IL GELATO E’ DI SINISTRA O DI DESTRA ?

epa09324432 Ilana mother of 12-year-old Yonatan Rosh gets a free ice cream after her son received a COVID-19 vaccines at a vaccination station in Tel Aviv, Israel, 05 July 2021. Israel starts a vaccination campaign to vaccinate minors between 12 to 18 years old.  EPA/ABIR SULTAN

IL GELATO E’ DI SINISTRA O DI DESTRA ?

La Ben &Jerr’s è una nota azienda alimentare statunitense, produce i suoi gelati nella famosa coppa di notevole contenuto e li vende in tutto il mondo, in verità in Italia non è molto conosciuta in quanto non ha mai trovato un fiorente mercato ed analoga cosa è anche negli altri paesi europei. Tuttavia l’azienda americana più volte si è resa protagonista di episodi molto discutibili e alquanto singolari col fine di mettersi in luce. Nel 2006 sollevò tante polemiche per aver dato il nome ad un loro gelato “Black and Tan” che copiava quello di una bevanda alcolica e che a sua volta si richiamava al gruppo di ex militari inglesi assunti durante guerra d’indipendenza irlandese, per l’appunto Black and Tan, e rinomati per la loro brutalità, evidentemente volevano farsi notare e far gratuita pubblicità. L’antipatica storia non si esaurisce con il nome del tutto fuori luogo ma nel 2010 salì alla ribalta perché nella sua etichettatura indicava il gelato come prodotto naturale, difetto di tanti per vendere e illudere i consumatori proponendo dei prodotti naturali e sicuri, mentre il gelato veniva prodotto con “cacao alcalinizzato e altri ingredienti “modificati chimicamente”. Cito questi due episodi per darvi un’idea di chi ci stiamo occupando e che razza di individui sono coloro i quali somministrano gelati a i bambini e adulti con prodotti chimicamente modificati. Spero solo che queste cattive abitudini siano finite e ora davvero lo producano con il concetto dell’ingrediente naturale. Sono passati 11 anni e tu non ti aspetti certamente che un’azienda con problemi di credibilità e chiarezza nella sua produzione alimentare e che vende il suo prodotto in tutto il mondo… decida, senza un valido motivo, di… far politica attiva, e lo fa nel peggior modo che si possa immaginare e cioè, ricatta uno stato minacciandolo di non vendere più i suoi gelati in Cisgiordania, attualmente occupata dallo stato israeliano, la scelta si motiva in ossequio ai propri valori…” di carattere progressista ed egualitario, quindi, non da subito, ma fra un anno e mezzo non venderà più i suoi gelati nei “territori palestinesi occupati” ma verranno venduti solo nei territori che erano di Israele prima del 1967. Quindi il “bravo gelataio” ritiene che lo stato di Israele debba restituire la Cisgiordania ai palestinesi perché secondo lui è una questione di “carattere progressista “ sulla quale non si può transigere. Certo è che se ora ci si mettono anche i gelatai a far politica immagino che in futuro tante altre aziende vorranno emularlo… e penso che nei prossimi mesi, forse, assisteremo ad ogni sorta di stop alle forniture alimentari in Cisgiordania, sperando che la protesta non si allarghi anche alle aziende produttrici di… carta igienica e assorbenti intimi. E allora, visto che loro parlano di progressismo ed eguaglianza, mi pregio d’informare lor signori “progressisti del gelato” che nei paesi islamici i cristiani non sono uguali ai mussulmani e vengono massacrati in Asia, Africa ed in Europa… in India ci sono le caste e il  termine eguaglianza è solo un’ideologia del suo governo, in Africa nei paesi del nord, del centro e del sud la situazione di scellerato razzismo tra le varie etnie è una drammatica realtà che genera violenza e omicidi in continuazione e per finire, in Cina e nei tanti paesi comunisti l’eguaglianza è solo nell’ideologia marxista e punto. Bene adesso che le ho prospettato in modo capillare le ineguaglianze esistenti nel mondo, “caro signor gelataio”… che fa ora,  smette di vendere i suoi gelati in tutti questi territori e li vende solo negli USA ?  Per concludere, lasci la politica a chi la fa e seriamente specie quella estera… perché sparate del genere creano incidenti malumori e a volte anche morti !  20072021 https://manliominicucci.myblog.it/     https://vk.com/id529229155

 

Niente più gelati B&J’s in Cisgiordania, ira Israele

Società Usa: ‘Difendiamo i nostri valori’. Bennett: ‘Che errore’

epa09324432 Ilana mother of 12-year-old Yonatan Rosh gets a free ice cream after her son received a COVID-19 vaccines at a vaccination station in Tel Aviv, Israel, 05 July 2021. Israel starts a vaccination campaign to vaccinate minors between 12 to 18 years old.  EPA/ABIR SULTAN

Redazione ANSATEL AVIV

20 luglio 202119:10NEWS

(ANSA) – TEL AVIV, 20 LUG – Ben&Jerry’s, lo storico marchio di gelati americani, è entrato in rotta di collisione col governo israeliano dopo aver preannunciato che, “in ossequio ai propri valori” di carattere progressista ed egualitario, fra un anno e mezzo non venderà più i suoi prodotti nei “territori palestinesi occupati”. Costringendo migliaia di israeliani che risiedono negli insediamenti della Cisgiordania a fare a meno delle sue coppette di ice cream.  Carte geografiche alla mano, almeno per B&J’s, essi vivono fisicamente fuori dai confini di Israele. La società manterrà invece la regolare distribuzione dei propri gelati entro i cosiddetti “confini israeliani del 1967”.  Immediata e dura la reazione del governo di Naftali Bennett: “Un errore morale” ha esclamato dopo aver appreso la notizia. “Un episodio di antisemitismo”, ha rincarato il ministro degli esteri Yair Lapid. (ANSA).
ENGLISH

IS GELATO ON THE LEFT OR ON THE RIGHT?

Ben & Jerr’s is a well-known American food company, produces its ice creams in the famous cup of considerable content and sells them all over the world, in truth in Italy it is not very well known as it has never found a thriving market and similar thing is also in other European countries. However, the American company has repeatedly become the protagonist of very questionable and somewhat singular episodes with the aim of highlighting itself. In 2006 he raised a lot of controversy for having given the name to one of their ice cream “Black and Tan” which copied that of an alcoholic drink and which in turn referred to the group of former British soldiers hired during the Irish War of Independence, for the precisely Black and Tan, and renowned for their brutality, evidently wanted to get noticed and get free publicity. The unpleasant story does not end with the name completely out of place but in 2010 it rose to prominence because in its labeling it indicated ice cream as a natural product, a defect of many to sell and deceive consumers by offering natural and safe products, while ice cream it was produced with “alkalized cocoa and other” chemically modified “ingredients. I mention these two episodes to give you an idea of who we are dealing with and what kind of individuals are those who give ice cream to children and adults with chemically modified products. I just hope that these bad habits are over and now they really produce it with the concept of the natural ingredient. 11 years have passed and you certainly do not expect a company with problems of credibility and clarity in its food production and that sells its product all over the world … decide, without a valid reason, to … go into politics active, and does it in the worst way imaginable, that is, blackmails a state by threatening it to stop selling its ice creams in the West Bank, currently occupied by the Israeli state, the choice is motivated in accordance with its values … “of character progressive and egalitarian, therefore, not immediately, but in a year and a half he will no longer sell his ice creams in the “occupied Palestinian territories” but will be sold only in the territories that were Israel’s before 1967. So the “good ice cream maker” believes that the state of Israel must return the West Bank to the Palestinians because according to him it is a question of “progressive character” which cannot be compromised. It is certain that if now ice cream makers are also involved in politics, I imagine that in future many other companies will want to emulate it … and I think that in the coming months, perhaps, we will see all sorts of stops in food supplies in the West Bank, hoping that the protest does not extend to companies producing … toilet paper and intimate pads . So, since they speak of progressivism and equality, I have the honor to inform their “ice cream progressive” gentlemen that in Islamic countries Christians are not equal to Muslims and are massacred in Asia, Africa and in Europe … in India there are castes and the term equality is only an ideology of its government, in Africa in the countries of the north, center and south the situation of villainous racism among the various ethnic groups is a dramatic reality that generates violence and murders all the time and finally, in China and in the many Communist countries equality is only in the Marxist ideology and period. Well now that I have outlined the inequalities existing in the world in a capillary way, “dear Mr. Gelatoio” … what are you doing now, stop selling your ice creams in all these territories and sell them only in the USA? To conclude, leave politics to those who make it and seriously, especially foreign ones … because shots like that create bad moods and sometimes even deaths! 20072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

No more B & J’s ice cream in the West Bank, Israel wrath

US society: ‘We defend our values’. Bennett: ‘What a mistake’

epa09324432 Ilana mother of 12-year-old Yonatan Rosh gets a free ice cream after her son received a COVID-19 vaccines at a vaccination station in Tel Aviv, Israel, 05 July 2021. Israel starts a vaccination campaign to vaccinate minors between 12 to 18 years old.  EPA/ABIR SULTAN

Editorial ANSATEL AVIV

July 20th 202119: 10NEWS

(ANSA) – TEL AVIV, 20 JUL – Ben & Jerry’s, the historic American ice cream brand, has entered a collision course with the Israeli government after announcing that, “in accordance with its values” of a progressive and egalitarian nature, in a year half will no longer sell its products in the “occupied Palestinian territories”. Forcing thousands of Israelis residing in West Bank settlements to dispense with his bowls of ice cream. Maps in hand, at least for B & J’s, they physically live outside the borders of Israel. Instead, the company will maintain the regular distribution of its ice cream within the so-called “1967 Israeli borders”. The reaction of Naftali Bennett’s government was immediate and hard: “A moral error” he exclaimed after hearing the news. “An episode of anti-Semitism”, said foreign minister Yair Lapid. (HANDLE).

 

 

FRANCAISE

GELATO EST-IL A GAUCHE OU A DROITE ?

Ben & Jerr’s est une entreprise alimentaire américaine bien connue, produit ses glaces dans la célèbre tasse au contenu considérable et les vend dans le monde entier, en vérité en Italie, elle n’est pas très connue car elle n’a jamais trouvé de marché florissant et chose similaire est également dans d’autres pays européens. Cependant, la société américaine est devenue à plusieurs reprises le protagoniste d’épisodes très discutables et quelque peu singuliers dans le but de se mettre en valeur. En 2006, il a soulevé de nombreuses polémiques pour avoir donné le nom à l’une de leurs glaces “Black and Tan” qui copiait celui d’une boisson alcoolisée et qui à son tour faisait référence au groupe d’anciens soldats britanniques embauchés pendant la guerre d’indépendance irlandaise. , pour les Noirs et Tan précisément, et réputés pour leur brutalité, voulait évidemment se faire remarquer et obtenir de la publicité gratuite. L’histoire désagréable ne s’arrête pas avec le nom complètement déplacé, mais en 2010, il a pris de l’importance car dans son étiquetage, il indiquait la crème glacée comme un produit naturel, un défaut de beaucoup de vendre et de tromper les consommateurs en proposant des produits naturels et sûrs, tout en crème glacée, il a été produit avec du “cacao alcalinisé et d’autres” ingrédients “chimiquement modifiés”. Je mentionne ces deux épisodes pour vous donner une idée de qui nous avons affaire et à quel genre d’individus sont ceux qui donnent de la crème glacée aux enfants et aux adultes avec des produits chimiquement modifiés. J’espère juste que ces mauvaises habitudes sont terminées et maintenant elles le produisent vraiment avec le concept de l’ingrédient naturel. 11 ans se sont écoulés et vous ne vous attendez certainement pas à ce qu’une entreprise ayant des problèmes de crédibilité et de clarté dans sa production alimentaire et qui vend son produit dans le monde entier… décide, sans raison valable, de… se lancer en politique active, et le fait de la pire des manières imaginables, c’est-à-dire fait chanter un Etat en le menaçant de cesser de vendre ses glaces en Cisjordanie, actuellement occupée par l’Etat israélien, le choix est motivé conformément à ses valeurs… “de caractère progressiste et égalitaire, donc, pas tout de suite, mais dans un an et demi il ne vendra plus ses glaces dans les “territoires palestiniens occupés” mais ne sera vendue que dans les territoires qui appartenaient à Israël avant 1967. Ainsi le “bon glacier” estime que l’Etat d’Israël doit rendre la Cisjordanie aux Palestiniens car selon lui c’est une question de “caractère progressiste” qui ne peut être compromis. Il est certain que si désormais les glaciers sont également impliqués en politique, j’imagine qu’en à l’avenir, de nombreuses autres entreprises voudront s’en inspirer… et je pense que dans les mois à venir, peut-être, nous verrons toutes sortes d’arrêts dans l’approvisionnement alimentaire en Cisjordanie, en espérant que la protestation ne s’étende pas aux entreprises productrices.. papier toilette et serviettes intimes . Alors, puisqu’ils parlent de progressisme et d’égalité, j’ai l’honneur d’informer leurs messieurs “glaces progressistes” que dans les pays islamiques les chrétiens ne sont pas égaux aux musulmans et sont massacrés en Asie, en Afrique et en Europe… en Inde il y a castes et le terme égalité n’est qu’une idéologie de son gouvernement, en Afrique dans les pays du nord, du centre et du sud la situation de racisme crapuleux entre les différentes ethnies est une réalité dramatique qui génère violences et meurtres tout le temps et enfin, en Chine et dans les nombreux pays communistes, l’égalité n’existe que dans l’idéologie et la période marxistes. Bon maintenant que j’ai esquissé les inégalités existant dans le monde de manière capillaire, « cher monsieur Gelatoio »… que faites-vous maintenant, arrêtez de vendre vos glaces dans tous ces territoires et vendez-les uniquement aux USA ? Pour conclure, laissons la politique à ceux qui la font et sérieusement, surtout les étrangers… car des coups comme ça créent de la mauvaise humeur et parfois même des morts ! 20072021 https://manliominicucci.myblog.it/ https://vk.com/id529229155

Plus de glaces B&J en Cisjordanie, colère d’Israël

Société américaine : « Nous défendons nos valeurs ». Bennett : “Quelle erreur”

epa09324432 Ilana mother of 12-year-old Yonatan Rosh gets a free ice cream after her son received a COVID-19 vaccines at a vaccination station in Tel Aviv, Israel, 05 July 2021. Israel starts a vaccination campaign to vaccinate minors between 12 to 18 years old.  EPA/ABIR SULTAN

Éditorial ANSATEL AVIV

20 juillet 202119 : 10ACTUALITÉS

(ANSA) – TEL AVIV, 20 JUILLET – Ben & Jerry’s, la marque historique de glaces américaines, est entrée dans une trajectoire de collision avec le gouvernement israélien après avoir annoncé que, “conformément à ses valeurs” de nature progressiste et égalitaire, dans un un an et demi ne vendra plus ses produits dans les « territoires palestiniens occupés ». Forcer des milliers d’Israéliens résidant dans les colonies de Cisjordanie à se passer de ses bols de crème glacée. Cartes en main, du moins pour les B&J’s, ils vivent physiquement en dehors des frontières d’Israël. Au lieu de cela, l’entreprise maintiendra la distribution régulière de ses glaces dans les soi-disant « frontières israéliennes de 1967 ». La réaction du gouvernement de Naftali Bennett a été immédiate et dure : “Une erreur morale” s’est-il exclamé après avoir appris la nouvelle. “Un épisode d’antisémitisme”, a déclaré le ministre des Affaires étrangères Yair Lapid. (MANIPULER).

IL GELATO E’ DI SINISTRA O DI DESTRA ?ultima modifica: 2021-07-20T22:23:03+02:00da manlio22ldc
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