RACCONTIAMOLA GIUSTA !

01122021 molestie sessuali

RACCONTIAMOLA GIUSTA !

E’ certamente una vicenda squallida… mettere le mani addosso ad un persona, uomo o donna che sia, è sempre qualcosa di odioso ed antipatico perché offende la persona che riceve il gesto indesiderato… e a scanso di equivoci nulla difende il tifoso dal suo volgare e ineducato gesto da cantina verso una donna né l’altro tifoso che le ha rivolto delle frasi incomprensibili ed inopportune. Tuttavia, ritengo utile al fine della corretta comunicazione esercitare il diritto del distinguo tra un gesto goliardico, dalle immagine televisive mi sembra trattarsi proprio di questo, del veloce schiaffetto sulla natica e il palpeggiamento. Addirittura evocare la violenza sessuale sulle donne ce ne corre… e mi sembra che sia diventata una questione di mera opportunità pubblicitaria per la giornalista che ha ragione nell’aver denunciato il maleducato ma forse sta un po’ esagerando nel suo vittimismo da primo piano nelle diverse interviste televisive concesse come si trattasse di una star televisiva. In primis chiariamo proprio questo punto… e punto il dito proprio sulla differenza del termine utilizzato dai media traendo dal significato del verbo palpeggiare che sta ad indicarci l’azione del “palpeggiamento continuo ed insistente” , dal vocabolario della lingua italiana e come si evince è ben lontano da uno schiaffetto maleducato e deprecabile, come anche la molestia sessuale appare definizione esagerata e l’attimo di veloce esecuzione del gesto non sembra avere una vera e propria connotazione sessuale. Quindi perché vogliamo modificare la realtà ? Che il colpevole debba essere redarguito e punito questo è fuori discussione, ma addirittura farne una questione nazionale mi pare evidente che sia la chiara opportunità per farsi pubblicità gratuita e non certamente è il mezzo ottimale per combattere la violenza contro le donne. Il responsabile è stato già punito con 3 anni di DASPO e questa è una prima punizione, pesante per un tifoso di calcio, anche se proprio non stiamo parlando né di un criminale né di un teppista tuttavia il  provvedimento è stato esteso anche all’altro tifoso coinvolto verbalmente nella squallida scena… Altro punto della spinosa vicenda è il conduttore della trasmissione della TV Toscana, lui da studio seguiva e commentava  la diretta e visto che la sua collega era stata oggetto del tocco indesiderato cercava di minimizzare e rincuorare la collega stessa senza incitarla ad un’immediata reazione violenta, visto che si era in diretta non era proprio consigliabile…  Incredibilmente lui è stato sospeso dal suo lavoro e vivaddio si è trovato ad essere coinvolto in uno scandalo ed odio di portata nazionale che mai si era visto prima… Mi chiedo solo cosa avrebbero scritto i media il giorno appresso se avesse consigliato alla collega di rompergli il microfono in testa o di dargli un bel calcione in diretta. Già… si è sollevato una polemica nazionale che non trova riscontri neanche nelle storie più assurde, come le morti più atroci di tante donne, e che neanche la vittima dello schiaffetto forse avrebbe mai immaginato di sollevare. Già… perché giocare con  i media, e lei lo ha fatto, è molto pericoloso in quanto la strumentalizzazione politica è sempre dietro l’angolo ed anche in questa situazione si è portato il problema all’esasperazione solo perché la parte offesa è una giornalista e non una “donna qualunque”…  altrimenti il gesto, ne sono convinto, sarebbe passato inosservato. Già, c’è pure da aggiungere il negativo periodo per alcune giornaliste, dopo le recenti aggressioni in manifestazioni anti Green Pass, e si è colto quest’occasione per lanciare un messaggio a tutti che “i giornalisti non si toccano”… io almeno la leggo così quest’offensiva mediatica per certi versi un po’ strana e risonante… quindi adottare la vecchia ed antica regola del “punire uno per educarne cento” già… tre anni di DASPO e una denuncia penale, il cui esito do condanna è già scontato, mi sembrano punizioni eccessive per un gesto che, almeno dal video appare così, forse voleva essere più un complimento alla bellezza della giornalista e non certamente un’offesa alla sua persona e dignità di donna. Rammarica solo che ci sia tanta determinazione e fari puntati solo quando si è davanti ad una telecamera mentre poi si ignorano problemi più seri con tanta facilità e disinteresse come a voler dire che contano solo le donne famose e questo non mi va giù ! 30112021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

 

Il caso della cronista sportiva molestata in diretta (e del collega che ha minimizzato)

Greta Beccaglia di Toscana Tv viene palpeggiata da un tifoso della Fiorentina e il conduttore in studio la invita a “non prendersela”. Insorge la politica, a pochi giorni dalla giornata internazionale contro la violenza sulle donne

01122021 molestie sessuali

MOLESTIE SESSUALI VIOLENZA DONNE FIORENTINA

aggiornato alle 22:1328 novembre 2021

 

AGI – Le immagini rimbalzano sui social e non lasciano margine a dubbi: un tifoso viola uscito dallo stadio in cui la Fiorentina è stata sconfitta fuori casa dall’Empoli palpeggia la cronista sportiva di Toscana Tv Greta Beccaglia. La giornalista lo riprende dicendogli che “Non puoi fare questo, mi dispiace” e per tutta risposta il collega in studio le dice di “non prendersela”.

Il video, diventato virale appena 24 ore dopo che in tutto il mondo si è celebrata la giornata contro la violenza sulle donne, ha sollevato un’ondata di indignazione, di cui si sono fatte portavoce anche molte parlamentari italiane. E sui social c’è chi chiede che la società calcistica, la tifoseria, ma anche il giornalista in studio e soprattutto il palpeggiatore siano chiamati a rispondere dell’accaduto.

Beccaglia ha voluto raccontare la versione dei fatti su Instagram; “Abbiamo da poco terminato la diretta. Nel post-partita sono uscita dallo stadio per aspettare i tifosi. Purtroppo hanno iniziato a urlarmi cose non carine mentre io ero a lavoro, mentre io ero in diretta e uno si è anche permesso di tirarmi uno schiaffo sul culo. Questa è una cosa inaccettabile, soprattutto nel 2021, quando una ragazza come me si fa un mazzo così per diventare giornalista, per raggiungere il suo obiettivo e queste persone non esistono”.

Giorgio Micheletti, conduttore della trasmissione, ha spiegato al Corriere della Sera la sua reazione: “Il nostro errore è stato prima di tutto organizzativo, non avremmo dovuto lasciare la nostra giornalista da sola in mezzo a una folla di ‘esseri’ con un quoziente intellettivo sotto lo zero – ha detto – Il mio intento, quando l’ho invitata a non prendersela, era quello di alleggerire per aiutare la poca esperienza che ha Greta nel gestire una situazione difficile come quella che ha dovuto affrontare. Ho pensato prima a lei lavorativamente parlando, perché aveva la pressione psicologica di dover gestire una diretta, ho provato a tranquillizzarla, non volevo minimizzare l’accaduto, ma evitare che potesse accaderle qualcosa di peggio”.

“Basta con la violenza sulle donne! La mia solidarietà alla giornalista Greta Beccaglia. Mi auguro che quelle inaccettabili molestie in diretta tv siano perseguite senza esitazioni”. Lo scrive su Twitter il presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

“Quello che è successo a Greta Beccaglia non è accettabile, non può essere derubricato in alcun modo. È un episodio di violenza vera e propria che va condannato senza esitazioni. Alla giornalista va la mia solidarietà” ha scritto il presidente della Camera Roberto Fico, su Twitter.

“Vergognoso l’episodio accaduto ieri alla giornalista Greta Beccaglia a Empoli. Gravi le parole del conduttore, giustamente stigmatizzate dall’ Ordine dei giornalisti della Toscana. Quando parliamo di necessità di cambiare modello culturale è esattamente di questo che parliamo. Solidarietà alla giornalista” scrive su Twitter la vicepresidente del Senato e responsabile Giustizia e diritti del Pd, Anna Rossomando.

“Prima le hanno toccato il sedere, in diretta televisiva. Poi, di fronte alle sue domande sulla partita tra Empoli e Fiorentina, hanno iniziato a commentare il suo aspetto fisico. Infine, dallo studio, anziché esprimere condanna e solidarietà, le hanno detto questo: ‘Non prendertela’. In quello che è accaduto alla giornalista Greta Beccaglia c’è davvero tutto” denuncia la tesoriera di +Europa, Maria Saeli. “Solidarietà alla giornalista. Le autorità devono al più presto individuare l’autore del gesto, denunciarlo e applicare il Daspo: nessuna tolleranza verso chi molesta le donne”.

 

 

ENGLISH

 

LET’S TELL IT RIGHT!

It is certainly a squalid story … putting your hands on a person, man or woman, is always something hateful and unpleasant because it offends the person who receives the unwanted gesture … and for the avoidance of doubt nothing defends the fan from his vulgar and uneducated gesture from the cellar towards a woman or the other fan who addressed her with incomprehensible and inappropriate phrases. However, I believe it is useful for the purpose of correct communication to exercise the right to distinguish between a goliardic gesture, from the television images it seems to me to be just this, the quick slap on the buttock and the groping. Even evoking sexual violence against women there runs … and it seems to me that it has become a matter of mere advertising opportunity for the journalist who is right in having denounced the rude but perhaps she is exaggerating a little in her close-up victimhood in the various television interviews granted as if it were a television star. First of all, let’s clarify this point … and point my finger precisely at the difference in the term used by the media, drawing from the meaning of the verb groped which indicates the action of “continuous and insistent groping”, from the vocabulary of the Italian language and how to evince is far from a rude and deplorable slap, as even sexual harassment appears exaggerated definition and the moment of quick execution of the gesture does not seem to have a real sexual connotation. So why do we want to change reality? That the guilty person should be scolded and punished this is out of the question, but even making it a national issue seems clear to me that it is the clear opportunity for free publicity and certainly not the optimal means to combat violence against women. The person responsible has already been punished with 3 years of DASPO and this is a first punishment, heavy for a football fan, even if we are not talking about a criminal or a hooligan, however the provision has also been extended to the other fan verbally involved in the squalid scene … Another point of the thorny story is the host of the Tuscan TV broadcast, he from the studio followed and commented on the live broadcast and since his colleague had been the object of the unwanted touch he tried to minimize and cheer up the colleague herself without inciting her to an immediate violent reaction, since it was live it was not really advisable … Incredibly he was suspended from his work and goodbye he found himself involved in a scandal and hatred of national scope that never was seen before … I just wonder what the media would have written the next day if he advised his colleague to break the microphone on his head or give him a nice c alcione live. Yes … a national controversy has arisen that is not confirmed even in the most absurd stories, such as the most atrocious deaths of many women, and that not even the victim of the slap perhaps would have imagined raising. Yes … because playing with the media, and she did it, is very dangerous as political exploitation is always around the corner and even in this situation the problem has been brought to exasperation just because the offended party is a journalist and not an “ordinary woman” … otherwise the gesture, I am convinced, would have gone unnoticed. Yes, there is also the negative period for some journalists, after the recent attacks in anti-Green Pass demonstrations, and this opportunity was taken to send a message to everyone that “journalists do not touch” … I at least that’s how I read this media offensive in some ways a bit strange and resonant … then adopt the old and ancient rule of “punish one to educate a hundred” already … three years of DASPO and a criminal complaint, whose The outcome of the sentence is already taken for granted, they seem to me excessive punishments for a gesture that, at least from the video appears this way, perhaps it was intended to be more a compliment to the beauty of the journalist and certainly not an offense to her person and dignity as a woman. He only regrets that there is so much determination and spotlights only when you are in front of a camera while then ignoring more serious problems with such ease and disinterest as if to say that only famous women count and this does not go down with me! 30112021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

 

The case of the sports reporter harassed live (and the colleague who played down)

Greta Beccaglia of Toscana Tv is groped by a Fiorentina fan and the conductor in the studio invites her to “not take it”. Politics arose, a few days before the international day against violence against women

01122021 molestie sessuali

SEXUAL HARASSMENT VIOLENCE FLORENTINE WOMEN

updated at 22: 1328 November 2021

 

AGI – The images bounce on social networks and do not leave margin for doubt: a purple fan who came out of the stadium where Fiorentina was defeated away from Empoli gropes the sports reporter for Toscana Tv Greta Beccaglia. The reporter takes him back by telling him that “You can’t do this, I’m sorry” and in response the colleague in her studio tells her not to “take it”.

The video, which went viral just 24 hours after the day against violence against women was celebrated around the world, raised a wave of indignation, of which many Italian parliamentarians also spoke. And on social media there are those who ask that the football club, the fans, but also the journalist in the studio and above all the groper be called to answer for what happened.

Beccaglia wanted to tell the version of events on Instagram; “We have recently finished the live broadcast. After the match I left the stadium to wait for the fans. Unfortunately they started yelling at me not nice things while I was at work, while I was live and one even allowed himself to slap me on the ass. This is an unacceptable thing, especially in 2021, when a girl like me does a bunch like this to become a journalist, to reach her goal and these people do not exist “.

Giorgio Micheletti, host of the show, explained his reaction to Corriere della Sera: “Our mistake was first of all organizational, we shouldn’t have left our journalist alone in the midst of a crowd of ‘beings’ with an IQ. below zero – he said – My intent, when I asked her not to take it, was to lighten up to help Greta’s lack of experience in managing a difficult situation like the one she had to face. I first thought of her at work speaking, because she had the psychological pressure of having to manage a live one, I tried to reassure her, I didn’t want to minimize what had happened, but to prevent something worse from happening to her “.

“Enough with violence against women! My solidarity with the journalist Greta Beccaglia. I hope that those unacceptable harassment on live TV will be prosecuted without hesitation”. The President of the Senate, Elisabetta Casellati, writes on Twitter.

“What happened to Greta Beccaglia is not acceptable, it cannot be declassified in any way. It is a real episode of violence that must be condemned without hesitation. My solidarity goes to the journalist” wrote the President of the Chamber Roberto Fico, on Twitter.

“The episode that happened yesterday to the journalist Greta Beccaglia in Empoli was shameful. The conductor’s words are serious, rightly stigmatized by the Tuscan Order of Journalists. When we talk about the need to change the cultural model, this is exactly what we are talking about. Solidarity with the journalist” he writes on Twitter the vice president of the Senate and head of Justice and rights of the Democratic Party, Anna Rossomando.

“First they touched her butt, live on television. Then, faced with her questions about the match between Empoli and Fiorentina, they began to comment on her physical appearance. Finally, from the studio, instead of expressing condemnation and solidarity, they told her this. : ‘Don’t be mad’. In what happened to the journalist Greta Beccaglia there is really everything “, denounces the treasurer of + Europe, Maria Saeli. “Solidarity with the journalist. The authorities must as soon as possible identify the perpetrator of the gesture, denounce him and apply the Daspo: no tolerance towards those who harass women”.

 

 

FRENCH

 

DITES-LE BIEN !

C’est certainement une histoire sordide… mettre la main sur une personne, homme ou femme, est toujours quelque chose de haïssable et de désagréable car cela offense la personne qui reçoit le geste indésirable… et pour éviter tout doute rien ne défend le fan de son geste de cave vulgaire et inculte envers une femme ou l’autre fan qui s’adressait à elle avec des phrases incompréhensibles et inappropriées. Cependant, je crois qu’il est utile aux fins d’une communication correcte d’exercer le droit de distinguer entre un geste goliardique, des images télévisées il me semble n’être que cela, la tape rapide sur la fesse et le tâtonnement. Même l’évocation des violences sexuelles faites aux femmes y court… et il me semble que c’est devenu une simple opportunité publicitaire pour la journaliste qui a raison d’avoir dénoncé le grossier mais peut-être exagère-t-elle un peu dans sa victimisation éminente dans le diverses interviews télévisées accordées comme s’il s’agissait d’une star de la télévision. Tout d’abord, clarifions ce point… et pointons du doigt précisément la différence de terme utilisé par les médias, en puisant dans le sens du verbe tâtonner qui désigne l’action de « tâtonnement continu et insistant », du vocabulaire de la langue italienne et comment manifester est loin d’être une gifle grossière et déplorable, car même le harcèlement sexuel semble une définition exagérée et le moment d’exécution rapide du geste ne semble pas avoir une réelle connotation sexuelle. Alors pourquoi voulons-nous changer la réalité ? Que le coupable soit réprimandé et puni, c’est hors de question, mais même en faire un problème national me semble clair que c’est l’occasion évidente d’une publicité gratuite et certainement pas le moyen optimal pour lutter contre la violence à l’égard des femmes. Le responsable a déjà été sanctionné de 3 ans de DASPO et c’est une première peine, lourde pour un fan de foot, même si on ne parle pas d’un criminel ou d’un hooligan, cependant la disposition a aussi été étendue à l’autre fan verbalement impliqué dans la scène sordide … Un autre point de l’épineuse histoire est l’animateur de l’émission de télévision toscane, il a suivi et commenté depuis le studio l’émission en direct et comme son collègue avait été l’objet de contacts indésirables, il a essayé de minimiser et remonter le moral de la collègue elle-même sans l’inciter à une réaction violente immédiate, puisque c’était en direct ce n’était pas vraiment conseillé… Incroyablement il a été suspendu de son travail et au revoir il s’est retrouvé impliqué dans un scandale et une haine à l’échelle nationale qui jamais vu auparavant… Je me demande juste ce que les médias auraient écrit le lendemain s’il avait conseillé à son collègue de lui casser le micro sur la tête ou de lui faire un beau c alcione en direct. Oui… une polémique nationale a surgi qui n’est pas confirmée même dans les histoires les plus absurdes, telles que les morts les plus atroces de nombreuses femmes, et que même la victime de la gifle n’aurait peut-être pas imaginé soulever. Oui … parce que jouer avec les médias, et elle l’a fait, est très dangereux car l’exploitation politique est toujours au coin de la rue et même dans cette situation, le problème a été porté à l’exaspération simplement parce que la partie lésée est un journaliste et non un ” femme ordinaire”… sinon le geste, j’en suis convaincu, serait passé inaperçu. Oui, il y a aussi la période négative pour certains journalistes, après les récents attentats dans les manifestations anti-Pass Vert, et cette occasion a été saisie pour envoyer un message à tout le monde que “les journalistes ne touchent pas”… Moi du moins c’est comme ça que je lire cette offensive médiatique par certains côtés un peu étrange et résonnante… puis adopter la vieille et antique règle de “punir un pour éduquer cent” déjà… trois ans de DASPO et une plainte pénale, dont l’issue de la peine est déjà tenu pour acquis, ils me semblent des punitions excessives pour un geste qui, au moins d’après la vidéo apparaît de cette façon, peut-être était-il davantage un compliment à la beauté de la journaliste et certainement pas une offense à sa personne et dignité de femme. Il regrette seulement qu’il y ait tant de détermination et de projecteurs que lorsque vous êtes devant une caméra tout en ignorant ensuite les problèmes plus graves avec une telle facilité et un tel désintérêt que pour dire que seules les femmes célèbres comptent et cela ne me va pas ! 30112021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

….

 

Le cas du journaliste sportif harcelé en direct (et du collègue qui a minimisé)

Greta Beccaglia de Toscana Tv est pelotée par un fan de la Fiorentina et le chef d’orchestre en studio l’invite à “ne pas le prendre”. La politique a surgi, quelques jours avant la journée internationale contre les violences faites aux femmes

01122021 molestie sessuali

HARCÈLEMENT SEXUEL VIOLENCE FEMMES FLORENTINES

mis à jour le 22 : 1328 novembre 2021

 

AGI – Les images rebondissent sur les réseaux sociaux et ne partent pas marge de doute : un fan violet sorti du stade où la Fiorentina a été battue à Empoli tâtonne la journaliste sportive de Toscana Tv Greta Beccaglia. Le journaliste le reprend en lui disant que “Tu ne peux pas faire ça, je suis désolé” et en réponse la collègue du studio lui dit de ne pas “le prendre”.

La vidéo, devenue virale à peine 24 heures après la célébration de la journée contre les violences faites aux femmes dans le monde, a soulevé une vague d’indignation, dont de nombreux parlementaires italiens ont également parlé. Et sur les réseaux sociaux il y a ceux qui demandent que le club de foot, les supporters, mais aussi le journaliste en studio et surtout le groper soient appelés à répondre de ce qui s’est passé.

Beccaglia a voulu raconter la version des événements sur Instagram ; « Nous avons récemment terminé la diffusion en direct. Après le match, j’ai quitté le stade pour attendre les fans. Malheureusement, ils ont commencé à me crier des choses pas gentilles pendant que j’étais au travail, pendant que j’étais en direct et on s’est même permis de me gifler le cul. C’est une chose inacceptable, surtout en 2021, quand une fille comme moi fait un tas comme ça pour devenir journaliste, pour atteindre son objectif et que ces gens n’existent pas”.

Giorgio Micheletti, animateur de l’émission, a expliqué sa réaction au Corriere della Sera : “Notre erreur était d’abord organisationnelle, nous n’aurions pas dû laisser notre journaliste seul au milieu d’une foule d'”êtres” avec un QI inférieur à zéro. – dit-il – Mon intention, quand je lui ai demandé de ne pas le prendre, était d’alléger le manque d’expérience de Greta pour gérer une situation difficile comme celle à laquelle elle a dû faire face. J’ai d’abord pensé à elle au travail en train de parler, car elle avait la pression psychologique de devoir en gérer une en direct, j’ai essayé de la rassurer, je ne voulais pas minimiser ce qui s’était passé, mais éviter que quelque chose de pire ne lui arrive ” .

« Assez de violences faites aux femmes ! Ma solidarité avec la journaliste Greta Beccaglia. J’espère que ces harcèlements inacceptables à la télévision en direct seront poursuivis sans hésitation ». La présidente du Sénat, Elisabetta Casellati, écrit sur Twitter.

“Ce qui est arrivé à Greta Beccaglia n’est pas acceptable, il ne peut en aucun cas être déclassifié. C’est un véritable épisode de violence qu’il faut condamner sans hésiter. Ma solidarité va au journaliste” a écrit le président de la Chambre Roberto Fico, sur Twitter .

“L’épisode qui est arrivé hier à la journaliste Greta Beccaglia à Empoli était honteux. Les propos du chef d’orchestre sont sérieux, stigmatisés à juste titre par l’Ordre des journalistes de Toscane. Lorsque nous parlons de la nécessité de changer le modèle culturel, c’est exactement de cela que nous parlons Solidarité avec le journaliste”, écrit-il sur Twitter la vice-présidente du Sénat et cheffe de la Justice et des droits du Parti démocrate, Anna Rossomando.

“D’abord, ils lui ont touché les fesses, en direct à la télévision. Puis, face à ses questions sur le match entre Empoli et la Fiorentina, ils ont commencé à commenter son apparence physique. Enfin, depuis le studio, au lieu d’exprimer la condamnation et la solidarité, ils lui ont dit ça. : ‘Ne sois pas fou’. Dans ce qui est arrivé à la journaliste Greta Beccaglia il y a vraiment tout”, dénonce la trésorière de +Europe, Maria Saeli. « Solidarité avec le journaliste. Les autorités doivent identifier au plus vite l’auteur du geste, le dénoncer et appliquer le Daspo : pas de tolérance envers ceux qui harcèlent les femmes ».

RACCONTIAMOLA GIUSTA !ultima modifica: 2021-11-30T21:17:57+01:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento