati Uniti.

Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha riferito che i talebani si sono impegnati a lasciar partire da Kabul i cittadini statunitensi e afgani anche dopo il 31 agosto, data entro la quale il presidente Joe Biden ha fissato il completamento del ritiro statunitense.

Blinken ha aggiunto che si “farà di tutto e si utilizzerà ogni suo mezzo a disposizione per portare fuori dall’Afghanistan i rifugiati anche dopo il 31 agosto“.

Afghanistan, rischi attentati: gli altri Paesi nel mirino dello Stato islamico

Ma oltre a Italia e Stati Uniti, anche Gran Bretagna e Australia sarebbero finiti nel mirino dell’Isis.

Il Ministero degli Esteri britannico ha sconsigliato tutti i viaggi in Afghanistan, specificando che la situazione della sicurezza nel Paese è instabile, con “un’elevata minaccia di un attacco terroristico“.

Dopodiché è arrivato l’intervento di Scott Morrison, premier australiano: “Rimane un ambiente altamente pericoloso. I rischi aumentano ogni giorno“.

 

ENGLISH

THE THUNDER BEFORE THE STORM!

40 victims, including children, over 120 injured caused by two terrorist attacks that are suspected to be attributed to Isis, the famous Islamic state that operates mainly in Syria and Iraq, obviously we are talking about the usual attacks that are traced back to a religious matrix of Islamic origin. 40 deaths between Afghans and Westerners who are not motivated by anything, if not by the hatred that some people feel for infidels and for those Afghans who intend to leave the country because perhaps they would like to live in a more free and democratic country than the Taliban regime, it is an aberrant thing, seeing people die defenseless and not guilty of anything like children is something that cannot enter into any subject linked to a God or a faith … we are facing yet another universal crime to prove nothing … nothing at all, just for the “fun of killing” human beings because they do not think of them as the “explosive martyr” … Yep, because in all this massacre the multi-assassin criminal, incredibly for us Westerners, is considered in the Islamic world as a “martyr of Jihad”, and therefore has earned the right to go to heaven and receive as a gift from Allah the beauty of 72 virgins for eternity and moreover, reprehensible, not n you will never get a criticism or a stance of strong contestation and evident condemnation against that martyr. Yes, it is true that the Taliban have distanced themselves from it but they have done so only as a relaxing gesture of circumstance aimed at maintaining links with international communities. However, I must say that it is quite difficult for me to believe that they are not aware of it and have approved it as in this period I do not think you can run freely with explosives in tow and go unnoticed in the consistent number of guerrillas present in the Kabul city “put under arrest”, and then, how many Taliban died in the two explosions? I have not heard from the television news of the death of some Taliban and how can this be explained? Clear that they are certainly accomplices if not even the principals because reflecting on who are these two massacres served? Only to them, perhaps to increase the tension and obtain something like weapons or dollars in exchange for the flight of the people. I repeat what I have been saying for years, but how can we Westerners and “infidels” dialogue with Muslims who a priori consider us people of little respect and destined to succumb or forced to convert to Islam as the Koran commands? Of course, those who have a different vision than mine and do not know Islam as a whole or have never opened and read a page of the Koran logically my reflections appear anomalous and incomprehensible also because after all … even atheists in Europe they have Christian and non-Islamic roots, imagine that if history had taken a different course and Europe had been Islamized in 1683 today … there would be neither Christians nor atheists. Yes, because what you don’t want to understand is that you absolutely cannot compare the Islamic religion to other confessions in any way and to understand why there is no room for anyone just look at how things work in Islamic countries, no infidel is allowed to set foot on Islamic sacred soil … to begin to understand Islam you should know it by starting to read the various suras and the many attached verses … and not talk nonsense or externalize in a “soft and radical chic” way without any knowledge . In this context you will understand why the terrorist is considered as such for us but instead a “martyr” for them, and why they are so violent and rigid and in the application of Sharia law, I remind everyone that that of the Taliban is the same as that of the Saudis or Iranians, there are no more sharia but it is only one!

26082021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Afghanistan, suicide attack in Kabul: there are dead and wounded. LIVE

Two explosions occurred near the Kabul airport. The alert for terrorist attacks is highest

27082021 kabul esplosione

Explosions near the Kabul airport. According to CNN, there was a suicide attack at one of the entrances of the airport which resulted in an unspecified number of deaths and injuries. According to Reuters, which quotes a Taliban spokesman, there are at least 13 civilian casualties, including some children, and 50 injured.

The Pentagon confirmed that there was also a second explosion, which occurred near a hotel that hosts Americans and British. The US defense spokesman spoke of casualties and injuries among Afghan civilians and the US military.

The explosions occurred while NATO countries are busy evacuating their Afghan staff and collaborators. Immediately after the attack, several nations such as Canada, Belgium, Denmark and Poland have decided to stop the returns immediately, while Germany has concluded the operations with three flights that took off today.

Explosion at Kabul airport, direct

Update at 5:20 pm – Emergency reported that 60 injured in the two explosions were brought to the NGO hospital in Kabul, including 6 who died during transport. British defense sources told Sly News that it is “highly probable” that the attack on the Kabul airport was carried out by the Afghan ISIS cell.

Update at 4.50pm – A second explosion also occurred near the airport, which took place near the Baron hotel, where Americans and British are staying. There is no news of Italians involved: the Farnesina makes it known that our staff is sheltered in a bunker.

16.30 update – Reuters, quoting a Taliban spokesman, reports that there are at least 13 victims, including some children, and dozens of injured. US defense sources told CNN that there are three US marines among the wounded.

All the airport gates, where the documents of thousands of civilians fleeing the country had been checked for days, were closed after the attack.

Update at 16.10 – According to reports from the British Sky News, a suicide bomber blew himself up at one of the entrances of the airport, where thousands of people are waiting to be able to catch a flight. An area near the hotel where British troops and journalists stay.

3.55pm update – “According to two US officials, an explosion outside Hamid Karzai International Airport was reported on Thursday. An official said there are injuries among the Afghans, but there is still no information on any US casualties, ”the CNN website reads.

27082021 kabul esplosione

“Shooting against Italian aircraft”, what happened

Moments of tension when news spread of an Italian C-130 plane hit by gunshots, as was initially learned from military sources. But intelligence sources told Ansa that the shots were actually fired in the air by an Afghan machine gun to disperse the crowd, which was crowding against the airport gate.

No shots were therefore directed towards the plane taking off.

According to reports from the Sky TG24 correspondent, there were “moments of panic on board” when machine gun shots were fired, following which “a few minutes after take-off, the pilot implemented diversionary maneuvers”.

The pilot of the Italian C-130 then made a tactical take-off as a precaution. The sources specify that no hits were directed against the aircraft.

Afghanistan, risk of attacks: United States first target

In the crosshairs of the terrorists there would be the United States first and foremost. The US embassy in Kabul urged US citizens in Afghanistan not to go to the capital’s international airport, where the country’s evacuation operations are concentrated.

The reason? A “specific” and “credible” terrorist threat from the Islamic State.

The embassy specifically called for avoiding three airport gates, “unless you receive individual instructions from representatives of the US government”.

For some days, in fact, the US authorities have been warning against possible attacks by the Islamic State at the Hamid Karzai international airport, where thousands of US citizens and Afghan collaborators await evacuation to the United States.

US Secretary of State Antony Blinken said the Taliban pledged to allow US and Afghan citizens to leave Kabul even after August 31, by which date President Joe Biden set the completion of the US withdrawal.

Blinken added that “everything will be done and every means available will be used to take refugees out of Afghanistan even after 31 August”.

Afghanistan, risk of attacks: other countries in the crosshairs of the Islamic State

But in addition to Italy and the United States, Great Britain and Australia would also have ended up in the crosshairs of ISIS.

The British Foreign Office has advised against all trips to Afghanistan, specifying that the security situation in the country is unstable, with “a high threat of a terrorist attack”.

Then came the speech of Scott Morrison, Australian premier: “It remains a highly dangerous environment. The risks are increasing every day “.

 

FRANCAISE

 

LE TONNERRE AVANT LA TEMPÊTE !

40 victimes, dont des enfants, plus de 120 blessés causés par deux attentats terroristes que l’on soupçonne d’être attribués à Isis, le célèbre État islamique qui opère principalement en Syrie et en Irak, il s’agit évidemment des attaques habituelles qui remontent à un matrice d’origine islamique. 40 morts entre Afghans et Occidentaux qui ne sont motivés par rien, sinon par la haine que certains ressentent pour les infidèles et pour ces Afghans qui ont l’intention de quitter le pays parce qu’ils aimeraient peut-être vivre dans un pays plus libre et démocratique que le Régime taliban, c’est une chose aberrante, voir des gens mourir sans défense et non coupables de quoi que ce soit comme des enfants est quelque chose qui ne peut entrer dans aucun sujet lié à un Dieu ou à une foi… nous sommes confrontés à un autre crime universel pour ne rien prouver.. .rien du tout, juste pour le “plaisir de tuer” des êtres humains car ils ne les considèrent pas comme des “martyrs explosifs”… Eh oui, parce que dans tout ce massacre le criminel multi-assassin, incroyablement pour nous occidentaux, est considéré dans le monde islamique comme un “martyr du Jihad”, et a donc mérité le droit d’aller au paradis et de recevoir en cadeau d’Allah la beauté de 72 vierges pour l’éternité et de plus, répréhensible, pas n vous n’obtiendrez jamais une critique ou une position de forte contestation et de condamnation évidente contre ce martyr. Oui, il est vrai que les talibans en ont pris leurs distances mais ils ne l’ont fait que dans un geste de circonstance relaxant visant à maintenir des liens avec les communautés internationales. Cependant, je dois dire qu’il m’est assez difficile de croire qu’ils ne sont pas au courant et l’ont approuvé car dans cette période, je ne pense pas que vous puissiez courir librement avec des explosifs en remorque et passer inaperçu dans le nombre constant de guérilleros présents dans la ville de Kaboul « mis en état d’arrestation », et puis, combien de talibans sont morts dans les deux explosions ? Je n’ai pas entendu parler des nouvelles télévisées de la mort de certains talibans et comment cela s’explique-t-il ? Clair qu’ils sont certainement des complices sinon même les commettants car en réfléchissant à qui ces deux massacres sont-ils servis ? Seulement à eux, peut-être pour augmenter la tension et obtenir quelque chose comme des armes ou des dollars en échange de la fuite des gens. Je répète ce que je dis depuis des années, mais comment pouvons-nous, Occidentaux et « infidèles » dialoguer avec des musulmans qui nous considèrent a priori comme des gens de peu de respect et voués à succomber ou contraints de se convertir à l’islam comme le Coran l’ordonne ? Bien sûr, ceux qui ont une vision différente de la mienne et ne connaissent pas l’islam dans son ensemble ou n’ont jamais ouvert et lu une page du Coran logiquement mes réflexions paraissent anormales et incompréhensibles aussi parce qu’après tout… même les athées en Europe ils ont Racines chrétiennes et non islamiques, imaginez que si l’histoire avait pris un autre cours et que l’Europe s’était islamisée en 1683 aujourd’hui… il n’y aurait ni chrétiens ni athées. Oui, parce que ce que vous ne voulez pas comprendre, c’est que vous ne pouvez absolument pas comparer la religion islamique à d’autres confessions de quelque manière que ce soit et pour comprendre pourquoi il n’y a pas de place pour qui que ce soit il suffit de regarder comment les choses fonctionnent dans les pays islamiques, aucun infidèle n’est autorisé mettre le pied sur le sol sacré de l’Islam… pour commencer à comprendre l’Islam, il faut le connaître en commençant à lire les différentes sourates et les nombreux versets attachés… toute connaissance. Dans ce contexte vous comprendrez pourquoi le terroriste est considéré comme tel pour nous mais plutôt comme un « martyr » pour eux, et pourquoi ils sont si violents et rigides et dans l’application de la charia, je rappelle à tous que celui des talibans est le même que celle des Saoudiens ou des Iraniens, il n’y a plus de charia mais il n’y en a qu’une !

26082021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Afghanistan, attentat suicide à Kaboul : il y a des morts et des blessés. HABITENT

Deux explosions se sont produites près de l’aéroport de Kaboul. L’alerte aux attaques terroristes est la plus élevée

27082021 kabul esplosione

Explosions près de l’aéroport de Kaboul. Selon les informations de CNN, il y a eu un attentat suicide à l’une des entrées de l’aéroport qui a fait un nombre indéterminé de morts et de blessés. Selon Reuters, qui cite un porte-parole des talibans, il y a au moins 13 victimes civiles, dont des enfants, et 50 blessés.

Le Pentagone a confirmé qu’il y avait également eu une deuxième explosion, qui a eu lieu près d’un hôtel qui accueille des Américains et des Britanniques. Le porte-parole de la défense américaine a fait état de victimes et de blessés parmi les civils afghans et l’armée américaine.

Les explosions se sont produites alors que les pays de l’OTAN s’affairent à évacuer leur personnel et leurs collaborateurs afghans. Immédiatement après l’attaque, plusieurs nations telles que  Le Canada, la Belgique, le Danemark et la Pologne ont décidé d’arrêter immédiatement les retours, tandis que l’Allemagne a conclu les opérations avec trois vols qui ont décollé aujourd’hui.

Explosion à l’aéroport de Kaboul, directe

Mise à jour à 17h20 – Les urgences ont signalé que 60 blessés dans les deux explosions ont été amenés à l’hôpital de l’ONG à Kaboul, dont 6 qui sont morts pendant le transport. Des sources britanniques de la défense ont déclaré à Sly News qu’il était “fortement probable” que l’attaque de l’aéroport de Kaboul ait été menée par la cellule afghane de l’Etat islamique.

Mise à jour à 16h50 – Une deuxième explosion s’est également produite près de l’aéroport, qui a eu lieu près de l’hôtel Baron, où séjournent des Américains et des Britanniques. Aucune nouvelle d’Italiens impliqués : la Farnesina fait savoir que notre personnel est abrité dans un bunker.

Mise à jour de 16h30 – Reuters, citant un porte-parole des talibans, rapporte qu’il y a au moins 13 victimes, dont des enfants, et des dizaines de blessés. Des sources de la défense américaine ont déclaré à CNN qu’il y avait trois marines américains parmi les blessés.

Toutes les portes de l’aéroport, où les papiers de milliers de civils fuyant le pays étaient contrôlés depuis des jours, ont été fermées après l’attaque.

Mise à jour à 16h10 – Selon des informations du British Sky News, un kamikaze s’est fait exploser à l’une des entrées de l’aéroport, où des milliers de personnes attendent de pouvoir prendre un vol. Une zone proche de l’hôtel où séjournent les troupes britanniques et les journalistes.

Mise à jour de 15h55 – “Selon deux responsables américains, une explosion à l’extérieur de l’aéroport international Hamid Karzai a été signalée jeudi. Un responsable a déclaré qu’il y avait des blessés parmi les Afghans, mais il n’y a toujours aucune information sur des victimes américaines », lit-on sur le site Web de CNN.

27082021 kabul esplosione

“Tir contre des avions italiens”, ce qui s’est passé

Moments de tension lorsque la nouvelle d’un avion italien C-130 touché par des coups de feu s’est propagée, comme on l’a appris dans un premier temps de sources militaires. Mais des sources du renseignement ont déclaré à Ansa que les coups de feu avaient en fait été tirés en l’air par une mitrailleuse afghane pour disperser la foule, qui se pressait contre la porte de l’aéroport.

Aucun tir n’a donc été dirigé vers l’avion qui décollait.

Selon les informations du correspondant de Sky TG24, il y a eu des “moments de panique à bord” lorsque des tirs de mitrailleuses ont été tirés, à la suite desquels “quelques minutes après le décollage, le pilote a mis en œuvre des manœuvres de diversion”.

Le pilote du C-130 italien a alors effectué un décollage tactique par précaution. Les sources précisent qu’aucun coup n’a été dirigé contre l’avion.

Afghanistan, risque d’attentats : première cible des Etats-Unis

Dans la ligne de mire des terroristes, il y aurait d’abord et avant tout les États-Unis. L’ambassade américaine à Kaboul a exhorté les citoyens américains en Afghanistan à ne pas se rendre à l’aéroport international de la capitale, où se concentrent les opérations d’évacuation du pays.

La raison? Une menace terroriste “spécifique” et “crédible” de la part de l’Etat islamique.

L’ambassade a spécifiquement appelé à éviter trois portes d’aéroport, “à moins que vous ne receviez des instructions individuelles de représentants du gouvernement américain”.

Depuis quelques jours, en effet, les autorités américaines mettent en garde contre d’éventuelles attaques de l’État islamique à l’aéroport international Hamid Karzaï, où des milliers de citoyens américains et de collaborateurs afghans attendent d’être évacués vers les États-Unis.

Le secrétaire d’État américain Antony Blinken a déclaré que les talibans s’étaient engagés à autoriser les citoyens américains et afghans à quitter Kaboul même après le 31 août, date à laquelle le président Joe Biden a fixé l’achèvement du retrait américain.

Blinken a ajouté que “tout sera fait et tous les moyens disponibles seront utilisés pour faire sortir les réfugiés d’Afghanistan même après le 31 août”.

Afghanistan, risque d’attentats : d’autres pays dans le collimateur de l’Etat islamique

Mais outre l’Italie et les États-Unis, la Grande-Bretagne et l’Australie se seraient également retrouvées dans le collimateur de Daesh.

Le ministère britannique des Affaires étrangères a déconseillé tout voyage en Afghanistan, précisant que la situation sécuritaire dans le pays est instable, avec “une forte menace d’attentat terroriste”.

Puis vint le discours de Scott Morrison, premier ministre australien : « Cela reste un environnement très dangereux. Les risques augmentent chaque jour ».

 

I CONTI DEL CAVALLO DI TROJA… NON QUADRANO

TOPSHOT - Afghan nationals arrive in Pakistan through the Pakistan-Afghanistan border crossing point in Chaman on August 24, 2021 following Taliban's military takeover of Afghanistan. (Photo by - / AFP)

I CONTI  DEL CAVALLO DI TROJA… NON QUADRANO

Sto osservando da alcuni giorni, con molto interesse, le donne e uomini afghani che stanno arrivando via aerea negli Usa e in Italia, donne interamente vestite all’Islamica maniera e con il capo coperto dal velo, mentre gli uomini nei loro classici e rigorosi abiti che si richiamano alla tradizione islamica e nel perfetto rispetto delle leggi coraniche. È appare chiaro che sia uomini che donne che vengono a vivere in occidente non hanno nessun desiderio di cambiare i loro criteri di vita e pensiero sulla fede islamica diversamente, appena giunti negli aeroporti occidentali, secondo una logica attuale, si leverebbero almeno il velo e magari, se possibile, vestire un po’ all’occidentale per dimostrare agli “infedeli crociati occidentali” al nuovo paese che li  ha accolti che loro sono persone differenti dai talebani afghani e che hanno voglia di cambiare vita in tutti i sensi. E’ qui che il Corano e le sue leggi giocano un fattore determinante per capire che le cose non quadrano affatto ed hanno una logica astrusa che guarda più al futuro dei nuovi cittadini che alle loro reali esigenze attuali per una corretta integrazione. Il Corano dice che il buon mussulmano non deve vestire all’occidentale maniera e deve mantenere il suo abbigliamento da buon fedele islamico anche quando si trova a dover vivere nei paesi degli infedeli stessi. Il Corano recita che la donna deve essere sottomessa al volere dell’uomo padre o marito che sia e quindi, se il maschio comanda che la donna deve stare a casa e non lavorare, se non è proprio necessario, come nel caso specifico afghano… lei deve ubbidire ciecamente e senza discutere e in più…  deve rispettare l’ordine imposto di sposare un buon fedele mussulmano, è un obbligo per la buona mussulmana altrimenti si è meritevole di severa punizione corporale che può arrivare sino alla morte. Che i talebani rapiscano e sposino le giovani donne mussulmane è la regola anche perché sicuramente ottengono il consenso dei genitori di lei o dei fratelli in assenza dei genitori, quindi nei fatti il modus operandi dei talebani non è che sia diverso da quello dell’Iran, del Pakistan o di altri paesi islamici anzi, direi che è perfettamente  in sintonia con le linee guida coraniche. Come anche il taglio della mano per i ladri, è un concetto coranico che viene rispettato rigorosamente non solo dai talebani ma in tutto il mondo islamico. Ometto di indicare i versetti delle Sure per evitare tanti numeri ma andiamo al punto centrale della riflessione : e come mai scappano dall’Islam coranico dei talebani ma quando arrivano continuano ad essere fedeli dell’Islam coranico ? Eppure non ci sono due o cento Corano, quello è uno solo e i talebani lo applicano alla regola e … punto, esattamente come noi occidentali applichiamo i nostri codici penali e civili e conseguenti codici di procedura. E allora… perché quelli che scappano dall’Islam non si spogliano delle loro vesti islamiche e lo rinnegano quando arrivavano in occidente ? La logica imporrebbe questa soluzione ma nella realtà non accade e perché mai loro conservano il loro modo di vestire e le donne in alcuni casi portano il burka sinonimo di alta applicazione e rispetto della legge coranica ? E… quindi, spiegatemi perché scappano dall’islam talebano ? E che diavolo ci fanno tra i profughi uomini, pare si siano già stati individuati dei criminali e talebani travestiti da fuggiaschi ? A che gioco stanno giocando ? È forse una sorta di cavallo di Troja del XXI secolo per islamizzare l’occidente e mettere in pratica ciò quanto è scritto nel loro libro sacro ovvero l’islamizzazione del mondo ? Ecco perché i conti non quadrano, tante e troppe contraddizioni tra il dire e fare e la logica perde colpi a raffica. Ragionamento elementare…  se odio Satana, noi per loro siamo esattamene la stessa cosa, certamente non vado a viverci nella sua città infernale, né tantomeno indosserò i suoi odiosi abiti e allora… ci potrei andare a vivere solo con e per un fine… ovvero, cercare di distruggere quella città e società inserendomi in quel contesto, magari recitando la parte della vittima, vestendo come faccio ogni giorno perché così conserverei le mie abitudini, e in più portando il simbolo del cristianesimo al collo per provocarli ogni giorno… non ci trovate delle similitudini al buon esempio?  Questi sono le riflessioni fatte da Oriana Fallaci anni fa… e che io cerco di diffonderle il più possibile ! 25082021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

‘Le donne afghane a casa, per ora non possono lavorare’

Il diktat imposto dai talebani. L’Onu denuncia esecuzioni sommarie

TOPSHOT - Afghan nationals arrive in Pakistan through the Pakistan-Afghanistan border crossing point in Chaman on August 24, 2021 following Taliban's military takeover of Afghanistan. (Photo by - / AFP)

Afghanistan © ANSA/

Redazione ANSAROMA

25 agosto 2021

Con gli occhi del mondo puntati addosso, i talebani respingono le accuse di violenze e abusi che si moltiplicano da giorni. Ma per il momento, avvertono, “le donne devono restare a casa”, senza andare a lavoro. “E’ per il loro bene, per impedire maltrattamenti”, dice il portavoce Zabihullah Mujahid parlando ai giornalisti nella seconda conferenza stampa dopo il ritorno dell’Emirato islamico in Afghanistan e assicurando che quella di impedire alle donne di lavorare è una decisione “temporanea”. Perché “le forze di sicurezza al momento non sono operative e non sono addestrate nell’affrontare la donna, nel parlare con le donne”. Quindi, “in questo momento dobbiamo fermare le donne finché non ci sarà una piena sicurezza per loro. Quando ci sarà un sistema appropriato, potranno tornare a lavoro”.  Ma sono rassicurazioni che convincono pochi. Dalla parità di diritti sbandierata nei giorni scorsi si è già passati al ‘rimanete a casa’ e per le donne torna l’incubo delle violazioni in un Paese riportato indietro di vent’anni. Proprio questo è un tema che preoccupa molto l’Occidente. I leader del G7 hanno dichiarato che i talebani “saranno ritenuti responsabili delle loro azioni” sul terrorismo e sui diritti umani, “in particolare quelli delle donne”. Mentre l’alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani Michelle Bachelet ha rivolto un appello ai nuovi padroni di Kabul affinché rispettino diritti e libertà delle donne e delle bambine afghane, definendole una “linea rossa”

 

ENGLISH

THE ACCOUNTS OF THE HORSE OF TROJA … DO NOT BALANCE

I have been observing for a few days, with great interest, the Afghan women and men who are arriving by air in the USA and Italy, women entirely dressed in the Islamic manner and with their heads covered by the veil, while the men in their classic and rigorous clothes which refer to the Islamic tradition and in perfect compliance with the Koranic laws. It is clear that both men and women who come to live in the West have no desire to change their criteria of life and thought on the Islamic faith otherwise, as soon as they arrive at Western airports, according to current logic, they would at least take off the veil and maybe , if possible, dress a little Western to show the “infidels Western crusaders” to the new country that welcomed them that they are people different from the Afghan Taliban and that they want to change their lives in every sense. It is here that the Koran and his laws play a decisive factor in understanding that things do not add up at all and have an abstruse logic that looks more to the future of new citizens than to their real current needs for proper integration. The Koran says that the good Muslim must not dress in the Western way and must keep his dress as a good Islamic faithful even when he finds himself having to live in the countries of the infidels themselves. The Koran states that the woman must be subjected to the will of the man who is a father or husband and therefore, if the male commands that the woman must stay at home and not work, if it is not really necessary, as in the specific Afghan case. . she must obey blindly and without arguing and moreover … she must respect the imposed order to marry a good Muslim faithful, it is an obligation for the good Muslim otherwise she is deserving of severe corporal punishment that can even reach death. That the Taliban kidnap and marry young Muslim women is also the rule because they certainly obtain the consent of her parents or brothers in the absence of their parents, so in fact the Taliban’s modus operandi is not different from that of Iran, Pakistan or other Islamic countries indeed, I would say that it is perfectly in tune with the Koranic guidelines. Like the cutting of the hand for thieves, it is a Koranic concept that is strictly respected not only by the Taliban but throughout the Islamic world. I omit to indicate the verses of the Suras to avoid many numbers but let’s go to the central point of reflection: and why do they escape from the Koranic Islam of the Taliban but when they arrive they continue to be faithful to the Koranic Islam? Yet there are not two or a hundred Koran, that is only one and the Taliban apply it to the rule and … point, exactly as we Westerners apply our criminal and civil codes and consequent codes of procedure. So … why don’t those who flee Islam strip off their Islamic robes and disown it when they arrive in the West? Logic would impose this solution but in reality it does not happen and why on earth they keep their way of dressing and women in some cases wear the burka synonymous with high application and respect for the Koranic law? And … so, explain to me why they are fleeing Taliban Islam? And what the hell are they doing among the male refugees, it seems that criminals and Taliban disguised as fugitives have already been identified? What game are they playing? Is it perhaps a sort of 21st century Trojan horse to Islamize the West and put into practice what is written in their holy book, namely the Islamization of the world? This is why the accounts do not add up, there are many and too many contradictions between saying and doing and logic is losing blows in bursts. Elementary reasoning … if I hate Satan, we are exactly the same thing for them, certainly I am not going to live there in his hell city, nor will I wear his hateful clothes and then … I could go and live there only with and for a end … that is, trying to destroy that city and society by inserting myself in that context, perhaps playing the part of the victim, dressing as I do every day so that I would keep my habits, and moreover by wearing the symbol of Christianity around my neck to provoke them every day … don’t you find similarities to good example? These are the reflections made by Oriana Fallaci years ago … and that I try to spread them as much as possible!

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 ‘Afghan women at home cannot work for now’

The diktat imposed by the Taliban. The UN denounces summary executions

TOPSHOT - Afghan nationals arrive in Pakistan through the Pakistan-Afghanistan border crossing point in Chaman on August 24, 2021 following Taliban's military takeover of Afghanistan. (Photo by - / AFP)

Afghanistan © ANSA /

ANSAROMA editorial staff

August 25, 2021

With the eyes of the world on them, the Taliban reject the accusations of violence and abuse that have been multiplying for days. But for the moment, they warn, “women must stay at home”, without going to work. “It’s for theirs ene, to prevent ill-treatment “, spokesman Zabihullah Mujahid said speaking to reporters in the second press conference after the return of the Islamic Emirate to Afghanistan and assuring that preventing women from working is a” temporary “decision. Because” the forces of security at the moment are not operational and are not trained in dealing with women, in talking to women. “So,” at this moment we must stop women until there is full security for them. When there is an appropriate system, they will be able to go back to work. “But these are reassurances that convince few. Country brought back twenty years. This is precisely an issue that worries the West very much. G7 leaders have declared that the Taliban “will be held accountable for their actions” on terrorism and human rights, “especially those of women “While the United Nations High Commissioner for Human Rights Michelle Bachelet appealed to the new masters of Kabul to respect the rights and freedoms of Afghan women and girls, calling them a” red line ”

 

 

FRANCAISE

LES COMPTES DU CHEVAL DE TROJA… NE SONT PAS ÉQUILIBRÉS

J’observe depuis quelques jours, avec beaucoup d’intérêt, les femmes et les hommes afghans qui arrivent par avion aux USA et en Italie, des femmes entièrement habillées à la manière islamique et la tête couverte par le voile, tandis que les hommes dans leurs vêtements classiques et rigoureux qui font référence à la tradition islamique et dans le parfait respect des lois coraniques. Il est clair qu’aussi bien les hommes que les femmes qui viennent vivre en Occident n’ont aucune envie de changer leurs critères de vie et de pensée sur la foi islamique sinon, dès leur arrivée dans les aéroports occidentaux, selon la logique actuelle, ils auraient au moins enlever le voile et peut-être, si possible, s’habiller un peu à l’occidentale pour montrer aux “croisés occidentaux infidèles” au nouveau pays qui les a accueillis qu’ils sont des gens différents des talibans afghans et qu’ils veulent changer de vie dans tous les sens. C’est ici que le Coran et ses lois jouent un rôle décisif pour comprendre que les choses ne s’enchaînent pas du tout et ont une logique absconse qui regarde plus vers l’avenir des nouveaux citoyens que vers leurs réels besoins actuels de bonne intégration. Le Coran dit que le bon musulman ne doit pas s’habiller à l’occidentale et doit garder son habit de bon musulman même lorsqu’il doit vivre dans les pays des infidèles eux-mêmes. Le Coran stipule que la femme doit être soumise à la volonté de l’homme qui est père ou mari et donc, si le mâle commande que la femme doit rester à la maison et ne pas travailler, si ce n’est pas vraiment nécessaire, comme dans le Cas afghan… elle doit obéir aveuglément et sans argumenter et en plus… elle doit respecter l’ordre imposé d’épouser un bon fidèle musulman, c’est une obligation pour le bon musulman sinon elle mérite des châtiments corporels sévères pouvant aller jusqu’à la mort . Que les talibans kidnappent et épousent de jeunes femmes musulmanes est aussi la règle car ils obtiennent certainement le consentement de ses parents ou frères en l’absence de leurs parents, donc en fait le modus operandi des talibans n’est pas différent de celui de l’Iran, du Pakistan ou d’autres pays en effet, je dirais qu’elle est parfaitement en phase avec les directives coraniques. Comme la coupe de la main pour les voleurs, c’est un concept coranique qui est strictement respecté non seulement par les talibans mais dans tout le monde islamique. J’omet d’indiquer les versets des sourates pour éviter de nombreux numéros mais passons au point central de la réflexion : et pourquoi échappent-ils à l’islam coranique des talibans mais quand ils arrivent ils continuent à être fidèles à l’islam coranique ? Pourtant il n’y a pas deux ou cent Coran, c’est un seul et les talibans l’appliquent à la règle et… point, exactement comme nous Occidentaux appliquons nos codes pénal et civil et les codes de procédure qui en découlent. Alors… pourquoi ceux qui fuient l’Islam n’enlèvent-ils pas leurs robes islamiques et ne les renient-ils pas lorsqu’ils arrivent en Occident ? La logique imposerait cette solution mais en réalité cela n’arrive pas et pourquoi diable ils gardent leur façon de s’habiller et les femmes dans certains cas portent la burqa synonyme de haute application et de respect de la loi coranique ? Et… alors, expliquez-moi pourquoi ils fuient l’islam taliban ? Et que diable font-ils parmi les hommes réfugiés, il semble que des criminels et des talibans déguisés en fugitifs aient déjà été identifiés ? A quel jeu jouent-ils ? Est-ce peut-être une sorte de cheval de Troie du XXIe siècle pour islamiser l’Occident et mettre en pratique ce qui est écrit dans leur livre sacré, à savoir l’islamisation du monde ? C’est pourquoi les récits ne s’additionnent pas, il y a beaucoup et trop de contradictions entre le dire et le faire et la logique perd des coups par rafales. Raisonnement élémentaire… si je hais Satan, nous sommes exactement la même chose pour eux, certainement je ne vais pas y vivre dans sa ville infernale, je ne porterai pas non plus ses vêtements haineux et alors… je pourrais y aller vivre seulement avec et pour une fin … c’est-à-dire essayer de détruire cette ville et cette société en m’insérant dans ce contexte, peut-être en jouant le rôle de la victime, en m’habillant comme je le fais tous les jours pour garder mes habitudes, et en plus en portant le symbole du christianisme autour de mon cou pour les provoquer tous les jours… ne trouvez-vous pas des similitudes avec le bon exemple ? Ce sont les réflexions faites par Oriana Fallaci il y a des années… et que j’essaye de les diffuser le plus possible !

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« Les femmes afghanes à la maison ne peuvent pas travailler pour le moment »

Le diktat imposé par les talibans. L’ONU dénonce les exécutions sommaires

TOPSHOT - Afghan nationals arrive in Pakistan through the Pakistan-Afghanistan border crossing point in Chaman on August 24, 2021 following Taliban's military takeover of Afghanistan. (Photo by - / AFP)

Afghanistan © ANSA /

La rédaction d’ANSAROMA

25 août 2021

Avec les yeux du monde sur eux, les talibans rejettent les accusations de violences et d’abus qui se multiplient depuis des jours. Mais pour le moment, préviennent-ils, “les femmes doivent rester à la maison”, sans aller travailler. « C’est pour eux ene, pour prévenir les mauvais traitements”, a déclaré le porte-parole Zabihullah Mujahid s’adressant aux journalistes lors de la deuxième conférence de presse après le retour de l’Emirat islamique en Afghanistan et assurant qu’empêcher les femmes de travailler est une “décision temporaire”. Parce que” les forces de sécurité pour le moment ne sont pas opérationnels et ne sont pas formés pour s’occuper des femmes, pour parler aux femmes. Quand il y aura un système approprié, ils pourront se remettre au travail. “Mais ce sont des assurances qui convainquent peu. Pays ramené de vingt ans. C’est justement une question qui préoccupe beaucoup l’Occident. Les dirigeants du G7 ont déclaré que le Les talibans « seront tenus responsables de leurs actes » sur le terrorisme et les droits humains, « notamment ceux des femmes » alors que la Haut-Commissaire des Nations Unies aux droits de l’homme Michelle Bachelet a appelé les nouveaux maîtres de Kaboul à respecter les droits et libertés des femmes afghanes et les filles, les appelant une ” ligne rouge “.

MA QUAL È LA VERA EMERGENZA ?

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MA QUAL È LA VERA EMERGENZA ?

Sono anni che i nostri politici si riempiono la bocca di slogan propagandistici e di idee poco brillanti sulle vere emergenze di casa nostra. Tutto quello che fa comodo ad una certa parte politica diventa subito tavolo di dialogo emergenziale nelle TV e oggetto di scontri verbali con chi la pensa diversamente sulle vere emergenze. Oramai è consuetudine nella nostra bellissima Italia “far le battaglie con i soldatini di plastica” per convincere il parlamento e gli italiani della urgente necessità di approvare quel qualcosa che di urgenza ha solo il sostantivo… come per esempio il ddl Zan, fateci caso… prima la gente veniva picchiata ed offesa ogni minuto ora, curiosamente archiviata la possibilità di farlo approvare ecco che gli omosessuali non sono oggetto più di violenza ogni minuto…  poi c’è sempre l’incalzare dello ius soli che è urgentissimo da approvare, neanche si trattasse di una terapia farmacologica a cui salvare la vita dei ragazzi stranieri che si trovano in Italia, vuoi perché arrivati dal mare o perché le loro madri, dopo averli concepiti nel loro paese d’origine, vengono a  partorirli per l’ovvia opportunità e anche questa è considerata dalla sinistra “emergenza “. Poi c’è la questione migrazione…. questa sì che è bella, anche l’immigrazione è “un’emergenza” che dura da oltre dieci anni e “dulcis in fundo” non abbiamo la minima idea di quando cesserà di essere una priorità nel nostro paese, però bisogna rassegnarsi all’idea che la migrazione sarà una “emergenza permanente”. Intanto il lavoro che manca non viene considerato “emergenza” nonostante arrivino decine di miglia di lavoratori stranieri che il lavoro non lo troveranno mai ma questa non è un’emergenza, la penuria di alloggi popolari per gli indigenti “non è un’emergenza”, le centinaia di migliaia di partite Iva che hanno chiuso l’attività lavorativa e altrettanti ne chiuderanno in futuro … per il governo italiano “non sono un’emergenza“. Al momento c’è il problema afghano che a quanto pare è diventato un’esclusiva italiana, chissà perché, nei fatti “un’emergenza” solo per il governo italiano mentre gli altri stati Europei nicchiano e se ne fregano !  Ovviamente tutto il resto viene volutamente ignorato grazie anche ai media che spostano tutte le attenzioni sul dramma afghano e sulla caotica vaccinazione da quiz “lascia o raddoppia”. Quindi siamo a posto e va tutto bene? Assolutamente no anzi va tutto male, perché in Italia c’è una vera emergenza che supera anche quella afghana ma a nessuno piace parlarne specie alle donne di sinistra che tacciono sempre e comunque… Già, perché ci sono delle cittadine italiane che vivono in Italia ma che  vengono puntualmente ammazzate, scannate, sparate, stuprate, l’ultimo in ordine di tempo è accaduto nella provincia di Cosenza dove un cittadino extracomunitario di 43 anni è finito in manette per aver violentato ripetutamente una giovane di 27 anni, per di più davanti agli occhi della figlioletta della vittima di 3 anni appena, e consentitemi di dire che qui abbiamo toccato il fondo dello schifo inenarrabile… è quanto di peggio ci possa essere. E scusatemi se io la chiamo… “vera emergenza” la morte di quattro donne in appena 24 ore, per me lo è ! Per come la vedo la “vera emergenza è questa”, quindi occorre istituire subito una commissione parlamentare per studiare il problema in tutte le sue sfaccettature e ricercare delle soluzioni ottimali, inasprire le pene e soprattutto aprire dei programmi di protezione per le donne vittime di uomini folli dopo il primo accertamento di violenze subite e in più, infliggere loro una pena severa che li obblighi alla forzata permanenza nella città di residenza con tanto di braccialetto elettronico, una sorta di arresto cittadino, col divieto di allontanarsi al di fuori della propria città per un determinato numero di anni. Vediamo se gli facciamo cambiare idea ed essere più quieti, forse così ci penseranno un po’ prima di picchiare e ammazzare le donne ? E per voi qual è l’emergenza ? 24082021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Il caso. Quattro donne uccise in 24 ore. Dramma femminicidi, «sconfitta per lo Stato»

Redazione Interni lunedì 23 agosto 2021

L’ultimo caso in Sicilia, ad Aci Trezza: 26enne uccisa in strada dall’ex fidanzato, poi trovato suicida. Valente (Pd): misure di protezione inefficaci, così la spirale di violenza non si interrompe

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Rilievi sul luogo del femminicidio, ad Aci Trezza – LaPresse

Una madre e una figlia a Carpiano, in provincia di Milano. Una moglie in provincia di Bologna. E una giovane uccisa dall’ex fidanzato ad Aci Trezza, nel Catanese. E’ un bilancio drammatico, quello dei femminicidi del fine settimana. Vittime di tutte le età, da Nord a Sud. Tragedia dopo tragedia, tutto sembra ripetersi senza che nulla davvero cambi.

L’ultimo dramma, in ordine temporale, è avvenuto sul lungomare di Aci Trezza, frazione marinara di Aci Castello, in provincia di Catania. Una 26enne, Vanessa Zappalà, è stata uccisa con diversi colpi di arma da fuoco la notte scorsa mentre passeggiava in compagnia di amici. A sparare, secondo le testimonianze raccolte dai Carabinieri, sarebbe stato l’ex fidanzato della vittima. L’uomo era già stato denunciato per stalking dalla donna e per quel reato la Procura di Catania aveva chiesto e ottenuto dal Gip che fosse posto agli arresti domiciliari. Attualmente era sottoposto al divieto di avvicinamento. La ricerca del 38enne, Antonino Sciuto, si è fermata solo oggi pomeriggio, quando il suo corpo è stato trovato in un casolare nelle campagne di Trecastagni dai carabinieri, allertati dal ritrovamento dell’auto vuota poco distante. L’uomo si è tolto la vita impiccandosi.

Immediata la reazione del mondo politico, su tutti la parlamentare del Pd, Valeria Valente, presidente della Commissione d’inchiesta del Senato sul femminicidio e la violenza di genere. “L’inefficacia delle misure di protezione impedisce di interrompere la spirale di violenza e rende anche difficile chiedere poi alle donne di denunciare. Rafforziamo l’uso del braccialetto elettronico e la possibilità di arresto in flagranza per chi viola le misure di protezione” ha spiegato la senatrice democratica, parlando anche di “sconfitta per lo Stato”.

Domenica un’altra tragedia si era verificata a Carpiano, in Lombardia. Salvatore Staltari, 70 anni, ha infatti ucciso, nel loro appartamento, la moglie di origini filippine, Catherine Panis, 42 anni, e la figlia Stefania, di 15 anni. Due innocenti, vittime della depressione dell’uomo ultimamente disperato, tanto da esigere l’aiuto dei servizi sociali. Domenica pomeriggio con una pistola a tamburo ha ucciso la donna e la ragazza e poi ha chiamato il 118, preannunciando il suicidio. “L’emergenza sanitaria e l’isolamento dalle relazioni sociali hanno chiuso tra le mura di casa carichi di sofferenza inimmaginabili” ha detto il sindaco di Carpiano, Paolo Branca, mentre il procuratore di Lodi, Domenico Chiaro, che guida le indagini sul caso, ha parlato di “gesto da colossali vigliacchi”.

Domenica mattina, infine, Mauro Bergonzoni, 77 anni, a Castello di Serravalle (Bologna) ha tentato il suicidio dopo aver ucciso la moglie con un fucile da caccia: è in stato di arresto con l’accusa di omicidio. L’uomo si trova ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna: è ancora in prognosi riservata e in condizioni gravi dopo l’intervento chirurgico al quale è stato sottoposto domenica.

 

 

ENGLISH

BUT WHAT IS THE REAL EMERGENCY?

For years our politicians have been filling their mouths with propaganda slogans and lackluster ideas about the real emergencies in our home. Everything that suits a certain political party immediately becomes an emergency dialogue table on TV and the subject of verbal clashes with those who think differently about real emergencies. It is now customary in our beautiful Italy “to fight with plastic toy soldiers” to convince the parliament and the Italians of the urgent need to approve something that has only the noun of urgency … such as the Zan bill, pay attention to it … before people were beaten and offended every minute now, curiously archived the possibility of having it approved here that homosexuals are no longer the object of violence every minute … then there is always the pressing of the ius soli which is very urgent to be approved, even if it were a drug therapy to save the lives of foreign children who are in Italy, either because they arrived from the sea or because their mothers, after having conceived them in their country of origin, come to give birth to them. ‘obvious opportunity and this too is considered by the left to be an “emergency”. Then there is the migration issue …. this is beautiful, even immigration is an “emergency” that has lasted for over ten years and “last but not least” we have no idea when it will cease to be a priority in our country, but we must resign ourselves to the idea that migration will be a “permanent emergency”. Meanwhile, the missing work is not considered “emergency” despite tens of miles of foreign workers arriving who will never find work but this is not an emergency, the shortage of social housing for the poor “is not an emergency”, the hundreds of thousands of VAT numbers that have closed their work activity and as many will close in the future … for the Italian government “they are not an emergency”. At the moment there is the Afghan problem which apparently has become an Italian exclusive, who knows why, in fact, “an emergency” only for the Italian government while the other European states niggle and don’t care! Obviously everything else is deliberately ignored thanks to the media that shift all attention to the Afghan drama and the chaotic “leave or double” quiz vaccination. So are we all right and everything alright? Absolutely not indeed everything is bad, because in Italy there is a real emergency that exceeds even the Afghan one but nobody likes to talk about it, especially to left-wing women who are always silent … Yes, because there are Italian citizens who live in Italy but who are regularly killed, slaughtered, shot, raped, the latest in order of time occurred in the province of Cosenza where a 43-year-old non-EU citizen ended up in handcuffs for repeatedly raping a 27-year-old girl, moreover. before the eyes of the victim’s daughter of just 3 years, and allow me to say that here we have hit the bottom of the unspeakable disgust … it is the worst that can be. And excuse me if I call it … “real emergency” the death of four women in just 24 hours, for me it is! As I see it, the “real emergency is this”, so a parliamentary commission must be set up immediately to study the problem in all its facets and seek optimal solutions, increase penalties and above all open protection programs for women victims of men fools after the first ascertainment of violence suffered and in addition, to inflict on them a severe penalty that obliges them to stay in the city of residence with an electronic bracelet, a sort of city arrest, with the prohibition to leave their own city to a certain number of years. Let’s see if we make them change their minds and be quieter, maybe they’ll think about it for a while before beating up and killing women? And what is the emergency for you? 24082021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

The case. Four women killed in 24 hours. Femicide drama, “defeat for the state”

Interior editorial staff on Monday 23 August 2021

The latest case in Sicily, in Aci Trezza: 26 year old killed in the street by her ex-boyfriend, then found suicidal. Valente (Pd): ineffective protection measures, so the spiral of violence does not stop

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Reliefs on the site of the femicide, in Aci Trezza – LaPresse

A mother and daughter in Carpiano, in the province of Milan. A wife in the province of Bologna. And a young woman killed by her ex-boyfriend in Aci Trezza, in the Catania area. It is a dramatic toll, that of weekend femicides. Victims of all ages, from North to South. Tragedy after tragedy, everything seems to repeat itself without anything really changing.

The latest drama, in chronological order, took place on the seafront of Aci Trezza, a seaside village of Aci Castello, in the province of Catania. A 26-year-old, Vanessa Zappalà, was shot dead last night while she was walking with friends. According to the testimonies collected by the Carabinieri, she was the victim’s ex-boyfriend. The man had already been denounced for stalking by the woman and for that crime the Public Prosecutor of Catania had asked and obtained from the investigating magistrate that he be placed under house arrest. He was currently under the ban on approach. The search for the 38-year-old, Antonino Sciuto, stopped only this afternoon, when his body was found in a cottage in the countryside of Trecastagni by the carabinieri, alerted by the finding of the empty car not far away. The man took his own life by hanging himself.

The reaction of the political world was immediate, above all the parliamentarian of the Democratic Party, Valeria Valente, president of the Senate Commission of Inquiry on femicide and gender-based violence. “The ineffectiveness of the protection measures prevents the spiral of violence from being interrupted and also makes it difficult to ask women to report. We strengthen the use of the electronic bracelet and the possibility of flagrant arrest for those who violate the protection measures” he explained. the Democratic senator, also speaking of “defeat for the state”.

On Sunday another tragedy had occurred in Carpiano, in Lombardy. Salvatore Staltari, 70, killed his wife of Filipino origins, Catherine Panis, 42, and daughter Stefania, 15, in their apartment. Two innocent people, victims of the depression of the man who has recently despaired, so much so as to require the help of social services. Sunday afternoon with a drum gun he killed the woman and the girl and then called 911, predicting suicide. “The health emergency and the isolation from social relations have closed within the walls of the house full of unimaginable suffering” said the mayor of Carpiano, Paolo Branca, while the prosecutor of Lodi, Domenico Chiaro, who leads the investigations on the case, he spoke of a “gesture of colossal cowards”.

Finally, on Sunday morning, Mauro Bergonzoni, 77, attempted suicide in Castello di Serravalle (Bologna) after killing his wife with a shotgun: he is under arrest on murder charges. The man is hospitalized at the Maggiore hospital in Bologna: he is still in a reserved prognosis and in serious condition after the surgery he underwent on Sunday.

 

 

FRANCAISE

MAIS QUELLE EST LA VRAIE URGENCE ?

Pendant des années, nos politiciens ont rempli leur bouche de slogans de propagande et d’idées ternes sur les véritables urgences dans notre maison. Tout ce qui convient à un certain parti politique devient immédiatement une table de dialogue d’urgence à la télévision et l’objet d’affrontements verbaux avec ceux qui pensent différemment les vraies urgences. Il est désormais d’usage dans notre belle Italie de ” se battre avec des soldats de plomb en plastique ” pour convaincre le parlement et les Italiens de l’urgence d’approuver quelque chose qui n’a que le nom d’urgence… comme le projet de loi Zan, faites-y attention … avant que les gens ne soient battus et offensés à chaque minute maintenant, archivés curieusement la possibilité de faire approuver ici que les homosexuels ne sont plus l’objet de violences à chaque minute … alors il y a toujours la pression du ius soli qui est très urgente être approuvé, même s’il s’agissait d’une thérapie médicamenteuse pour sauver la vie d’enfants étrangers qui se trouvent en Italie, soit parce qu’ils sont arrivés de la mer, soit parce que leurs mères, après les avoir conçus dans leur pays d’origine, viennent accoucher « une opportunité évidente et cela aussi est considéré par la gauche comme une « urgence ». Ensuite il y a la question migratoire….c’est beau, même l’immigration est une “urgence” qui dure depuis plus de dix ans et “last but not least” on ne sait pas quand elle cessera d’être une priorité dans notre pays , mais il faut se résigner à l’idée que la migration sera une « urgence permanente ». Pendant ce temps, le travail manquant n’est pas considéré comme « l’urgence » malgré l’arrivée de dizaines de kilomètres de travailleurs étrangers qui ne trouveront jamais de travail mais ce n’est pas une urgence, la pénurie de logements sociaux pour les pauvres « n’est pas une urgence », les centaines de milliers de numéros de TVA qui ont fermé leur activité professionnelle et autant fermeront à l’avenir… pour le gouvernement italien “ce ne sont pas une urgence”. En ce moment, il y a le problème afghan qui est apparemment devenu une exclusivité italienne, qui sait pourquoi, en fait, “une urgence” uniquement pour le gouvernement italien alors que les autres États européens s’en moquent et s’en moquent ! Évidemment, tout le reste est délibérément ignoré grâce aux médias qui déplacent toute l’attention sur le drame afghan et le quiz chaotique de la vaccination « laissez ou doublez ». Alors, allons-nous bien et tout va bien ? Absolument pas en effet tout est mauvais, car en Italie il y a une vraie urgence qui dépasse même celle afghane mais personne n’aime en parler, surtout aux femmes de gauche qui se taisent toujours… Oui, car il y a des citoyens italiens qui vivent en Italie mais qui sont ponctuellement tués, massacrés, abattus, violés, le dernier en date dans l’ordre chronologique s’est produit dans la province de Cosenza où un citoyen non-UE de 43 ans s’est retrouvé menotté pour avoir violé à plusieurs reprises un homme de 27 ans fille d’ailleurs sous les yeux de la fille de la victime de tout juste 3 ans, et permettez-moi de dire qu’ici nous avons touché le fond de l’indicible dégoût… c’est le pire qui puisse être. Et excusez-moi si j’appelle ça… “vraie urgence” la mort de quatre femmes en seulement 24 heures, pour moi c’est le cas ! A mes yeux, la “vraie urgence c’est ça”, il faut donc mettre en place immédiatement une commission parlementaire pour étudier le problème sous toutes ses facettes et chercher des solutions optimales, augmenter les peines et surtout ouvrir des programmes de protection pour les femmes victimes d’hommes imbéciles après le premier constat des violences subies et en plus, de leur infliger une peine sévère qui les oblige à rester dans la ville de résidence avec un bracelet électronique, une sorte d’arrêt de la ville, avec interdiction de quitter sa propre ville à un certain nombre d’années. Voyons si nous les faisons changer d’avis et se taire, peut-être pour qu’ils y réfléchissent un moment avant de tabasser et de tuer des femmes ? Et quelle est l’urgence pour vous ? 24082021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

L’affaire. Quatre femmes tuées en 24 heures. Drame féminicide, “défaite pour l’Etat”

Rédaction Intérieur le lundi 23 août 2021

Dernier cas en Sicile, à Aci Trezza : une femme de 26 ans tuée dans la rue par son ex-petit ami, puis retrouvée suicidaire. Valente (Pd) : des mesures de protection inefficaces, pour que la spirale de la violence ne s’arrête pas

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Reliefs sur le site du fémicide, à Aci Trezza – LaPresse

Une mère et sa fille à Carpiano, dans la province de Milan. Une épouse dans la province de Bologne. Et une jeune femme tuée par son ex-petit ami à Aci Trezza, dans la région de Catane. C’est un bilan dramatique, celui des féminicides du week-end. Victimes de tous âges, du Nord au Sud… Tragédie après tragédie, tout semble se répéter sans que rien ne change vraiment.

Le dernier drame, dans l’ordre chronologique, s’est déroulé sur le front de mer d’Aci Trezza, un village balnéaire d’Aci Castello, dans la province de Catane. Une femme de 26 ans, Vanessa Zappalà, a été abattue la nuit dernière alors qu’elle marchait avec des amis. Selon les témoignages recueillis par les carabiniers, l’ex-petit ami de la victime a licencié. L’homme avait déjà été dénoncé pour harcèlement criminel par la femme et pour ce crime, le procureur de la République de Catane avait demandé et obtenu du juge d’instruction qu’il soit placé en résidence surveillée. Il faisait actuellement l’objet d’une interdiction d’approche. La recherche de l’homme de 38 ans, Antonino Sciuto, ne s’est arrêtée que cet après-midi, lorsque son corps a été retrouvé dans une chaumière de la campagne de Trecastagni par les carabiniers, alertés par la découverte de la voiture vide non loin de là. L’homme s’est suicidé en se pendant.

La réaction du monde politique a été immédiate, surtout celle de la parlementaire du Parti démocrate, Valeria Valente, présidente de la Commission d’enquête du Sénat sur les féminicides et les violences basées sur le genre. « L’inefficacité des mesures de protection empêche la spirale de violence d’être interrompue et rend également difficile de demander aux femmes de les signaler plus tard. Nous renforçons l’utilisation du bracelet électronique et la possibilité d’arrestation flagrante pour ceux qui violent les mesures de protection » a-t-il expliqué, le sénateur démocrate, parlant également de “défaite pour l’Etat”.

Dimanche, un autre drame s’était produit à Carpiano, en Lombardie. Salvatore Staltari, 70 ans, a tué sa femme d’origine philippine, Catherine Panis, 42 ans, et sa fille Stefania, 15 ans, dans leur appartement. Deux innocents, victimes de la dépression de l’homme qui a récemment désespéré, au point de nécessiter l’aide des services sociaux. Dimanche après-midi avec un fusil à tambour, il a tué la femme et la fille et a ensuite appelé le 911, prédisant le suicide. “L’urgence sanitaire et l’isolement des relations sociales se sont refermés dans les murs de la maison pleine de souffrances inimaginables”, a déclaré le maire de Carpiano, Paolo Branca, tandis que le procureur de Lodi, Domenico Chiaro, qui mène les enquêtes sur l’affaire, il parlait d’un “geste de lâches colossaux”.

Enfin, dimanche matin, Mauro Bergonzoni, 77 ans, à Castello di Serravalle (Bologne) a tenté de se suicider après avoir tué sa femme avec un fusil de chasse : il est en état d’arrestation pour meurtre. L’homme est hospitalisé à l’hôpital Maggiore de Bologne : il est toujours dans un pronostic réservé et dans un état grave après l’opération qu’il a subie dimanche.

3.5 ANNI DI CARCERE PER… UNA VIGNETTA SATIRICA !

24082021 ikram-nzihi

3.5 ANNI DI CARCERE PER… UNA VIGNETTA SATIRICA !

E’ davvero impossibile e tanto difficile comprendere il linguaggio e pensiero dei politici occidentali e dei radical chic nostrani di sinistra fede quando si parla di introdurre nelle comunità occidentali gente di fede mussulmana che arriva all’Africa e dall’Asia. Il punto focale è che loro non ci tengono assolutamente al futuro di gente che abbandona le proprie case ed abitudini per andare a vivere in un paese totalmente diverso dal loro modo di pensare, mangiare, e vivere la famiglia secondo il tradizionale concetto millenario cristiano. E’ chiaro quanto evidente che le persone che entrano senza logica criterio in Europa, ed in Italia in particolare, arrivano solo ed esclusivamente per sottomissione alla propria ideologia politica, omettendo ed ignorando a priori le reali difficoltà d’integrazione per via delle loro fede islamica incompatibile con le altre confessioni e addirittura con la nostra costituzione. Tuttavia “per i sinistri” è come se il problema religioso non si ponesse, loro son sempre ben disposti e aperti al dialogo con la religione islamica convinti che l’introduzione di una nuova religione all’interno del mondo occidentale possa essere un’opportunità del XXI secolo… “pia illusione” ! Solo che tra il “dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare” e sottovalutare la religione islamica nel suo insieme diventa un errore madornale, perché il problema non potrà essere mai risolto in quanto gli islamici hanno le loro leggi da rispettare, con rigore, e le loro punizioni quando si viene considerati blasfemi se si offende o si ironizza sul profeta, sul corano e sull’islam stesso, come nel caso della povera marocchina Ikram Nzihi… già, lei per aver condiviso una vignetta satirica sul social Facebook è stata arrestata e buttata in galera con l’inganno nel 2020. Questo è l’islam piaccia o non piaccia… e ora per darvi un’idea di quanto si è diversi,  immaginate se in Italia si dovessero mettere in galera tutti quelli che offendono Gesù Cristo e la Beata Vergine Maria o la chiesa cristiana tutta… beh, le carceri italiane ed occidentali sarebbero stracolme di vignettisti, giornalisti, politici e radical chic compresi tanti atei e comunisti. Questo nei paesi occidentali non accade perché si è democratici e le nostre costituzioni lo prevedono, la satira politica e religiosa è consentita quindi, se io cittadino italiano qualunque decido di ridicolizzare il profeta islamico, come fece il settimanale francese “ Charlie Hebdo “ è un mio diritto o non lo è ? Lo è… però se notate attentamente, nessun giornalista o vignettista occidentale s’azzarda a farlo, non lo fanno perché hanno semplicemente “terrore dell’eventuali ritorsioni armate e terroristiche” dei fedeli di una religione che si… “professa d’amore e di pace “, non vi sembra essere una contraddizione vivente ? Io non discuto le leggi coraniche del Marocco, tuttavia trovo inaccettabili e ridicole certe condanne per blasfemia… un concetto antico che risale al tempo di Mosè… mi chiedo quale mente perfida abbia potuto concepire l’assurda punizione di incarcerare una donna solo per delle vignette satiriche. Già… dimenticavo, alle donne islamiche si può far di tutto ! E come possiamo interfacciarci noi occidentali ed italiani con gente che ha queste idee e questo credo ? Ma il vero punto di riflessione è questo :  noi facciamo entrare milioni di fedeli islamici in Europa e una volta diventati cittadini europei che succede con la nostre costituzioni e leggi ?  Forse le nostre secolari costituzioni dovranno essere modificate in loro funzione ? E la sharia, in quale contesto si andrà a collocare ? O faremo anche noi come in Svezia dove si lascia spazio d’applicazione della sharia nei quartieri della città prettamente abitati da islamici ? Che dire, l’Unione Europea sta facendo veramente un gran lavoro per… l’islam !  23082021…by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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Ikram Nzihi è libera. Chi è la ragazza italo-marocchina e cos’ha fatto

Ikram Nzihi, la giovane studentessa italo-marocchina, è libera dopo tre mesi di carcere. La sua vicenda

24082021 ikram-nzihi

“Da Marrakech vi do una bellissima notizia. A breve Ikram Nzihi, incarcerata da giugno in Marocco, sarà liberata. In queste settimane abbiamo lavorato insieme all’Ambasciata italiana in Marocco e al ministero degli Affari Esteri per questo. Ikram sta bene e tra poco la riabbracceremo. Sono molto felice”.

Ikram Nzihi è stata liberata: l’annuncio di Amendola e Di Maio

Il sottosegretario degli Affari Europei Enzo Amendola ha scritto questo tweet comunicando la liberazione di Ikram Nzihi, la giovane studentessa italo-marocchina condannata per offese contro la religione per aver condiviso una vignetta satirica su Facebook nel 2019.

Come riporta l’Ansa, Amendola aveva dichiarato a margine dell’udienza in appello a carico della ragazza: “Nel processo d’appello sono state ascoltate le ragioni della difesa e, grazie all’ottima collaborazione istituzionale con le autorità locali, Ikram uscirà di prigione. La nostra connazionale sta bene, a lei e alla sua famiglia vanno i miei migliori auguri”.

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“In queste settimane – ha precisato Amendola – abbiamo lavorato insieme al nostro ambasciatore a Rabat Armando Barucco, al Consolato e di concerto con il ministro Di Maio e la Farnesina. Ad agosto ho seguito il caso personalmente, parlando con le parti interessate e andando a trovare Ikram Nzihi nel luogo di detenzione. Continuano i solidi rapporti tra Italia e Marocco, frutto di un partenariato strategico”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha affermato all’Ansa: “Voglio ringraziare l’ambasciatore italiano in Marocco Armando Barucco e il sottosegretario Enzo Amendola per l’impegno che hanno dedicato alla causa. Assieme abbiamo seguito la vicenda dal primo momento, avendo a cuore unicamente il benessere della nostra connazionale, nel pieno rispetto del lavoro delle istituzioni e della giustizia marocchine”.

Chi è Ikram Nzihi e cos’ha fatto

Il Corriere della Sera riporta la vicenda della 23enne. La giovane studentessa italo-marocchina, che studia all’Università di Marsiglia, nel 2019 aveva ironizzato su Facebook su un versetto del corano. Il post era stato intercettato da un’associazione oltranzista marocchina, che lo aveva segnalato alla polizia di Marrakech.

Lo scorso 20 giugno la ragazza è atterrata in Marocco con la famiglia e qui è stata bloccata dalle autorità e condannata a tre anni e mezzo di carcere per vilipendio della religione.

 

 

ENGLISH

3.5 YEARS OF PRISON FOR … A SATIRIC VIGNETTE!

It is really impossible and very difficult to understand the language and thought of Western politicians and our radical chic left-wingers when it comes to introducing people of Muslim faith who come to Africa and Asia into Western communities. The focal point is that they absolutely do not care about the future of people who abandon their homes and habits to go and live in a country totally different from their way of thinking, eating, and living the family according to the traditional millennial Christian concept. It is clear how evident that people who enter Europe without logical criteria, and in Italy in particular, arrive only and exclusively by submission to their own political ideology, omitting and ignoring a priori the real difficulties of integration due to their Islamic faith. incompatible with other confessions and even with our constitution. However, “for the leftists” it is as if the religious problem did not arise, they are always well disposed and open to dialogue with the Islamic religion, convinced that the introduction of a new religion within the Western world could be an opportunity for 21st century … “pious illusion”! Except that between “saying and doing there is always the sea” and underestimating the Islamic religion as a whole becomes a huge mistake, because the problem can never be solved as Muslims have their own laws to respect, with rigor, and their punishments when one is considered blasphemous if he is offended or made fun of the prophet, the Koran and Islam itself, as in the case of poor Moroccan Ikram Nzihi … yes, she for sharing a satirical cartoon on social Facebook was arrested and cheated in jail in 2020. This is Islam like it or not … and now to give you an idea of how different they are, imagine if in Italy they were put in jail all those who offend Jesus Christ and the Blessed Virgin Mary or the whole Christian church … well, Italian and Western prisons would be overflowing with cartoonists, journalists, politicians and radical chic including many atheists and communists. This does not happen in Western countries because we are democratic and our constitutions provide for it, political and religious satire is therefore allowed, if I am an Italian citizen, whatever I decide to ridicule the Islamic prophet, as the French weekly “Charlie Hebdo” did, it is my right or isn’t it? It is … but if you notice carefully, no Western journalist or cartoonist dares to do it, they do not do it because they are simply “terrified of possible armed and terrorist retaliation” by the faithful of a religion that … “professes to ‘love and peace’, doesn’t there seem to be a living contradiction? I do not discuss the Koranic laws of Morocco, however I find certain sentences for blasphemy unacceptable and ridiculous … an ancient concept that dates back to the time of Moses … I wonder what perfidious mind could have conceived the absurd punishment of imprisoning a woman alone for satirical cartoons. Yeah … I forgot, Islamic women can do anything! And how can we Westerners and Italians interface with people who have these ideas and this I believe? But the real point of reflection is this: we bring millions of Islamic faithful into Europe and once we become European citizens what happens with our constitutions and laws? Perhaps our secular constitutions will have to be modified in their function? And the sharia, in which context will it be placed? Or will we also do as in Sweden where space is left for the application of Sharia law in the neighborhoods of the city purely inhabited by Muslims? What can I say, the European Union is doing a really great job for … Islam! 23082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Ikram Nzihi is free. Who is the Italian-Moroccan girl and what did she do

Ikram Nzihi, the young Italian-Moroccan student, is free after three months in prison. Her story

24082021 ikram-nzihi

“From Marrakech I give you wonderful news. Soon Ikram Nzihi, who has been jailed in Morocco since June, will be released. In recent weeks we have worked together with the Italian Embassy in Morocco and the Ministry of Foreign Affairs for this. Ikram is fine and we will hug her again shortly. I’m very happy”.

Ikram Nzihi has been released: the announcement of Amendola and Di Maio

Undersecretary of European Affairs Enzo Amendola wrote this tweet communicating the release of Ikram Nzihi, the young Italian-Moroccan student convicted of offenses against religion for sharing a satirical cartoon on Facebook in 2019.

As reported by Ansa, Amendola had declared on the sidelines of the appeal hearing against the girl: “In the appeal process, the reasons of the defense were heard and, thanks to the excellent institutional collaboration with local authorities, Ikram will be released from prison. Our compatriot is fine, my best wishes go to her and her family ”.

COMMERCIAL BREAK

“In recent weeks – said Amendola – we have worked together with our ambassador in Rabat Armando Barucco, at the Consulate and in concert with Minister Di Maio and the Farnesina. In August, I followed the case personally, speaking with interested parties and visiting Ikram Nzihi at the place of detention. The solid relations between Italy and Morocco continue, the result of a strategic partnership ”.

Foreign Minister Luigi Di Maio told Ansa: “I want to thank the Italian ambassador to Morocco Armando Barucco and the undersecretary Enzo Amendola for the commitment they have dedicated to the cause. Together we followed the story from the first moment, having at heart only the well-being of our compatriot, in full respect of the work of the Moroccan institutions and justice ”.

Who is Ikram Nzihi and what he did

The Corriere della Sera reports the story of the 23-year-old. The young Italian-Moroccan student, who studies at the University of Marseille, in 2019 had ironic on Facebook about a verse from the Koran. The post was intercepted by a Moroccan extremist association, which reported it to the police in Marrakech.

On June 20, the girl landed in Morocco with her family and here she was blocked by the authorities and sentenced to three and a half years in prison for insulting religion.

 

FRANCAISE

 

3,5 ANS DE PRISON POUR… UNE VIGNETTE SATIRIQUE !

Il est vraiment impossible et très difficile de comprendre le langage et la pensée des politiciens occidentaux et de nos radicaux de gauche chics lorsqu’il s’agit d’introduire des personnes de confession musulmane qui viennent en Afrique et en Asie dans les communautés occidentales. Le point central est qu’ils ne se soucient absolument pas de l’avenir des personnes qui abandonnent leurs maisons et leurs habitudes pour aller vivre dans un pays totalement différent de leur façon de penser, de manger et de vivre la famille selon le concept chrétien traditionnel millénaire. Il est clair à quel point les personnes qui entrent en Europe sans critères logiques, et en Italie en particulier, n’y arrivent que et exclusivement par soumission à leur propre idéologie politique, omettant et ignorant a priori les réelles difficultés d’intégration dues à leur foi islamique. d’autres confessions et même avec notre constitution. Cependant, « pour les gauchistes », c’est comme si le problème religieux ne se posait pas, ils sont toujours bien disposés et ouverts au dialogue avec la religion islamique, convaincus que l’introduction d’une nouvelle religion au sein du monde occidental pourrait être l’occasion pour le 21 siècle… ” pieuse illusion ” ! Sauf qu’entre « dire et faire il y a toujours la mer » et sous-estimer la religion islamique dans son ensemble devient une énorme erreur, car le problème ne pourra jamais être résolu car les musulmans ont leurs propres lois à respecter, avec rigueur, et leurs châtiments quand on est considéré comme blasphématoire s’il s’offusque ou se moque du prophète, du Coran et de l’Islam lui-même, comme dans le cas du pauvre marocain Ikram Nzihi… 2020. C’est l’Islam qu’on le veuille ou non … et maintenant pour vous donner une idée de leur différence, imaginez si en Italie ils étaient mis en prison tous ceux qui offensent Jésus-Christ et la Bienheureuse Vierge Marie ou l’ensemble Église chrétienne… eh bien, les prisons italiennes et occidentales regorgeraient de caricaturistes, de journalistes, de politiciens et de radicaux chics dont de nombreux athées et communistes. Cela n’arrive pas dans les pays occidentaux car nous sommes démocrates et nos constitutions le prévoient, la satire politique et religieuse est donc autorisée, si je suis citoyen italien, quoi que je décide de ridiculiser le prophète islamique, comme l’hebdomadaire français “Charlie Hebdo” c’est mon droit ou non ? C’est vrai… mais si vous le remarquez bien, aucun journaliste ou caricaturiste occidental n’ose le faire, ils ne le font pas car ils sont simplement “terrifiés par d’éventuelles représailles armées et terroristes” de la part des fidèles d’une religion qui…” professe « l’amour et la paix », ne semble-t-il pas y avoir une contradiction vivante ? Je ne parle pas des lois coraniques du Maroc, cependant je trouve certaines condamnations pour blasphème inacceptables et ridicules… un concept ancien qui remonte au temps de Moïse… Je me demande quel esprit perfide a pu concevoir la punition absurde de l’emprisonnement une femme seule pour des dessins animés satiriques. Ouais… j’oubliais, les femmes islamiques peuvent tout faire ! Et comment nous, Occidentaux et Italiens, pouvons-nous nous connecter avec des gens qui ont ces idées et cela je crois ? Mais le véritable point de réflexion est le suivant : nous amenons des millions de fidèles islamiques en Europe et une fois que nous devenons citoyens européens, qu’advient-il de nos constitutions et lois ? Peut-être nos constitutions laïques devront-elles être modifiées dans leur fonction ? Et la charia, dans quel contexte sera-t-elle placée ? Ou ferons-nous aussi comme en Suède où la place est laissée à l’application de la charia dans les quartiers de la ville purement habités par des musulmans ? Que puis-je dire, l’Union européenne fait un très bon travail pour… l’Islam ! 23082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

 

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Ikram Nzihi est libre. Qui est la fille italo-marocaine et ce qu’elle a fait

Ikram Nzihi, le jeune étudiant italo-marocain, est libre après trois mois de prison. Son histoire

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« De Marrakech je vous donne une merveilleuse nouvelle. Bientôt, Ikram Nzihi, emprisonné au Maroc depuis juin, sera libéré. Ces dernières semaines, nous avons collaboré avec l’ambassade d’Italie au Maroc et le ministère des Affaires étrangères pour cela. Ikram va bien et nous allons l’embrasser à nouveau sous peu. Je suis très heureux”.

Ikram Nzihi est sorti : l’annonce d’Amendola et Di Maio

Le sous-secrétaire aux Affaires européennes Enzo Amendola a écrit ce tweet communiquant la libération d’Ikram Nzihi, le jeune étudiant italo-marocain condamné pour délits contre la religion pour avoir partagé un dessin satirique sur Facebook en 2019.

Comme le rapporte l’Ansa, Amendola avait déclaré en marge de l’audience d’appel contre la jeune fille : « Dans le processus d’appel les motifs de la défense ont été entendus et, grâce à l’excellent collaboration institutionnelle avec les autorités locales, Ikram sera libéré de prison. Notre compatriote va bien, mes meilleurs vœux vont à elle et à sa famille ».

PAUSE COMMERCIALE

« Au cours des dernières semaines – a déclaré Amendola – nous avons travaillé avec notre ambassadeur à Rabat Armando Barucco, au consulat et de concert avec le ministre Di Maio et la Farnesina. En août, j’ai suivi l’affaire personnellement, en parlant avec les parties intéressées et en rendant visite à Ikram Nzihi sur le lieu de détention. Les relations solides entre l’Italie et le Maroc se poursuivent, fruit d’un partenariat stratégique ».

Le ministre des Affaires étrangères Luigi Di Maio a déclaré à Ansa : « Je tiens à remercier l’ambassadeur d’Italie au Maroc Armando Barucco et le sous-secrétaire Enzo Amendola pour l’engagement qu’ils ont consacré à la cause. Ensemble nous avons suivi l’histoire dès le premier instant, n’ayant à cœur que le bien-être de notre compatriote, dans le plein respect du travail des institutions marocaines et de la justice ».

Qui est Ikram Nzihi et ce qu’il a fait

Le Corriere della Sera rapporte l’histoire du jeune homme de 23 ans. La jeune étudiante italo-marocaine, qui étudie à l’université de Marseille, s’est moquée en 2019 d’un verset du Coran sur Facebook. Le message a été intercepté par une association extrémiste marocaine, qui l’a signalé à la police de Marrakech.

Le 20 juin, la jeune fille a débarqué au Maroc avec sa famille et c’est là qu’elle a été bloquée par les autorités et condamnée à trois ans et demi de prison pour outrage à la religion.