STUPRO… SENZA FUGA !

30072021 stupro

STUPRO… SENZA FUGA !

E lo immagino, tutti vi starete chiedendo il significato del titolo, purtroppo non c’è molto da ridere anzi direi che c’è tanto da piangere quando la magistratura, per fortuna questa volta non è quella italiana, decide di dar una valutazione personale e di simpatia a certi reati che inorridiscono tutti i papà e mamme d’Europa. Già…  accade in Germania, “paese molto civile” ed accogliente che si ritrova tre cittadini di “nuovo conio”, tre ragazzi tra i 18 e 21 anni, due siriani ed un iracheno, loro erano arrivati nel 2015 al seguito delle loro famiglie, immersi nel reato più odioso che esista nei confronti di una ragazza. Tre giovani apparentemente ben inseriti nel contesto sociale e integrati nel tessuto sociale, così tanto bene che hanno pensato di intrattenere “stretti rapporti” con una cittadina tedesca… ovviamente per trasmettere alla “lei di turno” tutto… l’amore e il desiderio di avere un rapporto sessuale col fine di cementare quell’integrazione tanto richiesta e voluta da tutto il popolo tedesco, infatti non dimentico le scene di entusiasmo delle donne tedesche al loro arrivo nelle stazioni e nei centri di prima accoglienza per migranti in quegli anni. Lo ricordo molto bene, saltavano, ballavano e cantavano felici… con tra le mani i cartelli del benvenuto. Immaginate per un attimo, così giusto per darvi un’idea e termine di paragone, cosa abbiano potuto pensare quelle persone a tale accoglienza che nei fatti sono lontani dalla nostra civiltà anni luce e che provengono da paesi per niente disponibili al concetto della parità di genere, retrogradi nella usanze e con quella cultura, oramai scavata come un solco nel cervello, abituati a sottomettere le donne.  E loro, in risposta alle donne che esultavano… si sono integrati così bene nel tessuto sociale che son voluti anche entrare nel “tessuto vaginale” per dimostrare che la loro integrazione è perfetta e riuscita. Solo che loro, forse, hanno dimenticato qualche piccolo particolare, ma fondamentale nel mondo occidentale, e cioè, che quando si ha un rapporto sessuale non consenziente ma lo si ottiene con l’inganno o la forza e la violenza in Europa si chiama “stupro”… già, ed è un orrendo reato penale che può costare sino a 15 anni di carcere. I tre vengono arrestati e ovviamente i genitori di quella povera ragazza s’aspettano che vengano buttati nella cella di un carcere ad “attendere a pane ed acqua” la sentenza definitiva di condanna… Vane speranze, perché qui accade quel che non ti immagini lontanamente e cioè, il magistrato di turno li ha rispediti a casa dalle proprie famiglie senza l’obbligo di rimanerci in quanto lui non ci vede il pericolo di fuga. Ovvio che la decisione, la ritengo sconsiderata e priva di logica in quanto la loro fuga appare molto probabile, ha scatenato un polverone di indignazione popolare.. certo non si possono mettere in libertà tre stupratori perché potrebbero in teoria ripetere il reato a danno di un’altra ragazza e tra l’altro vista la loro età non c’è nessuna certezza che non si possa ripetere. Allora qui i punti sono due, o il magistrato è di fede mussulmana e quindi ritiene che stuprare una donna infedele,  secondo la sharia, non debba essere considerato un reato e allora li ha volutamente liberati per farli fuggire oppure… è un misogino radicale che ci gode a vedere le donne soffrire di rabbia dopo uno stupro, non ho altre spiegazioni per un episodio che va oltre l’intelligenza umana. E’ inaccettabile averli rimessi in libertà e mi chiedo : ma se fosse capitata a sua figlia sarebbe stato così clemente con i tre delinquenti ? Se è vero che lo stupro, secondo le prime indagini della polizia, è stato studiato e preparato precedentemente sta a significare che siamo di fronte ad una generazione di immigrati che del menefreghismo delle leggi di un paese occidentale ed accogliente ne fanno un’icona da sbandierare e che sono in linea col pensiero e convinzione che ad una donna non si deve portare rispetto e si può far quel che si vuole… già, alle donne si può sempre far tutto !  29072021 …by… … https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

Tre immigrati stuprano 18enne, ma il giudice li scarcera

30072021 stupro

28 Luglio 2021 – 08:40

Tre uomini tra i 18 ai 21 anni di età, che provengono da Siria e Iraq e risiedono in Germania dal 2015, avrebbero teso una trappola a una giovane

Gerry Freda

Sta montando l’indignazione nell’opinione pubblica tedesca a causa della vicenda in cui risultano coinvolti tre immigrati, due cittadini siriani e un iracheno, accusati di avere picchiato e stuprato una 18enne. Gli indagati hanno 18, 20 e 21 anni di età, non sono parenti tra di loro e sono emigrati in Germania con le loro famiglie nel 2015. Dopo essere stati arrestati per la presunta aggressione sessuale, il giudice ha sorprendentemente scarcerato quei tre, causando ancora più sconcerto tra i cittadini. Il crimine in questione si è consumato sabato nella città sassone di Leer, nel nordovest del Paese.

Secondo l’ultima ricostruzione forense, i tre giovani stranieri avrebbero attirato la 18enne in un appartamento ubicato in un complesso residenziale cittadino, dove gli aggressori vivevano con i genitori e insieme a tante altre famiglie composte da immigrati. I tre arabi, dopo avere spinto la malcapitata a entrare in tale appartamento, l’avrebbero picchiata e violentata ripetutamente; gli aggressori non conoscevano la vittima, anche se le ultime ipotesi degli inquirenti azzardano che il capo della banda frequentasse la ragazza. Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sull’identità di lei, ma hanno lasciato trapelare che la stessa soffrirebbe ancora le conseguenze fisiche e mentali del dramma capitatole sabato.

Dopo l’arresto dei presunti stupratori, motivato dal fatto che questi ultimi avevano perpetrato una violenza “totalmente gratuita“, è però arrivata una vera e propria doccia fredda per gli inquirenti: un giudice del tribunale locale ha infatti “rimesso in libertà” gli accusati. Il magistrato titolare del caso ha infatti ordinato domenica la scarcerazione dei tre arabi, convinto che non ci sia “alcun pericolo di fuga” dei sospettati. I tre, di conseguenza, sono attualmente a piede libero, tutti a casa dei propri genitori, ma devono comunque, in attesa del processo, sottostare ad alcune restrizioni, tra cui il divieto di avvicinarsi alla vittima dello stupro. Se gli accusati verranno riconosciuti colpevoli di aggressione sessuale, rischiano fino a 15 anni di carcere.

 

english

RAPE … WITHOUT ESCAPE!

And I imagine, you are all wondering the meaning of the title, unfortunately there is not much to laugh about, indeed I would say that there is a lot to cry when the judiciary, fortunately this time it is not the Italian one, decides to give a personal evaluation and of sympathy for certain crimes that horrify all the fathers and mothers of Europe. Yes … it happens in Germany, a “very civilized and welcoming country” that finds three citizens of “new conception”, three boys between 18 and 21 years old, two Syrians and an Iraqi, they arrived in 2015 following their families, immersed in the most hateful crime that exists against a girl. Three young people apparently well integrated into the social context and integrated into the social fabric, so well that they thought of having “close relations” with a German citizen … obviously to convey to the “her on duty” all … love and the desire to have a sexual relationship with the aim of cementing that integration so requested and desired by all the German people, in fact I do not forget the scenes of enthusiasm of the German women on their arrival in the stations and in the first reception centers for migrants in those years . I remember it very well, they jumped, danced and sang happily … with welcome signs in their hands. Imagine for a moment, just to give you an idea and a term of comparison, what those people could have thought of such a welcome who in fact are light years away from our civilization and who come from countries that are not at all available to the concept of gender equality , retrograde in customs and with that culture, now dug like a groove in the brain, accustomed to subduing women. And they, in response to the cheering women … integrated themselves so well into the social fabric that they also wanted to enter the “vaginal tissue” to show that their integration is perfect and successful. Except that they, perhaps, have forgotten some small but fundamental detail in the Western world, namely, that when you have a non-consenting sexual relationship but you get it through deception or force and violence in Europe it is called “rape “… yes, and it is a horrendous criminal offense that can cost up to 15 years in prison. The three are arrested and obviously the parents of that poor girl expect them to be thrown into a prison cell to “wait on bread and water” for the final sentence … Vain hopes, because here what you don’t imagine happens remotely, that is, the magistrate on duty sent them back home to their families without the obligation to stay there as he does not see the danger of escape. Obviously, the decision, I consider it reckless and without logic as their escape appears very probable, has sparked a fuss of popular indignation … certainly three rapists cannot be released because they could in theory repeat the crime to the detriment of a ‘other girl and among other things given their age there is no certainty that it can not be repeated. So here there are two points, either the magistrate is of Muslim faith and therefore believes that rape an unfaithful woman, according to the sharia law, should not be considered a crime and then he deliberately freed them to make them flee or … he is a radical misogynist who enjoys seeing women suffer from anger after a rape, I have no other explanation for an episode beyond human intelligence. It is unacceptable to have set them free and I wonder: but if it had happened to her daughter, would he have been so lenient with the three criminals? If it is true that rape, according to the first police investigations, was previously studied and prepared, it means that we are facing a generation of immigrants who make an icon to flaunt about the indifference of the laws of a western and welcoming country. and that they are in line with the thought and conviction that a woman should not be respected and can do what one wants … yes, women can always do everything! 29072021 … by … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

. Three immigrants rape 18 years old, but the judge releases them

July 28, 2021 – 08:40

30072021 stupro

Three men between 18 and 21 years of age, who come from Syria and Iraq and have resided in Germany since 2015, allegedly set a trap for a young woman

Gerry Freda

The indignation in German public opinion is mounting over the affair involving three immigrants, two Syrian citizens and an Iraqi, accused of having beaten and raped an 18-year-old. The suspects are 18, 20 and 21 years of age, are not related to each other and emigrated to Germany with their families in 2015. After being arrested for the alleged sexual assault, the judge surprisingly released those three, still causing more bewilderment among the citizens. The crime in question took place on Saturday in the Saxon city of Leer, in the northwest of the country.

According to the latest forensic reconstruction, the three young foreigners lured the 18-year-old to an apartment located in a city residential complex, where the attackers lived with their parents and together with many other families made up of immigrants. The three Arabs, after having pushed the unfortunate woman to enter this apartment, would have beaten and raped her repeatedly; the attackers did not know the victim, even if the latest hypotheses of the investigators risk that the leader of the gang was dating the girl. The police keep the utmost confidentiality about her identity, but have leaked that she herself would still suffer the physical and mental consequences of the drama that happened to her on Saturday.

After the arrest of the alleged rapists, motivated by the fact that the latter had perpetrated a “totally gratuitous” violence, however, a real cold shower for the investigators arrived: a judge of the local court in fact “released” the accused . The magistrate in charge of the case ordered the release of the three Arabs on Sunday, convinced that there is “no danger of escape” of the suspects. The three, as a result, are currently on the loose, all at their parents’ home, but they must still, pending trial, subject to some restrictions, including a ban on approaching the rape victim. If the accused are found guilty of sexual assault, they face up to 15 years in prison.

 

francaise

 

LE VIOL… SANS FUITE !

Et j’imagine, vous vous demandez tous le sens du titre, malheureusement il n’y a pas grand chose à rire, en effet je dirais qu’il y a de quoi pleurer quand la justice, heureusement cette fois ce n’est pas l’italienne, décide de donner une évaluation personnelle et de sympathie pour certains crimes qui horrifient tous les pères et mères d’Europe. Oui… ça se passe en Allemagne, un “pays très civilisé et accueillant” qui trouve trois citoyens de “nouvelle conception”, trois garçons entre 18 et 21 ans, deux syriens et un irakien, ils sont arrivés en 2015 suite à leurs familles, plongé dans le crime le plus odieux qui existe contre une fille. Trois jeunes apparemment bien intégrés dans le contexte social et intégrés dans le tissu social, si bien qu’ils pensaient avoir des « relations étroites » avec un citoyen allemand… évidemment pour transmettre à la « femme de service » tout… amour et le désir d’avoir une relation sexuelle dans le but de cimenter cette intégration tant demandée et souhaitée par tout le peuple allemand, en fait je n’oublie pas les scènes d’enthousiasme des femmes allemandes à leur arrivée dans les gares et au premier accueil centres pour migrants dans ces années-là. Je m’en souviens très bien, ils sautaient, dansaient et chantaient joyeusement… avec des signes de bienvenue à la main. Imaginez un instant, juste pour vous donner une idée et un terme de comparaison, ce qu’auraient pu penser ces gens d’un tel accueil qui sont en fait à des années-lumière de notre civilisation et qui viennent de pays qui ne sont pas du tout accessibles au concept d’égalité des sexes , rétrograde dans les mœurs et avec cette culture, maintenant creusé comme un sillon dans le cerveau, habitué à soumettre les femmes. Et elles, en réponse aux acclamations des femmes… se sont si bien intégrées dans le tissu social qu’elles ont aussi voulu entrer dans le « tissu vaginal » pour montrer que leur intégration est parfaite et réussie. Sauf qu’ils ont peut-être oublié un petit détail fondamental du monde occidental, à savoir que lorsque vous avez une relation sexuelle non consentante mais que vous l’obtenez par la tromperie ou la force et la violence en Europe, cela s’appelle “viol”. Oui, et c’est une infraction criminelle horrible qui peut coûter jusqu’à 15 ans de prison. Les trois sont arrêtés et visiblement les parents de cette pauvre fille s’attendent à ce qu’ils soient jetés dans une cellule de prison pour “attendre avec du pain et de l’eau” la sentence finale… En vain, car ici ce que vous n’imaginez pas se passe à distance, que c’est-à-dire que le magistrat de service les a renvoyés chez eux dans leurs familles sans obligation d’y rester car il ne voit pas le danger d’évasion. Evidemment, la décision, je la considère comme téméraire et sans logique tant leur fuite paraît très probable, a suscité un tollé d’indignation populaire… certainement trois violeurs ne peuvent pas être relâchés car ils pourraient théoriquement répéter le crime au détriment d’une autre fille et entre autres compte tenu de leur âge il n’y a aucune certitude qu’il ne puisse pas être répété. Donc ici les points sont deux, soit le magistrat est de confession musulmane et estime donc que le viol d’une femme infidèle, selon la charia, ne doit pas être considéré comme un crime et alors il les a délibérément libérés pour les faire fuir ou… il est un misogyne radical qui aime voir les femmes souffrir de colère après un viol, je n’ai pas d’autre explication pour un épisode au-delà de l’intelligence humaine. C’est inadmissible de les avoir libérés et je me demande : mais si c’était arrivé à votre fille, aurait-il été si indulgent avec les trois criminels ? S’il est vrai que le viol, selon les premières enquêtes de la police, a été préalablement étudié et préparé, cela signifie que nous sommes face à une génération d’immigrés qui font une icône pour afficher l’indifférence des lois d’un pays occidental et accueillant. . et qu’elles s’inscrivent dans la pensée et la conviction qu’une femme ne doit pas être respectée et peut faire ce qu’elle veut… oui, les femmes peuvent toujours tout faire ! 29072021 … par … … https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

. Trois immigrés violent 18 ans, mais le juge les libère

28 juillet 2021 – 08:40

30072021 stupro

Trois hommes entre 18 et 21 ans, originaires de Syrie et d’Irak et résidant en Allemagne depuis 2015, auraient tendu un piège à une jeune femme

Gerry Freda

L’indignation monte dans l’opinion publique allemande à propos de l’affaire impliquant trois immigrés, deux citoyens syriens et un Irakien, accusés d’avoir battu et violé une jeune de 18 ans. Les suspects ont 18, 20 et 21 ans, ne sont pas liés les uns aux autres et ont émigré en Allemagne avec leurs familles en 2015. Après avoir été arrêté pour l’agression sexuelle présumée, le juge a étonnamment libéré ces trois, provoquant encore plus de confusion parmi les ressortissants. Le crime en question a eu lieu samedi dans la ville saxonne de Leer, dans le nord-ouest du pays.

Selon la dernière reconstitution médico-légale, les trois jeunes étrangers ont attiré le jeune de 18 ans dans un appartement situé dans un complexe résidentiel de la ville, où les agresseurs vivaient avec leurs parents et avec de nombreuses autres familles composées d’immigrés. Les trois Arabes, après avoir poussé la malheureuse à entrer dans cet appartement, l’auraient battue et violée à plusieurs reprises ; les agresseurs ne connaissaient pas la victime, même si les dernières hypothèses des enquêteurs risquent que le chef de gang sortait avec la jeune fille. La police maintient la plus grande confidentialité sur son identité, mais a divulgué qu’elle subirait toujours les conséquences physiques et mentales du drame qui s’est produit samedi.

Après l’interpellation des violeurs présumés, motivée par le fait que ces derniers avaient perpétré une violence “totalement gratuite”, une véritable douche froide pour les enquêteurs est toutefois arrivée : un juge du tribunal local a en effet “relâché” l’accusé. Le magistrat en charge du dossier a ordonné dimanche la libération des trois Arabes, convaincu qu’il n’y a “aucun danger d’évasion” des suspects. Les trois, de ce fait, sont actuellement en cavale, tous au domicile de leurs parents, mais ils doivent encore, en attendant leur procès, faire l’objet de certaines restrictions, dont une interdiction d’approcher la victime de viol. Si les accusés sont reconnus coupables d’agression sexuelle, ils risquent jusqu’à 15 ans de prison.

STUPRO… SENZA FUGA !ultima modifica: 2021-07-29T19:35:08+02:00da manlio22ldc
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