LETTERA ALLA MIA DOLCE NIPOTINA DI NOVE ANNI !

11092021 bambine

LETTERA ALLA MIA DOLCE NIPOTINA DI  NOVE ANNI !

Cara nipotina, mi giunge dalla Spagna una fantastica e meravigliosa  notizia, finalmente  nel paese delle corride e del flamenco…si potranno  insegnare le teorie coraniche di Maometto ai giovanissimi allievi nelle scuole pubbliche, che dire…. un’altra grande dimostrazione di “civiltà e del politicamente corretto”. Loro, a differenza dell’Italia e di tanti paesi occidentali, hanno come riferimento una commissione islamica che “elabora” le linee guida. Giusto, “condivido a…. mezzo pieno”, così, per capirci meglio, in ipotesi si attuasse anche in Italia questa condizione, io dovrei insegnare alla mia dolce nipotina di sette anni a prepararsi a prendere marito, magari… il nonno di una sua amichetta di scuola e perché no ? Che bella cosa un matrimonio tra una bimbetta e un nonnetto, è bellissima questa idea, via quindi il maiale dall’alimentazione e…..  celi mettiamo nei…matrimoni, genialità unica oserei dire ! Che meraviglia pensare di  indottrinarti ed insegnarti come tagliare le… gole agli ebrei e agli infedeli crociati, si quelli che credono e amano quel “cadaverino attaccato ad una croce” che fa tanto orrore e offende gli islamici arrivati da noi coli barconi. Devo prepararti ed insegnarti, mia dolce nipotina, a rispettare il tuo futuro marito e a non lamentarti quando le prendi di “santa ragione” per qualcosa che non piace a lui o perché semplicemente lo hai disubbidito, ti avvierò alla via della poligamia ed essere pronta ad accettare altre presenze femminili nella vita del nonnetto, cara nipotina, significa più mogli …Quante belle cose ti aspettano cara bimba, forse cara nipotina mia devo farti anche infibulare per un miglior rapporto sessuale, ma non preoccuparti né darti pena, sentirai poco dolore, è così che funziona l’ideologia coranica, all’inizio fa un po’ male però poi  secondo loro…. dovrebbe piacere… non lo dico io ovviamente ma lo i tanti imam. Poi dovrai indossare il velo, non dannarti… perché quello è per proteggerti dal vento e dagli insetti e immagina, cara nipotina, quando sarai grande avrai anche un lungo abito con la maschera sino ai piedi e tutto rigorosamente nero come il pneumatico Pirelli, così quando andrai al carnevale di Viareggio non avrai bisogno di …cambiarti e potrai farti un giro in assoluta libertà… Spero che tu sia pronta e felice a questi nuovi ritorni del passato e soprattutto speriamo che i nostri…… governanti continuino sulla via …intrapresa dalla Spagna … anzi visto come stanno andando le cose non dovrai attendere molto, vediamo… per il momento cerca di abituarti all’idea che qualcuno ti comanderà a bacchetta e se non ubbidisci doverosamente la bacchetta la userà per bacchettarti.  Che futuro roseo ti attende cara nipotina mia… ti amo… e sono in ansia di conoscere il tuo futuro marito dai capelli d’argento, non vedo l’ora di vederlo !

10092021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/        https://vk.com/id529229155

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Chi sono le spose bambine

La storia di Samiun, costretta a sposarsi a 12 anni. Come l’adozione a distanza può aiutare altre bambine come lei

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 La quindicenne Nasoin Akhter con i parenti mentre posa per le foto del giorno del suo matrimonio con un uomo di 32 anni, il 20 agosto 2015 a Manikganj, in Bangladesh (Allison Joyce/Getty Images)

Secondo il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) nel mondo sono 650 milioni le giovani che si sono sposate da minorenni, o addirittura bambine, nella maggioranza dei casi in matrimoni combinati dalle famiglie. Secondo le previsioni dell’UNFPA nel 2030 saranno 150 milioni in più. Sono oltre 30mila le bambine private dei loro diritti che ogni giorno vengono “date in sposa”, senza che abbiano la possibilità di opporsi, spesso a persone molto più grandi di loro.

I matrimoni precoci hanno conseguenze gravissime su milioni di bambine e giovani donne per diversi motivi. Questi matrimoni causano abbandono scolastico, favoriscono casi di violenza e abusi domestici, isolamento sociale e mancanza di indipendenza ed emancipazione. Le gravidanze precoci inoltre hanno elevati rischi di mortalità sia per la madre che per il bambino: le complicanze legate a gravidanza o parto, sempre secondo il rapporto dell’UNFPA, sono la prima causa di morte per le adolescenti tra i 15 e i 19 anni, in tutto il mondo.

Samiun e la sua famiglia vivono in Bangladesh e fanno parte dei Rohingya, una minoranza etnica originaria del Myanmar. I suoi genitori la fecero sposare il prima possibile poiché in alcune regioni dell’Asia meridionale più la sposa è giovane, più la dote (cioè la cifra che tradizionalmente la famiglia della sposa versa allo sposo) è bassa. Inoltre così avrebbero avuto una persona in meno da dover sfamare. Samiun cercò di scappare da suo marito due volte: tornata dai suoi genitori, fu prima picchiata, poi riportata dal marito. Suocera e cognata la convinsero infine che concentrarsi sui figli l’avrebbe aiutata. Così Samiun rimase incinta una prima e poi una seconda volta.

Oggi Samiun è riuscita a riconquistare la propria indipendenza anche grazie ad ActionAid, che nell’ambito del lavoro nelle comunità è riuscita ad intercettarla e ad intervenire per ridarle la possibilità di un futuro differente. «Prima non avevo la libertà di muovermi e parlare con altre persone», racconta Samiun. «Oggi invece posso uscire e incontrarmi con altre ragazze. Aiuto le altre giovani a mantenere la propria libertà, spiegando quanto sia importante».

Come è successo nel caso di Samiun, per ActionAid l’adozione a distanza può essere uno strumento efficace per contrastare i matrimoni combinati: non è infatti soltanto un sostegno diretto alle bambine, garantendo loro ad esempio la possibilità di avere un’istruzione, ma anche alle loro famiglie che, ricevendo questo tipo di sostegno, sono meno propense a ricorrere a questa pratica.

A livello globale oggi, secondo i dati raccolti dall’UNFPA, i matrimoni precoci sono il 21 per cento del totale (nel 2006 erano il 25 per cento). Nel 1990 erano il 60 per cento in Asia meridionale, mentre oggi le percentuali più alte si registrano in Africa centrale e occidentale (40 per cento) e in quella orientale e meridionale (34 per cento). In America Latina e nei Caraibi, una ragazza su quattro si è sposata prima dei 18 anni; in alcune aree di quelle regioni sono però più di una su tre.

In India, nonostante una legge che dal 2006 li punisce, i matrimoni fra adulti e giovani minorenni sono ancora molto diffusi: nel 2017 sono stati 4,1 milioni (contro i 3,4 milioni dell’Africa Subsahariana). In altri Paesi del Sud del mondo ci sono percentuali minori: 18 per cento in Medio Oriente e Nord Africa e 7 per cento in Asia orientale e nel Pacifico. In Bangladesh, Repubblica Dominicana, Nicaragua e 17 paesi subsahariani, almeno il 10 per cento delle giovani donne si è sposata (o unita a un adulto senza matrimonio) prima dei 15 anni.

I matrimoni precoci sono molto diffusi soprattutto in zone rurali molto povere e con bassissimi livelli d’istruzione, in cui le bambine sono considerate dalle famiglie come un peso, in quanto ritenute meno utili per il lavoro in campagna rispetto ai figli maschi. In alcune culture, come si è visto per la storia di Samiun, le famiglie decidono di far sposare le figlie da bambine per pagare così una “dote” più bassa vista la giovane età. In altre culture, come quelle dei popoli dell’Africa subsahariana, è invece lo sposo a dover pagare la dote alla famiglia della sposa, e il prezzo è maggiore se l’età è minore: si tratta del cosiddetto “prezzo della sposa”. Le famiglie, quindi, sono incentivate a vendere le proprie figlie da bambine per ricavare più denaro.

 

 

 

ENGLISH

LETTER TO MY SWEET NINE-YEAR-OLD GRANDDAUGHTER!

Dear granddaughter, fantastic and wonderful news arrives from Spain, finally in the land of bullfights and flamenco … it will be possible to teach the Koranic theories of Mohammed to very young students in public schools, what can I say … another great demonstration of “civilization and the politically correct”. They, unlike Italy and many Western countries, have as a reference an Islamic commission that “elaborates” the guidelines. Right, “I agree with …. half full”, so , to understand better, if this condition were to be implemented in Italy too, I would have to teach my sweet seven-year-old granddaughter to prepare to marry, maybe … the grandfather of a school friend of hers and why not? a marriage between a little girl and a grandfather, this idea is beautiful, so let’s remove the pig from the diet and ….. we hide in … weddings, unique genius I dare to say! How wonderful to think of indoctrinating and teaching you how to cut the … throats to the Jews and the crusading infidels, yes, those who believe and love that “little corpse attached to a cross” which is so horrifying and offends the Muslims who have come to us with the boats. I have to prepare and teach you, my sweet niece, to respect your future husband and not to complain when you take them with a “good reason” for something he doesn’t like or because you simply disobeyed him, I will start you on the path of polygamy and be ready to accepting other female presences in the life of the grandfather, dear granddaughter, means more wives … How many beautiful things await you dear child, perhaps my dear granddaughter I must also let you infibulate for a better sexual intercourse, but do not worry or give you pain, you will feel little pain , this is how the Koranic ideology works, at first it hurts a little but then according to them …. you should like it … I don’t say it obviously but the many imams. Then you will have to wear the veil, do not be damned … because that is to protect you from the wind and insects and imagine, dear granddaughter, when you grow up you will also have a long dress with a mask down to your feet and all strictly black like the Pirelli tire, so when you go to the Viareggio carnival you will not need to … change and you can take a ride in absolute freedom … I hope you are ready and happy for these new returns from the past and above all we hope that ours ….. . governors continue on the path … undertaken by Spain … indeed, seeing how things are going you will not have to wait long, let’s see … for the moment try to get used to the idea that someone will command you with a rod and if you do not obey dutifully the wand will use it to beat you. What a rosy future awaits you, my dear granddaughter … I love you … and I’m looking forward to meeting your future silver-haired husband, I can’t wait to see him!

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Who are child brides

The story of Samiun, forced to marry at 12. How long distance adoption can help other girls like you

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15-year-old Nasoin Akhter with her relatives posing for photos of her wedding day with a 32-year-old man on August 20, 2015 in Manikganj, Bangladesh (Allison Joyce / Getty Images)

According to the United Nations Population Fund (UNFPA) in the world there are 650 million young women who have been married as minors, or even children, in the majority of cases in marriages arranged by families. According to the forecasts of the UNFPA in 2030 there will be 150 million more. There are over 30 thousand girls deprived of their rights who are “given in marriage” every day, without having the opportunity to oppose, often to people much older than them.

Child marriage has dire consequences for millions of girls and young women for various reasons. These marriages lead to school dropout, foster cases of domestic violence and abuse, social isolation and a lack of independence and emancipation. Furthermore, early pregnancies have high mortality risks for both mother and child: complications related to pregnancy or childbirth, again according to the UNFPA report, are the leading cause of death for adolescents between 15 and 19 years. worldwide.

Samiun and her family live in Bangladesh and are part of the Rohingya, an ethnic minority originally from Myanmar. Her parents got her to marry as soon as possible because in some regions of South Asia the younger the bride is, the lower her dowry (that is, the amount traditionally the bride’s family pays to the groom). Furthermore, they would have one less person to feed. Samiun tried to escape from her husband twice: returned to her parents, she was first beaten, then brought back by her husband. Her mother-in-law and her sister-in-law finally convinced her that focusing on her children would help her. So she Samiun stayed pregnant a first and then a second time.

Today Samiun has managed to regain its independence also thanks to ActionAid, which in the context of working in the communities has managed to intercept it and intervene to give it back the possibility of a different future. “Before, I didn’t have the freedom to move around and talk to other people,” says Samiun. “Today, however, I can go out and meet other girls. I help other young women to maintain their freedom, explaining how important it is ».

As happened in the case of Samiun, for ActionAid, distance adoption can be an effective tool to combat arranged marriages: it is not only direct support for girls, guaranteeing them for example the possibility of having an education, but also to their families who, receiving this type of support, are less likely to resort to this practice.

Globally today, according to data collected by UNFPA, early marriages are 21 percent of the total (in 2006 they were 25 percent). In 1990 it was 60 per cent in South Asia, while today the highest percentages are in Central and West Africa (40 per cent) and in Eastern and Southern Africa (34 per cent). In Latin America and the Caribbean, one in four girls got married before the age of 18; in some areas of those regions, however, they are more than one in three.

In India, despite a law that has punished them since 2006, marriages between adults and young minors are still widespread: in 2017 they were 4.1 million (compared to 3.4 million in Sub-Saharan Africa). In other countries in the global South, there are smaller percentages: 18 percent in the Middle East and North Africa and 7 percent in East Asia and the Pacific. In Bangladesh, the Dominican Republic, Nicaragua and 17 sub-Saharan countries, at least 10 percent of young women were married (or joined an adult without marriage) before the age of 15.

Early marriages are very common, especially in very poor rural areas with very low levels of education, where girls are considered a burden by families, as they are considered less useful for work in the countryside than male children. In some cultures, as seen in the story of Samiun, families decide to marry their daughters as children in order to pay a lower “dowry” given their young age. In other cultures, such as those of the peoples of sub-Saharan Africa, it is the groom who has to pay the dowry to the bride’s family, and the price is higher if the age is lower: this is the so-called “bride price”. Families therefore have an incentive to sell their daughters as children to make more money.

 

 

 

FRANCAISE

 

LETTRE À MA DOUCE PETITE-FILLE DE NEUF ANS !

Chère petite-fille, des nouvelles fantastiques et merveilleuses arrivent d’Espagne, enfin au pays des corridas et du flamenco… il sera possible d’enseigner les théories coraniques de Mahomet aux très jeunes élèves des écoles publiques, que puis-je dire… encore démonstration de “la civilisation et du politiquement correct”. Ils, contrairement à l’Italie et à de nombreux pays occidentaux, ont pour référence une commission islamique qui “élabore” les lignes directrices. A droite, “je suis d’accord avec …. à moitié plein”, donc, à comprenez mieux, si cette condition devait être mise en œuvre en Italie aussi, il faudrait que j’apprenne à ma douce petite-fille de sept ans à se préparer à se marier, peut-être… le grand-père d’une de ses camarades d’école et pourquoi pas ? entre une petite fille et un grand-père, cette idée est belle, alors retirons le cochon de l’alimentation et… on se cache dans… les mariages, génie unique j’ose dire ! tu comment couper les… gorges aux juifs et aux infidèles en croisade, oui, ceux qui croient et aiment ce “petit cadavre attaché à une croix” qui est si horrible et offense les musulmans qui sont venus chez nous avec les bateaux. Je dois vous préparer et vous apprendre, ma douce petite-fille, à respecter votre futur mari et à ne pas vous plaindre lorsque vous les prenez avec une “bonne raison” pour quelque chose qu’il n’aime pas ou parce que vous lui avez tout simplement désobéi, je vais vous lancer sur le chemin de la polygamie et être prêt à accepter d’autres présences féminines dans la vie du grand-père, chère petite-fille, signifie plus d’épouses… rapports sexuels, mais ne vous inquiétez pas ou ne vous faites pas mal, vous ressentirez peu de douleur , c’est ainsi que fonctionne l’idéologie coranique, au début ça fait un peu mal mais ensuite selon eux …. vous devriez l’aimer … je ne’ Je le dis évidemment mais les nombreux imams. Alors tu devras porter le voile, ne sois pas damné… parce que c’est pour te protéger du vent et des insectes et imagine, chère petite-fille, quand tu seras grande tu auras aussi une longue robe avec un masque jusqu’à ton pieds et tout strictement noir comme le pneu Pirelli, donc quand vous irez au carnaval de Viareggio vous n’aurez pas besoin de … changer et vous pourrez faire un tour en toute liberté … j’espère que vous êtes prêt et heureux pour ces nouveaux retours du passé et surtout nous espérons que les nôtres ….. . gouverneurs continuent sur le chemin … entrepris par l’Espagne … en effet, vu comment vont les choses vous n’aurez pas à attendre longtemps, voyons voir … pour le moment essayez de vous habituer à l’idée que quelqu’un vous commandera avec une baguette et si vous n’obéissez pas consciencieusement la baguette s’en servira pour vous battre. Quel bel avenir t’attend, ma chère petite-fille… Je t’aime… et j’ai hâte de rencontrer ton futur époux aux cheveux d’argent, j’ai hâte de le voir !

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Qui sont les enfants mariées

L’histoire de Samiun, contraint de se marier à 12 ans. Comment l’adoption à distance peut aider d’autres filles comme vous

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Nasoin Akhter, 15 ans, avec des proches posant pour des photos de son mariage avec un homme de 32 ans le 20 août 2015 à Manikganj, Bangladesh (Allison Joyce / Getty Images)

Selon le Fonds des Nations Unies pour la population (UNFPA) dans le monde, il y a 650 millions de jeunes femmes qui ont été mariées mineures, voire enfants, dans la majorité des cas dans le cadre de mariages arrangés par les familles. Selon les prévisions de l’UNFPA en 2030, il y en aura 150 millions de plus. Il y a plus de 30 mille filles privées de leurs droits qui sont « données en mariage » chaque jour, sans avoir la possibilité de s’opposer, souvent à des personnes bien plus âgées qu’elles.

Le mariage des enfants a des conséquences désastreuses pour des millions de filles et de jeunes femmes pour diverses raisons. Ces mariages entraînent des décrochages scolaires, des cas de violence conjugale et d’abus, un isolement social et un manque d’indépendance et d’émancipation. Par ailleurs, les grossesses précoces présentent des risques de mortalité élevés tant pour la mère que pour l’enfant : les complications liées à la grossesse ou à l’accouchement, toujours selon le rapport de l’UNFPA, sont la première cause de décès chez les adolescentes entre 15 et 19 ans dans le monde.

Samiun et sa famille vivent au Bangladesh et font partie des Rohingyas, une minorité ethnique originaire du Myanmar. Ses parents l’ont forcée à se marier le plus tôt possible car dans certaines régions d’Asie du Sud, plus la mariée est jeune, plus la dot est faible (c’est-à-dire le montant que la famille de la mariée verse traditionnellement au marié). De plus, ils auraient une personne de moins à nourrir. Samiun a tenté à deux reprises d’échapper à son mari : retournée chez ses parents, elle a d’abord été battue, puis ramenée par son mari. Finalement, sa belle-mère et sa belle-sœur l’ont convaincue que se concentrer sur les enfants l’aiderait. Alors Samiun est resté enceinte une première puis une deuxième fois.

Aujourd’hui, Samiun a réussi à retrouver son indépendance également grâce à ActionAid qui, dans le cadre de son travail dans les communautés, a réussi à l’intercepter et à intervenir pour lui redonner la possibilité d’un avenir différent. “Avant, je n’avais pas la liberté de me déplacer et de parler à d’autres personnes”, explique Samiun. « Aujourd’hui, cependant, je peux sortir et rencontrer d’autres filles. J’aide d’autres jeunes à garder leur liberté, en leur expliquant à quel point c’est important ».

Comme cela s’est produit dans le cas de Samiun, pour ActionAid, l’adoption à distance peut être un outil efficace pour lutter contre les mariages arrangés : ce n’est pas seulement un soutien direct aux filles, leur garantissant par exemple la possibilité d’avoir une éducation, mais aussi à leurs familles qui, recevant ce type de soutien, sont moins susceptibles de recourir à cette pratique.

À l’échelle mondiale aujourd’hui, selon les données recueillies par l’UNFPA, les mariages précoces représentent 21 pour cent du total (en 2006, ils étaient 25 pour cent). En 1990, il était de 60 pour cent en Asie du Sud, alors qu’aujourd’hui les pourcentages les plus élevés se trouvent en Afrique centrale et occidentale (40 pour cent) et en Afrique orientale et australe (34 pour cent). En Amérique latine et dans les Caraïbes, une fille sur quatre se marie avant l’âge de 18 ans ; dans certaines zones de ces régions, cependant, ils sont plus d’un sur trois.

En Inde, malgré une loi qui les punit depuis 2006, les mariages entre adultes et jeunes mineurs sont encore très répandus : en 2017, ils étaient 4,1 millions (contre 3,4 millions en Afrique subsaharienne). Dans d’autres pays du Sud, les pourcentages sont plus faibles : 18 % au Moyen-Orient et en Afrique du Nord et 7 % en Asie de l’Est et dans le Pacifique. Au Bangladesh, en République dominicaine, au Nicaragua et dans 17 pays d’Afrique subsaharienne, au moins 10 pour cent des jeunes femmes étaient mariées (ou ont rejoint un adulte sans mariage) avant l’âge de 15 ans.

Les mariages précoces sont très fréquents, en particulier dans les zones rurales très pauvres et très peu instruites, où les filles sont considérées par les familles comme un fardeau, car elles sont considérées comme moins utiles pour le travail à la campagne que les garçons. Dans certaines cultures, comme le montre l’histoire de Samiun, les familles décident d’épouser leurs filles lorsqu’elles sont enfants afin de payer une « dot » inférieure compte tenu de leur jeune âge. Dans d’autres cultures, comme celles des peuples d’Afrique subsaharienne, c’est le marié qui doit payer la dot à la famille de la mariée, et le prix est plus élevé si l’âge est inférieur : c’est ce qu’on appelle la « mariée le prix”. Les familles sont donc incitées à vendre leurs filles comme enfants pour gagner plus d’argent.

LETTERA ALLA MIA DOLCE NIPOTINA DI NOVE ANNI !ultima modifica: 2021-09-10T19:54:13+02:00da manlio22ldc
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