cronaca di vita quotidiana in Italia e nel mondo

LUI CHI….E’ …?

LE VERITA’ NASCOSTE .…


A bordo della nave Sea Watch 3 durante l’incontro con i migranti di alcuni parlamentari italiani, 27 gennaio 2019. (Federico Scoppa, Afp)

La storia di Doro a bordo della SeaWatch 3

Doro ha perso un occhio in Libia, i trafficanti lo hanno preso a coltellate, gli hanno sfregiato il volto con un taglio che gli segna la faccia dall’alto in basso. Volevano estorcere denaro alla sua famiglia. Viene dal Gambia, ha 26 anni. Dice di essere molto preoccupato per sua madre, perché è malata e il fatto di non avere più sue notizie potrebbe aggravare le sue condizioni. “È mortificante per me essere arrivato in Europa e trovarmi in queste condizioni”, afferma il ragazzo durante l’incontro con il deputato di Più Europa Riccardo Magi, salito a bordo della nave SeaWatch 3 il 27 gennaio con una delegazione di parlamentari: Nicola Fratoianni di Liberi e uguali (Leu) e Stefania Prestigiacomo di Forza Italia.

“Nei nostri paesi non possiamo ottenere il visto per arrivare in Italia e in Europa, nessuno di noi avrebbe immaginato che il viaggio sarebbe stato così duro, ma quando ci sei dentro non puoi più tornare indietro”, continua Doro, mentre si tiene a una corda sul ponte della nave che batte bandiera olandese e che dal 24 gennaio è ancorata a poco più di un miglio da Siracusa.

Il ragazzo gambiano ha visto la morte in Libia, ma si è salvato. Mostra i segni dei tagli sull’addome, i vuoti che gli rimangono in bocca al posto dei denti che gli sono saltati per le percosse ricevute in un centro di detenzione a Beni Walid, in Libia. Dice che avrebbe voluto tornare indietro nel suo paese, che ha supplicato di essere rimandato indietro dalla Libia al Gambia, “ma dalla Libia non c’è nessun modo di tornare indietro”. Tutti lo ascoltano in silenzio. Ora ha bisogno di cure, per questo ha intrapreso la traversata del Mediterraneo nel pieno dell’inverno, pagando mille euro.

Un appello all’accoglienza
Ha tentato la traversata per tre volte, ma è sempre stato intercettato dalla guardia costiera libica e riportato indietro in un centro di detenzione. Per farlo uscire dalla prigione di Beni Walid gli hanno chiesto tremila euro, che non aveva. Quando hanno capito che non poteva pagare lo hanno martoriato, prima lo hanno torturato chiamando la famiglia per farsi mandare i soldi, poi lo hanno accoltellato allo stomaco per ucciderlo e lo hanno abbandonato in mezzo alla strada.

ULTIME NOTIZIE

ULTIME NOTIZIE…

Terremoto oggi Italia 28 gennaio 2019, le ultime scosse registrate – Dati Ingv

28 gennaio 2019 –

Terremoto Italia oggi lunedì 28 gennaio 2019, le ultime scosse registrate

  • TERREMOTO OGGI ITALIA 28 GENNAIO 2019

    L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non ha registrato in Italia scosse di terremoto di magnitudo pari o superiore a 2.0 nella notte e nelle prima parte della mattinata di oggi, lunedì 28 gennaio 2019. Situazione sismica tranquilla.

    TERREMOTO 27 GENNAIO 2019, LE SCOSSE REGISTRATE IERI SERA

    Ieri sera, registrate tre scosse di terremoto in Italia. Alle ore 23:09 sisma M 2.4 a Montieri, in provincia di Grosseto. Ipocentro ad 8 km di profondità. Evento localizzato ad 1 km da Montieri, 6 km da Chiusdino, 11 km da Castelnuovo di Val di Cecina, 32 km a sud ovest di Siena, 43 km a nord di Grosseto, 70 km a sud di Scandicci. Alle ore 22:50 scossa di magnitudo 2.4 a Visso, in provincia di Macerata. Ipocentro ad 11 km di profondità. Evento localizzato a 2 km da Visso, 4 km da Ussita, 5 km da Castelsantangelo sul Nera, 7 km da Preci, 33 km ad est di Foligno, 55 km a nord est di Terni. Alle ore 22:19 sisma di magnitudo 2.4 nel distretto Tirreno meridionale, epicentro in mare, 65 chilometri a nord di Messina, 70 km ad ovest di Lamezia Terme, 75 km a nord di Reggio Calabria. Ipocentro a 158 chilometri di profondità.

MA…GLI EBREI SI RISPETTANO …SEMPRE…?

MA…GLI EBREI SI RISPETTANO …SEMPRE…?
E penso proprio di sì, e non solo nella giornata della memoria, in particolare poi nel nostro paese, dove il giorno dell’Olocausto viene ricordato attraverso una formula ricca di ipocrisia e vergognose strumentalizzazioni ordite da stampa, TV e politici …”addolorati…per l’occasione, che ci impongono a livello mediatico più l’anti- nazismo che mettere in risalto e in evidenza la reale sofferenza subita nel mondo degli ebrei, prima ancora dai nazisti e dai terroristi palestinesi dopo. Ma il mondo va avanti così, con le sue contraddizioni e convenienze. Rammento a tutti che gli ebrei non li si ricorda solo quando fa comodo e poi per tutti i giorni dell’anno li si critica, li si condanna e li si attacca o peggio li si ignora. Dopo il silenzio sulle olimpiadi sulla vicenda dei lottatori iraniano-israeliano che vide l’islamico rifiutarsi di stringere sportivamente la mano all’ebreo, ora finalmente arriva un po’ di giustizia verso il paese e popolo ebreo e ammirevole presa di posizione contro chi gli rema contro. Spero solo che la lodevole decisione del comitato paraolimpico di togliere alla Malesia i prossimi mondiali di nuoto sia d’esempio a tutti i paesi del mondo .. È da questi piccoli passi che si conquistano le grandi cose e se non ci irrigidiamo dinanzi a certe storture razziste non riusciremo mai ad eliminare il vero razzismo, quello che fonda il disprezzo per chi non osserva la stessa religione. Oggi volevo ricordarlo così il “giorno della memoria” , a modo mio, e un po’ diverso dal solito indottrinamento della sinistra, infatti attendo con ansia anche il giorno della memoria dei “Gulag sovietici”…e già, i morti per mano non nazista non servono e non fanno comodo evidentemente. .. eppure anche tanti ebrei hanno perso la vita per mano loro…”Chi ha sete di giustizia verrà dissetato”, vediamo se nel breve futuro sarò… dissetato…27012019

…by… manliominicucci.myblog.it

Tolti a Malaysia gare paralimpiche nuoto

Comitato internazionale: ‘Per l’esclusione di atleti israeliani’

(ANSA) – TEL AVIV, 27 GEN – Il Comitato internazionale dei giochi paralimpici (Icp) ha tolto oggi alla Malaysia il diritto di ospitare i campionati mondiali di nuoto, che dovevano svolgersi a Kuching fra il 29 luglio e il 4 agosto. La ragione – ha spiegato da Londra la direzione dell’Icp – è dovuta alla decisione delle autorità malesi di “non autorizzare la partecipazione di atleti israeliani”. “Questa è una forte presa di posizione contro l’odio e il bigottismo”, ha commentato il ministero degli esteri di Israele. Il presidente del Comitato paralimpico internazionale, Andrew Parsons, ha spiegato che “tutti i campionati mondiali devono essere aperti a tutti gli atleti” e che le diverse Nazioni devono essere messe in condizione di poter partecipare “in piena sicurezza e senza discriminazioni. Quando un Paese ospite esclude atleti di una particolare Nazione, per ragioni politiche, non ci resta altra alternativa che cercare un altro luogo che ospiti quei campionati”.

DACCI OGGI LA NOSTRA STRAGE…QUOTIDIANA..

DACCI OGGI LA NOSTRA STRAGE…QUOTIDIANA..!

Lo so che sono sempre noioso e antipatico a denunciare a tutti, e soprattutto al Santo Padre, che i cristiani vengono continuamente massacrati dai fedeli di altra religione e più precisamente quella islamica, meglio conosciuti nel mondo occidentale come :  terroristi islamisti, islamici, fondamentalisti musulmani, jihadisti o semplici terroristi islamici. Scusatemi se non riesco a coniare un nuovo termine, più grazioso e meno lesivo per giustificare l’ennesima strage, ma che ci volete fare io sono un uomo… “povero ed ignorante” nel linguaggio a dispetto dei benpensanti e filosofi radical chic, loro sì che hanno le “capacità artistiche” di coniare termini.. graziosi e che fanno poco male all’apparato uditivo e alla “tromba di Eustachio”, terminologia appropriata e soft.. specie in TV, fa fare bella figura, spiace, ma non ho la capacità né la fantasia di tanti bravi scrittori della sinistra nella ricerca del termine di impatto delicato, lo confesso, sono un po’ dozzinale e  conosco ben pochi termini, oltre quello di terrorista islamico, per descrivere gli autori di crimini senza senso e senza nessuna logica. O meglio, la logica c’è ed chiara e palese per tutti tranne che per i ben pensanti e radical chic, infatti la logica delle stragi la ritroviamo nei dettami coranici, i quali impongo la sottomissione all’islam e la pena da espiare, anche della morte, per coloro che si sottraggono al dovere della conversione alla religione islamica. Ripeto, non sarò molto perspicace ma non mi risulta che “chi non vuol essere cristiano” ,  ( si prega di non confonderlo con la nota trasmissione televisiva ), nei paesi dove la religione cristiana è prevalente i musulmani siano vittime di attentati terroristici di diverso genere…o peggio vittime delle loro tradizioni ..non mi sembra proprio, anzi c’è da dire che i cristiani sono molto tolleranti e  aggiungiamo che l’attentato di qualche ora fa nelle Filippine arriva pochi giorni dopo il referendum che ha sancito la nascita di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud del Paese. Rammentiamo, per chi non fosse a conoscenza, che nel 2004 in seguito all’affondamento di un traghetto, per mano sempre degli islamici, perirono, affogando, ben 116 persone. Ora loro hanno una provincia islamica ma non sono contenti e secondo voi che necessità c’era di un nuovo attentato terroristico ? La risposta è chiara, col terrore loro vincono, lo hanno fatto in Svezia, in Olanda, in Belgio, in Gran Bretagna, in Francia, in Germania ed ora nelle Filippine ..poi sarà la volta del sud America e il cerchio comincerà a stringersi. Sarò poco simpatico ma lungimirante…la politica del terrore paga sempre, adottata dai militanti comunisti ha sempre funzionato e funzionerà anche per gli islamici ..statene certi, il terrorismo non cesserà  sino al compimento della missione religiosa globale ..I radical e benpensanti della sinistra europea, tra una decina d’anni.. dovranno fare i conti con il loro peggiore incubo e ancora non riescono a metabolizzare il vero dramma del futuro…chiamateli come volete il risultato non cambia per chi è …saltato in aria ed è morto per colpa di una bomba…o no …?  27

                          …by…manliominicucci.myblog.it

Filippine: bombe in chiesa, 19 morti

Una cinquantina di feriti nell’isola di Jolo

(ANSA) – MANILA, 27 GEN – Due bombe sono esplose davanti a una cattedrale nelle Filippine, sull’isola di Jolo, uccidendo almeno 19 persone e ferendone una cinquantina. L’attentato avviene a meno di una settimana dal referendum che ha sancito la creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud. Le due esplosioni sono avvenute durante la Messa domenicale nella cattedrale. La prima bomba è scoppiata sulla porta, seguita da un’altra all’esterno dell’edificio, avvenuta quando già le forze governative stavano rispondendo all’attacco. Tra le vittime ci sono sia civili che militari. Foto diffuse sui social media mostrano i corpi delle vittime tra le macerie in una strada affollata, fuori dalla cattedrale di Nostra signora del Monte Carmelo, già bersaglio di bombe in passato. Truppe in assetto da guerra hanno transennato la strada principale che porta alla chiesa. I feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero nella vicina città di Zamboanga. Rafforzata la vigilanza in tutti i luoghi di culto.

2015/2019….E IL RISPETTO .. DOV’È..?

2015/2019….E IL RISPETTO .. DOV’È..?
Siamo nel lontano 2015, quattro anni fa, nel link postato un vero esempio di “rispetto”, infatti gli ospiti che scappavano dalla guerra, dalla fame e da morte sicura, non trovano di meglio che ringraziare con gesti di affetto, amore, vera riconoscenza cristiana e soprattutto “rispetto” verso coloro che non solo li hanno accolti ma ospitati, sfamati e curati. Lo cito tra virgolette il termine in quanto in questi quattro anni ho sentito parlare molto di “rispetto”, a volte utilizzato in modo improprio ed inopportuno, a volte usato per le classiche strumentalizzazioni della sinistra radical chic. Quindi, se non si accolgono migranti e non si pensa ai problemi di tutti i popoli africani allora non si ha rispetto per loro, curioso vero.. mentre se al popolo italiano viene imposto, da una minoranza politica, una migrazione forzata e non voluta che crea disordine sociale, insicurezza, costi esorbitanti alla collettività e tanto malessere, nessuno ci chiede se il popolo viene rispettato. Come dire che del “rispetto del popolo” non se ne cura nessuno, l’importante è avere “rispetto” delle proprie ideologie ed applicarle. Già i radical chic sono bravi a parlare di “rispetto e anti razzismo” dimenticando che i primi e veri razzisti sono loro scagliandosi con violenza contro chi non la pensa come loro, con il sempre noioso, solito e stucchevole predicare bene purché i migranti stiano il più lontano possibile dalle loro case come a …”Capalbio” o dalle zone frequentate da …. loro. “RISPETTO”, egregi radical chic, sono io che pretendo rispetto per gli italiani che dormono in auto, per gli italiani che non possono rifarsi una protesi dentaria, per gli italiani che non possono curarsi e per i pensionati che vivono da dimenticati della società e per le italiane violentate e stuprate, ammazzate proprio da quella gente alla quale dovremmo portare “rispetto”, derubati e picchiate da quelle persone alle quali dovremmo portare rispetto, da volgari e criminali spacciatori di droga che s’incontrano nelle strade intenti ad avvelenare quotidianamente la vita dei nostri ragazzi. Ed io dovrei avere rispetto per quelle bestie ? No grazie, prima di rispettare gli altri esigo rispetto per me e per tutto il popolo italiano e soprattutto per l’Italia stessa. 27012019

…by… manliominicucci.myblog.it

 

Foto

MASCHIO…FEMMINA.. O “MEZZO E MEZZO” …?

 MASCHIO…FEMMINA.. O “MEZZO E MEZZO” …?

Una volta quando una donna partoriva la prima domanda naturale del padre e dei familiari era : maschio o femmina ? La risposta breve e precisa non lasciava dubbi in merito al quesito posto. Oggi ,per rispondere a questa domanda, quasi ..quasi.. bisogna riempire un modulo e scegliere tra le  diverse opzioni. Non lo so, mi vien da ridere… evidentemente appartengo ad un altro mondo, quello fatto di valori umani e  basato sulla logica naturale, quello fatto di genitori razionali di padri e madri normali come natura dispone ed ordina. Agli animali non si insegna il sesso, loro rispondono, reagiscono e lo praticano secondo i canoni “normalissimi” di madre natura e nessuno ha da lamentarsi da qualche milione di anni, mentre alcuni uomini e donne cosiddette aperte e civilissime, pervasi da illogiche e deviazioni mentali  e spinti dalla loro arroganza  pretendono di cambiare il corso della natura e decidere che non ci saranno più uomini o donne sebbene il sesso sia …”evidente” e già determinato.. Comincio davvero a  pensare che queste persone dalle “ampie vedute” abbiano dei seri problemi di riflessione e responsabilità, un po’ come i tossici o gli alcolizzati, vedono un mondo tutto loro fatto di storture  e in contrapposizione alla normalità . Questo non è né progresso né civiltà assoluta, ma è semplicemente puro fanatismo, frutto di una idea insana e malata, come anche quello di voler insegnare ai bambini cosa significhi essere gay o lesbiche come alternativa alla normale sessualità  mi pare un’assurdità bestiale ..siamo oramai alla follia pura…visto che certa gente la ospitiamo in TV a esporre queste schifezze come lezione scolastica a d alcuni bambini. Oggi il sesso e la droga e domani che ci sarà nella “quotidiana normalità” ? Forse che si potrà consumare un rapporto sessuale in pubblico ? Magari anche uno di tipo orale ?  Per mia fortuna  tra 50 anni  non ci sarò più e in verità sono anche felice visto la direzione che ha preso  il mondo, una strada per nulla piacevole e ricca di incognite che ci porta dritti… dritti… alla fine della civiltà.. Meditate gente…meditate…  ..26012019 …by…manliominicucci.myblog.it

Kate Hudson, mia figlia ‘genderless’

Attrice e compagno non sanno come sarà identificata

(ANSA) – NEW YORK 25 GEN – Kate Hudson e il compagno Danny Fujikawa cresceranno la loro figlia Rani Rose, nata lo scorso ottobre, come ‘genderless’. Lo ha detto la stessa attrice durante un’intervista e sottolineando che non sa con che sesso la piccola si identificherà. “Al momento – ha aggiunto – sembra incredibilmente femminile in fatto di energia, dei suoi suoni e modi”.
L’attrice ha già due figli maschi, di 17 e 14 anni, da due diverse precedenti relazioni. Le sue affermazioni vengono in un momento in cui alcuni stati americani, tra cui California, Washington e Oregon hanno annunciato leggi che danno la possibilità a chi non vuole identificarsi come maschio o femmina di scegliere una terza categoria sul certificato di nascita. La città di New York offre l’opzione X per chi non si identifica in un particolare sesso.

CHI LA DURA…LA VINCE…!

CHI LA DURA…LA VINCE…!
È un vecchio e saggio detto popolare, e a quanto pare i rivoltosi francesi in abiti gialli , ammirevoli per la loro coerenza e tenacia, tengono duro e non la danno vinta ad un presidente sempre più lontano dal suo popolo e purtroppo ancor più lontano dal comprenderne i veri significati della protesta popolare. Macron continua imperterrito nella sua strategia, ovvero quella  linea dura ed incomprensibile, certamente  così non si potrà andare avanti all’infinito, prima o poi bisogna anche stabilire dei compromessi con i rivoltosi, in definitiva il popolo chiede solo migliori condizioni di vita e se questo per lui, il suo governo e amici di partito sono argomenti inaccettabili allora vuol dire che si è proprio alla … frutta.. Non è possibile che anche oggi, per l’ennesimo “sabato francese” si siano registrati feriti a seguito di violenti scontri con la polizia, neanche si fosse in Venezuela… infatti uno dei leader dei “gilet gialli” è rimasto ferito ad un occhio, non è dato sapere la gravità della ferita ma non è una cosa piacevole leggere di gente ferita che combatte per dei diritti e questo irrita non solo i francesi ma qualunque uomo del mondo. La protesta di oggi, a differenza delle precedenti, aveva come obiettivo la permanenza nella famosa “Place de la Republique” di Parigi per tutta la notte, inaugurando la prima “notte gialla” di protesta…una manifestazione che voleva essere il proseguimento di quella pomeridiana. Che strano, proprio nel paese della rivoluzione, la culla della libertà ed eguaglianza e legalità, apprendiamo, con profondo rammarico, che quelli che sono i concetti fondamentali della repubblica francese sono andati a farsi….”benedire”. Ebbene che Macron e la commissione europea la smettano di opporsi al volere e alle necessità del popolo francese e mettano fine a quello che si sta dimostrando un regime più che in governo democratico, “allargassero i cordoni del …borsellino” e concedessero il giusto al popolo che chiede semplicemente una migliore vita.  In tutto questo fateci caso amici cari, i politici della sinistra italiana, un tempo pro Macron e contro la Le Pen.. tacciano…vergognosamente …tacciano da mesi, come avoler dire che del popolo a loro.. non gliene frega un tubo…. complimenti alla sinistra amante del …popolo…(a parole) .. Per conto mio Macron farebbe bene a lasciare l’Eliseo ed andare a lavorare in campagna a raccogliere patate e carciofi, lì imparerebbe cosa significhi lavorare per vivere e forse, dico forse, riuscirebbe a comprendere perché la gente protesta. Ma qui siamo sempre ai soliti discorsi, come diceva sempre il mio buon babbo : ” chi ha sempre la pancia piena non ha idea di cosa sia …la fame”. Devo aggiungere che aveva perfettamente ragione di dirmelo sempre perché solo chi ha fame può capire l’esigenza dell’affamato…. tanti auguri di pronta guarigione al leader dei 2gilet gialli” e un “ forza ragazzi francesi”, tantissimi italiani vi sono vicini. 26012019…by.. manliominicucci.myblog.it

Gilet gialli: scontri alla Bastiglia

Barriere in fiamme, la polizia risponde

(ANSA) – PARIGI, 26 GEN – Violenti scontri sono in corso alla Bastiglia, punto di incontro dei due principali cortei di gilet gialli di oggi, undicesimo atto della protesta a Parigi.
Persone vestite di nero, con il passamontagna, hanno preso d’assalto le strade attorno al quartiere, distruggendo barriere di cantieri e usandole come barricate. La polizia ha reagito dopo l’attacco di un’avanguardia di manifestanti guidati – secondo quanto riferito da partecipanti al corteo dei gilet gialli – da elementi di estrema destra e casseur. Una squadra di agenti antisommossa, spalleggiata da pompieri e una gigantesca ruspa, sta sgomberando rapidamente le barricate. Centinaia di gilet gialli sono stati fatti arretrare sulla piazza della Bastiglia, mentre i protagonisti dei disordini sono stati spinti più lontano.

GOLPE …MA QUALE…GOLPE…!

GOLPE …MA QUALE…GOLPE…!
Caro “Maduro”, quando in piazza ci va il popolo, e a milioni di individui, non si può e non si deve chiamarlo golpe, ma “democratica rivoluzione” contro una dittatura feroce che da anni lo massacra, lo affama e lo fa vivere nella povertà assoluta e priva di assistenza sanitaria. In democrazia le cose funzionano così, non è giusta la rivoluzione solo quando la fanno i comunisti contro un dittatore che sfrutta il suo popolo e la si fa per cambiare le cose, può anche esserci una rivoluzione del tutto democratica, come oggi in Venezuela, per abbattere il regime di un despota come te…caro Maduro. Sono anni che seguo te e il tuo paese, sono anni che denuncio il tuo atteggiamento nei confronti del popolo, non ci sono soldi, c’è fame, mentre tu, mi pare sia ben cicciottello e ben curato, c’è disoccupazione e tanta ma tanta ideologia comunista, oltre quello non c’è più niente. Che ci siano stati brogli alle ultime elezioni lo sanno anche i sassi di Caracas, Maduro ti attacchi ai consueti e soliti slogan della sinistra indottrinata anti americana per cercare di riempire le.. “pance dei cittadini”, ma la realtà è ben diversa e non a caso anche i paesi europei, tutti, ti hanno scaricato, quindi a questo punto, perché stare ancora in piedi e tenere un regime sanguinario appoggiato solo dalle forze armate e fedelissimi comunisti ? Loro si curano, il popolo no, loro mangiano, il popolo no, loro vivono nel lusso, il popolo no e allora, che razza di individuo sei se permetti che il tuo popolo viva di stenti e muoia di fame? Tutti, io no, hanno dimenticato le numerose emigrazioni di massa dei venezuelani verso i paesi limitrofi, anni fa scappavano dalla fame e dalle torture del regime di Maduro e cosa orrenda, ”nel silenzio totale di tutte le ONG mondiali, dell’ONU, e di tutti i partiti ed esponenti politici della sinistra europea…tutti in rigoroso silenzio…papa compreso “.. però, guarda caso, tutti attenti a quel che accade nel …Mediterraneo. Ho avuto modo si scambiare opinioni con gente che vive a Caracas e mi hanno raccontato scene apocalittiche e le colpe sono da attribuire a Maduro e al suo predecessore Chavez, prima, forse tanti non lo sanno, il Venezuela era lo stato più ricco del sud America, infatti galleggia nel petrolio.. patetico e ridicolo che ora facciano la fame.. Incredibile come si sia ridotto ed ora, quel ciarlatano continua ancora a minacciare e a far morire il suo popolo.. ammesso che lo consideri ancora tale… ne sono già morti 26 e chissà quanti ne moriranno ancora ma lui, sicuramente non mollerà il potere perché i comunisti sono così, professano democrazia ed uguaglianza ma loro non conoscono neanche il significato delle parole. Una persona di buon senso, vista la situazione di protesta generale in termini oceanici avrebbe preso le valigie e sarebbe andata in esilio in un bel paese comunista, ovviamente nel pieno rispetto della sua ideologia, in un paese comunista.. tipo Cuba o Vietnam o Corea del Nord…ma sappiamo come funzionano le cose con i “veri comunisti”, loro la vita di uguale agli altri e nella povertà non se la sognano neanche…è sempre stata una passione per i comunisti quello di avere il “conto corrente congruo da capitalista”….è una loro.. “peculiarità” ..e che ci volete fare cari amici miei, nel 2019 sento ancora parlare di comunisti e mi viene da piangere…forza Venezuela. Ti adoro..! 25012019 …by…manliominicucci.myblog.it

Caos in Venezuela: cosa sta succedendo dopo che Guaido si è autoproclamato presidente | Ultime news

Immagine di copertina

 Il 23 gennaio 2019 il leader dell’opposizione e capo dell’Assemblea nazionale Juan Guaido si è autoproclamato “presidente ad interim” del Venezuela, sfidando apertamente il capo di Stato Nicolas Maduro, che ha vinto le ultime elezioni.

In molti hanno contestato i risultati delle urne, accusando il governo di brogli. Guaido, “allievo” di Leopoldo Lopez  storico oppositore di Maduro, aveva invitato i cittadini venezuelani a protestare contro il presidente nel giorno dell’anniversario del colpo di Stato contro il dittatore Jimenez

Nella capitale Caracas sono scesi per strada anche i sostenitori del successore di Chavez e nel corso della giornata si sono registrati diversi scontri tra le forze dell’ordine e i manifestanti dell’opposizione.

Il presidente americano, Donald Trump, ha subito colto l’occasione per sferrare un duro colpo contro Maduro e ha riconosciuto il leader dell’opposizione venezuelana come presidente ad interim del paese.

Per tutta risposta, Maduro ha deciso di tagliare le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti dando 72  ore ai rappresentanti americani per lasciare il paese.

Dall’inizio della settimana ci sono stati numerosi scontri, che hanno già lasciato sul campo 26 morti e centinaia di arrestati, il Venezuela si trova sul baratro della guerra civile.

SEI BELLO E TI TIRANO LE PIETRE…

SEI BELLO E TI TIRANO LE PIETRE…
“Sei brutto ti tirano le pietre, comunque tu sarai.. sempre pietre in faccia prenderai”. È una strofa di una vecchia canzone di…… Antoine, anni ’70, tornata prepotentemente alla ribalta e alla memoria di ogni italiano che vive questo momento di politica nazionale ed europea al limite delle allucinazioni e della farsa. Infatti quello che accade è semplicemente incredibile… già, vediamo come stanno le cose. 2011, il presidente del governo in carica, regolarmente eletto dal popolo italiano, viene fatto fuori dalla nuova strategia finanziaria del XXI secolo, nello stesso anno i francesi abbattono Gheddafi, senza il consenso della unione europea, e inizia il caos nei paesi africani e prende il via l’immigrazione di clandestini verso l’Italia…ma solo verso l’Italia. Tante chiacchiere a livello europeo ma nulla di fatto per risolvere il grave ed enorme problema sbarchi, solo quattro soldini e tante promesse, nel frattempo si lasciano morire nella fame i cittadini europei della Grecia per sfamare quelli che arrivano dal mare, mi sembra “un’equazione del cavolo” ma per loro funziona. Arriviamo ai giorni nostri, la gente è stanca, provata, stressata, affamata e impaurita da tanti clandestini e ovviamente vota a chi promette un cambio di marcia. Il cambio c’è, ma ora arrivano i giudizi e sentenze : “un governo che istiga all’odio razziale”… solo perché non fa più quello che facevano i precedenti governi di sinistra, ovvero urlare in casa e poi proni alla commissione europea.. il popolo italiano diventa la vittima sacrificale pur di accettare tutte le imposizioni economiche di Bruxelles, Macron il francese, che ci tratta come se fossimo dei pidocchiosi e la commissione europea non ha nulla da dire o da rimproverare… non si toccano i potenti. Probabilmente starò sbagliando, ma dopo gli accordi franco-tedesco dell’Europa resta ben poco e sarebbe intelligente uscirsene… finché abbiamo ancora un po’ di vita. Oggi il presidente della BCE, Draghi, ha detto che non vede una recessione ma non ci sarà la tanto desiderata crescita, io rispondo : ma come, dopo 11 anni di fame non ci dici che ci sarà la ripresa ? E che diavolo ci stanno a fare a Bruxelles tutti questi professoroni ? Credo che si stava molto meglio prima, magari mi sbaglio, però prima si viveva bene e soprattutto sicuri, senza stupri, donne fatte a pezzi o ammazzate. E siamo noi il paese col governo che incita all’odio ? 25012019

…by… manliominicucci.myblog.it

Strasburgo,politici Italia incitano odio

Duro rapporto Assemblea Consiglio d’Europa, respinti emendamenti

(ANSA) – STRASBURGO, 24 GEN – Un aumento dell’incitamento all’odio da parte dei politici, e del razzismo e xenofobia nel discorso pubblico, particolarmente nei media e su internet preoccupa l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. È scritto nel rapporto di monitoraggio sull’Italia votato a Strasburgo, e che la delegazione italiana, bipartisan, voleva cambiare con emendamenti tutti però rigettati. Nella relazione su cui si basa il rapporto si esprime preoccupazione anche per la chiusura dei porti italiani ai migranti. (ANSA).