cronaca di vita quotidiana in Italia e nel mondo

LETTERA DI UN “MINORE SFORTUNATO”….

BUON 2019

LETTERA DI UN “MINORE  SFORTUNATO”….

BUON 2019

LETTERA DI UN “MINORE  SFORTUNATO”….

Cari tutti, oggi voglio raccontarvi della mia… breve vita, una vita piccola e corta che fa di me l’unico povero minore e  sfortunato della storia umana. Cominciamo dall’inizio, sono nato il 1° Gennaio in una famiglia molto strana e sfortunata, ci sono i miei nonni, i miei genitori, un solo fratello e una sola sorella che vive con mia nonna. Mio nonno  l’ho visto solo a Febbraio, lui ha sempre voglia di ridere e scherzare e quando ci viene a trovare arriva con tanti sacchi pieni di carta straccia e ce la…  butta addosso, perché lo fa non l’ho capito, poi curiosamente ci suona pure la trombetta…boh ..non mi sembra tanto normale, poi c’è mia nonna , lei si chiama  Pasqua è venuta a trovarci dopo mio nonno ed ha portato con se mia sorella e tante uova con lo zucchero. Mia sorella si chiama Pasquetta, come mia nonna Pasqua, è piccola e mi diverto tanto con lei, purtroppo vanno via subito e ci lasciano con un ramoscello d’ulivo in mano … e che ce ne facciamo ?  Meno male che ha portato le uova altrimenti a mangiare… il ramoscello d’ulivo sarebbe stata dura . Peccato, ma andiamo avanti nella descrizione della mia famiglia, poi c’è il mio babbo, lui si chiama Natale, ha una prominente pancia e una bella barba lunga,  però quando è arrivato dicembre, verso la metà del mese, curiosamente si è vestito di rosso ed… è sparito … su una auto strana, che invece di avere i cavalli nel cofano li ha attaccati davanti all’auto… Che strano babbo ..che ho…infatti non lo vedo da una  settimana…Poi c’è mio fratello Stefano, ma lui viene e va via velocemente, ha da fare, lavora all’estero e resta con me solo un giorno…poi va via.. Dopo c’è la mia mamma, lei si chiama Epifania, in verità la mia mamma non è molto bella, però le voglio tanto bene anche se è molto strana…anche lei come il mio babbo va in giro, e mi fa pena perché gira….con le scarpe tutte rotte…co sto freddo ..immaginate voi…povera mamma. In ultimo ci sono io, sì ..io, mi chiamo Silvestro, sono un minore sfigato e destinato ad una vita “molto ma molto corta”… nonostante ciò…  tutto il mondo, nessuno escluso,…. vuole la “mia morte”, infatti mi faranno morire oggi che è il  31 dicembre…”alla ristretta età di 1 anno”, e alla mia morte che accade ? Accade che tutti brinderanno per la mia …”morte”.. baci  e petardi in segno di gioia, e tanti  messaggini di felicitazioni… e nessuno che si ricorda di me…ma vi sembra giusto ? E dov’è l’amore per un “neonato”…nessuno che porge le condoglianze alla mia …famiglia…Vabbè…ora smetto di essere sincero e faccio il politico e vi dico una frase di circostanza : “BUON ANNO E TANTI AUGURI PURE A …VOI” ..!   31.12.2018 …

BY….manliominicucci.myblog.it

 

 

 

 

C’ERA UNA VOLTA IL…WEST..!

C’ERA UNA VOLTA IL…WEST..!
Oggi possiamo dirlo con tranquillità e con rammarico  che : “c’era una volta Londra”. La città inglese, la più moderna ed ambita del mondo nel XX e XXI secolo, la città che accoglie da secoli benpensanti, cultori ed idealisti da ogni parte del mondo, la città della vera democrazia e libertà e “..dell’accoglienza..”. Penate che in quella città si istruì e si formò politicamente persino il grande Gandhi, il liberatore e fondatore dell’India come stato, è lì, a Londra che lui prese conoscenza delle radici della libertà, e non solo lui,  quella città per secoli è stata il crocevia del mondo, culturale, musicale e politico ed oggi cosa è diventata ? La città si è trasformata, vive un declino apparentemente inarrestabile, vive una grave crisi di civiltà  e di libertà individuale, purtroppo ora la si può paragonare alla Mogadiscio di oggi, attentati, violenza quotidiana e la sicurezza del vivere tranquillo oramai è proprio una chimera. Di  chi sono le colpe e come si è arrivati a questo ? Beh, spiace dirlo, ma in tutto questo c’entrano molto gli immigrati ed in particolar modo quelli di provenienza nord e centro africana che oltre la loro cultura vogliono imporre i loro stili di vita improntati sulle violenze e sul terrore, cito in particolar modo la mafia nigeriana e l’imposizione della sharia, la legge coranica, voluta dagli immigrati islamici. Neanche il sindaco attuale, islamico pure lui e tanto voluto dalla città, ha modificato il trend, anzi, a dir il vero è da quando lui è sindaco della città che si registrano violenze, accoltellamenti e altro in un crescendo continuo, evidentemente o non è in grado di controllare i suoi stessi fratelli musulmani, oppure, come penso io, c’è la ricerca ostinata della supremazia razziale di una razza a dispetto di altre oppure la ricerca di imporre la propria religione su quella degli altri. Comunque che lo sia per religione o per convinzioni ideologiche oppure per il malaffare legato a droga ed altro il risultato non cambia, questo certamente è un elemento preoccupante e di instabilità per tutta l’Europa che erroneamente continua a chiedere l’apertura delle frontiere a favore dei migranti africani in genere. Spiace dover constatare che Londra sia diventata come una delle “peggiori bettole” del passato ma i fatti sono tutti lì a dimostrare che l’integrazione è sempre un’utopia e un qualcosa di irrealizzabile, e se non fosse così non avremmo tanta violenza gratuita mista a vero e proprio terrore in giro per l’Europa oltre che a Londra. Quel che è patetico è che tanti governanti rifiutano di accettare la realtà e credono di riuscire a nasconderla con le solite frasi ad effetto o facendo leva sul pietismo.. no, non sono per niente d’accordo, la sicurezza fisica dei nostri figli e donne è prioritaria in tutto, anche al di sopra di tanta povera gente che vive in condizioni di indigenza. Io resto fedele a queste convinzioni, la famiglia prima di tutto…poi il resto..31122018

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Londra,39 arresti per un accoltellamento

Uomo aggredito stamane, è in pericolo di vita

(ANSA) – LONDRA, 31 DIC – Trentanove persone sono state arrestate a Londra in relazione all’accoltellamento di un uomo avvenuto nelle prime ore di oggi nell’ovest della capitale britannica. La polizia ha detto che la vittima, di cui non è stata resa nota l’identità, è un uomo fra i 30 e i 40 anni, che è stato ricoverato in pericolo di vita. L’accoltellamento è avvenuto nel quartiere di Hammersmith, su Fulham Palace Road. I sospetti sono stati arrestati nelle vicinanze e sono sotto interrogatorio.
Nessun dettaglio è stato riferito sull’episodio

2019 ANNO DI SPERANZA O DI …MATTANZA ?

2019 ANNO DI SPERANZA O DI …MATTANZA ?
Finisce un anno inquietante e per nulla pacifico, guerre in aumento, attentati terroristici in ogni angolo del mondo, povertà dilagante e in costante crescita, Europa compresa, soldati americani che abbandoneranno zone di guerre di vitale importanza nello scacchiere mondiale con lo spettro di lasciar mano libera ai russi, iraniani, cinesi e sauditi in medio oriente e via libera ai francesi in Africa centrale, un cocktail davvero inedito. È un palcoscenico che offre inquietanti scenari, sicuramente ci sarà un aumento dell’immigrazione sia sulla sponda europea che in quella americana e in tutto questo non riesco proprio a vedere nulla di buono né dei leader politici di buon livello. In Europa oltre la Merkel non vedo uomini carismatici e capaci, il francese Macron è poco più di un ragazzino viziato, in Italia abbiamo un governo che si trova a combattere una crisi ventennale di incapacità governativa, nei fatti il PIL nazionale è crollato a favore dei tedeschi e quindi siamo in un contesto economico molto complicato e di difficile soluzione per noi. Persino il “povero Bangladesh” cresce di sette/otto punti percentuali l’anno, mentre le “ricche” economie occidentali, come Francia, Italia, Olanda, Belgio e Germania etc.. vedranno le proprie aziende, quelle rimaste, diventare cinese, russe o indiane. Il mondo del calcio purtroppo insegna, tutte le maggiori squadre del mondo hanno proprio “padroni” di provenienza cinese, russa o indiana o asiatica. Come sarà il 2019 ? In verità non lo vedo come un anno di prosperità e portatore di buone novelle, la nostra economia non crescerà come tutte quelle europee, temo che ci saranno altre guerre, volute dai soliti ignoti, per spingere ancora di più le masse di genti ad emigrare verso l’Europa, vedo, inarrestabile, l’avanzata della religione islamica e la nostra democrazia minacciata. Spero solo che alle prossime elezioni continentale si spazzino via tutte le forze politiche pro immigrazione e anti europee stesse e faccia rinascere un po’ di spirito nazionalista e campanilista, ritengo che si debba tornare ad appropriarsi delle proprie identità e delle proprie radici di libertà, cultura e religione e creare una sola forza militare che coinvolga tutti gli stati membri per una vera difesa comune. Se non riflettiamo su questi argomenti allora credo che il 2019 non sarà un anno facile ma addirittura drammatico.. Spero solo di “veder male” e di sbagliarmi in toto…Che Dio ci protegga tutti… Buon anno nuovo e tanti auguri a tutti gli uomini liberi democratici….. e cristiani. 31122018

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Protesta gilet gialli all’Aja, disordini

Intervento agenti su corteo che voleva rompere cordone sicurezza

(ANSA) – ROMA, 29 DIC – Scontri tra polizia e manifestanti si sono verificati all’Aja, in Olanda, durante il corteo dei ‘gilet gialli’ al quale hanno preso parte tra le 150 e le 200 persone.
Gli agenti a cavallo hanno disperso la protesta dopo che i manifestanti hanno lanciato contro di loro pietre e petardi, riferisce il Guardian online. Secondo una nota della polizia, gli agenti “hanno dovuto usare la forza” per fermare i dimostranti che volevano sfondare il cordone delle forze dell’ordine. Otto manifestanti sono stati arrestati dopo gli scontri con la polizia. Il corteo è stato organizzato davanti agli uffici governativi con i manifestanti che indossavano i gilet gialli come i dimostranti in Francia. Non si registrano feriti.

E NOI..DA CHE PARTE…. STIAMO ?

E NOI..DA CHE PARTE…. STIAMO ?
Argomento di sicuro imbarazzo per chi lo deve affrontare in sede penale, l’omicidio di una persona, che comunque ha pagato il prezzo della sua malefatte con ben 11 anni di galera, è una cosa che passerà come una questione spinosa e da capire sino in fondo. Infatti se la rieducazione del reo c’è stata allora quello che gli è capitato non è giusto, in quanto la pena per il reato è stata esemplare ed estinta e fin qui nulla da dire sul pedofilo pentito. Però giriamo la moneta, guardiamo l’altra faccia e consideriamo la posizione della famiglia che evidentemente si son visti prima violentare sessualmente la propria figlia e poi aver assistito impotenti anche al gesto estremo del suicidio. Come si può, moralmente condannare un padre ed una famiglia se ha voluto e desiderato la morte del persecutore della povera ragazza ? In verità, io stesso ho difficoltà ad esprimere un parere equilibrato sulla questione, in quanto come padre comprendo appieno la disperazione di quei genitori, vedersi prima stuprare la figlia e poi vederla morta è certamente una situazione nella quale nessuna mente razionale è in grado di reggere il dramma. Invece, come cittadino credo che lo stato abbia nuovamente commesso un errore, il tessuto sociale del contesto è noto, certe cose non passano nelle menti e nei sentimenti con tanta superficialità e c’era da immaginarselo una reazione così violenta contro il pedofilo che per certi versi è comprensibile. Sarebbe stato opportuno che una volta scarcerato lo si fosse spedito in un altro angolo del paese, ma evidentemente nessuno in questo benedetto paese ha la capacità di vedere più in la del proprio naso. È l’epilogo di un dramma che non sarebbe dovuto neanche iniziare …ma purtroppo è accaduto e si è perso la vita di una bimba. Assistiamo ora al secondo atto del dramma, vediamo come finirà. 29122018

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Pedofilo ucciso: mandante la famiglia di una 15enne vittima

Nel Sannio omicidio su commissione, la ragazzina si suicidò

(ANSA) – BENEVENTO, 28 DIC – “L’omicidio di Giuseppe Matarazzo è stato sicuramente su commissione e i due arresti di oggi sono solo l’inizio perché le indagini vanno avanti alla ricerca di un eventuale intermediario e dei mandanti”. Lo ha detto il procuratore di Benevento, Aldo Policastro, sui due arresti per l’omicidio del pedofilo ucciso a distanza di un mese dalla sua uscita dal carcere. I ‘mandanti’ dell’omicidio, secondo la Procura, sono proprio da “individuarsi nell’ambito familiare della ragazzina”, la 15enne che si impiccò ad un albero nel 2008.
Il pastore di 45 anni di Frasso Telesino (Benevento) fu ucciso con due colpi di pistola lo scorso 19 luglio dopo aver scontato una condanna a 11 anni e 6 mesi per gli abusi sulla 15enne. I due arrestati di oggi, pregiudicati, sarebbero, dunque, esecutori e la ‘prova’ viene fuori anche da indagini patrimoniali fatte dai carabinieri del comando provinciale di Benevento secondo le quali sarebbero stati pagati per l’omicidio alcune migliaia di euro. Non è escluso un terzo complice.

 

CIAO…BELL…CIAO….CIAO …..BELL..!

CIAO…BELL…CIAO….CIAO …..BELL..!
Grande manifestazione del PD oggi dinanzi al parlamento italiano, c’erano i… parenti più stretti dei sindacalisti, poi c’era qualcuno del partito, niente di più, una cosa tra amici e nostalgici del dopoguerra. Infatti non ho capito cosa c’entrasse “l’inno nazionale dei partigiani”  con la manovra economica in procinto di essere approvata. Una manifestazione tra pochi intimi che però …e chissà perché…si è voluto farla diventare enorme, infatti in TV vedo un’inquadratura stretta, molto stretta, cui l’emittente televisiva Sky  lasciava intendere di una manifestazione riuscitissima e sostenuta dal popolo, non capisco quali interessi abbia una televisione commerciale a sostenere sempre a spada tratta il PD…mistero della politica.. Infatti dalle immagini televisive si vede il popolo, numerosissimo ….che non ha partecipato, non ha partecipato neanche Zingaretti, il presidente del Lazio nonché candidato alla segreteria del partito, evidentemente aveva cose più importanti da fare… forse…il pranzo del sabato.. C’era pure Orfini, il piccolo ..presidente del partito che preso un megafono, di piccola taglia, tipo quelli tascabili, ha inscenato un piccolo comizio come si faceva nel ’68 davanti alle scuole, piccolo il successo. È stato veramente un “bel” vedere quei quattro compagni nella immensa e desolata  piazza tutti vicini… come i pinguini… erano tutti “vicini.. vicini”… è stato meraviglioso, forse erano tutti attaccati “per dare l’impressione di essere in tanti o per riscaldarsi ? Questo è stato l’amletico dubbio che mi è sorto, accidenti a me…  mi faccio sempre delle domande, però dopo la prima incertezza mi è venuta  spontanea una seconda domanda : ma che ci fanno in piazza e che vogliono ? In verità non ho  ben capito il perché, forse, ho pensato, rivogliono l’articolo 18, visto che ci sono i sindacati, oppure vogliono ristabilire la pena per chi non versa e  trattiene indebitamente le “ritenute d’acconto” ?  Sì, quella “leggina abrogata da Renzi” e depenalizzata di cui io ne sono una vittima, o forse protestano per la restituzione dei soldi ai correntisti truffati delle banche ? Penso forse che in ultimo ci potrebbe stare una vibrante e giustificata protesta contro il vecchio ministro dei lavori pubblici per il crollo del ponte Morandi di Genova visto che lì c’era proprio lui, il meraviglioso Delrio..? Chissà che ci facevano quei quattro amici in piazza al canto invernale del freddo.. ciao bella ciao…..ora sono andati al bar a riscaldarsi e  a fare quattro chiacchiere… bene, ciao a tutti…e godetevi la serata del “Sabato sera”…e magari andate a ballare…Ciao “cari compagni”, in ultimo, toglietemi una curiosità 40ennale, ma chi è la destinataria della “O bella Ciao” ?  Non ho mai capito chi è questa “bellissima Lei” alla quale è rivolto il saluto,.. me lo dite per piacere ? No, perché mio nonno non mi ha mai parlato di una donna comunista negli anni della guerra …bellissima..  Accidenti a me …29122018

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Manovra, ‘Bella ciao’ a sit-in Pd davanti Camera. Delrio: ‘Di Maio-Salvini autisti ubriachi’

Fiano, contro dittatura maggioranza

Militanti e simpatizzanti hanno intonato ‘Bella ciao’ al sit-in del Pd davanti a Montecitorio contro i contenuti e il modo in cui si avvia ad approvazione la manovra economica.

“Dovete tornare nelle strade”, quasi grida una donna all’ex premier Paolo Gentiloni al sit- in. “Torniamo a San Giovanni”, la storica piazza della sinistra, dice un militante. “Dovete svegliarvi” e “Unità” sono altre esortazioni e incoraggiamenti dei manifestanti contro la manovra e il governo ai loro eletti, che si mescolano alla piccola folla. Cartelli e slogan contro M5S e Lega, a un tratto alcuni intonano l’inno italiano.

“Ripudiamo lo scontro fisico in Aula, ma siamo nervosi perché alcuni nella maggioranza pensano che il consenso dei cittadini é una dittatura della maggioranza. Qualcuno vuole cambiare la democrazia parlamentare e noi non possiamo permetterlo”. Lo ha detto il deputato Pd Emanuele Fiano al sit-in davanti alla Camera. Presenti una trentina di deputati dem guidati dal capogruppo Graziano Delrio. Tra gli altri il presidente Pd Matteo Orfini e i candidati alla segreteria Maurizio Martina e Francesco Boccia. Tra i militanti in piazza l’altro candidato Dario Corallo. I manifestanti hanno scandito il coro “Onestà, dove sta?”

“Grazie per essere qui, siamo lì dentro per rappresentare tutti voi. E’ l’inizio di un anno di mobilitazione”, ha detto il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio al sit-in contro la manovra davanti a Montecitorio, che ora raggruppa circa duecento persone. “L’Italia apra gli occhi, Di Maio e Salvini sono come autisti ubriachi che ci portano a sbattere – ha aggiunto-. Si vergognano di quello che hanno messo nella manovra, per questo vogliono approvarla senza discuterla. C’è il condono fiscale, ad esempio, ci sono più tasse alle imprese e per i pensionati”. Tra i deputati in piazza l’ex premier Paolo Gentiloni, il vicepresidente della Camera Ettore Rosato – che ha ricordato il ricorso del Pd alla Corte costituzionale contro l’iter della manovra – e l’ex ministro dello Sport Luca Lotti.

L’AMORE PER I PROFUGHI E’ …IMPORTANTE…!

L’AMORE PER I PROFUGHI E’ …IMPORTANTE…!

Direi proprio di …sì visto l’andazzo e i continui arresti di dirigenti ed amministratori di queste cooperative, ora assistiamo anche  all’arresto di un autorevole membro della Caritas locale…che pena.. Che nella città pratese avvenissero queste cose sinceramente non mi sorprendono più di tanto, conosco molto bene la “generosità delle cooperative” toscane  ed ho sempre sospettato di imbrogli e furti, e mai nessuno mi ha tolto dalla testa queste convinzioni né  mi ha mai dimostrato  il contrario, nei fatti il  business dell’immigrazione è un continuo rubare a mani basse e con il  palese consenso della politica. Altro che solidarietà ed amore verso dei poveri disgraziati, questo è un ottimo sistema per fregare denari alla collettività italiana  e lo si fa esattamente come lo si fa agli anziani e disabili nelle case di cura, troppo spesso ci facciamo offuscare dal vento del buonismo ma i fatti sono sempre quelli, e nessuno ci entra mai nei dettagli, tutti ne restano fuori…stranamente tutti i buonisti e radical chic si danno latitanti quando accadono queste cose. Rammentate “Buzzi  e il  suo mondo di mezzo”  nello scandalo “Mafia Capitatale “ ? Cosa dicevano i vari delinquenti nelle loro “stupende chiacchierate” intercettate dalla polizia ? Che l’immigrazione rende più della droga e scusate se è poco, ma il  valore della produzione di droga nel mondo è spaventoso e una similitudine del genere deve far paura e riflettere e invece stiamo ad osannare e a voler a tutti i costi un’immigrazione incontrollata permettendo ai veri responsabili di far cassa sulla pelle della gente. La protesta dei migranti di Prato è evidente e ..”giusta”.. infatti loro si erano già lamentati presso la locale prefettura per via delle confezioni alimentari, formato giganti di …spinaci e carote ..cotte che arrivano sulle loro tavole evidentemente non gradite al loro palato, ma la cosa più orrenda da raccontare è…” l’assenza della pulizia negli appartamenti di uno stabile dove loro vivono”…., mangiano , dormono e defecano, spiego meglio ; in quegli appartamenti , da loro abitati, la copertava responsabile non mandava  nessuno a far le pulizie ( fonte RAI TG3)  e quindi i poverini “vivono nella…. merda” . Penso,.. io penso ..che se forse se li pulirebbero loro …forse starebbero meglio…”ma sono cose che penso io…di poco conto..”. Ovviamente la presidente del consorzio ha dovuto interrompere il suo viaggio ( o  vacanze ? ), iniziato il 14 dicembre 2018,  in Terra Santa con 10 giorni di anticipo, sì, sarebbe dovuto RIENTRARE  il 07.012019, “ci addoloriamo tutti per la perdita del ..viaggio”. Mi domando e chiedo : ma come i migranti hanno anche le donne delle pulizie nelle loro case ? Questa non la sapevo….  Ma in un viaggio di tre settimane  in Terra Santa, il significato e le motivazioni quali sono ? Che ci faceva la “brava Presidente lì ” ? Come si soleva dire : “Mistero della…migrazione”.. In ultimo, una riflessione dovuta, ma se tanta gente si prodigava allo stesso modo per gli italiani, oggi avremmo persone che dormono in auto o nelle stazioni ?  A voi i commenti ed opinioni. 28122018

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Cas di Prato, arrestata la presidente della cooperativa Astir

Cas di Prato, arrestata la presidente  della cooperativa Astir
(lapresse)

L’ipotesi di reato: frode nelle pubbliche forniture. Due indagati, uno si autosospende

27 dicembre 2018

Nessun servizio di pulizia, un pasto al giorno al posto dei tre previsti dalla convezione e altre irregolarità. Con queste accuse sono finiti agli arresti domiciliari la presidente del consorzio Astir Loretta Giuntoli e l’interdizione dalla professione per 9 mesi ai due legali rappresentanti della cooperativa Humanitas, Roberto Baldini e il diacono Alberto Pintus, che fa capo allo stesso consorzio, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Prato nella gestione di 8 centri di accoglienza straordinaria (Cas) per richiedenti asilo, situati a Prato, Carmignano e Poggio a Caiano. In serata Pintus si è autosospeto da vicedirettore della Caritas diocesana di Prato.

Frode nelle pubbliche forniture l’ipotesi di reato al centro dell’inchiesta condotta dalla digos di Prato e che ha portato all’emissione delle misure cautelari nei confronti della presidente di Astir e dei due legali rappresentanti della coop Humanitas. A Giuntoli contestata anche l’accusa di minacce nei confronti di tre dipendenti del consorzio.

L’inchiesta era partita all’inizio dell’estate scorsa in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini di Poggio a Caiano. Secondo quanto riferito dal procuratore della Repubblica Giuseppe Nicolosi, che sovraintende le indagini coordinate dai pm Laura Canovai e Egidio Celano, alcuni dei profughi ospiti delle strutture sarebbero stati “costretti a recuperare dalla spazzatura le lenzuola per coprirsi, oltre che “a accendere fuochi in giardino per poter cucinare”. La polizia ha documentato le irregolarità con immagini fotografiche e video.

Giuntoli “vuole lasciare l’incarico per difendersi”. E’ quanto spiega dal suo legale, l’avvocato Pier Nicola Badiani che riferisce anche che Giuntoli  è rientrata da una viaggio in Terra Santa, iniziato lo scorso 14 dicembre e che doveva concludersi a gennaio, “con 10 giorni di anticipo per mettersi a disposizione delle autorità”. “Attendiamo l’interrogatorio del giudice per cercare di chiarire la vicenda. Loretta Giuntoli – spiega Pier Nicola Badiani in una nota – ha manifestato la volontà di dimettersi da tutte le cariche rivestite per concentrarsi sulla sua difesa, con piena fiducia nella magistratura, e per tutelare le strutture e i posti di lavoro”.

Nell’ambito degli stessi accertamenti a luglio scorso era scattato il sequestro probatorio, per violazione urbanistiche, di cinque appartamenti adibiti all’accoglienza per migranti gestiti a Prato e nella provincia dal consorzio Astir.La cooperativa Astir era già finita in un’altra inchiesta per violente in una Rsa di Prato.

CHI DIFENDE I CONSUMATORI DALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI ?

 

 

 

CHI DIFENDE I CONSUMATORI DALLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI ?

Entro nel merito della faccenda non per difendere ilo ministro Salvini ma per difendere la Nutella,  perché so benissimo che l’olio di palma e la conseguente Nutella non sono nocive per la salute per via di studi successivi che lo smentiscono e bufale contro le Ferrero Spa in “quantità industriale”, a seguire due articoli in “copia e incolla”, il primo tratto dal quotidiano “La Stampa”  e il secondo da un’inchiesta del “Sole 24 ore” proprio sulla Codacons.. paladina dei “consumatori”.

fonte : Ettore Capri di :  La Stampa del 14.03.2018

A livello ambientale, i dubbi sulla sua sostenibilità sono leciti. La conversione di ampie porzioni di foreste pluviali in monocolture di palme da olio produce grandi quantità di emissioni di CO2. Basta guardare all’Indonesia, ora terzo produttore globale di gas serra. Se si passa in aereo o elicottero sopra l’isola di Sumatra lo si vede bene: dove c’era foresta ora ci sono coltivazioni di palma da olio, a perdita d’occhio. Una deforestazione dagli effetti molto gravi anche in termini di perdita della biodiversità, che fra l’altro minaccia di estinzione animali come gli oranghi, diffusi solamente in quelle regioni. Alla luce dell’attuale letteratura scientifica, l’olio di palma non è più dannoso degli altri tipi di grassi saturi. Questi, del resto, esercitano numerose funzioni fisiologiche e sono utili specialmente per la crescita nei primi anni di vita: basti pensare che il latte materno è composto in prevalenza proprio da grassi saturi, tra cui l’acido palmitico, lo stesso dell’olio di palma.

fonte: Il Sole 24 Ore online

In italia, esistono, e nascono ogni giorno, associazioni (che sono gruppi di privati) con lo scopo di difendere i diritti dei consumatori; ma delle centinaia esistenti, solo alcune sono “riconosciute” dallo stato (art. 137 codice del consumo) ed iscritte ad un albo nazionale tenuto dal consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (cncu) che ha sede presso il ministero dello sviluppo economico. esse attualmente sono 20: adoc, adiconsum, assoutenti, acu, adusbef, altroconsumo, casa del consumatore, centro tutela consumatori utenti, cittadinanza attiva, codici, confconsumatori, federconsumatori, lega consumatori acli, movimento difesa del cittadino, movimento consumatori, codacons, cittadinanzattiva, unione nazionale consumatori, contribuenti italiani, sportello consumatori di bolzano. per scelta non è iscritta all’albo nazionale aduc. Ma come si finanziano queste associazioni? e quanto “pesano” in termini di associati? Le informazioni presenti sui rispettivi siti sono poche e non consentono di stabilirne la effettiva consistenza (solamente cittadinanza attiva riporta il suo bilancio che contiene molte informazioni utili; aduc riporta il numero degli aderenti e quanto raccolto da associati e non, per il 2016; contattata, ha indicato i dati aggiornati del 2017). abbiamo scritto ad alcune associazioni richiedendo informazioni su numero degli iscritti e fonti di finanziamento (adoc, aduc, adusbef, federconsumatori, codacons, altroconsumo, codici). Abbiamo anche chiesto al cncu (ed a 2 dipartimenti del mise) informazioni su : – numero effettivo dei consumatori affiliati alle 20 associazioni riconosciute, – fonti di finanziamento delle associazioni stesse, comprensive di: Quote versate dai consumatori affiliati, Eventuali donazioni (che potrebbero anche pervenire da soggetti potenzialmente in conflitto di interesse con le finalità delle singole associazioni, come ad esempio imprese produttive interessate ad un “atteggiamento benevolo” nei propri confronti), Contributi provenienti da “authority” e stato.

Non abbiamo ricevuto risposta da adoc, federconsumatori, codacons, altroconsumo, codici e mef; hanno risposto aduc, adusbef.

In termini concreti: non è dato sapere come si finanziano e quante risorse raccolgono le associazioni aderenti al  cncu (salvo le 2 eccezioni sopra indicate).

Caro “Codacons”, prima di preoccuparti della Nutella sulla fetta del ministro e di denigrare la Nutella, rispondi alle domande del Sole 24 Ore…grazie… 24122018

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27 dicembre 2018

SALVINI POSTA LA SUA COLAZIONE, POLEMICA SOCIAL

Codacons: salvini deve dare informazioni complete, se non chiarirà il rischio legato alla assunzione in grande quantitá dell’olio di palma sará denunciato all antitrust

Il codacons interviene sul post di salvini – un selfie mentre fa colazione con pane e nutella – e richiama il vicepresidente del consiglio e ministro dell’interno al dovere di informare i cittadini riguardo i rischi che il consumo – in quantità rilevanti – di olio di palma comporta per la salute umana.

Ora è opportuno che matteo salvini pubblichi un nuovo post, correggendo il tiro e riconoscendo i rischi che derivano dal consumo in eccesso di olio di palma per la salute di tutti i cittadini: in caso contrario potrebbe essere inquisito dall’antitrust per pubblicità occulta, senza contare l’insufficiente informazione per i consumatori.

A questo proposito è giusto ricordare che la nutella contiene attualmente olio di palma. al riguardo basta citare le conclusioni dell’istituto superiore di sanità:

l’olio di palma… rappresenta una rilevante fonte di acidi grassi saturi, cui le evidenze scientifiche attribuiscono – quando in eccesso nella dieta – effetti negativi sulla salute, in particolare rispetto al rischio di patologie cardiovascolari… fasce di popolazione quali bambini, anziani, dislipidemici, obesi, pazienti con pregressi eventi cardiovascolari, ipertesi possano presentare una maggiore vulnerabilità rispetto alla popolazione generale”.

Anche per questo, l’associazione già in passato ha chiesto di verificare la correttezza delle informazioni riportate sulle etichette dei barattoli di nutella e di tutti gli altri alimenti in commercio contenenti olio di palma, relativamente ai rischi per la salute umana connessi ad un consumo eccessivo della sostanza, e torna oggi sull’argomento per ribadire la necessità di una corretta informazione ai consumatori.

BOLLETTINO DI …GUERRA AL 12.2018 !

BOLLETTINO DI …GUERRA AL 12.2018 !

Purtroppo oggi e nuovamente ci tocca assistere ad altra morte di un tifoso di calcio, inconcepibile, è forse questo il modo d’esempio per i ragazzi che entrano nel mondo del calcio ? Fermiamoci tutti un attimo a riflettere su quello che è accaduto ieri a Milano, facciamolo  partendo però da una data storica e significativa che possa illuminarvi nella riflessione :  28.10.1979, stadio Olimpico di Roma, lui si chiamava Vincenzo Paparelli, tifoso della Lazio, era seduto in Curva nord in attesa del derby Roma- Lazio, nell’attesa … consumava un panino… venne raggiunto da un razzo di segnalazione, lanciato dalla curva opposta, e colpito in un occhio, subito dopo muore lasciando due figli e una moglie nella totale  disperazione. Finisce qui la storia …no, anzi si continua… 30.09.1984, Marco Fonghessi tifoso del Milan muore accoltellato, l’anno dopo , 29.05.1985 Bruxelles, 39 italiani perdono la vita nello stadio in attesa della finale di Champions tra la Juve e il Liverpool, 09.10.1988, Nazareno Filippini 32 anni, tifoso dell’Ascoli muore per le ferite riportate, 04.06.1989 Antonio De Falchi 18 anni, tifoso della Roma, muore per arresto cardiaco mentre era in fuga ..per la salvezza.., 18.06.1989, Ivan Dell’Oglio 14 anni, non muore ma rimane sfregiato a vita a seguito di una bomba Molotov lanciatagli contro, 10.01.1993. Celestino Colombi di anni 42, muore stroncato da un infarto durante una carica della polizia, 30.011994 Salvatore Moschella 22 anni,  muore nel tentativo di fuga per non essere linciato gettandosi dal treno in corsa, 20.01.1995 Vincenzo Spagnolo 18 anni, tifoso milanista, muore dopo essere stato accoltellato, 01.02.1998 Fabio Di Maio 32 anni, muore per arresto cardiaco nel tentativo di sedare gli animi dopo la partita Treviso –Cagliari, “non ha importanza per quale squadra facesse il tifo”, 24.05.1999. Vincenzo Lioni, 15 anni, Ciro Alfieri 15 anni, Simone Vitale 21 anni, Giuseppe Diodato 23 anni, quattro tifosi della salernitana periscono in un rogo provocato da loro stessi, 17.06.2001 Antonino Currò 24 anni, viene colpito da una bomba carta e dopo qualche giorno muore, 20.09. 2003, Sergio Ercolano, 20 anni, tifoso del Napoli, muore precipitando nel vuoto durante gli scontri tra tifosi e polizia, 02.022007, Filippo Raciti ispettore di polizia,  muore a seguito di scontri scoppiati, al di fuori dallo stadio «Massimino» tra i tifosi etnei e le forze dell’ordine, 11.11.2007, Gabriele Sandri, 28 anni, muore nella stazione di servizio di Badia al Pino, vicino Arezzo, sull’autostrada A1 per via di un proiettile, 25.06 2014 -Ciro Esposito, 31anni, tifoso del Napoli, muore dopo 50 giorni di agonia a seguito del ferimento con un colpo di pistola in occasione della finale di Coppa Italia del 3 maggio precedente. Questo è il bollettino aggiornato, nonostante DASPO e altre fesserie del genere, ora vorrei proprio capire cos’è il calcio e la sua vera funzione, è forse una fucina di delinquenti o altro ? Io nel calcio ci sono stato e lo conosco molto bene dal suo interno, troppi soldi e troppi interessi e non questo non va bene con il calcio e non andrà mai dalla parte del vero e semplice sport amatoriale. Abbassate i costi dei biglietti e degli stipendi ai calciatori e personale tutto, rinvigorite i settori giovani e dilettantistici e forse,  si ritornerà all’antico…forse, auspico, non moriranno più ragazzi….27122018

…by…manliominicuccii.myblog.it.

Tragedia San Siro: “Fermate la serie A”. Chi era il tifoso morto

Le alte cariche riflettono se fermare il campionato.

Serie A in stato di choc dopo la morte di Daniele Belardinelli, il 35enne tifoso interista rimasto ucciso negli scontri prima di Inter-Napoli dopo essere stato investito da un suv.

SI VALUTA LO STOP DEL CAMPIONATO

Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, al Messaggero valuta la sospensione del campionato: “Sospendere il campionato? Non lo so, ancora la notizia è troppo fresca. E’ una riflessione da fare. Ora dobbiamo riflettere un attimo e coordinarci. Qui c’è un problema di ordine pubblico e come tale va gestito, anche il fatto di giocare o meno”.

“Questo clima non è il mio. Qui serve qualcosa di molto radicale perché in campo e fuori in questo weekend che doveva essere di festa ho visto e sentito cose inaccettabili per me, per il mio modo di essere e fare il presidente della Figc. E qui non parlo solo di politica sportiva, qui parlo di soluzione radicale. Io sono preoccupato per questo clima surreale. Non sono uno psicologo, ma che alcuni giocatori fossero supernervosi era di tutta evidenza a San Siro. Ora rifletto, perché quanto capitato fuori è troppo grave, sentiremo Ministero e Coni e poi decideremo”.

Il presidente della Corte Sportiva d’Appello della FIGC Piero Sandulli propone lo stop a Radio CRC:“Bisognerebbe fermare un po’ tutto e riflettere. Non è possibile pensare che un gioco al quale bisognerebbe portare la famiglia per avere uno svago, divenga una specie di guerra. Non riesco a capire con quale criterio vengano fatti questi insulti. Questo non è un pensiero, questa è gente che lì non può stare. La polizia doveva intervenire anche con l’uso della forza? Questo attiene alla giustizia statale che ha dei daspo, che vengono assegnati e probabilmente bisogna farne un uso più diffuso”.

CHI ERA BELARDINELLI

Belardinelli era un capo ultras dei Blood Honour di Varese e campione MMA di scherma corta. Nel varesino era conosciuto per i suoi successi con la Fight Accademy di Morazzone. Campione nel 2015 in tutte le specialità di gara, “coltello”, “giacca e coltello” e “capraia”, Belardinelli era socio di una ditta di pavimentisti e piastrellisti con sede nel Canton Ticino.

Così lo zio a Sportmediaset: “Amava il calcio, ma non ne parlavamo molto perché io tifo Juventus e lui tifava Inter, non so cosa dire, era un ragazzo solare. Ci incontravamo ogni tanto perché tutti e due lavoravamo nell’edilizia non so cosa sia successo, ho saputo la notizia dal telegiornale”.

MA È PROPRIO COMPLICATO CAPIRLO..!

Messa della notte di Natale, il Papa: «Ad alimentare la vita non sono i beni, ma l’amore»

L’omelia nella Basilica di San Pietro: «Non divorare e accaparrare, ma condividere e donare

Messa della notte di Natale, il Papa: «Ad alimentare la vita non sono i beni, ma l’amore»

Nella notte di Natale, il Papa riflette su quella svolta della storia. «Betlemme: il nome significa “casa del pane”. In questa “casa” il Signore dà oggi appuntamento all’umanità. Egli sa che abbiamo bisogno di cibo per vivere. Ma sa anche che i nutrimenti del mondo non saziano il cuore». Nella Scrittura, ricorda, il peccato originale è associato al frutto proibito, al prendere cibo: «Prese e mangiò. L’uomo è diventato avido e vorace. Avere, riempirsi di cose pare a tanti il senso della vita. Un’insaziabile ingordigia attraversa la storia umana, fino ai paradossi di oggi, quando pochi banchettano lautamente e troppi non hanno pane per vivere». Nella «casa del pane», invece, «Dio nasce in una mangiatoia, come a dirci: eccomi a voi, come vostro cibo. Non prende, offre da mangiare; non dà qualcosa, ma se stesso». Così «il corpicino del Bambino di Betlemme lancia un nuovo modello di vita: non divorare e accaparrare, ma condividere e donare», argomenta Francesco. «Dio si fa piccolo per essere nostro cibo. Nutrendoci di Lui, Pane di vita, possiamo rinascere nell’amore e spezzare la spirale dell’avidità e dell’ingordigia. Dalla “casa del pane”, Gesù riporta l’uomo a casa, perché diventi familiare del suo Dio e fratello del suo prossimo». Davanti alla mangiatoia, insomma, «capiamo che ad alimentare la vita non sono i beni, ma l’amore; non la voracità, ma la carità; non l’abbondanza da ostentare, ma la semplicità da custodire

A Betlemme, «Se la accogliamo, la storia cambia a partire da ciascuno di noi», prosegue il pontefice: « Chiamati stanotte a salire a Betlemme, casa del pane, chiediamoci: qual è il cibo della mia vita, di cui non posso fare a meno? Poi, entrando nella grotta, scorgendo nella tenera povertà del Bambino una nuova fragranza di vita, quella della semplicità, chiediamoci: ho davvero bisogno di molte cose, di ricette complicate per vivere? Chiediamoci: a Natale spezzo il mio pane con chi ne è privo?» Betlemme, infine, «è il rimedio alla paura, perché nonostante i “no” dell’uomo, lì Dio dice per sempre “sì”: per sempre sarà Dio-con- noi. E perché la sua presenza non incuta timore, si fa tenero bambino».

Nella notte di Natale i pastori vegliano: «La nostra vita può essere un’attesa, che anche nelle notti dei problemi si affida al Signore e lo desidera; allora riceverà la sua luce. Oppure una pretesa, dove contano solo le proprie forze e i propri mezzi; ma in questo caso il cuore rimane chiuso alla luce di Dio». Ma non è un’attesa inerte, conclude il Papa: «Il Signore ama essere atteso e non lo si può attendere sul divano, dormendo. I pastori si muovono: “andarono senza indugio”. Stanotte siamo chiamati a rispondere, a dirgli anche noi: “Ti amo”. La risposta di ciascuno è essenziale per il gregge intero».

SE DECIDI DI CAMBIARE…ALLORA DEVI CAMBIARE…!

 

SE DECIDI DI CAMBIARE…ALLORA DEVI CAMBIARE…!
Tante volte ascolto in TV predicare l’integrazione tra noi e i nuovi arrivati, molti ci rimproverano di non essere adeguatamente accoglienti, specie il Santo Padre, Francesco I, e sua la chiesa tutta, poi ci sono i partiti di opposizione all’attuale governo che continuamente, con un vero “stillicidio perfetto”, vogliono convincerci a tutti i costi che l’integrazione va ricercata soprattutto in chi ospita . Ho un’idea un tantino diversa dal santo Padre e da molti politici italiani, credo che l’integrazione sia una pia illusione,” l’utopia di chi vuol far convivere le diverse razze e religioni e menti sotto un unico “tetto”. Ma nella realtà, le cose come stanno ? Le mie prime riflessioni vanno proprio sugli italiani negli USA emigrati del secolo scorso, un volta insediatosi hanno portato con loro le festività cristiane, gli usi, i costumi e le abitudini alimentari , vero è che poi sono diventati abitudini degli americani, ma in quel caso, piaccia o non piaccia, sono i nativi che si sono integrati… a noi italiani e non il contrario. Andiamo ai cinesi, stesso discorso, infatti oggi negli USA i migliori ristoranti sono cinesi o italiani, ma lì il discorso è molto diverso perché gli americani non hanno una lunga storia di tradizioni ed è stato inevitabile quanto facile “fagocitarli”. Ora è la volta dei migranti arabi e africani e anche loro, statene certi, faranno la loro parte, ma in tutto questo possiamo dire che negli USA c ‘è una vera integrazione tra i vari popoli giunti ? Assolutamente no, i portoricani vivono a modo loro e ai margini delle città, idem per messicani, cinesi, arabi, italiani polacchi ed altri di varie nazionalità, quindi di quale integrazione parliamo ? Se poi vogliamo prenderci in giro… allora tutto va bene, ma un dato di fatto c’è “ed è incontrovertibile ”, chiunque arrivi in un paese straniero non modifica le proprie condizioni religiose e/o le proprie abitudini e soprattutto quelle alimentari. Non c’è nulla di sorprendente nella vicenda della ragazza indiana, i genitori la pensano così perché nel loro paese si ragiona cosi ed è la consuetudine, quindi, ragioniamoci su ed arriviamo ad una conclusione. Ma che ci viene a fare un indiano o straniero che sia in un paese dove tutto è diverso se non si accettano le diversità ? Se non si vuole accettarla, si resti nel proprio paese dove si potranno far valere i diritti religiosi previsti e far prevalere il diritto di “comandare” sul destino di una propria figlia e del suo matrimonio, ma quando arrivano nei paesi stranieri c’è la volontà di abbandonare il proprio credo religioso, le proprie abitudini alimentari e usi a favore di altre ? Non mi sembra che ciò accada, questo è il vero punto, l’integrazione è solo una “bufala manovrata ad arte”, per fini esclusivamente politici ed economici e questo lo abbiamo già verificato…e a volte anche con danni estremi….24122018

…by…manliominicucci.myblog.it

 

Sfugge a nozze combinate, salvata dai Cc

Appena maggiorenne ragazza indiana ha denunciato la famiglia

(ANSA) – PARMA, 24 DIC – Ha atteso la maggiore età e si è rivolta ai Carabinieri del suo paese a cui ha raccontato una vita di soprusi e violenze. Una richiesta di aiuto per evitare l’ultima terribile angheria: sposare l’uomo scelto dai suoi genitori. È la storia di una ragazza residente nel Parmense di origini indiane che ha deciso di cercare la libertà dalla famiglia. Un destino, il suo, che ha avuto il coraggio di ribaltare rispetto alla decisione della famiglia che voleva costringerla a sposare un connazionale. I genitori sono ora stati denunciati e raggiunti dal divieto di avvicinamento alla figlia, mentre la ragazza è stato trasferita in una località protetta. Padre e madre della ragazza, residente da quando è piccola in Italia, erano arrivati a minacciarla per farla sottostare ai loro voleri. “O lo sposi o ti ammazziamo”, era la frase che spesso le ripetevano. Questo, spiega Filippo Collana, comandante della stazione carabinieri di Colorno (Parma), “è stato tuttavia solo l’ultimo atto di una lunga serie di vessazioni”.