MA E’ QUESTA LA LORO VERA … ANIMA ?

25072021 FANGO TEDESCO

MA E’ QUESTA LA LORO VERA … ANIMA ?

E’ da tempo che denuncio il pessimo comportamento e lo scarso valore etico professionale di tanti giornalisti della carta stampata e dei media, soggetti che spesso e volentieri taroccano l’informazione secondo quei canoni prestabiliti dalle segreterie di partito e rispettando i propri convincimenti, politici o religiosi, propendendo sempre dalla parte più a loro conveniente a seconda della notizia da camuffare. Quindi se hai una notizia importante da propagandare che vede vittima un immigrato, come nel caso dell’assessore Adriatici di Voghera, reo d’ver ucciso un immigrato marocchino per eccesso di legittima difesa, ecco che la stampa si schiera a favore della vittima e contro il politico da criminalizzare a tutti i costi… in quanto ciò serve alla propaganda per demonizzare il nemico politico e farlo apparire come un demone, quindi contro di lui si scatena una vera e propria campagna in stile “offensiva militare” per dare alla notizia contorni criminali per poi arrivare alla conclusione che lo sparatore è un “criminale razzista”, mentre per l’ex direttore di banca, ucciso freddamente nel leccese da due albanesi, con la stesse modalità, ma senza essere a loro volta aggrediti, tutto si è risolto in una “notiziucola da 10/15 secondi” dopodiché il tutto rientra nel silenzio mediatico perché gli albanesi sono migranti e non conviene parlarne… altrimenti il popolo fa troppe domande. Ma nei fatti il primo è un omicidio per legittima difesa, sarà la magistratura a decidere l’eccesso o meno e non tocca ai giornalisti, mentre il secondo è proprio un omicidio intenzionale, senza nessun motivo, che per la stampa asservita al sistema si è risolto in poche righe. L’obiettivo e idea finale è sempre la solita, ovvero applicare il “sillogismo valido”… arte preferita e applicata dagli ideologi della sinistra mondiale ed in particolar modo dai media di stato e dai suoi adepti… L’episodio nauseante che ha coinvolto la giornalista di una televisione tedesca non è un’assoluta novità, falsificare le notizie e le immagini sono consuetudine anche perché c’è da dire che se non fosse stata scoperta e ridicolizzata nel web, lei avrebbe svolto tranquillamente il suo servizio in diretta Tv e lo avrebbe fatto con il compiacimento della troupe al seguito e magari, anche con l’apprezzamento della direzione giornalistica che per motivi d’opportunità televisiva si sarebbero prestati volentieri al vergognoso gioco per motivi di share. Oltre che scandaloso e vergognoso il “modus operandi” di questa giornalista, mi chiedo quanti suoi colleghi della carta stampata e Tv si comportano allo stesso modo ? Trasformarsi in eroi o saccenti e tuttologi quotidiani per perorare la causa dei potenti politici, in particolar modo dinanzi alle telecamere, è un fenomeno abituale quanto ricorrente in tutti i paesi del mondo in particolar modo nei paesi a regime dittatoriali e non possiamo certamente dire che è la prima volta in assoluto che un episodio del genere si manifesta. Una considerazione seria va fatta sul giornalismo e sui media tutti e i loro dipendenti nonché professionisti dell’informazione… ovvero i giornalisti tutti, ma se questi sono coloro i quali dovrebbero assicurarci la “pura e vera informazione”, il cui valore primario è solo la verità, quelli che dovrebbero informarci sui fatti con esemplare chiarezza ed onestà informativa, almeno in via teorica, ma nella pratica si comportano in modo truffaldino per essere sempre e comunque al centro delle attenzioni, mi spiegate come faccio a dar loro credito quando ci danno notizie modificate ad arte il cui vero fine è quello di trasportarci ed indirizzarci nei ragionamenti del predetto sillogismo ? Ecco da dove deve partire l’offensiva contro le bugie mediatiche, loro ci stanno rieducando la mente abituandola ai concetti ideologici a loro cari e secondo lo stile comunista che mette gli uni contro gli altri sino alla vittoria finale… ed è cosi sin dal lontano 1917, non c’è molto da aggiungere a questa mia reale disamina, basta guardare le pubblicità del momento e gli argomenti preferiti e dibattuti in tutti i talk show di tutte le reti televisive e quotidiani per capire che è in atto la rieducazione del popolo europeo. 24072021  https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id52922915


La vergogna della giornalista: il gesto prima della diretta

Si è abbattuta una vera e propria tempesta di polemiche ai danni della telegiornalista di un’emittente privata tedesca; la donna in questione è accusata di essersi “cosparsa apposta di fango” prima di una diretta dalle zone recentemente alluvionate del Paese.

La cronista incriminata è la 39enne Susanna Ohlen, finora in servizio presso il canale privato Rtl.de.

25072021 FANGO TEDESCO

© Fornito da Il Giornale

Nel dettaglio, la giornalista, questo lunedì, era stata inviata a Bad Münstereifel, nella Renania settentrionale-Vestfalia, ossia uno dei territori maggiormente funestati dalle letali alluvioni della scorsa settimana; nel proprio servizio, la Ohlen doveva raccontare, su decisione della redazione del programma Guten Morgen Deutschland, la sofferenza dei residenti, ma, sostengono i suoi detrattori, la stessa, per rendere “più autentico” il servizio, avrebbe deciso di fare finta di avere “attivamente aiutato” i residenti nel lavoro di pulizia e di essere stata a stretto contatto con le macerie melmose. Di conseguenza, lei si sarebbe messa a “sporcarsi apposta i vestiti” e, quale prova del suo tentativo di ingannare i telespettatori, vi è un video che sta impazzando sul web.

La cronista è stata infatti filmata mentre, prima del collegamento, si spalma intenzionalmente del fango sulla canotta bianca e sul viso, per fingere di essere appena stata in mezzo ai detriti a prestare assistenza ai cittadini in difficoltà; dopo la pubblicazione in rete del clip, Rtl.de ha deciso di sospendere la 39enne per “comportamento non etico”. Quest’ultima, dopo l’esplosione dello scandalo, ha ammesso di essersi sporcata in maniera intenzionale per fare finta di avere aiutato la popolazione alluvionata. Lei, tramite un messaggio-confessione apparso ieri sul suo profilo Facebook

, ha appunto rivolto le proprie scuse ai telespettatori ingannati e ha contestualmente provato a spiegare il suo gesto: “Lunedì ho commesso un grave errore nell’area alluvionata, di fronte alle telecamere di ‘Guten Morgen Deutschland’. Dopo aver già aiutato privatamente i soccorsi nella regione colpita dall’alluvione nei giorni precedenti, quella mattina mi sono vergognata, davanti agli altri aiutanti, di stare davanti alla telecamera con addosso un top pulito. Poi, senza pensarci due volte, ho spalmato fango sui miei vestiti. Da giornalista, non sarebbe mai dovuto succedere. Come persona che ha a cuore la sofferenza di tutte le persone colpite, è successo a me. Scusatemi”.

ENGLISH

BUT IS THIS THEIR REAL … SOUL?

For some time now I have denounced the bad behavior and the low professional ethical value of many journalists of the press and the media, subjects who often and willingly fake information according to those canons established by the party secretariats and respecting their own beliefs, political or religious, always leaning towards the most convenient part according to the news to be disguised. So if you have important news to spread that sees an immigrant as the victim, as in the case of the councilor Adriatici of Voghera, guilty of killing a Moroccan immigrant for excess of self-defense, here is that the press takes sides in favor of the victim and against the politician to be criminalized at all costs … as this serves the propaganda to demonize the political enemy and make him look like a demon, so a real “military offensive” style campaign is unleashed against him to break the news criminal outlines and then come to the conclusion that the shooter is a “racist criminal”, while for the former bank manager, coldly killed in the Lecce area by two Albanians, in the same way, but without being attacked themselves, everything was resolved in a “news story of 10/15 seconds” after which everything falls into the silence of the media because the Albanians are migrants and it is not convenient to talk about them … otherwise the people ask too many questions. But in fact the first is a murder in self-defense, it will be the judiciary to decide whether or not to excess and it is not up to the journalists, while the second is precisely an intentional murder, without any reason, which for the press enslaved to the system solved in a few lines. The goal and final idea is always the same, that is to apply the “valid syllogism” … an art preferred and applied by the ideologues of the world left and in particular by the state media and its followers … The nauseating episode that involved the journalist of a German television is not an absolute novelty, falsifying news and images is also customary because it must be said that if she had not been discovered and ridiculed on the web, she would have quietly carried out her live report Tv and he would have done it with the satisfaction of the crew in tow and perhaps also with the appreciation of the journalistic direction who for reasons of television opportunity would have gladly lent themselves to the shameful game for share reasons. In addition to the scandalous and shameful “modus operandi” of this journalist, I wonder how many of her colleagues in the press and TV behave in the same way? Transforming oneself into heroes or know-it-alls and daily allologists to advocate the cause of powerful politicians, especially in front of the cameras, is a habitual and recurring phenomenon in all countries of the world, especially in countries with dictatorial regimes and we certainly cannot say that it is the first time ever that such an episode occurs. A serious consideration must be made on journalism and on the media all and their employees as well as information professionals … that is, all journalists, but if these are the ones who should assure us of “pure and true information”, whose primary value is only the truth, those who should inform us about the facts with exemplary clarity and informative honesty, at least theoretically, but in practice behave in a fraudulent way to always be at the center of attention, explain to me how I can give them credit when they give us artfully modified news whose real purpose is to transport and direct us in the reasoning of the aforementioned syllogism? This is where the offensive against media lies must start, they are re-educating our minds by accustoming it to the ideological concepts dear to them and according to the communist style that pits one against the other until the final victory … and it has been so since far from 1917, there is not much to add to this real discussion of mine, just look at the advertisements of the moment and the favorite and debated topics on all the talk shows of all the television networks and newspapers to understand that the re-education of the people is underway European. 24072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

The shame of the journalist: the gesture before the live broadcast

A veritable storm of controversy has broken down against the TV reporter of a private German broadcaster; the woman in question is accused of having “purposely sprinkled herself with mud” before a live broadcast from the recently flooded areas of the country.

The indicted reporter is 39-year-old Susanna Ohlen, previously in service at the private channel Rtl.de.

25072021 FANGO TEDESCO

© Provided by Il Giornale

In detail, the journalist, this Monday, was sent to Bad Münstereifel, in North Rhine-Westphalia, which is one of the areas most devastated by the lethal floods of last week; n n her service, Ohlen had to tell, on the decision of the editorial staff of the Guten Morgen Deutschland program, the suffering of the residents, but, according to her detractors, the same, to make the service “more authentic”, would have decided to pretend to have “actively helped” the residents in the work of cleaning and having been in close contact with the muddy rubble. As a result, she allegedly “purposely got her clothes dirty” and, as proof of her attempt to deceive viewers, there is a video that she is going crazy on the web.

The reporter was in fact filmed while she, before the connection, she intentionally spreads mud on her white tank top and on her face, to pretend that she has just been in the midst of the debris to assist citizens in difficulty; after the clip was posted online, Rtl.de decided to suspend the 39-year-old for “unethical behavior”. The latter, after the outbreak of the scandal, admitted that she intentionally got dirty in order to pretend to have helped the flooded population. She, through a confession message that appeared yesterday on her Facebook profile

, in fact, he apologized to the deceived viewers and at the same time tried to explain his gesture: “On Monday I made a serious mistake in the flooded area, in front of the cameras of ‘Guten Morgen Deutschland’. After having already privately helped the rescue in the region affected by the flood in the previous days, that morning I was ashamed, in front of the other helpers, to stand in front of the camera in a clean top. Then, without thinking twice, I smeared mud on my clothes. As a journalist, not It should never have happened. As a person who cares about the suffering of all those affected, it has happened to me. Excuse me. ”

 

FRANCAISE

MAIS EST-CE QUE C’EST LEUR VRAI… ÂME ?

Depuis quelque temps, je dénonce le mauvais comportement et la faible valeur éthique professionnelle de nombreux journalistes de la presse et des médias, sujets qui falsifient souvent et volontairement des informations selon les canons établis par les secrétariats des partis et respectant leurs propres convictions, politiques ou religieux, se penchant toujours vers la partie la plus commode selon l’actualité à déguiser. Donc si vous avez une nouvelle importante à diffuser qui voit une victime immigrée, comme dans le cas du conseiller Adriatici de Voghera, coupable d’avoir tué un immigré marocain pour excès de légitime défense, voici que la presse prend parti en faveur de la victime et contre l’homme politique à criminaliser à tout prix… comme cela sert la propagande pour diaboliser l’ennemi politique et le faire passer pour un démon, alors une véritable campagne de style “offensive militaire” est déclenchée contre lui pour casser les nouvelles contours criminels pour en venir ensuite à la conclusion que le tireur est un “criminel raciste”, alors que pour l’ancien directeur de banque, froidement tué dans la région de Lecce par deux Albanais, de la même manière, mais sans être eux-mêmes attaqués, tout s’est réglé dans un ” reportage de 10/15 secondes” après quoi tout tombe dans le silence des médias car les Albanais sont des migrants et ce n’est pas commode d’en parler… sinon les gens posent trop de questions. Mais en fait le premier est un meurtre en légitime défense, la justice décidera d’exagérer ou non et de ne pas toucher aux journalistes, tandis que le second est précisément un meurtre intentionnel, sans aucune raison, qui pour la presse asservie au système a résolu en quelques lignes. Le but et l’idée finale est toujours le même, c’est-à-dire appliquer le « syllogisme valide »… un art préféré et appliqué par les idéologues du monde de gauche et notamment par les médias d’Etat et ses adeptes… L’épisode nauséabond qui impliquait la journaliste d’une télévision allemande n’est pas une nouveauté absolue, la falsification des informations et des images est également d’usage car il faut dire que si elle n’avait pas été découverte et ridiculisée sur la toile, elle aurait tranquillement réalisé son reportage en direct TV et il l’aurait fait avec la satisfaction de l’équipage en remorque et peut-être aussi avec l’appréciation de la direction journalistique qui pour des raisons d’opportunité télévisuelle se serait volontiers prêtée au jeu honteux pour des raisons de partage. Outre le « modus operandi » scandaleux et honteux de cette journaliste, je me demande combien de ses confrères de la presse et de la télévision se comportent de la même manière ? Se transformer en héros ou en je-sais-tout et en allologue du quotidien pour plaider la cause de puissants politiques, notamment devant les caméras, est un phénomène habituel et récurrent dans tous les pays du monde, notamment dans les pays aux régimes dictatoriaux et nous avons certainement ne peut pas dire que c’est la première fois qu’un tel épisode se produit. Une réflexion sérieuse doit être faite sur le journalisme et les médias tous et leurs employés ainsi que les professionnels de l’information… c’est-à-dire tous les journalistes, mais si ce sont eux qui doivent nous assurer de « l’information pure et vraie », dont la valeur première n’est que la vérité, ceux qui devraient nous informer sur les faits avec une clarté et une honnêteté informationnelle exemplaires, au moins théoriquement, mais en pratique se comportent de manière frauduleuse pour toujours être au centre de l’attention, m’expliquent comment je peux leur donner crédit quand ils nous donnent des nouvelles savamment modifiées dont le véritable but est de nous transporter et de nous orienter dans le raisonnement du syllogisme précité ? C’est là que doit commencer l’offensive contre les mensonges médiatiques, ils rééduquent nos esprits en les habituant aux concepts idéologiques qui leur sont chers et selon le style communiste qui les oppose jusqu’à la victoire finale… et cela a depuis bien loin de 1917, il n’y a pas grand chose à ajouter à cette vraie discussion qui est la mienne, il suffit de regarder les publicités du moment et les sujets favoris et débattus sur tous les talk-shows de toutes les chaînes de télévision et journaux pour comprendre que le la rééducation des personnes est en cours européenne. 24072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id52922915

La honte du journaliste : le geste avant la diffusion en direct

Une véritable tempête de polémique s’est abattue contre le reporter TV d’un diffuseur privé allemand ; la femme en question est accusée de s’être « volontairement aspergée de boue » avant une émission en direct depuis les zones récemment inondées du pays.

La journaliste mise en examen est Susanna Ohlen, 39 ans, auparavant en service à la chaîne privée Rtl.de.

25072021 FANGO TEDESCO

© Fourni par Il Giornale

Dans le détail, le journaliste a, ce lundi, été envoyé à Bad Münstereifel, en Rhénanie du Nord-Westphalie, qui est l’une des régions les plus dévastées par les inondations meurtrières de la semaine dernière ; mn son service, Ohlen a dû raconter, sur décision de la rédaction de l’émission Guten Morgen Deutschland, la souffrance des habitants, mais, selon ses détracteurs, de même, pour rendre le service “plus authentique”, aurait a décidé de prétendre avoir « activement aidé » les résidents dans les travaux de nettoyage et d’avoir été en contact étroit avec les décombres boueux. En conséquence, elle aurait « volontairement sali ses vêtements » et, comme preuve de sa tentative de tromper les téléspectateurs, il y a une vidéo qui devient folle sur le Web.

La journaliste a en effet été filmée alors qu’avant la connexion, elle enduit intentionnellement de la boue sur son débardeur blanc et son visage, pour prétendre qu’elle venait de se trouver parmi les débris pour aider des citoyens en difficulté ; après la mise en ligne du clip, Rtl.de a décidé de suspendre l’homme de 39 ans pour “comportement contraire à l’éthique”. Cette dernière, après le déclenchement du scandale, a reconnu s’être volontairement salie afin de prétendre avoir aidé la population inondée. Elle, à travers un message d’aveux paru hier sur son profil Facebook

, en effet, il s’est excusé auprès des téléspectateurs trompés et a en même temps tenté d’expliquer son geste : “Lundi j’ai commis une grave erreur dans la zone inondée, devant les caméras de ‘Guten Morgen Deutschland’. Après avoir déjà aidé les secours dans la région touchée par les inondations des jours précédents, ce matin-là j’ai eu honte, devant les autres secouristes, de me tenir devant la caméra dans une toupie propre.Puis, sans y réfléchir à deux fois, j’ai étalé de la boue sur mes vêtements. En tant que journaliste, non. Cela n’aurait jamais dû arriver. En tant que personne qui se soucie de la souffrance de toutes les personnes touchées, cela m’est arrivé. Excusez-moi. “

MA E’ QUESTA LA LORO VERA … ANIMA ?ultima modifica: 2021-07-24T21:56:55+02:00da manlio22ldc
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