FRATELLI CONTRO !

12102021 KUNDUZ

FRATELLI CONTRO !

Certo che inquieta davvero e sconcerta notevolmente leggere i contenuti dell’articolo postato, è evidente che un massacro di questa entità, originato da un attentato terroristico premeditato, ci lasci senza parole e ci inviti alla perenne riflessione sulla fede islamica e sui suoi controsensi… Solo che anche questa volta, paradossalmente, l’attentato è stato studiato dai fedeli coranici di ramificazione sunnita contro altri fedeli coranici sciiti, ammazzati semplicemente perché danno un’interpretazione diversa sui diritti dell’eredità politica e religiosa dopo la morte di Maometto nel 632 d.C. . Il problema del contendere e quindi delle innumerevoli stragi nel tempo è dovuto al fatto che i sunniti vedevano nell’amico del  profeta Abu Bakr, suocero e padre di Aisha, moglie di Maometto, erede delle radici coraniche mentre gli sciiti ritenevano, e ritengono ancora oggi nel 2021, il legittimo successore il cugino del profeta, Alì. Tutta la questione del contendere e delle violenze tra di loro nel mondo islamico sta tutta qui mentre hanno identica condivisione di intenti e “modus operandi” quando si parla di blasfemia o violazione ai rigidi versetti coranici oppure quando si tratta  di infedeli alla religione  mussulmana… Il rispetto per le idee altrui è la radice della democrazia e resta inaccettabile che certe stragi possano continuare ad accadere e ripetersi all’infinito perché motivati e spinti da un convincimento religioso, è incomprensibile che si possa diventare carnefici della morte di ben 80 persone e di oltre un centinaio di feriti,  assurdo sapere che ci sono individui pronti a smembrare corpi umani con dell’esplosivo durante l’ora della preghiera la cui unica colpa è quella che non la pensano come loro…  è qualcosa di disumano altro che “guadagnarsi il paradiso” oserei dire… Ovvio che per noi occidentali, che della morte e del paradiso abbiamo tutt’altra idea e concezione, restiamo basiti nell’ascoltare e constatare i drammatici eventi terroristici che ci giungono dal mondo islamico tutto, i cui risultai delle esplosioni, sia nelle moschee che nelle chiese cristiane, provocano sempre vittime innocenti e ci lasciano interdetti e increduli nell’accettare l’idea che un sunnita possa ammazzare 80 sciiti per poi prendere il “traghetto per il paradiso”… no, così non va… Poi magari attenderemo con altro attentato la reazione dei parenti delle vittime, insomma una diatriba che va avanti da quasi 1500 anni e penso e credo che sia arrivata l’ora di smetterla di ammazzare la gente in nome di Dio, non credo, almeno io la vedo così, che all’Onnipotente faccia piacere sapere che c’è gente che ammazza in suo nome… altro che Paradiso… lui li prenderebbe a calci… ne sono convinto ! Io sono un fedele di Cristo, cristiano e democratico e mi ritengo abbastanza civile e… mai mi sognerei di togliere la vita ad un islamico o ad un ebreo o addirittura a chi la pensa diversamente da me e la mia  prima reazione alla lettura del link è che questi atti terroristici criminali assassini hanno proprio stancato ed inorridito non solo me ma tutte le  comunità mondiali… e noi  tutti ci chiediamo quando finirà questo massacro senza senso e quando cesserà l’odio verso altri esseri umani che hanno delle idee e convincimenti religiosi diversi, islamici che uccidono altri islamici francamente non è bello leggerlo. Già, perché io non pongo il distinguo sulle due controverse ramificazioni ma credo che anche il mondo musulmano debba giungere ad una conclusione ed ad un compresso epocale altrimenti nel 3022 saremo ancora a discutere le stragi del passato e di quel presente. 80 morti e oltre 100 feriti stanno a dirci che l’esplosione è stata davvero tremenda e domani che succederà ?  La stampa deve fare attenzione quando pubblica queste notizie perché deve sapere che questo attentato affonda le sue radici nell’odio religioso che divide i sunniti dagli sciiti e bisogna scriverlo altrimenti il popolo occidentale che legge non comprende bene il perché e pensa che sia solo opera di un pazzo in cura da un psichiatra ! 11102021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

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Afghanistan. Kamikaze nella moschea di Kunduz, «più di 80 morti e 100 feriti»

12102021 KUNDUZ

Redazione Internet venerdì 8 ottobre 2021

Le vittime nella moschea sciita di Sayed Abad a Kunduz, nell’Afghanistan settentrionale, in seguito all’esplosione di un ordigno mentre era in corso la preghiera del venerdì. L’Isis-K rivendica

La scena dell’attentato nella moschea sciita di Kunduz – Ansa

Un attentato suicida targato Isis ha fatto strage tra i fedeli di una moschea sciita di Kunduz, nel nordest del martoriato Afghanistan, segnando un drammatico record di sangue dalla partenza delle truppe Usa e alleate dal Paese.

Un kamikaze imbottito di esplosivo – due secondo altre fonti – si è fatto esplodere all’ora di punta all’interno della moschea Said Abad, nel bel mezzo della preghiera del venerdì. Il bilancio provvisorio, destinato tragicamente a salire, è di almeno 80 morti e oltre 100 feriti, molti dei quali “in gravi condizioni”. All’interno della struttura, situata in un quartiere della comunità sciita degli Hazara, al momento dell’esplosione si trovavano “almeno 300 fedeli”, hanno riportato i media locali.

Terrificanti le immagini pubblicate sui social: distruzione, sangue e morte ovunque, in una sequela di scatti strazianti. Una insegnante ha raccontato che tra le vittime ci sono molti dei suoi vicini e che l’esplosione ha scosso l’abitazione dove vive, a due passi dalla moschea. “Ci sono scene terribili, è morta anche una 16enne ma hanno trovato solo metà del corpo”. Nella zona si sono precipitate le ambulanze che hanno fatto avanti e indietro per portare via morti e feriti, a decine nelle immagini circolate nell’immediato. “Ho chiamato immediatamente mio fratello che era andato a pregare, ma non rispondeva”, ha raccontato invece Aminullah, che è poi corso nella zona, ha trovato il familiare ferito e lo ha portato in un ospedale di Medici senza frontiere.

Centinaia in serata si affollavano davanti alle strutture ospedaliere, in gravi carenze, che hanno accolto i feriti. I taleban avrebbero eretto dei cordoni di sicurezza, anche nel timore di nuovi attentati, mentre dall’Isis è puntualmente arrivata la rivendicazione del brutale attentato.

Domenica scorsa un altro attacco suicida aveva preso di mira a Kabul il funerale della madre del portavoce taleban, Zabihullah Mujaid. Anche in quell’occasione era arrivata la rivendicazione del ramo afghano dell’Isis, la ‘provincia del Khorasan’, che in questi anni ha più volte preso di mira la comunità Hazara, perseguitata e additata come “setta eretica” dagli estremisti islamici. Solo pochi mesi fa, a maggio, i jihadisti hanno massacrato oltre 85 studentesse a colpi di autobomba e Ied in un attentato contro una scuola della minoranza sciita a Kabul.

Intanto si susseguono i blitz annunciati dai taleban: da ultimo il governatore della regione di Khost, a due passi dal confine orientale con il Pakistan, ha annunciato l’arresto di 14 jihadisti “arrivati da tutto il Paese che si preparavano a colpire”. L’Isis dal canto suo rivendica attacchi contro i taleban in varie parti del Paese, che però il nuovo governo smentisce.

Una delegazione taleban di alto livello proprio oggi è volata alla volta di Doha “per incontri con i rappresentanti di vari Paesi”, ha fatto sapere il governo. Gli occhi sono puntati sui colloqui a Mosca del prossimo 20 ottobre, dove la Russia ha invitato anche la Cina.

Sul fronte diplomatico infine, da segnalare che la cancelliera Angela Merkel ha accolto con favore l’iniziativa intrapresa della presidenza italiana del G20 per il vertice straordinario sull’Afghanistan convocato per il 12 ottobre. “La presidenza italiana del G20 vuole confrontarsi con gli aspetti umanitari della situazione e trovare soluzioni comuni per lenire l’emergenza delle persone nel Paese”, ha specificato Berlino, sottolineando “lo stretto partenariato tra Italia e Germania in Europa e al livello bilaterale”.

 

 

ENGLISH

 

BROTHERS AGAINST!

Of course it really disturbs and greatly disconcerts reading the contents of the posted article, it is clear that a massacre of this entity, originating from a premeditated terrorist attack, leaves us speechless and invites us to perennial reflection on the Islamic faith and its contradictions .. . Only this time, paradoxically, the attack was studied by the Koranic faithful of Sunni branch against other Shiite Koranic faithful, killed simply because they give a different interpretation on the rights of the political and religious inheritance after the death of Muhammad in 632 A.D . The problem of the dispute and therefore of the countless massacres over time is due to the fact that the Sunnis saw in the friend of the prophet Abu Bakr, father-in-law and father of Aisha, wife of Muhammad, heir of the Koranic roots while the Shiites believed, and still believe today in 2021, the legitimate successor was the cousin of the prophet, Ali. The whole question of contention and violence between them in the Islamic world is all here while they have identical sharing of intentions and “modus operandi” when it comes to blasphemy or violation of the strict Koranic verses or when it comes to infidels to the Muslim religion .. Respect for the ideas of others is the root of democracy and it remains unacceptable that certain massacres can continue to happen and repeat themselves indefinitely because motivated and driven by a religious conviction, it is incomprehensible that one can become executioners of the death of 80 people and of over a hundred injured, absurd to know that there are individuals ready to dismember human bodies with explosives during prayer time whose only fault is that they do not think like them … it is something inhumane other than ” earn paradise “I would dare to say … Obviously for us Westerners, who have a completely different idea and conception of death and paradise, we are stunned in the listen and observe the dramatic terrorist events that reach us from the whole Islamic world, the results of which explosions, both in mosques and in Christian churches, always cause innocent victims and leave us perplexed and incredulous in accepting the idea that a Sunni can kill 80 Shiites to then take the “ferry to heaven” … no, that’s not right … Then maybe we will wait with another attack for the reaction of the relatives of the victims, in short, a diatribe that has been going on for almost 1500 years and I think and believe that the time has come to stop killing people in the name of God, I do not think, at least I see it this way, that the Almighty is pleased to know that there are people who kill in his name … other than Heaven. .. he would kick them … I am convinced! I am a faithful of Christ, Christian and Democrat and I consider myself quite civil and … I would never dream of taking the life of an Islamic or a Jew or even those who think differently from me and my first reaction to reading the link is that these murderous criminal terrorist acts have just tired and horrified not only me but all the world communities … and we all wonder when this senseless massacre will end and when the hatred towards other human beings who have ideas and different religious beliefs, Muslims killing other Muslims frankly it’s not nice to read it. Yes, because I do not place the distinction on the two controversial ramifications but I believe that the Muslim world must also reach a conclusion and an epochal compromise otherwise in 3022 we will still be discussing the massacres of the past and that present. 80 dead and over 100 injured tell us that the explosion was really terrible and what will happen tomorrow? The press must be careful when publishing this news because it must know that this attack has its roots in the religious hatred that divides the Sunnis from the Shiites and it must be written otherwise the Western people who read it do not understand why and think that it is only the work of a madman being treated by a psychiatrist!

11102021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Afghanistan. Kamikaze in the Kunduz mosque, “more than 80 dead and 100 injured”

12102021 KUNDUZ

Internet editorial office Friday 8 October 2021

The victims in the Shiite Sayed Abad mosque in Kunduz, northern Afghanistan, following the explosion of a bomb while Friday prayers were in progress. Isis-K claims

 

The scene of the attack in the Shiite mosque of Kunduz – Ansa

An Isis suicide attack wreaked havoc on the faithful of a Shiite mosque in Kunduz, in the north-east of tormented Afghanistan, marking a dramatic record of bloodshed since the departure of US and allied troops from the country.

A suicide bomber stuffed with explosives – two according to other sources – blew himself up at rush hour inside the Said Abad mosque, in the middle of praying on Friday. The provisional toll, tragically destined to rise, is at least 80 dead and over 100 injured, many of them “in serious condition”. Inside the structure, located in a district of the Shiite community of Hazara, at the time of the explosion there were “at least 300 faithful”, local media reported.

Terrifying images published on social networks: destruction, blood and death everywhere, in a series of heartbreaking shots. A teacher said that among the victims there are many of her neighbors and that the explosion shook the house where she lives, a stone’s throw from the mosque. “There are terrible scenes, a 16-year-old also died but they only found half of her body”. In the area ambulances rushed back and forth to take away the dead and wounded, dozens of images circulated immediately. “I immediately called my brother who had gone to pray, but he didn’t answer,” said Aminullah, who then ran to the area, found the injured family member and took him to a Doctors Without Borders hospital.

Hundreds in the evening crowded in front of the hospitals, in serious shortages, which welcomed the wounded. The Taliban allegedly erected security cordons, also in fear of new attacks, while Isis promptly claimed a claim for the brutal attack.

On Sunday another suicide attack targeted the funeral of the mother of Taliban spokesman Zabihullah Mujaid in Kabul. Also on that occasion came the claim of the Afghan branch of Isis, the ‘province of Khorasan’, which in recent years has repeatedly targeted the Hazara community, persecuted and pointed out as a “heretical sect” by Islamic extremists. Just a few months ago, in May, jihadists massacred over 85 students with car bombs and IEDs in an attack on a Shiite minority school in Kabul.

Meanwhile, the blitzes announced by the Taliban follow: most recently the governor of the Khost region, a stone’s throw from the eastern border with Pakistan, announced the arrest of 14 jihadists “who had arrived from all over the country and were preparing to strike”. For its part, ISIS claims attacks against the Taliban in various parts of the country, which the new government denies.

A high-level Taliban delegation just today flew to Doha “for meetings with representatives of various countries”, the government said. All eyes are on the talks in Moscow on October 20, where Russia has also invited China.

Finally, on the diplomatic front, it should be noted that Chancellor Angela Merkel welcomed the initiative undertaken by the Italian presidency of the G20 for the extraordinary summit on Afghanistan convened for 12 October. “The Italian presidency of the G20 wants to deal with the humanitarian aspects of the situation and find common solutions to alleviate the emergency of people in the country”, specified Berlin, underlining “the close partnership between Italy and Germany in Europe and at the bilateral level”.

 

FRANCAISE

 

 

FRÈRES CONTRE !

Bien sûr cela dérange vraiment et déconcerte grandement à la lecture du contenu de l’article posté, il est clair qu’un massacre de cette entité, provenant d’un attentat terroriste prémédité, nous laisse sans voix et nous invite à une réflexion pérenne sur la foi islamique et ses contradictions. Seulement cette fois, paradoxalement, l’attaque a été étudiée par les fidèles coraniques de la branche sunnite contre d’autres fidèles coraniques chiites, tués simplement parce qu’ils donnent une interprétation différente sur les droits de l’héritage politique et religieux après la mort de Mahomet en 632 après JC . Le problème de la contestation et donc des innombrables massacres au fil du temps est dû au fait que les sunnites voyaient en l’ami du prophète Abou Bakr, beau-père et père d’Aïcha, épouse de Mahomet, héritier des racines coraniques alors que les chiites croyaient, et croient encore aujourd’hui en 2021, le successeur légitime était le cousin du prophète, Ali. Toute la question de la discorde et de la violence entre eux dans le monde islamique est là alors qu’ils ont un partage identique d’intentions et de “modus operandi” lorsqu’il s’agit de blasphème ou de violation des versets coraniques stricts ou lorsqu’il s’agit d’infidèles à la religion musulmane. .. Le respect des idées d’autrui est la racine de la démocratie et il reste inadmissible que certains massacres puissent continuer à se produire et se répéter indéfiniment car motivés et animés par une conviction religieuse, il est incompréhensible que l’on puisse devenir bourreau de la mort de 80 personnes et de plus d’une centaine de blessés, absurde de savoir qu’il y a des individus prêts à démembrer des corps humains à l’explosif pendant le temps de prière dont le seul défaut est qu’ils ne pensent pas comme eux… c’est quelque chose d’inhumain autre que “gagner le paradis” je oserait dire… Evidemment pour nous Occidentaux, qui avons une idée et une conception complètement différentes de la mort et du paradis, nous sommes stupéfaits de la écouter et observer les événements terroristes dramatiques qui nous parviennent de tout le monde islamique, dont les résultats, tant dans les mosquées que dans les églises chrétiennes, font toujours des victimes innocentes et nous laissent perplexes et incrédules à accepter l’idée qu’un sunnite puisse tuer 80 chiites et ensuite prendre le “ferry vers le ciel”… non, ce n’est pas vrai… Alors peut-être qu’on attendra avec une autre attaque la réaction des proches des victimes, bref, une diatribe qui dure depuis presque 1500 ans et je pense et crois que le temps est venu d’arrêter de tuer des gens au nom de Dieu, je ne pense pas, du moins je le vois de cette façon, que le Tout-Puissant soit content de savoir qu’il y a des gens qui tuent dans son nom… autre que Ciel… il les botterait… j’en suis convaincu ! Je suis un fidèle du Christ, chrétien et démocrate et je me considère assez civil et … Je n’aurais jamais songé à prendre la vie d’un musulman ou d’un juif ou même de ceux qui pensent différemment de moi et ma première réaction à la lecture du lien c’est que ces actes terroristes criminels meurtriers viennent de fatiguer et d’horrifier non seulement moi mais toutes les communautés du monde… et nous nous demandons tous quand ce massacre insensé prendra fin et quand la haine envers d’autres êtres humains qui ont des idées et des croyances religieuses différentes, les musulmans tuer d’autres musulmans franchement ce n’est pas agréable de le lire. Oui, car je ne fais pas la distinction sur les deux ramifications controversées mais je crois que le monde musulman doit aussi parvenir à une conclusion et à un compromis d’époque sinon en 3022 nous discuterons encore des massacres du passé et du présent. 80 morts et plus de 100 blessés nous disent que l’explosion a été vraiment terrible et que va-t-il se passer demain ? La presse doit être prudente en publiant cette nouvelle car elle doit savoir que cette attaque a ses racines dans la haine religieuse qui sépare les sunnites des chiites et elle doit être écrite sinon les Occidentaux qui la lisent ne comprennent pas pourquoi et pensent qu’elle n’est que l’œuvre d’un fou soigné par un psychiatre !

11102021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

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Afghanistan. Kamikaze à la mosquée Kunduz, “plus de 80 morts et 100 blessés”

12102021 KUNDUZ

Rédaction Internet vendredi 8 octobre 2021

Les victimes dans la mosquée chiite Sayed Abad à Kunduz, dans le nord de l’Afghanistan, suite à l’explosion d’une bombe alors que la prière du vendredi était en cours. Isis-K revendique

 

La scène de l’attentat à la mosquée chiite de Kunduz – Ansa

Un attentat suicide d’Isis a fait des ravages parmi les fidèles d’une mosquée chiite à Kunduz, dans le nord-est de l’Afghanistan tourmenté, marquant un record dramatique d’effusion de sang depuis le départ des troupes américaines et alliées du pays.

Un kamikaze bourré d’explosifs – deux selon d’autres sources – s’est fait exploser à l’heure de pointe à l’intérieur de la mosquée Saïd Abad, en pleine prière vendredi. Le bilan provisoire, tragiquement appelé à s’alourdir, est d’au moins 80 morts et plus de 100 blessés, dont beaucoup “dans un état grave”. A l’intérieur de la structure, située dans un quartier de la communauté chiite de Hazara, il y avait au moment de l’explosion “au moins 300 fidèles”, ont rapporté les médias locaux.

Des images terrifiantes publiées sur les réseaux sociaux : destruction, sang et mort partout, dans une série de plans déchirants. Une enseignante a déclaré que plusieurs de ses voisins figuraient parmi les victimes et que l’explosion a secoué la maison où elle habite, à deux pas de la mosquée. “Il y a des scènes terribles, un adolescent de 16 ans est également décédé mais ils n’ont retrouvé que la moitié du corps.” Dans la zone des ambulances se sont précipitées pour évacuer les morts et les blessés, des dizaines d’images ont immédiatement circulé. “J’ai immédiatement appelé mon frère qui était allé prier, mais il n’a pas répondu”, a déclaré Aminullah, qui a ensuite couru dans la région, a trouvé le membre de la famille blessé et l’a emmené dans un hôpital de Médecins sans frontières.

Des centaines dans la soirée se pressaient devant les hôpitaux, en grave pénurie, qui accueillaient les blessés. Les talibans auraient érigé des cordons de sécurité, également par crainte de nouvelles attaques, tandis qu’Isis a rapidement revendiqué l’attaque brutale.

Dimanche, un autre attentat-suicide a visé les funérailles de la mère du porte-parole des talibans Zabihullah Mujaid à Kaboul. C’est également à cette occasion qu’est venue la revendication de la branche afghane d’Isis, la « province du Khorasan », qui, ces dernières années, a ciblé à plusieurs reprises la communauté hazara, persécutée et qualifiée de « secte hérétique » par les extrémistes islamiques. Il y a quelques mois à peine, en mai, des djihadistes ont massacré plus de 85 étudiants avec des voitures piégées et des engins piégés lors d’une attaque contre une école de la minorité chiite à Kaboul.

Pendant ce temps, les blitz annoncés par les talibans se succèdent : dernièrement le gouverneur de la région de Khost, à deux pas de la frontière orientale avec le Pakistan, a annoncé l’arrestation de 14 djihadistes « qui étaient arrivés de tout le pays et s’apprêtaient à frapper ». . De son côté, l’Etat islamique revendique des attaques contre les talibans dans diverses régions du pays, ce que le nouveau gouvernement dément.

Une délégation talibane de haut niveau s’est rendue aujourd’hui à Doha “pour des réunions avec des représentants de divers pays”, a indiqué le gouvernement. Tous les regards sont tournés vers les pourparlers à Moscou le 20 octobre, où la Russie a également invité la Chine.

Enfin, sur le plan diplomatique, il faut noter que la chancelière Angela Merkel a salué l’initiative prise par la présidence italienne du G20 pour le sommet extraordinaire sur l’Afghanistan convoqué le 12 octobre. “La présidence italienne du G20 veut traiter les aspects humanitaires de la situation et trouver des solutions communes pour pallier l’urgence des populations dans le pays”, a précisé Berlin, soulignant “le partenariat étroit entre l’Italie et l’Allemagne en Europe et au niveau bilatéral niveau”.

FRATELLI CONTRO !ultima modifica: 2021-10-11T21:27:32+02:00da manlio22ldc
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