SIETE SEMPRE PER L’ACCOGLIENZA ?

13092021 FERITI RIMINI

SIETE SEMPRE PER L’ACCOGLIENZA ?

Purtroppo ieri è toccato a noi italiani vedere in azione “quanto è bravo” l’accoltellatore seriale immigrato somalo… lui, brandendo la solita arma bianca ha inteso seminare il terrore e il panico tra la gente all’interno di un autobus nella città di Rimini, e così raccogliere i frutti del suo odio razzista contro i cristiani, gli occidentali e gli infedeli, non conosco né vedo altre motivazioni che lo hanno spinto a fare una carneficina ed in particolar modo accanirsi contro un bimbo di 5 anni… E già, è un paradosso inaccettabile e vergognoso… proprio contro chi lo ha accolto benevolmente e ospitato a spese di quella collettività che lui ignobilmente ha spedito in ospedale e odia con tutto il…coltello… No, non è accettabile che un tizio qualunque, per giunta  salvato in mare, venga a toglierci la vita in questo modo e non avendo neanche il “coraggio di rispettare” la vita di un bambino di appena sei anni, colpendolo e  recidendogli la carotide come si trattasse di un animale sacrificale,  gesto che mi riporta al  Corano e a quel che si comanda al buon musulmano sul modo di agire contro gli infedeli ed ebrei per punirli… E’ fatto di assoluta gravità e pericolo anche per noi, questi non ci temono ed hanno intenzione di dominarci e scannarci e il gesto di ieri di Rimini nel bus lascia intendere in quale situazione drammatica ad imbuto si trova il nostro paese, via intrapresa dalla quale sarà molto difficile uscirne. Già, i nostri governi pro immigrazione sono colpevoli, senza nessuna attenuante, di crimini contro il popolo italiano perché ha permesso a milioni di clandestini di venire in Italia negli ultimi dieci anni senza nessun controllo e regole basilari e semplici…  rei d’averci fatto entrare in casa e  costringerci a convivere con gente che ci odia, senza tanti giri di parole, e che non ha nessuna intenzione di integrarsi con gli infedeli,  gente della quale non sappiamo assolutamente niente, se appartengono a gruppi islamici terroristi o  sono dei criminali scappati dai loro paesi… i fatti  ci raccontano che la verità sta proprio lì  e che questi individui  ora ci  stanno mostrando il vero volto dell’odio verso noi occidentali che denuncio da anni ma sempre… inascoltato. Non dimentichiamoci che un paio d’anni fa un autista immigrato e cittadino italiano dette fuoco ad un pulmino di ragazzi, del quale lui ne era l’autista, e solo la fortuna e la capacità di alcuni di questi ragazzi evitò un’immane tragedia, strage che a quanto pare non si è stati capaci di prevenire a Rimini… né di fermare in tempo questa gente che va nei bus armati di coltello e girano per le vie pubbliche con intenzioni belliche che sono quelle di commettere omicidi a raffica. Sono anni che lancio allarmi e invito le autorità di polizia  e politici tutti ad essere meno permissivi sugli arrivi sulle nostre coste e rispedire indietro tutti quelli che arrivano senza un valido status di profugo o motivo di accoglimento. L’Italia ora rischia e anche di brutto…perché ritengo, ed ho veramente paura, che il gesto di accoltellare cinque italiani ed un bambino su un bus non resterà isolato, il mio timore è che potrebbe venir emulato da tante teste malate che sono presenti qui da noi e girano per le strade della città armati di coltelli. Tanti immigrati non hanno un lavoro né una casa e sono “incazzati neri”, e non gli do torto, perché pensavano di trovare l’Eldorado e non trovandolo, perché nessuno gli ha detto di non venire come ha fatto la vicepresidente degli Usa, Kamala Harris, ai centro e sud americani, diventano facile preda dei gruppi terroristici islamici o delle organizzazioni mafiose. Lo ripeto da anni, la questione immigrati non è un gioco per ragazzi né dev’essere uno spot ideologico da propaganda elettorale, e ora il dramma di due genitori è reale e la vita di un bimbo è appesa ad un filo… lo è solo perché qualcuno, amante del gioco del mondo a tanti colori, ha permesso che quel criminale arrivasse da noi ! 12092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

 

Accoltellamento Rimini: ferisce 5 persone tra cui un bambino che è in fin di vita

È successo in serata sull’autobus della linea 11 dove a un somalo è stato chiesto da due controllori di esibire il biglietto. L’uomo è stato fermato. Per ora esclusa la pista del terrorismo. Bonaccini: “Episodio di una gravità inaudita”. Salvini: “Delinquente, va rimandato a casa”

13092021 FERITI RIMINI

Terrore sul bus: cinque persone accoltellate

Rimini, 11 settembre 2021 – Cinque persone ferite tra cui un bambino di 6 anni, che ora è in fin di vita. E’ l’11 settembre di Rimini. Nella giornata del ricordo della tragedia negli Usa a Miramare si consuma la folle violenza a opera di un 26enne somalo. Il bilancio dell’aggressione di ieri pomeriggio è pesantissimo: 5 persone accoltellate, tra cui un bambino che ha avuto la sfortuna di trovarsi sulla strada dell’aggressore. Gli ha reciso la giugulare con un fendente: il piccolo, ricoverato all’ospedale Infermi.

Tutto succede nel giro di pochi minuti. Il pomeriggio di terrore a Miramare comincia a bordo del bus della linea 11. Il giovane africano è tra i passeggeri. All’altezza della fermata vicino a Riminiterme gli si avvicinano i due controllori, due donne, per chiedergli il biglietto. Ma lui risponde estraendo il coltello. Aggredisce le due donne, ferendole davanti agli occhi attoniti degli altri passeggeri, che danno l’allarme. Scatta l’allarme, l’aggressore intanto scappa per le strade di Miramare. Prova a rapinare due automobilisti, uno dopo l’altro, per fuggire in auto. Non ci riesce, ma la sua furia è incontenibile. Lungo la strada, nella sua folle fuga, ferisce altre tre persone. Una di queste è un bambino di soli 6 anni.

 

La lama gli recide la giugulare. Sul posto arrivano varie ambulanze. I due controllori vengono portati a Cesena: ad avere la peggio una delle due donne, ferita al collo. Intanto la caccia all’uomo della polizia prosegue senza sosta. Grazie ad alcuni testimoni, gli agenti capiscono che l’aggressore potrebbe essersi allontanato a bordo del Metromare. Fanno fermare il mezzo, ed è proprio sul Trc che trovano il somalo e lo arrestano, a un’ora di distanza dall’aggressione consumatasi sul bus.

Il pm Davide Ercolani ha subito disposto il fermo dell’accoltellatore. Tuttora in corso le indagini della Polizia, che ha impiegato anche la Scientifica per i rilievi sul bus. Si vuole capire il movente di tanta violenza, se sia trattato di un gesto di follia o se invece c’è qualcosa di più dietro. Ieri era l’11 settembre, e gli investigatori al momento non escludono alcuna pista, nemmeno quello del terrorismo. Qualche risposta potrebbe arrivare dalle perquisizioni a casa del somalo, che aveva chiesto da alcuni mesi lo status di rifugiato ed era attualmente ospitato in una struttura della Croce rossa. Viene descritto come una persona che aveva già manifestato un carattere aggressivo e violento. Non sembrava né drogato né ubriaco ieri quando è stato arrestato, ma non si esclude che fosse sotto l’effetto di sostanze.

Bonaccini: “Episodio di una gravità inaudita”

“Quanto accaduto a Rimini è di una gravità inaudita. Siamo vicini alle persona ferite a Rimini, fra cui un bambino. Prima di ogni altra cosa, il pensiero va a loro e ai loro cari. Grazie alle forze dell’ordine per il pronto intervento che ha portato al fermo dell’aggressore”. Lo dice il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, a proposito dell’accoltellamento di Rimini. “Siamo in contatto costante con il Comune – dice – per seguire gli sviluppi della vicenda e a disposizione dei familiari per qualsiasi necessità. Ora vengano accertati i fatti e applicata la legge col massimo rigore nei confronti di chi si è reso colpevole di un fatto drammatico e inaccettabile”.

Salvini: “Delinquente, va rimandato a casa sua” 

‘Immigrato senza biglietto fermato sull’autobus a Rimini, prima accoltella i due controllori, poi altre tre persone fra cui un bambino, ferito alla gola. Maledetto delinquente, spero che nessuno dica ‘poverino’… A casa sua e stop,
giusto ministro Lamorgese?”. Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini.

Meloni: “Spero che il criminale la paghi cara”

“Seguo con apprensione quanto avvenuto a Rimini: un uomo di origini somale avrebbe accoltellato 5 persone su un bus, tra cui un bimbo, dopo essersi rifiutato di esibire un biglietto al controllore. Un pensiero e una preghiera per i feriti. Spero che questo criminale la paghi cara“. Lo scrive su twitter la leader di Fdi, Giorgia Meloni.

Start Romagna: “Fatto gravissimo e senza precedenti”

“Start Romagna è scossa per quanto accaduto nel tardo pomeriggio sulla linea 11 in zona Miramare. L’aggressione avvenuta verso due dipendenti della ditta Holacheck che fornisce il servizio di controlleria sui bus di tutta la Romagna è un fatto gravissimo e senza precedenti. Il presidente di Start Romagna Roberto Sacchetti esprime a nome della società la solidarietà alle persone coinvolte augurando una rapida guarigione. Un ringraziamento alle forze dell’ordine che hanno agito in maniera tempestiva procedendo all’arresto dell’aggressore. Le immagini del circuito di sicurezza saranno rese disponibili alle forze dell’ordine per verificare quanto accaduto e perseguire chi s’è reso protagonista di un gesto di tale violenza”. E’ quanto si legge in una nota, dopo l’aggressione di questa sera a Rimini.

 

ENGLISH

 

ARE YOU ALWAYS FOR THE WELCOME?

Unfortunately yesterday it fell to us Italians to see in action “how good is the Somali immigrant serial stabber … he, brandishing the usual white weapon, intended to sow terror and panic among the people inside a bus in the city of Rimini, and thus reap the fruits of his racist hatred against Christians, Westerners and infidels, I do not know or see other reasons that led him to carry out a carnage and in particular to rage against a 5-year-old child … And yes, it is an unacceptable and shameful paradox … precisely against those who welcomed him kindly and hosted him at the expense of that community that he ignobly sent to the hospital and hates with all the … knife … No, it is not acceptable that an ordinary guy, moreover saved at sea, comes to take our lives in this way and not even having the “courage to respect” the life of a child of just six years, hitting him and cutting his carotid as if it were an animalsacrificial, a gesture that brings me back to the Koran and to what is commanded to the good Muslim on the way to act against infidels and Jews to punish them … dominate and slaughter us and yesterday’s gesture in Rimini in the bus suggests what a dramatic funnel-shaped situation our country finds itself in, a path taken from which it will be very difficult to get out. Yes, our pro-immigration governments are guilty, without any extenuating circumstances, of crimes against the Italian people because they have allowed millions of illegal immigrants to come to Italy in the last ten years without any control and basic and simple rules … guilty of having us made to enter the house and force us to live with people who hate us, without mincing words, and who have no intention of integrating with infidels, people we know absolutely nothing about, whether they belong to Islamic terrorist groups or are criminals escaped from their countries … the facts tell us that the truth is right there and that these individuals are now showing us the true face of the hatred towards us Westerners that I have been denouncing for years but always … unheard. Let’s not forget that a couple of years ago an immigrant driver and Italian citizen set fire to a minibus of boys, of which he was the driver, and only the luck and the ability of some of these boys avoided a huge tragedy, massacre that apparently we have not been able to prevent in Rimini … nor to stop in time these people who go into buses armed with knives and go around the public streets with war intentions that are to commit murders in bursts. For years I have been launching alarms and calling on the police and politicians all to be less permissive on arrivals on our shores and send back all those who arrive without valid refugee status or reason for acceptance. Italy now risks and even bad … because I believe, and I am really afraid, that the gesture of stabbing five Italians and a child on a bus will not remain isolated, my fear is that it could be emulated by many sick heads that they are present here with us and go around the streets of the city armed with knives. Many immigrants do not have a job or a home and are “pissed black”, and I do not blame them, because they thought they would find the Eldorado and not finding it, because no one told them not to come like the vice president of the United States, Kamala did. Harris, in Central and South Americans, become easy prey for Islamic terrorist groups or mafia organizations. I have been repeating for years, the immigration issue is not child’s play nor should it be an ideological spot for electoral propaganda, and now the drama of two parents is real and a child’s life hangs by a thread … it is just because someone, a lover of the game of the world of many colors, has allowed that criminal to come to us! 12092021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Rimini stabbing: injures 5 people including a child who is dying

It happened in the evening on the line 11 bus where a Somali was asked by two controllers to show his ticket. The man was stopped. For now, the terrorist trail is excluded. Bonaccini: “Episode of unprecedented severity”. Salvini: “Delinquent, he must be sent home”

13092021 FERITI RIMINI

Video Hell in Rimini: child at the end of his life Photo gallery Terror on the bus: five people stabbed

 

Rimini, 11 September 2021 – Five people injured including a 6-year-old boy who is now dying. It is 11 September in Rimini. On the day of remembrance of the tragedy in the US in Miramare the insane violence by a 26-year-old Somali takes place. The toll of yesterday afternoon’s aggression is very heavy: 5 people stabbed, including a child who had bad luck of being on the path of the aggressor. She severed his jugular with a blow: the little one, hospitalized in the Infirm hospital.

Everything happens within a few minutes. The afternoon of terror in Miramare begins on board the bus of line 11. The young African is among the passengers. At the stop near Riminiterme, the two controllers, two women, approach him to ask for his ticket. But he responds by pulling out the knife. He attacks the two women, injuring them in front of the astonished eyes of the other passengers, who give the alarm. The alarm goes off, while the attacker runs away through the streets of Miramare. He tries to rob two motorists, one after the other, to escape by car. He can’t, but his fury is overwhelming. Along the way, in his mad escape, he injures three other people. One of them is a 6-year-old boy.

 

The blade cuts off his jugular. Several ambulances arrive on the spot. The two controllers are taken to Cesena: one of the two women is the worst, injured in the neck. Meanwhile, the police manhunt continues unabated. Thanks to some witnesses, the agents understand that the attacker may have escaped aboard the Metromare. They make the vehicle stop, and it is on the TRC that they find the Somali and arrest him, an hour away from the attack on the bus.

Prosecutor Davide Ercolani immediately ordered the stabbing to be arrested. Police investigations are still underway, which also employed the Forensic Department for the surveys on the bus. We want to understand the motive for so much violence, whether it is a gesture of madness or if there is something more behind it. Yesterday was September 11, and investigators are currently not ruling out any leads, not even that of terrorism. Some answers could come from the searches at the home of the Somali, who had applied for refugee status a few months ago and was currently housed in a Red Cross facility. He is described as a person who had already manifested an aggressive and violent character. He seemed neither drugged nor drunk yesterday when he was arrested, but it is not excluded that he was under the influence of substances.

Bonaccini: “Episode of unprecedented gravity”

“What happened in Rimini is of unprecedented gravity. We are close to the injured people in Rimini, including a child. First of all, our thoughts go to them and their loved ones. Thanks to the police for the prompt intervention which led to the arrest of the aggressor “. The president of the Emilia-Romagna Region Stefano Bonaccini says this about the stabbing in Rimini. “We are in constant contact with the Municipality – he says – to follow the developments of the story and at the disposal of family members for any need. Now the facts are ascertained and the law applied with the utmost rigor towards those who have been guilty of a dramatic and unacceptable”.

Salvini: “Delinquent, he must be sent back to his home”

‘Immigrant without a ticket stopped on the bus in Rimini, first stabs the two controllers, then three other people including a child, wounded in the throat. Damn thug, I hope nobody says ‘poor thing’ … At his house and stop,

right minister Lamorgese? ”. Lega leader Matteo Salvini says so.

Meloni: “I hope the criminal pays dearly”

“I am following with apprehension what happened in Rimini: a man of Somali origin allegedly stabbed 5 people on a bus, including a child, after refusing to show a ticket to the conductor. A thought and a prayer for the wounded. I hope this criminal you pay dearly “. The leader of Fdi, Giorgia Meloni, writes on twitter.

Start Romagna: “A very serious and unprecedented event”

“Start Romagna is shaken by what happened in the late afternoon on line 11 in the Miramare area. The attack against two employees of the Holacheck company, which provides the control service on buses throughout Romagna, is a very serious and unprecedented event. The president of Start Romagna Roberto Sacchetti expresses solidarity with the people involved on behalf of the company, wishing a quick recovery. Thanks to the police who acted in a timely manner by proceeding to arrest the attacker. The images of the security circuit will be made available to the police to verify what happened and prosecute those who became the protagonists of an act of such violence “. This is what we read in a note after the attack this evening in Rimini.

 

FRANCAISE

 

ÊTES-VOUS TOUJOURS POUR LE BIENVENUE?

Malheureusement, hier, il nous incombait, à nous Italiens, de voir en action “à quel point est bon le poignardeur en série d’immigrants somaliens… récolter ainsi les fruits de sa haine raciste contre les chrétiens, les occidentaux et les infidèles, je ne connais ni ne vois d’autres raisons qui l’ont poussé à commettre un carnage et notamment à faire rage contre un enfant de 5 ans… Et oui, c’est un paradoxe inacceptable et honteux… précisément contre ceux qui l’ont bien accueilli et l’ont hébergé aux dépens de cette communauté qu’il a ignoblement envoyée à l’hôpital et qu’il déteste avec tout le… couteau… Non, ce n’est pas acceptable qu’un gars ordinaire, d’ailleurs sauvé en mer, vienne nous prendre la vie de cette façon et n’ayant même pas le « courage de respecter » la vie d’un enfant d’à peine six ans, le frappant et lui coupant la carotide comme s’il s’agissait d’un animal sacrificiel, un geste qui me ramène au Coran et à ce qui est commandé au bon musulman sur la manière d’agir contre les infidèles et les juifs pour les punir… nous dominer et nous massacrer et le geste d’hier à Rimini dans le bus suggère quel situation dramatique en forme d’entonnoir dans laquelle se trouve notre pays, une voie empruntée dont il sera très difficile de sortir. Oui, nos gouvernements pro-immigration sont coupables, sans aucune circonstance atténuante, de crimes contre le peuple italien parce qu’ils ont permis à des millions d’immigrants illégaux de venir en Italie au cours des dix dernières années sans aucun contrôle et règles de base et simples … coupables de nous faire entrer dans la maison et de nous forcer à vivre avec des gens qui nous haïssent, sans mâcher leurs mots, et qui n’ont aucune intention de s’intégrer à des infidèles, des gens dont on ne sait absolument rien, qu’ils appartiennent à des groupes terroristes islamiques ou qu’ils soient des criminels échappés de leur pays… les faits nous disent que la vérité est là et que ces individus nous montrent maintenant le vrai visage de la haine envers nous les Occidentaux que je dénonce depuis des années mais toujours… inouïe. N’oublions pas qu’il y a quelques années, un chauffeur immigré et citoyen italien a mis le feu à un minibus de garçons, dont il était le chauffeur, et seules la chance et la capacité de certains de ces garçons ont évité une énorme tragédie, un massacre qui apparemment nous n’avons pas pu empêcher à Rimini… ni arrêter à temps ces gens qui montent dans des bus armés de couteaux et parcourent les rues publiques avec des intentions de guerre qui sont de commettre des meurtres en rafales. Depuis des années, je lance des alarmes et appelle la police et tous les politiciens à être moins permissifs sur les arrivées sur nos côtes et à renvoyer tous ceux qui arrivent sans statut de réfugié valide ni motif d’acceptation. L’Italie maintenant risque et aussi mal… car je crois, et j’ai vraiment peur, que le geste de poignarder cinq Italiens et un enfant dans un bus ne restera pas isolé, ma crainte est qu’il puisse être imité par de nombreuses têtes malades qui ils sont présents ici avec nous et parcourent les rues de la ville armés de couteaux. Beaucoup d’immigrés n’ont pas de travail ou de maison et sont “énervés de noir”, et je ne les blâme pas, car ils pensaient qu’ils allaient trouver l’Eldorado et ne pas le trouver, car personne ne leur a dit de ne pas venir comme le vice-président de aux États-Unis, Kamala l’a fait. Harris, en Amérique centrale et en Amérique du Sud, est devenu une proie facile pour les groupes terroristes islamiques ou les organisations mafieuses. Je le répète depuis des années, la question de l’immigration n’est pas un jeu d’enfant ni un lieu idéologique de propagande électorale, et maintenant le drame de deux parents est réel et la vie d’un enfant ne tient qu’à un fil… c’est juste parce que quelqu’un , un amoureux du jeu du monde aux multiples couleurs, a permis à ce criminel de venir à nous ! 12092021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

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Poignardage à Rimini : 5 blessés dont un enfant mourant

C’est arrivé dans la soirée dans le bus de la ligne 11 où un Somalien a été invité par deux contrôleurs à montrer son billet. L’homme a été arrêté. Pour l’instant, la piste terroriste est exclue. Bonaccini : “Épisode d’une gravité sans précédent”. Salvini : “Délinquant, il faut le renvoyer chez lui”

13092021 FERITI RIMINI

Vidéo Enfer à Rimini : enfant en fin de vie Galerie photo Terreur dans le bus : cinq personnes poignardées

 

Rimini, le 11 septembre 2021 – Cinq personnes blessées dont un garçon de 6 ans qui est en train de mourir. C’est le 11 septembre à Rimini. Le jour du souvenir de la tragédie aux États-Unis à Miramare, la violence insensée d’un Somalien de 26 ans a lieu. Le bilan de l’agression d’hier après-midi est très lourd : 5 personnes poignardées, dont un enfant malchanceux d’être sur le chemin de l’agresseur. Il lui a coupé la jugulaire d’un coup : le petit, hospitalisé à l’hôpital des Infirmes.

Tout se passe en quelques minutes. L’après-midi de terreur à Miramare commence à bord du bus de la ligne 11. Le jeune Africain est parmi les passagers. A l’arrêt près de Riminiterme, les deux contrôleurs, deux femmes, s’approchent de lui pour lui demander son billet. Mais il répond en sortant le couteau. Il s’en prend aux deux femmes, les blessant devant les yeux étonnés des autres passagers, qui donnent l’alarme. L’alarme se déclenche, pendant ce temps l’agresseur s’enfuit dans les rues de Miramare. Essayez de cambrioler deux automobilistes, l’un après l’autre, pour vous enfuir en voiture. Il ne peut pas, mais sa fureur est écrasante. En chemin, dans sa folle évasion, il blesse trois autres personnes. L’un d’eux est un garçon de 6 ans.

me lui coupe la jugulaire. Plusieurs ambulances arrivent sur place. Les deux contrôleurs sont emmenés à Cesena : l’une des deux femmes est la plus grave, blessée au cou. Pendant ce temps, la chasse à l’homme policière se poursuit sans relâche. Grâce à certains témoins, les agents comprennent que l’agresseur s’est peut-être échappé à bord du Metromare. Ils font arrêter le véhicule, et c’est sur la TRC qu’ils retrouvent le Somalien et l’arrêtent, à une heure de l’attaque du bus.

Le procureur Davide Ercolani a immédiatement ordonné l’arrestation au couteau. Les enquêtes policières sont toujours en cours, qui a également employé le service médico-légal pour les enquêtes sur le bus. Nous voulons comprendre le motif de tant de violence, que ce soit un geste de folie ou s’il y a quelque chose de plus derrière. Hier, c’était le 11 septembre et les enquêteurs n’excluent actuellement aucune piste, pas même celle du terrorisme. Certaines réponses pourraient provenir de recherches au domicile du Somalien, qui avait demandé le statut de réfugié il y a quelques mois et qui était actuellement hébergé dans un établissement de la Croix-Rouge. Il est décrit comme une personne qui avait déjà manifesté un caractère agressif et violent. Il ne semblait ni drogué ni ivre hier lors de son interpellation, mais il n’est pas exclu qu’il était sous l’emprise de substances.

Bonaccini : “Épisode d’une gravité sans précédent”

« Ce qui s’est passé à Rimini est d’une gravité sans précédent. Nous sommes proches des blessés de Rimini, dont un enfant. Tout d’abord, nos pensées vont à eux et à leurs proches. Merci à la police pour l’intervention rapide qui a conduit au l’arrestation de l’agresseur”. Le président de la région Émilie-Romagne Stefano Bonaccini dit cela à propos des coups de couteau à Rimini. « Nous sommes en contact permanent avec la Municipalité – dit-il – pour suivre l’évolution de l’histoire et à la disposition des membres de la famille pour tout besoin. Désormais, les faits sont établis et la loi appliquée avec la plus grande rigueur envers les coupables. d’un dramatique et inacceptable”.

Salvini : “Délinquant, il faut le renvoyer chez lui”

« Un immigré sans ticket arrêté dans le bus à Rimini, poignarde d’abord les deux contrôleurs, puis trois autres personnes dont un enfant, blessé à la gorge. Putain de voyou, j’espère que personne ne dit ‘pauvre’… Chez lui et arrête,

bon ministre Lamorgese ?”. Le leader de la Ligue Matteo Salvini le dit.

Meloni : “J’espère que le criminel paiera cher”

« Je suis avec appréhension ce qui s’est passé à Rimini : un homme d’origine somalienne aurait poignardé 5 personnes dans un bus, dont un enfant, après avoir refusé de montrer un billet au conducteur. Une pensée et une prière pour les blessés. J’espère que cela criminel que vous payez cher”. Le leader du Fdi, Giorgia Meloni, écrit sur twitter.

Start Romagna : « Un événement très grave et inédit »

« Start Romagna est secoué par ce qui s’est passé en fin d’après-midi sur la ligne 11 dans la zone de Miramare. L’attaque contre deux employés de la société Holacheck, qui assure le service de contrôle des bus dans toute la Romagne, est un événement très grave et sans précédent. Le président de Start Romagna Roberto Sacchetti exprime sa solidarité avec les personnes impliquées au nom de l’entreprise, souhaitant un prompt rétablissement. Merci à la police qui a agi en temps opportun en procédant à l’arrestation de l’agresseur. Les images du circuit de sécurité seront mises à la disposition de à la police de vérifier ce qui s’est passé et de poursuivre ceux qui sont devenus les protagonistes d’un acte d’une telle violence ». C’est ce que l’on lit dans une note après l’attentat de ce soir à Rimini.

  

 

 

SIETE SEMPRE PER L’ACCOGLIENZA ?ultima modifica: 2021-09-12T17:36:05+02:00da manlio22ldc
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