cronaca di vita quotidiana in Italia e nel mondo

NESSUN …DORMA… SUL MACELLO !

NESSUN …DORMA… SUL MACELLO !

Noi italiani siamo… gente “meravigliosa” ..di cuore, sensibile ed umanitaria, addirittura siamo capaci di prendere il freddo, l’umidità dell’inverno e l’aria gelida del mare per promuovere un “sit-in” a favore dei 47 migranti a bordo della nave ONG SeaWatch al largo della costa siracusana, e che dire.. siamo un popolo solidale, ammirevole e che quando c’è da essere solidali… gli italiani, almeno una parte, sono sempre in “prima linea”. Immaginate che due giorni fa, alcuni deputati sono saliti sulla nave per controllare la situazione igienico-sanitaria dei migranti a bordo e hanno persino cambiato il “pannetto sporco di cacca ai migranti minori”, un compito un po’ disgustoso visto che i minori non sembrano bambini di 5 o 6 anni , che deputati meravigliosi e cittadini premurosi, ma è proprio così ? Siamo convinti e certi che alcuni italiani siano persone che rappresentano tutto quello  predetto ?  Macché, niente di più falso ed ipocrita è l’atteggiamento di una piccola parte di italiani sostenuti dalle potenti lobby capitalistiche, radical chic e buonisti di convenienza e comodo, infatti loro protestano solo quando fa comodo e non va contro i loro disegni perversi, malvagi e a volte anche criminosi. Si indignano e protestano per le scappatelle di Berlusconi e ci si manda in piazza centinaia di donne a manifestare contro di lui, si scende nei porti a reclamare il diritto all’accoglienza dei migranti e poi cosa si fa dinnanzi alle barbarie dei crimini contro delle ragazze italiane perpetrate da migranti negri e clandestini ? Che si fa ? “Un pupazzo di niente”, si assiste inermi alla morte e macellazione gratuita di una DONNA italiana e alle violenze contro altre donne italiane e cosa  si fa ? Niente, sempre..un “pupazzo di niente”.. Prendiamo la storia di Pamela Mastropietro e la sua macellazione, … trattata al pari di una “zoccola di fogna” spiccicata sull’asfalto dalle ruote di un camion…come se la povera Pamela non fosse un essere umano, nessuno, dico e ripeto nessuno, donne, organizzazioni umanitarie, partiti politici, esponenti politici, papa e rappresentati della chiesa romana, sindacati o semplici cittadini si sono sentiti in dovere di sentirsi indignati, disgustati, arrabbiati  e solidarizzare, magari promuovendo una marcia silenziosa in suo onore e ricordo ..niente..niente di tutto questo. Oggi i TG nazionali non hanno neanche avuto la delicatezza di ricordare l’anniversario “della macellazione di Pamela” , hanno taciuto com’è loro consuetudine, meglio non disturbare “l’operazione “SeaWatch” e magari distrarre l’attenzione dalla “farlocca protesta di Siracusa” , già perché l’interesse dei media è sempre quello, privilegiare l’informazione nell’interesse della sinistra…Ci siamo è passato un anno, oggi rinnovo le mie condoglianze alla famiglia Mastropietro,  non ho dimenticato e attendo giustizia per la sua morte e almeno tre ergastoli pieni, il primo per l’assassinio di essere umano, il secondo per macellazione di essere umano e il terzo per trasposto di resti umani in valigia e …senza D.D.T…. 30012019

…by…manliominicucci.myblog.it

Famiglia Pamela: “Non perdoneremo mai Oseghale”

Famiglia Pamela: Non perdoneremo mai Oseghale

da Facebook

di Sara Di Sciullo
Per Innocent Oseghale, il pusher nigeriano imputato per omicidio e occultamento di cadavere in relazione alla morte di Pamela Mastropietro, la 18enne che si era allontanata da una comunità di recupero e che è stata poi fatta a pezzi e ritrovata cadavere in due trolley a Pollenza, “ci aspettiamo la massima condanna, scevra da influenze”. E’ quanto afferma all’AdnKronos l’avvocato Marco Valerio Verni, zio e legale della famiglia della 18enne romana. “Non vorrei che siccome l’imputato è di colore qualcuno abbia paura di dargli la giusta condanna e di essere tacciato di razzismo. Ci auguriamo la massima condanna, scevra da influenze”, sottolinea lo zio di Pamela, alla vigilia dell’anniversario della morte della ragazza.  La lettera di scuse letta mesi fa in aula da Oseghale è “una presa in giro e dimostra che non c’è stato neanche un vero pentimento, non si è reso conto di quello che ha fatto”. Quindi, “perdonarlo? – continua lo zio di Pamela e legale della famiglia -. Il fatto accaduto è demoniaco, sarebbe come dire perdonare Satana e da cristiani non potremmo mai perdonare Satana”. Per quanto riguarda il contenuto del messaggio scritto dal carcere da Luca Traini, l’autore dell’attentato xenofobo a Macerata, alla vigilia dell’anniversario per la morte di Pamela, “sono belle parole, come quelle che ci dicono tante persone” dice all’Adnkronos Verni. “Sono le parole che ci dicono tante persone quando si rendono conto che al posto di Pamela poteva starci qualsiasi altra persona – continua l’avvocato – Certo, Pamela era lì perché in cerca o perché le avevano promesso sostanze stupefacenti e non tutti sono in quella situazione. Ma le difficoltà che ha avuto Pamela potevano accadere a chiunque”. E ancora, “sulle maniglie dei trolley ci sono tracce genetiche di un’altra persona che non è stata identificata” dice lo zio e legale della famiglia Mastropietro. Secondo Verni, Innocent Oseghale, il pusher nigeriano imputato per omicidio e occultamento di cadavere in relazione alla morte della ragazza, “è intimidito e sta coprendo qualcuno”.

 

 

CGIL…PD…CAF… SONO LA STESSA COSA ?

CGIL…PD…CAF… SONO LA STESSA COSA ?
Infatti non si riesce a comprendere bene quale sia il vero indirizzo del sindacato di Landini, in teoria dovrebbe essere dalla parte dell’operaio, solo in teoria perché in pratica è al soldo del PD e non vedo altro. Ricordate quando il governo PD a targa Renzi tolse l’articolo 18 dallo statuto dei lavoratori ? Ebbene, ricordo molto bene il silenzio assordante e vomitevole dell’allora segretario Camusso e di tutta la CGIL, con la compiacenza degli altri due noti sindacati. Come pure rammento benissimo la loro posizione in occasione della legge Fornero sui pensionamenti, anche allora i sindacati italiani si sono comportati allo stesso modo.. siamo quindi di fronte, per dato di fatto, al sindacato politicizzato.. tutto a sinistra verso pro governi PD. Ora minacciano scioperi perché non sono contenti della manovra economica, che secondo loro, non vi sono provvedimenti per la crescita industriale, ma dico ci volete prendere in giro ? Perché i precedenti governi hanno mai fatto qualcosa per la crescita? Assolutamente nulla, ed ora invece di continuare ad osservare il rigoroso silenzio contestano anche il reddito di cittadinanza e dulcis in fundo danno anche consigli come “fregare lo stato”. Complimenti al consigliere PD del CAF, che ci fa poi un consigliere PD al CAF …? È tutto in famiglia, sindacati e PD, una grande famiglia che si ritrova nei Caf, pagati sempre dallo stato italiano per chi non lo sapesse, per gestire voti e preferenze? Certo che bisognerebbe rivedere tutto il sistema sindacale italiano, non è possibile che loro si muovano in funzione del tipo di governo e non sulle decisioni prese. Ma che razza di sindacato è la CGIL se urla solo quando ci sono governi diversi da quello della sinistra ? Bene, molto bene la denuncia del ministro del lavoro contro il consigliere PD e il CAF, bisogna abbattere a tutti i costi le fondamenta della becera sinistra radicati da 70 anni e oltre nel nostro paese. Ecco cosa rappresentano i CAF, i sindacati e il PD, una bella famiglia allargata per fare…. affari … apparentemente legali…alla luce del giorno… In ultimo, oggi RAI 3 non ne ha parlato…ovviamente…..mai parlare male della sinistra…w l’informazione libera… 30012019

…by… manliominicucci.myblog.it

Di Maio manda Gdf in Caf Cgil, addetto è consigliere Pd

Dopo video su ‘trucchi’ per reddito. Il dipendente, io raggirato

“Questo che abbiamo beccato, come vedete dalla foto, sembra che fosse un consigliere comunale del Pd”. Lo scrive su Facebook il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, postando un’immagine ‘anonima’ in cui si legge “Reddito cittadinanza, il dipendente del Caf denunciato da Di Maio è un consigliere Pd”. Di Maio aggiunge: “Chi fa il furbo paga! Il dipendente del Caf che avevo denunciato è stato sospeso per aver consigliato ad un cittadino come aggirare i paletti sul Reddito di Cittadinanza. Pensava di farla franca… povero illuso!”.

“Abbiamo ricevuto segnalazioni da altri Caf. Siamo al lavoro. Avanti il prossimo!”, scrive Di Maio.

Dipendente Caf, io raggirato da giornalista – “Sono stato raggirato dal giornalista di La7 che venerdì si è presentato come dirigente della Cgil. Mi ha chiesto – alla luce dei noti fatti di cronaca – di casi di gente che cerca di raggirare la legge e se vi fossero realmente delle falle nella nuova norma. Gli ho quindi spiegato come era possibile eluderla. Per me era un collega che chiedeva informazioni, non un cittadino che domandava come fare il furbo per eludere la legge e intascare il reddito. Tra l’altro, noi al Caf non ci occupiamo di reddito di cittadinanza se ne occupano i patronati”. Lo dice Sandro Russo, dipendente del Caf di Palermo che domenica scorsa è finito sotto i riflettori della trasmissione “Non è l’Arena”. Russo è capogruppo del Pd al Comune di Monreale. Il dipendente, ripreso da una telecamera nascosta, avrebbe spiegato al suo interlocutore come fare per ottenere, lui e la compagna, il reddito di cittadinanza, consigliandogli, tra l’altro, di avere due residenze diverse.

Dopo denuncia Di Maio finanza in sede Caf a Palermo  – I finanzieri di Palermo questa mattina sono stati in via Salita Partanna, nei pressi di Piazza Marina a Palermo nella sede del Caf Cgil e nella sede dell’Alpaa. Hanno sequestrato la documentazione per risalire all’impiegato ripreso dalle telecamere della trasmissione Non è l’Arena di Massimo Giletti mentre suggeriva i ‘trucchi’ per ottenere il reddito di cittadinanza. Le strutture hanno la sede nello stesso stabile. “Noi abbiamo solo la colpa di condividere l’immobile con il Caf della Cgil – dice Franco Colletti responsabile regionale dell’Alpaa, struttura che fa capo sempre alla Cgil – Noi ci occupiamo di pratiche legate all’agricoltura. Nulla a che fare con il reddito di cittadinanza. L’impiegato ripreso è del Caf della Cgil che si trova nella stessa sede. Tra l’altro abbiamo già trovato un’altra sede a San Giuseppe Jato visto che assistiamo gli agricoltori in provincia di Palermo. Piazza Marina è una strada che rientra nella Ztl e non era più consona per i nostri assistiti”. Per Colletti la scelta di prendere di mira la Cgil non è casuale. “Denunceremo il ministro Luigi Di Maio. Questa cosa non finisce qui. Anche perché è tutto strumentale”.

IL POLITICANTE …MASCHERATO..!

IL POLITICANTE …MASCHERATO..!

E PERCHE’ NOI DOVREMMO OCCUPARCI DI TUTTI I PROBLEMI DEL MONDO ? C’E’ L’ONU PER QUESTO, PERCHE’ NON OBBLIGA L’OLANDA O LA GERMANIA A PRENDERLI ? PERCHE’ PER FORZA NOI ? PERCHE’ SI VIOLANO LE LEGGI DEL MARE MA POI SI PRETENDE CHE NOI SI PERDONI TUTTO E CI SI SOTTOMETTA ? FORSE QUESTO SIGNORE PRIMA DI INVITARE ALLA PROTESTA CIVILE DOVREBBE RISPONDERE AI MIEI QUESITI..PERCHE’ DOPO QUESTI 47 NE ARRIVERRANNO SICURAMENTE 47MILA E PIU’…ALTRO CHE CHIACCHIERE DA SALOTTO…..CARO SIGNORE, STAI FACENDO POLITICA, BECERA POLITICA. 29012019 …by…manliominicucci.myblog.it

Spataro: Su questione migranti e Sea Watch cresca mobilitazione civile
L’ex procuratore: In Italia la situazione e’ peggiorata 

Ricordate, questo è stato procuratore a Milano e Torino, dove assumeva richiedenti asilo come assistenti. Fa parte della corrente (partito) di estrema sinistra della magistratura, la stessa a cui appartengono i giudici che vogliono processare Salvini, voi capite che è un problema: la sinistra, minoranza (20%) nel Paese, vuole governare attraverso la magistratura italiana e sovranazionale (CEDU).

Urge un’ampia riforma della Giustizia che depotenzi la capacità di interpretazione delle leggi. E il Senato deve mandare un segnale al partito delle toghe rosse: la sovranità popolare non si processa.

Spataro: Su questione migranti e Sea Watch cresca mobilitazione civile

L’ex procuratore: In Italia la situazione e’ peggiorata

http://www.ansa.it/sito/videogallery/italia/2019/01/29/spataro-su-questione-migranti-e-sea-watch-cresca-mobilitazione-civile_e0a37158-1048-4b2f-93fd-436105de8528.html

DONNA.. POSSO STINGERTI …LA MANO..?

DONNA.. POSSO STINGERTI …LA MANO..?

Finalmente ora gli svedesi hanno…toccato il fondo del barile, non c’è più niente da raschiare, l’ultima briciola di intelligenza se la sono bruciata in un impulso di elevata civiltà stile autolesionismo puro.  Certo caro giudice, se tu dai ragione ad una donna che si rifiuta di stringere la mano ad un uomo non fai altro che avallare e legittimare la legge coranica e distruggere quelli che sono i basilari concetti della democrazia e della vita sociale svedese. Se l’azienda è stata condannata ad un risarcimento in quanto la donna si è rifiutata di stringere la mano un uomo ebbene, era lei che doveva essere condannata per chiaro atto di puro razzismo verso il genere maschile e non il contrario. Ma evidentemente nella Svezistan di oggi hanno già deciso che la “Sharia” sarà le legge del futuro del paese e quindi i giudici e politici  vanno in quella direzione. Stento a credere che nell’ex modernissimo e civilissimo esempio dove le scene di sesso venivano diffuse in TV anche all’ora di pranzo ora si vieta il contato del reciproco rispetto e si permette ad una persona di applicare la propria religione in funzione della vita quotidiana. Inconcepibile e rammaricante di come sia caduto in basso e sottomesso alla religione islamica quindi fatemi capire ora, se un cittadino svedese arriva al pronto soccorso e trova donne chirurgo che fanno, lo lasciano morire perché è un uomo oppure ci saranno come nei paesi arabi donne medici per donne pazienti e uomini medici per pazienti uomini ? Quindi una classica  infermiera potrà esercitare la sua professione solo in presenza di donne ? Non mi sembra che questa si possa definire una evoluzione del sistema , anzi credo che sia un vero e proprio ritorno a 2000 anni fa, la cultura occidentale e la sua democrazia muore per mano di alcuni inetti ed incapaci di ragionare, certo perché i musulmani sanno che venendo da noi queste cose sono la normalità e se noi gli permettiamo tutto alla fine noi occidentali, la nostra cultura , tradizioni e religione cristiana saranno le ..”anormalità”.. vogliamo continuare questo percorso anche in Italia ? Siamo già sulla giusta strada, prima il crocefisso, poi le festività scolastiche, poi le piscine separate, poi le moschee, poi il corano a scuola e domani donne e uomini non si potranno neanche salutare o guardarsi amichevolmente . Benissimo, spero che la sinistra e i famosi radical chic siano contenti dell’involuzione della società moderna svedese, dobbiamo dire grazie a loro se ora in occidente questi la fanno da padroni e poter dire con rammarico che la Svezia una volta era un paese civile ora lì, le donne non si toccano e non si guardano neanche col “cannocchiale” e la loro unica preoccupazione è… l’avanzata dei “populisti”…roba da ridere.. Chissà perché Oriana Fallaci non è riuscita ad insegnarci nulla, né la Svezia né il Belgio e l’Inghilterra, chissà perché ci vogliamo autodistruggere. Asia Bibi, la pakistana “blasfema” ancora non ha insegnato nulla all’occidente, per fortuna lei è salva, nel vergognoso silenzio del compagno Bergoglio e di tutto il mondo ecclesiastico, della sinistra italiana e dei radical chic tutti.. mi raccomando lottate per far sbarcare i 47 migranti a bordo della Sea Watch che poi, una volta sbarcati, ce ne saranno altri 47, poi ancora 47 e tanti 47 alla centesima potenza….caro occidente, per come la vedo io sei “game over” . 29012019 …by…manliominicucci.myblog.it

Svezia: stretta mano, musulmana vince

Colloquio lavoro fu interrotto dopo il rifiuto di un contatto con un uomo

Una giovane svedese di religione musulmana si è vista riconoscere da un giudice il diritto ad un risarcimento da parte di un’azienda dopo che il suo colloquio per un impiego era stato interrotto quando aveva rifiutato di stringere la mano ad un uomo.
Secondo quanto riferisce la Bbc, Farah Alhajeh, 24 anni, era alla ricerca di un impiego in un ufficio di traduzioni nella città di Uppsala. Ma la sua richiesta è stata respinta non appena ha rifiutato di stringere la mano ad uno degli intervistatori, portando invece la mano al cuore. Un comportamento tenuto da molte donne musulmane praticanti per evitare ogni contatto fisico con uomini che non fanno parte della loro famiglia. Un giudice del lavoro ha giudicato la decisione dell’azienda come discriminatoria e l’ha condannata a pagare alla donna un risarcimento di 40.000 corone (circa 3.400 euro).

QUANDO IL FIGLIO NON È..TUO…

QUANDO IL FIGLIO NON È..TUO…
È proprio santo il detto che “il sangue dei figli fa male solo ai genitori”, infatti un padre vero e normale non avrebbe mai infierito, sino ad ammazzarli, sui propri figli ed in tenerissima età. Ucciderli è la chiara e lampante dimostrazione di quanto poco amore si ha verso la vita umana e questa bestia satanica di amore sicuramente è “0” ma quanto a cattiveria e malvagità sta a “100”. Sono ancora più inorridito e incavolato nero nel leggere le sue presunte motivazioni che lasciano il tempo che trovano, giustificare l’omicidio di bambini è un tentativo ancora più orrendo della uccisione stessa. Non capisco la madre, innanzitutto non si sarebbe dovuta mettere con un uomo così giovane e lontano dalla nostra cultura, perché quella gente anche se è nata in Italia continua ad essere allevata ed educata con i sistemi dei loro genitori e padri in particolare se sono di religione islamica. È ovvio che abbiano poca considerazione della donna e dei figli di altri uomini, purtroppo questo è un concetto che molti rifiutano di accettare ma che poi nella realtà si tocca sempre con mano. Non è la prima volta che assistiamo a scene così violente di uomini immigrati e donne italiane, la loro cattiveria è sempre sorprendente nei loro confronti. Con questo non intendo assolutamente difendere né giustificare gli italiani violenti con le loro donne, anzi sono sempre bestie quando usano violenza sulle donne, ma risvolti così preoccupanti e terrificanti devono indurci alla riflessione, alle donne cito un vecchio detto tutto italiano e un consiglio : “corna e buoi dei paesi tuoi”…Quanta verità c’è in questo detto e non volerlo capire a volte si paga amaramente.. Donne….aprite …gli occhi e la testa e non …solo il cuore.29012019…by… manliominicucci.myblog.it

Bimbo ucciso: “avevano rotto il lettino”

Lungo interrogatorio, ‘ma non ho mai usato la scopa’

(ANSA) – NAPOLI, 29 GEN – Avevano rotto giocando la sponda del lettino appena comprato. Sarebbe stata questa la motivazione che ha portato il 24enne di Cardito (Napoli) Tony Essoubti Badre, fermato per omicidio volontario e tentativo di omicidio, a picchiare fino a uccidere Giuseppe, il bimbo di 7 anni figlio della compagna, e a ferire gravemente la sorellina di 8. Questa la confessione dell’uomo – di cui riferiscono vari giornali – al termine del lungo interrogatorio. I bambini sarebbero stati colpiti – ha detto – a pugni e calci ma non, come trapelato, con il manico di una scopa. L’uomo avrebbe rotto la scopa per rabbia ma non la avrebbe usata contro i bambini. “Avevamo fatto sacrifici per comprarlo”, ha aggiunto Tony Badre riferendosi al letto nuovo per tentare di giustificare il suo gesto.
Intanto, continua il lavoro degli investigatori per cercare di definire tutti gli aspetti della vicenda, a cominciare dal ruolo avuto dalla madre dei bambini e compagna dell’uomo mentre preziosa è stata la testimonianza della bimba.

LUI CHI….E’ …?

LE VERITA’ NASCOSTE .…


A bordo della nave Sea Watch 3 durante l’incontro con i migranti di alcuni parlamentari italiani, 27 gennaio 2019. (Federico Scoppa, Afp)

La storia di Doro a bordo della SeaWatch 3

Doro ha perso un occhio in Libia, i trafficanti lo hanno preso a coltellate, gli hanno sfregiato il volto con un taglio che gli segna la faccia dall’alto in basso. Volevano estorcere denaro alla sua famiglia. Viene dal Gambia, ha 26 anni. Dice di essere molto preoccupato per sua madre, perché è malata e il fatto di non avere più sue notizie potrebbe aggravare le sue condizioni. “È mortificante per me essere arrivato in Europa e trovarmi in queste condizioni”, afferma il ragazzo durante l’incontro con il deputato di Più Europa Riccardo Magi, salito a bordo della nave SeaWatch 3 il 27 gennaio con una delegazione di parlamentari: Nicola Fratoianni di Liberi e uguali (Leu) e Stefania Prestigiacomo di Forza Italia.

“Nei nostri paesi non possiamo ottenere il visto per arrivare in Italia e in Europa, nessuno di noi avrebbe immaginato che il viaggio sarebbe stato così duro, ma quando ci sei dentro non puoi più tornare indietro”, continua Doro, mentre si tiene a una corda sul ponte della nave che batte bandiera olandese e che dal 24 gennaio è ancorata a poco più di un miglio da Siracusa.

Il ragazzo gambiano ha visto la morte in Libia, ma si è salvato. Mostra i segni dei tagli sull’addome, i vuoti che gli rimangono in bocca al posto dei denti che gli sono saltati per le percosse ricevute in un centro di detenzione a Beni Walid, in Libia. Dice che avrebbe voluto tornare indietro nel suo paese, che ha supplicato di essere rimandato indietro dalla Libia al Gambia, “ma dalla Libia non c’è nessun modo di tornare indietro”. Tutti lo ascoltano in silenzio. Ora ha bisogno di cure, per questo ha intrapreso la traversata del Mediterraneo nel pieno dell’inverno, pagando mille euro.

Un appello all’accoglienza
Ha tentato la traversata per tre volte, ma è sempre stato intercettato dalla guardia costiera libica e riportato indietro in un centro di detenzione. Per farlo uscire dalla prigione di Beni Walid gli hanno chiesto tremila euro, che non aveva. Quando hanno capito che non poteva pagare lo hanno martoriato, prima lo hanno torturato chiamando la famiglia per farsi mandare i soldi, poi lo hanno accoltellato allo stomaco per ucciderlo e lo hanno abbandonato in mezzo alla strada.

ULTIME NOTIZIE

ULTIME NOTIZIE…

Terremoto oggi Italia 28 gennaio 2019, le ultime scosse registrate – Dati Ingv

28 gennaio 2019 –

Terremoto Italia oggi lunedì 28 gennaio 2019, le ultime scosse registrate

  • TERREMOTO OGGI ITALIA 28 GENNAIO 2019

    L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non ha registrato in Italia scosse di terremoto di magnitudo pari o superiore a 2.0 nella notte e nelle prima parte della mattinata di oggi, lunedì 28 gennaio 2019. Situazione sismica tranquilla.

    TERREMOTO 27 GENNAIO 2019, LE SCOSSE REGISTRATE IERI SERA

    Ieri sera, registrate tre scosse di terremoto in Italia. Alle ore 23:09 sisma M 2.4 a Montieri, in provincia di Grosseto. Ipocentro ad 8 km di profondità. Evento localizzato ad 1 km da Montieri, 6 km da Chiusdino, 11 km da Castelnuovo di Val di Cecina, 32 km a sud ovest di Siena, 43 km a nord di Grosseto, 70 km a sud di Scandicci. Alle ore 22:50 scossa di magnitudo 2.4 a Visso, in provincia di Macerata. Ipocentro ad 11 km di profondità. Evento localizzato a 2 km da Visso, 4 km da Ussita, 5 km da Castelsantangelo sul Nera, 7 km da Preci, 33 km ad est di Foligno, 55 km a nord est di Terni. Alle ore 22:19 sisma di magnitudo 2.4 nel distretto Tirreno meridionale, epicentro in mare, 65 chilometri a nord di Messina, 70 km ad ovest di Lamezia Terme, 75 km a nord di Reggio Calabria. Ipocentro a 158 chilometri di profondità.

MA…GLI EBREI SI RISPETTANO …SEMPRE…?

MA…GLI EBREI SI RISPETTANO …SEMPRE…?
E penso proprio di sì, e non solo nella giornata della memoria, in particolare poi nel nostro paese, dove il giorno dell’Olocausto viene ricordato attraverso una formula ricca di ipocrisia e vergognose strumentalizzazioni ordite da stampa, TV e politici …”addolorati…per l’occasione, che ci impongono a livello mediatico più l’anti- nazismo che mettere in risalto e in evidenza la reale sofferenza subita nel mondo degli ebrei, prima ancora dai nazisti e dai terroristi palestinesi dopo. Ma il mondo va avanti così, con le sue contraddizioni e convenienze. Rammento a tutti che gli ebrei non li si ricorda solo quando fa comodo e poi per tutti i giorni dell’anno li si critica, li si condanna e li si attacca o peggio li si ignora. Dopo il silenzio sulle olimpiadi sulla vicenda dei lottatori iraniano-israeliano che vide l’islamico rifiutarsi di stringere sportivamente la mano all’ebreo, ora finalmente arriva un po’ di giustizia verso il paese e popolo ebreo e ammirevole presa di posizione contro chi gli rema contro. Spero solo che la lodevole decisione del comitato paraolimpico di togliere alla Malesia i prossimi mondiali di nuoto sia d’esempio a tutti i paesi del mondo .. È da questi piccoli passi che si conquistano le grandi cose e se non ci irrigidiamo dinanzi a certe storture razziste non riusciremo mai ad eliminare il vero razzismo, quello che fonda il disprezzo per chi non osserva la stessa religione. Oggi volevo ricordarlo così il “giorno della memoria” , a modo mio, e un po’ diverso dal solito indottrinamento della sinistra, infatti attendo con ansia anche il giorno della memoria dei “Gulag sovietici”…e già, i morti per mano non nazista non servono e non fanno comodo evidentemente. .. eppure anche tanti ebrei hanno perso la vita per mano loro…”Chi ha sete di giustizia verrà dissetato”, vediamo se nel breve futuro sarò… dissetato…27012019

…by… manliominicucci.myblog.it

Tolti a Malaysia gare paralimpiche nuoto

Comitato internazionale: ‘Per l’esclusione di atleti israeliani’

(ANSA) – TEL AVIV, 27 GEN – Il Comitato internazionale dei giochi paralimpici (Icp) ha tolto oggi alla Malaysia il diritto di ospitare i campionati mondiali di nuoto, che dovevano svolgersi a Kuching fra il 29 luglio e il 4 agosto. La ragione – ha spiegato da Londra la direzione dell’Icp – è dovuta alla decisione delle autorità malesi di “non autorizzare la partecipazione di atleti israeliani”. “Questa è una forte presa di posizione contro l’odio e il bigottismo”, ha commentato il ministero degli esteri di Israele. Il presidente del Comitato paralimpico internazionale, Andrew Parsons, ha spiegato che “tutti i campionati mondiali devono essere aperti a tutti gli atleti” e che le diverse Nazioni devono essere messe in condizione di poter partecipare “in piena sicurezza e senza discriminazioni. Quando un Paese ospite esclude atleti di una particolare Nazione, per ragioni politiche, non ci resta altra alternativa che cercare un altro luogo che ospiti quei campionati”.

DACCI OGGI LA NOSTRA STRAGE…QUOTIDIANA..

DACCI OGGI LA NOSTRA STRAGE…QUOTIDIANA..!

Lo so che sono sempre noioso e antipatico a denunciare a tutti, e soprattutto al Santo Padre, che i cristiani vengono continuamente massacrati dai fedeli di altra religione e più precisamente quella islamica, meglio conosciuti nel mondo occidentale come :  terroristi islamisti, islamici, fondamentalisti musulmani, jihadisti o semplici terroristi islamici. Scusatemi se non riesco a coniare un nuovo termine, più grazioso e meno lesivo per giustificare l’ennesima strage, ma che ci volete fare io sono un uomo… “povero ed ignorante” nel linguaggio a dispetto dei benpensanti e filosofi radical chic, loro sì che hanno le “capacità artistiche” di coniare termini.. graziosi e che fanno poco male all’apparato uditivo e alla “tromba di Eustachio”, terminologia appropriata e soft.. specie in TV, fa fare bella figura, spiace, ma non ho la capacità né la fantasia di tanti bravi scrittori della sinistra nella ricerca del termine di impatto delicato, lo confesso, sono un po’ dozzinale e  conosco ben pochi termini, oltre quello di terrorista islamico, per descrivere gli autori di crimini senza senso e senza nessuna logica. O meglio, la logica c’è ed chiara e palese per tutti tranne che per i ben pensanti e radical chic, infatti la logica delle stragi la ritroviamo nei dettami coranici, i quali impongo la sottomissione all’islam e la pena da espiare, anche della morte, per coloro che si sottraggono al dovere della conversione alla religione islamica. Ripeto, non sarò molto perspicace ma non mi risulta che “chi non vuol essere cristiano” ,  ( si prega di non confonderlo con la nota trasmissione televisiva ), nei paesi dove la religione cristiana è prevalente i musulmani siano vittime di attentati terroristici di diverso genere…o peggio vittime delle loro tradizioni ..non mi sembra proprio, anzi c’è da dire che i cristiani sono molto tolleranti e  aggiungiamo che l’attentato di qualche ora fa nelle Filippine arriva pochi giorni dopo il referendum che ha sancito la nascita di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud del Paese. Rammentiamo, per chi non fosse a conoscenza, che nel 2004 in seguito all’affondamento di un traghetto, per mano sempre degli islamici, perirono, affogando, ben 116 persone. Ora loro hanno una provincia islamica ma non sono contenti e secondo voi che necessità c’era di un nuovo attentato terroristico ? La risposta è chiara, col terrore loro vincono, lo hanno fatto in Svezia, in Olanda, in Belgio, in Gran Bretagna, in Francia, in Germania ed ora nelle Filippine ..poi sarà la volta del sud America e il cerchio comincerà a stringersi. Sarò poco simpatico ma lungimirante…la politica del terrore paga sempre, adottata dai militanti comunisti ha sempre funzionato e funzionerà anche per gli islamici ..statene certi, il terrorismo non cesserà  sino al compimento della missione religiosa globale ..I radical e benpensanti della sinistra europea, tra una decina d’anni.. dovranno fare i conti con il loro peggiore incubo e ancora non riescono a metabolizzare il vero dramma del futuro…chiamateli come volete il risultato non cambia per chi è …saltato in aria ed è morto per colpa di una bomba…o no …?  27

                          …by…manliominicucci.myblog.it

Filippine: bombe in chiesa, 19 morti

Una cinquantina di feriti nell’isola di Jolo

(ANSA) – MANILA, 27 GEN – Due bombe sono esplose davanti a una cattedrale nelle Filippine, sull’isola di Jolo, uccidendo almeno 19 persone e ferendone una cinquantina. L’attentato avviene a meno di una settimana dal referendum che ha sancito la creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud. Le due esplosioni sono avvenute durante la Messa domenicale nella cattedrale. La prima bomba è scoppiata sulla porta, seguita da un’altra all’esterno dell’edificio, avvenuta quando già le forze governative stavano rispondendo all’attacco. Tra le vittime ci sono sia civili che militari. Foto diffuse sui social media mostrano i corpi delle vittime tra le macerie in una strada affollata, fuori dalla cattedrale di Nostra signora del Monte Carmelo, già bersaglio di bombe in passato. Truppe in assetto da guerra hanno transennato la strada principale che porta alla chiesa. I feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero nella vicina città di Zamboanga. Rafforzata la vigilanza in tutti i luoghi di culto.