FARE O NON FARE… CORRETTA INFORMAZIONE ?

30112021 giappone

FARE O NON FARE…  CORRETTA INFORMAZIONE ?

E’ dal 21 febbraio del 2020 che l’Europa è preda impazzita del panico pandemico senza aver la lucidità ad affrontare il problema… trema dinanzi al dilagare della pandemia e al succedersi delle varianti, per non parlare del paese Italia dove il contagio sembra essere diventato peggio della peste che incute lo stillicidio del terrore amplificato sino alla noia dai media, certo di morti ce ne sono stati tanti in Europa ma sappiamo realmente quanti ne sono morti per errori dei medici che non conoscendo il virus hanno adottato terapie forse inappropriate ? E la tanto rimarcata comorbosità con le altre patologie preesistenti nei pazienti…  come mai è stata improvvisamente abbandonata come causa principale delle quotidiane morti dei pazienti giovani e anziani  quando nel 2020 era la giustificazione ad effetto per convincere i parenti dei morti ? Ora che sembrava che il contagio dovesse scemare e diminuire grazie al vaccino ecco che torna in auge un’altra variante e si ritorna nuovamente nell’ossessione mediatica del martellamento quotidiano sulla pericolosità del virus Omicron, quindi i media ci prospettano scenari drammatici e terapie intensive nuovamente al limite e chissà quanti morti… E mentre noi ci accartocciamo sulle mascherine e Green Pass di contro noto che in tanti paesi della stessa Europa del contagio se ne fregano altamente e continuano a vivere nell’assoluta normalità, accade in Gran Bretagna, in Belgio e in Svezia, addirittura in Danimarca non è mai stato obbligatorio l’uso delle mascherine in pubblico e non sono morti tutti… e quindi mi pongo un quesito molto importante : ma com’è che nonostante tutti i lockdown e restrizioni varie e “Green Pass meraviglioso” noi siamo il primo paese dell’Unione Europea che conta più morti degli altri stati ? Prendo ad esempio la Germania, pur avendo una popolazione di oltre 83 milioni di individui conta un totale di deceduti, ad oggi, di poco più di 101mila unità al contrario di noi italiani che ne registriamo circa 134mila  su una popolazione inferiore di 23 milioni di persone? Saranno la birra o i wurstel  che li proteggono ?  Spiace dirlo ma nei fatti tutte queste eccessive misure e i  susseguenti bombardamenti mediatici ai quali siamo sottoposti a quanto pare non sono serviti a minimizzare le perdite di vite umane, che l’hanno persa non propriamente per il Covid ma forse perché la sanità italiana negli ultimi due anni è andata in ferie e la gente non si è potuta adeguatamente più curare, ma questo è un mio convincimento, la mia riflessione va in questa direzione ovvero non sarà che per questo motivo si registrano tanti morti ingiustificati e addebitati al virus solo… per mera comodità ?  Forse i nostri scienziati dimenticano che la natura segue il suo corso e non tutti hanno le stesse difese immunitarie e probabilmente tanti si contagiano, senza saperlo, e riescono a superare brillantemente la crisi e archiviare la malattia magari senza neanche accorgersene, ovvio che non intendo polemizzare con gli scienziati, me ne guarderei bene dal farlo, tuttavia queste scenario d’horror continuo mediatico si poteva evitare specialmente non entrando in conflitto pubblico con valutazione scientifiche opposte e diverse tra li virologi stessi… Poi, quando leggo che la tanto temuta variante Delta, che in Europa sembrava Satana pronto ad uccidere chiunque ne venisse colpito, ravviso che in Giappone non solo non ha terrorizzato nessuno ma addirittura la variante Delta è stata superata brillantemente senza far nulla ma solo con i vaccini… beh, allora c’è da porsi la solita e necessaria riflessione : ma siamo noi italiani che non siamo forti e resistenti come i giapponesi e tedeschi o ci hanno consigliato male i nostri sanitari o hanno un vaccino diverso dal nostro ? Il dubbio nasce spontaneo e pretende anche una risposta per metter fine ad un anno e mezzo di sospetti e di falsa informazione che francamente ha stancato e nauseato davvero. 29112921 …by…  https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

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Il Covid è davvero “estinto” in Giappone? Lo strano evento spiegato dalla scienza

30112021 giappone

In Giappone sembra che la variante Delta sia ormai scomparsa. Sicuramente l’elevato tasso di vaccinazione e l’introduzione di varie misure anti-Covid hanno contribuito a questo importante risultato, ma per gli scienziati nipponici ci sarebbe anche un’altra ragione: la mutazione del virus si è autoeliminata. Dopo la scoperta scientifica su cosa succede al cervello quando mangiamo sale (il video qui), dal Sol Levante arriva una teoria sulla Sars-CoV-2.

La possibile autoestinzione del Covid-19

Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale di Genetica e dell’Università di Niigata è arrivato alla conclusione che la variante Delta potrebbe essere sparita a causa di un eccesso di mutazioni che l’avrebbe portata ad “autoestinguersi”. Normalmente i virus, mutando, diventano più contagiosi o aggressivi. In rare occasioni può però succedere il contrario: ovvero che i cambiamenti che si verificano siano controproducenti. Si tratta di errori che portano il virus a essere incapace di replicarsi, portandolo a scomparire.

I ricercatori giapponesi ritengono che la variante Delta avrebbe accumulato troppe mutazioni a carico della proteina nsp14, responsabile della replicazione dell’agente patogeno, portando a un suo malfunzionamento che avrebbe determinato l’autodistruzione della mutazione. Gli esperti giapponesi hanno formulato l’ipotesi dell’autoestinzione della variante Delta durante un’analisi dell’impatto dell’enzima APOBEC3A contro la proteina nps14. Questo enzima è molto diffuso nella popolazione asiatica. Dallo studio si è notato che la diversità genetica della variante Delta era molto più ridotta di quella della variante Alfa. La mutazione Delta avrebbe subito un blocco evolutivo, dovuto all’accumulo di mutazioni sulla proteina nps14. In ogni caso, la teoria nipponica fino a oggi non è mai stata osservata in ambiente naturale per virus a RNA. HIV, per esempio, muta molto di più di SARS-COV-2 e non è mai giunto al collasso mutazionale. L’ipotesi dell’università di Niigata non è perciò stata confermata e ha bisogno di ulteriori verifiche.

Riguardo ai dati sul calo dei contagi in Giappone, attorno al 20 agosto si contavano tra i 24mila e i 25mila contagi giornalieri da variante Delta, mentre in questo periodo si sono verificate solo poche decine di infezioni quotidiane. È poi scesa molto anche la media dei decessi che è passata da più di 60 al giorno a 3 in 24 ore.

english

DO OR NOT DO … CORRECT INFORMATION?

Since 21 February 2020, Europe has been in the throes of a pandemic panic without having the clarity to face the problem … it trembles in the face of the spread of the pandemic and the succession of variants, not to mention the country Italy where the contagion seems having become worse than the plague that inspires the dripping of terror amplified to boredom by the media, certainly there have been many deaths in Europe but do we really know how many have died due to medical errors who, not knowing the virus, have adopted perhaps inappropriate therapies? And the much noted comorbidity with other pre-existing pathologies in patients … why was it suddenly abandoned as the main cause of the daily deaths of young and elderly patients when in 2020 it was the effective justification for convincing the relatives of the dead? Now that it seemed that the contagion was to wane and decrease thanks to the vaccine, here is another variant back in vogue and we are back in the media obsession of the daily hammering on the danger of the Omicron virus, so the media offer us dramatic scenarios and intensive therapies again. to the limit and who knows how many deaths … And while we curl up on the masks and Green Pass on the other hand, I notice that in many countries of the same Europe they do not care highly about the infection and continue to live in absolute normality, it happens in Great Britain, in Belgium and Sweden, even in Denmark, the use of masks in public has never been mandatory and not all of them are dead … and therefore I ask myself a very important question: how is it that despite all the lockdowns and various restrictions and “Wonderful Green Pass” are we the first country in the European Union that has more deaths than other states? I take Germany for example, despite having a population of over 83 million individuals, it has a total of deceased, to date, of just over 101 thousand units as opposed to us Italians who register about 134 thousand out of a smaller population of 23 million people. ? Will it be the beer or the sausages that protect them? Sorry to say but in fact all these excessive measures and the subsequent media bombings to which we are subjected apparently have not served to minimize the loss of human life, which has lost it not really due to Covid but perhaps because Italian health care in the last two years went on vacation and people could not be adequately treated anymore, but this is my belief, my reflection goes in this direction or it will not be that for this reason there are so many unjustified deaths and attributed to the virus only … for mere convenience? Perhaps our scientists forget that nature follows its course and not everyone has the same immune defenses and probably many are infected, without knowing it, and manage to brilliantly overcome the crisis and archive the disease perhaps without even realizing it, of course I do not intend to argue. with scientists, I would be careful not to do so, however these scenarios of continuous media horror could have been avoided especially by not entering into public conflict with opposite and different scientific evaluations among the virologists themselves … Then, when I read that the much feared variant Delta, which in Europe seemed Satan ready to kill anyone who was hit by it, I see that in Japan not only did it not terrorize anyone but even the Delta variant was brilliantly overcome without doing anything but only with vaccines … well, then there is. the usual and necessary reflection is to be asked: but it is we Italians who are not as strong and resistant as the Japanese and Germans either have our doctors advised us badly or do they have a different vaccine than ours? The doubt arises spontaneously and also demands an answer to put an end to a year and a half of suspicion and false information that frankly has really tired and nauseated. 29112921 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Is Covid really “extinct” in Japan? The strange event explained by science

30112021 giappone

In Japan it seems that the Delta variant has now disappeared. Surely the high vaccination rate and the introduction of various anti-Covid measures have contributed to this important result, but for the Japanese scientists there is also another reason: the mutation of the virus has self-eliminated. After the scientific discovery on what happens to the brain when we eat salt (the video here), a theory on Sars-CoV-2 comes from the Rising Sun.

The possible self-extinction of Covid-19

A group of researchers from the National Institute of Genetics and the University of Niigata came to the conclusion that the Delta variant may have disappeared due to an excess of mutations that would have led it to “self-extinguish”. Viruses usually become more contagious or aggressive as they mutate. On rare occasions it may however, the opposite happens: that is, the changes that occur are counterproductive. These are errors that lead the virus to be unable to replicate itself, leading it to disappear.

Japanese researchers believe that the Delta variant would have accumulated too many mutations in the nsp14 protein, responsible for the replication of the pathogen, leading to its malfunction that would have caused the mutation to self-destruct. Japanese experts formulated the hypothesis of the self-extinction of the Delta variant during an analysis of the impact of the APOBEC3A enzyme against the nps14 protein. This enzyme is widespread in the Asian population. The study found that the genetic diversity of the Delta variant was much smaller than that of the Alpha variant. The Delta mutation would have undergone an evolutionary block, due to the accumulation of mutations on the nps14 protein. In any case, the Japanese theory up to now has never been observed in the natural environment for RNA viruses. HIV, for example, mutates far more than SARS-COV-2 and has never mutationally collapsed. The hypothesis of the University of Niigata has therefore not been confirmed and needs further verification.

With regard to the data on the decline in infections in Japan, around 20 August there were between 24 thousand and 25 thousand daily Delta variant infections, while in this period only a few dozen daily infections occurred. The average number of deaths also dropped significantly from more than 60 per day to 3 in 24 hours.

 

french

FAIRE OU NE PAS FAIRE… INFORMATION CORRECTE ?

Depuis le 21 février 2020, l’Europe est en proie à une panique pandémique sans avoir la lucidité d’affronter le problème… la contagion semble être devenue pire que la peste qui inspire les gouttes de terreur amplifiée à l’ennui par les médias, certes il y a eu beaucoup de morts en Europe mais sait-on vraiment combien sont morts des suites d’erreurs médicales qui, ne connaissant pas le virus, ont adopté des thérapies peut-être inappropriées ? Et la comorbidité très remarquée avec d’autres pathologies préexistantes chez les patients… pourquoi a-t-elle été subitement abandonnée comme cause principale des décès quotidiens de patients jeunes et âgés alors qu’en 2020 elle était la justification efficace pour convaincre les proches du défunt ? Maintenant qu’il semblait que la contagion allait s’estomper et diminuer grâce au vaccin, voici une autre variante de retour en vogue et nous sommes de retour dans l’obsession médiatique du martèlement quotidien sur le danger du virus Omicron, alors les médias nous proposent des dramatiques scénarios et thérapies intensives encore. à la limite et qui sait combien de morts… Et alors qu’on se lover sur les masques et Green Pass par contre, je remarque que dans beaucoup de pays d’une même Europe ils s’en foutent l’infection et continuer à vivre dans une normalité absolue, cela arrive en Grande-Bretagne, en Belgique et en Suède, même au Danemark, l’utilisation de masques en public n’a jamais été obligatoire et tous ne sont pas morts… et donc je me pose la question une question très importante : comment se fait-il que malgré tous les confinements et diverses restrictions et le « Wonderful Green Pass », soyons-nous le premier pays de l’Union européenne à faire plus de morts que les autres États ? Je prends l’Allemagne par exemple, malgré une population de plus de 83 millions d’individus, elle compte à ce jour un total de décès d’un peu plus de 101 000 unités, contrairement à nous, Italiens, qui enregistrons environ 134 000 sur une population plus petite de 23 millions les gens. ? Sera-ce la bière ou les saucisses qui les protègent ? Désolé de le dire mais en fait toutes ces mesures excessives et les bombardements médiatiques ultérieurs auxquels nous sommes soumis n’ont apparemment pas servi à minimiser les pertes en vies humaines, qui l’ont perdue pas vraiment à cause de Covid mais peut-être parce que les soins de santé italiens dans le dernier deux ans sont partis en vacances et les gens ne pouvaient plus être soignés adéquatement, mais c’est ma conviction, ma réflexion va dans ce sens ou ce ne sera pas que pour cette raison il y a tant de décès injustifiés et attribués au virus uniquement… par simple commodité ? Peut-être que nos scientifiques oublient que la nature suit son cours et que tout le monde n’a pas les mêmes défenses immunitaires et probablement beaucoup sont infectés, sans le savoir, et parviennent à surmonter avec brio la crise et archiver la maladie peut-être sans même s’en rendre compte, bien sûr je n’en ai pas l’intention avec des scientifiques, je me garderais bien de le faire, cependant ces scénarios d’horreur médiatique continue auraient pu être évités surtout en n’entrant pas en conflit public avec des évaluations scientifiques opposées et différentes parmi les virologues eux-mêmes… lu que la variante tant redoutée Delta, qui en Europe semblait Satan prêt à tuer quiconque en serait touché, je vois qu’au Japon non seulement elle n’a terrorisé personne mais même la variante Delta a été brillamment vaincue sans rien faire mais uniquement avec des vaccins … eh bien, il y a la réflexion habituelle et nécessaire : mais c’est nous les Italiens qui ne sommes pas aussi forts et résistants que les Japonais et les Allemands non plus Nos médecins nous ont-ils mal conseillé ou ont-ils un vaccin différent du nôtre ? Le doute surgit spontanément et réclame aussi une réponse pour mettre fin à un an et demi de suspicion et de fausses informations qui ont franchement vraiment fatigué et écoeuré. 29112921 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Le Covid est-il vraiment « éteint » au Japon ? L’événement étrange expliqué par la science

30112021 giappone

Au Japon, il semble que la variante Delta ait maintenant disparu. Certes, le taux de vaccination élevé et l’introduction de diverses mesures anti-Covid ont contribué à ce résultat important, mais pour les scientifiques japonais il y a aussi une autre raison : la mutation du virus s’est auto-éliminée. Après la découverte scientifique sur ce qui arrive au cerveau quand on mange du sel (la vidéo ici), une théorie sur le Sars-CoV-2 nous vient du Soleil Levant.

La possible auto-extinction du Covid-19

Un groupe de chercheurs de l’Institut national de génétique et de l’Université de Niigata est arrivé à la conclusion que le variant Delta pourrait avoir disparu en raison d’un excès de mutations qui l’aurait conduit à « s’auto-éteindre ». Les virus deviennent généralement plus contagieux ou agressifs à mesure qu’ils mutent. En de rares occasions, il peut cependant, c’est le contraire qui se produit : c’est-à-dire que les changements qui se produisent sont contre-productifs. Ce sont des erreurs qui conduisent le virus à être incapable de se répliquer, ce qui le conduit à disparaître.

Des chercheurs japonais pensent que le variant Delta aurait accumulé trop de mutations dans la protéine nsp14, responsable de la réplication du pathogène, conduisant à son dysfonctionnement qui aurait provoqué l’autodestruction de la mutation. Des experts japonais ont formulé l’hypothèse d’une auto-extinction du variant Delta lors d’une analyse de l’impact de l’enzyme APOBEC3A contre la protéine nps14. Cette enzyme est répandue dans la population asiatique. L’étude a révélé que la diversité génétique de la variante Delta était beaucoup plus petite que celle de la variante Alpha. La mutation Delta aurait subi un blocage évolutif, dû à l’accumulation de mutations sur la protéine nps14. En tout cas, la théorie japonaise jusqu’à présent n’a jamais été observée dans le milieu naturel pour les virus à ARN. Le VIH, par exemple, mute beaucoup plus que le SRAS-COV-2 et ne s’est jamais effondré par mutation. L’hypothèse de l’Université de Niigata n’a donc pas été confirmée et nécessite une vérification supplémentaire.

En ce qui concerne les données sur la baisse des infections au Japon, vers le 20 août, il y avait entre 24 000 et 25 000 infections quotidiennes de variante Delta, alors qu’au cours de cette période, seules quelques dizaines d’infections quotidiennes se sont produites. Le nombre moyen de décès a également chuté de manière significative, passant de plus de 60 par jour à 3 en 24 heures.

FARE O NON FARE… CORRETTA INFORMAZIONE ?ultima modifica: 2021-11-29T22:34:59+01:00da manlio22ldc
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