GREEN PASS… MA SERVE ?

Scontri con le forze dell'ordine durante la manifestazione dei no vax in piazza Duomo, Milano, 25 settembre 2021. ANSA/PAOLO SALMOIRAGO

GREEN PASS… MA SERVE ?

Quando si governa un paese la regola, basilare e fondamentale, numero uno è che non bisogna mai dimenticarsi che il popolo è sovrano, né provare mai a costringerlo, soprattutto con l’inganno, a far qualcosa contro la sua volontà. Evidentemente questa importante regola quelli del ministero della salute l’hanno gettata nel “cassonetto del riciclabile” sperando di farla franca, ma a quanto pare non hanno fatto bene i conti… con gli italiani. Difatti lo stratagemma di Speranza per far vaccinare tutti non sembra stia funzionando bene e mi pare che la situazione gli sia proprio sfuggita di mano e ora non ne ha più il controllo… Le sue “strategie assurde” hanno scontentato e deluso tutti tanto che le piazze sono pieni di cittadini che protestano, si ribellano e non vogliono dotarsi del famigerato documento cartaceo o elettronico. Anzi, ora gli italiani sono super incazzati… e a vedere oggi i tanti cortei nelle città, con presenze considerevoli di partecipanti, non danno proprio l’idea di volersi sottomettere all’obbligatorietà del Green Pass che tra l’altro, c’è da aggiungere, non lo vedo utilissimo né pratico perché nei fatti non garantisce un bel niente. Se il governo non fa un passetto indietro ho paura che la situazione peggiorerà, e di brutto, quando il 15 di ottobre diventerà obbligatorio. Non è più il caso di continuare con la farsa del Green Pass, nei fatti non serve a niente e chi non si vuol vaccinare non lo farà neanche sotto tortura e di questo bisogna prenderne atto. L’unica cosa drammatica che consto è che un governo ha dimenticato cosa sia la libertà e la democrazia e che aggira la costituzione per obbligare le persone a vaccinarsi… giusto o sbagliato che sia non è certamente la strada giusta per andar d’accordo con i cittadini, il paese e la costituzione. Penso e credo che il tampone salivale possa essere la soluzione al problema, mentre per i vaccini lasciamo la decisione al singolo cittadino e obblighiamoli alla verifica del tampone quando sono nei locali pubblici o se svolgono un’attività lavorativa col necessario contatto verbale e fisico. Se non si trova una soluzione il problema diventerà serio e auspico che il governo si ravveda sulla obbligatorietà del Green Pass e trovi un compromesso… 26092021 …by… https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915

 

No Green pass in 60 piazze, tensione a Milano

Nel capoluogo lombardo contestatori e polizia sono arrivati a contatto

Scontri con le forze dell'ordine durante la manifestazione dei no vax in piazza Duomo, Milano, 25 settembre 2021. ANSA/PAOLO SALMOIRAGO

Il popolo del no invade Trieste, blocca il centro e lancia accuse di “fascismo mascherato” da misure sanitarie. A Milano trova il muro dei blindati a presidiare piazza del Duomo, dove era in corso un comizio di Giorgia Meloni a sostegno del candidato sindaco: volano insulti al premier Draghi, e qualche manganello.

In migliaia si radunano anche a Roma, in piazza San Giovanni, dove il sit-in assume toni da campagna elettorale, non si vedono tanto i cartelli e i soliti slogan, quanto piuttosto gli striscioni dei vari movimenti, più o meno dichiaratamente politici, che hanno coalizzato il dissenso contro le restrizioni. Dovevano essere almeno una sessantina, in grandi città e comuni più piccoli come Bassano del Grappa e Francavilla al mare, le piazze autoconvocate sui social da chi si oppone, con vari accenti, alle restrizioni, al Green pass e ai vaccini. Ma le altre manifestazioni sono molto meno partecipate, tanto che nel gruppo Telegram più frequentato serpeggia la delusione, complice un’incomprensione sull’appuntamento per il raduno: qualcuno sapeva alle 16, altri alle 18. “A Firenze ci sono i turisti”, commenta frustrato un utente.

I no-Green pass festeggiano comunque l'”assedio” di Trieste e l’irruzione di Milano. Qui, alla manifestazione inizialmente fissata in piazza Fontana e “non preavvisata” come precisa la questura, c’erano circa duemila persone. Un gruppo ha provato a entrare in piazza Duomo, forzando il cordone. Contestatori e polizia sono arrivati a un contatto, ma non si hanno notizie di contusi. Terminato il comizio, i manifestanti sono riesciti a passare sul retro del Duomo. Molti gli studenti, ma non c’erano solo giovani. In testa al corteo lo striscione “No green pass all’università… e nell’intera società”, accompagnato dallo slogan: “Se non cambierà bloccheremo la città”. Sotto osservazione anche Torino, anche per la concomitanza con l’altro corteo cittadino del Pride. Qui i no-pass sono scesi in piazza per il decimo sabato consecutivo, erano alcune centinaia ma non si sono creati disordini. Secondo gli organizzatori, a Trieste avrebbero partecipato 20mila persone, la questura parla di 7mila. Tra i manifestanti anche il candidato a sindaco no-vax Ugo Rossi e gli indipendentisti del Territorio libero di Trieste.

 

ENGLISH

GREEN PASS … BUT NEED IT?

When governing a country, the basic and fundamental rule number one is that one must never forget that the people are sovereign, nor ever try to force them, especially by deception, to do something against their will. Obviously, those of the health ministry have thrown this important rule in the “recyclable bin” hoping to get away with it, but apparently they have not done well … with the Italians. In fact, Speranza’s ploy to get everyone vaccinated does not seem to be working well and it seems to me that the situation has just got out of hand and now he is no longer in control … His “absurd strategies” have disappointed and disappointed everyone so much that the squares are full of citizens who protest, rebel and do not want to acquire the notorious paper or electronic document. Indeed, now the Italians are super pissed … and seeing today the many parades in the cities, with considerable attendance of participants, do not really give the idea of wanting to submit to the obligatory nature of the Green Pass which among other things, there is to add, I do not see it very useful or practical because in fact it does not guarantee anything. If the government does not take a step back I am afraid that the situation will get worse, and badly, when October 15th becomes mandatory. It is no longer the case to continue with the farce of the Green Pass, in fact it is useless and those who do not want to vaccinate will not do it even under torture and this must be acknowledged. The only dramatic thing I know is that a government has forgotten what freedom and democracy are and that it bypasses the constitution to force people to get vaccinated … right or wrong is certainly not the right way to get along. with the citizens, the country and the constitution. I think and believe that the salivary swab can be the solution to the problem, while for vaccines we leave the decision to the individual citizen and oblige them to check the swab when they are in public places or if they work with the necessary verbal and physical contact. If a solution is not found, the problem will become serious and I hope that the government will rectify the mandatory nature of the Green Pass and find a compromise … 26092021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https: / /vk.com/id52922915

 

No Green pass in 60 squares, tension in Milan

In the Lombard capital, protesters and police came into contact

 

Scontri con le forze dell'ordine durante la manifestazione dei no vax in piazza Duomo, Milano, 25 settembre 2021. ANSA/PAOLO SALMOIRAGO

The people of the no invade Trieste, block the center and launch accusations of “fascism disguised” by health measures. In Milan he finds the armored car wall guarding Piazza del Duomo, where a rally by Giorgia Meloni was in progress in support of the mayoral candidate: insults against Prime Minister Draghi fly, and some truncheons.

Thousands also gather in Rome, in Piazza San Giovanni, where the sit-in takes on the tones of an election campaign, not so much the signs and the usual slogans are seen, but rather the banners of the various movements, more or less openly political, which have coalesced dissent against restrictions. There must have been at least sixty, in large cities and smaller municipalities such as Bassano del Grappa and Francavilla al mare, the squares self-convened on social networks by those who oppose, with various accents, restrictions, the Green pass and vaccines. But the other events are much less attended, so much so that disappointment spreads in the most popular Telegram group, thanks to a misunderstanding about the appointment for the meeting: someone knew at 4 pm, others at 6 pm “In Florence there are tourists”, he comments frustrated a user.

 

The no-Green passes, however, celebrate the “siege” of Trieste and the invasion of Milan. Here, at the demonstration initially set in Piazza Fontana and “not forewarned” as the police station points out, there were about two thousand people. A group tried to enter Piazza Duomo, forcing the cordon. Protesters and police made contact, but there is no news of bruises. After the rally, the demonstrators managed to pass to the back of the Cathedral. Many students, but there were not only young people. At the head of the procession, the banner “No green pass to the university … and to society as a whole”, accompanied by the slogan: “If it does not change, we will block the city”. Turin is also under observation, also due to the concomitance with the other city parade of the Pride. Here the no-passes took to the streets for the tenth consecutive Saturday, there were a few hundred but no riots were created. According to the organizers, 20 thousand people would have participated in Trieste, the police are talking about 7 thousand. Among the demonstrators also the candidate for mayor no-vax Ugo Rossi and the separatists of the Free Territory of Trieste.

 

FRANCAISE

PASS VERT… MAIS EN BESOIN ?

Lorsqu’on gouverne un pays, la règle de base et fondamentale numéro un est qu’il ne faut jamais oublier que le peuple est souverain, ni essayer de le forcer, notamment par la tromperie, à faire quelque chose contre sa volonté. Evidemment, ceux du ministère de la Santé ont jeté cette importante règle dans la “poubelle recyclable” en espérant s’en tirer avec, mais apparemment ils n’ont pas bien fait… avec les Italiens. En fait, le stratagème de Speranza pour faire vacciner tout le monde ne semble pas bien fonctionner et il me semble que la situation vient de devenir incontrôlable et maintenant il n’a plus le contrôle… Ses “stratégies absurdes” ont déçu et déçu tout le monde à tel point que les places sont pleines de citoyens qui protestent, se rebellent et ne veulent pas acquérir le fameux document papier ou électronique. En effet, maintenant les Italiens sont super énervés… et voir aujourd’hui les nombreux défilés dans les villes, avec une affluence considérable de participants, ne donne pas vraiment l’idée de vouloir se soumettre au caractère obligatoire du Pass Vert qui entre autres choses, il y a à ajouter, je ne le vois pas très utile ou pratique car en fait il ne garantit rien. Si le gouvernement ne fait pas marche arrière je crains que la situation ne s’aggrave, et mal, lorsque le 15 octobre deviendra obligatoire. Ce n’est plus le cas de continuer avec la farce du Pass Vert, en fait c’est inutile et ceux qui ne veulent pas vacciner ne le feront pas même sous la torture et il faut le reconnaître. La seule chose dramatique que je sache, c’est qu’un gouvernement a oublié ce que sont la liberté et la démocratie et qu’il contourne la constitution pour forcer les gens à se faire vacciner… à tort ou à raison ce n’est certainement pas la bonne façon de s’entendre avec les citoyens, le pays et la constitution. Je pense et je crois que l’écouvillon salivaire peut être la solution au problème, tandis que pour les vaccins nous laissons la décision au citoyen individuel et l’obligeons à vérifier l’écouvillon lorsqu’il se trouve dans des lieux publics ou s’il travaille avec le nécessaire verbal et physique contact. Si aucune solution n’est trouvée, le problème deviendra sérieux et j’espère que le gouvernement rectifiera le caractère obligatoire du Pass Vert et trouvera un compromis… 26092021… par… https://manliominicucci.myblog. il/ https: / /vk.com/id52922915

 

Pas de laissez-passer vert dans 60 places, tension à Milan

Dans la capitale lombarde, manifestants et policiers sont entrés en contact

 

Scontri con le forze dell'ordine durante la manifestazione dei no vax in piazza Duomo, Milano, 25 settembre 2021. ANSA/PAOLO SALMOIRAGO

Les gens du non envahissent Trieste, bloquent le centre et lancent des accusations de “fascisme déguisé” par des mesures sanitaires. A Milan, il trouve le mur des blindés gardant la Piazza del Duomo, où se déroulait un rassemblement de Giorgia Meloni en faveur du candidat à la mairie : des insultes contre le Premier ministre Draghi fly, et quelques matraques.

Des milliers de personnes se rassemblent également à Rome, sur la Piazza San Giovanni, où le sit-in prend des tons de campagne électorale, non pas tant les pancartes et les slogans habituels, mais plutôt les banderoles des différents mouvements, plus ou moins ouvertement politique, qui ont fusionné la dissidence contre les restrictions. Il devait y avoir au moins une soixantaine, dans les grandes villes et les petites communes comme Bassano del Grappa et Francavilla al mare, les places invoquées sur les réseaux sociaux par ceux qui s’opposent, avec divers accents, restrictions, au pass vert et aux vaccins. Mais les autres événements sont beaucoup moins fréquentés, à tel point que la déception se généralise dans le groupe Telegram le plus populaire, grâce à un malentendu sur le rendez-vous pour la réunion : quelqu’un savait à 16h, d’autres à 18h “A Florence il y a des touristes” , commente-t-il frustré d’un internaute.

 

Les cols sans Vert célèbrent cependant le « siège » de Trieste et l’invasion de Milan. Ici, lors de la manifestation initialement prévue sur la Piazza Fontana et “non prévenue” comme le précise le commissariat, il y avait environ deux mille personnes. Un groupe a tenté d’entrer sur la Piazza Duomo, forçant le cordon. Les manifestants et la police ont atteint un contact, mais il n’y a aucune nouvelle d’ecchymoses. Après le rassemblement, les manifestants ont réussi à passer à l’arrière de la cathédrale. Beaucoup d’étudiants, mais il n’y avait pas que des jeunes. En tête du cortège, la banderole “Pas de laissez-passer vert à l’université… et à la société dans son ensemble”, accompagnée du slogan : “Si ça ne change pas, on bloquera la ville”. Turin est également sous observation, également en raison de la concomitance avec l’autre ville parade de la Fierté. Ici les no-pass sont descendus dans les rues pour le dixième samedi consécutif, ils étaient quelques centaines mais aucune émeute ne s’est créée. Selon les organisateurs, 20 mille personnes auraient participé à Trieste, la police parle d’environ 7 mille. Parmi les manifestants également le candidat à la mairie no-vax Ugo Rossi et les séparatistes du Territoire Libre de Trieste.

GREEN PASS… MA SERVE ?ultima modifica: 2021-09-26T20:26:07+02:00da manlio22ldc
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