OBBLIGO DEL… VELO !

25102021 velo forzato

OBBLIGO DEL… VELO !

La foto del link postato può creare confusione in chi crede nei valori della democrazia e libertà ed ha vissuto in quelli che è il contesto occidentale che verte sulle millenarie radici della cultura cristiana. Anche noi abbiamo avuto un passato certamente non esaltante sotto il profilo del rispetto dell’essere umano… ci sono voluti secoli di sofferenze e rivoluzioni per giungere finalmente al concetto di vera civiltà e libertà  individuale, ma poi… quando finalmente siamo riusciti a creare una società moderna  e civile che affonda le proprie radici nel cristianesimo ecco che un gioco orrendo dei giorni nostri legato a ideologie senza senso e distruttive stanno mettendo in pericolo la stessa comunità democratica e libera dell’Europa. Quel che sto per narrarvi è storia di un paese che appena 43 anni fa, il luogo è la vecchia Persia, oggi Repubblica Iraniana, era in mano allo scià Rida Pahlavi  e viveva secondo i canoni e criteri occidentali, le donne erano libere di vestire, non indossavano copricapo né abiti lunghi e neri che  coprivano integralmente il corpo, lavoravano, studiavano e se economicamente autonome si potevano permettere anche di viaggiare all’estero. Poi nel 1979, con l’aiuto dei “bravi occidentali francesi” l’ayatollah  khomeini scatenò da Parigi la rivoluzione islamica in Persia partendo proprio dalla sua capitale Teheran e rovesciò il governo e lo scià che scappò per evitare di essere giustiziato, visto che i militari si erano consegnati ai rivoluzionari nello stesso modo in cui i militari afghani si sono consegnati ai talebani. Noi occidentali non impariamo proprio niente dal passato, infatti il rivoluzionario khomeini arrivò a Teheran da conquistatore con un aereo francese e appoggiato, per ovvi interessi petroliferi, dal governo francese dell’epoca. Da quel momento l’Iran è entrato nel mondo dell’oscurantismo, e con l’applicazione rigorosa delle legge coranica il paese ha fatto un salto indietro nel tempo di oltre mille anni. Quel che vedete nella foto  purtroppo… non è un crimine del passato ma è semplicemente l’arresto, con sistemi energici e strumenti in uso agli accalappiacani, di una donna rea di aver violato le loro leggi e cioè,  non aveva i capelli adeguatamente coperti e ciò è considerato blasfemia. Il trattamento riservato ad una donna che vuol essere libera dalle “catene dell’Islam” è un episodio che ci richiama gli anni bui dello schiavismo e della privazione della libertà individuale e ciò non può né deve essere tollerato dalla comunità internazionale. Imponiamo sanzioni economiche e restrizioni alla Russia per la guerra in Ucraina, a Cuba e Venezuela perché violano continuamente i diritti umani  ma poi permettiamo ai paesi islamici di violare costantemente proprio i diritti umani… accadano ogni santo giorno… e non diciamo e non facciamo nulla ma al contrario ci facciamo affari e accettiamo in silenzio le violazioni dei diritti umani perpetrati a danno delle donne…  Poi leggo, che paraculata, che la Boldrini, proprio ieri, afferma che il problema delle donne proviene dalla “Bibbia e dai proverbi”, quindi attacca ancora il cristianesimo e gli ebrei e i costumi dei mondi cristiani ed ebraici per l’ennesima volta, ma non dice nulla sul Corano… né s’inginocchia davanti a tutte le donne morte proprio per mano delle leggi coraniche… non vi sembra curioso ? E perché lei accetta e difende la legge coranica che sottomette la donna e la rende schiva mentre accusa la Bibbia e i proverbi  che la vogliono libera ? Allora la colpa della donna della foto non è la blasfemia al  Corano ma è  forse alla Bibbia ? Però, quelli  della foto  non mi sembrano cristiani in abiti neri in azione… già, non lo sono ! Ecco perché l’occidente si sta sottomettendo all’Islam giorno dopo giorno, grazie alle ideologie contorte della gente di sinistra e al loro sostegno che nei fatti stanno vendendo l’Europa agli islamici. 24102021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/             https://vk.com/id529229155

“Non indossa il velo”. E scatta la violenza per strada

25102021 velo forzato

Un filmato pubblicato di recente sul web mostra la “polizia morale” iraniana che usa un bastone da accalappiacani per immobilizzare e arrestare in strada una donna, accusata di non indossare il velo

islamico in pubblico. A diffondere in rete la clip è stata l’attivista anti-regime Masih Alinejad, espatriata dalla Repubblica Islamica e che attualmente vive tra il Regno Unito e gli Usa. La Alinejad è finita nel mirino degli ayatollah per le sue continue campagne di denuncia degli abusi perpetrati da Teheran sulle donne. Lei, nel 2017, ha avviato la campagna “White Wednesdays”, che incoraggia le donne iraniane a indossare scialli bianchi in segno di protesta contro le leggi obbligatorie sull’hijab.

© Fornito da Il Giornale

Nel video pubblicato la scorsa settimana, di cui non si conosce però né il luogo né la data di realizzazione, si nota una passante sdraiata sul marciapiede mentre un agente della polizia morale e una collega tengono la malcapitata ferma per un braccio e una gamba. Un’altra gente donna fa quindi capolino dal furgone delle forze dell’ordine impugnando un bastone per accalappicani, con cui blocca la caviglia della persona fermata. La prima poliziotta e il collega uomo spingono quindi la donna fermata, afferrandola per i capelli, all’interno del furgone. Dopo avere chiuso con violenza i portelloni del veicolo, gli agenti

mettono in moto e portano via la malcapitata.

La Alinejad ha quindi denunciato che la persona arrestata è stata presa di mira semplicemente perché girava in strada senza velo. Secondo l’attivista, una donna che cammina in strada senza indossare il velo viene considerata dalle leggi degli ayatollah come un “simbolo di prostituzione” e come un “invito alla corruzione morale“. La Alinejad ha in seguito tuonato: “Hanno usato pistole e proiettili, cariche di manganello, carcerazioni, attacchi con l’acido e ora utilizzano pali, usati per intrappolare animali selvatici, per mettere a tacere le donne”.

La denuncia della militante anti-regime ha subito provocato la dura reazione delle autorità iraniane, con Morad Moradi, vice-capo della polizia di Teheran, che ha replicato affermando che quella donna immortalata nel filmato era stata “aggressiva” verso degli ufficiali. Moradi non ha chiarito se la cittadina arrestata sia rimasta o meno ferita durante il fermo e ha quindi bollato la clip come “studiata ad arte“. La Alinejad ha commentato la versione del funzionario iraniano bollandola come “una bugia” e rinfacciando alle autorità del Paese islamico i loro continui abusi verso i diritti delle donne.

 

 

ENGLISH

OBLIGATION OF … VELO!

The photo of the posted link can create confusion in those who believe in the values of democracy and freedom and have lived in what is the western context that focuses on the millenary roots of Christian culture. We too have had a past that is certainly not exciting in terms of respect for the human being … it took centuries of suffering and revolutions to finally reach the concept of true civilization and individual freedom, but then … when we finally succeeded to create a modern and civil society that has its roots in Christianity here is that a horrendous game of our days linked to senseless and destructive ideologies are endangering the very democratic and free community of Europe. What I am about to tell you is the story of a country that just 43 years ago, the place is old Persia, today the Republic of Iran, was in the hands of Shah Rida Pahlavi and lived according to Western canons and criteria, women were free to dress, they wore no headgear or long black dresses that completely covered the body, worked, studied and if economically autonomous they could also afford to travel abroad. Then in 1979, with the help of the “good French Westerners” Ayatollah Khomeini unleashed the Islamic revolution in Persia from Paris, starting right from his capital Tehran and overthrew the government and the shah who fled to avoid being executed, since the military surrendered to the revolutionaries in the same way that the Afghan military surrendered to the Taliban. We Westerners do not learn anything from the past, in fact the Khomeini revolutionary arrived in Tehran as a conqueror with a French plane and supported, for obvious oil interests, by the French government of the time. From that moment Iran entered the world of obscurantism, and with the rigorous application of the Koranic law, the country took a step back in time by over a thousand years. What you see in the photo unfortunately … it is not a crime of the past but it is simply the arrest, with energetic systems and tools used by dog catchers, of a woman guilty of having violated their laws and that is, she did not have hair properly covered and this is considered blasphemy. The treatment reserved for a woman who wants to be free from the “shackles of Islam” is an episode that reminds us of the dark years of slavery and the deprivation of individual liberty and this cannot and must not be tolerated by the international community. We impose economic sanctions and restrictions on Russia for the war in Ukraine, Cuba and Venezuela because they continually violate human rights but then we allow Islamic countries to constantly violate their own human rights … happen every single day … and we don’t say e we do nothing but on the contrary we do business and silently accept the violations of human rights perpetrated against women … Then I read, that paraculata, that Boldrini, just yesterday, affirms that the problem of women comes from the “Bible from proverbs “, then he attacks Christianity and Jews and the customs of the Christian and Jewish worlds again for the umpteenth time, but he says nothing about the Koran … nor does he kneel before all the women who have died precisely at the hands of the Koranic laws … doesn’t it seem curious to you? And why does she accept and defend the Koranic law that subjugates women and makes her shy while she accuses the Bible and the proverbs that want her to be free? So the fault of the woman in the photo is not the blasphemy of the Koran but is it perhaps the Bible? However, those in the photo do not look like Christians in black clothes in action … yes, they are not! That is why the West is submitting to Islam day after day, thanks to the twisted ideologies of the leftists and their support who are in fact selling Europe to Muslims. 24102021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

“She is not wearing the veil”. And violence takes place in the street

25102021 velo forzato

A video recently posted on the web shows the Iranian “moral police” using a dog-catching stick to immobilize and arrest a woman on the street, accused of not wearing a headscarf.

Islamic in public. Spreading the clip online was anti-regime activist Masih Alinejad, an expatriate from the Islamic Republic and currently living between the UK and the US. Alinejad ended up in the crosshairs of the ayatollahs for her continuous campaigns to denounce the abuses perpetrated by Tehran against women. She initiated the “White Wednesdays” campaign in 2017, which encourages Iranian women to wear white shawls in protest against mandatory hijab laws.

Supplied by Il Giornale

In the video published last week, of which neither the place nor the date of realization is known, we see a passer-by lying on the sidewalk while an agent of the moral police and a colleague hold the unfortunate woman firmly by an arm and a leg. Another female people then peeps out of the police van holding a stick for catching animals, with which she blocks the ankle of the person stopped. The first policewoman and her male colleague then push the stopped woman, grabbing her by her hair, inside the van. After having violently closed the doors of the vehicle, the agents

set in motion and take away the unfortunate.

Alinejad then complained that the arrested person was targeted simply because she was walking on the street without a veil. According to the activist, a woman who walks in the street without wearing a veil is considered by the laws of the ayatollahs as a “symbol of prostitution” and as an “invitation to moral corruption”. Alinejad later thundered: “They used guns and bullets, batons loads, imprisonments, acid attacks and now they use poles, used to trap wild animals, to silence women.”

The denunciation of the anti-regime militant immediately provoked the harsh reaction of the Iranian authorities, with Morad Moradi, deputy chief of the Tehran police, who replied by stating that the woman immortalized in the film had been “aggressive” towards officers. Moradi did not clarify whether or not the arrested citizen was injured during the detention and therefore branded the clip as “artfully studied”. Alinejad commented on the Iranian official’s version by brandishing it as a “lie” and accusing the authorities of the Islamic country for their continuing abuses of women’s rights.

 

FRANCAISE

OBLIGATION DE … VELO !

La photo du lien posté peut créer de la confusion chez ceux qui croient aux valeurs de démocratie et de liberté et ont vécu dans ce qui est le contexte occidental qui se concentre sur les racines millénaires de la culture chrétienne. Nous aussi, nous avons eu un passé qui n’est certainement pas passionnant en termes de respect de l’être humain… créer une société moderne et civile qui a ses racines dans le christianisme ici, c’est qu’un jeu horrible de nos jours lié à des idéologies insensées et destructrices met en danger la communauté très démocratique et libre de l’Europe. Ce que je m’apprête à vous raconter, c’est l’histoire d’un pays qui, il y a tout juste 43 ans, l’endroit est l’ancienne Perse, aujourd’hui la République d’Iran, était aux mains du Shah Rida Pahlavi et vivait selon les canons et critères occidentaux, les femmes étaient libres de s’habiller, elles ne portaient pas de couvre-chef ou de longues robes noires qui couvraient complètement le corps, travaillaient, étudiaient et si elles étaient économiquement autonomes, elles pouvaient également se permettre de voyager à l’étranger. Puis en 1979, avec l’aide des “bons Occidentaux français”, l’ayatollah Khomeiny a déclenché la révolution islamique en Perse depuis Paris, en partant de sa capitale Téhéran et a renversé le gouvernement et le chah qui ont fui pour éviter d’être exécutés, puisque les militaires se sont rendus à les révolutionnaires de la même manière que l’armée afghane s’est rendue aux talibans. Nous autres Occidentaux n’apprenons rien du passé, en effet le révolutionnaire Khomeiny est arrivé à Téhéran en conquérant avec un avion français et soutenu, pour des intérêts pétroliers évidents, par le gouvernement français de l’époque. A partir de ce moment, l’Iran est entré dans le monde de l’obscurantisme, et avec l’application rigoureuse de la loi coranique, le pays a fait un pas en arrière de plus de mille ans. Ce que vous voyez sur la photo malheureusement… ce n’est pas un crime du passé mais c’est simplement l’arrestation, avec des systèmes énergétiques et des outils utilisés par les attrapeurs de chiens, d’une femme coupable d’avoir enfreint leurs lois et c’est-à-dire, elle n’avait pas les cheveux correctement couverts et cela est considéré comme un blasphème. Le traitement réservé à une femme qui veut se libérer des « carcans de l’islam » est un épisode qui rappelle les années sombres de l’esclavage et de la privation de liberté individuelle et cela ne peut et ne doit pas être toléré par la communauté internationale. Nous imposons des sanctions économiques et des restrictions à la Russie pour la guerre en Ukraine, à Cuba et au Venezuela parce qu’ils violent continuellement les droits de l’homme, mais nous permettons ensuite aux pays islamiques de violer constamment leurs droits de l’homme … se produisent tous les jours … et nous ne le faisons pas dire e nous ne faisons rien mais au contraire nous faisons des affaires et acceptons en silence les violations des droits humains perpétrées contre les femmes… Alors j’ai lu, que paraculata, que Boldrini, hier encore, affirme que le problème des femmes vient de la des proverbes », puis il attaque à nouveau pour la énième fois le christianisme et les juifs et les coutumes des mondes chrétien et juif, mais il ne dit rien du Coran… ni ne s’agenouille devant toutes les femmes qui sont mortes précisément des mains des lois coraniques… cela ne vous semble-t-il pas curieux ? Et pourquoi accepte-t-elle et défend-elle la loi coranique qui subjugue la femme et la rend timide tout en accusant la Bible et les proverbes qui veulent qu’elle soit libre ? Donc la faute de la femme sur la photo n’est pas le blasphème du Coran mais est-ce peut-être la Bible ? Cependant, ceux sur la photo ne ressemblent pas à des chrétiens en vêtements noirs en pleine action… oui, ils ne le sont pas ! C’est pourquoi l’Occident se soumet à l’islam jour après jour, grâce aux idéologies tordues des gauchistes et de leur soutien qui vendent en fait l’Europe aux musulmans. 24102021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

“Elle ne porte pas le voile”. Et la violence a lieu dans la rue

25102021 velo forzato

Une vidéo récemment publiée sur le web montre la “police morale” iranienne utilisant un bâton pour attraper un chien pour immobiliser et arrêter une femme dans la rue, accusée de ne pas porter de foulard.

islamique en public. Le militant anti-régime Masih Alinejad, un expatrié de la République islamique et vivant actuellement entre le Royaume-Uni et les États-Unis, a diffusé le clip en ligne. Alinejad s’est retrouvée dans le collimateur des ayatollahs pour ses campagnes incessantes de dénonciation des exactions perpétrées par Téhéran à l’encontre des femmes. Elle a lancé la campagne « White Wednesdays » en 2017, qui encourage les femmes iraniennes à porter des châles blancs pour protester contre les lois obligatoires sur le hijab.

Fourni par Il Giornale

Dans la vidéo publiée la semaine dernière, dont on ne connaît ni le lieu ni la date de réalisation, on voit un passant allongé sur le trottoir tandis qu’un agent de la la police des mœurs et un collègue tiennent fermement la malheureuse par un bras et une jambe. Une autre femme jette alors un coup d’œil hors du fourgon de police tenant un bâton pour les receveurs, avec lequel il bloque la cheville de la personne arrêtée. La première policière et son collègue masculin poussent alors la femme arrêtée, la saisissant par les cheveux, à l’intérieur du fourgon. Après avoir violemment fermé les portes du véhicule, les agents

ils se mettent en mouvement et emportent le malheureux.

Alinejad s’est alors plaint que la personne arrêtée était visée simplement parce qu’elle marchait dans la rue sans voile. Selon la militante, une femme qui marche dans la rue sans porter de voile est considérée par les lois des ayatollahs comme un “symbole de prostitution” et comme une “invitation à la corruption morale”. Alinejad a plus tard tonné : “Ils ont utilisé des fusils et des balles, des charges de matraques, des emprisonnements, des attaques à l’acide et maintenant ils utilisent des poteaux, utilisés pour piéger les animaux sauvages, pour faire taire les femmes.”

La dénonciation du militant anti-régime a immédiatement provoqué la vive réaction des autorités iraniennes, avec Morad Moradi, chef adjoint de la police de Téhéran, qui a répondu en déclarant que la femme immortalisée dans le film avait été “agressive” envers les officiers. Moradi n’a pas précisé si le citoyen arrêté avait été blessé ou non pendant la détention et a donc qualifié le clip d’« étudié avec art ». Alinejad a commenté la version du responsable iranien en la brandissant comme un “mensonge” et en accusant les autorités du pays islamique pour leurs violations continues des droits des femmes.

 

OBBLIGO DEL… VELO !ultima modifica: 2021-10-24T18:59:36+02:00da manlio22ldc
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