LA TESTA… LÌ LA SI PUÒ PERDERE !

22102021 testa di ragazza

LA TESTA… LÌ LA SI PUÒ PERDERE !

In Afghanistan di questi tempi è una eventualità non tanto remota e che i talebani fossero dei criminali senza anima questo mi è noto da oltre 40 anni, la loro malvagità contro chi non è un musulmano o infrange le leggi coraniche è di una violenza inaudita, sino al punto estremo di punire i colpevoli, o presunti tali, con la pena capitale che in alcuni casi prevede anche il taglio del capo. E quando leggo che una giovane donna è stata decapitata, per chissà quale motivo che sicuramente non merita né la morte né altro, mi chiedo perché mai esistano e vivano delle persone che in nome di un Dio commettono degli efferati omicidi di tale portata. Come se il Dio degli esseri umani possa accettare che un “fratello uccida una sorella” in questo modo e in suo nome, evidentemente il Dio dei talebani dev’essere un Dio molto diverso dal mio… in quanto il mio ordina tassativamente che non bisogna mai uccidere un altro essere umano mentre loro hanno un’idea molto diversa sulla vita delle donne visto che sono le loro vittime preferite. È stato un grande errore abbandonare il paese in modo frettoloso e senza nessuna garanzia dopo vent’anni di civilizzazione della società afghana e dove le donne si erano conquistate una posizione di tutto rispetto nella società. Tantissimi morti tra civili e militari, montagne di soldi investiti e tempo dedicato a quel paese per poi avere come risultato finale… il taglio della testa di una ragazza è qualcosa che angoscia le coscienze umane. Spero solo che ora tutti i politici, gli sportivi e uomini dello spettacolo si inginocchino in segno di rispetto per la orrenda morte d una ragazza vittima dell’odio talebano. Lo spero… ma so già che questa notizia passerà inosservata nel silenzio mediatico per non turbare i soliti radical chic del politicamente corretto. Parlare di decapitazione non piace al regime che in questo momento si adopera proprio all’accoglienza incontrollata e ciò potrebbe fare insorgere qualche minima protesta… meglio tacere ! 21102021… https://manliominicucci.myblog.it/   https://vk.com/id529229155

Media, i talebani decapitano una giovane pallavolista

Ad inizio ottobre, a denunciarlo una sua ex allenatrice

22102021 testa di ragazza

Un’immagine della nazionale giovanile di pallavolo dell’Afghanistan –

Redazione ANSAROMA

21 ottobre 202110:40NEWS

  • Suggerisci

Una giocatrice della nazionale giovanile di pallavolo dell’Afghanistan, Mahjubin Hakimi, è stata decapitata dai talebani a Kabul. A denunciarlo al Persian Independent, secondo i media indiani, è una sua allenatrice, identificata per ragioni di sicurezza con lo pseudonimo Suraya Afzali.

La ragazza sarebbe stata assassinata ad inizio ottobre, ma la notizia non è stata diffusa dai familiari per timori di rappresaglie.

Secondo l’allenatrice, le circostanze dell’uccisione della sportiva erano note solo ai familiari. Prima dell’arrivo al potere dei sedicenti studenti coranici, precisano i media, la pallavolista giocava per la squadra comunale della capitale afghana. Delle giocatrici della nazionale giovanile, ha aggiunto l’allenatrice, solo due sono riuscite a scappare all’estero, mentre tutte le altre “sono state costrette a fuggire e nascondersi” e i tentativi di trovare “aiuto da organizzazioni e Paesi internazionali non hanno avuto successo”.

Nelle scorse settimane, una trentina di atlete della nazionale di volley dell’Afghanistan avevano già raccontato di temere violenze e rappresaglie da parte dei talebani per la loro attività sportiva, chiedendo alla comunità internazionale di aiutarle a lasciare il Paese. Alcune loro compagne che invece erano riuscite a fuggire avevano denunciato l’uccisione ad agosto di un’altra giocatrice della squadra a colpi di pistola.

 

ENGLISH

 

THE HEAD … THERE YOU CAN LOSE IT!

In Afghanistan these days it is a not so remote eventuality and that the Taliban were soulless criminals this has been known to me for over 40 years, their wickedness against those who are not Muslims or who break the Koranic laws is of unprecedented violence, until to the extreme point of punishing the guilty, or presumed guilty, with the death penalty which in some cases also includes the cutting of the head. And when I read that a young woman was beheaded, for who knows what reason that certainly does not deserve death or anything else, I wonder why there are and live people who in the name of a God commit brutal murders of such magnitude. As if the God of human beings can accept that a “brother kills a sister” in this way and in his name, evidently the God of the Taliban must be a very different God from mine … as mine strictly orders that not one must never kill another human being while they have a very different idea about the life of women as they are their favorite victims. It was a great mistake to leave the country hastily and without any guarantees after twenty years of civilization in Afghan society and where women had gained a respectable position in society. Lots of civilian and military deaths, mountains of money invested and time dedicated to that country to then have as a final result … the cutting of a girl’s head is something that anguishes human consciences. I just hope that now all politicians, sportsmen and entertainers kneel as a sign of respect for the horrific death of a girl victim of Taliban hatred. I hope so … but I already know that this news will go unnoticed in the silence of the media so as not to disturb the usual radical chic of politically correct. Speaking of beheading does not appeal to the regime, which at this moment is working towards uncontrolled reception and this could cause some minimal protest … better to be silent! 21102021 … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Media, the Taliban behead a young volleyball player

At the beginning of October, a former coach of his denounced him

22102021 testa di ragazza

An image of the youth volleyball team of Afghanistan –

 

ANSAROMA editorial staff

October 21, 202110: 40NEWS

  • Suggest

A player of the youth volleyball team of Afghanistan, Mahjubin Hakimi, was beheaded by the Taliban in Kabul. According to the Indian media, one of her coaches reported him to the Persian Independent, identified for security reasons with the pseudonym Suraya Afzali.

The girl was allegedly murdered in early October, but the news was not disclosed by her family for fear of reprisals.

According to the coach, the circumstances of the killing of the sportswoman were known only to her family. Before the self-styled Koranic students came to power, the media specified, the volleyball player played for the municipal team of the Afghan capital. Of the players of the national youth team, added the coach, only two managed to escape abroad, while all the others “were forced to flee and hide” and attempts to find “help from international organizations and countries were unsuccessful. “.

In recent weeks, about thirty athletes from the Afghanistan national volleyball team had already said they feared violence and reprisals by the Taliban for their sporting activity, asking the international community to help them leave the country. Some of their teammates who had managed to escape had reported the killing in August of another player of the team with gunshots.

 

 

FRANCAISE

 

LA TÊTE… LÀ VOUS POUVEZ LA PERDRE !

En Afghanistan ces jours-ci, c’est une éventualité pas si lointaine et que les talibans étaient des criminels sans âme, cela m’est connu depuis plus de 40 ans, leur méchanceté contre ceux qui ne sont pas musulmans ou qui enfreignent les lois coraniques est d’une violence sans précédent, jusqu’à ce que le point extrême de punir les coupables, ou présumés coupables, de la peine de mort qui, dans certains cas, comprend également l’abattage de la tête. Et quand je lis qu’une jeune femme a été décapitée, pour qui sait pour quelle raison qui ne mérite certainement pas la mort ou quoi que ce soit d’autre, je me demande pourquoi il y a et vivent des gens qui au nom d’un Dieu commettent des meurtres brutaux d’une telle ampleur. Comme si le Dieu des êtres humains pouvait accepter qu’un “frère tue une soeur” de cette manière et en son nom, évidemment le Dieu des talibans doit être un Dieu très différent du mien… comme le mien ordonne strictement que personne ne doit ne tuez jamais un autre être humain alors qu’ils ont une idée très différente de la vie des femmes car elles sont leurs victimes préférées. Ce fut une grave erreur de quitter le pays précipitamment et sans aucune garantie après vingt ans de civilisation dans la société afghane et où les femmes avaient acquis une place respectable dans la société. Beaucoup de morts civiles et militaires, des montagnes d’argent investies et du temps consacré à ce pays pour avoir ensuite comme résultat final… la coupe de la tête d’une fille est quelque chose qui angoisse les consciences humaines. J’espère juste que maintenant tous les politiciens, sportifs et artistes s’agenouilleront en signe de respect pour la mort horrible d’une fille victime de la haine des talibans. Je l’espère… mais je sais déjà que cette nouvelle passera inaperçue dans le silence des médias pour ne pas déranger le chic radical habituel du politiquement correct. Parler de décapitation ne plaît pas au régime, qui en ce moment travaille à une acceptation incontrôlée et cela pourrait donner lieu à quelques protestations minimes… mieux vaut se taire ! 21102021 … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Médias, les talibans décapitent un jeune volleyeur

Début octobre, un ancien entraîneur à lui l’a dénoncé

22102021 testa di ragazza

Une image de l’équipe de volley-ball des jeunes d’Afghanistan –

La rédaction d’ANSAROMA

21 octobre 202110 : 40ACTUALITÉS

  • Suggérer

Un joueur de l’équipe des jeunes de volley-ball d’Afghanistan, Mahjubin Hakimi, a été décapité par les talibans à Kaboul. Selon les médias indiens, il a été signalé au Persian Independent par l’un de ses entraîneurs, identifié pour des raisons de sécurité sous le pseudonyme de Suraya Afzali.

La jeune fille aurait été assassinée début octobre, mais la nouvelle n’a pas été révélée par sa famille par crainte de représailles.

Selon l’entraîneur, les circonstances du meurtre de la sportive n’étaient connues que des membres de la famille. Avant l’arrivée au pouvoir des soi-disant étudiants coraniques, précise le média, le volleyeur évoluait pour l’équipe municipale de la capitale afghane. Parmi les joueurs de l’équipe nationale junior, a ajouté le sélectionneur, seuls deux ont réussi à s’échapper à l’étranger, tandis que tous les autres “ont été contraints de fuir et de se cacher” et les tentatives pour trouver “de l’aide auprès des organisations internationales et des pays ont échoué”.

Ces dernières semaines, une trentaine d’athlètes de l’équipe nationale afghane de volley-ball avaient déjà déclaré craindre des violences et des représailles de la part des talibans pour leur activité sportive, demandant à la communauté internationale de les aider à quitter le pays. Certains de leurs compagnons qui avaient réussi à s’évader avaient signalé l’assassinat en août d’un autre joueur de l’équipe par balles.

LA TESTA… LÌ LA SI PUÒ PERDERE !ultima modifica: 2021-10-21T13:32:12+02:00da manlio22ldc
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento