STOP ALLE CAMPANE MA NON… ALLE BOTTE !

14012022 campane

STOP ALLE CAMPANE MA NON… ALLE BOTTE !

L’occidente sta cambiando e sradicando le proprie radici religiose e storiche in favore del nuovo che è arrivato, una vera e propria mutazione genetica della società europea nella sfera delle religione che però riguarda in peggio solo quella cristiana… che appare sempre più indigesta alle istituzioni  e sempre più lontana dalla vita quotidiana del popolo… Un cambiamento epocale lo si è visto già nell’ottobre scorso nella città tedesca di Colonia, lì, incredibilmente per una storica città  a radici cristiane è stato avviato un progetto che lascia liberi i muezzin di chiamare, dall’alto dei minareti delle moschee, a raccolta i fedeli islamici per la preghiera del venerdì pomeriggio con degli altoparlanti, certamente non silenziosi,. Ricordo a tutti che permettere legalmente di chiamare alla preghiera i fedeli musulmani nella città di Colonia rappresenta un cambio inaspettato, e forse anche non voluto, nella vita dei cittadini cristiani e lo è perché Colonia non è una città qualunque. Qui, secondo la tradizione, riposano le reliquie dei Re Magi dal 1164, anno in cui avvenne la traslazione per volere di Federico Barbarossa dalla Chiesa di Sant’Eustorgio di Milano. Le reliquie furono consegnate all’Arcivescovo di Colonia Rainald von Dassel. Da allora, per scelta dell’imperatore, Colonia divenne la città dei Re Magi, il più importante luogo di pellegrinaggio dei cristiani del territorio tedesco. E mentre nei paesi dell’Unione europea l’islam avanza indisturbato e sostenuto e protetto dalle istituzioni e dalla magistratura cosa accade invece alle tradizioni millenarie del cristianesimo ? A… niente d’importante, “trovate le differenze” in questo breve esempio di paragone :  nelle chiese cristiane si vietano anche le celebrazioni di messa e riti sacri e li si regolano con restrizioni drammatiche al fine d’evitare assembramenti ed eventuali diffusione di contagi… mentre nelle moschee il problema assembramento e mascherine e pandemia non esiste… curioso vero ? E perché mai è cosi ? Due pesi e due misure ? O loro sono immuni dal contagio ?  Certo, la mia osservazione potrebbe sembrare inopportuna in momenti del genere dove si è… “politicamente sottomessi all’islam” e non bisogna mai parlar di loro né raccontare la verità sui fatti che li riguardano… Ma in verità mi piace anche raccontarvi cos’è accaduto ad una povera donna di fede islamica per mano del marito per capire quanto si sia cambiati  nei loro confronti e quanto “li privilegiamo”… lui, ovviamente islamico, di origine marocchina, da anni maltratta la moglie, anch’ella marocchina, e dopo anni di abusi e percosse la donna prende il coraggio a quattro mani e va a denunciarlo alla polizia e cosa succede dopo ? Ovviamente se si fosse trattato di un ateo o anche cristiano sarebbe stato “giustamente condannato” e avrebbe passato un brutto quarto d’ora. Nel caso dell’islamico è successo il…nulla ! Il giudice archivia e lo assolve con tale sentenza : “è la sua cultura diversa ed in linea con i suoi convincimenti” e… non aggiungo altro… perché le sentenze non si commentano. E secondo voi è una sottomissione oppure c’è qualcosa nel nostro codice penale che autorizza il marito a picchiare la moglie ? Che io sappia non esiste una possibilità del genere ma le cose sono ben diverse quando invece a subire “la scure della giustizia” sono i cristiani e i suoi simboli… e la mia non è una semplice osservazione ! E che ci sia da tempo un’offensiva contro la cristianità è evidente e palese anche attraverso il sequestro delle campane del campanile della chiesa di San Ulderico di Dolina, frazione di San Dorligo della Valle in provincia di Trieste. Probabilmente alcuni rintocchi nelle ore notturne potrebbero anche dar fastidio e magari ci si poteva anche arrivare ad un compromesso ed evitarne  i fastidiosi rintocchi notturni ma da qui al sequestro ce ne corre… anche perché il suono delle campane ha diversi significati come anche quello di chiamare alla preghiera i fedeli e annunciare lieti eventi e di grazia… come potrà avvenire tutto ciò se son state sequestrate ? E poi, come annunciare le prossime festività pasquali se la chiesa è stata menomata del suo unico sistema di comunicazione con i fedeli e la città ? Così come trovo semplicemente meravigliosa la replica del vescovo, monsignor Giampaolo Crepaldi, il quale fa notare che sono ben altre le priorità, come la serie preoccupanti di delitti efferati ripetuti con impressionante sequenza. Quel che mi preoccupa è lo strano modo di affrontare i problemi della nuova società in presenza di tanti immigrati ora cittadini dell’Europa ! Quindi assistiamo impotenti ed in silenzio ad un sequestro delle campane di un campanile e ad una sentenza di assoluzione per un picchiatore seriale ! E’ questa la società che sitiamo costruendo ? 13012022…by… https://manliominicucci.myblog.it/          https://vk.com/id529229155

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Campane troppo rumorose, il tribunale le sequestra. Il vescovo: «Occupatevi di cose serie»

14012022 campane

Franca Giansoldati

Ansa Campane troppo rumorose, il tribunale le sequestra. Il vescovo: «Occupatevi di cose serie»

Scontro tra il vescovo e la Procura di Trieste per la guerra delle campane. Un insolito dissidio che andava avanti da un po’, dopo che alcuni abitanti di un piccolo paesino avevano sollevato il problema: a loro parere, le campane arrecavano disturbo. L’epilogo finale ha visto la Procura del Tribunale disporre il sequestro delle campane di Dolina nello stupore generale. A questo punto il vescovo, monsignor Giampaolo Crepaldi ha diffuso un comunicato per far sapere alla Procura che forse sarebbe meglio occuparsi di cose ben più importanti, per esempio di alcuni omicidi accaduti nella zona, piuttosto che cose di questo genere.

«Con riferimento alle notizie relative alle campane di Dolina, poste sotto sequestro dalla Procura sulle quali si sta ponendo un’enfasi spropositata, si fa notare che sono ben altre le priorità che riguardano drammaticamente il nostro territorio, come la serie di delitti efferati avvenuti in veloce e impressionante sequenza” si legge nel comunicato ufficiale nel quale l’arcivescovo non nasconde il profondo dispiacere per il «clima ostile e discriminatorio verso persone e beni della comunità cattolica che non si sente adeguatamente tutelata da chi di dovere» si legge nel documento.

Parole piuttosto pesanti ma condivise anche dal sindaco di San Dorligo della Valle-Dolina. Il vescovo ha invitato le Istituzioni «ad operare, nella verità e nella giustizia, verso una rinnovata stagione di amicizia civile. In questa direzione ha già provveduto a fornire le opportune disposizioni».

All’origine del braccio di ferro i rintocchi dell’orologio campanario della chiesa dedicata a San Ulderico Vescovo e Confessore, a Dolina, una frazione di San Dorligo della Valle. Il provvedimento è stato deciso in seguito a una petizione lanciata diversi mesi fa da alcuni residenti che lamentavano l’eccessiva rumorosità delle campane parrocchiali.

Una cosa simile era accaduta anni fa in Veneto. In quel caso era stata la agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpav) ad avere la meglio e a far pagare alla parrocchia di Pramaggiore una multa di 1300 euro. La sanzione era scattata dopo i controlli sui decibel seguiti all’ esposto di un cittadino, disturbato dalle frequenti scampanate.

Le campane spesso sono all’origine di scontri locali che sfociano anche in referendum. Un po’ di tempo fa ad Alessandria una consultazione locale ha rivelato che la stragrande maggioranza degli abitanti di Monbello Monferrato era contraria allo scampanio ogni ora, così è stata raggiunta una soluzione salomonica. Niente rumore di notte.

 

ENGLISH

 

STOP THE BELLS BUT NOT … THE BARRELS!

The West is changing and uprooting its own religious and historical roots in favor of the new one that has arrived, a real genetic mutation of European society in the sphere of religion which, however, concerns only the Christian one for the worse … which appears increasingly indigestible to institutions and increasingly distant from the daily life of the people … A sea change was seen already last October in the German city of Cologne, there, incredibly for a historic city with Christian roots, a project was launched that leaves us free the muezzins to call, from the top of the minarets of the mosques, the Islamic faithful to gather for Friday afternoon prayers with loudspeakers, certainly not silent. I remind everyone that legally allowing the Muslim faithful to pray in the city of Cologne represents an unexpected, and perhaps unwanted, change in the life of Christian citizens and it is because Cologne is not just any city. According to tradition, the relics of the Magi rest here since 1164, the year in which the transfer took place at the behest of Federico Barbarossa from the Church of Sant’Eustorgio in Milan. The relics were handed over to the Archbishop of Cologne Rainald von Dassel. Since then, by choice of the emperor, Cologne became the city of the Magi, the most important pilgrimage site for Christians in Germany. And while in the countries of the European Union Islam advances undisturbed and supported and protected by the institutions and the judiciary, what happens instead to the millenary traditions of Christianity? A … nothing important, “find the differences” in this short example of comparison: in Christian churches the celebrations of mass and sacred rites are also forbidden and they are regulated with dramatic restrictions in order to avoid gatherings and eventual diffusion of infections … while in mosques the problem of gathering and masks and pandemic does not exist … curious right? And why is this so? Two weights and two measures? Or are they immune from contagion? Of course, my observation might seem inappropriate in such moments where one is … “politically submissive to Islam” and one must never talk about them or tell the truth about the facts that concern them … But in truth I also like tell you what happened to a poor woman of Islamic faith at the hands of her husband to understand how much we have changed towards them and how much “we favor them” … he, obviously Islamic, of Moroccan origin, has been mistreating his wife for years, also ‘she Moroccan, and after years of abuse and beatings the woman takes the courage to four hands and goes to report him to the police and what happens next? Obviously if he had been an atheist or even a Christian he would have been “rightly condemned” and would have spent a bad quarter of an hour. In the case of the Muslim, … nothing happened! The judge dismisses and acquits him with this sentence: “it is his culture that is different and in line with his beliefs” and … I won’t add anything else … because the sentences are not commented on. And in your opinion is it a submission or is there something in our penal code that authorizes a husband to beat his wife? As far as I know, there is no such possibility but things are very different when Christians and their symbols are subjected to the “ax of justice” … and mine is not a simple observation! And that there has been an offensive against Christianity for some time is evident and evident also through the seizure of the bells of the bell tower of the church of San Ulderico di Dolina, a hamlet of San Dorligo della Valle in the province of Trieste. Probably some chimes at night could also annoy us and maybe we could even reach a compromise and avoid the annoying nocturnal chimes but from here to the seizure there is … also because the sound of bells has different meanings as well as that of calling the faithful to prayer and announcing happy events and grace … how can all this happen if they have been kidnapped? And then, how to announce the upcoming Easter holidays if the church has been crippled by its only system of communication with the faithful and the city? Just as I find simply marvelous the reply of the bishop, Monsignor Giampaolo Crepaldi, who points out that the priorities are quite different, such as the worrying series of heinous crimes repeated with an impressive sequence. What worries me is the strange way of dealing with the problems of the new society in the presence of so many immigrants who are now citizens of Europe! So we witness helplessly and in silence a seizure of the bells of a bell tower and an acquittal for a serial thug! Is this the society we are building? 13012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Too loud bells, the court seizes them.

The bishop: “Take care of serious things”

14012022 campane

Franca Giansoldati

 

Ansa Bells too noisy, the court seizes them. The bishop: “Take care of serious things”

Clash between the bishop and the Trieste prosecutor’s office over the war of the bells. An unusual dispute that had been going on for a while, after some inhabitants of a small village had raised the problem: in their opinion, the bells disturbed. The final epilogue saw the Prosecutor of the Court order the seizure of the bells of Dolina in general amazement. At this point the bishop, Monsignor Giampaolo Crepaldi issued a statement to let the Prosecutor know that perhaps it would be better to deal with much more important things, for example some murders that took place in the area, rather than things of this kind.

“With reference to the news relating to the bells of Dolina, placed under seizure by the Prosecutor’s Office on which disproportionate emphasis is being placed, it should be noted that the priorities that dramatically affect our territory are very different, such as the series of heinous crimes that occurred in fast and impressive sequence “reads the official communiqué in which the archbishop does not hide his deep regret for the” hostile and discriminatory climate towards people and goods of the Catholic community which does not feel adequately protected by those in charge “reads the document.

Rather heavy words but also shared by the mayor of San Dorligo della Valle-Dolina. The bishop invited the institutions «to work, in truth and justice, towards a renewed season of civil friendship. In this direction he has already provided the appropriate provisions ».

The tolling of the bell clock of the church dedicated to San Ulderico, Bishop and Confessor, in Dolina, a fraction of San Dorligo della Valle, was at the origin of the tug-of-war. The measure was decided following a petition launched several months ago by some residents who complained about the excessive noise of the parish bells.

A similar thing happened years ago in Veneto. In that case it was the regional agency for environmental protection (Arpav) that had the upper hand and made the parish of Pramaggiore pay a fine of 1300 euros. The sanction was taken after the checks on the decibels followed by the complaint of a citizen, disturbed by the frequent ringing.

The bells are often at the origin of local clashes that also lead to referendums. A little while ago in Alessandria a local consultation revealed that the vast majority of the inhabitants of Monbello Monferrato were opposed to ringing every hour, so a Solomonic solution was reached. No noise at night.

 

 

FRENCH

 ARRÊTEZ LES CLOCHES MAIS PAS… LES TONNEAUX !

L’Occident change et déracine ses propres racines religieuses et historiques au profit de la nouvelle qui est arrivée, véritable mutation génétique de la société européenne dans le domaine de la religion qui, pourtant, ne concerne que la chrétienne pour le pire… qui apparaît de plus en plus indigeste aux institutions et de plus en plus éloignée de la vie quotidienne des gens … Un changement radical a déjà été constaté en octobre dernier dans la ville allemande de Cologne, là, incroyablement pour une ville historique aux racines chrétiennes, un projet a été lancé qui laisse libérons les muezzins pour appeler, du haut des minarets des mosquées, les fidèles islamiques à se rassembler pour la prière du vendredi après-midi avec des haut-parleurs, certainement pas silencieux. Je rappelle à tous que permettre légalement aux fidèles musulmans de prier dans la ville de Cologne représente un changement inattendu, et peut-être indésirable, dans la vie des citoyens chrétiens et c’est parce que Cologne n’est pas n’importe quelle ville. Selon la tradition, les reliques des mages reposent ici depuis 1164, l’année où le transfert a eu lieu à la demande de Federico Barbarossa de l’église de Sant’Eustorgio à Milan. Les reliques ont été remises à l’archevêque de Cologne Rainald von Dassel. Depuis lors, par choix de l’empereur, Cologne est devenue la ville des Mages, le plus important lieu de pèlerinage pour les chrétiens en Allemagne. Et tandis que dans les pays de l’Union européenne l’islam progresse tranquillement, soutenu et protégé par les institutions et la justice, qu’advient-il des traditions millénaires du christianisme ? A … rien d’important, “trouvez les différences” dans ce court exemple de comparaison: dans les églises chrétiennes, les célébrations de messes et de rites sacrés sont également interdites et elles sont réglementées avec des restrictions dramatiques afin d’éviter les rassemblements et la diffusion éventuelle d’infections . .. alors que dans les mosquées le problème du rassemblement et des masques et de la pandémie n’existe pas … curieux non ? Et pourquoi est-ce comme ça? Deux poids et deux mesures ? Ou sont-ils à l’abri de la contagion ? Bien sûr, mon constat peut sembler déplacé dans de tels moments où l’on est… “politiquement soumis à l’Islam” et qu’il ne faut jamais en parler ni dire la vérité sur les faits qui les concernent… Mais en vérité j’aime aussi dire vous ce qui est arrivé à une pauvre femme de confession islamique aux mains de son mari pour comprendre à quel point nous avons changé envers eux et à quel point “nous les favorisons” … lui, manifestement islamique, d’origine marocaine, a maltraité sa femme pendant des années, aussi ‘elle marocaine, et après des années d’abus et de coups, la femme prend le courage à quatre mains et va le dénoncer à la police et que se passe-t-il ensuite? Evidemment s’il avait été athée ou même chrétien il aurait été “justement condamné” et aurait passé un mauvais quart d’heure. Dans le cas du musulman, … il ne s’est rien passé ! Le juge le destitue et l’acquitte avec cette phrase : « c’est sa culture qui est différente et conforme à ses convictions » et… je n’ajouterai rien d’autre… car les phrases ne sont pas commentées. Et à votre avis est-ce une soumission ou y a-t-il quelque chose dans notre code pénal qui autorise un mari à battre sa femme ? A ma connaissance, cette possibilité n’existe pas mais les choses sont bien différentes lorsque les chrétiens et leurs symboles sont soumis à la « hache de la justice »… et la mienne n’est pas un simple constat ! Et qu’il y ait eu une offensive contre le christianisme depuis un certain temps est évident et évident aussi à travers la saisie des cloches du clocher de l’église de San Ulderico di Dolina, un hameau de San Dorligo della Valle dans la province de Trieste. Probablement quelques carillons la nuit pourraient aussi nous ennuyer et peut-être pourrions-nous même parvenir à un compromis et éviter les carillons nocturnes ennuyeux mais d’ici à la saisie il y a … aussi parce que le son des cloches a des significations différentes ainsi que celle d’appeler le fidèles à la prière et annonçant des événements heureux et la grâce … comment tout cela peut-il arriver s’ils ont été kidnappés? Et puis, comment annoncer les prochaines vacances de Pâques si l’église a été paralysée par son seul système de communication avec les fidèles et la ville ? Tout comme je trouve tout simplement merveilleuse la réponse de l’évêque, Monseigneur Giampaolo Crepaldi, qui souligne que les priorités sont bien différentes, comme l’inquiétante série de crimes odieux répétés avec une séquence impressionnante. Ce qui m’inquiète, c’est l’étrange façon d’aborder les problèmes de la nouvelle société en présence de tant d’immigrés devenus citoyens européens ! On assiste donc impuissant et en silence à une saisie des cloches d’un clocher et à un acquittement pour un voyou en série ! Est-ce la société que nous construisons ? 13012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Cloches trop fortes, le tribunal s’en saisit.

L’évêque : « Occupez-vous des choses sérieuses »

14012022 campane

Franca Giansoldati

 

Ansa Bells trop bruyant, le tribunal les saisit. L’évêque : « Occupez-vous des choses sérieuses »

Affrontement entre l’évêque et le parquet de Trieste à propos de la guerre des cloches. Une querelle inhabituelle qui durait depuis un moment, après que des habitants d’un petit village eurent soulevé le problème : selon eux, les cloches dérangeaient. L’épilogue final a vu le Procureur de la Cour ordonner la saisie des cloches de Dolina à la stupéfaction générale. À ce stade, l’évêque, Monseigneur Giampaolo Crepaldi, a publié une déclaration pour faire savoir au procureur qu’il serait peut-être préférable de traiter de choses beaucoup plus importantes, par exemple certains meurtres qui ont eu lieu dans la région, plutôt que des choses de ce genre.

“En ce qui concerne les nouvelles relatives aux cloches de Dolina, placées sous saisie par le parquet sur lesquelles un accent disproportionné est mis, il convient de noter que les priorités qui affectent dramatiquement notre territoire sont très différentes, comme la série d’actes odieux crimes qui se sont produits dans une séquence rapide et impressionnante “, lit-on dans le communiqué officiel dans lequel l’archevêque ne cache pas son profond regret pour le” climat hostile et discriminatoire à l’égard des personnes et des biens de la communauté catholique qui ne se sent pas suffisamment protégée par les responsables “, lit-on le document.

Des propos assez lourds mais également partagés par le maire de San Dorligo della Valle-Dolina. L’évêque a invité les institutions « à travailler, dans la vérité et la justice, à une saison renouvelée d’amitié civile. En ce sens, il a déjà prévu les dispositions appropriées ».

Le tintement de la cloche de l’église dédiée à San Ulderico Vescovo et Confesseur, à Dolina, une fraction de San Dorligo della Valle, a été à l’origine du bras de fer. La mesure a été décidée suite à une pétition lancée il y a plusieurs mois par certains habitants qui se plaignaient du bruit excessif des cloches de la paroisse.

Une chose similaire s’est produite il y a des années en Vénétie. Dans cette affaire, c’est l’agence régionale pour la protection de l’environnement (Arpav) qui a pris le dessus et a fait payer à la paroisse de Pramaggiore une amende de 1300 euros. La sanction a été prise après les contrôles des décibels suivis de la plainte d’un citoyen, dérangé par les sonneries fréquentes.

Les cloches sont souvent à l’origine d’affrontements locaux qui débouchent également sur des référendums. Il y a peu de temps à Alessandria, une consultation locale a révélé que la grande majorité des habitants de Monbello Monferrato étaient opposés à la sonnerie toutes les heures, une solution salomonienne a donc été trouvée. Pas de bruit la nuit.

 

 

 

STOP ALLE CAMPANE MA NON… ALLE BOTTE !ultima modifica: 2022-01-13T21:08:16+01:00da manlio22ldc
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