MA LO STUPRO HA CONFINI ?

epa09438613 An Indian womn activist holds a candle during a protest campaign titled 'Stop Violence Against Women' in Kolkata, Eastern India, 31 August 2021. The women activists demand their equal rights at the work space.  EPA/PIYAL ADHIKARY

MA LO STUPRO HA CONFINI ?

Partiamo dalle sconvolgenti dichiarazioni di una “combattente senza paura delle conseguenze”… per capire : ” è l’episodio di stupro più tragico delle storia dell’India, questa ragazza è stata torturata ogni giorno negli ultimi due anni”, è un affondo senza precedenti nel paese ma è anche  l’amaro sfogo di Yogita Bhayana, attivista dei diritti delle donne che da anni combatte contro le violenze sessuali sulle bambine nel paese. Sicuramente tanti staranno pensando, un po’ distaccati, perché noi dobbiamo occuparci dei problemi di bambine che vivono a quasi sei mila km di distanza da noi… e invece ci tocca da vicino occuparci di queste storie  per capire come riconoscere chi  si prodiga, con ipocrisia, all’accoglienza dell’immigrazione a tutti i costi”… già, queste allucinanti storie servono poco ai migranti che arrivano e soprattutto screditano proprio quelli che arrivano da noi in veste di poveri agnellini che scappano… dal macello. Molti che mi leggono da tempo sanno benissimo che denuncio da anni le drammatiche vicende di ragazzine stuprate, ammazzate a volte fatte a pezzi o addirittura bruciate e buttati nei rifiuti, episodi che si ripetono con una certa continuità nei paesi del centro dell’Asia e dell’Africa e dette violenze rientrano nella normalità in quanto considerati… “eventi culturali” del posto, roba da non credere. E a cosa serve sapere che queste povere bambine subiscono ogni sorta di angherie e violenze sessuali indesiderate a noi cittadini europei che della cultura del sesso e del rispetto delle donne abbiamo una visione diametralmente opposta ? Serve a comprendere che le persone che accogliamo non sono certamente dei… santi in fuga, né persone con le quali si può ricercare un’integrazione la cui realizzazione è sempre improbabile e resta solo il sogno degli illusi. Certo, tra quelli che arrivano da noi ci sono anche delle persone perbene che hanno voglia e volontà di integrarsi ma questo non deve sviarci dal vero problema e cioè :  noi occidentali conosciamo la loro cultura sino in fondo ? Assolutamente no ! Ed ovvio che poi restiamo tutti di stucco quando apprendiamo che una ragazza viene fatta a pezzi e buttata nello scarico, come nella ultima  orribile storia di Saman Abbas di Novellara (RE) , solo perché si era perfettamente integrata nella società italiana e voleva vivere secondo i canoni occidentali e sposare l’uomo che ama, non mi sembra ci sia niente di pericoloso in tutto questo… ed è proprio in quelle situazioni che emerge e prevale la loro cultura arcaica e sottomessa alla religione e alle loro credenze ed usi. Ora, intendo porvi un quesito riflessivo : ma voi pensate che se queste “ bestie sataniche” che hanno stuprato una bambina di 13 anni per diversi anni, forse li subisce da quando aveva 11 anni, arrivassero in vesti  da profughi da noi, in quanto scappano dalla povertà, secondo voi  come si comporterebbero in Italia se avessero le identiche possibilità criminose per metterle in pratica nella loro comunità indiana tra le tanti presente sul territorio europeo ? Dobbiamo prender coscienza della maledetta ed indiscutibile realtà dopo i tanti casi di violenza accaduti sul suolo italiano nelle varie comunità, ovvero, che chi arriva da noi porta con sé un cospicuo bagaglio di ipocrisia e bugie da spendere per commuovere nei momenti chiavi del loro ingresso in altri paesi, sì… tutti buoni quando sono sui barconi o davanti ai confini ma poi… una volta entrati inevitabilmente si dimostrano quel che realmente sono, lupi arroganti e menefreghisti e distanti anni luce dall’integrarsi con il popolo italiano, infatti le comunità presenti non riescono proprio ad integrarsi con noi e vivono sempre isolati per loro scelta e volere. Voglio ricordarvi Pamela Mastopietro, la ragazza ammazzata, fatta a pezzi e sistemata nelle valigie proprio da degli extracomunitari accolti da noi e prelevati da dei gommoni, e com’è andata a finire la storia di Desiree Mariottini… altra  ragazza stuprata ed ammazzata sempre da persone accolte e che scappavano dalla fame ?  Gli occidentali hanno commesso e commettono errori di valutazione incredibili, pensare che dotarli di un semplice permesso o documento di identità  li faccia diventare italiani o francesi e mutare le loro convinzioni religiose o rinunciare alla loro millenaria cultura è un’utopia persistente da ben 25 anni solo nelle mente chi sogna il mondo a colori ma nei fatti se un occidentale va a vivere nei paesi di fede islamica, in ipotesi d’esempio, darebbe la sua bimba di 11 o 12 anni in sposa ad un adulto mussulmano per dimostrare di essersi integrato nella società mussulmana ? So già la vostra risposta ma lascio a voi l’elaborazione del concetto e l’eventuale risposta… E’ ovvio  che pur ottenendo un permesso di soggiorno e magari poi la cittadinanza in quel paese le vostre idee di mentalità aperta e le abitudini alimentari non cambierebbero, come anche nessun occidentale, sano di mente, stuprerebbe una ragazza per anni unitamente ad altre cento persone… o forse mi sbaglio ? Il triste episodio del link è l’ultimo di una lunga lista e serie di stupri  che si verificano puntualmente in India  e per noi occidentali che abbiamo a che fare tutti i giorni con l’accoglienza di persone che arrivano proprio da quella porzione di mondo dev’essere considerato come un campanello d’allarme… ecco perché ci riguarda da vicino e deve farci riflette sul chi e come accogliamo, quanto è fondamentale sapere se quelli che arrivano da noi sono in grado di potersi integrare con le società moderne occidentali. 16112021  …by… https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

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India, minorenne violentata per anni da centinaia di uomini

Otto gli arrestati, la costringevano a prostituirsi

epa09438613 An Indian womn activist holds a candle during a protest campaign titled 'Stop Violence Against Women' in Kolkata, Eastern India, 31 August 2021. The women activists demand their equal rights at the work space.  EPA/PIYAL ADHIKARY

Redazione ANSANEW DELHI

16 novembre 202110:50NEWS

(ANSA) – NEW DELHI, 16 NOV – Sono almeno otto gli arrestati a Beed, una cittadina del Maharasthra, per avere abusato sessualmente di una minorenne: tra loro anche i tre che sfruttavano la ragazza e la costringevano a prostituirsi da almeno due anni. La giovane, che viveva nella stazione degli autobus, dopo la fuga da un marito violento sposato a 13 anni, ha detto agli assistenti sociali di essere stata costretta con la violenza a rapporti sessuali con centinaia di uomini.Secondo la Abhay Vitthalrao Vanave, presidente del Comitato per la protezione dell’Infanzia, (India’s Child Welfare Committee, CWC), che l’ha assistita, la ragazza si era rivolta in passato alla polizia accusando gli sfruttatori, ma nessuna azione era stata intrapresa. Vanave ha detto che due poliziotti sarebbero indagati per questa vicenda che riporta sotto i riflettori il grave problema della violenza sessuale nel paese. Yogita Bhayana, attivista dei diritti delle donne, ha definito il caso “l’episodio di stupro più tragico delle nostra storia. Questa ragazza è stata torturata ogni giorno negli ultimi due anni”.
ENGLISH

BUT DOES RAPE HAVE BORDERS?

Let’s start with the shocking statements of a “fighter without fear of consequences” … to understand: “it is the most tragic episode of rape in the history of India, this girl has been tortured every day for the last two years”, it is a lunge unprecedented in the country but it is also the bitter outburst of Yogita Bhayana, a women’s rights activist who has been fighting for years against sexual violence against girls in the country. Surely many will be thinking, a little detached, because we have to deal with the problems of girls who live almost six thousand km away from us … and instead we have to deal closely with these stories to understand how to recognize those who do their utmost, with hypocrisy, to welcome immigration at all costs “… yes, these hallucinating stories are of little use to the migrants who arrive and above all they discredit those who come to us as poor lambs who run away … from the slaughterhouse. Many who have been reading me for some time know very well that for years I have been denouncing the dramatic events of girls raped, killed and sometimes torn to pieces or even burned and thrown in the trash, episodes that are repeated with a certain continuity in the countries of central Asia and the ‘Africa and said violence are normal as they are considered … “cultural events” of the place, stuff you would not believe. And what is the use of knowing that these poor girls are subjected to all sorts of oppressions and sexual violence unwanted by us European citizens who have a diametrically opposite view of the culture of sex and respect for women? It serves to understand that the people we welcome are certainly not … saints on the run, nor people with whom one can seek integration whose realization is always unlikely and only the dream of the deluded remains. Of course, among those who come to us there are also decent people who have the desire and will to integrate but this should not divert us from the real problem and that is: do we Westerners know their culture to the core? Absolutely not ! And of course we are all stunned when we learn that a girl is torn to pieces and thrown down the drain, as in the latest horrible story of Saman Abbas of Novellara (RE), only because she was perfectly integrated into Italian society and wanted to live according to Western canons and marrying the man she loves, it does not seem to me there is anything dangerous in all this … and it is precisely in those situations that their archaic culture prevails and subject to religion and their beliefs and customs. Now, I intend to ask you a reflective question: but do you think that if these “satanic beasts” who raped a 13-year-old girl for several years, perhaps she has suffered them since she was 11, they would come to us as refugees, as they escape from poverty, how do you think they would behave in Italy if they had the same criminal possibilities to put them into practice in their Indian community among the many present on European territory? We must become aware of the cursed and indisputable reality after the many cases of violence that have occurred on Italian soil in the various communities, that is, that those who come to us bring with them a conspicuous baggage of hypocrisy and lies to spend to move in the key moments of their entry into other countries, yes … all good when they are on boats or in front of the borders but then … once they enter they inevitably prove what they really are, arrogant and indifferent wolves and light years away from integrating with the Italian people, in fact the communities present are just unable to integrate with us and always live isolated by their choice and will. I want to remind you of Pamela Mastopietro, the girl killed, torn to pieces and placed in suitcases by immigrants welcomed by us and taken from rubber boats, and how the story of Desiree Mariottini ended … another girl who was always raped and killed by people who were welcomed and escaped from hunger? Westerners have committed and commit incredible errors of assessment, to think that providing them with a simple permit or identity document makes them become Italian or French and change their religious beliefs or give up their millenary culture is a persistent utopia for 25 years alone. in the mind those who dream of the world in color but in fact if a Westerner goes to live in countries of Islamic faith, in the hypothesis of an example, he would give his 11 or 12 year old daughter in marriage to a Muslim adult to demonstrate that he has integrated into the Muslim society? I already know your answer but I leave the elaboration of the concept and the possible answer to you … It is obvious that even if you obtain a residence permit and maybe then the citizenship in that country, your open-minded ideas and eating habits they would not change, as no westerner in his right mind would rape one girl for years together with a hundred other people … or am I wrong? The sad episode of the link is the latest in a long list and series of rapes that occur punctually in India and for us Westerners who have to do every day with the reception of people who come precisely from that portion of the world dev ‘be considered as a wake-up call … that’s why it concerns us closely and must make us reflect on who and how we welcome, how essential it is to know if those who come to us are able to integrate with modern Western societies. … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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India, a minor raped for years by hundreds of men

Eight arrested, forced her into prostitution

epa09438613 An Indian womn activist holds a candle during a protest campaign titled 'Stop Violence Against Women' in Kolkata, Eastern India, 31 August 2021. The women activists demand their equal rights at the work space.  EPA/PIYAL ADHIKARY

 

ANSANEW DELHI editorial team

November 16, 202110: 50NEWS

(ANSA) – NEW DELHI, NOV 16 – At least eight have been arrested in Beed, a town in Maharasthra, for having sexually abused a minor: among them also the three who exploited the girl and forced her into prostitution for at least two years. The young woman, who lived in the bus station, after escaping from an abusive married husband at 13, told social workers that she was violently forced into sexual relations with hundreds of men, according to Abhay Vitthalrao Vanave, president of the India’s Child Welfare Committee (CWC), which assisted her, the girl had in the past turned to the police accusing the exploiters, but no action had been taken. Vanave said two policemen would be investigated for this incident which brings the serious problem of sexual violence in the country back into the spotlight. Yogita Bhayana, a women’s rights activist, called the case “the most tragic episode of rape in our history. This girl has been tortured every day for the past two years.”

 

FRENCH

MAIS LE VIOL A-T-IL DES FRONTIÈRES ?

Commençons par les déclarations choquantes d’une “combattante sans crainte des conséquences”… pour comprendre : “c’est l’épisode de viol le plus tragique de l’histoire de l’Inde, cette fille est torturée tous les jours depuis deux ans”, c’est une fente sans précédent dans le pays mais c’est aussi le déchaînement amer de Yogita Bhayana, une militante des droits des femmes qui lutte depuis des années contre les violences sexuelles faites aux filles dans le pays. Beaucoup penseront sûrement, un peu détachés, parce que nous devons faire face aux problèmes des filles qui vivent à près de six mille km de chez nous … et au lieu de cela, nous devons traiter de près ces histoires pour comprendre comment reconnaître celles qui le font. de leur mieux, avec hypocrisie, pour accueillir coûte que coûte l’immigration “… oui, ces histoires hallucinantes sont de peu d’utilité pour les migrants qui arrivent et surtout elles discréditent ceux qui viennent chez nous comme de pauvres petits agneaux fuyant… abattoir. Beaucoup de ceux qui me lisent depuis un certain temps savent très bien que depuis des années je dénonce les événements dramatiques de filles violées, tuées et parfois déchiquetées voire brûlées et jetées à la poubelle, épisodes qui se répètent avec une certaine continuité dans les pays d’Asie centrale et d’Afrique et les violences dites sont normales puisqu’elles sont considérées… des “événements culturels” du lieu, des trucs qu’on ne croirait pas. Et à quoi bon savoir que ces pauvres filles subissent toutes sortes d’oppressions et de violences sexuelles non désirées par nous, citoyens européens, qui avons une vision diamétralement opposée de la culture du sexe et du respect des femmes ? Elle sert à comprendre que les personnes que nous accueillons ne sont certainement pas… des saints en fuite, ni des personnes avec lesquelles on peut rechercher une intégration dont la réalisation est toujours improbable et dont seul le rêve des égarés demeure. Bien sûr, parmi ceux qui viennent chez nous, il y a aussi des gens honnêtes qui ont le désir et la volonté de s’intégrer mais cela ne doit pas nous détourner du vrai problème qui est : est-ce que nous autres Occidentaux connaissons leur culture à fond ? Absolument pas ! Et bien sûr, nous sommes tous stupéfaits d’apprendre qu’une fille est mise en pièces et jetée à l’égout, comme dans la dernière histoire horrible de Saman Abbas de Novellara (RE), uniquement parce qu’elle était parfaitement intégrée à la société italienne et voulait vivre selon les canons occidentaux et épouser l’homme qu’elle aime, il ne me semble pas qu’il y ait quoi que ce soit de dangereux dans tout cela… et c’est précisément dans ces situations que prévaut leur culture archaïque et soumise à la religion et à leurs croyances et coutumes. Maintenant, j’ai l’intention de vous poser une question de réflexion : mais pensez-vous que si ces « bêtes sataniques » qui ont violé une fille de 13 ans pendant plusieurs années, peut-être qu’elle les a subies depuis l’âge de 11 ans, viendraient à nous comme réfugiés, alors qu’ils échappent à la pauvreté, comment pensez-vous qu’ils se comporteraient en Italie s’ils avaient les mêmes possibilités criminelles de les mettre en pratique dans leur communauté indienne parmi les nombreuses présentes sur le territoire européen ? Nous devons prendre conscience de la réalité maudite et incontestable après les nombreux cas de violence qui se sont produits sur le sol italien dans les différentes communautés, c’est-à-dire que ceux qui viennent chez nous apportent avec eux un bagage évident d’hypocrisie et de mensonges à dépenser pour déménager dans les moments clés de leur entrée dans d’autres pays, oui… tout va bien quand ils sont sur des bateaux ou devant les frontières mais alors… une fois entrés ils prouvent forcément ce qu’ils sont vraiment, des loups arrogants et indifférents et légers ans de s’intégrer avec le peuple italien, en fait, les communautés présentes sont tout simplement incapables de s’intégrer avec nous et vivent toujours isolées par leur choix et leur volonté. Je veux vous rappeler Pamela Mastopietro, la fille tuée, déchiquetée et placée dans des valises par des immigrés accueillis par nous et pris dans des canots pneumatiques, et comment s’est terminée l’histoire de Desiree Mariottini… une autre fille qui a toujours été violée et tuée par des personnes accueillies et échappées de la faim ? Des Occidentaux ont commis et commettent d’incroyables erreurs d’appréciation, penser que leur fournir un simple permis ou document d’identité les fait devenir italiens ou français et changer leurs croyances religieuses ou renoncer à leur culture millénaire est une utopie persistante depuis 25 ans seulement. pense à ceux qui rêvent du monde en couleur mais en fait si un Occidental part vivre dans des pays de confession islamique, dans l’hypothèse d’un exemple, il donnerait sa fille de 11 ou 12 ans en mariage à un adulte musulman pour démontrer que s’est-il intégré à la société musulmane ? Je connais déjà votre réponse mais je vous laisse l’élaboration du concept et la réponse possible… Il est évident qu’en obtenant un permis de séjour et peut-être ensuite la citoyenneté dans ce pays, vos idées ouvertes et vos habitudes alimentaires n’auraient pas changer, car aucun occidental sain d’esprit ne violerait un fille pendant des années avec une centaine d’autres personnes … ou est-ce que je me trompe? Le triste épisode du lien est le dernier d’une longue liste et série de viols qui se produisent ponctuellement en Inde et pour nous occidentaux qui devons faire chaque jour l’accueil de personnes qui viennent précisément de cette partie du monde dev’ être considérée comme un signal d’alarme… c’est pourquoi elle nous concerne de près et doit nous faire réfléchir sur qui et comment nous accueillons, combien il est essentiel de savoir si ceux qui viennent chez nous sont capables de s’intégrer aux sociétés occidentales modernes. … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Inde, une mineure violée pendant des années par des centaines d’hommes

Huit arrêtés, l’ont forcée à se prostituer

epa09438613 An Indian womn activist holds a candle during a protest campaign titled 'Stop Violence Against Women' in Kolkata, Eastern India, 31 August 2021. The women activists demand their equal rights at the work space.  EPA/PIYAL ADHIKARY

 

L’équipe éditoriale d’ANSANEW DELHI

16 novembre 202110 : 50ACTUALITÉS

(ANSA) – NEW DELHI, 16 NOV – Au moins huit ont été arrêtés à Beed, une ville du Maharasthra, pour avoir abusé sexuellement d’une mineure : parmi eux également les trois qui ont exploité la jeune fille et l’ont forcée à se prostituer pendant au moins deux ans . La jeune femme, qui vivait dans la gare routière, après s’être échappée d’un mari marié violent à 13 ans, a déclaré aux travailleurs sociaux qu’elle avait été violemment forcée à avoir des relations sexuelles avec des centaines d’hommes, selon Abhay Vitthalrao Vanave, président du Comité indien pour la protection de l’enfance. (CWC), qui l’a aidée, la jeune fille s’était par le passé adressée à la police accusant les exploiteurs, mais aucune mesure n’avait été prise. Vanave a déclaré que deux policiers feraient l’objet d’une enquête pour cet incident qui remet le grave problème des violences sexuelles dans le pays sur le devant de la scène. Yogita Bhayana, une militante des droits des femmes, a qualifié l’affaire “d’épisode de viol le plus tragique de notre histoire. Cette fille a été torturée tous les jours au cours des deux dernières années”.

MA LO STUPRO HA CONFINI ?ultima modifica: 2021-11-16T20:04:18+01:00da manlio22ldc
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