“BEN ARRIVATO MINISTRO DEGLI… ESTERI” !

06122021 Papa

“BEN ARRIVATO MINISTRO DEGLI… ESTERI” !

“Il ministro… degli esteri dello Stato Vaticano” è giunto a Lesbo, isola greca nota per i centri di accoglienza di migranti sempre al limite e per il superaffollamento di profughi e richiedenti vita economica migliore… La sua presenza e la sue parole purtroppo sono sempre motivo di polemiche e il perché lo si comprende appieno in quanto, lui in ogni omelia esclude sempre il suo vero scopo delle viste pastorali ovvero, quello di evangelizzare i popoli non cristiani e invece… puntualmente non lesina mai di comportarsi e parlar come un vero politico dell’estrema sinistra ideologica… Ora, ci spiegasse che diavolo significa e come dobbiamo considerarla la sua offensiva, di chiara ideologia politica e non religiosa come tutti i fedeli si sarebbero aspettati, contro i paesi dell’Unione Europea per la sua presunta, ma è solo sua la convinzione bisogna dirlo, deriva democratica per la mancanza accoglienza dei migranti in stile porte aperte a tutti, e sempre secondo lui, è una deriva democratica a favore dei nazionalismi e populismi, dimenticando, ovviamente, di menzionare i paesi islamici che in fatto di immigrazione certamente non brillano di solidarietà anzi, ci sono i turchi che ci fanno affari mentre gli altri costruiscono enormi campi di accoglienza senza nessuna prospettiva futura per loro… li definirei più dei lager che campi di accoglienza… ma lui evidentemente non ama parlare di questo… forse non vuole irritare i suoi fratelli islamici… Ma continuiamo nella narrazione del suo fantasioso “viaggio pastorale”… ha poi attaccato senza mezzi termini l’Europa per l’assenza di soluzioni all’atavico problema immigratorio come “lodevole” appare pure… la sua decisione di ospitare in Italia, e non nel suo Stato, 50 degli immigrati ospitati nell’isola di Lesbo. Già, riflettete un attimo su questa sua “amorevole decisione”… lui parla di “deriva della democrazia” e poi come un dittatore decide di portare nel mio paese 50 clandestini senza neanche chiedermi il permesso, sapere se lo desidero o meno né se lo acconsento… cioè, lui parla di deriva della democrazia e poi distribuisce, e non è la prima volta che lo fa e dice, migranti sul territorio italiano e poi si disinteressa… non dimentichiamoci i continui scandali di persone che sono state cacciate da Piazza San Pietro perché… dormivano lì… E sì, è proprio curioso ascoltare uno che la democrazia non la conosce nemmeno visto che lo Stato Vaticano non prevede l’elezione del Capo della Chiesa con elezioni pubbliche tra i fedeli come si potrebbe immaginare in uno stato democratico…… Vabbè il signor Bergoglio, ministro… degli esteri anziché di Dio… ha sempre una visione alquanto personale della democrazia, un po’ come ce l’aveva Fidel Castro ed ora il presidente cinese XI Jinping.Quindi 50 migranti a cui destinare un futuro migliore e speranzoso mi sollecitano a chiedere: ma anziché trasferirli in Italia perché non li accoglie non nel suo bel stato ? Certo che dal punto di vista politico è la solita “bufala in veste bianca” anzi aggiungerei che è una “bellissima genialità bianca”… Però vorrei far tanto notare al “signor ministro degli… esteri vaticano” che prima di parlare di immigrazione per tutti… un vero Papa, prima di occuparsi degli altri che non sono neanche dei fedeli, deve occuparsi dei fedeli che stanno, e cercano di sopravvivere, all’uscio di casa, già… forse a lui non è noto che sono diversi anni che si contano a milioni i disperati in assoluta povertà e i tanti imprenditori suicida per la disperazione. Evidentemente la Rai e Mediaset non arrivano nello Stato Vaticano perché se seguissero i vari programmi televisivi a sfondo sociale sarebbero consci che i tanti immigrati clandestini occupano per esigenza le case dei cittadini più deboli, come gli anziani, e se poi non sono al corrente della povertà dilagante ebbene glielo dico io quanti sono i poveri assoluti ad oggi in Italia : sono circa 2.000.000 oltre i clandestini immigrati portati da noi e abbandonati ! E pensare che accadano in un paese che non è populista né nazionalista ma democratico… è un dato allucinante che fa paura e in più, mi tocca anche ascoltare il Capo della Chiesa cristiana cattolica che importa migranti e va in giro per il mondo a chiedere sempre perdono per quello che è stato fatto nel passato, ma perché poi… mentre di contro, non ravviso mai richieste di perdono e recite di “mea culpa” da alti esponenti di rilievo delle altre confessioni, come per esempio dagli islamici per tutti i morti provocati dagli attentati terroristici dei loro seguaci. E se lui vuol una prova concreta della povertà in italiana basta vedere i dati della Caritas e quanti prodotti alimentari vengono distribuiti gratuitamente agli italiani alla fame e ai migranti i quali, purtroppo in tantissime occasioni si manifestano meri opportunisti rivendendo quei prodotti, ricevuti gratuitamente, in quanto non sono di loro gradimento alimentare. Certo ignorare queste realtà fanno comodo al “ben ciarlare” ma chi ha un po’ di buon senso si renderebbe conto che il fenomeno immigrazione non lo si può affrontare facilmente con le parole al vento perché, lo ripeto per l’ennesima volta, chi viene da noi “pretende casa e lavoro”, cose che noi nella pratica non siamo in grado di offrire né al momento né per i prossimi anni, con un debito pubblico di 2.730 miliardi di euro… far arrivare questa gente significa parcheggiarli sotto i ponti o alle stazioni… Lui continua a fare discorsi utopici da buon politicante in campagna elettorale ma nei fatti ha capito ben poco del problema migrazione e magari se va in centro America e Messico potrà farsi un’idea visto che lui è un sud americano anomalo… già lo è perché non ricordo, nella mia lunga vita, di un Papa che non ritorna nella sua terra natia per essere festeggiato ed osannato… come i suoi predecessori non italiani e parlo di Papa Benedetto XVI ( Ratzinger) e Giovanni Paolo II. Cose strane che appartengono al compagno Hasta Siempre!  05122021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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Il Papa tra i rifugiati di Lesbo, il messaggio all’Europa

06122021 Papa

05 dicembre 2021 | 11.01

“Tragico che in Ue ci sia chi tratta problema dei migranti come affare che non riguarda”

Il Papa da Lesbo manda un messaggio forte e chiaro all’Europa scuotendola dall’indifferenza: “Dobbiamo amaramente ammettere che questo Paese, come altri, è ancora alle strette e che in Europa c’è chi persiste nel trattare il problema come un affare che non lo riguarda”. Bergoglio fa un bilancio di quanto è accaduto nel corso dei cinque anni, dalla prima visita a Lesbo: “Cinque anni sono passati dalla visita compiuta qui con i cari Fratelli Bartolomeo e Ieronymos. Dopo tutto questo tempo constatiamo che sulla questione migratoria poco è cambiato. Certo, molti si sono impegnati nell’accoglienza e nell’integrazione, e vorrei ringraziare i tanti volontari e quanti a ogni livello – istituzionale, sociale, caritativo – si sono sobbarcati grandi fatiche, prendendosi cura delle persone e della questione migratoria. Riconosco l’impegno nel finanziare e costruire degne strutture di accoglienza e ringrazio di cuore la popolazione locale per il tanto bene fatto e i molti sacrifici provati”.

“Ma – denuncia – dobbiamo amaramente ammettere che questo Paese, come altri, è ancora alle strette e che in Europa c’è chi persiste nel trattare il problema come un affare che non lo riguarda. E’ tragico. E quante condizioni indegne dell’uomo! Quanti hotspot dove migranti e rifugiati vivono in condizioni che sono al limite, senza intravedere soluzioni all’orizzonte! Eppure il rispetto delle persone e dei diritti umani, specialmente nel continente che non manca di promuoverli nel mondo, dovrebbe essere sempre salvaguardato, e la dignità di ciascuno dovrebbe essere anteposta a tutto!”.

Sul tema dei migranti “tutto sembra latitare terribilmente”, è la denuncia del Pontefice. “La pandemia – osserva Francesco- ci ha colpiti globalmente, ci ha fatti sentire tutti sulla stessa barca, ci ha fatto provare che cosa significa avere le stesse paure”. “Abbiamo capito che le grandi questioni vanno affrontate insieme, perché al mondo d’oggi le soluzioni frammentate sono inadeguate. Ma mentre si stanno faticosamente portando avanti le vaccinazioni a livello planetario e qualcosa, pur tra molti ritardi e incertezze, sembra muoversi nella lotta ai cambiamenti climatici, tutto sembra latitare terribilmente per quanto riguarda le migrazioni”, denuncia il Papa.

“Eppure – dice Bergoglio scuotendo le coscienze- ci sono in gioco persone, vite umane! C’è in gioco il futuro di tutti, che sarà sereno solo se sarà integrato. Solo se riconciliato con i più deboli l’avvenire sarà prospero. Perché quando i poveri vengono respinti si respinge la pace”.

“Chiusure e nazionalismi – la storia lo insegna – portano a conseguenze disastrose”, ha denunciato ancora il Pontefice aggiungendo: “E’ un’illusione pensare che basti salvaguardare se stessi, difendendosi dai più deboli che bussano alla porta. Il futuro ci metterà ancora più a contatto gli uni con gli altri. Per volgerlo al bene non servono azioni unilaterali, ma politiche di ampio respiro”.

“La storia, ripeto, lo insegna, ma non lo abbiamo ancora imparato. Non si voltino le spalle alla realtà, finisca il continuo rimbalzo di responsabilità, – ammonisce- non si deleghi sempre ad altri la questione migratoria, come se a nessuno importasse e fosse solo un inutile peso che qualcuno è costretto a sobbarcarsi!”.

 

ENGLISH

“WELCOME MINISTER OF … FOREIGN”!

“The Minister … of Foreign Affairs of the Vatican State” has arrived in Lesbos, a Greek island known for the reception centers for migrants that are always on the edge and for the overcrowding of refugees and those seeking a better economic life … His presence and his unfortunately words are always a cause for controversy and why it is fully understood because, in every homily he always excludes his true purpose of pastoral views, that is, that of evangelizing non-Christian peoples and instead … punctually never skips to behave and speak like a true politician of the ideological extreme left … Now, explain to us what the hell it means and how we must consider it his offensive, of clear political and non-religious ideology as all the faithful would have expected, against the countries of the Union European for its alleged, but it must be said that it is only his conviction, democratic drift due to the lack of welcoming migrants in the style of open doors to all, and always according to him, it is a dem ocratic in favor of nationalisms and populisms, obviously forgetting to mention the Islamic countries that certainly do not shine with solidarity in terms of immigration, on the contrary, there are Turks who do business with us while the others build huge reception camps with no future prospects for they … I would define them more as concentration camps than camps … but he obviously does not like to talk about this … perhaps he does not want to irritate his Islamic brothers … But let’s continue in the narration of his imaginative “pastoral journey”. .. then bluntly attacked Europe for the lack of solutions to the ancient immigration problem as “commendable” also appears … his decision to host in Italy, and not in his country, 50 of the immigrants hosted in the island of Lesbos. Yes, think for a moment about his “loving decision” … he talks about “the drift of democracy” and then like a dictator he decides to bring 50 illegal immigrants to my country without even asking me for permission, knowing if I want it or not or if I agree … that is, he talks about the drift of democracy and then distributes, and it is not the first time he has done so and he says, migrants on Italian territory and then he is not interested … let’s not forget the continuous scandals of people who have been expelled from St. Peter’s Square because … they slept there … And yes, it is really curious to hear one who does not even know democracy since the Vatican State does not provide for the election of the Head of the Church with public elections among the faithful such as one could imagine in a democratic state … Oh well, Mr. Bergoglio, minister … of foreign affairs rather than of God … always has a rather personal vision of democracy, a bit like Fidel Castro had it and now Chinese President XI Jinping.Q so 50 migrants to whom to allocate a better and hopeful future urge me to ask: but instead of transferring them to Italy, why doesn’t he welcome them not in his beautiful state? Of course from a political point of view it is the usual “hoax in white dress”, indeed I would add that it is a “beautiful white genius” … But I would like to point out to the “Mr. Vatican foreign minister” that before talking about immigration for all … a true Pope, before taking care of others who are not even the faithful, must take care of the faithful who are, and try to survive, at the door of the house, already … perhaps he is not known that for several years there have been millions of desperate people in absolute poverty and many entrepreneurs who commit suicide out of desperation. Evidently Rai and Mediaset do not arrive in the Vatican State because if they followed the various social television programs they would be aware that the many illegal immigrants occupy the homes of the weakest citizens, such as the elderly, and if they are not aware of poverty. rampant well I tell you how many are the absolute poor in Italy today: there are about 2,000,000 immigrants over the illegal immigrants brought to us and abandoned! And to think that they happen in a country that is neither populist nor nationalist but democratic … it is a hallucinating fact that is frightening and moreover, I also have to listen to the Head of the Catholic Christian Church who imports migrants and goes around the world to always ask forgiveness for what has been done in the past, but why then … while on the other hand, I never see requests for forgiveness and recitals of “mea culpa” from high-profile representatives of other confessions, such as for example by Muslims for all the deaths caused by the terrorist attacks of their followers. And if he wants concrete proof of poverty in Italian, just look at the Caritas data and how many food products are distributed free of charge to hungry Italians and migrants who, unfortunately on many occasions, manifest themselves as mere opportunists by reselling those products, received for free, in how much they are not to their liking food. Of course, ignoring these realities is convenient for “good chat” but those who have a bit of common sense would realize that the immigration phenomenon cannot be dealt with easily with words in the wind because, I repeat for the umpteenth time, those who come from us he “demands home and work”, things that in practice we are unable to offer either at the moment or for the next few years, with a public debt of 2.730 billion euros … bringing these people in means parking them under the bridges or at the stations … He continues to make utopian speeches as a good politician in the electoral campaign but in fact he has understood very little of the migration problem and maybe if he goes to Central America and Mexico he will be able to get an idea since he is an anomalous South American … already it is because I do not remember, in my long life, of a Pope who does not return to his native land to be celebrated and praised … like his non-Italian predecessors and I am talking about Pope Benedict XVI (Ratzinger) and John Paul II. Strange things belonging to Comrade Hasta Siempre! 05122021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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The Pope among the refugees of Lesbos, the message to Europe

06122021 Papa

05 December 2021 | 11.01

“Tragic that in the EU there are those who treat the problem of migrants as a business that does not concern”

The Pope from Lesbos sends a strong and clear message to Europe, shaking it from its indifference: “We must bitterly admit that this country, like others, is still under pressure and that in Europe there are those who persist in treating the problem as a business that it doesn’t concern him. ” Bergoglio takes stock of what has happened in the course of the five years, since the first visit to Lesbos: “Five years have passed since the visit made here with dear Brothers Bartolomeo and Ieronymos. After all this time we see that little has changed on the migration issue. Of course, many have committed themselves to welcoming and integrating, and I would like to thank the many volunteers and those at every level – institutional, social, charitable – who have undertaken great efforts, taking care of people and the migration issue. commitment to finance and build worthy reception facilities and I sincerely thank the local population for the great good they have done and the many sacrifices they have tried “.

“But – he denounces – we must bitterly admit that this country, like others, is still under pressure and that in Europe there are those who persist in treating the problem as a business that does not concern them. It is tragic. And how many conditions unworthy of it. How many hotspots where migrants and refugees live in conditions that are on the edge, without glimpsing solutions on the horizon! Yet respect for people and human rights, especially on the continent that does not fail to promote them in the world, should always be safeguarded, and the dignity of each one should come before everything! “.

On the subject of migrants “everything seems to be in terrible hiding”, is the Pope’s denunciation. “The pandemic – Francesco observes – has affected us globally, made us all feel in the same boat, made us feel what it means to have the same fears”. “We understand that the big issues must be tackled together, because in today’s world fragmented solutions are inadequate. But while vaccinations are being laboriously carried out on a planetary level and something, despite many delays and uncertainties, seems to be moving in the fight against climate change, everything seems to be terribly in hiding with regard to migration “, denounces the Pope.

“And yet – says Bergoglio, shaking consciences – there are people, human lives at stake! Everyone’s future is at stake, which will be peaceful only if it is integrated. The future will be prosperous only if reconciled with the weakest. Because when the poor are rejected, peace is rejected “.

“Closures and nationalisms – history teaches us – lead to disastrous consequences”, the Pontiff further denounced, adding: “It is an illusion to think that it is enough to safeguard oneself, defending oneself from the weakest who knock on the door. The future will put us again. more in contact with each other. To turn it to the good you don’t need unilateral actions, but wide-ranging policies “.

“History, I repeat, teaches this, but we have not yet learned it. Do not turn your back on reality, stop the continuous rebound of responsibility, – he warns – do not always delegate the migration issue to others, as if nobody cared and were it just a useless burden that someone is forced to shoulder! “.

 

FRENCH

« BIENVENUE MINISTRE DES… ÉTRANGÈRES » !

« Le ministre… des Affaires étrangères de l’État du Vatican » est arrivé à Lesbos, une île grecque connue pour les centres d’accueil de migrants toujours à la limite et pour le surpeuplement de réfugiés et de personnes en quête d’une vie économique meilleure.. Sa présence et ses paroles malheureusement sont toujours un sujet de controverse et pourquoi il est pleinement compris car, dans chaque homélie, il exclut toujours son véritable objectif de vues pastorales, c’est-à-dire celui d’évangéliser les peuples non-chrétiens et au lieu de cela … ponctuellement ne manque jamais de se comporter et de parler comme un vrai politicien de l’extrême gauche idéologique… Maintenant, expliquez-nous ce que cela signifie et comment nous devons le considérer comme son offensive, d’idéologie politique claire et non religieuse comme le feraient tous les fidèles ont attendu, contre les pays de l’Union européenne pour ses prétendues, mais il faut dire que ce n’est que sa conviction, dérive démocratique due au manque d’accueil des migrants à la manière des portes ouvertes à tous, et toujours selon lui, c’est un démo ocratiques en faveur des nationalismes et des populismes, oubliant évidemment de mentionner les pays islamiques qui ne brillent certainement pas de solidarité en matière d’immigration, au contraire, il y a des Turcs qui font des affaires avec nous tandis que d’autres construisent d’immenses camps d’accueil sans perspectives d’avenir pour eux… je les définirais plus comme des camps de concentration que comme des camps… mais il n’aime visiblement pas en parler… peut-être qu’il ne veut pas irriter ses frères islamiques… Mais continuons dans la narration de son “voyage pastoral” imaginatif… puis a carrément attaqué l’Europe pour l’absence de solutions à l’ancien problème de l’immigration car “louable” apparaît également… sa décision d’accueillir en Italie, et non dans son pays, 50 des immigrés hébergé sur l’île de Lesbos. Oui, réfléchissez un instant à sa “décision d’amour”… il parle de “la dérive de la démocratie” et puis comme un dictateur il décide de faire venir 50 immigrés clandestins dans mon pays sans même me demander la permission, sachant si je veux c’est ou pas ou si je suis d’accord… c’est-à-dire qu’il parle de dérive démocratique et qu’ensuite il distribue, et ce n’est pas la première fois qu’il le fait et il dit, des migrants sur le territoire italien et puis ça ne l’intéresse pas. .. n’oublions pas les scandales continus des gens qui ont été expulsés de la place Saint-Pierre parce que … ils y dormaient … Et oui, c’est vraiment curieux d’entendre celui qui ne connaît même pas la démocratie puisque l’État du Vatican le fait ne pas prévoir l’élection du Chef de l’Église avec des élections publiques parmi les fidèles comme on pourrait l’imaginer dans un État démocratique… Eh bien, M. Bergoglio, ministre… des affaires étrangères plutôt que de Dieu… a toujours une vision assez personnelle de la démocratie, un peu à la manière de Fidel Castro et désormais du président chinois XI Jinping.Q alors 50 migrants à qui attribuer un avenir meilleur et plein d’espoir me poussent à demander : mais au lieu de les transférer en Italie, pourquoi ne les accueille-t-il pas dans son bel état ? Bien sûr d’un point de vue politique c’est l’habituel “canular en robe blanche”, en effet j’ajouterais que c’est un “beau génie blanc”… « qu’avant de parler d’immigration pour tous… un vrai Pape, avant de s’occuper des autres qui ne sont même pas des fidèles, doit s’occuper des fidèles qui sont, et essaient de survivre, à la porte de la maison, déjà. .. peut-être ne sait-il pas que depuis plusieurs années, des millions de personnes désespérées vivent dans la pauvreté absolue et de nombreux entrepreneurs se suicident par désespoir. Évidemment Rai et Mediaset n’arrivent pas dans l’État du Vatican car s’ils suivaient les différents programmes de télévision sociale, ils seraient conscients que les nombreux immigrants illégaux occupent les maisons des citoyens les plus faibles, comme les personnes âgées, et s’ils ne sont pas conscients de la pauvreté .bien rampant je vous dis combien sont les pauvres absolus en Italie aujourd’hui : il y a environ 2.000.000 d’immigrés en plus des immigrés illégaux qui nous sont amenés et abandonnés ! Et penser qu’ils se produisent dans un pays qui n’est ni populiste ni nationaliste mais démocratique… le monde à toujours demander pardon pour ce qui a été fait dans le passé, mais pourquoi alors… alors que d’un autre côté, je ne vois jamais de demandes de pardon et de récits de “mea culpa” de la part de représentants de haut niveau d’autres confessions, tels comme par exemple par les musulmans pour toutes les morts causées par les attentats terroristes de leurs fidèles. Et s’il veut des preuves concrètes de la pauvreté en italien, il suffit de regarder les données de Caritas et combien de produits alimentaires sont distribués gratuitement aux Italiens affamés et aux migrants qui, malheureusement à de nombreuses reprises, se manifestent comme de simples opportunistes en revendant ces produits, reçus gratuitement, à quel point ils ne sont pas à leur gout nourriture. Bien sûr, ignorer ces réalités est commode pour “bien bavarder” mais ceux qui ont un peu de bon sens se rendront compte que le phénomène de l’immigration ne peut pas être traité facilement à mots couverts car, je le répète pour la énième fois, ceux qui viennent de nous il “exige la maison et le travail”, des choses que dans la pratique nous ne pouvons offrir ni pour le moment ni pour les prochaines années, avec une dette publique de 2,730 milliards d’euros… faire venir ces gens en moyens de les garer sous les ponts ou dans les gares… Il continue à faire des discours utopiques en bon politicien dans la campagne électorale mais en fait il a très peu compris le problème des migrations et peut-être que s’il va en Amérique centrale et au Mexique il pourra obtenir un idée puisqu’il est un sud-américain anormal… c’est déjà parce que je ne me souviens pas, dans ma longue vie, d’un Pape qui ne retourne pas dans sa terre natale pour être célébré et loué… comme ses prédécesseurs non italiens et je parle du Pape Benoît XVI (Ratzinger) et de Jean-Paul II. Des choses étranges appartenant au camarade Hasta Siempre ! 05122021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Le Pape parmi les réfugiés de Lesbos, le message à l’Europe

06122021 Papa

05 décembre 2021 | 11.01

“Tragique que dans l’UE il y ait ceux qui traitent le problème des migrants comme un business qui ne les concerne pas”

Le Pape de Lesbos envoie un message fort et clair à l’Europe, la secouant de son indifférence : « Il faut avouer avec amertume que ce pays, comme d’autres, est encore sous pression et qu’en Europe il y a ceux qui persistent à traiter le problème comme un affaire que cela ne le regarde pas.” Bergoglio fait le point sur ce qui s’est passé au cours des cinq années écoulées depuis la première visite à Lesbos : « Cinq ans se sont écoulés depuis la visite faite ici avec les chers frères Bartolomeo et Ieronymos. Après tout ce temps, nous voyons que peu de choses ont changé sur la question de la migration. Bien sûr, beaucoup se sont engagés à accueillir et à intégrer, et je tiens à remercier les nombreux bénévoles et ceux à tous les niveaux – institutionnel, social, caritatif – qui ont fait de gros efforts, en prenant soin des personnes et de la question migratoire. financer et construire des structures d’accueil dignes et je remercie sincèrement la population locale pour le grand bien qu’elle a fait et les nombreux sacrifices qu’elle a tentés”.

“Mais – dénonce-t-il – il faut avouer amèrement que ce pays, comme d’autres, est toujours sous pression et qu’en Europe il y a ceux qui persistent à traiter le problème comme une affaire qui ne les concerne pas. C’est tragique. Et combien des conditions indignes d’elle. Que de hotspots où les migrants et réfugiés vivent dans des conditions à la limite, sans entrevoir de solutions à l’horizon ! Pourtant le respect des personnes et des droits humains, surtout sur le continent qui ne manque pas de les promouvoir dans le monde , doit toujours être sauvegardé, et la dignité de chacun doit être placée avant tout ! ».

Au sujet des migrants « tout semble être dans une terrible cachette », c’est la dénonciation du pape. “La pandémie – observe Francesco – nous a touchés dans le monde, nous a tous fait sentir dans le même bateau, nous a fait ressentir ce que cela signifie d’avoir les mêmes peurs”. « Nous comprenons que les grands problèmes doivent être abordés ensemble, car dans le monde d’aujourd’hui les solutions fragmentées sont insuffisantes. changement climatique, tout semble terriblement caché en ce qui concerne les migrations », dénonce le pape.

« Et pourtant – dit Bergoglio en secouant les consciences – il y a des gens, des vies humaines en jeu ! L’avenir de chacun est en jeu, qui ne sera pacifique que s’il est intégré. Ce n’est que s’il est réconcilié avec les plus faibles que l’avenir sera prospère. les pauvres sont rejetés, la paix est rejetée”.

“Les fermetures et les nationalismes – l’histoire nous l’apprend – entraînent des conséquences désastreuses”, a encore dénoncé le Pontife, ajoutant : “C’est une illusion de penser qu’il suffit de se protéger, de se défendre des plus faibles qui frappent à la porte. L’avenir nous mettra à nouveau plus en contact les uns avec les autres. Pour en faire le bien, vous n’avez pas besoin d’actions unilatérales, mais de politiques de grande envergure “.

« L’histoire, je le répète, enseigne cela, mais nous ne l’avons pas encore appris. soucieux et s’il s’agissait d’un fardeau inutile que quelqu’un est obligé de porter ! »

 

“BEN ARRIVATO MINISTRO DEGLI… ESTERI” !ultima modifica: 2021-12-05T19:12:45+01:00da manlio22ldc
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