E PERCHÉ NON INOCULANO IL LORO VACCINO ?

10102021 citta' e donna

E PERCHÉ NON INOCULANO IL LORO VACCINO ?

Brutto epilogo della pandemia in Russia, il contagio si diffonde con velocità e le vittime aumentano ogni giorno, ieri se ne sono avute 968, altri morti che si sommano ai precedenti, aggiungo che quello di ieri è il numero più alto di sempre dall’inizio della pandemia ma che comunque segue un trend di crescita negativo esponenziale preoccupante e stranamente non vedo nulla all’orizzonte muoversi nella direzione soluzione del problema né direttive chiare in merito agli assembramenti da parte del ministero della sanità. La Russia è sotto scacco del virus e fa fatica ad uscirne e a fronteggiarla, bruttissima situazione davvero per la popolazione… Però, visto l’aumento quotidiano di contagiati e morti mi chiedo : perché lo Sputinik, il loro vaccino anti Covid,  non lo inoculano alla gente come soluzione al contagio ? Ma che fine ha fatto il tanto decantato vaccino ? Non ho idea del perché non viene utilizzato, forse non sono in grado di produrlo oppure non è proprio efficace come annunciavano nell’estate del 2020 ? Sarà per questo che non lo iniettano alla gente ?  E allora, perché non acquistarlo dagli americani o dai cinesi ? Certo, perché se Putin ha problemi nel dialogare con l’occidente tutt’altra cosa è farlo con la Cina con la quale condivide la politica estera dal 1946 e sono in ottimi rapporti. Beh, loro devono riflettere molto attentamente sulla questione e prendere sul serio l’ipotesi di rivolgersi al mercato sanitario europeo ed americano col fine di ricevere le dosi necessarie per proteggere la popolazione russa visto l’alto numero di morti che ogni giorno si registrano nel grande paese euroasiatico. Putin farebbe bene ad aprire un tavolo di negoziati con l’Unione Europea, vaccini in cambio del ripristino delle forniture di gas metano. “Due piccioni con una fava”… così facendo noi europei risolveremmo il problema delle forniture di gas per il prossimo inverno e loro salverebbero la vita di migliaia, se non addirittura decine di migliaia, di cittadini russi. L’unica cosa che ancora non capisco è perché si tergiversa dinanzi alla possibilità di salvare delle vite umane. Forza, tutti insieme  facciamo un passo avanti nella direzione di un accordo salvavita e benessere per tutti. Sono fiducioso nel buon senso di Putin e della commissione europea . Speriamo in bene ! 09102021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/  https://vk.com/id52922915

Covid in Russia, oltre 1800 morti: pochi vaccini e niente restrizioni

10102021 citta' e donna

di Fabrizio Dragosei

Continua l’escalation: 924 decessi e 27.550 nuovi casi in 24 ore. Per 5 giorni di fila superati i 25 mila contagi. Le cause: pochi vaccinati e nessuna restrizione

La Russia è nel pieno di una nuova ondata pandemica. Per cinque giorni di fila il Paese di Putin ha registrato oltre 25 mila nuovi casi giornalieri. Oggi Mosca ha comunicato il nuovo picco — 27.550 contagi — un nuovo record di decessi: dopo settimane che aggiorna al rialzo la triste conta, per due giorni di seguito è stata superata la soglia delle 900 vittime in 24 ore: l’ultimo dato è di 924, dopo le allarmanti 929 e 895 dei giorni precedenti.

Mentre il virus dilaga, Mosca è restia a prendere provvedimenti e a imporre restrizioni malgrado il basso tasso di vaccinati: solo il 33 per cento della popolazione ha avuto almeno una dose dello Sputnik o degli altri farmaci prodotti nel paese, e il 29% ha completato il ciclo. Sembra un paradosso, visto che la Russia è stato il primo Paese ad aver registrato un vaccino anti Covid: lo hanno venduto a mezzo mondo, sta per essere accettato anche dall’Oms e forse dall’Ema, ma i vertici russi non riescono a convincere i loro concittadini a sottoporsi alle iniezioni contro il virus.
Il problema è che la gente non si fida dei vaccini e non si fida delle autorità che ne lodano le proprietà. È un atteggiamento che viene da lontano, almeno dall’epoca sovietica, quando erano più veritiere le cose sapute da un qualsiasi vicino che quelle comunicate dal partito o dallo Stato. Stato che rifiuta l’idea di imporre lockdown o altre misure, delegando le autorità regionali a intervenire, ma scoraggiandole a farlo. A chi gli chiedeva se Mosca offrirà supporto alle regioni che imporranno il lockdown il portavoce del Cremlino ha risposto che «le chiusure sono uno scenario indesiderabile per ogni regione».

Il risultato è che oggi in Russia oggi quasi non esistono restrizioni. Solo alcune regioni, meno importanti, hanno introdotto l’obbligo del green pass per accedere ai luoghi pubblici. Ma nel resto del Paese, a cominciare dalla capitale, tutti sono liberi di fare ciò che vogliono senza dover mostrare nulla a nessuno. Così, in controtendenza con quanto avviene nel resto d’Europa, in tutte le regioni dell’immenso Paese ci si continua ad infettare e si muore.

La Russia ha già il bilancio più alto di morti da Covid in Europa: oltre 212 mila secondo i dati , ma potrebbero essere di più. In base alla comparazione delle statistiche con gli anni precedenti, dall’inizio dell’epidemia ci sono state in Russia 665 mila morti in eccesso. In buona parte attribuibili al Covid. Il fatto è che le autorità registrano il virus come caso di morte solo quando il paziente non è colpito da altre affezioni, come un infarto o l’insufficienza respiratoria. Secondo alcuni specialisti di statistica, almeno la metà di questi decessi in più sarebbe dovuta al Covid. Vale a dire un totale di 361 mila casi e non 212 mila.

 

ENGLISH

AND WHY DON’T THEY INOCULATE THEIR VACCINE?

Bad epilogue of the pandemic in Russia, the contagion spreads with speed and the victims increase every day, yesterday there were 968, other deaths that add up to the previous ones, I add that yesterday is the highest number ever since the beginning of the pandemic but which still follows a worrying exponential negative growth trend and strangely I see nothing on the horizon moving in the direction of solving the problem or clear directives regarding the gatherings by the ministry of health. Russia is in check of the virus and is struggling to get out and face it, a very bad situation for the population … But, given the daily increase in infected and dead, I wonder: why Sputinik, their anti Covid vaccine, is not inoculate people as a solution to the infection? But what happened to the much vaunted vaccine? I have no idea why it is not used, maybe I am unable to produce it or is it not quite as effective as they announced in the summer of 2020? Could that be why they don’t inject it into people? So why not buy it from the Americans or the Chinese? Of course, because if Putin has problems in dialogue with the West it is quite another thing to do so with China with which he has shared foreign policy since 1946 and are on excellent terms. Well, they must think very carefully about the issue and take seriously the hypothesis of turning to the European and American health market in order to receive the doses necessary to protect the Russian population given the high number of deaths that are recorded every day in the great Eurasian country. Putin would do well to open a negotiating table with the European Union, vaccines in exchange for the restoration of methane gas supplies. “Two birds with one stone” … by doing this we Europeans would solve the problem of gas supplies for the coming winter and they would save the lives of thousands, if not tens of thousands, of Russian citizens. The only thing I still don’t understand is why he is beating around the bush in the face of the possibility of saving human lives. Come on, let’s all take a step forward in the direction of a life-saving and well-being agreement for all. I am confident in the good sense of Putin and the European Commission. Hope for the best ! 09102021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

Covid in Russia, over 1,800 deaths: few vaccines and no restrictions

10102021 citta' e donna

by Fabrizio Dragosei

The escalation continues: 924 deaths and 27,550 new cases in 24 hours. For 5 days in a row, 25 thousand infections have been exceeded. The causes: few vaccinated people and no restrictions

 

Russia is in the midst of a new pandemic wave. For five days in a row, Putin’s country recorded over 25,000 new cases every day. Today Moscow announced the new peak – 27,550 infections – a new record of deaths: after weeks of updating the sad count upwards, for two days in a row the threshold of 900 victims in 24 hours was exceeded: the latest figure is 924, after the alarming 929 and 895 of the previous days.

 

As the virus spreads, Moscow is reluctant to take action and impose restrictions despite the low vaccine rate: only 33 percent of the population has had at least one dose of Sputnik or the other drugs produced in the country, and 29 percent have completed the cycle. It seems a paradox, given that Russia was the first country to have registered an anti Covid vaccine: they sold it to half the world, it is also about to be accepted by the WHO and perhaps by the EMA, but the Russian leaders are unable to convince their fellow citizens to undergo injections against the virus.

The problem is that people don’t trust vaccines and don’t trust authorities who praise their properties. It is an attitude that comes from afar, at least from the Soviet era, when the things known by any neighbor were more truthful than those communicated by the party or the state. State that rejects the idea of imposing lockdowns or other measures, delegating regional authorities to intervene, but discouraging them from doing so. To those who asked him if Moscow will offer support to the regions that will impose the lockdown, the Kremlin spokesman replied that “closures are an undesirable scenario for every region”.

The result is that there are almost no restrictions in Russia today. Only some less important regions have introduced the obligation of the green pass to access public places. But in the rest of the country, starting with the capital, everyone is free to do what they want without having to show anything to anyone. Thus, in contrast to what is happening in the rest of Europe, in all regions of the immense country we continue to infect and die.

 

Russia already has the highest toll of Covid deaths in Europe: over 212,000 according to data, but it could ro be more. Based on the comparison of statistics with previous years, there have been an excess of 665,000 deaths in Russia since the beginning of the epidemic. Largely attributable to Covid. The fact is that the authorities register the virus as a case of death only when the patient is not affected by other conditions, such as a heart attack or respiratory failure. According to some statisticians, at least half of these extra deaths are due to Covid. That is to say a total of 361 thousand cases and not 212 thousand.

 

 

FRANCAISE

 

ET POURQUOI NE PAS INOCULER LEUR VACCIN ?

Mauvais épilogue de la pandémie en Russie, la contagion se propage avec rapidité et les victimes augmentent chaque jour, hier il y en a eu 968, d’autres décès qui s’additionnent aux précédents, j’ajoute qu’hier c’est le nombre le plus élevé depuis le début de la pandémie mais qui suit toujours une tendance de croissance négative exponentielle inquiétante et étrangement je ne vois rien à l’horizon évoluer dans le sens de la résolution du problème ou des directives claires concernant les rassemblements par le ministère de la santé. La Russie est sous contrôle du virus et peine à s’en sortir et à y faire face, très mauvaise situation pour la population… Cependant, vu l’augmentation quotidienne des infectés et des morts, je me demande : pourquoi Sputinik, leur vaccin anti Covid, n’est pas inoculer les gens comme solution à l’infection? Mais qu’est-il arrivé au vaccin tant vanté? Je ne sais pas pourquoi il n’est pas utilisé, peut-être ne suis-je pas en mesure de le produire ou n’est-il pas aussi efficace qu’ils l’avaient annoncé à l’été 2020 ? Serait-ce pourquoi ils ne l’injectent pas aux gens? Alors pourquoi ne pas l’acheter aux Américains ou aux Chinois ? Bien sûr, car si Poutine a des problèmes de dialogue avec l’Occident, c’en est une autre avec la Chine avec laquelle il partage la politique étrangère depuis 1946 et est en excellents termes. Eh bien, ils doivent bien réfléchir à la question et prendre au sérieux l’hypothèse de se tourner vers le marché de la santé européen et américain afin de recevoir les doses nécessaires pour protéger la population russe compte tenu du nombre élevé de décès qui sont enregistrés chaque jour dans le grand pays eurasien. Poutine ferait bien d’ouvrir une table de négociation avec l’Union européenne, des vaccins en échange du rétablissement des approvisionnements en gaz méthane. “Deux oiseaux avec une pierre” … ce faisant, nous, Européens, résoudrons le problème de l’approvisionnement en gaz pour l’hiver à venir et ils sauveraient la vie de milliers, voire de dizaines de milliers, de citoyens russes. La seule chose que je ne comprends toujours pas, c’est pourquoi il tourne autour du pot face à la possibilité de sauver des vies humaines. Allez, faisons tous un pas en avant dans le sens d’un accord de sauvetage et de bien-être pour tous. J’ai confiance dans le bon sens de Poutine et de la Commission européenne. Espérons le meilleur ! 09102021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

 

Covid en Russie, plus de 1800 morts : peu de vaccins et aucune restriction

10102021 citta' e donna

de Fabrizio Dragosei

L’escalade se poursuit : 924 décès et 27 550 nouveaux cas en 24 heures. Pendant 5 jours consécutifs, 25 000 infections ont été dépassées. Les causes : peu de personnes vaccinées et aucune restriction

 

La Russie est au milieu d’une nouvelle vague pandémique. Pendant cinq jours consécutifs, le pays de Poutine a enregistré plus de 25 000 nouveaux cas chaque jour. Moscou a annoncé aujourd’hui le nouveau pic – 27 550 infections – un nouveau record de décès : après des semaines de mise à jour du triste décompte à la hausse, pendant deux jours consécutifs le seuil des 900 victimes en 24 heures a été dépassé : le dernier chiffre est de 924, après le alarmant 929 et 895 des jours précédents.

 

Alors que le virus se propage, Moscou hésite à agir et à imposer des restrictions malgré le faible taux de vaccination : seulement 33 % de la population a reçu au moins une dose de Spoutnik ou des autres médicaments produits dans le pays, et 29 % ont terminé le cycle . Cela semble un paradoxe, étant donné que la Russie a été le premier pays à avoir enregistré un vaccin anti-Covid : ils l’ont vendu à la moitié du monde, il est aussi sur le point d’être accepté par l’OMS et peut-être par l’EMA, mais les dirigeants russes sont incapables convaincre leurs concitoyens de se faire des piqûres contre le virus.

Le problème est que les gens ne font pas confiance aux vaccins et ne font pas confiance aux autorités qui vantent leurs propriétés. C’est une attitude qui vient de loin, au moins depuis l’ère soviétique, lorsque les choses connues de tout voisin étaient plus véridiques que celles communiquées par le parti ou l’État. État qui rejette l’idée d’imposer des confinements ou d’autres mesures, déléguant les autorités régionales pour intervenir, mais les décourageant de le faire. A ceux qui lui ont demandé si Moscou offrira son soutien aux régions qui imposeront le confinement, le porte-parole du Kremlin a répondu que “les fermetures sont un scénario indésirable pour chaque région”.

Le résultat est qu’il n’y a presque pas de restrictions en Russie aujourd’hui. Seules quelques régions moins importantes ont introduit l’obligation du pass vert pour accéder aux lieux publics. Mais dans le reste du pays, à commencer par la capitale, chacun est libre de faire ce qu’il veut sans rien montrer à personne. Ainsi, contrairement à ce qui se passe dans le reste de l’Europe, dans toutes les régions de l’immense pays nous continuons à contaminer et à mourir.

 

La Russie a déjà le plus grand nombre de décès de Covid en Europe : plus de 212 000 selon les données, mais cela pourrait être plus. Sur la base de la comparaison des statistiques avec les années précédentes, il y a eu un excès de 665 000 décès en Russie depuis le début de l’épidémie. En grande partie attribuable au Covid. Le fait est que les autorités enregistrent le virus comme un cas de décès uniquement lorsque le patient n’est pas affecté par d’autres conditions, telles qu’une crise cardiaque ou une insuffisance respiratoire. Selon certains statisticiens, au moins la moitié de ces décès supplémentaires sont dus au Covid. Soit un total de 361 mille cas et non 212 mille.

 

E PERCHÉ NON INOCULANO IL LORO VACCINO ?ultima modifica: 2021-10-09T20:21:13+02:00da manlio22ldc
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