CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?

01092021 stupro a milano

CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?

Sono trascorsi tanti anni da quando le nostre ragazze e donne accoglievano i migranti con cartelli di benvenuto e salti di gioia, ora hanno smesso di farlo… forse perché s’aspettavano persone diverse più socievoli e meno violente… Effettivamente all’epoca l’accoglienza per noi italiani ed europei tutti era quasi un “obbligo morale” per gente che scappava dalla turbolenta guerra del nord Africa e dalla Siria e giustamente cercava uno spiraglio di salvezza arrivando da noi. Solo che le cose, come spesso accade nella vita, nel tempo si sono notevolmente modificate in quanto si è passati da un’immigrazione dettata dalle guerre, come gli afghani di oggi, ad un’accoglienza allargata a tutti i paesi del mondo e smisurata, senza controlli e cognizioni di causa e si è permessi di entrare a chi desiderava cambiare vita e aria per motivi legati a crimini commessi nel proprio paese o a chi intendeva solamente cambiare la propria vita in meglio, i cosiddetti famosi migranti economici, venendo a vivere in Europa. Poi sono arrivati anche e soprattutto i migranti religiosi, di quelli nessuno ne parla mai dei loro strani usi e costumi, che nel corso degli anni hanno letteralmente invaso l’Europa sino a diventarne una comunità decisamente numerosa e rumorosa. E qui iniziano i problemi veri e propri perché  secondo le loro convinzioni religiose noi occidentali dovremmo mantenerli, dargli una casa e un lavoro e ciò è a loro dovuto in quanto noi si è infedeli e in più… cosa non gradita al genere femminile… si sentono in diritto di stuprare le nostre donne tutte le volte che ne hanno desiderio. Ovviamente, e qui tutti tacciano rigorosamente e vergognosamente, la donna stuprata è solo quella occidentale e infedele e mai quella musulmana…  non torcete il naso a questa mia affermazione perché forse voi ricordate un episodio di stupro capitato ad una donna  di fede islamica sul suolo italiano o europeo ?  Assolutamente no, quindi,  “il bravo mussulmano” non commette reato e non viola la Sharia se stupra un’infedele cristiana in terra straniera difatti, lo stupro è cosa inesistente nel mondo islamico e mai nessun fedele islamico s’azzarderebbe a far una roba del genere. La storia ci racconta tanti di questi vergognosi episodi che purtroppo oggi fanno parte della nostra vita quotidiana, ed aver pensato che tutti quelli che vengono in Europa con propositi lodevoli è solo un a follia ideologica… e lo stupro di un egiziano, che non ha nessun motivo di stare in Italia, giunto su un barcone nel mese di luglio 2021 e stupra una ragazza di 19 anni il mese dopo a Milano è la dimostrazione evidente di quanto sia sbagliata l’accoglienza dei clandestini con queste modalità e criteri, infatti oggi le donne non ci sono più… ad accoglierli ai moli dei porti con salti di gioia e cartelloni di benvenuto. Le parole stanno a zero e i fatti ci narrano che le nostre donne vivono in perenne terrore e pericolo di essere violentate da gente che non ha timore delle nostre leggi ed è convinta di poterlo fare ed autorizzati per devozione alla loro religione. E lo so che questo sottile e raffinato ragionamento a tanti non va giù e allora, se non vi garbano le mie motivazioni allora spiegate agli italiani perché gli immigrati stuprano solo le nostre donne… quando ci sono una miriade di prostitute ad ogni angolo di strada pronte a soddisfare le loro voglie sessuali ? La drammatica realtà è questa e  gli stupri sono una certezza… infatti dopo una certa ora scatta per loro il coprifuoco e francamente non mi va… se devo veder le donne vivere in questo modo preferisco non accogliere più nessuno e riservare l’accoglienza solo ai veri profughi che scappano davvero dalla guerra dove ho la possibilità di conoscerli uno per uno.  31082021  …by…  https://manliominicucci.myblog.it/       https://vk.com/id529229155

 

Sbarca a Lampedusa. Un mese dopo il clandestino stupra una 19enne a Milano

27 Agosto 2021

La donna, dipendente di un’azienda esterna dell’ospedale San Raffaele, è stata violentata da uno straniero senza permesso di soggiorno mentre andava al lavoro

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Violentata da un clandestino mentre si sta recando al lavoro. Accade a Milano, a due passi dall’ospedale San Raffaele, in zona Cascina Gobba. Vittima dell’assalto è una ragazza di 25 anni, dipendente di un’azienda esterna del nosocomio. L’aggressore, un 31enne egiziano sbarcato a Lampedusa a inizio luglio, è stato incastrato grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza cittadina e alle analisi del Dna. “Nella Milano di Sala una donna non è più sicura di uscire di casa“, commentano il drammatico episodio gli esponenti di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina e Francesco Rocca in una nota stampa congiunta.

L’aggressione choc in strada

Stando a quanto si apprende da Tgcom.24, i fatti risalgono alle ore 6.30 del 9 agosto. La vittima, una ragazza italo-sudamericana di 25 anni, si stava recando al lavoro a piedi quando è stata assalita di spalle da uno straniero, in zona Cascina Gobba, nei pressi dell’ospedale San Raffaele. L’uomo, un nordafricano, l’ha trascinata al buio di uno scavo utilizzato come incrocio per le tubature dove poi l’ha stuprata.

La giovane, ancora fortemente provata, si è rivolta al Soccorso Violenza Sessuale e Domestica della clinica Mangiagalli per denunciare l’accaduto. I medici della struttura hanno accertato la violenza e, come da prassi, hanno inviato la segnalazione in Procura.

Le indagini lampo

Grazie all’intervento tempestivo della Quarta sezione della Squadra mobile di Milano, diretta da Marco Calì, lo straniero è stato intercettato in breve tempo. Ad incastrarlo sono stati i filmati recuperati dalle telecamere di sorveglianza cittadina che hanno immortalato la violenza. Inoltre, è stato fondamentale il riscontro ottenuto mediante le analisi delle tracce di Dna lasciate dell’aggressore sul corpo della vittima.

Il trentunenne è stato identificato e fermato. Si tratta di un cittadino straniero, di origini egiziane, senza permesso di soggiorno e senza precedenti penali, sbarcato a Lampedusa ad inizio luglio. L’inchiesta per violenza sessuale, reato di cui dovrà rispondere il clandestino, è affidata al pm Rosaria Stagnaro e all’aggiunto Letizia Mannella.

“Nella Milano di Sala una donna non è più sicura”

La candidata di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Milano, Chiara Valcepina, ha commentato la drammatica vicenda: “Da donna e da mamma di due bambine mi fa male vedere la nostra Milano teatro di episodi tragici come quello del 9 agosto: la sinistra che governa la città ha ormai abdicato a tutelare la sicurezza dei suoi cittadini, – scrive in una nota – ed è necessario un cambio di passo deciso per costruire una città in cui tutti, a partire dalle donne, siano liberi di uscire di casa senza temere rapine, aggressioni e stupri che oggi, purtroppo, sono all’ordine del giorno“.

Sulla stessa linea anche il candidato alle Comunali per Fdi Francesco Rocca: “La sinistra ha reso la nostra città più insicura, soprattutto per le donne. – prosegue la nota stampa – Le azioni slogan della giunta Sala non hanno reso Milano più sicura: purtroppo oggi nella nostra città le donne non sono libere di uscire la sera e neanche di andare a lavorare. Il grave episodio accaduto alla giovane donna non è un caso isolato. Di fronte a queste tragedie compiute da immigrati irregolari la sinistra milanese è rimasta in silenzio“.

“Milano capitale degli stupri dei clandestini”

Sull’accaduto è intervenuta anche l’eurodeputata leghista e consigliere al comune di Milano Silvia Sardone: “Un episodio gravissimo a Cascina Gobba, – scrive in una nota – ormai terra di nessuno a causa del lassismo imperante targato Pd, dove una giovane è stata violentata il 9 agosto da un egiziano, immigrato clandestino sbarcato a Lampedusa all’inizio di luglio, arrestato oggi dalla Squadra Mobile. È l’ennesima violenza sessuale che si consuma nella nostra città nel silenzio del sindaco Sala e della sinistra: com’è possibile?“.

Poi, l’esponente della Lega Nord conclude: “La sicurezza nella nostra città è una grande sconosciuta e così capita che mentre vai al lavoro vieni aggredita e abusata da balordi che nemmeno dovrebbero trovarsi sul nostro territorio. Ma per la maggioranza che sostiene il sindaco è più chic sfilare insieme agli extracomunitari per chiedere di accoglierne sempre di più, piuttosto che occuparsi dei reali problemi quotidiani. Sono questi i risultati dell’accoglienza senza freni voluta dalla sinistra“.

 

ENGLISH

DO WE CONTINUE PLAYING WITH IMMIGRATION?

Many years have passed since our girls and women welcomed migrants with welcome signs and jumping for joy, now they have stopped doing it … perhaps because they were expecting different people who were more sociable and less violent … Indeed at the time For us Italians and Europeans, all of us were almost a “moral obligation” for people who were fleeing the turbulent war in North Africa and Syria and rightly sought a glimmer of salvation by coming to us. Except that things, as often happens in life, have changed considerably over time as we have gone from an immigration dictated by wars, like today’s Afghans, to a reception extended to all countries of the world and immeasurable, without controls and knowledge of the facts and those who wished to change their life and air for reasons related to crimes committed in their country or those who only intended to change their lives for the better, the so-called famous economic migrants, are allowed to enter by coming to live in Europe . Then came also and above all the religious migrants, no one ever talks about them about their strange customs and habits, which over the years have literally invaded Europe to the point of becoming a decidedly large and noisy community. And here the real problems begin because according to their religious convictions we Westerners should keep them, give them a house and a job and this is due to them as we are unfaithful and more … something that the female gender does not like. .. they feel entitled to rape our women as often as they wish. Obviously, and here everyone is strictly and shamefully silent, the raped woman is only the Western and unfaithful woman and never the Muslim … Italian or European soil? Absolutely not, therefore, “the good Muslim” does not commit a crime and does not violate the Sharia if he rapes an infidel Christian in a foreign land in fact, rape is a non-existent thing in the Islamic world and no Muslim faithful would ever dare to do something of the type. History tells us many of these shameful episodes that unfortunately today are part of our daily life, and having thought that all those who come to Europe with laudable intentions is only an ideological madness … and the rape of an Egyptian, who does not has no reason to stay in Italy, arrived on a boat in July 2021 and rapes a 19-year-old girl the following month in Milan is the clear demonstration of how wrong the reception of illegal immigrants is with these methods and criteria, in fact today the women are no longer there … to welcome them at the docks of the ports with jumps of joy and welcome placards. The words are zero and the facts tell us that our women live in perennial terror and danger of being raped by people who are not afraid of our laws and are convinced they can do it and authorized out of devotion to their religion. And I know that this subtle and refined reasoning does not go down to many and then, if you don’t like my reasons then explain to the Italians why immigrants only rape our women … when there are a myriad of prostitutes at every corner of street ready to satisfy their sexual cravings? The dramatic reality is this and the rapes are a certainty … in fact after a certain hour a curfew is triggered for them and frankly I don’t want to … if I have to see women live in this way I prefer not to welcome anyone anymore and reserve the welcome only to real refugees who are really fleeing the war where I have the opportunity to get to know them one by one. 31082021 … by … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Disembark in Lampedusa. A month later the clandestine rapes a 19 year old in Milan

27 August 2021 – 16:16

The woman, an employee of a company outside the San Raffaele hospital, was raped by a foreigner without a residence permit on her way to work

 

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Raped by an illegal immigrant while she is on her way to work. You happen to be in Milan, a stone’s throw from the San Raffaele hospital, in the Cascina Gobba area. Victim of the assault is a 25-year-old girl, an employee of an external company in the hospital. The attacker, a 31-year-old Egyptian landed in Lampedusa in early July, was framed thanks to the images of the city surveillance cameras and DNA analyzes. “In the Milan of Sala a woman is no longer sure to leave the house”, the exponents of the Brothers of Italy Chiara Valcepina and Francesco Rocca commented on the dramatic episode in a joint press.

The shock attack in the street

According to what is learned from Tgcom.24, the facts date back to 6.30 am on 9 August. The victim, a 25-year-old Italian-South American girl, was walking to work when she was attacked from behind by a foreigner, in the Cascina Gobba area, near the San Raffaele hospital. The man, a North African, dragged her into the dark of an excavation used as a junction for the pipes where he then raped her.

The young woman, still strongly tried, turned to the Sexual and Domestic Violence Aid of the Mangiagalli clinic to report the incident. The doctors of the facility ascertained the violence and, as usual, sent the report to the Prosecutor’s Office.

The flash investigations

Thanks to the timely intervention of the fourth section of the Milan mobile squad, directed by Marco Calì, the foreigner was intercepted in a short time. He was framed by the footage recovered from city surveillance cameras that immortalized the violence. Furthermore, the feedback obtained by analyzing the traces of DNA left by the attacker on the victim’s body was fundamental.

The 31-year-old was identified and stopped. He is a foreign citizen, of Egyptian origin, without a residence permit and without a criminal record, who landed in Lampedusa at the beginning of July. The investigation into sexual violence, a crime for which the clandestine will have to answer, is entrusted to prosecutor Rosaria Stagnaro and the adjunct Letizia Mannella.

“In the Milan of Sala a woman is no longer safe”

The candidate of the Brothers of Italy at the Milan City Council, Chiara Valcepina, commented on the dramatic story: “As a woman and as a mother of two girls, it hurts me to see our Milan as the scene of tragic episodes such as that of August 9: the left which governs the city has now abdicated to protect the safety of its citizens, – he writes in a note – and a decisive change of pace is necessary to build a city in which everyone, starting with women, is free to leave the house without fear robberies, assaults and rapes which, unfortunately, are on the agenda today “.

The candidate for the Municipal Council for Fdi Francesco Rocca is also on the same line: “The left has made our city more insecure, especially for women. – continues the press release – The slogans of the Sala junta have not made Milan safer: unfortunately today in our city women are not free to go out in the evening or even to go to work. The serious episode that happened to the young woman is not an isolated case. Faced with these tragedies committed by irregular immigrants, the Milanese left has remained silent “.

“Milan, capital of the rape of illegal immigrants”

The Northern League MEP and councilor of the municipality of Milan Silvia Sardone also intervened on the incident: “A very serious episode in Cascina Gobba, – he writes in a note – now a no-man’s land due to the prevailing laxity of the Pd, where a young woman was raped on August 9 by an Egyptian, an illegal immigrant who landed in Lampedusa at the beginning of July, arrested today by the Flying Squad. It is yet another sexual violence that takes place in our city in the silence of Mayor Sala and the left: how is it possible ? “.

Then, the exponent of the Northern League concludes: “Security in our city is a great unknown and so it happens that while you go to work you are attacked and abused by thugs who should not even be on our territory. But for the majority who support the mayor it is more chic to parade together with non-EU citizens to ask to welcome more and more of them, rather than deal with the real daily problems. These are the results of the unbridled welcome desired by the left “.

 

FRANCAISE

CONTINUONS-NOUS À JOUER AVEC L’IMMIGRATION ?

De nombreuses années se sont écoulées depuis que nos filles et nos femmes ont accueilli des migrants avec des signes de bienvenue et en sautant de joie, maintenant elles ont cessé de le faire… peut-être parce qu’elles attendaient des personnes différentes, plus sociables et moins violentes… En effet à l’époque nous tous, Italiens et Européens, l’accueil était presque une « obligation morale » pour des personnes fuyant la guerre tumultueuse en Afrique du Nord et en Syrie et cherchant à juste titre une lueur de salut en venant chez nous. Sauf que les choses, comme il arrive souvent dans la vie, ont considérablement changé au fil du temps puisque nous sommes passés d’une immigration dictée par les guerres, comme les Afghans d’aujourd’hui, à un accueil étendu à tous les pays du monde et incommensurable, sans contrôles et sans connaissance des faits. et ceux qui voulaient changer de vie et d’air pour des raisons liées à des crimes commis dans leur pays ou ceux qui avaient seulement l’intention de changer leur vie pour le mieux, les fameux migrants économiques, sont autorisés à entrer en venant vivre en Europe . Puis vinrent aussi et surtout les migrants religieux, personne ne parle jamais de leurs étranges us et coutumes, qui au fil des années ont littéralement envahi l’Europe au point de devenir une communauté décidément nombreuse et bruyante. Et ici les vrais problèmes commencent car selon leurs convictions religieuses nous, les Occidentaux, devrions les garder, leur donner une maison et un travail et cela est dû à eux car nous sommes infidèles et en plus… quelque chose que le genre féminin n’aime pas. . .. ils se sentent en droit de violer nos femmes aussi souvent qu’ils le souhaitent. Evidemment, et ici tout le monde se tait strictement et honteusement, la femme violée n’est que la femme occidentale et infidèle et jamais la musulmane… Sol italien ou européen ? Absolument pas, donc, “le bon musulman” ne commet pas de crime et ne viole pas la charia s’il viole un chrétien infidèle dans un pays étranger en fait, le viol est une chose inexistante dans le monde islamique et aucun fidèle musulman ne le ferait jamais oser faire quelque chose du genre. L’histoire nous raconte beaucoup de ces épisodes honteux qui font malheureusement aujourd’hui partie de notre quotidien, et après avoir pensé que tous ceux qui viennent en Europe avec des intentions louables n’est qu’une folie idéologique… et le viol d’une égyptienne, qui n’a pas aucune raison de rester en Italie, est arrivé sur un bateau en juillet 2021 et a violé une jeune fille de 19 ans le mois suivant à Milan est la démonstration claire de l’injustice de l’accueil des immigrés clandestins avec ces méthodes et critères, en fait aujourd’hui les femmes ne sont plus là… pour les accueillir sur les quais des ports avec des sauts de joie et des pancartes de bienvenue. Les mots sont nuls et les faits nous disent que nos femmes vivent dans la terreur éternelle et le danger d’être violées par des personnes qui n’ont pas peur de nos lois et sont convaincues qu’elles peuvent le faire et autorisées par dévotion à leur religion. Et je sais que ce raisonnement subtil et raffiné ne va pas à beaucoup et puis, si vous n’aimez pas mes raisons, alors expliquez aux Italiens pourquoi les immigrés ne violent que nos femmes… alors qu’il y a une myriade de prostituées à chaque fois coin de rue prêt à satisfaire leurs envies sexuelles ? La réalité dramatique est la suivante et les viols sont une certitude… en fait au bout d’une certaine heure un couvre feu se déclenche pour eux et franchement je ne veux pas… si je dois voir des femmes vivre de cette façon je préfère ne pas de n’accueillir plus personne et de ne réserver l’accueil qu’aux vrais réfugiés qui fuient vraiment la guerre où j’ai l’opportunité de les connaître un à un. 31082021 … par … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Débarquement à Lampedusa. Un mois plus tard, l’immigré clandestin viole une jeune de 19 ans à Milan

27 août 2021 – 16:16

La femme, employée d’une entreprise à l’extérieur de l’hôpital de San Raffaele, a été violée par un étranger sans titre de séjour alors qu’elle se rendait au travail

Rosa Scognamiglio

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Violée par une immigrée clandestine alors qu’elle se rendait au travail. Cela se passe à Milan, à deux pas de l’hôpital San Raffaele, dans le quartier de Cascina Gobba. La victime de l’agression est une jeune fille de 25 ans, employée d’une entreprise extérieure à l’hôpital. L’agresseur, un Égyptien de 31 ans qui a atterri à Lampedusa début juillet, a été encadré grâce aux images des caméras de surveillance de la ville et aux analyses ADN. “Dans le Milan de Sala, une femme n’est plus sûre de sortir de la maison”, ont commenté les porte-parole des Frères d’Italie Chiara Valcepina et Francesco Rocca sur l’épisode dramatique dans une presse commune.

L’attaque de choc dans la rue

Selon ce que l’on apprend de Tgcom.24, les faits remonteraient à 6h30 du matin le 9 août. La victime, une fille italo-sud-américaine de 25 ans, se rendait au travail à pied quand elle a été agressée par derrière par un étranger, dans le quartier de Cascina Gobba, près de l’hôpital de San Raffaele. L’homme, un Nord-Africain, l’a traînée dans l’obscurité d’une excavation servant de passage pour les tuyaux où il l’a ensuite violée.

La jeune femme, encore fortement éprouvée, s’est tournée vers l’Aide aux Violences Sexuelles et Domestiques de la clinique Mangiagalli pour signaler l’incident. Les médecins de l’établissement ont constaté les violences et, comme d’habitude, ont transmis le rapport au parquet.

Les enquêtes éclair

Grâce à l’intervention opportune de la quatrième section de l’escouade mobile milanaise, dirigée par Marco Calì, l’étranger a été intercepté en peu de temps. Il a été encadré par les images récupérées des caméras de surveillance de la ville qui ont immortalisé la violence. Par ailleurs, le retour d’expérience obtenu en analysant les traces d’ADN laissées par l’agresseur sur le corps de la victime était fondamental.

L’homme de 31 ans a été identifié et arrêté. C’est un citoyen étranger, d’origine égyptienne, sans titre de séjour et sans casier judiciaire, qui a atterri à Lampedusa début juillet. L’enquête sur les violences sexuelles, un crime dont le clandestin devra répondre, est confiée au procureur Rosaria Stagnaro et à l’adjointe Letizia Mannella.

“Dans le Milan de Sala une femme n’est plus en sécurité”

La candidate des Frères d’Italie à la mairie de Milan, Chiara Valcepina, a commenté l’histoire dramatique : « En tant que femme et mère de deux filles, cela me fait mal de voir notre Milan comme le théâtre d’épisodes tragiques comme celui du 9 août : la gauche qui gouverne la ville a désormais abdiqué pour protéger la sécurité de ses citoyens, – écrit-il dans une note – et un changement de rythme décisif est nécessaire pour construire une ville dans laquelle chacun, à commencer par les femmes, est libre de quitter la maison sans crainte vols, agressions et viols qui, malheureusement, sont à l’ordre du jour aujourd’hui”.

Le candidat au Conseil municipal du Fdi Francesco Rocca est également sur la même ligne : “La gauche a rendu notre ville plus précaire, notamment pour les femmes. – poursuit le communiqué – Les slogans de la junte de la Sala n’ont pas rendu Milan plus sûr : malheureusement aujourd’hui dans notre ville les femmes ne sont pas libres de sortir le soir ou même d’aller travailler. L’épisode grave qui est arrivé à la jeune femme n’est pas un cas isolé. Face à ces drames commis par des immigrés irréguliers, la gauche milanaise est restée silencieux”.

“Milan, capitale du viol des sans-papiers”

La députée européenne de la Ligue et conseillère municipale de Milan Silvia Sardone est également intervenue sur l’incident : « Un épisode très grave à Cascina Gobba, – écrit-il dans une note – désormais un no man’s land en raison du laxisme ambiant du Pd, où une jeune femme a été violée le 9 août par un égyptien, un immigré clandestin qui a débarqué à Lampedusa début juillet, arrêté aujourd’hui par la brigade volante.C’est une énième violence sexuelle qui se déroule dans notre ville dans le silence du maire Sala et la gauche : comment est-ce possible ? “.

Puis, le représentant de la Ligue du Nord conclut : « La sécurité dans notre ville est une grande inconnue et il arrive donc que pendant que vous allez travailler vous soyez agressé et maltraité par des voyous qui ne devraient même pas être sur notre territoire. Mais pour la majorité qui Soutenir le maire il est plus chic de parader avec des citoyens non européens pour demander à en accueillir de plus en plus, plutôt que de s’occuper des vrais problèmes du quotidien. Ce sont les résultats de l’accueil débridé souhaité par la gauche”.

CONTINUIAMO A GIOCARE CON L’IMMIGRAZIONE ?ultima modifica: 2021-08-31T23:06:50+02:00da manlio22ldc
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