PARENTI ED AMICI… E AGLI ALTRI ? NIENTE !

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PARENTI ED AMICI… E AGLI ALTRI ? NIENTE !

L’elezione del nuovo sindaco di colore, Eric Adams, sembrava dar finalmente alla città di New York fosse quel giusto equilibrio necessario per far convivere in armonia  la popolazione di oltre 19 milioni di abitanti suddivisi in diverse etnie, quasi la metà sono bianchi, il 27% sono latini-ispanici ed il 25% sono afroamericani e il resto,  la minoranza, sono asiatici, possiamo dire con certezza che  la “Grande Mela” è un vero e proprio “contenitore pulsante di gente di diverse etnie”… difatti racchiude una popolazione variegata  che è  unica nel suo genere, infatti questi numeri  e tanta gente che rappresentano tutti i continenti e culture varie non si riscontrano in altre città. Quindi un sindaco di colore è visto, non solo a New York ma in tutto il Paese, come un buon viatico per abbattere il muro del razzismo e delle differenze e significa voltar pagina su quelli che sono i pregiudizi. Benissimo, un nero al comando della città nella qualità di sindaco oggi non spaventa nessuno ed è una sorta di speranza per i cittadini newyorkesi che si aspettano da lui grandi cose e …  ovviamente ti aspetti, essendo lui un ex poliziotto, che la trasparenza e la correttezza politica siano le sue  colonne portanti proprio per discostarsi dai suoi predecessori. In campagna elettorale aveva criticato il sindaco Bill De Blasio per la sua cattiva gestione della pandemia… un po’ come aveva fatto Biden con Trump… e in più, essendo un ex poliziotto intende guardare con più attenzione alla sicurezza, cosa molto positiva. E aveva anche palesato, in campagna elettorale, una certa arroganza dichiarando: quando un sindaco si mostra spavaldo, la città mostra spavalderia… la leadership dovrebbe sempre avere una buona dose di spavalderia. E va bene anche questo quando al governo di una città c’è un uomo determinato che ha deciso di cambiar faccia ad una città che ha tanti problemi… ma è proprio così ? Già, perché ho la netta  sensazione che il nuovo sindaco di New York sia più vicino a Biden più di quanto si possa immaginare… stesso stile in campagna elettorale e identico modo di  predicare… belle  parole come lui,  ma poi… oggi che è al comando  cosa farà ?   Razzolerà male e sparerà fake in continuazione come Biden ? Già, perché sicuramente la sua spavalderia si legherà inevitabilmente al suo fallimento ideologico contro la pandemia e la delinquenza… realtà che non sono assolutamente calate di tono nell’intera USA. Il nuovo sindaco appena insediatosi pare non aver ben compreso quale sia il ruolo di un sindaco equo, giusto e rispettoso delle leggi e soprattutto della moralità… è un mandato ricevuto dagli elettori che non va confuso col ruolo di dittatore… Già, perché non si può incaricare il fratello e farlo diventare capo della polizia cittadina né tantomeno nominare vicesindaco il suo migliore amico, Phlilip Banks,  a 240.000 dollari l’anno di stipendio ed aver sistemato anche il fratello di Banks come assessore  alla scuola,  e con quale criterio di trasparenza e moralità ha affidato  questi “titoli nobiliari” ad amici e parenti  ? Gli elettori e i cittadini si aspettano che gli amministratori pubblici, è così in tutto il mondo non solo negli USA, vengano scelti ed incaricati  in base alle loro capacità e non perché hanno relazioni di parentela o di amicizia col primo cittadino o governatore, questo è anche il parere e commenti taglienti delle associazioni cittadine e in più, hanno anche sollevato proteste dal partito democratico americano…  che evidentemente solo ora si accorgono di che pasta è fatto il nuovo sindaco Eric Adams e forse se ne sono già pentiti. Per quel che vedo e leggo è una vergogna assoluta metterci dentro un’amministrazione importante come New York  parenti ed amici… un po’ come accade nei Paesi africani dove il potere è detenuto dalle tribù costituite da parenti vicini e lontani e amici strettissimi. Vediamo cosa combina, ma ho il sospetto che ne vedremo veramente di belle e balle colorate ! 10012022…by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Il nuovo sindaco di New York tiene famiglia. Promuove già il fratello e il suo migliore amico

9 Gennaio 2022 – 06:00

Il primo sarà numero due della polizia, il secondo vicesindaco. I dem furiosi

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È alla guida della più grande città d’America da pochi giorni, ma Eric Adams è già al centro delle polemiche. C’è chi lo accusa di gestire le prime nomine come «un affare di famiglia», ignorando le preoccupazioni sul fronte dell’etica. Così nel giro di una settimana il neosindaco di New York ha piazzato il fratello minore Bernard sulla prestigiosa poltrona di vice capo della polizia e ha promosso a vice sindaco il suo più grande amico, ex poliziotto costretto a lasciare la divisa perché coinvolto in un caso di corruzione. Entrambe le nomine, a differenza della altre, sono avvenute in sordina, quasi a confermare scelte quanto meno controverse e che sollevano legittimi dubbi sul fronte del conflitto di interessi. Non che la cosa imbarazzi Adams, l’ex agente che i gli avversari definiscono arrogante e un pò spaccone nel suo mostrarsi sempre deciso e sicuro di sé. Tanto che lui, parlando in una scuola del Bronx, ha replicato ai detrattori cavalcando le critiche: «Quando un sindaco si mostra spavaldo, la città mostra spavalderia. La leadership dovrebbe sempre avere una buona dose di spavalderia. Questo è quello che è mancato a New York in questi anni». Intanto il fratello Bernard («con Eric siamo separati alla nascita», disse in campagna elettorale) guadagnerà 242 mila dollari l’anno lavorando a fianco della prima commissaria donna e afroamericana della storia del Dipartimento di polizia di New York, Keechant Sewell. Non è chiaro se la commissione etica della città – se non altro per fugare ogni sospetto – valuterà il caso di fatto senza precedenti in tempi recenti. Perché se Michael Bloomberg affidò un incarico alla sorella presso le Nazioni Unite e Bill de Blasio alla moglie Chirlaine per un programma contro le malattie mentali, si trattava di ruoli non retribuiti. Fa rumore anche la nomina a vicesindaco del sodale Philip Banks, che con la delega per la pubblica sicurezza affiancherà gli altri cinque vice sindaco donna. Si era già sistemato nell’amministrazione municipale anche il fratello di Banks, David, come assessore alla scuola. E persino la sua compagna Sheena Wright, nominata tra i vice sindaco. «I newyorchesi si aspettano che gli amministratori pubblici siano arruolati in base alle loro capacità e non perché hanno relazioni di parentela o di amicizia col primo cittadino», attaccano alcuni rappresentanti delle associazioni cittadine. E le scelte di Adams creano irritazione anche all’interno del suo stesso partito, con la sinistra dei democratici già sul piede di guerra per le posizioni del «sindaco sceriffo» su sicurezza e ordine pubblico e per le sue critiche alle severe restrizioni anti Covid decise dal predecessore.

 

 

 

ENGLISH

RELATIVES AND FRIENDS … AND OTHERS? NOTHING !

The election of the new black mayor, Eric Adams, seemed to finally give the city of New York the right balance necessary to make the population of over 19 million inhabitants of different ethnic groups coexist in harmony, almost half are white, the 27% are Latin-Hispanic and 25% are African Americans and the rest, the minority, are Asians, we can say with certainty that the “Big Apple” is a real “pulsating container of people of different ethnic groups” … in fact contains a diverse population that is unique in its kind, in fact these numbers and so many people who represent all continents and various cultures are not found in other cities. So a black mayor is seen, not only in New York but throughout the country, as a good viaticum to break down the wall of racism and differences and it means turning the page on what prejudices are. Very well, a black man in command of the city as mayor today does not scare anyone and is a sort of hope for New Yorkers who expect great things from him and … obviously you expect, being a former policeman, that transparency and political correctness are its pillars precisely to depart from its predecessors. In the election campaign he had criticized Mayor Bill De Blasio for his mismanagement of the pandemic … a bit like Biden did with Trump … and moreover, being a former policeman he intends to look more carefully at security, what very positive. And he had also revealed, in the electoral campaign, a certain arrogance by declaring: when a mayor shows himself bold, the city shows bravado … the leadership should always have a good dose of bravado. And this is also okay when the government of a city is a determined man who has decided to change the face of a city that has so many problems … but is it really like that? Yes, because I have the distinct feeling that the new mayor of New York is closer to Biden than you can imagine … same style in the election campaign and identical way of preaching … nice words like him, but then .. What will you do today that you are in charge? Will he scratch badly and shoot fakes all the time like Biden? Yes, because surely his bravado will inevitably be linked to his ideological failure against the pandemic and delinquency … realities that have by no means fallen in tone throughout the US. The new mayor who has just taken office seems not to have well understood the role of a fair, just and respectful mayor of the laws and above all of morality … it is a mandate received by the voters that should not be confused with the role of dictator … Yes, because you can’t hire your brother and make him head of the city police nor appoint his best friend, Phlilip Banks, deputy mayor, for $ 240,000 a year in salary and have also placed Banks’s brother as councilor at the school, and with whom Has the criterion of transparency and morality entrusted these “noble titles” to friends and relatives? Voters and citizens expect that public administrators, it is so all over the world not only in the USA, are chosen and appointed based on their abilities and not because they have kinship or friendship relationships with the first citizen or governor, this is also the opinion and sharp comments of the city associations and in addition, they have also raised protests from the American Democratic Party … which evidently only now realize what the new mayor Eric Adams is made of and perhaps they have already regretted it. From what I see and read it is an absolute shame to put in an administration as important as New York relatives and friends … a bit like it happens in African countries where power is held by tribes made up of close and distant relatives and very close friends. Let’s see what it does, but I suspect we will see some really beautiful and colorful bales! 10012022 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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The new mayor of New York keeps a family. He already promotes his brother and his best friend

January 9, 2022 – 06:00

The first will be number two in the police, the second deputy mayor. The furious dem

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He has been driving America’s largest city for a few days, but Eric Adams is already at the center of the controversy. Some accuse him of handling the first appointments as “a family affair”, ignoring concerns on the ethics front. So within a week the new mayor of New York placed his younger brother Bernard in the prestigious chair of deputy chief of police and promoted his closest friend, a former policeman, to be deputy mayor, forced to leave his uniform because he was involved in a case of corruption. Both appointments, unlike the others, took place quietly, as if to confirm choices that were at least controversial and that raise legitimate doubts on the conflict of interest front. Not that this embarrasses Adams, the former agent that his opponents define as arrogant and a little braggart in his always showing himself decisive and sure of himself. So much so that he, speaking in a school in the Bronx, replied to his detractors, riding on the criticisms: «When a mayor shows himself arrogant, the city shows bravado. Leadership should always have a fair amount of bravado. This is what has been missing in New York in recent years ». Meanwhile, his brother Bernard (“We are separated with Eric at birth,” he said during the election campaign) will earn $ 242,000 a year working alongside the first female African-American commissioner in the history of the NYPD, Keechant Sewell. It is unclear whether the city’s ethics commission – if only to dispel suspicion – will assess the unprecedented case in recent times. Because if Michael Bloomberg gave his sister a job at the United Nations and Bill de Blasio his wife Chirlaine for a program against mental illness, they were unpaid roles. Also making noise is the appointment as deputy mayor of his brother Philip Banks, who with the delegation for public safety will work alongside the other five female deputy mayors. Banks’s brother David had already settled in the city administration as councilor for the school. And even his partner Sheena Wright, nominated as a deputy mayor. “New Yorkers expect public administrators to be recruited on the basis of their abilities and not because they have kinship or friendship relations with the mayor,” attack some representatives of city associations. And Adams’ choices create irritation even within his own party, with the Democratic left already on a war footing for the positions of the “sheriff mayor” on security and public order and for his criticism of the severe anti-Covid restrictions he has decided. from the predecessor.

 

 

FRENCH

 

PROCHES ET AMIS… ET AUTRES ? RIEN !

L’élection du nouveau maire noir, Eric Adams, semblait enfin donner à la ville de New York le juste équilibre nécessaire pour faire cohabiter en harmonie la population de plus de 19 millions d’habitants de différentes ethnies, près de la moitié sont blancs, les 27% sont Latino-hispaniques et 25% sont des Afro-Américains et le reste, la minorité, sont des Asiatiques, on peut dire avec certitude que la “Big Apple” est un véritable “conteneur palpitant de personnes de différents groupes ethniques”… contient en fait un population diversifiée qui est unique en son genre, en fait ces chiffres et tant de personnes qui représentent tous les continents et diverses cultures ne se trouvent pas dans d’autres villes. Ainsi, un maire noir est vu, non seulement à New York mais dans tout le pays, comme un bon viatique pour briser le mur du racisme et des différences et cela signifie tourner la page sur ce que sont les préjugés. Très bien, un Noir aux commandes de la ville en tant que maire aujourd’hui ne fait peur à personne et est une sorte d’espoir pour les New-Yorkais qui attendent de lui de grandes choses et… évidemment vous attendez, en tant qu’ancien policier, cette transparence et politique l’exactitude sont ses piliers précisément pour s’écarter de ses prédécesseurs. Pendant la campagne électorale, il a critiqué le maire Bill De Blasio pour sa mauvaise gestion de la pandémie… positif. Et il avait aussi révélé, dans la campagne électorale, une certaine arrogance en déclarant : quand un maire se montre audacieux, la ville fait preuve de bravade… la direction doit toujours avoir une bonne dose de bravade. Et c’est aussi bien quand le gouvernement d’une ville est un homme déterminé qui a décidé de changer le visage d’une ville qui a tant de problèmes… mais est-ce vraiment comme ça ? Oui, car j’ai la nette impression que le nouveau maire de New York est plus proche de Biden qu’on ne peut l’imaginer… même style dans la campagne électorale et même façon de prêcher… de belles paroles comme lui, mais alors.. Quoi ferez-vous aujourd’hui que vous êtes en charge? Grattera-t-il mal et tirera-t-il tout le temps sur des faux comme Biden? Oui, car sûrement sa bravade sera inévitablement liée à son échec idéologique contre la pandémie et la délinquance… des réalités qui ne sont en aucun cas tombées de ton à travers les États-Unis. Le nouveau maire qui vient de prendre ses fonctions semble ne pas avoir bien compris le rôle d’un maire juste, juste et respectueux des lois et surtout des bonnes mœurs… c’est un mandat reçu par les électeurs qu’il ne faut pas confondre avec le rôle de dictateur… Oui, car vous ne pouvez pas embaucher votre frère et le faire diriger la police de la ville ni nommer son meilleur ami, Phlilip Banks, adjoint au maire, pour 240 000 $ par an de salaire et avoir également placé le frère de Banks comme conseiller à l’école, et à qui le critère de transparence et de moralité a-t-il confié ces « titres nobles » à des amis et des proches ? Les électeurs et les citoyens s’attendent à ce que les administrateurs publics, c’est ainsi partout dans le monde non seulement aux États-Unis, soient choisis et nommés en fonction de leurs capacités et non parce qu’ils ont des relations de parenté ou d’amitié avec le premier citoyen ou gouverneur, c’est aussi l’opinion et des commentaires acerbes des associations de la ville et en plus, ils ont également soulevé des protestations du Parti démocrate américain … qui ne réalise évidemment que maintenant de quoi est fait le nouveau maire Eric Adams et peut-être l’ont-ils déjà regretté. D’après ce que je vois et lis c’est une honte absolue de mettre dans une administration aussi importante que les parents et amis new-yorkais… un peu comme cela arrive dans les pays africains où le pouvoir est détenu par des tribus composées de parents proches et éloignés et très amis proches. Voyons ce qu’il fait, mais je soupçonne que nous verrons de très belles balles colorées ! 10012022 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Le nouveau maire de New York a une famille. Il fait déjà la promotion de son frère et de son meilleur ami

9 janvier 2022 – 06:00

Le premier sera le numéro deux de la police, le second adjoint au maire. Le dem furieux

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Il roule depuis quelques jours dans la plus grande ville d’Amérique, mais Eric Adams est déjà au centre de la polémique. Certains l’accusent d’avoir traité les premières nominations comme “une affaire de famille”, ignorant les préoccupations sur le plan éthique. Ainsi, en l’espace d’une semaine, le nouveau maire de New York a placé son frère cadet Bernard dans le prestigieux fauteuil de chef adjoint de la police et a promu son ami le plus proche, un ancien policier, au poste de maire adjoint, contraint de quitter son uniforme parce qu’il était impliqué dans un cas de corruption. Les deux nominations, contrairement aux autres, se sont déroulées dans le calme, comme pour confirmer des choix pour le moins controversés et qui soulèvent des questions légitimes. doutes sur le front des conflits d’intérêts. Non pas que cela embarrasse Adams, l’ancien agent que ses adversaires qualifient d’arrogant et un peu fanfaron dans le fait qu’il se montre toujours décisif et confiant. A tel point que lui, prenant la parole dans une école du Bronx, a répondu à ses détracteurs en surfant sur les critiques : « Quand un maire se montre arrogant, la ville fait preuve de bravade. Le leadership devrait toujours avoir une bonne dose de bravade. C’est ce qui a manqué à New York ces dernières années ». Pendant ce temps, son frère Bernard (« nous sommes séparés d’Eric à la naissance », a-t-il déclaré en campagne électorale) gagnera 242 000 dollars par an en travaillant aux côtés de la première femme commissaire afro-américaine de l’histoire du NYPD, Keechant Sewell. On ne sait pas si la commission d’éthique de la ville – ne serait-ce que pour dissiper les soupçons – évaluera le cas sans précédent de ces derniers temps. Car si Michael Bloomberg a confié un travail à sa sœur aux Nations Unies et Bill de Blasio à sa femme Chirlaine pour un programme contre les maladies mentales, il s’agissait de rôles non rémunérés. La nomination comme adjoint au maire de son frère Philip Banks, qui, avec la délégation à la sécurité publique, travaillera aux côtés des cinq autres femmes adjointes au maire, fait également du bruit. Le frère de Banks, David, s’était déjà installé dans l’administration municipale en tant que conseiller de l’école. Et même sa compagne Sheena Wright, nommée adjointe au maire. “Les New-Yorkais attendent des administrateurs publics qu’ils soient recrutés sur la base de leurs compétences et non parce qu’ils ont des relations de parenté ou d’amitié avec le maire”, attaquent certains représentants d’associations de la ville. Et les choix d’Adams créent de l’irritation même au sein de son propre parti, la gauche démocrate étant déjà sur le pied de guerre pour les positions du “shérif maire” sur la sécurité et l’ordre public et pour sa critique des sévères restrictions anti-Covid qu’il a décidées. du prédécesseur.

 

PARENTI ED AMICI… E AGLI ALTRI ? NIENTE !ultima modifica: 2022-01-10T23:33:00+01:00da manlio22ldc
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