GREEN PASS O NON… PASSI !

24072021 green pass

GREEN PASS O NON… PASSI !

Il governo ha deciso sull’utilità della certificazione verde e non ha inteso tener conto di situazioni particolari o eventualmente tollerabili, niente di tutto questo… quindi il ” Green Pass” è obbligatorio, ci piaccia o non ci piaccia, legale o illegale, ora bisogna averlo obbligatoriamente e… va bene, mettiamoci l’anima in pace e non se ne parli più ! Solo che mi sorge un dubbio amletico e conflittuale e cioè, chi è legittimato a chiedermelo ? E già, il punto di domanda è proprio questo, perché se il certificato verde diventa una sorta di “documento personale”, legato alla identità del vaccinato, a richiesta può essere esibito solo ai pubblici ufficiali e certamente non ad un semplice cittadino commerciante o ad un vigilante dinanzi ad un centro commerciale o ad una banca. Com’è anche nelle strutture ricettive turistiche come il ristorante o cinema o parchi giochi, e allora i loro incaricati al controllo diventano pubblici ufficiali per decreto ? Non credo che questa concessione sia costituzionalmente compatibile in quanto vi sono due ostacoli, il primo è la legge sulla privacy e il secondo è quello relativo all’identità del pubblico ufficiale, problemi che non sono chiari e trasparenti come invece dovrebbero essere. Ed io, ho il diritto, poi esibito il mio Green Pass, di chiedere a mia volta di prendere visione della certificazione a chi mi controlla e del suo documento personale ? E poi, ho diritto a verificare tutte le sanificazioni quotidiane che avvengono in dette attività ? E chi mi garantisce che se sono esposte al pubblico in una bacheca tutte le attività svolte per la sanificazione sono veramente svolte quotidianamente e non vengono solo modificate le date ? Obiettivamente questa certificazione presenta tanti problemi e sicuramente ne sentiremo di belle e di curiose quando un ristoratore chiederà il pass per un primo o il panettiere per vendere un panino. Non ho problemi a richiederlo, ma come linea di principio teorico non funziona, perché qualcuno dubitando del mio codice potrebbe chiedermi il documento d’identità e a quel punto che si fa ? Ovvio che lo mando in vacanza a quel paese… però il problema si può presentare anche in senso fraudolento, infatti posso dare il mio cellulare, contente il codice, ad un parente o ad un amico ed ecco che così il “castello del Green Pass” incontrerebbe l’onda del mare che lo spazzerebbe via in un momento impietosamente, alimentando discussioni a non finire e magari anche liti. È da giorni che rifletto sulla questione e alla fine mi sono reso conto che per verificare un certificato verde sarà necessario legarlo ad un documento d’identità per la sua conferma e convalida. E qui si ritorna al punto di domanda : un ristoratore può chiedermi la carta d’identità o la patente oltre il Green Pass se desidero entrare in un locale pubblico ? 23072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Covid, appello di Draghi agli italiani: ‘Vaccinatevi. Il Green pass serve a non chiudere non è un arbitrio’

‘L’ economia dell’Italia cresce ma la variante Delta è una minaccia’ dice il premier. Green pass al chiuso per i ristoranti dal 6 agosto. Le discoteche saranno risarcite, multe per le violazioni fino a 1000 euro

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La conferenza stampa di Draghi, Cartabia, Speranza – RIPRODUZIONE RISERVATA

Redazione ANSA

22 luglio 202123:51NEWS

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto legge Covid.  Il Cdm  ha dato anche l’autorizzazione della fiducia sulla riforma della giustizia  

“L’economia va bene, si sta riprendendo e l’Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei. La variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti”, ha detto il premier, Mario Draghi, in conferenza stampa.

Gli italiani si vaccinino, devono proteggere se stessi e le loro famiglie, è l’appello di Draghi il quale ha  chiarito che il green pass non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive. “Ad oggi abbiamo inoculato 105 dosi ogni 100 abitanti, come la Germania, più di Francia e Usa”, ha detto ancora Mario Draghi

“L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale – ha spiegato il presidente del consiglio -.

Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità, non che toglie serenità”

“Senza vaccinazione si deve chiudere tutto, di nuovo”, ha insistito il premier: “Appello a non vaccinarsi è un appello a morire”.

Draghi ha detto anche che c’è un “accordo pieno a risarcire le discoteche, ne abbiamo doscusso in consiglio dei ministri’

Rispondendo ad una domanda sul green pass per i luoghi di lavoro, Draghi ha risposto: “Sono due punti che suonano come una non risposta, ci stiamo pensando. E’ questione complessa e da discutere con i sindacati”.

“Abbiamo deciso in accordo con le regioni che il tasso di ospedalizzazione sia il ‘driver’ per il cambio dei colori nelle regioni”,  ha detto il ministro della salute Roberto Speranza nel corso della conferenza stampa.

“Per tutto il governo – ha detto ancora Speranza – la scuola è una priorità assoluta e faremo ogni sforzo per consentire una riapertura in piena sicurezza è in presenza. Ma non vorrei che passi un messaggio che negli insegnanti c’è sfiducia perché l’85% si e’ vaccinato c’è un 15% da recuperare e credo che dobbiamo valutare tutti gli strumenti potenziali per recuperare questo 15%”.

“Una volta individuato il green pass come strumento che garantisce le attività, credo che sulle discoteche una riflessione mi auguro si possa ancora fare”. Lo auspica il sottosegretario alla Salute Andrea Costa alla Fiera di Genova in occasione di una nuova open night per le vaccinazioni organizzata da Regione Liguria. “Parliamo di un settore economico del nostro Paese, in un momento in cui condividiamo il green pass come strumento di garanzia, credo che ci sia il margine per un’ulteriore riflessione sulla riapertura delle discoteche”, aggiunge.

LE MISURE DEL DECRETO

Lo stato d’emergenza per il Covid dovrebbe essere prorogato fino al 31 dicembre 2021. E’ quanto emerge dalla cabina di regia a Palazzo Chigi, confermando le ipotesi della vigilia.

Il Green pass dal 6 agosto servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti.

Il certificato verde – spiegano fonti governative – non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso.

Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancioni e rispettivamente al 30 e al 40% per entrare in zona rossa. Sono questi i parametri per il cambio di colore delle regioni messi a punto in Cabina di regia

Le discoteche resteranno chiuse. Lo ha deciso la cabina di regia che si è riunita a Palazzo Chigi. Nessun accesso, dunque, neanche per i possessori di Green pass. La Lega in cabina di regia avrebbe insistito per l’apertura, con nuove regole.

Arriva anche l’obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi, sia al chiuso che all’aperto. E’ quanto si apprende da fonti di governo sulle misure del nuovo decreto legge Covid. In zona gialla si entrerà a cinema e teatro con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 fino a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

 

ENGLISH

GREEN PASS OR NOT … STEPS!

The government has decided on the usefulness of green certification and has not intended to take into account particular or possibly tolerable situations, none of this … so the “Green Pass” is mandatory, whether we like it or not, legal or illegal, now you must have it and … okay, let’s put our soul in peace and don’t talk about it anymore! Only that a Hamletic and conflicting doubt arises and that is, who is entitled to ask me? And yes, the question mark is precisely this, because if the green certificate becomes a sort of “personal document”, linked to the identity of the vaccinated person, upon request it can be shown only to public officials and certainly not to a simple commercial citizen or to a supervisor in front of a shopping center or bank. How is it also in tourist accommodation facilities such as restaurants or cinemas or playgrounds, and then their control officers become public officials by decree? I do not believe that this concession is constitutionally compatible as there are two obstacles, the first is the privacy law and the second is that relating to the identity of the public official, problems that are not as clear and transparent as they should be. And I, have the right, then exhibited my Green Pass, to ask my turn to inspect the certification to whoever controls me and his personal document? And then, am I entitled to check all the daily sanitizations that take place in these activities? And who can guarantee me that if they are displayed to the public on a bulletin board, all the activities carried out for sanitation are really carried out on a daily basis and not only the dates are changed? Objectively, this certification presents many problems and we will certainly hear of beautiful and curious ones when a restaurateur asks for the pass for a first course or the baker to sell a sandwich. I have no problems requesting it, but as a theoretical principle it does not work, because someone doubting my code could ask me for an identity document and at that point what do you do? Obviously I am sending him on vacation to that country … but the problem can also be presented in a fraudulent sense, in fact I can give my mobile phone, with the code, to a relative or a friend and here is the “castle of the Green Pass ”would meet the wave of the sea that would sweep it away in a merciless moment, fueling endless discussions and perhaps even quarrels. I have been thinking about this for days and in the end I realized that to verify a green certificate it will be necessary to tie it to an identity document for its confirmation and validation. And here we return to the question mark: can a restaurateur ask me for an identity card or driving license in addition to the Green Pass if I want to enter a public place? 23072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Covid, Draghi’s appeal to Italians: ‘Get vaccinated. The Green pass serves to not close it is not an arbitration ‘

‘Italy’s economy is growing but the Delta variant is a threat’ says the premier. Green pass indoors for restaurants from 6 August. The discos will be compensated, fines for violations of up to 1000 euros

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The press conference of Draghi, Cartabia, Speranza – REPRODUCTION RESERVED

ANSA editorial staff

July 22, 202123: 51NEWS

The Council of Ministers has given the green light to the new Covid decree law. The CDM also gave the authorization of confidence in the reform of justice

“The economy is doing well, it is recovering and Italy is growing at an even faster rate than other European countries. The Delta variant is even more threatening than other variants,” said the premier, Mario Draghi, at a press conference. .

Italians get vaccinated, they must protect themselves and their families, is the appeal of Draghi who made it clear that the green pass is not an arbitration but a condition for not closing production activities. “To date we have inoculated 105 doses per 100 inhabitants, like Germany, more than France and the USA”, said Mario Draghi again.

“Summer is already peaceful and we want it to remain so – explained the prime minister -.

The Green pass is a measure with which citizens can continue to carry out activities with the guarantee of finding themselves among people who are not contagious. It is a measure that gives serenity, not that takes away serenity ”

“Without vaccination, everything must be closed again”, the premier insisted: “An appeal not to be vaccinated is an appeal to die”.

Draghi also said that there is a “full agreement to compensate discos, we have heard of it in the council of ministers”

Responding to a question about the green pass for workplaces, Draghi replied: “These are two points that sound like a non-answer, we are thinking about it. It is a complex question to be discussed with the unions”.

“We have decided in agreement with the regions that the hospitalization rate is the ‘driver’ for changing colors in the regions, “Health Minister Roberto Speranza said during the press conference.

“For the whole government – said Speranza – school is an absolute priority and we will make every effort to allow a reopening in full safety is in the presence. But I would not like a message to pass that there is mistrust in teachers because 85 % are vaccinated there is a 15% to recover and I believe that we must evaluate all the potential tools to recover this 15% “.

“Once the green pass has been identified as an instrument that guarantees activities, I believe that I hope we can still do some reflection on discos”. The Undersecretary of Health Andrea Costa hopes this at the Genoa Fair on the occasion of a new open night for vaccinations organized by the Liguria Region. “We are talking about an economic sector in our country, at a time when we share the green pass as a guarantee tool, I believe there is room for further reflection on the reopening of discos”, he adds.

THE MEASURES OF THE DECREE

The state of emergency for Covid should be extended until 31 December 2021. This is what emerges from the control room at Palazzo Chigi, confirming the hypotheses of the eve.

The Green pass from 6 August will be used to access the indoor tables of bars and restaurants.

The green certificate – government sources explain – will not be necessary to consume at the counter, even if indoors.

Intensive care at 20% and 30% for the medical areas to become orange and at 30 and 40% respectively to enter the red zone. These are the parameters for the color change of the regions developed in the control room

The discos will remain closed. This was decided by the control room that met at Palazzo Chigi. No access, therefore, not even for Green pass holders. The League in the control room would have insisted on the opening, with new rules.

There is also the obligation of a Green pass for cinemas and theaters, but the number of spectators admitted to attend it is increasing, both indoors and outdoors. This is what is learned from government sources on the measures of the new Covid decree law. In the yellow zone you will enter the cinema and theater with Green pass, mask and spacing, but spectators will be able to go outdoors from the current 1000 up to a maximum of 2500 and indoors from 500 to 1000. While in the white area, where they are now established capacity limits, an outdoor roof of 5,000 people and an indoor roof of 2,500 people is set.

 

FRANCAISE

 

PASS VERT OU PAS… ÉTAPES !

Le gouvernement s’est prononcé sur l’utilité de la certification verte et n’a pas eu l’intention de prendre en compte des situations particulières ou éventuellement tolérables, rien de tout cela… maintenant tu dois l’avoir et… d’accord, mettons notre âme en paix et n’en parlons plus ! Seulement qu’un doute hamlétique et conflictuel surgit et c’est-à-dire, qui a le droit de me le demander ? Et oui, le point d’interrogation est justement celui-ci, car si le certificat vert devient une sorte de « document personnel », lié à l’identité de la personne vaccinée, sur demande il ne peut être montré qu’à des agents publics et certainement pas à un simple commerçant citoyen ou à un superviseur devant un centre commercial ou une banque. Comment se passe-t-il aussi dans les structures d’hébergement touristique comme les restaurants ou les cinémas ou les aires de jeux, et alors leurs agents de contrôle deviennent des agents publics par décret ? Je ne pense pas que cette concession soit constitutionnellement compatible car il y a deux obstacles, le premier est la loi sur la vie privée et le second est celui relatif à l’identité de l’agent public, des problèmes qui ne sont pas aussi clairs et transparents qu’ils devraient l’être. Et moi, j’ai le droit, alors exhibé mon Pass Vert, de demander à mon tour d’inspecter l’attestation à celui qui me contrôle et son document personnel ? Et puis, ai-je le droit de vérifier toutes les désinfections quotidiennes qui ont lieu dans ces activités ? Et qui peut me garantir que si elles sont affichées au public sur un babillard, toutes les activités réalisées pour l’assainissement sont réellement réalisées au quotidien et pas seulement les dates sont modifiées ? Objectivement, cette certification présente de nombreux problèmes et on en entendra sûrement parler de beaux et curieux lorsqu’un restaurateur demandera le pass pour une entrée ou le boulanger pour vendre un sandwich. Je n’ai aucun problème à le demander, mais comme principe théorique cela ne fonctionne pas, car quelqu’un qui doute de mon code pourrait me demander une pièce d’identité et à ce moment-là que faites-vous ? Evidemment je l’envoie en vacances dans ce pays… mais le problème peut aussi être présenté dans un sens frauduleux, en fait je peux donner mon téléphone portable, avec le code, à un parent ou à un ami et voici le “château du Green Pass » rencontrerait la vague de la mer qui l’emporterait dans un moment impitoyable, alimentant des discussions sans fin et peut-être même des querelles. J’y réfléchis depuis des jours et au final je me suis rendu compte que pour vérifier un certificat vert il faudra le lier à une pièce d’identité pour sa confirmation et sa validation. Et là on revient au point d’interrogation : un restaurateur peut-il me demander une carte d’identité ou un permis de conduire en plus du Pass Vert si je veux entrer dans un lieu public ? 23072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

 

Covid, l’appel de Draghi aux Italiens : ‘Faites-vous vacciner. Le pass vert sert à ne pas fermer ce n’est pas un arbitrage

“L’économie italienne est en croissance mais la variante Delta est une menace”, a déclaré le Premier ministre. Pass vert en salle pour les restaurants à partir du 6 août. Les discothèques seront indemnisées, des amendes pour les infractions pouvant aller jusqu’à 1000 euros

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La conférence de presse de Draghi, Cartabia, Speranza – REPRODUCTION RESERVEE

La rédaction de l’ANSA

22 juillet 202123 : 51ACTUALITÉS

Le Conseil des ministres a donné son feu vert au nouveau décret-loi Covid. Le MDP a également donné l’autorisation de confiance dans la réforme de la justice

“L’économie se porte bien, elle se redresse et l’Italie croît à un rythme encore plus rapide que les autres pays européens. La variante Delta est encore plus menaçante que les autres variantes”, a déclaré le premier ministre, Mario Draghi, lors d’une conférence de presse.

Les Italiens se font vacciner, ils doivent se protéger et protéger leurs familles, c’est l’appel de Draghi qui a précisé que le pass vert n’est pas un arbitrage mais une condition pour ne pas fermer les activités de production. « A ce jour, nous avons inoculé 105 doses pour 100 habitants, comme l’Allemagne, plus que la France et les USA », a encore rappelé Mario Draghi.

“L’été est déjà paisible et nous voulons qu’il le reste – a expliqué le Premier ministre -.

Le laissez-passer vert est une mesure avec laquelle les citoyens peuvent continuer à exercer des activités avec la garantie de se retrouver parmi des personnes non contagieuses. C’est une mesure qui donne de la sérénité, pas qui enlève la sérénité”

“Sans vaccination, tout doit être refermé”, a insisté le Premier ministre : “Un appel à ne pas se faire vacciner est un appel à mourir”.

Draghi a également déclaré qu’il existe un “accord complet pour indemniser les discothèques, nous en avons entendu parler en conseil des ministres”

Répondant à une question sur le laissez-passer vert pour les lieux de travail, Draghi a répondu : “Ce sont deux points qui sonnent comme une non-réponse, nous y réfléchissons. C’est une question complexe à discuter avec les syndicats”.

« Nous avons décidé en accord avec les régions que le taux d’hospitalisation est le « moteur » du changement de couleur dans les régions », a déclaré le ministre de la Santé, Roberto Speranza, lors de la conférence de presse.

“Pour l’ensemble du gouvernement – a déclaré Speranza – l’école est une priorité absolue et nous mettrons tout en œuvre pour permettre une réouverture en toute sécurité est en présence. % ont été vaccinés il y a un 15% à récupérer et je crois que nous devons évaluer tous les outils potentiels pour récupérer ces 15%”.

« Une fois le pass vert identifié comme instrument de garantie d’activités, je crois que j’espère qu’on pourra encore faire une réflexion sur les discothèques ». Le sous-secrétaire à la Santé Andrea Costa l’espère à la Foire de Gênes à l’occasion d’une nouvelle soirée portes ouvertes pour les vaccinations organisée par la Région Ligurie. “On parle d’un secteur économique dans notre pays, à l’heure où l’on partage le pass vert comme outil de garantie, je crois qu’il y a matière à réflexion sur la réouverture des discothèques”, ajoute-t-il.

LES MESURES DU DECRET

L’état d’urgence du Covid devrait être prolongé jusqu’au 31 décembre 2021. C’est ce qui ressort de la salle de contrôle du Palazzo Chigi, confirmant les hypothèses de la veille.

Le pass Vert à partir du 6 août sera utilisé pour accéder aux tables intérieures des bars et restaurants.

Le certificat vert – expliquent des sources gouvernementales – ne sera pas nécessaire pour consommer au comptoir, même à l’intérieur.

Soins intensifs à 20% et 30% pour les zones médicales pour devenir orange et respectivement à 30 et 40% pour entrer dans la zone rouge. Ce sont les paramètres pour le changement de couleur des régions développées dans la salle de contrôle

Les discothèques resteront fermées. Cela a été décidé par la salle de contrôle qui s’est réunie au Palazzo Chigi. Pas d’accès, donc, même pas pour les détenteurs du Pass Vert. La Ligue en régie aurait insisté sur l’ouverture, avec de nouvelles règles.

Il y a aussi l’obligation d’un laissez-passer vert pour les cinémas et théâtres, mais le nombre de spectateurs autorisés à y assister augmente, aussi bien en intérieur qu’en extérieur. C’est ce qu’on apprend de sources gouvernementales sur les mesures du nouveau décret-loi Covid. Dans la zone jaune vous entrerez dans le cinéma et le théâtre avec pass vert, masque et espacement, mais les spectateurs pourront sortir à l’extérieur des 1000 actuels jusqu’à un maximum de 2500 et à l’intérieur de 500 à 1000. Tandis que dans la zone blanche, là où les limites de capacité sont désormais établies, un toit extérieur de 5 000 personnes et un toit intérieur de 2 500 personnes sont mis en place.

GREEN PASS O NON… PASSI !ultima modifica: 2021-07-23T20:10:54+02:00da manlio22ldc
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